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Verso un catalogo definitivo della produzione di Dorigista (Isabella Dosi Grati): edizioni e manoscritti

Abstract

Estudio y clasificación de todas las ediciones y manuscritos conservados de las obras teatrales de Maria Isabella Dosi Grati, 'Dorigista'.

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Verso un catalogo definitivo della produzione di Dorigista (Isabella Dosi Grati): edizioni e manoscritti

Author: Gutiérrez Carou, Javier
Publisher: Ediciones Universidad de Salamanca
Year: 2018
Source: https://minerva.usc.es/bitstreams/77f9ca20-076d-4703-b352-85a202a9f5c6/download
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VERSO UN CATALOGO DEFINITIVO
DELLA PRODUZIONE DI DORIGISTA (ISABELLA
DOSI GRATI): EDIZIONI E MANOSCRITTI1
TOWARDS A DEFINITIVE CATALOG
OF DORIGISTA’S (ISABELLA DOSI GRATI)
PRODUCTION: EDITIONS AND MANUSCRIPTS
Ja ie GUTIÉRREZ CAROU
Uni e sidad de San iago de Compos ela
Riassun o: Dopo di e se indagini in alcuni a chi i e biblio eche,
l’au o e del saggio p esen a un ca alogo idealmen e comple o
della p oduzione ea ale di Do igis a, Ma ia Isabella Dosi G a i,
e un’ipo esi di o dinamen o c onologico dei es i secondo i empi
della lo o s esu a, non coinciden e con quello delle da e di
pubblicazione.
Pa ole chia e: Ma ia Isabella Dosi G a i, Do igis a, Tea o
p egoldoniano, Commedia, Commedia dell’a e.
A chi o del Tea o P egoldoniano ARPREGO FFI2014-53872-P.
Abs ac : A e di e en inqui ies in some a chi es and lib a ies,
he au ho o he s udy p esen s an es ima ed comple e ca alogue
o he hea ical p oduc ion o Do igis a, Ma ia Isabella Dosi
G a i, and a hypo hesis o a c onological o de o he ex s on he
basis o when hey we e w i en, which does no coincide wi h he
da e o publica ion.
Key wo ds: Ma ia Isabella Dosi G a i, Do igis a, P e-Goldonian
Thea e, Comedy, Commedia dell’a e
A chi o del Tea o P egoldoniano ARPREGO FFI2014-53872-P.
1 Il p esen e s udio de i a dalle a i i à che si s anno s olgendo in elazione al
p oge o di ice ca A chi io del ea o p egoldoniano. II: banca da i e
biblio eca p egoldoniana (www.usc.es/goldoni; FFI2014-53872-P), inanzia o
dal Minis e io de Economia y Compe i i idad spagnolo.
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1. DUE COMMEDIE, DUE INTERMEZZI E UN MANOSCRITTO
RITROVATI.
All’elenco di es i ed edizioni di Do igis a che abbiamo o e o
in alcuni nos i p eceden i saggi (Gu ié ez Ca ou, 2012, 2013 e
2015), è possibile o a aggiunge e al e due commedie pubblica e
a Bologna nel 1709 (pe i ipi di Gio anni Pie o Ba bi oli alla
Rosa) e nel 1726 (nella s ampe ia di Cos an ino Pisa i),
ispe i amen e Amo e in e o o dalla p udenza e La po e à
solle a a, e l’in idia abba u a2, e due in e mezzi3, gli unici della
Nos a ino a conosciu i, pensa i pe la eci a negli en ac es della
p ima delle commedie appena ci a e ed edi i insieme a essa
(denomine emo i due pezzi, p i i di i olo, dai nomi dei
pe sonaggi: In e mezzo di Ve spina e Va alce ca e In e mezzo di
Sand ella e Ma seli)4. Ol e a ques i es imoni a s ampa abbiamo
anche a u o occasione di p ende e isione del manosc i o di
s ampe ia della p ima delle edizioni succi a e, conse a o
all’A chiginnasio di Bologna. Il manosc i o 5, che conse a
2 Il es o è, in a i, una commedia, e non un es o eligioso come a e amo
e oneamen e ipo izza o in Gu ié ez Ca ou, 2013: 606n.
3 Ampie schede anali iche dei qua o es i possono esse e consul a e nella
Banca Da i del Tea o P egoldoniano: www.usc.es/goldoni.
