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La dimensione ermeneutica dell'economia in Albert O. Hirschman

Abstract

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La dimensione ermeneutica dell'economia in Albert O. Hirschman

Author: Poma, Lucio
Publisher: Bologna: Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, Dipartimento di Scienze Economiche (DSE)
Year: 1994
DOI: 10.6092/unibo/amsacta/5125
Source: https://www.econstor.eu/bitstream/10419/159044/1/wp0201.pdf
Poma, Lucio
Wo king Pape
La dimensione e meneu ica dell'economia in Albe O.
Hi schman
Quade ni - Wo king Pape DSE, No. 201
P o ided in Coope a ion wi h:
Uni e si y o Bologna, Depa men o Economics
Sugges ed Ci a ion: Poma, Lucio (1994) : La dimensione e meneu ica dell'economia in Albe O.
Hi schman, Quade ni - Wo king Pape DSE, No. 201, Alma Ma e S udio um - Uni e si à di Bologna,
Dipa imen o di Scienze Economiche (DSE), Bologna,
h ps://doi.o g/10.6092/unibo/amsac a/5125
This Ve sion is a ailable a :
h ps://hdl.handle.ne /10419/159044
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LA DIMENSIONE ERMENEUTICA DELL'ECONOMIA
IN ALBERT O.HIRSCHMAN
- Lucio Poma -
- Uni e si à di Bologna -
Luglio, 1994
Classi icazione JEL: A13, D70
Somma io:
Qualsiasi azione umana è esa al aggiungimen o di una qualche soddis azione, che l’economia
o odossa indi idua sol an o nell’acc escimen o dell’u ili à indi iduale. Se si en a di imuo e e
ques a a e mazione, con es ualizzando i compo amen i all’in e no di un sis ema di alo i, si
ap ono nuo e econde possibili à di indagine sulla elazione a compo amen i indi iduali e
dinamiche colle i e. A al ine di en a u ile un app o ondimen o sulla na u a umana p op io pe
meglio comp ende e i compo amen i economici.
_____________________
Mol e pe sone, mi hanno aiu a o con i lo o giudizi, consigli e inco aggiamen i. In pa icola e, mi sono s a i
di g andissimo aiu o il P o . An onio De Genna o, la P o .ssa Anna Soci e la Do .ssa Lee Mille
dell’Uni e si à di Yale. Na u almen e la esponsabili à di quan o sc i o è in e amen e dell’au o e.
Ring azio inol e l’Eu opean Associa ion o E olu iona y Poli ical Economy (E.A.E.P.E.), pe a e mi
da o la possibili à di p esen a e e discu e e, nel maggio del 1994 al Dipa imen o di Economia
dell’Uni e si à degli S udi di Ancona, una p eceden e s esu a di ques o la o o.
1. In oduzione
Se l'economia è una scienza sociale, allo a ai ini di una sua più p o onda comp ensione
nasce anche la necessi à di u ilizza e s imoli e sugge imen i p o enien i dalle al e discipline1.
Ma se l'economia è una scienza sociale, è anch'essa - al pa i delle al e scienze sociali -
sogge a al dominio dell'ince ezza. Le azioni di poli ica economica hanno e e i non sul singolo,
ma sul co po sociale nel suo complesso. I possibili di e si esi i delle eazioni sociali ad una
de e mina a poli ica economica, e idenziano la complessi à dell'agi e dell'economis a.
De e mina e ope azioni di poli ica economica possono so i e un ce o e e o in aluni paesi, e
gene a ne uno o almen e oppos o in al i. Il pun o ondamen ale di en a pe an o alu a e
l'«ince o», agi e nella consape olezza che il co po sociale non isponde agli s imoli in manie a
meccanica e non isul a analizzabile a a e so leggi isiche o ma ema iche.
Tali p oblema iche possono esse e analizza e a a e so l'app occio cen ale del pensie o
di Hi schman, il quale è eso ad analizza e le elazioni che legano l'indi iduo al p op io con es o
colle i o.
Lo scopo del p esen e la o o è me e e in luce come, nell'analisi s ol a da Hi schman, il
singolo di e isca dal colle i o e pa imen i, come la azionali à indi iduale spesso non coincida -
a ol e isul i esse e addi i u a in opposizione - con la azionali à colle i a. In a i, non essendo
ques 'ul ima in esa come me a agg egazione di quelle indi iduali, isul a conseguen e ad un
insieme di alo i colle i i ed anche al momen o in cui ali alo i sono esplici a i, o e o alle
is i uzioni esis en i. Assumendo ciò, l'economia necessi a allo a di un app occio che conside i
comunque le scel e degli indi idui come limi a e dal sis ema di alo i da cui dipendono2. A al
ine il modello e meneu ico - o s o ico in e p e a i o - isul a esse e lo s umen o più indica o pe
meglio comp ende e la complessi à di ques e in e connessioni. Tale modello ocalizza la
ecip oci à a lo s udioso ed il suo ogge o3 - che nelle scienze sociali sono en ambi
1 La accol a di saggi di Hi schman , Come complica e l'economia, a cu a di Luca Meldolesi, Bologna, Il
Mulino 1988; eca nel i olo un messaggio. L'esigenza - secondo Hi schman - di amplia e i con ini
dell'economia indagando più app o ondi amen e sulla na u a umana. L'au o e è pe ò consape ole che
l'alla gamen o dei con ini della disciplina economica compo a un'a icchimen o da una pa e, ma
ine i abilmen e una «complicazione» dall'al a. D'al a pa e il p ezzo da paga e a a e so una sua
sempli icazione - che consis e nell'impo e imen o del conce o di na u a umana - è secondo Hi schman oppo
ele a o. Pe ale mo i o, «con o la pa simonia» - ichiamando il i olo di un suo la o o - è necessa ia una
e isione del conce o di indi iduo, ispe o a quello gene almen e u ilizza o in economia.
2 I compo amen i degli indi idui all'in e no di una socie à sono semp e condiziona i da un i o e icolo di
no me mo ali. A ques o p oposi o si eda anche A.Sen, Codici mo ali e successo economico, in «Il Mulino»
n.2/94 pp.187/200, ma zo/ap ile 1994
3 Tale dimensione e meneu ica è e idenzia a anche nel ecen e la o o di S.Zamagni: «Al con a io, è o mai
ai più chia o che le eo ie economiche non sono s umen i neu ali di conoscenza del compo amen o umano,
dal momen o che esse inducono semp e, in qualche modo, compo amen i negli uomini. Non asme ono,
cioè, solo isul a i di espe imen i; sono anche, di e amen e o indi e amen e, s umen i di modi icazione degli
asse i esis en i. Ecco pe ché l'economia non può a e e un'esis enza u ile sepa a a dalla iloso ia» S.Zamagni,
Economia e iloso ia, Rappo i scien i ici del Dipa imen o di Scienze Economiche, Uni e si à degli s udi di
Bologna, Gennaio 1994, pag.3
s o icamen e de ini i -, e idenziando ciò che, in un da o momen o s o ico, li unisce più che
di ide li4.
In p imo luogo, la dimensione economica, al ine di comp ende e meglio se s essa, de e
inco po a e un'epis emologia «in e na» alla scienza economica; inol e può, essa s essa,
con ibui e ad una miglio e comp ensione delle al e scienze sociali a a e so una epis emologia
«de i a a» da quella «in e na», conside ando cioè il me odo della scienza economica come
ondamen almen e analogo a quello delle al e scienze sociali5.
Tale esigenza di mu amen o non è pe ò s a a gene almen e a e i a dalla o odossia
della disciplina, la quale ha eagi o a ale e oluzione in manie a appa en emen e pa adossale, cioè
conside ando la disciplina economica come una scienza semp e più is e a6. In a i an o più,
nelle eal à odie ne, l'economia in quan o ale a e e l'esigenza di con on a si con gli aspe i di
al e discipline - quali la sociologia, la psicologia e la giu isp udenza - an o meno la maggio
pa e dell'analisi eo ica o odossa a e e il bisogno di una i lessione in e disciplina e. Ciò si
conc e izza nel en a i o di ecupe a e qualsiasi s imolo in e disciplina e all'in e no del
pa adigma7 neoclassico, che si app op ia a ques o ine del conce o di indi idualismo
4 I modelli «e meneu ici» delle scienze sociali sono quei modelli che, a di e enza dei modelli
p e alen emen e «s u u ali» e « unzionali» - in cui la dimensione e meneu ica è pe al o implici a -,
ocalizzano l'in e azione a sogge o ed ogge o che ca a e izza in gene ale le scienze sociali ispe o a quelle
na u ali, sia ino ganiche ( isiche) che o ganiche (biologiche). Pe un app o ondimen o sui e ci a i modelli
delle scienze sociali, si eda, ad esempio, A.De Genna o Modelli ed E meneu ica nelle scienze sociali, La
Nuo a I alia edi ice, Fi enze 1994.
