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L'articolo 45 dello statuto

Barzilai, Salvatore

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A . SALVATORE BARZILAI L'ARTICOLO 45 DELLO STATUTO ^` ^ :j ^  ^ .. ›, •-- ^  1 ^ , 9 Vi i ^ ^ ^^ ^x1^: ROMA -TORINO- FIRENZE FRATELLI BOCCA LIBRAI DI S. M. IL Rs D' ITALIA 1887. ROMA IPOG4RAFLA DELLA CAMERA DEI DEPUTATI (BTèB1LIM&NTI DEL FIBRENO) GIUSEPPE ZANARDELLI. SOMMARIO Domande a p ocede e. — Rec udescenza. — C iminali à e ecidi a. -- Ra- gione e icende s o iche della gua en igia. — I declama o i. — Ra- gione poli ica. — La di isione dei po e i. — Pe sona e Funzione. — Indole della gua en igia. — Elezione e con alidazione. — Sessione e Legisla u a. — P ocedimen o ed a es o. — Il caso del Lobbia. -- A - es o p e en i o. — La gua en igia e la libe à p o iso ia. — Ca - u a di ensi a. —. Depu a i ca abinie i. -- L'elezione dei de enu i e dei condanna i. — Pelleg ino e Bu ini. — Coccapielle , Sba ba o, Fal- le oni, Mone a, Cip iani. — Flag anza e quasi lag anza. — C imini, de- li i e con a enzioni. — Compe enza della Came a. — Indagini p e- limina i. — A es i disciplina i. -- Conclusione. • • h:^.^`' ^1.^a^^^k ``^^^0:`:0^^.^^^^^^^^' ' ^` ;:C ^ ";wá%.yi:'^//is Du an e la sessione unica della . XV legisla u a, chiusa il 14 ma zo 1886, la Came a dei depu a i di e amen e, indi e a- men e la opinione pubblica e il gio nalismo u ono assai spesso chiama i a discu e e, ad in e essa si, ad accalo a si ci ca la in e p e azione che con eni a da e, secondo lo spi i o della legge ondamen ale, le necessi à della p a ica giudizia ia e della poli ica all'a icolo 45 dello S a u o Albe ino del 1848. (1). Mai come nel pe iodo 1882-86, da quando esis e il Pa lamen o i aliano, pe enne o alla P esidenza della Came a, in cosí g an nume o le domande di au o izzazione ad inizia e od a p ose- gui e un giudizio o ad esegui e una sen enza con o ci adini in es i i del manda o poli ico e mai si ebbe an a a ie à ed abbondanza di casi con o e si. E alga il e o. Men e nelle undici sessioni inaugu a e dopo la cos i uzione del egno d'I alia (1861-1882) e ano in complesso so opos e al (1) g A . 37. Fuo i del caso di lag an e deli o niun sena o e può esse e a es a o se non in o za di un o dine del Sena o. Esso è solo compe en e a giudica e dei ea i impu a i ai suoi memb i. » « A . 45. Nessun depu a o può esse e . a es a o uo i del caso di lag an e deli o nel empo della sessione, né ado o in giudizio, in ma e ia c iminale senza il p e io consenso della Came a.» «A . 64. Non può esegui si alcun manda o di ca u a pe debi i con o di un depu a o du an e la sessione della Came a, come neppu e nelle e se imane p eceden i e susseguen i alla medesima. » 10  L'ARTICOLO 45 giudizio dell'Assemblea poli ica dal po e e giudizia io, cinquan- adue domande di au o izzazione a p ocede e con o depu a i (1), nella sessione unica della legisla u a decimaquin a ne u ono p esen a e non meno di en ise e (2). Ed alla decimaquin a ap- pa engono i casi del Falle oni, dello Sba ba o e del Coccapielle . Ai quali all' inizia si della decimases a si é aggiun o quello egual- men e degno di conside azione del Mone a, ed una ip oduzione, in al a o ma, di quello del Coccapielle . Tale ec udescenza sensibile nelle domande a p ocede e ha pe suaso qualche spi i o supe iciale ad is i ui e un appo o a la c iminali à dei depu a i e quella del es o dei ci adini, pe a ne conclusioni che se non osse o idicole sa ebbe o assai (1) Domande di au o izzazione a p ocede e: Sessione 61-62 con o gli ono e oli Luzi, De Boni, Gue azzi. » 63-64 con o gli ono e oli Cu zio, Ballan i. » 65-66 con o gli ono e oli La Masa, Bo e o. • 67-69 con o gli ono e oli T e isani, Mazzucchi, Ma ina, G ue azzi. » 69-70 con o gli ono e oli Lobbia, Maio ana, Gue azzi, Ca- sa ini. » 70-71 con o gli ono e oli Massa ucci, Ma ini, Valussi, S ada, Casa ini, Famb i. » 71-72 con o gli ono e oli Gabelli, Nico e a, Mazzucchi, Mo- elli, Ca bonelli. 73-74 con o gli ono e oli Ca allo i, Ruspoli. • 74-75 con o gli ono e oli Ca allo i, Toscanelli, Billi, Faz- za i, Canizzi. a>  76-77 con o gli ono e oli Ca allo i, Meye , Pe one-Pa- ladini. » 78-79 con o gli ono e oli Billi, Ala io, Piccinelli, Ma anca An ino i (?), Ga ibaldi Meno i, A isi, Toscanelli, Ca- allo i. , • 80-81 con o gli ono e oli Pelleg ino, Ca allo i, Be i, Acqua i a, Pe uccelli, Ma anca, A bib, Pacelli, ea- minneci. (A i Pa lamen a i - Documen i). (2) Sessione 82-86: con o gli ono e oli F ancica, B eganze, Cos a, Cos a, Oli a, Coccapielle (3 domande), Pa izi, Ca allo i, Ca allo i, Di Baucina, Ma anca-An ino i, Maggi, Ma ini, Chiapusso, Nico e a, Nico- e a, Lo i o, Do o, Musini, Cos a, Saladini, Luchini, Bonaiu o, Oli a, Ca allo i, Rosano, Sba ba o. (A i pa lamen a i, Documen i - Leg. XV, speci ica e più innanzi). DELLO STATUTO  11 scon o an i pe la mo ali à dei app esen an i come pe quella dei app esen a i (1). Il depu a o Giu ia i nella sua elazione su la domanda a p o- cede e con o l'ono e ole Ma ini (2), is i uisce uno di ques i con- on i senza pe () oppo p eoccupa si della compa abili à dei e mini, ascu ando, pe esempio, nella ci a dei ea i commessi da p i a i ci adini il con ingen e delle con a enzioni e me en- dola, cosi, di accia a quella dei ea i a ibui i a depu a i che la gamen e le comp ende. Messi su ques a ia dalla s a is ica della c iminali à, si po- ebbe passa e a quella delle ecidi e, egis andone se e pe l'ono e ole Ca allo i, e pe l'ono e ole Nico e a, qua o pe l'ono e ole Cos a, due pe l'ono e ole Ma ini ecc. ! Al i, dal g osso nume o delle domande a p ocede e, hanno a o a gomen o pe p o es a e con o la acili à e quasi il com- piacimen o onde il P. M. solle a a con o i depu a i le sue que ele, e bas e à ci a e la elazione dell'ono e ole Guala sulla domanda a p ocede e con o il depu a o Pa izi, che si a eco dei lamen i solle a i a ques o p oposi o da mol i p eceden i ela o i (1). E se il nume o delle domande da a occasione uo i e den o la Came a a dispa a i e non semp e ponde a i commen i, l'in- (1) Le domande di au o izzazione a p ocede e dell'ul ima legisla u a si dis ibuiscono cosi secondo i i oli d'impu azione : T u a  1 Ecci amen o a ea i  3 Di amazione  8 (comp ese le 5 del Coccapielle ) Ol aggi a pubblici unziona i.  2 Violenze e minaccie  2 Rea i di s ampa  5 Calunnia  1 Ingiu ie .  1 Duello.  . • 4 Con a enz. Edi o Pacca . . . 1 A oglie e la imp essione che possono lascia ques e ci e, gio a a - e a si a soggiunge e che quasi u i i p ocedimen i inizia i, allo s a- dio deciso io si isol e e o o con l'assoluzione o con dichia azione di non luogo a p ocede e in a o e dell' impu a o. (2) A i pa lamen a i, Documen o 186. 18  L'ARTICOLO 45 s agionan i i quali della eguaglianza e della libe à hanno un conce o pue ile. La s o ia, ci dimos a che Go e ni dispos i ad a en a e alla indipendenza dei depu a i si possono a e e anche nel bel mezzo del secolo XIX, anche laddo e il pa lamen a ismo unziona pe con o delle o me di eggimen o che si epu ano le più li- be e: in epubblica. Chi non ico da ad esempio il amoso di- sco so p onuncia o dal signo Fou ou aIl'Assemblea di Ve saglia, nei bei empi della p esidenza di Machmahon a p oposi o della p opaganda, che nei di e si dipa imen i di F ancia anda a a- cendo Leone Gambe a? Esso chiude a cosi: « Les ad e sai es il ne au pas les comba e, il au les balaye ! » Ed in u i i paesi più libe i, (I alia comp esa) non possono giunge e gio ni, nei quali la scopasi. me a in mo o con o i ap_ p esen an i della nazione? Mo dini, Fab izi e Cal ino e ano a suo empo, si dice con pochissima legali à, inchiusi in Cas el dell'O o; empi non lie i pe le pubbliche libe a, ada pu dispe so l'au- gu io , posson o na e. D'al onde p escindendo anche da qualsiasi ichiamo s o ico, lo s esso sup emo p incipio della di isione dei po e i che sem- b e ebbe esclude e eclama in e e o come pienamen e legi - ima la ga anzia sanci a nell'a icolo 45. La necessi à della di isione dei po e i è s a a pe la p ima ol a ene gicamen e a e ma a da Mon esquieu, dopo ciò che implici amen e già A is o ile ne a e a de o. Dice Mon esquieu nella sua ope a immo ale: « 11 n'y a poin de libe é si la puis- sance de juge n'es pas sépa ée de la puissance législa i e e de l'exécu i e. » (1) « La dis inzione dei po e i, dice il compian o Sclopis, è di agion necessa ia. Essa do ebbe a e si cosi nelle mona chie pu e che nelle mis e, che in ogni o