IVELISE PERNIOLA
ZONAPERICOLOSA:
IL DOCUMENTARIO DEL BOOM ECONOMICO
TRA PROGRESSO E REGRESSO
Il documen a io i aliano del secondo dopogue a si s iluppa in una congiun u a (pe ci a e
una pa ola e oca i a nel con es o s o ico di cui s iamo pa lando) pa icola men e o una a:
lo s iluppo socio-economico del paese si accompagna a nu i i in es imen i nel campo
del cinema del eale, sos enu i dalla iducia delle g andi aziende nel mezzo cinema come
e icace s umen o di p opaganda e a una se ie di no me legisla i e che, g azie al sis ema
dell’abbinamen o obbliga o io, inc emen ano l’indus ia del co ome aggio (come si
chiama a allo a, pe pe ando un izio lessicale u o i aliano che po a il documen a io a
di eni e sinonimo di co o) spingendo a idi p odu o i alla ice ca di emi da a a e, che
non siano in isi al po e e democ is iano e che incon ino il gus o mol o popola e del
pubblico (sop a u o se si aspi a all’abbinamen o con ilm di casse a, pensa i pe sbanca e
il bo eghino). Ecco che a pa i e dall’inizio degli anni Cinquan a sino agli anni Sessan a
inol a i engono p odo i cen inaia di documen a i che egis ano lo spi i o del paese, con
un occhio alla poli ica e uno al cos ume, pe non isul a e in isi a nessuno e non ende si
oppo moles i in quei dieci minu i sca si che p ecedono il ilm che ale e amen e il
Clione . Pe un senso del empo e dei luoghi
Nume o 4, anno 2020
Dossie 1
Un mi acolo economico di celluloide.
Cinema e socie à i aliana negli anni del boom
ISSN: 2533-0977
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p ezzo del biglie o1. Nel p esen e saggio non ci so e me emo sui cinegio nali della
Se imana Incom (Indus ia Co i Me aggi Milano), ma piu os o sui documen a i a
p og ammazione obbliga o ia, esp essione, come dice amo, dello spi i o del paese,
in igo i o dalla elice congiunzione di p og esso economico, in es imen i e inno a a
iducia nelle is i uzioni. Quando si pa la di documen a io del mi acolo economico, del
boom, engono in men e di e en i eal à p odu i e: da un la o la p opaganda ilo-
go e na i a che si esp ime e icacemen e sop a u o a a e so i documen a i ealizza i
a il 1958 e il 1964 ealizza i dal Cen o di Documen azione della P esidenza del Consiglio
dei Minis i (o ganismo c ea o nel 1951) e che e ono sui p og essi ope a i, p incipalmen e
in campo edilizio, g azie alla poli ica illumina a della Democ azia C is iana. Mol i
documen a i sono in a i dedica i al Piano Fan ani (il i e imen o è alla legge 46 del 28
ebb aio 1949), al imen i no o come Piano Ina Casa (pe il a o che la messa in ope a
dell’ambizioso p oge o u a ida a ad una sezione speciale dell’Is i u o Nazionale delle
Assicu azioni) inalizza o a is i ui e un comi a o di a uazione di un piano pe inc emen a e
l’occupazione ope aia median e la cos uzione di case pe la o a o i e che p e ede a la
cos uzione in qua o dici anni di 355.000 abi azioni in modo ale da: «ga an i e
un’abi azione agli s olla i, che non hanno più un e o a causa della gue a, o a colo o che
anco a negli anni cinquan a e sessan a i ono in g o e, ba acche, edi ici pubblici, luoghi
malsani o so a olla i»2. Inol e il Piano Ina Casa, ol e ad una inali à p e amen e
assis enziale, unge anche da mo o e economico pe po e a o i e l’occupazione,
impegnando mol i ope ai nel campo dell’edilizia, en ando di isol e e in un colpo solo
l’eme genza abi a i a e quella occupazionale. I documen a i della P esidenza del Consiglio
dei Minis i sono ca a e izza i da un en usiasmo e o ico abbas anza ie o e ma ca amen e
p opagandis ico. Il commen o della oce uo i campo, igo osamen e maschile (pe ché
do a a di una o za e idi i a che l’emo i i à della oce emminile non consen e) è
semp e igo oso, ma ziale. Non i è spazio pe il dubbio, l’esi azione, il con adde o. Le
so i dell’I alia sono illumina e e p og essi e e il popolo agogna le gene ose ela gizioni
go e na i e, concedendosi lussi ino a pochi anni p ima impensabili, come un bagno in
casa o una came a da le o pe i capi amiglia. Tu a ia la e o ica ilogo e na i a non
po e a non indispe i e l’aggue i a opposizione, come si in uisce da un co si o di Renzo
Renzi sulle pagine di “Cinema Nuo o” da a o 1953: «La campagna ele o ale è ini a e
[...] il cinema è se i o esclusi amen e alla p opaganda del pa i o al go e no, median e
una quan i à di documen a i celeb a i i che esclude ano qualunque disco so delle a ie
opposizioni. Nei cinema og a i, cioè, la campagna ele o ale, è s a a condo a come in un
qualsiasi egime di di a u a»3. L’app occio di Renzi si iconduce ad una isione
dell’opposizione pa icola men e igida che accos a la nuo a p opaganda cinema og a ica
della Democ azia C is iana alla p opaganda ascis a p omossa dall’Is i u o Luce. Pe
con as a e ques o app occio, come ed emo, l’opposizione s o na una se ie di documen a i
1 Sulla cosidde a “ o mula 10” c . Ma co Be ozzi, S o ia del documen a io i aliano. Immagini e cul u e dell’al o
cinema, Venezia, Ma silio, 2008.
