scieee Science in your language
[it] (orig)

La donazione dei materiali biologici umani ai fini della ricerca biomedica nell’ambito del diritto internazionale e del diritto dell’Unione Europea

Abstract

La presente tesi mira a saggiare lo scenario giuridico internazionale concernente i campioni biologici umani e la ricerca biomedica. Il progetto si articola in tre Capitoli, che mirano a ricostruire, rispettivamente, lo statuto dei materiali biologici umani, la cornice giuridica internazionale e, infine, le questioni relative alle biobanche e alla ricerca biomedica, al fine di formulare alcune proposte. L’obiettivo del Capitolo I è offrire una contestualizzazione della riflessione che la tesi sviluppa, concentrandosi, innanzitutto, su una premessa biologica e medica che affronta le questioni scientifiche inerenti ai materiali biologici umani. In questo senso, si pone in luce che il tratto peculiare e caratterizzante di questi ultimi è costituito dal DNA che essi contengono, che li connota biologicamente e giuridicamente. Sotto quest’aspetto, si prendono in considerazione le principali implicazioni scientifiche che interessano la ricerca biomedica: si esplorano gli avanzati orizzonti della ricerca con il proposito di chiarire la peculiare importanza che i materiali biologici umani hanno acquisito per la scienza e al fine di evidenziare le tipologie di ricerca biomedica più pregnanti per la nostra riflessione. Alla luce di tale premessa, si definisce il quadro storico, filosofico e giuridico d’interesse, enfatizzando le tematiche relative all’autoproprietà e alla dicotomia fra la dimensione spirituale e fisica del corpo umano e delle sue parti separate. In linea con tali considerazioni, la tesi analizza la concezione tripartita dello statuto dei materiali biologici umani che è stata formulata in dottrina, in particolare da Matteo Macilotti, e che distingue tre dimensioni, materiale, informativa e umana. Il trittico definitorio dello statuo dei campioni biologici umani costituisce lo sfondo rispetto al quale si esaminano i principali approcci sviluppati nei sistemi di common law e di civil law, con particolare riferimento a decisioni di fondamentale pregnanza come: Moore v. Regents of University of California; Greenberg v. Miami Children's Hospital; Washington University v. Catalona. Gli ordinamenti giuridici dell’Italia, della Spagna, della Francia e della Germania hanno rappresentato i riferimenti dell’analisi sviluppata in merito ai sistemi di civil law, specialmente attraverso la comparazione e la giustapposizione fra i paradigmi giuridici rispettivamente adottati. Al riguardo, appare opportuno specificare la logica sottesa alla selezione compiuta. L’individuazione delle realtà nazionali da esaminarsi si è fondata sull’incisività, la pertinenza e la rappresentatività delle scelte e degli strumenti normativi adottati dai Legislatori dei Paesi considerati e sull’apporto specifico che le giurisprudenze nazionali hanno offerto nell’esplicazione dell’intento definitorio e di inquadramento giuridico dei materiali biologici umani, specialmente in relazione alla ricerca biomedica. Il Capitolo II si concentra sulle risposte che hanno offerto l’ordinamento internazionale e dell’Unione Europea in relazione ai materiali biologici umani e alla ricerca biomedica. L’attenzione si focalizza, a livello globale, sull’esperienza dell’UNESCO e, a livello regionale, sul Consiglio d’Europa e sull’Unione Europea, al fine di esplorare le risposte che tali Organizzazioni hanno adottato per affrontare alcune delle problematiche più salienti. A tale riguardo, si pone l’accento sugli strumenti applicabili nell’ambito della nostra riflessione che sono stati adottati nelle cornici considerate. In primo luogo, l’analisi si sviluppa in rapporto allo scenario globale e, dunque, all’esperienza dell’UNESCO nel contesto del Programma di Bioetica, nel cui quadro sono state approvate la Dichiarazione Universale sul Genoma Umano e i Diritti Umani, la Dichiarazione Internazionale sui Dati Genetici Umani e la Dichiarazione Universale sulla Bioetica e i Diritti Umani, oggetto di approfondimento nella tesi. L’attenzione si sposta successivamente sulla realtà regionale e, nell’ambito del Consiglio d’Europa, si sofferma sulla Convenzione Europea sui Diritti Umani e la Biomedicina e i Suoi Protocolli Addizionali, così come sulla Raccomandazione Rec (2016) 6. Infine, con riferimento all’Unione Europea, si ricostruisce il quadro che emerge dalle fonti di primo livello, in particolare dall’architettura dei Trattati e dalla Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea. Il diritto secondario dell’Unione Europea viene in rilievo e viene diffusamente esplorato con riguardo specialmente alla Direttiva 98/44/CE, alla Direttiva 2004/23/CE e al Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati, anche noto con l’acronimo inglese GDPR. Il Capitolo II, infine, ripercorre le pronunce più significative della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo e della Corte di Giustizia. Benché nessuna delle due Corti si sia specificamente dedicata al tema dei materiali biologici umani e della loro donazione, alcune sentenze rese dai due Organi sono comunque rilevanti in rapporto ad alcuni pregnanti profili. In tal senso, si prendono in considerazione le seguenti decisioni: S. and Marper c. Regno Unito, Elberte c. Lettonia e Parrillo c. Italia, nella giurisprudenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo; Omega Spielhallen- und AutomatenaufstellungsGmbH c. Oberbürgermeisterin der Bundesstadt Bonn (C-36/02); Oliver Brüstle c. Greenpeace eV. (C-34/10); International Stem Cell Corporation v Comptroller General of Patents, Designs and Trade Marks (Case C-364/13); Regno dei Paesi Passi c. Parlamento Europeo e Consiglio dell’Unione Europea (C-377/98). Il Capitolo III analizza il panorama internazionale relativo alle biobanche e alla ricerca biomedica, con il proposito di formulare alcune proposte. In particolare, le biobanche sono prese in considerazione in quanto “Encyclopedia of tomorrow”, al fine di chiarire come il diritto internazionale abbia cercato di assicurare un approccio adeguato alle problematiche che, in tale ambito, si ricollegano ai materiali biologici umani, specialmente dalla prospettiva dell’accesso giusto ed equo. Successivamente, vengono esaminate approfonditamente le tematiche inerenti alla ricerca biomedica, soprattutto con riguardo alle pratiche avanzate implicanti l’impiego dei materiali biologici umani e, in questa prospettiva, la riflessione viene inquadrata nell’ottica dei diritti umani. Al rispetto, si esamina il diritto alla scienza e al godimento dei benefici del progresso scientifico quale paradigma di inquadramento appropriato nell’alveo del diritto internazionale dei diritti umani, così come il diritto alla salute, con particolare riferimento al suo noyau dur, inteso come il più elevato livello di salute raggiungibile. Conclusivamente, vengono formulate alcune proposte, specialmente l’adozione di uno strumento di soft law “forte”, in linea con la “nuova normatività graduata” che va affermandosi nell’ambito del diritto internazionale in risposta all’attuale “affaticamento dei trattati”.

