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L’azione educativa dell’ANPI per la formazione dei cittadini dentro e fuori la scuola

Abstract

The paper highlights some of the initiatives the ANPI carried on in schools for spreading knowoledge about the Resistance movement. The contribution shows the objectives that guide ANPI and its action.

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L’azione educativa dell’ANPI per la formazione dei cittadini dentro e fuori la scuola

Author: Pagliarulo, Gianfranco <ANPI, Associazione Nazionale Partigiani d'Italia, Italy>
Publisher: G. Pagliarulo, "L’azione educativa dell’ANPI per la formazione dei cittadini dentro e fuori la scuola", in L. Bravi, C. Martinelli, S. Oliviero (edited by), Raccontare la Resistenza a scuola, 2022, pp. 27-33
Year: 2022
DOI: http://dx.doi.org/10.14273/unisa-4637
Source: http://elea.unisa.it/xmlui/bitstream/10556/6572/5/Pagliarulo-%20L%e2%80%99azione%20educativa%20dell%e2%80%99ANPI%20per%20la%20formazione%20dei%20cittadini%20dentro%20e%20fuori%20la%20scuola.pdf
L’azione educa i a dell’ANPI pe la o mazione dei
ci adini den o e uo i la scuola
Gian anco Paglia ulo
Mi è capi a o di ecen e di pa ecipa e ad un diba i o in cui un gio ane isc i -
o all’ANPI ha sos enu o che in una pa e ile an e delle nuo e gene azioni non
c’è necessa iamen e un giudizio nega i o o posi i o sulla esis enza, ma sem-
plicemen e la egis azione di un a o s o ico, lon ano nel empo, es aneo alla
i a, insomma comple amen e ‘ eddo’. Na u almen e in al a pa e dei agazzi
di oggi c’è una o e sensibili à ci ile e democ a ica, men e al a pa e anco a
subisce più o meno il ascino, di e o o indi e o, delle idee di ipo ascis a. Eppu-
e mi pa e che p e alga il da o dell’indi e enza, della egis azione del passa o,
analogamen e allo s udio di Napoleone o dell’Impe o Romano.
Ques a dis anza empo ale e pe così di e psicologica con cui iene issu o
da an i agazzi il empo della Resis enza mi ha colpi o. Quando a e o en ’an-
ni, e a il 1969, i e o la Resis enza – e con me an a pa e della mia gene azione
– come un mi o onda i o. In quegli anni, al di là delle dinamiche ideologiche
e delle scel e poli iche, e a messo a alo e il a o che la Repubblica cos i uzio-
nale nasce a su dei mi i delle o igini, che si inca na ano nei simboli, pe ché c’è
semp e un appo o a mi o e simbolo: a gli al i il 25 ap ile come il simbolo
della Libe azione; i se e a elli Ce i; più in gene ale, la Resis enza. La na u-
a di ques i mi i delle o igini non e a mis e ica, inizia ica, magica, come quella
del ascismo e del nazismo: la nasci a di Roma, Romolo e Remo, oppu e la az-
za a iana che sa ebbe la di e a discenden e biologica del popolo indoeu opeo
di alcuni millenni p ima di C is o. La na u a del mi o epubblicano è azionale,
s o ica, c i ica e sociale. Speci ico ‘sociale’, pe ché l’I alia del dopogue a a e-
Gian anco Paglia ulo, ANPI, Associazione Nazionale Pa igiani d’I alia, I aly, [email p o ec ed]
Re e ee Lis (DOI 10.36253/ up_ e e ee_lis )
FUP Bes P ac ice in Schola ly Publishing (DOI 10.36253/ up_bes _p ac ice)
Gian anco Paglia ulo, L’azione educa i a dell’ANPI pe la o mazione dei ci adini den o e uo i la
scuola, © Au ho (s), CC BY 4.0, DOI 10.36253/978-88-5518-650-6.05, in Luca B a i, Chia a Ma inelli,
S e ano Oli ie o (edi ed by), Raccon a e la Resis enza a scuola. Espe ienze e i lessioni, pp. 27-33, 2022,
published by Fi enze Uni e si y P ess, ISBN 978-88-5518-650-6, DOI 10.36253/978-88-5518-650-6
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GIAN ANco PAGLIA uLo
a assolu a necessi à di icos ui e la sua coesione, il senso s esso di esse e una
nazione, un popolo, uno S a o.
