Dedica a a mia mad e
che non ha mai smesso di s udia e
Deside o ing azia e in p imo luogo i Di e o i e Co-di e o i di ques a esi pe il lo o suppo o. In pa icola e
ing azio la P o . Gio anna Bianchi e la P o . An onella Galassi pe la lo o a enzione minuziosa, pe la pazienza e
pe a e mi da o la possibili à di sc i e e la esi che deside a o sc i e e.
Ring azio il P o . An onio Fon A ellano pe a e condi iso la sua immensa conoscenza e pe a e mi a o
ipensa e con maggio e c i ici à mol i aspe i che da o pe scon a i nell’analisi.
Deside o inol e ing azia e i memb i del Collegio dei docen i del XXVII co so di do o a o del dipa imen o DATA
pe le lo o e isioni ed indicazioni nei p imi passi di ques a ice ca, ed in pa icola e il P o . Oli ie i pe i suoi
inco aggiamen i.
Non posso non ing azia e inol e u i i miei amici e amilia i acen i pa e del mondo della ice ca che mi hanno
ispi a o e sp ona o a p osegui e la mia esi. In pa icola e: Massimo pe a e mi semp e indica o la s ada;
Daniela, Ma hilde, Se ena e Milan pe il lo o esempio; Ma a ed Alba pe il suppo o anche isico; Ra aella, Giulia
ed E ic pe il lo o aiu o a i o nelle e isioni.
In ul imo de o ing azia e i miei geni o i che hanno appoggia o e sos enu o ogni mia scel a, consen endomi di
aggiunge e ques o obie i o.
La Nuo a T ama Te i o iale: mo ogenesi e logiche agg ega i e.
Il caso di Ba cellona (se o e della Regione Me opoli ana a San Ma ì e Ma a ò)
Abs ac :
In ques a esi si esplo a la possibili à di una le u a mo ologica della ci à con empo anea che ne spieghi speci icamen e il p ocesso di
o mazione in con inui à con la ci à adizionale. Nella esi si p opone l’ipo esi che ques a nuo a con igu azione che qui sa à denomina a Ci à-
Te i o io possa legge si come sal o di scala della ci à e che pe an o possa esse e legi imo un ipo di le u a p ocessuale e s o ico simile a
quello p opos o dalle scuole di mo ologia degli anni ’70 ed ’80 pe la ci à adizionale. L’idea di un sal o di scala legi ima inol e l’ipo esi
dell’esis enza di logiche in e scala i e au o-simila i a le due con igu azioni, o endo una nuo a chia e di le u a ispe o alle egole di
localizzazione e agg egazione all’in e no della ama e i o iale.
La ice ca ha come isul a o l’elabo azione di una Tassonomia che sa à u ilizza a come s umen o di le u a pe l’analisi mo ologica del se o e
appa enen e alla Regione Me opoli ana di Ba cellona che a dal dis e o di San Ma ì (ci à di Ba cellona) a Ma a ò. Ques a le u a se e a
icuci e la s o ia della as o mazione della ci à capi ale e della sua co ona u bana in un ilo unico, do e la scala locale e quella e i o iale
appaiono in eg a e nel o ma e l’immagine di un’unica ama a g ande scala.
Pa ole chia e: mo ologia u bana, Ci à-Te i o io, logiche di agg egazione, T ama-Te i o iale
INDICE
PARTE I: ASSUNTI DELLA RICERCA- IL TERRITORIO COME FENOMENO URBANO
1
CAPITOLO 1. INTRODUZIONE
4
1.1 DOMANDE DI RICERCA
9
1.2 OBIETTIVI
12
1.3 NOTE METODOLOGICHE
16
CAPITOLO 2. DUE QUESTIONI FONDAMENTALI SULLA FORMA DELLA CITTÀ CONTEMPORANEA
18
2.1 LA CITTÀ CONTEMPORANEA COME CITTÀ-TERRITORIO
18
2.1.1 La nuo a dimensione della ci à con empo anea e sue de inizioni in le e a u a
18
2.1.2 Sulla de inizione di ci à- e i o io
19
2.1.3 La ci à- e i o io come sal o di scala della ci à adizionale
21
2.1.4 Au osimila i à della o ma u bana
23
2.2 LA FORMAZIONE DELLA TRAMA TERRITORIALE
25
2.2.1 Radici s o iche della ama e i o iale
26
2.2.1 La ama e i o iale come e e
30
2.2.2 P ocessi di s a i icazione a g ande scala
35
2.2.3 S u u a allome ico-ge a chica
37
PARTE II: ATTUALITÀ DELL’APPROCCIO MORFOLOGICO
40
CAPITOLO 3. APPROCCIO MORFOLOGICO ALLA SCALA URBANA
42
3.2 UN CONTRIBUTO ITALIANO: LA SCUOLA DI VENEZIA
44
3.1.1 Mu a o i: s o ia ope a i a, ipo, essu o
45
3.1.2 Caniggia: elazione in e scala e nello spazio an opizza o, ge a chia dei pe co si
46
3.1.3 Rossi: elemen i p ima i, esidenza
49
3.2 UN CONTRIBUTO FRANCESE- LA SCUOLA DI VERSAILLES: IL TESSUTO E L’ISOLATO
52
3.3 UN CONTRIBUTO SPAGNOLO - LA SCUOLA CATALANA DI SOLÀ-MORALES ED IL LUB: IL PROCESSO DI COSTRUZIONE DELLA CITTÀ
54
3.4 UN CONTRIBUTO INGLESE- CONZEN: REGIONI MORFOLOGICHE E FRINGE BELT
57
CAPITOLO 4. L’APPROCCIO MORFOLOGICO ALLA SCALA TERRITORIALE
59
4.1 UN CONTRIBUTO ITALIANO: LA TIPIZZAZIONE DEI MATERIALI URBANI
59
4.2 UN CONTRIBUTO FRANCESE: ESPANSIONI E TRAMA URBANA NELLA CITTA’ CONTEMPORANEA
63
4.3 UN CONTRIBUTO SPAGNOLO: LE FASI DI UN PROCESSO
64
4.4 UN CONTRIBUTO ANGLOSASSONE: LE ANALISI CONFIGURAZIONALI
67
CAPITOLO 5. SPUNTI PER UNA LETTURA MORFOLOGICA DELLA CITTA’-TERRITORIO
71
5.1 SU COME DESCRIVERE LA CITTA’-TERRITORIO
71
5.1.1 Tassonomia pe una le u a mo ologica in e scala e
76
5.1 SU COME RAPPRESENTARE LA CITTA’-TERRITORIO: LA METAFORA DEL LEGO
82
PARTE III: MORFOGENESI E LOGICHE AGGREGATIVE DELLA NUOVA TRAMA TERRITORIALE: STUDIO APPLICATO AL SETTORE DELLA RMB
TRA SAN MARTÌ E MATARÒ
85
CAPITOLO 6. INTRODUZIONE Al CASO STUDIO
85
6.1 SULLA SCELTA DELL’AREA DI SPERIMENTAZIONE
87
6.1.1 Ba cellona come Ci à-Te i o io
87
6.1.2 Palinses o di ma e iali u bani
89
6.1.3 Elemen i mo ogene ici nella T ama Te i o iale
91
6.2 CENNI STORICI SULL’AREA DI SPERIMENTAZIONE
94
6.2.1 Ba cellona: il se o e di Le an e
94
6.2.2 San Ad ià- Badalona- San a Coloma
96
6.2.3 Il basso Ma esme
99
6.3 SULLA SCELTA DEL FRAME TEMPORALE
102
6.3.1 Sul passaggio da agglome a o a e e: dalla ci à mode na alla ci à con empo anea
102
6.3.2 Occupazione di suolo pe uso esidenziale dal ’50 ad oggi
109
6.3.3 Occupazione di suolo pe uso non esidenziale dal ’50 ad oggi
110
CAPITOLO 7. TASSONOMIA PER UNA LETTURA MORFOLOGICA DEL SETTORE DELLA RMB TRA SAN MARTÌ E MATARÒ
113
7.1 TRACCIATI- PERCORSI
119
7.1.1 Pe manenza e as o mazione delle giaci u e
121
7.1.2 In e sezioni come gene a ici nella ama
125
7.1.3 C esci a a agna ela e in eg azione della ama
131
7.1.4 Regole di minimo mo imen o e ge a chia dei pe co si
137
7.2 TESSUTO COSTRUITO
141
7.1.1 C esci a inc emen ale- as o mazione pe ammen i
143
7.1.2 Allineamen o e consolidamen o in o no alle di e ici della ama
147
7.1.3 Rei e azione del ipo- p ocesso ipologico
151
7.1.4 F inge bel - e i o i mo ologici p o iso i
155
7.1 EMERGENZE SPECIALISTICHE
161
7.1.1 P ocessi di cen alizzazione
163
7.1.2 Modula i à degli elemen i p ima i
171
7.1.3 Regole p ospe iche - sequenze isi e
177
7.1.4 Dinamiche localizza i e degli elemen i unzionali an inodali
183
7.2 OSSERVAZIONI SULLA TASSONOMIA
189
CAPITOLO 8. IL PROCESSO DI FORMAZIONE DELLA TRAMA TERRITORIALE
190
8.1 SULLA COSTRUZIONE DELLA BASE CARTOGRAFICA
190
8.2 SUL PROCESSO MORFOGENETICO E LE SUE INVARIANTI
197
8.3 OSSERVAZIONI SULLA FORMAZIONE DELLA TRAMA TERRITORIALE
210
CAPITOLO 9 RIFLESSIONI CONCLUSIVE A PARTIRE DALL’ANALISI DEL CASO STUDIO
218
9.1 SULL’UTILITA’ DEL CONCETTO DI CITTA’- TERRITORIO E DI TRAMA TERRITORIALE
218
9.2 SU COME PRODURRE CONOSCENZE GENERALI SULLE LOGICHE FORMALI DELLA TRAMA TERRITORIALE : UNA NUOVA TASSONOMIA
220
9.3 SULLA FORMAZIONE DELLA TRAMA TERRITORIALE NEL SETTORE URBANO DELLA RMB TRA SAN MARTÌ E MATARÒ
221
9.4 PER LE RICERCHE FUTURE
225
BIBLIOGRAFIA
229
1
PARTE I: ASSUNTI DELLA RICERCA - IL TERRITORIO COME FENOMENO
URBANO
La esi muo e dall’in e esse sulla elazione che sussis e a le logiche di insediamen o
con empo aneo di scala e i o iale e quelle adizionali. Con on a e due elemen i obbliga ad
in e oga si sul ipo di elazione che sussis e a ques i; se la ci à adizionale si è as o ma a in nel
enomeno u bano a uale occo e chia i e in che modo la nuo a con igu azione sia sca u i a dalla
p eceden e con una le u a s o ico-p ocessuale che icos uisca la mo ologia del enomeno u bano
nel suo di eni e median e un’ in e p e azione che si ocalizzi sugli aspe i di con inui à a la ci à
adizionale e quella con empo anea di scala e i o iale.
Rispe o al conce o di con inui à nelle as o mazioni u bane, in pa icola e nella ci à pos - o dis a,
come a ile a e Monclus (1998), i sono alcune in e p e azioni che spiegano le as o mazioni
con empo anee come un sal o di scala del enomeno u bano, men e al e le in endono come
momen o di o u a ed inizio di un nuo o ciclo u bano. Secondo l’au o e non bisogne ebbe
comunque conside a e le due ipo esi come al e na i e, in quan o l’accen o che si pone su una o
sull’al a in e p e azione può giunge e a coglie e g adi di e si di no i à. Da un la o, in a i, se
ediamo i nuo i p ocessi di decen alizzazione in con inui à con i meccanismi più o meno classici di
decen alizzazione che hanno in es i o le ci à sin dall’epoca indus iale, allo a po emmo legge e
ques a nuo a ase come sal o di scala; men e se l’inso ge e di nuo e pe i e ie iene elaziona o alla
ine della ase o dis a allo a si e idenzie anno sop a u o i cambiamen i nei p ocessi p odu i i e
nell’o ganizzazione dello spazio.
Pe Monclus ques a con usione è elaziona a alla scala a cui si osse a il enomeno: se in a i alcune
in e p e azioni si i e iscono alla decen alizzazione me opoli ana come dinamica s u u ale lega a
8
sin esi di ques i i e imen i ho de ini o una nuo a Tassonomia
7
degli elemen i di o mazione della
T ama-Te i o iale
Nell’ul ima pa e della esi si p opone la spe imen azione della Tassonomia come s umen o
anali ico ispe o ad un se o e della Regione Me opoli ana della ci à di Ba cellona (RMB) che
coincide con la ascia cos ie a che a dal dis e o di San Ma ì (ci à di Ba cellona) a Ma a ò e
delimi a o nella pa e supe io e dall’au os ada B-20/ C-32. Il se o e che ho analizza o include sia
pa e della ci à capi ale che a ee della nuo a co ona me opoli ana ed è pa icola men e
app esen a i o dei cambiamen i che hanno in es i o la ci à negli ul imi 50 anni.
La scel a di Ba cellona come e eno di spe imen azione della mia ice ca app esen a anche la
conclusione del mio pe sonale pe co so di s udi, inizia o in ques a ci à con un mas e all’in e no
della UPC nell’ambi o del g uppo di s udio sulla G an escala, conclusosi con un la o o sull’a uali à
della ama u bana come s umen o di p oge azione: Modelo y comp omiso: la igencia de la ama
u bana como elemen o o denado (2011). Gli spun i di quel la o o hanno o ni o le basi di ques a
esi che ho s ol o in co- u ela a l’uni e si à La Sapienza e la UPC di Ba cellona so o la di ezione del
P o . Fon A ellano, di e o e di nume osi s udi sulla RMB che hanno app esen a o pe ques a esi
un impo an e base di s udio.
7
Tassonomia: dal g eco: ταξις, axis, o dinamen o e νομος, nomos, no ma o egola è in esa come la disciplina
della classi icazione. Con il e mine assonomia, dunque, ci si può i e i e sia alla classi icazione ge a chica di
conce i, sia al p incipio s esso della classi icazione. P a icamen e u i i conce i, gli ogge i anima i e non, i
luoghi e gli e en i possono esse e classi ica i seguendo uno schema assonomico, cioè de inendo
l’appa enenza a ca ego ie e le ge a chie all’in e no di ques e.
9
1.1 DOMANDE DI RICERCA
1. Esis ono delle logiche o mali nella ci à con empo anea?
A p ima is a la ase di u banizzazione a uale appa e come il isul a o di un’a anza a diso dina a
della ci à nella campagna. A ben gua da e pe ò all’in e no dei e i o i della di usione u bana la
o ma degli insediamen i segue dei p incipi o ganizza i i che è necessa io conosce e e in e p e a e.
In p imo luogo, la ci à non si di onde in manie a omogenea e indi e enzia a su u o il e i o io
ci cos an e, ma è la gamen e guida a dalle ma ici s o iche e i o iali. Essa si appoggia sui pe co si
s adali, si addensa a o no alla ama dei cen i p eesis en i: ci à mino i, bo ghi e illaggi, si
o ganizza a o no alle an iche ame e s u u e ag a ie. Nell’insieme ques i elemen i s olgono il
uolo di elemen i a a o i e o ganizza o i della ama mo ologica dell’espansione pe iu bana. In
ques o modo nuo i elai insedia i i si a iancano e si so appongono a quelli p eesis en i, isul ando
al ol a ad essi complemen a i, al ol a endenzialmen e sos i u i i della ama insedia i a s o ica.
Anche la localizzazione es e na alla ci à consolida a e compa a di nuo i in e en i in as u u ali e
di a i i à e zia ie gioca un uolo guida nell’o ganizzazione dei p ocessi di
me opolizzazione(Indo ina 2003) del e i o io.
Eme gono delle in a ian i s o ico-geog a iche e s u u ali, che nella lo o composizione de e minano
una endenza mo ologica insedia i a che consen e di indi idua e alcuni modelli agg ega i i,
unzionali o o mali iconoscibili.
In de ini i a, le e oluzioni del e i o io seguono delle logiche agg ega i e che si conc e izzano in
sis emi e i o iali elemen a i che a lo o ol a si consolide anno come pe manenze: elemen i
s u u an i e mo ogene ici dei u u i cambiamen i. A ques o scopo può isul a e p o icua la
de inizione di ‘impian o e i o iale’ (Mu a o i 1967) come imp on a indelebile ela i a ad un
Fig. 4: La egione ene a (Muna in & Tosi 2001)
In mol e ice che si e idenzia la con inui à a i segni
p eesis en i all’in e no del e i o io u ale e le nuo e
ami icazioni u bane nonché l’esis enza di logiche
agg ega i e ico en i.
10
pa icola e momen o s o ico coinciden e con la colonizzazione dello spazio. Gli impian i e i o iali
app esen ano delle con igu azioni e icaci sca u i e da un lungo p ocesso di co-e oluzione a
ca a e i geog a ici e u bano-economici e sociali.
In mol e ice che ( a gli al i Boe i e .al. 1993; Viganò 2001; Lomba dini 2005; Paba & Pe one 2016)
si e idenzia la con inui à a i segni p eesis en i all’in e no del e i o io u ale e le nuo e
ami icazioni u bane nonchè l’esis enza di logiche agg ega i e ico en i.
Anche le nuo e eo ie sui sis emi complessi ed in pa icola e gli s udi di Bill Hillie (1999) con e mano
l’idea dell’esis enza di egole geome iche all’in e no dei essu i u bani che egolano la o mazione e
disposizione dei blocchi, dei collegamen i e degli spazi ape i ispe o a egole agg ega i e e egole di
mo imen o; ali logiche gene e ebbe o mo ologie di essu o u bano mol o ade en i a quelle
iscon abili nella eal à degli insediamen i non piani ica i come è in la ga pa e la Ci à-Te i o io.
In ques ’o ica la nuo a Ci à-Te i o io, seppu non del u o consolida a, u ’al o che de o me,
appa e pe e amen e gius i ica a all’in e no delle logiche e olu i e del e i o io come na u ale
s iluppo della ci à adizionale. In me i o a ques o aspe o la p ima ipo esi di ques a esi è che il
e i o io me opolizza o a uale coincida con la ci à con empo anea e ada dunque ile o in chia e
u bana.
2. Quali sono gli elemen i ipe i i i e i p incipi di o mazione che possono esse e iden i ica i?
In agione della con inui à esis en e a il e i o io me opolizza o e la ci à adizionale, si può
pensa e che es ino in qualche modo alide le in a ian i agg ega i e che hanno ca a e izza o la
o mazione della ci à dai empi dei p imi essu i p o o u bani, seppu con il do u o sal o di scala.
Fig. 5: Pola izzazione linea e (Fon A ellano e al. 2004)
Alcune in a ian i:
-S a i icazione della ama
-Rei e azione di ipi e i o iali
-Fenomeni di pola izzazione
-Pe sis enza di elemen i s o ici
-P ocessi di cen alizzazione
11
L’idea si onda sull’in uizione che, ad esempio, i meccanismi di pola izzazione degli agg ega i ispe o
ad elemen i cen ali o ispe o ad assi di collegamen o siano anco a e i icabili, o che pe sis ano
enomeni di allome ia nella c esci a u bana con i a o i che li de e minano o anco a che pe sis ano
geome ie ge a chiche e p ocessi di cen ali à come quelli indi idua i da Hillie (1999)
8
.
Ques a esi è di e a ad app o ondi e il legame di con inui à che sussis e a i due sis emi u bani pe
capi e in che modo la ci à adizionale si è as o ma a nella Ci à-Te i o io ed in che modo le
logiche agg ega i e, che hanno ca a e izza o la o mazione della ci à in dagli albo i, si siano
as o ma e nel nuo o con es o, se ne sono scompa se alcune e se ne sono appa se al e. La esi
p opone l’ipo esi che sia possibile u ilizza e le in a ian i di o mazione della ama come chia e di
le u a della mo ologia del enomeno u bano.
3. Che elazione sussis e a ques e logiche e quelle che hanno de ini o la ci à adizionale?
L’ipo esi di una le u a au o-simila e della ci à è con e ma a dalle eo ie espos e da Dona o e Lucchi
Basili (1996) che so olineano l’esis enza di un o dine nascos o all’in e no delle o me di
agg egazione u bana e ne in uiscono anche il compo amen o a ale: in p a ica, le ci à come i
sis emi a ali man engono in a ia e alcune ca a e is iche mo ogene iche a di e se scale.
9
8
Nell’ambi o degli s udi sulla Space Sin ax p ima e sul Mul iple Cen ali y Assessmen poi, le eo ie
con igu azionali di Hillie consen ono di iconosce e so o l’‘appa en e diso dine’ delle ci à au o-o ganizza e i
segni di un o dine nascos o. La cen ali à eme ge come la a iabile p incipale che ende possibile il
iconoscimen o delle egole comuni dei sis emi au o-o ganizza i e app esen a il a o e c uciale
nell’e oluzione della con igu azione della e e dei ne wo k.
9
L’ assimilazione a il sis ema u bano ed i sis emi a ali è s a a p opos a da nume osi au o i quali Ba y
(1994) e Salinga os (2007).
Fig. 6: S u u a a ale
In ques a ice ca si p opone un’ipo esi a ale ‘in e sa’:
conoscendo il unzionamen o di agg egazione della ama
adizionale, possiamo u ilizza e le ca ego ie che ne
desc i ono il unzionamen o pe in e p e a e il sis ema
mac oscopico della T ama-Te i o iale.
12
Gli au o i illus ano come, g azie alle p op ie à a ali di au o-simila i à della ci à, da un sis ema
mac oscopico si possano conosce e ed in e p e a e i so oinsiemi mic oscopici.
In ques a ice ca ci concen e emo in ece su un’au o-simila i à dal basso e so l’al o: poiché
conosciamo il unzionamen o dei sis emi mic oscopici di agg egazione app esen a i dagli o ganismi
p o ou bani e dalla ama adizionale, possiamo u ilizza e le ca ego ie che ne desc i ono il
unzionamen o pe conosce e ed in e p e a e il sis ema mac oscopico della T ama-Te i o iale.
1.2 OBIETTIVI
1. De ini e le ca a e is iche mo ologiche che legi imano la le u a del e i o io come enomeno
u bano de inendo il suo ca a e e di ‘ci à’.
Il p ocesso di di usione della ci à sul e i o io è s a o in dai p imi anni ’90 desc i o come
momen o di c isi e di dissoluzione del enomeno u bano. Ci si è semp e concen a i sugli aspe i
nega i i della dispe sione, della ammen azione delle a i i à p odu i e so olineando gli s an aggi
p o oca i da un sis ema ale da ichiede e una massiccia in as u u azione con conseguenze
insos enibili dal pun o di is a sociale ed ambien ale.
I nuo i e i o i pun eggia i di ‘non luoghi’ p i i di s o ici à sono s a i in e p e a i in modo
dico omico ispe o alla ci à adizionale.
Nel.lo (2002), so olinea in ece la necessi à di p ende e a o dell’i e e sibili à di ques o p ocesso di
c esci a e di impa a e a legge e ed in e p e a e ques a nuo a o ma u bana, che non è ‘ e i o io’,
bensì ‘ci à e i o iale’ o ‘ e i o io me opolizza o’ , olendo in ques o modo desc i e e la o ma
u bana ca a e is ica del nos o empo. (Nel·lo & Indo ina 2002)
13
In ques ’o ica il conce o di di usione s ocia in quello di me opolizzazione, il p ocesso di
occupazione di usa ende a consolida si so o una nuo a o ma me opoli ana o meglio
me opolizza a
10
.
Nella esi si analizzano alcuni aspe i gene ali della de inizione di e i o io in chia e u bana e
dunque del e mine Ci à-Te i o io. Inol e si chia iscono gli aspe i mo ologici che gius i icano
ques ’in e p e azione.
2. Chia i e quali aspe i della ice ca mo ologica adizionale siano anco a a uali e capi e in che
modo possano esse e u ilizza i nella ile u a del enomeno u bano con empo aneo
Nell’ul imo decennio lo s udio della o ma u bana ha acquisi o una nuo a ile anza poiché si o a di
on e un nuo o ogge o di s udio: la ci à-con empo anea o Ci à-Te i o io (secondo la de inizione
p opos a in ques a esi).
10
Rispe o al conce o di ‘me opolizzazione’, Indo ina chia isce che con il e mine me opolizzazione si
“in ende indica e la endenza all’in eg azione di di e si agg ega i u bani o anche dei e i o i di u banizzazione
di usa; in sos anza i p ocessi di di usione o di dispe sione app esen e ebbe o una modali à di e sa o
alla ga a di cos ui e in e elazioni. Tu a ia il e mine non de e indu ci in e o e, il enomeno in a i, ha un
conno a o nuo o, sia pe la sua dimensione sia pe le sue modali à. Nel ecen e passa o si e a soli i
iconosce e un ce o nume o di a ee me opoli ane, men e il es o del e i o io isul a a esse e o ganizza o
in en i à au onome; ogni en i à e a elaziona a con le al e, ma ale elazione non isul a a pa icola men e
s ingen e da un pun o di is a unzionale. Nella ase a uale il p ocesso appa e gene alizza o, la endenza, che
pa e si possa e idenzia e, è che l’in e o e i o io si o ganizzi in a ee me opoli ane. La nuo a s u u a
me opoli ana non necessi a semp e di un g ande cen o che ne cos i uisce il cuo e di i e imen o, ma ende
ad o ganizza si pe specializzazioni di e si ica e e di use secondo ge a chie a iabili. I legami del cen o con il
es o del e i o io endono a modi ica si: i mo imen i di pe sone non sono monodi ezionali (dalla pe i e ia al
cen o) ma di en ano plu idi ezionali in u e le di ezioni, comp ese quelle dal cen o alla pe i e ia, come esi o
della di usione sul e i o io non solo della popolazione, ma anche di a i i à e unzioni comme ciali” (Indo ina
2003)
14
Rilegge e il con ibu o delle ‘scuole’ di s udi mo ologici pe me e di iconne e e i ili dell’e oluzione
della ci à adizionale e della Ci à-Te i o io, indi iduandone le con inui à e le di e enze.
