11
1. Sección Monog á ico
AI LIMITI DEL DISCORSO
U-TOPOS, O L’ASSENZA DI LUOGO1
THE LIMITS OF DISCOURSE:
U-TOPOS, OR THE ABSENCE OF PLACE
h p://dx.doi.o g/10.12795/CAUCE.2018.i41. 02
ADDIS, MARIA CRISTINA
UNIVERSITÀ DI SIENA (ITALIA)
Assegnis a di ice ca
ORCID: 0000-0001-8316-1739
[email p o ec ed]
Recibido: 07/06/2019
Acep ado: 17/07/2019
Riassun o: Il con ibu o e e sulla le u a del disco so u opico o e a da Louis Ma in, che a pa i e
dall’analisi del omanzo di Thomas Mo e indi idua una ipologia disco si a ca a e is ica della
mode ni à. Obie i o p incipale del la o o è me e e in luce le po enziali à eu is iche del modello
accia o da Ma in nello s udio dei appo i a po e e, spazio e sogge i i à, laddo e i disco si e le
p a iche u opiche passa i e con empo anei possono cos i ui e un e eno p i ilegia o d’osse azione
di dinamiche cul u ali più gene ali.
Pa ole chia e: U opia, disco so, Louis Ma in, po e e, Michel Foucaul .
Abs ac : ou pape ocuses on he discou se exp essed and shaped by U opia, building on Louis
Ma in’s analysis o he no el by Thomas Mo e. Aim o he pape is o poin ou a heo e ical
app oach o he s udy o ela ionships be ween powe , space and subjec i i y which can consis en ly
imp o e he knowledge on u opian discou ses and p ac ices as well as lead a semio ic analysis o
he cul u e.
Key-wo ds: U opia, discou se, Louis Ma in, powe , Michel Foucaul .
A pa i e dalla sua compa sa, nel 1513, il neologismo U opia, conia o da Tho-
mas Mo e nell’omonimo omanzo è s a o ogge o cons an e di i lessione iloso ica
1 Il p esen e s udio iassume pa i di una più ampia ice ca sulle u opie e le lo o degene azioni
con lui a nel olume L’isola che non c’è. Sulla Cos a Sme alda, o di un’u- opia capi alis a (2016).
C . in pa icola e pp. 9-45.
Re is a Cauce nº41de colo .indd 11 20/11/19 18:34
ADDIS, Mª CRISTINA
12 CAUCE. Re is a In e nacional de Filología, Comunicación y sus Didác icas, nº 41 (2019)
www. e is acauce.com
e le e a ia. Il No ecen o, in pa icola e, lo ede al cen o delle eo ie e delle p a i-
che più di e se, in p imis la poli ica e l’a e che gli è più p ossima - l’a chi e u a.
Due a i pe mangono ela i amen e cos an i alla mol eplici à di le u e che
ne sono s a e o e e e delle accezioni isc i e nel linguaggio co en e e nel senso
comune:
• l’immagine di una socie à al a ispe o a quella s o ica, “miglio e” (p i-
a di alcuni suoi di e i o mancanze) e “gius a” (nel senso non necessa-
iamen e eu o ico di una socie à o almen e con o me alla egola, a un
p incipio d’o dine in g ado di espunge e in o o le con addizioni e le e e-
ogenei à che ca a e izzano l’esis enza s o ica delle cul u e);
• il suo s a u o, appun o, di immagine, p e igu azione di un mondo non, o
non anco a, ealizza o, e in quan o ale na azione al a ispe o a que-
lle che modellano e desc i ono le condizioni d’esis enza s o ica di una
da a socie à.
Il nos o con ibu o e e sulle condizioni di possibili à, i meccanismi e gli
e e i di ale al e i à, poggiando in pa icola e sulle i lessioni dedica egli dal ilo-
so o e semiologo Louis Ma in, i lessioni dissemina e lungo l’in e a ope a che o-
ano pa ziale sis ema izzazione nel suo U opiques. Jeux d’espaces (1973).
