scieee Science in your language
[it] (orig)

Storie e memorie della prima generazione di educatrici ed educatori dei nidi in Toscana

Abstract

This contribution describes some steps of a research, by its nature constantly in progress, which has seen us engaged on several occasions in recent years, namely the collection and sharing of the stories and memories of Tuscan male and female educators. The contribution namely focuses on the intersections with Public History, a discipline or approach to history which is now rapidly consolidating in Italy as well.

Read accessible full text

Storie e memorie della prima generazione di educatrici ed educatori dei nidi in Toscana

Author: Macinai, Emiliano <Università di Firenze>,Oliviero, Stefano <Università di Firenze>
Publisher: E. Macinai, S. Oliviero, Storie e memorie della prima generazione di educatrici ed educatori dei nidi in Toscana, in G. Bandini, S. Oliviero (a cura di), "Public History of Education: riflessioni, testimonianze, esperienze", 2019, pp. 159-168
Year: 2019
DOI: http://dx.doi.org/10.14273/unisa-3433
Source: http://elea.unisa.it/xmlui/bitstream/10556/5309/5/Macinai-Oliviero-%20Storie%20e%20memorie%20della%20prima%20generazione%20di%20educatrici%20ed%20educatori%20dei%20nidi%20in%20Toscana.pdf
S o ie e memo ie della p ima gene azione
di educa ici ed educa o i dei nidi in Toscana
Emiliano Macinai, S e ano Oli ie o
1
1. S o ie educa i e
La accol a e la condi isione delle s o ie e delle memo ie delle educa ici
e degli educa o i oscani, la o o di ice ca che ci ha is o impegna i a più i-
p ese negli ul imi anni e su cui non manche emo di o na e pu e in u u o, è
s a a ed è ce amen e una s ida appassionan e e semp e icca di nuo i spun i e
nuo e s ade da pe co e e2. Nelle pagine che seguono p o e emo a desc i e e
alcuni passaggi di ques a indagine, pe sua na u a cos an emen e in p og ess, e
ce che emo di agiona e in o no alle in e sezioni con la Public His o y, disci-
plina, o app occio alla s o ia, o mai in apido consolidamen o anche in I alia3.
Con la legge n. 1044 del 1971, complici i g andi cambiamen i e le p o-
onde as o mazioni sociali ed economiche che in es i ono in quegli anni
il Paese e che s a olse o l’is i uzione amilia e (dal Mi acolo economico al
Sessan o o, dall’au unno caldo del 1969 allo S a u o dei la o a o i del 1970,
dalla legge sul di o zio a quella sull’abo o passando dalla i o ma del Di i -
o di amiglia del 1975, ecc.), come è no o p ese a io quel p ocesso di e o-
luzione dei se izi pe la p ima in anzia a a e so il quale u abbandona o
mano a mano l’app occio ondamen almen e assis enziale, che ca a e izza-
a i “nidi” dell’Ope a Nazionale Ma e ni à e In anzia, pe passa e p og essi-
1 Il pa ag a o 1 e 5 sono da a ibui e a S e ano Oli ie o men e il 2, il 3 e il 4 a Emiliano
Macinai
2 Macinai e Oli ie o (2016); Macinai e Oli ie o (2019).
3 Be ella Fa ne i, Be uccelli e Bo i (2017); Il Mani es o della Public His o y i alia-
na, <h ps://aiph.hypo heses.o g/3193> (11/19).