5 La dis inzione a un'epis emologia «in e na» e «de i a a» e una p e alen emen e «es e na» o « iloso ica»
in senso s e o, è p esen e nello s u u alismo me odologico di J.Piage , a cui ci iamo ad esempio, Sagesse e
illusions de le philosophie, P esses Uni e si ai es de F ance 1965; ad. i . Saggezza e illusioni della iloso ia,
Einaudi To ino 1969. Pe un app o ondimen o si eda anche ad es. G.Bocchi/M.Ce u i, Diso dine e
cos uzione. Un'in e p e azione epis emologica dell'ope a di Jean Piage , Fel inelli Milano 1981; e A.De
Genna o Modelli ed e meneu ica... op. ci . pag.72-74.
6 Ques o aspe o è uno dei emi ondamen ali del lib o di G.Hodgson. Nella p e azione al lib o, Ba don Mill
sos iene che: «Ogge o dell'a acco è l'economia o odossa e non l'economia in quan o scienza sociale. T a gli
economis i è p esen e una chia a endenza a conside a e le linee di ice ca o le scuole di pensie o non
o odosse come qualcosa di es e no alla scienza economica. Ques o an i-plu alismo non è degno di una
disciplina che, a o o o a agione, i endica signi ica i e ascendenze "libe ali".». G.Hodgson, Economics and
Ins i u ions: A Mani es o o a Mode n Ins i u ional Economics, Poli y P ess e Basil Blackwell,
Camb idge/Ox o d 1988; ad. i . Economia e is i uzioni, Ancona, O ium 1991, pag.14.
L'esigenza di supe a e ale «unici à» della scienza economica è e idenzia a anche da E.Sc epan i:
«...consape olezza del a o che non esis e una scienza economica, la scienza economica, ma ce ne sono
di e se...» La ine della "me odologia" e i nuo i app occi alla s o ia del pensie o economico, in Quade ni di
S o ia dell'Economia Poli ica, X/1992/2, F anco Angeli, Milano pag.4.
7 L'esp essione è u ilizza a nella o mulazione esplici a a nel lib o di T.S. Kuhn, The S uc u e o Scien i ic
Re olu ions, The Uni e si y o Chicago 1962; ad. i . La s u u a delle i oluzioni scien i iche, Einaudi,
To ino 1978.
me odologico8, i iu ando come non appa enen e alla dimensione economica u o ciò che non
isul a iconducibile al pa adigma medesimo. Il en a i o di icondu e qualsiasi al a dimensione
a quella economica, a a e so l'in e p e azione delle azioni indi iduali e sociali, median e lo
s umen a io ma ema ico-economico, u ilizzando unzioni ese a massimizza e l'u ili à
indi iduale9, è g a ido di conseguenze, nel senso che pe po e e e ua e ale scien i icizzazione
della disciplina, si paga un p ezzo che può appa i e ine i abilmen e oppo al o. Il idu e i
compo amen i indi iduali e sociali a eazioni «meccaniche»10 semp e p e edibili ed as o iche, di
a o ischia di «s uo a e» la disciplina dell'elemen o che nella classica concezione di «economia
poli ica» maggio men e la ca a e izza a, o e o la consape olezza della di e si à della na u a
umana, e quindi il conside a e l'economia come scienza sociale se non addi i u a mo ale11
La ci cos anza s o ica che s iamo i endo è ca a e izza a dall'ince ezza, che assume la
ca a e is ica di delica o comune denomina o e eso a incola e sia le nos e scel e indi iduali che
quelle di poli ica economica e sociale12. L'ince ezza, p esen e con semp e maggio e en asi nella
8 Una delle p ime o mulazioni in a i del conce o di «indi idualismo me odologico» - oggi p esen e non
solo nella scienza economica ma anche nelle al e scienze sociali - si o a pe al o in eal à nel lib o di un
au o e polemico e so I modelli di equilib io, come ad. es. J.A.Schumpe e , Das Wesen und de Haup inhal
de Theo e ischen Na ionalokonomie, Von Duncke & Humblo Ve lag, Leipzig 1908; ad. i . L'essenza e i
p incipi dell'economia eo ica, La e za, Ba i 1982. In pa icola e il capi olo ses o - che eca pe l'appun o il
i olo "l'indi idualismo me odologico", p.82-89.
9 A.O. Hi schman nel lib o del 1977, The Passions and he In e es s. Poli ical A gumen s o Capi alism
Be o e i s T iumph, P ince on Uni e si y P ess, New Je sey, ad. i Le passioni e gli in e essi: A gomen i
poli ici in a o e del capi alismo p ima del suo ion o, Giangiacomo Fel inelli, Milano 1979, me e in luce
come l'a e icondo o u i i compo amen i degli indi idui - e quindi del sis ema - all'«in e esse» abbia
gene a o un indiscusso an aggio: la «p e edibili à» dei compo amen i.
Recen emen e A.Sen nell'a icolo, Money and Value: On he E hics and Economics o Finance, in
«Economics and Philosophy», ol.9, n.2, O ob e 1993, ha ibadi o la necessi à di isol e e il p oblema
sca u en e dalla con apposizione a «e ica del do e e» ed «e ica delle conseguenze». P oblema che assume ad
es. nel campo della inanza o me socialmen e p eoccupan i, nel enomeno dell'«inside ading».
L'impossibili à di icondu e u i i compo amen i all'in e esse indi iduale, non e a - semp e secondo A.Sen -
neanche nell'in enzione dello s esso Adam Smi h. A ques o p oposi o si eda anche A.Sen, Codici mo ali...,
op. ci .
10 Tale app occio è conseguenza, come ico da S.Zamagni, dell'a e mazione dello s a u o epis emologico
neoposi i is a, il quale sos iene che: «il sape e economico non accompagna e guida l'agi e dei sogge i
economici, ma ede e p e ede le azioni come il isico ede e p e ede i mo imen i della na u a» Economia e
iloso ia op. ci .; pag.24.
11 Tale conce o è esempli ica o nel i olo che eca la accol a di saggi di A.O.Hi schman, L'economia
poli ica come scienza mo ale e sociale, a cu a di Luca Meldolesi, Napoli, Liguo i Edi o e 1987.
12 No be o Bobbio, e idenziando i momen i salien i del nesso a modello giusna u alis ico e socie à
bo ghese osse a come: «la scope a della s e a economica in quan o dis in a dalla s e a poli ica, e anzi (...)
an i e ica alla s e a poli ica, app esen a il momen o dell'emancipazione della classe che si a ia a di en a e
economicamen e dominan e ispe o alla s a o esis en e (...) a a e so l'indi iduazione di una socie à poli ica
come en e a i iciale p odo o dalla olon à dei possesso i di beni pe la p o ezione della lo o p op ie à (e di
u i i di i i che la endono possibile)», N.Bobbio, Thomas Hobbes, Einaudi, To ino 1989, pag.12. Lo scinde e

eal à con empo anea, non solo è un enomeno da essa ineliminabile, ma addi i u a ne di en a
l'elemen o ca a e izzan e, inscindibile compagna della delica a ase sociale che s iamo
a a e sando. A al p oposi o, Hi schman e idenzia come il pa adigma neoclassico possa
isul a e inadegua o pe comp ende e si uazioni ca a e izza e da c escen e ince ezza13.
In a i, ale pa adigma a on a il p oblema dell'ince ezza, iducendola alla p e edibili à
di e en i es e ni, in ece di conside a la come un isul a o non p ede e mina o dell'azione
colle i a14Tale sempli icazione è esa possibile a a e so l'eliminazione delle componen i
s u u ali dell'ince ezza, ossia le «passioni» degli indi idui ed il lo o «sen imen o sociale».