L’in e esse della le u a del celeb e omanzo di Mo e o e a da Ma in è que-
llo ipo a e l’indagine sull’u opia sul e eno del disco so: l’u opia è p ima di u o
un luogo di p esa di pa ola, una posizione d’enunciazione e di po e e s e amen e
dipenden e dal disco so dello spazio e sullo spazio. U- opos: assenza di luogo. Non
un en e o un a ibu o che e ebbe o nega i - un mondo “ o escia o”, “impossibi-
le” o “inesis en e” - ma ope azione s essa di nega e un qualunque alo e posi i o.
Al cen o delle nos e i lessioni è un simile po e e di sospensione, di a es o
della con inui à dello spazio e delle condizioni della conoscenza, con l’obie i o di
mos a ne la p odu i i à eo ica e eu is ica nello s udio dei disco si e delle p a iche
u opiche e più in gene ale nell’analisi dei appo i a spazio, po e e e sogge i i à.
1. L’ALTRO DEL DISCORSO: IL NEUTRO
Sin dall’inizio, il signi ican e «u- opia» ci ha a ascina i; così come la negazione che,
pa e in eg an e del nome “u- opia”, non può a e e unzione nega ice pe ché è an e-
io e a un giudizio, o anche a una posizione. All’in e no del signi ican e nominale,
Re is a Cauce nº41de colo .indd 12 20/11/19 18:34
U-TOPOS, O L’ASSENZA DI LUOGO
13
1. Sección Monog á ico
non ins au a o se, né aldilà né al di qua dell’a e mazione e della negazione, ma a
di esse, uno spazio, una dis anza che lo o impedisce di esau i e i possibili della e i-
à? Né sì né no, né e o né also, né l’uno né l’al o: il neu o. Non il neu o come
neu ali à, dissimulazione ideologica del po e e dell’is i uzione e, die o di essa, del
dominio di classe; non il neu o come igu a u opica, appa en emen e slega a dalla
socie à s o icamen e e geog a icamen e de e mina a a cui appa iene e che ne cos-
uisce la app esen azione pe e a; ma il neu o come sca o dei con addi o i, la
con addizione s essa man enu a a e o e also, che ap e nel disco so uno spazio
che il disco so non può accoglie e; e zo e mine, ma supplemen a e, e non sin e ico,
con qualche pa en ela con la inzione e l’in e ogazione, ma non con l’immagina io,
il dubbio o il possibile. (Ma in, 1973: 20-21; . nos a, co si i nos i).
All’in e no della eo ia g eimasiana, il neu o o a pos o a li ello delle
s u u e semio-na a i e p o onde, quale e mine che sussule l’asse dei sub-con-
a i di una ca ego ia seman ica.
Coe en emen e con la logica di e enziale di cui il quad a o semio ico (Figu-
a 1) è esp essione, ogni posizione p odo a a a e so di esso non è da in ende si
come un en e a se s an e di cui possa p edica si l’esis enza o la non esis enza.
e mine complesso
S1 e S2
S1
e mine con a io 1 s S2
e mine con a io 2
non S2
e mine con addi o io 2 s non S1
e mine con addi o io 1
non S2 e non S1
e mine neu o
Figu a 1. Il quad a o semio ico.
I pos i del quad a o indi iduano al e an e zone di alo izzazione ela i a,
ognuna delle quali, ispe o alle al e, può esse e conside a a una “posi i i à”: i due
e mini con a i esp imono un’opposizione quali a i a che è la condizione mini-
ma pe ché ognuno di essi possa esse e col o; banalmen e, nel caso della ca ego ia
opologica, qui è di e so da al o e, se così non osse non po emmo dis ingue -
li. Non qui è l’esi o di una con addizione, o opposizione p i a i a, che indi idua
anch’esso una posi i i à, o e o u i quei luoghi di e si da qui, nel cui insieme
Re is a Cauce nº41de colo .indd 13 20/11/19 18:34
ADDIS, Mª CRISTINA
14 CAUCE. Re is a In e nacional de Filología, Comunicación y sus Didác icas, nº 41 (2019)
www. e is acauce.com
icade necessa iamen e al o e (pe implicazione), e specula men e ale lo s esso
pe non al o e. L’in e a ca ego ia seman ica esp essa dalla elazione di con a ie-
à è susce ibile di esse e col a anch’essa come me a- e mine p odo o da una dop-
pia a e mazione, qui e al o e (“ubiqui à”).
