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Un altro Sessantanove. Intervista a Stefano Bartolini, Pietro Causarano e Stefano Gallo

Bartolini, Stefano,Causarano, Pietro,Gallo, Stefano

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L’INTERVISTA 15 CLIONET PER UN SENSO DEL TEMPO E DEI LUOGHI nume o 5, anno 2021 ISSN: 2533-0977 In e is a a S e ano Ba olini, Pie o Causa ano e S e ano Gallo UN ALTRO SESSANTANOVE Nel dicemb e 2019, pe il 50° anni e sa io dell’Au unno caldo, la Came a del La o o Me opoli ana di Fi enze, ha p omosso il con egno “Un al o sgua do sul 1969”, in collabo azione con la Socie à i alia- na di s o ia del la o o (SISLa ) e con la pa ecipazione di al e associazioni s o iche e o ganizzazioni sindacali. Il con egno ha ce ca o di indaga e il appo o complesso, dinamico, poco s udia o a il con li o sociale (e indus iale, in pa icola e) e la dimensione e i o iale in cui si inse isce. L’Au un- no caldo non è s a o solo Mi a io i o Ses o San Gio anni, n ha a u o come unico p o agonis a l’ope- aio massa, gio ane e immig a o. Esis e un al o Au unno caldo, pa endo da espe ienze conside a e pe i e iche e da e i o i lascia i ai ma gini dalla i lessione s o iog a ica. Occo e, dunque, un alla gamen o della isuale sul 1969 ope aio: Fi enze e la Toscana dei dis e i, la Te za I alia dell’Umb ia e del Vene o, ma anche il Me idione di Napoli e della Basilica a, la Sa degna, Geno a, Pa ma, Casale Mon e a o e Be gamo. Dagli a i di quel con egno è na o il lib o Un al o sgua do sul 1969. I e i o i del con li o in I alia, cu a o da S e ano Ba olini, Pie o Causa ano e S e- ano Gallo. L’in e is a ai e cu a o i è s a a ealizza a da Eloisa Be i e Diego G aziola. L’immagine di ape u a p o iene dal ondo o og a ico dell’A chi io s o ico della Came a del la o o Cgil Pis oia. Clione . Pe un senso del empo e dei luoghi n. 5/2021 - ISSN: 2533-0977 16 In e is a a S e ano Ba olini, Pie o Causa ano e S e ano Gallo Pa endo dal i olo, Un al o sgua do sul 1969, qual è la p ospe i a o iginale che il olume da oi cu a o uole p opo e al le o e? CAUSARANO: Il lib o è iglio di un con egno che si s olse alla ine del 2019 o ganizza o e sos enu o dalla Came a del la o o di Fi enze e dalla CGIL Toscana in collabo azione con P o eo Fa e Sape e, la SISLa , l’AISO, la Fondazione Valo e La o o e la Fondazione Giuseppe Di Vi o io. L’idea di ondo del con egno e poi del lib o è s a a quella di collega e la dimensione del la o o a quella del con li o so- ciale più gene ale, ibal ando due idee dominan i igua do la o u a della ine degli anni ’60; conside- ando dunque non solo il ’69 ma anche il ’68 e in gene ale il ciclo degli anni dal ’67 al ’72-73. La p ima è che i mo imen i abbiano spin o la socie à i aliana alla mobili azione. Inizialmen e si dice che ques o a enga in una sequenza canonica, pa endo dai mo imen i s uden eschi – in pa icola e uni e si a i –, anche se in eal à gli s udi più ecen i hanno mos a o il peso degli s uden i medi, che sono una eal à signi ica i a del caso i aliano ispe o ad al i con es i eu opei, pe poi successi amen e a i a- e alla mobili azione ope aia a o no all’espe ienza dei delega i e dei Consigli di abb ica. La socie à es e na, secondo ques a p ospe i a, è come se osse s a a in es i a da ques e mani es azioni e in una ce a misu a mobili a a da ques e a angua die ocalizza e nei p op i ambi i ma capaci, comunque, di p opo e una cul u a, dei modelli poli ici e delle idee gene ali: di cos ui e quella che e e i amen e si consolida come una egemonia, pe quan o con mol e a u e al p op io in e no nel co so degli anni ’70. Da un la o è e o che la dimensione indus iale è cen ale nel de ini e il con li o sociale dopo il ’69 e in una ce a misu a anche nel ’68-69, ma ques a dimensione, a di e enza di al e espe ienze eu- opee, è s a a capace di p oie a si al di uo i di se s essa in una p ospe i a di emancipazione gene ale su più li elli, sia cul u ali sia elazionali. È isibile anche