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Il territorio tra rigenerazione e riconoscimento

Abstract

Da tempo, nelle analisi delle trasformazioni dello spazio e della tutela dell’ambiente, si ricorre all’uso di metafore; ad esempio, quella della rigenerazione che, in quanto metafora “biologica”, evoca anche interventi di tipo “terapeutico”. Scopo del nostro contributo è mettere a fuoco senso e significati della “rigenerazione”, facendo riferimento a specifici processi di ri-costruzione e re-interpretazione che hanno interessato il territorio abruzzese negli ultimi anni, a partire dal terremoto dell’aprile 2009 che ha distrutto il capoluogo de L’Aquila. Seguendo una struttura argomentativa centrata sulla dicotomia “recupero versus ricostruzione”, e coniugando prospettiva teorica e ricerca empirica, l’articolo propone una riflessione su alcune pagine di un “classico” della sociologia – La memoria collettiva di Maurice Halbwachs – mettendole in relazione con evidenze empiriche emerse da una recente ricerca partecipativa sui bisogni sociali rilevati all’interno del progetto C.A.S.E. (Complessi Antisismici Sostenibili ed Ecocompatibili) di Assergi, in provincia de L’Aquila. Esplorando, poi, il possibile nesso tra riconoscimento e rigenerazione del territorio, le Autrici richiamano l’attenzione sul processo di re-interpretazione, in chiave bioclimatica, bioedilizia e antisismica, delle cosiddette case di terra, vere e proprie architetture della memoria, presenti in diverse Regioni italiane, tra le quali anche l’Abruzzo. La riflessione su alcune dinamiche di rivalutazione e di riappropriazione dello spazio, costituisce l’occasione per mettere a fuoco una diversa dimensione del costruire che, tra paesaggio e memoria, intende proporsi come strumento fondamentale per la realizzazione di una buona qualità della vita.

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Il territorio tra rigenerazione e riconoscimento

Author: Zocchi, Angela Maria,Raggiunti, Barbara
Publisher: Università degli Studi Roma Tre,Centre de Política de Sòl i Valoracions
Year: 2014
DOI: 10.5821/ctv.7901
Source: https://upcommons.upc.edu/bitstream/2099/16300/1/0783_0789%20IDENT%20LUGAR%20TERRIT.pdf
MEMORIA
783
IL TERRITORIO TRA RIGENERAZIONE E RICONOSCIMENTO
Angela Ma ia Zocchi
64
Ba ba a Raggiun i
65
Pa ole chia e: me a o a, eo ia sociologica, e emo o, case di e a
Abs ac IT
Da empo, nelle analisi delle as o mazioni dello spazio e della u ela dell’ambien e, si ico e
all’uso di me a o e; ad esempio, quella della igene azione che, in quan o me a o a “biologica”,
e oca anche in e en i di ipo “ e apeu ico”. Scopo del nos o con ibu o è me e e a uoco
senso e signi ica i della “ igene azione”, acendo i e imen o a speci ici p ocessi di i-cos uzione
e e-in e p e azione che hanno in e essa o il e i o io ab uzzese negli ul imi anni, a pa i e dal
e emo o dell’ap ile 2009 che ha dis u o il capoluogo de L’Aquila.
Seguendo una s u u a a gomen a i a cen a a sulla dico omia “ ecupe o e sus icos uzione”,
e coniugando p ospe i a eo ica e ice ca empi ica, l’a icolo p opone una i lessione su alcune
pagine di un “classico” della sociologia – La memo ia colle i a di Mau ice Halbwachs –
me endole in elazione con e idenze empi iche eme se da una ecen e ice ca pa ecipa i a sui
bisogni sociali ile a i all’in e no del p oge o C.A.S.E. (Complessi An isismici Sos enibili ed
Ecocompa ibili) di Asse gi, in p o incia de L’Aquila.
Esplo ando, poi, il possibile nesso a iconoscimen o e igene azione del e i o io, le Au ici
ichiamano l’a enzione sul p ocesso di e-in e p e azione, in chia e bioclima ica, bioedilizia e
an isismica, delle cosidde e case di e a, e e e p op ie a chi e u e della memo ia, p esen i in
di e se Regioni i aliane, a le quali anche l’Ab uzzo. La i lessione su alcune dinamiche di
i alu azione e di iapp op iazione dello spazio, cos i uisce l’occasione pe me e e a uoco una
di e sa dimensione del cos ui e che, a paesaggio e memo ia, in ende p opo si come
s umen o ondamen ale pe la ealizzazione di una buona quali à della i a.
