ANTONIO SENTA
LABIOGRAFIAELECARTEDIUGOFEDELI
1. Amo e e mo e nell’ana chia del No ecen o. Le i e di Ugo Fedeli e Clelia P emoli
Ana chismo è u o un modo di i e e,
di ispe a e la gen e, di comp ende e il p ossimo,
di compo a si da e o a ello1.
Ugo Fedeli nasce a Milano l’8 maggio 1898, la “domenica di sangue”, quando i cannoni
di Ba a Becca is anno s age sulla olla scesa in piazza pe eclama e pane, in un’I alia
1 Ugo Fedeli a Gino Bibbi, luglio 1958, in UgoFedelipape s, In e na ional Ins i u o Social His o y, Ams e dam,
b. 27. Nella o o di ape u a dell’a icolo: da sinis a, Ugo Fedeli, Clelia P emoli, Fe nando Fe e Quesada e al i due
sconosciu i, anni Cinquan a (A chi io Famiglia Be ne i-Au elio Chessa, Biblio eca Panizzi, Reggio Emilia).
Clione . Pe un senso del empo e dei luoghi
Nume o 4, anno 2020
Dossie 2
Ca e e biog a ie del No ecen o:
il caso di Ugo Fedeli
ISSN: 2533-0977
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segna a dalla c isi di ine secolo. La sua è una amiglia modes a, la mad e è sa a e suo
ma i o, di dieci anni anni più ecchio, la o a in una macelle ia. Ugo comincia a la o a e
sin da bambino: ga zone, gio nalaio, aiu an e id aulico, la o a o e del b onzo, calzolaio,
meccanico, la o i di e si pe aiu a e la amiglia a i a e a an i. Pochi i momen i di alleg ia
e a ques i quelli da i dalla le u a, sua p ecoce passione.
En a nel mo imen o ana chico da agazzino, p endendo pa e alle campagne an imili a is e
anima e dai g uppi libe a i a idosso della gue a di Libia e alle agi azioni ope aie che
cos ellano quel pe iodo. È a es a o pe la p ima ol a nel co so di uno sciope o gene ale,
nell’agos o del 1913. Ri enu o u bolen o e pe icoloso dalle o ze di polizia, en a in
ques u a can ando inni i oluziona i insieme ad al i gio ani a es a i con lui. Dopo a e e
issu o l’illusione che la Se imana Rossa possa as o ma si in un mo o insu ezionale
su u o il e i o io i aliano, con lo scoppio della p ima gue a mondiale, con inua a
impegna si a ondo nell’a i i à an imili a is a2.
È in ques a ase che conosce la sua compagna di i a Clelia P emoli, milanese anch’ella, di
un anno più gio ane di lui, c esciu a in un ambien e amilia e ape o alle idee democ a iche
e socialis e che pe meano p es o sia lei, sia le due so elle Ines e Ida. Clelia la o a alla Pi elli
e p ende pa e all’agi azione an imili a is a che a Milano ede le donne in p ima ila. Il 30
ap ile del 1916 iene a es a a nel co so di una mani es azione con o la gue a in Piazza
Duomo in cui scoppiano iolen i scon i che si p o aggono pe o e. Al p ocesso che ne
segue p ende la pa ola e in milanese spiega le agioni che l’a e ano mossa concludendo
con un «abbasso la gue a. La gue a sia malede a dall’umani à in e a»3.
Usci o di gale a, Ugo è ichiama o alle a mi e si dà alla clandes ini à, p ima di decide e
di dise a e in S izze a nei p imi mesi del 1917. Nei due anni successi i è a i o nei
g uppi ana chici s izze i, in collegamen o con l’ambien e de “Il Ris eglio” di Be oni e
della Lib e ia in e nazionale di Zu igo, ino a che non cade nelle maglie della gius izia
inca ce a o insieme a decine di compagni con l’accusa di possesso di esplosi i. Ugo e
Clelia, che sono imas i in con a o, si sc i ono spesso e ques ’ul ima a da i e imen o
all’in e no del mo imen o ana chico pe la so osc izione che iene a i a a in a o e
degli a es a i. Si i o ano a Milano quando Fedeli, dopo a ie pe ipezie, o na nel
capoluogo lomba do in empo pe pa ecipa e ebb ilmen e alle agi azioni del biennio
osso e al mo imen o che culmina con l’occupazione delle abb iche. I due si ge ano
anima e co po nelle mol eplici a i i à del mo imen o, in una ase di g ande con li uali à
sociale. Gli sciope i, i comizi, le mani es azioni, gli scon i di piazza si susseguono, con
il capoluogo lomba do che di en a il cuo e di quel on e unico dal basso eo izza o dai
i oluziona i. T a i mili an i più s e i dei due ci sono F ancesco Ghezzi, «quello che più
di ogni al o ha con ibui o alla mia o mazione», sc i e à Fedeli4, e Pie o B uzzi. «Il
2 Pe una biog a ia di Ugo Fedeli, si eda An onio Sen a, Di e a in e a. Il mo imen o ana chico in e nazionale
1911-1933a a e sola i aeleca ediUgoFedeli, Tesi di do o a o di ice ca in S o ia dell’Eu opa mode na e
con empo anea, Uni e si à degli s udi di Napoli l’O ien ale, 2009/2010; Id., A es aal a!UgoFedeliel’ana chismo
in e nazionale (1911-1933), Ze o in Condo a, Milano, 2012.