L'in oduzione di ali elemen i, me e ebbe in discussione il ca a e e onnicomp ensi o che
a ualmen e i es e l'u ili à indi iduale all'in e no del pa adigma neoclassico.
Nel lib o Le passioni e gli in e essi15, Hi schman a on a p op io la ques ione della
« imozione» s o ica delle passioni e la lo o sos i uzione median e un conce o di azionali à
basa o sul calcolo del p op io sel -in e es . Uno s udio in ospe i o sulla na u a del «sen imen o
sociale» degli indi idui, è in ece il ema cen ale di Felici à pubblica e elici à p i a a16.
la s e a economica da quella poli ica, pe poi iconside a e ques 'ul ima come necessa ia pe la conse azione e
lo s iluppo di quella economica, in eal à ompe un legame pe c ea ne un'al o.
13 Pe Hi schman, l'ince ezza non è una ca a e is ica nega i a da elimina e. Anzi pe l'au o e, l'ince ezza è
elemen o ca a e izzan e della scienza economica in esa come scienza sociale. Si eda in pa icola e, In di esa
del possibilismo p esen a o ad un con egno a Roma nel 1980 e accol o in A.O. Hi schman, L'economia
poli ica come..., op. ci .; e In oduc ion: Poli ical Economics and Possibilism, in A Bias o Hope, Yale
Uni e si y P ess, 1971, ad. i . «Poli ical economics» e possibilismo accol o in A.O.Hi schman, Come
complica e l'economia, a cu a di Luca Meldolesi, Il Mulino, Bologna 1988.
14 Nel 1936 J.M.Keynes, in oducendo a a e so la sua Teo ia gene ale il conce o di «aspe a i a» e quindi
di ince ezza, me e a così in discussione i p esuppos i della legge degli sbocchi di Say e quindi i p incipi s essi
che a e ano ca a e izza o le eo ie a lui p eceden i, donde l'esigenza di c ea e una nuo a eo ia. Il conce o di
aspe a i a è chia amen e, in Keynes, un a o colle i o. Pe esempio l'aspe a i a ela i a ad un da o asso
d'in e esse - che poi de e mine à il cosidde o « asso sicu o» - non è una isul an e indi iduale. Piu os o,
secondo Keynes, è ondamen ale che gli indi idui abbiamo aspe a i e di e en i - pe cui aluni epu ano
con enien e ende e men e al i comp a e -, a inché si possa aggiunge e una si uazione di equilib io
«colle i o» e non indi iduale nell'aspe a i a. La sua eo ia enne poi ile a e o malizza a da Hicks, il quale
pe ò nell'equazione degli in es imen i me e in elazione ques i ul imi solo con il asso di in e esse e non più
anche con le aspe a i e, imuo endo in ques o modo l'elemen o peculia e della eo ia keynesiana. I
pos -keynesiani en e anno poi di ein odu e l'ince ezza ami e l'ipo esi di «illusione mone a ia», ma
l'economia neoclassica ce che à di include e nel suo meccanismo anche ques a ipo esi, in oducendo l'idea
delle «aspe a i e azionali» e quindi di a o iducendo a ce ezza - azionale pe l'appun o - l'elemen o
economico più ince o ed imp e edibile, quali le aspe a i e dei sogge i.
15 A.O.Hi schman The Passions... op. ci .
16 A.O.Hi schman, Shi ing In ol emen s. P i a e In e es and Public Ac ion, P ince on, P ince on
Uni e si y P ess 1982. ad. i Felici à p i a a e elici à pubblica, Il Mulino, Bologna, 1983.
Tali emi e ano già s a i la en emen e p eannuncia i nel lib o Leal à de ezione e
p o es a17, del 1970, nel quale l'au o e osse a a come il singolo po esse a e e di e en i eazioni
ispe o ad un e en o es e no, indagando a ale scopo sulla di e enza a azionali à indi iduale e
azionali à sociale18.
Mai dimen ico che l'uomo è un esse e complesso, come complesse sono le in e elazioni
che i sogge i is i uiscono a lo o, Hi schman in ece di sempli ica e ale complessi à, la
en a izza, ce cando appun o u i i possibili is ol i di un'azione o di un compo amen o,
consape ole che è la complessi à e non la semplici à a egna e so ana nelle s u u e sociali,
consape ole in ine che i sogge i sono in ul imo dei ci adini, degli indi idui ed in quan o ali
sono incola i e condiziona i nelle lo o scel e dal momen o s o ico, dai alo i e dalle passioni in
lo o inco po a i, che non possono - e non de ono - esse e mai accan ona i ai ini della pe e a
me odologia o male.
17 A.O. Hi schman, Exi , Voice, and Loyal y. Responses o Decline in Fi ms, O ganiza ions in S a es,
Ha a d Uni e si y P ess, Camb idge, Mass.; ad. i . Leal à, De ezione, P o es a. Rimedi alla c isi delle
imp ese, dei pa i i e dello S a o Bompiani Milano 1982.
18 In pa icola e il ile a e che i sogge i possono esp ime e non solo l'opzione «exi » ma anche l'opzione
« oice», cos i uisce un a acco on ale all'ipo esi del me ca o au o egolan esi di ma ice neoclassica.
2. Loyal y, exi e oice: e azionali à di e se
L'analisi s ol a da Hi schman ae o igine dalla conside azione che un sogge o, il quale
isul i insoddis a o da una pa icola e si uazione, possa esp ime e due di e gen i eazioni. Una
p ima, che è de inibile come un'azione p op iamen e indi iduale, iden i ica a nell'opzione exi e
una seconda nell'opzione oice. Scopo del p esen e pa ag a o è quello di me e e in luce come
ques 'ul ima opzione, pu essendo anch'essa esp essa indi idualmen e, abbia in ece una alenza
colle i a, non sia cioè un'azione p op iamen e indi iduale.
L'indi iduo è, pe sua na u a, semp e imme so nella duplice eal à p i a a e pubblica,
esso è cioè, con empo aneamen e, sia sogge o massimizzan e la p op ia u ili à indi iduale che
ci adino, o e o «esse e sociale»19. E' ui o e sia di beni p i a i che di se izi pubblici e
compa ecipe, seppu e in misu a di e sa, della quali à di en ambi. L'opzione exi e l'opzione
oice di en ano esp essione e e i a di ques o dualismo, la dico omica possibili à di ispos a - e
quindi di eazione - dell'indi iduo.
In p imo luogo analizze emo de aglia amen e l'opzione exi , pe poi adden a ci in
un'indagine app o ondi a dell'opzione oice.
L'opzione exi è una possibile eazione indi iduale, messa in ope a da un sogge o
insoddis a o dalla uizione di un bene o di un se izio sia p i a o che pubblico. Un ipico
esempio di insoddis azione p o enien e dall'ambi o economico, è quello ela i o ad un
consuma o e che, insoddis a o dell'acquis o di un bene p odo o da una ce a imp esa,
«de eziona» - nell'acquis o successi o - a a o e del bene p odo o dall'imp esa conco en e.
Agendo in ques o modo il consuma o e sanziona l'imp esa che gli ha, a a e so la endi a di un
p odo o scaden e, p ocu a o insoddis azione. Un meccanismo simile è iscon abile anche nella
s e a pubblica qualo a, ad esempio, un geni o e insoddis a o della quali à del se izio o e o
dalla scuola pubblica, spos i il p op io iglio in una scuola p i a a. In ine l'opzione exi è
iscon abile anche nella s e a sociale, allo quando una pe sona na a po e a, che pe un qualche
mo i o di en i benes an e, u ilizzi l'opzione exi pe spos a si dal p op io ambien e di nasci a
e so ambien i e classi sociali più ele a e20.