Key wo ds: me apho , sociological heo y, ea hquake, buil in ea h houses
English Abs ac
I ’s long since, in he analysis o en i onmen and space ans o ma ion, esea che s ha e used
me apho s such as ha o “ egene a ion”, a biological me apho ha e okes he apeu ic
in e en ions as well. The aim o ou con ibu ion is o ocus on he sense and meaning o
“ egene a ion” by e e ing o he speci ic p ocesses o e-cons uc ion and e-in e p e a ion ha
ha e conce ned Ab uzzo in he las yea s, s a ing om Ap il 2009 ea hquake ha des oyed
he ci y o L’Aquila.
The ollowing pape will deal wi h he dicho omy “ eco e y e sus econs uc ion” h ough he
combining o he heo e ical pe spec i e o Mau ice Halbwachs and he empi ical esea ch o
he social needs obse ed in he C.A.S.E. P ojec o Asse gi (L’Aquila).
Then, by explo ing he possible connec ion be ween e i o y ecogni ion and egene a ion, he
au ho s will e e o he p ocess o e-in e p e a ion o he bioclima ic, bio-cons uc i e and an i-
seismic buil in ea h houses, which a e p esen in Ab uzzo as well as in a numbe o o he
I alian egions.
64
Dipa imen o/Facol à di Scienze della Comunicazione, Uni e si à degli S udi di Te amo, Campus di Cos e
San ’Agos ino, 64100, Te amo, I alia. Email: amzocchidel ecco@uni e.i
65
Do o a o di ice ca in “Poli iche sociali e S iluppo locale” (ciclo XXV), Uni e si à degli S udi di Te amo, Campus di
Cos e San ’Agos ino, 64100, Te amo, I alia. Email: b aggiun i@uni e.i ; ba ba a i a@ i gilio.i
MEMORIA
784
The analysis o some space ee alua ion and e-app op ia ion dynamics will gi e us he
oppo uni y o ocus upon a di e en building dimension, be ween landscape and memo y, ha
wan s o be p oposed as a undamen al ins umen o he amelio a ion o li e.
La me a o a della igene azione
Nelle analisi delle as o mazioni dello spazio e della u ela dell'ambien e si ico e spesso
all'uso di me a o e. T a le più usa e, la me a o a "biologica" della igene azione, che e oca
anche in e en i di ipo " e apeu ico", demoli i i e/o icos u i i, e che solleci a una i lessione
sulle s a egie della i-gene azione. Rigene azione signi ica icos uzione, oppu e si i e isce ad
al o? Di a o, cosa ha signi ica o la icos uzione nel caso dell'Aquila, dopo il e emo o
dell'ap ile 2009?
In ques o la o o si ce che à di me e e a uoco senso e signi ica i della igene azione, in
i e imen o a speci ici p ocessi di i-cos uzione e e-in e p e azione che hanno in e essa o il
e i o io ab uzzese negli ul imi anni, a pa i e dal e emo o dell'ap ile 2009.
Dopo ques o e emo o, l'a chi e o Pie Luigi Ce ella i, in un nume o de "Il Gio nale dei Musei
d'Ab uzzo" p opone a la seguen e i lessione: ecupe o e sus icos uzione. «A pa e mio -
sc i e a Ce ella i a p oposi o di quan o e a s a o a o dopo il e emo o - manca il p oge o. Il
diba i o si s a spegnendo sulla icos uzione, ma non si sa bene quando e di cosa. Della "ci à"
o di una pe i e ia? [...]. Alla ga e l'u banizza o esis en e con nuo e case, consumando al o
e i o io, isol e o se l'eme genza, ma ol a le spalle al u u o»
66
. È solo l'opinione di uno
s udioso, di un "adde o ai la o i", oppu e anche la gen e comune colpi a dal sisma condi ide
ques e conside azioni?