3 Sulla igu a di Clelia P emoli, An onio Sen a, «Ho a o impallidi e il ibunale». Clelia P emoli nell’ana chismo
in e nazionale (1916-1974), in “Bolle ino A chi io G. Pinelli”, 2011, n. 37, pp. 20-31.
4 «Noi due, Ghezzi ed io, e a amo lega i da una g ande amicizia, da a ini à di idee e d’in en i», Ugo Fedeli a Leda
Ra anelli, 1960, in UgoFedelipape s, ci ., b. 186. C . anche F.D.F. [Ugo Fedeli], Sal iamo i complo an i del Diana,
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p imo – è anco a Fedeli a sc i e e – ucila o dai edeschi a Legnano il secondo mo o in
un campo di concen amen o in Russia»5. Un pe iodo di a i i à ebb ile anche sul piano
della pubblicis ica: Ugo e Clelia collabo ano ai gio nali “Nichilismo” e a “Iconoclas a!”,
ma nel a empo con ibuiscono anche alla nasci a di “Umani à No a”, il quo idiano
ana chico che nel ebb aio del 1920 muo e i p imi passi pe conosce e p es o g ande
di usione. Il mese successi o Clelia, insieme alle due so elle, è nuo amen e a es a a,
men e a giugno è il u no di Ugo a esse e e ma o dopo iolen i scon i a polizia e
dimos an i in segui o a un comizio. Il 22 luglio i due si sposano con i o ci ile e da lì
a poco l’agi azione dei me allu gici s ocia nell’occupazione delle abb iche che Fedeli
ico de à come «il più o e en a i o i oluziona io del dopogue a i aliano»6. Fedeli
s esso è p esiden e della commissione in e na di una abb ica di magne i. A ine se emb e
il quad o mu a apidamen e: dopo un’es enuan e a a i a a maes anze e indus iali,
le abb iche sono sgombe a e paci icamen e; da quel momen o in poi il mo imen o
ope aio comincia ad a e a e, a gli a es i e le ec iminazioni dell’ala più adicale
con o i i o mis i i enu i “ adi o i”. In ques o con es o, e in pa icola e all’in e no di
una campagna di agi azione ol a a libe a e alcuni ana chici imp igiona i, a i quali
E ico Mala es a e A mando Bo ghi, a inse i o l’a en a o p esso il ca è- ea o Diana
che causa en uno mo i e decine di e i i. Il “ a accio inconsul o”, secondo le pa ole
di Fedeli, è ope a di alcuni ana chici, a i quali Giuseppe Ma iani, Guglielmo Bold ini
ed E o e Aguggini, che Ugo e Clelia conoscono mol o bene e che uo ano a o no al
neona o gio nale “L’Indi idualis a”, la cui edazione è ubica a p op io in casa Fedeli.
La ep essione con o gli ana chici è gene alizza a e anche Ugo è ice ca o dalla polizia
pe ché i enu o, a o o, co eo della s age. La casa do e i e con sua mad e e i suoi due
a elli iene pe quisi a e messa a a soqquad o; gli imane la uga, che lo po a, a a e so
la S izze a e Be lino, in Russia, p ima a Pie og ado, poi a Mosca.
Rimane in Russia ci ca dieci mesi, occando con mano la complessa si uazione sociale del
paese so o il po e e bolsce ico. «En usias a ai p imi gio ni, poi, poco a poco, alla is a dei
a i e delle cose, da an i alla eal à, l’en usiasmo si as o ma a in a enzione, in dolo e
poi»7. Con le sue con inue co ispondenze con i compagni imas i in I alia, egli ha un
impo an e uolo nel a conosce e la eal à au o i a ia del bolsce ismo, con ibuendo alla
ma u azione di un giudizio c i ico da pa e ana chica nei con on i di ques a espe ienza
alu a a sino ad allo a in manie a sos anzialmen e a o e ole. Ciò su cui più i le e Fedeli,
e che con ibuisce a a conosce e in Eu opa, sono i a i di K ons ad del ma zo del 1921,
con la e oce ep essione dei ma inai ei di ole e una e za i oluzione “so ie is a”
e libe a dall’egemonia bolsce ica e l’a eggiamen o dei bolsce ichi nei con on i del
libe a io uc aino Nes o Machno e della sua a ma a, p ima i enu i u ili allea i con o i
bianchi e poi, una ol a e mina a la gue a ci ile, ogge o di ep essione da pa e dello
in «L’A eni e Ana chico», 1° se emb e 1922, do e sc i e di conosce e Ghezzi da dieci anni, quando ques i e a
dicio enne a Milano « a i più conosciu i e in elligen i».
