MEMORIA
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IL TERRITORIO TRA RIGENERAZIONE E RICONOSCIMENTO
Angela Ma ia Zocchi
64
Ba ba a Raggiun i
65
Pa ole chia e: me a o a, eo ia sociologica, e emo o, case di e a
Abs ac IT
Da empo, nelle analisi delle as o mazioni dello spazio e della u ela dell’ambien e, si ico e
all’uso di me a o e; ad esempio, quella della igene azione che, in quan o me a o a “biologica”,
e oca anche in e en i di ipo “ e apeu ico”. Scopo del nos o con ibu o è me e e a uoco
senso e signi ica i della “ igene azione”, acendo i e imen o a speci ici p ocessi di i-cos uzione
e e-in e p e azione che hanno in e essa o il e i o io ab uzzese negli ul imi anni, a pa i e dal
e emo o dell’ap ile 2009 che ha dis u o il capoluogo de L’Aquila.
Seguendo una s u u a a gomen a i a cen a a sulla dico omia “ ecupe o e sus icos uzione”,
e coniugando p ospe i a eo ica e ice ca empi ica, l’a icolo p opone una i lessione su alcune
pagine di un “classico” della sociologia – La memo ia colle i a di Mau ice Halbwachs –
me endole in elazione con e idenze empi iche eme se da una ecen e ice ca pa ecipa i a sui
bisogni sociali ile a i all’in e no del p oge o C.A.S.E. (Complessi An isismici Sos enibili ed
Ecocompa ibili) di Asse gi, in p o incia de L’Aquila.
Esplo ando, poi, il possibile nesso a iconoscimen o e igene azione del e i o io, le Au ici
ichiamano l’a enzione sul p ocesso di e-in e p e azione, in chia e bioclima ica, bioedilizia e
an isismica, delle cosidde e case di e a, e e e p op ie a chi e u e della memo ia, p esen i in
di e se Regioni i aliane, a le quali anche l’Ab uzzo. La i lessione su alcune dinamiche di
i alu azione e di iapp op iazione dello spazio, cos i uisce l’occasione pe me e e a uoco una
di e sa dimensione del cos ui e che, a paesaggio e memo ia, in ende p opo si come
s umen o ondamen ale pe la ealizzazione di una buona quali à della i a.
Key wo ds: me apho , sociological heo y, ea hquake, buil in ea h houses
English Abs ac
I ’s long since, in he analysis o en i onmen and space ans o ma ion, esea che s ha e used
me apho s such as ha o “ egene a ion”, a biological me apho ha e okes he apeu ic
in e en ions as well. The aim o ou con ibu ion is o ocus on he sense and meaning o
“ egene a ion” by e e ing o he speci ic p ocesses o e-cons uc ion and e-in e p e a ion ha
ha e conce ned Ab uzzo in he las yea s, s a ing om Ap il 2009 ea hquake ha des oyed
he ci y o L’Aquila.
The ollowing pape will deal wi h he dicho omy “ eco e y e sus econs uc ion” h ough he
combining o he heo e ical pe spec i e o Mau ice Halbwachs and he empi ical esea ch o
he social needs obse ed in he C.A.S.E. P ojec o Asse gi (L’Aquila).
Then, by explo ing he possible connec ion be ween e i o y ecogni ion and egene a ion, he
au ho s will e e o he p ocess o e-in e p e a ion o he bioclima ic, bio-cons uc i e and an i-
seismic buil in ea h houses, which a e p esen in Ab uzzo as well as in a numbe o o he
I alian egions.
64
Dipa imen o/Facol à di Scienze della Comunicazione, Uni e si à degli S udi di Te amo, Campus di Cos e
San ’Agos ino, 64100, Te amo, I alia. Email: amzocchidel ecco@uni e.i
65
Do o a o di ice ca in “Poli iche sociali e S iluppo locale” (ciclo XXV), Uni e si à degli S udi di Te amo, Campus di
Cos e San ’Agos ino, 64100, Te amo, I alia. Email: b aggiun i@uni e.i ; ba ba a i a@ i gilio.i
MEMORIA
784
The analysis o some space ee alua ion and e-app op ia ion dynamics will gi e us he
oppo uni y o ocus upon a di e en building dimension, be ween landscape and memo y, ha
wan s o be p oposed as a undamen al ins umen o he amelio a ion o li e.
