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Formazione professionale e traiettorie femminili: l’uso delle fonti orali

Author: Bartolini, Stefano
Publisher: S. Bartolini, Formazione professionale e traiettorie femminili: l’uso delle fonti orali, «Clionet», 2021, n. 5, pp. 83-89
Year: 2021
DOI: http://dx.doi.org/10.14273/unisa-4122
Source: http://elea.unisa.it/xmlui/bitstream/10556/6030/5/Bartolini-%20Formazione%20professionale%20e%20traiettorie%20femminili...pdf
DOSSIER 1
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CLIONET
PER UN SENSO DEL TEMPO E DEI LUOGHI
nume o 5, anno 2021 ISSN: 2533-0977
FORMAZIONE PROFESSIONALE
E TRAIETTORIE FEMMINILI: L’USO
DELLE FONTI ORALI
S e ano Ba olini
Ques o Dossie app esen a un’u ile occasione pe agiona e, dal pun o di is a della s o ia o ale,
in o no alla p oblema ica della o mazione p o essionale, in connessione con la s o ia del la o o e
quella di gene e, un c oce ia senz’al o di g ande in e esse e o ie o di s iluppi. In eal à la i les-
sione che in endo p opo e muo e, in manie a pa adossale, dalla p esa d’a o della manca a a en-
zione, da pa e della s o ia o ale e degli s o ici o ali, in o no al nos o ogge o di discussione, che da
una p ima icognizione non appa e né a on a o né ema izza o. Non si o ano s udi che abbiano
come speci ico ogge o la o mazione al la o o o l’is uzione p o essionale e che ne indaghino gli
s e i appo i con il mondo del la o o e la dimensione di gene e. Non escludo ce o che possano
esis e e ice che o comunque pubblicazioni di aglio locale ealizza e con lo s umen o dell’in e -
is a, come ad esempio s o ie di de e mina e scuole o se o i la o a i i, che a on ino p incipal-
men e o pa zialmen e il ema, così come è possibile che no izie siano in enibili in manie a spa sa
all’in e no delle “s o ie di i a” delle classi sociali popola i accol e dai ice ca o i nei di e si luoghi.
Ma il ema comunque non è di uso a gli s o ici o ali, che in ece pe al o e so hanno dedica o,
e dedicano, a enzione alla s o ia dell’is uzione, in esa in senso gene alis a e come p ocesso di
c esci a cul u ale,1 ed anche al “sape a e” nei di e si mes ie i.
Si a a quindi p incipalmen e di inizia e a domanda si quali siano le agioni di ques a “disa en-
zione” e successi amen e, anche alla luce delle ispos e che p o e ò a o ni e a ques a domanda,
di indi idua e quali possano esse e delle linee di ice ca da me e e in campo con gli s umen i
della s o ia o ale, indi iduando i possibili es imoni e gli in e oga i i pe lo s o ico. Una p ima
1 Un lib o di Lucia Pacia oni con e ma la i aci à di ques o app occio, p esen ando una se ie di in e is e
a maes i e maes e delle Ma che. C . Lucia Pacia oni, Memo ie di scuola. Con ibu o a una s o ia delle p a-
iche dida iche ed educa i e nelle scuole ma chigiane a a e so le es imonianze di maes i e maes e (1945-1985),
U bino, Eum, 2020.