5 Ugo Fedeli a Pie Ca lo Masini, 10 maggio 1962, in UgoFedelipape s, ci ., b. 153. Sul appo o a Fedeli, Ghezzi
e B uzzi, si eda An onio Sen a, IlFondoUgoFedeliall’In e na ionalIns i u eo SocialHis o ydiAms e dam, in
«S o ia e p oblemi con empo anei», a. XXI, gennaio-ap ile 2008, n. 47, pp. 153-165.
6 Ugo Fedeli, Memo ie manosc i e [Mon e o e I pino, 1941], in UgoFedelipape s, ci ., bb. 278-281, p. 42.
7 Ugo Fedeli, Russia 1921 (No e di accuino), in “Volon à”, 1962, nn. 8-12.
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s esso go e no di Lenin.
Alla ine del 1921 a i o no a Be lino, do e si icongiunge con Clelia e do e pa ecipa
al Cong esso in e nazionale ana chico che si iene in ci à. In ques a occasione i due
s olgono una p eziosa unzione nel a e conosce e la is e eal à dei mili an i libe a i
pe segui a i dal bolsce ismo e nell’a i a e una campagna pe la lo o libe azione. Vi ono
nella capi ale edesca ci ca un anno: mesi du i, segna i dalla disoccupazione e dalla c isi
economica, dalla mise ia e dal imo e di Ugo di esse e a es a o dalla polizia in elazione
ai a i del ea o Diana (sa à condanna o in con umacia nel 1927 dalla Co e d’assise di
Pa ia a se e anni e sei mesi di eclusione con due anni di libe à igila a).
All’inizio del 1923 Clelia si ammala ed è cos e a a o na e empo aneamen e in I alia,
men e Fedeli imane ino all’au unno a Be lino, quando decide di as e i si a Pa igi.
P op io nella ille lumiè e i due si iuniscono nuo amen e, ospi a i dal mili an e Lucien
Haussa d. Supe a i i p imi empi g azie alla solida ie à dei compagni esiden i nella
capi ale ancese, o ano la o o come ope ai e anno ad abi a e in «un appa amen o
minuscolo, dal so i o basso, icino al cimi e o di Pè e Lachaise […] semp e pieno
di oci e di umo», luogo che di en a un equen a o pun o di incon o della comuni à
ana chica in e nazionale8.
Anche gli anni dell’esilio ancese sono di icili a causa della igilanza delle au o i à
ancesi cui si somma la ne as a azione dei asci all’es e o. Eppu e sono anni di con inua
a i i à: i ono le discussioni eo iche, come quella igua dan e la necessi à da pa e del
mo imen o di da si un’o ganizzazione più igida e disciplina a secondo le indicazioni che
alcuni esuli ussi abbozzano nella lo o Pia a o ma (o e o: Pla e-Fo me d’o ganisa ion de
l’union Géné ale des Ana chis es); con ibuiscono a mol e pubblicazioni del mo imen o
in lingua i aliana, ancese e spagnola, a le quali il quindicinale “La Lo a Umana”,
di e o da Luigi Fabb i; danno i a a una casa edi ice, con annessa lib e ia, l’Oeu e
In e na ionale d’Edi ions Ana chis es, che si a a l’al o p omo ice della ealizzazione
di una Encyclopédie ana chis e di e a da Sébas ien Fau e9.
Anco a, sono p o agonis i del en a i o, alli o, di o ganizza e una spedizione guida a
da Riccio i Ga ibaldi j . in I alia con l’in en o di o escia e il egime di Mussolini10;
con ibuiscono in ine ad anima e i nume osi comi a i di aiu o degli an i ascis i i aliani,
ma anche il comi a o pa igino pe la libe azione di Nicola Sacco e Ba olomeo Vanze i,
poi gius izia i sulla sedia ele ica nel 1927, e un comi a o di socco so agli ana chici ussi
pe segui a i dal bolsce ismo.
Nel co so del 1929 le au o i à ancesi decidono l’espulsione dell’in e a edazione de
“La Lo a Umana”. Fedeli a ca il con ine belga, men e Clelia imane a Pa igi qualche
se imana in più pe con inua e a occupa si dell’amminis azione del gio nale, p ima di
8 Luce Fabb i, P e azione a Ugo Fedeli, LuigiFabb i, G uppo Edi o iale Ana chico, To ino, 1948, p. 8. Sulla amiglia
Fabb i, si eda Emanuela Minu o, La amigliaFabb iegliannidell’esilio(1927-1935), in Eloisa Be i e Ca lo De
Ma ia (a cu a di), Biog a ie,pe co siene wo ksnell’E àcon empo anea.Unapp occio ansnazionale a ice ca,
dida ica e Public His o y, B adypus, Roma, 2018, pp. 85-93.