La me a o a della igene azione
Nelle analisi delle as o mazioni dello spazio e della u ela dell'ambien e si ico e spesso
all'uso di me a o e. T a le più usa e, la me a o a "biologica" della igene azione, che e oca
anche in e en i di ipo " e apeu ico", demoli i i e/o icos u i i, e che solleci a una i lessione
sulle s a egie della i-gene azione. Rigene azione signi ica icos uzione, oppu e si i e isce ad
al o? Di a o, cosa ha signi ica o la icos uzione nel caso dell'Aquila, dopo il e emo o
dell'ap ile 2009?
In ques o la o o si ce che à di me e e a uoco senso e signi ica i della igene azione, in
i e imen o a speci ici p ocessi di i-cos uzione e e-in e p e azione che hanno in e essa o il
e i o io ab uzzese negli ul imi anni, a pa i e dal e emo o dell'ap ile 2009.
Dopo ques o e emo o, l'a chi e o Pie Luigi Ce ella i, in un nume o de "Il Gio nale dei Musei
d'Ab uzzo" p opone a la seguen e i lessione: ecupe o e sus icos uzione. «A pa e mio -
sc i e a Ce ella i a p oposi o di quan o e a s a o a o dopo il e emo o - manca il p oge o. Il
diba i o si s a spegnendo sulla icos uzione, ma non si sa bene quando e di cosa. Della "ci à"
o di una pe i e ia? [...]. Alla ga e l'u banizza o esis en e con nuo e case, consumando al o
e i o io, isol e o se l'eme genza, ma ol a le spalle al u u o»
66
. È solo l'opinione di uno
s udioso, di un "adde o ai la o i", oppu e anche la gen e comune colpi a dal sisma condi ide
ques e conside azioni?
P o iamo a con on a e le pa ole di Ce ella i con le e idenze empi iche eme se da una ice ca
e e ua a ad Asse gi, secondo la logica della ice ca-azione
67
, nell'ambi o del p oge o
O.R.eS.Te. ela i o alla cos i uzione di un “Osse a o io pe la icos uzione e lo s iluppo delle
a ee colpi e dal e emo o”
68
. Due gli obie i i:
1. un obie i o di ipo conosci i o (indi idua e, ami e ques iona i au o-compila i, i bisogni
degli aquilani di Asse gi dopo il sisma)
69
;
2. con ibui e alla icomposizione del essu o sociale scon ol o dal e emo o, a pa i e
dalle e idenze empi iche eme se da ocus g oup e in e is e in p o ondi à.
Tes imonianze p eziose dalle quali è eme so uno scena io che induce a i le e e non solo sulle
azioni s ol e, ma sop a u o sulle poli iche da a i a e. Uno scena io nel quale con luiscono
sen imen i di assegnazione (L'Aquila è s a a de ini a "Una ci à senza u u o"), assenza di
p oge uali à (emblema ica la ase "Vi o più nel ico do del passa o"), assenza di spe anza
("L'Aquila è ini a") e, sop a u o, il bisogno di ida e o ma al cen o s o ico conside a o il nucleo
i ale della ci à: «[...] La gen e uole che si icos uisca il cen o ma hanno cos ui o u o
66
Ques o è un es o ci azione es uale da un al o au o e pubblica o in un al o documen o (Ce ella i, 2009, pag. 7).
67
Pe app o ondimen i sulla ice ca-azione: Mina di, Ci iello (a cu a di), 2005.
68
Il p oge o O.R.eS.Te è na o nel 2009 dall’acco do quad o di collabo azione scien i ica a l’ISIG (Is i u o di Sociologia
In e nazionale di Go izia), l’Uni e si à di Te amo e l’Uni e si à di Udine, con l’obie i o di me e e a disposizione degli
ab uzzesi colpi i dal sisma l’espe ienza scien i ica dei sogge i coin ol i.
69
Le domande del ques iona io igua da ano: la composizione del nucleo amilia e, il pe iodo di pe manenza nel
p oge o C.A.S.E. (Complessi An isismici Sos enibili Ecocompa ibili), la zona di esidenza p ima del sisma, i bisogni che
non a e ano o a o adegua e ispos e negli in e en i pos - e emo o.
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in o no e al cen o è imas o quel uo o. [...] p ima e a u o i o, i ace, quando anda i in
cen o po e i incon a e an a gen e. In ece adesso quando passi edi solo occhi is i».
