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Il museo racconta la scuola tra passato e presente

Author: Borruso, Francesca <Università di Roma Tre>,Marta Brunelli, Marta <Università di Macerata>
Publisher: F. Borruso, M. Brunelli, "Il museo racconta la scuola tra passato e presente", in La Public History tra scuola, università e territorio. Una introduzione operativa, Firenze: University Press, pp. 59-74
Year: 2022
DOI: http://dx.doi.org/10.14273/unisa-4315
Source: http://elea.unisa.it/xmlui/bitstream/10556/6227/5/Borruso%2c%20Brunelli-%20Il%20museo%20racconta%20la%20scuola%20tra%20passato%20e%20presente.pdf
Il museo accon a la scuola a passa o e p esen e
F ancesca Bo uso, Ma a B unelli
1. La Public His o y negli spazi museali1
I Musei della scuola, dell’educazione e della dida ica, pe lo più is i ui i
all’in e no di Dipa imen i uni e si a i, app esen ano una s ao dina ia i-
so sa non solo pe le a i i à di ice ca s o ico-educa i e, ma anche pe quel-
le dida ico- o ma i e ed, in ine, pe le an e o me di in e en o di cosidde a
Te za Missione ol e a p omuo e e o me di collabo azione, dialogo e scambio
scien i ico e cul u ale a l’Uni e si à e il e i o io (Ascenzi, B unelli, Meda
2021). All’in e no della Te za Missione si colloca esa amen e la Public His o y
o e o «la comunicazione della s o ia all’es e no degli ambien i accademici»
(AIPH 2018) pe la quale i musei si con e mano o mai sede e a o i p i ilegia i
di una mol eplici à di in e en i o ien a i a p odu e di ulgazione dei sape i ad
un pubblico as o e non specialis ico, ealizza e espe ienze di o mazione di -
usa sul e i o io, in ine p opo e pe co si di ice ca, cos uzione e na azione
pa ecipa a della conoscenza s o ica coin olgendo ‘dal basso’ indi idui, g uppi
e comuni à (Po elli 2017; Ca a ie i 2020; Noi e 2019). Tale mol eplici à di
pe co si o ma i i si icollega pe al o alla nuo a idea di alo e del pa imonio
1 Il p esen e saggio è u o del la o o condi iso delle due au ici. Si speci ica u a ia che
F ancesca Bo uso è au ice dei pa ag a i 1 e 2, e Ma a B unelli dei pa ag a i 3 e 4.
F ancesca Bo uso, Roma T e Uni e si y, I aly, [email p o ec ed], 0000-0001-9321-9367
Ma a B unelli, Uni e si y o Mace a a, I aly, [email p o ec ed], 0000-0001-9218-8642
Re e ee Lis (DOI 10.36253/ up_ e e ee_lis )
FUP Bes P ac ice in Schola ly Publishing (DOI 10.36253/ up_bes _p ac ice)
F ancesca Bo uso, Ma a B unelli, Il museo accon a la scuola a passa o e p esen e, © Au ho (s), CC
BY 4.0, DOI 10.36253/978-88-5518-616-2.08, in Gian anco Bandini, Paolo Bianchini, F ancesca Bo uso,
Ma a B unelli, S e ano Oli ie o (edi ed by), La Public His o y a scuola, uni e si à e e i o io. Una
in oduzione ope a i a, pp. 59-74, 2022, published by Fi enze Uni e si y P ess, ISBN 978-88-5518-616-2,
DOI 10.36253/978-88-5518-616-2
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FRANCESCA BORRUSO, MARTA BRUNELLI
cul u ale s e amen e collega a alla sua eale accessibili à e uizione semp e
più ampia e democ a ica da pa e degli u en i, concezione ques a con enu a nella
Con enzione di Fa o e so osc i a dall’I alia nel 2013 (Felicia i 2020, 36; Yanes
2011, 28). Un’accessibili à e uizione che implicano un’in e azione quali ica a
con il pubblico, che non si isol a cioè in un semplice p oblema comunica i o
di di usione delle in o mazioni o delle conoscenze ma si aduca in una scel a
pedagogico-educa i a che « en a di negozia e e di media e con il pubblico, con
le sue memo ie, con i suoi sgua di sul passa o e di coin olge lo in un pe co so co-
mune, di agiona e me odicamen e e s o icamen e insieme» (Be uccelli 2021).