In Mapping he u ban o m, C. Pinzòn Co ez (2009) spiega come l’app occio mo ologico a ebbe
a a e sa o una c isi dagli anni ’90 in poi ed indi idua le cause della pe di a di in e esse ispe o alla
le u a mo ologica del enomeno u bano ol a all’indi iduazione delle logiche gene ali.
In p imo luogo c’è da so olinea e come p obabilmen e il pa adigma della ci à con empo anea sia
p incipalmen e elazionale e non o male. Le dinamiche dei lussi, dei compo amen i sociali o della
conne i i à sono o se gli aspe i più esempli ica i i della nuo a condizione u bana in mol i au o i (si
eda ad esempio Le eb e & Ga i ia 1971; Sassen 1991; Soja 2000).
In secondo luogo la pe di a di in e esse sa ebbe mo i a a dal a o che gli s udi ela i i all’app occio
mo ologico adizionale siano limi a i alle ci à cen ali o a cen i consolida i, che o mai
app esen ano solo una po zione mino i a ia delle o me di occupazione della ci à con empo anea.
Negli anni ’70-’80 lo s udio dei cen i consolida i isponde a in a i ad una dichia a a esigenza di
ecupe o di un’ immagine messa in c isi dal Mo imen o Mode no. Lo s udio delle o me u bane
adizionali u u ilizza o in quegli anni anche come legi imazione eo ica pe un ipensamen o
p oge uale delle pe i e ie.
Un e zo aspe o ela i o alla pe di a di in e esse dell’app occio mo ologico igua da una sua
di icile collocazione nel campo scien i ico. Pane ai nella sua in oduzione al lib o Fo mes u baines:
de l'îlo a la ba e, esplici a le di icol à scien i iche che una le u a così gene alizza a del enomeno
u bano de e a on a e ed accenna a come l’app occio sia “ oppo s o ico pe i eo ici, non
abbas anza igo oso agli occhi del me odologo, oppo empi ico pe i gus i dello s o ico; un la o o
Fig. 7: Le u e di ci à (Pane ai e al. 1977)
Gli s udi mo ologici sulla ci à adizionale hanno
p odo o una conoscenza gene ale indi iduando le
logiche del p ocesso di o mazione. Anche pe la Ci à-
Te i o io occo e de ini e nuo e assonomie
gene alizzabili.
15
come ques o a incon o alle ise e degli specialis i delle discipline iconosciu e, p on i a
scomunica e ogni en a i o di eo izzazione”
11
(Pane ai e al. 1977).
In ogni caso lo s esso Pane ai nel suo Essai de bibliog aphie aisonnèe 1940-2000 (Pane ai & Langé
2001) a e ma che g azie al nume o di s udi e al lungo a co di empo di spe imen azione è possibile
pa la e di un app occio consolida o alla mo ologia u bana.
Se nume osi s udi hanno desc i o le nuo e ipologie insedia i e, aggio nando l’app occio mo o-
ipologico al enomeno u bano a uale (Ba ba e al. 2006; Mangin 2004; Vecsli Pe i 2005), è u a ia
possibile un’ul e io e app o ondimen o ispe o al p ocesso mo ologico-s u u ale, esplica i o
delle dinamiche di agg egazione mo ogene iche che egolano la localizzazione degli elemen i del
nuo o e i o io u banizza o.
3. Indi idua e le logiche gene ali di o mazione della T ama-Te i o iale so olineando gli aspe i
di con inui à o o u a ispe o a quella adizionale.
La esi de inisce un quad o eo ico-desc i i o dei compo amen i agg ega i i della ci à adizionale
che si aduce in un modello di i e imen o pe lo s udio delle dinamiche u bane della ci à a g ande
scala. Le in a ian i di o mazione della ama u bana sono u ilizza e come s umen o anali ico di
comp ensione della nuo a o ma; in ques a le u a gli elemen i messi a con on o non sono le o me
u bane quan o piu os o i p ocessi di s a i icazione e consolidamen o della o ma.
Un’analisi a così g ande scala con l’in eccio del ecchio e del nuo o po ebbe pe ò isul a e
eccessi amen e complessa; in acco do a quan o ile a Boe i (1993) la ci à semp e più ci
appa i ebbe come un caleidoscopio do e sa ebbe impossibile iconosce e pa i do a e di coo dina e
11
T aduzione dell’au ice
16
spaziali e empo ali compa abili. In ques ’o ica l’au o e in uisce una possibile di ezione di la o o pe
supe a e l’immagine del caleidoscopio senza u a ia pe de e la isione di insieme che può isol e si
a a e so una app esen azione incen a a sul ilie o delle inno azioni, ossia sullo s udio degli
elemen i mo ogene ici inno a i i che in empo eale hanno cambia o o s anno cambiando i luoghi.
Con il ema dell’inno azione si a ibuisce una p eminenza sos anziale agli e e i isici e spaziali del
mu amen o. L’analisi pe elemen i ‘inno a i i’ pe me e di indi idua e dei ame chia e all’in e no
del con inuum. In linea con ques a in uizione nella esi p opongo di concen a e lo s udio del
p ocesso di as o mazione in o no ad elemen i mo ogene ici e s u u an i della ama, elemen i la
cui in oduzione in un ce o momen o del p ocesso segna un cambiamen o decisi o.
1.3 NOTE METODOLOGICHE
Pe la cos uzione di un quad o eo ico di i e imen o s umen ale alla compilazione di una nuo a
Tassonomia di in a ian i mo ologiche della T ama-Te i o iale ho e e ua o una e isione dei
p incipali con ibu i delle scuole di mo ologia che ho ema izza o pe a ee geog a iche. La
ema izzazione pe a ee geog a iche mi ha consen i o di indi idua e delle pa ole chia e all’in e no
delle di e se scuole che s abiliscano un ilo condu o e a l’analisi alla scala u bana adizionale e
quella a scala e i o iale. Dalla sin esi di ques i i e imen i bibliog a ici sca u iscono alcuni spun i sia
pe la de inizione di un appa a o eo ico-desc i i o sia pe la es i uzione g a ica del p ocesso di
cos uzione della T ama-Te i o iale come isul a o della so apposizione diac onica di elemen i
mo ogene ici.
La Tassonomia è o ganizza a in o no ai e elemen i p incipali che cos i uiscono la T ama, che sono
T accia i-Pe co si, Tessu o Cos ui o ed Eme genze Specialis iche. Ques e e mac o-ca ego ie sono a
17
lo o ol a suddi ise in qua o ca ego ie che app esen ano delle in a ian i agg ega i e in e scala i e
ne desc i ono il p ocesso di o mazione.
Rispe o alla spe imen azione della Tassonomia sull’a ea di s udio i è una p ima ase eo ico-
desc i i a in cui ho a icola o la le u a dei singoli p ocessi mo ologici a a e so due sezioni. Una
sezione si p esen a come una accol a sin e ica di i e imen i eo ici e bibliog a ici che suppo ano
l’analisi. Un’al a sezione desc i i a igua da la pa e p incipale del disco so ed analizza i p ocessi
in a ian i con es ualizzandoli al caso di s udio in modo anscala e e p ocessuale a alendosi di un
appa a o iconog a ico compos o pe lo più da s alci di ca og a ie che ho elabo a o nel co so di
ques a esi.
Gli s alci app esen ano degli zoom o delle ul e io i schema izzazioni dei g a ici p esen a i nel
Capi olo 8. Ques i ul imi app esen ano la seconda ase di spe imen azione della Tassonomia
sull’a ea di s udio di ca a e e g a ico-desc i i a a icola a in o no ad una se ie diac onica di g a ici
in scala 1:25.000.
Pe la edazione della base ca og a ica ho ielabo a o ma e iale ca og a ico ed
ae eo o og amme ie in g an pa e messe a disposizione dagli is i u i ca og a ici, dagli o gani
amminis a i i dell’A ea Me opoli ana e dall’uni e si à Poli ecnica di Ba cellona (nel capi olo 8 si
illus e anno più de aglia amen e le on i). Le ca og a ie di base che ho elabo a o app esen ano le
e mac o-ca ego ie della Tassonomia e la lo o e oluzione dagli anni ’50 ad oggi. Ques e ca og a ie
di base a lo o ol a sono s a e u ilizza e pe cos ui e un’ul e io e se ie di g a ici pe i quali ho
ielabo a o il ma e iale ca og a ico eda o, indi iduando ed isolando gli elemen i inno a i i di ogni
ame empo ale e ema izzandoli ispe o alle ca ego ie della Tassonomia.
24
cos i uisce quel che chiamiamo ‘p ocesso ipologico dell’ambien e’, in u e le sue possibili e
mol eplici di amazioni.
Ca a e is ica in inseca a ogni ase di ale p ocesso è la p esenza di un sis ema di p og essi e
modula i à a ciascuno dei e mini scala i, dall’a edo al e i o io: così che la pa ecipazione
indi iduale dell’uomo al suo mondo s u u a o è connessa alla mol eplici à degli uomini e delle cose
median e una p og essione di g andezze c escen i, ciascuna comp ensi a e comp esa dalle al e”.
Più ecen emen e la isione a ale o e un in e essan e chia e di le u a di ques ’aspe o.
La ci à, come un sis ema a ale, se osse a a a a e so di e se scale, mos a o me che si
ip opongono, come se le pa i osse o il isul a o dell’agg egazione di pa i au osimili ed in ques e si
possa p osegui e zoomando ino alla scala di de aglio.
La eo ia a ale è quasi semp e applica a come modello ma ema ico pe dimos a e o calcola e la
dimensione ‘ a ale’ di un agg ega o e solo a amen e iene indaga a pe quelli che sono i suoi
p esuppos i eo ici. L’in e esse de i a o da una le u a di ques o ipo consis e nella possibili à di
concen a e il ocus dell’analisi mo ologica su alcune p op ie à, in pa icola e sulle p op ie à di
au osimila i à dei sis emi complessi. L’au o-simila i à, ca a e is ica p incipale dei a ali, non è solo
una sempli icazione eo ica ma semb e ebbe una ca a e is ica mo ogene ica: ogni pa e è
gene a ice delle pa i a scala maggio e e ice e sa. (Za za Ballugue a e al. 1996)
In una analisi mo ogene ica della o mazione della ci à appa e dunque del u o legi imo pa i e
da ques o p esuppos o e s u a e ques a p op ie à come chia e in e p e a i a delle dinamiche di
agg egazione degli insediamen i an opici.
25
L’u ilizzo dell’au osomiglianza come chia e in e p e a i a della o mazione della ci à a di e se scale
ha l’in e esse di o i e una mediazione a la disciplina mo ologica classica e le nuo e eo ie della
complessi à.
2.2 LA FORMAZIONE DELLA TRAMA-TERRITORIALE
La ama ‘u bana’ è il segno conc e o delle dinamiche di app op iazione an opica dello spazio. Il
e i o io appa e oggi o dina o da un e o e p op io e icolo, una ama complessa che non coincide
più solo con gli assi di a a e samen o o con i pe co si ag icoli che un empo a a e sa ano la
campagna. Se ad una scala piccola, locale o u bana nel senso adizionale del e mine, si può
ile a e una ce a pe di a di alo e o complessi à ( o se p o iso ia), non si può non i le e e sul
p og essi o complessi ica si ed e ol e si della ama alla scala e i o iale, do e acquis a una
mo ologia semp e più comple a ed in eg a a.
Le a i i à adizionalmen e u bane sono passa e a elaziona si a di lo o non an o in unzione della
lo o p ossimi à geog a ica, quan o pe le lo o connessioni con sis emi di aspo o e comunicazione
che endono ad o ganizza si secondo una logica di e e basa a su a iabili di empo più che su
a iabili di dis anza (Dema eis 1994).
Da più pa i in le e a u a si e ince come il pa adigma della ci à con empo anea sia elazionale
(Moudon 1997). L’immagine più ada a a desc i e e il pa adigma elazionale della ci à
con empo anea è la e e.
Esis ono due modi di legge e ques a e e: uno isico, che in e p e a la e e come ama u bana, di
soli o leggibile ami e una is a ae ea o ca og a ica; ed uno as a o, imma e iale, che legge la e e
come s u u a di connessioni a nodi. Ques ’ul imo ipo di le u a che è di ipo as a o, più che
26
degli elemen i isici della e e, iene con o dell’andamen o dei lussi e delle elazioni a i pun i del
sis ema.
In ques a esi in ece, si analizzano gli aspe i isici di ques a T ama-Te i o iale.
Nel pa ag a o che segue si accia un b e e accon o delle adici s o iche di ques o enomeno, e del
modo in cui ques a ama alla scala e i o iale si è con igu a a come immagine isica della ci à
con empo anea.
Tu a ia anche la le u a as a a della e e e delle sue ge a chie appa e di ondamen ale impo anza
pe la comp ensione del enomeno. In un ul e io e pa ag a o si ipo ano i con ibu i a inen i alla
disciplina geog a ica più ile an i in ma e ia. In pa icola e a a e so la e isione c i ica dei
con ibu i di Ch is alle (1933) e Dema eis (1994) ed il lo o con on o si a gomen ano alcuni aspe i
ondamen ali pe ques a esi, come l’esis enza di un p ocesso di s a i icazione a g ande scala, e la
pe sis enza di un’o ganizzazione ge a chica del e i o io.
2.2.1 Radici s o iche della T ama-Te i o iale
Ho già accenna o a come, pe lungo empo, nel diba i o eu opeo la ci à con empo anea nella sua
nuo a dimensione osse s a a giudica a pe i suoi aspe i dico omici ispe o alla ci à adizionale,
come al o ed es anea ad essa.
Co boz (1998) nell’ambi o delle sue ice che sul appo o a ci à e e i o io, spiega come in eal à
la isione eu opea sia dis o a da un’immagine della ci à in luenza a dall’immagina io lega o ad un
conce o di ci à idealizza o che nella eal à non esis e più già da empo e spiega come pe capi e la
nuo a dimensione della ci à occo a abbandona e la dico omia a ci à e campagna o a ci à
27
compa a e ci à di usa. Co boz inol e sos iene che pe comp ende e il enomeno u bano
con empo aneo occo a ipe co e e la s o ia delle nos e ci à elazionandola alle ci à s a uni ensi.
Dobbiamo ile a e come in ambi o eu opeo si enda semp e a sepa a e ne amen e la ci à eu opea
da quella d’ol eoceano, conside andole come enomeni di icilmen e compa abili a di lo o pe
agioni s o iche. G azie al pa icola e con ibu o di alcuni au o i (Co boz e al. 1998; Gandelsonas
2007) è in ece possibile e e ua e una nuo a sin esi che spieghi la nuo a dimensione u bana come
il isul a o di ecip oche in luenze e di un immagina io comune che negli ul imi cen o anni ha
a a e sa o l’Oceano unendo i des ini di ques i due ipi di ci à così di e si a di lo o. La s o ia della
ci à occiden ale coin olge an o le ci à eu opee che quelle no dame icane in un gioco di imbalzi
che nel co so dei secoli ha p odo o l’a uale con igu azione u bana. La s o ia della Ci à-Te i o io
dunque non a solo ice ca a nel suo ambi o geog a ico, ma secondo ques ’o ica a conside a a
come isul a o di un complesso p ocesso di as o mazione dei modi di an opizzazione e di
ecip oche in luenze in un con inuo gioco di imbalzo a USA ed Eu opa. La s o ia della ci à
no dame icana è dunque essenziale pe comp ende é la ci à del XXI secolo.
L’appo o o iginale di Gandelsonas a isali e le adici di ques o appo o di in e dipendenza alla
scope a dell’Ame ica. Pe esempio desc i e le ci à coloniali ame icane in unzione dell’ine i abile
in luenza delle cul u e eu opee dei coloni o igina i e l’i imediabile me amo osi che isul ò
dall’incon o del modello a scacchie a con le oppo uni à ed i equisi i speci ici del paesaggio
ame icano. Il con ibu o che l’Eu opa as e isce in un p imo momen o all’Ame ica sono i piani
u banis ici ‘ideali’ di di icile ealizzazione nel ecchio mondo, do e ques i piani si scon a ano con
un impian o u bano p eesis en e. La ci à ame icana si con e e così in un labo a o io spe imen ale
nel quale l’Eu opa po e à a e mine le p op ie ‘ an asie’ u bane.
28
L’Ame ica iene iden i ica a come il e i o io e gine e allo s esso empo il nuo o mondo, ossia lo
scena io u u o ed ideale; app esen ò la abula asa sulla quale u possibile ealizza e quegli ideali di
ci à cui le ci à eu opee si so ae ano. In ques a ase s o ica possiamo colloca e un p imo
an eceden e della spe imen azione di una ama a scala e i o iale.
Nel momen o in cui si scop ì il nuo o mondo le due cos e dell’a lan ico en a ono a a pa e di un
complesso p ocesso di scambio economico cul u ale. Du an e i p imi e secoli i accia i o ogonali
e le diagonali ba ocche enne o espo a e dall’Eu opa e ado e ad una nuo a scala, men e nel
secolo XIX u la ‘ ama con inen ale’ che enne impo a a, segui a dai g a acieli di inizio XX secolo,
quando la ci à ame icana si as o mò in un modello pe le ci à di u o il mondo. Anco a l’edi icio a
blocco dell’a chi e u a mode na u espo a o dall’Eu opa all’Ame ica a pa i e dagli anni ’30, ed a
ques i segui ono gli s essi p oge is i ed u banis i nel co so della seconda gue a mondiale. Il sis ema
di au os ade no dame icano u imi a o dall’Eu opa negli anni ’60 e poco dopo lo segui ono i g andi
complessi di u ici.
Gandelsonas delinea così una s o ia della ci à occiden ale a a e so sei momen i che de inisce
‘scene u bane’.
Le p ime due scene, la ci à inascimen ale e la ci à ba occa hanno il lo o campo di spe imen azione
in Eu opa e sono il isul a o di una olon à o dina ice delle ci à del ecchio mondo, che anela ano
a con igu azioni a chi e oniche ed u bane ideali. Alla ine del XVIII l’azione si spos a in Ame ica del
no d do e ha luogo una nuo a mu azione della o ma u bana. La o u a del incolo coloniale con
l’Inghil e a ap e il cammino pe la cos uzione della p ima democ azia dell’e a mode na. La
con inen al g id di un miglio quad a o segna l’an opizzazione dello spazio della nuo a socie à
ame icana e cos i ui à una p imi i a ca og a ia del e i o io s a uni ense. La scacchie a in miglia
29
quad a e p oduce un cambiamen o di scala ed il passaggio dalla ci à concen a a e cen alizza a alla
ci à ‘piana’ in ini a; in con apposizione alla ci à ba occa o ganizza a pe pun i ocali e p ospe i e,
la scacchie a p esuppone un mo imen o in uno spazio illimi a o ed omogeneo.
Un qua o mu amen o a iene agli inizi del XX ed è anco a ambien a o negli S a i Uni i, quando
l’in enzione dell’ascenso e da pa e di Elisha O is dà il ia all’in enzione di un nuo o ipo
a chi e onico: il g a acielo, che ma e ializza la ci à e icale.
Il quin o mu amen o a iene in Eu opa e coincide con la ci à mode na. La abula asa è il
p esuppos o di ques a nuo a con igu azione u bana, gli edi ici oge o so ge anno su un e eno
libe o sos i uendo il essu o esis en e. Il modello della ci à mode na eu opea iene impo a o in
Ame ica do e o a un as o e eno di applicazione. La p esenza di ampi spazi libe i è in a i una
condizione speci icamen e ‘Ame icana’, do e la ci à mode na può p oli e a e auspicando g andi
spazi e di solca i dalla s ada mode na, il nuo o o gano di comunicazione, unzionale e ecnologico
al se izio dell’au omobile.
L’ul imo mu amen o, quello che ai ini di ques a ice ca isul a più in e essan e, a iene in Ame ica e
igua da la ci a subu bana. La cos uzione della ci à subu bana ebbe luogo in due appe.
La p ima appa isponde all’esigenza di e ade e dalla ci à adizionale compa a o mai sa u a ed
inquina a. Ques o spos amen o p oduce nuo e as o mazioni mo ologiche e ipologiche do u e
alla elazione a l’edi icio e l’au omobile.
Nella seconda appa lo spos amen o e so una mimesi minia u izza a del gia dino bo ghese delle
p ime a ee subu bane c ea, con la mol iplicazione della casa uni amilia e, un nuo o ipo di essu o
dispe so, do e isiede la maggio pa e della classe la o a ice media. Con la ci à subu bana nasce
una nuo a con igu azione u bana.
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Pe Co boz (1998) il p imo episodio di un accon o della genesi della T ama-Te i o iale coincide con
la p omulgazione della Land O dinance (1785) da pa e del go e no di Je e son, un epubblicano
che p opone di ecupe a e la cen u iazione omana cop endo con una maglia egola e l’insieme di
S a i dell’Unione, aducendo spazialmen e l’eguali a ismo degli S a i Uni i.
Ques a uni icazione si ealizza ami e una maglia con quad a i di un miglio che è di en a a la
s u u a po an e dell’u banizzazione negli USA.
Ma la piani icazione je e soniana ade i a ad una concezione isioc a ica, la maglia in a i se i a ad
o dina e l’occupazione del e i o io pe ini ag icoli.
Bisogna aspe a e il Plan Ce dà di Ba cellona (1860) che nell’o ica del eple e e am applica la
g iglia in e mini u bani e non ag icoli. Ce dà è il p o e a dell’u banizzazione gene alizza a; la ama
u bana idealmen e può esse e in ini a ed ingloba e l’in e o e i o io.
2.2.2 La T ama-Te i o iale come e e
La me a o a della e e ha assun o negli ul imi decenni un uolo semp e più cen ale nelle
app esen azioni e desc izioni delle ge a chie e i o iali. Il conce o di e e p o iene dal con ibu o
della geog a ia u bana, che s udia la s u u a u bana spiegando l’andamen o dei lussi e la s u u a
delle connessioni desc i endo la localizzazione e la ge a chia degli insediamen i nel e i o io.
A al p oposi o legge e il con ibu o dei geog a i è pa icola men e in e essan e, poichè come a
no a e Co boz (1985) solo negli ul imi decenni del secolo sco so il e i o io è di en a o ma e ia
dell’u banis ica. Fino a quel momen o i geog a i sono s a i gli unici a s udia e il e i o io nel suo
insieme a a e so s o zi ca og a ici impo an i pe l’epoca ce cando di misu a e e idisegna e
g andi po zioni di spazi disabi a i e spesso non in as u u a i.
31
Nell’in e p e azione del e i o io come e e lo spazio e icola e è a o di pun i (nodi, luoghi, nuclei,
cen i, poli) e connessioni linea i; uno spazio che può a e e dei uo i e in cui il conce o di con igui à
non dipende dalla icinanza isica, ma può a ia e a seconda del con es o. Il modello a e e è un
modello as a o, a-scala e ed a-dimensionale.
Gene almen e le basi degli s udi geog a ici e delle in e p e azioni e icola i del e i o io anno a e
isali e a Ch is alle (1933).
Il sis ema di Ch is alle o nisce una app esen azione g a ica che di en a il p imo esempio di
isualizzazione del conce o di ge a chia u bana. Si a a di una desc izione as a a basa a su uno
spazio iso opo o ganizza o in nodi e connessioni. Nel modello Ch is alle iano il e i o io u bano
iene desc i o come un sis ema ge a chico in unzione dei a o i di localizzazione. In ques a
s u u a classica di ipo concen a o alcuni a o i de e minano an aggi di agglome azione
(economie di agglome azione) che de e minano delle con igu azioni compa e. Le economie di
u banizzazione sono un ipo pa icola e di economie di agglome azione e de i ano dalla possibili à di
po e s u a e il maggio nume o di in as u u e e se izi messi a disposizione nell’ambien e
u bano.
Il p incipio di accessibili à è di e amen e elaziona o alle economie di agglome azione e de e mina
l’o ganizzazione ge a chica dello spazio u bano. L’accessibili à gene a una domanda compe i i a a
le di e se a i i à economiche pe assicu a si le localizzazioni più an aggiose. Di e en i se o i
hanno di e en i in e essi localizza i i che c eano una endi a di e enziale sul suolo u bano, ques o
alo e di endi a è unzione della disponibili à a paga e dei singoli indi idui e app esen a uno dei
p incipi o dina o i dello spazio u bano.
