scieee Open visual document viewer

“Assassin’s Creed Valhalla” e il problema della Storia come interpretazione (s)oggettiva

Arrighi, Carlo

Full text

243 CLIONET PER UN SENSO DEL TEMPO E DEI LUOGHI nume o 5, anno 2021 ISSN: 2533-0977 “ASSASSIN’S CREED VALHALLA” E IL PROBLEMA DELLA STORIA COME INTERPRETAZIONE (S) OGGETTIVA Ca lo A ighi Il ideogioco è oggi un mezzo di comunicazione semp e più ile an e non solo so o il p o ilo ludico ed economico ma anche pe quello cul u ale, sop a u o se si p endono in conside- azione i p odo i a ema s o ico. Spesso, u a ia, gli s iluppa o i compiono ope azioni che po ano i lo o i oli ad esse e c i ica i e accusa i, più o meno legi imamen e, di a e un uso “s umen alizza o” o “ iolen o” della S o ia. T alasciando in ques a sede quel ipo di diba i o, è innegabile che il ideogioco in quan o ale, pe la sua pe asi i à ansgene azionale e pe le sue dinamiche in e ne, acchiude in sé eno mi po enziali à di sensibilizzazione pubblica sulle p oblema ici à ipiche della ice ca s o ica, mol o spesso pe cepi a come dis an e dalla eal à e quindi inu ile sin dai p imi li elli di is uzione scolas ica. Pe ale mo i o, oggi, un ideogioco a ema s o ico non è classi icabile come un me o p odo o di in a enimen o, poiché se la componen e ludica con inua a i es i e lo scopo p ima io, sia dalla pa e degli s iluppa o i che da quella dei gioca o i, acquis ano g ande in e esse anche la scel a dell’am- bien azione, i con enu i is u i i e/o dida ici, la asmissione di alo i sociali e cul u ali, e c. Dal 2007 l’azienda ancese Ubiso , s iluppa ice ed edi ice di ideogiochi, dedica la p op ia a enzione ad Assassin’s C eed, un anchise che ol e ai me i p odo i ideoludici include o- manzi, ume i, co ome aggi, lungome aggi, ilm, ac ion igu es e me chandise di a io ipo e che in b e e empo si è impos o sul me ca o come uno dei p incipali b and del se o e. Il successo è s a o chia o sin dall’eso dio del suo p imo i olo, Assassin’s C eed. Il gioca o e e- s e i panni di un ba is a qualunque, Desmond Miles, che nel 2012 iene ca apul a o a i i e e a i amen e i ico di del suo an ena o Al aï , memb o della “Se a degli Assassini” all’epoca della Te za C ocia a (1189-1192 d.C.). Ciò che ha eso l’a en u a di gioco unica sin da subi o è la sua ambien azione in un mondo s o icizza o, ben ci cosc i o e acilmen e indi iduabile, quindi acca i an e pe il pubblico. Da a l’eno me o una, Ubiso ha p osegui o con il mede- SOCIETÀ E CULTURA Mondi digi ali Clione . Pe un senso del empo e dei luoghi n. 5/2021 - ISSN: 2533-0977 244 Ca lo A ighi simo s ile anche pe i p odo i successi i ca apul ando di ol a in ol a i gioca o i in epoche e luoghi di e si ma semp e signi ica i i pe la ichies a di s o ia dell’immagina io pubblico. Ci si o a così imme si in e en i simbolo come la gue a di indipendenza ame icana (Assassin’s C eed III, 2012), la i- oluzione ancese (Assassin’s C eed Uni y, 2014) o la i oluzione indus iale (Assassin’s C eed Syndica e, 2015), ma anche in epoche “mi iche” come quella egizia (Assassin’s C eed O igins, 2017), g eco- omana (Assassin’s C eed Odissey, 2018) o pi a esca (Assassin’s C eed IV Black Flag, 2013). In poche pa ole, con una poli ica aziendale ben p ecisa, nell’a co di 14 anni Ubiso ha domina o il me ca o ideoludico a ema s o ico con ben 10 i oli p incipali e 8 spin-o . Uno dei da i più signi ica i i pe ò è la nasci a di un e o e p op io se o e di ice ca s o ico che si occupa di ana- lizza e ques i p odo i