Read accessible full text

La donazione dei materiali biologici umani ai fini della ricerca biomedica nell’ambito del diritto internazionale e del diritto dell’Unione Europea

Author: Fanni, Simona
Year: 2020
Source: https://idus.us.es/bitstreams/a2239779-8de8-428e-84f4-a140df66bfca/download
1
Uni e si à degli S udi di Caglia i - Uni e sidad de Se illa
Co u ela di Tesi
DOTTORATO DI RICERCA
IN SCIENZE GIURIDICHE
Ciclo XXXII
“LA DONAZIONE DEI MATERIALI BIOLOGICI
UMANI AI FINI DELLA RICERCA BIOMEDICA
NELL’AMBITO DEL DIRITTO INTERNAZIONALE E
DEL DIRITTO DELL’UNIONE EUROPEA”
Se o i scien i ici disciplina i di a e enza
IUS/01; IUS/13; IUS/14
P esen a a da: Simona Fanni
Coo dina o e Do o a o P o . Gianma io Demu o
Tu o i P o . C is iano Cice o
P o . Daniele Amo oso
P o . Daniel Ga cía San José
Esame inale anno accademico 2018 – 2019
Tesi discussa nella sessione d’esame Gennaio-Febb aio 2020
2
3
Ai miei geni o i, pe la Vi a, le coccole, i ca è e l’amo e incondiziona o.
Ai miei Maes i, Modelli di saggezza e conoscenza e Modelli di i a.
Alla mia amiglia e ai miei amici, pe esse e la mia “casa” in ogni angolo
del mondo.
E, “las bu no leas ”… Ai miei “Bimbi Spe du i” del epa o di
Pedia ia: la iaccola della spe anza che abbiamo po a o insieme sa à
semp e i a.
4
5
INDICE
RIASSUNTO p. 10
RESUMEN p. 12
ABSTRACT p. 14
INTRODUZIONE p. 16
INTRODUCCIÓN p. 21
INTRODUCTION p. 26
CAPITOLO I
La conce ualizzazione della donazione del ma e iale biologico umano e
le ques ioni giu idiche ile an i
Sezione I Il co po e la pe sona………………………………………………………..p. 33
1. La de inizione dei campioni biologici umani a di i o e scienza…………………p. 33
2. Il co po a di i o, me ca o e scienza………………………………………………p. 43
3. La dimensione giu idica del co po e la sua e oluzione……………………………p. 56
Sezione II La de inizione dello s a us dei campioni biologici umani e le dimensioni di
inquad amen o……………………………………………………………………….p. 65
4. La conce ualizzazione dei campioni biologici umani secondo la dimensione
ma e iale……………………………………………………………………………...p. 65
4.1. P emessa…………………………………………………………………………p. 65
4.2. Lo s a us dei campioni biologici umani nella dimensione ma e iale……………p. 67
4.2.1. La dimensione ma e iale dei campioni biologici umani nella giu isp udenza di
common law………………………………………………………………………….p. 67
4.2.2. La dimensione ma e iale dei campioni biologici umani nei sis emi di ci il
law……………………………………………………………………………………p. 81

6
5. Lo s a us dei campioni biologici umani secondo la dimensione in o ma i a……..p. 93
5.1 La dimensione in o ma i a e i ischi di disc iminazione gene ica……………….p. 93
5.2. L’in o mazione gene ica e la u ela dell’au onomia e della ise a ezza……….p. 101
6. La dimensione umana dei campioni biologici umani…………………………….p. 113
CAPITOLO II
La donazione del ma e iale biologico umano nel di i o in e nazionale e
nel di i o dell’Unione Eu opea
Sezione I In oduzione………………………………………………………………p. 124
1. Conside azioni in odu i e sul pano ama giu idico in e nazionale conce nen e la
donazione dei ma e iali biologici umani……………………………………………p. 124
1.1. Alla ice ca di un app occio al co po e alla pe sona nella dimensione gene ica e
scien i ica…………………………………………………………………………...p. 124
1.2. La de inizione di soluzioni condi ise in i ù della digni à umana e dell’uni e sali à
dei di i i umani……………………………………………………………………..p. 129
1.3. I appo i a i di i i umani, la bioe ica e la biomedicina………………………p. 134
Sezione II L’app occio uni e sale e egionale……………………………………...p. 140
2. L’app occio della comuni à in e nazionale a li ello globale: il con ibu o
dell’UNESCO…………………………………………………...………………….p. 140
2.1. La ocazione bioe ica dell’UNESCO………………………………………….p. 140
2.2. La compe enza dell’UNESCO nel campo scien i ico: un consolida o p ocesso
s o ico………………………………………………………………………………p. 142
2.3 Il P og amma di Bioe ica……………………………………………………….p. 147
2.4. Le Dichia azioni dell’UNESCO in ambi o bioe ico: un’in e essan e ecnica
no ma i a pe ques ioni al amen e sensibili………………………………………..p. 156
2.5. Il con enu o della u ela assicu a a dalla Dichia azioni dell’UNESCO………..p. 165
Sezione III Il pano ama egionale: l’app occio eu opeo alla donazione dei ma e iali
biologici umani..……………………………………………………………………p. 184
3. Conside azioni in odu i e sui ispe i i app occi del Consiglio d’Eu opa e
dell’Unione Eu opea………………………………………………..………………p. 184
4. La bioe ica in seno al Consiglio d’Eu opa……………………………………….p. 186
4.1. L’espe ienza del Consiglio d’Eu opa in campo bioe ico……………………….p. 186
4.2. Il sis ema della Con enzione pe la P o ezione dei Di i i Umani e della Digni à
dell’Esse e Umano nei con on i dell’Applicazione della Biologia e della Medicina: la
Con enzione sui Di i i Umani e la Biomedicina…………………………………...p. 190
7
4.2.1. La Con enzione sui Di i i Umani e la Biomedicina: uno s umen o unico nello
scena io in e nazionale……………………………………………………………...p. 190
4.2.2. Le ga anzie suggella e dalla Con enzione sui Di i i Umani e la
Biomedicina…...……………………………………………………………………p. 201
4.3. La Raccomandazione Rec(2016) 6: uno s umen o di spicco pe la ice ca biomedica
sui ma e iali biologici umani……………………………………………………….p. 213
4.4. Gli o izzon i della u ela giu isdizionale dinnanzi alla Co e Eu opea dei Di i i
dell’Uomo……………………………………………………………………...…...p. 221
5. Lo scena io no ma i o e giu isp udenziale dell’Unione Eu opea……………….p. 226
5.1. Il quad o giu idico p opizio del di i o p ima io: i T a a i dell’Unione Eu opea e la
Ca a dei Di i i Fondamen ali dell’UE……………………………………………..p. 226
5.2. L’app occio alla co po ali à e alla ise a ezza nella ice ca: le on i di di i o
de i a o……………………………………………………………………………..p. 236
5.3. Cenni alla giu isp udenza della Co e di Gius izia dell’Unione Eu opea……...p. 246
CAPITOLO III
I campioni biologici umani nell’ambi o delle biobanche e della ice ca
biomedica
Sezione I Le biobanche e la ice ca biomedica: alcune conside azioni
in odu i e………………………………………………………………………….p. 251
1. Le biobanche……………………………………………………………………..p. 254
1.1. I campioni biologici umani e le biobanche: la “Encyclopedia o omo ow”?. La
conce ualizzazione e le ipologie delle biobanche…………………………………p. 254
1.2. Modelli di go e nance pe le biobanche……………………………………….p. 265
1.3. Alcune in e essan i espe ienze: da deCODE Gene ics e CARTaGENE alla eal à di
H3A ica……...…………………………………………………………………….p. 276
Sezione II La ice ca biomedica…………………………………………………….p. 290
2. La ice ca biomedica nel pano ama in e nazionale………………………………p. 290
2.1. Gli o izzon i a anza i della ice ca biomedica…………………………………p. 290
2.2. Una conce ualizzazione del di i o alla scienza e il uolo dei ice ca o i……...p. 302
2.3. Il p incipio di p ecauzione e la ice ca e le p a iche biomediche a anza e…….p. 315
2.4. Una eo izzazione del di i o di accede e alle e apie e all’assis enza sani a ia
a anza e e b e i conside azioni sulla b e e abili à………………………………..p. 319
8
3. Gli o izzon i della donazione dei campioni biologici umani e la ice ca biomedica:
alcune p opos e……………………………………………………………………...p. 326
3.1. Un’analisi c i ica dei p egi e delle debolezze dell’a uale scena io di
i e imen o………………………………………………………………………….p. 326
3.2. Alcuni in e essan i modelli o e i dal di i o in e nazionale pe s iluppa e le
p opos e…………………………………………………………………………….p. 329
3.2.1. La ecnica della c iminalizzazione come s umen o di p omozione di s anda d
comuni...……………………………………………………………………………p. 329
3.2.2. Il modello di bene i sha ing ado a o dalla Con enzione sulla Di e si à Biologica
e dal P o ocollo di Nagoya…………………………………………………………p. 334
3.3. Le possibili ispos e alle ques ioni anco a ape e nell’ambi o dei campioni biologici
umani e la ice ca biomedica……………………………………………………….p. 338
3.3.1. La eo izzazione dell’adozione di uno speci ico s umen o di di i o in e nazionale:
i possibili con enu i…………………………………………………………………p. 338
3.3.2. I p o ili o mali: le di icol à connesse alla ha d law e il “Pa adosso di
Bax e ”…...…………………………………………………………………………p. 341
3.3.3. Anco a, i p o ili o mali: la “new g adual no ma i i y” come ispos a alla “ ea y
a igue”……………………………………………………………………………..p. 344
3.3.4. Il uolo dell’UNESCO nella de inizione di una co nice o ganica e possibili o me
di coope azione in e nazionale……………………………………………………..p. 346
4. Conside azioni conclusi e……………………………………………………….p. 350
CONCLUSIONI GENERALI p. 351
CONCLUSIONES GENERALES p. 364
GENERAL CONCLUSIONS p. 379
BIBLIOGRAFIA p. 390
INDICE DELLA GIURISPRUDENZA p. 442
9
16
INTRODUZIONE
«Anche i giu is i, come ho de o o mai mol e ol e, hanno da sape mano a e il
mic oscopio».