Chia a la c i ica alla logica delle new own: «[...] hanno a o dei paesi... L'Aquila non c'è. Quindi
la i a nella ci à dell'Aquila oggi è una i a senza una ci à pe ché la ci à non c'è, non c'è
p op io in nessun senso, non c'è ma e ialmen e»
70
. E iden e, nello s esso empo, l'impo anza
del essu o u bano, on e di iden i à, indi iduale e colle i a, e quindi anche di ico di, che
coin olgono semp e luoghi e pe sone
71
: « [...] Mi ico do le passeggia e nel pome iggio dalle 6
alle 8 con gli amici ... amici di in anzia, con cui siamo anda i a scuola insieme»
72
. È il “ empo
accon a o”, pe ip ende e il i olo di un no o olume di Paul Ricoeu , ed è una con e ma
empi ica della esi che l'io a onda le sue adici anche nel e i o io. Del es o, come ci insegna
Cha les Taylo , la de inizione dell'iden i à di una pe sona comp ende anche il i e imen o a una
comuni à. Come conside a e, allo a, il luogo occupa o da un g uppo?
«Il luogo occupa o da un g uppo non è come una la agna su cui si sc i ono delle ci e e delle
igu e e poi si cancellano». Così sc i e a Mau ice Halbwachs ne La memo ia colle i a,
so olineando che il luogo «accoglie l'imp on a del g uppo [...]» e assicu a un senso di con inui à
a chi i abi a: «il g uppo u bano non ha l'imp essione di cambia e in an o che l'aspe o delle
s ade e dei mu i imane iden ico [...]». La maggio pa e degli abi an i di una ci à «sa ebbe
mol o più colpi a dalla spa izione di una s ada, di un mu o, o di una casa, che non dagli
a enimen i nazionali, eligiosi o poli ici più g a i»
73
. Figu iamoci se la spa izione igua da un
in e o essu o u bano e i paesi icini, come è accadu o con il e emo o de L'Aquila.
Il e emo o ha a ol o la ci à nel silenzio. Il silenzio e a dappe u o, come ben eme ge da un
ilm documen a io di Paolo Pisanelli, Ju Ta amu u. E a quindi ondamen ale ecupe a e la
dimensione in e s iziale del silenzio. Analisi di eo ia sociologica ci dicono, in a i, che in
condizioni no mali il silenzio è una dimensione in e s iziale della i a quo idiana come lo è, ad
esempio, l'a esa. Con il e emo o silenzio e a esa hanno cessa o di esse e degli in e s izi
74
.
Anco a oggi mol i i ono nell'a esa di ien a e nelle p op ie case e anche se i giudizi sugli
alloggi del P oge o C.A.S.E. sono s a i in g an pa e posi i i, quasi semp e sono s a i
accompagna i da asi del ipo: «spe iamo di imane ci il meno possibile», «p ima si
icos uiscono le nos e case e meglio è»
75
. Del es o, come ha osse a o Robe Me on, u a
la nos a i a quo idiana è o ien a a da aspe a i e sociali di du a a. Alcuni esempi: le
aspe a i e p esen i nei di e si ipi di appo i in e pe sonali e sociali, quelle che si ondano su
p e isioni colle i e, quelle p esc i e no ma i amen e dalle is i uzioni. Il e emo o, si po ebbe
aggiunge e, a eni e meno un'aspe a i a ondamen ale: quella di gode e della s abili à
dell'ambien e in cui si i e. Conseguen emen e, il senso della igene azione come
ip is inamen o di uno s a o di salu e s a nel ic ea e l'ambien e abi uale di i a, isico e
70
Ques o è un es o ci azione es uale da un al o au o e pubblica o in un al o documen o (Mina di, Sal a o e, 2012,
pag. 94).
71
Sc i e a in p oposi o Mau ice Halbwachs:
«[...] è nella socie à che, no malmen e, l'uomo acquisisce i suoi ico di, li
ip ende [...] li iconosce e li localizza» (Halbwachs, 1997, pag. 2).
72
Ques o è un es o ci azione es uale da un al o au o e pubblica o in un al o documen o (Mina di, Sal a o e, 2012, p.
96).
73
Ques o è un es o ci azione es uale da un al o au o e pubblica o in un al o documen o (Halbwachs, 2001, pp. 218 -
219).
74
Il e mine in e s izio allude sia a uno "s a e a", spaziale o empo ale, come nel caso del iaggio e dell'a esa, sia a
una "eccezione ispe o a". Il silenzio può esse e in eso in en ambi i signi ica i (c . Gaspa ini, 1998, p. 171).
75
Ques o è un es o ci azione es uale da un al o au o e pubblica o in un al o documen o (Mina di, Sal a o e, 2012,
pag. 107).