4 Denomina i nella s ampa semplicemen e in e mezzo p imo e in e mezzo
secondo e ubica i, ispe i amen e, a il p imo e il secondo a o e a il secondo
e il e zo a o della commedia. Il p imo è un dialogo a una se e a (Ve spica)
e un uomo (Va alce ca), che dobbiamo suppo e di una ce a e à, innamo a o
di lei che, alla ine, le p opone di sposa lo. Nel secondo Ma seli, un uomo che
possiamo suppo e benes an e, p opone a Sand ella di o a gli un la o o come
se o di un signo e a Bologna se egli l’a esse aiu a o a incon a e la so ella del
bolognese, di cui e a innamo a o.
5 Biblio eca dell’A chiginnasio di Bologna: A2322 (se ne dà no izia in
In en a i, 1930: 117). Si a a di un codice di 210x295mm. ca. ilega o in
ca one cope o da ca a ma mo izza a. È o ma o da un g ande ascicolo di 11
bi ogli piega i e cuci i, o mando dunque un ascicolo di 22 ca e, pe un o ale
di 44 pagine, che con iene la commedia Amo e in e o o dalla p udenza.
L’ul ima ca a è bianca. F a la penul ima e l’ul ima ca a di ques o g ande
ascicolo (cioè a le cc. 21 e 22) sono inse i i al i due bi oli cuci i
sepa a amen e ( ale a di e, non uno all’in e no dell’al o, ma uno di segui o
all’al o). Il p imo, che con iene l’in e mezzo che nell’edizione a s ampa si
o a a il p imo e il secondo a o della commedia, è sc i o su u e e qua o
le accia e; men e il secondo, che p esen a il es o dell’in e mezzo s ampa o
a il secondo e il e zo a o, è sc i o sulle sole e p ime accia e. Le i me dei
JAVIER GUTIÉRREZ CAROU
117
commedia e in e mezzi, è un documen o in bella copia,
p obabilmen e idiog a o, alles i o pe la s ampa (anche se p i o
dei segni ca a e is ici dei ipog a i p esen i nei pochi documen i
di ques o ipo che ci son pe enu i)6, come dimos ano le due
i me dei censo i alla ine dell’ul ima ca a sc i a (25 ),
coinciden i esa amen e con quelle imp esse nella e sione a
s ampa (p. 63). Il es o p esen a alcune, pochissime, co ezioni di
un’al a mano, che c ediamo dell’au ice pe ché incidono su
aspe i bibliog a ici e ea ali del es o che lasciano in a ede e
l’in e esse dell’au o e eale dell’ope a. Così, ad esempio, ques a
seconda mano inse isce, a le al e, la dici u a «Comedia di
Do igis a», so o il i olo (1 ), ecupe ando il nom de plume
dell’au ice, o la didascalia «(sal ando a piè pa i)» alla ine di una
ba u a di T o aldino (6 ), inse imen o che o se po ebbe non
esse e al o che l’in eg azione di un’in olon a ia omissione del
copis a nella asc izione dell’o iginale ma che, a nos o a iso,
ha un indiscu ibile sapo e ‘consun i o’, ale a di e, semb e ebbe
un’aggiun a inno a i a dell’au ice na a dal ico do di un lazzo
cine ico, imp o isa o dall’a o e-zanni, is o in una eci a della
sua commedia. Anche se in al i casi, u a ia, l’in e en o della
seconda mano semb a semplicemen e suppli e a sal i o s is e del
copis a (come in 11 , do e aggiunge la congiunzione «è» —sic—),
censo i si o ano alla ine della e za accia a (2 nella nume azione p op ia
del bi olio, 25 nell’insieme). Il manosc i o è, dunque, l’assemblaggio di e
belle copie di e documen i di e si. Ques ’assemblaggio può a e e a u o
luogo semplicemen e pe conse a e i es i e u poi consegna o ai e iso i,
oppu e po ebbe esse e s a o assembla o solo al momen o di da e il es o alla
censu a pe la s ampa. Ques a seconda ipo esi non combacia mol o con il a o
che la lega u a sia un ca ona o cope o da ca a ma mo izza a di una ce a
bellezza e p egio (la lega u a non può esse e pos e io e alla cuci u a del
ascicolo poiché le cope e sono cuci e insieme al ascicolo). Anche se le g a ie
sono mol o simili nei e documen i, la ‘ ’ iniziale di pa ola del copis a
dell’in e mezzo p imo, ad esempio, è o almen e di e sa (c . azza, abbia o
ampana alla ca a 22 ) dalla o ma del g a ema p esen e sia nella commedia
che nel secondo in e mezzo, men e nel es o della commedia e nel secondo
in e mezzo la mano semb a esse e la s essa (c . uguli o es in 24 e 25 ,
secondo in e mezzo, e passim nel es o della commedia).