9 An onio Sen a, Un’a en u aedi o ialedelmo imen oana chiconeglianniVen i:l’Oeu eIn e na ionaledes
Edi ions Ana chis es, in “S o ia e u u o”, 2010, n. 23, h p://s o iae u u o.eu.
10 An onio Sen a, Una icenda imossa:l’a ai eRiccio iGa ibaldiel’an i ascismodilinguai alianainF ancia, in
“S o ia e Fu u o”, 2011, n. 26, h p://s o iae u u o.eu.
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lascia e l’incombenza a Luigi Fabb i – anche lui pe ò espulso da lì a poco dalla F ancia –
e di aggiunge e Ugo a B uxelles. Qui i due cu ano gli ul imi due nume i di “La Lo a
Umana” e decidono in ine di salpa e alla ol a di Mon e ideo, do e lo s esso Fabb i
a e a o a o i ugio con la amiglia.
Si ap e così un nuo o capi olo della lo o i a: anche in U uguay sono es emamen e a i i.
Pa ecipano al g uppo “Volon à” e con alcuni mili an i a i quali due sodali di “La Lo a
Umana”, Fabb i e To qua o Gobbi, danno alle s ampe “S udi Sociali”, un pe iodico che
dà spazio, come “La Lo a Umana”, ad analisi, i lessioni e p opos e di ca a e e eo ico
e, semp e con Fabb i, pa ecipano alla ondazione della Uni e sidad Popula de U uguay.
Nella p ima e a del 1933 Gab iel Te a, spin o dalle o ze conse a ici e imp endi o iali
e a o i o dall’ambascia a i aliana, dà il ia con un colpo di s a o alla di a u a, acce a a
con assegnazione dal popolo u uguagio e in e ompe così la adizione di ospi ali à nei
con on i dei dissiden i poli ici eu opei.
In ques a nuo a ase l’es a e del 1933 è pe i due un momen o pa icola e. Il 26 giugno,
dopo anni di a e sie e pa imen i, nasce il lo o iglio Hugo Ca lo, de o Hughe o. È
un momen o di gioia dopo an e a en u e e a iche, ma il ce chio si s a nuo amen e
s ingendo a o no a lo o.
Nel no emb e 1933 la polizia u uguayana a es a Fedeli, lo espelle e lo consegna alle
au o i à i aliane che lo ipo ano in pa ia. Sba ca o a Napoli, iene as e i o a Milano,
in e oga o pe due gio ni, e poi cos e o nel ca ce e di Pa ia. Clelia decide a sua ol a
di segui lo, insieme al iglio; o na a Milano e si s abilisce, con Ugo anco a in ca ce e, a
casa dei a elli di lui. Così gli sc i e in una le e a del 2 giugno 1934:
in casa ua quando c’è Ughe o è una es a e i uoi a elli si di e ono un mondo, sono omoni
eppu e si me ono pe e a con lui, gli anno il ga o e il cane, e lui è elice. Se lo edessi come è
ispo, già a qualche passino, spe o che quando compia l’anno possa cammina e un po’; semb a un
opolino, ha due gambe e i equie e mai è anquillo un solo minu o […]. Ugo che soddis azione,
che o goglio esse e mad e […] è un legame così g ande, mi semb a che a noi non ci sia più nessuna
dis anza, seppu e a noi semp e u un amo e g ande, pe ò o a mi pa e non i pe de ò più. Ughe o
ci ha uni i e e namen e, solo con il cuo e, pe ché gli uomini non ci lasce anno mai uni i e elici. Ci
sepa a ono, ma il nos o g ande amo e ci unisce, semp e, anche sepa a i da in e ia e11.
Sca ce a o nel co so del 1934, Fedeli iesce, con di icol à, a o a e la o o in abb ica,
ma all’inizio del 1935 iene assegna o a cinque anni di con ino sull’isola di Ponza
pe a i i à so e si a. È un’al a egola pe la amiglia. Clelia decise comunque di
segui lo insieme al iglio, che guadagna così il is e p ima o di esse e il più gio ane a i
con ina i sull’isola. Qui i due, s ando alle au o i à, man engono inal e a e le p op ie idee
e equen ano gli elemen i più pe icolosi della colonia, o e o i lo o compagni di idee.
Nell’es a e 1938 engono as e i i a Ce isano, in p o incia di Cosenza, al a locali à di
con ino, e una ol a scon a i i imanen i due anni di pena, o nano a Milano col iglio.
