CHIARA MARTINELLI
PUBLICHISTORYEDIDATTICADELLASTORIA,
UN DIALOGO ANCORA DA COSTRUIRE
Nume osi e ile an i a o i hanno modi ica o, negli ul imi quindici anni, la icezione del-
la s o ia a le nuo e gene azioni. Fa o i legisla i i dal o e impa o, come le Indicazioni
Nazionali, emana e dal minis o Mo a i e des ina e a i o ma e p o ondamen e lo s udio
della s o ia nelle scuole p ima ie e nelle seconda ie di p imo g ado; oppu e come il ecen-
e D.P.R. 61/20171, che, nel a i ica e alcune spe imen azioni già in a o in alcune scuole,
1 D.P.R. 61/2017, All. B. Nell’immagine di ape u a dell’a icolo, La scuola degli animali, incisione di E. Heemske k,
Eu opeana.
Clione . Pe un senso del empo e dei luoghi
Nume o 4, anno 2020
Socie à e cul u a
Scuola
ISSN: 2533-0977
216
ha idimensiona o lo spazio della s o ia a un’o a alla se imana nella p ima classe degli
Is i u i P o essionali. Ma anche a o i socio-cul u ali, p imo a u i la is u u azione
delle o mae men is delle nuo e gene azioni che, p o oca a dal decollo degli sma phone
e del Web 2.0, ha s imola o la cos uzione di un di e so sis ema a en i o e mnemonico.
Ma non solo. A esse mu a o isul a in a i anche un al o a eggiamen o nei con on i del-
la scuola, del sape e, e di u e quelle discipline i cui ca dini semb ano acilmen e in ac-
ciabili sul Wo ld Wide Web – in p imis, la s o ia2. Se la di usione di on i di in o mazioni
as issime e alla po a a di u i ha da o l’illuso ia pe cezione di una conoscenza neu a
e aliena dai adizionali app endimen i scolas ici, compi o della scuola de e di en a e, a
maggio agione, la o mazione negli alunni della capaci à di sape ce ca e e seleziona e
le cognizioni di cui necessi ano, di impa a e non an o un se p ede ini o di conoscenze
quan o, piu os o, di impa a e a impa a e – secondo quello che Baldacci de inisce deu e o
app endimen o3. Tu i ques i elemen i hanno con ibui o a de ini e nel pano ama educa i-
o una ca og a ia di nuo e esigenze a cui è necessa io, nello spiega e na u a e signi ica o
dei p ocessi s o ici, isponde e adope ando modali à inedi e, più icine alla cul u a e alle
modali à comunica i e a noi con empo anee.
A ques e u genze educa i e la Public His o y e la sua b anca della Public His o y o Edu-
ca ion, con le lo o modali à di coin olgimen o colle i o, ce cano di o ni e una p ima
ispos a4. Mol e sono le de inizioni – spesso sca samen e conciliabili – a cui ques a di-
sciplina è anda a incon o5. Nel mani es o app on a o dall’Associazione i aliana di Public
His o y (Aiph) nel maggio 2018, la Public His o y
È un campo delle scienze s o iche a cui ade iscono s o ici che s olgono a i i à a inen i alla ice ca
e alla comunicazione della s o ia all’es e no degli ambien i accademici nel se o e pubblico come
nel p i a o, con e pe di e si pubblici6.
Compi o dei public his o ians è, quindi, p esidia e u i quei luoghi do e la domanda di
senso del passa o in e ce a un’u enza di e sa e più as a ispe o a quella adizional-
men e in esa: musei, a chi i, biblio eche, spazi pubblici, commemo azioni, scuole7. È la
2 C . Giuliano F anceschini, Dida ica gene ale: dai emi eme gen i allo s a u o epis emologico, “S udi sulla
o mazione”, 2017, pp. 127-39: 133-4.
3 C . Miguel Go o , L’isola di Wikipedia, in Se gio Luzza o (a cu a di), P ima lezione di me odo s o ico, Roma-
Ba i, La e za, 2008, pp. 183-202, Massimo Baldacci, Ripensa e il cu icolo, Milano, Ca occi, 2010, p. 98, Edga
Mo in, La es a ben a a. Ri o ma dell’insegnamen o e i o ma del pensie o, Milano, Co ina, 2001, pp. 19-21 e Anna
Ma ia Ajello, Daniela To i, Impa a e a impa a e come compe enza chia e di ci adinanza e come so skills, “Scuola
democ a ica”, 2019, n. 1, pp. 63-82: 77-9.