Lo s umen o a a e so cui pe mane a ques o mi o onda i o e a la memo-
ia. E ano i i decine di migliaia di pa igiani, una g ande pa e dei nomi più
p es igiosi. Ce o, il accon o di quella s o ia in quel empo a e a pun e agio-
g a iche oggi supe a e. Eppu e quella memo ia consen ì una e a, p op ia e o e
connessione sen imen ale con la esis enza.
Oggi non solo sono passa i più di 75 anni, ma il mondo in cui i iamo è cam-
bia o p o ondamen e, adicalmen e, pe alcuni aspe i an opologicamen e. In
ques o nuo o mondo è p e alsa in occiden e un’idea gene ale di go e no come
amminis azione di un p esen e che pe ques o endenzialmen e non cambia.
In ques a isione il passa o pe de senso ed il u u o non p esen a aspe a i e, se
non nell’ambi o della pu a ges ione dell’esis en e.
F a le an e cose cambia e si a e ma a agione che i iamo il empo della ine
delle g andi na azioni, cioè delle iloso ie della s o ia che hanno ca a e izza o
il 900, ed anco a di sogge i colle i i che si muo e ano in una da a di ezione,
e che in ale mo imen o scop i ano o cos i ui ano una p op ia ‘iden i à’. Ciò
ha compo a o di conseguenza l’es inzione o la as o mazione delle ideologie
dei due secoli asco si, come il passaggio dal libe alismo al libe ismo, dal na-
zionalismo al so anismo, dal azzismo al sup ema ismo, ed anche la nasci a di
nuo e isioni del mondo – penso all’ambien alismo. Ques o è a enu o nella
simbiosi spesso con usa e pas iccia a di an iche dis inzioni – a cul u a al a e
cul u a popola e, a cul u a e spe acolo, pe alcuni aspe i a a e e pubblici-
à – con l’elemen o di ompen e del web e dei social che hanno p opos o nuo i
codici linguis ici e un nuo o appo o con la conoscenza.
In ques o gigan esco i olgimen o non mi pa e che ci sia a ualmen e il i-
schio di un i o no sic e simplici e del ascismo s o ico, ma c’è una g a e eme -
genza ed una p o ondissima inse zione di alo i e codici di ipo ascis ico nelle
cul u e di des a e di es ema des a con empo anea, mol i dei quali sono mu-
ua i – ques e sì – da o ganizzazioni p op iamen e ascis e, come CasaPound
e Fo za Nuo a, solo pe esempio. No o pe inciso che una ca a e is ica ela i-
amen e nuo a di ali o ganizzazioni p op iamen e ascis e è che non si i e i-
scono più sol an o alla cul u a del en ennio, ma anche, in modo semp e più
signi ica i o, a quella del e zo Reich. Penso, a i an i, all’apologia di sangue e
di suolo, Blu und Boden. C’è l’assunzione di elemen i p op i di quell’elenco co-
s i u i o che Umbe o Eco a e a chiama o il ascismo e e no: disc iminazione,
azzismo, iolenza e bale ol e che isica, is igazione all’odio, adizionalismo,
i azionalismo, i iu o della c i ica, complo ismo, mi o dell’e oe. Tu o ciò si è
di uso in una pa e anche ile an e del senso comune. È in e essan e da ques o
pun o di is a la pa abola del enomeno che abbiamo chiama o o se con qual-
che app ossimazione populismo, pe ché col empo e nell’agone poli ico il suo
a o dominan e si è sposa o con le idee di un nazionalismo con empo aneo.
