scieee Science in your language
[it] (orig)

I social network e lo sviluppo dell'interlingua nell'acquisizione di lingue affini

Abstract

La ricerca presentata in questo articolo riguarda le potenzialità dei social nei processi di acquisizione linguistica in lingua straniera. Lo studio, condotto in ambito universitario, intende verificare se l’uso di un social network possa avere effetti positivi su motivazione, partecipazione e coinvolgimento degli studenti, e se faccia diminuire gli errori lessicali in lingua target. Per verificare le ipotesi iniziali si sono analizzati e confrontati i contenuti lessicali dei corpora generati con i commenti a 21 post pubblicati su Facebook, di due gruppi di apprendenti: uno sperimentale (che aveva usato il social durante il corso) e l’altro di controllo (che non l’aveva usato in nessun momento). I risultati dimostrano una diminuzione degli errori lessicali nel gruppo che aveva usato Facebook e ciò è da collegarsi alle dinamiche specifiche dei social che, favorendo attività collaborative, partecipative e motivanti, evidenziano le loro notevoli possibilità in ambito educativo.

Read accessible full text

I social network e lo sviluppo dell'interlingua nell'acquisizione di lingue affini

Author: Ruggeri, Fabrizio
Publisher: Universidad de Sevilla
Year: 2022
DOI: 10.12795/PH.2022.v36.i01.08
Source: https://idus.us.es/bitstreams/00a31716-6310-4daa-a2c5-07fd7fb70f1b/download
ISSN 1132-0265
h ps://dx.doi.o g/10.12795/PH.2022. 36.i01.08 Philologia Hispalensis 36/1 (2022) 155-173
I SOCIAL NETWORK E LO SVILUPPO DELL’INTERLINGUA
NELL’ACQUISIZIONE DI LINGUE AFFINI
SOCIAL NETWORKS AND INTERLANGUAGE DEVELOPMENT IN THE ACQUISITION OF
RELATED LANGUAGES
Fab izio Rugge i
Uni e sidad Complu ense de Mad id
[email p o ec ed]
ORCID: 0000-0003-0615-4417
Recibido: 10-11-2021
Acep ado: 18-01-2022
Riassun o
La ice ca p esen a a in ques o a icolo igua da le po enziali à dei social nei p ocessi di
acquisizione linguis ica in lingua s anie a. Lo s udio, condo o in ambi o uni e si a io,
in ende e i ica e se l’uso di un social ne wo k possa a e e e e i posi i i su mo i azione,
pa ecipazione e coin olgimen o degli s uden i, e se accia diminui e gli e o i lessicali in
lingua a ge . Pe e i ica e le ipo esi iniziali si sono analizza i e con on a i i con enu i
lessicali dei co po a gene a i con i commen i a 21 pos pubblica i su Facebook, di due
g uppi di app enden i: uno spe imen ale (che a e a usa o il social du an e il co so) e
l’al o di con ollo (che non l’a e a usa o in nessun momen o). I isul a i dimos ano una
diminuzione degli e o i lessicali nel g uppo che a e a usa o Facebook e ciò è da collega si
alle dinamiche speci iche dei social che, a o endo a i i à collabo a i e, pa ecipa i e e
mo i an i, e idenziano le lo o no e oli possibili à in ambi o educa i o.
Pa ole chia e: social ne wo k, acquisizione del lessico, i aliano LS, analisi degli e o i,
Facebook
Abs ac
The esea ch p esen ed in his a icle conce ns he po en ial o social ne wo ks in a o eign
language acquisi ion p ocess. This s udy, which was ca ied ou in a uni e si y con ex , aims
a e i ying i he use o social ne wo ks can ha e posi i e e ec s on s uden s’ mo i a ion,
pa icipa ion and in ol emen and i i educes lexical e o s in he a ge language. In o de
o es he ini ial hypo heses, we analysed and compa ed he lexical con en s in he co po a
gene a ed by he commen s made o 21 Facebook pos s by wo g oups o pa icipan s: an ex-
pe imen al one ( ha had used he social ne wo k du ing he cou se) and a con ol one ( ha
156 Fab izio Rugge i
ISSN 1132-0265
h ps://dx.doi.o g/10.12795/PH.2022. 36.i01.08 Philologia Hispalensis 36/1 (2022) 155-173
had ne e used any). The esul s show a dec ease in lexical e o s in he g oup ha had used
Facebook and his mus be ela ed o he speci ic dynamics o he social ne wo ks, which
encou age coope a ion, pa icipa ion and mo i a ion and, he e o e, e eal hei conside -
able po en ial in educa ion.
Keywo ds: social ne wo k, ocabula y acquisi ion, I alian FL, e o analysis, Facebook
1. I social nell’insegnamen o-app endimen o di una lingua s anie a
Uno dei p oblemi pe chi s udia una lingua s anie a, quando non si o a in un
con es o di imme sione linguis ica, è la sca sa esposizione alla lingua obie i o e le
limi a e occasioni pe usa la. L’impossibili à di in e agi e in lingua a ge ende di -
icile po e s iluppa e l’in e lingua1 ed a i a e a una buona compe enza linguis i-
co-comunica i a, incluso se si è in possesso di buone conoscenze g amma icali. È
quindi ondamen ale o a e spazi, occasioni e s umen i pe p a ica e il più pos-
sibile la lingua s udia a, o nendo abbondan e inpu e dando la possibili à di in-
e agi e con essa anche al di uo i delle lezioni in p esenza. In e ne , i disposi i i
po a ili (compu e po a ili, able e sma phone) e i social media più di usi (Fa-
cebook, Twi e , Ins ag am e ia dicendo)2, usa i congiun amen e, possono esse e
una soluzione e icace pe isol e e il p oblema di cui sop a. G azie all’es esa di -
usione e accessibili à di ali s umen i è possibile applica e un app occio BYOD3
anche all’insegnamen o o male di una lingua s anie a (d’o a in poi LS) o lingua
seconda (d’o a in poi L2), e l’uso delle ecnologie digi ali, a cui è d’obbligo ci a e i
LMS4 e i MOOC5 (Villa ini 2020; Gaba ón Pé ez 2020, Ma in e al. 2019), ha assun o
un uolo ile an e nell’insegnamen o linguis ico. G azie alla simbiosi a i social e
1 In base alle de inizioni di Selinke (1972), Co de (1981), Fe nandez López (1997), Pallo i (2013) e
Bailini (2016), si può conside a e l’in e lingua un sis ema dinamico, pe meabile, ape o e a iabile, ca-
a e izza o da sis ema ici à e ansi o ie à; un insieme di egole linguis iche, psicolinguis iche e so-
ciolinguis iche di e en i sia dalla p ima lingua (d’o a in poi L1), anche se ne può con ene e elemen i,
che dalla lingua ogge o di s udio, con ipo esi che si o mano e si as o mano con inuamen e nella
men e dell’app enden e.