ma , di eggi- men i » (2) Lo •s esso conce o e a ene gicamen e a e ma o dal Blacks one : « Fo i e e i should happen ha he indepen- dance o any one o he h ee (powe s) should be los , would soon be an end o one cons i u ion. » (3) (1) Es p i des lois, li e XI, chap. VI. (2) F. SCLOPIS, Dell'au o i a giudicia ia. (3) B LAI{STONE, Commen ai es on he la os o England (edil. Ox o d 1876) In . § 2, p. 51. DELLO STATUTO  19 Non 'ha:, dubbio, se ca a é is ica essenziale della mona - chia - assolu a è :la con usione dei po e i, segno e condizione 'di libe o eggimen o é una pe e a dis inzione a essi. In uno S a o libe o, e o da uomini i quali dei an aggi della libe à sieno con in i, il po e e esecu i o non de e in nessun modo a en a e all'indipendenza del legisla i o o del giudizia io, così come • il legisla i o ed il giudizia io, il legisla i o e l'ese- cu i o - non: possono ispe i amen e eso bi a e dalla lo o s e a di azione. .Pe ò a ealizza e ques o s a o di cose, si i ela ono neces- sa ie essendo la endenza ad eso bi a e nella na u a degli uomini — delle ga anzie legali des ina e a segna e i con ini na- u ali non - alicabili dei e po e i. Quindi le p e oga i e onde è ci conda o il po e e esecu- i o, il e, nel cui nome i minis i emanazione del po e e legisla- i o amminis ano i pubblici negozi , a esse p incipalissima la i esponsabili à; quindi pe il po e e giudizia io l'inamo ibi- li à, e pe il po e e 'legisla i o la ga anzia dell'a . 45 e quella della insindacabili à delle opinioni esp esse in Pa lamen o. Ne iene dunque che le gua en igie pa lamen a i ben lungi dal cos i ui e una de oga al p incipio della di isione dei po e i ed 'a quello sup emo dell' eguaglianza, sono una condizione di paci ica con i enza dei po e i medesimi, a monizzano coll'in- dole di un libe o eggimen o. . E poichè a gli o gani dello S a o, la Came a dei depu a i emana dalla so ani à nazionale di e amen e, e di e amen e la app esen a, più di u e semb a legi ime ed in angibili le p e oga i e che ad essa la Cos i uzione assicu a. 'Tan o più sino a che illuso ie sono le ga anzie di indipendenza dal po e e ese- cu i o che colla inamo ibili à dall' u icio e non dalla sede e dal g ado si acco dano alla magis a u a. Onde noi non possiamo ce amen e so osc i e e alle pa ole del Palma (1) là do e dice che « il p i ilegio epugna all' eguaglianza ci ile ed alla di i- sione dei po e i dei nos i empi » che « sono a mi del pas- sa o » da ise a e « pe g andi e s ao dina ie occasioni. » Né con u a la ene azione che po iamo alla sua memo ia, pos- (1) PALMA, Co so di di i o cos i u iondle, cap. VII pag. 372. 20  L'ARTICOLO 45 siamo a nos e quelle del Pisanelli p onuncia e alla Came a, che lo s esso Palma i e isce nel luogo ci a o: « Riconosco o- len ie i che nell' a icolo 45 è sanci a un'al a gua en igia pe la indipendenza e la libe à del depu a o, ma ciò non scema il conce o che quell'a icolo sancisce un p i ilegio, e noi, o si- gno i, noi che app esen iamo il popolo ica iamo dal di i o co- mune le nos e o ze, il di i o comune de ' esse e la nos a di- isa e la nos a bandie a... Noi p imi dobbiamo sen i e il g ande bene i cio del ion o del di i o comune, dell' eguaglianza ci ile; noi p imi dobbiamo da l'esempio di non impedi e, di non u ba e il libe o co so della gius izia, noi p imi dobbiamo mos a con- idenza nei magis a i del nos o paese. » Pa ole ispi a e ce o a un sen imen o nobilissimo ma non abbas anza alla eal à delle cose. L' eguaglianza, dice A is o ile, consis e nel a a e disu- gualmen e esse i disuguali : il depu a o in es i o del manda o poli ico, il depu a o deposi a io dei di i i di mille e mille ci - adini non è in condizioni uguali a quelle di un ci adino qual. siasi. Il libe o co so della gius izia non è u ba o quando sos i pe un momen o d' innanzi alla maes à di un Pa lamen o com- p eso dei suoi di i i ed insieme dei suoi do e i. Disco si nobilissimi come quello di Giuseppe Pisanelli, echeg- gie ebbe o ce o nell'aula di Mon eci o io anche quando si p o- ponesse, pe esempio, la indenni à pe i depu a i. Mol i, anche non icchi, espinge ebbe o una imune azione dell'ope a lo o. E sa ebbe o spi i i ele a i, gene osi, ma secondo noi pun o p a ici. Lie i di compie e un sac i icio pe sonale essi ne impo ebbe o uno al manda o, il cui no male inin e o o esplica si il p o edimen o a ebbe di mi a. iIIiLnLnInnuu111ian11nnun11u1ii1ii11 n1u1uni1u n11ii n1u1ii1u1u1uln u1i31i1u11niii11u11iiuun11iuuIMiLuE í IV. Ce cando nel p incipio della di isione dei po e i la gius i- icazione della p e oga i a pa lamen a e noi abbiamo de ini o già abbas anza chia amen e il ca a e e che ad essa a ibuiamo Essa non è pe noi, in alcun modo, e non può esse e un p i- ilegio pe sonale, ma una gua en igia acco da a alla unzione, al, manda o poli ico ; gua en igia non solo con o gli a acchi possibili del po e e esecu i o e del giudizia io, ma benanco dei p i a i i quali dal e o e delle lo e poli iche possono a e ecci amen i a moles a e con ane accuse l'ope a di un in iso a e sa io, possono a s ogo di i e pe sonali o di ende e pa - igiane en a e di dis a lo dall'ese cizio del suo manda o. Si me e dunque al cope o la unzione non la pe sona, si gua da all'in e esse della socie à, non a quello dell' indi iduo. Dice il Mancini nella magis ale elazione p esen a a alla Came a sull'in e p e azione dell'a icolo 45, nella sedu a del 30 lu- glio 1870, e non discussa pe la chiusu a della sessione 1869-70:(1) « La egola è semp e la s essa. Dal momen o in cui l' indi i- duo di en a depu a o de e al pa i di u i celi al i accoglie e le ga anzie di indipendenza ichies e nell' in e esse sociale e pe ciò non può esse e cos i ùi e in condizioni disuguali di si- cu ezza e di in iolabili à. » Pecca o che nelle pagine successi e ques o conce o cosi giu- s o, espos o in o ma cosi chia a sia in e p e a o con pa agoni che oA (1) A i pa lamen a i. Doc, 261, Leg. XV. 9^)  L'AI TICOLO 4 5 ..+ . ci se nU ano alquan o uo i di luogo. E pe e o non pa possibile un con on o a l'au o izzazione che si chiede pe p ocede e con o il depu a o in conside azione del suo manda o e quella che pe agi e in giudizio de e chiede e la donna che passa a ma i o ; e quella che chiede il li igan e cadu o in in e dizione od in alli- men o. Dice il Blaks one: (1) « La p e oga i a me e il Pa lamen o al cope o dalle o ese dei ci adini e della Co ona. « L'in iolabili à del depu a o è s abili a nell'in e esse della cosa: pubblica onde qualche impu azione eme a ia non enga a colpi lo e quasi a s appa lo imp o isamen e dal seggio pe a lo en a e in una p igione. » Lo s esso p incipio è al amen e a e ma o in quasi u e le elazioni pa lamen a i p esen a e pe le domande di au o izza- zione a p ocede e. Il che dimos a che nei legisla o i a uali non ' è a a o la endenza, g a ui amen e a ibui a lo o, ad al- la ga e la p e oga i a, a sna u a la ca andone una specie di immuni à, di indulgenza plena ia pe pe ua pe le lo o pe sone. Sc i e l'ono e ole Righi: (2) « La immuni à o la ga anzia della p e ia au o izzazione non hanno al a agione di esis e e se non quella di impedi e che l'e en uale abuso del po e e ese- cu i o o l'a i i cio maligno di alcuno en ino di neu alizza e ed impedi e ingius amen e al depu a o l'ese cizio delle sue a ibu- zioni poli iche. Non sono mai un p i ilegio dell'ele o. » E l'ono e ole Guala: (3) « La gua en igia del depu a o non de e mai as o ma si in immuni à o p i ilegio, e solo allo a quando un'omb a di sospe o può p oie a si ino ad uno degli al i po e i dello S a o che abbia mano nel p ocessso la chies a au o izzazione de e nega si. (4) (1) Op. ci . (2) Relazione RIGHI sulla domanda a p ocede e con o il depu a o Coccapielle , p esen a a alla Came a il 15 ebb aio 1885, discussa il 17 s esso mese. (A i pa lamen a i, doc. 66 - Leg. XV). (3) Relazione GUALA, sulla domanda a p ocede e con o l'ono e ole depu a o Pa izi p esen a a alla Came a il 21 ebb aio 1883, discussa . il 22 successi o . (4) Relazione NOCITO sulle due domande di au o izzazione a p ocede e con o l'ono e ole Bonaiu o, p esen a e il 6 e discusse il 20 ma zo 1885 (Doc. 279 e 279 bis). j DELLO STATÚTO  23 Sc i e l'ono e ole Noci o : « La ga anzia poli ica è ga anzia della pe sona poli ica la quale pe e e o del manda o poli ico appa iene all'Assemblea poli ica. (1) E l'ono e ole A coleo: (1) « P incipio in o ma o e della gua en igia é la u ela dagli a - en a i del po e e esecu i o con o il deco o e la libe à dei ap- p esen an i della Nazione. » È dunque in ques o senso che noi in endiamo la p e oga i a pa lamen a e. E, ci a e iamo a iconosce lo, non di e samen e anche nella p a ica, nella g ande maggio anza dei casi la in ese o i go- e nan i e i legisla o i nos i che quei p incipii hanno p o.. clama o. ^' Ip  E di a i, nel pe iodo 1861-1877, su en o o domande a  p ocede e con o depu a i, so opos e . alla Came a, due appena uGG  enne o espin e ; sei pe ecessione da que ela od al i mo i i, 11  non ebbe o segui o. (2) Du an e l'ul ima legisla u a su en o o domande, qua o iP ,  pe conside azioni speciali, che a emo occasione di esamina e, É  u ono espin e; su o o la Came a non delibe ò o pe mo e ;j ;, del depu a o, o pe chiusu a della sessione, o pe al i mo i i, da i quali, gio a a e i lo, l'indole del a domanda esclude il p oposi o di Pa abo i e la p ocedu a. (3) z_ Alcuni dei ige i dipendono da in e p e azioni di e se da e all'es ensione e al ca a e e della p e oga i a. Noi ci p oponiamo di esamina e in che le di e genze d' in- e p e azione consis ano, di conside a e le p incipali con o e si e `'ÌJ che sono so e o possono so ge e nell'applicazione dell'a . 