4 Pe quan o igua da la Public His o y o Educa ion, il imando è a Gian anco Bandini, Mani es o della Public
His o yo Educa ion.Unap opos ape conne e e ice caaccademica,dida icaememo iasociale, in Gian anco
Bandini, S e ano Oli ie o (a cu a di), PublicHis o yo Educa ion: i lessioni, es imonianze,espe ienze, Fi enze,
Fup ess, 2020, pp. 41-54.
5 C . le posizioni ipo a e da Mi co Ca a ie i, Pe una public his o y i aliana, in “I alia con empo anea”, 2019, n.
289, pp. 106-21: 119-20, e l’in e p e azione di Lo enzo Be uccelli ne La Public His o y in I alia, in Paolo Be ella
Fa ine i, Lo enzo Be uccelli, Al onso Bo i (a cu a di), Public his o y. Discussioni e p a iche, Milano, Mimesis, 2017,
pp. 75-96: 76-7.
6 Aiph, Mani es o della Public His o y I aliana, h ps://aiph.hypo heses.o g/3193. Sulla genesi e sulle discussioni che
accompagna ono la de inizione del Mani es o, c . Agos ino Bis a elli, Il an aggio dell’a e a ezza? Inno azione e
adizione nella ia i aliana alla public his o y, “I alia con empo anea”, 2019, n. 289, pp. 97-105: 103-5.
7 Ibid., ma si no i come il Mani es o de inisca public his o ian anche gli accademici che si occupano della o mazione
dei u u i ope a o i s o ici.
217
Public His o y una disciplina ela i amen e gio ane: e a il 2017 quando si è cos i ui a
l’Aiph; semp e nel 2017 ha a u o luogo il p imo con egno i aliano della disciplina, a
Ra enna. Ma lo è solo sulla ca a: è gio ane nelle aule uni e si a ie i aliane, ma non in
quelle s a uni ensi e b i anniche, do e, già dalla me à degli anni Se an a, l’accademia
p ende a a o e ce ca a di isponde e a una domanda colle i a di passa o8; e non lo è
gio ane nemmeno nel essu o cul u ale i aliano, do e Claudio Silinga di (di e o e, ino
al 2019, dell’Is i u o nazionale Fe uccio Pa i di Milano) ha a u o l’occasione di no a e
che p a iche di public his o y e ano ampiamen e di use già p ima della sua “in enzione”
come disciplina accademica9.
Del es o, ques a legi imazione a di a non in acca il legame p i ilegia o che i public
his o ians ins au ano, da semp e, con il e i o io e la socie à ci ile10. Non è il lo o un
legame es empo aneo: elemen o cos i u i o della Public His o y è un app occio me odo-
logico cos u i is a, consape ole di quale ilie o abbia la cos uzione cul u ale nell’in e -
p e azione c i ica delle on i11. Il coin olgimen o del pubblico, la sua as o mazione in un
a i o co-p o agonis a, di en ano ondamen ali. Ciò non uol di e che la p o essionali à
dello s o ico enga meno – iene meno, piu os o, una ce a impos azione “ asmissi a”
della conoscenza s o ica, pe ché la compe enza dello s udioso è chiama a ad agi e come
“ acili a ice” nel p ocesso con cui ci adini e isi a o i si app op iano e danno senso al
p op io passa o12. Mol e sono dunque le dimensioni che accomunano il public his o ian
con l’insegnan e della pedagogia cos u i a: il i iu o di una me odologia pu amen e a-
smissi a, la icon igu azione di a o i soli amen e passi i (gli alunni, il pubblico) come
p o agonis i a i i del lo o app endimen o. Sono comunanze an o più singola i se pen-
siamo alla po e à di i e imen i pedagogici che la “ adizionale” s o iog a ia sulla Public
His o y ise a, ma non del u o eccen iche se, nel con empo, i olgiamo il nos o sgua -
do alle adici geog a iche della disciplina13: gli USA degli anni Sessan a, p o ondamen e
in luenza i dalla i lessione di Dewey su educazione e ci adinanza a i a14.