Ri engo impo an e ima ca e il a o che l'opzione exi , sia un meccanismo di sanzione
indi e a. I due agen i dell'azione - in ques o caso il p odu o e ed il consuma o e - non si
con on ano ecip ocamen e, o e o e e uano le p op ie azioni indipenden emen e dalle azioni
al ui. In al e pa ole ognuno può agi e senza do e e sape e nulla l'uno dell'al o. Secondo ques a
o ica la modali à con la quale, nel lungo pe iodo all'in e no del me ca o, si miglio a la quali à dei
19 A ques o p oposi o si eda anche F.Hi sch, The Social Limi s o G ow h, Camb idge Mass., Ha a d
Uni e si y P ess 1976; ad. i . I limi i sociali allo s iluppo, Bompiani, Milano 1981, in pa icola e pag.128 e
pag.185. Seppu e idenziando al i aspe i, isul a in e essan e anche l'analisi s ol a da J.Habe mas, sul
conce o di «sind ome del p i a ismo del ci adino», in Legi ima ionsp obleme im Spa kapi alismus,
Suh kamp Ve lag, F ank u 1973; ad. i . La c isi della azionali à nel capi alismo ma u o, Ba i, La e za
1982; pag.84-86.
20 Si gene a, in ques a manie a, quel enomeno di ascesa sociale - o mobili à a le classi - che cos i uisce un
elemen o p egnan e della socie à ame icana.
beni e dei se izi, è chia amen e un meccanismo indi e o di selezione e oluzionis a. Tale
modali à è con igu abile all'in e no di un sis ema che si iden i ica nel conce o di «o dine»
hayekiano. Il me ca o - come più in gene ale l'asse o sociale - è is o, secondo Hayek, come un
p ocesso dinamico in con inua e oluzione, isul a o inin enzionale dell'agi e dei singoli
indi idui21. Ed è p op io a causa della sua na u a «impe sonale», che l'opzione exi di en a lo
s umen o au o egola o e del me ca o p i ilegia o dall'economia neoclassica. Nel lungo pe iodo
le imp ese, sanziona e dalle de ezioni dei consuma o i, sono cos e e o ad aumen a e la quali à
dei p op i p odo i o ad usci e dal me ca o. T o a in ques a manie a gius i icazione un
meccanismo au oma ico di con ollo della quali à dei beni o e i sul me ca o, che ae la p op ia
a io unicamen e dall'azione del singolo indi iduo. Tu o ciò è pe e amen e icomp eso
nell'ambi o del pa adigma neoclassico e più p ecisamen e nell'en asi pos a sulla «so ani à del
consuma o e». E' il consuma o e, a a e so la p op ia azione indi iduale, ad a e e in mano lo
sce o della scel a, a decide e quali siano le imp ese me i e oli di es a e sul me ca o e quali
in ece debbano, lo o malg ado, usci e.
Nella eal à ale so ani à del consuma o e isul a spesso assai debole se non addi i u a
ibal a a a a o e del p odu o e. A ques o p oposi o i engo oppo uno iassume e b e emen e
alcune ipologie nelle quali, a mio a iso, l'ipo esi exi del consuma o e isul a esse e di a o
limi a a:a) il sogge o non ha e e i a al e na i a di scel a, come nel caso del monopolio o
dell'oligopolio collusi o;
b) ponendo un possibile o dinamen o basa o sul appo o p ezzo-quali à di un
de e mina o bene, qualo a il sogge o si o i posiziona o, nelle sue scel e, agli es emi di ale
o dinamen o, non esis e di a o la possibili à di spos a si e so beni succedanei, come
accad ebbe in ece al cen o dell'o dinamen o;
c) si e i icano casi di «ine zia», quali la edel à ad una de e mina a ma ca o l'abi udine
ad u ilizza e gli s essi pun i di endi a, che possono inibi e l'u ilizzo dell'ipo esi exi ;
d) nel caso l'acquis o sia i ol o a un bene du e ole e cos oso, come ad esempio una
casa, solo nel lungo pe iodo - e a ol e mai, se l'acquis o è unico - il sogge o ha la possibili à di
de eziona e. In al e pa ole: una ol a a o l'«e o e» de e con i e e con esso22.
Ri engo in e essan e, a ques o pun o, indaga e su alcune conside azioni supplemen a i,
ela i e al di e so g ado di pe ce ibili à da pa e dell'imp esa p i a a ispe o all'imp esa
pubblica, del mani es a si dell'opzione exi , da pa e di un ui o e di un se izio23. L'imp esa
p i a a, a di e enza di quella pubblica, isul a esse e maggio men e sensibile all'exi del
consuma o e. Ques o in quan o nel medio-lungo pe iodo la «de ezione» dei consuma o i e so il
21 A ques o p oposi o si eda F.A.Hayek, Scien ism and he S udy o Socie y, (1942-4), in The
Coun e -Re olu ion o Science. S udies on he Abuse o Reason, Glencoe, The F ee P ess 1952, pa e p ima,
pp.13-102 e 207-221; ad. i . Conoscenza, me ca o, piani icazione, Il Mulino Bologna 1988; pp.97-210; in
pa icola e pag.187 e pag.206.
22 Pe chia i icazioni su ques 'ul imo pun o si eda A. O.Hi schman, Shi ing In ol emen s...., op. ci . in
pa icola e pag.22.
23 Tale conside azione è a a nell'ipo esi che l'imp esa pubblica e quella p i a a o ano un se izio simile.
plausibile che, come eazione alle lo o delusioni, gli indi idui esp imano me ap e e enze36,
così come eazione a delle insoddis azioni de i an i dai p odo i o dai se izi, essi non solo
possano me e e in a o l'opzione exi ma anche eagi e ealizzando l'opzione oice. In ques a
manie a an o la mano che nasconde, quan o il conce o di me ap e e enza, come pu e la
oice, di en ano degli s umen i ope a i i pe meglio comp ende e la complessi à
dell'economia, i quali, pu aendo la lo o o igine da discipline non sol an o economiche, sono
nondimeno inse i i da Hi schman nella s u u a me odologica dell'economia s essa37. Tale
possibili à è sos enu a nell'ipo esi che Hi schman chiama, non a caso, mano che nasconde
quasi a ole imp o e a e alla mano in isibile di smi hiana memo ia di a e oscu a o
qualcosa: nel senso che l'esigenza del ole e icondu e qualsiasi azione all'in e esse pe sonale
- come sos enu o nella me a o a smi hiana - espinge l'e en uali à che delle po enziali à e delle
azioni inno a i e possano sca u i e da c i e i non guida i dall'in e esse immedia o. Ma,
agionando in e mini di s iluppo economico, sono p op io ques e o ze la en i, la
po enziali à che Hi schman uole a e eme ge e so aendola alla mano che nasconde. A al
p oposi o egli sos iene un'ipo esi che, dal pun o di is a della pe e a azionali à, può appa i e
pa adossale. In da i con es i la impe e a in o mazione può esse e più auspicabile ispe o al
suo con a io. Ques o ale sop a u o pe quei paesi in ia di s iluppo nei quali la so os ima
dei cos i e e i i di un p oge o può isul a e necessa ia pe po a e a compimen o il p oge o
s esso, o comunque pe a ia lo in manie a conside e ole. In al e pa ole, è necessa ia una
ce a so os ima dei cos i pe c ea e un da o g ado di iducia sulla a ibili à del p oge o.
Qualo a ques o a enga ed il p oge o p enda co po, c esce anno insieme ad esso quelli che,
a mio a iso, possono esse e conside a i «cos i issi non ecupe abili» (sunk-cos )38, i quali
incole anno i sogge i - una ol a esisi con o degli e e i i cos i di a ibili à - a non
abbandona e il p oge o e li s imole anno inol e ad in en a e soluzioni nuo e ed al e na i e
che di engano in segui o il e o alo e aggiun o dell'ope azione. Riassumendo il conce o con
le s esse pa ole di Hi schman: «Quello della mano che nasconde è essenzialmen e un
meccanismo che a assume e ischi alle pe sone a e se al ischio e che nel co so di ale
p ocesso le as o ma in pe sone meno a e se al ischio»39.
36 Il conce o di «me ap e e enza» è ampiamen e a a o da Hi schman in Felici à..., op.ci .; in pa icola e a
pag.71 nella e sione o iginale inglese e a pag.78-79 nella aduzione i aliana. Nel 1976 Ama ya Sen nel no o
a icolo Ra ional Fools: A C i ique o he Beha iou al Funda ions o Economic Theo y, in "Philosophy and
Public A ai s", n.6, pp.317-344, - an icipando il p oblema - a e a osse a o come le p e e enze indi iduali
non coincidano semp e con la scel a e e i a che il sogge o mani es a a a e so il p op io compo amen o: la
di e genza si mani es a in quan o le p e e enze possono esse e in ese come «an e io i» ispe o alle scel e.
