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L'articolo 45 dello statuto

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L'articolo 45 dello statuto

Author: Barzilai, Salvatore
Publisher: Roma etc. : Bocca, 1887
Year: 1887
Source: https://idus.us.es/bitstreams/3953d147-a103-496c-9c90-ff92a9ccdb79/download
A . SALVATORE BARZILAI
L'ARTICOLO
45
DELLO
STATUTO
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
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
1
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ROMA
-TORINO-
FIRENZE
FRATELLI BOCCA
LIBRAI DI
S. M.
IL Rs D' ITALIA
1887.
ROMA
IPOG4RAFLA
DELLA
CAMERA DEI
DEPUTATI
(BTèB1LIM&NTI DEL FIBRENO)
GIUSEPPE ZANARDELLI.
SOMMARIO
Domande a p ocede e. — Rec udescenza. — C iminali à e ecidi a. -- Ra-
gione e icende s o iche della gua en igia. — I declama o i. — Ra-
gione poli ica. — La di isione dei po e i. — Pe sona e Funzione. —
Indole della gua en igia. — Elezione e con alidazione. — Sessione e
Legisla u a. — P ocedimen o ed a es o. — Il caso del Lobbia. -- A -
es o p e en i o. — La gua en igia e la libe à p o iso ia. — Ca -
u a di ensi a. —. Depu a i ca abinie i. -- L'elezione dei de enu i e
dei condanna i. — Pelleg ino e Bu ini. — Coccapielle , Sba ba o,
Fal-
le oni, Mone a, Cip iani. — Flag anza e quasi lag anza. — C imini, de-
li i e con a enzioni. — Compe enza della Came a. — Indagini p e-
limina i. — A es i disciplina i. -- Conclusione.

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Du an e la sessione unica della .
XV
legisla u a, chiusa
il
14 ma zo 1886, la Came a dei depu a i
di e amen e, indi e a-
men e la opinione pubblica e il gio nalismo u ono assai spesso
chiama i a discu e e, ad in e essa si, ad accalo a si ci ca la
in e p e azione che con eni a da e, secondo lo spi i o della
legge ondamen ale, le necessi à della p a ica giudizia ia e della
poli ica all'a icolo 45 dello S a u o Albe ino del 1848. (1).
Mai come nel pe iodo 1882-86, da quando esis e il Pa lamen o
i aliano, pe enne o alla P esidenza della Came a, in cosí g an
nume o le domande di au o izzazione ad inizia e od a p ose-
gui e un giudizio o ad esegui e una sen enza con o ci adini
in es i i del manda o poli ico e mai si ebbe an a a ie à ed
abbondanza di casi con o e si.
E alga il e o.
Men e nelle undici sessioni inaugu a e dopo la cos i uzione
del egno d'I alia (1861-1882) e ano in complesso so opos e al
(1) g
A . 37. Fuo i del caso di lag an e deli o niun sena o e può
esse e a es a o se non in o za di un o dine del Sena o. Esso è solo
compe en e a giudica e dei ea i impu a i ai suoi memb i. »
«
A .
45. Nessun depu a o può esse e . a es a o uo i del caso di
lag an e deli o nel empo della sessione, né ado o in giudizio, in
ma e ia c iminale senza il p e io consenso della Came a.»
«A . 64. Non può esegui si alcun manda o di ca u a pe debi i
con o di un depu a o du an e la sessione della Came a, come neppu e
nelle e
se imane p eceden i e susseguen i alla medesima. »
10

L'ARTICOLO
45
giudizio dell'Assemblea poli ica dal po e e giudizia io, cinquan-
adue domande di au o izzazione a p ocede e con o depu a i (1),
nella sessione unica della legisla u a decimaquin a ne u ono
p esen a e non meno di en ise e (2). Ed alla decimaquin a ap-
pa engono i casi del Falle oni, dello Sba ba o e del Coccapielle .
Ai quali all' inizia si della decimases a si é aggiun o quello egual-
men e degno di conside azione del Mone a, ed una ip oduzione,
in al a o ma, di quello del Coccapielle .
Tale ec udescenza sensibile nelle domande a p ocede e ha
pe suaso qualche spi i o supe iciale ad is i ui e un appo o a
la c iminali à dei depu a i e quella del es o dei ci adini, pe
a ne conclusioni che se non osse o idicole sa ebbe o assai
(1) Domande di au o izzazione a p ocede e:
Sessione 61-62 con o gli ono e oli Luzi, De Boni, Gue azzi.
»
63-64 con o gli ono e oli Cu zio, Ballan i.
»
65-66 con o gli ono e oli La Masa, Bo e o.
•
67-69 con o gli ono e oli T e isani, Mazzucchi, Ma ina,
G ue azzi.
»
69-70 con o gli ono e oli Lobbia, Maio ana, Gue azzi, Ca-
sa ini.
»
70-71 con o gli ono e oli Massa ucci, Ma ini, Valussi,
S ada, Casa ini, Famb i.
»
71-72 con o gli ono e oli Gabelli, Nico e a, Mazzucchi, Mo-
elli, Ca bonelli.
73-74 con o gli ono e oli Ca allo i, Ruspoli.
•
74-75 con o gli ono e oli Ca allo i, Toscanelli, Billi, Faz-
za i, Canizzi.
a>

76-77 con o gli ono e oli Ca allo i, Meye , Pe one-Pa-
ladini.
»
78-79 con o gli ono e oli Billi, Ala io, Piccinelli, Ma anca
An ino i (?), Ga ibaldi Meno i, A isi, Toscanelli, Ca-
allo i. ,
•
80-81 con o gli ono e oli Pelleg ino, Ca allo i, Be i,
Acqua i a, Pe uccelli, Ma anca, A bib, Pacelli,
ea-
minneci.
(A i Pa lamen a i - Documen i).
(2) Sessione 82-86: con o gli ono e oli F ancica, B eganze, Cos a,
Cos a, Oli a, Coccapielle (3 domande), Pa izi, Ca allo i, Ca allo i, Di
Baucina, Ma anca-An ino i, Maggi, Ma ini, Chiapusso, Nico e a, Nico-
e a, Lo i o, Do o, Musini, Cos a, Saladini, Luchini, Bonaiu o, Oli a,
Ca allo i, Rosano, Sba ba o.
(A i pa lamen a i,
Documen i - Leg. XV,
speci ica e più innanzi).
DELLO STATUTO

11
scon o an i pe la mo ali à dei app esen an i come pe quella
dei app esen a i (1).
Il depu a o Giu ia i nella sua elazione su la domanda a p o-
cede e con o l'ono e ole Ma ini (2), is i uisce uno di ques i con-
on i senza pe () oppo p eoccupa si della compa abili à dei
e mini, ascu ando, pe esempio, nella ci a dei ea i commessi
da p i a i ci adini il con ingen e delle con a enzioni e me en-
dola, cosi, di accia a quella dei ea i a ibui i a depu a i che
la gamen e le comp ende.
Messi su ques a ia dalla s a is ica della c iminali à, si po-
ebbe passa e a quella delle ecidi e, egis andone se e pe
l'ono e ole Ca allo i, e pe l'ono e ole Nico e a, qua o pe
l'ono e ole Cos a, due pe l'ono e ole Ma ini ecc. !
Al i, dal g osso nume o delle domande a p ocede e, hanno
a o a gomen o pe p o es a e con o la acili à e quasi il com-
piacimen o onde il
P. M.
solle a a con o i depu a i le sue
que ele, e bas e à ci a e la elazione dell'ono e ole Guala sulla
domanda a p ocede e con o il depu a o Pa izi, che si a eco
dei lamen i solle a i a ques o p oposi o da mol i p eceden i
ela o i (1).
E se il nume o delle domande da a occasione uo i e den o
la Came a a dispa a i e non semp e ponde a i commen i, l'in-
(1)
Le domande di au o izzazione a p ocede e dell'ul ima legisla u a
si dis ibuiscono cosi secondo i i oli d'impu azione :
T u a

1
Ecci amen o a ea i

3
Di amazione

8 (comp ese le 5 del Coccapielle )
Ol aggi a pubblici unziona i.

2
Violenze e minaccie

2
Rea i di s ampa

5
Calunnia

1
Ingiu ie .

1
Duello.

. • 4
Con a enz. Edi o Pacca . . . 1
A oglie e la imp essione che possono lascia ques e ci e, gio a a -
e a si a soggiunge e che
quasi u i
i p ocedimen i inizia i, allo s a-
dio deciso io si isol e e o o con l'assoluzione o con dichia azione di non
luogo a p ocede e in a o e dell' impu a o.
(2)
A i pa lamen a i,
Documen o
186.
18

L'ARTICOLO
45
s agionan i
i
quali della eguaglianza e della libe à hanno un
conce o pue ile.
La s o ia, ci dimos a che Go e ni dispos i ad a en a e
alla indipendenza dei depu a i si possono a e e anche nel bel
mezzo del secolo XIX, anche laddo e il pa lamen a ismo unziona
pe con o delle o me di eggimen o che si epu ano le più
li-
be e:
in epubblica. Chi non ico da ad esempio il amoso di-
sco so p onuncia o dal signo Fou ou aIl'Assemblea di Ve saglia,
nei bei empi della p esidenza di Machmahon a p oposi o della
p opaganda, che nei di e si dipa imen i di F ancia anda a a-
cendo Leone Gambe a? Esso chiude a cosi: « Les ad e sai es il
ne au pas les comba e, il au les balaye ! »
Ed in u i i paesi più libe i, (I alia comp esa) non possono
giunge e gio ni, nei quali la scopasi. me a in mo o con o i ap_
p esen an i della nazione? Mo dini, Fab izi e Cal ino e ano a suo
empo, si dice con pochissima legali à, inchiusi in Cas el dell'O o;
empi non lie i pe le pubbliche libe a, ada pu dispe so l'au-
gu io , posson o na e.
D'al onde p escindendo anche da qualsiasi ichiamo s o ico,
lo s esso sup emo p incipio della di isione dei po e i che sem-
b e ebbe esclude e eclama in e e o come pienamen e legi -
ima la ga anzia sanci a nell'a icolo 45.
La necessi à della di isione dei po e i è s a a pe la p ima
ol a ene gicamen e a e ma a da Mon esquieu, dopo ciò che
implici amen e già A is o ile ne a e a de o. Dice Mon esquieu
nella sua ope a immo ale: « 11 n'y a poin de libe é si la puis-
sance de juge n'es pas sépa ée de la puissance législa i e e
de l'exécu i e. »
(1) «
La dis inzione dei po e i, dice il compian o
Sclopis, è di agion necessa ia. Essa do ebbe a e si cosi nelle
mona chie pu e che nelle mis e, che in ogni o ma
,
di eggi-
men i » (2) Lo •s esso conce o e a ene gicamen e a e ma o dal
Blacks one : « Fo i e e i should happen ha he indepen-
dance o
any one o he h ee (powe s) should be los , would
soon be an end o one cons i u ion. » (3)
(1)
Es
p
i
des
lois,
li e XI, chap. VI.
(2)
F.
SCLOPIS,
Dell'au o i a giudicia ia.
(3)
B
LAI{STONE,
Commen ai es on he
la os
o England
(edil.
Ox o d
1876)
In .
§ 2, p. 51.