l’apo ia del sindaca o dei consigli che uole esse e da una pa e sindaca o di classe ma anche capace di esse e sindaca o gene ale e modi ica e la con ede ali à, uscendo da se s esso e p oponendo un p op io modello a u a la socie à: un modello di app esen anza, di democ azia e di pa ecipazione. D’al o can o, è necessa io chiede si, ed è quello che noi abbiamo p o a o a a e, se la socie à ha solo ispos o alle solleci azioni di ques i e en i oppu e è s a a capace di dimos a e una sua au onomia. Pe ché in eal à an e cose cominciano a muo e si a più li elli a il ’67 e il ’69. L’al a idea di ondo da e i ica e è in a i quella pe cui nelle le u e del ’69, dell’au unno caldo e in gene ale di quegli anni, ci siano dei luoghi cen ali e dei luoghi pe i e ici; dei luoghi di i adiazione e dei luoghi di asso bimen o dei enomeni, delle idee, delle pa ole d’o dine e delle o me di mobili azione. Noi non ci ole amo po e semplicemen e il p oblema di a e un epe - o io di al e espe ienze ispe o ai luoghi canonici del iangolo indus iale, ole amo indi idua e lo spazio sociale non come una semplice cos ellazione di luoghi del con li o ma di e i e p op i e i o i in cui il con li o si sedimen a, si a icola, iene p odo o, issu o, di uso: in una pa ola che iene socialmen e cos ui o. Quindi indaga e anche il modo con cui ques o con li o, nel de ini e la sua dimensione e i o iale, si collega al decennio p eceden e ca a e izza o dal cen osinis a ma anche quello successi o. In ques o senso è impo an e l’idea che nell’espe ienza di quelle lo e ogni e i o io a modo suo è cen ale, almeno ispe o agli a o i che sono coin ol i e da ques o pun o di is a ole a- mo e idenzia e le ca a e is iche del ’69. Sicu amen e ci sono dei luoghi che sono imas i di più nella memo ia e che pe il lo o peso, anche me amen e quan i a i o, hanno s ol o un uolo impo an e; pe ò la empis ica di e enzia a, i ma gini di au onomia, la icezione e la ci colazione sono s a i ampi. Faccio un esempio: si so o alu a spesso il uolo delle indus ie pubbliche, delle pa ecipazioni s a- ali nel ’68-69, che è una s u u a aziendale di imp esa mode na, ad esempio pe la sepa azione a p op ie à e con ollo, ipica dell’indus ia pubblica i aliana e non delle g andi imp ese i aliane che a e ano anco a un nucleo amilia e nella ges ione e nel con ollo. Ecco, pe esempio, il appo o a le Clione . Pe un senso del empo e dei luoghi n. 5/2021 - ISSN: 2533-0977 Un al o Sessan ano e 17 s a egie indus iali delle imp ese pubbliche con i e i o i a li ello nazionale non è su icien emen e conosciu o e indaga o e il uolo, anche dal pun o di is a dei con enu i, che l’indus ia pubblica ha s ol o è mol o meno conosciu o ispe o a quello dei luoghi canonici, e noi ne abbiamo alcuni esempi nel lib o, sop a u o nel Mezzogio no, la Basilica a e la Sa degna. Possiamo di e che ques i sono i due iloni cen ali che ci hanno spin o, e su cui abbiamo ce ca o di a uo a e sia il con egno che il lib o. BARTOLINI: Vo ei aggiunge e una cosa, su un’al a lunghezza d’onda ispe o a quan o de o da Pie o Causa ano, su cui ho i le u o di ecen e: una p ospe i a impo an e che ha ques o olume è che pun a anche alla mic os o ia. In alcuni saggi è p op io e iden e l’app occio mic os o ico, maga i non del u o consape ole. Il da o in e essan e è il en a i o di a eme ge e le an e s o ie locali, spesso anche p ege oli, e i ando di elega le nella ma ginali à s o iog a ica pe con ibui e in manie a più piena a de e mina e una isione di insieme di quello che a enne nel Paese. Nel lib o, anche se con una cope u a non o ale di u e le singole si uazioni egionali, men che meno p o inciali, ques o en a i o c’è. GALLO: Quan o de o da S e ano Ba olini è e o anche dal pun o di is a della isione poli ica del ’69. Mi spiego: pe quel che mi igua da, ma e a una opinione condi isa, c’è anche una so a di inso e- enza e so quelle le u e del con li o del ’69 mol o anco a e a speci iche in e p e azioni poli iche, spesso di eal à ex