37 L'u ilizzo di ali conce i in e disciplina i si inquad a, come abbiamo già ico da o, nell'ambi o di una
epis emologia «in e na», in inseca allo s esso la o o di economis a di A.Hi schman.
38 Pe un app o ondimen o del conce o di sunk cos si eda P.Bianchi, P oduzione e Po e e di Me ca o,
Roma, Ediesse 1991.
39 A.O.Hi schman De elopmen , ci ., ad. i . pag.220.

Le passioni, le aspe a i e - anche se non azionali - possono allo a, in e mini di
s iluppo economico, gioca e un uolo impo an e e di e so ispe o agli in e essi. E'
in e essan e indaga e sul pe ché le passioni, siano s a e comple amen e sos i ui e - a a e so
la magni icazione del sel -in e es appo a a dalla me a o a della mano in isibile - unicamen e
dagli in e essi. Più in gene ale, capi e pe ché l'ideale di «glo ia» - magni ica o nel
diciasse esimo secolo - scompa e nel secolo seguen e, schiaccia o dal me o calcolo
dell'in e esse indi iduale. Hi schman conside a ques o p ocesso come conseguen e al a o
che nel dicio esimo secolo i nuo i di i i - seguendo un'o ica di modello «empi ico» - pe
eme ge e a e ano bisogno di po si come la condizione s essa di esis enza dei ecchi. In eal à
l'au o e, pu osse ando come anche in quel pe iodo, «il nuo o sia sca u i o dal ecchio in
misu a anche maggio e di quan o sia gene almen e i enu o»40, app oda all'analisi del
passaggio a ecchi e nuo i di i i median e l'u ilizzo di un modello alu a i o o
«deon ologico»41.
Risul a allo a ondamen ale un'analisi più app o ondi a - e so o ce i aspe i nuo a -
sulla po a a in elle uale e di p o ondo cambiamen o inco po a a nella Ricchezza della
Nazioni di Adam Smi h.
Hi schman iden i ica il ca dine di ques o passaggio nel nuo o a gomen o
me odologico che l'u ilizzo dell'in e esse an a a a o e delle passioni, o e o la p e edibili à.
L'in e esse e a p e edibile e come ale ben si p es a a a delle eo ie che in misu a semp e
maggio e en a ano di esse e anco a e alla eal à. Le passioni e ano in ques a o ica
conside a e oppo imp e edibili e pe sonali pe po e esse e piega e e o gia e a se izio del
me odo, con la conseguenza che uno S a o e o sull'in e esse isul a a esse e mol o più
s abile di uno e o sulle passioni. Inol e l'u ili à, a mio a iso inco po a a un al o equisi o
nega o in ece alle passioni: e a a empo ale. L'in e esse economico che ha pe ennemen e a o
muo e e il mondo è in ondo semp e lo s esso. La ca a e is ica imma e iale del dena o si
i le e - pe al o e so - nella ca a e is ica imma e iale dell'u ili à. Il calcolo dell'in e esse -
dalla me à del se ecen o in poi - di en a appun o una mano in isibile, un qualcosa cioè di
in angibile, che pe ò è semp e p esen e e de e mina il mo imen o delle cose. L'uomo iene
allo a ido o, schiaccia o in ques a nuo a ed unica dimensione. Pa adossalmen e, il en a i o
di ecupe a e l'uomo al cen o delle cose lo pone in ece, a mio giudizio, in un angolo:
impo en e spe a o e del ole e della mano in isibile.
Il p incipio della mano in isibile e a d'al a pa e ondamen ale nel pensie o
smi hiano, in quan o l'a e mazione che l'in e esse egois ico a e a is ol i colle i i posi i i -
ami e appun o il meccanismo della mano in isibile - e a un'impo an e gius i icazione
in elle uale, essenziale pe l'a e ma si dell'in e esse s esso e di conseguenza della classe che
ne e a po a ice: la bo ghesia. Non solo, ma la ice ca dell'in e esse indi iduale - e il
conseguen e ampliamen o del comme cio - si pone ano come eni inibi o i del po e e dei
signo i che, come ico da Smi h, ba a a ano quindi il lo o po e e con l'acquis o di semp e
nuo i - e spesso inu ili - beni di consumo.
40 H.O.Hi schman, le passioni.... op. ci ., pag.14.
41 Pe chia i icazioni sul conce o di modello «empi ico» e di modello « alu a i o», ela i amen e al
passaggio a i ecchi e i nuo i di i i si eda A.De Genna o, In oduzione alla Filoso ia Poli ica, Bologna,
Esculapio 1992, pag.2-3.
Ma pe ché Smi h dopo a e sc i o La eo ia dei sen imen i mo ali, do e a a delle
«passioni», sc i e La icchezza delle nazioni che app esen a la magni icazione dell'in e esse
pe sonale, ispe o alle passioni?
Hi schman isol e ques o dilemma nel seguen e modo: da una pa e i sogge i
ice cano la icchezza, ce cano cioè di miglio a e la p op ia condizione conside a a solo in
e mini economici, ma u o ques o come appun o ico da Smi h: «pe esse e osse a i,
esse e no a i, esse e p esi in simpa ia, esse e app ezza i (...). E' la ani à, e non il benesse e o
il piace e che ci in e essa»42. L'in e esse è quindi al cen o del mo imen o del sis ema, ma si
a a di un in e esse schia o delle passioni. Il passaggio non può esse e spiega o in manie a
miglio e che con le pa ole s esse di Hi schman: «A endo messo in luce le o igini non
economiche dell'a i i à economica, in pe e a coe enza con il suo p eceden e in e esse pe le
al e impo an i dimensioni della pe sonali à umana, Smi h po é concen a si sul
compo amen o economico»43.
In ques o pa ag a o si è espos o come la ice ca del p op io in e esse sia conside a a
il me odo più « azionale» pe massimizza e in ondo la p op ia ani à o il «piace e agli al i»,
che pe l'appun o p op io « azionali» non si possono chiama e. E' in conside azione di ciò che
azionali à e sen imen o sono ecip ocamen e lega i e non si può e non si de e p escinde e
dall'una pe la spiegazione - uni oca - dell'al o.
42 A.Smi h (1759), The Theo y o Mo al Sen imen s, Ox o d, Cla endon 1976.
43 A.O.Hi schman, Le passioni, ci ., pag.81.
4. Il singolo ed il colle i o
Hi schman, dopo a e indaga o sulla possibili à da pa e dei sogge i di non eagi e ad
elemen i es e ni in manie a semp e meccanica e p e edibile: a endo in odo o a ques o
scopo elemen i es anei al conce o di u ili à immedia a quali appun o la oice e la loyal y dei
sogge i ad un sis ema o ad un g uppo, e dopo a e messo in luce il duplice e ecip oco
legame che esis e a passioni ed in e essi - e come non sia possibile idu e uno qualsiasi di
ques i due elemen i all'al o -, amalgama u e ques e conside azioni nel lib o Felici à
pubblica e elici à p i a a. L'au o e collega l'al e na si appun o delle passioni e degli in e essi,
come eazioni dell'indi iduo a s a i di delusione de i an i a ol e dalla dimensione p i a a e a
ol e da quella colle i a. La eazione dei sogge i si conc e izza nella possibili à di esp ime e
«me ap e e enze».
Aspe o cen ale del sop a ci a o lib o di Hi schman è quindi il conce o di delusione.