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ispos a alla nos a domanda può eni ci da quan o ha acu amen e e idenzia o di ecen e Pie o Causa ano
a p oposi o di quello che ha de ini o come «il nesso con o e so nel empo e nello spazio a educazione,
al abe izzazione e la o o», cons a ando sul piano gene ale che «il la o o (comp eso spesso l’addes amen o
ad esso) di soli o è s a o indi idua o come il a o e s o icamen e nega i o con appos o a quello posi i o,
l’is uzione, all’in e no dell’a e mazione di una nuo a idea di in anzia e di di i o, con una sca sa p oblema-
izzazione ispe o al con es o s o ico e alle dinamiche elazionali e socio-economiche che hanno po a o
in passa o (ma po ano anco a oggi, in o me e luoghi di e si) i mino i al la o o, so aendoli all’is uzione
nella lo o o mazione».2
T o iamo già qui dei nodi impo an i da p ende e in esame. P ima di u o la con apposizione a l’i-
s uzione, da una pa e, e l’addes amen o al la o o (e quindi anche il suo disciplinamen o in qualche
modo) dall’al a. E e i amen e è indubbio che qui isieda un g o iglio p oblema ico, a la unzione
dell’is uzione come c esci a cul u ale dell’indi iduo e la sua unzione più ma e iale di pe co so di ap-
p endimen o di capaci à ecniche e p o essionali in s e o legame con il mondo del la o o, un’ambi-
alenza che gene a con inui co oci cui i e che si i e be a nell’o dinamen o scolas ico e nelle poli i-
che dell’is uzione anco oggi, con e edi à di lungo pe iodo, squilib i e iden i, p egiudizi e non ul ime
di e enziazioni di classe. Chia a Ma inelli ha ben illus a o il pe co so a aglia o e so e o che ha
in e essa o nel nos o paese, in dall’e à libe ale, l’in eg azione della o mazione al la o o all’in e no del
sis ema scolas ico, in una s o ia che a i a ino al nos o p esen e.3 Il pun o, lungi dall’esse e un sempli-
ce ecnicismo, ha dunque icadu e poli iche non indi e en i.
In aggiun a, so olinea semp e Causa ano: «nel nos o paese, la ice ca sul appo o a la o o e o mazio-
ne è s a a in ogni caso sicu amen e più occasionale e meno sis ema ica di al i con es i, a a a p io i a-
iamen e dall’educazione popola e in gene ale».4 Sempli icando, po emmo dunque di e che – complice
anche la posizione egemone della cul u a umanis ica in I alia an o nell’in o ma e il conce o di cosa sia
“is uzione” e “cul u a” quan o nel modella e l’app occio, la men ali à e gli in e essi dei ice ca o i – il
ema della o mazione al la o o e dell’is uzione p o essionale è s a o is o (ed è is o) a seconda dei casi
con mino in e esse, in subo dine, come scadimen o della “ e a” is uzione e, negli app occi più adicali e
a i is i, come unzionale alle logiche del capi alismo. D’al o can o, ques a disa enzione può esse e anche
uno degli innume e oli i lessi conc e i di quel ca a e e della s o iog a ia i aliana degli ul imi decenni che
dedica più a enzione alla s o ia cul u ale e poli ica e ai mo imen i sociali che alle s u u e del la o o, di
cui la o mazione ne è una pa e. In ine, a e idenzia o come la s essa s o iog a ia sull’is uzione abbia
sca samen e equen a o ques o campo, almeno nel nos o paese. Come osse a Ma inelli:
A di e enza della s o iog a ia nazionale sull’is uzione classica ed elemen a e, quella sull’is uzione p o essio-
nale ha conosciu o uno s iluppo con addi o io: esis ono mol i la o i sui singoli is i u i, e alcuni esocon i
egionali, ma i sono poche ice che di sin esi. La si uazione appa e anco a più ca en e se a on a a con quella
di al e nazioni come la F ancia, la Ge mania, il Giappone e i paesi scandina i, do e dagli anni Se an a e O -
an a esis e una s o iog a ia consolida a. G azie al la o o di Tonelli del 1964 è no a la s o ia is i uzionale delle
scuole p o essionali dall’Uni à ino agli anni immedia amen e successi i alla seconda gue a mondiale, ma
2 Pie o Causa ano, Edi o iale, in «Ri is a di s o ia dell’educazione» 1 (2016), sezione monog a ica La o o, o mazione e
educazione in p ospe i a s o ica: solleci azioni e ipo esi pe nuo i campi di ice ca, p. V.
3 Chia a Ma inelli, Fa e i la o a o i? Le scuole indus iali e a is ico-indus iali i aliane in e à libe ale, Roma, A acne, 2019.