DELLO STATUTO

19
Non 'ha:, dubbio,
se ca a é is ica essenziale della mona -
chia -
assolu a è :la con usione dei po e i, segno e condizione
'di
libe o
eggimen o
é
una pe e a dis inzione a essi.
In uno S a o libe o, e o da uomini i quali dei an aggi
della libe à sieno con in i, il po e e esecu i o non de e in nessun
modo a en a e all'indipendenza del legisla i o o del giudizia io,
così
come • il
legisla i o ed il giudizia io, il legisla i o e l'ese-
cu i o
-
non:
possono ispe i amen e eso bi a e dalla lo o s e a
di azione.
.Pe ò a ealizza e ques o s a o di cose,
si
i ela ono neces-
sa ie essendo la endenza ad eso bi a e nella na u a degli
uomini — delle ga anzie legali des ina e a segna e i con ini na-
u ali non
-
alicabili dei e po e i.
Quindi le p e oga i e onde
è
ci conda o il po e e esecu-
i o, il e, nel cui nome i minis i emanazione del po e e legisla-
i o amminis ano i pubblici negozi , a esse p incipalissima
la i esponsabili à; quindi pe il po e e giudizia io l'inamo ibi-
li à, e pe il po e e 'legisla i o la ga anzia dell'a . 45 e quella
della insindacabili à delle opinioni esp esse in Pa lamen o.
Ne iene dunque che le gua en igie pa lamen a i ben lungi
dal cos i ui e una de oga al p incipio della di isione dei po e i
ed 'a quello sup emo dell' eguaglianza, sono una condizione di
paci ica con i enza dei po e i medesimi, a monizzano coll'in-
dole di
un
libe o eggimen o.
. E poichè a gli o gani dello S a o, la Came a dei depu a i
emana dalla so ani à nazionale di e amen e, e di e amen e
la app esen a, più di u e semb a legi ime ed in angibili le
p e oga i e che ad essa
la Cos i uzione assicu a. 'Tan o più sino
a che illuso ie sono le ga anzie di indipendenza dal po e e ese-
cu i o che colla inamo ibili à dall' u icio e non dalla sede e dal
g ado si acco dano alla magis a u a. Onde noi non possiamo
ce amen e so osc i e e alle pa ole del Palma (1) là do e dice
che « il p i ilegio epugna all' eguaglianza ci ile ed alla di i-
sione dei po e i dei nos i empi » che « sono a mi del pas-
sa o » da ise a e « pe g andi e s ao dina ie occasioni. »
Né
con u a la ene azione che po iamo alla sua memo ia, pos-
(1) PALMA,
Co so di di i o cos i u iondle,
cap. VII
pag.
372.
20

L'ARTICOLO
45
siamo a nos e quelle del Pisanelli p onuncia e alla Came a,
che lo s esso Palma i e isce nel luogo ci a o: « Riconosco o-
len ie i che nell' a icolo 45 è sanci a un'al a gua en igia pe
la indipendenza e la libe à del depu a o, ma ciò non scema il
conce o che quell'a icolo sancisce un p i ilegio, e noi, o si-
gno i, noi che app esen iamo il popolo ica iamo dal di i o co-
mune le nos e o ze, il di i o comune de ' esse e la nos a di-
isa e la nos a bandie a... Noi p imi dobbiamo sen i e il g ande
bene
i
cio del ion o del di i o comune, dell' eguaglianza ci ile;
noi p imi dobbiamo da l'esempio di non impedi e, di non u ba e
il libe o co so della gius izia, noi p imi dobbiamo mos a con-
idenza nei magis a i del nos o paese. »
Pa ole ispi a e ce o a un sen imen o nobilissimo ma non
abbas anza alla eal à delle cose.
L' eguaglianza, dice A is o ile, consis e nel a a e disu-
gualmen e esse i disuguali : il depu a o in es i o del manda o
poli ico, il depu a o deposi a io dei di i i di mille e mille ci -
adini non è in condizioni uguali a quelle di un ci adino qual.
siasi. Il libe o co so della gius izia non è u ba o quando sos i
pe un momen o d' innanzi alla maes à di un Pa lamen o com-
p eso dei suoi di i i ed insieme dei suoi do e i.
Disco si nobilissimi come quello di Giuseppe Pisanelli, echeg-
gie ebbe o ce o nell'aula di Mon eci o io anche quando si p o-
ponesse, pe esempio, la indenni à pe i depu a i.
Mol i, anche non icchi, espinge ebbe o una imune azione
dell'ope a lo o. E sa ebbe o spi i i ele a i, gene osi, ma secondo
noi pun o p a ici. Lie i di compie e un sac i icio pe sonale essi
ne impo ebbe o uno al manda o, il cui no male inin e o o
esplica si il p o edimen o a ebbe di mi a.
iIIiLnLnInnuu111ian11nnun11u1ii1ii11
n1u1uni1u n11ii n1u1ii1u1u1uln u1i31i1u11niii11u11iiuun11iuuIMiLuE
í
IV.
Ce cando nel p incipio della di isione dei po e i la gius i-
icazione della p e oga i a pa lamen a e noi abbiamo de ini o
già abbas anza chia amen e il ca a e e che ad essa a ibuiamo
Essa non è pe noi, in alcun modo, e non può esse e un p i-
ilegio pe sonale, ma una gua en igia acco da a alla unzione,
al, manda o poli ico ; gua en igia non solo con o gli a acchi
possibili del po e e esecu i o e del giudizia io, ma benanco dei
p i a i i quali dal e o e delle lo e poli iche possono a e
ecci amen i a moles a e con ane accuse l'ope a di un in iso
a e sa io, possono a s ogo di i e pe sonali o di ende e pa -
igiane en a e di dis a lo dall'ese cizio del suo manda o. Si
me e dunque al cope o la unzione non la pe sona, si gua da
all'in e esse della socie à, non a quello dell' indi iduo.
Dice il Mancini nella magis ale elazione p esen a a alla
Came a sull'in e p e azione dell'a icolo 45, nella sedu a del 30 lu-
glio 1870, e non discussa pe la chiusu a della sessione 1869-70:(1)
« La egola è semp e la s essa. Dal momen o in cui l' indi i-
duo di en a depu a o de e
al pa i di u i celi al i
accoglie e
le ga anzie di indipendenza ichies e nell' in e esse sociale e
pe ciò non può esse e cos i ùi e in condizioni disuguali di si-
cu ezza e di in iolabili à. »
Pecca o che nelle pagine successi e ques o conce o cosi giu-
s o, espos o in o ma cosi chia a sia in e p e a o con pa agoni che
oA
(1)
A i pa lamen a i.
Doc, 261, Leg. XV.
9^)

L'AI TICOLO 4
5
..+
.
ci se nU ano alquan o uo i di luogo. E pe e o non pa possibile
un con on o a l'au o izzazione che si chiede pe p ocede e
con o il depu a o in conside azione del suo manda o e quella che
pe agi e in giudizio de e chiede e la donna che passa a ma i o ;
e quella che chiede il li igan e cadu o in in e dizione od in alli-
men o.
Dice il Blaks one: (1) « La p e oga i a me e il Pa lamen o
al cope o dalle o ese dei ci adini e della Co ona.
« L'in iolabili à del depu a o è s abili a nell'in e esse della
cosa: pubblica onde qualche impu azione eme a ia non
enga
a colpi lo e quasi a s appa lo imp o isamen e dal seggio pe
a lo en a e in una p igione. »
Lo s esso p incipio è al amen e a e ma o in quasi u e le
elazioni pa lamen a i p esen a e pe le domande di au o izza-
zione a p ocede e. Il che dimos a che nei legisla o i a uali
non
' è a a o la endenza, g a ui amen e a ibui a lo o, ad al-
la ga e la p e oga i a, a sna u a la ca andone una specie di
immuni à, di indulgenza plena ia pe pe ua pe le lo o pe sone.
Sc i e l'ono e ole Righi: (2) « La immuni à o la ga anzia
della p e ia au o izzazione non hanno al a agione di esis e e
se non quella di impedi e che l'e en uale abuso del po e e ese-
cu i o o l'a i
i
cio maligno di alcuno en ino di neu alizza e ed
impedi e ingius amen e al depu a o l'ese cizio delle sue a ibu-
zioni poli iche. Non sono mai un p i ilegio dell'ele o. »
E
l'ono e ole Guala: (3) « La gua en igia del depu a o non
de e mai as o ma si in immuni à o p i ilegio, e solo allo a
quando un'omb a di sospe o può p oie a si ino ad uno degli
al i po e i dello S a o che abbia mano nel p ocessso la chies a
au o izzazione de e nega si. (4)
(1)
Op. ci .
(2)
Relazione
RIGHI
sulla domanda a p ocede e con o il depu a o
Coccapielle , p esen a a alla Came a il 15 ebb aio 1885, discussa il 17
s esso mese.
(A i pa lamen a i, doc. 66 - Leg. XV).
(3)
Relazione
GUALA,
sulla domanda a p ocede e con o l'ono e ole
depu a o
Pa izi
p esen a a alla Came a il 21 ebb aio 1883, discussa .
il 22 successi o .
(4)
Relazione
NOCITO
sulle due domande di au o izzazione a p ocede e
con o l'ono e ole Bonaiu o, p esen a e il 6 e discusse il 20 ma zo 1885
(Doc. 279
e 279 bis).
j
DELLO STATÚTO