Il conce o, già an icipa o in Exi , oice, and loyal y, e a s a o analizza o come uno s a o di
insoddis azione de i an e da o ni u a di beni o se izi e quindi da elemen i es e ni alla
pe sona s essa. Il conce o di delusione, a on a o in Felici à pubblica e elici à p i a a è
in ece in ospe i o, è un dialogo del sogge o con sé s esso. Non si analizza solo se
l'aspe a i a sia s a a disa esa, ma anche se e a co e o o ma si ale aspe a i a e come e
pe ché ale aspe a i a si sia o ma a nel sogge o. La delusione può allo a assume e la o ma
di insoddis azione alle s esse azioni pe segui e dal sogge o ed in ques o caso l'exi e la oice
di en ano meccanismi in e ni al sogge o s esso. L'indagine non può che app oda e all'analisi
della s u u a delle p e e enze, come ico da l'au o e: «sull'app o ondimen o delle agioni pe
cui le p e e enze sono quelle che sono (...) e indaga e sul come e pe ché le p e e enze
possono cambia e»44. L'au o e ponendo in pa icola e isal o l'impo anza di un'indagine sui
meccanismi di o mazione delle p e e enze, si schie a in ape a polemica con quella pa e di
economis i che negando l'u ili à di ale indagine, cos uiscono le lo o indagini so o il incolo
che la s u u a delle p e e enze sia da a.
Quando in ap endiamo qualcosa, ad esempio un a o di consumo o pa ecipiamo ad
azioni i ol e al benesse e sociale, lo acciamo pe ché ci a endiamo che l'azione ci p ocu i
soddis azione. In eal à ciò non semp e si e i ica: l'azione in ap esa può anche p ocu a ci
delusione. Ques 'ul ima può sca u i e da due di e en i mo i azioni: l'aspe a i a e a onda a e
il bene o se izio e ano inadegua i; oppu e a e amo ca ica o l'azione di aspe a i e esage a e
o sbaglia e, nel senso che ci a enda amo da quella azione delle soddis azioni di e se da
quelle che l'azione s essa e a in g ado di p o oca ci45.
Secondo la eo ia economica, basa a sull'ipo esi di a o i azionali che o dinano i lo o
panie i di beni o i lo o li elli di u ili à in esi come massimizzazione a consumo e empo
libe o, i sogge i p e e iscono a e e semp e di più46, o e o ogni qual ol a la lo o u ili à -
nell'accezione sop a in esa - aumen a, essi si «sen ono meglio».
44 A.O.Hi schman Felici à, ci ., pag.13.
45 Sinonimi di «delusione» quali «disinganno» o «disillusione» esempli icano meglio ques a seconda
ipologia.
46 L'ipo esi che un sogge o non aggiunga mai un li ello di sa u azione del bene, in economia è
app esen a a nel p incipio di non sazie à.
E' pe ò immaginabile che nella eal à ques a si uazione non sia semp e pe segui a.
Spesso i sogge i isul ano esse e delusi dall'acquis o di beni e quindi di a o non aumen ano
il lo o piace e o il lo o benesse e, dopo a e e e ua o l'acquis o.
E' p op io a a e so un'accu a a indagine sulle cause del piace e e del benesse e che
Hi schman ge a solide basi pe la gius i icazione eo ica dell'esplica si di me ap e e enze da
pa e dei sogge i.
L'indi iduo p o a piace e quando a enua una si uazione di malesse e47, o quando
iduce la «noia»48, nel en a i o di aggiunge e il benesse e che è così conside a o il pun o
d'a i o. Ma il piace e è p o a o - pe l'appun o - nel momen o del passaggio dal malesse e al
benesse e e scompa e pe ò appena ques 'ul imo è s a o aggiun o. Eme ge allo a che i beni
che p o ocano maggio e piace e sono quelli che engono in e amen e consuma i, quelli cioè
che s aniscono dopo l'a o di consumo, come ad esempio: il cibo ed i ca bu an i. L'acquis o di
un igo i e o o di un impian o di iscaldamen o, ci danno un bene icio du e ole nel empo ma
il piace e - o quan o meno una g ande in ensi à di ques o - lo p o iamo solo nel momen o in
cui u ilizziamo il bene pe la p ima ol a. Di conseguenza, il igo i e o appena acquis a o ci
p ocu a una g ande quan i à di piace e, in quan o siamo consape oli della si uazione di
malesse e che ci ha alle ia o, ma dopo poco empo conside iamo la sua u ili à come acquisi a
e il benesse e aggiun o non ci p ocu a più alcun piace e. Il disco so ale, a maggio agione,
pe u i quei beni ed u ensili che ci endono più age ole la nos a esis enza, quali ad esempio:
la luce, i lib i, le s ade e mol i al i. Il possede e o po e u ilizza e ques i beni non ci p oduce
piace e, in quan o la lo o u ili à è già s a a inco po a a nelle nos e aspe a i e come
«benesse e base». Anzi ques i beni ci possono solo causa e malesse e qualo a do esse o
imp o isamen e eni e a manca e. Si inco po a quindi nei sogge i una quali à della i a
a esa, pe cui solo un inc emen o ispe o ad essa iesce a p o oca e piace e nei sogge i.
La delusione isul a esse e es emamen e di usa nella nos a quo idiani à. Essa
sca u isce sia da u e quelle si uazioni di benesse e conside a e «no mali» che pe cause
di e se engono a manca e, che da aspe a i e di miglio amen o che, pe un qualche mo i o,
non si e i icano. Esis e una e za modali à o se più complessa ma non pe ques o meno
p esen e. La delusione può in es i e il sogge o anche qualo a esso abbia aggiun o il suo
scopo e quindi la sua aspe a i a non sia s a a - almeno ogge i amen e - disa esa. Il più delle
ol e, nel momen o in cui è iusci o a aggiunge e il suo obie i o, l'indi iduo scop i à, quasi
inc edulo, di non esse e s a o comple amen e appaga o. Hi schman indi idua ques o
p oblema come in imamen e p esen e nella na u a umana, essendo ale insoddis azione -
la en e ma semp e p esen e - ciò che di e enzia l'uomo dagli animali, i quali iposano
anquillamen e dopo a e consuma o il lo o pas o men e il pas o e in e oga inquie o il
cielo49.
47 Quale ad esempio: la ame o il dolo e.
48 Anche la noia è conside a a in ques o con es o una si uazione di malesse e.
49 Hi schman ci a e di e si lib i che a on ano in pe iodi di e si lo s esso p oblema - o e o sia la noia o
l'ennui che lo "s a o di insoddis azione" -, essi sono: Edwa d Young in Nigh Though s del 1742; Samuel
Johnson in Rasselas del 1759 e Giacomo Leopa di in Can o no u no di un pas o e e an e dell'Asia del 1830.
Ma se gli sbagli, gli e o i, le delusioni conseguen i, sono ca a e is ica umana bisogna
impa a e a con i e e con essi. D'al a pa e, come ico da Hi schman: «(...) il compie e e o i
è la con opa i a ine i abile p op io dell'innalza si dell'uomo al di sop a della sussis enza
animale (...) con la conseguenza che il de o "e a e è umano" può esse e sos i ui o con "solo
gli umani e ano"»50. Il conce o s esso di oice, in odo o mol i anni p ima, e a se i o
all'au o e pe indica e l'esis enza di possibili à concesse agli indi idui pe po e imedia e agli
e o i a i. In a i i sogge i u ilizzando l'ipo esi oice concede ano la possibili à all'imp esa di
imedia e ai disse izi o alla sca sa quali à dei beni da lei p odo i.
A ques o pun o della discussione, dopo a e analizza o il p ocesso di delusione di un
indi iduo e le conseguenze che ciò compo a in e mini di eazione e compo amen o del
sogge o, di en a in e essan e passa e dall'analisi «mic o» a quella «mac o», pe analizza e
se, in ce i con es i ed in ce i momen i s o ici, le delusioni degli indi idui possano esse e
conside a e in e mini agg ega i51. Occo e capi e cioè se in da e ci cos anze una mol i udine
di indi idui p o i delusioni simili che li spinge al pe seguimen o di una ipologia di elici à
ispe o ad un'al a. In al e pa ole, occo e indi idua e le condizioni pe cui consis en i g uppi
di indi idui passano dalla elici à p i a a a quella pubblica e ice e sa.
4.1. Una es ensione del conce o di delusione: il allimen o dell'aspe a i a
E' mia in enzione in ques a sede en a e la o mulazione di un'ipo esi, che isul i
abbas anza gene alizzabile, che analizzi il e i ica si di una da a ipologia di delusione.