4 Causa ano, Edi o iale, ci ., p. VI.
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la mancanza di se ie s o iche nazionali, egionali e p o inciali impedisce di comp ende e l’impa o di ques e
scuole sul sis ema scolas ico i aliano e sulla c esci a economica.5
Il isul a o è che, quando ce chiamo di documen a ci in manie a più app o ondi a sul ema, ischiamo di
imane e a bocca asciu a, sop a u o pe quan o a iene alla s o ia o ale. In ques ’ambi o, adizionalmen-
e equen a o da pe sone o ien a e a sinis a e ca a e izza o anche da una ce a dose di impegno ci ile
quando non da un a la o a i is ico esplici o, la ice ca sulla o mazione e sull’is uzione p o essionale
semb e ebbe a e susci a o sca so in e esse. Un’eccezione pa ziale è app esen a a dalla o mazione del
co po docen e, un pe co so che capi a di incon a e nelle s o ie di i a degli insegnan i accol e dagli s o ici
o ali, come eme ge anche dal ecen e lib o di Lucia Pacia oni, do e sono mol e le es imonianze sulla o -
mazione magis ale dei maes i e delle maes e. Tu a ia al ema non iene dedica a un’a enzione speci ica
e un’analisi ci cos anzia a, ma eme ge come pa e di una più gene ale es imonianza sulla aie o ia del la-
o o di insegnan e.6 Senz’al o l’ogge o è meno a incen e ispe o, ad esempio, alle già menziona e scuole
popola i, all’espe ienza dei doposcuola in o ma i dalle sensibili à solle a e da Don Milani o a quella delle
150 o e. C’è anche da conside a e che in non pochi casi chi ha s udia o la scuola ha coinciso con gli a i is i
dei mo imen i che hanno con ibui o a inno a la a pa i e dagli anni Sessan a, più a en i quindi a ques e
espe ienze e, pe la con apposizione sop a ichiama a, meno in e essa i maga i a un pe co so conside a o
come unzionale alla c eazione del la o a o e, e della la o a ice, “macchina”.
All’oppos o in ece gli s o ici o ali hanno dedica o a enzione – come ci ico da un ecen e in e en o di Gio-
anni Con ini ad un con egno sul 1969 – al “sape e” dei la o a o i e delle la o a ici, a quella p o essionali à
cos ui a dal basso e amanda a in manie a in o male, gene azionale, amilia e, con inuamen e i endi-
ca a e spesso al cen o della cos uzione di linee di con li o, di iconoscimen o p o essionale e iden i a io.
Me i ano di esse e ci a e alcune osse azioni di Con ini, che endono l’idea di come anche il la o o sia un
luogo do e si cos uisce e si accumula un “sape e”, ce o empi ico e non scolas ico, che iene asmesso di
gene azione in gene azione. Un sape e che è anche un capi ale umano e pe sonale, spendibile nella p op ia
i a, necessa io alla sop a i enza, capace di modella e le in e p e azioni dell’ambien e ci cos an e:
G azie alle on i o ali ho scope o in ece nella condizione ope aia una o issima ensione pe ché enisse i-
conosciu a la p o essionali à dei la o a o i, pe esempio nelle minie e e sop a u o nelle minie e di cinab o,
quelle più es ese, do e l’ope aio la o a col suo aiu an e, da solo.
I mina o i pa i ano da p oblemi di sicu ezza sul la o o, in eal à di ei di sop a i enza, da o che e a ques ione
di i a o di mo e sape e esa amen e do e anda e a pun ella e il on e di col i azione immedia amen e dopo
che e a a enu a l’esplosione, la “ ola a” delle mine: si po e a comincia e da des a o da sinis a, e spesso da
ques a scel a dipende a la sop a i enza del mina o e; pun ella e pe p ima la pa e più solida del on e di
col i azione po e a ole di e che la pa e più iabile po e a ana gli addosso nel a empo, uccidendolo.