alu andone l’impa o dida ico sulle gio ani gene azioni, sogge i p i ile- gia i di ale uizione. In ques o a icolo ci si occupe à nello speci ico dell’ul imo i olo della saga, Assassin’s C eed Valhal- la, usci o nel 2020 e o ie o di cambiamen i ispe o alle poli iche e alle dinamiche cui Ubiso ha abi ua o nel empo i an della se ie. P ima dell’annuncio u iciale mol i e ano già gli spoile sulla nuo a epoca di ambien azione del gioco. Gua dando in a i all’eno me successo iscon a o dalla se ie Vikings, asmessa a pa i e dal 2013, il mondo ichingo è s a o sin da subi o una p oba- bili à quasi ce a, a alo a a dall’al o indice di g adimen o del pubblico. In una ip oposizione pa allela di ame e pe sonaggi, Valhalla è ambien a o nel IX secolo d.C. e segue le icende di Ei- o , un gue ie o ichingo che alla guida del p op io clan ice ca nuo e e e do e insedia si pe ga an i e la sop a i enza del suo popolo. La missione è pe ò os acola a dalla s enua di esa di e Al ed del Wessex, che si oppone allo s anziamen o ichingo e da à ilo da o ce e ai gioca o i pe p og edi e nell’a en u a. Un i olo di cambiamen o si dice a. Valhalla in a i è il p imo episodio della saga che pe me e di mo- di ica e in qualsiasi momen o, a a e so un’apposi a in e accia, il sesso del p op io pe sonaggio. Già nei i oli p eceden i compa i ano sogge i sia maschili che emminili, ma nella miglio e delle ipo esi si po e a solamen e sceglie e all’inizio del gioco quale sesso a ibui e al p op io assassino senza a e- e la possibili à poi di modi ica lo. Tale possibili à è s a a in a i in odo a solo a segui o di un accesso diba i o so o in seno a c i iche mosse a Ubiso pe scel e conside a e maschilis e (pe esempio in AC Syndica e e AC Odissey), gius i ica e in modo inoppo uno dal dipa imen o ma ke ing con la con in- zione che le p o agonis e emminili non endano quan o quelle maschili, e che sono cos a e il pos o di la o o al Chie C ea i e O ice Se ge Hascoë . Già ques o è di pe sé un p imo da o signi ica i o e so una maggio e a enzione alla ichies a pubblica di agi e in a o e dell’in eg azione sociale in u e le sue componen i con un ocus pa icola e sugli o ien amen i di gene e. Se gua diamo pe ò più nel de aglio la ama è un al o da o ad a a e l’a enzione: ale a di e l’in- e sione di p ospe i a del binomio opposi i o Noi s Lo o. La s o iog a ia di ma ice cul u ale la ina ( ale a di e in p imis I alia, F ancia, Penisola Ibe ica), in a i, uole che pe adizione si iden i ichino con Noi i sogge i più ci ili, gli inglesi del gioco, men e si usi l’e iche a Lo o pe indica e in modo gene ico u i colo o che non sono “uguali” alla app esen azione che si è a a di sé, o e o i ichin- ghi. S upisce dunque che un ideogioco p odo o da un’azienda ancese, e s iluppa o dalla sezione dis acca a a Mon éal, s iluppi una ama in cui i uoli si in e ono e, ome endo la ques ione lega a al più o meno ele a o g ado di ci ilizzazione, si a eggino i ichinghi come i pe sonaggi posi i i della si uazione. O meglio, più che posi i e, le azioni dei ichinghi sono comp ensibili alla luce del a o che sono de a e della necessi à: pe quel g uppo di ba ba i o a e un luogo do e insedia si signi ica icomincia e una nuo a i a dopo che la lo o è s a a s a ol a in pa ia. Con un cambio di p ospe i a Clione . Pe un senso del empo e dei luoghi n. 5/2021 - ISSN: 2533-0977 “Assassin’s C eed Valhalla” e il p oblema della S o ia come in e p e azione (s)ogge i a 245 ispe o a quello manualis ico, il gioca o e es e