6 In 8 si o a l’unico segno che o se po ebbe esse e a ibui o ai la o i di
s ampe ia: una g an c oce a ma i a in mezzo a una ba u a di Pan alone («... che
hò p escia in [g ande c oce a ma i a] u e le cose») che coincide nella s ampa
con la ine di una iga («che hò p escia in / u e le cose», p. 25, iga 19).
VERSO UN CATALOGO DEFINITIVO DELLA PRODUZIONE DI DORIGISTA
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è mol o in e essan e no a e che in 18 si osse a la co ezione della
conclusione di una ba u a di Lisimi o. In un p imo momen o il
copis a a e a sc i o «... cas igando i pe un a o così.» e, di
segui o, la seconda mano, ha aggiun o sop a la iga «si» (cioè, sì)
a «un» e « a o» e ha cancella o l’ul ima pa ola della ase, cioè,
«così». Dunque, l’in e en o della seconda mano ha lascia o la
ase un an o sbilenca: «... cas igando i pe un si a o.», mo i o
pe cui la p ima mano (il copis a), o se di nuo o so o de a u a,
ha cancella o il pun o e mo e ha aggiun o «a en a o» e un nuo o
pun o e mo. Ques o impliche ebbe un la o o di seconda
co ezione s ol o quando anco a il manosc i o non e a s a o
consegna o alla s ampa e, dunque, la seconda mano non può
esse e quella di un ipog a o o co e o e ma, mol o
p obabilmen e, quella della s essa au ice della commedia.
Vediamone, pe maggio e chia ezza, la asc izione diploma ica
(le pa en esi uncina e indicano aggiun a del copis a al li ello della
iga e i ca a e i in co si o aggiun e della seconda mano; anche le
cassa u e sono di ques a seconda mano, a nos o a iso,
l’au ice):
... cas igando i pe un si a o così. <a en a o.>
Il ca alogo comple o dei es i a s ampa di cui abbiamo no izie,
e dei quali si conse ano copie, in o dine c onologico secondo la
p ima edizione, e dei manosc i i della Nos a, ino a nuo e
e en uali scope e, è o ma o dai seguen i documen i:
1. Le o une non conosciu e del Do o e / di Pan alone
1.1. Bologna, E edi del Sa i dal Mon e delle Scuole alla Rosa,
1688 (O landi, 1714: 102&7; Fan uzzi, 1783: 263; Melzi, 1848:
333; Acco si, 1982: 93#; Calo e, 1986: 101; Lucchini, 2006:
20n#).
1.2. Bologna, Longhi, 1706 (sul on espizio insegna con
masche one e due en acoli. O landi, 1714: 102; Quad io, 1744:
234; Fan uzzi, 1783: 263; Melzi, 1848: 333; Sa i, 1895: 85;
Acco si, 1982: 93; Lucchini, 2006: 20n#).
7 Il segno & indica che nel saggio non isul a la da a di s ampa dell’edizione.
Il segno # indica che l’au o e del saggio ome e sia il luogo che lo s ampa o e
dell’edizione.
JAVIER GUTIÉRREZ CAROU
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1.3. Bologna, Longhi, 1706 (sul on espizio insegna con
cammeo con ol o emminile che gua da a sinis a; la copia
consul a a p esen a anche an ipo a igu a a).
1.4. Le o une non conosciu e di Pan alone. Comedia
Piace ole, e Bellissima di Do igis a, Venezia, Domenico
Lo isa à Rial o, s. d.
2. Il pad e acco o della iglia p uden e.
2.1. Bologna, E edi del Sa i alla Rosa, 1690 (O landi, 1714:
102; Quad io, 1744: 234; Fan uzzi, 1783: 263; Melzi, 1848:
333; Acco si, 1982: 93#; Calo e, 1986: 101; Lucchini, 2006:
20n#, indica come i olo Il pad e acco o e la iglia p uden e.).
2.2. Bologna, nella S ampe ia del Longhi, s. d. (nella licenza di
s ampa si legge « eimp ima u », pe cui non può a a si della
p inceps).