Quindi da ques a esigenza di au odi esa pa i a una e a e p op ia conoscenza p a ica della geologia, di come
e a s u u a o il e eno della mon agna, il mine ale che si anda a a “col i a e”, a sca a e.
Così da una p eoccupazione au odi ensi a nasce a una conoscenza mol o più ampia che ace a in modo che
– ques o l’ho po u o e i ica e – i la o a o i enisse o spesso consul a i dalla di ezione, in a i modi, p e alen-
emen e ami e i so eglian i alla ine del u no di la o o, pe a e e da lo o un pa e e su come osse o dispos e
5 Ma inelli, Fa e i la o a o i?, ci ., pp. 10-11.
6 Pacia oni, Memo ie di scuola, ci ., pp. 87-179.
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le ene di mine ale. In ques o modo l’azienda iusci a a ispa mia e mol issimo sui ca o aggi, che sono mol o
cos osi pe ché si a a di i ella e p o ondamen e in a ie di ezioni pe ede e do e il mine ale è più icco.
Anche nelle ca e di ma mo di Ca a a ho o a o una g ande p o essionali à: anche lì i ca a o i, che maga i non
a e ano un’is uzione scolas ica o quasi, e ano pe ò quelli che poi sape ano esa amen e localizza e il ma mo
buono, cosa che spesso non iusci a al di e o e dei la o i, o e di un co so speci ico di geologia e di una lau ea.
Ques o a eni a pe ché i ca a o i dispone ano di una se ie di in o mazioni acquisi e in da piccoli, pe ché si
en a a in ca a mol o gio ani; spesso eni ano da amiglie che pe secoli a e ano ca a o il ma mo e a e ano
elabo a o nel empo e asmesso alle gene azioni successi e un sape e implici o (c’en a, di ei, il pa adigma
indizia io di Ca lo Ginzbu g!) che li ende a o gogliosamen e capaci di o a e il ma mo pa endo da minimi in-
dizi, in isibili agli occhi degli al i. Ques a asmissione amilia e c ea a compe enza nel la o o, p o essionali à.
Ho in e is a o ecchi capica a che non a e ano equen a o neanche u a la scuola elemen a e: ma e ano
lo o quelli che “sape ano”; il di e o e dei la o i p esen e all’in e is a assen i a. Il ma mo può a e e una se ie
di di e i, delle in usioni che engono chiama e in a i modi e che consis ono in s isce di ma e iale scu o che
de u pano le banca e di ma mo. Al i di e i si p oducono du an e il la o o di sca o della ca a pe ché so a-
endo ma e iale al piede della mon agna si al e ano i olumi e si c eano spesso delle combinazioni di o ze che
a u ano il ma mo; così, maga i, il ma mo è buono e non ha in usioni na u ali, pe ò è inu ilizzabile pe ché
a u a o. I ecchi capica a scop i ano ques i di e i in an icipo, anche se poi li spiega ano u ilizzando un a-
seggio a caico e ce amen e non “scien i ico” .
…i mezzad i di ò che anche la lo o a i i à e a ca a e izza a non da un solo ipo di p o essionali à, ma da una
p o essionali à mul ipla. Do e ano in a i possede e nozioni di e e ina ia pe po e cu a e il bes iame, do e a-
no sape p e ede e l’andamen o me eo ologico, do e ano conosce e le di e se ipologie del e eno p esen i nel
pode e. […]. No e ole il a o che nelle amiglie con adine ques e compe enze plu ime osse o spesso il isul a o
di un lunghissimo p ocesso di osse azione, con una asmissione dell’espe ienza a a e so le gene azioni che
ende ano spesso i mezzad i più compe en i degli ag onomi nel sape e cosa pian a e, do e a lo, come a eb-
be o eagi o le col i azioni agli e en i s ao dina i come il g ande gelo o la g ande sicci à.