Fedeli subisce un nuo o a es o, e nel luglio del 1940 una nuo a condanna al con ino,
ques a ol a con des inazione Col io i o, al opiano a 750 me i di al i udine in p o incia di
Pe ugia. A dicemb e Clelia e Hughe o lo aggiungono pe pochi gio ni e in quello s esso
11 Clelia P emoli a Ugo Fedeli, 2 giugno 1934, in UgoFedelipape s, ci ., bb. 180-181.
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mese, dopo a e e o enu o la e isione del p o edimen o, iene as e i o nella ci adina
di Mon e o e I pino, do e è aggiun o dalla moglie e dal iglio. Ma non iniscono qui
le a e sie: è accusa o di a e e p o es a o pe i mal a amen i subi i e di con inua e a
a e p opaganda so e si a, così che alla ine del 1941 è cos e o a Ven o ene, do e si
s abilisce anco a in compagnia di Clelia e Hughe o.
Ques ’ul imo, all’e à di o o anni, muo e pe una di e i e e pe la mancanza di cu e. Clelia
e Ugo imangono senza pa ole, mu i nel lo o eno me dolo e, p i a i pe semp e del solo
aggio di sole di una i a di icilissima. Così sc i e à anni dopo Fedeli di suo iglio:
Hughe o e a semp e s a o nelle isole di depo azione con noi e non ha conosciu o al i se non
de enu i e con ina i. Pe lui il mondo si di ide a in due ca ego ie di pe sone: con ina i da una pa e,
dall’al a ascis i e polizio i. E a già un omino e sape a quello che bisogna a a e e quello che un
uomo con ca a e e non de e mai a e. Essendo semp e issu o a uomini a i si e a subi o abi ua o
a pensa e come un uomo, e o se è s a o un male pe ché così egli non ha po u o a e e una e a e
p op ia anciullezza, che è o se il pe iodo più bello e elice nella i a di un uomo.
Nel co so del 1942 i due iescono a a si as e i e in con inen e, nel paese di Bucchianico,
in Ab uzzo, e dopo l’8 se emb e 1943 o ano i ugio all’ospedale di Chie i, aiu ando la
C oce ossa nell’assis enza ai e i i. Nel co so del 1944 Ugo iene nomina o sindaco di
Bucchianico, ca ica che icop e pe ci ca o o mesi.
Solo dopo la Libe azione iescono a o na e a Milano12. Qui sono p o agonis i della
io ganizzazione del mo imen o, p ima nella Fede azione comunis a libe a ia al a I alia
(Fclai), poi nella Fede azione ana chica i aliana (Fai) onda a al Cong esso di Ca a a
del se emb e 1945 e in cui la Fclai con luisce. Fedeli è p imo seg e a io di en ambe le
o ganizzazioni e imane poi componen e dei p incipali s umen i di coo dinamen o della
Fai, il consiglio nazionale e la commissione di co ispondenza13. I due i ono in p ima
pe sona le icende mili an i del dopogue a pa ecipando a nume ose inizia i e sociali,
poli iche e cul u ali e man enendo un i o scambio epis ola e con mili an i di ogni pa e
del mondo. Abi ano p ima a Ca a a e poi dai p imi anni Cinquan a a I ea e in piccoli
cen i del Cana ese.
Nel 1952 in a i Fedeli iene assun o da Ad iano Oli e i come biblio eca io e esponsabile
cul u ale dell’omonima azienda, p esso I ea. In ques o ambi o cu a una se ie di co si e
di cicli di elazioni pe gli ope ai e pe gli abi an i della zona su emi conce nen i la
s o ia del mo imen o ope aio e la s o ia sociale con empo anea, ma anche sull’u opia, il
azzismo, le lingue s anie e, il gio nalismo ecc.14 Così ico da un udi o e di ques i co si:
«Nelle sue i acissime e al empo s esso paca e lezioni, s ol e semp e con ammi e ole
senso d’equilib io, Fedeli si se i a di un complesso di sussidi: lib i, ilm, documen a i,
dispense, bibliog a ie, con i quali ende a anco più in e essan i le sue amiche oli e
12 Ugo Fedeli, Dia io inedi o, in A chi io del Cen o s udi libe a i Camillo Di Sciullo, Chie i, ci . in Edoa do
Puglielli, Il mo imen o ana chico ab uzzese 1907-1957, Tex us, L’Aquila, 2010, pp. 206-207.
13 C . Ugo Fedeli e Gio gio Sacche i (a cu a di), Cong essiecon egnidellaFede azioneAna chicaI aliana.A ie
documen i, Camillo di Sciullo, Chie i, 2003.
14 An onio Sen a, L’au o o mazionenelleca ediUgoFedelip essol’IISG, in Fiamma Chessa, Albe o Ciampi (a
cu a di), Gli ana chici e l’au o o mazione. Educazione e libe à nel secondo dopogue a, Biblio eca Panizzi - A chi io
Famiglia Be ne i, Reggio Emilia, 2015, pp. 59-65.