2 Ma iangela Palmie i, Gli squilib i dell’abi a e nel Mezzogio no del mi acolo economico nel cinema documen a io,
in “Me idione-Sud e No d del mondo”, 2-3, 2017, p. 223.
3 Renzo Renzi, L’a e dei unziona i, “Cinema Nuo o”, n. 13, 15 giugno 1953, pp. 382-383.
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che ce cano di mos a e l’al a accia del mi acolo economico, il ol o nascos o e aciu o
di un me idione anco a es emamen e a e a o, laddo e gli aiu i a i ano ma engono
iasso bi i dalla c iminali à, dalla co uzione, dalla ca i a ges ione del po e e locale.
Tu a ia p ima di so e ma ci b e emen e su ques i la o i, occo e ico da e che la
p opaganda ilogo e na i a ha modo di esp ime si in manie a indi e a anche nel
documen a io indus iale, che negli anni del boom, o a una condizione o imale di
sine gia c ea i a e p odu i a. Il cinema come s umen o p omozionale ha una s o ia
an ica che isale addi i u a ai a elli Lumié e con la lo o celebe ima usci a degli ope ai
dalle abb iche Lumié e. Tu a ia il con es o i aliano degli anni Cinquan a e Sessan a
egis a un incon o unico a gli s o zi is i uzionali pe po a e l’I alia ad un uolo di
p imo piano nello scacchie e della poli ica mondiale e gli s o zi indi iduali di nascen i
imp endi o i che app o i ano del momen o p opizio pe alla ga e i p op i in es imen i e
onda e o una i impe i economici, ecco che le più impo an i indus ie del pano ama
economico nos ano inaugu ano in ques i anni epa i di p omozione cinema og a ica che
engono mol o spesso a ida i a igu e espe e e pa icola men e e a e nel campo della
p oduzione audio- isi a: la Mon eca ini nel 1952 is i uisce un G uppo cinema e lo a ida
a Gio anni Cecchina o, la Ca lo E ba a ida la piani icazione p omozionale cinema og a ica
al medico Ma io Scola i, men e la Edison ol a inca ica E manno Olmi di o ganizza e la
Sezione Cinema che en a in a i i à nel 1955, anche la Fia c ea nel 1952 il epa o
CineFia e in ine l’Eni di En ico Ma ei dopo a i espe imen i app oda nel 1958
all’ambizioso p oge o della c eazione di un se o e cinema in e no all’azienda coo dina o
da Pasquale Oje i, che si a a à di impo an i nomi nel campo del documen a ismo
nazionale e in e nazionale. La pa icola i à in a i del cinema d’indus ia del mi acolo
economico è sicu amen e l’ambizione p odu i a, quindi non più o non sol an o
documen a i dida ici, pubblici a i, des ina i alla o mazione degli ope ai o a solle ica e la
ani à dei piccoli e medi indus iali, ma ope e ambiziose, ca a e izza e da un g ande
in es imen o p odu i o, dal eclu amen o di nomi di ilie o, da ellei à a is iche mai
in ap ese p ima di allo a. Bas i ci a e a i olo di esempio i due casi sicu amen e più
emblema ici di ques a endenza, da un la o la p oduzione di E manno Olmi pe la
Edison ol a, dall’al o l’ambizioso p oge o de L’I alia non è un paese po e o di Jo is
I ens, p odo o dall’Eni di En ico Ma ei e sul quale i è o mai un’ampia pubblicis ica,
do u a anche alle icissi udini di ca a e e censo io che il ilm ha do u o a a e sa e. Nel
caso di Olmi, ques ’ul imo si a icina al cinema p op io g azie all’azienda pe la quale
la o a come impiega o all’U icio App o igionamen i, in a i l’azienda a segui o di un
p emio o enu o da Olmi pe la egia di uno spe acolo della ilod amma ica aziendale