Emiliano Macinai, Uni e si y o Flo ence, [email p o ec ed], 0000-0002-8566-4038
S e ano Oli ie o, Uni e si y o Flo ence, [email p o ec ed], 0000-0002-6730-0476
Emiliano Macinai, S e ano Oli ie o, S o ie e memo ie della p ima gene azione di educa ici ed
educa o i dei nidi in Toscana, © 2019 Au ho (s), CC BY 4.0 In e na ional, DOI 10.36253/978-88-5518-
009-2.16, in Gian anco Bandini, S e ano Oli ie o (edi ed by), Public His o y o Educa ion: i lessioni,
es imonianze, espe ienze, © 2019 Au ho (s), con en CC BY 4.0 In e na ional, me ada a CC0 1.0
Uni e sal, published by Fi enze Uni e si y P ess (www. up ess.com), ISSN 2704-5919 (online),
ISBN 978-88-5518-009-2 (PDF), DOI 10.36253/978-88-5518-009-2
160
Emiliano macinai, S E ano oli iE o
amen e a quello educa i o, e oluzione giun a o mai oggi ad un al o g ado
di ma u azione. La 1044 p e ede a in a i un piano nazionale pe l’ape u a
di 3.800 nidi comunali in 5 anni su u o il e i o io dello S a o, piano poi,
ma anche ques o è ul ano o, isul a o quan i a i amen e assai poco ealiz-
zabile, ma che non ha impedi o la nasci a di a ee di eccellenza a cui senza
dubbio ien a la Toscana4.
La icos uzione della s o ia dei se izi educa i i e delle s o ie delle edu-
ca ici pe la p ima in anzia in Toscana, come accenna o già ogge o di al-
cuni nos i la o i, può dunque da e un con ibu o p ezioso alla s o iog a ia
sul Nido, pe al o non icchissima, ma pu e più complessi amen e alla s o-
ia educa i a (e non solo) del Paese.
Tu a ia, in ques a occasione, più che app o ondi e ul e io men e ques o
pe co so di s udio, ci in e essa semmai a ia e una i lessione, seppu ad
uno s adio emb ionale, sull’u ili à della s o ia e delle memo ie (e sulla lo o
condi isione) della p ima gene azione di educa ici oscane pe la o mazio-
ne di quelle u u e e dunque nella de inizione del lo o p o ilo p o essionale,
nonché sull’u ili à di ques e s o ie e di ques e memo ie pe i e i o i e pe
le comuni à in cui si sono s iluppa e.
La ispos a a ques a domanda di ice ca a nos o pa e e può senz’al o
esse ce ca a (e o se o a a) con p o i o nei con ini della Public His o y.
F a i p incipi ca dine di ques o app occio disciplina e, di ques o indi izzo
di ice ca, ol e allo sgua do non accademico e al coin olgimen o di e o dei
sogge i es e ni o es anei al mondo p ecipuamen e uni e si a io, p imeggia
in a i il conce o di condi isione dei sape i, condi isione a a o limi a a al
momen o della di ulgazione, ma semmai in oie a a nel pa adigma s esso
della ice ca p oge a a e condo a. Le es imonianze e le s o ie, che spaziano
pe buona pa e della Toscana5, sono appun o accol e p e alen emen e g a-
zie al la o o olon a io di s uden i e di ex s uden i a a e so la condi isione
in ogni sua ase di un p oge o colle i o, senza con a e poi la ondamen ale
compa ecipazione del es imone di a o au o e insieme all’in e is a o e del-
la on e audio isi a o semplicemen e o ale na a dal lo o incon o6. In ine, la
p og essi a pubblicazione dell’a chi io di memo ie sul web, che come ed e-
mo ca a e izza l’a uale ase della nos a ice ca, ga an isce una eale e a i-
a condi isione del ma e iale e dell’in e o pe co so che a ol e alla is e a
ce chia degli s udiosi o pe ino degli s uden i, pe es ende e in ece il aggio
agli adde i ai la o i, agli educa o i, all’in e a comuni à, insomma a chiunque.
4 Ca a si (2006); Ca a si e Fo una i (2012); Macinai (2011); Minesso (2007).
5 F a cui: Fi enze, Li o no, Empoli, Ses o Fio en ino, Cas el io en ino, San Minia o,
Ce aldo, Siena, Lucca, G osse o P a o, Pis oia, Massa, Ca a a, Bagno A Ripoli,
Ba be ino di Mugello, Vol e a, Pon ede a, Mon ignoso, Cas el anco di So o,
Las a a Signa, Capanno i, Mon eca ini Te me, Piombino, Albinia, Calenzano.