Ma in osse a come, a dispe o dell’o ganizzazione appa en emen e simme-
ica del quad a o, non può di si lo s esso pe l’asse dei sub-con a i: il e mine neu-
o, in quan o esi o di una doppia negazione, non indi idua una “posizione”, ma
il luogo inoccupabile di una con addizione che sospende e nega la di e enza che
dis ingue il qui dall’al o e. U- opia non indi idua un “non-luogo”, un pos o con-
a io e specula e alla eal à di ques o mondo, ma più p op iamen e un’assenza di
luogo, il uo o c ea o da una ensione diale ica che inibisce la s abilizzazione di
un opos2.
Come osse a F ancesco Ma sciani in e mini simili a quelli del iloso o
ancese, il neu o in a iene con il campo di signi icazione de e mina o di ol a in
ol a dagli in es imen i di senso “una elazione anomala di es anei à, es anei à
che u a ia ende ebbe impossibile la sua s essa pensabili à semio ica se non os-
se a sua ol a es anei à da qualcosa”:
[il neu o] app esen a una so a di limi e del campo ca ego iale, come un acces-
so e so un’al e i à inde e mina a, e so un uo i non signi ica o. [...] E pu u a ia
[...] esso non è es aneo alla signi icazione, si de e mina ispe o ad essa, è semp e
il neu o di qualcosa, in appo o a qualcosa di cui è o a o ad esp ime e la pu a
i uali à. E’ come se il e mine neu o osse semp e il nega i o di una ca ego ia, cioè
del e mine complesso che sul quad a o a icola la ca ego ia nei suoi e mini di e-
enziali, ma è un nega i o che non può is i uzionalizza si, issa si e s abilizza si in un
isul a o, è il luogo di un’ope azione di negazione che non può che imanda e imme-
dia amen e alla posi i i à insieme a cui si cos i uisce, è lo s ondo semp e i uale di
ogni ca ego ia e, con empo aneamen e, la possibili à “di campo” di quella ca ego ia,
il suo e eno di eme genza. (Ma sciani, 1990: 244; co si i nos i)
Il neu o non è il con a io di una ca ego ia seman ica, ma il suo limi e, il
o escio i uale semp e p on o ad eme ge e e a ico da e che ogni esi, ogni “ e -
mine pos o”, poggia sull’acce azione implici a e so oin esa della pe inenza e
2 Una simile le u a del neologismo conia o da Mo e è a anza a da Ca l Schmi , che osse a: “[nella
nuo a pa ola u opia] si mani es a la possibili à di una immane negazione di u e le localizzazioni sulle
quali poggia a l’an ico nomos della e a. Una simile pa ola sa ebbe s a a impensabile sulle labb a di
un uomo dell’an ichi à. U opia non signi ica in a i semplicemen e non-luogo, Nowhe e (o E ewhon),
ma l’U-Topos pe eccellenza, una negazione in con on o alla quale pe sino l’A-Topos possiede un
legame più o e, pu nel nega i o, con il Topos.” (Schmi , 1950: 215-216; . i .).
Re is a Cauce nº41de colo .indd 14 20/11/19 18:34
U-TOPOS, O L’ASSENZA DI LUOGO
15
1. Sección Monog á ico
legali à del campo seman ico in cui si s aglia: se «ap e nel disco so uno spazio che
il disco so non può accoglie e», è pe ché posa i lo sgua do signi ica sospende e
u o ciò che lo onda, il aci o acco do in e sogge i o sulle sue condizioni di pos-
sibili à.