Se in una pa e impo an e dell’opinione pubblica ha a o b eccia ques o
subs a o cul u ale, in al a pa e – ma sono due pa i che si con ondono, spes-
so nelle s esse pe sone con i ono di e se cul u e – ige il dominio della cul u a
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L’AZIoNE EDucATIVA DELL’ANPI PE LA o MAZIoNE DEI cITTADINI
libe is a, onda a sull’indi idualismo; in un’al a pa e anco a, g azie anche, se
non specialmen e, alla unzione pe così di e pedagogica dell’associazionismo
e del olon a ia o, p e ale una cul u a democ a ica mul i o me che ha pa zial-
men e sos i ui o la unzione pedagogica dei pa i i di massa oggi scompa si. Ed
in ine in ques o pano ama non si può dimen ica e l’unica – o se – g ande na -
azione imas a, che è quella dell’in e p e azione e angelica di Papa Be goglio,
a a e so le sue encicliche ed i suoi con egni. Penso al con egno di Assisi dello
sco so anno sull’economia.
L’insieme di ques i enomeni iene issu o a a e so – pe così di e – il il-
o del web e dei social che ha – mi semb a – modi ica o i e mini degli ogge i
della conoscenza che si ‘accolgono’ e con i quali ci si ‘conne e’, in ece che ‘in-
e p e a li’ e ‘c i ica li’.
Nel nuo o empo che i iamo quei mi i e quei simboli della Resis enza pe -
mangono – penso ai a elli Ce i e al 25 ap ile – e la isione s essa della Resi-
s enza, sce a del plus di e o ica degli anni 70, si è mol o alla ga a: la esis enza
ci ile, la esis enza sociale, il uolo ondamen ale delle donne, la esis enza dei
me idionali, la esis enza dei mili a i. E poi anco a ha p e also la isione conc e-
a, non oleog a ica di quel p ocesso s o ico che man iene un al issimo alo e di
umani à e di ci il à nonos an e luci ed anche omb e. Chi oggi in modo enden-
zioso ne en a izza le omb e o più spesso se le in en a a, p ima d’ogni al a cosa,
un’ope azione s upida, pe ché ogni e en o s o ico ha semp e a u o i suoi la i
anche oscu i, ma che non hanno mai messo in discussione il suo alo e: penso
al Riso gimen o, alla Ri oluzione ancese, alla Comune di Pa igi, alla gue a
di secessione ame icana, e così ia. Eppu e a ques a più ampia ed anali ica i-
cognizione s o ica della Resis enza non ha co ispos o un iconoscimen o la -
gamen e maggio i a io della sua unzione e dei suoi alo i nel senso comune,
essendo adicalmen e cambia o il con es o, a cui ho accenna o in p ecedenza, e
specialmen e essendo enu a meno la unzione o ma i a del sis ema pa i ico.
To no al quesi o iniziale: in ques o scena io, come ope a e in pa icola e
e so le gio ani gene azioni pe a sì che la conoscenza delle adici della epub-
blica non sia solo la me a egis azione di un a o s o ico, ma elemen o essen-
ziale pe il capi e e l’agi e nel p esen e? De o in b e e: come ende e p esen e
il passa o? C edo che una ca ego ia essenziale sia quella della ‘memo ia’, es i-
uendola al nos o empo, nel quale la sua imozione è unzionale ad un’idea di
socie à ‘immodi icabile’.