É in e essan e no a e come la p o essionali à dei la o a o i nei se o i sop a menziona i sia s a a sis ema ica-
men e diminui a, o pe sino nega a, dai lo o da o i di la o o. La s essa so o alu azione ope ò anche nei con-
on i dei la o a o i dell’indus ia e a e p op ia. Ho o a o in a i un o e o goglio di mes ie e anche p esso
gli ope ai di una se ie di impo an i indus ie io en ine (e non solo) che negli anni dell’Au unno Caldo e ano
mol o lon ane da quella con igu azione che noi ope ais i immagina amo o mai de ini i a della classe ope aia,
quella dell’“ope aio massa”. Penso alle O icine Galileo, do e una p o essionali à e una lo a sulla p o essionali à
è con inua a a lungo, e la s essa cosa l’ho o a a alla Pignone, semp e a Fi enze.7
Ma qui siamo appun o su un piano di e so, do e è la sogge i i à del la o o a esse e p o agonis a, di con o
alla “ o mazione” che può esse e in e p e a a come cala a dall’al o, subo dina a agli in e essi aziendali e
all’o ganizzazione del la o o capi alis a. In eal à un so ile ai d’union aspa e a ques e due dimensioni
già nei passaggi ci a i, ed è cos i ui o da quei p ocessi di app endis a o in o male a cui e ano so opos i i gio-
ani e le gio ani nelle campagne, nelle minie e, nelle mani a u e ecc…, p og essi amen e o malizza osi
7 Gio anni Con ini, Le on i o ali pe la s o ia del la o o, in Un al o 1969: i e i o i del con li o in I alia, a cu a di S e ano
Ba olini, Pie o Causa ano, S e ano Gallo, Pale mo, NDF, 2020, pp. 199-214.

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e is i uzionalizza osi (anche se in p ecedenza non esis e a solo un app endis a o in o male, bas i pensa e
alle o me in cui in da empi emo i ques o e a egola o nelle bo eghe a igiane) ino a da i a agli odie ni
asse i, che con inuano a ede e una duali à a l’is uzione p o essionale di ipo scolas ico e la o mazione
p o essionale somminis a a in ambi i di e si dalla scuola.
Possiamo ipo izza e che la p ima pa e di ques o p ocesso abbia a a o l’a enzione degli s o ici o ali, in
quan o o ma pa icola e di agency, men e la seconda sia appa sa come una degene azione, o un’e e oge-
nesi dei ini. Ma è appun o in ques i passaggi, nella e i ica di cosa sia e e i amen e accadu o e come, che
si o a, pe di la con Ma c Bloch, la ca ne pe gli s o ici.8 Un pun o da cui po ebbe p o icuamen e pa i e
un’odie no app occio di s o ia o ale è da o p op io da quan o illumina o a suo empo dagli a i is i dei mo-
imen i della scuola degli anni Sessan a e Se an a, spesso appa enen i al ca olicesimo del dissenso e alla
sinis a ex apa lamen a e, con le lo o inchies e sociali e sulla scuola, da cui eme ge a il ca a e e di classe,
di gene e e anche geog a ico (ennesima ip oposizione della a u a ci à-campagna) della dispe sione sco-
las ica. Ne da ben con o Alessand o Casella o nel suo saggio in odu i o al nume o di «Vene ica» del 2012
dedica o alla scuola, illus ando i isul a i di una di ques e inchies e a Spinea, nella pe i e ia di Mes e, su
inizia i a di un pa oco, don Gio gio Mo lin.
I “ eni en i” all’obbligo scolas ico abi ano sop a u o nelle case isola e, lon ane dal cen o, in zone u ali. Le
mo i azioni che i geni o i in e is a i po ano pe gius i ica e le lo o scel e sono i ela ici del pe mane e di
una men ali à e di un modo di ede e l’impegno scolas ico che un empo e ano s a i mol o di usi nel mondo
con adino, e che negli anni Sessan a sono anco a p esen i negli ambien i meno coin ol i dai p ocessi di u ba-
nizzazione.