2.3. 1705 (?; edizione ‘ an asma’ di cui non siamo iusci i a
in accia e nessuna copia. Lucchini, 2006: 20n#: po ebbe
a a si di un e uso pe 1715, o che l’au o e segua Calo e,
1986, da o che si a a dell’unico i e imen o a ques ’edizione,
c . 2.4).
2.4. Bologna, Giulio Rossi, 1715. Biondelli, 1845: 186#; Sa i,
1895: 88; Acco si, 1982: 93; Calo e, 1986: 101, anche se indica
come da a 1705).
3. Il p incipe più eale che aman e.
3.1. Bologna, E edi del Sa i alla Rosa, 1696 (O landi, 1714:
102; Allacci: 917; Fan uzzi 1783: 263&; Melzi, 1848: 333).
3.2. Bologna, s. d. (Acco si, 1982: 49#; Calo e, 1986: 101).
4. Ingannano le donne anche i più saggi.
4.1. Ingannano le donne anche i pi ’ saggi. Comedia nuoua, e
piaceuole, pos a in l ce da Do igis a, Bologna, S ampe ia del
Pulzoni alla Rosa, 1707 (O landi, 1714: 102, senza indica e lo
s ampa o e, pe cui po ebbe a a si dell’edizione ci a a in 4.2;
Fan uzzi, 1783: 263; Melzi, 1848: 333; Acco si, 1982: 49#;
Calo e, 1986: 102, senza indica e lo s ampa o e, o e come
i olo Ingannano più le donne che i saggi; Lucchini, 2006:
20n#, indica come i olo Ingannano più le donne che i saggi).
4.2. Bologna, Sa i, 1707. (O landi, 1714: 102, senza indica e
lo s ampa o e, pe cui po ebbe a a si dell’edizione ci a a in
4.1).
4.3. Bologna, Cos an ino Pisa i so o le Scuole, senza da a, ma
1747 o 1748 (la da a è dedo a dalla licenza, 16 dicemb e 1747).
5. Amo e in e o o dalla p udenza, Bologna, S ampa di Gio:
Pie o Ba bi oli alla Rosa, 1709. Manosc i o: Biblio eca
VERSO UN CATALOGO DEFINITIVO DELLA PRODUZIONE DI DORIGISTA

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dell’A chiginnasio di Bologna, ms. A2322 (Acco si, 1982: 49&.
/ O landi, 1714: 102; Fan uzzi, 1783: 263; Melzi, 1848: 332;
Calo e, 1986: 101; Lucchini, 2006: 20n indicano Bologna, 1709,
ma come s ampa o e il Sa i).
6. In e mezzo p imo [In e mezzo di Ve spina e Va alce ca] in
Amo e in e o o dalla p udenza, comedia di Do igis a, Bologna,
S ampa di Gio: Pie o Ba bi oli alla Rosa, 1709, pp. 17-21.
Manosc i o: Biblio eca dell’A chiginnasio di Bologna, ms.
A2322, cc. 22 -23 .
7. In e mezzo secondo [In e mezzo di Sand ella e Ma seli] in
Amo e in e o o dalla p udenza, comedia di Do igis a, Bologna,
S ampa (sic) di Gio: Pie o Ba bi oli alla Rosa, 1709, pp. 39-42.
Manosc i o: Biblio eca dell’A chiginnasio di Bologna, ms.
A2322, cc. 24 -25 .
8. Li deli i del Do o e o sia La p udenza nelle donne.
8.1. 1716 (?, edizione di cui non siamo iusci i a in accia e
nessuna copia. Biondelli, 1845: 187#, indica un’edizione del
1716, ma si a a quasi sicu amen e di un e uso poiché alla p.
459 lo s udioso ci a di nuo o la commedia, ma indicando come
anno di s ampa il 1746, p obabilmen e mai esis i a).
8.2. Bologna, Cos an ino Pisa i so o le Scuole all’Inseg. di S.
Mich., senza da a, ma 1744 o 1745 (la da a si deduce dalla
licenza di s ampa: 5 no emb o 1744; è una is ampa poiché,
in a i, si legge « eimp ima u » alla p. 3).
8.3. La p udenza nelle donne. Commedia di Do igis a,
Bologna, S ampe . del Longhi, senza da a, ma 1746 (la da a si
deduce dalla licenza di s ampa: 22 luglio 1746. Biondelli, 1845:
459#; Sa i, 1895: 87; Acco si, 1982: 71 e 94; Calo e, 1986:
101; Lucchini, 2006: 20n#).