23
Sc i e l'ono e ole Noci o : « La ga anzia
poli ica è
ga anzia
della pe sona
poli ica
la quale pe e e o del manda o
poli ico
appa iene all'Assemblea
poli ica.
(1) E l'ono e ole A coleo: (1)
« P incipio in o ma o e della gua en igia é la u ela dagli a -
en a i
del po e e esecu i o con o il deco o e la libe à dei ap-
p esen an i della Nazione. »
È dunque in ques o senso che noi in endiamo la p e oga i a
pa lamen a e.
E, ci a e iamo a iconosce lo, non di e samen e anche
nella p a ica, nella g ande maggio anza dei casi la in ese o i go-
e nan i e i legisla o i nos i che quei p incipii hanno
p o..
clama o.
^'
Ip

E di a i, nel pe iodo 1861-1877, su en o o domande
a

p ocede e con o depu a i, so opos e
.
alla Came a,
due
appena
uGG

enne o espin e ;
sei
pe ecessione da que ela od al i mo i i,
11

non ebbe o segui o. (2)
Du an e l'ul ima legisla u a su en o o domande, qua o
iP
,

pe conside azioni speciali, che a emo occasione di esamina e,
É

u ono espin e;
su
o o la Came a non delibe ò o pe mo e
;j
;,
del depu a o,
o
pe chiusu a della sessione, o pe al i mo i i,
da i quali, gio a
a e i lo,
l'indole del a domanda esclude il
p oposi o di Pa abo i e la p ocedu a. (3)
z_
Alcuni dei ige i dipendono da in e p e azioni di e se da e
all'es ensione e al ca a e e della p e oga i a.
Noi ci p oponiamo di esamina e in che le di e genze d'
in-
e p e azione consis ano,
di conside a e le
p incipali con o e si e
`'ÌJ
che sono so e o possono so ge e nell'applicazione dell'a . 45.
(1)
.Relazione
A
RCOLEO
sulla domanda a p
ocede e cen o l'ono e ole
Sla ba o, p esen a a il 5 e discussa il 13-14
ma zo
1886.
(2)
V.
A i P lamen a i,
documen i n. 170, 421, (Sessione 61-62); 325,
336, (Sessione 63-64); 2, 76 (Sessione 65-06) ; 38, 114, 22, 247, (Ses-
sione 67-69); 2, 2
bis,
5, 8
(Sessione 69-70) ; 66, 67, 68, 69, 73, 94 (Ses-
sione 70
7
71) ; 121, 83, 83 bis, 194 (Sessione 71-72) ; 43, 44, Sessione 73-74) ;
:34, 34 Ms, 39, 39 bis, 123, 139, (Sessione 74-75); 36, 59, 95 (Sessione 76-77).
(3)
V. A i Pa lamen a i. Legisla u a XV, documen i n. 48, 49, 50,
56 ois, 53, 56, 67, 70, 70 bis, 78, 92, 129, 155, 136, 164, 164 bis, 178,
175, 1138, 189, 201, 279, 285, 286, 287, 294.

i
^'
^ni ^un su
i
ü n^n ^ ì iunim iun ii ui n +nnun^n n iuninun inn m^n in +iuu uniaiun auí
^í^¡
Rip oduciamo
qui il es o
dell' a icolo 45 me endolo in con-
on o con quello dell'a icolo 44 della Cos i uzione ancese del 30,
da cui è ol o:
L'
a icolo della Ca a ancese dice: « Aucun memb e de
la Chamb e ne peu pendan la du ée de la session é e pou -
su i ou a é é , en ma iè e c iminelle sau le cas de lag an
deli qu'ap es que la Chamb e a pe mis sa pou sui e. » L'
a -
icolo dello S a u o i aliano suona: « Nessun depu a o pub esse e
a es a o, uo i del caso di lag an e deli o, nel empo della
sessione, né ado o in giudizio in ma e ia c iminale senza
il
p e io consenso della Came a. »
Le p ime ques ioni so e e diba u e, del es o, nei lib i
più che nell' aula pa lamen a e son quelle ela i e al momen o
nel quale la ga anzia pa lamen a e de e conside a si alida ed
e e i a, quando cominci, se e quando subisca una sospensione,
quando cessi.
E anzi u o: l'a icolo 45 cop e l'ele o del popolo sin dal
momen o dell' elezione, oppu e a da a e dalla e i ica dei po e i?
Dice benissimo il Rossi nelle sue lezioni di di i o cos i uzio-
nale: « Non è la e i ica dei po e i che dà la quali à di depu-
a o, essa esclude ogni dubbio che
si
po esse a e e sull' ele-
zione, pe ò la quali à di depu a o è da a all' ele o dallo sc u-
inio. » (1) In a i non
si
può amme e e nella Giun a dell' elezioni
•
(1) Rossi.
D oi Cons i u ionel,
ol. VI, Lez. 79.
26

L'ARTICOLO
45
e nella Came a al a acol à all' in uo i di quella di con olla e:
se a dis ugge e la p esunzione di legali à della elezione con enu a
nella p oclamazione dei p esiden i dei seggi, i sieno delle nul-
li à adica e nei equisi i pe sonali dell' ele o, o esul an i dal
p ocedimen o ele o ale. La Came a, con alidando l'elezione, di-
chia a che la olon à degli ele o i si è esp essa libe amen e,
che la pe sona dell' ele o é quella di un eleggibile.
La Cassazione ancese ha dis in o le elezioni gene ali dalle
singola i, i enendo solo pe le elezioni singola i necessa ia la
con alidazione pe chè incominci ,ad a e e e icacia la p e oga-
i a. Con o ques a sen enza della Cassazione si è scaglia o Fau-
s in Helié. (1) In I alia le Co i hanno i enu o che in caso di
elezioni gene ali la p e oga i a a esse igo e dal momen o della
elezione. (2) La p a ica go e na i a nei casi dell'elezione Coc-
capielle (elezioni gene ali dell' 82) e del p o esso e Sba ba o (ele-:
zione singola e dell' 86) che a emo campo di esamina e la ga–,
men e più innanzi, ha i enu o che non osse o necessa ii nè la
con alidazione, nè il giu amen o pe amme e e l'ele o al godi-
men o
della p e oga i a.
Dal can o nos o c ediamo di po e con eni e a ques o
p o-
posi o nella in e p e azione più la ga, si a i di elezioni gene-;
al
i
di elezione singola e.
i ben e o: il manda o poli ico è solo po enzialmen e
con-
e i o all'ele o dalla so ani à popola e, il giu amen o
e,
condi-
zione pe l'ese cizio di esso impos a so o pena di decadenza. (3)
Quindi essendo la p e oga i a des ina a a u ela e l'ese cizio del
manda o, dal giu amen o essa do ebbe a e agione e i a
giu idica.
(1)
T°ai é de l'ins uc ion c iminelle,
ol. III, ch. III. sce . II, § 101,
p. 340, ci a o dal B asa a pagina 292 dei commen i alla lezione XXXIII
del Casano a.
(3)
(2)
Y.
Co e di Geno a .17 se emb e
1862,
causa Campanella.
Nella discussione sulla legge del giu amen o (sedu a del 20 di-
cemb e '82) l'ono e ole Indelii dis ingue a il
app esen an e del collegio.
da quello della nazione.
E
dice a : <c Finché ques o non a iene ( inchè
il
depu a o non giu a incolandosi al pa ò cónzune della nazione) esso
E^
l'ele o di un collegio,
è
depu a o p esun o, ha già u e le gua en-
igie, ma non può legi imamen e
app esen a e 1' in e a nazione, pe chè
ques a non si app esen a che qui nella Came a. »
DELLO STATUTO

27
•,Senonché, specialmen e dopo che la legge dell' 82 (1) issa a
un e mine pe en o io b e issimo pe la p es azione del giu a-
men o, l'elezione, la con alidazione, ed il giu amen o s esso deb-
bono i ene si almeno legalmen e sinc oni e sono ali assai spesso
anche e e i amen e. Quindi amme e e l'a es o senza au o iz-
zazione du an e il pe iodo che in e cede a la elezione e il giu-
amen o, ise a a alla Came a l'au o izzazione a p ocede e, sa-
ebbe odioso ed ozioso, amme e l'a es o e il p ocedimen o
senza au o izzazione equi a ebbe a ende e addi i u a illuso ia
la gua en igia. (2)
Il po e e esecu i o, quando lo animasse mal alen o con o
ques o o quell' ele o, a ebbe u a la oppo uni à di bu la si g os-
solanamen e dell' a . 45, a es ando e p ocessando il depu a o
du an e i e o qua o gio ni, la se imana, od il mese in e ce-
den i a lo sc u inio, le ope azioni di e i ica ed il giu amen o.
(1)
Ecco il es o della
legge
del giu amen o pubblica a dalla Gaz-
ze a
U iciale
nel suo nume o 305 del dicemb e 1882:
« A , . 1° I depu a i che abbiano icusa o o icusino di giu a e pu-
amen e e semplicemen e nei e mini p esc i i dall'a icolo 49 dello
S a u o s' in endono decadu i dal manda o.
« A . 2° I depu a i al Pa lamen o che nel e mine di due mesi
dalla con alidazione delle lo o elezioni non a anno p es a o il giu a-
men o
so aindica o, decadono pa imen e dal manda o, sal o i casi di
legi imo impedimen o iconosciu o dalla Came a.»
(2)
Pende innanzi alla Came a una domanda a p ,cede e con o
l'ono e ole Cal i pe a i an e io i alla con alidazione ed al giu amen o.
34