Nell’ambi o di ques o in e en o ce che emo di indi idua e alcune ipo esi
espe ienziali di Public His o y da ealizza e all’in e no di uno spazio dedica o,
complesso e decisamen e conno a o come quello museale che, sia pe ocazio-
ne o igina ia – p ese azione e asmissione dell’e edi à cul u ale del passa o
– sia pe o ganizzazione e s u u a – p esenza di beni ma e iali ed imma e iali
che accon ano il passa o – (Can a o e 2020, 9; Can a o e 2019) è do a o di una
s ao dina ia po enza o ma i a e di ulga i a al con empo, laddo e an e p a-
iche di Public His o y «inconsape ole» p eesis e ano alla indi iduazione epi-
s emologica dello speci ico campo disciplina e (Ca a ie i 2020, 52). Inol e,
i pe co si qui p opos i sono s a i indi idua i e p oge a i sop a u o in unzio-
ne della u u a implemen azione delle di e se banche da i p esen i all’in e no
del po ale web www.memo iascolas ica.i che, nell’ambi o del PRIN dal i o-
lo School Memo ies be ween Social Pe cep ion and Collec i e Rep esen a ion (I aly,
1861-2001), sono a ualmen e in ia di ealizzazione.
In p imo luogo ci semb a u ile desc i e e b e emen e le due eal à museali
dalle quali p ende le mosse la nos a p oge uali à, non pe ché si a i di ipo-
esi p oge uali non al imen i ealizzabili ma pe ico da e che ogni p oge o
di Public His o y dialoga con la s o ia del p op io e i o io, con lo spazio isico,
cul u ale e simbolico nel quale è ealizza o; inol e, pe ché alcune di ques e ipo-
esi sono mu ua e da espe ienze già elicemen e ealizza e.
Il MuSEd (Museo della Scuola e dell’Educazione ‘Mau o Laeng’) dell’Uni-
e si à degli S udi Roma T e, so o nel 1874 con la inali à di c ea e un luogo
di suppo o alla o mazione della classe magis ale (Co a o, 2005; Can a o e,
2010; Sanzo, 2020), è in ece oggi un cen o museale di accol a e ca alogazio-
ne di on i e e ogenee (bibliog a iche, a chi is iche e ogge is iche), nonché di
analisi, s udio e di ulgazione delle ice che ealizza e, ela i e sia alla s o ia del-
la scuola sia alla s o ia dell’educazione ou cou (Bo uso, Can a o e, Co a o,
2020). Il museo, inol e, si o a nel cuo e di Roma, in Piazza della Repubbli-
ca, nell’edi icio s o ico che è s a o sede del secondo (dopo quello di Fi enze)
Is i u o Supe io e di Magis e o Femminile i aliano (Can a o e 2020, 10): una
collocazione s ao dina ia sul piano s o ico-a chi e onico che pe me e al i-
si a o e di colloca si subi o in una zona di ansi o, capace di me e e in dialogo
e in appo o il passa o con il p esen e.
Il Museo della Scuola ‘Paolo e O nella Ricca’ è una eal à mol o gio ane: is i-
ui o u icialmen e nel 2009 g azie alla donazione della icca collezione scolas i-
ca dei coniugi Ricca, il museo è un’emanazione del Cen o di documen azione e
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IL MUSEO RACCONTA LA SCUOLA TRA PASSATO E PRESENTE
ice ca sulla s o ia del lib o scolas ico e della le e a u a pe l’in anzia dell’Uni e -
si à degli S udi di Mace a a (B unelli 2009). Benché nasca come una s u u a
uni e si a ia, nel 2012 il museo è s a o ape o alla uizione es e na e ha inizia o
ad o ien a e la p op ia o e a educa i a e cul u ale al ine di se i e un pubbli-
co semp e più as o e che, ol e agli s uden i uni e si a i, oggi include le scuole
di ogni o dine e g ado, le amiglie, gli anziani e i isi a o i con bisogni speciali.