dunque i panni di un esule, che de e necessa ia- men e ico e e alla iolenza pe ché nel luogo in cui giunge egna un so ano, e Al ed, so do ad ogni ichies a di in eg azione paci ica. È su icien e gua da e al aile di lancio: h ps://www.you ube. com/wa ch? =QM6Gd8AlJBI. Men e le immagini p oie ano sullo sche mo un i o ichingo e iolen e incu sioni, una oce in so o ondo sen enzia: Sono senza cuo e. Sel aggi senza Dio. Massac ano e uccidono senza pie à. De as ano le e e d’Inghil e - a, e e che non p o egge anno né ame anno mai. È a i a o il momen o di pa la e lo o nell’unica lingua che sono in g ado di comp ende e: gue a! A pa la e è e Al ed, nel momen o s esso in cui dec e a l’inizio delle os ili à con o i ichinghi. La na azione è pe e amen e in linea con quella ma u a a sul con o di ques i in aso i nell’immagina io occiden ale. Così come adizionale semb e ebbe anche la lo o app esen azione: di ini à e d aghi scolpi i nel legno, i i con il sangue, abi i icope i di pelliccia, pe ina u e pa icola i con ba be e capelli lunghi, scudi ondi e a iopin i, asce, e c. P oseguendo in ques a di ezione ci si aspe e ebbe che il gioca o e i es a il uolo di Al ed nella sua missione di p o ezione della ci ile socie à inglese con o i b u ali in aso i e a al p oposi o non è seconda io so olinea e che Valhalla sia s a o giudica o da più pa i come il più c uen o i olo della se ie, con scene es emamen e iolen e con o i p op i nemici. In ece, ciò che accade è esa - amen e il con a io: il gioca o e si o a ad esse e il capo di quel g uppo di ba ba i che scon olgono l’Inghil e a. Va p ecisa o, u a ia, che sono s a i pos i dei limi i s u u ali al gioco da pa e degli s iluppa o i e esi a con ene e le azioni c uen e concesse ai gioca o i. La iolenza isica con o uo- mini a ma i è ammessa, ma nel caso in cui ques a enga i ol a con o ci ili ine mi si innesca un meccanismo in e no al gioco che po a apidamen e al game o e . Inol e se da un la o è consen i o incendia e senza p oblemi le abi azioni da an i agli occhi dei lo o abi an i (ma non uccide e ques i ul imi), è comple amen e aciu a la ques ione lega a allo s up o, a o s e eo ipa o ipicamen e as- socia o alle incu sioni ba ba iche. Il ascino che il mondo ichingo ese ci a sul pubblico è almen e o e da spinge e gli s iluppa o i del gioco, o iamen e in e essa i alle endi e, a in e i e i uoli in quello che è a u i gli e e i uno scon- o di ci il à de i a o dall’incomunicabili à e so l’in eg azione. La p esa di posizione con o quel Lo o che spa en a nella i a eale, che a e ge e posizioni a di esa del Noi, in un ideogioco iene meno e si en a di eso cizza e il imo e di u i i gio ni a i ando pe sino ad esse ne la causa s essa. Se da un la o i media bomba dano l’opinione pubblica con no izie di azioni iolen e, mol o spesso “inumane”, ope a e da sogge i che sono isicamen e di e si da Noi, pa lano di e so da Noi, pe sino c edono in una di ini à di e sa da Noi, dall’al o la o i ideogiochi ca alcano l’onda della dinamica di a azione- epulsione gene a a da ali p ocessi. Ubiso non a eccezione e, con a iamen e al suo passa o cos ella o di i oli in apida successione da un anno con l’al o, con Assassin’s C eed Valhalla ha p e e i o gioca e la ca a di nuo e espansioni di gioco (DLC) pe l’anno successi o all’usci a in ece di limi a e le po enziali à di un i olo così o una o con un nuo o i olo. Non mu ano pe ò né le dina- miche di gioco né an omeno il cambio di p ospe i a. Una di ques e espansioni è ocalizza