2 I e mini social, social ne wo k e social media sono da in ende si come equi alen i: Reinha d
(2019: 3) li de inisce come “any applica ion o echnology h ough which use s pa icipa e in, c ea e,
and sha e media esou ces and p ac ices wi h o he use s by means o digi al ne wo king”.
3 Ac onimo di B ing You Own De ice, ado o spesso in i aliano con “Po a il uo disposi i o”. Il e -
mine nasce nel 2009, quando In el ( abb ican e di chip pe i compu e ) consiglia ai suoi impiega i l’uso
dei disposi i i pe sonali (cellula i, able e po a ili) pe collega si al ne wo k aziendale. No is e Soloway
(2011) e Bu bules (2012: 12) sono i p imi au o i che applicano il e mine all’app endimen o linguis ico.
4 Ac onimo di Lea ning Managemen Sys em. Sono le pia a o me digi ali che pe me ono di alle-
s i e e ges i e ambien i i uali di app endimen o on line, usando iso se mul imedia e spazi in e a -
i i di comunicazione.
5 Ac onimo di Massi e Open Online Cou ses. Si a a di co si online ape i a u i, o e i di soli o su
pia a o me accessibili g a ui amen e. Di soli o hanno un g an nume o di pa ecipan i, i si s olgono
a i i à asinc one che spesso p e edono l’in e azione a i pa ecipan i, con c eazione e alu azione di
ma e iali dida ici ealizza i a pa i.
157
I social ne wo k nello s iluppo dell’in e lingua di lingue a ini
ISSN 1132-0265
h ps://dx.doi.o g/10.12795/PH.2022. 36.i01.08 Philologia Hispalensis 36/1 (2022) 155-173
gli elemen i di cui sop a è possibile usa e e condi ide e qualsiasi con enu o digi-
ale, acendo di en a e il web uno spazio di in e azione sociale a gli u en i che lo
usano, in e conne endo gli s umen i a disposizione (Reinha d 2020: 235), dando
a docen i e app enden i l’oppo uni à di a e dida ica anche in una si uazione di
eme genza sani a ia come quella c ea a dalla di usione del Co id-19.
Come segnala o da nume osi s udi che so olineano l’e e o posi i o dei social
media pe lo s iluppo della compe enza linguis ico-comunica i a in una LS (Kli-
mo a e Pikha 2020; Reinha d 2019; Ho igüela e al. 2019; Pee e s 2019; Ekahi-
anond 2018; Lan z-Ande sson 2017; Ha ing 2017; Akhia e al. 2017; Akba i e al.
2015), i buoni isul a i o enu i dagli s uden i dipendono da mol i a o i: possibili à
di p oduzione e in e azione in lingua obie i o a gli s uden i e a ques i e il do-
cen e (se p esen e e a i o nel g uppo usa o sul social) in ogni luogo e momen o6,
mo i azione e coin olgimen o o enu i dall’uso di uno s umen o che gli è ami-
lia e, ede e la lingua a ge usa a da pa lan i na i i in con es i signi ica i i, oppo -
uni à di usa e l’idioma che si app ende anche se non lo si conosce a pe ezione7,
supe amen o di ogni cos izione di spazio e empo, c eazione di incoli a e i i nel
sen i si pa e di un g uppo8, condi ide e ma e iali e consigli sulla (e nella) lingua
che si s a s udiando. I social, in sin esi, se usa i in modo app op ia o e coe en e, o -
ono agli app enden i la possibili à di s olge e una i lessione me acogni i a e me-
alinguis ica cos an e sulla lingua a ge , pe me endo occasioni di p a ica anche al
di uo i della classe di lingua (Ma os Ramos e T apassi 2020: 87).
Ol e agli aspe i posi i i, i social p esen ano c i ici à di a io ipo, segnala e
nei la o i di ice ca più ecen i; pe esempio, un eccesso di in o mazioni e ma e-
iali disponibili sul web può po a e gli s uden i a non sape e quali sceglie e, con
possibili p oblemi di ansia e us azione (Tu e Ma in 2015). Inol e, in g uppi di
g andi dimensioni c’è il po enziale p oblema dell’eccessi o nume o messaggi da
legge e e a cui isponde e, con conseguen e demo i azione e passi i à dei pa e-
cipan i (Çe inkaya e Sü çü 2018: 511), e la possibile di icol à ad in eg a si nelle di-
namiche di g uppo (San o eña-Casal e Be nal-B a o 2019: 81). D’al onde, sono
gli s essi s uden i ad esse e consape oli che l’uso dei social media pe l’app endi-
men o ichiede au ocon ollo e ma u i à ed è un “double-edged swo d ha bo h
in o ms and dis ac s, ha ing he po en ial o bo h help and hinde lea ning”
(Smi h 2016: 44).
6 Il conce o in ques ione si ispi a p incipalmen e ai modelli pedagogici del seamless language le-
a ning (Kukulska-Hulme 2015) e dell’always-on educa ion (Shen e Shen 2008).
7 L’idea pe cui i social sono come una pales a semp e ape a e a disposizione di chi impa a una
lingua s anie a è sin e izza o da Reinha d (2020: 240) come: “The idea o a playg ound u he cap-
u es he shel e ed, p ac ice- ocused, expe imen al, and c ea i e po en ial o social media as a lea -
ning con ex ”.
8 Su ques o aspe o si possono consul a e, ad esempio, i la o i di Chen (2015) e Bozan a e Ma -
dikyan (2017).
158 Fab izio Rugge i
ISSN 1132-0265
h ps://dx.doi.o g/10.12795/PH.2022. 36.i01.08 Philologia Hispalensis 36/1 (2022) 155-173
L’obie i o di ques o s udio, condo o con s uden i uni e si a i ispano oni di i a-
liano, di li ello A1 del Quad o comune eu opeo di i e imen o pe le lingue (d’o a in
poi QCER, 2002), è s a o quello di isponde e alle seguen i domande di ice ca:
1. l’uso di un social come complemen o a un co so di lingua, e la comunicazione in
lingua a ge su di esso, in luisce posi i amen e su pa ecipazione, mo i azione e
in e azione degli app enden i?