egala a ques ’ul imo una cinep esa 16mm, con la quale il u u o egis a inizia a gi a e i
suoi p imi la o i. L’in e esse dimos a o da ques o sole e impiega o pe la se ima a e
spinge i e ici dell’azienda ad a ida gli nel 1954 il uolo di egis a aziendale. So o
ques a es e (in e essan e pe ché si a a di uno dei a i casi in cui il egis a è in e no
all’azienda s essa) Olmi di ige alcuni s ao dina i documen a i ca a e izza i da una
pe sonale idea di cinema e da un’es e ica ambiziosa come La pa uglia del Passo San
Giacomo (1954), gi a o in Fe aniacolo e cen a o su di un g uppo di ope ai specializza i
nella ipa azione delle linee dell’al a ensione. Il co ome aggio è ca a e izza o da una
ci a in ensamen e poe ica, l’osse azione del la o o degli ope ai è il a a da uno sgua do
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pos o in p imo luogo sulla na u a, sulla ciclici à esiodea del la o o umano, sull’a monia
a uomo e ambien e, sulla con inui à s o ica ed esis enziale che lega i luoghi agli uomini;
si in a edono in ques o ilm già u e le ca a e is iche dell’Olmi ma u o. D’al onde:
«L’o iginali à de La pa uglia del Passo San Giacomo, lon ano da in en i celeb a i i e
p i o di slanci e o ici e, al con a io, a en o a es imonia e l’a i i à di umili e anonimi
indi idui, acendoli assu ge e al uolo di p o agonis i di una icenda co ale accon a a
con modi e i mi inconsue i, non s uggì ai giu a i del Fes i al di T en o del 1954, che lo
insigni ono del p imo p emio»4. Anche la successi a p oduzione olmiana pe la Edison
egis a ques a le u a umanis a del mondo indus iale, mol o spesso il a a dalla sensibili à
poe ica e le e a ia di alcuni in elle uali che engono chiama i a sc i e e il commen o,
come Manon ines a2(1956) sc i o da un gio ane Pie Paolo Pasolini e che: «dà luogo
a un ilm d’osse azione e di s upo e u o concen a o sugli a i ipe i i i eppu singola i
del quo idiano e sui empi che li scandiscono»5. Il ilm in e ce e à l’a enzione di Robe o
Rossellini che o e à in Olmi un e ede e un allie o p edile o. Oppu e pensiamo a
Michelino I°B (1956), ope a ib ida a documen a io e inzione, sceneggia o da Go edo
Pa ise e cen a o sulla igu a di un bambino che iene in odo o al mes ie e a a e so le
scuole p o essionali della Edison ol a, espe imen o dida ico all’a angua dia, sul modello
s a uni ense e scuola di i a ol e che in oduzione al la o o nel campo dell’ele ici à.
Una solida base na a i a è p esen e anche ne Il pensiona o (1958); co ome aggio che
ema icamen e semb a discos a si decisamen e dalla p oduzione indus iale di Olmi, ma
che u a ia, eca nei i oli di coda il ma chio della Edison ol a, cen a o in o no ad un
ope aio in pensione:
È in e essan e che una igu a poco app esen a a nel cinema e nella ele isione di quegli anni, come
un pensiona o e un ambi o comple amen e uo i dalla logica del la o o, come quello della i a
quo idiana di un la o a o e o mai a iposo, cos i uiscano l’in e esse della sezione comunica i a
di una g ande azienda. La necessi à di a icola e un accon o che iunisca le p eoccupazioni del
pubblico, obie i o del p og amma Tempo libe o, o e o la o a o i che accende ano la ele isione
nel lo o empo libe o, con le p eoccupazioni c ea i e della Sezione Cinema Edison Vol a e i disco si
a che ipici del cinema indus iale o ano una o mulazione esempla e in ques o co ome aggio6.