6 Bonomo (2013).
161
STORIE E MEMORIE DELLA PRIMA GENERAZIONE DI EDUCATRICI ED EDUCATORI
Bisogna di e poi che le s o ie delle educa ici e degli educa o i sono s e -
amen e lega e al con es o in cui hanno ope a o non solo pe ché ne sono
esp essione, ma anche pe la na u a s essa di quel mes ie e, la cui unzione
ha un impa o di e o ed e iden e sulla comuni à ci cos an e. In al i e mi-
ni le lo o s o ie hanno un alo e quasi implici amen e lega o alle p a iche di
Public His o y. D’al o can o i p ocessi educa i i sono onda i i della socie à
e pe ino della sua o ganizzazione7.
Ma p o iamo a p ocede e con o dine.
2. La ice ca che abbiamo in ap eso
La ice ca che abbiamo in ap eso nel 2014 nasce a dall’esigenza di ico-
s ui e la s o ia dei se izi comunali in Toscana a pa i e da una p ospe i a
dal basso, a a e so cioè le es imonianze di e e della p ima gene azione
di educa ici ed educa o i impegna i dagli anni Se an a nelle p ime eal à
so e dopo l’app o azione della legge 1044/1971. Ques o in e esse è so o da
una domanda che ci siamo pos i, dopo a e e i le u o a lungo sulle le u e
s o iche che pe lopiù si sono mosse in manie a esclusi a sul piano legisla-
i o e poli ico, da una pa e, o su quello eo ico-pedagogico, dall’al a8. Ci è
semb a o che la oce dei p o agonis i sul campo, a e ici mili an i del p o-
cesso di consolidamen o del sis ema oscano dei nidi comunali, osse s a-
a enu a in una sca sa conside azione. La domanda che ha dunque p eso
o ma e a la seguen e: le memo ie p o essionali di colo o che anno issu o
in p ima linea ques a as o mazione po ebbe o o ni e elemen i nuo i o
comunque signi ica i i pe la icos uzione di quan o a enu o negli ul imi
qua an ’anni in Toscana, in ma e ia di se izi 0-3 anni?
È chia o che la s o ia di ques i decenni sia s a a ampiamen e documen-
a a e in e p e a a dalla p ospe i a più immedia a e disponibile. Il p oces-
so si a ia con l’emanazione di una legge che is i uisce una nuo a ipologia
di se izio e lo può a e indi iduando i sogge i coin ol i nel sis ema, de-
inendone e speci icandone esponsabili à e p e oga i e: c’è già con enu a
nella p emessa di pa enza la dimensione a a e so la quale si sono ico-
s ui i gli snodi che hanno segna o le s agioni successi e dei se izi comu-
nali in Toscana, ossia la dimensione legisla i a e a a e so di essa quella
is i uzionale. La p ima s o ia dei se izi comunali in Toscana si è e iden-
emen e concen a a su ale aspe o: delineazione del quad o pos o dalla
legge nazionale, la sua ecezione a li ello egionale, le successi e messe a
pun o che hanno da o o ma a un sis ema egionale di se izi ia ia più
7 Causa ano (2009: 40 e sgg).
8 Fin dagli anni O an a sono disponibili u ili con ibu i che app o ondiscono le p o-
spe i e ichiama e, si edano pe esempio: F abboni (1980); Bondioli e Man o ani
(1991); Ca a si (2006); Ca a si e Fo una i (2012).
162
Emiliano macinai, S E ano oli iE o
ma u o e collega o ai bisogni del e i o io, impa o della legge nazionale
285/1997 sul sis ema educa i o 0-3 anni, successi e in eg azioni alla legi-
slazione egionale e di nuo o icadu e sul piano o ganizza i o, ges ionale e
s u u ale del sis ema locale.