apa lamen a i, che nascono in quel pe iodo, o di endenze speci iche che hanno nella g ande abb ica la lo o base. La s o ia del ’69 la de ono pe o za a e solamen e i igli o i educi poli ici di quell’espe ienza – un’espe ienza che unì la o za sindacale e i mo imen i ex apa lamen- a i, ma che ondamen almen e è s a a spesso accon a a con il pun o di is a dei mo imen i ex a- pa lamen a i – con una o e impos azione eo ico-anali ica che a e a le basi nella g ande abb ica oppu e la ques ione è più la ga, più complessa, più ampia e c’è bisogno di alla ga e le ipologie degli spazi sociali del con li o? L’in en o è p o a e a capi e se l’unica isione può esse e ques a oppu e se si possono a e eme ge e dinamiche un po’ di e se. A ques o lib o si è giun i così: la Came a del La- o o di Fi enze chiede a un g uppo di s o ici di o ganizza e qualcosa sul ’69 che abbia a che a e con il e i o io io en ino; il g uppo di s o ici ilancia, e si chiede pe ché, in ece di limi a si al e i o io io en ino, non si pa a dalla p ospe i a di un e i o io peculia e come quello io en ino pe p o a e a ende e più complesso il quad o nazionale, es i ui e un al o ’69 andando a sca dina e quelle isio- ne un po’ s e eo ipa e, un po’ isse, che con inuano a ci cola e, pa endo p op io da una sensibili à che nasce dal a o di a e e le adici in un e i o io peculia e. La g ande abb ica c’è anche qui, ma c’è anche an o al o, an e o me esp essi e del con li o che non hanno a che a e esclusi amen e con la g ande abb ica. Abbiamo lancia o alla Came a del La o o ques a p opos a, la Came a del La o o l’ha a a p op ia e siamo iusci i a a ne un e en o nazionale, anche se non a e a la cope u a palma e – come dice S e ano – pe ò insomma ci sono con ibu i sulla Basilica a, Napoli, il No d-Es , l’Emilia, Geno a. Ol e al disco so geog a ico c’è un disco so ema ico: non solo il con li o di abb ica ma an- che la lo a pe la casa, i mo imen i degli impiega i, le inizia i e cul u ali che hanno a che a e con il ’69. C’è insomma il en a i o sia dal pun o di is a geog a ico che ema ico di alla ga e il en aglio. CAUSARANO: Una cosa che è enu a uo i dai saggi, comp eso il mio su Fi enze, è che in eal à le donne sono p esen i, le ope aie sono p esen i, men e noi endenzialmen e abbiamo un’idea del ’69 ondamen ale come ’69 ope aio ma p op io nel senso maschile e che le ques ioni del emminismo, il sindacalismo e il mo imen o ope aio le acquisiscano maga i in o ma con addi o ia e non pie- Clione . Pe un senso del empo e dei luoghi n. 5/2021 - ISSN: 2533-0977 18 In e is a a S e ano Ba olini, Pie o Causa ano e S e ano Gallo namen e consape ole solo successi amen e. Ques o in pa e è e o, ma ce i elemen i a ondano le adici in quelle icende. Ad esempio, il se o e essile e al i in e i se o i in cui la p esenza della o za la o o emminile è dominan e sono p esen i in o ma massiccia. L’espe ienza dei delega i uol di e che non a i a più il sindacalis a es e no uomo a spiega e la condizione ope aia, la lo a e come si an- no le e enze, pe ché la app esen anza di base, i delega i sindacali, sono esp essione dei la o a o i e in alcuni con es i delle la o a ici, quindi, c’è una c esci a di au onomia da quel pun o di is a, e non a caso nell’espe ienza successi a delle 150 o e la p esenza emminile sa à massiccia. Il uolo delle 150 o e nella o mazione e nella p esa di consape olezza al emminile del sindacalismo sono decisi e, ma a ondano le adici in quegli anni lì, di cui pe ò sape amo poco. Ride inendo il appo o cen o-pe i e ia all’in e no del olume, quali sono s a i gli aspe i che i hanno colpi o nell’indaga e i e i o i i enu i ma ginali o pe i e ici? A a e so l’indagine di casi di s udio che non e ano s a i al cen o di ice che p eceden i, cambia anche l’idea di un ’69 con- cen a o nelle capi ali del iangolo indus iale e in alcuni luoghi simbolo pe le lo e di quell’anno? CAUSARANO: Sicu amen e un pun o impo an e è l’ampiezza se o iale della dimensione del ’68-69, pe