P obabilmen e, il messaggio implici o del b e e ilm è iassumibile nel a o che le abili à
app ese negli anni di se izio in abb ica possono o na e u ili anche dopo la pensione,
iuscendo a a sen i e socialmen e u ili pe sone che non sanno più come impiega e il
p op io empo. Dall’in anzia di Michelino alla ecchiaia del pensiona o, in e p e a o da
un a o e p o essionis a come Pie o Facon i, nel uolo del signo Bon an i, la Edison ol a
o ma e con o ma le esis enze di un’in e a gene azione. Pa icola men e in e essan e
l’app odo olmiano con il documen a io G igio (1957) anche ques o, come Manon
ines a2, sc i o da Pie Paolo Pasolini. G igio, gi a o in Cinemascope come espe imen o
4 Da id B uni, I co ome aggi indus iali, in Ad iano Ap à (a cu a di), E mannoOlmi.Ilcinema,i ilm,la ele isione,
la scuola, Venezia, Ma silio, 2003, p. 122.
5 Luca Mazzei, I documen a i indus iali di E manno Olmi, in Sand o Be na di (a cu a di), S o ia del cinema i aliano
Vol. IX 1954-1959, Venezia-Roma, Ma silio-Edizioni Bianco e Ne o, 2004, p. 286.
6 Gab iel Doménech González, Au o íayco po a i ismoenlas ealizacionescinema og á icasdeE mannoOlmi
pa a la Edison Vol a (1953-1961), in “Secuencias”, n. 46, 2017, p. 27.
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ap ipis a di alcuni obie i i anamo ici, è un documen a io sui gene is all’in e no della
ilmog a ia del egis a be gamasco; il quale ha più ol e dichia a o di a e lo ealizza o
pe pu o di e imen o, p oducendolo so o la sigla indipenden e RCT insieme all’amico
indus iale Gian Luca Guazze i. G igio, insieme a L’onda, è l’unico co ome aggio che
Olmi ealizza al di uo i delle p oduzioni della Edison ol a (pe la quale di ige alla ine
ben 36 documen a i). Il G igio del i olo è un cane andagio che dopo a ie icissi udini
inisce s o una amen e nella c udele e e della i isezione. Il commen o di Pasolini
e i a la e o ica sen imen ale pe app oda e ad una i lessione che inne a nel sis ema
p og essis a del documen a io indus iale olmiano una mo ale c is iana. La i isezione
di en a dunque l’esp essione iolen a di ciò che l’indi iduo pu o, libe o, de e subi e
dalla socie à o ganizza a, dal p og esso; la sua mo e di en e à i a pe al i, a a e so un
ci colo izioso che ende ad es ome e e i pu i dal gi o della s o ia. In ques o documen a io,
dall’in e no del sis ema p odu i o, si inne a un p imo ge me di i ol a con o il p ezzo
che le asce più deboli de ono paga e pe pe me e e agli al i di conclama e il mi acolo
economico, come so olinea Alessand a Le an esi: «Si con igu a nel co ome aggio,
l’idea olmiana e pasoliniana di una cul u a con adina an ica e innocen e (non è ques o che
app esen a G igio?) in con apposizione al conso zio umano coside o ci ile. E in ece
co o o dall’egoismo, dalla se e laica di sape e, dalla pe di a della ede»7.
Un pe co so pe icoloso è quello segui o anche da En ico Ma ei nel momen o in cui decide
di a ida e a Jo is I ens, un egis a chia amen e schie a o dalla pa e degli umili, la egia
dell’ambizioso p oge o L’I alia non è un paese po e o (1960), pe p omuo e e a li ello
in e nazionale le p es igiose imp ese dell’Eni. Il ilm è s u u a o in e episodi, I uochi
della Val Padana, un secondo episodio a sua ol a di iso in e pa i, Due ci à e La s o ia
di due albe i e Appun amen o a Gela: «I e episodi, seppu e di e si pe impos azione,
hanno un unico ilo condu o e: mos a e come l’indus ializzazione del paese osse
l’unico modo pe usci e dalla po e à e a ia si e so un a eni e luminoso. Anche
inconsape olmen e il egis a a il gioco del commi en e e p esen a l’ope a o dell’indus ia
come a o e di mode ni à e s iluppo»8. Inol e, I ens, nella e za pa e del suo ambizioso
p oge o, Appun amen o a Gela, occa in manie a o se oppo didascalica uno dei emi
caldi del boom economico, o e o la co sa e so il nuclea e; il co onamen o di una s o ia
d’amo e a un ope aio se en ionale dell’Eni e una agazza siciliana iene suggella o dalla
cos uzione di una nuo a cen ale nuclea e nella p o incia laziale: «quale co onamen o
di un p ocesso o ganico e di po a a nazionale pe da e nuo a ene gia al me idione e pe
age ola ne la c esci a economica»9. La e ili à quindi p odo a dal ma imonio di en a
simbolo di una e ili à economica che si può pienamen e mani es a e sol an o a a e so
lo s iluppo nuclea e, sinonimo di benesse e, di c esci a e di p og esso. Tu a ia nel suo
gal anizzan e pe co so pe il Bel Paese I ens egis a anche le nume ose sacche di po e à
7 Alessand a Le an esi, Vi e da cani, in Lino Miccichè (a cu a di), S udi su dodici sgua di d’au o e in co ome aggio,
Associazione Philip Mo is-P oge o Cinema, To ino, Lindau, 1995, p. 202.