45. (1) .Relazione A RCOLEO sulla domanda a p ocede e cen o l'ono e ole Sla ba o, p esen a a il 5 e discussa il 13-14 ma zo 1886. (2) V. A i P lamen a i, documen i n. 170, 421, (Sessione 61-62); 325, 336, (Sessione 63-64); 2, 76 (Sessione 65-06) ; 38, 114, 22, 247, (Ses- sione 67-69); 2, 2 bis, 5, 8 (Sessione 69-70) ; 66, 67, 68, 69, 73, 94 (Ses- sione 70 7 71) ; 121, 83, 83 bis, 194 (Sessione 71-72) ; 43, 44, Sessione 73-74) ; :34, 34 Ms, 39, 39 bis, 123, 139, (Sessione 74-75); 36, 59, 95 (Sessione 76-77). (3) V. A i Pa lamen a i. Legisla u a XV, documen i n. 48, 49, 50, 56 ois, 53, 56, 67, 70, 70 bis, 78, 92, 129, 155, 136, 164, 164 bis, 178, 175, 1138, 189, 201, 279, 285, 286, 287, 294. i ^' ^ni ^un su i ü n^n ^ ì iunim iun ii ui n +nnun^n n iuninun inn m^n in +iuu uniaiun auí ^í^¡ Rip oduciamo qui il es o dell' a icolo 45 me endolo in con- on o con quello dell'a icolo 44 della Cos i uzione ancese del 30, da cui è ol o: L' a icolo della Ca a ancese dice: « Aucun memb e de la Chamb e ne peu pendan la du ée de la session é e pou - su i ou a é é , en ma iè e c iminelle sau le cas de lag an deli qu'ap es que la Chamb e a pe mis sa pou sui e. » L' a - icolo dello S a u o i aliano suona: « Nessun depu a o pub esse e a es a o, uo i del caso di lag an e deli o, nel empo della sessione, né ado o in giudizio in ma e ia c iminale senza il p e io consenso della Came a. » Le p ime ques ioni so e e diba u e, del es o, nei lib i più che nell' aula pa lamen a e son quelle ela i e al momen o nel quale la ga anzia pa lamen a e de e conside a si alida ed e e i a, quando cominci, se e quando subisca una sospensione, quando cessi. E anzi u o: l'a icolo 45 cop e l'ele o del popolo sin dal momen o dell' elezione, oppu e a da a e dalla e i ica dei po e i? Dice benissimo il Rossi nelle sue lezioni di di i o cos i uzio- nale: « Non è la e i ica dei po e i che dà la quali à di depu- a o, essa esclude ogni dubbio che si po esse a e e sull' ele- zione, pe ò la quali à di depu a o è da a all' ele o dallo sc u- inio. » (1) In a i non si può amme e e nella Giun a dell' elezioni • (1) Rossi. D oi Cons i u ionel, ol. VI, Lez. 79. 26  L'ARTICOLO 45 e nella Came a al a acol à all' in uo i di quella di con olla e: se a dis ugge e la p esunzione di legali à della elezione con enu a nella p oclamazione dei p esiden i dei seggi, i sieno delle nul- li à adica e nei equisi i pe sonali dell' ele o, o esul an i dal p ocedimen o ele o ale. La Came a, con alidando l'elezione, di- chia a che la olon à degli ele o i si è esp essa libe amen e, che la pe sona dell' ele o é quella di un eleggibile. La Cassazione ancese ha dis in o le elezioni gene ali dalle singola i, i enendo solo pe le elezioni singola i necessa ia la con alidazione pe chè incominci ,ad a e e e icacia la p e oga- i a. Con o ques a sen enza della Cassazione si è scaglia o Fau- s in Helié. (1) In I alia le Co i hanno i enu o che in caso di elezioni gene ali la p e oga i a a esse igo e dal momen o della elezione. (2) La p a ica go e na i a nei casi dell'elezione Coc- capielle (elezioni gene ali dell' 82) e del p o esso e Sba ba o (ele-: zione singola e dell' 86) che a emo campo di esamina e la ga–, men e più innanzi, ha i enu o che non osse o necessa ii nè la con alidazione, nè il giu amen o pe amme e e l'ele o al godi- men o della p e oga i a. Dal can o nos o c ediamo di po e con eni e a ques o p o- posi o nella in e p e azione più la ga, si a i di elezioni gene-; al i di elezione singola e. i ben e o: il manda o poli ico è solo po enzialmen e con- e i o all'ele o dalla so ani à popola e, il giu amen o e, condi- zione pe l'ese cizio di esso impos a so o pena di decadenza. (3) Quindi essendo la p e oga i a des ina a a u ela e l'ese cizio del manda o, dal giu amen o essa do ebbe a e agione e i a giu idica. (1) T°ai é de l'ins uc ion c iminelle, ol. III, ch. III. sce . II, § 101, p. 340, ci a o dal B asa a pagina 292 dei commen i alla lezione XXXIII del Casano a. (3) (2) Y. Co e di Geno a .17 se emb e 1862, causa Campanella. Nella discussione sulla legge del giu amen o (sedu a del 20 di- cemb e '82) l'ono e ole Indelii dis ingue a il app esen an e del collegio. da quello della nazione. E dice a : <c Finché ques o non a iene ( inchè il depu a o non giu a incolandosi al pa ò cónzune della nazione) esso E^ l'ele o di un collegio, è depu a o p esun o, ha già u e le gua en- igie, ma non può legi imamen e app esen a e 1' in e a nazione, pe chè ques a non si app esen a che qui nella Came a. » DELLO STATUTO  27 •,Senonché, specialmen e dopo che la legge dell' 82 (1) issa a un e mine pe en o io b e issimo pe la p es azione del giu a- men o, l'elezione, la con alidazione, ed il giu amen o s esso deb- bono i ene si almeno legalmen e sinc oni e sono ali assai spesso anche e e i amen e. Quindi amme e e l'a es o senza au o iz- zazione du an e il pe iodo che in e cede a la elezione e il giu- amen o, ise a a alla Came a l'au o izzazione a p ocede e, sa- ebbe odioso ed ozioso, amme e l'a es o e il p ocedimen o senza au o izzazione equi a ebbe a ende e addi i u a illuso ia la gua en igia. (2) Il po e e esecu i o, quando lo animasse mal alen o con o ques o o quell' ele o, a ebbe u a la oppo uni à di bu la si g os- solanamen e dell' a . 45, a es ando e p ocessando il depu a o du an e i e o qua o gio ni, la se imana, od il mese in e ce- den i a lo sc u inio, le ope azioni di e i ica ed il giu amen o. (1) Ecco il es o della legge del giu amen o pubblica a dalla Gaz- ze a U iciale nel suo nume o 305 del dicemb e 1882: « A , . 1° I depu a i che abbiano icusa o o icusino di giu a e pu- amen e e semplicemen e nei e mini p esc i i dall'a icolo 49 dello S a u o s' in endono decadu i dal manda o. « A . 2° I depu a i al Pa lamen o che nel e mine di due mesi dalla con alidazione delle lo o elezioni non a anno p es a o il giu a- men o so aindica o, decadono pa imen e dal manda o, sal o i casi di legi imo impedimen o iconosciu o dalla Came a.» (2) Pende innanzi alla Came a una domanda a p ,cede e con o l'ono e ole Cal i pe a i an e io i alla con alidazione ed al giu amen o. 34  L'ARTICOLO 45 L'ono e ole Tajani dis inse le e ca ego ie d'a es o: disse esse e necessa ia l'au o izzazione pe l'a es o p e en i o e pe il de ini i o, non necessa ia pe quello ichies o dall'a . 