Nelle ice che sul neu o che in oducono U opiques e ul e io men e s ilup-
pa e in C i ique du discou s (1975: 151-181) Louis Ma in appo a l’esempio del
“so oin eso” pe spiega e la iolenza del neu o: qualcosa che non ha anco a del
u o spazio nel disco so, non abbas anza da esse e giudica o, alu a o e a o
ogge o di eplica, ma a su icienza pe segnala e una posizione anco a imp onun-
ciabile, “sca o conse a o” a a e mazione e negazione, a e o e also, e in
quan o ale di o za assolu a, che non con empla opposizione possibile.
La posizione di neu ali à non è semplicemen e, dunque, lo s ondo i ua-
le della signi icazione in es i a nel disco so, ma il pun o cieco delle sue o ze, del
po e e, p esuppos o, di is i ui e e conse a e una esi, del c ede e, ole e, do e e
che ne discendono e dei uoli a anziali che ne conseguono.
Siamo mol o icini, ci semb a, all’idea di o dine del disco so ma u a a da
Foucaul a pa i e da Le pa ole e le cose (1966) e o malizza a ne L’a cheologia
del sape e (1969), quale asse o posizionale che ende con o della discon inui à a
il a e di una cul u a e le i lessioni su ale a e, a i ma e iali che essa p oduce e i
modi in cui si pensa, laddo e en ambi compaiono come e e i di un “nudo o dine”
che è di ol a in ol a condizione pe ché i p imi assumano una o ma piu os o che
un’al a, e pe ché le seconde si impe nino su alcuni c i e i di azionali à piu os-
o che al i:
[…] a ques e due egioni così lon ane l’una dall’al a si es ende un campo che, pe
il a o di unge e anzi u o da in e media io, non è u a ia meno ondamen ale [...].
È in esso che una cul u a, scos andosi insensibilmen e dagli o dini empi ici che i suoi
codici ondamen ali p esc i ono, ins au ando una dis anza iniziale nei lo o con on i,
li p i a della lo o aspa enza o igina ia, cessa di lascia si da essi passi amen e a-
e sa e, si dis acca dai lo o po e i immedia i e in isibili, si libe a su icien emen e pe
cons a a e che ali o dini non sono o se i soli possibili o i miglio i; di modo che essa
si o a di on e al a o che, al di so o dei suoi o dini spon anei, esis ono cose o di-
nabili a lo o ol a, pe inen i ad un ce o o dine mu o, in al e pa ole al a o che esis e
un ce o o dine. Esis e quindi, a lo sgua do già codi ica o e la conoscenza i les-
si a, una egione mediana che o e l’o dine nel suo esse e s esso: [...]. Tale egio-
ne “mediana”, nella misu a in cui mani es a i modi d’esse e dell’o dine, può quindi
da si come la più ondamen ale: an e io e alle pa ole, alle pe cezioni, ai ges i i enu i
a i a adu la con maggio e o mino e p ecisione o elici à [...]; più salda, più a cai-
ca, meno dubbia, semp e più “ e a” delle eo ie che en ano di da e a quelli una o -
Re is a Cauce nº41de colo .indd 15 20/11/19 18:34
ADDIS, Mª CRISTINA
16 CAUCE. Re is a In e nacional de Filología, Comunicación y sus Didác icas, nº 41 (2019)
www. e is acauce.com
ma esplici a, un’applicazione esaus i a, o un ondamen o iloso ico. (Foucaul , 1966:
10-11; . i ., co si i nos i)
L’an e io i à dell’o dine ispe o ai due poli delle p a iche e delle eo ie con-
ce ne uno s a u o ascenden ale – nel senso c i ico di “condizione di possibili à”
– immanen e e limina e alle posi i i à che la cul u a p oduce. Si a a di ciò che
pe me e l’eme genza della i lessi i à senza pe ques o isol e si in essa, di ciò
che consen e i ualmen e a una cul u a di icondu e u i i suoi sape i, anche que-
lli in appa enza più solidi e ce i, all’o dine del possibile.