8 Elio F escani, L’I alianonèunpaesepo e o.Le icendedel ilmdiI enscommissiona odall’EnidiEn icoMa ei,
in “Me idione-Sud e No d nel mondo”, n. 2-3, 2012, p. 88.
9 Mau izio Zinni, Lau a Ciglioni, Il “mi acolo” all’omb a della bomba. Media i aliani e ques ione nuclea e a
gue a edda e boom economico (1954-1968), in “O icina della S o ia”, n. 1, o ob e 2017, p. 4.
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p esen i nel e i o io, sop a u o nel Me idione e sa à p op io a causa di ques e ip ese
che il ilm e à os acola o dai miopi di igen i della Rai di allo a, che ne impedi ono la
asmissione (in pa icola e o a ono inacce abili le immagini di un neona o con il ol o
icope o da mosche, le condizioni abi a i e di una amiglia di con adini ma e ani e la
a u a di una maga ad un ammala o). I ens non acce ò agli e il ilm enne asmesso
in a da se a a con l’inquie an e i olo di F ammen idiun ilmdiJo isI ens. In ece
semb a che En ico Ma ei, pa icola men e pun iglioso e a en o all’immagine dell’ENI
nel es o del mondo, a esse app ezza o il la o o di I ens e a esse ichies o sol an o
l’eliminazione della sequenza del sogno del bambino eneziano (capola o o su ealis a,
che ichiama nei suoi olli accos amen i di mon aggio e nella spe imen ale cos uzione
della colonna sono a la sequenza di ape u a di Pe sona di Be gman, di qualche anno
successi o). Del es o il messaggio del ilm e a squisi amen e p omozionale: so o la
mise ia sco e a l’o o ne o, che la lungimi anza del capo Ma ei a ebbe as o ma o
in icchezza pe u i. Pe ale agione l’I alia non è un paese po e o, anche se lo può
semb a e, ad uno sgua do supe iciale. Con in i in ece che l’I alia sia e amen e un
paese po e o, lon ano dall’esal azione p og essis a del documen a io ilo-go e na i o,
sono i egis i dell’opposizione, impegna i in ques i anni a mos a e pe icacemen e
l’al a accia del paese. L’opposizione si mani es a sop a u o nella p oduzione di ope e
a s ondo an opologico, come i la o i di Luigi Di Gianni oppu e nell’ape a denuncia
sociale. Il p imo documen a io di Di Gianni è Nasci a e mo e nel me idione-San Ca aldo
(1958). Il luogo delle ip ese, San Ca aldo (a 25 chilome i da Po enza) enne sugge i o
al egis a da De Ma ino, con il quale Di Gianni e a en a o in con a o pe ami e
dell’an opologo Romano Calisi (qui in es e di au o e del commen o). L’a enzione di Di
Gianni si so e ma sulle e ibili condizioni di i a di ques o piccolo paese della Basilica a
e sulla mise ia umana che con addis ingue le a ide esis enze dei suoi abi an i. Il egis a
ama so en e ico da e le di icol à che incon ò nel con ince e gli abi an i del paese a
a si ip ende e, anche a causa di una ce a i osia da pa e delle donne nel mos a e
il g ado della lo o mise ia. Non dissimile da Nasci a e mo e nel Me idione è F anain
Lucania (1959). La Lucania, zona di paesi cos ui i sull’a gilla, con inua ad esse e la e a
p edile a dal egis a napole ano. L’ idea del documen a io nasce du an e la p epa azione
dei p imi due la o i di Di Gianni, quando le ip ese do e ano esse e cos an emen e
in e o e a causa del pe icolo di ane e di smo amen i. In ques i luoghi il piano INA casa
non e a a i a o, così come in mol i al i luoghi d’I alia, come la Sicilia e la Sa degna che
Lino Miccichè ci mos a ispe i amen e in Nuddu pensa a nuau i (1961), con a mos e e
che ichiamano Las Hu des di Bunuel e Inchies a a Ca bonia (1961), solo pe ci a e un
au o e che si segnala pe il suo la o o c i ico e pe il suo impegno sociale (suo è anche
All’a mi siam ascis i, co-di e o con Cecilia Mangini e Lino Del F à) elabo ando una
p a ica che ha uso sapien emen e l’e edi à e la ascinazione neo ealis a con la necessi à
di o a e una ci a s ilis ica o iginale. Ma il pano ama che egis a le a iega e o me del
so os iluppo è ampio e a iega o, bas i ico da e il Polesine di Flo es ano Vancini, di