In eccia a a ques a icos uzione, i è quella che p ende o ma da una
p ospe i a eo ico-pedagogica, a en a a me e e in luce le p og essi e con-
quis e sul piano educa i o co ela e all’e oluzione della dimensione poli ica
ed o ganizza i a del sis ema. Anche in ques o caso, la icos uzione segue una
scansione diac onica e linea e: in coincidenza con le a ie s agioni ape e o
con assegna e da no i à legisla i e o egolamen a i, si me ono in e idenza
le conquis e sul piano educa i o e/o gli elemen i pedagogici che, agendo sullo
s ondo, hanno unziona o come p opulso e pe ali no i à. In ale le u a, è
u o somma o semplice indi idua e a pos e io i gli elemen i di c i ici à in
un momen o del p ocesso e i co e i i appo a i in quello successi o. Nel
lo o so appo si, ques e due p ospe i e s o iche appaiono consegna e una
icos uzione che non iesce a es i ui e la complessi à del p o ondo p oces-
so di as o mazione che la cos uzione del sis ema dei se izi comunali ha
con ibui o ad alimen a e sul piano sociale e cul u ale. Nel p imo caso, la
po enza della legge di incide e su ques o piano appa e sop a alu a a. Nel
secondo caso, la o za delle idee e delle eo ie pedagogiche pa e in e eni-
e a pos e io i a ilegge e pe con alida e ciò che si è enu o o mando dal
basso delle p a iche si ua e.
3. Le espe ienze
Leggi e egolamen i, eo ie e sape i accademici. Quindi, la nos a do-
manda: ma chi ha issu o di e amen e quegli anni di cambiamen o p o-
ondo, scop endosi o in en andosi educa ice/ o e di nido d’in anzia, che
ico do ha di quelle espe ienze, di quelle icende, di quegli anni, di quella
quo idiani à? Abbiamo deciso di p o a e ad anda e a chiede glielo. Pe a lo,
abbiamo ci cosc i o la ice ca a una dimensione locale minima, la o ando
su singoli comuni, indagando e icos uendo assello pe assello. La p ima
ase di ogni mic o ice ca ha igua da o il epe imen o dei documen i di a -
chi io, allo scopo di indi idua e le in o mazioni necessa ie pe icos ui e
la s o ia poli ica e amminis a i a che ha a o da co nice all’ape u a del
p imo nido nel comune. Con le in o mazioni necessa ie, si è anda i a ice -
ca e educa o i/ ici del nucleo s o ico di quel p imo nido: i p imi inci o-
i di conco so, i p imi assun i, l’o ganig amma che ha da o o ma al p imo
g uppo educa i o; e li abbiamo in e is a i, accogliendone es imonianze
e memo ie p o essionali.
Già dalla p ima pa e delle singole ice che, quelle p elimina i, dedica-
e al epe imen o dei ma e iali documen a i, l’immagine complessi a che i
di e si asselli compongono appa e nien ’a a o linea e. Risul a cioè abba-
s anza di icile pensa e a una s o ia dei nidi comunali in Toscana uni o me
163
STORIE E MEMORIE DELLA PRIMA GENERAZIONE DI EDUCATRICI ED EDUCATORI
e coe en e: ciò che eme ge analizzando s o icamen e le di e se eal à locali
è uno scena io as aglia o e di e si ica o. Non semp e la le u a più con-
solida a è capace di ende e con o delle icende locali pa icola i. Vi sono
eal à locali nelle quali l’ape u a del nido comunale è p ecoce e immedia-
a; e ne sono al e in cui i diba i i negli o gani comunali iniziano p es o
ma du ano pe mol i anni p ima di po a e alla decisione di ap i e il nido e
poi alla sua inaugu azione; i sono casi in cui la spin a p o iene dal essu-
o sociale, da comi a i di amiglie o da o ganizzazioni sindacali; e ne sono
al i in cui la decisione appa e u a poli ica e co isponde e solo in pa e
alle esigenze e ai bisogni della ci adinanza, con nidi ape i e poi chiusi pe
sca si à di domanda. Insomma, una s o ia di an e s o ie, anche pe quan o
igua da gli aspe i is i uzionali, amminis a i i e poli ici e che ale la pena
di app o ondi e ed amplia e. Pe ché se a dis anza di qua an ’anni si pa la di
un “modello oscano” dei se izi pe l’in anzia, ques a s o ia mul i o me e
as aglia a ci pe me e di capi e come a ale modello si sia giun i, a a e -
so quali icende si sia enu o a impo e poli icamen e.