L'ARTICOLO
45
L'ono e ole Tajani dis inse le e ca ego ie d'a es o: disse
esse e necessa ia l'au o izzazione pe l'a es o p e en i o e pe
il de ini i o, non necessa ia pe quello ichies o dall'a . 657
essendo ques a una condizione legale pe la discussione del i-
co so alla quale il ico en e non può so a si. L'ono e ole Pa-
enzo ile ò, a p oposi o, la con addizione nella quale cade a
il minis o asse endo p ima che la domanda di au o izzazione
pe l'a es o e a comp esa in quella di au o izzazione a p o-
segui e il p ocedimen o, dichia ando poi che il cos i ui si in a -
es o e a lascia o all'a bi io del ico en e, pena la decadenza
del ico so in caso di non cos i uzione.
Concluse: « Io c edo che mol i dei nos i colleghi o quasi
u i siano dispos i ad acco da e l'au o izzazione a p ocede e
ma mol i non consen i ebbe o nell'acco da la una ol a che con
ciò si enisse a con e i e l'u icio nos o in
quello di ca abi-
nie i,
acendoci da e man o e al po e e esecu i o pe l'a -
es o d'un nos o collega. »
Essendosi all'ono e ole Pa enzo associa o il ela o e A -
coleo ed al i ono e oli depu a i, la Came a o a a il seguen e
o dine del gio no : (1)
« La Came a p endendo a o delle dichia azioni della Com-
missione che pe p ocede e all'a es o di Pie o Sba ba o occo a
una nuo a au o izzazione, consen e che il p ocedimen o con o
di lui sia con inua o. »
Noi non c ediamo a a o che pe la discussione del ico so
sia necessa io l'a es o del depu a o, non c ediamo ad ogni modo
che all'a es o l'au o i à giudizia ia possa p ocede e senza au o-
izzazione della Came a.
L'a icolo ci a o della p ocedu a penale dice non necessa ia
la cos i uzione in ca ce e del ico en e, quando ques i si o a
in
is a o di libe à p o iso ia.
La libe à che gode il depu a o, penden e il p ocedimen o
è equipa abile alla libe à p o iso ia ? (2) Comple amen e, pe
noi. E quando lo si oglia nega e si e ebbe a da agione
all'ono e ole Nico e a, là do e nell'is essa sedu a del 14 ma zo
(1)
A i
pa lamen a i,
sedu e del 13
e
14
ma zo
1886 ul ime della
Legisla u a XV.
(2)
In ques o senso suonano mol i giudica i della
Cassazione ancese,
N

11;
G o.
Ie1
,^.
;uc
P l
111
DELLO STATUTO

35
esclama a: « Il p i ilegio dell'a icolo 45 dello S a u o si isol e
in un danno pel depu a o ». E alga il e o. La p ocedu a pe-
nale (1) in ce i casi au o izza l'ammissione in libe à p o i-
so ia dell'impu a o.
O a, quando il P. M. dopo inol a a la domanda a p oce-
de e con o il depu a o, non a anza quella pe au o izzazione
all'a es o, che cosa iene a di e ?
Che in e p e ando la le e a e lo spi i o della disposizione
del Codice, in quel caso, egli non i iene necessa ia la ca u a
p ecauzionale. Cioè la libe à p o iso ia
è
acco da a implici-
amen e, nell'unico modo onde può acco da si a chi pe agioni
indipenden i dalla sua olon à non è anco a cos e o in ca ce e.
O dunque sinché una domanda di ca ce azione p e en i a
non é i ol a alla Came a, il depu a o p ocessa o gode della li-
be à p o iso ia
ipso ju e.
E di conseguenza poi il suo ico so
de e po e si discu e e legalmen e dinnanzi alla Cassazione. Di-
e samen e and ebbe la cosa quando au o izza o l'a es o, e
imesso un'al a ol a in libe à il depu a o, pe l'a icolo 205,
esso non si cos i uisse in ca ce e a no ma del 657.
Se dunque nel caso dello Sba ba o la Cassazione i enne
decadu o il ico so secondo noi ha e a o, me endosi in con-
li o colla Came a. (2) Ed ha e a o, con a iamen e a quan o
(1)
A icoli 205, 206 e 66.
(2)
La soluzione di un ale con li o non po ebbe esse e dubbia,
dopo l'o dine del gio no o a o dalla Came a in segui o alla elazione
Cado na del 1° maggio 1880.
«
Pe
le agioni in qui espos e, la os a Commissione è e mamen e
d'a iso, che non
y
'
ha pei po e i di uno S a o cos i uzionale nè sepa azione,
nè au onomia della lo o s e a, né gua en igia della medesima, se il lo o es-
se e, le agioni e le gua en ie dell'esse e, sono pos e più o meno in baila
di un al o po e e, e che pe ciò le p e oga i e di un po e e o di una
pa e del medesimo, non possono mai dipende e dalla in e p e azione che
un al o po e e accia di quella pa e dello S a u o dalla quale esse sono
sanci e, e an o meno poi dalla in e p e azione di quello s esso po e e a
scemamen o della cui o dina ia au o i à quella p e oga i a sia s a a in-
odo a. »
L'o dine del gio no suona:
« Conside ando che la Came a è essa sola compe en e a decide e
u e le ques ioni che inso gono sull'applicabili à e sulla es ensione della
gua en igia di in iolabili à dei di lei memb i, sanci e dall'a icolo 45
dello S a u o;
36

L'ARTICOLO
45
pensa a l'ono e ole A coleo, anche se non 1' ha discusso i enen-
dosi insu icien emen e au o izza a.
L'o dine del gio no della Came a non acce abile se in ende
a e ma e la necessi à dell'au o izzazione all'a es o, dopo esa la
sen enza de
i
ni i a, è nel e o quando a e ma la necessi à dell'au-
o izzazione all'a es o in qualunque s adio del p ocedimen o.
In caso di sen enza de
i
ni i a la domanda di au o izzazione
all'a es o, secondo noi, non è necessa ia.
L'a . 45, dicendo : K nessun depu a o può esse e a es a o
nè ado o in giudizio » pa e alluda esplici amen e all'a es o
che p ecede il giudizio.
Più chia a isul a la in enzione del legisla o e conside-
ando l'a icolo 44 della Cos i uzione ancese, che a ques o p o-
posi o, essendo e amen e ln gioco lo spi i o della gua en igia,
è un p ezioso elemen o di esegesi.
L'a icolo 44 dice : « ne peu é e... pou sui i ni ì é é
qu'ap es que la Chamb e a pe mis sa pou sui e. »
E uol signi ica e a chi bene in ende, ques o : una ol a
acco da o il p ocedimen o si può p ocede e al giudizio e all'a -
es o
( e isimilmen e nell' in enzione del legisla o e ancese, al-
l'a es o che segue il giudizio).
Si può amme e e o a che il nos o legisla o e abbia
di=
s in a la domanda di a es o da quella di p ocedimen o pe as-
segna e alle due limi i di empo di e si e pe impedi e che,
dopo acco da o il p ocedimen o, un a es o p e en i o non ne-
cessa io enga a dis a e il depu a o dall'ese cizio del suo man-
da o, ma non si può i ene e che esso abbia olu o mu a e a-
dicalmen e lo spi i o della disposizione ancese negando alla
«
Che le sen enze in esame hanno, in opposizione al di i o compe-
en e alla Came a, p onunzia o in me i o dell'applicabili à e della es en-
sibili à al depu a o della de a gua en igia;
«
Che la Came a debba man ene e in a e ed illese le p op ie p e-
oga i e, usando mezzi che le sono p op i, a e mini dello S a u o;
•
In i a il Minis e o a non da e, pe quan o da lui dipende, esecu-
zione in a eni e alle de e sen enze. »
Se ispi andosi a ques 'o dine del gio no la Co e di Cassazione ha ce-
du o pe ciò che igua da la necessi à di inol a e pe la con inuazione di
un p ocedimen o non aco a au o izza o, la domanda a p ocede e, è
desi-
de abile che ceda anche sul e eno della domanda d'a es o.
•i
DELLO STATUTO
au o i à giudizia ia la acol à insindacabile dell'a es o quando
essa è ul ima, logica, legale conseguenza del p ocedimen o au-
o izza o dal giudizio compiu o.
Ma ci a da di conside a e la con o e sia in
elazione ái
p in-
cipi gius i ica i i della disposizione s a u a ia issa i più sop a.
Quando ci o iamo di on e ad una sen enza passa a in
cosa giudica a (in segui o a p ocedimen o, amme iamo pe o a,
già au o izza o dalla Came a) onde ae il Go e no il do e e,
la Came a il di i o di chiede e e ispe i amen e di acco da e
o di i iu a e la esecuzione del giudica o insindacabile?
A ques o pun o, la gua en igia della unzione di en e ebbe,
da e o, p i ilegio dell' indi iduo, a al pun o il po e e legisla-
i o in ade ebbe la s e a del giudizia io, u bando il co so e-
gola e della gius izia. I1 sospe o di inge enze go e na i e, o
di moles ie di a e sa ii poli ici, a andosi di sen enza de i-
ni i a p onuncia a in segui o a p ocedimen o delibe a o dalla
Came a, esula comple amen e, e quan o alla dis azione dal-
l'ese cizio del manda o che pe l'a es o può eni e al depu a o
essa è una conseguenza indis u ibile di p emesse legali, alle
quali egli, i suoi ele o i, la Came a non possono p e ende e di
so a si.
Res e ebbe un a gomen o a o dalla oppo uni à, dalla
con enienza che un memb o del Pa lamen o non sia a es a o
senza il consenso dell'Assemblea. Ma dice a l'ono e ole Pa enzo
in e p e ando e amen e il sen imen o della Came a nel ci a o
disco so: « ipugna che l' u icio nos o si con e a in quello di
ca abinie i acendoci da e mano o e al po e e esecu i o pe
l'a es o di un nos o collega. »
O a delle due, 1' una: o, in omaggio a quella epugnanza
legi ima, si c ede che la Came a debba nega e semp e 1' a -
es o di un depu a o condanna o, pe quan o legale ed inso-
spe abile sia la sen enza, oppu e si epu a con enien e che il
po e e esecu i o eseguisca la sen enza, nel maggio nume o di
casi, senza il conco so dell'Assemblea. Qualunque sia s a o il
pensie o dell'ono e ole Pa enzo nel p onuncia e quelle pa ole
noi c ediamo che bas a po e il dilemma pe i ene lo isol o.
37
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X.
A on iamo o a un' al a g ossa ques ione che può ben
di si palpi an e d' a uali à. L' elezione po a con se necessa-
iamen e la libe azione dell'indi iduo il quale si o a in is a o
di a es o ?
All' es e o, in F ancia, implici amen e, igen i le Cos i u-
zioni del 1813 e del 1830, esplici amen e nella Cos i uzione del 48,
é s a ui o che la elezione libe a il de enu o
e
ende necessa ia
l'au o izzazione. Le Cos i uzioni belga, p ussiana, aus iaca, am-
me ono nella Came a la acol à di a sospende e la de enzione
e il p ocedimen o du an e la sessione. In I alia l'a icolo dello
S a u o enne in e p e a o dalla Came a, dalla magis a u a e
dalla do ina quasi semp e in ques o senso es ensi o.
Nel 1848, al Pa lamen o subalpino abbiamo il caso, pii
ol e ci a o negli ul imi empi, dell'a oca o Didaco Pelleg ino
il quale al momen o dell'elezione si o a a in is a o di ac-
cusa pe a en a o alla sicu ezza dello S a o nella solle azione
di Geno a. La Came a dopo con alida a l'elezione o a a l'
11
di-
cemb e 1848 il seguen e o dine del gio no : «La Came a p e ia
dichia azione esse e il depu a o Didaco Pelleg ino libe o dal ca -
ce e in cui si o a, come conseguenza immedia a dell'elezione
passa all'o dine del gio no. »
Lo s esso accadde nel caso del Bu ini, pu e abbas anza
ci a o, il quale al momen o della elezione si o a a condan-
na o pe ingiu ie dalla Co e di appello di To ino.