Renzo Renzi e di Giulio Ques i, la Lucania di Michele Gandin, la Sa degna di Giuseppe
Fe a a o la Puglia di An onio Ma chi e di Ca lo Lizzani. Fo me di e si ica e inalizza e a
a i ica e l’assenza del mi acolo economico in mol e zone d’I alia, olu amen e ascu a e
dalla p opaganda di go e no. Tu a ia, se ques o disco so può semb a e a a i o io,
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l’aspe o meno a a o del documen a ismo degli anni del boom igua da la p esenza
di un’ampia e a di au o i, in elle uali, sc i o i che pu pe cependo la p esenza di un
maggio e benesse e, di una inno a a iducia nel u u o (comunque p esen e e innegabile
nonos an e gli s ali dell’opposizione) i iu ano di ade i e all’immagina io condi iso,
non pe denuncia ne le lacune ma pe di ende ne la speci ici à. Quindi l’app occio che
non ha come inali à la denuncia ma la conse azione. Nume osi in elle uali in ques i
anni s igma izzano la de i a an i-umanis a del boom, come sc i e Cas ono o: «La
dep ecazione nei con on i di ce i ammalian i is ol i dell’I alia del mi acolo, da pa e
di nume osi sc i o i e saggis i, e a is in i a e genuina»10. Bas i pensa e a I alo Cal ino
con la sua e icace me a o a de Il ca alie e inesis en e, a Pie Paolo Pasolini, ad Albe o
Mo a ia, che desc i e l’an i-umanesimo del boom nel omanzo La noia. Tu a ia se
ques e o me di i iu o e di c i ica del p og esso sono mol o e iden i nel campo le e a io
e nel cinema a sogge o (in ondo come abbiamo is o la commedia all’i aliana in ondo
ope a una e oce c i ica del p og esso senza s iluppo su cui an o insis e à Pasolini), nel
cinema documen a io incola o da un la o al go e no e dall’al o all’opposizione ques e
o me o ano meno spazio e meno immedia a e idenza. Sicu amen e uno dei più ie i
sos eni o i della u ela del pa imonio umano e cul u ale del Me idione è Vi o io De Se a,
il quale a il 1954 e il 1959 ealizza dieci documen a i a Sicilia, Calab ia e Sa degna,
senza oce uo i campo (quindi implici amen e senza la p esenza della oice o God di
g ie soniana memo ia), in g ado di a eme ge e poe icamen e u a la complessi à umana
e cul u ale delle popolazioni del sud I alia. De Se a dà o ma ad un uni e so poe ico che
ae la p op ia bellezza dalla p op ia immodi icabili à, come so olinea Lino Micciché, la
ascinazione pe la sugges i i à dell’immagine app esen a il limi e e nello s esso empo
l’elemen o dis in i o dell’ope a del egis a siciliano:
Il limi e del documen a ismo di De Se a, [...], è in uno splendo e isuale (so en e ido o a
splendo e o og a ico) che alo a inisce pe comunica e un a eggiamen o pu amen e con empla i o,
quasi esen a o dalla necessi à di un giudizio, nei con on i di eal à sociali e umane egis a e più
nella i uale, bellezza del lo o an ico ed e e no ip odu si che nella penosa ingius izia del lo o a oce
immodi ica si11.
La c i ica di Miccichè è u a ia una c i ica po a a a an i con lo spi i o polemico
dell’opposizione an i-go e na i a, che coglie sino ad un ce o pun o la a u a in e io e
dell’au o e De Se a di iso a un deside io di emancipazione sociale, p o ondamen e
democ a ico e una olon à di conse azione della ges uali à e delle adizioni cul u ali
del sud d’I alia. Ques a a u a è elicemen e esempli ica a nell’ul imo documen a io di
De Se a p ima del passaggio al ilm al sogge o con Bandi i ad O gosolo (1961), ilm
nel quale, già a pa i e dalle scel e o og a iche, si e ince il supe amen o del piace e
con empla i o in o za di una denuncia più ma ca a della subal e ni à delle classi più deboli
ispe o al po e e cen ale. L’ul imo documen a io è I dimen ica i (1959), ambien a o in
Calab ia, ad Alessand ia del Ca e o, un paese spe du o a le mon agne e ine pica o
su una pie aia di di icile accesso, in p o incia di Cosenza; gli app o igionamen i