P o iamo a con on a e le pa ole di Ce ella i con le e idenze empi iche eme se da una ice ca
e e ua a ad Asse gi, secondo la logica della ice ca-azione
67
, nell'ambi o del p oge o
O.R.eS.Te. ela i o alla cos i uzione di un “Osse a o io pe la icos uzione e lo s iluppo delle
a ee colpi e dal e emo o”
68
. Due gli obie i i:
1. un obie i o di ipo conosci i o (indi idua e, ami e ques iona i au o-compila i, i bisogni
degli aquilani di Asse gi dopo il sisma)
69
;
2. con ibui e alla icomposizione del essu o sociale scon ol o dal e emo o, a pa i e
dalle e idenze empi iche eme se da ocus g oup e in e is e in p o ondi à.
Tes imonianze p eziose dalle quali è eme so uno scena io che induce a i le e e non solo sulle
azioni s ol e, ma sop a u o sulle poli iche da a i a e. Uno scena io nel quale con luiscono
sen imen i di assegnazione (L'Aquila è s a a de ini a "Una ci à senza u u o"), assenza di
p oge uali à (emblema ica la ase "Vi o più nel ico do del passa o"), assenza di spe anza
("L'Aquila è ini a") e, sop a u o, il bisogno di ida e o ma al cen o s o ico conside a o il nucleo
i ale della ci à: «[...] La gen e uole che si icos uisca il cen o ma hanno cos ui o u o
66
Ques o è un es o ci azione es uale da un al o au o e pubblica o in un al o documen o (Ce ella i, 2009, pag. 7).
67
Pe app o ondimen i sulla ice ca-azione: Mina di, Ci iello (a cu a di), 2005.
68
Il p oge o O.R.eS.Te è na o nel 2009 dall’acco do quad o di collabo azione scien i ica a l’ISIG (Is i u o di Sociologia
In e nazionale di Go izia), l’Uni e si à di Te amo e l’Uni e si à di Udine, con l’obie i o di me e e a disposizione degli
ab uzzesi colpi i dal sisma l’espe ienza scien i ica dei sogge i coin ol i.
69
Le domande del ques iona io igua da ano: la composizione del nucleo amilia e, il pe iodo di pe manenza nel
p oge o C.A.S.E. (Complessi An isismici Sos enibili Ecocompa ibili), la zona di esidenza p ima del sisma, i bisogni che
non a e ano o a o adegua e ispos e negli in e en i pos - e emo o.
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in o no e al cen o è imas o quel uo o. [...] p ima e a u o i o, i ace, quando anda i in
cen o po e i incon a e an a gen e. In ece adesso quando passi edi solo occhi is i».
Chia a la c i ica alla logica delle new own: «[...] hanno a o dei paesi... L'Aquila non c'è. Quindi
la i a nella ci à dell'Aquila oggi è una i a senza una ci à pe ché la ci à non c'è, non c'è
p op io in nessun senso, non c'è ma e ialmen e»
70
. E iden e, nello s esso empo, l'impo anza
del essu o u bano, on e di iden i à, indi iduale e colle i a, e quindi anche di ico di, che
coin olgono semp e luoghi e pe sone
71
: « [...] Mi ico do le passeggia e nel pome iggio dalle 6
alle 8 con gli amici ... amici di in anzia, con cui siamo anda i a scuola insieme»
72
. È il “ empo
accon a o”, pe ip ende e il i olo di un no o olume di Paul Ricoeu , ed è una con e ma
empi ica della esi che l'io a onda le sue adici anche nel e i o io. Del es o, come ci insegna
Cha les Taylo , la de inizione dell'iden i à di una pe sona comp ende anche il i e imen o a una
comuni à. Come conside a e, allo a, il luogo occupa o da un g uppo?
«Il luogo occupa o da un g uppo non è come una la agna su cui si sc i ono delle ci e e delle
igu e e poi si cancellano». Così sc i e a Mau ice Halbwachs ne La memo ia colle i a,
so olineando che il luogo «accoglie l'imp on a del g uppo [...]» e assicu a un senso di con inui à
a chi i abi a: «il g uppo u bano non ha l'imp essione di cambia e in an o che l'aspe o delle
s ade e dei mu i imane iden ico [...]». La maggio pa e degli abi an i di una ci à «sa ebbe
mol o più colpi a dalla spa izione di una s ada, di un mu o, o di una casa, che non dagli
a enimen i nazionali, eligiosi o poli ici più g a i»
73
. Figu iamoci se la spa izione igua da un
in e o essu o u bano e i paesi icini, come è accadu o con il e emo o de L'Aquila.