Dal 19 ap ile è online il memo iale della Resis enza i aliana, in cui sono ac-
col e cen inaia di in e is e ideo a pa igiane e pa igiani, che accon ano del-
la lo o i a issu a nella quo idiani à di quel empo. Penso che sia da e o uno
s ao dina io s umen o dida ico, pe ché ci imme ge in un al o empo come
se osse il nos o e ci consen e di p esen a e di a o compo amen i che a en-
gono al senso della i a ed al suo alo e. Faccio due esempi banali. Il pa igiano
Wal e Nedo Nenci di Via eggio ci accon a delle pe ipezie pe po a e bo ac-
ce piene d’acqua ai depo a i in ansi o pe i lage , nonos an e la p esenza delle
SS. Se gli adul i si osse o a icina i ai ca i e o ia i sa ebbe o s a i immedia-
amen e caccia i, se non peggio. Fu ono i pad i allo a, e a ques i il pad e di
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GIAN ANco PAGLIA uLo
Wal e , che e a un agazzino, a dispo e che i igli po asse o quelle bo acce ai
depo a i che in oca ano «Acqua! Acqua!». E anco a: la pa igiana An onie a
Chio ini ci spiega come si sal a ono an i eb ei dalle e a e accompagnandoli in
S izze a, ami e una e a e p op ia odissea, pe cui colo o che a a e sa ano
il a o del con ine accompagnando gli eb ei e ano i con abbandie i, e ci dice
un de aglio: suo pad e e a ascis a, ma acce a a che sua iglia osse pa igiana
e pe ques o u a es a o e condanna o alla ucilazione, lui ascis a. Si sal ò pe
un caso. In ques e due s o ie o o elemen i di s ao dina ia a uali à pedagogi-
ca: una solida ie à umana esp essa a ischio della p op ia i a e so sconosciu i
e pe ciò un senso del alo e della i a come p incipio inde e ibile, e penso, pe
esempio, al d amma odie no dei nau aghi e più in gene ale alla condizione dei
mig an i. O anco a ai mo i sul la o o che sa ebbe meglio o na e a chiama e
omicidi bianchi. Pe ques o pa lo di ‘a uali à pedagogica’.
Il memo iale della Resis enza i aliana ima à nel empo, al di là della ine i-
abile scompa sa degli s essi in e is a i pe legge di na u a. E giunge à un mo-
men o in cui scompa i à anche l’ul imo dei pa igiani. Io penso che l’ANPI, che
come si sa dal 2006 non accoglie più sol an o i pa igiani e i lo o congiun i, ma
anche gli an i ascis i in gene ale, abbia un compi o p ecipuo, e cioè il ‘ asme e-
e la memo ia’. Ques o sa à a o, è già a o, da quelli che si possono chiama e ‘i
po a o i di memo ia di seconda gene azione’, cioè i di igen i e gli a i is i ANPI,
quelli che sono c esciu i negli insegnamen i e nell’esempio degli scompa si. Ag-
giungo che se la memo ia ha come ogge o pe de inizione qualcosa a enu a
nel passa o o qualcuno del passa o, essa ha ineso abilmen e come sogge o qual-
cuno che i e nel ‘p esen e’ e in ques o appo o sogge o-ogge o si mani es a
la unzione dida ica della memo ia. A p oposi o della memo ia pa igiana, la
es imonianza del passa o assume una unzione p op iamen e ‘ci ile’, di in e -
p e azione del p esen e e azione nel mondo in cui i iamo. Da ques o pun o di
is a è inco aggian e il la o o di alcuni gio ani s o ici – pa lo o a speci icamen e
di s o ia, non di memo ia – che in ecciano la ice ca s o ica all’impegno ci ile.
Siamo in un mondo e in un Paese in cui si misu ano più cul u e, alle ol e in
sine gia, al e ol e in compe izione a di lo o. C’è quindi da chiede si, anche
se la ispos a è in pa e o ia, quale sia la ‘nos a’ cul u a di i e imen o al ine
della o mazione dei ci adini. È senza dubbio la cul u a ‘democ a ica’. In endo
pe cul u a democ a ica una cul u a che sia inne a a dai alo i dell’an i asci-
smo. Qual è la ca a e is ica di ques a cul u a? Essa ende ad uni e, pe ché la ci-
a dell’an i ascismo non è p op iamen e ideologica, ma ideale, unisce cioè, pe
lo meno dal pun o di is a endenziale, pe sone e opinioni di e se, che una ol a
si po e ano de ini e in base ai g andi iloni del pensie o socialis a e comunis a,
ca olico e libe ale, e che oggi and ebbe o aggio na e sia in quan i à, pe ché sia
aggiunge il pensie o ambien alis a, sia in quali à, pe ché i e g andi iloni han-
no subi o una se ie di me amo osi.