ché noi i o iamo nel ’68 massicce mobili azioni di se o i adizionali, ca a e izza i da o me di la o o p eca io come l’edilizia o l’ag icol u a che sono anco a o emen e p esen i, oglio di e: gli ul imi due eccidi di piazza – A ola e Ba ipaglia –, compiu i dalla polizia che usa le a mi nelle mani es azioni sindacali non colpiscono gli ope ai, alla ine del ’68 inizio ‘69, ma colpiscono i con adini anco a, secondo una adizione che la polizia ha lungamen e p a ica o nella s o ia epubblicana e non solo. Poi secondo me c’è anche un al o elemen o di e enzian e che adizionalmen e nelle cul u e del la o o del ’69 è conside a o dominan e: la igu a dell’ope aio massa, dell’ope aio comune della abb ica a p oduzione di se ie. In eal à ci acco giamo che il ’69 è a o anche – o se maggio i a iamen e se uno a a ede e in nume i a li ello nazionale – da al e igu e p o essionali del la o o indus iale, ques o eme ge o se sop a u o nelle piccole e medie imp ese. Non è seconda ia neppu e la mobili azione del la o o ecni- co-impiega izio, ques o eme ge poco o se nel nos o con egno, ma comunque c’è. Nel caso oscano poi eme ge la di e enza delle o me di mobili azione, di cul u a sindacale, di cul u a del la o o in appo o al con li o a le abb iche s anda dizza e a p oduzione di se ie e le abb iche che hanno man enu o un o e legame con la adizione del mes ie e, che hanno delle speci ici à che cos i uiscono un elemen o cen ale del essu o indus iale, non solo delle piccole e medie imp ese, ma o nando al se o e pubbli- co, pe esempio, della side u gia e della chimica. La side u gia man iene ino a me à anni ’70 una o e adizione inne a a nel mes ie e ed è pe ò la side u gia pubblica una delle ossa u e del mo imen o sindacale di quegli anni; nel se o e chimico i la o a o i nel secondo dopogue a sono a quelli più quali ica i, ine i abilmen e pe il ipo di la o o e mansioni che debbono a e, e in a i hanno anche posizioni e si uazioni sindacali che sono di e se da quelle dei me almeccanici. Ampliando lo sgua do si ede le di e si à di cul u e del la o o p esen i; il da o signi ica i o pe ò è che u e sono coin ol e: col ’69 comincia anche la sindacalizzazione del pubblico impiego e la as o mazione della sindacalizzazione degli insegnan i, sono cul u e del la o o di e en i che pe ò en ano in gioco e sono coin ol e da ques o modello di sindacalismo indus iale, dall’uso del con li o e dalle o me ad esso collega e che de i ano da una adizione inno a a col ’69 dal mo imen o ope aio. BARTOLINI: Colpisce, spos ando lo sgua do in pe i e ia, come pe al i momen i della s o ia d’I alia, che non è e o che lì non succede nulla e u o imane nel “cen o”, ma “succedono cose”. Ciò che ac- cade in quelle pe i e ie non a iene maga i p ecisamen e nel ’69, eme gono alcune pe iodizzazioni Clione . Pe un senso del empo e dei luoghi n. 5/2021 - ISSN: 2533-0977 Un al o Sessan ano e 19 che hanno a che a e con le s o ie locali: qualcosa inizia dopo, qualcosa inizia p ima. Le da e segnan i sono un c i e io che si danno gli s o ici decidendo di p ende e come i e imen o qualcosa, in ques o caso l’au unno caldo del ’69 e la lo a dei me almeccanici che si inse iscono all’in e no di una ase che qualcuno a pa i e dal ’62 e che poi con inua più a lungo. Quindi abbiamo anche inso genze, p o es e, che noi chiamiamo ’69 ma maga i isalgono al 1970, al ’67,’68 o ’71, pe ò ien ano semp e in quel ilone lì. Eme ge un da o o e della s o ia i aliana, un’uni à nella di e si à: u o il e i o io i aliano comincia a mobili a si, con alcune di e enze geog a iche, cul u ali, di li ello, in ques o senso il saggio di Fe a ese sulla Basilica a è esempli ica i o. Le i endicazioni speci iche di quella egione endono l’idea di una socie à che nel suo insieme, non solo nella classe ope aia, p oduce ce e spin e che di en ano un enomeno più g ande che a sua ol a dà a io a momen i i endica i i basa i sulla condizione speci ica di quella egione; la s essa cosa si può di e pe