Dopo ques a b e e p esen azione degli spazi museali in cui abbiamo ealiz-
za o alcune espe ienze di Public His o y e, al con empo, ipo izza o alcuni esempi
u i da ealizza e, ci semb a impo an e ibadi e che i Musei della scuola, p o-
p io pe la lo o in inseca mul idimensionali à capace di me e e in appo o la
ma e iali à educa i a del passa o (ogge i, a edi, spazi s u u a i, on i biblio-
g a iche, a chi i) con le di e se app esen azioni cul u ali che si sono succedu-
e nel co so del empo, eme gono come spazi p i ilegia i di p oge azione e di
ealizzazione di Public His o y. Uno spazio espe ienziale di conoscenza s o ica
che può ealizza si, come è no o, me endo in campo una se ie di mol eplici com-
pe enze e di e si sape i in e disciplina i (s o ico, comunica i o, an opologico,
pedagogico- o ma i o, solo pe ci a e quelli più signi ica i i) che ichiedono un
la o o sine gico e collabo a i o anche a di e si sogge i, ossia docen i, associa-
zioni, is i uzioni cul u ali, social media e ia dicendo (Pa one 2020, 14). Cosic-
ché, nell’ambi o delle nos e p opos e, la scel a è s a a quella di coin olge e non
solo docen i e s uden i uni e si a i, ma anche insegnan i e s uden i delle scuo-
le di ogni o dine e g ado, così come is i uzioni cul u ali e associa i e a i e sul
e i o io. Ed anco a abbiamo ce ca o di alo izza e in ques i pe co si o me di
comunicazione social all’in e no dei canali mul imediali maggio men e u iliz-
za i in ques i ul imi anni (YouTube, Ins ag am, Facebook).
2. Sgua di e na azioni le e a ie, dia is iche e iconog a iche
È o mai sape e condi iso che la Public His o y sia da in e p e a e non solo
come una p a ica di disseminazione e di ulgazione della ice ca s o ica des ina a
a un pubblico e e ogeneo, ma sop a u o come una ‘buona p a ica’ che p e eda
il coin olgimen o dello s esso pubblico in e sione au o iale (con una unzione
a i a), al ine di da e conc e ezza, in modo anco a più incisi o, alla po enzia-
li à o ma i a della conoscenza s o ica (Ridol i, 2017). Si a a della s ida più
di icile da ealizza e, sia pe ché è p egiudizialmen e a a e sa a dal imo e di
inquina e la speci ici à del la o o dello s o ico me endo il suo sape e scien i-
ico sullo s esso piano di al e o me di elabo azione del passa o, sia pe ché la
sua ealizzazione ichiede l’in eccio di sgua di, compe enze e abili à mol epli-
ci, ap endo ad una conc e a in e disciplina i à sia in ase p oge uale sia in ase
ealizza i a. Di con o, pe ò, possiamo ipo izza e che a i an i spazi depu a i a
ciò, i Musei pedagogici della scuola, dell’educazione possano occupa e un po-
s o p i ilegia o p op io pe ché lo s o ico dell’educazione che lo abi a do ebbe
possede e uno sgua do epis emologico e me odologico indissolubilmen e in-
eccia o ai emi della o mazione (B unelli, 2018). In ques a p ospe i a, gli
s uden i, sia uni e si a i sia della scuola p ima ia e seconda ia, possono pa e-
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FRANCESCA BORRUSO, MARTA BRUNELLI
cipa e a Labo a o i che p e edano lo s olgimen o di a i i à in p ima pe sona, in
g uppo o indi idualmen e, p oducendo così e i e p op i ‘espe imen i’ di Public
His o y. Il pubblico o l’u en e, così, si p o ila come il co-au o e delle inizia i e
di Public His o y p opos e.
Nell’ambi o dell’Uni à locale del P in dell’Uni e si à Roma T e, coo dina o
da Ca mela Co a o, la banca da i in ia di ealizzazione è ela i a alla cos uzio-
ne di un ca alogo ele onico dedica o a e di e en i on i di s o ia della scuo-
la: ope e le e a ie che a on ino in modo cen ale o anche pe i e ico il ema
dell’educazione e della scuola so o i più di e si aspe i; dia i di scuola eda i
dagli s essi insegnan i dai quali sia possibile icos ui e, insieme a an e più o
meno occasionali in o mazioni di con es o, la dida ica i a espe i a all’in e -
no della singola classe; in ine, ope e iconog a iche (pi u e, illus azioni di li-
b i pe agazzi) che con engano al p op io in e no una app esen azione della
scuola e/o dell’insegnamen o, in un pe iodo s o ico comp eso a il 1861 e il
2001. Con ques e on i ce che emo di indi idua e alcune p opos e ope a i e
di Public His o y mu uando dall’espe ienza e p oie andola, al con empo, e so
una linea di p oge uali à.