Quali sono oggi le o ze mo ici di una cul u a democ a ica e di conseguenza
di una o mazione democ a ica? Rimane signi ica i o il uolo delle is i uzioni,
nonos an e pesan i con addizioni a enu e negli ul imi decenni, ed in pa ico-
la e della scuola. Il P esiden e della Repubblica imane da e o il più impo an e
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ed au o e ole p esidio is i uzionale dell’an i ascismo, e colpisce posi i amen-
e – de o di e la e i à – l’es e nazione del p esiden e del consiglio ques o 25
ap ile, quando ha a e ma o «Non u i gli i aliani u ono b a a gen e», che ha
iempi o il umo oso silenzio su ques o ema del suo disco so di insediamen o.
Anche alcuni pa i i hanno man enu o, in modo non semp e linea e, una con-
no azione an i ascis a, ma ale conno azione, nel pano ama poli ico i aliano, ha
pe so il suo passa o ca a e e egemonico. La no i à, a cui ho già accenna o, è il
uolo delle g andi e piccole associazioni di olon a ia o e di impegno sociale, la
cui g ande maggio anza ope a di conse a con i p incipi cos i uzionali me en-
doli pe quan o possibile a alo e. Penso a an e comuni à di in elle uali, a is i
e pe sonali à dello spe acolo. Penso a Libe a, ai e sindaca i, alle Acli, all’AR-
CI, agli Scou , ad un in ini o nume o di associazioni p e alen emen e comp e-
se nel cosidde o e zo se o e. E na u almen e all’ANPI. A ques o p oposi o a
ico da o il p o ocollo so osc i o di e si anni a a ANPI e allo a Miu , e co-
s an emen e inno a o. Il p o ocollo è eso a alo izza e nelle scuole la s o ia e
le icende dell’an i ascismo, della Seconda gue a mondiale, della Resis enza e
della Gue a di libe azione, a a conosce e a ondo la Cos i uzione e con ibu-
i e alla o mazione dei gio ani non solo sul piano cul u ale, ma anche so o il
p o ilo del ci ismo e dei sen imen i conc e amen e democ a ici. Il p o ocollo
ha consegna o alla nos a associazione la esponsabili à di a icina e i gio ani
alle ema iche s o ico cul u ali e ci ili, con salde conoscenze e dimes ichezza
di in e en o.
«O i e alle is i uzioni scolas iche di ogni o dine e g ado un sos egno al-
la o mazione s o ica, dalla documen azione alla ice ca, pe lo s iluppo di un
modello di ci adinanza a i a è il manda o con enu o nel p o ocollo» (Miu ,
ANPI 2020, 1).
L’obie i o è accompagna e e sos ene e il la o o degli insegnan i a a e so
la es imonianza della nos a iden i à. Nel co so di un ecen issimo incon o
col Minis o dell’Is uzione Bianchi, si è assun o il Memo iale della Resis en-
za i aliana come un impo an e s umen o dida ico e si è a ia o lo s udio di
uno speci ico p oge o o ma i o pe il 2022. Si ico de à che il 28 o ob e di
quell’anno ico e il cen ena io della ma cia su Roma, ed è pe ciò essenziale
che la scuola epubblicana in o mi adegua amen e su quella unes a ico enza,
anche pe ché i eniamo ce a una c escen e campagna delle o ze neo ascis e,
con un possibile appoggio di o ze della des a adicale, esa alla i alu azione
di quell’e en o nella più gene ale e isione del giudizio su quegli anni e pe si-
no della e i à s o ica.
Ma se condi idiamo che la memo ia in esa come pon e a passa o e p e-
sen e sia uno s umen o in e essan e pe es i ui e alla i a i en e la accia
di i e p eceden i, cioè se condi idiamo il cosa, dobbiamo p eoccupa ci non-
dimeno del come.
In al e pa ole, se un uomo di 90 anni mi accon a quello che gli successe
nel 1944, come accio a c ea e un’in e enza, cioè in qualche modo una elazio-
ne, una conseguenza, una deduzione, ma anche un coin olgimen o psicologico
nei con on i di un agazzo di 18 anni?