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disco si e esposizioni»15. Fedeli s esso iassume così in una le e a a un mili an e spagnolo
il senso del suo impegno in ques a ase: «bisogna sos ene e alcuni conce i ondamen ali
dell’ana chia in u i i campi possibili […] bisogna en a e di alla ga e la nos a ce chia
al imen i un gio no o l’al o mo i emo pe so ocamen o»16.
È un in a o a causa ne la mo e nel ma zo del 1964, quando è a pochi mesi dal
pensionamen o e dalla liquidazione necessa ia pe po e e ealizza e un piano che a lui e
a Clelia s a g andemen e a cuo e: spos a e la p op ia biblio eca a chi io in un edi icio ad
hoc e ende lo disponibile a u o il mo imen o ana chico.
2. Ca e, lib i e gio nali. L’a chi io-biblio eca di Ugo Fedeli e di Clelia P emoli
Quel che imane a dei sala i pe cepi i lo spende ano
nell’acquis o di lib i, opuscoli, i is e, collezioni di gio nali,
in qualunque lingua si o asse o, pu ché a esse o elazione
con la s o ia del pensie o del mo imen o ana chico17.
Fin da gio anissimo Ugo Fedeli comincia a conse a e lib i, gio nali e ma e iale
documen a io conce nen i l’ana chismo, o ando in ques o un suppo o ondamen ale
in Clelia P emoli, che si dedica a sua ol a a ques o compi o con assidui à e con inzione.
Negli anni gio anili a Milano i due collezionano lib i, olan ini e anna e in e e di pe iodici,
un’ope a solo in pa e ani ica a dalle pe quisizioni della polizia, in pa icola e di quella a
casa Fedeli in segui o all’a en a o del ea o Diana del ma zo 1921.
Ques o nucleo o igina io si a ia ia a icchendo di alcuni impo an i ma e iali che
Fedeli epe isce nel suo iaggio in Russia, come mani es i e olan ini dell’a ma a
insu ezionale machno is a, o che accoglie a Be lino nel co so del 1922 e del 1923.
Quello di Ugo e Clelia è un a chi io in pa e i ine an e e in pa e di uso, nel senso che
una piccola po zione della documen azione e dei es i li segue nelle lo o pe eg inazioni,
men e la maggio pa e a a cos i ui e dei nuclei a chi is ici nei a i luoghi dell’esilio, in
pa icola e a Pa igi e a Mon e ideo. Negli anni anni con inuano a accoglie e e scambia e
ma e iale documen a io, pe iodici, lib i nelle più di e se lingue.
Dopo la Libe azione iescono a a si spedi e casse di lib i e di documen i sia da Pa igi, pe
mezzo di Giliana Be ne i, iglia di Camillo, sia da Mon e ideo ed è con il as e imen o
nel Cana ese, e in pa icola e a S. Gio gio Cana ese, che ques o pa imonio documen a io
o a la sua miglio e sis emazione18. Le es imonianze conco dano nel desc i e e s anze
piene di migliaia di lib i, di i is e, di gio nali, di mani es i impila i in ogni angolo19.
Così sc i e a p oposi o Fedeli s esso a me à anni Cinquan a:
15 a.b. [Ad iano Bello o], Rico dodiUgoFedeli, in “La Sen inella del Cana ese”, 20 ma zo 1964.
16 Ugo Fedeli a Ilde onso Gonzales, 19 luglio 1962, in UgoFedelipape s, ci ., bb. 105-109.
17 M.S. [Ra ale Schia ina], CleliaFedeli, in “L’In e nazionale”, 1° ap ile 1974.
18 Sulla amiglia Be ne i, Ca lo De Ma ia, Una amigliaana chica.La i adeiBe ne i aa e i,impegnoedesilio
nell’Eu opa del No ecen o, Viella, Roma, 2019. Sul ema delle global li es, edi Be i, De Ma ia (a cu a di), Biog a ie,
pe co si e ne wo ks nell’E à con empo anea, ci .
19 Gaspa e Mancuso, Rico dandoUgoFedeli.Visi aaS.Gio gioCana ese, in “Seme Ana chico”, maggio 1964;
Ilde onso González, Elhomb eysuob a.LapasiondeUgoFedeli, Pa is, 1964, p. 3.