il saggio sulle lo e pe la casa a Napoli. Ci si con on a con un enomeno che ha un suo li ello di uni à e anche un’omogenei à a li ello nazionale ma allo s esso empo mol e di e si à e speci iche che ci es i uiscono un quad o più s acce - a o e più p oblema ico di quella ase. GALLO: Penso a ques o p oposi o al saggio di S e ano Musso su Casale Mon e a o pe ché è un classico esempio di p o incia i aliana del no d che è uo i dai g andi cen i amminis a i i, a me à a To ino, Milano e Geno a, ma con un’impo anza p odu i a non indi e en e, in cui se si icos uisce – come ha a o Musso pa endo da un’espe ienza au obiog a ica ma con il mes ie e dello s o ico – la icenda del ’69 eme gono pe esempio l’impo anza a li ello gio anile del campo Emmaus, lega o al mondo ca olico, o l’impo anza del cen o mili a e pe le eclu e, come cambia e come impa a in un piccolo bo go l’espe ienza della le a, i ci coli che si c eano, la ile anza degli s uden i medi che app esen ano il mondo s uden esco in una ci à do e non c’è l’uni e si à. Ciò che mi pa e in e essan issimo è il a o che al cen o ci sono le in e connessioni e gli scambi che si c eano a ques i mondi e ques o in o za in qualche modo l’ipo esi di pa enza, come di e, eme ge come peculia i à di quella ase la capaci à che hanno mondi di e si di compene a si e di dialoga e, is anze che ci colano e o ano dei ice o i in con es i mol o di e en i: il mondo ca olico, il piccolo bo go con una sociali à anco a lega a al mondo con adino, ma anche una gio en ù i equie a o ambien i di la o o con un sindacalismo adizionale. Ques o è e o sop a u o in una p ima ase, poi le cose si solidi icano e ques o lo spiega bene Musso, ma è un’espe ienza che ha iscon a o chi ha s udia o i mo imen i in quella ase: c’è una compene azione mol o al a in una p ima ase, poi si incanalano nelle a ie “pa occhie” poli iche. L’al a cosa impo an e che si no a di più in pe i e ia è l’onda lunga del ’69, e anche ques o lo si ede a Casale Mon e a o e lo accon a benissimo S e ano Musso. Lo si e ince ad esempio anche dal saggio di Boschie o sul Vene o: il a o che ci siano delle espe ienze che p oseguono e lasciano impo an i e edi à a a e so le gene azio- ni, e ques o è anco a p a icamen e inesplo a o dal pun o di is a s o iog a ico. S e ano Gallo nell’ul imo in e en o pa la a della ques ione gene azionale e del lasci o pe le gene azioni successi e; una pa e del olume è dedica a alle au obiog a ie, alle na azioni di p o agonis i o comunque di chi ha a o pa e di quella gene azione. Vi chiediamo a ques o pun o un app o ondimen o sull’impo anza della ques ione gene azionale e sul appo o s o ici- es i- moni, sui es imoni/mili an i che sc i ono della lo o espe ienza. Quan o incidono ali ques ioni nell’analisi del ’69 e come si può conosce e di più il ’69 g azie anche a ques e na azioni? CAUSARANO: Uno degli elemen i di o iginali à di cui siamo o gogliosi è la pa e dedica a alle au- obiog a ie di pa e, o e o a e in e en i, in eal à qua o con quello di Boschie o sul Vene o che Clione . Pe un senso del empo e dei luoghi n. 5/2021 - ISSN: 2533-0977 20 In e is a a S e ano Ba olini, Pie o Causa ano e S e ano Gallo pe ò è messo a conclusione pe ché si occupa di una ase successi a ispe o al ’69, in pa e si occupa anche degli anni Se an a. Sono e in e en i che si concen ano su come i ispe i i au o i ileggo- no, da in elle uali con espe ienze di e se, ques a icenda. Un con ibu o è quello di S e ano Musso, p o enien e da una amiglia di o igine ope aia che è di en a o uno s o ico, s udioso, p o esso e uni- e si a io, che accon a come ha issu o lui e cos’e a Casale Mon e a o, una pe i e ia indus iale del Piemon e indus iale, in quegli anni. Casale Mon e a o pe ò è anche un ambien e anco a o emen e ag a io, ca a e izza o da una dimensione di cul u a u ale. Un al o saggio è quello di Gio gio Sac- che i, app endis a a e ino in quegli anni, anch’egli di en a o poi s o ico, e l’ul imo è di Fossa i-Baci- galupi, insegnan