L’al e i à con oca a da Ma in e Ma sciani a p oposi o del neu o conce ne un
ale s a u o di con al a e, di i uale posizione da uo i susce ibile di sospende e
il alo e acco da o a una qualunque ogge i azione epis emica, e con esso il po e-
e di “po e”, di disegna e a mon e l’o izzon e di senso in cui si consumano le p a-
iche e si elabo ano le eo ie:
Con la eo ia del neu o do ebbe o se cos i ui si la eo ia della c i ica pu a, della
polemica in ini a, pe ché ende ebbe a a appa i e la o za illimi a a della con addi-
zione senza luogo nel disco so, il so in eso come po enza p odu ice mai issa a-
si, mai immobilizza a in una delle sue o me o delle sue igu e; p a ica u opica che
in oduce, nel accon o della s o ia e nell’esposizione della geog a ia, l’imp o isa
dis anza a a e so cui le con igui à dello spazio e del empo sono o e e a a e so
la quale si disce ne, pe un a imo, p ima di immobilizza si nella igu a u opica e is-
sa si nella app esen azione “ideale”, l’al o, la con addizione illimi a a. (Ma in,
1973: 21; . nos a, co si i nos i).
Posizione, non di meno, inoccupabile: dal senso, non si esce, e ogni qual
ol a il neu o iene col o in quan o ale, ema izza o, esplici a o, eso a sua ol-
a ogge o di disco so, sme e di esse e neu o, p oduce a sua ol a nuo i implici i,
nuo i so oin esi, susce ibili a lo o ol a di esse e sospesi, icondo i alla diale ica
di o ze che li gene a, e così ia all’in ini o, lungo il p ocesso ico si o della “pole-
mica in ini a”, che sg e ola e dissol e ogni posi i i à possibile so o l’e e o della
“con addizione illimi a a”.
2. L’ALTRO DEL MONDO: GIOCO DI SPAZI
Coe en emen e con lo “sca o dei con addi o i” che lo gene a, il disco so
u- opico si ca a e izza pe ins abili à opologica e e idi i a. La ensione di o -
ze che designa il “luogo uo o della isoluzione di una con addizione s o ica” si
Re is a Cauce nº41de colo .indd 16 20/11/19 18:34
U-TOPOS, O L’ASSENZA DI LUOGO
17
1. Sección Monog á ico
mani es a nel disco so nell’apo ia del limi e: disposi i o di a icolazione di spazi
e e ogenei, pu o ope a o e di discon inui à idealmen e senza spesso e e al con em-
po es ensione posi i a pa adossale e incollocabile, necessa io al da si dei due spazi
che is i uisce e sepa a ma ad essi i iducibile, il ma gine mani es a igu a i amen-
e la posizione “supplemen a e, ma non sin e ica” del neu o.
Nelle ice che dedica e ai disposi i i della app esen azione mode na, Louis
Ma in indi idua nella co nice del quad o l’ope azione di a u a che guida il pas-
saggio dall’aspe o del isibile, la di e enza dei con a i che ige nel mondo eno-
menico (in cui non si dà una isione s abili a ma lo sgua do s abilisce di ol a in
ol a elazioni a iabili a ciò che gli è da o espe i e), al p ospe o della app e-
sen azione, che si is i uisce come di e enza ispe o alla di e enza ( a con a i),
quale o ali à chiusa e allo s esso empo p i a di un’es e io i à, de ini a esclusi a-
men e in nega i o, ispe o a u o ciò che essa non è.