È nella s e a pubblica che mos e, esibizioni e p oge i o ano in a i la lo o na u ale
collocazione, in un’ope a di dialogo e con on o: è sulla base del con es o, dei ilie i, dei
bisogni di s o ia – in esi non nel senso de e io e di pu a domanda comme ciale, ma di
domanda di senso s o ico – della colle i i à che si muo e lo s o ico pubblico15. I p odo i
della Public His o y sono u o uo ché ca ed ali nel dese o: s imola e una conoscenza
del passa o non mnemonica ed episodica, ma o ganica e p oblema ica, che conside i i suoi
8 Se ge Noi e , “Public His o y” e “S o ia pubblica” nella e e, in “Rice che s o iche”, 2009, n. 2-3, pp. 276-87.
9 Claudio Silinga di, La Public His o y p ima della Public His o y: il caso degli Is i u i s o ici della Resis enza, panel
p esen a o alla p ima Con e enza di Public His o y, Ra enna, 7 giugno 2017 e Bis a elli, Il an aggio dell’a e a ezza?,
ci ., pp. 99-101.
10 Be uccelli, La Public His o y in I alia, ci , pp. 78-83.
11 I i, pp. 84-5.
12 C . i i, pp. 87-8 e Se ge Noi e , The bi h o a new discipline o he pas ? Public His o y in I aly, in “Rice che
S o iche”, 2019, n. 3, pp. 131-165.
13 C . a ques o p oposi o le econde i lessioni in Giuseppe Tognon, Public His o y e Public Pedagogy. S o ia
e pedagogia pe una nuo a «s e a pubblica», in Bandini e Oli ie o (a cu a di), Public His o y o Educa ion, ci .,
pp. 25-40.
14 C . John Dewey, Democ acy and Educa ion, New Yo k, Do e , 2004, pp. 82-4.
15 Ba ba a F anco, Decen alizing cul u e. Public His o y and Communi ies, in James P. Ga dne , Paula Hamil on (a
cu a di), TheOx o dHandbooko PublicHis o y, Ox o d, Ox o d Uni e si y P ess, 2017, pp. 67-138: 70.
218
p ocessi e le sue icadu e sui p oblemi del empo p esen e, s imola i ci adini a s iluppa e
in manie a a i a e signi ica i a gli s umen i c i ici ed epis emologici a a e so cui sa à
capace, quando sa à messo di on e all’a uali à, di analizza e azionalmen e le posizioni
in gioco e di sceglie e il p op io pun o di is a16. E ques o ine non è in con addizione con
il coin olgimen o emo i o che la scope a e il accon o di espe ienze pe sonali, amilia i,
locali possono indu e; ché anzi, p op io il con li o socio-cogni i o che può sca u i e
dalla cu iosi à pe le p op ie adici può s imola e una maggio e a enzione pe quegli ac-
cadimen i s o ici che alle icende pe sonali hanno a o da co nice17.
Espe ienze conc e e pe una Public His o y al se izio della dida ica della s o ia
È con ques o pedig ee con as a o che la Public His o y si accos a alla dida ica della
s o ia. Cosa può p opo e alle scuole? Può indica e, innanzi u o, nuo e modali à di in-
e azione a is i u i e e i o io, come è a enu o pe due delle inizia i e che nel 2017
maggio men e hanno con addis in o il p og amma s o ico di Pis oia capi ale i aliana del-
la cul u a: le mos e La gue a is a dal on e e La gue a pa igiana, ealizza e nell’o -
ob e e nel maggio 2017.
Realizza a nel co so delle commemo azioni pe il cen ena io della ba aglia di Capo e o
e dedica a alla i a quo idiana degli i aliani e dei pis oiesi in quegli anni di gue a, La
gue a is a dal on e ha pos ula o un p imo li ello di collabo azione a s o ici e e i-
o io. E a il dicemb e 2016 quando il comi a o di o ganizzazione della mos a lanciò una
call o objec s des ina a alla ci adinanza, con l’obbie i o di po e dispo e non solo di
documen i d’a chi io e i is e d’epoca, ma anche di suppelle ili quo idiane, ogge i che
nella lo o ma e iali à imandasse o alla conc e ezza della i a di u i i gio ni. San ini, ca -
oline, quade ni, olume i e e i e p op i cimeli come l’al a e semimobile da campo sono
s a i così in enu i, congenia i in un o dine coe en emen e signi ica i o ed espos i nell’o -
ob e dell’anno successi o nelle sale a esca e del palazzo comunale18. Ogge i spesso
cus odi i da p i a i hanno ice u o un nuo o signi ica o, alla luce di e en i di cui si e a
quasi pe sa la memo ia: l’in luenza spagnola, quasi dimen ica a in un 2017 inconsape ole
di quello che sa ebbe accadu o e anni dopo19; il as e imen o, dopo l’a anza a aus iaca
del no emb e 1917, dei comuni di T e iso e Belluno nel pis oiese, con un gemellaggio
a amen e ie oca o al di uo i delle adizionali commemo azioni20.