Il e emo o ha a ol o la ci à nel silenzio. Il silenzio e a dappe u o, come ben eme ge da un
ilm documen a io di Paolo Pisanelli, Ju Ta amu u. E a quindi ondamen ale ecupe a e la
dimensione in e s iziale del silenzio. Analisi di eo ia sociologica ci dicono, in a i, che in
condizioni no mali il silenzio è una dimensione in e s iziale della i a quo idiana come lo è, ad
esempio, l'a esa. Con il e emo o silenzio e a esa hanno cessa o di esse e degli in e s izi
74
.
Anco a oggi mol i i ono nell'a esa di ien a e nelle p op ie case e anche se i giudizi sugli
alloggi del P oge o C.A.S.E. sono s a i in g an pa e posi i i, quasi semp e sono s a i
accompagna i da asi del ipo: «spe iamo di imane ci il meno possibile», «p ima si
icos uiscono le nos e case e meglio è»
75
. Del es o, come ha osse a o Robe Me on, u a
la nos a i a quo idiana è o ien a a da aspe a i e sociali di du a a. Alcuni esempi: le
aspe a i e p esen i nei di e si ipi di appo i in e pe sonali e sociali, quelle che si ondano su
p e isioni colle i e, quelle p esc i e no ma i amen e dalle is i uzioni. Il e emo o, si po ebbe
aggiunge e, a eni e meno un'aspe a i a ondamen ale: quella di gode e della s abili à
dell'ambien e in cui si i e. Conseguen emen e, il senso della igene azione come
ip is inamen o di uno s a o di salu e s a nel ic ea e l'ambien e abi uale di i a, isico e
70
Ques o è un es o ci azione es uale da un al o au o e pubblica o in un al o documen o (Mina di, Sal a o e, 2012,
pag. 94).
71
Sc i e a in p oposi o Mau ice Halbwachs:
«[...] è nella socie à che, no malmen e, l'uomo acquisisce i suoi ico di, li
ip ende [...] li iconosce e li localizza» (Halbwachs, 1997, pag. 2).
72
Ques o è un es o ci azione es uale da un al o au o e pubblica o in un al o documen o (Mina di, Sal a o e, 2012, p.
96).
73
Ques o è un es o ci azione es uale da un al o au o e pubblica o in un al o documen o (Halbwachs, 2001, pp. 218 -
219).
74
Il e mine in e s izio allude sia a uno "s a e a", spaziale o empo ale, come nel caso del iaggio e dell'a esa, sia a
una "eccezione ispe o a". Il silenzio può esse e in eso in en ambi i signi ica i (c . Gaspa ini, 1998, p. 171).
75
Ques o è un es o ci azione es uale da un al o au o e pubblica o in un al o documen o (Mina di, Sal a o e, 2012,
pag. 107).
MEMORIA
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elazionale
76
. Non si a a semplicemen e di cos ui e al e abi azioni, ma di icompo e i legami
che si sono s abili i a le pie e e gli uomini. Con le pa ole di Halbwachs: «Se a le case, le
s ade e i g uppi dei lo o abi an i non i osse che una elazione del u o acciden ale e di b e e
du a a, gli uomini po ebbe o dis ugge e le p op ie case, il lo o qua ie e, la lo o ci à,
icos uendone al e nello s esso pos o secondo un piano di e so; ma se le pie e si lasciano
aspo a e, non è al e an o acile modi ica e i appo i che si sono s abili i a le pie e e gli
uomini. Quando un g uppo umano i e a lungo in un luogo ada a o alle sue abi udini, non
sol an o i suoi mo imen i, ma pe sino i suoi pensie i si egolano sulla successione delle
immagini ma e iali che gli ogge i es e io i gli app esen ano»
77
.