Da cui la cen ali à del limi e nel disco so u opico, quale luogo di con e sio-
ne del con ine e i o iale in co nice della igu a, e della dis anza me ica e e e -
sibile a qui e al o e in dis anza ca as o ica a il qui del mondo della i a e il qui
della scena:
[…] l’u opia non è sol an o una con ada lon ana, all’al o capo del mondo, nel p o-
ondo della e a o nell’al o del cielo. Essa è l’Al o Mondo, il mondo come al o,
l’al o del mondo. (...) L’u opia è così il p odo o del la o o ami e il quale un sis e-
ma de e mina o ed elegan emen e do a o di coo dina e spazio- empo ali, è con e i-
o in un al o sis ema anch’esso de e mina o ed elegan emen e do a o di coo dina e
p op ie, di s u u e, di sue egole di a icolazione. Il limi e, di cui il ma chio di on-
ie a è l’indice, è così lo ze o di passaggio, il pun o di alico. (Ma in, 1973: 92; .
i . pa z.)
Louis Ma in insis e esplici amen e, e di p oposi o, sul ca a e e immagina-
io e sulla na u a di immagine di U opia: il disco so u opico si a ale di un dispo-
si i o e o ico ed enunciazionale omologo a quello del quad o, nella misu a in cui,
come un es o isi o, è cos e o ad esplici a e p op io appo o con un osse a o e
necessa iamen e colloca o ispe o al mondo di cui i e isce non la na u a as a a e
a-si ua a ma l’aspe o.
In ciò isiede la dimensione ea ale e pi o ica dell’u opia, quale messa in
scena che an icipa in modo non a gomen a i o, so o o ma di igu a, una sin e-
si il cui s a u o è nondimeno impossibili a o a s abilizza si in un mi o e o e p o-
p io, a causa della posizione di un enuncia a io/osse a o e p eso nella dinamica
incessan e a l’accen amen o sino ico is i ui o dalla nuo a isola e la dispe sio-
Re is a Cauce nº41de colo .indd 17 20/11/19 18:34
ADDIS, Mª CRISTINA
18 CAUCE. Re is a In e nacional de Filología, Comunicación y sus Didác icas, nº 41 (2019)
www. e is acauce.com
ne innesca a da spazi i iducibili l’uno all’al o, a compa azione e dissipazio-
ne della scena.
2.1. Il pos o del sogge o: o me della conoscenza e disposi i i
d’enunciazione
La diale ica scopica e conosci i a che anima il disco so u opico è s e a-
men e co ela a alla o ma del “ accon o di iaggio”, il cui impian o e e ologico
unge da diag amma comune alla geog a ia e all’ideologia: l’u opia si colloca “nel
luogo uo o della isoluzione s o ica di una con addizione” (Ma in, 1973: 92) –
né Inghil e a né Ame ica, né Vecchio né Nuo o Mondo– e i i ins alla il simulac o
della lo o sin esi –la Ci à Pe e a, nel duplice senso di o imale e non ul e io men-
e pe e ibile– la cui chiusu a è nondimeno mina a da un’o ganizzazione dis opi-
ca della spaziali à.
Il iaggia o e- iloso o Ra aele I lodeo, che come ogni esplo a o e unge da
on ie a mobile del conoscibile e dell’inglobabile della cul u a, è igu a del limi-
e: il collasso della compe enza pe ce i a e cogni i a che a e a lui e lo s esso
na a o e (nau agio, s enimen o, colpo di osse del ma inaio che sop a iene p o-
p io nel momen o in cui I lodeo accon a a Mo e come aggiunge e U opia, assen-
za delle coo dina e geog a iche dell’isola nel dia io di bo do i o a o dallo s esso)
mani es a al e an e a u e del con inuum geog a ico e conosci i o alles i o dal
accon o, che neu alizzano la collocazione dell’isola e il giudizio sulla polis che
essa ospi a.
Posizioni mol o icine a quelle di Louis Ma in sono esp esse da Ca lo Ginz-
bu g (2000: 17-44; . i .), il quale osse a come la que elle in ini a ci ca la ipo-
logia disco si a cui asc i e e l’U opia –gene e medie ale o inascimen ale, jeu
d’esp i o o a a o di iloso ia poli ica – ischia di manca e il a o che Mo e idea
un gene e di eo izzazione poli ica senza p eceden i, il cui spesso e eo ico e po -
a o poli ico sono unzione della s essa ambigui à a “se io e ace o, u ile e dile -
e ole” che il diba i o ci ca il suo s a u o en a di isol e e a a o e di un polo o
dell’al o.