In p imo luogo gli spazi museali consen ono di ealizza e o me di dissemi-
nazione e di ulgazione delle conoscenze. È possibile, in a i, ealizza e incon i
semina iali ema ici che p e edano l’alles imen o di mos e documen a ie em-
po anee, nell’ambi o delle quali espo e ma e iale documen a io, ogge is ico
e a chi is ico di di e sa na u a. Una dimensione di Public His o y che il Museo
p a ica da an i anni, in collabo azione con a i En i ed Is i uzioni (dal MIUR
al Comune di Roma, dalla P o incia alla Regione Lazio). F a le an e mos e e-
alizza e in ques o con es o oglio ico da e sol an o quelle che hanno p odo o
sul piano edi o iale la pubblicazione di ca aloghi: A come al abe o… Z come zan-
za a. Anal abe ismo e mala ia nella campagna omana, ealizza a in collabo azio-
ne con il Comune di Roma (Palazzo delle Esposizioni, 20 no emb e 1998 – 6
gennaio 1999); T ucci, ucci ca allucci… L’in anzia a Roma a O o e No ecen o
(Roma, Villa To lonia, 2 – 20 o ob e 2001); A passo di ma cia. L’in anzia a Ro-
ma a le due gue e (Museo di Roma in T as e e e, 4 ma zo – 25 ap ile 2004).
La cos uzione di mos e ema iche, pe ò, può esse e anche ogge o di Labo-
a o i che p e edano la pa ecipazione di s uden i di ogni o dine e g ado, i quali
s olgano un uolo a i o nella p oge azione e nell’alles imen o a i ando, co-
sì, la o mazione di una mol eplici à di sape i, compe enze e abili à. Realizza e
un pe co so esposi i o, in a i, ichiede non solo l’indi iduazione di un ema,
di on i s o iche, la selezione del ma e iale, l’alles imen o esposi i o, la dimen-
sione comunica i a (dalla cos uzione delle didascalie, alla di usione delle in-
o mazioni, alla pubblici à dell’e en o), ma anche la scel a di in e en i sono i
o ideo che a icchiscano l’espe ienza del isi a o e coin olgendolo in una di-
mensione mul isenso iale, sugges i a e imme si a (Be uccelli e al., 2017). Una
dimensione espe ienziale ques a che, anche pe gli s uden i e docen i coin ol i,
signi ica icos ui e la na azione s o ica a pa i e da una mol eplici à di sugge-
s ioni e di s umen i, in cui le conoscenze s o iche si uniscono a quelle digi ali,
a is iche, comunica i e (Ma icchiolo, Mas and ea, 2016).
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IL MUSEO RACCONTA LA SCUOLA TRA PASSATO E PRESENTE
All’in e no del MuSEd, ad esempio, una sala è oggi dedica a alla desc izio-
ne del pa imonio museale: qui i p incipali a chi i, gli ogge i più signi ica i i,
le pe sonali à che hanno ope a o all’in e no del MuSEd engono accon a i a -
a e so immagini e es i assembla i (p oge a i e cos ui i g azie al con ibu o
di un g uppo di s o ici dell’educazione, due o og a i p o essionis i, un g aphic-
designe ) su pannelli mobili, che o ono la possibili à di aspo a e anche in
al i luoghi la mos a endendola, e en ualmen e, i ine an e. I pannelli esposi-
i i p e edono anche la p esenza in sala di alcuni ogge i isicamen e espos i.
In elazione a ques i ogge i (giochi del p imo No ecen o, banco scolas ico di
scuola u ale anni Ven i del ‘900, a madio dida ico di Ma ia Mon esso i), un
g uppo di s uden i della scuola ITS della Fondazione Robe o Rossellini di Ro-
ma, nell’ambi o del p oge o Memo ia i a. Una espe ienza di uizione museale,
mul imediale e imme si a, o ganizza o dal MuSEd e dal Labo a o io di Tecnolo-
gie Audio isi e del Dipa imen o di Scienze della Fo mazione dell’Uni e si à
degli S udi Roma T e (anno accademico 2018/2019), ha p oge a o e ealizza o
la p esenza di QR code (codici a ba e bidimensionali) che consen ono al isi a-
o e di accede e ad una desc izione più complessa dell’ogge o a a e so l’uso
di un semplice sma phone. Anco a, semp e nell’ambi o del medesimo p oge -
o labo a o iale, gli s uden i hanno ealizza o un’applicazione di eal à i uale
imme si a, che può esse e acilmen e u ilizza a da qualunque isi a o e. È s a a
così p oge a a e ealizza a un’aula mon esso iana in e a i a, in eal à i uale
con modali à imme si a, a a e so l’uso di occhiali in 3d.