40

L'ARTICOLO
45
Dinnanzi alla Co e di cassazione egli in ocò la p e oga-
i a, ques a ige ò la p egiudiziale e poi il ico so.
La Came a ispose coll'o dine del gio no ci a o più sop a,
p opos o dalla elazione Cado na.
Nel 1873 il manda o di ca u a già spedi o con o Felice
Ca allo i, e a e oca o in segui o alla sua elezione.
Nel 1874 enne sca ce a o il Man o ani, nel 75 il Sa i pu e
in segui o all'elezione.
In empi icini, allo chè il Coccapielle nella elezione
gene-
ale del 1882 e a ele o a depu a o del p imo collegio di Roma
men e si o a a in is a o d'a es o, a endo con o di sè una
sen enza del ibunale pe i olo di di amazione, ed essendo
inquisi o pe al o ea o (1) il po e e esecu i o ne o dina a la
immedia a sca ce azione. Essendo il Falle oni (2) ele o a depu-
a o di Mace a a, nelle s esse elezioni, men e si o a a con-
danna o pe sen enza passa a in giudica o, il po e e esecu i o
c ede a necessa ia pe p ocede e al suo a es o l'au o izzazione
della Came a.
Cosi il p o esso e Sba ba o ele o a depu a o del p imo
col-
legio di Pa ia nella elezione singola e del 1886, men e e a de-
enu o pe condanna della co e d'appello a Roma, eni a im-
media amen e sca ce a o.
Pe il Mone a (3) che si o a a al momen o dell'elezione
nel caso del Falle oni si c ede a pu e necessa ia pe p ocede e
all'a es o la domanda di au o izzazione.
Essendo s a o il Coccapielle nelle elezioni gene ali dell' 86.
iele o a depu a o di Roma men e o a asi in espiazione di
pena, la sca ce azione pe e e o della elezione non enne am-
messa e si do e e ico e e, pe o ene la, alla, g azia so ana.
Cosi non enne ammessa la sca ce azione nelle mol eplici ele-
zioni a enu e a Fo lì e a Ra enna del Cip ianj de enu o in
espiazione di pena ecan e la pe di a dei di i i poli ici.
Ques e la legislazione e la giu isp udenza.
La do ina ?
(1)
Vedi ci a a elazione,
RIGHI.
(2)
La domanda non enne p esen a a essendosi il Falle oni i iu-
a o a p es a e il giu amen o.
(3)
La domanda è in
co so.
1^
ell'^'
oe
d^
DELLO STATUTO

41
È inu ile squade na e qui delle biblio eche. Bas i ci a e al-
cune opinioni.
Dei ancesi,
il Be ia dis ingue se il depu a o condanna o sia
F
E
Z

o
meno in a es o.
Se è in a es o, egli
dice, l'elezione non lo libe a, di e sa-
101

men e l'au o izzazione é necessa ia pe il p ocedimen o.
« Le pou oi execu i qui le iend ai sous le coup d'un
24

emp isonemen l'au ai en quelque so á sa disc e ion. »
a
2°k
Rou
Il Casano a a gl' I aliani (1) non amme e la libe azione
pe e e o della elezione e uol che la nomina del depu a o
es i sospesa inchè il giudice compe en e abbia emana a la
sua sen enza.
111

Il
Palma (2) dopo a e e un po' en enna o sc i e : « c'
indu-
^^°'

ciamo ad acce a e la i e i a giu isp udenza pa lamen a e e giu-
°°":' dizia ia nel senso pe ò che nel caso di depu a o in is a o d'a -
es o
o d'accusa si abbia bensì bisogno a p osegui e il giudizio
dell'au o izzazione della Came a ma ques a non abbia p op ia-
men e a a e al o che a e i ica e solleci amen e che l'a es o
°cí

o il p ocesso non abbiano a mo i o una a e sione
poli ica.
»
e a i

E quando de e e può a e al o ?
aG


I1 Mancini nella piuci a a elazione a e ma a sua ol a ene -
gicamen e che la elezione libe a dall'a es o e ende necessa ia
ez1
Gi
,

l'au o izzazione a p ocede e. L'illus e uomo dice che un indi-
,
e
d iduo sinchè non è condanna o con sen enza passa a in giudi-
ca o è eleggibile, ed essendo ele o legi imamen e de e gode e
le gua en igie u e del depu a o.
Noi abbiamo quindi la legislazione s anie a, la giu isp u-
denza e la do ina p essochè unanimi nel sos ene e, che la elezione
libe a il de enu o, abbiamo la giu isp udenza ecen e che i iene
necessa ia l'au o izzazione anche se la sen enza è passa a in cosa
giudica a.
Di on e a ques a unanimi à noi sa emo o se accia i di auda-
cia me endo innanzi una opinione che ad essa, in pa e, con as a.
Noi chiediamo:
Re ocando il manda o di ca u a, acendo cessa e l'a es o,
sospendendo il giudizio o l'esecuzione della sen enza allo chè il
i


(1) Lezioni di di i o cos i uzionale,
Lez. 33.
(2) Op. ci ., pag. 36.
111
42

L'ARTICOLO
45
ca u ando, il de enu o, il giudicabile, il condanna o sieno dal
o o dei comizi in es i i del manda o poli ico, che cosa in en-
dono di a e ma e in I alia l'au o i à giudizia ia, il po e e esecu-
i o, la Came a dei depu a i?
E pe ché giun i al condanna o pe sen enza i e ocabile si
cessa dall'applica e la gua en igia e si esclude dal bene izio
della libe azione il condanna o cos e o in ca ce e, agga o
meno con se la condanna, pe di a dei di i i ci ili?
L'a icolo 45 men e pa la di depu a i che non possono es-
se e p ocessa i od a es a i senza il consenso della Came a non
pa e so oin enda che debbano sca ce a si gli a es a i o gode e
della gue en igia i condanna i quando sop a enga la elezione. Il
p ocesso p e en i amen e inizia o o compiu o esclude ebbe già
ogni sospe o di inge enze del po e e esecu i o o di in e essi p i-
a i nell'azione giudizia ia di e e a colpi e il depu a o nell'ese -
cizio della sua ele a a unzione.
Pe ò la p a i ;a giudizia ia e pa lamen a e ascu ando la
le e a
e
in buona pa e lo spi i o della disposizione s a u a ia
p ocedono con ques i c i e i : esse ogliono ende e pieno omag-
gio alla olon à esp essa da una azione della so ani à popo-
la e, in endono a u ela e igo osamen e la in eg i à della app e-
sen anza nazionale. Vediamo, in quan o alla s egua dei p incipi
issa i sop a, indagando l'indole della gua en igia se la giu isp u-
denza sia e amen e acce abile. La e oca del manda o di ca u a
come e e o della elezione si de e accoglie e pe ques o che, ad
elezione compiu a, sa ebbe acile al po e e esecu i o in en a e la
esis enza del manda o con da a an e io e a quella del o o, pe
a lo esegui e in odio al nuo o ele o che gli o nasse sg adi o.
Fin qui la in e p e azione la ga é in a monia
collo
scopo
che si p e igge la disposizione s a u a ia.
Quid iu is
nel caso di
elezione di un de enu o ?
Noi non c ediamo si possa in omaggio alla olon à esp essa
da
una pa e del popolo, spesso da una piccolissima pa e, in a-
lida e un p o edimen o p eso da un po e e legalmen e cos i-
ui o
che dalla so ani à nazionale emana indi e amen e. Non
c ediamo che pesando il an aggio ed il danno dell'a o di i-
spe o pe il o o di un collegio ele o ale, dell'a o di disp ezzo
pe la delibe azione di un ibunale, la bilancia possa pende e
in a o e della sca ce azione dell'ele o.
„
'^
DELLO STATUTO