i e p o agonis i di uno dei p imi en a i i di inno amen o di una cul u a non più bo ghese ispe o agli s umen i della o mazione, pe la conoscenza scolas ica. Ques i en a i i sono emblema ici indubbiamen e di una dimensione gene azionale e p op io su ques o po ei un’a e - enza: l’insis enza sulla o u a gene azionale, i igli che si s incolano dalla u ela dei pad i, è mol o iglia del a o che la cen ali à della icos uzione della memo ia su quegli anni è più cen a a sul ’68 che sul ’69 e gli s uden i che hanno a o quell’espe ienza sono in ecchia i, ma allo a e ano u i gio ani ine i abilmen e, p op io pe il uolo che a e ano. Pe ò a me semb a mol o più complesso ques o ema ela i o ai luoghi di la o o. O iamen e una o u a gene azionale c’è s a a e la si ede se si a a s udia e il passaggio dalle Commissioni in e ne ai Consigli di abb ica, ma è mol o s acce a a ques a dinamica. In ogni caso negli anni ’70, anco ché i delega i siano anag a icamen e più gio ani, c’è s a o e e i amen e un consis en e icambio anche pe ché le o me della app esen anza si sono amplia e e di use ispe o a quelle p eceden i, all’au unno caldo e allo S a u o dei la o a o i. Bisogna pensa e che il ’69, a di e enza del ’68 s uden esco, non l’hanno a o solo i gio ani ope ai, e ques o lo si ede mol o bene uo i dai con es i canonici, pe ché nel Mezzogio no, nel Cen o I alia, nel No d Es ma in eal à anche nel No d O es , se si s udia e e i amen e ciò che è successo alla Fia ci si acco ge che non è che i ecchi ope ai siano scompa si; lì ci sono anche al e dinamiche che spesso si so o- alu ano: si pa la di gen e che la o a, e un cinquan enne che ha la amiglia o un qua an enne che ha la amiglia, ha mol o meno empo e disponibili à di un gio ane che non ce l’ha e quindi all’in e no dei con es i di mobili azione è o io che si s u u ano delle o me na u ali di di isione del la o o. In più c’è da di e un’al a cosa: le gio ani gene azioni sono mol o più scola izza e ispe o a quelle p eceden i (e gli uomini mol o più delle donne) e quindi si o mano dei meccanismi di leade ship na u ale. Un elemen o su cui gli s o ici do ebbe o so e ma si – ma o se più pe gli anni ’60 che pe l’au unno caldo e i p imi anni ’70 – è la massiccia immissione di nuo e gene azioni nel la o o indu- s iale. Ques e compo ano una modi icazione dell’a eggiamen o e della ice ca di senso nel la o o, e ques o è uno dei g andi p oblemi in cui si o e à a diba e e successi amen e il sindaca o. Pe ché è e o che si uole miglio a e il la o o alla ca ena di mon aggio, ma la ca ena di mon aggio es a la ca ena di mon aggio, almeno negli anni ’70 all’in e no del pe ime o o dis a. Le condizioni di la o o miglio ano ma es ano quelle. Quello che cambie à de ini i amen e sa à il passaggio a gli anni ’80 e ’90, quando cambia comple amen e la socie à indus iale, anche g azie a quella o u a. Quindi sì, l’impa o gene azionale c’è s a o ma bisogna ene con o che anche in quel con es o di egemonia agli sciope i, ai picche i o alle mani es azioni in e ne non pa ecipano solo i gio ani e ques o lo si ede anche uo i: le ba aglie sui di i i, la ques ione degli asili nido e dei se izi sociali in es ono nuclei amilia i e quindi qualcosa che a ben aldilà del ema delle gio ani gene azioni. BARTOLINI: Secondo me è e iden e, e Pie o Causa ano lo ha so olinea o bene, che se si incen a lo sgua do sul mo imen o s uden esco e sul ’68 si so olinea o emen e il a o e gene azionale, se non Clione . Pe un senso del empo e dei luoghi n. 5/2021 - ISSN: 2533-0977 Un al o Sessan ano e 21 al o pe un da o isiologico: si pa la in a i di scuola e uni e si à. Le ul ime ice che, in pa icola e quella di Monica Gal é, ci dicono quan o pesino gli s uden i medi delle pe i e ie ol e agli uni e si- a i. Pe ò è chia o che si so olinea un momen o di o u a gene azionale, pe ché i uoi sogge i, i uoi agen i della s o ia appa engono a una co e di e à di quel ipo lì. CAUSARANO: Pe ò S e ano, ad esempio Monica Gal é so