Un’al a o mula di disseminazione/di ulgazione po ebbe esse e quel-
la della con e enza-spe acolo, in cui il semina io ema ico sia ca a e izza o
anche dalla d amma izzazione di es i le e a i ad ope a di p o essionis i del
palcoscenico (a o e/a ice), oppu e che p e eda la ealizzazione di spe aco-
li musicali dedica i a can i di ile an e in e esse s o ico-educa i o. Il MuSEd
ha già a ia o ques a o mula della con e enza-spe acolo a pa i e dal 2004.
Voglio ico da e, in pa icola e, due e en i ile an i in al senso: il semina io
dal i olo La ninna nanna delle dodici mamme. Ninne nanne, nenie e ilas oc-
che nella s o ia dell’educazione che, ol e alla mos a documen a ia nei locali
del Museo e alla p esenza di espe i p o enien i da di e si ambi i del sape e,
ha p e is o l’esibizione di una can an e e di un a o e che hanno consen i o
di al e na e alle elazioni scien i iche il can o e la le u a di nenie a e dal-
la adizione olklo ica i aliana. Anco a nel 2005, in occasione del Semina io
Finalmen e è l’o o ma zo cen a o sui emi dell’emancipazione emminile, la
can an e i landese Kay Mc Ca hy accompagna a dalla chi a a, ha condi i-
so con il pubblico i can i della adizione olklo ica i landese in oducendoli,
p esso il gio ane pubblico degli udi o i, con pa ole di e e e semplici che ne
illus a ano i con enu i ema ici.
Una p opos a labo a o iale cen a a sulla conoscenza e alo izzazione del
pa imonio museale e a chi is ico, che po ebbe esse e unzionale a u i i da-
abase in ia di cos uzione e che implica pe lo s uden e acquisizione di cono-
scenze s o iche e digi ali insieme, po ebbe p e ede e la pa ecipazione a i a
degli s uden i nella ca alogazione in o ma ica del pa imonio scolas ico (a chi i-

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FRANCESCA BORRUSO, MARTA BRUNELLI
s ico, ogge is ico e bibliog a ico). Quade ni, egis i, dia i magis ali, lib i,
o og a ie, pagelle, s umen i e ma e iali dida ici del passa o – che nel lo o
insieme cos i uiscono un pa imonio spesso ‘in isibile’ e negli ul imi decenni
al ol a dimen ica o nei deposi i delle scuole o aliena o pe esigenze di azio-
nali à degli spazi scolas ici e che o amai sappiamo esse e indispensabile pe
accon a e la s o ia della dida ica, della scuola, dell’educazione, dell’in anzia
(Ta ghe a 2020, 163 sgg.) – po ebbe o esse e ogge o di ca alogazione digi a-
le nell’ambi o di un Labo a o io speci ico, ipo izza o pe s uden i di ogni o di-
ne e g ado. In ques a p ospe i a, ad esempio, l’ICCU si è già a o p omo o e
di una inizia i a simile, is i uendo il p oge o del Museo digi ale delle scuole
i aliane2, nell’ambi o del quale il MuSEd ha s ol o un uolo di suppo o nella
o ganizzazione di alcuni e en i sul e i o io (semina i in o ma i i e di p o-
mozione dell’inizia i a i ol i ai docen i di scuola p ima ia e seconda ia). La
cos i uzione di un g ande museo digi ale do e gli s uden i possano ca aloga e
documen i o ogge i che cos i uiscono pa e del p op io pa imonio scolas i-
co pe me e ebbe agli s uden i di cos ui e sape e-s o ico, di alo izza e i beni
cul u ali acquisendo la cul u a della lo o p ese azione, di amplia e e o ien a e
le compe enze digi ali e in o ma iche. Pe co si di a iamen o alla conoscenza
e ca alogazione in o ma ica del pa imonio museale sono s a i a ia i, inol e,
nell’ambi o dei p oge i di al e nanza scuola/la o o che il MuSEd ha s ol o con
le scuole seconda ie dal 2017 al 2020.