Ra aele I lodeo, a no a e Ginzbu g, a di e enza dei sapien i in dialogo ne La
Repubblica di Pla one ( adizionalmen e conside a a la ma ice, insieme al De Re
Publica di Cice one, della a a is ica poli ica inascimen ale) è un sogge o s o ico,
che a ida ai sensi, e non alla agione, la bon à di quan o ipo a. Come un’ekph asis,
l’U opia di Mo e me e ebbe in scena un mondo ideale disseminandolo di ambigui à
e incong uenze o ie e di una le u a c i ica e diagnos ica del sociale.
Re is a Cauce nº41de colo .indd 18 20/11/19 18:34
U-TOPOS, O L’ASSENZA DI LUOGO
19
1. Sección Monog á ico
In al senso l’u opia cos i uisce al con empo una “p a ica conosci i a poe i-
ca”, so a di “espe imen o men ale” unzionale a da e a ede e ensioni e con li i
emb ionali che una socie à non è anco a in g ado di ile a e, esplici a e e ges i e –
cosa accad ebbe se si abolisse la p op ie à p i a a? Cosa accad ebbe se acco das-
simo pa i alo e a ogni esi iloso ica e c edo eligioso?– e una “c i ica ideologica
all’ideologia dominan e” (Ma in 1973, ibid.) a pa i e da una posizione che, come
quella is i ui a dal palco ea ale o dalla scena del quad o, non con empla eplica
possibile.
2.2 Viaggia o i e celeb an i: il o ali a ismo dei mi i ealizza i
A la e e dell’in e ogazione sulla socie à chiusa esp essa da U opia, che da
secoli occupa le più au o e oli oci della eo ia poli ica –pa adiso e es e o in e -
no mondano, mondo libe o da ingius izie o ice e sa oscu o p esagio dei o ali a is-
mi del XX secolo– Louis Ma in po a l’a enzione sul a o che l’u- opia in quan o
ale non dischiude un p og amma pe il u u o, ma immagina un’al e na i a al mon-
do s o ico che non può e non de e esse e ealizza a: sua unzione è igu a e ciò che
anco a non è enunciabile, ap endo una maglia nella con inui à spazio- empo ale
della s o ia che consen e a un cul u a di guadagna e dis anza da sé, di dispiega e su
a ola sino ica i possibili sca u en i da un momen o di c isi e as o mazione.
Tale unzione iene a manca e in quelle che lo s esso Ma in de inisce u opie
degene a e, o e o “ideologie ealizza e so o o ma di mi o”, che come le e e o o-
pie desc i e da Foucaul pa ecipano della densi à dello spazio s o ico, c is alliz-
zando la dinamica ensi a da cui discende la o za c i ica dell’u- opos nella messa
in scena eale di un’ideologia mi izza a. A ma gine del già ci a o “U opiques”,
Louis Ma in si ese ci a in pa icola e nell’analisi e nosemio ica di Disneyland, il
pa co di di e imen i cali o niano che app esen e ebbe il appo o immagina io
che la “classe dominan e della socie à ame icana” in a iene con la s o ia geo-poli-
ica degli S a i Uni i:
Disneyland è [...] la p oiezione an as ica della s o ia della nazione ame icana nella sua
doppia ins au azione ispe o allo s anie o e al mondo na u ale [...]. Ques a p oiezio-
ne ha e iden emen e una unzione ideologica: aliena e il isi a o e in una app esen-
azione della i a quo idiana, in un’immagine del passa o e del u u o, dell’es aneo e
del amilia e; con o o, benesse e, consumo, p og esso ecnico e scien i ico inde ini-
o, onnipo enza e buona coscienza, ques i sono i alo i della iolenza e dello s u a-
men o che si mos ano so o i gene i isibili della legge e dell’o dine (Ma in, 1973:
139-140; . i .)
Re is a Cauce nº41de colo .indd 19 20/11/19 18:34