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GIAN ANco PAGLIA uLo
Non ho ice e se non quelle del buon senso. Pa i e da lui, c edo, da quel a-
gazzo, da quella classe, in ogni caso ed in ogni modo. In senso la o, ques o uol
di e una scuola pienamen e in eg a a con la socie à. In senso esis enziale ques o
uol di e pa i e dal suo issu o, dai suoi in e essi, dai suoi codici di comunica-
zione, di egis azione e di elabo azione. Mi endo con o dell’impo anza della
mul imediali à, cioè dell’uso con es uale, pe esempio, di sc i u a, g a ica, im-
magini, animazioni, suoni come s umen o pedagogico di p ima ia impo an-
za. Ma non en o nelle ecniche di pedagogia pe o ene e ques o isul a o, non
ne ho la compe enza. Penso comunque che il pa i e dal nos o in e locu o e, il
nos o ‘me e ci a disposizione’, sal agua dando o iamen e il igo e della me-
mo ia, sia l’unico me odo p o icuo pe conne e e la ‘gene azione della adio’,
cioè i pa igiani, con la ‘gene azione dei social’.
A maggio agione ciò ale pe quelli che comunemen e chiamiamo i ‘ alo i’:
libe à, democ azia, eguaglianza, solida ie à, pace, la o o. A ben ede e, sono il
po a o s o icamen e de e mina o della Resis enza e di conseguenza l’anima della
Cos i uzione. Ma non bas a declama li o spiega li. Come li coniugo nel mondo a -
uale, nell’I alia a uale, nella i a quo idiana di quel agazzo? Anche in ques o caso
il pun o di pa enza non può che esse e lui, quel agazzo. La sua i a e la sua condi-
zione sociale, anche pe ché la sua i a è la sua condizione sociale. Occo e pa i e
dal a o che lui a il ide , o che nel empo della Dad non ha la ecnologia, oppu e
che il pad e è disoccupa o o a il magis a o, pe di e, pe ché c’è semp e un nesso.
È in e essan e no a e che il nesso igua da cos an emen e la elazione sociale
del sogge o. Si ico de à che è di ci ca 40 anni a la amosa a e mazione della si-
gno a Tha che : «Non esis e la socie à, esis ono solo gli indi idui». In quella a e -
mazione c’è l’in e a s o ia successi a dell’Occiden e e, pe alcuni aspe i, anche la
psicologia. Se osse e o che i iamo in un mondo di indi idui p i i di socie à, ol e
che a e ma e un nonsenso, idu emmo il singolo a un nume o, as o me emmo
il ci adino in consuma o e, spe sonalizze emmo il la o a o e in iso sa umana.
Che è esa amen e quello che è successo, è il mondo in cui i iamo. Assieme, l’in-
di iduo ed ebbe la libe à nella sua in e p e azione ego is ica e p i a dell’indis-
solubile legame della esponsabili à, laddo e la Cos i uzione è inca dina a p op io
sul conce o di pe sona, di socie à e di esponsabili à. Che cos’è la pe sona se non
il singolo nella pienezza dei suoi appo i sociali? E cos’è la Cos i uzione s essa se
non un g ande disegno di democ azia sociale che a iene ami e un’incessan e
as o mazione? Bas i pensa e all’inizio del 2° comma dell’a . 3 della Cos i uzio-
ne: «È compi o della Repubblica imuo e e gli os acoli che impediscono…». E
cos’è pe ciò la Repubblica se non l’o ganizzazione dinamica della democ azia, a
comincia e dalla scuola? Bas i ques o pe dedu e il adicale con as o a il mes-
saggio cos i uzionale e le cul u e dominan i nel p esen e.
Tu o ciò ci illumina sul appo o a passa o, p esen e e u u o. La Cos i u-
zione è del 1948, ma pa la ne e specialmen e a ua la, non uol di e so ome -
e ci al passa o ma a ia e la cos uzione di un g ande disegno pe l’oggi e pe il
domani. Se il pad e del agazzo è disoccupa o la Repubblica onda a sul la o o
è un impegno/p omessa pe il u u o. Se il pad e è magis a o la gius izia gius a
è un impegno/p omessa pe il u u o. Se lo s uden e ha pochi mezzi economi-
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L’AZIoNE EDucATIVA DELL’ANPI PE LA o MAZIoNE DEI cITTADINI
ci, il di i o di aggiunge e i g adi più al i da pa e dei me i e oli è un impegno/
p omessa pe il u u o. Da u i ques i impegni/p omesse pe il u u o ne de i a
che il p esen e non è soddis acen e e in ques o sca o a l’esse e e il do e esse e
consis e u o somma o il senso della ci adinanza a i a.