Il cuo e della ice ca isponde alla esigenza iniziale: che uolo hanno a u-
o gli educa o i/ ici in ques a s o ia? Cosa possono accon a ci a a e so le
lo o es imonianze e i lo o ico di? Vi è un’in e a gene azione di educa ici/
o i che ha a a e sa o quella s agione, i endo in p ima pe sona il passag-
gio ai nuo i se izi comunali giungendo i dal sis ema p eceden e, pu amen-
e assis enziale, schiaccia o sugli aspe i igienico-sani a i dell’accudimen o
dei bambini e egola o da un impian o no ma i o, o ganizza i o, deon o-
logico e cul u ale che di colpo iene dichia a o obsole o. Una gene azione
che si è o a a spesso a con i e e con colleghi/e più gio ani, di una gene-
azione successi a, all’in e no di spazi as o ma i in appo o ad esigenze
ed obie i i inno a i, i endo uno sca o non an o sul piano p o essionale,
dal momen o che i/le più gio ani sono alle p ese con una p o essionali à an-
co a u a da in en a e, quan o sul piano psicologico, simbolico e elaziona-
le. Accan o alle igu e più anziane, con il p op io bagaglio da icalib a e, i
sono appun o ques i gio ani, quella p ima gene azione di neoassun i, pe -
lopiù alla p ima espe ienza p o essionale, chiama i a ges i e il quo idiano
e al empo s esso a me e e a uoco una p o essione che non esis e né nella
eal à né sulla ca a: gio ani p i i di modelli o di pa imoni di espe ienze,
nonché di o mazione eo ica specialis ica. Ad essi iene a ida o il compi o
di cos ui e, al ol a in senso le e ale del e mine, i nuo i se izi comunali
pe la p ima in anzia.
4. Le e edi à
Man mano che la ice ca p og edi a e il epe o io di s o ie aumen a a,
alla p ima domanda se ne associa a con chia ezza c escen e una seconda:
ques o a chi io in espansione di es imonianze di e e ilascia e da educa-
o i/ ici della p imissima gene azione può esse e u ile pe gli educa o i/

164
Emiliano macinai, S E ano oli iE o
ici in o mazione? Può cioè po a e ul e io i elemen i pe la de inizione e
il consolidamen o del p o ilo p o essionale dell’educa o e pe la p ima in-
anzia, aggiungendo alla p ospe i a eo ica ed espe ienziale quella s o ica?
E se la ispos a è sì: do e è possibile coglie e ques a u ili à?
Raccoglie e ques e oci, ques o ampio e a iega o co o al ol a disso-
nan e e comunque a amen e a monico, non ha a u o e non ha un signi i-
ca o pu amen e aneddo ico. È uno s o zo do e oso sul piano e ico, pe ché
eso a iconosce e i me i i a colo o, a quegli educa o i/ ici, che con pas-
sione, co aggio e dedizione hanno da o un con ibu o impo an e alla na-
sci a e all’e oluzione del sis ema dei nidi comunali. E già ques o da ebbe
senso a una ice ca s o ico-sociale. Il secondo piano di signi ica o, che
in e ce a le domande di cui sop a, e e sugli aspe i pedagogici e più in
gene ale cul u ali del p oge o: cos ui e un a chi io di memo ie p o es-
sionali può a e e un alo e o ma i o pe i u u i educa o i/ ici chiama i
ad assume e un uolo p o essionale che si onda su un p o ilo p o essio-
nale in cos an e mu amen o e as o mazione. La igu a dell’educa o e
p o essionale pe la p ima in anzia (ma dell’educa o e p o essionale socio-
pedagogico in gene ale) non può de e mina si in manie a assolu a appog-
giandosi esclusi amen e ai sape i eo ici e alle espe ienze di i ocinio, pe
quan o ondamen ali gli uni e le al e. La dimensione au obiog a ica del
issu o p o essionale, pe così di e, è elemen o decisi o pe lo s iluppo di
una consape olezza di uolo senza la quale qualsiasi s o zo i lessi o e-
s a as a o e p i o di incidenza sia sul piano dello s iluppo delle compe-
enze sia sul piano del iconoscimen o dei bisogni educa i i e delle iso se
necessa ie pe da e ad essi ispos e9. La dimensione del la o o di g uppo
è gius amen e messa in ilie o: pe ché è all’in e no di co eog a ie educa-
i e che ale consape olezza può esse e a o za a10. Ma ques o ischia di
lega e ale aspe o cen ale pe la de inizione del p o ilo p o essionale a
a iabili di ipo con ingen e. Vi è bisogno di po e a inge e a un o izzon-
e di espe ienza più ampio e condi iso in cui p endono o ma quelli che
po emmo chiama e alo i p o essionali11, e pe ques o non è su icien e
alla ga e il piano della i lessi i à dalla dimensione sogge i a a quella del
g uppo educa i o: occo e da e agli educa o i/ ici di oggi la possibili à di
una me a i lessione sugli aspe i s u u ali della p o essione s essa e sui
p ocessi in i ù dei quali è s a o possibile ia ia me e li a uoco, e sugli
esi i di ali p ocessi ap i e un con on o.