Innanzi u o pesa la lon ananza dal capoluogo e dalla scuola, in un e i o io comunale non se i o dai mezzi
pubblici e nel quale in e engono le dis anze anche cul u ali e di s a us a chi i e “in cen o” e chi anco a “in
campagna” […] Su 90 s uden i manca i, 71 sono agazze; il p egiudizio sull’inu ili à dell’is uzione pe le donne
alligna a all’in e no delle amiglie, a le s esse mad i.
In alcuni casi, la scuola e a conside a a inu ile a miglio a e la p op ia condizione sociale: «Io le scuole le i engo
u ili, ma pe quelli che hanno la possibili à di anda ci. Da o che noi possiamo sis ema li in qualche bo ega o
abb ica, pe ché pe de e gli anni di guadagno?». Anda e a scuola ol e una ce a e à e a conside a o un lusso,
men e il la o o e a la e a pales a di i a, nella quale si impa a ano le cose che con ano pe da e o: «Sono
anda o a la o a e anch’io quand’e o mol o gio ane. Può a lo anche lui. Se andasse anco a a scuola sa ebbe un
peso pe la amiglia, men e in ece così ci aiu a!».
L’inchies a ebbe un segui o: da essa p ese a io un “doposcuola” popola e se ale, colloca o in uno dei qua ie i
più popolosi di Spinea e equen a o sop a u o da ope ai e casalinghe. Accan o a chi i iu a a – pe a i mo i-
i – la scuola, esis e a in a i un nume o consis en e di adul i che esp ime ano una domanda di is uzione. In
mol i casi si a a a di una ichies a inalizza a al conseguimen o del diploma di e za media, necessa io pe
o ene e ce i la o i. Ma spesso la decisione di o na e a scuola da pa e di donne e uomini adul i e a anche
esp essione di un bisogno di s a e al passo con l’e oluzione di una socie à semp e più complessa, nella quale e a
di icile o ien a si senza un co edo cul u ale di base. Ques o e a e iden e sop a u o a quan i pa ecipa ano
8 «Il b a o s o ico, in ece, somiglia all’o co della iaba. Egli sa che là do e iu a ca ne umana, là è la sua p eda». Ma c
Bloch, Apologia della s o ia o mes ie e dello s o ico, To ino, Einaudi, 1998 (2009), p. 157.
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a una cul u a u bana e indus iale: pe cos o o, acquisi e una is uzione mode na ole a di e emancipa si e
in ap ende e un pe co so di mobili à sociale.9
Se ques i aspe i o ni ono, agli a i is i dell’epoca, uno degli impulsi pe la cos uzione dei doposcuola e
delle scuole popola i, men e al mo imen o sindacale de e o uno sp one pe la i endicazione delle 150
o e, sono u ili anche pe noi oggi nel p o a e a inquad a e il e eno da cui muo e e. La domanda o ia
pe lo s o ico è quan o la p og essi a “scola izzazione” della o mazione al la o o all’in e no degli is i u i
ecnici e p o essionali abbia con ibui o ad aumen a e il asso di scola i à ed a comba e e la dispe sione. La
ispos a, in senso posi i o, è al e an o o ia: è su icien e ge a e uno sgua do alle s a is iche pe po e lo
app ezza e da un pun o di is a quan i a i o. Tu a ia manchiamo a u ’oggi di nume osi elemen i quali a i-
i, ed è p op io qui che la s o ia o ale può da e un suo con ibu o nel icos ui e le s o ie di i a, le aie o ie
indi iduali, o nendo sogge i i à a ques e s o ie pe inse i le all’in e no di una icos uzione più gene ale,
di una s o ia colle i a come pa e della s o ia sociale i aliana, ce cando di comp ende e anche gli esi i di
un p ocesso s o ico che pe ce i aspe i non si è anco a del u o concluso.