a in a i sul amoso assedio di Pa igi dell’anno 885 d.C. (cosa che si i o a pun ualmen e anche nella se ie Vikings) e il pubblico di gioca o i iene indo o a pa eggia e pe i ichinghi anziché pe il più “ci ile” popolo pa igino. Una scel a che si è i ela a incen e e che ha con ibui o a man ene e al e le endi e pe il secondo anno consecu i o. Clione . Pe un senso del empo e dei luoghi n. 5/2021 - ISSN: 2533-0977 246 Ca lo A ighi La domanda che so ge spon anea è: su cosa si basa ques o successo? La ispos a è al e an o imme- dia a. Il nucleo cen ale è compos o da s e eo ipi e p egiudizi nei con on i dell’al e i à. Con i e i- men o alle p ime due pa ole, il Vocabola io T eccani on line1 ipo a che: • uno s e eo ipo è un «modello con enzionale di a eggiamen o, di disco so e sim.: agiona e pe s e eo ipi. In pa ic., in psicologia, opinione p ecos i ui a, gene alizza a e semplicis ica, che non si onda cioè sulla alu azione pe sonale dei singoli casi ma si ipe e meccanicamen e, su pe sone o a enimen i e si uazioni (co isponde al . clich)». • un p egiudizio è una «idea, opinione concepi a sulla base di con inzioni pe sonali e p e enzioni gene ali, senza una conoscenza di e a dei a i, delle pe sone, delle cose, ale da condiziona e o - emen e la alu azione, e da indu e quindi in e o e (è sinon., in ques o sign., di p econce o) […] Con inzione, c edenza supe s iziosa o comunque e a a, senza ondamen o». Come si è de o, ali idealizzazioni non sono gene iche, ma hanno un be saglio p eciso, l’al o da sé. S o icamen e si è c ea a una ca ch-all wo d che iene usa a pe e iche a e l’al o: ba ba o (come ba - ba i possono esse e de ini i i ichinghi di Valhalla). O a, si pa a dal p esuppos o che ba ba o signi ica mol e cose di e se a seconda sia del empo che della cul u a in cui iene usa o. È necessa io quindi chiede si a che ba ba o ci si i e isce e cosa ci si aspe a di ede e. Nelle ispos e, i media ( ilm, ide- ogiochi, se ie , gio nali, elegio nali, comizi poli ici, ecc.) hanno un peso eno me nell’in luenza e l’opinione pubblica. Gli ambi i e gli scopi sono i più di e si ma la sca sa a endibili à s o ica imane una cos an e, semp e unzionale a man ene si nell’al eo sca a o dalla adizione. Così, si hanno casi di poli ici che, come l’ex eu opa lamen a e ed esponen e della Lega Ma io Bo ghezio, anno le a sui sen imen i dei lo o sos eni o i ima cando allo s esso empo la discendenza da Cel i e Longoba di e l’appa enenza alla ede ca olica in una gue a all’ul imo sangue. Noi, noi che siamo Cel i e Longoba di, non siamo me daccia le an ina o medi e anea. Noi, la Padania bianca e c is iana, bianca e c is iana, quelli di Lepan o, delle bandie e del cuo e c ocia o, noi che non di en e emo mai islamici, noi seguaci di Bossi ino alla ine!2 Si incon ano gio nalis i che ichiamano la ba ba ie di un ges o compiu o pubblicamen e da un im- mig a o in I alia ma che iene poi idimensiona o nella sua po a a poiché p on amen e smen i o dalle au o i à: Un immig a o della Cos a d’A o io ha alles i o un alò a igianale e ha a os i o un ga o sulla pubblica s ada, a Campiglia Ma i ima, in Toscana. La no izia ha susci a o mol i commen i e an a ama ezza. Un ges o ba ba o, hanno de o in mol i, e la pa ola è in e essan e, i ba ba i sono il simbolo dell’inci il à (an- che se non è de o che u i lo osse o)3. Più comp ensibili, in ece, sono le s umen alizzazioni che compaiono in se ie come Vikin- gs (Michael Hi s , 2013-2021), do e ico ono scene mol o simili a quelle is e nel aile di AC 1 h ps://www. eccani.i / ocabola io/. 