10 Vale io Cas ono o, L’I alia del mi acolo economico, Ba i, La e za, 2010, p. 45.
11 Lino Miccichè, Cinema i aliano degli anni’60 e ol e, Venezia, Ma silio, 1995, p. 219.
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giungono a a e so a icosi e cos osi aspo i su ca i aina i da asini. Nel pieno del
boom economico, Alessand ia del Ca e o, che: «da secoli a ende I’acqua, la uo a e la
spe anza», è il paese dei dimen ica i. La p ima pa e del documen a io si so e ma sulle
con addizioni della mode ni à in un con es o così a caico, i nuo i mezzi di aspo o
a mo o e che si ine picano sulla mon agna inc ociando i muli, su s ade do e non è
anco a giun o l’as al o, la seconda pa e in ece si so e ma emblema icamen e sulla es a
popola e della P ima e a. La es a si a icola in due asi: il solenne aglio dell’abe e e, il
gio no successi o, la scala a dell’albe o della cuccagna. Il a icoso aspo o dell’abe e
è accompagna o da can i e da musiche adizionali, così come il gioco della cuccagna è
so e o dalle g ida di inci amen o ai pa ecipan i. Come sc i e An onello Ricci: «Il g ande
egis a me e in scena la sua poe ica del mondo pe du o con la cons a azione che il mondo
mode no ha dimen ica o il alo e della gen e, dei paesi, della campagna, della mon agna,
il senso della eligiosi à, l’e ica della a ica e del la o o»12. Tu i elemen i che i o iamo
nelle c i iche alla ga e allo s iluppo senza p og esso di pasoliniana memo ia. L’albe o
della cuccagna di Alessand ia del Ca e o i o na ol e cinquan a anni dopo anche nelle
sugges i e e poe iche immagini de Le qua o ol e di Michelangelo F amma ino (2010),
in cui la dimensione di con empla i a di osse azione an opologica è p e alen e ispe o
all’ama ezza delusa di on e ad un mondo o mai de ini i amen e scompa so, in cui anche
la cuccagna pe de le sue conno azioni popola i pe di en a e i uali à uo a e ipe u a di
un’immodi icabile o ma senza più nessun con enu o. Ques e immagini, l’albe o della
cuccagna adizione an ichissima che l’an opologo F aze 13 a isali e all’an ico cul o
a bo eo dell’albe o di maggio, con esp essioni popola i ami ica e in u o il e i o io
eu opeo, si iallaccia cu iosamen e ad un ilm di Luciano Salce, La cuccagna (1962), che
so p enden emen e, nelle mie ice che in o no al cinema del boom iene ca aloga o sulla
e e come docu ilm. In eal à è un ilm a sogge o, un i a o al emminile nell’epoca del
boom, che imanda in chia e mino e all’Ad iana di Io la conosce o bene (A. Pie angeli,
1965). Nel ilm di Salce, la cuccagna è la p ospe i a del mi acolo economico, un albe o
icco di u i, con chia e conno azioni di na u a sessuale, sul quale u i si ogliono
a ampica e, ma dal quale è acilissimo sci ola e, la cuccagna di De Se a è in ece l’albe o
della adizione, che eca u i e ciba ie, p ospe i e di soddis azione a b e e e mine.
L’app occio al mi acolo economico sia in Salce che in De Se a, pu così di e si, app oda
a simila i conclusioni, con ama ezza in Salce, con poe ica soddis azione in De Se a.
La cuccagna imane un godimen o ise a o a pochi, meglio acce a e la scon i a con
assegnazione, app odo a cui giungono anche i p o agonis i dell’omonimo ilm. Il ilm di
Salce è declina o, come sc i e amo, secondo una p ospe i a p u iginosa, e idenziando
un al o aspe o socio-cul u ale del boom economico, o e o la libe azione dei cos umi:
il p og esso uol di e anche pa i à dei sessi, libe azione dai abù impos i dalla amiglia
e dalla Chiesa, allineamen o e so un p o o ipo cul u ale no dico p i o di inibizioni, in
cui uomini e donne mani es ano la aggiun a consape olezza di un benesse e es e io e e
in e io e anche dal pun o di is a sessuale. La cuccagna di Salce egis a con acu o spi i o
12 An onello Ricci, Una es adell’albe oinCalab ia:la‘N innadiMa one, in “S udi-Nuo o Me idionalismo”, anno
II, n. 3, o ob e 2016, p. 266.