Bas i pensa e all’is i u o p o essionale della mia ci à, Pis oia, na o come bo ega-scuola nel o nan e a
XIX e XX secolo con la duplice inali à di o ma e e o ni e manodope a alle piccole mani a u e a igiane
e di “educa e” i po e i e i ce i popola i, poi di enu o una “culla” pe gene azione di ope ai della abb ica di
eni e au obus ci adina. Domina o dal gene e maschile pe decenni, negli ul imi anni ha subi o una o e
emminilizzazione con l’inse imen o di co si e classi pe es e is e e pa ucchie e ( equen a i da s uden esse
che, in p ecedenza, spesso abbandona ano la scuola dopo la e za media o dopo i p imissimi anni di scuola
seconda ia supe io e). In pa icola e pe le donne, come è già eme so dalla ci azione p eceden e, ques o
app esen a uno snodo ondamen ale. L’accesso delle donne agli is i u i ecnici e p o essionali è un aspe o
del lungo p ocesso emancipa i o della condizione emminile, e lo s e o legame con la o mazione al la-
o o, il suo esse e pe cepi o come “u ile”, acili à l’ing esso, sca dinando le di idenze e gli os acoli. Ques o
si app ezza maggio men e du an e la cosidde a “g ande as o mazione” dagli anni Cinquan a ai Se an a,
quando di iene un enomeno di massa, ma i suoi inizi isalgono pe lomeno all’e à libe ale. Ma quan o, e
come, l’is i uzionalizzazione della o mazione al la o o, e poi la sua scola izzazione, hanno con ibui o a
modi ica e l’app occio alla scuola dei g uppi sociali popola i, delle amiglie, nei con on i dell’is uzione?
A ques a p ima domanda ne possiamo a segui e mol e al e. L’in eg azione della o mazione den o all’i-
s uzione, negli is i u i ecnici e p o essionali, po a a una ele azione cul u ale dei ce i popola i o a una lo o
ghe izzazione nelle scale più basse del sis ema educa i o? Oppu e ques i due enomeni coesis ono? L’is u-
zione p o essionale si è ealizza a a discapi o dell’educazione, specie umanis ica, oppu e una ol a inse i a
all’in e no del sis ema pubblico con ibuisce a a o za la e a di onde la? Come in e agisce l’is uzione p o-
essionale con i p ocessi di spopolamen o delle campagne e dei e i o i collina i e mon ani, con la de- u-
alizzazione e l’u banizzazione? Le donne che p o engono dagli ambien i u ali che accedono all’is uzione
p o essionale, e in pa e anche ecnica, all’in e no delle s a egie amilia i di ice ca del la o o si i o ano
spesso ca apul a e in un al o mondo. Si limi ano solo ad acquisi e compe enze ecniche oppu e c’è una
as o mazione cul u ale in senso an opologico di ques e pe sone? E se si, come? Ques i pe co si den o a
is i u i dalla o e ca a e izzazione sociale, con ibuiscono a cos ui e e i socio- elazionali e un’iden i à di
classe, che poi si dispiega appieno successi amen e nei luoghi di la o o? In ine, esis ono di e enze e i o-
iali e nelle subcul u e egionali in ques i p ocessi?
9 Alessand o Casella o, Uno sgua do d’insieme, in «Vene ica» 26 (2012), pp. XVII-XVIII.
Clione . Pe un senso del empo e dei luoghi n. 5/2021 - ISSN: 2533-0977
Fo mazione p o essionale e aie o ie emminili: l’uso delle on i o ali 89
Sono in e oga i i non seconda i pe gli s udiosi. La s ida allo a è quella di p o a e a ompe e la con appo-
sizione a o mazione p o essionale e is uzione pe anda e a ede e dal basso cosa a iene all’in e no di
ques i p ocessi. In ques o, la s o ia o ale è una iso sa s a egica, p op io pe la sua capaci à di a pa la e
i p o agonis i, gli a o i sociali, pe la possibili à che o e di c ea e on i che al imen i non esis e ebbe o,
andando a indaga e le espe ienze, le aie o ie di i a, i pun i di is a senza oce, che es ano uo i dalle
s a is iche. Ci sono almeno due gene azioni in i a che po ebbe o esse e in e is a e, a pa i e dai na i nel
secondo dopogue a.