2. l’uso di un social, incide a o e olmen e sulla quali à dell’acquisizione del lessico
in lingua a ge , con ibuendo a diminui e gli e o i? Tale da o, è e i icabile
quan i a i amen e?
2. L’acquisizione del lessico in lingua s anie a
Il quad o eo ico che a da i e imen o a ques o s udio si basa sulle eo ie del co-
s u i ismo e del connessionismo. Il cos u i ismo è ca a e izza o dalle impli-
cazioni sociali lega e all’app endimen o collabo a i o e al conce o di Zona di
S iluppo P ossimale: da Vygo sky (1978, 1986) a B une (1997), pe i cos u i i-
s i, i p op i pa i sono is i come un aiu o ondamen ale du an e i p ocessi cogni-
i i e s imolo/aiu o indispensabili pe anda e più in là delle p op ie conoscenze.
Ciò accomuna le eo ie cos u i is iche alla e icola i à implici a del web, ele-
men o basila e del connessionismo (Siemens 2005), in cui è ondamen ale usa e
le espe ienze dei componen i di un g uppo, me endole a disposizione di u i,
pe di en a e nodi9 a cui a i ano e da cui pa ono in o mazioni ile an i. Il con-
nessionismo, dunque, può esse e is o come un app occio alla conoscenza che
si s iluppa in un ne wo k, p odo a dall’in e azione a i pa ecipan i, i quali si
se ono di u e le ecnologie digi ali disponibili e del web pe aggiunge e ale
obie i o.
Nella nos a ice ca acciamo i e imen o anche all’ipo esi dell’in e lingua (Se-
linke 1972) e a come iene conside a o l’e o e (in ques o caso lessicale), alu a o
posi i amen e in quan o meccanismo a i o e necessa io nel p ocesso di app en-
dimen o linguis ico. Un al o pun o impo an e nella eo ia dell’in e lingua è che,
pe a o i e l’acquisizione, è ondamen ale che l’in e azione a app enden i e do-
cen i a enga in lingua obie i o e che essa sia abbondan e e equen e (Co de
1981): nell’espe ienza dida ica p esen a a, ali dinamiche sono s a e messe in a o
cos an emen e e cos i uiscono, a nos o pa e e, una delle agioni dell’a enu a ac-
quisizione del lessico nel g uppo spe imen ale.
Pe le a i i à dida iche del g uppo Facebook, ol e a a o i e l’in e esse e la pa -
ecipazione degli s uden i, spingendoli ad in e agi e in lingua a ge , sono s a i pub-
blica i pos che con ene ano o o o ideo e la ichies a di un’opinione o commen o.
9 Siemenes (2005), i e endosi ai nodi di cui s iamo pa lando, usa la pa ola hubs e, in in o ma ica,
un hub è un disposi i o pe collega e più compu e a una e e e più e i a lo o.
159
I social ne wo k nello s iluppo dell’in e lingua di lingue a ini
ISSN 1132-0265
h ps://dx.doi.o g/10.12795/PH.2022. 36.i01.08 Philologia Hispalensis 36/1 (2022) 155-173
Pe esempio, si è pubblica a una o o di Nelson Mandela con una sua ase10, e si è
chies o agli app enden i la lo o opinione al igua do; oppu e, si sono p esen a e pa-
gine web con immagini di me opoli ane o gia dini e si è domanda o agli s uden i
quali osse o quelli p e e i i e pe ché. In al i pos , l’inpu e a cos i ui o da b e i
ideo in cui si pa la a di aspe i cul u ali ipicamen e i aliani (ad esempio, la ge-
s uali à) e eni a chies o agli s uden i se a esse o a u o espe ienze di e e collega e
ai con enu i del ideo11.
I mo i i pe a e scel o il lessico come a gomen o dello s udio che p esen iamo
sono a i. Pa endo dalla cons a azione che “wi hou g amma e y li le can be
con eyed, wi hou ocabula y no hing can be con eyed” (Wilkins 1972: 111) si può
capi e quan o esso sia impo an e nell’acquisizione di una LS/L2 e come a o e che
eicola signi ica i. Anche a un li ello a anza o di compe enza g amma icale, l’ap-
p enden e pe cepisce i suoi limi i nella lingua obie i o quando non possiede su i-
cien i ocaboli, o li sen e inadegua i, pe esp ime e conce i che in ece non a ebbe
p oblemi ad esplici a e in L1 (Read 2000: 1). Inol e, se le in e e enze g amma i-
cali sono più p obabili nelle asi in e medie dell’app endimen o, con gli s uden i
p incipian i l’azione della L1 è più e iden e nel lessico (Cal i 2003: 19; Cal i 1995):
nel nos o caso, gli aspe i di in e e enza lessicale endono più age ole misu a e e
con on a e, in e mini quan i a i i, la di e enza di acquisizione del lessico a un
g uppo di s uden i che ha usa o un social ne wo k pe comunica e in lingua a ge
e un al o che, du an e il suo pe co so di app endimen o, non l’ha mai usa o. O ia-
men e, l’acquisizione del lessico è più di una lis a di e mini da impa a e a memo ia
e non è sepa a a dalla g amma ica pe ché
ha o a o la go consenso l’idea che lessico e g amma ica non cos i uiscano due
componen i igo osamen e sepa a e e che esis ano delle co elazioni sis ema i-
che a il compo amen o mo ologico e sin a ico delle pa ole e le lo o p op ie à
seman iche (Co à 2016: 9).
Pe a o i e l’acquisizione del lessico sono ondamen ali la quan i à e la e-
quenza di esposizione alla lingua a ge pe ché più una pa ola appa e nell’inpu ,
maggio e è la possibili à, pe l’app enden e, di ico da la, elabo a la, me e la in e-
lazione con al i e mini e au oma izza la: in ale p ocesso è ondamen ale la quan-
i à di “osse azioni” ed esempi so opos i all’app enden e, di cui egli si se i à pe
elabo a e modelli di i e imen o pe l’uso della pa ola in ques ione (Ellis 2005: 315).