657 essendo ques a una condizione legale pe la discussione del i- co so alla quale il ico en e non può so a si. L'ono e ole Pa- enzo ile ò, a p oposi o, la con addizione nella quale cade a il minis o asse endo p ima che la domanda di au o izzazione pe l'a es o e a comp esa in quella di au o izzazione a p o- segui e il p ocedimen o, dichia ando poi che il cos i ui si in a - es o e a lascia o all'a bi io del ico en e, pena la decadenza del ico so in caso di non cos i uzione. Concluse: « Io c edo che mol i dei nos i colleghi o quasi u i siano dispos i ad acco da e l'au o izzazione a p ocede e ma mol i non consen i ebbe o nell'acco da la una ol a che con ciò si enisse a con e i e l'u icio nos o in quello di ca abi- nie i, acendoci da e man o e al po e e esecu i o pe l'a - es o d'un nos o collega. » Essendosi all'ono e ole Pa enzo associa o il ela o e A - coleo ed al i ono e oli depu a i, la Came a o a a il seguen e o dine del gio no : (1) « La Came a p endendo a o delle dichia azioni della Com- missione che pe p ocede e all'a es o di Pie o Sba ba o occo a una nuo a au o izzazione, consen e che il p ocedimen o con o di lui sia con inua o. » Noi non c ediamo a a o che pe la discussione del ico so sia necessa io l'a es o del depu a o, non c ediamo ad ogni modo che all'a es o l'au o i à giudizia ia possa p ocede e senza au o- izzazione della Came a. L'a icolo ci a o della p ocedu a penale dice non necessa ia la cos i uzione in ca ce e del ico en e, quando ques i si o a in is a o di libe à p o iso ia. La libe à che gode il depu a o, penden e il p ocedimen o è equipa abile alla libe à p o iso ia ? (2) Comple amen e, pe noi. E quando lo si oglia nega e si e ebbe a da agione all'ono e ole Nico e a, là do e nell'is essa sedu a del 14 ma zo (1) A i pa lamen a i, sedu e del 13 e 14 ma zo 1886 ul ime della Legisla u a XV. (2) In ques o senso suonano mol i giudica i della Cassazione ancese, N 11; G o. Ie1 ,^. ;uc P l 111 DELLO STATUTO  35 esclama a: « Il p i ilegio dell'a icolo 45 dello S a u o si isol e in un danno pel depu a o ». E alga il e o. La p ocedu a pe- nale (1) in ce i casi au o izza l'ammissione in libe à p o i- so ia dell'impu a o. O a, quando il P. M. dopo inol a a la domanda a p oce- de e con o il depu a o, non a anza quella pe au o izzazione all'a es o, che cosa iene a di e ? Che in e p e ando la le e a e lo spi i o della disposizione del Codice, in quel caso, egli non i iene necessa ia la ca u a p ecauzionale. Cioè la libe à p o iso ia è acco da a implici- amen e, nell'unico modo onde può acco da si a chi pe agioni indipenden i dalla sua olon à non è anco a cos e o in ca ce e. O dunque sinché una domanda di ca ce azione p e en i a non é i ol a alla Came a, il depu a o p ocessa o gode della li- be à p o iso ia ipso ju e. E di conseguenza poi il suo ico so de e po e si discu e e legalmen e dinnanzi alla Cassazione. Di- e samen e and ebbe la cosa quando au o izza o l'a es o, e imesso un'al a ol a in libe à il depu a o, pe l'a icolo 205, esso non si cos i uisse in ca ce e a no ma del 657. Se dunque nel caso dello Sba ba o la Cassazione i enne decadu o il ico so secondo noi ha e a o, me endosi in con- li o colla Came a. (2) Ed ha e a o, con a iamen e a quan o (1) A icoli 205, 206 e 66. (2) La soluzione di un ale con li o non po ebbe esse e dubbia, dopo l'o dine del gio no o a o dalla Came a in segui o alla elazione Cado na del 1° maggio 1880. « Pe le agioni in qui espos e, la os a Commissione è e mamen e d'a iso, che non y ' ha pei po e i di uno S a o cos i uzionale nè sepa azione, nè au onomia della lo o s e a, né gua en igia della medesima, se il lo o es- se e, le agioni e le gua en ie dell'esse e, sono pos e più o meno in baila di un al o po e e, e che pe ciò le p e oga i e di un po e e o di una pa e del medesimo, non possono mai dipende e dalla in e p e azione che un al o po e e accia di quella pa e dello S a u o dalla quale esse sono sanci e, e an o meno poi dalla in e p e azione di quello s esso po e e a scemamen o della cui o dina ia au o i à quella p e oga i a sia s a a in- odo a. » L'o dine del gio no suona: « Conside ando che la Came a è essa sola compe en e a decide e u e le ques ioni che inso gono sull'applicabili à e sulla es ensione della gua en igia di in iolabili à dei di lei memb i, sanci e dall'a icolo 45 dello S a u o; 36  L'ARTICOLO 45 pensa a l'ono e ole A coleo, anche se non 1' ha discusso i enen- dosi insu icien emen e au o izza a. L'o dine del gio no della Came a non acce abile se in ende a e ma e la necessi à dell'au o izzazione all'a es o, dopo esa la sen enza de i ni i a, è nel e o quando a e ma la necessi à dell'au- o izzazione all'a es o in qualunque s adio del p ocedimen o. In caso di sen enza de i ni i a la domanda di au o izzazione all'a es o, secondo noi, non è necessa ia. L'a . 45, dicendo : K nessun depu a o può esse e a es a o nè ado o in giudizio » pa e alluda esplici amen e all'a es o che p ecede il giudizio. Più chia a isul a la in enzione del legisla o e conside- ando l'a icolo 44 della Cos i uzione ancese, che a ques o p o- posi o, essendo e amen e ln gioco lo spi i o della gua en igia, è un p ezioso elemen o di esegesi. L'a icolo 44 dice : « ne peu é e... pou sui i ni ì é é qu'ap es que la Chamb e a pe mis sa pou sui e. » E uol signi ica e a chi bene in ende, ques o : una ol a acco da o il p ocedimen o si può p ocede e al giudizio e all'a - es o ( e isimilmen e nell' in enzione del legisla o e ancese, al- l'a es o che segue il giudizio). Si può amme e e o a che il nos o legisla o e abbia di= s in a la domanda di a es o da quella di p ocedimen o pe as- segna e alle due limi i di empo di e si e pe impedi e che, dopo acco da o il p ocedimen o, un a es o p e en i o non ne- cessa io enga a dis a e il depu a o dall'ese cizio del suo man- da o, ma non si può i ene e che esso abbia olu o mu a e a- dicalmen e lo spi i o della disposizione ancese negando alla « Che le sen enze in esame hanno, in opposizione al di i o compe- en e alla Came a, p onunzia o in me i o dell'applicabili à e della es en- sibili à al depu a o della de a gua en igia; « Che la Came a debba man ene e in a e ed illese le p op ie p e- oga i e, usando mezzi che le sono p op i, a e mini dello S a u o; • In i a il Minis e o a non da e, pe quan o da lui dipende, esecu- zione in a eni e alle de e sen enze. » Se ispi andosi a ques 'o dine del gio no la Co e di Cassazione ha ce- du o pe ciò che igua da la necessi à di inol a e pe la con inuazione di un p ocedimen o non aco a au o izza o, la domanda a p ocede e, è desi- de abile che ceda anche sul e eno della domanda d'a es o. •i DELLO STATUTO au o i à giudizia ia la acol à insindacabile dell'a es o quando essa è ul ima, logica, legale conseguenza del p ocedimen o au- o izza o dal giudizio compiu o. Ma ci a da di conside a e la con o e sia in elazione ái p in- cipi gius i ica i i della disposizione s a u a ia issa i più sop a. Quando ci o iamo di on e ad una sen enza passa a in cosa giudica a (in segui o a p ocedimen o, amme iamo pe o a, già au o izza o dalla Came a) onde ae il Go e no il do e e, la Came a il di i o di chiede e e ispe i amen e di acco da e o di i iu a e la esecuzione del giudica o insindacabile? A ques o pun o, la gua en igia della unzione di en e ebbe, da e o, p i ilegio dell' indi iduo, a al pun o il po e e legisla- i o in ade ebbe la s e a del giudizia io, u bando il co so e- gola e della gius izia. I1 sospe o di inge enze go e na i e, o di moles ie di a e sa ii poli ici, a andosi di sen enza de i- ni i a p onuncia a in segui o a p ocedimen o delibe a o dalla Came a, esula comple amen e, e quan o alla dis azione dal- l'ese cizio del manda o che pe l'a es o può eni e al depu a o essa è una conseguenza indis u ibile di p emesse legali, alle quali egli, i suoi ele o i, la Came a non possono p e ende e di so a si. Res e ebbe un a gomen o a o dalla oppo uni à, dalla con enienza che un memb o del Pa lamen o non sia a es a o senza il consenso dell'Assemblea. Ma dice a l'ono e ole Pa enzo in e p e ando e amen e il sen imen o della Came a nel ci a o disco so: « ipugna che l' u icio nos o si con e a in quello di ca abinie i acendoci da e mano o e al po e e esecu i o pe l'a es o di un nos o collega. » O a delle due, 1' una: o, in omaggio a quella epugnanza legi ima, si c ede che la Came a debba nega e semp e 1' a - es o di un depu a o condanna o, pe quan o legale ed inso- spe abile sia la sen enza, oppu e si epu a con enien e che il po e e esecu i o eseguisca la sen enza, nel maggio nume o di casi, senza il conco so dell'Assemblea. Qualunque sia s a o il pensie o dell'ono e ole Pa enzo nel p onuncia e quelle pa ole noi c ediamo che bas a po e il dilemma pe i ene lo isol o. 37 eP 1 mnnTlllnlnlnuannln ^n iinill11nn1nnl11nlll111n1/ll11n11n11l nR ll nlRI11111 1I11n1II1n1An11n1 111llIll11nln11l X. A on iamo o a un' al a g ossa ques ione che può ben di si palpi an e d' a uali à. L' elezione po a con se necessa- iamen e la libe azione dell'indi iduo il quale si o a in is a o di a es o ? All' es e o, in F ancia, implici amen e, igen i le Cos i u- zioni del 1813 e del 1830, esplici amen e nella Cos i uzione del 48, é s a ui o che la elezione libe a il de enu o e ende necessa ia l'au o izzazione. Le Cos i uzioni belga, p ussiana, aus iaca, am- me ono nella Came a la acol à di a sospende e la de enzione e il p ocedimen o