Fig. 10: Schema delle locali à cen ali (Ch is alle 1933)
Il sis ema di Ch is alle o nisce una app esen azione
g a ica che di en a il p imo esempio di isualizzazione del
conce o di ge a chia u bana. Si a a di una desc izione
as a a basa a su uno spazio iso opo o ganizza o in nodi e
connessioni.
32
L’immagine di Ch is alle iene ecupe a a negli anni ‘80 e di iene pa icola men e p oli ica essendo
ein e p e a a e supe a a da pa e di au o i quali Dema eis e Camagni.
Il con ibu o di Dema eis i ede la app esen azione u bana a a e so le e i giacchè esse isul ano
pa icola men e u ili quando si ogliano e idenzia e le in e azioni a luoghi non con igui, la mobili à
o i lussi.
Nella Ci à-Te i o io una ce a indi e enza localizza i a all’in e no della T ama-Te i o iale ha da o
o ma a dei ‘ e icoli’ (Dema eis 1994) di o ma ma iciale in ece che ge a chica come nel sis ema
p eceden e.
Nella desc izione di ques a nuo a con igu azione e i o iale la eo ia delle e i di ci à sos i uisce
quella dei luoghi cen ali di Ch is alle . Men e ques a desc i e a un e i o io in cui le elazioni a
le ci à si basa ano sull’esis enza di una ge a chia di cen i, nella quale le ci à più g andi
con ene ano u e le unzioni ed i cen i di mino ango dipende ano da ques e.
Con l’e ol e si del enomeno u bano la eo ia di Ch is alle en a in c isi quando iniziano a s abili si
elazioni economiche a cen i della s essa dimensione o si di onde la localizzazione di unzioni di
al o li ello in ci à medie (Camagni 1993).
Rispe o a ques i a o i la eo ia delle e i sugge isce che le elazioni possono unziona e in modo
ge a chico come nel modello dei luoghi cen ali pe ò si osse a anche una ce a o izzon ali à nelle
elazioni a elemen i di ango medio. Il con ibu o di Dema eis (1994) o e un quad o gene ale del
ecen e p ocesso di di usione in I alia e o nisce impo an i chia i di le u a di ques o enomeno.
In p imo luogo pe Dema eis quello che iene de ini o come con o-u banizzazione può esse e
in e p e a o come l’e e o spaziale dell’incon o di nuo e o me di di isione del la o o e me odi di
p oduzione con alcune condizioni e i o iali ma u a e già negli anni ’60-’70.
Fig.11: Re icoli u bani (Dema eis 1994)
Nella Ci à-Te i o io una ce a indi e enza
localizza i a all’in e no della T ama-Te i o iale ha da o
o ma a dei ‘ e icoli’ (Dema eis 1994) di o ma
ma iciale in ece che ge a chica come nel sis ema
p eceden e. Le unzioni all’in e no dei e icoli possono
assume e anche disposizioni non ge a chiche.
33
Ques e condizioni coincidono con le po enziali à s o ico-cul u ali di un sis ema o ma o da una i a
e e di ci à mino i che a o isce un’in eg azione di elazioni o izzon ali e e icali che o ano i lo o
nodi na u ali nella ama u bana p eesis en e.
Un’al a condizione a o e ole sa ebbe la di usione delle in as u u e che negli anni ’60 e ’70 subì
un’accele azione senza p eceden i. S ade, au os ade, acquedo i, ele odo i, elecomunicazioni,
a ezza u e, sono se izi che inne ano pe la p ima ol a anche gli spazi pe i e ici. Si mol iplicano
così le locali à do e appaiono condizioni di es e nali à a o e oli a localizzazioni che p ima e ano
esclusi e delle a ee cen ali.
Un’ul ima condizione a o e ole sa ebbe una edis ibuzione e i o iale dei eddi i, do u a alla
c esci a di occupazione nei sis emi locali. Analizzando poi anche i mu amen i ecnologici e
o ganizza i i connessi alla di isione del la o o, la di usione del enomeno u bano sul e i o io può
esse e is a come una gene ale endenza alla mul i-localizzazione sia pe e e o di un
decen amen o del capi ale all’in e no di una s essa azienda sia a a e so o me di di isione del
la o o a più imp ese.
La is u u azione dei sis emi p odu i i me opoli ani dunque ha lascia o die o di sè mu amen i
e i o iali di ipo s u u ale. Incon andosi con le mu a e condizioni e i o iali pe i e iche essa ha
indo o su as e pa i del e i o io nazionale as o mazioni i e e sibili nel sis ema delle
localizzazioni e della di isione del la o o a i a i li elli della ge a chia u bana.
Ques o p ocesso ha c ea o su as e pa i del e i o io una condizione di indi e enza localizza i a
pe una as a gamma di a i i à. Tale di usione e i o iale non è pe ò omogenea, essa in a i si
modella sulla e e u bana p eesis en e e lungo le e i assiali e nodali della e e ia ia p incipale.
Ques o nuo o spazio localizza i o ende così ad assume e o me e icola i.
40
PARTE II: ATTUALITÀ DELL’APPROCCIO MORFOLOGICO
In quan o esp essione delle elazioni spazio- empo ali che la legano ad al e dimensioni della eal à,
la o ma si con igu a come l’insieme degli elemen i ma e iali che la isici à del e i o io ci consen e
di e edi a e, in al e pa ole essa app esen a il suppo o conc e o che la s o ia ci consegna e che
ospi a le co en i della i a sociale quo idiana. “Le socie à sono enomeni spaziali, che an opizzano
lo spazio de inendo dei ipi e i o iali di insediamen o che de e minano il codice gene ico e si
sos anziano in una se ie di p ecise in a ian i s u u ali” (Lomba dini 2005).
Come an icipa o nella p ima pa e della esi in ques a ice ca lo s udio della o ma è la chia e di
le u a scel a pe comp ende e le logiche di an opizzazione dello spazio p op ie della ci à
con empo anea; in ques ’o ica l’a uali à di un app occio mo ologico è gius i ica o dalla no i à
dell’ogge o di s udio: la Ci à-Te i o io, che può legge si come l’e oluzione della ci à adizionale.
Gli s udi mo ologici adizionali anno dunque icalib a i alla scala a uale, senza pe de e pe ò il ilo
con inuo con la ci à adizionale.
Pinzòn Co ez (2009) ipo a due a gomen azioni in a o e di un app occio mo ologico pe lo s udio
della o ma u bana della ci à con empo anea.
Una p ima a gomen azione ecupe a il conce o di longue du ée
18
secondo il quale la o ma u bana
sa ebbe appun o da conside a e un elemen o di lunga du a a poichè essa cambie ebbe più
len amen e ispe o ad al i laye come unzioni, dinamiche sociali o uso degli spazi; è dunque u ile
s udia la poichè le sue logiche di o ganizzazione sono più du a u e e dunque leggibili nel empo.
18
Longue du ée: conce o in odo o dallo s o ico B audel nel 1958 con l’a icolo His oi e e sciences sociales:
La longue du ée ( in B audel Cen e & Tomich 2008) egli p opone un app occio pe lo s udio della s o ia che
en a izza gli elemen i di lunga du a a e ne indi idua le pe manenze. Il conce o è s a o ip eso da Pane ai e
Cas ex (Pane ai e al. 1977) in elazione all’u banis ica.
41
Un’al a a gomen azione igua da la elazione biuni oca a lo spazio e le dinamiche sociali,
economiche o poli iche. In a i la dimensione isica dello spazio u bano i le e e egis a le
as o mazioni ela i e a ques e dinamiche che nel empo lasciano i lo o segni angibili
nell’a icolazione degli insediamen i. D’al o can o la o ma della ci à, u ’al o che neu ale
ispe o a ques i p ocessi di as o mazione, ne condiziona spesso gli andamen i anche in modo
ile an e.
Recen emen e come anno ile a e Cappucci i e Pi oddi (2004), un inno a o in e esse ed una
di e sa disposizione anali ica sono indi iduabili nell’applicazione di me odi di le u a mo ologica alle
nuo e o me insedia i e della ci à con empo anea. Ci ando il la o o di Boe i e Lanzani gli au o i
e idenziano come negli ul imi s udi u bani la scala di analisi sia in p e alenza quella e i o iale,
nell’ambi o della quale la desc izione delle o me insedia i e iene a icola a a a e so le u e e
classi icazioni delle nuo e ipologie insedia i e. Alla scala e i o iale, l’analisi della mo ologia da a
dall’agg egazione olume ica in elazione alle ame dei pe co si, po a alla le u a e
app esen azione delle logiche di occupazione, indi iduando p incipi e o me ico en i di e oluzioni
dello spazio an opico.
Al e ice che hanno in ece ce ca o di coglie e i a i gene ali del nuo o enomeno u bano. In New
Te i o ies (Viganò 2004) si egis a il en a i o di ope a e una sin esi desc i i a di quelli che sono le
nuo e ipologie di an opizzazione dello spazio; men e nella ice ca L'Explosió de la ciu a (Fon
A ellano e al. 2004) si analizzano edici egioni eu opee ge ando così le basi pe un’indi iduazione
dei ca a e i gene ali della ci à-con empo anea.
Dall’insieme di ques i s udi si coglie da un la o un inno a o in e esse pe la mo ologia u bana
ques a ol a pe ò declina a alla scala di in e i e i o i; dall’al o si e idenzia la necessi à di
42
in accia e i a i gene ali della o ma del e i o io, ce cando di s abili e nuo e assonomie, o
indi iduando logiche ipe i i e o a i comuni.
In ques a ice ca ce che ò di s abili e un app occio simile a quelli ci a i, con l’obie i o di delinea e i
a i mo ologici gene ali della Ci à-Te i o io ce cando di de ini ne le in a ian i e le assonomie
che ne legi imino la le u a come ci à.
CAPITOLO 3. APPROCCIO MORFOLOGICO ALLA SCALA URBANA
L’app occio mo ologico è s a o pa icola men e in auge negli anni ’70-’80. In quegli anni gli s udi
sulla o ma u bana si sono concen a i sulla ice ca di spiegazioni della o mazione delle a ee
u bane, in base all’idea che lo s udio della o ma po esse gene a e una conoscenza speci ica ispe o
alla lo o isici à e spaziali à. In ques o campo di ice ca si con e i a pa icola e en asi al da o isico
delle logiche di agg egazione degli elemen i u bani.
Più ecen emen e il g uppo di ice ca ISUF
19
(In e na ional Semina o U ban Fo m) po a a an i
l’e edi à di ques i s udi mo ologici a a e so una minu a ein e p e azione e c i ica del ma e iale
p odo o in quegli anni ed a a e so un iada amen o di quegli spun i ispe o agli s udi u bani
a uali.
Nell’ambi o del ISUF A. V. Moudon ha s iluppa o la p op ia ice ca ed in pa icola e nel suo a icolo
U ban mo phology as an eme ging in e disciplina y ield (1997) o e una sin esi dei p incipali
con ibu i della co en e di s udi di mo ologia u bana in auge negli anni ‘70-‘80 ed indi idua e
scuole che hanno segna o le basi pe la eo ia mo ologica con empo anea.
19
Si eda www.u ban o m.o g/index.h ml
43
In pa icola e Moudon sin e izza il con ibu o ela i o alla scuola ancese di Pane ai e Cas ex, alla
scuola inglese di M.R.G. Conzen e Whi ehand ed alla scuola i aliana di Mu a o i, Caniggia e Rossi.
Da ques a sin esi eme gono ca a e i salien i delle scuole e pun i di con e genza:
- Un p imo pun o in comune è sicu amen e l’idea che la ci à possa esse e le a a a e so la sua
o ma ed in pa icola e a a e so e elemen i isici: edi ici, s ade ed usi del suolo.
- Un secondo aspe o comune igua da le di e se scale di isoluzione a a e so cui può esse e le a
la ci à: edi ici- lo i, s ade- isola i, ci à, egione.
- In ine un e zo pun o in comune igua da la le u a della ci à come p odo o s o ico: le u a
e e ua a a a e so l’analisi dei p ocessi di as o mazione e sos i uzione. Solo in una dimensione
s o ica as o mazioni e pe manenze possono esse e osse a e. A a e so lo s udio degli elemen i
p incipali della o ma nei di e si pe iodi è possibile icos ui e il p ocesso di occupazione di
un’a ea, iden i ica e con igu azioni ipiche pe i di e si pe iodi ed elemen i che imangono cos an i
du an e le as o mazioni.
Rispe o alla mia esi ques i ca a e i app esen ano degli impo an i spun i di i lessione, che mi
hanno pe messo innanzi u o di coagula e l’analisi della o ma u bana ispe o a e mac o g uppi: il
p imo è la ama s adale nella quale si i le e la c esci a e la g aduale s a i icazione dei di e en i
qua ie i, la ecnologia di aspo o in uso in un de e mina o momen o s o ico e le dis in e
concezioni u banis iche che si sono sussegui e nel empo. Il secondo sono gli edi ici o più in gene ale
il essu o cos ui o che i le e il senso speci ico che si è da o allo spazio nelle di e en i epoche. Il
e zo sono gli usi che le s ade e gli edi ici s olgono come cen i o a e ie dell’a i i à umana.
In ia gene ale ques i e a o i e ol ono ad un i mo di e en e anche se sono s e amen e
elaziona i a di lo o; in alcuni casi la na u a ‘p edominan e’ di uno di ques i può ‘guida e’ le
44
as o mazioni ed incide e in modo de e minan e sull’asse o degli al i due a o i de e minando
una maggio e spin a mo ogene ica.
20
Il secondo aspe o i e i o alla scala di osse azione del enomeno u bano mi ha spin o ad
un’osse azione anscala e della o ma u bana, ce cando di iconne e e le dinamiche della scala
u bana a quelle della g ande scala. Men e il e zo aspe o mo i a una le u a diac onica delle
as o mazioni nel empo.
Nella mia esi ol e agli appo i delle e scuole ci a e nell’a icolo desc i o in p ecedenza, si a
i e imen o anche al con ibu o della scuola spagnola, il cui appo o nello s udio mo ologico del
enomeno u bano non è meno ile an e e u ’oggi segna degli impo an i a anzamen i anche in
i e imen o alla nuo a scala del enomeno u bano.
3.1 UN CONTRIBUTO ITALIANO: LA SCUOLA DI VENEZIA
Semp e nell’ambi o del ISUF, N. Ma zo (2002) o e nel suo a icolo The s udy o u ban o m in I aly
una sin esi a p oposi o del con ibu o i aliano. P endendo spun o da ques a e isione possiamo
indi idua e nel conce o di ‘ ipo’ e nell’asse zione dell’esis enza di uno s e o legame a mo ologia
u bana e ipo edilizio un backg ound comune a mol i au o i. Alcune di e enze in ece anno
so olinea e sulle pa icola i p ospe i e che ciascuno o e ispe o alla ci à con empo anea,
p ospe i e che in un modo o nell’al o in luenzano anche la speci ica le u a della o ma u bana.
Nell’ambi o della scuola i aliana l’in e p e azione c i ica del enomeno u bano non può esse e
conside a a p escindendo dalle speci iche s a egie p oge uali giacchè la p oduzione eo ica
20
Alcuni s udi di spiegano le dinamiche di in e elazione a i e laye , si eda ad esempio Geog a ía u bana
(Johnson & Oli a 1987)
45
nell’ambi o di ques a scuola ha a u o un o e conno a o ideologico lega o alla c i ica del
mo imen o mode no. Ques a spacca u a ha spin o la ice ca della scuola mo ologica e so un
ambi o più speci icamen e a chi e onico, o a o al ecupe o ed alla e isione dei enomeni
e nacola i ela i i alla o mazione del ‘ essu o u bano’ e del ‘ ipo’
Nella mia ice ca ho deciso di ise a e alla scuola i aliana una a azione più ampia, sia pe i di e si
con ibu i che Mu a o i, Caniggia e Rossi che ci e ò nei p ossimi pa ag a i hanno in elazione alla mia
ice ca, sia in gene ale pe ché c edo che il con ibu o i aliano o a seppu con alcuni pun i in
comune una plu ali à di spun i di icilmen e asc i ibili ad un'unica co en e.
3.1.1 Mu a o i: s o ia ope a i a, ipo, essu o
La adizione mo ologica I aliana ha una peculia i à pe l’indi iduazione di uno s e o legame a
adizione ed inno azione, a l’analisi ed il p oge o. Ques a elazione è pa icola men e e iden e
negli esi i p oge uali di mol i in e en i in essu i u bani esis en i. L’app occio ipologico
app esen a un con ibu o pa icola e ispe o al conce o dell’a chi e u a come sis ema
e onico
21
, isul a o di p incipi e egole p o enien i dalla p a ica della cos uzione in opposizione al
mo imen o mode no accusa o di a e in e o o il appo o di con inui à a adizione ed
inno azione.
Mu a o i applicò le sue analisi a casi s udio conc e i, pe o a e le leggi di con inui à nei p ocessi
mo ogene ici della o ma u bana: con S udi pe un ope an e s o ia u bana di Venezia (Mu a o i &
Ma e o 1960) ge a le basi pe una nuo a linea di ice ca.
21
La e onica è lo s udio della sin assi della cos uzione, ossia della composizione dei singoli pezzi di una
s u u a a chi e onica nella logica cos u i a. Si eda (F amp on 1995)
46
Gli s udi di Mu a o i me ono in isal o la azionali à della s o ia a a e so la icos uzione dei
p ocessi di mo ogenesi della o ma u bana ed a chi e onica. Ques o p ocesso conse a in se le
acce degli innes i che nei secoli si sono anda i so apponendo a a e so un p ocedimen o
e onico a igianale, spon aneo.
Nella isione di Mu a o i il ipo edilizio non si indi idua se non nella sua applicazione conc e a che è
il essu o edilizio, ed il essu o u bano a analizza o all’in e no dell’o ganismo u bano, così come la
o ali à dell’o ganismo u bano può esse e a e a a solo nella sua dimensione s o ica.
Rispe o al con ibu o di Mu a o i i è un sal o che coincide con il passaggio dall’uni e si à di
Venezia a quella di Roma in cui si compie un passo decisi o alla scala e i o iale con S udi pe
un’ope an e s o ia u bana di Roma (Mu a o i e al. 1963) e poi S udi pe un ope an e s o ia del
e i o io (incompiu o).
Nella isione di Mu a o i gli s udi ope an i se i ano ad indi izza e la p a ica p oge uale
dell’a chi e o legi imando il passaggio dall’analisi al p oge o come con inui à logica del sape e e
dell’ope a e.
3.1.2 Caniggia: elazione in e scala e nello spazio an opico e ge a chia dei pe co si
Il la o o di Caniggia e Ma ei Le u a dell’edilizia di base (1979) impos a il disco so pa endo dalla
scala dell’edi icio pe poi p osegui e a a e so la spiegazione delle logiche di agg egazione degli
isola i ino agli insediamen i o en i à e i o iali, esplo ando in ine la elazione a gli insediamen i e
il sis ema di collegamen i ed a a e samen i e i o iali. La quali à geog a ica del la o o di Caniggia
47
eme ge o emen e sop a u o ispe o al la o o di alcuni suoi con empo anei a i quali Aldo
Rossi
22
.
Il es o di Caniggia e Ma ei pone un o e accen o sulla modula i à che i geog a i usano pe
desc i e e la s u u a u bana. Essi iconoscono ge a chie di moduli che in un ce o senso ie ocano
la eo ia dei luoghi cen ali di Ch is alle .
L’impo anza a ibui a dagli au o i alle connessioni ed al iconoscimen o di moduli e ge a chie
p oduce un ipo di eo ia della egionalizzazione comple amen e di e en e pe esempio da quella di
Conzen
23
.
Un’al o pun o di in e esse nel con ibu o di Caniggia è il nesso con la biologia: i p ocessi ipologici di
agg egazione sono assimila i ai p ocessi biologici so o mol i aspe i.
Giuseppe S appa che ha p osegui o gli s udi mo ologici sul e i o io all’in e no del ISUF in un suo
a icolo chia isce e sin e izza il con ibu o di Caniggia (S appa 1998):
“Il e i o io è un pa imonio nel quale sono insc i e le scel e e le as o mazioni ope a e dalle
popolazioni che i sono issu e. E’ possibile legge lo a a e so la nozione di o ganismo, cioè di
insieme di elemen i, s u u e, sis emi lega i da un appo o ( a iabile nel empo) di necessi à. E
come in ogni o ganismo è possibile iconosce e nel e i o io asi e cicli s o ici che ne de e minano la
o mazione, la as o mazione, la ammen azione, la o ina.
22
T a il 1967 ed 1973 Aldo Rossi con Ca lo Aymonino all’in e no dell’uni e si à di Venezia concen a i p op i
s udi sui ‘ enomeni u bani’, compiendo una c i ica ed una e isione ispe o ai emi della Ci à-Regione e della
Ci à-Te i o io, es i uendo una maggio e en asi alla dimensione del linguaggio a chi e onico.
23
Le ownscape uni s di Conzen sono basa e sull’uni o mi à mo ologica, più che sulle elazioni unzionali. Le
sue uni à spaziali app esen ano quello che i geog a i denominano egioni mo ologiche.
48
Non è comp ensibile il senso s o ico-p ocessuale di un o ganismo u bano o di un sis ema di
pe co enze, se non si colloca la lo o o mazione all’in e no di un appo o di necessi à con l’insieme
delle elazioni ins au a e nel empo e nello spazio en o il p op io in o no e i o iale. Ques a o ma
del e i o io an opizza o non é che l’aspe o isibile di una s u u a di elazioni che lega nella
nozione di o ganismo i di e si g adi scala i del cos ui o.”
L’o ganismo e i o iale al pa i di ogni al o p ocesso an opico si s iluppa seguendo una ipici à.
Possiamo dunque pa la e di ipi e i o iali. Il ipo può esse e cos i ui o anche da elemen i au onomi
o se iali che comunque isul ano o ganizza i ispe o ad un o dine ge a chico. Pe Caniggia il
p ocesso di consolidamen o del e i o io an opizza o gioca in o no alla diale ica a insediamen i -
a ee di p oduzione e p op ie à p i a a - sis ema delle pe co enze..
Pe comp ende e il p ocesso di o mazione dell’o ganismo e i o iale occo e non solo p ende e in
conside azione ques i a o i ma anche il modo in cui essi si elazionano a di lo o e con il sis ema
o o-id og a ico. Pe Caniggia il p imo passo pe la app esen azione e comp ensione del e i o io
sono i pe co si. De e minan e ispe o allo s udio del e i o io è la suddi isione dei pe co si ispe o
al con es o geog a ico in: pe co si di c inale, e pe co si di ondo alle. Rispe o a ques a isione
dell’insediamen o an opico nel e i o io un ul e io e con ibu o di Caniggia è app esen a o dalla
schema izzazione dei cicli della s o ia del e i o io, o ganizza a in: ciclo di impian o, ciclo di
consolidamen o, ciclo di ecupe o, ciclo di is u u azione.
All’in e no della mia esi il con ibu o di Caniggia ha app esen a o una o e ispi azione ed ha
o ni o nume osi spun i di la o o. In pa icola e ho agiona o app o ondi amen e sulla ge a chia dei
pe co si u bani e e i o iali, iu ilizzando spesso i e mini di ‘pe coso di impian o’ ‘peco so di
is u u azione’, e di ‘pola izzazione linea e’.
49
Un al o elemen o di i lessione pa icola men e u ile è quello lega o alla dico omia a
insediamen o ed a ee p odu i e, o a elemen i nodali ed an i-nodali.
In ine la schema izzazione della s o ia del e i o io a a e so cicli di an opizzazione mi è se i a
come spun o pe le osse azioni a e nelle conclusioni del capi olo 7 in me i o all’analisi
assonomica del caso s udio.
3.1.3 Rossi: elemen i p ima i, esidenza.
Il con ibu o di Rossi isc i o nell’ambi o della ‘Tendenza’
24
si p e igge come p imo obie i o la
i ondazione dell’u banis ica ed una sua legi imazione come disciplina indissolubilmen e lega a
all’a chi e u a ed au onoma ispe o ad al e discipline che pu e si occupano del enomeno u bano
quali piani icazione, sociologia, economia o più in gene ale della poli ica.
L’u banis ica e l’a chi e u a dunque ecupe ano la lo o digni à di scienza della ci à e l’analisi
u bana si dis ingue come s umen o conosci i o pe eccellenza. In ques ’o ica lo s udio eo ico della
o ma u bana e delle leggi che la go e nano di en a p io i a io ai ini della conoscenza dei p ocessi
di as o mazione della ci à.
Pe Rossi l’analisi u bana ha come ogge o la ci à in esa come manu a o an opico nel empo e si
muo e lungo due di e ici, una igua dan e la dimensione s o ica l’al a la dimensione o male.
24
Pe Tendenza si in ende un g uppo di a chi e i milanesi che agli inizi degli anni ’60 iniziò un ipensamen o
della disciplina a chi e onica e u banis ica, na o in con apposizione al mo imen o mode no. La Tendenza
a e a come pun o di i e imen o il e isionismo ma xis a di G amsci ed il suo in en o di cos ui e una cul u a
di sinis a.