All’inizio ho a e ma o che in an i agazzi non c’è necessa iamen e un
giudizio nega i o o posi i o sulla Resis enza, semplicemen e c’è il dis acco, la
eddezza con cui si osse a uno s umen o che non se e più, pe ché ina uale,
scadu o, obsole o. È agione ole pensa e che ques a sia una delle agioni di un
ico en e ischio nella socie à: l’indi e enza. E non mi dilungo sulle d amma-
iche conseguenze che nella s o ia eu opea e anche nazionale ha semp e a u o
ques o sen imen o, specie quando alla iolenza dei pochi si gius appone a l’in-
di e enza dei mol i.
E se l’indi e enza è il u o di quel dis acco, di quel uo o di giudizio a
posi i o e nega i o, spe a a noi, p op io a noi, a oi, iempi e quel uo o.
Ho poi pa la o della memo ia come s umen o di connessione a passa o e
p esen e e, aggiungo, di conseguenza, come s umen o di o mazione della ci adi-
nanza a i a. Ho p o a o a i le e e inol e sull’impo anza del me odo o ma i o
che, in gene ale, ma in pa icola e pe le gio ani gene azioni, non può non pa i-
e dalla lo o i a e dalle lo o condizioni ma e iali. Ho, in ine, pos o il p oblema,
dando solo pa ziali ispos e, del come ende e a i i e ope an i i alo i della Resi-
s enza e della Cos i uzione a a e so la iconquis a del alo e della pe sona, e di
conseguenza della sua digni à, e della socie à di cui ogni pe sona è pa e decisi a.
Ho pa la o di ispos e pa ziali pe ché la ispos a o ale pe ende e a i i quei
alo i, dis ingue li come ca echismo laico dell’oggi e del domani, è nella piena ea-
lizzazione della Cos i uzione, un p ocesso che ichiede empo e olon à, meglio, ba -
aglia ideale, poli ica e sociale, e me e a ema il empo di una nuo a ase della lo a
democ a ica e an i ascis a. Si di à: a uazione piena della Cos i uzione, un’u opia.
Sì, ma un’u opia ealizzabile. Un ossimo o. Ma non e a Ica o un’u opia p ima del-
la macchina olan e di Leona do? E non e a un’u opia quella dei a elli Bandie a
pe un’I alia che poi si unì da e o? E non e a un’u opia il c ollo dell’apa heid in
A ica del Sud e poi enne Mandela? Si sono u e dimos a e u opie non solo e-
alizzabili, ma ealizza e. E la poli ica in senso ampio è lo s umen o a a e so cui
un’u opia di en a ealizzabile quando si a ‘ isione comune’, ‘o izzon e condi iso’.
Si chiede qual è l’azione o ma i a dell’ANPI. Ecco, è ques a. Su ques a linea
si muo e l’ANPI in un la o o pe manen e che comp ende un in e en o il più
possibile cos an e nelle scuole, ma non si limi a a ciò, pe ché l’ANPI as o ma
in azione quo idiana l’impegno di ci adinanza e edi a o dai suoi pad i onda o-
i. Ecco, ciò che ho espos o in ques a elazione o se con iene elemen i pe una
cosa che mi piace de ini e così: «elemen i di pedagogia pa igiana».
i e imen i bibliog a ici
Miu , e Associazione Nazionale Pa igiani I aliani. 2020. “P o ocollo d’in esa.” <h ps://
www.anpi.i /media/uploads/ iles/2020/09/m_pi.AOOGABMI.Regis o_
Dec e iR.0000121.21-09-2020.pd > (2021-12-17).