Le p o e iche pa ole del P o esso F ancesco Ca nelu i isalgono al 1938, eppu e
semb ano più che mai icche di una consape olezza in isa di a uali à, quando pensiamo
al co po imme so nella eal à della ice ca biomedica.
L’e oluzione ecnologica e, anco a più, la “ i oluzione gene ica”, consac a a agli albo i
del Nuo o Millennio dal successo del P oge o Genoma Umano, hanno pos o e
con inuano incessan emen e a po e delle s ide complesse e delica e pe il giu is a.
Lì, do e la scienza in e ompe, spezza la egola na u ale, al giu is a è a ida o il compi o
di isc i e e una nuo a disciplina dei appo i a la na u a e il di i o.
E ciò che eme ge e che da icino ci occa ispe o al ema della nos a i lessione è il
inno a o app occio al co po, non più solo in eg o, ma anche “ ammen a o”, ino a
scinde si nelle sue componen i più elemen a i, le cellule, che di engono doni p eziosi pe
la ice ca biomedica.
Il ipensamen o del co po non può p escinde e dal ipensamen o della pe sona, in
quell’e oluzione in cui appa e supe a o il binomio husse liano a Kö pe e Leib, una
dico omia abb accia a anche da O ega nella dis inzione a l’in acue po e l’ex acue po.
La sma e ializzazione che il co po ha conosciu o con la p osopon della pe sona lascia
spazio a una nuo a sma e ializzazione, quella che a iene a la dimensione isica,
ma e iale e quella in o ma i a della pe sona, do e i da i gene ici, p o eomici o biome ici
di engono app esen azione e p oiezione in o ma i a o “in o ma izza a” della
co po ali à.
In ques o complesso p ocesso, la digni à umana è il p incipio che p ese a l’umani à, il
ondamen o della p o ezione della pe sona che è chiama a ad a on a e s ide che spaziano
dai ischi di me ci icazione al ulnus compo a o dalla disc iminazione gene ica.
Quando S e ano Rodo à so olinea che negli S a i Uni i d’Ame ica il me ca o dei pezzi di
icambio delle au o iene designa o con l’esp essione “ he body shop” coglie la mode na
e sione delle pa ole di Shakespea e ne “Il me can e di Venezia”, do e Shylok concede
un p es i o ad An onio con il pegno di una libb a di ca ne. È il ischio della me ci icazione,
che coin olge non può la pe sona nella sua in eg i à ma anche nella sua
“ ammen azione”: i ma e iali biologici umani si conno ano on ologicamen e pe il DNA
che con engono e che è ondamen ale pe la ice ca biomedica. Tan o, da esse e s a i
i enu i anco a più p eziosi, economicamen e pa lando, dei diaman i.
Dalla p emessa di ale conno azione on ologica dei ma e iali biologici umani p ende le
mosse la i lessione che si s iluppa nella p esen e esi.
Il p esen e la o o si a icola in e capi oli e si dedica p ima iamen e alla na u a e alla
quali icazione dei campioni biologici umani quali deposi a i del DNA e
dell’in o mazione gene ica ela i a non solo alla pe sona del dona o e, ma al esì al
g uppo amilia e di appa enenza e, in un’o ica più as a, all’in e o gene e umano. Al
igua do, si ende necessa ia una p emessa di ca a e e biologico sulla na u a dei campioni

17
biologici umani, al ine di saggia e come gli s essi siano giun i a i es i e un’impo anza
ondamen ale pe la ice ca biomedica, sop a u o conside a i i p ome en i o izzon i
diagnos ici e e apeu ici che s anno p og essi amen e di enendo conc e e eal à. A ale
igua do, lo s iluppo dei es gene ici e i p og essi della a macogene ica o
a macogenomica e della medicina igene a i a sono emblema ici, specialmen e alla luce
del a o che ben ecen ocinquan a milioni di pe sone al mondo so ono di pa ologie
gene iche a e. Le ques ioni giu idiche ed e iche solle a e dal p og esso biomedico e dal
ela i o impiego dei campioni biologici umani sono di p ima ia impo anza. Al igua do,
si p esen ano in p imo luogo o i ischi di me ci icazione dell’esse e umano e dei suoi
campioni biologici umani in quan o iso se p eziose e limi a e; inol e, si pone il p oblema
di p ese a e la pe sona dai ischi di disc iminazione e s igma izzazione ai quali po ebbe
esse e espos a in appo o alla sua iden i à gene ica e alla p edisposizione a s iluppa e
de e mina e pa ologie gene iche. Se da un la o la conoscenza dell’epigene ica consen e di
idimensiona e il a o e gene ico e il suo impa o e di colloca li in un con es o eziologico
più as o e a icola o, dall’al o sul piano sociale le disc iminazioni connesse al pa adosso
gene ico non anno sminui e, e possono impa a e, pe ci a e due ondamen ali con es i,
la dimensione la o a i a e quella assicu a i a. In ale p ospe i a si a on a la
p oblema ica dell’inquad amen o dei campioni biologici umani secondo la classi icazione
ipa i a p opos a in do ina, che dis ingue le e dimensioni, ma e iale, in o ma i a e
umana, saggiando le ques ioni giu idiche che animano il diba i o igua do
all’inquad amen o secondo il pa adigma p op ie a io – in quella più ampia eal à
app esen a a dalla giu idi icazione del co po – quale app occio con appos o alla u ela
dell’au ode e minazione, dell’iden i à gene ica e del consenso in o ma o, in cui s a
p og essi amen e eme gendo il c escen e ico so alla con idenziali à come canone da
applica si in luogo dell’anonimizzazione al ine della p o ezione dei dona o i di campioni
biologici umani. Tale i lessione si so e ma sulle p onunce delle giu isp udenze
nazionali che hanno maggio men e ca a e izza o il diba i o, con ibuendo a o ni e
maggio e chia ezza, come i casi Moo e, G eenbe g e Ca alona, pe poi so olinea e la
p egnanza del p incipio di non luc abili à del co po umano e la quali icazione degli a i
di ci colazione a e en i ai campioni biologici umani.