Un al o Labo a o io che ha is o la pa ecipazione di s uden i della scuola
seconda ia (licei classici, licei scien i ici, licei delle scienze umane) nell’ambi o
di un p oge o di al e nanza scuola/la o o (2018/2019) – a cui ci si po ebbe
ispi a e pe alo izza e l’uso sia delle on i iconog a iche sia delle on i le e a ie,
endendo gli u en i pa e a i a nella cos uzione della conoscenza – è s a o
ocalizza o sulla ealizzazione di un albo illus a o u ilizzando i disegni dei
bambini p esen i nei quade ni di scuola del passa o che accon ano la gue a
(gue a issu a, gue a accon a a, pe cepi a, immagina a). Il MuSEd con ie-
ne, in a i, di e si quade ni di scuola, dalla ine dell’O ocen o agli anni T en a
del No ecen o, icchi di illus azioni ealizza e dagli s uden i di scuola p ima-
ia e seconda ia che a igu ano gli e en i bellici delle campagne d’A ica de-
gli anni T en a del No ecen o e della Seconda gue a mondiale. Gli s uden i
coin ol i nella ice ca hanno ealizza o, con le immagini seleziona e, un albo
illus a o sulla app esen azione della gue a, i cui es i sono s a i p odo i co-
me esp essione di sc i u a c ea i a condi isa ed au o iale (Wikipedia condi-
iso di sc i u a c ea i a).
F a i p oge i labo a o iali, inol e, che possono coin olge e s uden i di ogni
o dine e g ado alo izzando le on i iconog a iche, può esse e ipo izza a una sele-
zione e analisi delle di e se illus azioni che, nel co so degli anni, hanno ca a -
e izza o la app esen azione di un medesimo es o. L’obie i o, in ques o caso,
2 Pe cui si eda il si o web: <h ps://mo io.benicul u ali.i /iccu/daunogge o accon ala uascuola/
i /29/museo-digi ale-delle-scuole-i aliane>.
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IL MUSEO RACCONTA LA SCUOLA TRA PASSATO E PRESENTE
po ebbe esse e quello di e idenzia e sia le as o mazioni del linguaggio icono-
g a ico, sia le di e se in e p e azioni che un medesimo es o le e a io ha a u o
nel co so del empo. In ques o modo eme ge ebbe sia il ema della s o ici à del
es o le e a io e a is ico, sia il ema della i ali à e del alo e del ‘classico’ do-
a o di una mol eplici à di piani di le u a che, nei di e si momen i s o ici, o-
ano nuo e o me di esp essione e di alo izzazione.
L’impegno scien i ico del MuSEd si è conc e izza o anche nella alo izza-
zione dei quade ni scolas ici (Sani 2012, 477-96), di en a i non solo una on-
e p eziosa pe la s o ia della scuola e dell’educazione, ma anche pe lo s udio
della ma e iali à educa i a (Meda, 2016). In a i, il MuSEd possiede una icca
accol a di quade ni di scuola – mi i e isco sop a u o ai quade ni dell’A chi-
io Dida ico Lomba do-Radice che si collocano in un pe iodo s o ico comp e-
so a il 1919 e il 1937 – u ilizza i non solo pe la ice ca s o ico-educa i a ma
anche pe la dida ica uni e si a ia e labo a o iale. La le u a dei quade ni di
scuola all’in e no dei Labo a o i, ha pe messo agli s uden i di en a e in con-
a o con la memo ia della quo idiani à scolas ica degli s uden i del passa o, i -
in acciabile in al i con es i di s udio come manuali o lib i di es o sulla s o ia
della scuola. Pe quan o conce ne le memo ie p i a e di scuola, i quade ni dei
bambini così come i dia i dei maes i (ques i ul imi ogge o di una banca da i
che è pa e della sezione ela i a alla Memo ia p i a a del po ale web www.
memo iascolas ica.i ) po ebbe o esse e u ilizza i all’in e no di un Labo a o io
ise a o sia a s uden i di ogni o dine e g ado, sia ai docen i di scuola p ima ia
o seconda ia. Un Labo a o io che accia uso delle memo ie au obiog a iche e
p i a e della i a scolas ica a ebbe il doppio alo e non solo di a conosce e
agli s uden i il alo e e l’impo anza delle on i s o iche mu ua e ‘dal basso’,
dalla i a eale degli indi idui (Ginzbu g, 1976) e delle piccole comuni à scola-
s iche (Po elli, 2017); ma anche di pe segui e uno degli obie i i più ile an i
della conoscenza s o ica collega o alla sua capaci à di esse e uno s umen o di
decodi ica del p esen e. Il appo o, in a i, a la scuola del passa o e l’espe ien-
za scolas ica a uale, alimen a o dalla sugges ione ese ci a a da una on e della
i a p i a a come quella dia is ica o le e a ia (sop a u o se au obiog a ica),
po en e sul piano della comunicazione e delle sugges ioni che innesca p op io
pe ché inne a a da emozioni e a e i, po ebbe esse e uno s umen o p ezio-
so pe pe me e e ai pa ecipan i di cos ui e appo i, collegamen i, connes-
sioni a passa o e p esen e.