Quando si sos iene che un indi iduo ce ca di miglio a e la p op ia condizione, di
soli o si in ende o che aspi a a ce e posizioni sociali oppu e che deside a possede e
pa icola i beni. Pe co ona e le p op ie aspe a i e esso en e à di aggiunge e posizioni
sociali che non icop e e ce che à di acquis a e beni nuo i o miglio i ispe o a quelli che già
possiede52. L'indi iduo sa à spin o all'acquis o, o alla mobili à sociale, in quan o a à
o mula o un'a esa di soddis azione p ocu a a dai beni che p ossimamen e in ende acquis a e.
50 A.O.Hi schman Felici à, ci ., pag.27.
51 Una s imolan e analisi che si p opone di esplo a e l'esis enza di una elazione a «onde» di inso genza
sociale e cicli economici, si o a nel la o o di E.Sc epan i, Long Economic Cycles and Recu ing P ole a ian
Insu gencies, «Re iew», VII, 3, Win e 1984, 509-548; Resea ch Founda ion o Suny. In pa icola e l'au o e
osse a come «...any consolida ed inc eases in achie emen s induces expe a ions o u he inc eases. (...)
while a he same ime hey become awa e o he exis ence o a pe sis en gap be ween claims and
achie emen s». La p esa di coscienza, da pa e dei la o a o i, della pe sis enza di ale gap pe me e sos ene e
che «Now he no ion o wo ke s' us a ion may be in oduced». pp.330-3.
52 Ai ini di un app o ondimen o, è in e essan e ede e il conce o di beni posizionali, a a o nel lib o di
F.Hi sch Social Limi s o G ow h, op. ci .

Quando un sogge o deside a comp a e un nuo o bene che a ualmen e non possiede
o aspi a a aggiunge e una nuo a posizione sociale, o mula le p op ie aspe a i e
ela i amen e al piace e de i an e dal possesso del bene in una si uazione di assolu a sca si à
del medesimo: cioè non possedendolo, lo i es e della massima u ili à a esa. Nel momen o in
cui en a in possesso del bene si o a au oma icamen e non più in una si uazione di sca si à
assolu a del medesimo, ma al massimo in una si uazione di sca si à ela i a. Di conseguenza,
nella maggio pa e dei casi, il piace e p o a o dal possesso del bene isul a esse e in e io e al
piace e a eso53. In al i e mini, il bene deside a o non ci semb e à mai così indispensabile e
appe ibile come quando non è in nos o possesso, appu ando in ece, una ol a acquis a o il
bene, che u o ciò che pe noi e a u o non e a u o.
Si mani es a, in ques o caso, una nuo a quali à di delusione, che non ha i suoi
ge mogli in un allimen o del bene, ma sca u isce da un allimen o dell'aspe a i a. La
di e enza a ques e due di e se ipologie di delusione isul a esse e di es ema impo anza in
quan o ci conduce alle seguen i conside azioni.
Nel caso si mani es i un allimen o del bene, il sogge o - come abbiamo già
osse a o - può esp ime e l'opzione «exi » o l'opzione « oice», comunque conside a e come
una p o es a i ol a e so un agen e es e no.
Ma come può eagi e un sogge o quando a on a un allimen o dell'aspe a i a? In
quale manie a il sogge o può esp ime e l'opzione oice con sé s esso? P obabilmen e, in un
p imo momen o si e i iche à un p ocesso men ale che la eo ia psicologica indica come
dissonanza cogni i a. Il sogge o ende à ad inibi e la o za della p op ia oice agendo in
duplice manie a. Da una pa e, en a izzando qualsiasi elemen o ale da gius i ica e la
co e ezza della sua aspe a i a, dall'al a en ando di inibi e u i quegli elemen i che endono
a mina e ale co e ezza di scel a se non addi i u a a palesa e il p op io e o e. Ma dopo che
ciò si sa à dimos a o inu ile, il sogge o as o me à la p op ia di esa del bene in quasi
a e sione e so di esso54.
A ques o pun o ho espos o i p esuppos i che mi pe me ono di analizza e il passaggio
dalla elici à p i a a a quella pubblica ed il suo con a io.
Ho analizza o pe ché endenzialmen e o muliamo aspe a i e ecceden i ispe o alle
possibili à di soddis azione che il bene è in g ado di p ocu a ci, e quindi come ale enomeno
53 Gene almen e nel miglio e dei casi il piace e po à esse e uguale all'aspe a i a. Risul ano esse e
e amen e a issimi i casi in cui si e i ica il con a io, in quan o di icilmen e ci aspe iamo che un ogge o
appena comp a o si ompa o non unzioni, poiché diamo "pe scon a o" che unzioni. Nella miglio e delle
ipo esi il unzionamen o del bene acquis a o sa à uguale a ciò che ci a endiamo, a meno che "la eal à supe i
l'aspe a i a", cioè - nell'esempio ci a o - che unzioni meglio di ciò che ci aspe a amo. Ma ciò, come appena
de o, è es emamen e a o.
54 Un esempio mol o equen e nella i a quo idiana è il seguen e. Poniamo il caso che un sogge o possegga
un'au omobile. Con il passa e degli anni l'au omobile mani es e à umo i e di e i, la e nice pe de à
lucen ezza e così ia. Finché men almen e decide à di ene e la macchina, ci sa anno piccoli e quasi piace oli
« umo ini», il colo e un poco sbiadi o a à un suo ascino, e ia dicendo. Se il sogge o en e à nella
«condizione men ale» di cambia e macchina, si p esen e anno imp o isamen e umo i insoppo abili, colo e
indecen e e u o ciò di nega i o che se i à da s imolo e gius i icazione al sogge o pe e e ua e il nuo o
acquis o.
sia gene alizzabile. Inol e anche il enomeno che ede agi e in un p imo momen o la
«dissonanza cogni i a» ed in un secondo empo l'a e sione, e quindi la eazione e so noi
s essi, può esse e gene alizza o.
Passo o a esplo a e una e za conside azione. Tan o più il nos o benesse e aumen a,
e di conseguenza ci ci condiamo in misu a semp e c escen e di beni nuo i o miglio i, an o
più aumen ano i nos i allimen i delle aspe a i e, che quindi anno come a somma si. I
allimen i delle aspe a i e aumen ano pe due di e en i mo i i. Una p ima ipo esi è che an i
più beni acquis iamo - e an o è maggio e il lo o alo e - an o più acilmen e gene ano delle
delusioni. La seconda ipo esi sos iene che an o più aumen a il nos o eddi o, an o più noi
o muliamo aspe a i e p e enziose che semp e con maggio e acili à isul e anno disa ese.
Dopo a e espos o le p eceden i ipo esi è possibile ile a e una elazione posi i a a aumen o
del benesse e ed aumen o dei allimen i dell'aspe a i a. La somma con inua dei allimen i,
causa i dal con inuo aumen o del benesse e, po ebbe ad un ce o pun o gene a e nel
sogge o un limi e di o u a. In endo con ale e mine iden i ica e una «soglia c i ica» ol e la
quale il sogge o non p o a più solamen e a e sione e so il singolo bene, ma addi i u a la
es ende e so l'aumen o di benesse e gene almen e in eso.
Riassumo adesso i qua o elemen i che pu sca u endo da compo amen i indi iduali,
possono esse e gene alizzabili in compo amen i colle i i:
1) La endenza, in si uazioni di sca si à di un de e mina o bene a o mula e aspe a i e
esage a e;
2) L'a eggiamen o - dopo una ase di «illusione» - di a e sione e so il bene che ci ha
causa o un allimen o;
3) La elazione posi i a a aumen o di benesse e ed aumen o dei allimen i;
4) L'esis enza di un limi e di o u a ol e il quale il sogge o as o ma la sua a e sione
e so il singolo bene in a e sione più gene alizza a, e so l'aumen o di benesse e
gene almen e in eso.