E poi ci sono i docen i, e le docen i, con il lo o sgua do di lungo pe iodo, che accoglie il passaggio di più
onda e di s uden i (e di mig azioni). Chi e ano e chi sono? Come si app occiano al lo o la o o in un e i o io
di icile come gli is i u i p o essionali? È solo un la o o o sono anima i anche da un senso ci ico, oppu e lo
s iluppano p og essi amen e come conseguenza del ipo di ambien e in cui ope ano? Che ipo di espe ien-
za è insegna e in ques i se o i? Ci sono speci ici à di gene e? In cosa sono di e si e in cosa in ece assomi-
gliano da chi anima a le scuole popola i e le 150 o e?10
In ine, l’indagine su ques o c inale si p es a anche a in e en i di Public His o y ma u i, che non siano
di ulgazione ma pa ecipazione, anche di ipo in e gene azionale, e solleci azione dei p oblemi che ques a
s o ia lascia a u ’oggi ape i. La p a ica dei Wo kshop semb a in ques o caso pa icola men e ada a. Pe
un e so, sa ebbe di g ande in e esse cos ui e dei “ ea i della memo ia” coin olgendo i es imoni, qual-
cosa di più di un’in e is a colle i a ma un momen o di discussione e con on o a pa i e dalla p op ia
espe ienza, coo dina i dagli s o ici o ali che po ebbe o me e e sul appe o alcune ques ioni iniziali quali,
ol e ai emi già ichiama i, anche il ipo di insegnamen o impa i o, le ques ioni p op iamen e ecniche, le
ecnologie e le me odologie dida iche u ilizza e, la p edilezione e so quali ma e ie da pa e degli s uden i,
l’u ili à e e i a del pe co so o ma i o s ol o nel acili a e poi la ice ca del la o o, il mondo delle elazioni
sociali, l’ambien e scolas ico ecc. Dall’al o, si po ebbe o solleci a e momen i di con on o in e gene azio-
nale con gli s uden i di oggi (in pa icola e degli is i u i ecnici e p o essionali) che po ebbe o in e is a e
gli ex s uden i e la o a o i ma anche esse e messi a con on o in manie a o izzon ale in dei wo kshop con
i es imoni, in i ando en ambi i sogge i a i le e e sulle peculia i à della ques ione della o mazione al
la o o, anche a pa i e dagli s umen i del passa o compa a i con quelli del p esen e, come la an o discussa
Al e nanza scuola-la o o, pe comp ende e meglio il nesso a la o o, o mazione e is uzione ma anche
pe a o i e lo s iluppo di una s o icizzazione del ema in manie a consape ole, un me odo che a ebbe di
pe sé anche un is ol o di ipo dida ico nei con on i degli a uali s uden i. A i i à di ques o ipo po eb-
be o anche in e agi e con i cen i cul u ali che ope ano nei con es i locali, come il Museo del pa imonio
indus iale qui a Bologna, laddo e inse i e in manie a p o icua nel calenda io delle inizia i e, acendo ale-
e gli s e i legami che ques i cen i in essono con il e i o io di i e imen o e con le is i uzioni scolas iche,
che ne e ebbe o a o za i.
In conclusione, pe la s o ia o ale una conce ualizzazione degli aspe i p oblema ici del nesso a la o o,
o mazione e is uzione, declina a anche secondo le linee di gene e, sa ebbe o se in g ado di innesca e
una campagna di accol a di es imonianze i cui esi i po ebbe o esse e icchi e pe ce i e si inaspe a i,
con ibuendo a miglio a e la nos a conoscenza delle cul u e del la o o e delle classi sociali popola i.
10 Il già ci a o lib o della Pacia oni lambisce ques i emi, acendo eme ge e dalle es imonianze di e si spun i di
in e esse, u a ia il lib o come già de o non è incen a o sulla o mazione o sull’is uzione p o essionale ma sull’edu-
cazione ed inol e l’au ice, nel ipo a e quan o accol o con le in e is e, non app o ondisce in manie a signi ica i e
ques e ema iche sul piano s o iog a ico.