Il di i o in e nazionale non ha ascu a o ques a complessa eal à e sin dalla ine degli
anni No an a del secolo sco so e l’inizio del nuo o Millennio ha ce ca o di o i e le
oppo une ispos e, so o l’impulso dei p o icui esi i del P oge o Genoma Umano e il
comple amen o del sequenziamen o del genoma umano.
L’UNESCO, il Consiglio d’Eu opa e l’Unione Eu opa hanno mani es a o una pa icola e
sensibili à nel coglie e la po a a di un enomeno che sa ebbe s a o e icacemen e
chiama o la “ i oluzione gene ica”. Il ilo condu o e a i di e si app occi delle e eal à
è cos i ui o dai di i i umani, che ondano le inizia i e ado a e e con e iscono lo o un
in en o uni e salizzan e. Ques ’ul imo, nei di e si s umen i che sono sconside a i nelle
a ie co nici, si inca na nell’adozione di s anda d minimi ma condi isi, con lo spi i o di
a icina e eal à nazionale so en e di e se ed e icamen e e giu idicamen e dis an i.
In pa icola e, l’UNESCO, g azie alla sua peculia e e ca a e izzan e compe enza in
campo scien i ico e cul u ale ha ado a o, nello s upe acen e a co empo ale di soli o o
anni, la Dichia azione Uni e sale sul Genoma Umano e i Di i i Umani, la Dichia azione
In e nazionale sui Da i Gene ici Umani e la Dichia azione Uni e sale sulla Bioe ica e i
Di i i Umani, in un’o ica che ha sapu o alo izza e la dimensione in o ma i a dei
ma e iali biologici umani pu senza nega e la cen ali à della digni à umana e l’esigenza
18
di o i e ispos e conc e e, che si sono sos anzia e nella solida ie à dello sha ing o
bene i s.
Il Consiglio d’Eu opa ha sapu o o i e una se ie di impo an i ga anzie, esp esse
emblema icamen e dal di ie o di ica a e un p o i o dal co po umano e dalle sue pa i in
sé e da un’a icola a p o ezione del consenso in o ma o e dell’au ode e minazione. Tali
u ele sono inca na e nel sis ema della Con enzione Eu opea sui Di i i Umani e la
Biomedicina e i suoi P o ocolli Addizionali, che cos i uiscono l’unica co nice di ha d law
in ma e ia di biodi i o, non solo a li ello egionale ma anche nello scena io globale. La
esi esplo a ale sis ema, saggiandone al esì l’in ima connessione con la Con enzione
Eu opea dei Di i i dell’Uomo e so e mandosi inol e sulla Raccomandazione Rec (2016)
6, unico s umen o, in ques o caso pe ò di so law, che si sia mai indi izza o
p ecipuamen e ai ma e iali biologici umani e la ice ca biomedica.
In ine, nello scena io dell’Unione Eu opea spicca la Ca a dei Di i i Fondamen ali
dell’Unione Eu opea (la “Ca a”) che o e p o ezione con o la me ci icazione della
pe sona “ ammen a a” all’insegna della digni à umana e la p ese azione dell’in eg i à
isica, mos ando la capaci à di sape inquad a e la scienza nell’o bi a dei di i i umani.
Anco a, la Ca a ha col o in modo inedi o l’esigenza di o i e un au onomo
iconoscimen o ed un’au onoma p o ezione ai da i pe sonali ispe o alla i a p i a a e
amilia e. Inol e, nel quad o dell’Unione Eu opea, la i lessione iene ul e io men e
app o ondi a con igua do alle on i di secondo g ado, che o ono uno scena io sì
composi o, inca na o dalla Di e i a 98/44/CE, sulla p o ezione delle in enzioni
bio ecnologiche, la Di e i a 2004/23/CE, che si app ossima al nos o ema in quan o si
dedica alla donazione dei ma e iali biologici umani ma inalizza a a scopi e apeu ici, e,
in ine, al Regolamen o Gene ale sulla P o ezione dei Da i (con l’ac onimo inglese
GDPR), che ha col o la speci ici à dei da i gene ici nella ca ego ia dei da i sensibili.
L’analisi iene es esa anche al pano ama giu isdizionale del Consiglio d’Eu opa e
dell’Unione Eu opea, a a e so l’analisi delle decisioni più signi ica i e ispe i amen e
ado a e dalla Co e Eu opea dei Di i i dell’Uomo e dalla Co e di Gius izia dell’Unione
Eu opea.
Benché nessuna delle due Co i ino a abbia a u o l’occasione di p onuncia si
di e amen e sul ema dei campioni biologici umani e la lo o donazione ai ini della ice ca
biomedica, la giu isp udenza conside a a e idenzia delle coo dina e impo an i sul piano
della u ela della pe sona e della sua digni à, della co po ali à nonché
dell’au ode e minazione in o ma i a e della ise a ezza.
In pa icola e, si a on ano, nella i lessione, i casi Elbe e c. Le onia, Pa illo c. I alia
e S. e Ma pe c. Regno Uni o, ispe o alla giu isp udenza della Co e Eu opea dei Di i i
dell’Uomo, e i casi Oli e B üs le c. G eenpeace eV. (C-34/10) e In e na ional S em Cell
Co po a ion c. Comp olle Gene al o Pa en s, Designs and T ade Ma ks (C-364/13)
nell’ambi o della giu isp udenza della Co e di Gius izia dell’Unione Eu opea.
In ine, nel capi olo III, la i lessione si so e ma su un’analisi c i ica delle biobanche,
icos uendo le più signi ica i e espe ienze, e si concen a sui più e olu i o izzon i della
ice ca biomedica, ocalizzandosi specialmen e sulla medicina pe sonalizza a, sulla
e apia genica soma ica e sulla medicina igene a i a, senza ascu a e p a iche complesse
e icamen e ma di successo sul piano applica i o come la clonazione e apeu ica e la
ice ca sulle cellule s aminali.
19
I p og essi della ice ca biomedica sono icondo i al pa adigma dei di i i umani
a a e so il di i o alla scienza e, da ques o pun o di is a, è eo izza a una co nice di
p o ezione onda a sull’accesso alle cu e mediche, anche laddo e esse siano
pa icola men e a anza e e non di comune impiego in campo sani a io.
Al ine di ope a e ale eo izzazione, si i le e sulla eme gen e opinio iu is igua do al
di i o alla salu e e al suo noyau du in eso come “ he enjoymen o he highes s anda ds
o heal h”, così come già adica o nel 1946 nella Cos i uzione dell’O ganizzazione
Mondiale della Sani à e come concepi o dalla gene ali à degli s umen i in e nazionali
ha d dei di i i umani e nella giu isp udenza in e nazionale degli o gani judicial e quasi-
judicial. In ques o senso, si pone pa icola e en asi sulla giu isp udenza delle Co i
in e nazionali di di i i umani e sui Gene al Commen s n. 14 (2000) e n. 22 (2016) del
Comi a o sui Di i i Economici, Sociali e Cul u ali.