2 h ps://www.you ube.com/wa ch? =dy OacNM wQ. 3 h ps://www.co ie e.i /animali/20_luglio_02/ga o-ucciso-mangia o-s ada-pe che-siamo-piu-sensibili-sua-mo - e-che-quella-una-mucca-a59b07 0-bc5 -11ea-9bb1-38758c6ad564.sh ml. Clione . Pe un senso del empo e dei luoghi n. 5/2021 - ISSN: 2533-0977 “Assassin’s C eed Valhalla” e il p oblema della S o ia come in e p e azione (s)ogge i a 247 Valhalla, come e Aella in en o a discu e e con i nobili del egno dopo la p ima scon i a con o Ragna Lodb ok. Re: Chi sono ques i ba ba i, ques i sel aggi? Pe ché sono enu i a o men a ci? Vesco o: Si e, alcuni saggi dicono che ques i uomini del no d sono s a i in ia i qui da Dio. Egli uole puni e la nos a gen e pe u i i pecca i e le asg essioni. Ci siamo allon ana i dal sen ie o di gius izia che il Signo e ci a e a indica o e o a Egli ci manda un con o e ibile. Nobile 1: Pe donami si e, ma se non osse s a o Dio a manda e ques i uomini del no d a o men- a ci? Re: Allo a chi sa ebbe s a o? Nobile 1: Non po ebbe esse e piu os o ope a del Dia olo? Il mio consiglio, si e, è che se siamo di on e alle o ze di Sa ana, dobbiamo esis e e a u i i cos i. Anche a cos o di me e e a ischio le nos e i e, se necessa io. Con il dia olo non è possibile un acco do. Né o a né mai. Rico da elo. Nobile 2: Si e, mi pe me i di pa la e? Io, io e amen e penso che ques i pagani possano esse e enu i qui pe p op io con o. Non sono in ia i né da Dio né dal Dia olo. Sono solo de- gli uomini sel aggi, in e essa i a saccheggia e e a de as a e piu os o che a ques ioni spi i uali. Re: Quindi qual è il uo consiglio? Nobile 2: Vis o che sono enu i pe a idi à, o iamo lo o abbas anza dena o, o qualsiasi al a cosa deside ino, così da a li anda e ia e lascia ci in pace4. Così come al e an o comp ensibili sono le o za u e cinema og a iche, in ilm iconici come A ila Flagello di Dio (Cas ellano e Pipolo, 1982), do e Diego Aba an uono nei panni di un imp obabile A ila pa e dal No d I alia pe giunge e a Roma e ade la al suolo non pe ché i omani hanno api o le don- ne e dis u o il suo illaggio, ma poiché gli hanno uba o i ca alli. Sbabba i! Uomini di inaudi a ’iulenza, di inaudi a e ocia, igli del dio Odino, io i dico, os o e, che ques a ol a, i omani, hanno i a o oppo la co da. E quindi io i dico che chi la a, l’aspe i! È chia o? [Chia o!] Sape e oi, qual’è, dei omani, la ci à, diciamo più g asso ella, diciamo più p epu en e, la più g ozza? [Roma!] B a i, induina o! Romani, Roma, pe o za, ci po e o anche a i a e da solo, ma ole o ede e se lo sape a e. Roma. E io i dico, sbabba i, che noi Roma la ade emo al suolo! Noi Roma la me - e emo a ca ne e pesce! Noi do e passe emo non c esce à più neanche un ilo d’ebba! È chia o? [Chia o!] E allo a, sbabba i, imo a Roma!5 Un caso a pa e icop ono in ece i ilm d’animazione che, accogliendosi nella g an pa e dei casi a - o no a nuclei mo ali, in oni a olis ici possono con ibui e ad alimen a e la ques ione sulla dis anza a Noi e Lo o, me endo in luce g azie al con inuo cambio di p ospe i a quan o, seppu da posizioni 4 Vikings, s agione 1, episodio 7, minu i da 12’30” a 14’32”. 