43
Quindi la elezione non do ebbe, secondo noi, po a e
ipso
iu e
la sca ce azione del p e enu o.
L'a icolo 44 dello S a u o dice «
se
un depu a o
cessa
pe
un qualunque mo i o dalla sua unzione il collegio che l'a e a
ele o de e passa e ad una seconda elezione. » L'a icolo 2° della
legge sul giu amen o concedendo pe ' l'adempimen o di ques a
o mali à essenziale all'ese cizio del manda o un e mine di due
mesi issa ques o lasso di empo come necessa io a cons a a e
legalmen e la
cessazione.
Noi ci o iamo dunque di on e ad un ci adino legalmen e
de enu o e in es i o du an e due mesi del manda o poli ico.
Pe adu lo in giudizio sa à necessa io secondo la le e a
e lo spi i o dell'a icolo 45 chiede e l'au o izzazione della Came a.
Pe ché se non egge il sospe o di inge enze del po e e ese-
cu i o nel p ocesso, p eceden e alla elezione, non é escluso quello
che sieno messe in ope a in luenze illeci e a danno dell'ele o
pos e io men e ad essa.
La sca ce azione segui à in al caso come conseguenza del-
l' impedimen o che la Came a opponga al libe o co so del p o-
cesso, non come e e o immedia o della elezione.
Insomma la p esunzione di legali à e di necessi à dell'a es o
d dina o dall'au o i à giudizia ia non può cede e che di on e
al giudizio p onuncia o dalla Came a in base all'a icolo 45 sul-
l'accusa penden e con o la pe sona del depu a o.
E non si dica che mu a a la o ma, la sos anza es a al
quale; bas a pensa e al modo come si p esen a ono e u ono in
de ini i a isolu i i casi dello Sba ba o e del Coccapielle e
come lo sa ebbe o s a i ado ando ques a in e p e azione, pe
con ince si del con a io.
Quando la Came a acco di l'au o izzazione a p osegui e
il
p ocesso, essa po à anche acco da e al de enu o una p o oga
al giu amen o iscon ando nella de enzione il
mo i o legi imo
p e is o dall'a icolo 2° della legge ci a a.
L'au o izzazione a p osegui e il giudizio sa à na u almen e
necessa ia a o io i,
quando l'ele o sia un accusa o non a -
enu o in a es o.
A o lio í,
pe ché se p ocedendo con o di lui
senza au o izzazione po ebbe esse e a i
i
ciosamen e iola a la
libe à del depu a o, enendo sospeso sul suo capo il p oce-
dimen o po ebbe esse ne g a emen e lesa la indipendenza.
50

L'ARTICOLO
45
S'obbie a: la pena pecunia ia in caso d'insol enza può es-
se e con e i a negli a es i.
Senonchè è mol o uo i dalle p e isioni più pessimis e l'ipo-
esi di un Go e no assai più pue ile
che iolen o
il quale pe ale
ia en i giunge e ad una a a o p eca ia es izione della li-
be à pe sonale del depu a o. D'al onde a andosi di un a os o
da ope a si a Came a ape a in segui o a p ocedimen o inizia o
a Came a ape a senza au o izzazione, si po ebbe o se amme -
e e, in ques o caso una eccezione al p incipio che in caso di
condanna de ini i a non i iene neces a ia pe l'a es o au o iz-
zazione ul e io e.
Ripe u amen e ebbe o ad occupa si di ale ques ione i e-
la o i delle domande a p ocede e, e la Came a nelle pubbliche
discussioni. Una p ima ol a, nella passa a Legisla u a, la que-
s ione enne discussa a p oposi o della con a enzione all'edi o
Pacca impu a a all'o io e ole Di Baucina. (1)
L'ono e ole Di Baucina e a impu a o di a e acquis a o e
manda o uo i dalle mu a di Roma un ogi o — nien emeno —
del no a o Ipoli o Cesis, già conse a o nella Biblio eca Massimo
e dichia a o documen o d'in e esse pubblico.
L'ono e ole Chimi i, ela o e, dimos ò in quella occasione
u a la inu ili à e la inoppo uni à di ques e domande a p o-
cede e pe ea i minimi punibili coll'ammenda.
P opose nella sua elazione il seguen e o dine del gio no :
« La Came a in i a il gua dasigilli a da e le oppo une is uzioni
ai p ocu a o i gene ali ed ai p ocu a o i del Re
a inché
non
si i olgano alla Came a pe l'au o izzazione ichies a dall'a -
icolo 45 in ma e ia di asg essioni punibili con pena
pecu-
nia ia.»
Il
gua dasigilli ono e ole Sa elli nella discussione pubblica
a enu a il 14 giugno 1883, si mos ò di con a io a iso.
L' o dine del gio no non enne messo a pa i o; pe ò
la
Came a negò l'au o izzazione a p ocede e. Nella
elazione del
-
1'
ono e ole Guala sulla domanda a p ocede e con o il depu-
a o Pa izi (2) si p o es a con o il medesimo incon enien e.
Esclama l'ono e ole ela o e:
(1)
A i pa lamen a i,
Doc. 78, Leg. XV.

^2q
(2)
Doe. n. 67, Leg. XV.

deP
l
•
io a
11115
Ph^
DELLO STATUTO

51
« E gius a, è a
g
ione ole, è giu idica l'in e p e azione che
o a si
dà all'a icolo es endendone l'applicabili à a u e le più
minu e ed ina e i e con a enzioni, nonche del Codice pe-
nale, pe ino dei dec e i che disciplinano ma e ie di polizia o
degli edi i municipali ?
«
E la g a e ia u a che iene a so i ne il buon nome
del depu a o, pe al modo cos i ui o in posizione in e io e a
quella di qualsiasi al o ci adino, in i ù di una ga anzia che
o ebbe esse e u ela ed è pe secuzione, è p op io ciò che ha
olu o il legisla o e ?
«
Impe occhè men e a qualsi oglia al o ci adino è a a
acol à di compo e una con a enzione di lie e impo anza,
o nella peggio e ipo esi, di p esen a si senz' al o al giudice,
di ende si e sen i si p onuncia e la sen enza : e quando si a i
di deli i maggio i ha un ci adino qualsiasi la g ande sal a-
gua dia della seg e ezza dell' is u o ia, sicché non es i in e-
un modo appanna a la sua ipu azione da quella p ocedu a,
quando non conduca a conclusione, il depu a o, solo pe chè ale,
non è ammesso a compo e le inco se con a enzioni e non
usu uisce del seg e o dell'is u o ia. Pe chè l'a icolo 45 dello
S a u o es ende — si dice — a u e le ques ioni d' indole pe-
nale la sua p o ezione sul depu a o e quindi la ga anzia che
lo cop e impedisce a lui di in e eni e nel giudizio ed al ma-
gis a o di scende e ad un app ezzamen o qualsiasi della p e esa
iolazione di una legge penale, se non p ecede l'au o izzazione
della Came a. »
E l'ono e ole ela o e ci a il caso del depu a o Piccinelli
con o al quale si chiede a au o izzazione a p ocede e pe a e
egli a a e sa o un cancello chiuso in una a e sa di s ada e -
a a, e accon a quello dell'illus e Paleocapa p ocessa o a To ino
pe una con a enzione ai egolamen i di polizia municipale...
commessa colla sc iminan e della o za i esis ibile! E soggiunge :
«
Un nos o collega a uale do e e me e e in mo o le
più al e in luenze della sua ci à pe esse e ammesso a paga e
la pena pecunia ia e le spese di una con a enzione ad al o
egolamen o di polizia municipale, senza che si acesse la do-
manda a p ocede e.
«
Nelle an o acili con es azioni pe ea i di s ampa, men e
i gio nali-libelli oppongono la es a di legno di un ge en e, il
52

L'ARTICOLO
45
depu a o si o a espos o, non solo al p ocedimen o, ma alla be -
lina della domanda di au o izzazione a p ocede e;
si
sono poi
p esen a e, e u o a si p esen ano clamo osamen e, consimili
domande pe con a enzioni alle leggi sul bollo, sulla caccia,
sulla pesca, sulla polizia delle s ade e a e, ed al i in ini i p o-
cessi che si s olgono e cadono so o la pubblica indi e enza
pe u i gli al i ci adini, e pel depu a o assumono p opo zioni
eno mi so o alle o che caudine della domanda a p ocede e. »
Cosi ques o sis ema e iden emen e non se e nè agl'in e-
essi del depu a o nè a quelli della Cos i uzione nè a quelli del
paese. I nihilis i delle is i uzioni pa lamen a i hanno occasione
dì g ida e più o e che mai con o « l'odioso medie ale p i i-
legio ; » i ci adini che nel Pa lamen o con idano e da cui aspe -
ano esempi di mo ali à e di ispe o alla legge ne sono u -
ba i; il co so dei p ocedimen i che po ebbe o de ini si in pochi
di è in alcia o e sospeso, il depu a o colpe ole di a e io-
la o una delle più insigni ican i disposzioni di c eazione poli-
ica de e ede pubblica o pe se imane e se imane il suo nome
sui gio nali, sugli o dini del gio no che si dis ibuiscono ai de-
pu : i
ed ai gio nalis i e s'a iggono alle po e di Mon eci o io.
Poi su mille che hanno sapu o del p ocedimen o, appena uno
po à o o à cons a a e che il g an deliquen e è s a o con-
danna o a cinque li e d'ammenda !
Con o l'ono e ole Ma ini (1) si spo ge a domanda di
au-
o izzazione a p ocede e pe con a enzione alla legge di s ampa,
pe chè il ge en e esponsabile della
Domenica Le e a ia
da
lui di e a non a e a manda o alla P ocu a del Re, come é
p
esc i o, la p ima copia del gio nale. La Came a udi a la e-
lazione dell'ono e ole Giu ia i nega a l'au o izzazione, dimo-
s ando così un'al a ol a il suo disgus o pe ques e domande
a p ocede e onda e sop a quisquilie.
La agione poli ica si acco da dunque con la giu idica nel
eclama e che le con a enzioni sieno escluse dalla s e za della
p e oga i a pa lamen a e.
In F ancia si comp ese pe e amen e la scon enienza, la
ingius izia della in e p e azione es ensi a
e le con a énzioni
(1)
Doc.
155.
A i Pa lamen a i, Leg.
XV.
DELLO STATUTO

53
u ono escluse dalla gua en igia, pe legge (1). In I alia (2) un
esplici o o dine del gio no della Came a e ebbe in buon pun o
a oglie e il depu a o da una condizione poli icamen e de e io e
a quella degli al i ci adini.
(1)
Nella
legge
ancese del 16 luglio 1875 sui appo i a i po-
e i pubblici si è sc i o: « Aucun memb e de l'une ou de l'au e cham-
b e ne peu pendan la du ée de la session é e pou sui i ou a é é en
ma ié e
c iin nelle ou co ec ionnelle
qu'a ec l'au o isa ion, ecc. ecc. »
(2)
L'ono e ole Bonghi ebbe a ile a e la scon enienza di modi ica e
o di in e p e a e pe legge l'a icolo 45, so oponendo così all'al o amo
del Pa lamen o una ques ione di p e oga i e.
•