La esi si conclude con una i lessione che s iluppa delle soluzioni coe en i con i p incipi
della bioe ica e del biodi i o in e nazionali, che mi ano ad a on a e le c i ici à che
anco a pe mangono nel di i o in e nazionale e nel di i o dell’Unione Eu opea con
i e imen o al ema di cui ci occupiamo. L’obie i o è p opo e soluzioni in ese a
p omuo e e un’in ensi icazione ed un’ul e io e a monizzazione della p o ezione
acco da a nello scena io in e nazionale, alla ice ca di un equilib io a la posizione dei
dona o i e quella dei ice ca o i che si i iene di i o a e nelle logiche dello sha ing o
bene i s, in eso nell’o ica dell’accesso. Si è mi a o, quindi, a o mula e ispos e capaci di
o ni e guidance e a monizzazione, e che osse o coe en i con l’a uale condizione di
ea y a igue del di i o in e nazionale.
In al senso, le ispos e sono s a e o e e dal i e imen o alla new g adual no ma i i y
eme sa nello scena io in e nazionale, che può adu si nel nos o campo di i lessione
nella o ma della so law “ o e”, inclusi a di una pe iodica e isione ed in ensi icazione,
laddo e e nella misu a in cui essa sia possibile, degli impegni assun i.
Ciò p emesso sul piano con enu is ico, appa e oppo uno compie e alcune p ecisazioni
sul piano me odologico.
So o ques ’aspe o, la me odologia ado a a si è incen a a su uno s udio ad ampio spe o
in p imo luogo del pano ama no ma i o in e nazionale uni e sale e egionale, con
un’analisi di una se ie di emblema iche eal à nazionali, in p imo luogo gli o dinamen i
i aliano, spagnolo, ancese e edesco, così come s a uni ense, inglese e aus aliano, e, in
appo o alle biobanche nell’espe ienza es one, islandese e canadese, nell’al eo di
un’analisi che ha app o ondi o i appo i a i sis emi di ci il law ed i sis emi di common
law pe saggia ne le ipe cussioni sul ema a on a o.
Lo s udio e la icos uzione del quad o no ma i o sono s a i, inol e, accompagna i
cos an emen e dall’analisi della do ina e della giu isp udenza in ma e ia.
Al igua do, lo s udio della do ina ha conse a o il ca a e e della as e sali à seppu
con una p ima ia ocalizzazione giu idica, e lo s udio della giu isp udenza si è es eso sia
agli o gani giudiziali che non giudiziali in e nazionali che agli scena i nazionali ile an i.
In pa icola e, a li ello in e nazionale, l’analisi si è dedica a alla giu isp udenza delle
Co i egionali di di i i umani, speci icamen e la Co e Eu opea dei Di i i dell’Uomo e
della Co e In e ame icana dei Di i i dell’Uomo. È s a a inol e analizza a la
giu isp udenza della Co e di Gius izia dell’Unione Eu opea.
20
Alla luce di u o ciò e a conclusione delle osse azioni in odu i e, si speci icano i
quesi i che la p esen e ice ca si è pos a, mi ando a o ni e delle ispos e.
In al senso, chi sc i e ha a on a o i seguen i in e oga i i:
1) Se il di i o in e nazionale abbia o e o delle ispos e alle ques ioni connesse ai
campioni biologici umani dona i nell’ambi o della ice ca biomedica;
2) Se le ispos e da e siano soddis acen i o app op ia e e in che misu a;
3) Se si possa ado a e alcuna inizia i a a li ello in e nazionale pe indi izza si
all’a uale scena io, quali soluzioni o mula e e in che modo.
21
INTRODUCCIÓN
«Incluso los ju is as, como ya he dicho muchas eces, ienen que sabe maniob a un
mic oscopio».
A pesa de que las palab as p o é icas del P o eso F ancesco Calamand ei da en del
1938, hoy en día ellas apa ecen más que nunca capaces de exp esa una p o unda
conciencia de la ealidad ac ual inhe en e al cue po humano y su elación con la
in es igación biomédica.
La e olución ecnológica y, aún más, la “ e olución gené ica”, que ha ma cado el
comienzo del Nue o Milenio debido al éxi o del P oyec o Genoma Humano, han pues o
y siguen conlle ando desa íos complejos y delicados pa a el ju is a.
Cuando la ciencia modi ica la egla na u al, el ju is a iene el papel de p opo ciona una
nue a eglamen ación de la elación en e la na u aleza y el de echo.
En pa icula , lo que más ce canamen e nos a ec a con espec o al ema de nues a
e lexión es el en oque e o mado ela i o al cue po humano, que concie ne an o su
dimensión in ac a como su dimensión “ agmen ada”, dado que has a sus componen es
más mic oscópicas, como las células, cons i uyen un don alioso pa a la in es igación
biomédica.
La econside ación del cue po no puede p escindi de la econside ación de la pe sona,
en consonancia con una e olución que ha lle ado a supe a el binómio p opues o po
Husse l en e Kö pe e Leib. La desma e ialización del cue po que se ealizó con la
p oposon de la pe sona deja luga a una nue a desma e ialización, la que a ec a la
dimensión ísica, ma e ial e in o ma i a de la pe sona, en la que los da os gené icos,
p o eómicos y biomé icos llegan a cons i ui una ep esen ación y una p oyección de la
co po alidad.
En el ámbi o de es e complejo p oceso, la dignidad humana cons i uye el p incipio que
sal agua da la esencia humana, y en el que es iba la p o ección de la pe sona an e los
desa íos elacionados con el p og eso cien í ico, ales como la me ci icación del se
humano y la disc iminación gené ica.
S e ano Rodo à ha pues o de elie e que, en los Es ados Unidos de Amé ica, suelen
di igi se al me cado de las piezas de ecambio de coche con la exp esión “ he body shop”,
lo cual nos ecue da las palab as de Shakespea e en su ob a “El me cade de Venecia”,
en el que Shylok concede un p és amo a An onio, eclamando una lib a de ca ne de su
cue po como ga an ía de la deuda. Hoy en día, el iesgo de me ci icación a ec a no sólo
a la pe sona in ac a, sino ambién a sus pa es sepa adas, “ agmen adas”: los ma e iales
biológicos humanos se ca ac e izan, a ni el on ológico, po el ADN que con ienen y que
es undamen al pa a la in es igación biomédica. En es e sen ido, los ma e iales biológicos
son an ele an es pa a la ciencia como pa a se conside ados aún más aliosos que los
diaman es, desde el pun o de is a económico.
Bajo es a p emisa, se desa olla la e lexión a la que la esis se dedica.
El p esen e abajo se a icula en es Capí ulos y, an e odo, se en oca en la na u aleza y
en la de inición de las mues as biológicas humanas como deposi a ias del ADN y de la

22
in o mación gené ica ela i a no sólo al suje o uen e, sino ambién al g upo amilia y
é nico de los que o ma pa e, además del géne o humano, desde una pe spec i a aún más
amplia. Al espec o, es p eciso hace una p emisa de ca ác e biológico sob e la na u aleza
de las mues as biológicas humanas, pa a acla a como han llegado a desempeña un papel
an signi ica i o pa a la in es igación biomédica, sob e odo a la luz de los ho izon es
p ome ido es diagnós icos y e apéu icos que se es án con e iendo en opo unidades
conc e as. En es e sen ido, es signi ica i o eco da la impo ancia de los es s gené icos
y de los a ances de la a mocogené ica o a macogenómica así como de la medicina
egene a i a, especialmen e a la luz del hecho de que escien os cincuen a millones de
pe sonas en el mundo padecen en e medades gené icas a as.