MEMORIA
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elazionale
76
. Non si a a semplicemen e di cos ui e al e abi azioni, ma di icompo e i legami
che si sono s abili i a le pie e e gli uomini. Con le pa ole di Halbwachs: «Se a le case, le
s ade e i g uppi dei lo o abi an i non i osse che una elazione del u o acciden ale e di b e e
du a a, gli uomini po ebbe o dis ugge e le p op ie case, il lo o qua ie e, la lo o ci à,
icos uendone al e nello s esso pos o secondo un piano di e so; ma se le pie e si lasciano
aspo a e, non è al e an o acile modi ica e i appo i che si sono s abili i a le pie e e gli
uomini. Quando un g uppo umano i e a lungo in un luogo ada a o alle sue abi udini, non
sol an o i suoi mo imen i, ma pe sino i suoi pensie i si egolano sulla successione delle
immagini ma e iali che gli ogge i es e io i gli app esen ano»
77
.
Del es o, mol i anni p ima della pubblicazione de La memo ia colle i a, au o e oli esponen i
della p ima Scuola di Chicago a e ano osse a o che la ci à non è sol an o un insieme di
s u u e isiche e a chi e oniche, bensì un insieme di sen imen i che p endono o ma all’in e no
di uno spazio isico. In al i e mini, la ci à «è coin ol a nei p ocessi i ali della gen e che la
compone […]»
78
. P ocessi che engono le e almen e scon ol i da un e en o al amen e
auma ico qual è il e emo o.
Rigene azione e iconoscimen o
Si è de o, p obabilmen e anche ai ini di una anquillizzan e “no malizzazione”
79
, che il
e emo o è un e en o na u ale. Senz'al o è e o, come è e o anche che appa iene alla
memo ia s o ica e colle i a degli ab uzzesi. Bas i pensa e ai nume osi e emo i nell’aquilano,
come quello del 1703 e quello del gennaio del 1915 che ha dis u o la Ma sica. T acce di ques i
e en i si o ano anco a oggi imp esse sul essu o u bano: lapidi e monumen i, come la s ele in
memo ia delle i ime del e emo o del 1915 in Piazza 24 maggio a Pescina (AQ), ne sono una
es imonianza, anche e sop a u o pe le nuo e gene azioni, che pe al o si o ano a i e e in
una “socie à globale del ischio”. Se è e o, in a i, che ischi e pe icoli sono semp e esis i i
80
, è
anche e o che il con ollo del ischio è un aspe o ondamen ale della i lessi i à della a da
mode ni à chiama a a con on a si con scena i e p oblema iche nuo e, inimmaginabili in
passa o.
Ciò p emesso, se ce amen e non si può nega e che il e emo o è un e en o na u ale, è s a o
anche osse a o che l'uomo ha p ecise esponsabili à: de e ascol a e gli “alla mi”; de e
ga an i e assis enza nel caso di disas i e, sop a u o, de e assicu a e un'adegua a p o ezione
ispe o alle o ze della na u a. Come ga an i la? Ad esempio, ico endo a ecniche di
cos uzione an i-sismica. Un aspe o al quale i mass-media e la gen e hanno p es a o maggio e
a enzione p op io dopo il e emo o, il che, di a o, ha anche a o i o p ocessi di e-
in e p e azione colle i a di "a chi e u e della memo ia" ca a e is iche del paesaggio
ab uzzese: le cosidde e case di e a.
È ques o l’aspe o sul quale o a ci so e me emo, pe esplo a e il possibile nesso a
igene azione e iconoscimen o. Un conce o, ques ’ul imo, che in ia a un p ocesso
sos anziale, non me amen e icogni i o, bensì a ibu i o di alo i e signi ica i. Pa iamo da un
esempio: le “case di e a” p esen i in di e se egioni i aliane in dall’inizio dell’O ocen o. Dalla
76
In p oposi o, ci semb a pa icola men e signi ica i a la accol a di saggi di Gadame , 1994.
77
Ques o è un es o ci azione es uale da un al o au o e pubblica o in un al o documen o (Halbwachs, 2001, pag. 222).
78
Ques o è un es o ci azione es uale da un al o au o e pubblica o in un al o documen o (Pa k, Bu gess, McKenzie,
1978, pag. 5).
79
A p oposi o dell’in ima connessione a p ocessi di “no malizzazione” e s a egie di diniego si in ia a Cohen, 2002.
80
A p oposi o della dis inzione a ischio e pe icolo si in ia a Luhmann, 1996.
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le e a u a sul ema eme ge chia amen e che ques e “a chi e u e della memo ia” sono anche
un «esempio di bio-a chi e u a an e-li e am»
81
capace di isponde e posi i amen e non solo
alle a iazioni e miche diu ne e s agionali, ma anche alle solleci azioni sismiche, g azie a una
s u u a ad anelli, collabo an e, non igida, compa a e nello s esso empo elas ica.