Come de o, pe quan o igua da la p o essionali à educa i a, ques a mes-
sa uoco si è s ol a non in o ma eo ica e poi ope a i a, ma di e amen e
sul campo: ascol a e le oci di chi ha con ibui o in quella s agione a ques a
9 C . Zabalza (2004).
10 C . Bae iswyl (2012).
11 U ban, Vandenb oeck, Lazza i, Van Lae e e Pee e s (2012: 21).
165
STORIE E MEMORIE DELLA PRIMA GENERAZIONE DI EDUCATRICI ED EDUCATORI
plu idecennale imp esa colle i a e gene azionale po à, c ediamo, esse e
u ile pe gli educa o i di oggi e di domani, pe ché consen e non solo di in-
di idua e ambi i di p oblemi, ma anche di osse a e come nel empo quegli
s essi p oblemi si siano anda i as o mando e con essi le soluzioni messe in
p a ica; consen e di osse a e con l’o ica della du a a e della p ocessuali à,
quegli aspe i che anco a s idano l’agi e educa i o nel empo a uale; con-
sen ono inol e di en a e in con a o con “cul u e” p o essionali, con “na -
azioni” di senso nelle quali è possibile iscon a e ciò che può se i e pe
ma u a e la p op ia au obiog a ia p o essionale e, con essa, il p op io modo
di s a e nel uolo, di i e e la p o essione.
Pe ques o, l’a chi io è pensa o con un duplice scopo: dissemina e gli
esi i di una ice ca s o ico-educa i a sui nidi comunali in Toscana che ag-
giunga elemen i nuo i ed o iginali a quan o sul ema è s a o ino ad o a sc i -
o; me e e a disposizione degli educa o i/ ici di oggi una s o ia colle i a,
cos ui a dai suoi s essi p o agonis i, ciascuno con la p op ia au obiog a ia
pe sonale e la p op ia icenda p o essionale, nella quale si possano in qual-
che modo e su en ambi i piani sen i e coin ol i.
5. Memo ie di in anzia
P op io pe ende e pienamen e accessibile l’a chi io, ino a poco empo
a sos anzialmen e ape o e consul abile solo ami e la nos a in e cessio-
ne ed ope a di conse azione (su memo ie di massa e suppo i magne ici),
ecen emen e abbiamo dunque c ea o il po ale web (ne abbiamo già pa la-
o apidamen e sop a) Memo ie di In anzia, in cui sono (e sa anno) uibili
i ma e iali e le es imonianze u ili alla cos uzione di ques a s o ia co ale12.