A con e ma dell’ipo esi di Ellis, le pa ole di Bolognesi so olineano che
10 La ase è “C’è un solo modo pe s ela e l’anima di chi go e na una comuni à: osse a e come
a a i bambini e gli insegnan i”
11 I pos degli esempi ci a i sono isibili su h ps://d i e.google.com/ ile/d/1UL6dn _naZ0yp1C-
0Gj3 oOkC mhZuncb/ iew?usp=sha ing

160 Fab izio Rugge i
ISSN 1132-0265
h ps://dx.doi.o g/10.12795/PH.2022. 36.i01.08 Philologia Hispalensis 36/1 (2022) 155-173
la equenza di esposizioni a un de e mina o ipo di inpu gioca un uolo p edo-
minan e, e quasi assolu o, nel p ocesso di memo izzazione e s u u azione delle
en a e lessicali, e la di e enza a le app esen azioni delle pa ole in L1 e quelle
in L2, nel lessico men ale, de i a p incipalmen e dalla quan i à di esposizioni a un
de e mina o inpu (Bolognesi 2012: 65).
2. Co po a e me odologia
Come an icipa o, in ques a ice ca si sono compa a i il co pus di un g uppo spe-
imen ale (g uppo FB), che ha usa o Facebook olon a iamen e e cos an emen e
pe u o l’anno accademico, semp e al di uo i delle o e di lezione ed u ilizzando
esclusi amen e la lingua obie i o, con quello di un g uppo di con ollo (g uppo
CTL) che in nessun momen o ha usa o il social pe a i i à complemen a i12, impie-
gando solamen e il lib o di es o e equen ando le lezioni uni e si a ie in p esenza.
I co po a sono cos i ui i dai commen i degli s uden i a 21 pos pubblica i su Face-
book13; di ogni co pus si sono con a i gli e o i lessicali p odo i dagli app enden i,
classi icandoli ipologicamen e e ica andone abelle s a is iche compa a i e. L’a-
nalisi quan i a i a degli e o i lessicali nei co po a, e le abelle con i lo o da i in a-
lo i assolu i e pe cen uali, sono p esen a e e commen a e nel § 3. 14 dei 21 pos sono
s a i inizia i dal docen e, 7 dagli s uden i e, da un pun o di is a unzionale-comu-
nica i o, i es i p odo i dagli app enden i con engono commen i, ichies e, consi-
gli, p opos e, domande ed es e nazioni. Il co pus del g uppo FB è s a o c ea o con i
messaggi sc i i dagli s uden i di e amen e sul social ne wo k; pe la ealizzazione
del co pus del g uppo CTL è s a o chies o agli app enden i, suddi isi in g uppi di
3 o 4 pe sone, di gua da e sullo sche mo del compu e e commen a e o almen e,
in sessioni p esenziali ealizza e nell’u icio del docen e, gli s essi 21 pos commen-
a i dal g uppo FB. I commen i gene a i dalla isione dei pos sono s a i egis a i
e successi amen e asc i i, usando un sis ema es emamen e sempli ica o. Il do-
cen e, p esen e a u e le sessioni, ha semp e chia i o che non a ebbe e e ua o
nessuna co ezione o commen o di ipo g amma icale, lessicale o one ico a quello
che a ebbe o de o gli s uden i. Tale a eggiamen o a e a lo scopo di abbassa e il
più possibile il il o a e i o degli s uden i e c ea e condizioni simile a quelle del
12 Il g uppo spe imen ale e a compos o da 34 s uden i del Cen o Linguis ico d’A eneo dell’Uni e -
sidad Complu ense de Mad id (UCM), di e à comp esa a i 19 e i 25 anni, u i ispano oni. Gli s uden i
hanno pa ecipa o olon a iamen e alle a i i à sul social, c ea o apposi amen e dal docen e pe l’oc-
casione, e né all’inizio del co so, né du an e l’a.a. c’è s a o l’obbligo di isc i e si al g uppo o pa eci-
pa e alle a i i à su Facebook. Il g uppo di con ollo e a compos o da 26 s uden i, a i 19 e i 22 anni,
u i ispano oni, equen an i il co so di Lau ea in Lingue Mode ne dell’UCM. Le o e di lezione, pe
en ambi i g uppi, sono s a e 60, la pa ecipazione degli s uden i alle lezioni in p esenza è s a a, in
media, del 70%.
13 Anche se ne sono s a i usa i solo 21, i pos pubblica i su Facebook sono s a i 302: 169 dal docen e
e 133 dagli s uden i del g uppo FB.
161
I social ne wo k nello s iluppo dell’in e lingua di lingue a ini
ISSN 1132-0265
h ps://dx.doi.o g/10.12795/PH.2022. 36.i01.08 Philologia Hispalensis 36/1 (2022) 155-173
g uppo FB, i cui pos e ano s a i u i sc i i senza obblighi, in e en i o co ezioni
da pa e del p o esso e.
Una ol a c ea i, i co po a sono s a i messi a con on o, analizzandone solo la
pa e lessicale, alasciando olon a iamen e elemen i lega i a p agma ica, mo o-
sin assi e o og a ia. Di ogni co pus sono s a e con a e le pa ole di classe ape a
come le pa ole piene (agge i i, a e bi, sos an i i e e bi), da o che sono uni à les-
sicali di con enu o, non conside ando quelle appa enen i alle pa ole g amma icali
o unzionali (a icoli, p onomi, p eposizioni e congiunzioni); si sono anche con-
eggia e le pa ole non co isponden i alla lingua a ge che, is o il li ello di com-
pe enza linguis ica degli s uden i e le in e e enze lega e alla lingua a ine, sono
s a e una cos an e in mol i pos . Dall’analisi e ela i o compu o sono s a i esclusi
i nomi p op i (nomi di ci à, Paesi, a is i e spo i i amosi), le in e iezioni (mmm,
boh, beh, mah, oh!, ecc.) e le ipe izioni di pa ole o pa ole onca e appa enen i
allo s esso u no di pa ola. Nei due g uppi non sono s a i con abilizza i i lemmi in-
comp ensibili pe agioni one iche (g uppo CTL), od o og a iche (g uppo FB). Pe
quan o igua da l’o og a ia delle pa ole, quelle accen a e sono s a e semp e con-
a e, anche nei casi in cui ale elemen o non e a co e o; nelle pa ole con doppia
consonan e, anche se essa non e a s a a sc i a o p onuncia a dai discen i, ale e -
o e non è s a o causa di esclusione dal con eggio.