olinea il peso degli is i u i ecnici e degli is i u i p o essionali; quelli sono agazzi che sanno che poi da g andi and anno a a e gli ope ai e che lo a anno u a la i a e ques e sono di e enze ondamen ali ispe o agli s uden i uni e si a i e liceali. BARTOLINI: In a i, pe ci a e la mia pe i e ia, Pis oia, il ’68 lo anno gli s uden i dell’is i u o ecnico comme ciale in p imis, poi si agg egano gli al i, ma pa e da lì. È comunque un mondo che s a o man- do impiega i in quel momen o anco a in g an pa e di abb ica, non c’è il colle o bianco dell’a uali à. Sul luogo di la o o l’elemen o in e gene azionale di en a più cen ale, ce o ci sono alcuni elemen i di spin a. Il classico ope aio-massa emig a o dal sud e so no d si po a die o una sua ca ica di con li - uali à, un suo epe o io, pe ò a i a in un con es o in e gene azionale e qui in qualche modo si ib ida. Faccio un esempio su cui o se non si è i le u o an o che ci mos a anche il peso del passa o: dal ’69 nascono i Consigli di abb ica, o meglio ieme gono i Consigli di abb ica; è e iden e che su ques o a o ci sia un peso del passa o del mo imen o ope aio, che non sono s u u e sconosciu e, si a a ipesca e di e amen e in quella s o ia e in ques o gioche anno un uolo c uciale le cul u e e le poli iche sindacali di più lungo pe iodo, anche po a e da gene azioni più anziane che sono lì, che anche se non hanno espe ienza di e a maga i ne hanno più memo ia ispe o ai gio ani. Cioè non iene uo i una s u u a del u o inedi a come se osse un mo imen o nazionale che ompe comple amen e con il passa o e po a del nuo o. Ques o secondo me è abbas anza o e nel momen o in cui ampliamo il nos o sgua do sul e i o io. Qui un’al a ol a i o nano cen ali ques ioni che non impa ano solo su una gene azione ma su più di una: le lo e pe la casa in es ono p oblemi di più lungo pe iodo, en ano in gioco anche i uoli delle amiglie, delle comuni à e i o iali e locali. Il mo imen o ope aio e la mobili azione del ’69 ci mos ano un’I alia che nel suo insieme en a in ques o sommo imen o. In me i o alla ua domanda sulle “au obiog a ie di pa e”, ques a è una sezione in e essan e del li- b o do e abbiamo a o un passo a an i ispe o alla s o iog a ia p eceden e, nel senso che abbiamo solleci a o delle es imonianze che sono anche quello che oggi chiamiamo ego-his oi e, o e o a e la s o ia che appa iene alla p op ia espe ienza. In ques o caso si è olu o in qualche modo s ela e la posizione, chiedendo allo s esso empo di man ene e la pos u a me odologica dello s o ico. Ques o è s a o chies o a Musso ma anche ad al i, ad esempio Con ini che ha a on a o il appo o a s o ia o ale e s o ia del la o o pa endo dal suo pe co so biog a ico. Quando nel suo saggio pa la di un es i- mone che gli accon a a di uno che gi a a con una Renaul 4 ossa con le ombe inci ando gli ope ai alla i ol a, quello che guida a la macchina e a Con ini s esso! Quindi c’è la pos u a me odologica da s o ico ma è anche i ela a la sogge i i à, in a i, il i olo è “au obiog a ie di pa e”: è s o iog a ia a a da chi c’e a che i ela chi è e si si ua, lo i ela immedia amen e e ci es i uisce u a la complessi à del nos o mes ie e: l’esse e semp e in una con inua mediazione a la sogge i i à di chi i e la s o ia – e che poi maga i si pone anche il p oblema di sc i e la nei decenni successi i –, quella s o ia s essa e la pos u a me odologica. GALLO: Ques ’ul ima cosa che ha de o S e ano Ba olini è in e essan e. Mi pa e che l’aspe o gene- azionale sia e iden e in quei saggi acchiusi nella sezione “au obiog a ie di pa e”, lo è meno negli Clione . Pe un senso del empo e dei luoghi n. 5/2021 - ISSN: 2533-0977 22 In e is a a S e ano Ba olini, Pie o Causa ano e S e ano Gallo al i. O quan omeno negli al i con ibu i è un aspe o che de e dialoga e con ul e io i elemen i: dalla poli ica alla ques ione e i o iale, sono ca a e i che si elazionano con l’aspe o gene azionale, ma che non engono asso bi i in e amen e da ques o. I saggi