[
1
uulnnunlnlnn InInlul
l lul 1I liil 11u1 11u111111n111^^111ÌUll^u1 Ì11J1iT1iiin1ul i1uln li11unuiu inii
XIII.
Esaminiamo o a un'al a ques ione di g ande impo anza
che ha da o luogo a no e oli discussioni nel ecin o del Pa la-
men o e uo i.
Quale è l' a ibuzione della Came a quando si o a d' innanzi
ad una domanda a p ocede e in giudizio con o uno dei suoi
memb i? Quali limi i debbono p e igge si al giudizio di deliba-
zione ch'essa manda innanzi a quello dell'au o i à giudizia ia, pe -
chè i di i i di ques a non meno di quelli del depu a o sieno sal i?
Uno sgua do alla giu isp udenza pa lamen a e.
Nella domanda a p ocede e con o l'ono e ole Pe one-Pa-
ladini se e U ici nega ano l'au o izzazione a p ocede e, ile-
ando insussis en e l'accusa.'
La Commissione p opose, all' unanimi à, che osse nega o
il consenso, e la Came a, ad on a che l'impu a o in ocasse la
discussione giudizia ia, negò l'au o izzazione a p ocede e.
Più
impo an e
.
è
:
11 caso del Luzi.
Con no a 11 gennaio 1862 il p ocu a o e gene ale d'Ancona
chiede a di p ocede e con o il ma chese Ca lo Luzi, cope o
da doppia ga anzia come sindaco e come depu a o, e nella sua
oga o ia così si esp ime a:
« Tu ochè dalle assun e p imo diali in o mazioni e dalle i-
sul anze degli uni i documen i, semb i
non conco e e
nel sog-
ge o caso gli es emi del denuncia o ea o, giacche l'o dina a
espo azione (si e a impu a a al Luzi una iolazione di domicilio

56

L'ARTICOLO
45
pe a e e espo a o, col mezzo dei ca abinie i, alcune de a e ap-
pa enen i ad un lega o pio), e a appoggia a alla p op ie à di quei
gene i compe en i a quella cong egazione di ca i à, ed al con-
seguen e di i o di dispo ne, non che alla quali à di inquilino
di
quel magazzino, conco en e in de a cong egazione, ed in-
ine al ipe u o i iu o del don Ma eucci di pe me e e che i
di lui agen i pene asse o nel magazzino,
u a ia non può p o-
cede si ad alcun p o edimen o giu idico, nè anche in a o e
dell'impu a o,
a seconda della do ina e della giu isp udenza,
laddo e sono in igo e leggi analoghe, senza il pe messo della
Came a. »
La Commissione con elazione 29 ebb aio 1882, ela o e
Con o i, lungi dall'acco da e la chies a au o izzazione a p o-
cede e, dopo di a e e esamina i i a i e cons a a o che nè il
p e o e locale, nè il p ocu a o e del Re, nè il p ocu a o e ge-
ne ale, iconosce ano conco e e nella a ispecie gli es emi del
ea o, dice a:
« In is a di ques i a i, i quali pa lano eloquen emen e
a a o e dell'ono e ole ma chese Luzi, opina che egli non iolò
alcuna legge, ma anzi ope ò con pe e a legali à e gius izia. La
sua mode azione e e mezza ad un empo me i ano i più g andi
elogi. »
La Commissione soggiunge a e dimos a a che se i e a un
colpe ole, ques i e a il que elan é, e conchiude a pe chè si e-
spingesse la domanda di au o izzazione.
La Came a il 1° ebb aio 1862, sen i l'ono e ole Chia es,
il quale eme a che la Commissione si osse oppo adden a a
nell'esame della igu a di ea o e po esse nasce ne un di e so
app ezzamen o pe pa e di un ibunale, qualo a il Luzi osse
pe segui a o quandò non osse cope o dalla ga anzia; ma l'ono-
e ole Con o i ispose che spe a a alla Came a l'esame di di i o
e di a o della ques ione, anche secondo l'opinione dei più acc e-
di a i sc i o i, che d'al onde
delibe a e
signi ica a en a e
a
conosce e l'indole e la na u a della ichies a. La Came a e-
spinse la domanda di au o izzazione a p ocede e, dopoché il
ma chese Ca lo Luzi e a s a o alla be lina pe quasi un mese.
Nel 1877 il p ocu a o e del Re di' Geno a a anza a domanda
a p ocede e con o l'ono e ole Ca bonelli, impu a o di ingiu ie
e minacce, nonos an e che la pe sona ingiu ia a
dichia asse non
DELLO STATUTO
57
in ende e si p ocedesse pe quel a o « che a ibui a ad un
momen o di malumo e. »
Venu a la domanda i 13 ma zo 1873, d' innanzi alla Com-
missione, ques a eme endo un giudizio mo ale e polí ico, de-
libe a a non esse e il caso di acco da e la chies a au o izza-
zione, e da a inca ico di i e i e alla Came a ad una Commissione
di
cui e a p esiden e l'ono e ole Man ellini e ela o e l'ono e ole
E cole.
Nella elazione p esen a a alla Came a il 17 giugno di quello
s esso anno, dopo di a e ia e ma o il p incipio che spe a alla
Came a il di i o di esame
e
di giudizio, sulla domanda a p o-
cede e p opos a con o un depu a o, cosi p osegui a il ela o e :
« La maggio anza della Comm
i
ssione conside ò poi, che pe
egola gene ale in casi simili la Came a dei depu a i nulla de-
cide e nulla p egiudica di quan o do ebbe esse e esamina o e
discusso nel pubblico diba imen o, o e abbia luogo il p oce-
dimen o, nel quale ima à pe e a libe à al giudice di ap-
p ezza e le p o e dei a i ed i a i medesimi, secondo il de ame
della sua coscienza : ma uguale acol à de e a e e la Came a
pe o ma si il c i e io da cui ha da dipende e la delibe azione
che è chiama a a p ende e. Ciò o asi con e ma o dalla p a-
ica e dagli esempi della nos a Came a, la quale si mos ò
ol emodo cau a e gelosa cus ode di ques a sua p e oga i a
in
mol i casi, e non abbandonò mai con legge ezza un depu a o
nel co so della sessione alle agg essioni dei que elan i e del
p imo enu o, ed alla solenni à di un penale giudizio senza
g a e e agione ole causa.
In a i p ocedono con ques o cos an e conce o le elazioni
di u e le analoghe Commissioni, ale e di e, quella del 18 mag-
gio 1850 sull'accusa con o gli ono e oli Camillo di Ca ou ed
A igdo En ico ( ela o e Rosellini) ; quella dell'11 giugno 1852
ela i a al depu a o a oca o Giuseppe Sanna-Sanna ( ela o e
Ge bino); quella del 27 giugno 1854 pe l'ono e ole Chenal
Be Eugenio ( ela o e De o es a); quella del 1° maggio 1885 sul
p ocedimen o con o il depu a o Bu ini ( e
l
a o e Cado na);
quella del 29 gennaio e 1° ebb aio 1862 con o il depu a o
Lnzi ( ela o e Con o i); quella del 4 agos o 1862 pe l'ono e-
ole depu a o De-Boni ( ela o e Pana oni); quella del 18 ap ile
1865 pe l'ono e ole Ballan i e 30 luglio 1870 sulla in e p e a-
58

L'ARTICOLO
45
zione dell'a icolo 45 dello S a u o ( ela o e Mancini). E la Ca-
me a, delibe ando in p oposi o, dis inse cos an emen e la cogni-
zione giudizia ia delle accuse e delle ques ioni caden i nelle
medesime da quell'app ezzamen o mo ale e poli ico che do e a
esse le di sco a pe da e so anamen e un
o o a e ma i o o
nega i o sulla is anza del Pubblico minis e o; e laddo e i mo i i
della domanda e la domanda s essa osse o negli s e i e mini
della legali à, la Came a, ponendo al ol a da un la o il danno
che de i e ebbe dal i iu o di au o izzazione ichies ale, e dal-
l'al o quello che iene dal sospende e un depu a o dall'ese cizio
delle sue unzioni legisla i e e dallo spoglia e un collegio ele -
o ale del suo app esen an e nel Pa lamen o, bilanciando l'uno
coll'al o ques i due danni, a modo di giu i, secondo le pa ico-
la i ci cos anze del caso, p ende a la sua delibe azione in
.
un
senso o in un al o.
Concludendo la maggio anza di quella Commissione i ene a:
« che pe a e un app ezzamen o mo ale e poli ico sulle do-
mande di ques o gene e sia imp escindibile pe la Came a il
ede e, nei limi i di una agione ole plausibili à, se la denunzia
a a dal Minis e o Pubblico o a elemen i p opo ziona i alla
ci azione di un depu a o da an i la c iminale gius izia. È ques a
pe essa una cau ela; la quale uolsi adope a a al ine, che, o e
non conco ano adegua i mo i i, es i sal a la indipendenza e la
digni à dei app esen an i della nazione » e p opone a « non si
acesse luogo a p ocede e pe mancanza di que ela, non solo,
ma anche pe di e o di ea o. »
La Came a ado a a quelle conclusioni.
Veniamo alla giu isp udenza più ecen e. Nella domanda a p o-
cede e con o l'ono e ole F ancica
(1)
l'ono e ole Giu a i ela-
o e ammessa la piena innocenza del p e enu o chiese alla
Came a di non concede e l'au o izzazione pe chè manca ano
nella specie le ca a e is iche del ea o impu a ogli.
La Came a non c ede e di po e segui e l'ono e ole ela-
o e in ques 'o dine d'idee ed acco dò l'au o izzazione.
Sulla domanda a p ocede e con o i depu a i Cos a e Sala-
di i (2) il ela o e Pais p opose
a sua ol a l'o dine del gio no
(1)
A i Pa lamen a i,
Doc. 48, Leg. XV.
(2)
V.
A i
pa lamen a i,
Doc. 179, Legisla u a. XV.
DELLO STATUTO