Compa a e un co pus sc i o con uno o ale, cosa non usuale nel campo dell’ac-
quisizione linguis ica, è eso plausibile dalle peculia i à della CMC14 che, gene ando
nuo i gene i es uali, c ea o me di con e sazione inedi e in cui la di e enziazione
a o ali à e sc i u a è is a come un con inuum15, de e mina o dalla si uazione co-
munica i a e non dal mezzo usa o pe la p oduzione linguis ica, ed è “an e odo, no
una oposición dico ómica de ca ác e medial, sino más bien una dis inción conce-
pcional de na u aleza con inua o g adual” (López Se ena 2021: 257). La CMC, alla
base della es uali à dei social, a al di là dell’opposizione sc i o-pa la o essendo
“una comunicazione linguis ica ealizza a a a e so la sc i u a ma con mol e ca-
a e is iche ipiche del pa la o” (Pis olesi 2018: 23); è un ipo di es uali à che si
scos a equen emen e sia dalla sc i u a che dal pa la o, con un ca a e e ib ido e
ape o ad appo i occasionali, non s anda dizza i e neanche p og amma i. Nei mes-
saggi pos a i su Facebook è equen e la p esenza di enomeni ipici della sin assi
segmen a a (dislocazioni, asi scisse, uso del c’è p esen a i o), abi uali nel pa la o,
da ede e come as e imen o di elemen i ipici dell’o ali à nella sc i u a pe aiu-
a e il p odu o e e il le o e del messaggio a di e enzia e le in o mazioni p incipali
14 Comunicazione Media a dal Compu e .
15 La eo ia del con inuum (Bibe 1995) e quella della dis anza e immedia ezza comunica i a (Koch
e Oes e eiche 1985, 1990) sono p ese come pun i di i e imen o e po ano Pale mo a sin e izza e che
“è possibile immagina e le di e enze a sc i o e pa la o in manie a non bina ia ma scala e: in al e
pa ole un es o, indipenden emen e dal canale che impiega, può esse e conce ualmen e più o meno
dis an e dalle ca a e is iche p agma iche ipiche dell’o ali à o della sc i u a” (Pale mo 2018: 56).
162 Fab izio Rugge i
ISSN 1132-0265
h ps://dx.doi.o g/10.12795/PH.2022. 36.i01.08 Philologia Hispalensis 36/1 (2022) 155-173
da quelle seconda ie (Pale mo 2018: 61). È e iden e che i nuo i s umen i, e le nuo e
ca a e is iche della comunicazione, ci po ano ad anda e ol e la a iabile bina-
ia diamesica, adizionalmen e immagina a come sc i o/pa la o, ed e idenziano
come i social, quando si a a di messaggi sc i i, u ilizzino un canale p e alen e-
men e g a ico pe eicola e una comunicazione mol o icina all’o ali à.
Degli e o i lessicali con enu i nei co po a si sono analizza i quelli appa enen i
alle qua o ca ego ie so o speci ica e.
2.1. Pa ole (in L1) non co isponden i alla lingua a ge
Nei li elli iniziali dell’app endimen o di una LS, se si uol a ia e la comunica-
zione o a con inua e la con e sazione, la L1 a à una unzione di sca olding16
che and à diminuendo man mano che aumen a la compe enza linguis ico-co-
munica i a nella lingua a ge (Kus a i 2014: 179), ed è quindi no male il ico so
al code swi ching, o al code mixing17 (incluso ad en ambi)18. Da un pun o di is a
linguis ico, il passaggio da un sis ema linguis ico all’al o può esse e in e a-
sale (code swi ching) o in a asale (code mixing), nel cui caso si pa la anche di
enunciazione mis ilingue (Al onze i 2010). In eal à, il con ine a p es i o e code
mixing può esse e mol o labile e l’assegnazione di ca ego ie non è de e mina a
solo dalla equenza e dis ibuzione di ali enomeni nei es i (Dal Neg o e Cicco-
lone 2018: 127): a al p oposi o, è da no a e che Muysken, segnalando la di icol à
nel dis ingue e ne amen e a in e e enza, ans e , p es i o e code swi ching,
de inisce con ques ’ul imo e mine u i i casi in cui gli elemen i lessicali di due
lingue compaiono nella s essa ase (Muysken 2000: 7). Nel caso di i aliano e
spagnolo, l’a ini à a le due lingue pe me e ad app enden i p incipian i di
p odu e asi comp ensibili anche usando pa ole della L1 (esempi 1-4 ipo a i
so o), ma la somiglianza può anche esse e un p oblema. La sensazione di ici-
nanza delle due lingue può limi a e la capaci à di disc iminazione, e i discen i,
a ol e, usano la L1 pensando che i e mini della lingua obie i o siano uguali o
mol o simili anche quando, in ece, sono incomp ensibili pe un pa lan e della
16 Il signi ica o le e ale del e mine inglese sca olding (pon eggio, impalca u a) asme e bene l’i-
dea di “sos egno” pe aggiunge e un li ello di compe enza più a anza o di quello a uale. È l’ “appi-
glio” di cui ci si se e pe a i a e a nuo e conoscenze linguis iche (C . Vygo sky 1980) e può esse e un
p op io pa i, il docen e o la L1.
17 Secondo la de inizione di Be u o, nel code swi ching si ha una gius apposizione in lingue di e se
e il passaggio da una lingua all’al a a iene ai con ini di due asi all’in e no dello s esso disco so (Be -
u o 2009: 11). Nel code mixing, la commu azione da una lingua all’al a a iene all’in e no della s essa
ase e dà o igine a asi mis ilingue (Be u o 2009: 11). Ad ogni modo, come e i icabile in a i la o i,
la dis inzione a i due codici app esen a uno degli aspe i più complessi e con o e si della lingui-
s ica (Cá denas-Cla o e Isha yan i 2009).
18 Mol i au o i applicano i due enomeni ai casi di bilinguismo con bambini, ma essi possono i e-
i si a si uazioni di app endimen o anche con adul i non bilingue, come segnala o da Cognigni e Ga -
ba ino (2018: 656).
163
I social ne wo k nello s iluppo dell’in e lingua di lingue a ini
ISSN 1132-0265
h ps://dx.doi.o g/10.12795/PH.2022. 36.i01.08 Philologia Hispalensis 36/1 (2022) 155-173
lingua a ge (esempi 5 e 6 so o) (Bailini 2016: 228). A ip o a di ciò, p esen iamo
alcuni esempi con, in no a, i nos i commen i19.