du an e la sessione. In I alia l'a icolo dello S a u o enne in e p e a o dalla Came a, dalla magis a u a e dalla do ina quasi semp e in ques o senso es ensi o. Nel 1848, al Pa lamen o subalpino abbiamo il caso, pii ol e ci a o negli ul imi empi, dell'a oca o Didaco Pelleg ino il quale al momen o dell'elezione si o a a in is a o di ac- cusa pe a en a o alla sicu ezza dello S a o nella solle azione di Geno a. La Came a dopo con alida a l'elezione o a a l' 11 di- cemb e 1848 il seguen e o dine del gio no : «La Came a p e ia dichia azione esse e il depu a o Didaco Pelleg ino libe o dal ca - ce e in cui si o a, come conseguenza immedia a dell'elezione passa all'o dine del gio no. » Lo s esso accadde nel caso del Bu ini, pu e abbas anza ci a o, il quale al momen o della elezione si o a a condan- na o pe ingiu ie dalla Co e di appello di To ino. 40  L'ARTICOLO 45 Dinnanzi alla Co e di cassazione egli in ocò la p e oga- i a, ques a ige ò la p egiudiziale e poi il ico so. La Came a ispose coll'o dine del gio no ci a o più sop a, p opos o dalla elazione Cado na. Nel 1873 il manda o di ca u a già spedi o con o Felice Ca allo i, e a e oca o in segui o alla sua elezione. Nel 1874 enne sca ce a o il Man o ani, nel 75 il Sa i pu e in segui o all'elezione. In empi icini, allo chè il Coccapielle nella elezione gene- ale del 1882 e a ele o a depu a o del p imo collegio di Roma men e si o a a in is a o d'a es o, a endo con o di sè una sen enza del ibunale pe i olo di di amazione, ed essendo inquisi o pe al o ea o (1) il po e e esecu i o ne o dina a la immedia a sca ce azione. Essendo il Falle oni (2) ele o a depu- a o di Mace a a, nelle s esse elezioni, men e si o a a con- danna o pe sen enza passa a in giudica o, il po e e esecu i o c ede a necessa ia pe p ocede e al suo a es o l'au o izzazione della Came a. Cosi il p o esso e Sba ba o ele o a depu a o del p imo col- legio di Pa ia nella elezione singola e del 1886, men e e a de- enu o pe condanna della co e d'appello a Roma, eni a im- media amen e sca ce a o. Pe il Mone a (3) che si o a a al momen o dell'elezione nel caso del Falle oni si c ede a pu e necessa ia pe p ocede e all'a es o la domanda di au o izzazione. Essendo s a o il Coccapielle nelle elezioni gene ali dell' 86. iele o a depu a o di Roma men e o a asi in espiazione di pena, la sca ce azione pe e e o della elezione non enne am- messa e si do e e ico e e, pe o ene la, alla, g azia so ana. Cosi non enne ammessa la sca ce azione nelle mol eplici ele- zioni a enu e a Fo lì e a Ra enna del Cip ianj de enu o in espiazione di pena ecan e la pe di a dei di i i poli ici. Ques e la legislazione e la giu isp udenza. La do ina ? (1) Vedi ci a a elazione, RIGHI. (2) La domanda non enne p esen a a essendosi il Falle oni i iu- a o a p es a e il giu amen o. (3) La domanda è in co so. 1^ ell'^' oe d^ DELLO STATUTO  41 È inu ile squade na e qui delle biblio eche. Bas i ci a e al- cune opinioni. Dei ancesi, il Be ia dis ingue se il depu a o condanna o sia F E Z  o meno in a es o. Se è in a es o, egli dice, l'elezione non lo libe a, di e sa- 101  men e l'au o izzazione é necessa ia pe il p ocedimen o. « Le pou oi execu i qui le iend ai sous le coup d'un 24  emp isonemen l'au ai en quelque so á sa disc e ion. » a 2°k Rou Il Casano a a gl' I aliani (1) non amme e la libe azione pe e e o della elezione e uol che la nomina del depu a o es i sospesa inchè il giudice compe en e abbia emana a la sua sen enza. 111  Il Palma (2) dopo a e e un po' en enna o sc i e : « c' indu- ^^°'  ciamo ad acce a e la i e i a giu isp udenza pa lamen a e e giu- °°":' dizia ia nel senso pe ò che nel caso di depu a o in is a o d'a - es o o d'accusa si abbia bensì bisogno a p osegui e il giudizio dell'au o izzazione della Came a ma ques a non abbia p op ia- men e a a e al o che a e i ica e solleci amen e che l'a es o °cí  o il p ocesso non abbiano a mo i o una a e sione poli ica. » e a i  E quando de e e può a e al o ? aG   I1 Mancini nella piuci a a elazione a e ma a sua ol a ene - gicamen e che la elezione libe a dall'a es o e ende necessa ia ez1 Gi ,  l'au o izzazione a p ocede e. L'illus e uomo dice che un indi- , e d iduo sinchè non è condanna o con sen enza passa a in giudi- ca o è eleggibile, ed essendo ele o legi imamen e de e gode e le gua en igie u e del depu a o. Noi abbiamo quindi la legislazione s anie a, la giu isp u- denza e la do ina p essochè unanimi nel sos ene e, che la elezione libe a il de enu o, abbiamo la giu isp udenza ecen e che i iene necessa ia l'au o izzazione anche se la sen enza è passa a in cosa giudica a. Di on e a ques a unanimi à noi sa emo o se accia i di auda- cia me endo innanzi una opinione che ad essa, in pa e, con as a. Noi chiediamo: Re ocando il manda o di ca u a, acendo cessa e l'a es o, sospendendo il giudizio o l'esecuzione della sen enza allo chè il i   (1) Lezioni di di i o cos i uzionale, Lez. 33. (2) Op. ci ., pag. 36. 111 42  L'ARTICOLO 45 ca u ando, il de enu o, il giudicabile, il condanna o sieno dal o o dei comizi in es i i del manda o poli ico, che cosa in en- dono di a e ma e in I alia l'au o i à giudizia ia, il po e e esecu- i o, la Came a dei depu a i? E pe ché giun i al condanna o pe sen enza i e ocabile si cessa dall'applica e la gua en igia e si esclude dal bene izio della libe azione il condanna o cos e o in ca ce e, agga o meno con se la condanna, pe di a dei di i i ci ili? L'a icolo 45 men e pa la di depu a i che non possono es- se e p ocessa i od a es a i senza il consenso della Came a non pa e so oin enda che debbano sca ce a si gli a es a i o gode e della gue en igia i condanna i quando sop a enga la elezione. Il p ocesso p e en i amen e inizia o o compiu o esclude ebbe già ogni sospe o di inge enze del po e e esecu i o o di in e essi p i- a i nell'azione giudizia ia di e e a colpi e il depu a o nell'ese - cizio della sua ele a a unzione. Pe ò la p a i ;a giudizia ia e pa lamen a e ascu ando la le e a e in buona pa e lo spi i o della disposizione s a u a ia p ocedono con ques i c i e i : esse ogliono ende e pieno omag- gio alla olon à esp essa da una azione della so ani à popo- la e, in endono a u ela e igo osamen e la in eg i à della app e- sen anza nazionale. Vediamo, in quan o alla s egua dei p incipi issa i sop a, indagando l'indole della gua en igia se la giu isp u- denza sia e amen e acce abile. La e oca del manda o di ca u a come e e o della elezione si de e accoglie e pe ques o che, ad elezione compiu a, sa ebbe acile al po e e esecu i o in en a e la esis enza del manda o con da a an e io e a quella del o o, pe a lo esegui e in odio al nuo o ele o che gli o nasse sg adi o. Fin qui la in e p e azione la ga é in a monia collo scopo che si p e igge la disposizione s a u a ia. Quid iu is nel caso di elezione di un de enu o ? Noi non c ediamo si possa in omaggio alla olon à esp essa da una pa e del popolo, spesso da una piccolissima pa e, in a- lida e un p o edimen o p eso da un po e e legalmen e cos i- ui o che dalla so ani à nazionale emana indi e amen e. Non c ediamo che pesando il an aggio ed il danno dell'a o di i- spe o pe il o o di un collegio ele o ale, dell'a o di disp ezzo pe la delibe azione di un ibunale, la bilancia possa pende e in a o e della sca ce azione dell'ele o. „ '^ DELLO STATUTO  43 Quindi la elezione non do ebbe, secondo noi, po a e ipso iu e la sca ce azione del p e enu o. L'a icolo 44 dello S a u o dice « se un depu a o cessa pe un qualunque mo i o dalla sua unzione il collegio che l'a e a ele o de e passa e ad una seconda elezione. » L'a icolo 2° della legge sul giu amen o concedendo pe ' l'adempimen o di ques a o mali à essenziale all'ese cizio del manda o un e mine di due mesi issa ques o lasso di empo come necessa io a cons a a e legalmen e la cessazione. Noi ci o iamo dunque di on e ad un ci adino legalmen e de enu o e in es i o du an e due mesi del manda o poli ico. Pe adu lo in giudizio sa à necessa io secondo la le e a e lo spi i o dell'a icolo 45 chiede e l'au o izzazione della Came a. Pe ché se non egge il sospe o di inge enze del po e e ese- cu i o nel p ocesso, p eceden e alla elezione, non é escluso quello che sieno messe in ope a in luenze illeci e a danno dell'ele o pos e io men e ad essa. La sca ce azione segui à in al caso come conseguenza del- l' impedimen o che la Came a opponga al libe o co so del p o- cesso, non come e e o immedia o della elezione. Insomma la p esunzione di legali à e di necessi à dell'a es o d dina o dall'au o i à giudizia ia non può cede e che di on e al giudizio p onuncia o dalla Came a in base all'a icolo 45 sul- l'accusa penden e con o la pe sona del depu a o. E non si dica che mu a a la o ma, la sos anza es a al quale; bas a pensa e al modo come si p esen a ono e u ono in de ini i a isolu i i casi dello Sba ba o e del Coccapielle e come lo sa ebbe o s a i ado ando ques a in e p e azione, pe con ince si del con a io. Quando la Came a acco di l'au o izzazione a p osegui e il p ocesso, essa po à anche acco da e al de enu o una p o oga al giu amen o iscon ando nella de enzione il mo i o legi imo p e is o dall'a icolo 2° della legge ci a a. L'au o izzazione a p osegui e il giudizio sa à na u almen e necessa ia a o io i, quando l'ele o sia un accusa o non a - enu o in a es o. A o lio í, pe ché se p ocedendo con o di lui senza au o izzazione po ebbe esse e a i i ciosamen e iola a la libe à del depu a o, enendo sospeso sul suo capo il p oce- dimen o po ebbe esse ne g a emen e lesa la indipendenza. 