13 C . James Geo ge F aze , Il amo d’o o. S udio sulla magia e la eligione, Roma, New on Comp on, 1992.
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di osse azione u o ques o. In e essan e ci a e il ma e iale p omozionale che an icipa le
ip ese del ilm, eda o dallo s esso Salce:
La cuccagna è il nome del mio nuo o ilm che comincia oggi e che sa à p on o pe Agos o. La
cuccagna è il ilm dell’in ap endenza economica, della icchezza acile e degli sp echi olli, della
e a, del sesso e delle disillusioni. È il ilm degli alleg i anni’60. È il ilm del mi acolo economico.
[...] La cuccagna non ha a o i no i, né ol i p esi dalla i a. Ha a o i nuo i, ci ca un cen inaio, a
essi i e in e p e i p incipali si chiamano: Dona ella Tu i, Luigi Tenco, Umbe o D’O si14.
Quindi, il ilm del mi acolo economico. La cuccagna, nonos an e la pubblici à di e a e
indi e a (le masche e dei cinema esp esse o pubblicamen e il lo o dissenso pe esse e
s a e app esen a e nel ilm come agazze dispos e a qualsiasi comp omesso pu di
o ene e l’agogna o la o o) u un g ande lop comme ciale, o se de a o dall’eccessi a
lungimi anza sociologica di Salce, mosso dal deside io di ealizza e, dopo il successo de
La oglia ma a, un’ope a più conno a a dal pun o di is a c i ico con o i ena u e docu-
inzionali. Inol e, a espinge e lo spe a o e medio (alla ice ca di cappelloni, sandaloni,
ilm-sexy, anco e ciccio e 007) u ono sicu amen e le i a e didascaliche di Luigi Tenco,
al suo p imo ilm da p o agonis a e la sca sa con inzione di Dona ella Tu i, la quale in
un’in e is a p omozionale pe il ilm a i ò a dichia a e: «A ei olu o indossa e bei
es i i e app esen a e un pe sonaggio del mio mondo cioè quello di una s uden essa.
Comunque spe o di i a mi nel mio secondo ilm»15. In eal à la ca ie a di Dona ella
Tu i non sa à mol o lunga e nemmeno oppo o ie a di soddis azioni. Il cinema della
congiun u a, come eci a il i olo di un’in e essan e inchies a, p omossa da Callis o
Cosulich16 pe la i is a “ABC” non e a in e essa o ad app o ondimen i sociologici, nè
al cinema della eal à quan o piu os o alla as o mazione del cinema in un p odo o
me amen e economico pa agonabile, come eci a un p odu o e in e is a o, ad una
sca ola di sa dine.
Un ul imo aspe o che o ei a a e in ques o pe co so nel documen a io del mi acolo
economico è la ques ione gene azionale, mol o spesso nel i iu o del p og esso si cela
la pau a di uno s a olgimen o di na u a gene azionale, che pun ualmen e a e à
nell’in uoca o ’68. Ci sono un g uppo di documen a i che, in chia e esplici amen e
alla mis a, me ono in gua dia sui pe icoli della cul u a di massa, di p o enienza
sop a u o s a uni ense, iden i icando nella ele isione, nei ume i, dei o ocalchi un
pe icolo e un mo i o di co uzione pe la gio en ù, senza ascu a e la p eoccupazione
che sca u isce dalla mo o izzazione e dal p ocesso di inu bamen o di as i s a i della
popolazione: «L’aumen a e dei pe icoli della s ada, do u i alla mo o izzazione semp e
più spin a, po ano sul ini e degli anni Cinquan a a i le e e sul ema del bambino in
elazione allo spazio u bano, ma senza eale con inzione ci ca la necessi à di appo a e
cambiamen i al modello di s iluppo che si s a p oducendo»17. Nume osi i oli i le ono
14 Luciano Salce, La cuccagna, in “Gio nale dello Spe acolo”, n.18, 15 maggio 1962, p. 6.
15 In e is a a Dona ella Tu i, in “Gio nale dello Spe acolo”, n. 37, 10 no emb e 1962, p. 2.
16 C . Callis o Cosulich, Idi enso idella azzahannoammazza oil ilmsexy, in “ABC”, n. 24, 13 giugno 1965.
17 Ippoli o Lamedica, Bambini e ci à: deboli ma p eziosi, in F anco Indo ina (a cu a di), 1950-2000 L’I alia è
cambia a, Milano, F anco Angeli, 2000, p. 39.