Non è ques o pe ò il luogo pe so e ma si sul appo o a e e, on i digi ali
e Public His o y, appo o che ha già una le e a u a consolida a e p ospe -
i e e iden i13. È in ece oppo uno ico da e quan o accenna o in ape u a,
o e o che il conce o di condi isione dei sape i, della ice ca, dei isul a i…,
nel nos o caso, come ogni pe co so di Public His o y, non è ci cosc i o al-
la ase di ulga i a, a quella che una ol a (a di e il e o ino a empi ecen i)
a emmo chiama o disseminazione. S esso agionamen o, igua do le asi,
ale pe il ca a e e in e disciplina e e di collabo azione in a/ex a acca-
demica che appun o, non in e essa di ce o solo la ase inale in cui si pub-
blicano i isul a i. La condi isione a a e sa semmai l’in e o p ocesso ed è
di a o in oie a a pu e nel po ale web. La pa ecipazione dei es imoni,
o e o la lo o disponibili à a accon a e e a a si in e is a e, p e ede in-
a i la lo o adesione al p oge o, men e il la o o, la on e p odo a, ol e a
di en a e pa imonio di u i, conse a la p op ie à in elle uale del acco-
12 <www.memo iedin anzia.i > (11/19).
13 Noi e (2015).
166
Emiliano macinai, S E ano oli iE o
gli o e (l’in e is a o e), che p o ede a a e l’upload della ideo in e is a
sul po ale you ube14, senza esse cedu a all’uni e si à (in ques o caso) o
ad al i cen i di ice ca o conse azione. Di più, il accogli o e so en e ha
pa ecipa o alla cos uzione s essa dell’in e o p oge o sia sul piano o ga-
nizza i o che su quello scien i ico, semp e, si in ende, con la supe isione e
sop a u o ianco a ianco di due ice ca o i di p o essione. La g iglia che
a da guida, da accia, alla conduzione delle in e is e, ad esempio è s a a
ogge o di un in eso la o o di p oge azione e di e isione e di in eg azioni
nel co so del empo che ha is o impegna i in momen i di e si u i gli in-
e is a o i, anche in discussioni colle i e e semina i15. Il p imo a gomen o
su cui si concen a subi o la con e sazione con l’in e is a o e igua da il
con es o in cui a educa ice ha la o a o, a comincia e dal luogo geog a ico
e alle in o mazioni ambien ali sullo speci ico Nido, pe passa e poi alla de-
inizione dell’o ganig amma e dell’o ganizzazione del se izio. Il accon o
delle a i i à e delle elazioni con i colleghi, con i bambini e con le amiglie
occupa in ece uno spazio p eponde an e.
La s o ia co ale che a mano a mano eme ge da ques i accon i, insis e
su alcuni elemen i che anno da pe no a discussioni più a icola e e di use.
L’in ensa in luenza del clima sociale del pe iodo s o ico in cui è ambien a o
il accon o, sul alo e e il signi ica o del la o o educa i o al Nido eme ge di
ce o con o za, insieme ad una spe anza nel u u o, iglia della cosidde a
s agione di azione colle i a della Repubblica, ma pu e dell’e à anag a ica
delle gio ani educa ici della p ima gene azione.
L’e oluzione nell’o ganizzazione degli spazi in e ni e la connessione con
la p a ica e lo s iluppo di nuo e a i i à educa i e è poi un al o ondamen-
ale passaggio su cui si so e mano nume osi es imoni, di pa i passo ad os-
se azioni sull’aggio namen o p o essionale e sui sape i pedagogici o mali
e in o mali en an i in gioco nel co so della lo o ca ie a. Di pa icola e in-
e esse inol e lo scon o gene azionale a “educa ici” ONMI e nuo i as-
sun i, che i le e un’idea di se izio e di bambino diame almen e oppos a
e che anda a p o ilandosi nel co so degli anni Se an a.
Insomma, anche solo da ques i pochi cenni (ce ne sa ebbe o o iamen e
mol i al i) sugli a gomen i eme si, come accenna o, appa e e iden e l’u ili à
di ques i accon i pe la o mazione delle u u e educa ici, pe la de inizione
della lo o iden i à p o essionale. È al e an o signi ica i o inol e l’impa -
o di ques e s o ie sulle comuni à anche nella ase della lo o di ulgazione
che di en a anch’essa, come la cos uzione dell’in e o p oge o di ice ca,
un’espe ienza di condi isione a più li elli. In a i, ol e che a a e so alla
14 Spigan i M., Maschi al Nido. Con e sazione a e ex colleghi maschi educa o i,
You ube ideo, 13 maggio 2019, <h ps://you u.be/oGkj_uaOIl4> (11/19).