au obiog a ici sono sicu amen e, da un ce - o pun o di is a, più icchi pe ché a endo un pun o di is a sogge i o es i uiscono delle s uma u e, il sapo e di un issu o che a a e so i documen i non si iesce ad a e e. Al empo s esso pe ò la lo o pa igiane ia, il lo o esse e si ua i, li ende in qualche manie a pa ziali, è una isione dichia a amen- e pa ziale pe ché è la mia e ami e ques a io i do qualcosa di più ma sicu amen e dichia o qual è il limi e. Nel a e ques a ope azione c edo che sia successo qualcosa di in e essan e: il con on o con gli al i saggi a eme ge e la dimensione gene azionale che ichiama a p ima Pie o Causa ano, ma in ques i saggi in p ima pe sona l’io è un io gio ane è l’io del empo e quindi ha un pun o di is a speci- ico e dichia a o. Ques a è in qualche modo anche una ques ione me odologica abbas anza u ile, cioè lo di en a nel momen o in cui qualcun al o accoglie e po a a an i dandone un segui o dal pun o di is a della p oduzione s o iog a ica. Secondo oi qual è l’a uali à, se c’è, o comunque che senso ha a 50 anni di dis anza pa la e anco a di au unno caldo? Ques a s agione di o e con li uali à ha un’impo anza secondo oi dal pun o di is a sindacale, o anche della memo ia del sindaca o, is o che a e e a o ques o con egno anche in collabo azione con le s u u e sindacali? BARTOLINI: C’è una dimensione che mi incu iosisce mol o, che o o abbia a che a e con la diale ica con il p esen e, do e siamo oggi. Il olume in an i aspe i icon e ma le le u e o mai canoniche della s o iog a ia, lo slogan del mo imen o in quel momen o, “dalla abb ica alla ci à”. Secondo me in eal à è un i o no sul e i o io, cioè di un qualcosa che e a s a a sepa a o – la pe sona che e a s a a di isa a la pe sona nella sua comuni à e la pe sona in abb ica – e i o na sul e i o io da do e è pa i o, ad una dimensione di con li uali à che iene insieme il luogo di la o o con il e i o io, una dimensione p ece- den emen e mol o o e non solo nel sindacalismo ag icolo che l’ha in qualche modo insi a ma anche in u e le più piccole mani a u e di inizio secolo. Pe ò nel a e ques o passaggio di ecupe o e i o iale ci si po a die o anche al e cose: le ba aglie sulla noci i à, sulla salu e e la sicu ezza, che impa ano an- che sull’ambien e, un ema a uale ques o che non igua da solo il luogo di la o o. In ques o “ i o na e” il mo imen o pone anche il ema mol o as o della cosidde a democ azia indus iale so o o ma di pie- na ci adinanza anche cos i uzionale. La Cos i uzione inizia in a i a sedimen a si e ad esse e ma u a in quel pe iodo; di e se no me cos i uzionali o ano a uazione e si dice anche che la Cos i uzione en a nelle abb iche con lo S a u o dei la o a o i. A me semb a che in quel momen o il Paese en i de ini i- amen e nella mode ni à, quella mode ni à in cui anco a siamo oggi. Semb a un po’ s ano pe ché noi s iamo semp e qui a gua da e quan o la socie à a uale si sia allon ana a dai emi pos i in quel momen o, dai di i i conquis a i, pe ò siamo semp e den o quel ipo di con empo anei à. Il saggio sul Vene o e la ba aglia sulla mobili à, sui aspo i, ad esempio quan o è anco a a uale, quan o è anco a mode na quella ba aglia? Tan issimo secondo me. E lì iene pos a in e mini inedi i ispe o al passa o; cioè non è che la ques ione della mobili à non ci osse, pe ò quel ipo di i endicazione pos a in Vene o in quel momen o, la g a ui à, la con a azione e quan ’al o implicano la piena consape olezza di esse e in una socie à do e la mobili à è di en a a qualcosa di s a egico anche pe la ges ione della i a delle pe sone, non è più semplicemen e il disagio di anda e a la o a e in un luogo lon ano. È p op io la consape olezza di una mobili à che di en a s a egica: se pensiamo a quan o pa liamo di mobili à oggi, ques a mode ni- à che in quel momen o si a e ma è anco a o emen e p esen e. Un’ul ima cosa: in quel momen o ini- zia ad a e ma si anche quel enomeno che oggi chiamiamo emminismo sindacale; non è che le donne