Ma mos e ed esibizioni possono esse e app on a e anche dagli s uden i s essi, die o
la guida di un public his o ian. È quel che succede dal 2014 con il p oge o “La gue a
pa igiana”21. So o dalla collabo azione a la scuola p ima ia di Bonelle ( azione di
16 Se ge Noi e , La Public His o y: una disciplina an asma?, in “Memo ia e ice ca”, 2001, n. 37, pp. 7-28: 7-10.
17 Hilda Kean, PublicHis o yasaSocialFo mo Knowledge,in Ga dne , Hamil on (a cu a di), TheOx o dHandbook
o Public His o y, ci ., pp. 402-22: 414-6.
18 F ancesco Cu olo, La ci à in gue a. Ci adini e p o ughi a Pis oia dal 1915 al 1918, in Ma eo G asso (a cu a di),
Fa es o iaaPis oiacapi aledellacul u a.Espe ienzeep oge i, Pis oia, Is p , 2019, pp. 29-44.
19 Robe o Bianchi, Spagnola. La g ande pandemia del No ecen o a s o ia, oblio e memo ia, in F ancesco Cu olo,
L’in luenzaspagnoladel1918-19.Ladimensioneglobale,ilquad onazionaleeuncasolocale,Pis oia, Is p , 2020,
pp. 7-20.
20 C . Giampaolo Pe ugi, Pis oia e l’accoglienza ai p o ughi ene i. Tu o bene?, “Fa es o ia”, 2017, n. 2, pp. 57-64.
21 Daniela Fa alli, LaGue aPa igiana.Unp oge odidida icape lescuolediPis oia,h p://www. oscanano ecen o.
i /cus om_ ype/la-gue a-pa igiana-2/ (ul imo accesso: 30 giugno 2020).
219
Pis oia), lo SPI CGIL pis oiese e l’Is i u o s o ico della Resis enza di Pis oia, “La gue a
pa igiana” ae a la sua p ima mo i azione dall’esigenza di colma e, con un p oge o
ex a-cu icula e, quella conoscenza della seconda gue a mondiale e della Resis enza
che la i o ma Mo a i ha imosso dal p og amma di s o ia della scuola p ima ia.
Il p oge o ha soli amen e inizio nel secondo quad imes e, quando un espe o es e no
– soli amen e un ice ca o e dell’Is i u o s o ico – in e iene con due lezioni di un’o a
su ascismo e Resis enza nelle classi quin e della scuola p ima ia. Una e za lezione, di
ca a e e più espe ienziale, è dedica a a un piccolo ou a cippi e monumen i dedica i
alla seconda gue a mondiale a Pis oia. Dopo la isi a guida a (che soli amen e ha luo-
go a ebb aio) può a e inizio la seconda ase, in cui en ano in gioco dinamiche g up-
pali, p ocessi di ielabo azione e di au o egolazione. So o la supe isione dei maes i
e dell’espe o es e no, gli alunni si iuniscono e decidono l’a gomen o speci ico su cui
alles i e una mos a di la o i dida ici da inaugu a e nell’ul ima se imana di maggio. La
ce imonia di inaugu azione ha un ca a e e pubblico, quasi a sanci e la ine del pe co -
so scolas ico: alla mos a sono in a i in i a i non solo i geni o i degli alunni, ma anche
u a la comuni à scolas ica. Agli alunni, suddi isi in g uppi di qua o-cinque pe sone, è
a ida o il compi o di ges i e e o ganizza e il p op io pannello, dedica o a una pa icola e
so o- ema ica dell’a gomen o più as o che la classe ha deciso di a a e: può esse e un
pannello sull’alimen azione in gue a, sui bomba damen i ae ei, così come sugli s olla i.
Au o egolazione, in e dipendenza posi i a e comp ensione delle agioni al ui assumono
una ile anza essenziale pe aggiunge e il isul a o inale, e ques o an o a li ello g up-
pale quan o a li ello sis emico: la mos a a à successo solo se u i i g uppi sap anno
alles i e i p op i pannelli.