Las cues iones ju ídicas y é icas que su gen del p og eso biomédico y del empleo de las
mues as biológicas humanas que se equie e en es e con ex o ienen una impo ancia
undamen al. Desde es e pun o de is a, en p ime luga , su gen impo an es iesgos de
me ci icación del se humano y de las mues as biológicas que p oceden de su cue po,
que se deben a la escasez de un ecu so an esencial pa a la ciencia como los ma e iales
biológicos humanos. Además, es p eciso p o ege la pe sona con a la disc iminación
gené ica y la es igma ización a las que pod ía encon a se expues a po su iden idad
gené ica y po su suscep ibilidad a desa olla cie as en e medades gené icas. Si, po un
lado, a medida que inc emen amos nues o conocimien o de la epigené ica amos
eajus ando la ele ancia del ac o gené ico y amos encuad ándolo en un con ex o
e iológico más amplio, po o o lado, a ni el social, es necesa io no in a alo a la en idad
y la g a edad de la disc iminación, po ejemplo en el ámbi o labo al y del segu o. Desde
es a pe spec i a, el análisis en en a la p oblemá ica de la cali icación de las mues as
biológicas humanas según la clasi icación ipa ida p opues a en la doc ina, la que se
a icula en e la es di e en es dimensiones sub ayadas an es, es deci la dimensión
ma e ial, la dimensión in o ma i a y la dimensión humana. Las cues iones ju ídicas que
su gen en es e ma co, en pa icula , se en en an en elación con el pa adigma de la
p op iedad, en el ámbi o de la ju idi icación del cue po, a a és de la compa ación con
el pa adigma de la p o ección de la au ode e minación, de la iden idad gené ica y del
consen imien o in o mado, en el que a a i mándose paula inamen e la e e encia a la
con idencialidad como ca ego ía que adop a en luga de la anonimización. Tal e lexión
se en oca en las decisiones más signi ica i as emi idas po los ibunales nacionales, que
han con ibuido al deba e de o ma con unden e, como las sen encias no eame icanas
ela i as a los casos Moo e, G eenbe g y Ca alona. A con inuación se sub aya la
ele ancia del p incipio de no come cialización del cue po humano y se hace hincapié
en los ac os de ci culación inhe en es a las mues as biológicas humanas.
El de echo in e nacional no ha pasado po al o es a compleja ealidad y, a pa i del inal
de la decada del los años 1990 y del p incipio del nue o Milenio, ha in en ado o e ece
espues as adecuadas, bajo el impulso que p ocedía de los exi osos log os alcanzados po
el P oyec o Genoma Humano y la e minación de la secuenciación del genoma humano.
La UNESCO, el Consejo de Eu opa y la Unión Eu opea se han demos ado capaces de
cap a la impo ancia de un enómeno que ha sido opo unamen e llamado “la e olución
gené ica”. El hilo conduc o en e los di e en es en oques desa ollados espec i amen e
en el ma co de esas O ganizaciones in e nacionales consis e en los de echos humanos, en
los que es iban las dis in as incia i as ealizadas, y que cons i uyen la exp esión de un
p opósi o de uni e salidad. Ese p opósi o, a ni el p ác ico, se sus ancia en la adopción de
es ánda es de p o ección mínimos pe o compa idos, a los que subyace la in ención de
23
ap oxima las ealidades nacionales, las que, a menudo, se mues an e icamen e y
ju idicamen e lejanas.
En pa icula , la UNESCO, g acias a su especí ica y ca ac e izado a compe encia en
campo cien í ico y cul u al, ha conseguido adop a , en un espacio de iempo inusualmen e
b e e de al ededo de ocho años, la Decla ación Uni e sal sob e el Genoma Humano y
los De echos Humanos, la Decla ación In e nacional sob e lo Da os Gené icos Humanos
y la Decla ación Uni e sal sob e Bioé ica y De echos Humanos. Con es as he amien as,
la UNESCO ha demons ado se capaz de alo iza la dimensión in o ma i a de las
mues as biológicas humanas, a la ez sub ayando la cen alidad de la dignidad humana
y sin ol ida la exigencia de p opo ciona espues as conc e as, que se han exp esado en
la solida idad a a és del ap o echamien o compa ido de los bene icios.
El Consejo de Eu opa ha p opo cionado impo an es ga an ías, po ejemplo, median e la
p ohibición de que el cue po humano y sus pa es en cuan o ales, se con ie an en obje o
de luc o y median e una a iculada p o ección del consen imien o in o mado y de la
au ode e minación. El sis ema del Con enio de O iedo y sus P o ocolos Adicionales
enca nan la p o ección a la que hemos aludido y se des acan po se los únicos
ins umen os de ha d law que exis an en el ma co del biode echo, no sólo a ni el egional
sino ambién a ni el global. La esis explo a es e sis ema, examinando su conexión con
el Con enio Eu opeo de De echos Humanos y en ocándose en la Recomendación Rec
(2016) 6, que cons i uye la única he amanien a – en es e caso, pe o, a di e encia del
sis ema del Con enio de O iedo, con una na u aleza de so law - que se di ija
especí icamen e al ema de las mues as biólogicas humanas y la in es igación biomédica.
En in, en el con ex o de la Unión Eu opea, se des aca la Ca a de los De echos
Fundamen ales de la Unión Eu opea (la “Ca a”), la que p o ege la pe sona “in eg al” así
como “ agmen ada” con a las amenazas que a ec an la dignidad y, en pa icula , con a
los iesgos de come cialización, encuad ando la ciencia en el ma co de los de echos
humanos. Además, la Ca a ha cap ado, de una o ma inédi a, la exigencia de o o ga una
p o ección especí ica y dis in a a los da os pe sonales espec o a la ida p i ada y amilia ,
p e iendo un de echo au ónomo en es e sen ido. Asimismo el cuad o de las uen es
de i adas es in e esan e: se a a de un escena io a iculado, en el que se des acan la
Di ec i a 98/44/CE ela i a a la p o ección ju ídica de las in enciones bio ecnológicas,
la Di ec i a 2004/23/CE que cons uye una e e encia in e esan e en elación con nues o
ema, po que se ocupa de la donación de ma e iales biológicos humanos, si bien a ines
e apéu icos, y, inalmen e, el Reglamen o Gene al de P o ección de Da os (RGPD o, en
su ac ónimo inglés, GDPR), que ha cap ado la especi icidad de los da os gené icos
espec o a la ca ego ía de los da os sensibles.
La e lexión se ex iende ambién al pano ama ju isp udencial del Consejo de Eu opa y de
la Unión Eu opea, á a és del análisis de las decisiones más signi ica i as emi idas
espec i amen e po el T ibunal Eu opeo de De echos Humanos y po la Co e de Jus icia
Eu opea. A pesa de que, has a la echa, ninguna de las Co e ha enido la ocasión de
p onuncia se especí icamen e sob e el ema de las mues as biológicas umanas y su
donación a ines de in es igación biomédica, las sen encias que se oman en
conside ación ponen de elie e algunos impo an es elemen os en el e eno de la
p o ección de la pe sona y de su dignidad, de la co po alidad así como de la
au ode e minación in o ma i a y de la con idencialidad.
24
En pa icula , la e lexión se concen a en las sen encias S. and Ma pe c. Reino Unido,
Elbe e c. Le onia y Pa illo c. I alia, emi idas po el T ibunal Eu opeo de De echos
Humanos, y en las decisiones de la Co e de Jus icia Eu opea Omega Spielhallen- und
Au oma enau s ellungs-GmbH c. Obe bü ge meis e in de Bundess ad Bonn (C-36/02);
Oli e B üs le c. G eenpeace eV. (C-34/10), In e na ional S em Cell Co po a ion c.
Comp olle Gene al o Pa en s, Designs and T ade Ma ks (Case C-364/13) y Reino de
los Países Basos c. Pa lamen o Eu opeo y Consejo de la Unión Eu opea (C-377/98).