5 A ila Flagello di Dio, h ps://www.you ube.com/wa ch? = OyyhWR5lKc, minu i da 13’35” a 14’48”. Clione . Pe un senso del empo e dei luoghi n. 5/2021 - ISSN: 2533-0977 248 Ca lo A ighi di e se, il e o p oblema sia l’incapaci à di dialoga e. Si pensi, pe a e un esempio su u i, a Pocahon- as, ilm Disney del 1995, e ai dialoghi della canzone Ba ba i p esen e nel ilm6. Inglesi Pelle ossa Ma che i aspe i mai da ques i pelle ossa la lo o azza io cancelle ò e sa à g azie a noi il mondo ci ame à son pa assi i e peggio anco Son ba ba i! Ba ba i! Sono quasi bes ie! Ba ba i! Ba ba i! Da caccia e ia! non sono come noi negli occhi hanno le iamme quindi gue a si a à! Son Ba ba i! Ba ba i! Dia oli d’in e no! e all’in e no o ne an! Lo sape a già son demoni quei bianchi, ques a lezione a lo o se i à! Non ci sa à pie à né empo pe pensa A mo e i isi pallidi! Son Ba ba i! Ba ba i! Neanche esse i umani! Ba ba i! Ba ba i! De ono b ucia ! Non sono come noi non ci si può ida e Voglion gue a e gue a sia! Son Ba ba i! Ba ba i! Ques o sa à il p imo! Poi la Gue a scoppie à! Ciò che semb a eme ge e, dunque, è un pa adosso sociale. Da una pa e la ichies a gene alizza a di dialogo paci ico, mul ie nico, di ispe o pe u e le componen i che con i ono nello s esso con es o. Dall’al a pa e, al con a io, una olon à implici a di es a e saldamen e anco a i alle con apposizio- ni adizionali. Compiendo un’ope azione imp op ia ma olendo gene alizza e, lo scon o nella piazza media ica più la gamen e in esa si po ebbe idu e alla domanda: chi sono i “buoni” e chi, in ece, i “ca i i”? P i- ma di isponde e, sulla sco a di quan o p opos o anche median e un p odo o mains eam come AC Valhalla, bisogne ebbe pe ò chiede si “buoni” o “ca i i” pe chi? Come accade in an i al i ideogio- chi di uolo (GDR), i da i sono il u o di una selezione unzionale a aggiuge e lo scopo di p esen a e un o esciamen o delle pa i e una immedesimazione di chi gioca con gli ideali e gli obie i i dei suoi al e -ego i uali. Nel gioco, pe esempio, la p ospe i a di base è quella che dis ingue a ichinghi posi i i e inglesi nega i i, ma ciò de i a da una p ecisa scel a degli s iluppa o i e dalla “ iducia” che i gioca o i ipongono in ciò che iene lo o mos a o e che può u a ia modi ica si nel co so delle o e di gioco. Secondo una s a egia già es a a anche in Vikings, in a i, i ichinghi non sono pe sonaggi posi i i in modo assolu o: lo s esso a ello di Ei o iene co o o dalla con inzione di esse e s a o p escel o pe go e na e, c eando così un o e con as o all’in e no al clan. Più in gene ale, a azioni ichinghe che sono i a e in modo neu ale e possono di en a e allea e del p o agonis a, se ne con- 6 h ps://www.you ube.com/wa ch? =ejVlikiaiLs. Clione . Pe un senso del empo e dei luoghi n. 5/2021 - ISSN: 2533-0977 “Assassin’s C eed Valhalla” e il p oblema della S o ia come in e p e azione (s)ogge i a 249 appongono al e che, inizialmen e neu ali, di en ano p og essi amen e os ili, “co o e” dal po e e, dalla smania di icchezze, dalla ice ca della glo ia o della ama, e c. Insomma, con Assassin’s C eed Valhalla siamo di on e a un p odo o ludico che, con u e le limi azio- ni e le c i ici à del caso, o nisce un con ibu o ile an e alla imozione di quegli s e eo ipi e p egiu- dizi a a e so cui, an o nella manualis ica scolas ica quan o sop a u o nella piazza media ica, si gua da quo idianamen e al nos o p esen e nei e mini di uno scon o Noi s Lo o, spesso pa agonan- dolo all’epoca delle a idiche “in asioni ba ba iche”. Siamo di on e a un ideogioco che nell’in a e- nimen o può asme e e alle gene azioni più e meno gio ani un inpu impo an e: sape e acquisi e più p ospe i e e po e accon a e e comp ende e la S o ia e le socie à, di oggi e di ie i, con u e le lo o complessi à e s uma u e p oblema iche.