56
l’elabo azione di un modello di c esci a; la mo ologia con le logiche di localizzazione dando luogo a
o me speci iche e di e ici all’in e no della ama; il p ocesso ipologico con la mo ologia che
app esen a il nucleo cen ale della p opos a e l’inpu ondamen ale pe la piani icazione u bana
successi a.
A a e so la s e a elazione a l’analisi ed il p oge o si s abili anno ed appliche anno e ipi di
p ocessi di as o mazione: lail io dino ondia io e olume ico di pa i del essu o consolida o; la
iquali icazione a a e so in e en i isici sulle pa i obsole e; l’ in as u u azione a a e so
elemen i ile an i e mo ogene ici della s u u a u bana.
La p opos a del LUB mos a anco a oggi il suo ca a e e di p oge o- mani es o delle eo ie mo o-
ipologiche ed il suo alo e come inpu pe la icos uzione di ques o se o e u bano.
La pie a angola e della ice ca del LUB, il con ibu o più de e minan e, è app esen a o da Las
o mas del c escimien o u bano che o e un’in e p e azione dell’e oluzione u bana a pa i e dai
modi in cui si a icolano le asi di U banización, Pa celación y Edi icación. I modi in cui ques e e asi
si a icolano e si combinano anche con di e en i o dini di appa izione nel p ocesso di cos uzione
della ci à, danno luogo a di e en i o me u bane, ognuna con ca a e is iche ma e iali, i mi di
esecuzione e momen i di consolidazione in ambi i spaziali di e si , conseguenza di obie i i e
p oge i speci ici. (Fon A ellano 2012a)
Un’al o aspe o di o iginali à nella p opos a di Solà-Mo ales è lo s udio dell’in as u u a pe la
comp ensione del essu o u bano. “Mo ologia e ipologia o mano un’asse di duali à al quale si
possono i e i e le di e en i pa i della ci à, a seconda delle ca a e is iche a chi e oniche e
cos u i e dell’edi icazione. Pe ò se nei la o i di Rossi e Aymonino e in quelli di Pane ai e Cas ex
ques e ca ego ie appaiono su icien i pe analizza e l’a chi e u a della ci à, oggi mi semb a che una
57
spiegazione s u u ale più comple a della o ma u bana [...] abbia bisogno di iconosce e
l’impo anza delle o me in as u u ali ( ama ia ia, e i di se izio, ma gini d’acqua, nodi di
comunicazione, g andi accessi) come o me indipenden i dalle o me del azionamen o [...] e quindi
il conce o di mo ologia a chia i o dis inguendo le o me dell’in as u u a dalle o me della
lo izzazione”
25
(Solà-Mo ales 1972)
3.4 UN CONTRIBUTO INGLESE- CONZEN: REGIONI MORFOLOGICHE E FRINGE-BELT
Nel 1960 M.R.G. Conzen, a cui a capo la scuola inglese di mo ologia, pubblicò pe l’ Ins i u e o
B i ish Geog aphe s un lib o sulla ma ke own
26
di Alnwick. Il lib o Alnwick No humbe land: A
S udy in Town Plan Analysis accoglie gli s o zi dell’au o e nel app esen a e la ci à ed il e i o io
come isul a o della so apposizione di espe ienze s o icamen e indi idua e.
Nella p e azione del lib o nella sua iedizione i aliana cu a a da Ca aldi, Ma ei, Ma e o e S appa, si
a ile a e come “Lo s o zo di comp ende e la o ma delle cose non pe quello che sono, ma nel lo o
di eni e s o ico pe me e di legge e anche le condizioni di lace azione della o ma del e i o io
con empo aneo come s a o di ansizione, momen o p o iso io di una as o mazione con inua il
cui ca a e e è, in ques o, non oppo di e so da quello della ci à medie ale in pe enne
cambiamen o, ed è in o me solo pe chi non sappia legge ne la la en e aspi azione alla
composizione e all’uni à.” (M.R.G. Conzen 2012)
25
T aduzione dell’au ice
26
Pe ci à di me ca o (ma ke own) s'in ende un bo go o una ci à che secondo il di i o eu opeo medie ale,
a e a o enu o il di i o a ene e un me ca o.
58
In con ibu o di Conzen agli s udi mo ologici ha una sua peculia i à lega a alla sua o mazione nel
campo della geog a ia u bana.
Il suo pa icola e app occio eme ge nella de inizione di ‘mo pholohical egions’ che sono da e dalla
combinazione di own plan (scansione delle s ade), building ab ic ( essu o cos ui o) e land use. Lo
s iluppo della ci à può esse e di iso in pe iodi mo ogene ici che dipendono da pa icola i
condizioni sociali ed economiche. I ipi di cambiamen o si dis inguono in bu gage plo eple ion
( iempimen o p og essi o delle pa celle), me amo phosis, ede elopmen e inge-bel de elopmen .
La nozione di inge-bel o e un in e p e azione dell’e oluzione u bana di no e ole in e esse in
quan o coglie le as o mazioni in e mi en i del pe ime o u bano nel lo o di eni e, desc i endolo
non solo come con ine ma come p emessa di una nuo a s u u a dapp ima ammen a ia che poi si
consolida nel empo.
La inge-bel nella ci à adizionale si ca a e izza come zona ib ida, ca a e izza a dalla p esenza di
una commis ione di usi del suolo e app esen a la zona di con ine che ha o igine in segui o a
cambiamen i signi ica i i nelle dinamiche u bane, come una epen ina c esci a della popolazione o
cambiamen i nei p ocessi p odu i i. Nelle ci à con una lunga s o ia il isul a o geog a ico eme ge
g adualmen e da ques a dinamica diale ica di successione di a ee di inge-bel ed a ee consolida e.
Ques a in e p e azione conzeniana pe me e di legge e le pe i e ie u bane ammen a e ed
incomple e non semplicemen e come pa i cao iche ma nel lo o signi ica o di s u u e in
o mazione, delle quali anno iconosciu i ca a e i e iden i e po enziali. Ques o conce o e à più
ol e ip eso all’in e no della mia esi pe l’analisi dei nuo i enomeni di dispe sione della ci à.
59
CAPITOLO 4. APPROCCIO MORFOLOGICO ALLA SCALA TERRITORIALE
La mo ologia u bana adizionale, in auge a gli anni ’70 e ’80, ocalizzò le p op ie ice che
sull’indi iduazione delle uni à di analisi basiche del p ocesso di o mazione della ama u bana e sui
p ocessi mo o ipologici. L’app occio mo ologico adizionale ha spe imen a o la scomposizione del
essu o u bano al ine di indi idua e i componen i elemen a i della s u u a u bana, inol e, ha
e idenzia o come il enomeno di ei e azione di ques i elemen i uni a i e le lo o logiche di
agg egazione siano ondamen ali pe la le u a di quel manu a o che è la ci à.
Pe pensa e la Ci à-Te i o io a a e so la mo ologia, occo e oggi inno a e il epe o io dei
ma e iali che la desc i ono e de ini e nuo e assonomie ela i e alla nuo a scala.
I con ibu i che ipo o qui di segui o, hanno il me i o di a e p opos o una assonomia degli
elemen i che cos i uiscono la ama della ci à con empo anea alla scala e i o iale, ciascuno
p oponendo una p op ia chia e di le u a della ama u bana, isolando cioè un aspe o piu os o che
un’al o e concen ando lo s udio sulle pa icola i p op ie à mo ogene iche che ques o p oduce.
Nella le u a di ques i con ibu i è in e essan e no a e come le nuo e assonomie condi idano in
pa e i p incipi u ilizza i dalle scuole adizionali pe la scala u bana.
4.1 UN CONTRIBUTO ITALIANO : LA TIPIZZAZIONE DEI MATERIALI URBANI
Lo s udio sulla egione milanese Il Te i o io che cambia: ambien e, paesaggi e immagini della
egione milanese di Boe i, Lanzani e Ma ini (1993) si onda su e ipo esi: in p imis, agiona e sul
enomeno u bano o mai signi ica agiona e su uno spazio di scala so acomunale e p o inciale,
giacché le dinamiche che in es ono ques o e i o io sono simili e compa abili a quelle che
in e essano lo spazio u bano milanese; la seconda ipo esi si ispi a alle eo ie dei sis emi complessi e
60
conside a la possibili à di indi idua e, all’in e no di dinamiche appa en emen e cao iche, alcune
egola i à o mali; la e za ipo esi a anza l’idea che i mu amen i che in es ono le egioni u bane, non
siano indi e en i alle dinamiche ed alla s o ia dei luoghi sui quali so gono.
L’in e esse di ques o s udio s a dunque nell’amplia e il pe ime o geog a ico dell’ogge o di s udio,
pe legge e il enomeno u bano nel suo complesso; nell’indi idua e egola i à o mali, che
app esen ano, nel p ocesso di mu amen o, i p imi asselli elemen a i di una nuo a immagine della
egione milanese; ed in ine, nel iconosce e due i mi e olu i i: quello dei mu amen i e
dell’inno azione in empo eale e quello dei segni di lunga du a a o elai di suppo o.
Ques a in uizione pe me e di coagula e l’osse azione del e i o io in o no ad aspe i più pun uali,
come accenna Boe i “ la ci à, is a nel suo complesso, appa i ebbe come un ‘caleidoscopio’: oppo
complessa da deci a e, do e o me di di e sa na u a si so appongono con ondendo la scala
d’analisi e la le u a dei empi di as o mazione” (Boe i e al. 1993).
Dalla le u a ca og a ica è possibile dunque coglie e due ipi di egola i à: da un la o i elai di
suppo o, dall’al o i nuo i p incipi insedia i i. Pe elai di suppo o si in endono, ad esempio,
accia i in as u u ali, cen ali à s o iche o essu i che abbiano la p op ie à di “ospi a e p a iche
di o mi, pe ò semp e iconducibili ad un p incipio s u u ale”. (Boe i e al. 1993)
Il ilie o del mu amen o po a, in ece, gli au o i all’indi iduazione di sei nuo i p incipi insedia i i:
a a o i linea i, macchine ib ide, isole, a ee di ipe izione, asselli, a ee di me amo osi.
In pa icola e il ilie o dell’inno azione app esen a uno spun o ope a i o impo an e pe la mia esi
giacché mi ha consen i o di concen a e l’analisi su ambi i signi ica i i all’in e no della nuo a ama
u bana acili ando la scomposizione del con inuum empo ale che accoglie i p ocessi di
as o mazione.
61
Nella ice ca dal i olo INFRA: o me insedia i e e in as u u e, (Isola 2003) la s a egia è quella di
isola e un singolo elemen o del palinses o
27
pe e idenzia e il uolo mo ogene ico che ques o
elemen o assume ispe o agli insediamen i. In ques a ice ca che coo dina dodici uni e si à, si
p opone un manuale in e p e a i o del enomeno u bano, la cui chia e di le u a è l’in as u u a
come pa e in eg an e del p ocesso insedia i o. La ema izzazione dei singoli casi s udio, in e e i,
app esen a un ca alogo di a i insedia i i ed un manuale di le u a delle o me insedia i e, che ha il
me i o di iusci e a scompo e la complessa T ama-Te i o iale e idenziandone i a i singoli e
acili andone l’in e p e azione. La ice ca è, in eal à, concepi a come un manuale di p oge azione,
ma ha la capaci à di indi idua e ed e idenzia e quei pun i della ama del e i o io do e si
concen ano, in modo pa icola e, le as o mazioni e che isul ano più de e minan i pe le u u e
e oluzioni. D’al onde, p op io l’in as u u a isul a una delle componen i p incipali della T ama-
Te i o iale e ques a ice ca iconosce il uolo p eminen e sop a u o di quegli elemen i lega i alla
mobili à indi iduale, che nella ci à con empo anea hanno assun o un pa icola e uolo
mo ogene ico. Così si esplo ano, ad esempio, le dinamiche di as o mazione in o no alle nuo e
di e ici e as e sali à den o i paesaggi del palinses o o gli e e i indo i negli in o ni delle nodali à
o anco a la comp essione linea e nelle asce cos ie e, enendo insieme, in ques o modo, i conce i di
e e e palinses o, le nuo e cen ali à o gli elemen i geomo ologici e componendo un’unica g ande
igu a che è la T ama-Te i o iale. Nella mia esi ques o con ibu o iene u ilizza o come spun o pe
l’indi iduazione dei pun i di inc ocio signi ica i i all’in e no dello schema delle in as u u e
e i o iali.
27
Il e i o io come palinses o è is o come un insieme di s a i nei quali si so appongono e accumulano i
segni che cos i uiscono le as o mazioni. (Co boz 1998)
62
Anche la ice ca T acce di ci à : esplo azioni di un e i o io abi a o di Muna in e Tosi (2001)
so olinea l’impo anza di indi idua e le egola i à o mali degli insediamen i con empo anei (in
pa icola e la ice ca a i e imen o ai paesaggi della dispe sione nella egione ene a) e di s abili e
assonomie di si uazioni e di casi.
L’ogge o di s udio della ice ca di Muna in e Tosi, ol a all’indi iduazione di una assonomia dei
e i o i dispe si, è il ammen o o il ipo edilizio comune; le modali à con cui ques i si agg egano, la
lo o densi à, la elazione a pieni e uo i di en ano un possibile disc iminan e delle o me.
A a e so lo s udio degli inc emen i minimi e delle densi à aggiun e nelle as o mazioni a enu e
dagli anni ‘70, gli au o i indi iduano alcune o me ico en i: ammen i, ilamen i ed edi ici dispe si.
Inol e anno ile a e come sia possibile iconosce e anche di e en i p ocessi di as o mazione
ico en i all’in e no del e i o io: compa amen o-chiusu a-consolidamen o; espansione-
collegamen o; consolidamen o-ispessimen o; addizione di nuo e lo izzazioni; spa pagliamen o.
Ques a ice ca app esen a un con ibu o o iginale in elazione alla mia esi pe l’in e esse nel ilie o
delle modi icazioni minu e e dispe se, che solo appa en emen e semb ano meno impo an i, ma la
cui ei e azione nel e i o io ha adicalmen e as o ma o il paesaggio u bano. In pa icola e
ispe o al ammen o
28
como elemen o disc iminan e nella le u a dell’e oluzione del e i o io ed
al peso ile an e che una sua ei e azione assume anche la le u a di Viganò so olinea come
“all’in e no di ques a ci à che in e p e iamo come ammen a ia ed e e ogenea, no iamo il ipe e si
di alcuni ogge i, ma e iali ico en i. In ques i ese cizi di desc izione la ci à appa e il luogo della
ipe izione non solo della di e enza” (Viganò 1999)
28
Il conce o di ‘ ammen o’ a i e imen o ad una o u a, ad un’esplosione. Il conce o di ‘se ie’ pe ò
asso be il ammen o i e andolo, inse endolo in una successione e so oponendolo a egole agg ega i e. I
ammen i sono degli s adi p o iso i e mu e oli. (Viganò 1999)
63
4.2 UN CONTRIBUTO FRANCESE: ESPANSIONI E TRAMA URBANA NELLA CITTA’
CONTEMPORANEA
Nella nuo a edizione (1999) dell’ Analyse U baine (Pane ai e al. 1980) gli au o i includono la scala
me opoli ana. L’a ualizzazione del es o consen e di i ede e anche la ci à s o ica ispe o alla sua
a uale con igu azione, e s udia e i nuo i ipi edilizi e i pa e n ca a e is ici delle nuo e
u banizzazioni. Pa e di ques o la o o ed a ualizzazioni con lisce nel lib o P ojec u bain (Pane ai &
Mangin 1999). Nel lib o gli au o i si in e ogano sulle possibili à dell’a chi e o piani ica o e di
in lui e anco a una ol a sui des ini della ci à ed u ilizzano l’analisi u bana in modo o emen e
ope a i o pe indi izza e la p oge azione, ques a ol à pe ò alla scala della ci à con empo anea.
Nasce da qui una assonomia di o me u bane che classi ica gli elemen i della ci à quali isola i,
edi ici, s ade, spazi pubblici, con di e se casis iche e ispe o alle di e se epoche.
.Anco a nel es o Pa is me opol (Pane ai 2008) a endo cos a a o che la ci à s o ica app esen a
o mai solo il 5% della me opoli con empo anea, si ice cano nuo i a ibu i u bani nella scala
me opoli ana, nuo i modi di p a ica e i conce i di densi à, di limi e e dei bo di.
In modo simile nel lib o La Ville F anchisè, Mangin (2004) ilegge la ama della ci à con empo anea
ce cando di indi idua e le ca a e is iche gene alizzabili del enomeno u bano con empo aneo.
L'espansione u bana imodella la geog a ia dei e i o i ib idi, né u bani né u ali. A pa i e
dall’analisi del caso ancese, il lib o esamina gli esi i mo ologici di in as u u e s adali, complessi
esidenziali e cen i comme ciali. A en o alle conseguenze non solo mo ologiche, economiche e
sociali, l'au o e ile a la con e genza del enomeno u bano con empo aneo in o no al conce o di
una ci à anchisèe (del anchising). Ques a designazione a in esa nel senso comme ciale della
ci à seques a a dalla logica di ma ke ing, ma anche con un’accezione che iene con o della
64
p og essi a p i a izzazione di a ee semp e più g andi e dell’o ganizzazione dei nuo i insediamen i in
se o i u bani di g andi dimensioni.
I con ibu i ci a i assumono nella mia esi un alo e in elazione: alle possibili assonomie ela i e
alla ci à con empo anea ed alla sua scala me opoli ana, al uolo che giocano gli elemen i
ca a e is ici dell’uso del e i o io con empo aneo, quali comme cio, u ismo ed in as u u e sulla
mo ologia della ama u bana.
4.3 UN CONTRIBUTO SPAGNOLO: LA SCUOLA CATALANA- LE FASI DI UN PROCESSO
Gli s udi s iluppa i dal g uppo di ice ca della Cá ed a de U banismo ETSAV de Ba celona, che a capo
ad An onio Fon A ellano e Ca les Llop, hanno o e o un’in e p e azione mo ogene ica della
s u u a spaziale della Ba cellona me opoli ana con pa icola e a enzione alle logiche
d’insediamen o che a pa i e dagli anni ’70 si sono anda e so apponendo sul e i o io
me opoli ano. L’ogge o di s udio è analizza o ad una scala che si colloca a l’osse azione
agg ega a del e i o io, come ‘suppo o’delle e i e dell’occupazione e i o iale, e la scala degli
insediamen i conc e i delle ipologie edilizie e delle o me ma e iali.
Nella ice ca La Cons ucció del e i o i me opoli à : mo ogènesi de la egió u bana de Ba celona
(Fon A ellano e al. 1999) gli elemen i della assonomia non sono solo i ma e iali u bani, bensì le
modali à del p ocesso di as o mazione. La ice ca ne indi idua e: c esci a pe agg egazione, che si
i e isce a quelle o me u bane che si o ano in condizione di p ossimi à isica e di dipendenza
unzionale; c esci a pe dispe sione, che ha inizio negli anni ’60 e che de i a da un di uso p ocesso
di lo izzazione di suoli u ali pe la cos uzione di abi azioni uni amilia i o di seconda esidenza (a
di e enza della ci à gia dino d’epoca mode na ques i insediamen i non hanno nell’accessibili à una
65
condizione necessa ia, piu os o sono lega i al aspo o indi iduale come unico mezzo di
collegamen o); in ine, c esci a pe pola izzazione che igua da il caso di a i i à eme gen i in o no a
g andi s u u e di mobili à.
Le o me isul an i da ques o p ocesso di o mazione sono e ipi di ‘ e i o i mo ologici’: ambien i
u bani, che co ispondono alle di e se o me della ci à compa a e con inua; ‘paesaggi di bassa
densi à’, che co ispondono ai e i o i subu bani ca a e izza i da nuo e o me di insediamen o
abi a i o; ‘scena i in e e’, che co ispondono alle o me sca u i e da p ocessi di pola izzazione o
allineamen o in o no a g andi in as u u e della mobili à (ques i insediamen i si localizzano
secondo una logica posizionale che iene con o della con igu azione della e e a g ande scala).
La pa icola e chia e di le u a della ice ca T ans o macions U bani zado es 1977-2000 : À ea
Me opoli ana i Regió U bana de Ba celona (Fon A ellano e al. 2005) è, in ece, la as o mazione
dei suoli.
Nella ice ca si analizzano le asi del p ocesso di as o mazione da suolo u ale a suolo u bano, la
mo ologia e la dis ibuzione dei nuo i suoli as o ma i nel pe iodo di empo a il 1977 ed il 2000.
Osse ando la is a ae ea di una ci à, possiamo acilmen e dis ingue e e e i o i di e en i: i
essu i compa i della ci à cos ui a, lo ‘spazio u ale’ cos i ui o da boschi e campi col i a i, ed in ine
quella ascia di suolo do e coesis ono spazi u banizza i ed edi ica i con es i di suolo u ale. In
ques ’ul imo e i o io in as o mazione, che si ca a e izza pe la sua ambigui à, è do e si o a il
limi e della ci à. Se l’immagine ae ea è quella di una ci à me opoli ana a uale, ques o spazio non
è più solo una ascia ma un e i o io che si es ende su un mosaico di spazi ammen a i.
L’ogge o di s udio della ice ca è p op io ques o suolo ammen a o e i suoi passaggi di s a o.
72
Rispe o al con ibu o i aliano ho olu o so olinea e la pa icola e chia e di le u a che sca u isce
dall’analisi del enomeno u bano a a e so il conce o di ipo, ossia a a e so l’indi iduazione dei
manu a i che app esen ano le co en i s o iche di p oduzione dei a i u bani. Pa la e di ipo
edilizio, di ma e iali della o ma u bana o di elemen i p ima i, ocalizza l’a enzione sui manu a i
dell’uomo come p odo o a chi e onico. E’ e iden e ad esempio come nella scuola i aliana un ce o
‘elemen a ismo’ accolga l’e edi à delle analisi u bane in o no al conce o del ipo. Nelle pa ole di
Viganò si so olinea ques a con inui à “oggi la esi ossiana di una le u a della ci à pe pa i può
i o a si nella le u a ‘elemen a e’
31
del e i o io” (Viganò 1999) “Rispe o alla complessi à del
enomeno u bano, analizza e e ca ego izza e i suoi elemen i o ma e iali
32
, signi ica disseziona lo e
scompo lo in igu e più semplici.” (Viganò 1999) Ques i elemen i e la lo o localizzazione all’in e no
della ama an o alla scala u bana quan o a quella e i o iale non è neu a, ma de e mina dei
p ocessi di pola izzazione, di ei e azione, o dei p ocessi diale ici, sop a u o pe ciò che igua da la
disposizione degli elemen i an i-nodali.
Rispe o al con ibu o ancese la ema izzazione che ho p opos o igua da lo s udio della ci à nel
suo di eni e ispe o alle dinamiche sociali che la in luenzano come isul a o della diale ica a
‘ eo ie u bane’ e ci à eale. In ques ’o ica an o la ci à con empo anea quan o quella adizionale
anno le e in con inui à ispe o ai enomeni sociali che le de e minano e che ne de e minano le
31
Elemen a ismo: è uno s ile di analisi seguendo il quale ogni ma e ia complessa ,può esse e scompos a e
s udia a a pa i e dal iconoscimen o dei suoi elemen i cos i u i i. (Viganò 1999)
32
A di e enza del e mine elemen o, il ma e iale non appa iene necessa iamen e ad un disegno o ad una
composizione uni a ia, ma a i e imen o ad un insieme di ma e iali dis in i ed al conce o di b icolage,
lasciando ape a la ques ione della elazione a le pa i (Viganò 1999).
73
de inizioni u bane. Ques o con ibu o mi è se i o sop a u o in elazione all’indi iduazione dei
di e si ipi di essu o e delle di e se declinazioni di elemen i cen ali.
Rispe o al con ibu o spagnolo la ema izzazione che ho p opos o igua da lo s udio del p ocesso di
as o mazione. Da un pun o di is a ope a i o mi è s a o es emamen e u ile ispe o ai conce i di
e i o i mo ologici, p ocessi di pola izzazione, localizzazione degli elemen i cen ali e di
p oduzione.
In ine il ilo condu o e ela i o alla cul u a anglosassone ha igua da o la declinazione dei conce i
di analisi con igu azionale. L’app occio geog a ico di Conzen a e a già da o una ispos a pa icola e
ispe o alla con igu azione degli elemen i di bo do lungo il inge-bel con un pa icola e sgua do
ope a i o ispe o alle dinamiche di as o mazione nell’uso dei suoli sop a u o in elazione
all’e oluzione della ci à ed alle spin e demog a iche. Con analoghe ellei à scien i iche gli au o i di
cul u a anglosassone ci a i (Hillie e Ba y) ip endono l’analisi della ama u bana a pa i e dai
p ocessi di icon igu azione de e mina i dalle spin e demog a iche sulla de inizione delle cen ali à o
sulle as o mazioni nell’uso dei suoli.
Rispe o alla mia esi ho u ilizza o il conce o di inge-bel come chia e di le u a pe desc i e e i
e i o i mo ologici p o iso i ed il conce o di cen ali y p ocess (p ocessi di cen alizzazione) pe
spiega e la localizzazione degli elemen i nodali ed an i-nodali.