1. “ho ascol a o musica i aliana ma *segu amen e de o ascol a e di più”. (pos 4)
2. “La *culpa è del iglio”. (pos 5)
3. “del go e no che e pe mi e* ce ca e casa ma qui è *imposible”. (pos 13)
4. “*c eo che è mol o di e en e”. (pos 18)
5. “Se *suspendo il esami ”. (pos 13)
6. Pe ché è *ba a o. (pos 13)
2.2. Pa ole (non in L1) non co isponden i alla lingua a ge
Quan o de o al pun o 1. ale pu e quando, in ece di ico e e alla L1, si impiegano
al e lingue s anie e conosciu e anche se il lo o uso, in pe cen uale, è bassissimo
(0% nel g uppo FB e 5,2% nel g uppo CTL). Gli app enden i endono a usa e il code
mixing o il code swi ching pe ché non hanno anco a la compe enza pe esp ime si
compiu amen e nella lingua obie i o e pe an o, pe po e lo a e, usano pa ole e
s u u e g amma icali della L1 e di al e LS, che sa anno in eg a e alla lingua a -
ge (Kelle 2016). Nel nos o caso c’è un uso p eponde an e dell’inglese (*wo kshop,
*on, *o , *man, *woman, *coach,* is) e del ancese (*ci é, *es ), e ques a ipologia di
e o e è p esen e solo nel co pus del g uppo di con ollo. Pensiamo che gli app en-
den i ico ano a ques e due lingue pe ché l’inglese è s a o, pe la maggio pa e di
essi, la LS s udia a a scuola, e pe la g ande di usione di ale lingua nei mul imedia;
nel caso del ancese, 3 degli app enden i lo hanno s udia o alle supe io i e uno dei
geni o i è di mad elingua ancese.
2.3. T ans e lessicali
Nel pe co so di app endimen o o acquisizione di una lingua s anie a, uno dei
pun i c i ici sono le in e e enze ( ans e ) della L1, o di al e lingue conosciu e,
sulla lingua obie i o, o e o, l’azione di un sis ema linguis ico su un al o e gli e -
e i p o oca i da ale con a o: ques i enomeni igua dano onologia, sin assi,
19 1. Vis o che il su isso -men e è p esen e sia in i aliano che spagnolo, possiamo ipo izza e l’uso
di segu amen e in ece di “sicu amen e”, che è il e mine co e o in ques a ase, pensando che il pa -
lan e l’abbia sen i o come cong uen e pu essendo consape ole (o no) della piccola di e enza o male
dell’agge i o segu o/sicu o. 2. Ipo izziamo che l’e o e sia do u o alla pe sis enza della ocale della
L1 u e che quindi, in ece di “colpa”, si sia u ilizza o lo spagnolo culpa. 3. L’app enden e po ebbe a e
usa o una s a egia di “cong uenza”, is o che la o ma onologica (pe mi e/”pe me e”) è mol o simile
nelle due lingue; supponiamo che l’uso della L1 sia sen i o come cong uen e dall’app enden e, is a
la somiglianza a “impossibile” e il co isponden e lemma della L1, imposible. 4. In ece dell’i aliano
“c edo”, in ques o caso si usa di una pa ola onologicamen e mol o simile e con lo s esso signi ica o in
L1, c eo. 5. In spagnolo, suspende signi ica “boccia e”, “non supe a e una p o a”, e suspendo uol di e
“non supe o”, “sono boccia o”. 6. In spagnolo, ba a o signi ica “economico”.
170 Fab izio Rugge i
ISSN 1132-0265
h ps://dx.doi.o g/10.12795/PH.2022. 36.i01.08 Philologia Hispalensis 36/1 (2022) 155-173
Bailini, S. (2016). La in e lingua de lenguas a ines. El español de los i alianos, el i aliano de los
españoles. Led.
Bax, S. (2011). No malisa ion e isi ed: The e ec i e use o echnology in language Educa ion.
In e na ional Jou nal o Compu e Assis ed Language Lea ning and Teaching, 1(2), 1–15.
Be u o, G. (2009). Con ini a sis emi, enomenologia del con a o linguis ico e modelli
di code swi ching. In Iannacca o G., e Ma e a V. (A cu a di), La lingua come cul u a
(pp.3-34). UTET – De Agos ini.
Bibe , D. (1995). Dimensions o egis e a ia ion. A c oss-linguis ic compa ison. Camb idge
Uni e si y P ess.
Bolognesi, M. (2012). Il lessico men ale bilingue: i legami seman ici e quelli episodici. S udi
di glo odida ica, 5(1), 64-71. h ps://doi.o g/10.15162/1970-1861/140
Bozan a, A., e Ma dikyan, S. (2017). The e ec s o social media use on collabo a i e lea ning:
a case o Tu key. Tu kish Online Jou nal o Dis ance Educa ion, 18(1), 96-110. h ps://doi.
o g/10.17718/ ojde.285719
B une , J. (1997). La cul u a dell’educazione. Fel inelli.
Bybee, J. (2008). Usage-based g amma and second language acquisi ion. In P.Robinson.,
e N. C. Ellis (Eds.), Handbook o cogni i e linguis ics and second language acquisi ion.
Rou ledge, 216-236.
Cal i, M. V. (1995). Dida ica di lingue a ini. Spagnolo e i aliano. Gue ini.
Cal i, M. V. (2003). Lingüís ica con as i a de español e i aliano. Mo s Palab as Wo ds, 4, 17-
34. h ps://www.ledonline.i /mpw/allega i/mpw0403cal i.pd
Cal i, M. V. (2004). App endimen o del lessico di lingue a ini. Cuade nos de Filología
I aliana, 11, 61-71. h ps:// e is as.ucm.es/index.php/CFIT/a icle/ iew/CFIT0404110061A
Ca denas-Cla os, M.S., e Isha yan i, N. (2009). Code-swi ching and code-mixing in In e ne
cha ing: be ween ‘yes’, ‘ya’, and ‘si’-a case s udy. The JALT CALL Jou nal, 5(3), 67–78.
h ps://doi.o g/10.29140/jal call. 5n3.87
Çe inkaya, L., e Sü çü, S. S. (2018). The e ec s o Facebook and Wha sApp on success in
English ocabula y ins uc ion. Jou nal o Compu e Assis ed Lea ning, 34(5), 504-514.
h ps://doi.o g/10.1111/jcal.12255
Chen, Y. (2015). Linking lea ning s yles and lea ning on mobile Facebook. In e na ional
Re iew o Resea ch in Open and Dis ibu ed Lea ning, 16(2), 94–114. h p://dx.doi.
o g/10.19173/i odl. 16i2.2038
Chini, M. (2005). Che cos’è la linguis ica acquisizionale. Ca occi.