Finalmen e, en el Capí ulo III, la e lexión se concen a en un análisis c í ico de los
biobancos, econs uyendo las expe iencia más signi ica i as, y se en oca en los a ances
de la in es igación biomédica. Se hace hincapié, sob e odo, en la p ác icas más
a anzadas, ales como la medicina indi idualizada, la e apia génica y la medicina
egene a i a, y se ponen de elie e, además, p ác icas e icamen e complejas y
con o e idas pe o, a la ez, en muchos casos, bene iciosas ales como la clonación
e apéu ica y la in es igación con las células mad es.
La e lexión encuad a el p og eso y los log os de la ciencia en el ámbi o de los de echos
humanos a a és del pa adigma del de echo a la ciencia y, desde es e pun o de is a, se
eo iza un cuad o de p o ección basado en el acceso a la asis encia médica, que incluya
ambién las he amien as e apéu icas más a anzadas, a las que no se acude an
ecuen emen e en el campo de la a ención sani a ia.
Pa a ealiza dicha eo ización, se e lexiona sob e la opinio iu is que iene a i mándose
espec o al de echo a la salud y a su núcleo du o, en endido como “dis u e del ni el más
al o posible de salud ísica y men al”, al como enco po ado, po la p ime a ez, en la
Cons i ución de la O ganización Mundial de la Salud y como enco po ado en la
ju isp udencia in e nacional de los ó ganos judicial y quasi-judicial. En es e sen ido, se
esal an especialmen e la ju isp udencia de los T ibunales in e nacionales de de echos
humanos y los Gene al Commen s n. 14 (2000) y n. 22 (2016) del Comi é de De echos
Económicos, Sociales y Cul u ales.
Conclusi amen e, la esis apun a a o mula algunas p opues as cong uen es con los
p incipios de la bioé ica y del biode echo in e nacional, pa a in en a a on a las
cues iones p oblemá icas que oda ía quedan i esolu as en el de echo in e nacional y de
la Unión Eu opea con e e encia al ema que nos ocupa. El objec i o es p opo ciona
soluciones pa a p omo e una in ensi icación y una mayo a monización de la p o ección
b indada en el escena io in e nacional, en la búsqueda de un equilib io en e la posición
de los donan es de las mues as biológicas humanas y la posición de los in es igado es,
que el ap o echamen o compa ido de los bene icios, en endido desde la pe spec i a del
acceso, puede adecuadamen e exp esa . Se ha apun ado, po lo an o, a o mula
p opues as que p e enden p opo ciona o ien ación y a monización y que, además, que
sean cong uen es con la ac ual condición de ea y a igue del de echo in e nacional.
Desde es e pun o de is a, una e e encia pa a elabo a dichas posibles soluciones es la
new g adual no ma i i y que ha apa ecido en el escena io in e nacional, y que sugie e, en
el ma co de nues a e lexión, la adopción de una he amien a de so law “ ue e”, que
p e ea una e isión pe iódica y un inc emen o, an o cuan o sea posible, de los
comp omisos asumidos po los Es ados.
Bajo es a p emisa ela i a al con enido de la esis, apa ece con enien e p ecisa unos
asgos desde el pun o de is a me odológico.
25
La me odología adop ada se ha en ocado en el análisis del cuad o no ma i o in e nacional
global y egional, y se ha ex endido ambién a una se ie de o denamien os nacionales, en
pa icula , en Eu opa, las ealidades i aliana, española, ancesa, alemana y b i ánica, en
No eamé ica, Es ados Unidos, y, en Oceanía, Aus alia; de es a o ma, se han compa ado
los sis emas de ci il law y de common law. Además, en elación con el ema de los
biobancos, se han analizado las expe iencias de Islanda, Es onia y Canadá.
Se han cons an emen e acompañado el es udio y la econs ucción del cuad o no ma i o
con el análisis de la doc ina y de la ju isp udencia ele an es.
Al espec o, el análisis de la doc ina ha man enido un ca ác e ans e sal si bien se ha
p incipalmen e en ocado en el ámbi o ju ídico, y el análisis ju isp udencial se ha
ex endido an o a los ó ganos in e nacionales de na u aleza judicial y quasi-judicial,
como a los ó ganos nacionales ele an es.
Especí icamen e, se ha p o undizado el es udio de la ju isp udencia de los T ibunales
egionales de de echos humanos, en pa icula , el T ibunal Eu opeo de De echos
Humanos y de la Co e In e ame icana de De echos Humanos. Además, se ha analizado
la ju isp udencia de la Co e Eu opea de Jus icia.
En i ud del análisis lle ado a cabo y de las conside aciones expues as, la p esen e esis
se ha plan eado los siguien es in e ogan es:
1) Si el de echo in e nacional ha p opo cionado algunas espues as a las cues iones
elacionadas con las mues as biológicas humanas en el ámbi o de la in es igación
biomédica;
2) Si y en qué medida las espues as popo cionadas son sa is ac o ias;
3) Si se puede adop a alguna inicia i a a ni el in e nacional pa a di igi se al
escena io ac ual ela i o a nues o ámbi o de e lexión, cuáles soluciones se pueden
p opone y de qué o ma.
32

33
CAPITOLO I
La conce ualizzazione della donazione del ma e iale biologico umano e
le ques ioni giu idiche ile an i
SOMMARIO: Sezione I Il co po e la pe sona: 1. La de inizione dei campioni biologici
umani a di i o e scienza; 2. Il co po a di i o, me ca o e scienza; 3. La dimensione
giu idica del co po e la sua e oluzione; Sezione II: La de inizione dello s a us dei
campioni biologici umani e le dimensioni di inquad amen o; 4. La conce ualizzazione
dei campioni biologici umani secondo la dimensione ma e iale; 4.1. P emessa; 4.2. Lo
s a us dei campioni biologici umani nella dimensione ma e iale; 4.2.1. La dimensione
ma e iale dei campioni biologici umani nella giu isp udenza di common law; 4.2.2. La
dimensione ma e iale dei campioni biologici umani nei sis emi di ci il law; 5. Lo s a us
dei campioni biologici umani secondo la dimensione in o ma i a; 5.1 La dimensione
in o ma i a e i ischi di disc iminazione gene ica; 5.2. L’in o mazione gene ica e la u ela
dell’au onomia e della ise a ezza; 6. La dimensione umana dei campioni biologici
umani.
SEZIONE I
Il co po e la pe sona
1. La de inizione dei campioni biologici umani a di i o e scienza
Pe comp ende e pienamen e le complessi à di inquad amen o dogma ico della na u a
dei campioni biologici umani e le di icol à che si incon ano nell’indi iduazione di un
adegua o pa adigma giu idico, è p ima ia esigenza p ocede e alla lo o de inizione. Il
nos o i e imen o a al ine è il di i o in e nazionale,
1
in pa icola e la Dichia azione
In e nazionale sui Da i Gene ici Umani dell’UNESCO. È pa icola men e signi ica i o
ico da e che la Dichia azione enne ado a a unanimously and by acclama ion dalla
Con e enza Gene ale del 16 o ob e 2003;
2
in una eal à p o ondamen e e cos an emen e
conno a a da un plu alismo di edu e come il biodi i o, la con e genza della isione della
comuni à in e nazionale è quan o mai impo an e. Sop a u o pe ché anco a una ol a,
come ed emo, il biodi i o in e nazionale è s a o chiama o ad a on a e a due s ide in
appo o ai campioni biologici umani, che anno dalla de inizione di s anda d comuni di
p o ezione pe i di i i in e essa i, alla u ela del genoma umano laddo e la s e a
indi iduale ascende la dimensione del singolo pe colloca si nella dimensione
dell’umani à e della specie umana, e che si spingono nell’al eo della disciplina dei
b e e i e della p o ezione dell’ope a in elle uale, in un en a i o di p ese a e l’Uomo
dalla me ci icazione e ga an i e una scienza p o esa al benesse e del gene e umano.