Qui di segui o si p esen a una b e e schema izzazione g a ica dei con ibu i ipo a i, con il ine di
es apola e le pa ole chia e u ili alla mia ice ca.
74
Fig. 2- a:Fo me di agg egazione. (Caniggia & Ma ei 1979); b: L’a chi e u a della ci à. (Rossi 1966); c: De l’ilo a la ba e. (Pane ai e al. 1977); c: Les Fo mes de c eixemen u bà ( Solà-Mo ales
1972); d: Alnwick, No humbe land: A S udy in Town Plan Analysis . (Conzen 1960)
75
Fig. 3- a: P incipi insedia i i (Boe i e al. 1993); b: La Ville anchisée. (Mangin 2004) c: T ans o macions u bani zado es. (Fon A ellano & Al. 2005) d: Hidden geome y (Hillie 1997)
76
5.1.1 Tassonomia pe una le u a mo ologica in e scala e
La e isione dei con ibu i delle scuole di mo ologia ha po a o alla de inizione di una Tassonomia
che è il isul a o ope a i o sca u i o dalla sin esi delle analisi sulla o ma u bana.
Ques a Tassonomia che app esen a il p incipale con ibu o di ques o capi olo è s u u a a in e
mac o ca ego ie cos i ui e dagli elemen i p ima i che compongono la s u u a della o ma della
ama e da dodici so o ca ego ie (qua o pe ogni mac o-ca ego ia) che app esen ano i p ocessi
in a ian i di o mazione degli elemen i p ima i. La successione delle in a ian i ip oduce il ca a e e
ciclico della o mazione della ama e dunque del sis ema dei pe co si, dell’edi icazione e degli
elemen i specialis ici.
- Elemen i p ima i della ama u bana
In acco do alla sin esi già ci a a di Moudon (1997)
33
e dalla e isione dei con ibu i delle scuole di
mo ologia, si possono in accia e degli aspe i comuni nell’iden i icazione degli elemen i p ima i.
Do endo in accia e un appa a o desc i i o unico ela i o an o alla scala u bana che a quella
e i o iale ho ado o ques i elemen i p ima i in e mac o-ca ego ie:
1) T accia i- Pe co si
Pe co e e un e i o io può assume si come p ima o ma di as o mazione o an opizzazione
dello spazio na u ale, dunque p op io il pe co so può assume si come ma ice p imigenia di
qualunque insediamen o an opico. Ogni spazio as o ma o dall’uomo des ina o alla esidenza o
alla p oduzione necessi a un collegamen o. Può assume si come egola che un’a ea enga p ima
pe co sa, poi assun a come p odu i a e poi come p o o u bana o u bana.
33
Si eda l’in oduzione del Capi olo3 pag. 44
77
In linea gene ale si può de ini e pe co so un elemen o assiale che unisca due poli e che a a e si
alcuni nodi, ques i ul imi de inibili come dei pun i pa icola i sul accia o del pe co so che di
soli o si con igu ano all’inc ocio con al i pe co si.
2) Tessu o cos ui o
Il essu o cos ui o è s e amen e lega o al sis ema dei accia i che de iniscono la o ma degli
isola i, esso è cos i ui o in g an pa e dall’edilizia comune ed è ca a e izza o dalle ipe izioni
delle uni à abi a i e (o ipi edilizi) dispos i se ialmen e in una de ini a co elazione planime ica
più o meno compa a.
Il essu o dell’edilizia di base app esen a ma e ialmen e il p ocesso ipologico con il sussegui si
dei di e si ipi a a e so mu azioni diac oniche. Nella s u u azione dello spazio an opico è
e iden e che ad un ipo edilizio co isponde un ipo di essu o consono. Ques a elazione
biuni oca può eni e a manca e allo chè il ipo edilizio o il essu o non siano più ada i alle
socie à che li abi ano. In ques i casi in e en i di scala più o meno de e minan e possono al e a e
ques a elazione.
Le as o mazioni ecen i nel e i o io sono ca a e izza e da un la o dalla g ana ine degli
elemen i dispe si o di usi che colmano i uo i degli spazi u -u bani, dall’al o dai ammen i di
g andi dimensioni che si aducono in g andi lo izzazioni o nuo i encla es esidenziali.
3) Eme genze specialis iche
Ri e endoci ad un insediamen o u bano adizionale in ia gene ale iconosce emo come sua
ca a e is ica l’esis enza di un cen o e di una pe i e ia, ossia di una ge a chizzazione ecip oca
78
delle pa i dell’o ganismo u bano che con igu ano delle nodali à così come delle an i-nodali à. Le
eme genze specialis iche di un insediamen o u bano che di e iscono dal essu o cos ui o
possono esse e suddi ise in elemen i nodali : monumen i, edi ici amminis a i i, se izi p ima i;
o elemen i an i-nodali, che nell’insediamen o u bano adizionale possono coincide e con le
a i i à indus iali o con alcuni se izi peculia i quali sono adizionalmen e il cimi e o o gli
ospedali o alcuni se izi logis ici lega i al aspo o e allo s occaggio di me ci, elemen i che pe la
lo o mo ologia e pe le lo o dinamiche sono no malmen e colloca i ai ma gini della ci à.
Men e lo s udio delle localizzazioni nodali ci dice mol o sulle dinamiche cul u ali di una
pa icola e socie à, l’analisi dei p ocessi di dismissione e ilocalizzazione degli elemen i an i-
nodali ci dà in o mazioni sui end p odu i i e chia isce il appo o diale ico e di simbiosi che
esis e a insediamen o esidenziale e zone p odu i e.
Come spieghe ò più de aglia amen e nel capi olo ela i o al caso s udio sono s a e conside a e
come elemen i nodali ol e ai se izi p ima i quegli elemen i che assumono ca a e e di cen ali à
ispe o all’epoca ed alle dinamiche sociali. In pa icola e pe quan o igua da la ci à adizionale
la diade chiesa-edi icio amminis a i o isul a a e e un ca a e e di o e cen ali à con un
impo an e peso mo ogene ico. Nella ci à con empo anea in ece semb a che la cen ali à sia
elaziona a agli elemen i ela i i alle dinamiche di ozio-consumo- u ismo.
Non è semplice ne uni oco da e una de inizione di cosa nella ci à con empo anea e
segna amen e nella Ci à-Te i o io possa assume e un alo e nodale o an i-nodale, spesso in a i
ci o iamo di on e ad un mix di unzioni che unisce la p oduzione con il empo libe o, endendo
di icile una ca alogazione igida di ques i elemen i. Nella mia Tassonomia la dis inzione a
elemen i cen ali ed elemen i an i-nodali non è esa a da e una de inizione di ques i elemen i,
79
quan o a comp ende e in che modo la localizzazione di ques i sia a ia a all’in e no della ama
u bana ed in che modo abbia in lui o sulla con igu azione della ama s essa. In pa coila e, nella
mia analisi Il conce o di elemen o an i-nodale non a conside a o come una de inizione lega a
alle a i i à ed all’uso che esso opsi a, ma piu os o il conce o è lega o al alo e posizionale di
ques o elemen o.
Gli elemen i an i-nodali come de o adizionalmen e sono quegli elemen i che si collocano al
ma gine in posizione diale ica ispe o all’insediamen o p incipale. Nella ci à con empo anea
ques o ma gine non è più uni oco, p op io pe ques o lo s o zo di localizza e nella ca og a ia lo
spos amen o di quegli elemen i che (seppu gene icamen e) possono esse e de ini i an i-nodali,
o e un impo an e con ibu o ispe o alla le u a dello s angiamen o di ques o ma gine ed una
sua nuo a con igu azione all’in e no della T ama-Te i o iale. Nel Capi olo 8 si po à
comp ende e più de aglia amen e ques o aspe o in elazione al caso s udio.
- In a ian i mo ologiche del p ocesso di o mazione della ama
Una ol a indi idua i gli elemen i p ima i occo e de ini e le in a ian i mo ogene iche che li
ca a e izzano e che desc i ono i passaggi della o mazione e p og essi a in eg azione nella
s u u a degli elemen i p ima i.
Possono esse e le i in o dine c onologico come passaggi successi i, u a ia dobbiamo anche
so olinea e la ‘ci cola i à’ di ques i passaggi, la cui successione si eplica nei li elli supe io i di scala
e complessi à.
Pe quan o igua da i Pe co si si può agiona e in p imo luogo in o no agli elemen i di pe manenza e
così indi idua e le acce p incipali della s u u a dei collegamen i.
80
Le in e sezioni di ques i elemen i con al i pe co si p ima i app esen ano una p ima ase di
consolidamen o dell’insediamen o che sa à poi in es i o da ul e io i p ocessi di in eg azione.
In un’ul e io e ase di in eg azione, le egole di mo imen o e la ge a chizzazione delle s u u e di
pe co enza innescano nuo e dinamiche mo ologiche di is u u azione con la selezione ed il
consolidamen o di alcuni pe co si all’in e no della ama che, pe così di e, chiude il ce chio
ide inendo il peso degli elemen i di pe co enza e de inendo nuo i pe co si p incipali ad una nuo a
scala più complessa.
Anche ispe o alla desc izione del Tessu o cos ui o la sequenza delle so oca ego ie so olinea il
ca a e e ci cola e del p ocesso ipologico. Ad una p ima ase p o iso ia di insediamen o pe
ammen i isola i segue una s u u azione dell’insediamen o a a e so la ei e azione di ipi
a chi e onici in o no agli assi di pe co enza che si condensa in un agg ega o linea e; ad una scala
maggio e la ei e azione del ipo si aduce sul e i o io a a e so la ei e azione di ipi di
insediamen o. In ine nuo i ammen i più complessi pe scala e ca a e e u bano p oducono nuo i
insediamen i e nuo i e i o i mo ologici p o iso i.
Rispe o alle Eme genze specialis iche, i p ocessi di cen alizzazione e idenziano la ipe cussione che
ques i elemen i hanno sulla mo ologia dell’insediamen o, sull’o ganizzazione degli accessi e
sull’andamen o dei pe co si; la disposizione di ques i elemen i in o ma modula e o lungo sequenze
desc i e il p ocesso di in eg azione e p og essi a complessi à del laye delle eme genze ispe o al
essu o. In ine la i lessione in o no alla con inua diale ica a elemen i cen ali ed an i-nodali po a
all’a enzione la localizzazione di nuo e cen ali à e il modo in cui ques e in luiscano sull’accessibili à
e sulla mo ologia della ama u bana a g ande scala.
81
88
me ca o cui si di ige la ci à di Ba cellona è s a o accompagna o da un cambio di scala della
me opoli che a ualmen e occupa il 10% della supe icie della egione Ca alana do e isiede il 70%
della popolazione.
Più speci icamen e occo e so olinea e come la c esci a me opoli ana obbedisca a due p ocessi
dis in i: la decen alizzazione e l’aumen o di in e azione spaziale.
La decen alizzazione inco po a due componen i: decen alizzazione di popolazione dai municipi
cen ali e municipi me opoli ani e so co idoi me opoli ani e assi ia i; e la decen alizzazione
indus iale e so la seconda co ona me opoli ana.
L’aumen o dell’in e azione spaziale obbedisce sia a agioni di miglio amen o nell’o e a di
in as u u e di aspo o e comunicazione, sia allo s iluppo di un nuo o modello di p oduzione
segmen a o e lessibile che gene a un aumen o della domanda di mobili à.
In e mini isici, indipenden emen e dalle elazioni di e e a i municipi ca alani, il p ocesso di
in eg azione dei me ca i del la o o si cos uisce sulla base di un in enso p ocesso di occupazione di
suolo in o no ai g andi assi ia i. Ol e a ques o, il enomeno della as o mazione di una g an pa e
di seconde case (già dagli anni ’90) in p ima esidenza pe me e di spiega e una pa e impo an e
dell’aumen o di in e azione spaziale me opoli ana, inco po ando municipi lon ani dal me ca o del
la o o in eg a o.
Viene a o ma si così un sis ema di ci à specializza o do e isal a il enomeno della
complemen a ie à a li ello del sis ema u bano, a ci à come Ba cellona, Sabadell, Te assa,
Villa anca del Penedes o Ma a ò. Alcuni di ques i nuclei specializza i si con e i anno nei nuo i
subcen i della me opoli ba cellonese.
89
La ci à polinuclea e si de inisce come quella do e la popolazione e le a i i à economiche hanno la
endenza ad agglome a si in alcuni nuclei del sis ema u bano che hanno la capaci à di ese ci a e
un’in luenza sulla s u u a u bana. Alcuni pa icola i an aggi di localizzazione guidano i nuo i
enomeni di occupazione dello spazio. Ques i an aggi de i ano dalla p esenza di g andi
in as u u e, dalla concen azione di imp ese specializza e, dalla p esenza di se izi alle imp ese o
dalla p ossimi à della o za la o o. Ol e che a ques i a o i, le economie di localizzazione sono
soli amen e associa e con la p esenza di o i li elli di specializzazione a li ello locale. Nell’a ea
me opoli ana di Ba cellona si iden i icano concen azioni specializza e nei municipi di Ma o ell
(au omobile), Ce danyola (educazione) P a de Llob ega ( aspo o) Ma a ò, Te assa, Sabadell,
( essile). La ci à di Ba cellona p esen a un ul e io e li ello di economie di localizzazione de ini e
economie di u banizzazione lega e ad una densi à più ele a a di imp ese a ualmen e specializza e
sop a u o in a i i à e zia ie come mediazione inanzia ia ed immobila ia.
6.1.2 Palinses o di ma e iali u bani
La ci à con empo anea è il isul a o di un p ocesso di s a i icazione a g ande scala che negli ul imi
decenni ha in es i o an o la ci à capi ale che le a ee un empo conside a e pe i e iche.
L’a ea di s udio p esa in esame è un se o e della Regione Me opoli ana di Ba cellona che pe la sua
s o ia e la sua mo ologia isul a o emen e app esen a i o dei p ocessi di as o mazione in a o.
Ques o e i o io ‘me opolizza o’ sca u isce dalla so apposizione di di e en i ma e iali u bani e
logiche agg ega i e che agiscono a di e se scale.
Fig. 17: Plan Di ec o del A ea Me opoli ana de Ba celona-
1966. Disponibile su: h p://hdl.handle.ne /2445/56349
Il conce o di ci à che si es ende cop endo u o il e i o io
nell’o ica del ‘ eple e e ae’ app esen a una sugges ione
che è possibile i o a e già nel Plan Ce dà e che dagli anni
’70 in poi, sullo spun o del conce o di ci à- egione
in odo o dalla ‘scuola i aliana’, si conc e izza in una
ges ione o ganica del e i o io
90
La ascia cos ie a che a dal Poblenou
, pe i e ia no d di Ba cellona, a Ma a ò, ul ima ci adina della
p ima co ona me opoli ana sul e san e li o ale, è emblema ica ispe o ad alcuni emi desc i i in
ques a esi, quali:
- il
sal o di scala della ci à leggibile nei nuo i p ocessi di cen alizzazione ca a e izza i
p incipalmen e dai enomeni: di dismissione delle unzioni indus iali ed ag icole nelle zone più
cen ali in a o e di una e zia izzazione dei suoli; di localizza
zione di nuo e unzioni u bane in zone
un empo conside a e ma ginali; di as o mazione in senso esidenziale di a ee un empo o a e
p incipalmen e al u ismo;
- i
l sal o di scala della ama u bana, pa icola men e leggibile in o no all’au os ada C
con igu a come asse mo ogene ico di una nuo a ‘u bani à’ a scala e i o iale
- l
a p esenza di logiche di pola izzazione e localizzazione che ‘ egolano’ seppu in modo spon aneo la
o mazione della ama e i o iale e che si mani es ano in modo in e
all’au os ada C-
32 ad esempio i nuo i ‘poli’ esp imono il lo o alo e mo ogene ico sia nella ama
a g ande scala che nella ama a scala locale.
- u
n p ocesso di s a i icazione a g ande scala che so appone o in e seca le o me adizio
nuo e. Nel basso Ma esme 41
, ad esempio, alla s u u a s o ica di a a e samen o as e sale
ma e mon agna, si sono so appos i gli assi di pe co enza pa alleli alla linea di cos a.
Tu i ques i aspe i nel lo o complesso icos uiscono il ilo
con inuo dell’e oluzione della ci à
adizionale che as o mandosi ha aggiun o una nuo a con igu azione, quella della ci à
che si con igu a come un palinses o di ma e iali u bani che si so appongono e si incas ano come in
un Lego.
41
Pe basso Ma esme si in ende la egione comp esa a Mon ga e Ma a ò.
, pe i e ia no d di Ba cellona, a Ma a ò, ul ima ci adina della
p ima co ona me opoli ana sul e san e li o ale, è emblema ica ispe o ad alcuni emi desc i i in
sal o di scala della ci à leggibile nei nuo i p ocessi di cen alizzazione ca a e izza i
p incipalmen e dai enomeni: di dismissione delle unzioni indus iali ed ag icole nelle zone più
zione di nuo e unzioni u bane in zone
un empo conside a e ma ginali; di as o mazione in senso esidenziale di a ee un empo o a e
l sal o di scala della ama u bana, pa icola men e leggibile in o no all’au os ada C
-32 che si
con igu a come asse mo ogene ico di una nuo a ‘u bani à’ a scala e i o iale
;
a p esenza di logiche di pola izzazione e localizzazione che ‘ egolano’ seppu in modo spon aneo la
o mazione della ama e i o iale e che si mani es ano in modo in e
scala e. In o no
32 ad esempio i nuo i ‘poli’ esp imono il lo o alo e mo ogene ico sia nella ama
n p ocesso di s a i icazione a g ande scala che so appone o in e seca le o me adizio
nali alle
, ad esempio, alla s u u a s o ica di a a e samen o as e sale
ma e mon agna, si sono so appos i gli assi di pe co enza pa alleli alla linea di cos a.
con inuo dell’e oluzione della ci à
adizionale che as o mandosi ha aggiun o una nuo a con igu azione, quella della ci à
- e i o io,
che si con igu a come un palinses o di ma e iali u bani che si so appongono e si incas ano come in
Pe basso Ma esme si in ende la egione comp esa a Mon ga e Ma a ò.
91
6.1.3 Elemen i mo ogene ici nella T ama Te i o iale
L’a ea p esa in esame è un se o e e i o iale mol o peculia e pe le sue ca a e is iche
mo ologiche, alcuni elemen i na u ali in a i, con il lo o ca a e e di pe sis enza, hanno s u u a o
il e i o io an opico sin dalle sue o igini, a ques i:
- nel p imo se o e dell’a ea di s udio, co isponden e al se o e di Le an e di Ba cellona,
dis inguiamo la piana del Poblenou nel dis e o di San Ma ì a a e sa a dalle ie es (co si
d’acqua) No al, Mad igue a, Rec Com al e Ho a, s o icamen e u ilizza a pe l’insediamen o di
a i i à ag icole; la piana di San Ad eu, a a e sa a da cinque ie es e dall’an ico Rec Com al,
do e dall’inizio del XIX si insediò l’a i i à indus iale e la esidenza ope aia; le zone pedemon ane
nei dis e i di Ho a-Guina dò e Nou Ba is, con un ca a e e p incipalmen e esidenziale;
- il iume Besos, le cui sponde s o icamen e hanno unziona o come ia di comunicazione
p e e enziale con l’in e no della egione Ba cellonese, al imen i di di icile accesso a causa del
limi e app esen a o dalla co diglie a li o ale. Negli anni dell’indus ializzazione l’a ea del del a del
Besos ha accol o la localizzazione dell’indus ia pesan e, men e oggi a segui o di impo an i
p ocessi di dismissione e icen alizzazione ha accol o la localizzazione di nume ose a ee di
se izio;
- la linea di cos a, che ha a o i o la localizzazione di impo an i assi di comunicazione longi udinali
in un e i o io di di icile a a e samen o, sop a u o nel a o del Ma esme ino a Ma a ò. La
s o ia delle as o mazioni a enu e lungo ques o a o di cos a Ba cellonese è la s o ia della
as o mazione della ci à con empo anea, con la icon e sione del wa e on dal Poblenou a
Badalona, ed il consolidamen o di una ‘ci à linea e’ con inua ino a Ma a ò.
Fig. 17:
Ca àleg de Paisa ge de la Regió Me opoli ana de
Ba celona, 2009.
(disponibile su:
h p://www.anyce da.o g/web/es/a xiu
-
ce da/ i xa/ eo denacio-u banis ica-de-la- egio
-
me opoli ana-de-
ba celona/567)
La ci à con empo anea è il isul a o di un p ocesso di
s a i icazione a g ande scala. Ques o e i o io
‘me opoliz
za o’ sca u isce dalla so apposizione di
di e en i ma e iali u bani e logiche agg ega i e che
agiscono a di e se scale. L’a ea di s udio p esa in esame
isul a o emen e app esen a i a dei p ocessi di
as o mazione in a o.
92
- la ascia pianeggian e a alle della co diglie a li o ale comp esa a i illaggi della cos a ed i illaggi
di mon agna che adizionalmen e è s a a u ilizza a a scopi ag icoli. Negli ul imi 50 anni buona
pa e dei suoli è s a a u ilizza a pe localizza e nuo e unzioni.
- la zona collina e del basso Ma esme occupa a dai nuclei di an ico impian o s o ico.
Ol e agli elemen i na u ali, all’in e no dei essu i u bani, gli assi di comunicazione hanno un uolo
mo ogene ico di p imo piano giacché in o no ad essi si concen ano maggio i in e essi localizza i i.
Gli assi di comunicazione s a egici che a a e sano l’a ea p esa in esame sono:
- la Diagonal, il cui p olungamen o ino al ma e è s a o il mo o e della as o mazione di u o il
Poblenou, della piani icazione del dis e o 22@ e della sis emazione del li o ale in occasione del
Fo um delle cul u e (2004);
- gli assi di comunicazione a idosso della linea di cos a, la N-II e la linea e o ia ia che s o icamen e
hanno s u u a o ques o e i o io, accompagnandolo nel p ocesso di u banizzazione ed
indus ializzazione ino agli anni ‘80-‘90, pe poi as o ma si essi s essi, scompa endo in alcuni
pun i e lasciando pos o alla nuo a ci à e zia ia o di se izi. In co ispondenza del Poblenou o del
nuo o po o di Badalona, ad esempio, le a ee lascia e libe e dalla dismissione della e o ia si sono
as o ma e in nuo i wa e on ;
- l’au os ada C-32 che si è accomoda a sulla s e a ascia pianeggian e a la co diglie a li o ale e le
ci adine cos ie e, occupando spazi adizionalmen e dedica i all’ag icol u a, di en ando il
p incipale asse di a a e samen o del basso Ma esme.
Ol e agli elemen i na u ali ed agli assi di comunicazione alcune pola i à nodali agiscono sulle
dinamiche mo ogene iche degli agg ega i u bani.
Nell’a ea p esa in esame spiccano alcuni elemen i quali:
Fig. 18: O og a ia della egione me opoli ana di Ba cellona
(Ma ínez Sala 2010)
Fig. 19: Plano Hid og a ico de Ba celona, ajun amen de
Ba celona 1972
(disponibile su: h p://www.cucadellum.o g/2010/04/)
93
(alla scala geog a ica)
- le ci à di Ba cellona e Ma a ò che sono i due mac o poli del se o e me opoli ano p eso in esame.
(alla scala locale)
- nel se o e u bano che a dal Poblenou al Besos, si dis inguono il Fo um e il dis e o 22@ che
hanno da o impulso ad una se ie di cambiamen i.
-
nel se o e di Badalona, spiccano alcuni impo an i poligoni indus iali e e zia i come quello di
Mon igalà o il nuo o cen o u bano in co ispondenza del nuo o po o.
- nel basso Ma esme nuo i pun i nodali si dispongono in co ispondenza dei c oce ia a la C-32 e
gli assi as e sali di pe co enza che uniscono i municipi di mon agna con quelli cos ie i. Ques i
nuo i nodi si con igu ano come ‘po e’ di accesso ai sis emi u bani locali.
- nel se o e di Ma a ò nuo e pola i à nodali si dispongono sop a u o nell’a ea no d, lungo l’asse
delA gen ona che collega la cos a alla egione in e na de El Vallés.
Fig. 21: Se o e di spe imen azione. (E
labo azione o iginale
dell’au ice)
94
6.2 CENNI STORICI SULL’AREA DI STUDIO
6.2.1 Ba cellona: il se o e di Le an e
Il se o e di Le an e di Ba cellona (nella esi anche indica o pe semplici à come se o e NE) è
cos i ui o dai dis e i di San Ma ì, San And eu, Ho a-Guina dò, Nou Ba is. I p imi e e ano
o igina iamen e municipi indipenden i che poi sono s a i ingloba i nei con ini amminis a i i della
ci à di Ba cellona nell’ul imo secolo.
I dis e i della piana ed in pa icola e San Ma ì hanno guida o lo s iluppo di ques o se o e
u bano.
Ques o dis e o e a p incipalmen e o a o ad a i i à di ag icol u a e pas o izia ino al secolo XVIII.