Del es o, mol i anni p ima della pubblicazione de La memo ia colle i a, au o e oli esponen i
della p ima Scuola di Chicago a e ano osse a o che la ci à non è sol an o un insieme di
s u u e isiche e a chi e oniche, bensì un insieme di sen imen i che p endono o ma all’in e no
di uno spazio isico. In al i e mini, la ci à «è coin ol a nei p ocessi i ali della gen e che la
compone […]»
78
. P ocessi che engono le e almen e scon ol i da un e en o al amen e
auma ico qual è il e emo o.
Rigene azione e iconoscimen o
Si è de o, p obabilmen e anche ai ini di una anquillizzan e “no malizzazione”
79
, che il
e emo o è un e en o na u ale. Senz'al o è e o, come è e o anche che appa iene alla
memo ia s o ica e colle i a degli ab uzzesi. Bas i pensa e ai nume osi e emo i nell’aquilano,
come quello del 1703 e quello del gennaio del 1915 che ha dis u o la Ma sica. T acce di ques i
e en i si o ano anco a oggi imp esse sul essu o u bano: lapidi e monumen i, come la s ele in
memo ia delle i ime del e emo o del 1915 in Piazza 24 maggio a Pescina (AQ), ne sono una
es imonianza, anche e sop a u o pe le nuo e gene azioni, che pe al o si o ano a i e e in
una “socie à globale del ischio”. Se è e o, in a i, che ischi e pe icoli sono semp e esis i i
80
, è
anche e o che il con ollo del ischio è un aspe o ondamen ale della i lessi i à della a da
mode ni à chiama a a con on a si con scena i e p oblema iche nuo e, inimmaginabili in
passa o.
Ciò p emesso, se ce amen e non si può nega e che il e emo o è un e en o na u ale, è s a o
anche osse a o che l'uomo ha p ecise esponsabili à: de e ascol a e gli “alla mi”; de e
ga an i e assis enza nel caso di disas i e, sop a u o, de e assicu a e un'adegua a p o ezione
ispe o alle o ze della na u a. Come ga an i la? Ad esempio, ico endo a ecniche di
cos uzione an i-sismica. Un aspe o al quale i mass-media e la gen e hanno p es a o maggio e
a enzione p op io dopo il e emo o, il che, di a o, ha anche a o i o p ocessi di e-
in e p e azione colle i a di "a chi e u e della memo ia" ca a e is iche del paesaggio
ab uzzese: le cosidde e case di e a.
È ques o l’aspe o sul quale o a ci so e me emo, pe esplo a e il possibile nesso a
igene azione e iconoscimen o. Un conce o, ques ’ul imo, che in ia a un p ocesso
sos anziale, non me amen e icogni i o, bensì a ibu i o di alo i e signi ica i. Pa iamo da un
esempio: le “case di e a” p esen i in di e se egioni i aliane in dall’inizio dell’O ocen o. Dalla
76
In p oposi o, ci semb a pa icola men e signi ica i a la accol a di saggi di Gadame , 1994.
77
Ques o è un es o ci azione es uale da un al o au o e pubblica o in un al o documen o (Halbwachs, 2001, pag. 222).
78
Ques o è un es o ci azione es uale da un al o au o e pubblica o in un al o documen o (Pa k, Bu gess, McKenzie,
1978, pag. 5).
79
A p oposi o dell’in ima connessione a p ocessi di “no malizzazione” e s a egie di diniego si in ia a Cohen, 2002.
80
A p oposi o della dis inzione a ischio e pe icolo si in ia a Luhmann, 1996.
MEMORIA
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le e a u a sul ema eme ge chia amen e che ques e “a chi e u e della memo ia” sono anche
un «esempio di bio-a chi e u a an e-li e am»
81
capace di isponde e posi i amen e non solo
alle a iazioni e miche diu ne e s agionali, ma anche alle solleci azioni sismiche, g azie a una
s u u a ad anelli, collabo an e, non igida, compa a e nello s esso empo elas ica.
Di a o, pe ò, pe mol o empo ques e p op ie à ogge i e non sono s a e pe cepi e dalla gen e,
che, in ece, le ha associa e a condizioni di po e à e a e a ezza. Un’associazione di idee che
ne ha de e mina o il p og essi o abbandono e il successi o deg ado, ino al momen o in cui,
sop a u o g azie all’in ap endenza dell’associazionismo – in pa icola e dell’Associazione
Nazionale Ci à della Te a C uda
82
– un insieme di azioni ha innesca o p ocessi di e-
in e p e azione, che hanno icon igu a o il senso di ques e a chi e u e p omuo endo la
“ igene azione” del e i o io come iapp op iazione della memo ia, alla scope a di un’iden i à
e i o iale in enzionalmen e dimen ica a. In che modo si è a i a i a ques o isul a o?