Di a o, pe ò, pe mol o empo ques e p op ie à ogge i e non sono s a e pe cepi e dalla gen e,
che, in ece, le ha associa e a condizioni di po e à e a e a ezza. Un’associazione di idee che
ne ha de e mina o il p og essi o abbandono e il successi o deg ado, ino al momen o in cui,
sop a u o g azie all’in ap endenza dell’associazionismo – in pa icola e dell’Associazione
Nazionale Ci à della Te a C uda
82
– un insieme di azioni ha innesca o p ocessi di e-
in e p e azione, che hanno icon igu a o il senso di ques e a chi e u e p omuo endo la
“ igene azione” del e i o io come iapp op iazione della memo ia, alla scope a di un’iden i à
e i o iale in enzionalmen e dimen ica a. In che modo si è a i a i a ques o isul a o?
Nel caso speci ico dell’Ab uzzo, le inizia i e sono s a e pensa e e ealizza e in una p ospe i a
che po emmo de ini e “con i iale” – nell’accezione p opos a da I an Illich, ip esa e s iluppa a
da Se ge La ouche – e in e gene azionale. I p oge i ealizza i, in a i, sono s a i i ol i sia alle
scuole, coin olgendo anche nonni e geni o i, sia a u i i ci adini in e essa i
83
. In pa icola e, si
pensi alla “Fes a della e a: i e e sano, abi a e sano” che, o mai da di e si anni, cos i uisce un
appun amen o isso: ogni se emb e, a Casalincon ada, in p o incia di Chie i. Al cen o della
mani es azione, p ecedu a da al e inizia i e ape e a u i come l’a i azione di labo a o i o la
p oiezione di documen a i, c’è una dimensione del cos ui e e dell’abi a e che, a paesaggio e
memo ia, in ende p opo si come s umen o ondamen ale pe la ealizzazione di una buona
quali à della i a. Ci si po ebbe chiede e: quale memo ia?
Sulla scia di Mau ice Halbwachs, la nos a scel a è s a a quella di conside a e non an o la
memo ia s o ica, che esis e al di uo i del empo issu o, quan o, piu os o, la memo ia colle i a
in esa come «co en e di pensie o con inua, […] una con inui à che non ha nulla di a i iciale,
poiché non conse a del passa o che ciò che ne è anco a i o, o capace di i e e nella
coscienza del g uppo»
84
.
Men e «la s o ia è una e si può di e che non c’è che una s o ia», esis ono in ece «più memo ie
colle i e»
85
. Se la s o ia ha il me i o di supe a e i limi i di esis enza del g uppo, solo a a e so
le memo ie colle i e si iesce a coglie e «ciò che du a nel e o senso della pa ola»
86
.
Conseguen emen e, pa la e di igene azione del e i o io come iapp op iazione della memo ia
non signi ica imane e in appola i nella me a conse azione del passa o, bensì iusci e a
in e ce a e e a esp ime e quella co en e i ale che è la memo ia colle i a, la quale i e nei
g uppi e nelle pe sone.
«Nel momen o in cui si de iniscono spazi sia abi a i i, sia elazionali […] u o […] de e
assolu amen e dialoga e con la pe sona»
87
. E se le adizioni cos i uiscono le adici della nos a
iden i à, è anche e o che adizione e iden i à si icon igu ano ogni gio no con signi ica i
appa en emen e in isibili ma solidi come le mu a di una casa. «Quando e o piccolo abi a o in
81
Ques o è un es o ci azione es uale da un al o au o e pubblica o in un al o documen o (Gia dinelli, 2004, pag. 47).
82
Lo s a u o dell’Associazione Nazionale Ci à della Te a C uda è s a o i ma o a Samassi (CA) il 16 no emb e 2001.
83
Pe app o ondimen i: Zocchi, 2012.
84
Ques o è un es o ci azione es uale da un al o au o e pubblica o in un al o documen o (Halbwachs, 2001, pag. 156).
85
Ques o è un es o ci azione es uale da un al o au o e pubblica o in un al o documen o (Halbwachs, 2001, pag. 160,
co si o aggiun o).
86
Ques o è un es o ci azione es uale da un al o au o e pubblica o in un al o documen o (Halbwachs, 2001, pag. 188).
24 Da un’in e is a a Gian anco Con i, p esiden e dell’Associazione Te ae onlus e memb o del Comi a o Scien i ico
dell’Associazione Nazionale Ci à della Te a C uda, ealizza a da Ba ba a Raggiun i nel giugno 2013.
MEMORIA
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una casa an ica […] La mia casa nasconde a un seg e o nel ondo del suo cuo e … - Sì, - dissi
al piccolo p incipe - che si a i di una casa, delle s elle o del dese o, quello che a la lo o
bellezza è in isibile»
88
.
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