Dal secolo XIX ino alla sua decadenza agli inizi degli anni ’70 del XX secolo è s a o il p incipale
se o e di a i i à indus iale della Ca alunya. Sul ini e del XX secolo ques ’a ea è di en a a
p o agonis a di un in enso p ocesso di i o ma u bana inizia o negli anni ’90 che si è ma e ializza o
nel Piano del 22@ e che è p osegui o ino ai gio ni nos i.
Le p ime ope azioni di occupazione di ques ’a ea isalgono all’anno 954, quando il con e Mi ò
inanziò la boni ica dell’a ea e la cos uzione di canali che dal iume Besos po asse o acqua alla ci à
di Ba cellona. Ques i in e en i ese o possibile l’u ilizzo di suoli ino a quel momen o in g an pa e
so o il li ello dell’acqua; a ques ’epoca isale la pa icola e o ma del azionamen o dei e eni
ag icoli, o ien a o pa allelamen e a ques i canali di i igazione. Sul ini e del XVIII secolo una delle
p incipali ope e u la cos uzione della s ada di F ancia o di Ma a ò, che collega a la ci à di
Ba cellona con il no d. La cos uzione di ques a s ada u il p imo episodio che unzionò da a a o e
di nume osi impian i dedica i a la o azioni essili. Ques i p imi impian i u ono l’emb ione delle
g andi abb iche che occupe anno il dis e o nei secoli a eni e. Ques ’a ea in a i concen a a una
Fig. 22: I qua ie i del se o e di Le an e
(disponibile su h p://mapaba celona360.es
95
se ie di condizioni a o e oli ispe o alla domanda di suoli indus iali all’es e no delle mu a u bane,
in pa icola e: la icinanza agli impian i po uali; l’accessibili à alla s ada pe la F ancia; il basso
cos o e l’abbondanza di suoli inoccupa i; e la acili à di app o igionamen o di acqua pe gli
s abilimen i p odu i i.
Dalla me à dell’800 si consolida l’insediamen o di indus ie essili che con il empo sa anno sos i ui e
dall’indus ia meccanica, me allu gica e au omobilis ica sul ini e degli anni ’50.
La mo ologia della ama u bana di San Ma ì è il isul a o della so apposizione del azionamen o
ag icolo con l’es ensione della ama di Ce dà a segui o del dec e o di agg egazione dei municipi
della. Poiché il essu o i egola e e a già abbas anza consolida o mol i lo i conse ano il
azionamen o ag icolo all’in e no degli isola i men e si allineano alla s ada lungo i bo di.
La c isi p odu i a in es e l’a ea e so la me à degli anni ’60, in concomi anza con il consolidamen o
della Zona F anca come nuo a a ea indus iale.
Il p ocesso di decadenza ha un pun o di s ol a in concomi anza con le Olimpiadi del 1992 quando
iene in e a o il accia o e o ia io della linea pe Ma a ò, si cos uisce la Ronda Li o al so o il
piano e si ealizza il nuo o Paseo ma i imo, iquali icando de ini i amen e l’immagine del wa e on
del Poblenou. Anche il p olungamen o della Diagonal ino al ma e isale a ques ’epoca e con ibuisce
a a e di ques ’a ea una nuo a cen ali à. In ques a ase la io ganizzazione del sis ema ia io è una
delle p eoccupazioni p incipali s udia a a a e so il Plan de Vìas del 1987 che o e una isione
chia a della ge a chia di ipologie s adali.
Una seconda ase di in ense as o mazioni (la coside a ‘segona eno aciò’) iniziò nel 1997, un
p imo episodio u l’app o azione del piano del g uppo Hines pe il ammen o esidenziale
Fig.23: E oluzione s o ica del e i o io del Poblenou: 1850-
1855-1890-1940-1953-1976
(Roig 1996)
96
Diagonal-Ma e si concluse con gli in e en i del Fo um delle cul u e nel 2004 ( a ca allo a San
Ma ì e la limi o a San Ad ià)
In mezzo a ques e due da e: nel 1999 la s esu a del III Plan Es a égico de Ba celona che p e ede a
le al e cose il io dino se o e San -And eu-Sag e a; l’app o azione delle modi iche al PGM (Plan
Gene al Me opoli ano) nel 2000 che consen ono la as o mazione del Poblenou da a ea indus iale
a zona di s iluppo di ecnologie dell’in o mazione e comunicazione (denomina o 22@) con
l’inclusione di nuo i se izi.
Il piano del 22@ igua da ci ca 200 Ha, il nome iene dalla quali icazione dei suoli indus iali (22a)
così come indica a nei piani egola o i an eceden i. L’obie i o del piano è ecupe a e un essu o
u bano in g a e c isi a causa della dismissione indus iale.
Dal pun o di is a mo ologico la s a egia passa a a e so il consolidamen o della ama o ogonale
di Ce dà che, come accenna o, non u mai po a a comple amen e a e mine in ques o e i o io. Il
piano ha a ia o un in enso p ocesso di icon e sione della ci à indus iale, anche se è s a o
accusa o di un’eccessi a me ci icazione dei suoli e dell’abuso dell’immagine della ci à di Ba cellona
allo scopo di a a e capi ali p i a i.
6.2.2 San Ad ià - Badalona - San a Coloma
Il nucleo di San And ià, la cui ondazione isale app ossima amen e all’anno 1000, è posiziona o a
ca allo del iume Besos. Ques o municipio ha conosciu o almeno e asi impo an i di
as o mazione. La p ima è coincisa con l’epoca della i oluzione indus iale, quando si ins alla ono
le p ime abb iche; la seconda ase isale all’inizio del XX secolo, quando a idosso delle sponde del
iume u ono cos ui e due cen ali e miche, quella della Compañía de Fluido Eléc ico (conosciu a
Fig. 24:
Planime ia dello s a o di a o al momen o
dell’app o azione del MPGM- osso: esidenze/ Blu:
indus ia. (López Co duen e 2011)
97
popola men e come La Ca alana) sulla i a sinis a e quella della Ene gía Eléc ica de
Ca aluña (pos e io men e Fecsa) sulla i a des a. Una e za ase anco a in co so è inizia a in
concomi anza con il Fo um delle cul u e del 2004 e la cos uzione del nuo o po o u is ico. Ques a
ase è s a a ca a e izza a da un in enso p ocesso di is u u azione u bana, che ha in e essa o le
in as u u e ia ie limi o e al Fo um, i qua ie i della La Mina e Joan Bap is e, le sponde del iume
as o ma e in pa co pubblico. A ualmen e la zona conse a una o e ocazione indus iale
sop a u o lungo u a la ascia cos ie a do e sono localizza i gli impian i di depu azione dell’acqua,
e e cen ali e miche delle quali la più amosa è la Cen al e mica de San Ad ià. Ques a cen ale,
con i suoi camini o mai in disuso, (las T es Ma ias) è il simbolo della memo ia s o ica di San Ad ià
ed al cen o di mo imen i popola i che a ualmen e spingono pe una as o mazione in chia e
museale dell’a ea.
Poseguendo lungo la ascia cos ie a San Ad ià o ma un unico con inuum u bano con il municipio di
Badalona.
La da a e l’elemen o chia e dello s iluppo di ques a ci à coincidono con l’a i o della e o ia nel
1848, che p oduce un’in e sione di o a in senso indus iale di ques o cen o o igina iamen e
o a o alla pesca. L’a i i à indus iale si specializzò p incipalmen e nel amo essile al p incipio e in
quello chimico e me allu gico negli ul imi decenni del XX secolo.
Conclusa l’e a indus iale, Badalona ha segui o la linea di al i municipi limi o i po enziando il
se o e e zia io ed il u ismo senza pe ò dimen ica e la ocazione indus iale con inuamen e
inno a a. Da ques o pun o di is a spicca il poligono indus iale e e zia io di Mon igalà- Ba llo ia,
che ospi a anche il Badalona Cen o In e nacional de Negocios (BCIN), che dal 1995 si occupa di
miglio a e i appo i con il me ca o eu opeo ed ame icano. Ques o Pa co comme ciale occupa una
Fig.
25: San Ad ià (disponibile su www.bing.com)
104
colle i o seguono solo in un secondo momen o la c eazione dei nuo i insediamen i esidenziali;
mol i qua ie i isul ano in a i isola i dal aspo o pubblico ed i collegamen i sono pe lo più lega i
al aspo o p i a o.
Negli anni ’60-’70 si assis e ad una di usione dell’au omobile come mezzo di aspo o di massa
cosicché le comunicazioni s adali di la go aggio di en ano l’elemen o s u u an e della nuo a
c esci a u bana che si s iluppa su una nuo a scala e i o iale.
In ques a nuo a scala ed in ques a nuo a ase di passaggio dalla con igu azione pe agglome a i alla
e e, gli agglome a i sono app esen a i non più dai paesi della piana, di en a i o amai cen o di
Ba cellona, ma dai paesi della seconda co ona e l’elemen o s u u an e del cambiamen o è
app esen a o dalle ie di comunicazione s adale.
La con igu azione che si p oduce è una con igu azione a co idoi lungo gli assi p incipali ed una
u banizzazione dispe sa nelle zone di nuo a colonizzazione do e l’uso del eicolo consen e anche
localizzazioni isola e.
Rispe o a ques i enomeni l’analisi dell’a ea me opoli ana cos ie a che a dal Poblenou a Ma a ò
isul a pa icola men e esempli ica i a.
Nell’a ea del Poblenou le modi icazioni del essu o isul ano app esen a i e della as o mazione e
iu ilizzo di an iche a ee indus iali pe innes i di uso e zia io a anza o, cul u a e esidenza. Le
pola i à del Fo um e del cen o di Diagonal Ma app esen ano il cambiamen o nella domanda di
consumi (comme cio, empo libe o, cul u a).
Lungo la cos a a no d di Ba cellona gli insediamen i che in p incipio a e ano una con o mazione
ipica pe pendicola e alla linea di cos a, con una Rambla come spina p incipale che uni a la
105
mon agna al ma e, hanno is o modi ica si nel empo la lo o s u u a in a o e di un lusso di
pe co enza pa allelo alla linea di cos a.
Un’o og a ia ma ca a dalla Se alada li o ale mol o icina al ma e ha a o si che le comunicazioni
longi udinali lungo la piana cos ie a di en asse o gli assi s u u an i della Coma ca. Già nel secolo
p eceden e con la cos uzione della s ada N-II e della linea e o ia ia lungo la cos a, la ge a chia
delle linee di pe co enza si in e e a a o e degli assi cos ie i.
In o no a ques e in as u u e longi udinali si sono impian a e nel empo una se ie di a i i à
inno a ici ed un sis ema u bano con inuo. La c eazione dell’au os ada C-32 sul ini e degli anni ’70
ha alo izza o la ascia in e media a ma e e mon agna ed ha gene a o possibili à localizza i e pe
nuo e unzioni esidenziali me opoli ane, ag icol u a in ensi a e se izi, cap ando g an pa e dei
a ici e spos amen i che anco a man engono una o e elazione con Ba cellona.
Il p imo pe iodo p eso in analisi ( en ennio ’50-’70) dal pun o di is a mo ologico è ca a e izza o da
inc emen i pe ammen i anche di dimensioni impo an i che con con inui à nel empo acc escono i
nuclei u bani consolida i con igu andosi come es ensioni dello s esso.
Nella ci à di Ba cellona ques o ipo di espansione co isponde alla ase di cos uzione dell’Eixample
dal XIX secolo ino agli anni’70 o anco a ai poligoni esidenziali degli anni ’50 e ’60 che occupano i
qua ie i più pe i e ici e le a ee limi o e ai con ini u bani.
Ques a condizione di con inui à igua da pe ò non solo le esidenze ma anche le a ee p odu i e;
quelle di dimensioni più con enu e si in ecciano al essu o u bano esidenziale, men e quelle di
g andi dimensioni pe agioni logis iche si dispongono ai bo di della ci à in posizioni s a egiche.
Sin e izzando, nel pe iodo ’50-‘70 i enomeni di as o mazione più ile an i igua dano:
106
- il comple amen o dei essu i u bani cen ali consolida i sop a u o nell’a ea di Ba cellona e dei
paesi della p ima co ona
- l’appa izione di logiche insedia i e anche isola e con l’innes o di essu i u bani lungo ecchi
cammini u ali.
- l’appa izione con es uale di g andi ‘poligoni’ sia esidenziali che indus iali in con inui à con il
essu o esis en e.
Nel secondo en ennio ’70-‘90 la c isi economica ed il cambiamen o nelle condizioni economiche
mondiali hanno p odo o un mu amen o nei p ocessi p odu i i.
In Ca alunya la c isi, che si a no a e sop a u o dal ’75 in poi, a à come conseguenza la dismissione
di g andi spazi indus iali si ua i all’in e no dei nuclei più impo an i del sis ema me opoli ano
dando inizio ad un p ocesso di icon e sione anco a oggi in a o ed a un enomeno di
delocalizzazione e ammen azione delle a i i à p odu i e.
Si osse a così l’appa izione di ipologie p odu i e più ammen a ie si ua e sop a u o in o no ai
nuo i assi di comunicazione. Ques a delocalizzazione p odu i a insieme ad un di icile accesso al
me ca o immobilia e u bano hanno da o impulso in quegli anni ad una dispe sione insedia i a
all’es e no dei nuclei cen ali.
La decade ’80-’90 in pa icola e coincide a Ba cellona con l’a en o della democ azia, che a à
dell’u banis ica e della is u u azione di ci à e e i o io la sua bandie a. Il nuo o go e no iusci à
in a i a coagula e un o e po e e di in es imen o pubblico che da à una spin a impo an e al
po enziamen o di se izi ed in as u u e che sa anno la spina do sale delle nuo e localizzazioni
dispe se nel e i o io. Ques a condizione di maggio e connessione sa à un ul e io e incen i o al
p ocesso di esplosione della ci à nella sua co ona me opoli ana.
107
Le as o mazioni più de e minan i del pe iodo ’70-’90 igua dano in sin esi:
- la sos i uzione e imodellazione dei uo i u bani sop a u o dall’80 in poi;
- la c esci a delle ci à dell’in o no immedia o di Ba cellona (come Badalona) che hanno accol o i
p incipali lussi mig a o i e che a segui o di ques a maggio e spin a esidenziale si sono ‘ icuci i’ alla
ci à in un unico con inuum u bano;
- l’esplosione di un’occupazione esidenziale dispe sa sul e i o io do u a alla p og essi a
impo anza del aspo o indi iduale ed al boom edilizio di seconde esidenze (sop a u o sulla
ascia cos ie a della seconda co ona u bana);
- il decen amen o e ammen azione delle a i i à indus iali sul e i o io;
Si con igu a così una nuo a o ma u bana ammen a ia e discon inua ca a e izza a da una o e
occupazione di suolo, da una occupazione ‘alla ga a’ del e i o io e da una o e e e ogenei à
mo ologica i cui uo i ed in e s izi p og essi amen e si con e i anno in spazi chia e pe l’azione
u banis ica pos e io e.
Dagli anni ’90 ad oggi si sono p odo i p ocessi me opoli ani che hanno is o il consolida si di ques a
nuo a o ma u bana e l’inso ge e di una con igu azione a e e con una s u u a più omogenea
ispe o a quella an e io e ammen a ia e dispe sa do e nuo e o me di ge a chia hanno gene a o
enomeni di localizzazione e pola izzazione più s u u a i.
In ques a ase un p imo e en o impo an e è la is u u azione in e na di Ba cellona. Da un la o la
cos uzione dell’anello delle Ronde, il unnel di Colse ola a No d e la a ian e B-20 a San a Coloma
e Monga hanno p odo o un cambiamen o nella mobili à in en a a ed usci a dalla ci à, dall’al o la
icos uzione in e na della ci à nel pe iodo olimpionico ed i o i incen i i pe una e zia izzazione
della capi ale hanno is abili o una nuo a ge a chia a g ande scala do e la capi ale ecupe a un uolo
108
di supe cen ali à su scala in e nazionale, ip is inando una p og essi a di e enziazione unzionale
a i nuclei u bani dell’a ea me opoli ana.
A pa i e dagli anni ’90 ad oggi si e idenzia un p ocesso di s a i icazione della e e e i o iale con
l’innes o p og essi o di elemen i che seguono una logica di agg egazione pe pola izzazione in o no
all’in as u u a della mobili à che consolida l’uso alla ga o del e i o io (Fon A ellano e al. 1999)
Da ques o momen o in poi si conc e izza quello che Dema eis (1999) chiama il passaggio
dall’‘agglome a o’ alla ‘ e e’. Appa e così in modo o ganico una s u u a a a di nuclei e poli
a a e sa i da assi in as u u ali in o no ai quali si coagulano i nuo i p ocessi di agg egazione a
g ande scala.
Senza che scompaiano del u o enomeni di c esci a pe es ensione o dispe sione, in ques a ase
sa anno pa icola men e impo an i g andi ope e ‘insula i’ su a ee d’ in e en o uni a ie.
Pe iassume e, le p incipali as o mazioni a enu e dal ’90 ad oggi igua dano:
- una c esci a del pa imonio esidenziale pe g andi addizioni insula i, in se o i di nuo a
occupazione con gene azione d’in as u u e co isponden i a a e so lo izzazioni di g andi
po zioni di suolo;
- un ampliamen o dei se o i u bani di esidenza dispe sa ed una o e as o mazione di seconde
case in p ime case, sop a u o nelle icinanze di nuclei u bani con li elli di se izio adegua i.
- La c eazione di nuo i ‘poligoni’ di a i i à economica ex no o, in a ee di o e accessibili à
- l’impian o di a i i à inno a i e in encla es di al a accessibili à o esposizione isi a.
- Il po enziamen o e consolidamen o della e e in as u u ale e i o iale.
109
6.3.2 Occupazione di suolo pe uso esidenziale dal ’50 ad oggi
Nel p imo en ennio p eso in esame, che a dagli anni ’50 agli anni ’70, l’occupazione esidenziale è
p incipalmen e ca a e izza a da essu o densamen e abi a o e compa o. In ques o pe iodo
l’aumen o di suolo esidenziale aggiunge il 63% nell’a ea me opoli ana. Le as o mazioni si
localizzano p incipalmen e nelle pe i e ie u bane occupando e eni libe i o in e s izi. Gli
insediamen i sono ca a e izza i da edi ici in blocco isola i p oge a i in o ma uni a ia e spesso
s incola i dalla ama della ci à cos ui a. Ques e o me di insediamen o con i ono poi con
in e en i di p olungamen o e ei e azione degli elemen i della ama adizionale.
La decade ’70 - ’80 è ca a e izza a da un’in ensa a i i à edilizia, che supe a di g an lunga quella dei
pe iodi an e io i. In u a Ca alunya i 93.113 edi ici di uso esidenziale di nuo a cos uzione
cos i uiscono il 22,5% delle esidenze o ali nel censimen o del 1980. Il da o iLe an e in ques o
pe iodo è che nonos an e la ci à di Ba cellona con inui ad a e e il peso maggio e con il 13,5% di
edi ici di nuo a cos uzione pe uso esidenziale, si iscon i un allen amen o ispe o alle decadi
p eceden i a a o e dei comuni della p ima co ona, come Badalona che inizia ad acquisi e un peso
decisi o. Nel se o e del Ma esme sud i comuni che c escono più elocemen e sono A gen ona do e
l’a i i à edilizia egis a un’impenna a del 75% e Ma a ò con il 50%.
Ques o end posi i o della cos uzione allen a nella decade successi a, ino alla c isi del 91. I nuo i
edi ici nel censimen o del 1990 cos i uiscono il 15,1% del pa imonio edilizio. Si egis a un’ul e io e
pe di a di peso della ci à di Ba cellona anco a in a o e dei municipi della p ima co ona
me opoli ana.
Nella decade a gli anni ’80 e ’90 il Ma esme man iene un o e i mo edi ica o io, sop a u o
spin o dal me ca o delle seconde case che in ques a decade, g azie alla popola izzazione della
110
‘ acanza’ e all’uso dell’au omobile, si è di uso sop a u o dei comuni del no d del Ma esme.
Rispe o alla mia a ea di s udio i comuni più in e essa i da ques o enomeno sono Cab e a, Cab il e
Villasa de Ma , che nel ’90 aggiungono un pa imonio edilizio di seconde case che cos i uisce in
media il 40% delle esidenze.
Pe ciò che igua da la modali à cos u i a, nella p ima decade del pe iodo ’80-‘90 le
amminis azioni comunali hanno da o un o e impulso alla cos uzione di esidenze di p omozione
pubblica. In ques o pe iodo, in pa icola e a l’85 e l’87 più della me à degli edi ici di nuo a
cos uzione appa engono a ques a ca ego ia. La p omozione pubblica ha poi is o un nuo o
impulso nella seconda me à degli anni ’90 con alcuni impo an i in e en i a Ma a ò, do e ques o
ipo di cos uzione app esen a il 10% dei nuo i edi ici cos ui i nel censimen o del ’95.
Nell’a ea del Ma esme la ipologia edilizia dominan e nel censoimen o del ’95 è l’edi icio a blocco,
che igua da il 61% del pa imonio edilizio, men e la ipologia di case a schie a igua da il 33% del
pa imonio; il es an e 6% è app esen a o da esidenze uni amilia i isola e.
Nella decade dal ’90 al 2000 la ip esa economica ha segna o un nuo o boom edilizio, il cui picco si è
aggiun o nell’anno 1994, quando il pa imonio edilizio della egione del Ma esme si è inc emen a o
del 32% con la cos uzione di 2000 nuo e esidenze.
6.3.3 Occupazione di suolo pe uso non esidenziale dal ’50 ad oggi
Pe quan o igua da le des inazioni d’uso di ipo indus iale si assis e a due asi di cambiamen o in
un pe iodo ela i amen e b e e. Nel en ennio a gli anni ’50 e ’70 con i ono a i i à di piccole
dimensioni mis e a esidenze con nuo i g andi poligoni localizza i nelle a ee u bane pe i e iche.
111
Nel en ennio a il ’70 ed il ’90 in Ca alunya l’occupazione di suolo classi ica o come indus iale è
più che addoppia o passando da 3.000 e a i a 6.700 e a i; il end si man iene g osso modo
in a ia o ino al 2000 do e l’occupazione indus iale supe a gli 8.000 e a i. La cu a di c esci a
p esen a un picco di massima espansione a gli anni ’86 e ’92.
Negli anni ’70 Ba cellona concen a a più di un e zo del suolo indus iale o ale della egione
ca alana; dopo 30 anni ques a pe cen uale è scesa al 17%. In ques o en ennio l’a ea del Ma esme
in ece, non spe imen a g osse oscillazioni ma piu os o un p ocesso di as o mazione e
icon e sione del essu o p odu i o; il end di c esci a in ogni caso si man iene cos an e e
app esen a un 5% del pa imonio indus iale ca alano.
La localizzazione dei suoli indus iali nell’a ea di spe imen azione della mia esi si concen a in o no
a due poli p incipali che sono Ba cellona e Ma a ò e lungo l’asse che li unisce.
La capi ale egis a nel 2000 una pe cen uale di suolo indus iale del 9% ispe o al o ale del suolo
occupa o, in ne o calo ispe o ai decenni p eceden i.
Nell’a ea di Badalona e San Ad ià si concen a un pa imonio indus iale isalen e p incipalmen e
agli anni ’80 e’90 isul a o della delocalizzazione e as o mazione delle a ee indus iali in e ne alla
limi o a capi ale. In pa icola e la ci à di San Ad ià che app esen a la p ima pe i e ia di Ba cellona
egis a una o e specializzazione indus iale, essendo occupa a pe il 50% da suolo quali ica o come
ale (censimen o del 2000).
A Ma a ò e nella icina A gen ona si concen a in ece un essu o indus iale che s o icamen e ha
semp e a u o un me ca o indipenden e da quello della capi ale, in pa icola e nel se o e essile.
Nella capi ale del Ma esme comunque la pe cen uale di suolo indus iale nel 2000 non supe a il 2% .
Dagli anni ’90 ad oggi si assis e al consolidamen o di nuo i spazi di p oduzione e consumo.
112
Rispe o alla p oduzione il decadimen o del modello della g ande abb ica ed il cambiamen o e so
un’economia dei se izi si è associa o a o me di p oduzione lessibili e segmen a e che hanno
p odo o nuo i ma e iali u bani come pa chi ecnologici, cen i di imp ese e pa chi logis ici. In
Paisaje de la nue a cen alidad, Lo ena Vecsli (2005) assimila il sis ema e i o iale in o no all’asse
C-32 alla ‘s ada p odu i a’ u ilizza a pe desc i e e l’asse del Vime ca ese in usci a da Milano (Boe i
e al. 1993). Ques o se o e e i o iale si con addis ingue ebbe pe la sua s e a elazione con un
g ande cen o u bano e pe il ca a e e inno a o e e me opoli ano delle unzioni che i si
localizzano. La pola izzazione qui si conc e izza come la somma assiale di ogge i pun uali o
ammen i u bani.
Anco a la s essa au ice assimila la N-II alla ‘s ada me ca o’, de inizione u ilizza a pe desc i e e
una condizione ipica del ene o cen ale (Muna in &Tosi, 2001). Qui le dinamiche di localizzazione
si s olgono in con inui à con quelle adizionali e sono ca a e izza e da enomeni di pola izzazione
pun uale, o pe piccoli agg uppamen i da i sop a u o in co ispondenza dei uo i in e s iziali a i
a i nuclei u bani.