Cognigni, E., e Ga ba ino, S. (2018). Cos ui e la esilienza nell’in e azione in un p oge o
di ice ca in e nazionale plu ilingue. Il caso del p oge o MIRIADI. In Coonan, C. M.,
Bie , A., e Balla in, E. (A cu a di), La dida ica delle lingue nel nuo o millennio. Le s ide
dell’in e nazionalizzazione (pp.645-661). Edizioni Ca’Fosca i.
Consiglio d‟Eu opa (2002). Quad o comune eu opeo di i e imen o pe le lingue: app endimen o
insegnamen o alu azione. La Nuo a I alia-Ox o d.
Co de , S. P.(1981). E o Analysis and In e language. Ox o d Uni e si y P ess.
Co à, L. (2016). S iluppo della Compe enza lessicale. A acne Edi ice.
Dal Neg o, S., e Ciccolone, S. (2018). Incidenza ed es ensione del code-mixing come a iabile
sociolinguis ica. Ri is a I aliana di Diale ologia. XLII (42). Pend agon.
Ekahi anond, V. (2018). The impac o eedback in Facebook on s uden s’ language
p o iciency. TEM Jou nal, 7(3), 686-692. h ps://dx.doi.o g/10.18421/TEM73-28

171
I social ne wo k nello s iluppo dell’in e lingua di lingue a ini
ISSN 1132-0265
h ps://dx.doi.o g/10.12795/PH.2022. 36.i01.08 Philologia Hispalensis 36/1 (2022) 155-173
Ellis, N. C. (2005). A he in e ace: Dynamic in e ac ions o explici and implici language
knowledge. S udies in Second Language Acquisi ion, 27, 305–352.
Fe nández López, S. (1997). In e lengua y análisis de e o es en el ap endizaje del español
como lengua ex anje a. Edelsa G upo Didascalia.
Fe ei a Cab e a, A., e Elejalde Gómez, J. (2020). P opues a de una axonomía e iológica
pa a e ique a e o es de in e lengua en el con ex o de un co pus esc i o de ap endien es
de ELE. Fo ma y Función, 33(1), 115-146. h p://dx.doi.o g/10.15446/ y . 33n1.84182
Gaba ón Pé ez, A., Pino Rod íguez, A. M., Sal ado es Me ino, C., e T ujillo Sáez, F. (2020).
Tecnología pa a la Enseñanza y el Ap endizaje de Lenguas Ex anje as. La Enseñanza de
lenguas Asis ida po O denado . Pasado, p esen e y u u o. P agmalingüís ica, 28, 238-
254. h ps://doi.o g/10.25267/P agmalinguis ica.2020.i28.12.
Ha ing, A. (2017). Using Facebook o imp o e L2 Ge man s uden s’ socio-p agma ic skills.
The Eu oCALL Re iew, 25(1), 26-35. h p://dx.doi.o g/10.4995/eu ocall.2017.7014
Ho igüela, A. D., Sánchez, S. J., Ángel Pé ez, P.A., e Víc o Abella G. V. (2019). Social ne wo ks
o p omo e mo i a ion and lea ning in highe educa ion om he s uden s’ pe spec i e.
Inno a ions in Educa ion and Teaching In e na ional, 56(4), 412-422. h ps://doi.o g/10.10
80/14703297.2019.1579665
Kelle , G. H. (2016). Code swi ching in Teaching English o Speake s o O he Languages.
Mas e ’s P ojec s and Caps ones, 480. h ps:// eposi o y.us ca.edu/caps one/480
Klimo a, B., e Pikha , M. (2020). Cogni i e and Applied Linguis ics Aspec s o Using Social
Media: The Impac o he Use o Facebook on De eloping W i ing Skills in Lea ning
English as a Fo eign Language. Eu opean Jou nal o In es iga ion in Heal h, Psychology
and Educa ion, 10(1), 110-118. h p://dx.doi.o g/10.3390/ejihpe10010010
Koch, P., e Öes e eiche , W. (1985). Sp ache de Nähe – Sp ache de Dis anz. Mündlichkei
und Sch i lichkei im Spannungs eld on Sp ach heo ie und Sp achgeschich e.
Romanis isches Jah buch, 36, 15-43. De G uy e .
Koch, P., e Ös e eiche , W. (1990) Gesp ochene Sp ache in de Romania: F anzösisch,
I alienisch, Spanisch. Romanis ische A bei she e, 31. De G uy e .
Kukulska-Hulme, A. (2015). Language as a b idge Connec ing Fo mal and in o mal language
lea ning h ough Mobile de ices. In L. H. Wong., M. Mil ad., e M. Spech (Eds.), Seamless
Lea ning in he Age o Mobile Connec i i y (pp.281-294). Sp inge .
Kus a i, M. (2014). An analysis o code-mixing and code-swi ching in EFL eaching o c oss-
cul u al communica ion con ex . Al-Ta’lim, 21(3), 174-182. h p://dx.doi.o g/10.15548/j . 21i3.101
Lan z-Ande sson, A. (2017). Language play in a second language: social media as con ex s
o eme ging sociop agma ic compe ence. Educa ion and In o ma ion Technologies,
23(2), 705-724. h ps://link.sp inge .com/a icle/10.1007/s10639-017-9631-0
Lau e , B. (1997). The lexical pligh in second language eading. Wo ds you don’ know, wo ds you
hink you know, and wo ds you can’ guess. In J. Coady., e T. Huckin (Eds.), Second Language
Vocabula y Acquisi ion. A Ra ionale o Pedagogy (pp.20-34). Camb idge Uni e si y P ess.
López Se ena, A. (2021). El habla y lo o al. In Lou eda, O., e Sch o , A. (Eds.), Manual de
lingüís ica del habla (pp.243-260). De G uy e .
Ma in, J., Jiménez González, M. I., Fe nández Ba e a, A. e Duée Zoghbi, C. (Eds.) (2019).