9. La po e à solle a a e l’in idia abba u a, Bologna,
Cos an ino Pisa i so o le Scuole, 1726 (Acco si, 1982: 49&;
Allacci: 917; Melzi, 1848: 333#).
10. La e gini à co ona a col ma i io nella mo e di S. Solangia.
Sac a T agica Rapp esen azione, Bologna, Cos an ino Pisa i
so o le Scuole, 1731 (la licenza di s ampa eci a «imp ima u »,
e non « eimp ima u », pe cui po ebbe a a si della p inceps e,
dunque, sa ebbe l’ul ima edizione di un’ope a della Nos a
appa sa men e e a anco a i en e. I da i di s ampa
dell’esempla e della Biblio eca Nazionale B aidense, di cui
abbiamo consul a o la ip oduzione, semb ano isul a e su una
s iscia di ca a incolla a —p obabilmen e i aglia a da un
on espizio pe so poiché il olume si ap e di e amen e con
JAVIER GUTIÉRREZ CAROU
121
l’occhiello— sull’ul ima pagina; comunque, almeno la da a è
con e ma a da quella che isul a nella licenza di s ampa p esen e
alla pagina 82 del olume: 8 ma zo 1731).
2. ORDINE DI STESURA, ORDINE DI STAMPA.
In alcuni nos i p eceden i saggi (Gu ié ez Ca ou, 2012 e
2013), ami e l’analisi del nume o di pe sonaggi di ogni
commedia, della maggio e o mino e p esenza e icchezza
ca a e iale di quelli emminili, della complessi à o semplici à
dell’in eccio (e, dunque, di un’a icolazione del es o in un
nume o cospicuo di scene, o meno), e a amo a i a i alla
conclusione che le da e di pubblicazione delle commedie
do igis iane, che a e amo po u o in accia e ino a quel
momen o, p obabilmen e non ispecchia ano l’o dine eale di
composizione e che, in a i, il es o Ingannano le donne anche i
più saggi, anche se usci o nel 1707, e a s a o sc i o alcuni anni
p ima ma consegna o alle s ampe solo dopo un ce o pe iodo di
empo, una ol a che l’au ice a esse aggiun o una ce a ama in
ci à g azie alle sue commedie successi e. Così, l’o dine di
composizione delle commedie di Do igis a p opos o ino alla
pubblicazione dei sudde i saggi sa ebbe s a o:
1º, 2º: La p udenza nelle donne o Ingannano le donne anche i più
saggi: p ima del 1688 (p ime s ampe conosciu e: senza da a di
s ampa e 1707 ispe i amen e), ma senza po e de e mina e in
quale o dine u ono s ese.
3º: Le o une non conosciu e del Do o e: (p ima del o) nel 1688
(p ima s ampa conosciu a: 1688).
4º: Il pad e acco o della iglia p uden e: a 1688 e 1690 (p ima
s ampa conosciu a: 1690)8.
5º: Il p incipe più eale che aman e: a 1690 e 1696 (p ima
s ampa conosciu a: 1696).
Un’analisi simile condo a sulle due commedie appena
ecupe a e o e i segune i isul a i. Amo e in e o o dalla
8 Di ques a commedia esis ono almeno e edizioni (c . § 2 nel ca alogo delle
ope e di Do igis a): la es e g a ica dell’esempla e del 1690 (§ 2.1) ci po a a
pensa e che sia p eceden e a quello non da a o (§ 2.2).
VERSO UN CATALOGO DEFINITIVO DELLA PRODUZIONE DI DORIGISTA
122
p udenza, di cui conosciamo, ol e al manosc i o, solo la s ampa
del 1709, p esen a un in eccio semplice cos ui o sol an o su
cinque pe sonaggi, con una maggio e p esenza di quelli
maschili9. Nell’elenco o iamo i soli i Do o e e T o aldino, la
iglia del p imo (Gen ile) e il suo innamo a o (Lisimi o), nipo e
di Pan alone, masche a eneziana che compa e in un es o della
Nos a solo in ques a occasione e, inol e, con una pa ecipazione
quasi aneddo ica10. La po e à solle a a, e l’in idia abba u a, la
cui unica edizione no a è del 1726, in ece, si a icola a o no a
se e pe sonaggi che s iluppano un plo 11 in cui si combinano un
doppio in eccio amo oso con i p oblemi del gioco di uno dei
gio ani insieme alle a i i à di ama o ie dell’in idiosa Fillonia
con o la i uosa Po i ia12. Sono i pe sonaggi emminili in
ques o caso quelli su cui poggia la maggio pa e dello s iluppo
a gomen ale e didascalico del es o, in cui, pe la p ima ol a nel
9 Gen ile, iglia del Do o e, e Lisimi o, nipo e di Pan alone, sono innamo a i,
ma il Do o e ha deciso di a sposa e la iglia con Pan alone pe ché ques i
a e a inuncia o alla do e della sposa. Nonos an e abbia os acola o a i amen e
il appo o a Gen ile e Lisimi o, alla ine il Do o e si ende con o dell’o imo
ca a e e di Lisimi o e, una ol a che scop e che ques i è nipo e di Pan alone e
che anche lui inunce ebbe alla do e, acce a il ma imonio dei due gio ani, con
l’assenso di Pan alone, che olon a iamen e i i a la sua p opos a alla mano di
Gen ile.