I nuo i spazi di empo libe o e consumo si con igu ano in ece come insulae localizza e in luoghi di
al a accessibili à e isibili à, in co ispondenza di zone di en a a alla ci à come il cen o
comme ciale di Mon igalà-Badalona o il Ma a ò Pa c.
113
CAPITOLO 7. TASSONOMIA PER UNA LETTURA MORFOLOGICA DEL SETTORE DELLA RMB TRA SAN
MARTÌ E MATARÒ
La s u u a o male dello spazio an opizza o è quell’insieme di elemen i che o mano la sin assi del
con es o u bano con la ge a chia e l’o ganizzazione del accia o, le ipologie agg ega i e, la
p esenza di pola i à, il sis ema delle cen ali à.
La ama come aduzione ma e iale di ques i elemen i o dina o i si p esen a so o o me es e io i
isibili cioè accia i s adali e le e i di connessioni, le ipologie edilizie ed i essu i mo ologici con le
lo o analogie e ipe izioni così come gli unicum che cos i uiscono il ma chio più incisi o dell’iden i à
u bana.
Il cos ui o è ma e iale in pe enne e oluzione, un linguaggio di segni che non cessa di modi ica si.
Ogni a o cos u i o denuncia una appa dell’e oluzione che può esse e spiega a come
conseguenza dello s a o di o ganizzazione p eceden e e come ma ice dello s iluppo successi o. Gli
s a i, le sedimen azioni e le p eesis enze cos i uiscono gli elemen i base di icomposizione pe le
in e p e azioni successi e.
44
A a e so l’analisi del p ocesso ipologico, ossia della p ocessuali à s o ica, possiamo scompo e le
mu azioni a endo una pe cezione della ma ice elemen a e che soggiace a quei mu amen i
iuscendo a icos ui e i e mini in e medi a l’insediamen o a uale e la sua ma ice.
44 Nel suo lib o più signi ica i o Ci ies in e olu ion Geddes (1915) ede la ci à come un o ganismo i en e in
con inua as o mazione che può c esce e inde ini amen e secondo un sis ema gene ico in e oluzione ed in
cos an e appo o con l’ambien e. Il biologo Monod (1970) ha illus a o il p ocesso gene ico come un
p ocesso basa o su due a o i: il caso, cioè l’elemen o o ui o o occasionale; e la necessi à che man iene o
dis ugge l’elemen o singola e. Ques o ga an isce la a iabili à del sis ema ina es abile pu man enendo
quegli ele a i li elli di in a ianza.
Fig. 21:
Schema izzazione degli elemen i che compongono
la ama u bana di Ba cellona (Capel Sáez & Lin eau 1998)
Le pe sis enze sono ile abili a a e so i monumen i, i segni isici del passa o ma anche a a e so la
pe sis enza dei accia i e del piano. Ques 'u
pe mangono sui lo o assi di s iluppo, man engono la posizione dei lo o accia i, c escono secondo la di ezione
e con il signi ica o di a i più an ichi, spesso emo i, di quelli a uali. A ol
sono do a i di una i ali à con inua, a ol e si spengono; es a allo a la pe manenza della o ma, dei segni isici,
del
locus.
La s
ada ha una pa icola e impo anza nella nasci a della ci à. Pe quan o igua da la ci à eu opea
accia o della s ada è la p emessa pe l’esis enza della ci à,
che esso unisce, i luoghi che essa
La
scel a pe la nasci a della ci à si o ien a a soddis a e le esigenze di ca a e e
di ensi o, eligioso e elazionale. La c eazione della ci à de e necessa iamen e
ispe a e la si
uazione o og a ica, sapendo coglie e le oppo uni à o e e dal si o
dal pun o di is a di ensi o in p imis, e elazionale
successi amen e, ope ando degli
ada amen i a a e so pe co si che cos i uiscono un unicum con il con es o
na u ale. Ques o po a a
ll’iden i icazione del si o più di endibile di un da o e i o io,
si ce ca di ispe a e le c edenze lega e alla eligione ed in ine la possibili à di
is i ui e dei con a i con al i insediamen i umani. Assume, dunque, g ande
impo anza pe la ondazione di una ci à il app
o o con le ie di comunicazione
na u ali (i iumi, il ma e), sia a i iciali (s ade, e o ie, canali).
Fig. 38: Via Appia
(disponibile su: h p://g uppia cheologici.o g)
Fig.39:
Ipo e ica
120
Le pe sis enze sono ile abili a a e so i monumen i, i segni isici del passa o ma anche a a e so la
pe sis enza dei accia i e del piano. Ques 'u
l imo pun o è la scope a più impo an e del Poè e;
pe mangono sui lo o assi di s iluppo, man engono la posizione dei lo o accia i, c escono secondo la di ezione
e con il signi ica o di a i più an ichi, spesso emo i, di quelli a uali. A ol
e ques i a i pe mangono essi s essi,
sono do a i di una i ali à con inua, a ol e si spengono; es a allo a la pe manenza della o ma, dei segni isici,
locus.
La pe manenza più signi ican e è
da a quindi dalle s ade e dal piano. (Rossi 1966)
ada ha una pa icola e impo anza nella nasci a della ci à. Pe quan o igua da la ci à eu opea
accia o della s ada è la p emessa pe l’esis enza della ci à,
inol e ac
quis ano pa icola e impo anza i poli
che esso unisce, i luoghi che essa
me e in comunicazione, luoghi
depu a i allo scambio ed al me ca o
scel a pe la nasci a della ci à si o ien a a soddis a e le esigenze di ca a e e
di ensi o, eligioso e elazionale. La c eazione della ci à de e necessa iamen e
uazione o og a ica, sapendo coglie e le oppo uni à o e e dal si o
successi amen e, ope ando degli
ada amen i a a e so pe co si che cos i uiscono un unicum con il con es o
ll’iden i icazione del si o più di endibile di un da o e i o io,
si ce ca di ispe a e le c edenze lega e alla eligione ed in ine la possibili à di
is i ui e dei con a i con al i insediamen i umani. Assume, dunque, g ande
o o con le ie di comunicazione
, sia
na u ali (i iumi, il ma e), sia a i iciali (s ade, e o ie, canali).
Ipo e ica
cen u iazione di Ba cino
(Pale Ma inez e al. 2009)
Le pe sis enze sono ile abili a a e so i monumen i, i segni isici del passa o ma anche a a e so la
l imo pun o è la scope a più impo an e del Poè e;
le ci à
pe mangono sui lo o assi di s iluppo, man engono la posizione dei lo o accia i, c escono secondo la di ezione
e ques i a i pe mangono essi s essi,
sono do a i di una i ali à con inua, a ol e si spengono; es a allo a la pe manenza della o ma, dei segni isici,
da a quindi dalle s ade e dal piano. (Rossi 1966)
ada ha una pa icola e impo anza nella nasci a della ci à. Pe quan o igua da la ci à eu opea
, il
quis ano pa icola e impo anza i poli
depu a i allo scambio ed al me ca o
.
121
7.1.1 Pe manenza e as o mazione delle giaci u e
La pe manenza dei accia i a di e se scale esp ime la elazione mo ogene ica che esis e a ques i,
la opog a ia o gli elemen i na u ali e il azionamen o ondia io. Il po e e di pe sis enza dello
schema s adale isiede nella sua capaci à di issa e schemi i mici ed la g ana u bana dei lo i.
Come accenna o i p imi segni di pe manenza sono quelli che sca u iscono dalla mediazione con il
con es o ambien ale e dalle p ime pis e di a a e samen o e i o iale.
Nell’a ea del caso s udio lo schema delle pe manenze è da o dalla so apposizione di due di e en i
‘pa i u e’. Un p imo s a o è app esen a o dalla successione di segni mon agna-ma e che
ispecchiano la pa icola e condizione o og a ica ca a e izza a da una co diglie a con una se ie di
decli i as e sali alla linea di cos a. Ques a sequenza di c inali e ie es i ma il sis ema degli
insediamen i.
In una p ima ase di u banizzazione, le ie e con o ma ono i bo di dei nuclei s o ici, unzionando da
ba ie a pe lo s iluppo delle ame subu bane s o iche come nel caso dei p imi insediamen i di
Po a a le ie e di Pique e Ga o e , o i qua ie i di P ospe i a - Roque es a le ie es di Fon
Cannelle, D agò, Xicù, Campanya.
Nel empo ques o sis ema id ico è s a oingloba o nello schema u bano enendo spesso inco po a o
nella e e s adale come è a enu o pe la ie a di Ho a, San And eu, Es adella e D agò (A eaga
2009)
Più in gene ale ad una scala in e media possiamo no a e come la pa i u a mon agna-ma e disegna
le connessioni a i nuclei u bani esis en i a a e so an ichi cammini come Ma ia Aguilò, Joan de
Mal a nel Poblenou, o a a e so assi che unziona ano come Ramblas (Fab a i PUIG, Ve dum, Pi i
Molis , U u ia, To es i Bagès), pe ciò che igua da il se o e di Le an e di Ba cellona.
Fig. 40: Relazione a i nuclei u bani s o ici e gli
elemen i di
maggio pe manenza.
In e de gli assi più an ichi, in blu i più ecen i.
(Elabo azione o iginale dell’au ice)
122
Pe ciò che igua da il es o dell’a ea ino a Ma a ò, i o iamo ques o sis ema di a a e samen i
con una doppia scala di pe co si: quelli in e ni ai nuclei e quelli di collegamen o a il nucleo cos ie o
e quello collina e che con una cadenza i ma a ispecchiano il i mo a alli e c inali.
Una seconda se ie di segni di pe manenza sono i collegamen i di scala e i o iale che ga an i ano le
comunicazioni della ci à cen ale con i nuclei pe i e ici, ma anche spos amen i di più as a scala.
Nell’ambi o del Poblenou, i accia i della genesi del e i o io cos i uiscono le p incipali pe sis enze
ia ie che co ispondono ai collegamen i a pa i e dai quali è c esciu a la p ima pe i e ia. La A .
Ica ia, la A . Boga el e la calle D. T ue a u ono gli assi di collegamen o dal cen o di Ba cellona ai
se izi pe i e ici a i quali il cimi e o. Ques i accia i segmen ano il e eno scandendo la di isione
degli ambi i u bani.
S o icamen e dalla ci à cen ale l’accessibili à si o ganizza a a a e so ie di comunicazione
egionali p eesis en i, s ade che nel lo o passaggio pe i nuclei u bani assume ano il ca a e e di
s ade p incipali: la s ada pe Ma a ò che nel se o e Poblenou si con e e in Pe e IV; la ca e ie a
de Ribes
48
che collega a l’an ica ci à mu a a con i paesi del cen o della Ca alunya e se i a come
connessione con i paesi p ossimi alla ci à come il Clo e San Ma ì e che di en a la s ada p incipale
del Clo , Sag e a e San Ad eu; le e ie e a e , una al no d, una sulla cos a ed una e so l’in e no.
Ques e in as u u e che in un p imo momen o ga an i ano la elazione cen o-pe i e ia sono
imas e all’in e no della ama come e edi à mo ologica. In mol i casi le acce s o iche si
as o mano in assi simbolici, che danno la possibili à di spe imen a e la s o ici à e la s a i icazione
dei sedimen i u bani. L’an ico cammino di F ancia di impian o omano (Via Augus a) si è amanda o
48 Nel suo la o o di esi Pascual Peaguda (2009) a no a e la elazione a la ca og a ia del 1706 e la a uale,
po endo no a e la elazione a l’an ica ca e ie a de Ribes ed il pe co so della calle Me idiana e la
pe manenza delle s u u e cen ali dei qua ie i del Clo e San Ma ì.
Fig. 41: Schema de les ie es ispe o ai nuclei
s o ici nel 1952 (Elabo azione o iginale
dell’au ice)
come accia pe manen e;
alla scala u bana ques o a o di s ada ha assun o il nome di Calle Pe e
IV ed anco a oggi si può dis ingue e il suo an ico pe co so che ompe la egola i à della ama
o ogonale.
Alla scala e i o iale ed in pa
icola e nel se o e del basso M
pe co si di collegamen o e i o iale non è mol o dissimile da quello amanda osi sin dall’epoca
omana. Ques o sis ema e a
ca a e izza o da due s ade longi udinali alla cos a
accia o è s a o somme so dal ma e
a a e so i secoli
coinciden e con quello che si è amanda o come Camì del Mig
as e sale alla linea di cos a e a denomina o Via S
della Ca alunya passando pe A gen ona.
(Cla iana i Roig 1990)
In pa icola e, l’an ico ambi o del accia o
della Via Augus a
o endosi come na u ale giaci u a pe l’impian o dell’au
pe sis enza dello schema e i o iale con la doppia se ie di nuclei s o ici di cos
lascia o in a
ia a la ascia in e media sulla quale sco e a l’an ico cammino
si è po u a is alla e la nuo a au os ada.
123
alla scala u bana ques o a o di s ada ha assun o il nome di Calle Pe e
IV ed anco a oggi si può dis ingue e il suo an ico pe co so che ompe la egola i à della ama
icola e nel se o e del basso M
a esme lo schema e i o iale dei
pe co si di collegamen o e i o iale non è mol o dissimile da quello amanda osi sin dall’epoca
ca a e izza o da due s ade longi udinali alla cos a
: una li o ale, il cui
a a e so i secoli
; ed una cen ale: la ia Augus a p essoché
coinciden e con quello che si è amanda o come Camì del Mig
; un ul e io e a a e samen o
as e sale alla linea di cos a e a denomina o Via S
e gia ed uni a la zona di Ma a ò con il cen o
(Cla iana i Roig 1990)
della Via Augus a
si è p ese a o e amanda o
o endosi come na u ale giaci u a pe l’impian o dell’au
os ada B-20 in epoca con empo anea. La
pe sis enza dello schema e i o iale con la doppia se ie di nuclei s o ici di cos
a e di collina ha
ia a la ascia in e media sulla quale sco e a l’an ico cammino
e do e in empi mode ni
Fig.
Fig. 43
: schema degli assi s u u an i ispe o ai nuclei
s o ici, 2013 (Elabo azione o iginale dell’au ice)
Fig.
42
An ichi cammini omani nel Ma esme
(Cla iana i Roig 1990)
: schema degli assi s u u an i ispe o ai nuclei
s o ici, 2013 (Elabo azione o iginale dell’au ice)
124
Il p imo a o di ondazione delle ci à omane di impian o mili a e e a la disposizione di due assi pe pendicola i a di lo o (il ca do ed il decumano). Una delle
condizioni più p opizie pe la o mazione di agg ega i u bani è la posizione di inc ocio a assi s u u ali del e i o io. La con e genza di buone ie di ci colazione,
p es andosi al aspo o di beni e me ci, a o isce lo s iluppo di me ca i e scambi. Nella ci à an ica la piazza coincide con l’inc ocio ma cando l’in e sezione dei
cammini u bani segnalando anche simbolicamen e il luogo di iunione e scambio. Già nella ci à bo ghese pos i oluzione indus iale la piazza pe de il suo uolo
di pun o di incon o dando luogo ad un nuo o conce o di piazza come a icolazione dei g andi boule a d e dei nuo i assi che con o mano la ci à. Il ca a e e
s a ico o meglio di dimensione pedonale della piazza della ci à s o ica si as o ma in un luogo semp e più dinamico mano a mano che la ci à si as o ma nel
luogo della mobili à. Nella ci à mode na g andi a e ie di a ico agliano i essu i non anco a consolida i, si con o mano come g andi in e sezioni ia ie do e si
so appongono di e si li elli di ci colazione.
La con e genza di buone ie di ci colazione, p es andosi al aspo o di beni e me ci, a o isce lo s iluppo di me ca i e scambi. Il caso più equen e di incon o di
ie di comunicazione secondo la icos uzione di G. Caniggia a iene a alle do e con e gono i pe co si na u ali. In modo analogo nel e i o io con empo aneo dal
pun o di is a simbolico possiamo associa e l’inc ocio con il nodo, già che nella ci à dell’au omobile semp e più la e e s adale e i o iale può esse e in esa come
lo spazio dei lussi. L’inc ocio - innes o - s incolo come spazio p i ilegia o di cen ali à a in eso come mode na piazza della ci à dell’au omobile. In una isione
cine ica di u ilizzo dello spazio man iene le sue ca a e is iche di a a o e di a i i à di al o alo e economico che i adia u bani à e collabo a ad a icola e la
ama del e i o io. Il nodo man iene inal e a e le sue ca a e is iche di luogo di unzioni p i ilegia e.
Nel e i o io della e e il nodo app esen a un pun o pa icola e: de ia o e, scambia o e, as o ma o e (Pucci 1996)
Fig.
44
:
Dalla piazza, all’in e sezione al nodo
(He ce & Mag inyà 2002)
7.1.2 In e sezioni come gene a ici nella ama
Nella e e di a a e samen i del e i o io an opizza o le posizioni di inc ocio esp imono pa icola i
an aggi localizza i i do u i alla mol iplicazione delle possibili à di connessione.
Ad una scala e i o iale il se o e NE di Ba cellona
pe sua na u a si p esen a come zona di c oce ia
e i o iale g azie al passaggio delle ie di a a e samen o e i o iale ed alla a o e ole o og a ia
app esen a a dalla al
le del iume Besos che si o e
Ques o se o e è ca a e izza o dalla p e
senza di a i impian i s o ici,
del Poblenou
nasce in una zona paludosa dedica a all’ag icol u a dall’addensamen o di alcune
masse ie sul c oce ia della ia di collegamen o Ba c
l’en o e a Ba cellonese.
La calle Pe e IV, an ico collegamen o e so F ancia, e la calle M
collegamen o ma e-mon agna,
app esen ano un inc ocio p imigenio che in luenze à
mo ologicamen e le di e ici della ama.
Ques o nodo man e à il p op io alo e mo ogene ico all’in e no della ama s o ica del
ino all’a uali à quando
i nuo i p ocessi di cen alizzazione in es ono l’a ea
della ama u bana di Ce dà. La ci
à con empo anea in ques o caso si
p eesis en e median e un essu o di is u u azione nel quale compaiono nuo i nodi mo ogene ici
in co ispondenza di alcuni c oce ia.
Il comple amen o della Diagonal, la cos uzione
delle Ronde
del del a del Besos disegnano nuo i
‘c oce ia’ che in pa e comple a
se o e u bano di ca a e e nodale
con una scala di in luenza maggio e.
In pa icola e possiamo indi i
dua e come pun i s a egici la Plaza de Glo ies
ed il c oce ia au os adale nel se o e T inidad.
125
Nella e e di a a e samen i del e i o io an opizza o le posizioni di inc ocio esp imono pa icola i
an aggi localizza i i do u i alla mol iplicazione delle possibili à di connessione.
pe sua na u a si p esen a come zona di c oce ia
e i o iale g azie al passaggio delle ie di a a e samen o e i o iale ed alla a o e ole o og a ia
le del iume Besos che si o e
come co idoio di pene azione nell’en o e a.
senza di a i impian i s o ici,
in pa icola e l’an ico impian o
nasce in una zona paludosa dedica a all’ag icol u a dall’addensamen o di alcune
masse ie sul c oce ia della ia di collegamen o Ba c
ellona-Ma a ò e l’asse di collegamen o con
La calle Pe e IV, an ico collegamen o e so F ancia, e la calle M
a ia Aguilò,
app esen ano un inc ocio p imigenio che in luenze à
Ques o nodo man e à il p op io alo e mo ogene ico all’in e no della ama s o ica del
Poblenou
i nuo i p ocessi di cen alizzazione in es ono l’a ea
a a e so l’es ensione
à con empo anea in ques o caso si
so appone a quella
p eesis en e median e un essu o di is u u azione nel quale compaiono nuo i nodi mo ogene ici
delle Ronde
e la o e in as u u azione dei bo di
‘c oce ia’ che in pa e comple a
no e consolidano un nuo o
con una scala di in luenza maggio e.
dua e come pun i s a egici la Plaza de Glo ies
, il nodo Diagonal-Besos
Fig.45:
Plaza de las Glo ies
documen ba celona.blogspo .com.es/2009/05/la
Plaza de las Glo ies
p ima e dopo la
imodellazione del
1953(disponibile su:
documen ba celona.blogspo .com.es/2009/05/la
-placa-de-
les-glo ies-ca alanes-i.h ml)
126
Il nodo de les Glo ies che con le sue icissi udini p oge uali simboleggia i a i passaggi a la ci à
s o ica bo ghese, la ci à mode na e la ci à con empo anea.
Nel Plan Ce dà (1860) e nel Plan Jeussely (1907) appa e la Plaza de Glo ies come nuo a cen ali à alla
con luenza delle p incipali a e ie di a ico: Me idiana, G an Via e Diagonal, ie ‘ ascenden ali’
(come le de inisce Ce dà), che collegano la ci à col e i o io e con le ie di collegamen o e so
Mad id e la F ancia.
La piazza appa e come ipica piazza della ci à bo ghese, ca a e izza a da una monumen ale
o onda a li ello, in ques a p ima ase la piazza isen e del passaggio della linea e o ia ia, che e à
in e a a solo successi amen e.
Nel 1974 quando la ci à mode na è o mai una eal à il Plan Gene al Me opoli ano de inisce e
idisegna a scala 1:500 i p incipali nodi u bani secondo il modello di nodi di ezionali p opos i negli
anni ’70. In ques i anni la Plaza de Glo ies con o ma il amoso ‘Scalex ic u bano’ un inc ocio
di ezionale mul ili ello.
La piani icazione degli anni ‘80 p epa a il passaggio a la ci à mode na e quella con empo anea con
i nuo i p ocessi di cen alizzazione e ecupe o u bano e anco a una ol a la Plaza de Glo ies è
in e essa a da cambi e ip oge azioni successi e che endono a alo izza e semp e di più il uolo di
cen ali à u bana e non solo di nodo della mobili à. Negli anni ’90 mo ologicamen e la piazza si
consolida a a e so l’o imizzazione del nodo in as u u ale con la c eazione della o onda
sop aele a a e pa co pubblico cen ale. A ualmen e la piazza è oge o di una nuo a ope a di
is u u azione in ia di ealizzazione che p e ede la c eazione di un’o og a ia a i iciale che
ospi e à un g ande pa co pubblico che so as a gli innes i in as u u ali e e o ia i in e a i.
Fig. 46: Plaza de las Glo ies nella imodellazione degli anni ’70
’90; e nel p oge o in esecuzione
(disponibili su: documen ba celona.blogspo .com.es)
127
Un’al a a ea di impo anza s a egica negli ul imi decenni è quella del e san e ba cellonese del
del a del Besos. Ques ’a ea al con ine a i e i o i amminis a i i di Ba cellona e San Ad ià sul ini e
del XXsecolo e sa a anco a in uno s a o di o e deg ado sia ambien ale che sociale.
La zona Diagonal-Besós si p esen a a come un deposi o di se izi unzionali, quali incene i o e,
cen ali e miche ed impian o di depu azione. A ques o isolamen o a e ano con ibui o
l'in e uzione della A enida Diagonal; la p oli e azione di indus ie che o a imane ano come g andi
uo i u bani; l'esis enza di qua ie i come La Mina, ca a e izza i da enomeni di esclusione sociale.
La cos uzione della Ronda Li o al ed il suo passaggio pe ques o ambi o u bano negli anni ‘90
idiede isibili à a ques ’a ea icollocandola all’in e no di una s a egia più ampia che comp ende a
la Plaza de Glo ies, Sag e a, e Poblenou in una nuo a s ida pos -olimpica.
L’e en o del Fo um delle cul u e del 2004 è s a o il ca alizza o e di ques i in e en i che nel
complesso a e ano l’obie i o di a eme ge e una nuo a cen ali à u bana.
Risalendo il iume Besos e so l’en o e a i è un ul e io e impo an e nodo u bano nel qua ie e
della T inidad Vella. Si ua o nella pa e al a del se o e di Le an e esso è de ini o dal pe ime o delle
in as u u e ia ie e e o ia ie che a la Sie a del Collse ola ed il iume Besos cos i uiscono i due
canali di comunicazione di Ba cellona e so no d.
La zona pun o di en a a alla ci à da no d, nel empo è s a a in e essa a da impo an i cambiamen i
de a i sop a u o dal passaggio delle in as u u e, anche in ques o caso la as o mazione
de ini i a del nodo passa a a e so la ein e p e azione del conce o di in e sezione in chia e
in as u u ale con nuo a ocazione di cen ali à. La soluzione u bana è s a a quella di uno s incolo
mul ili ello con delle a ezza u e cen ali.
Fig. 47:
L’an ico depu a o e
(disponibile su:www.elpe iodico.ca /ca/no icias/en e
-
o s/ o um-lul ima-pi amide-3264979
)
Fig.48: Il nodo del Fo um
(disponibile su www.bing.com)
128
Alla scala e i o iale, in ia gene ale possiamo de ini e anche le posizioni cos ie e come pun i di
inc ocio giacché app esen ano un pun o di con a o a mezzi di aspo o di e en i che ichiedono
ecniche dis in e e sono il pun o di con a o a zone di dis in a p oduzione.