59
pu o e semplice, mancando, secondo lui, gli es emi del ea o
impu a o
ai suoi
ono e oli colleghi. La Came a au o izzò il p o-
cedimen o.
Nella domanda a p ocede e con o il depu a o Bonaiu o (1) il
Noci o, ela o e, sc i e : « Au o izza e a p ocede e, non uol di e
p ende e a o del p ocedimen o, e idu e le Came a a qualche
cosa di meno di un u icio di egis azione. Egli è pe ciò che la Ca-
me a non può ende e impegna a la sua au o i à in un p oce-
dimen o, se non quando
si sia p o edu o con u e le ga anzie
di i o, e pe un i olo che abbia ca a e e di punibili à. » Esclu-
de a quindi che si do esse acco da e l'au o izzazione, quando,
essendo necessa ia,mancasse la que ela di pa e così in caso di
p esc izione, di es inzione dell'azione penale, ecc.
La Came a acco dò l'au o izzazione a p ocede e.
Nella discussione a enu a in seno alla Commissione pa -
lamen a e sulla domanda a p ocede e con o l'ono e ole Do o (2)
u p opos o di au o izza e il p ocedimen o senza p esen a e pe ò
la elazione alla Came a: la mo e pe so ocazione.
Il ela o e ono e ole Spi i o dice nella sua elazione « La
p opos a messa a pa i o ebbe un
,
sol o o a o e ole, dopoché
da pa ecchi u no a o che la Came a non possa e non debba
so a e gli ono e oli depu a i a p ocedimen i giudizia i pe
a o quali ica o ea o dalle leggi quando gli al i ci adini i
sono so omessi. Ciò c ee ebbe un odioso p i ilegio, il quale o-
gliendo p es igio alla app esen anza nazionale menome ebbe
il ispe o e l'ossequio che ad essa si de ono. »
La Came a acco dò l'au o izzazione a p ocede e.
La negò in ece pe conside azioni poli iche di eccezionale
impo anza nella causa in en a a dal P. M. con o gli ono e oli
Lo i o e Nico e a. (3)
Nei casi di domande a p ocede e pe duello, la Came a ha
quasi semp e espin o o ascu a a la domanda. E ques a giu-
isp udenza è in pa e legi ima a dal a o che nessuna no ma
issa di condo a suol segui e il P. M. di on e a ques o ea o
sui gene is.
(1)
V.
A i pa lamen a i,
Doc. 279, Legi la u a XV.
(2)
A i pa lamen a i,
Doc. 173, Legisla u a XV.
(3) N'.
A i pa lamen a i,
Documen i n. 104 e 163 bi-, Legisla u a XV.
gg

L4ARTICOLO
45
men e, pe gli a es i in li i al capi ano di ascello ono e ole
Tu i. (1)
Noi incliniamo a c ede e che anche in caso di a es o di-
sciplina e l'au o izzazione della Came a sia necessa ia.
C ediamo che una i o ma della legge sulle incompa ibili à
do ebbe dichia a e inconciliabile la ca ie a d'u iciale in a -
i i à di se izio coll'u icio di depu a o; pe () inchè ige la
legge
a uale pa e a noi che d'innanzi allo spi i o della Cos i-
uzione, al sup emo in e esse del libe o, con inua i o ed indi-
penden e ese cizio del manda o poli ico, il egolamen o di di-
sciplina debba piega e.
Sono ben a i i casi nei quali ad un u iciale supe io e enga
in li a una punizione disciplina e, ma in quei casi, che po ebbe o
anche e i ica si alla igilia di a enimen i pe cui osse moles a
al go e no la p esenza alla Came a di ques o o quell'al o u i-
ciale, l'au o izzazione de e i ene si necessa ia.
Non abbiamo
pe
noi nè la le e a esplici a della legge, nè
la giu isp udenza nè la do ina, i eniamo pe ò di po e giun-
ge e a ques a adicale conclusione colla sco a dell'al o con-
ce o nel quale eniamo il e de o so ano degli ele o i, l'ese -
cizio della più nobile unzione dei empi nos i.
Cedan a ma ogae,
sinchè, e sia a poco, non si dec e i la
incompa ibili à a due u ici i quali, cumula i, me ono spesso
a ben du a p o a la coscienza del solda o alo oso e ispe -
oso dei do e i ge a chici, che uol esse e depu a o coscien-
zioso e edele alla consegna a u a dagli ele o i.
(1) V. in e pellanza dell'ono e ole Vas a ini-C esi ai minis i della
gue a e della ma ina s ol a nella o na a
del.
29 no emb e 1886.
111111
S41

i iin io En u yi11nn1 nnI aini illniiiñm nnn niinn^n^iui ininInCnni niniin1n n1 11i111111TÜ ii
XVI.
C ediamo d'a e così esau i e le
più impo an i ques ioni
alle quali ha da o
.
e può da luogo l'a . 45: con idiamo anche
di a e dimos a o che all'in e p e azione della disposizione s a-
?,1 u a ia noi ci siamo accin i senza alcun p econce o esclusi o
a éndo esa a coscienza della impo anza dei di e si in e essi
che
la
gua en igia, appa en emen e almeno, me e a lo o in
con addizione. Lon ani dagli eccessi di colo o che o ebbe o
in pieno secolo decimonono es i ui o una specie di di i o d'asilo
come dalle in empe anze di chi o ebbe lascia e la più al a
unzione dello S a o be saglio indi eso alle i e ed alle usu pa-
zioni dei po en i e del olgo, ci pa e di a e le segna i limi i
ali en o ai quali essa acquis a, secondo la esp essione del Man-
cini, i e i ca a e i di una « libe à popola e. »
T ci adini pe la sicu ezza del lo o app esen an e si sen ono
essi più sicu i, nella gua en i a indipendenza di lui edono una
lal agua dia della libe à lo o, con o a medi a e ingiu ie del
po e e, hanno una malle e ia che impunemen e la legge non
sa à da ques o iola a, che la u ela dei lo o di i i e dei lo o
in e essi con ida a al depu a o coll'elezione non sa à us a a
da una so e chian e pe secuzione illegale.
Sono, pe ciò ben lungi dal sen i si o esi della gua en igia
come di una de oga al di i o comune.
L'ono e ole Nico e a inunci dunque alla sua idea che debba
aboli si l'a icolo 45; quando quel gio no enisse sa ebbe ce o
un is o gio no pe le pubbliche libe à.
68

L'ARTICOLO
45
Sí p opugni in ece, come chiede a l'ono e ole Pa cnzb, la
in oduzione di disposizioni (possibilmen e egolamen a i) che
algano a issa e i limi i di applicazione della ga anzia so o
in esi o male esp essi dall'a icolo 45.
E nella nuo a legge penale non sia dimen ica a la e icace
sanzione che in oca a il Mancini nella sua elazione con o u e
le iolazioni alla gua en igia commesse dal po e e esecu i o o
dall'au o i à giudizia ia. (1)
(1) L'a icolo 121 del Codice penale ancese suona: « Sa anno pu-
ni i colla deg adazione ci ica, come colpe oli di
o ai u?e;
u i gli u i-
ciali di polizia giudizia ia, u i i p ocu a o i gene ali o impe iali, e
lo o sos i u i, u i i giudici i quali a anno p o oca a emessa o so o-
sc i a una sen enza, un'o dinanza, un manda o enden e ad un p oce-
dimen o pe sonale o ad un accusa, sia di un minis o,
sia
di un mem-
b o del Sena o, o del Co po legisla i o, senza le au o izzazioni p esc i e
dalla Cos i uzione, o che uo i del caso di
l
ag an e deli o o di danno pub-
blico a anno senza le s esse au o izzazioni, da o o so osc i o l'o dine
o il manda o di a ene e o a es a e uno o più minis i, o memb i
del Sena o o del Co po legisla i o.
IIIIII
I
II111111I11111Fi111111111111111111
II
I11
I
I11111111111I1111
II
11IUI1III1111111111111111111
II
1111111111111111111111111111111111
I
APPENDICE
Dopo licenzia e le bozze del p esen e s udio ci giunge a la
p ege ole pubblicazione dei signo i Mancini e Galeo i: « No me
ed usi del Pa lamen o i aliano » che in uno dei suoi capi oli
a a 1'a ques ione so a a p oposi o dell'a icolo 45 dal pun o
di is a ogge i o della giu isp udenza pa lamen a e.
Sco endo quelle pagine abbiamo po u o ile a e con soddi-
s azione che nessuna delle più impo an i delibe azioni p ese
dalla Came a i aliana nella delica a ma e ia e a s a a da noi
ascu a a, nella nos a in e p e azione.
Dal diligen e la o o ogliamo ques a abella che es ende a
u e le legisla u e del Pa lamen o i aliano il compu o s a is ico
da noi a o pe la legisla u a XV.
Dal 1848 al 1886 u onò p esen a e alla Came a 06 domande
a p ocede e che così si dis ibuiscono secondo i i oli dei ea i:
Assassinio

1
«

pe manda o.


1
Manca o omicidio olon a io 1
Fe imen i

2
Pe cosse

8
Falso

3
T u a

1
Ten a e odi

4
Simulazione di ea o

1
Ecci amen o a ea o

2
Abuso di po e e

1
Ol aggi

7
B ogli ele o ali

4
Adul e io

1
Ingiu ie, di amazioni, libelli 38
Rea i di s ampa

10
Omicidio in duello

1
Duelli.

14
Con a enzioni

7
Da ques a abella isul a che le domande a p ocede e p e-
sen a e nei qua o anni dell'ul ima legisla u a app esen ano
ci ca il 30 O10 del o ale delle domande a anza e nei en o o
anni di i a pa lamen a e i aliana.
i0

L'ARTICOLO
45
Pe cid che igua da la na u a dei a i pei quali enne o
a anza e dal P. M. le domande a p ocede e, in u e le ses-
sioni p e algono, come si ede, le ingiu ie e di amazioni e i
ea i di duello e di s ampa.
Minima la p opo zione dei ea i disono an i.
Se ne possono egis a e 12
in
40 anni, enendo con o delle
denuncie, e ques a ci a a giudizio compiu o de e i ene si as-
so iglia a almeno di una me e,
ERRATA - CORRIGE
A pagina 7 linea 7 o e dice:
di ensi a,
Id,

10 (no a)

»

speci ica e
Id.

21 (no a)

s

Leg.
XV
Id.

31 linea 9

»

sa ebbe messa
Id.
Id.
Id.
Id.
Id.
Id.
leggasi
de ini i a.
»
»
37
»
3
»
42
»
21
»
42
»
22
43
»
15
»
52
»
33
»
55
»
2
»
dal
su quan o
se la
p eceden e
s e za
del Pa lamen o
speci ica i.
sess. 69-70.
sa ebbe o messe.
, del
in quan o,
la
p eceden i,
s e a.
della Came a.