È con ques o secondo li ello di elabo azione e coin olgimen o che la Public His o y può
salda si a p oge i inno a i i di co-cos uzione della conoscenza: dida iche coope a i e,
do e gli alunni impa ino a discu e e un p oge o, a condi ide ne le decisioni in p oposi o
e a po a lo a e mine, suddi idendosi le a ie pa i del la o o – sia esso un pannello da
sc i e e o una ice ca di immagini; e dida iche me a-cogni i e, a a e so cui gli s uden-
i app endano che la s o ia non è un cumulo di nomi ed e en i da memo izza e22. Sono
dida iche di icili da impos a e, se non al o pe ché ichiedono empo, esigono o e – p o-
p io quelle che la s o ia non ha. Ma è ques o il mo i o pe cui acquis ano ilie o e sos an-
za: delle Indicazioni Nazionali as e e un mon e o a io oppo esiguo possono indu e
a un app occio eloce, a p edilige e la “quan i à” delle conoscenze sulla comp ensione
degli e en i s o ici e su una lo o adegua a in e p e azione. Abi ua e gli alunni a ice ca-
e le in o mazioni, a con on a le, a seleziona le e analizza le può o se compo a e un
i a do nella p oge azione dida ica e a alascia qualche a gomen o, ma li condu à ad
app op ia si di un me odo s o ico anco a a uale23.
Nuo e p ospe i e di collabo azione ansdisciplina e
In ine, alcune p ospe i e ul e io i a cui può condu e il connubio a Public His o y e
22 C . Be uccelli, La Public His o y in I alia, ci , p. 85.
23 I i, pp. 77-8.
220
dida ica della s o ia. Alla selezione e al aglio delle on i (compe enza quan o mai in-
dispensabile al gio no d’oggi) l’espe o può aggiunge e, a gli obbie i i dida ici da
pe segui e, la comp ensione delle sensazioni, delle emozioni e delle o mae men is dell’e-
poca. Esempi di coe a le e a u a ealis a, di a icoli, di i is e, possono aiu a e l’a i i à
dida ica a di ige si e so ques o scopo. Due sono le conseguenze di ques o app occio:
una comp ensione empa ica dei issu i s o ici e l’emancipazione degli alunni da una
p ospe i a cul u ale miopemen e cen a a su alo i della nos a socie à. Non c’è nessun
o izzon e men ale de ini i o e necessa io: al i o izzon i hanno p ecedu o il nos o; al i
lo segui anno, senza con a e quelli che coesis ono negli s essi anni, ma in al i spazi, e in
al e cul u e24.
Si a a del ecupe o della p a ica e meneu ica, eo izza a nella sua alenza epis emolo-
gica da Hans-Geo g Gadame in Ve i à e me odo25. Pu alla base, almeno a i mode nis i
degli anni O an a e No an a, di una s agione in ensa e econda, la p ospe i a di Gadame
ha incon a o sca sa icezione nella dida ica della s o ia e nella Public His o y. Comp en-
de e la s o ia signi ica, nei limi i del possibile e dell’umano, comp ende e i issu i di chi
ci ha p ecedu o, le sue men ali à, le sue esigenze cul u ali, le sue aspe a i e. E ques o
enendo con o di ciò che ci appa iene: o e o dei nos i issu i, delle nos e esigenze cul-
u ali, delle nos e aspe a i e – in una pa ola, dei nos i p e-giudizi, se spogliamo ques o
e mine dal suo o igina io signi ica o de e io e e lo in endiamo come una o ma a noi da a
di p e-comp ensione della eal à26.
È ce o quello e meneu ico un ese cizio asin o ico: oppo ampio è il ossa o empo ale
che ci sepa a dai sogge i di s udio pe po e lo colma e del u o; e le nos e s esse o mae
men is de ono esse e enu e in conside azione nel momen o in cui pensiamo di po e le
alica e. Ma è nondimeno un ese cizio u ile, u ilissimo, essenziale o se: pe ché allena a
cos ui e un’empa ia cogni i a oppo spesso aliena dalle p a iche scolas iche ma onda-
men ale, nella i a di u i i gio ni, pe la ondazione di una comuni à olle an e e solidale.
Gli s uden i a cui oggi insegniamo a iconosce e e ad acce a e gli o izzon i men ali di
chi i e a se an a, cen o o duecen o anni a sa anno ci adini capaci di comp ende e le
posizioni e gli o izzon i del lo o p ossimo, e che con lui sap anno o a e un acco do.
24 C . Tognon, Public His o y e Public Pedagogy, ci ., pp. 34-5.
25 Hans G. Gadame , Ve i à e me odo, Milano, Ga zan i, 1960, pp. 80-1.
26 An onio Belling e i, Pe una pedagogia dell’empa ia, Milano, Vi a&Pensie o, 2005, pp. 231-3.