L’impian o dei nuclei cos ie i del basso Ma esme a Ba cellona e Ma a ò a le o dunque come
sequenza i ma a di c oce ia cos ie i na i in co ispondenza dei pe co si ma e-mon agna as e sali
al li o ale. I pun i più de e minan i di ques a sequenza co ispondono ai nodi cos ie i con gli assi
s o ici di collegamen o con l’en o e a e si e i icano in co ispondenza con la BV-5001 (ca e e a
de la Roca) che pa i a da San Ad eu; la B-500 all’al ezza di Badalona (ca e e a de la Con e ia), la
BP-5002 all’al ezza di Alella. Un c oce ia pa icola e in ques o schema è app esen a o dal nucleo
s o ico di Ma a ò na o nell’in e sezione a il cammino di F ancia e la ie a de A gen ona che g azie
ad un sis ema o og a ico più lie e o i a una ia di accesso all’en o e a. Ques a ca a e is ica di
inc ocio è imas a immu a a nella ama e i o iale a uale, app esen ando u ’o a un nodo
pa icola e. A ualmen e il se o e di in e sezione dell’au os ada C-60 con le onde di Ma a ò ha
c ea o nuo e pa icola i dinamiche insedia i e nei pun i di accesso alla ci à da no d e da es .
Nel e i o io con empo aneo in gene ale la so apposizione di nuo e in as u u e ha c ea o nella
ama nuo i pun i di ‘inc ocio’, nuo e posizioni nodali.
In pa icola e la so apposizione dell’au os ada ha p odo o una se ie di c oce ia nella ascia
cen ale dell’al opiano del Ma esme che ha a o i o la colonizzazione dei se o i collina i
L’esace bazione delle unzioni di mobili à e del aspo o su uo a hanno po a o alla con inua
cos uzione di accessi u bani, s incoli e a chi. In ques o modo la spin a mo ogene ica
app esen a a dalla sequenza di c oce ia cos ie i si è spos a a nella ascia cen ale do e nuo e
posizioni nodali hanno p odo o nuo e spin e mo ogene iche.
Fig. 49: Il nodo di T inidad no a nel 1957 e nell’a uali à
(Elabo azione o iginale dell’au ice modi ica a da
www.si mun.diba.ca )
129
Fig. 22: schema dei nodi ispe o al sis ema di assi s u u an i ed ai cen i s o ici; a: nel se o e di Le an e di Ba cellona 1952; b: nell’a ea del Ma eseme 1952; c: a:
nel
se o e di Le an e di Ba cellona 2013; d: nell’a ea del Ma esme 2013 (Elabo azione o iginale dell’au ice)
136
Il ine del aspo o è po a e pe sone e me ci secondo pa icola i necessi à e concen a e
la maggio pa e di beni e pe sone in un’a ea consona in modo da amplia e le possibili à di
scel a. Un buon sis ema di aspo o iduce i mo imen i inu ili ed o e un cambio di
eloci à e modali à in modo da ada a si alle di e se necessi à umane.
La g ande maggio anza delle a i i à umane negli spazi an opizza i si s olge in un luogo
isico. Pe po e esis e e ques e a i i à hanno bisogno di esse e collega e al sis ema
gene ale della mobili à. A e e un accesso è la condizione necessa ia pe una pa icella o
lo o u bano e da e accesso è la quali à dis in i a di una s ada.
La p opo zione nella quale si combinano in una s ada il mo imen o o l’accessibili à dà
un’idea sul ca a e e e sul uolo ge a chico della s ada. La ci colazione e l’accesso sono
dunque le componen i chia e che de e minano il ca a e e di una s ada. B. Hillie (1982)
indi idua nel disegno delle maglie s adali e delle agg egazioni dei geno ipi mo ologici
comuni che co ispondono ai “geno ipi socio spaziali” degli insediamen i. In p a ica i
ui o i dello spazio u bano con i lo o mo imen i, p e e endo una con igu azione piu os o
che un’al a, un cammino piu os o che un al o, in luenze ebbe o la mo ologia e la
ge a chia dei pe co si u bani. Ques o p odu ebbe una geome ia nascos a, isul a o della
coscienza spon anea dei sis emi u bani.
Il con ibu o di G.Caniggia sulla s u u a dell’an opizzazione negli insediamen i di
mon agna e alle, con la pa icola e mo ologia dei pe co si di c inale e con o c inale
( ig.16), è esempli ica i a della elazione mo ologica che esis e a l’accessibili à e egole
di minimo mo imen o e la mo ologia degli insediamen i.
“Se si analizza la s o ia dell’in as u u a, si può no a e come dalla i oluzione indus iale in poi, dalla nasci a della ci à del plus alo e come p odo o e del
e i o io come suppo o di ques a, quasi ogni en i anni si sia in en a a una nuo a in as u u a di colonizzazione del e i o io della ci à, con un po enziale di
as o mazione maggio e” ( aduzione mia da He ce & Mag inyà, 2002)
Nell’ambi o della mobili à le ci à e le lo o egioni me opoli ane sono imme se in dinamiche con appos e ed al empo s esso complemen a i. Da un la o
l’ampliamen o della ci à eale gene a nuo e in e elazioni a municipi e quindi un’ampliamen o della ci à quo idiana con un ampliamen o delle dis anze di
spos amen o. D’al o can o si può no a e pa allelamen e un’in ensi icazione delle a i i à di qua ie e. Associa a alla ice ca di ‘p ossimi à’ come alo e, in una
socie à, quella con empo anea, in cui il empo di en a un bene lega o alla quali à della i a. (Mi alles Guash 2011)
Fig. 59: Dinamiche mo ogene iche lega e allo schema degli
spos amen i (Hillie & Hanson 1984)
Fig.
60
Rue de L’
ope a’ nella Pa igi di Haussman
137
7.1.4 Regole di minimo mo imen o e ge a chia dei pe co si
La mobili à è un elemen o cen ale della i a u bana e del unzionamen o delle ci à, la capaci à di
spos amen o delle pe sone condiziona l’accesso al la o o, alla esidenza, all’educazione, alla salu e,
all’ozio o al consumo. La mobili à delle pe sone e l’accessibili à dei luoghi si condensano
ma e ialmen e nella e e delle comunicazioni che con il consolida si del sis ema u bano si modi ica
con inuamen e pe ga an i e un semp e maggio g ado di connessione.
Le egole di ‘minimo mo imen o’ con o mano la e e dei accia i già dalle p ime asi di impian o,
pe seguendo la massima e icienza della s u u a delle connessioni. Il sis ema ende in a i ad
assume e con igu azioni che opog a icamen e endono più age ole l’a a e samen o del e i o io.
Nell’e ol e si della ama l’innes o di nuo i pe co si di ‘ is u u azione’ isponde alla necessi à di
ada a e l’insediamen o alle mu a e ca a e is iche socio economiche della ci à ed alle nuo e
ecnologie pe lo spos amen o di pe sone e me ci. In ques o modo p og essi amen e nuo e
ge a chie di pe co si si so appongono alle p eceden i pe minimizza e lo s o zo nei mo imen i.
La as o mazione u bana nella ci à mode na si gene ò a pa i e dagli assi di collegamen o
sop a u o quando ques i suppo a ano il aspo o colle i o, u ono dunque elemen i di
localizzazione e elazione pe i nuo i insediamen i, s umen o di accessibili à pe le nuo e ame e
spazi di a icolazione con la ci à cen ale con le ame dispe se. La e e che o ma ano ques i assi
ca a e izza a dalle sue discon inui à in senso ma e-mon agna e a compos a a g ande scala da
in as u u e che a e ano una elazione con la ci à cen ale cos i uendo il collegamen o con il
e i o io.
Fig. 61: s
chema iassun i o della so apposizione dei pe co si
di is u u azione nel se o e di Le an e. (Elabo azione
o iginale dell’au ice)
138
Nel se o e no d es di Ba cellona l’ape u a della Calle Guipùzcoa come con inui à della calle
A agon e so es (1957) ma ca l’inizio di una nuo a s u u a ge a chica che si innes a sul e i o io
con nuo e logiche lega e al aspo o au omobilis ico.
A pa i e dal nuo o piano di accessi e e i a e iali del (1963) e del Piano di collegamen i e o ia i
(1967) accol i nel Plan Di ec o del 1968 e poi nel Plan Gene al Me opoli ano del 1974 la ci à
mode na si iasses a e so appone alla ci à adizionale, is u u ando la ama delle connessioni
a a e so l’innes o delle Rondes e di nuo i assi e so il Valles ed il Ma esme che si collegano a lo o
ol a ai cin u ones au os adali.
Nel 1967 si p oge a il p olungamen o della G an Via, che iene ealizza o con una sezione
complessa in modo da unziona e come nuo a au os ada u bana d’accesso alla ci à cen ale. In
ques o angen e la unzione di ques o Boule a d u bano di en a quella di un collegamen o
au os adale, as o mando di a o una s ada u bana in un asse e i o iale.
Un ul e io e caso emblema ico di asse di is u u azione può esse e conside a a la Diagonal; ques a
i aglia il p op io cammino all’in e no del essu o esis en e; essa si i ela in modo incon ondibile
giacchè ende ad assume e una scala maggio e ispe o alla ama o igina ia con un’ edilizia al
ma gine pe lo più specialis ica o comunque di maggio eddi o in modo da compensa e il plus alo e
o enu o dalla nuo a edi icazione. Il sussegui si degli in e en i che hanno modi ica o la s u u a
della e e di in as u u e e collegamen i es imoniano la ocazione di co idoio di ques o se o e
che nei decenni si è ado o nell’innes o di un nuo o accia o di scala so a comunale.
Passando o a alla scala e i o iale possiamo no a e che anche un’au os ada può esse e conside a a
un pe co so di is u u azione in quan o si so appone alle s u u e u bane e i o iali p eesis en i
pe collega e in modo più di e o due pola i à. In ques o caso il plus alo e delle a ee adiacen i si
Fig. 62:
La Nuo a G an Via 1968
139
p oduce ad una scala maggio e ed in e essa non più solo i singoli lo i ma a ee più as e in
co ispondenza dei nodi. Leggendo il p ocesso di o mazione della ama e i o iale possiamo
indi idua e una s u u a o igina ia semplice con pe co so ma ice a Ba cellona e Ma a ò; su
ques a possiamo dis ingue e una ce a modula i à dei pe co si di impian o app esen a o dagli assi
di a a e samen o ma e-mon agna che eggono le s u u e insedia i e, i quali a lo o ol a a scala
locale si con igu ano come pe co si ma ice che eggono l’insediamen o della doppia ascia di nuclei
u bani e cos ie i.
Nel p ocesso di is u u azione della ama, ques o schema o igina io si è ìa ia comple a o e
sa u a o necessi ando di un elemen o di is u u azione come l’au os ada che app esen a un sal o
ecnologico nei p ocessi di an opizzazione ed a a e samen o dello spazio u bano.
Fig. 63
: schema degli assi s u u an i, 2013 (Elabo azione o iginale dell’au ice)
“Si
in ende pe essu o la somma dei ca a e i, p ocessualmen e de e mina i che con addis inguono la o mazione di un agg ega o
nozione di essu o s a a quella di ipo come quella di agg ega o s a a quella di edi icio. Un essu o edilizio è dunqu
legge iconoscibile, i e a i a e indi iduabile in di e si agg ega i sinc
“Agg egazione è il p ocesso
di associazione di elemen i simili che engono a cos i ui e un insieme (o ganismo). In a chi e u a ed in u banis ica
associazione di cellule elemen a i cos i uen i un edi icio, un insediamen o, un essu o u bano. L’agg egazione p esen a una s
ass
ocia i a, dall’agg egazione semplice di elemen i indi iduali a cos i ui e s u u e indipenden i di a io gene e (cos u i e
e i o iali, sociali di base), all’associazione di ques ’ul ime a de ini e sis emi agg ega i i di più ampia dimensione
u bani e e i o iali, comuni à), alla concomi anza di ques i a cos i ui e o ganismi complessi o emen e in e ela i (a chi
e i o iali, ci ili).
Una o ma esempla e di agg egazione può esse e conside a a
di schie a compo a la o mazione di una p ima s u u a associa i a: la s ada. Si a a no malmen e di un’agg egazione lin
(se iali à). L’agg egazione di più
s ade (s u u e) compo a la de inizione di un sis ema associa i o di base più complesso, che o a nel
conce o di essu o (edilizio e sociale) la sua o ma compiu a ( essu o u bano). L’agg egazione di più sis emi ( essu i) po
alla cos i uzione di un o ganismo u bano.”
(Ma e o 2015)
140
in ende pe essu o la somma dei ca a e i, p ocessualmen e de e mina i che con addis inguono la o mazione di un agg ega o
nozione di essu o s a a quella di ipo come quella di agg ega o s a a quella di edi icio. Un essu o edilizio è dunqu
legge iconoscibile, i e a i a e indi iduabile in di e si agg ega i sinc
onicamen e.” (S appa 1995)
di associazione di elemen i simili che engono a cos i ui e un insieme (o ganismo). In a chi e u a ed in u banis ica
associazione di cellule elemen a i cos i uen i un edi icio, un insediamen o, un essu o u bano. L’agg egazione p esen a una s
ocia i a, dall’agg egazione semplice di elemen i indi iduali a cos i ui e s u u e indipenden i di a io gene e (cos u i e
e i o iali, sociali di base), all’associazione di ques ’ul ime a de ini e sis emi agg ega i i di più ampia dimensione
u bani e e i o iali, comuni à), alla concomi anza di ques i a cos i ui e o ganismi complessi o emen e in e ela i (a chi
Una o ma esempla e di agg egazione può esse e conside a a
l’associazione di uni à abi a i e a schie a […] L’agg egazione di ques i elemen i
di schie a compo a la o mazione di una p ima s u u a associa i a: la s ada. Si a a no malmen e di un’agg egazione lin
s ade (s u u e) compo a la de inizione di un sis ema associa i o di base più complesso, che o a nel
conce o di essu o (edilizio e sociale) la sua o ma compiu a ( essu o u bano). L’agg egazione di più sis emi ( essu i) po
(Ma e o 2015)
Fig. 64: Compa azione di essu i u bani. (Au o e:
Al a o A du a
a queoa qui ec u al.blogspo .com.es/2016/02/se ie-
no as
in ende pe essu o la somma dei ca a e i, p ocessualmen e de e mina i che con addis inguono la o mazione di un agg ega o
edilizio. La
nozione di essu o s a a quella di ipo come quella di agg ega o s a a quella di edi icio. Un essu o edilizio è dunqu
e con addis in o da una
di associazione di elemen i simili che engono a cos i ui e un insieme (o ganismo). In a chi e u a ed in u banis ica
associazione di cellule elemen a i cos i uen i un edi icio, un insediamen o, un essu o u bano. L’agg egazione p esen a una s
cala i à
ocia i a, dall’agg egazione semplice di elemen i indi iduali a cos i ui e s u u e indipenden i di a io gene e (cos u i e
, edilizie,
e i o iali, sociali di base), all’associazione di ques ’ul ime a de ini e sis emi agg ega i i di più ampia dimensione
(sis emi cos u i i, essu i
u bani e e i o iali, comuni à), alla concomi anza di ques i a cos i ui e o ganismi complessi o emen e in e ela i (a chi
e onici, u bani,
l’associazione di uni à abi a i e a schie a […] L’agg egazione di ques i elemen i
di schie a compo a la o mazione di una p ima s u u a associa i a: la s ada. Si a a no malmen e di un’agg egazione lin
ea e semplice
s ade (s u u e) compo a la de inizione di un sis ema associa i o di base più complesso, che o a nel
conce o di essu o (edilizio e sociale) la sua o ma compiu a ( essu o u bano). L’agg egazione di più sis emi ( essu i) po
a, in ul ima analisi,
Al a o A du a
U quiaga, disponibile su:
no as
-docen es- ejido-u bano.h ml)
141
7.2 TESSUTO COSTRUITO
L’uso del conce o di essu o cos ui o può assimila si al e mine inglese ex u e i e endosi anche alla dimensione olume ica che la sedimen azione
s o ica di a chi e u e p oduce du an e l’e oluzione dello spazio u bano. Un essu o può esse e classi ica o ispe o alle di e se o me di densi à e
sa u azione, è a o di pa i spesso chia amen e dis inguibili ed omogenee che possiamo chiama e e i o i mo ologici. T a ques i e i o i mo ologici, i
è poi una se ie di spazi anco a ince i - p o iso i che de ini emo appun o come ‘ e i o i mo ologici p o iso i’ in o no ai quali si coagulano p ocessi di
as o mazione nuo i ispe o a quelli già consolida i.
I pa ag a i che seguono desc i ono le in a ian i del p ocesso di cos uzione degli spazi an opizza i en ando anco a una ol a di e idenzia e la ciclici à e
l’au o-simila i à di ques o p ocesso.
Schema izzando possiamo indi idua e una p ima ase di occupazione pe ammen i in con inui à con gli elemen i già agg ega i o in posizioni più isola e a
seconda delle necessi à localizza i e.
In una seconda ase la colonizzazione dapp ima ammen a ia e alea o ia inizia ad assume e o me più linea i consolidandosi in o no agli assi di
collegamen o p incipali.
Una ol a innes a osi un insediamen o u bano la sua espansione può esse e schema izza a a a e so la ei e azione di ipi. In ques a e za ase la
ei e azione del ipo ed il consolidamen o dei se o i mo ologici p osegue ino ad una e en uale sa u azione della s u u a u bana.
Nella qua a ase giun i alla massima capaci à del sis ema il ciclo icomincia giacché il enomeno u bano ‘supe a’ i limi i an e io i ap endo una nuo a ase
di colonizzazione dispe sa ad una scala maggio e occupando nuo i ‘ e i o i mo ologici p o iso i’ o inge bel .
142
Pe M. Ba y le ci à sono la isul an e di milioni di decisioni singole, in di e si ambi i spaziali, in mol eplici in e alli empo ali, che in luiscono su ogni aspe o
della ci à, su com’è s u u a a e come si e ol e.
Il e i o io negli ul imi decenni è s a o coin ol o da un enomeno pe asi o di es ensione degli o izzon i di abi abili à. Ques a as o mazione in pa e è il
isul a o dall’i e azione di singoli elemen i, uni à che si ipe ono con piccole di e enze lungo se ie e sequenze più o meno es ese. Una me amo osi nel co so della
quale poco a poco un insieme di piccole a iazioni si deposi a sul e i o io e sulle sue acce.
Possiamo desc i e e ques o cambiamen o len o come una as o mazione inc emen ale, cioè pe ammen i. Alcune eo ie u bane come quella a ale hanno
assimila o ques o p ocesso di c esci a a quello di agg egazione a di usione limi a a ipico dei sis emi a ali.
“Illus iamo una agg egazione a di usione limi a a, ciò che accade è che, non
appena un ope a o e s’insedia a ianco al pun ino osso esis en e, la
con o mazione mu a. Man mano che passa il empo, lo schema inizia ad
en a izza si e ad un ope a o e isul a semp e più impossibile pene a e nelle
essu e della massa in c esci a. Tale massa inizia ad espande si nello spazio. Se
ciò do esse p odu e una massa c escen e compa a, do ebbe a e e dimensioni
p ossime a 2, ma in eal à ha dimensioni a ali di ci ca 1,7, come s abili o da
s udi empi ici. Ques a s u u a è un a ale ed è acile ede e l’au osomiglianza
che è insi a nella sua o ma. Se osse iamo una di amazione po emmo ede e
all’in e no del segmen o l’in e a s u u a con ca a e is iche del u o simili a
quella a g ande scala. (Michael Ba y & Longley, 1994, aduzione mia)
“
Nel sis ema u bano la
pa icella
è l’uni à minima che con iene in o m
azioni; la pa
icella
ed il suo con enu o si compo ano come elemen i indi iduali che
cos i uiscono un insieme in e a i o con una capaci à limi a a di as o ma si e elaziona si ad al i elemen i. Le limi azioni e as o mazioni della pa icella
sono condiziona e dalle condizioni di in e a i i à nel sis ema. Lo spe o delle as o mazioni non è illimi a o bensì le as o mazioni sono p obabilis icamen e
de e mina e”. (Ruiz Sánchez, 2000 aduzione mia)
Fig.
65
: schema di c esci a degli au omi cellula i.
(Ba y 2007)
143
7.2.1 C esci a inc emen ale- as o mazione pe ammen i
L’insediamen o di ammen i anche alea o io e dispe so può esse e is o come la p ima ase di
occupazione di un e i o io; nel empo g azie a p ocessi di accumulazione o gius apposizione di
nuo i elemen i ques i insediamen i possono giunge e a con igu a e una nuo a uni à, una s u u a
a icola a e coesa o un nuo o sis ema.
Pe ‘accumulazione’ minima può in ende si l’azione che si gene a quando elemen i singoli si
insediano nei p essi di uno spazio già colonizza o. L’accumulazione minima desc i e minimi
cambiamen i ipici di una condizione pa icola e di c esci a u bana in nuce o ido a come può
esse e ad esempio un pe iodo di ecessione economica.
Nel nos o se o e di s udio un’occupazione ammen a ia iniziò già nelle p ime decadi del ‘900 nei
din o ni di Ba cellona sull’onda delle nuo e eo ie ela i e alla ci à gia dino (che in Ca alunya si
iden i ica con la ‘case a i l’ho e ’); ques a ase p oseguì ino agli anni del dopogue a (40-50),
pe iodo di s agnazione ispe o alle decadi p eceden i, do e le di icol à economiche condiziona ono
l’in es imen o pubblico in quan o ad in as u u e o g andi in e en i esidenziali.
In ques a ase alcuni se o i ma ginali localizza i nelle adiacenze di ame consolida e o delle nuo e
colonizzazioni dei decenni p eceden i u ono in e essa i da un p ocesso di occupazione alea o io.
Gli elemen i con i quali si cos uisce ques o p ocesso di accumulazione sono a i.
Da un la o il enomeno degli insediamen i ma ginali (casas co eas) inizia ad occupa e in e s izi in
zone di di icile opog a ia, lungo la ascia cos ie a o nei p essi delle i e del iume.
Dall’al o elemen i esidenziali si dispongono in con inui à con le ame subu bane esis en i che si
es endono lungo assi consolida i come Pe eIV, Sag e a, Ho a, o in o no alle ecchie lo izzazioni di
Fig. 66
: Vis a dei qua ie i del Bon Pas o e Ba ò de Vi é nel
1959
(disponibile su: www.laciu a o izon al.com)
144
ci à gia dino, con e i esi a causa della mancanza di se izi in ‘u banizzazioni ma ginali’, come
Ve dum, P ospe i a , o i poligoni di esidenze popola i a Ve neda, T ini a Vella, Joan An oni Pa e a.
In ques i con es i i nuo i elemen i in eg ano e consolidano gli insediamen i esis en i.
In al i casi più pun uali i nuo i pezzi si insediano secondo una logica di gius apposizione, ossia non si
in eg ano nella ama esis en e, ma piu os o seguono una logica p op ia, pu a endo un elemen o
di collegamen o in comune. In p a ica ques i unzionano come nuo i elemen i minimi colonizza o i
che si elazionano alle ame esis en i a a e so un asse di collegamen o: Sud es del Besos,
Guineue a, La Pau, La Mina, T ini a No a, Canyelles. In ques a ase l’associazione a ecin i
indus iali e case ope aie u de e minan e.
Se alla scala u bana nel se o e di no d-es di Ba cellona la ase di as o mazione pe ‘ ammen i’
app esen a in un ce o senso il momen o ‘ze o’ del nos o pe iodo di s udio, alla scala e i o iale
ques a ase si e i ica con un decennio di i a do.
Men e nella ci à cen ale ques a ase come accenna o ca a e izza il lungo angen e di c isi
an e io e al en ennio ‘50-‘70 a segui o del quale a iene un cambiamen o mol o più in enso ed
omogeneo, alla scala e i o iale la c esci a pe ammen i a iene sop a u o a pa i e dagli anni
’70 ed è lega a anco a una ol a alla cos uzione di seconde case in o no a u banizzazioni dei pe iodi
an e io i, elemen i che hanno la lo o logica in dipendenza di nuclei u bani con un li ello di se izi
adegua o. U banizzazioni che so gono in condizioni opog a iche pa icola i in o no ai nuclei di
Alella, Villassa , Cab ils, O ius, A gen ona; in una p ima ase si elazionano alle s azioni e o ia ie,
men e in una seconda ase si dispongono più libe amen e g azie alla di usione del aspo o
p i a o.
Fig. 67
: Ba ó de Vi e 1956, is a del nuo o polígono nella
zona sud del complesso. (Mo ales Ramí ez 2016)
Fig. 68: La Mina negli anni 70 (immagine modi ica a da
A eaga A edondo & Pe emiquel i Lluch, 2009)
145
Nel pe iodo più ecen e la cos uzione di esidenze isola e con inua ad a e e un ce o peso men e
le o me di au ocos uzione ma ginale sono diminui e d as icamen e g azie ad una maggio e
egolamen azione delle as o mazioni u bane.
Fig.
69
: F ammen i nella ci à con empo anea: San a Coloma, Mon ga , Ma a ò. (Elabo azione o iginale dell’au ice)