Tecnología In eg ada en la Didác ica de Lenguas Ex anje as (TIDLE). Minis e io de
Educación y Fo mación P o esional y Uni e sidad de Cas illa-La Mancha. h ps://n9.cl/ u16
172 Fab izio Rugge i
ISSN 1132-0265
h ps://dx.doi.o g/10.12795/PH.2022. 36.i01.08 Philologia Hispalensis 36/1 (2022) 155-173
Ma os Ramos, J. J., e T apassi, L. (2020). Fomen a la au onomía en el ap endizaje de
segundas lenguas: dia io del p oyec o APLA en la US. Philologia Hispalensis, 34(1), 79–97.
h ps://doi.o g/10.12795/PH.2020. 34.i01.05
McLoughlin, C., e Lee, M. (2008). The h ee P´s o Pedagogy o he ne wo ked Socie y:
Pe sonaliza ion, Pa icipa ion and P oduc i i y. In e na ional Jou nal o Teaching and
Lea ning in Highe Educa ion, 20(1), 10-27. h ps://www.ise l.o g/ij lhe/pd /IJTLHE395.pd
Muysken, P.(2000). Bilingual speech: A ypology o code-mixing. Camb idge Uni e si y P ess.
No is, C. A., e Soloway, E. (2011). Lea ning and schooling in he age o mobiles. Educa ional
Technology, 51(6), 3-12.
Pale mo, M. (2010). In e e enza. h ps://www. eccani.i /enciclopedia/
in e e enza_%28Enciclopedia-dell%27I aliano%29/
— (2018). O ganizza e il disco so in e e. Ca a e is iche della es uali à digi ale. In G.
Pa o a., e F. Rossi (A cu a di), L’i aliano e la e e, le e i pe l’i aliano (pp.49-63). Accademia
della C usca-go Wa e.
Pallo i, G. (2013). L’in e lingua. h ps://in e lingua.comune. e.i /wp-con en /
uploads/2013/07/in e lingua_in o.pd .
Pee e s, W. (2019). The pee in e ac ion p ocess on Facebook: a social ne wo k analysis o
lea ne s’ online con e sa ions. Educa ional In o ma ion Technology, 24, 3177-3204. h ps://
link.sp inge .com/a icle/10.1007/s10639-019-09914-2
Pichiassi M. (2012), Modelli eo ici sull’app endimen o di una L2. Uni e si à pe s anie i di Pe ugia.
Pis olesi, E. (2018). S o ia, lingua e a ie à della Comunicazione Media a dal Compu e . In G.
Pa o a., e F. Rossi (A cu a di), L’i aliano e la e e, le e i pe l’i aliano (pp.16-34). Accademia
della C usca-go Awa e.
Raine , F. (2014). L’ib idismo g eco-la ino nell’i aliano o ocen esco e le sue o igini neola ine.
In P.Danle ., e C. Konecny (A cu a di), Dall’a chi e u a della lingua i aliana all’a chi e u a
linguis ica dell’I alia. Saggi in omaggio a Heidi Sille -Runggaldie (pp.131-143). Pe e Lang.
Read, J. (2000). Assessing ocabula y. Camb idge Uni e si y P ess.
Regis, R. (2006). Sulle ealizzazioni dell’ib idismo. S udi i aliani di linguis ica eo ica e
applica a, 35(3), 471-504.
— (2016). Con ibu o alla de inizione del conce o di ib idismo: aspe i s u u ali e
sociolinguis ici. In V. O ioles., e R. Bombi (A cu a di), XLVIII Cong esso In e nazionale di
s udi della Socie à di Linguis ica I aliana (pp.215-230). Bulzoni.
Reinha d J. (2020). Me apho s o social media-enhanced o eign language eaching and
lea ning. Fo eign Language Annals, 53, 234–242. h ps://doi.o g/10.1111/ lan.12462
— (2019). Social media in second and o eign language eaching and lea ning: Blogs,
wikis, and social ne wo king. Language Teaching, 52(1), 1-39. h p://dx.doi.o g/10.1017/
S0261444818000356
San o eña-Casal, S. e Be nal-B a o, C. (2019). Explo ing he in luence o he eache : Social
pa icipa ion on Twi e and academic pe cep ion. Comunica , 58, 75-84. h ps://doi.
o g/10.3916/C58-2019-07
Sa oia L. M. (2010). P es i i lessicali e code-mixing nei sis emi a bë eshë. In P an e a N.,
Mendicino, A., e Ci a o, C. (A cu a di), Pa ole. Il lessico come s umen o pe o ganizza e e
asme e e gli e nosape i (pp.717-738). Uni e si à della Calab ia.
Selinke , L. (1972). In e language. In e na ional Re iew o Applied Linguis ics, 10, 209-231.
h p://dx.doi.o g/10.1515/i al.1972.10.1-4.209
173
I social ne wo k nello s iluppo dell’in e lingua di lingue a ini
ISSN 1132-0265
h ps://dx.doi.o g/10.12795/PH.2022. 36.i01.08 Philologia Hispalensis 36/1 (2022) 155-173
Shen, L., e Shen, R. (2008). The pe asi e lea ning pla o m o a Shanghai online college:
A la ge-scale es bed o hyb id lea ning. In J. Fong., R. Kwan., F. L. Wang (Eds.), Hyb id
Lea ning and Educa ion, Fi s In e na ional Con e ence (pp.178-189). Sp inge .
Siemens, G. (2005). Connec i ism: A lea ning heo y o he digi al Age. In e na ional
Jou nal o Ins uc ional Technology and Dis ance Lea ning, 2(1), 1-8. h ps://i dl.o g/
Jou nal/Jan_05/a icle01.h m
Smi h, E. E. (2016). “A eal double-edged swo d:” Unde g adua e pe cep ions o social media
in hei lea ning. Compu e s e Educa ion, Volume 103, 44-58. h ps://doi.o g/10.1016/j.
compedu.2016.09.009
Tu , G., e Ma ín, V. I. (2015). Enhancing lea ning wi h he social media: s uden eache s’
pe cep ions on Twi e in a deba e ac i i y. Jou nal O New App oaches In Educa ional
Resea ch, 4(1), 46-53. h p://dx.doi.o g/10.7821/nae .2015.1.102
Villa ini, A. (2020) (A cu a di), Insegna e l’i aliano con i MOOC. Pacini Edi o e.
Vygo sky, L.S. (1978). Mind in Socie y. The De elopmen o Highe Psychological P ocesses.
Ha a d Uni e si y P ess.
— (1980). Il p ocesso cogni i o. Bolla i Bo inghie i.
— (1986). Though and Language. Massachuse s Ins i u e o Technology.
Wilkins, D. A. (1972). Linguis ics in language eaching. A nold.
Williams, C. (2011). Resea ch me hods. Jou nal o Business e Economics Resea ch, 5(3), 65-72.
h ps://doi.o g/10.19030/jbe . 5i3.2532