50  L'ARTICOLO 45 S'obbie a: la pena pecunia ia in caso d'insol enza può es- se e con e i a negli a es i. Senonchè è mol o uo i dalle p e isioni più pessimis e l'ipo- esi di un Go e no assai più pue ile che iolen o il quale pe ale ia en i giunge e ad una a a o p eca ia es izione della li- be à pe sonale del depu a o. D'al onde a andosi di un a os o da ope a si a Came a ape a in segui o a p ocedimen o inizia o a Came a ape a senza au o izzazione, si po ebbe o se amme - e e, in ques o caso una eccezione al p incipio che in caso di condanna de ini i a non i iene neces a ia pe l'a es o au o iz- zazione ul e io e. Ripe u amen e ebbe o ad occupa si di ale ques ione i e- la o i delle domande a p ocede e, e la Came a nelle pubbliche discussioni. Una p ima ol a, nella passa a Legisla u a, la que- s ione enne discussa a p oposi o della con a enzione all'edi o Pacca impu a a all'o io e ole Di Baucina. (1) L'ono e ole Di Baucina e a impu a o di a e acquis a o e manda o uo i dalle mu a di Roma un ogi o — nien emeno — del no a o Ipoli o Cesis, già conse a o nella Biblio eca Massimo e dichia a o documen o d'in e esse pubblico. L'ono e ole Chimi i, ela o e, dimos ò in quella occasione u a la inu ili à e la inoppo uni à di ques e domande a p o- cede e pe ea i minimi punibili coll'ammenda. P opose nella sua elazione il seguen e o dine del gio no : « La Came a in i a il gua dasigilli a da e le oppo une is uzioni ai p ocu a o i gene ali ed ai p ocu a o i del Re a inché non si i olgano alla Came a pe l'au o izzazione ichies a dall'a - icolo 45 in ma e ia di asg essioni punibili con pena pecu- nia ia.» Il gua dasigilli ono e ole Sa elli nella discussione pubblica a enu a il 14 giugno 1883, si mos ò di con a io a iso. L' o dine del gio no non enne messo a pa i o; pe ò la Came a negò l'au o izzazione a p ocede e. Nella elazione del - 1' ono e ole Guala sulla domanda a p ocede e con o il depu- a o Pa izi (2) si p o es a con o il medesimo incon enien e. Esclama l'ono e ole ela o e: (1) A i pa lamen a i, Doc. 78, Leg. XV.  ^2q (2) Doe. n. 67, Leg. XV. deP l • io a 11115 Ph^ DELLO STATUTO  51 « E gius a, è a g ione ole, è giu idica l'in e p e azione che o a si dà all'a icolo es endendone l'applicabili à a u e le più minu e ed ina e i e con a enzioni, nonche del Codice pe- nale, pe ino dei dec e i che disciplinano ma e ie di polizia o degli edi i municipali ? « E la g a e ia u a che iene a so i ne il buon nome del depu a o, pe al modo cos i ui o in posizione in e io e a quella di qualsiasi al o ci adino, in i ù di una ga anzia che o ebbe esse e u ela ed è pe secuzione, è p op io ciò che ha olu o il legisla o e ? « Impe occhè men e a qualsi oglia al o ci adino è a a acol à di compo e una con a enzione di lie e impo anza, o nella peggio e ipo esi, di p esen a si senz' al o al giudice, di ende si e sen i si p onuncia e la sen enza : e quando si a i di deli i maggio i ha un ci adino qualsiasi la g ande sal a- gua dia della seg e ezza dell' is u o ia, sicché non es i in e- un modo appanna a la sua ipu azione da quella p ocedu a, quando non conduca a conclusione, il depu a o, solo pe chè ale, non è ammesso a compo e le inco se con a enzioni e non usu uisce del seg e o dell'is u o ia. Pe chè l'a icolo 45 dello S a u o es ende — si dice — a u e le ques ioni d' indole pe- nale la sua p o ezione sul depu a o e quindi la ga anzia che lo cop e impedisce a lui di in e eni e nel giudizio ed al ma- gis a o di scende e ad un app ezzamen o qualsiasi della p e esa iolazione di una legge penale, se non p ecede l'au o izzazione della Came a. » E l'ono e ole ela o e ci a il caso del depu a o Piccinelli con o al quale si chiede a au o izzazione a p ocede e pe a e egli a a e sa o un cancello chiuso in una a e sa di s ada e - a a, e accon a quello dell'illus e Paleocapa p ocessa o a To ino pe una con a enzione ai egolamen i di polizia municipale... commessa colla sc iminan e della o za i esis ibile! E soggiunge : « Un nos o collega a uale do e e me e e in mo o le più al e in luenze della sua ci à pe esse e ammesso a paga e la pena pecunia ia e le spese di una con a enzione ad al o egolamen o di polizia municipale, senza che si acesse la do- manda a p ocede e. « Nelle an o acili con es azioni pe ea i di s ampa, men e i gio nali-libelli oppongono la es a di legno di un ge en e, il 52  L'ARTICOLO 45 depu a o si o a espos o, non solo al p ocedimen o, ma alla be - lina della domanda di au o izzazione a p ocede e; si sono poi p esen a e, e u o a si p esen ano clamo osamen e, consimili domande pe con a enzioni alle leggi sul bollo, sulla caccia, sulla pesca, sulla polizia delle s ade e a e, ed al i in ini i p o- cessi che si s olgono e cadono so o la pubblica indi e enza pe u i gli al i ci adini, e pel depu a o assumono p opo zioni eno mi so o alle o che caudine della domanda a p ocede e. » Cosi ques o sis ema e iden emen e non se e nè agl'in e- essi del depu a o nè a quelli della Cos i uzione nè a quelli del paese. I nihilis i delle is i uzioni pa lamen a i hanno occasione dì g ida e più o e che mai con o « l'odioso medie ale p i i- legio ; » i ci adini che nel Pa lamen o con idano e da cui aspe - ano esempi di mo ali à e di ispe o alla legge ne sono u - ba i; il co so dei p ocedimen i che po ebbe o de ini si in pochi di è in alcia o e sospeso, il depu a o colpe ole di a e io- la o una delle più insigni ican i disposzioni di c eazione poli- ica de e ede pubblica o pe se imane e se imane il suo nome sui gio nali, sugli o dini del gio no che si dis ibuiscono ai de- pu : i ed ai gio nalis i e s'a iggono alle po e di Mon eci o io. Poi su mille che hanno sapu o del p ocedimen o, appena uno po à o o à cons a a e che il g an deliquen e è s a o con- danna o a cinque li e d'ammenda ! Con o l'ono e ole Ma ini (1) si spo ge a domanda di au- o izzazione a p ocede e pe con a enzione alla legge di s ampa, pe chè il ge en e esponsabile della Domenica Le e a ia da lui di e a non a e a manda o alla P ocu a del Re, come é p esc i o, la p ima copia del gio nale. La Came a udi a la e- lazione dell'ono e ole Giu ia i nega a l'au o izzazione, dimo- s ando così un'al a ol a il suo disgus o pe ques e domande a p ocede e onda e sop a quisquilie. La agione poli ica si acco da dunque con la giu idica nel eclama e che le con a enzioni sieno escluse dalla s e za della p e oga i a pa lamen a e. In F ancia si comp ese pe e amen e la scon enienza, la ingius izia della in e p e azione es ensi a e le con a énzioni (1) Doc. 155. A i Pa lamen a i, Leg. XV. DELLO STATUTO  53 u ono escluse dalla gua en igia, pe legge (1). In I alia (2) un esplici o o dine del gio no della Came a e ebbe in buon pun o a oglie e il depu a o da una condizione poli icamen e de e io e a quella degli al i ci adini. (1) Nella legge ancese del 16 luglio 1875 sui appo i a i po- e i pubblici si è sc i o: « Aucun memb e de l'une ou de l'au e cham- b e ne peu pendan la du ée de la session é e pou sui i ou a é é en ma ié e c iin nelle ou co ec ionnelle qu'a ec l'au o isa ion, ecc. ecc. » (2) L'ono e ole Bonghi ebbe a ile a e la scon enienza di modi ica e o di in e p e a e pe legge l'a icolo 45, so oponendo così all'al o amo del Pa lamen o una ques ione di p e oga i e. •  [ 1 uulnnunlnlnn InInlul l lul 1I liil 11u1 11u111111n111^^111ÌUll^u1 Ì11J1iT1iiin1ul i1uln li11unuiu inii XIII. Esaminiamo o a un'al a ques ione di