In ques a p ospe i a un ipo e ico Labo a o io po ebbe esse e ocalizza o
non solo sulla le u a condi isa delle memo ie au obiog a iche (dia i di maes i,
quade ni di scuola, b ani le e a i), ma anche sull’in i o i ol o ai pa ecipan i a
ilascia e memo ie au obiog a iche cen a e sui ico di di scuola ( asc i e, egis a e,
oppu e ideo egis a e) che en e ebbe o a a pa e del pa imonio museale all’in-
e no di un a chi io speci ico. Ce amen e la accol a dei ico di di scuola ichie-
de ebbe la p esenza e il uolo di igu e di in e is a o i e in e is a ici espe e
e compe en i sul piano della elazione pedagogica e delle ecniche comunica i e
da me e e in campo nel co so dell’in e is a, indispensabili pe ges i la senza
ese ci a e o me inconsape oli di p essione e di e i i à.
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FRANCESCA BORRUSO, MARTA BRUNELLI
In ine, un al o aspe o da alo izza e po ebbe esse e quello di is i ui e bandi
di conco so pe gli s uden i di scuola p ima ia, seconda ia o anche pe gio ani
adul i in elazione ad alcune a i i à museali. Quali ad esempio:
• ideazione di loghi pe inizia i e speci iche;
• isi e guida e degli spazi museali o di mos e ema iche, condo e dagli s es-
si s uden i. Ques a scel a si è i ela a mol o econda già in elazione al no o
p oge o di ile anza nazionale La scuola ado a un monumen o, na o negli
anni No an a con una in esa a So in endenze e il MIUR, e pensa o come
p oge o di educazione pe manen e al ispe o e alla u ela del pa imonio
s o ico-a is ico e più in gene ale dell’ambien e;
• is i uzione di p emi pe p oge i (scolas ici) o p odo i cul u ali (ope e le e-
a ie, pubblicazioni di a ia na u a) che alo izzino la s o ia del e i o io. In
ques a p ospe i a il MuSEd, g azie all’inizia i a del suo a uale di e o e, il
p o . Lo enzo Can a o e, ha con ibui o ad is i ui e il P emio Male ba pe l’al-
bo illus a o, con cadenza annuale, giun o nel 2020 alla sua qua a edizione,
i ol o ad un’ope a edi a di le e a u a pe l’in anzia che sia un Albo illus a o.
Tu e le p opos e in qui elenca e, inol e, and ebbe o semp e pubblicizza e e
di use a a e so campagne social (Facebook, Ins ag am, Twi e ), semp e più
insos i uibili o amai non solo in elazione al Co id, e che o ono la possibili-
à di aggiunge e un nume o al issimo di po enziali u en i. Canali social u ili
non solo pe di onde e le in o mazioni ela i e ad inizia i e cul u ali speci i-
che, ma anche pe di onde e e alo izza e quella necessa ia ‘sensibili à s o ica’
che pe me e di a i a e p ocessi di p ese azione della memo ia e di u ela del
pa imonio cul u ale. Cosicché immagini di ogge i museali, disegni in an ili
del passa o, ico enze di e en i, pe sonaggi ile an i, b ani a i dai quade ni
di scuola così come dalla p oduzione le e a ia, po ebbe o esse e eicola i sui
canali social in ecciando mic o- e mac o-s o ia, i a p i a a e pubblica, quo i-
diani à della i a indi iduale ed e en i che coin olgono in ece la comuni à più
alla ga a. Una dimensione, ques a, che po ebbe allena e la men e, amplia e lo
sgua do di ciascuno di noi sul complesso in eccio che in e co e a la s e a del
sé e gli al i, a la i a p i a a e la s e a comuni a ia, a il alo e della memo ia
indi iduale e quella colle i a.