15 C . Labo a o io “SRI-S udi e Rice che sull’In anzia”, <h ps://www. o lilpsi.uni i.i /
p-253-labo a o io-s i-s udi-e- ice che-sull-in anzia.h ml> (11/19).
167
STORIE E MEMORIE DELLA PRIMA GENERAZIONE DI EDUCATRICI ED EDUCATORI
uizione indi iduale delle ideo in e is e da pa e degli u en i, i con enu i
delle s o ie aggiungono mol e pe sone con empo aneamen e negli e en i
di disseminazione i quali u a ia, pe la na u a s essa della ice ca, di en a-
no o sono di pe sé pa ecipa i i. A Piombino ad esempio, la p esen azione
di un olume sulla s o ia dei se izi educa i i, alla p oge azione del quale
abbiamo con ibui o, cos ui o con le oci delle educa ici di quel e i o io,
è s a a un’occasione di o mazione p o essionale e di iscope a dei alo i
e dell’iden i à colle i a di una ci à che ha esp esso, in un pe iodo s o ico
p egnan e (specialmen e gli anni Se an a e O an a), un impegno sociale
e ci ico signi ica i o di cui i se izi e i lo o p o agonis i (dalle educa ici ai
app esen an i delle is i uzioni, dai unziona i comunali ai poli ici) ne sono
s a i in e p e i e es imoni. La p esen azione del lib o dunque ha assun o
immedia amen e e pe sua na u a la dimensione pa ecipa i a g azie ai di-
e si in e en i di mol i in e locu o i in e is a i pe la s esu a del olume,
i quali in quella nuo a occasione di con on o, s imola i dalle al e es imo-
nianze e dalla lo o le u a c i ica, hanno aggiun o elemen i inedi i al lo o
accon o giù deposi a o16.
In de ini i a l’espe ienza ma u a a con la ice ca sulle s o ie e memo ie
della p ima gene azione di educa ici ed educa o i dei nidi in Toscana, semb a
con e ma e un di uso bisogno sociale, e po emmo di e educa i o, di s o-
ia, a a e so un colloquio più p o icuo con gli specialis i, bisogno al quale
è possibile isponde e con igo e scien i ico e alla s esso empo inclusi o e
ispe oso di u i i sape i e di u i gli indi idui, emancipandosi dunque da
un’idea di di ulgazione al ol a appia i a sui o ma ele isi i do u a ad un
app occio al passa o e alla s o ia al ol a un po’ diso dina o17.
Ri e imen i bibliog a ici
Bae iswyl F. (2012), Cho eog aphies o school lea ning, in Seel N. M. (a cu a di),
Encyclopedia o he sciences o lea ning, Sp inge , New Yo k: 537-540.
Benespe i P. e Mondello M. (2019), La nasci a degli asili nido nel comune di Piombino,
Fah enHouse, Salamanca, <h p://www. ah enhouse.com/omp/index.php/ h/ca alog/
book/34> (11/19).
Be ella Fa ne i P., Be uccelli L. e Bo i A. (a cu a di) (2017), Public His o y. Discussioni
e p a iche, Mimesis, Milano-Udine.
Be uccelli L. (2017), La Public His o y in I alia. Me odologie, p a iche, obie i i, in
Be ella Fa ne i P., Be uccelli L. e Bo i A. (a cu a di), Public His o y. Discussioni e
p a iche, Mimesis, Milano-Udine: 75-96.
Bondioli A. e Man o ani S. (a cu a di) (1991), Manuale c i ico dell’Asilo Nido,
F ancoAngeli, Milano.
16 Benespe i e Mondello (2019); La s o ia dei nidi a Piombino dagli anni O an a ad
oggi, «Il Ti eno. C onaca Piombino-Elba», 21/02/2019, <h ps://il i eno.gelocal.
i /piombino/c onaca/2019/02/20/news/la-s o ia-dei-nidi-a-piombino-dagli-anni-
o an a-a-oggi-1.30027713> (11/19).
17 C . Be uccelli (2017: 78-83).