g ande impo anza che ha da o luogo a no e oli discussioni nel ecin o del Pa la- men o e uo i. Quale è l' a ibuzione della Came a quando si o a d' innanzi ad una domanda a p ocede e in giudizio con o uno dei suoi memb i? Quali limi i debbono p e igge si al giudizio di deliba- zione ch'essa manda innanzi a quello dell'au o i à giudizia ia, pe - chè i di i i di ques a non meno di quelli del depu a o sieno sal i? Uno sgua do alla giu isp udenza pa lamen a e. Nella domanda a p ocede e con o l'ono e ole Pe one-Pa- ladini se e U ici nega ano l'au o izzazione a p ocede e, ile- ando insussis en e l'accusa.' La Commissione p opose, all' unanimi à, che osse nega o il consenso, e la Came a, ad on a che l'impu a o in ocasse la discussione giudizia ia, negò l'au o izzazione a p ocede e. Più impo an e . è : 11 caso del Luzi. Con no a 11 gennaio 1862 il p ocu a o e gene ale d'Ancona chiede a di p ocede e con o il ma chese Ca lo Luzi, cope o da doppia ga anzia come sindaco e come depu a o, e nella sua oga o ia così si esp ime a: « Tu ochè dalle assun e p imo diali in o mazioni e dalle i- sul anze degli uni i documen i, semb i non conco e e nel sog- ge o caso gli es emi del denuncia o ea o, giacche l'o dina a espo azione (si e a impu a a al Luzi una iolazione di domicilio 56  L'ARTICOLO 45 pe a e e espo a o, col mezzo dei ca abinie i, alcune de a e ap- pa enen i ad un lega o pio), e a appoggia a alla p op ie à di quei gene i compe en i a quella cong egazione di ca i à, ed al con- seguen e di i o di dispo ne, non che alla quali à di inquilino di quel magazzino, conco en e in de a cong egazione, ed in- ine al ipe u o i iu o del don Ma eucci di pe me e e che i di lui agen i pene asse o nel magazzino, u a ia non può p o- cede si ad alcun p o edimen o giu idico, nè anche in a o e dell'impu a o, a seconda della do ina e della giu isp udenza, laddo e sono in igo e leggi analoghe, senza il pe messo della Came a. » La Commissione con elazione 29 ebb aio 1882, ela o e Con o i, lungi dall'acco da e la chies a au o izzazione a p o- cede e, dopo di a e e esamina i i a i e cons a a o che nè il p e o e locale, nè il p ocu a o e del Re, nè il p ocu a o e ge- ne ale, iconosce ano conco e e nella a ispecie gli es emi del ea o, dice a: « In is a di ques i a i, i quali pa lano eloquen emen e a a o e dell'ono e ole ma chese Luzi, opina che egli non iolò alcuna legge, ma anzi ope ò con pe e a legali à e gius izia. La sua mode azione e e mezza ad un empo me i ano i più g andi elogi. » La Commissione soggiunge a e dimos a a che se i e a un colpe ole, ques i e a il que elan é, e conchiude a pe chè si e- spingesse la domanda di au o izzazione. La Came a il 1° ebb aio 1862, sen i l'ono e ole Chia es, il quale eme a che la Commissione si osse oppo adden a a nell'esame della igu a di ea o e po esse nasce ne un di e so app ezzamen o pe pa e di un ibunale, qualo a il Luzi osse pe segui a o quandò non osse cope o dalla ga anzia; ma l'ono- e ole Con o i ispose che spe a a alla Came a l'esame di di i o e di a o della ques ione, anche secondo l'opinione dei più acc e- di a i sc i o i, che d'al onde delibe a e signi ica a en a e a conosce e l'indole e la na u a della ichies a. La Came a e- spinse la domanda di au o izzazione a p ocede e, dopoché il ma chese Ca lo Luzi e a s a o alla be lina pe quasi un mese. Nel 1877 il p ocu a o e del Re di' Geno a a anza a domanda a p ocede e con o l'ono e ole Ca bonelli, impu a o di ingiu ie e minacce, nonos an e che la pe sona ingiu ia a dichia asse non DELLO STATUTO 57 in ende e si p ocedesse pe quel a o « che a ibui a ad un momen o di malumo e. » Venu a la domanda i 13 ma zo 1873, d' innanzi alla Com- missione, ques a eme endo un giudizio mo ale e polí ico, de- libe a a non esse e il caso di acco da e la chies a au o izza- zione, e da a inca ico di i e i e alla Came a ad una Commissione di cui e a p esiden e l'ono e ole Man ellini e ela o e l'ono e ole E cole. Nella elazione p esen a a alla Came a il 17 giugno di quello s esso anno, dopo di a e ia e ma o il p incipio che spe a alla Came a il di i o di esame e di giudizio, sulla domanda a p o- cede e p opos a con o un depu a o, cosi p osegui a il ela o e : « La maggio anza della Comm i ssione conside ò poi, che pe egola gene ale in casi simili la Came a dei depu a i nulla de- cide e nulla p egiudica di quan o do ebbe esse e esamina o e discusso nel pubblico diba imen o, o e abbia luogo il p oce- dimen o, nel quale ima à pe e a libe à al giudice di ap- p ezza e le p o e dei a i ed i a i medesimi, secondo il de ame della sua coscienza : ma uguale acol à de e a e e la Came a pe o ma si il c i e io da cui ha da dipende e la delibe azione che è chiama a a p ende e. Ciò o asi con e ma o dalla p a- ica e dagli esempi della nos a Came a, la quale si mos ò ol emodo cau a e gelosa cus ode di ques a sua p e oga i a in mol i casi, e non abbandonò mai con legge ezza un depu a o nel co so della sessione alle agg essioni dei que elan i e del p imo enu o, ed alla solenni à di un penale giudizio senza g a e e agione ole causa. In a i p ocedono con ques o cos an e conce o le elazioni di u e le analoghe Commissioni, ale e di e, quella del 18 mag- gio 1850 sull'accusa con o gli ono e oli Camillo di Ca ou ed A igdo En ico ( ela o e Rosellini) ; quella dell'11 giugno 1852 ela i a al depu a o a oca o Giuseppe Sanna-Sanna ( ela o e Ge bino); quella del 27 giugno 1854 pe l'ono e ole Chenal Be Eugenio ( ela o e De o es a); quella del 1° maggio 1885 sul p ocedimen o con o il depu a o Bu ini ( e l a o e Cado na); quella del 29 gennaio e 1° ebb aio 1862 con o il depu a o Lnzi ( ela o e Con o i); quella del 4 agos o 1862 pe l'ono e- ole depu a o De-Boni ( ela o e Pana oni); quella del 18 ap ile 1865 pe l'ono e ole Ballan i e 30 luglio 1870 sulla in e p e a- 58  L'ARTICOLO 45 zione dell'a icolo 45 dello S a u o ( ela o e Mancini). E la Ca- me a, delibe ando in p oposi o, dis inse cos an emen e la cogni- zione giudizia ia delle accuse e delle ques ioni caden i nelle medesime da quell'app ezzamen o mo ale e poli ico che do e a esse le di sco a pe da e so anamen e un o o a e ma i o o nega i o sulla is anza del Pubblico minis e o; e laddo e i mo i i della domanda e la domanda s essa osse o negli s e i e mini della legali à, la Came a, ponendo al ol a da un la o il danno che de i e ebbe dal i iu o di au o izzazione ichies ale, e dal- l'al o quello che iene dal sospende e un depu a o dall'ese cizio delle sue unzioni legisla i e e dallo spoglia e un collegio ele - o ale del suo app esen an e nel Pa lamen o, bilanciando l'uno coll'al o ques i due danni, a modo di giu i, secondo le pa ico- la i ci cos anze del caso, p ende a la sua delibe azione in . un senso o in un al o. Concludendo la maggio anza di quella Commissione i ene a: « che pe a e un app ezzamen o mo ale e poli ico sulle do- mande di ques o gene e sia imp escindibile pe la Came a il ede e, nei limi i di una agione ole plausibili à, se la denunzia a a dal Minis e o Pubblico o a elemen i p opo ziona i alla ci azione di un depu a o da an i la c iminale gius izia. È ques a pe essa una cau ela; la quale uolsi adope a a al ine, che, o e non conco ano adegua i mo i i, es i sal a la indipendenza e la digni à dei app esen an i della nazione » e p opone a « non si acesse luogo a p ocede e pe mancanza di que ela, non solo, ma anche pe di e o di ea o. » La Came a ado a a quelle conclusioni. Veniamo alla giu isp udenza più ecen e. Nella domanda a p o- cede e con o l'ono e ole F ancica (1) l'ono e ole Giu a i ela- o e ammessa la piena innocenza del p e enu o chiese alla Came a di non concede e l'au o izzazione pe chè manca ano nella specie le ca a e is iche del ea o impu a ogli. La Came a non c ede e di po e segui e l'ono e ole ela- o e in ques 'o dine d'idee ed acco dò l'au o izzazione. Sulla domanda a p ocede e con o i depu a i Cos a e Sala- di i (2) il ela o e Pais p opose a sua ol a l'o dine del gio no (1) A i Pa lamen a i, Doc. 48, Leg. XV. (2) V. A i pa lamen a i, Doc. 179, Legisla u a. XV. DELLO STATUTO  59 pu o e semplice, mancando, secondo lui, gli es emi del ea o impu a o ai suoi ono e oli colleghi. La Came a au o izzò il p o- cedimen o. Nella domanda a p ocede e con o il depu a o Bonaiu o (1) il Noci o, ela o e, sc i e : « Au o izza e a p ocede e, non uol di e p ende e a o del p ocedimen o, e idu e le Came a a qualche cosa di meno di un u icio di egis azione. Egli è pe ciò che la