Dopo a e assun o la possibili à che i allimen i e le conseguen i delusioni possano
assume e la o ma di enomeni colle i i, mi spingo ad in odu e una ul e io e
conside azione. L'indi iduo della nos a indagine non solo non è un esse e as a o do a o di
pe e a azionali à, ma non è neanche un esse e as o ico ed asociale. L'indi iduo da me
conside a o è imme so in un con es o s o ico ed appa iene ad una s u u a sociale ed
is i uzionale che incola le sue scel e, che pe ò, con empo aneamen e, gli pe me e di o ene e
con igu azioni di benesse e complessi e non aggiungibili indi idualmen e. Il sogge o della
mia indagine è, in al e pa ole, un indi iduo-ci adino, che è consape ole delle sue di e se - a
ol e oppos e - dimensioni, pe l'appun o quella sociale e quella indi iduale.
Nel p esen e con es o, se il sogge o della mia analisi è un indi iduo-ci adino, si ap e
una nuo a possibile p ospe i a, cioè la possibili à eale da pa e del sogge o di a e oice
con sé s esso. Ricollegandoci, in ine alle pa ole di Hi schman: «spos a si dagli a a i p i a i
all'a ena pubblica»55, esp ime e cioè me ap e e enze.
55 A.O.Hi schman, Felici à, op. ci ., pag.69.
5. Dall'a ena p i a a a quella pubblica: la me ap e e enza
L'indi iduo, che inco po a i qua o compo amen i sop a desc i i, condo o dal
sussegui si di allimen i e so il limi e di o u a, non o a più, nel idispo e l'o dine della
p op ia s u u a di p e e enza, una soluzione dei p op i p oblemi. Eme ge quindi la necessi à
di ipensa e il pun o di i e imen o a cui ace a capo la s u u a di p e e enza s essa.
Abbiamo p eceden emen e is o come nella s u u a neoclassica l'elemen o
agg egan e sia iden i ica o nell'u ili à indi iduale. I sogge i o dinano le p op ie p e e enze
a endo come unico i e imen o l'u ili à indi iduale che gli de i a dalle di e se composizioni di
panie i di beni.
Il deluso indi iduo-ci adino può allo a cambia e il i e imen o agg ega i o della
p op ia s u u a di p e e enze, indi iduandolo non più nell'u ili à indi iduale bensì nell'u ili à -
o benesse e - colle i a: o ando iscon i, in e mini di soddis azione, nell'impegno pe
miglio a e ed acc esce e il benesse e colle i o, spos ando la sua elici à da p i a a a
pubblica56.
Il sogge o ha in ques a manie a esp esso una me ap e e enza. Con semplici pa ole si
può esp ime e ques o conce o come la possibili à di sceglie e di sceglie e, o come sos iene
Ama ya Sen: la acol à di conside a e «o dinamen i di o dinamen i di p e e enze»57.
L'indi iduo ha quindi la possibili à non solo di cambia e i p op i gus i nel empo all'in e no
della sua s u u a di p e e enza - che a comunque i e imen o ad un c i e io di
massimizzazione dell'u ili à indi iduale -, ma ha ape a anche l'oppo uni à di idisegna e
comple amen e la sua s u u a di scel a, cambiandone il i e imen o agg ega i o.
L'in oduzione - all'in e no della eo ia del consuma o e - della possibili à di esp ime e
me ap e e enze c ea un'ampio spe o di soluzioni a p oblemi ico en i nell'economia pubblica
e nella eo ia delle scel e pubbliche. P oblemi che si p esen ano allo quando sogge i che
accedono a beni pubblici o s u u e colle i e - essendo guida i solo dall'in e esse pe sonale -
u ilizzano il se izio senza soppo a ne il cos o; si uazione che nella le e a u a economica è
conosciu a con la me a o a del ee ide 58. Si può osse a e o a come l’in oduzione della
possibili à da pa e dei sogge i di esp ime e me ap e e enze iesca a o a e una possibile
soluzione - seppu da una di e sa angolazione - a ali p oblemi. Nel nos o caso quando un
56 Rela i amen e al a o che la elici à pe sonale può a e e una dimensione colle i a si eda anche la
conclusione del lib o di S.La ouche, La planè e des nau agés. Essai su l'ap ès-de eloppemen , Edi ions La
Décou e e, Pa is 1991; ad. i . Il piane a dei nau aghi. Saggio sul dopos iluppo, Bo inghie i, To ino 1993.
57 A.Sen, Scel a, benesse e, equi à, ad. i . a cu a di S e ano Zamagni, Bologna, Il Mulino 1986; pag.169.
58 Il p oblema del ee- ide è a on a o nel lib o di Mancu Olson, The Logic o Collec i e Ac ion,
Public Goods and he Theo y o G oup, Ha a d Uni e si y P ess, Camb idge, Mass 1985; ad. i . La
Logica dell’Azione Colle i a, i beni pubblici e la eo ia dei g uppi, Milano Giangiacomo Fel inelli
edi o e 1983, Olson sos iene che p op io a causa di a eggiamen i da ee- ide , nei g andi g uppi
di en a quasi impossibile p ende e decisioni o in ap ende e inizia i e comuni. L’azione di en a
possibile solo alo a qualquno, all’in e no del g ande g uppo, sia almen e mo i a o da inb ap ende e
comunque - cioè anche soppo ando da solo u i i cos i dell’imp esa - l’inizia i a.
sogge o esp ime una me ap e e enza decide di alu a e il suo li ello di soddis azione anche -
e in ce i casi unicamen e - in unzione di quella ica a a dall’impegno nel sociale, nel
colle i o. So o ques ’ul ima ipo esi, isul a i azionale che l’indi iduo si limi i a coglie e il
u o del la o o al ui senza pa ecipa e - come ipo izza o nel caso del ee ide - ami e il
suo con ibu o alla inizia i a colle i a. L’indi iduo sa ebbe incoe en e, in quan o la sua
soddis azine non si gene a median e l’u ilizzo di un de e mina o se izio pubblico, ma de i a
in ece dalla pa ecipazione a i aalla c eazione o al unzionamen o del se izio pubblico
s esso. Conside iamo ad esempio il caso di un sogge o, che incen i a o dalla sua nuo a
s u u a di p e e enze, decida au onomamen e di dedica e una pa e del suo empo
disponibile pe con ibui e ad una inizia i a di olon a ia o. Se poi ques ’ul imo la o a con
sca so impegno o dedica all'inizia i a una po zione di empo in e io e a quella da lui
p eceden emen e s abili a, esso si i ela incoe en e c eando una si uazione pa adossale
poiché, compo andosi in ques o con es o da ee ide il sogge o «inganna p ima di
u o se s esso»59. Se ali ipo esi possono esse e co e e si delinea la possibili à di idu e
i cos i di con ollo e di sanzione del compo amen o oppo unis ico, in quan o si elimina
la gius i icazione azionale del compo amen o oppo unis ico s esso. In al i e mini,
l'ipo esi che i sogge i esp imano me ap e e enze op ando a a o e di una u ili à
colle i a, iesce a con e i e una gius i icazione azionale all'e en uali à che ce i sogge i
agiscano non unicamen e in conside azione del p op io in e esse indi iduale ma anche a
sos egno di quello colle i o.
In ques a manie a la classica analisi cos i-bene ici, che compo a la
massimizzazione del saldo degli s essi, si complica no e olmen e in quan o la
pa ecipazione alla s e a pubblica, che nella isione u ili a is ica do ebbe s a e dalla
pa e dei cos i, di en a in ece un bene icio, pe ché - nel caso ipo izza o - a eca al
sogge o piace e.
In ques o caso il bene icio o ale che un sogge o ica a dalla pa ecipazione agli
a a i pubblici non è la di e enza a s o zi e isul a o, ma è la lo o somma.
Il iscon o di ali conside azioni è ice ca o da Hi schman, a a e so
l'in e p e azione di a i eali - osse ando cioè che lo «spi i o del 1968» a e a
o emen e accen ua o un in e esse pe i g andi emi sociali, in e esse che nel co so degli
anni Se an a si e a io ien a o e so il p i a o60. In uendo una gene alizzabile
oscillazione - di ipo ciclico - degli in e essi degli indi idui dalle ema iche pubbliche a
quelle p i a e e ice e sa, piega e o gia l'osse azione all'in e no della disciplina
economica, iuscendo ad es apola e soluzioni azionalmen e coe en i, econde di s imoli
pe comp ende e la p o onda complessi à dell'economia.
59 A.O.Hi schman, Felici à, op. ci ., pag.95.
60 A.O. Hi schman Felici à...., op. ci .
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