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La mia biblio eca è abbas anza impo an e, ma, pu che abbia un disc e o appa amen o di qua o
locali, lo spazio mi manca e u o è accumula o in al manie a che quando ce co qualche cosa de o
passa e delle gio na e a o is a e in ogni angolo. Mi occo e ebbe il doppio almeno di spazio, e
spe o che un gio no o l’al o sa ò abbas anza “ icco” da pe me e mi ale lusso. Sono s a o pe più
di en ’anni colla mia biblio eca di isa in di e si onconi. Una pa e in I alia, e qui si e ano sal a i
solo i lib i di le e a u a i aliana, un’al a a Pa igi, una qua an ina di casse colle ope e e le collezioni
più impo an i [...]. Solo e so il 1947 sono iusci o a accoglie e u o quello che imane a delle
mie collezioni, e sono anda o a icchendole. Impo an e sa ebbe, – e ques o è il mio sogno, e come
ale di non acile ealizzazione – po e c ea e un o ganismo da me e e a disposizione di u o il
mo imen o nos o in campo in e nazionale e lì, maga i, accumula i u o il ma e iale a chi is ico
sui nos i cong essi di lingua i aliana e in al e lingue (spagnoli – ancesi – edeschi ecc). Ho una
icca accol a di le e e dei nos i miglio i pensa o i (Machno – Volin – Mala es a – Fabb i – Be ne i
– U ales – G a e – A mand – Ne lau – ecc.) di modo che o is ando in ale a chi io si po à accia e
g andi b ani di s o ia (ho pu e una la ga co ispondenza di Luce i dal ca ce e – e a s a o l’a en a o e
di Mussolini –, ho mol e le e e di Se e ino di Gio anni, un amoso illegalis a a gen ino ecc.)20.
È g azie a ques i ma e iali che Ugo Fedeli con inua a esse e una i ma assidua delle
pubblicazioni ana chiche, con sc i i di ca a e e s o ico, e che sc i e le biog a ie (solo
alcune delle quali pubblica e in olume) di Luigi Damiani, Giuseppe Ciancabilla, Le
Tols oj, Luigi Galleani, E. A mand, Pie o Go i, Gio anni Ga illi, Ca lo Ca ie o, Gio anni
Ga illi, Cesa e Agos inelli, Louis Lecoin, Han Ryne 21.
Nel secondo dopogue a la biblio eca-a chi io di Ugo e Clelia si acc esce ul e io men e
anche g azie alle donazioni di mili an i che edono in lo o dei ida i conse a o i. Nella sua
unici à essa è un impo an e pun o di i e imen o pe compagni e s udiosi che u ilizzano i
ma e iali sia pe la p opaganda immedia a sia pe la o i di app o ondimen o s o iog a ico.
Lascio anco a la pa ola a Fedeli: «Ogni gio no ice o le e e ichieden emi in o mazioni
su gio nali, lib i o pe sone del mo imen o ana chico, e mi a piace e, e a u i ispondo
lunghe le e e in o ma ici che mi domandano empo, soldi, ice che»22.
Fedeli e P emoli, consape oli dell’impo anza del ma e iale in lo o possesso, i iu ano nel
co so degli anni a ie o e e. Nel 1950 Gio anna Be ne i e Cesa e Zacca ia p opongono
lo o in ano di as e i e il ma e iale a Piano di So en o, do e s anno ealizzando una
colonia es i a pe i igli di mili an i ana chici di u i i paesi23. Nello s esso pe iodo
Vi gilio Galassi e al i mili an i «o ganizzano a Milano un comi a o Biblio eca Fedeli pe
ce ca e di ende e uibile il pa imonio nel capoluogo lomba do, acendone le basi pe
20 Ugo Fedeli a Fon au a [Vincen e Galindo], 20 luglio 1955, in UgoFedelipape s, ci ., b. 90.
21 Pe una bibliog a ia di Fedeli, si eda Sen a, A es a al a!, ci ., pp. 232-241. In un’in e is a ealizza a a ine anni
Cinquan a su un pe iodico in lingua spagnola, Fedeli spiega il mo i o in inseco alle sue icos uzioni biog a iche di
ana chici e libe a i più o meno celeb i. Un mo i o “pedagogico” e mili an e: «el conocimien o de la ida de quien ha
des acado po su buen juicio, po su alo , po el igo en supe a momen os di iciles de lucha, se an o ma siemp e en
una enseñanza, en un es imulo pa a ob a y esis i incluso los momen os di iciles de la ad e sidad […]. Las biog a ias
si en siemp e de enseñanza, y según mi opinión, incluso son la pa e mas e icien e de la exposición de nues as ideas»
(UnaopinióndeUgoFedeli, “Céni ”, Toulouse, ma zo 1958).
22 Ugo Fedeli a Luigi Tibile i, 19 dicemb e 1963, in UgoFedelipape s, ci ., b. 221.
23 Pe la co ispondenza con Gio anna Cale i Be ne i e Cesa e Zacca ia, si edano ispe i amen e UgoFedeli
pape s, ci ., bb. 21-23, 684, e bb. 253, 1100. C ., anche, Gio anna Cale i Be ne i, Unsemeso olane e:ca eggi
e sc i i. Dall’an i ascismo in esilio alla sinis a e e ica del dopogue a (1937-1962), a cu a di Ca lo De Ma ia,
p e azione di Giampie o Be i e no a conclusi a di Go edo Fo i, Biblio eca Panizzi - A chi io Famiglia Be ne i,
Reggio Emilia, 2010.