3. ‘T acce’ di memo ia scolas ica: s o ie o ali, luoghi, celeb azioni pubbliche e
na azioni audio isi e
Spesso capi a di osse a e come una isi a ai musei della scuola accenda nei
isi a o i la consape olezza del alo e s o ico, cul u ale ed emozionale che gli
an ichi ma e iali scolas ici possiedono. Accade così che ogge i, ino a quel mo-
men o igno a i, siano imp o isamen e ‘ iconosciu i’: da geni o i o nonni che si
ico dano di possede e, abbandona i in so i a, un ogge o simile a quello espo-
s o in una eca; da bambini che si domandano come sia possibile che il p op io
zaino o po a-me ende siano così di e si da quelli del museo; o, anco a, da in-
segnan i e s uden i che, d’un a o, si endono con o di come i ecchi banchi o
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IL MUSEO RACCONTA LA SCUOLA TRA PASSATO E PRESENTE
i abelloni dida ici inchiusi nel deposi o app esen ino in eal à delle es imo-
nianze s o iche da accoglie e ed espo e in una possibile mos a, museo o aula
dei ico di da ealizza e come p oge o dida ico, o anco a da u ilizza e pe a -
ia e una ice ca sulla s o ia del p op io is i u o scolas ico. L’in e esse che ali
ogge i susci a a ia, insomma, a seconda della p ospe i a di ogni osse a o e.
Ma ciò che es a in a ia a è la as e sali à della cu iosi à e dello s upo e p o o-
ca i: ques i ogge i ‘ occano’ da icino u e le pe sone, seppu in a io modo, e
pe u e lo o cos i uiscono un o midabile ‘p opellen e’ in g ado di innesca e
p ocessi indi iduali e colle i i di compa azione, imemo azione, condi isione
di memo ie e di na azioni au obiog a iche.
Su ques e dinamiche po en i e spon anee si onda la alo izzazione della me-
mo ia scolas ica. Focus del P in School memo ies, be ween Social Pe cep ion and
Collec i e Rep esen a ion (I aly: 1861-2001) la memo ia scolas ica di en a così il
ulc o di p ocessi comunica i i e o ma i i che pe me ono agli educa o i mu-
seali di ‘a i a e’ il pa imonio musealizza o pe aggiunge e mol eplici inali à
e obie i i che appa engono an o alla dida ica della s o ia quan o alla Public
His o y o e o: pe accoglie e on i o ali, pe a ia e un dialogo signi ica i o
a gli scola i e i maes i di ie i e di oggi, in ine pe p omuo e e nelle comuni-
à p ocessi di ( i)cos uzione pa ecipa a di ammen i pe du i di quella ‘s o ia
mino e’ app esen a a dalla s o ia della scuola e delle scuole.
Alla accol a delle on i o ali sulla s o ia della scuola, delle memo ie magis a-
li e delle memo ie scolas iche di ex-allie i, è dedica a la Media eca digi ale delle
memo ie di scuola che l’uni à locale del P in coo dina a da Gian anco Bandini
p esso l’Uni e si à degli S udi di Fi enze s a ealizzando all’in e no del p oge o
PRIN. Quello della s o ia o ale è un ambi o della ice ca s o ico-educa i a che,
in I alia, nell’ul imo decennio s a i endo una s agione di g ande e men o, co-
me dimos ano di e si p oge i di accol a di ques e on i. In ale con es o sono
na i il po ale Memo ie di scuola che accoglie le ideoin e is e p odo e dagli
s uden i dei co si di s o ia dell’educazione dell’a eneo io en ino; o la collezione
di memo ie magis ali Memo ie di scuola: la oce dei maes i (10 cd., Uni e si à
degli S udi del Molise, a.a. 2012-2015) ealizza a dal eam del Ce.S.I.S.-Cen o
di documen azione e ice ca sulla s o ia delle is i uzioni scolas iche, del lib o
Scolas ico e della Le e a u a pe l’In anzia dell’Uni e si à del Molise.
Nel medesimo ilone di s udi si collocano anche le a i i à di uno speci ico
p oge o di do o a o p esso l’a eneo mace a ese che ha po a o non solo alla ac-
col a di impo an i on i o ali ela i e alla s o ia delle p a iche dida iche nella
scuola ma chigiana a il 1945 e il 1985 (Pacia oni 2020) ma ha pe messo anche
di implemen a e nel Museo della Scuola una se ie di labo a o i di O al His o y
mi a i pe la scuola p ima ia. Il pe co so dida ico-museale p opos o (dal i olo
Nonno accon ami la scuola) ha p e is o incon i p e- e pos - isi a nei quali gli
s uden i hanno acquisi o le nozioni ondamen ali su come condu e un’in e -
is a, ealizza e un epo age o og a ico, e e ua e ip ese audio/ ideo degli
in e is a i (nonni degli alunni o olon a i del museo) e, in ine, sc i e e un e-
s o di ulga i o come un a icolo di gio nale. Gli elabo a i inali – so o o ma di
a e a i digi ali p odo i componendo es i, o og a ie e/o egis azioni audio-
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FRANCESCA BORRUSO, MARTA BRUNELLI
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