10 In a i, la scena p obabilmen e più in e essan e di Pan alone sa ebbe s a a
quella in cui il Do o e gli a ebbe p opos o di inuncia e alla mano di Gen ile
in a o e di suo nipo e Lisimi o, ma ale scena non si e i ica da an i al
pubblico, ale a di e, una ol a che il Do o e decide di acce a e Lisimi o come
gene o, esce dalla scena pe o na e dopo con un Pan alone già con in o e
soddis a o del nuo o acco do. Il Pan alone p esen e nell’ada amen o laguna e
(Le o une non conosciu e di Pan alone) de Le o une non conosciu e del
Do o e è mol o p obabilmen e un’aggiun a apoc i a, do u a alla penna di un
eneziano (c . § 1.4 nel ca alogo della p oduzione di Do igis a).
11 La commedia, cos ui a a o no all’amo e di due coppie, p esen a la s o ia di
Po i ia, agazza po e a, ones a e gene osa che ede p emia a la sua i ù
sposando Al onso, gio ane icco e ono a o, men e Fillonia, in idiosa e
di ama ice, inisce inchiusa, come punizione pe le sue ca i e azioni.
12 Si no i che ques o pe sonaggio adope a il diale o o l’i aliano a seconda
dell’in e locu o e a cui si i olge, con una dis ibuzione linguis ica simile, ad
esempio, a quella della Sme aldina de Il e ce o di Ca lo Gozzi, che si a ale
secondo i casi dell’i aliano in e so o in p osa, e pa le à pe ino a sogge o con
B ighella o con T u aldino, ci ca una cinquan ina di anni dopo: è l’unico caso
in u a la p oduzione della Nos a.
JAVIER GUTIÉRREZ CAROU
123
ea o do igis iano, scompaiono o almen e le masche e (anche se
Callin a e Fillonia p esen ano alcuni a i delle se e e dell’a e,
men e Lise o, che adope a l’i aliano, mos a solo qualche
pennella a che lo a icina al secondo zanni)13. Tenendo con o di
u i ques i da i, siamo inclini a pensa e che Amo e in e o o14
accia pa e del g uppo delle p ime commedie di Isabella Dosi,
anche se u pubblica o pos e io men e, e che, dunque,
p esen e ebbe una icenda edi o iale simile a quella de Le o une
non conosciu e del Do o e. C ediamo in ece che La po e à
solle a a sia l’ul ima commedia sc i a dalla con essa bolognese,
benché p obabilmen e di e si anni p ima della pubblicazione
dell’edizione che conse iamo (che po ebbe non esse ne la
p inceps), poiché, in a i, la da a di s ampa (1726) semb a oppo
lon ana da quella della p ima edizione dell’ul ima commedia
della Nos a pubblica a subi o p ima (Il p incipe più eale che
aman e, 1696): a nos o a iso isul a poco e osimile pensa e
che la d amma u ga a esse deciso di o na e a sc i e e commedie
dopo en a anni dall’ul ima sua c eazione appa enen e a ale
gene e. 15 Una abella compa a i a ende à più chia i i nos i
a gomen i:
13 Su ques i pe sonaggi si eda la scheda anali ica della commedia nella
succi a a Banca Da i del Tea o P egoldoniano: www.usc.es/goldoni.
14 Po ebbe esse e pe ino la p ima commedia della Nos a (c . Gu ié ez
Ca ou, 2017).
15 Pe un’ipo esi sul pe iodo a i o come d amma u ga della Nos a c .
Gu ié ez Ca ou, 2017.
VERSO UN CATALOGO DEFINITIVO DELLA PRODUZIONE DI DORIGISTA