Ca- me a non può ende e impegna a la sua au o i à in un p oce- dimen o, se non quando si sia p o edu o con u e le ga anzie di i o, e pe un i olo che abbia ca a e e di punibili à. » Esclu- de a quindi che si do esse acco da e l'au o izzazione, quando, essendo necessa ia,mancasse la que ela di pa e così in caso di p esc izione, di es inzione dell'azione penale, ecc. La Came a acco dò l'au o izzazione a p ocede e. Nella discussione a enu a in seno alla Commissione pa - lamen a e sulla domanda a p ocede e con o l'ono e ole Do o (2) u p opos o di au o izza e il p ocedimen o senza p esen a e pe ò la elazione alla Came a: la mo e pe so ocazione. Il ela o e ono e ole Spi i o dice nella sua elazione « La p opos a messa a pa i o ebbe un , sol o o a o e ole, dopoché da pa ecchi u no a o che la Came a non possa e non debba so a e gli ono e oli depu a i a p ocedimen i giudizia i pe a o quali ica o ea o dalle leggi quando gli al i ci adini i sono so omessi. Ciò c ee ebbe un odioso p i ilegio, il quale o- gliendo p es igio alla app esen anza nazionale menome ebbe il ispe o e l'ossequio che ad essa si de ono. » La Came a acco dò l'au o izzazione a p ocede e. La negò in ece pe conside azioni poli iche di eccezionale impo anza nella causa in en a a dal P. M. con o gli ono e oli Lo i o e Nico e a. (3) Nei casi di domande a p ocede e pe duello, la Came a ha quasi semp e espin o o ascu a a la domanda. E ques a giu- isp udenza è in pa e legi ima a dal a o che nessuna no ma issa di condo a suol segui e il P. M. di on e a ques o ea o sui gene is. (1) V. A i pa lamen a i, Doc. 279, Legi la u a XV. (2) A i pa lamen a i, Doc. 173, Legisla u a XV. (3) N'. A i pa lamen a i, Documen i n. 104 e 163 bi-, Legisla u a XV. gg  L4ARTICOLO 45 men e, pe gli a es i in li i al capi ano di ascello ono e ole Tu i. (1) Noi incliniamo a c ede e che anche in caso di a es o di- sciplina e l'au o izzazione della Came a sia necessa ia. C ediamo che una i o ma della legge sulle incompa ibili à do ebbe dichia a e inconciliabile la ca ie a d'u iciale in a - i i à di se izio coll'u icio di depu a o; pe () inchè ige la legge a uale pa e a noi che d'innanzi allo spi i o della Cos i- uzione, al sup emo in e esse del libe o, con inua i o ed indi- penden e ese cizio del manda o poli ico, il egolamen o di di- sciplina debba piega e. Sono ben a i i casi nei quali ad un u iciale supe io e enga in li a una punizione disciplina e, ma in quei casi, che po ebbe o anche e i ica si alla igilia di a enimen i pe cui osse moles a al go e no la p esenza alla Came a di ques o o quell'al o u i- ciale, l'au o izzazione de e i ene si necessa ia. Non abbiamo pe noi nè la le e a esplici a della legge, nè la giu isp udenza nè la do ina, i eniamo pe ò di po e giun- ge e a ques a adicale conclusione colla sco a dell'al o con- ce o nel quale eniamo il e de o so ano degli ele o i, l'ese - cizio della più nobile unzione dei empi nos i. Cedan a ma ogae, sinchè, e sia a poco, non si dec e i la incompa ibili à a due u ici i quali, cumula i, me ono spesso a ben du a p o a la coscienza del solda o alo oso e ispe - oso dei do e i ge a chici, che uol esse e depu a o coscien- zioso e edele alla consegna a u a dagli ele o i. (1) V. in e pellanza dell'ono e ole Vas a ini-C esi ai minis i della gue a e della ma ina s ol a nella o na a del. 29 no emb e 1886. 111111 S41 i iin io En u yi11nn1 nnI aini illniiiñm nnn niinn^n^iui ininInCnni niniin1n n1 11i111111TÜ ii XVI. C ediamo d'a e così esau i e le più impo an i ques ioni alle quali ha da o . e può da luogo l'a . 45: con idiamo anche di a e dimos a o che all'in e p e azione della disposizione s a- ?,1 u a ia noi ci siamo accin i senza alcun p econce o esclusi o a éndo esa a coscienza della impo anza dei di e si in e essi che la gua en igia, appa en emen e almeno, me e a lo o in con addizione. Lon ani dagli eccessi di colo o che o ebbe o in pieno secolo decimonono es i ui o una specie di di i o d'asilo come dalle in empe anze di chi o ebbe lascia e la più al a unzione dello S a o be saglio indi eso alle i e ed alle usu pa- zioni dei po en i e del olgo, ci pa e di a e le segna i limi i ali en o ai quali essa acquis a, secondo la esp essione del Man- cini, i e i ca a e i di una « libe à popola e. » T ci adini pe la sicu ezza del lo o app esen an e si sen ono essi più sicu i, nella gua en i a indipendenza di lui edono una lal agua dia della libe à lo o, con o a medi a e ingiu ie del po e e, hanno una malle e ia che impunemen e la legge non sa à da ques o iola a, che la u ela dei lo o di i i e dei lo o in e essi con ida a al depu a o coll'elezione non sa à us a a da una so e chian e pe secuzione illegale. Sono, pe ciò ben lungi dal sen i si o esi della gua en igia come di una de oga al di i o comune. L'ono e ole Nico e a inunci dunque alla sua idea che debba aboli si l'a icolo 45; quando quel gio no enisse sa ebbe ce o un is o gio no pe le pubbliche libe à. 68  L'ARTICOLO 45 Sí p opugni in ece, come chiede a l'ono e ole Pa cnzb, la in oduzione di disposizioni (possibilmen e egolamen a i) che algano a issa e i limi i di applicazione della ga anzia so o in esi o male esp essi dall'a icolo 45. E nella nuo a legge penale non sia dimen ica a la e icace sanzione che in oca a il Mancini nella sua elazione con o u e le iolazioni alla gua en igia commesse dal po e e esecu i o o dall'au o i à giudizia ia. (1) (1) L'a icolo 121 del Codice penale ancese suona: « Sa anno pu- ni i colla deg adazione ci ica, come colpe oli di o ai u?e; u i gli u i- ciali di polizia giudizia ia, u i i p ocu a o i gene ali o impe iali, e lo o sos i u i, u i i giudici i quali a anno p o oca a emessa o so o- sc i a una sen enza, un'o dinanza, un manda o enden e ad un p oce- dimen o pe sonale o ad un accusa, sia di un minis o, sia di un mem- b o del Sena o, o del Co po legisla i o, senza le au o izzazioni p esc i e dalla Cos i uzione, o che uo i del caso di l ag an e deli o o di danno pub- blico a anno senza le s esse au o izzazioni, da o o so osc i o l'o dine o il manda o di a ene e o a es a e uno o più minis i, o memb i del Sena o o del Co po legisla i o. IIIIII I II111111I11111Fi111111111111111111 II I11 I I11111111111I1111 II 11IUI1III1111111111111111111 II 1111111111111111111111111111111111 I APPENDICE Dopo licenzia e le bozze del p esen e s udio ci giunge a la p ege ole pubblicazione dei signo i Mancini e Galeo i: « No me ed usi del Pa lamen o i aliano » che in uno dei suoi capi oli a a 1'a ques ione so a a p oposi o dell'a icolo 45 dal pun o di is a ogge i o della giu isp udenza pa lamen a e. Sco endo quelle pagine abbiamo po u o ile a e con soddi- s azione che nessuna delle più impo an i delibe azioni p ese dalla Came a i aliana nella delica a ma e ia e a s a a da noi ascu a a, nella nos a in e p e azione. Dal diligen e la o o ogliamo ques a abella che es ende a u e le legisla u e del Pa lamen o i aliano il compu o s a is ico da noi a o pe la legisla u a XV. Dal 1848 al 1886 u onò p esen a e alla Came a 06 domande a p ocede e che così si dis ibuiscono secondo i i oli dei ea i: Assassinio  1 «  pe manda o.   1 Manca o omicidio olon a io 1 Fe imen i  2 Pe cosse  8 Falso  3 T u a  1 Ten a e odi  4 Simulazione di ea o  1 Ecci amen o a ea o  2 Abuso di po e e  1 Ol aggi  7 B ogli ele o ali  4 Adul e io  1 Ingiu ie, di amazioni, libelli 38 Rea i di s ampa  10 Omicidio in duello  1 Duelli.  14 Con a enzioni  7 Da ques a abella isul a che le domande a p ocede e p e- sen a e nei qua o anni dell'ul ima legisla u a app esen ano ci ca il 30 O10 del o ale delle domande a anza e nei en o o anni di i a pa lamen a e i aliana. i0  L'ARTICOLO 45 Pe cid che igua da la na u a dei a i pei quali enne o a anza e dal P. M. le domande a p ocede e, in u e le ses- sioni p e algono, come si ede, le ingiu ie e di amazioni e i ea i di duello e di s ampa. Minima la p opo zione dei ea i disono an i. Se ne possono egis a e 12 in 40 anni, enendo con o delle denuncie, e ques a ci a a giudizio compiu o de e i ene si as- so iglia a almeno di una me e, ERRATA - CORRIGE A pagina 7 linea 7 o e dice: di ensi a, Id,  10 (no a)  »  speci ica e Id.  21 (no a)  s  Leg. XV Id.  31 linea 9  »  sa ebbe messa Id. Id. Id. Id. Id. Id. leggasi de ini i a. » » 37 » 3 » 42 » 21 » 42 » 22 43 » 15 » 52 » 33 » 55 » 2 » dal su quan o se la p eceden e s e za del Pa lamen o speci ica i. sess. 69-70. sa ebbe o messe. , del in quan o, la p eceden i, s e a. della Came a.