Nel caso speci ico dell’Ab uzzo, le inizia i e sono s a e pensa e e ealizza e in una p ospe i a
che po emmo de ini e “con i iale” – nell’accezione p opos a da I an Illich, ip esa e s iluppa a
da Se ge La ouche – e in e gene azionale. I p oge i ealizza i, in a i, sono s a i i ol i sia alle
scuole, coin olgendo anche nonni e geni o i, sia a u i i ci adini in e essa i
83
. In pa icola e, si
pensi alla “Fes a della e a: i e e sano, abi a e sano” che, o mai da di e si anni, cos i uisce un
appun amen o isso: ogni se emb e, a Casalincon ada, in p o incia di Chie i. Al cen o della
mani es azione, p ecedu a da al e inizia i e ape e a u i come l’a i azione di labo a o i o la
p oiezione di documen a i, c’è una dimensione del cos ui e e dell’abi a e che, a paesaggio e
memo ia, in ende p opo si come s umen o ondamen ale pe la ealizzazione di una buona
quali à della i a. Ci si po ebbe chiede e: quale memo ia?
Sulla scia di Mau ice Halbwachs, la nos a scel a è s a a quella di conside a e non an o la
memo ia s o ica, che esis e al di uo i del empo issu o, quan o, piu os o, la memo ia colle i a
in esa come «co en e di pensie o con inua, […] una con inui à che non ha nulla di a i iciale,
poiché non conse a del passa o che ciò che ne è anco a i o, o capace di i e e nella
coscienza del g uppo»
84
.
Men e «la s o ia è una e si può di e che non c’è che una s o ia», esis ono in ece «più memo ie
colle i e»
85
. Se la s o ia ha il me i o di supe a e i limi i di esis enza del g uppo, solo a a e so
le memo ie colle i e si iesce a coglie e «ciò che du a nel e o senso della pa ola»
86
.
Conseguen emen e, pa la e di igene azione del e i o io come iapp op iazione della memo ia
non signi ica imane e in appola i nella me a conse azione del passa o, bensì iusci e a
in e ce a e e a esp ime e quella co en e i ale che è la memo ia colle i a, la quale i e nei
g uppi e nelle pe sone.
«Nel momen o in cui si de iniscono spazi sia abi a i i, sia elazionali […] u o […] de e
assolu amen e dialoga e con la pe sona»
87
. E se le adizioni cos i uiscono le adici della nos a
iden i à, è anche e o che adizione e iden i à si icon igu ano ogni gio no con signi ica i
appa en emen e in isibili ma solidi come le mu a di una casa. «Quando e o piccolo abi a o in
81
Ques o è un es o ci azione es uale da un al o au o e pubblica o in un al o documen o (Gia dinelli, 2004, pag. 47).
82
Lo s a u o dell’Associazione Nazionale Ci à della Te a C uda è s a o i ma o a Samassi (CA) il 16 no emb e 2001.
83
Pe app o ondimen i: Zocchi, 2012.
84
Ques o è un es o ci azione es uale da un al o au o e pubblica o in un al o documen o (Halbwachs, 2001, pag. 156).
85
Ques o è un es o ci azione es uale da un al o au o e pubblica o in un al o documen o (Halbwachs, 2001, pag. 160,
co si o aggiun o).
86
Ques o è un es o ci azione es uale da un al o au o e pubblica o in un al o documen o (Halbwachs, 2001, pag. 188).
24 Da un’in e is a a Gian anco Con i, p esiden e dell’Associazione Te ae onlus e memb o del Comi a o Scien i ico
dell’Associazione Nazionale Ci à della Te a C uda, ealizza a da Ba ba a Raggiun i nel giugno 2013.

MEMORIA
788
una casa an ica […] La mia casa nasconde a un seg e o nel ondo del suo cuo e … - Sì, - dissi
al piccolo p incipe - che si a i di una casa, delle s elle o del dese o, quello che a la lo o
bellezza è in isibile»
88
.
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