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una biblio eca sociale di in e esse colle i o»24.
Poi è la ol a di di e se o e e economiche a cui quelle dell’Is i u o Fel inelli e della
Biblio eca Oli e i. Ma i due decidono di con inua e a cu a e il p op io pa imonio in
au onomia, ape i alle innume e oli ichies e di no izie e di asc izione di ma e iali che
giungono da ogni do e, con l’idea, una ol a o enu o il pensionamen o di Ugo di spos a e
u o il ma e iale documen a io in un p e abb ica o ad hoc25. La mo e di Fedeli, a meno
di dieci mesi dal pensionamen o, in e ompe ques o p oge o.
Subi o dopo i une ali di Ugo, Clelia P emoli manda una ichies a al se imanale “Umani à
No a” in cui chiede ai compagni di «segnala e ogni cosa igua do Ugo Fedeli, pe una
accol a di documen azioni e a es azioni a e ad una e en uale biog a ia»26, con inuando
così nella soli udine il la o o di p ese azione della memo ia.
Già di e si anni p ima della mo e, Fedeli s esso a e a chia i o che pe lo o e a essenziale
che la biblio eca-a chi io non enisse pe nessuna agione «dis a a, dispe sa o so a a alla
pubblica conse azione»27. Ecco quindi che Clelia decide di cede e il ondo documen a io
all’Is i u o in e nazionale di s o ia sociale di Ams e dam, che Ugo a e a a u o modo di
equen a e pe la p ima ol a nel 1957, acendo la conoscenza, a gli al i, di A hu
Lehning, s udioso dell’ana chismo con un passa o da mili an e. È cos ui, con il quale
negli anni p eceden i a e ano o a o un acco do di massima pe la cessione del ma e iale
documen a io in caso di mo e di Fedeli, che si occupa dell’acquisizione dell’a chi io-
bilbio eca28.
Da allo a il ondo a chi is ico, gli opuscoli, i lib i e le collezioni di gio nali sono conse a i
p esso l’Is i u o di Ams e dam e disponibili alla consul azione, anche g azie a successi i
la o i di io dino e di ca alogazione, a i quali il mio concluso nel 200829. I pe iodici, i
nume i unici, gli opuscoli e i lib i (ci ca se emila olumi, alcuni dei quali mol o a i),
sono con lui i, con un’apposi a segna u a che a i e imen o a Fedeli, nell’eme o eca e
nella biblio eca dell’is i u o. La documen azione dell’a chi io, che o a si chiama Ugo
Fedelipape s, cop e un a co c onologico dal 1869 al 1964 e misu a 21.6 me i linea i. I
pape s cos i uiscono la quasi o ali à del pa imonio di Ugo e Clelia. A essi a aggiun o
un al o nucleo documen a io mino e, conse a o oggi p esso il cen o s udi Pie o Gobe i
di To ino, nonché ul e io e documen azione che si o a p esso il cen o s udi libe a i
Camillo di Sciullo di Chie i e l’a chi io Giuseppe Pinelli di Milano30.
La p ima sezione dei pape s con iene no e dia i sc i i da Fedeli a il 1921 e il 1943
in Ge mania, Russia, U uguay, F ancia, Belgio e I alia. Segue la co ispondenza, 262
24 Luigi Balsamini, F agiliCa e.Ilmo imen oana chiconellebiblio eche,a chi iecen ididocumen azione,
Vecchia elli, Roma, 2009, p. 10.
25 Di on e alle o e e economiche di acquis o o as e imen o della biblio eca all’in e no di al e biblio eche, Fedeli
anno a: «Non ho endu o, ho passa o alcuni anni du issimi e la mia biblio eca è semp e in a a», Ugo Fedeli a Candido
Molla , 1954, in UgoFedelipape s, ci ., b. 57.
26 “Umani à No a”, 29 ma zo 1964.
27 Ugo Fedeli a Luciano Codignola, no emb e 1953, in UgoFedelipape s, ci ., b. 46.
28 Ma ia G ana a, UgoFedeliaMilano(1898-1921).La o mazionepoli icaelamili anzaa a e soleca edel
suo a chi io, in “S o ia in Lomba dia”, 2000, n.1, p. 62; Ad iana Dadà, L’a chi ioUgoFedeli, in “Ri is a S o ica
dell’Ana chismo”, 1994, n. 2, pp. 120-121.
29 UgoFedelipape s, ci ., h ps://hdl.handle.ne /10622/ARCH00392.
30 Si edano, a ques o p oposi o, h ps://www.cen os udilibe a i.i /i / ondo-ugo- edeli; h ps://www.cen ogobe i.i /
a chi io- ondi/162- ondo-ugo- edeli.h ml.