1
L’ambi o della i lessione p escel o è il di i o in e nazionale e il di i o dell’Unione Eu opea.
2
UN Educa ional, Scien i ic and Cul u al O ganisa ion (UNESCO), Dichia azione In e nazionale sui Da i
Gene ici Umani, 16 o ob e 2003, disponibile qui h p://www.unesco.o g/new/en/social-and-human-
sciences/ hemes/bioe hics/human-gene ic-da a/.
34
L’A icolo 2.i della Dichia azione In e nazionale sui Da i Gene ici Umani de inisce
“campione biologico” “qualsiasi ma e iale biologico (pe esempio sangue, pelle, cellule
ossee o plasma sanguigno) che con enga acidi nucleici e che con enga do azione gene ica
ca a e is ica di una pe sona”.
3
Tale nozione non solo ha iscon a o un gene ale accoglimen o da pa e della comuni à
in e nazionale in uno s umen o che è sì di so law ma che cionondimeno possiede la
o za pe suasi a e la alenza mo ale di ale on e di di i o in e nazionale. Pe di più, la
Dichia azione è anche do a a di na u a legal,
4
ossia è s a a ado a a in seno ad
un’o ganizzazione in e go e na i a, di e samen e dagli s umen i ado a i in ece nel
con es o di o ganizzazioni quali ad esempio la Wo ld Medical O ganiza ion (WMA), che
è in ece sp o is a di ale na u a.
A li ello egionale, nel con es o eu opeo, la de inizione di campioni biologici umani, si
in iene nella Di e i a 98/44/CE,
5
no a anche come la Di e i a sulle Bio ecnologie, la
quale all’A icolo 2 quali ica il ma e iale biologico umano come “un ma e iale con enen e
in o mazioni gene iche, au o ip oducibile, o capace di ip odu si in un sis ema
biologico”. Tale de inizione è da a ai ini e in appo o al campo applica i o della
Di e i a s essa che, come ed emo nel capi olo II mi a a ealizza e il delica o
con empe amen o a la p o ezione della pe sona, della sua digni à e in eg i à, e, al
con empo, ga an i e un’adegua a ealizzazione degli obie i i e degli in e essi della
ice ca, anche a a e so un app op ia o egime di b e e abili à.
La nozione di campioni biologici umani che la Dichia azione In e nazionale sui Da i
Gene ici Umani e la Di e i a 98/44/CE ado ano è inol e in linea con le de inizioni che
sono s a e ado a e negli o dinamen i nazionali, seppu con alcune di e enze.
Al igua do è pa icola men e signi ica i a la de inizione ado a a dalla Ley 14/2007, del
3 luglio, de In es igación Biomédica spagnola (da qui LIB),
6
all’A icolo 3, le . o), la
quale isul a pa icola men e in e essan e p op io pe ché si p eoccupa di o ni e una
pun uale nozione dei campioni biologici in appo o all’a i i à di ice ca biomedica. La
LIB ispecchia la Dichia azione In e nazionale sui Da i Gene ici Umani nel de ini e i
campioni biologici come “cualquie ma e ial biológico de o igen humano suscep ible de
conse ación y que pueda albe ga in o mación sob e la do ación gené ica ca ac e ís ica
de una pe sona”.
7
Come pos o in luce in do ina da Romeo Casabona,
8
la ca a e is ica
3
Il es o in inglese dell’A icolo 2.i sull’”U ilizzo dei e mini” p e ede che “Fo he pu poses o his
Decla a ion, he e ms used ha e he ollowing meanings:”[…] (i ) Biological samples: Any sample o
biological ma e ial ( o example blood, skin and bone cells o blood plasma) in which nucleic acids a e
p esen and which con ains he cha ac e is ic gene ic make-up o an indi idual”.
4
Come e idenzia o da ANDORNO R., “Global bioe hics a UNESCO: in de ence o he Uni e sal
Decla a ion on Bioe hics and Human Righ s”, Jou nal o Medical E hics, n. 33 (3), 2007, pagg. 150–154.
5
Di e i a 98/44/CE del Pa lamen o eu opeo e del Consiglio del 6 luglio 1998 sulla p o ezione giu idica
delle in enzioni bio ecnologiche, disponibile qui h ps://eu -lex.eu opa.eu/legal-
con en /IT/ALL/?u i=celex%3A31998L0044 ul imo accesso 8 ebb aio 2019.
6
Ley 14/2007, de 3 de julio, de In es igación biomédica, disponibile qui
h ps://www.boe.es/busca /doc.php?id=BOE-A-2007-12945 ul imo accesso 8 ebb aio 2019.
7
In i aliano, la disposizione della LIB conside a a può adu si come segue: “Qualsiasi ma e iale biologico
di o igine umana susce ibile di conse azione e che possa con ene e in o mazioni sulla do azione gene ica
ca a e is ica di una pe sona”.
8
ROMEO CASABONA C. M., “In o me inal: Implicaciones ju ídicas de la u ilización de mues as
biológicas humanas y biobancos en in es igación cien í ica”, Bilbao, 2007, accessibile dal p esen e link
h p://www.ca ed ade echoygenomahumano.es/images/in o mes/In o me_ inal_comple o%20biobancos.p
d ul imo accesso 8 ebb aio 2019.
35
che conno a i campioni biologici umani è p op io la lo o app esen a i i à del pa imonio
gene ico della pe sona; è pe ques o mo i o che i game i, che ne o ono una
app esen azione solo pa ziale non engono icomp esi in ale de inizione no ma i a. Con
una di e sa gius i icazione, esulano anche gli emb ioni, i quali sono in ece conno a i da
un’au onomia on ologica che li asla al di uo i della s e a dei geni o i.
L’o dinamen o i aliano non o nisce una de inizione inalizza a ad analoghi p oposi i; non
si iscon a, in a i, una on e che sia assimilabile a quella spagnola. Cionondimeno,
possiamo in eni e dei i e imen i no ma i i che assol ono a ale unzione de ini o ia,
benché si collochino in ambi i peculia i e speci ici dis in i dalla ice ca.
Una p ima de inizione iene da a dal legisla o e i aliano all’A icolo 6 (1)(c) della Legge
30 giugno 2009 n. 85, con la quale l’I alia ha ade i o al T a a o di P üm,
9
ai sensi della
quale si quali ica come campione biologico la “quan i à di sos anza biologica p ele a a
sulla pe sona so opos a a ipizzazione del p o ilo del DNA”, laddo e pe DNA e
ipizzazione si in endono, ispe i amen e ai sensi delle le e e a) e h) la “sequenza al a
nume ica ica a a dal DNA e ca a e izzan e ogni singolo indi iduo” e il “complesso delle
ope azioni ecniche di labo a o io che conducono alla p oduzione del p o ilo del DNA”.
Similmen e, l’Au o izzazione Gene ale al a amen o dei Da i Gene ici n. 8/2016
dell’Au o i à Ga an e pe la P o ezione dei Da i Pe sonali, de inisce all’A icolo 1(b) il
“campione biologico” come “ogni campione di ma e iale biologico da cui possono esse e
es a i da i gene ici ca a e is ici di un indi iduo”.
10
Un ul e io e i e imen o è o e o
dalla Ci cola e del Minis e o della Salu e n. 3 dell’8 maggio 2003 con enen e
“Raccomandazioni pe la sicu ezza del aspo o di ma e iali in e i i e di campioni
diagnos ici”, la quale all’A icolo 2 anno e a a i “campioni diagnos ici” “ u i i ma e iali
di o igine umana o animale, inclusi esc e i, sangue e suoi componen i, essu i e luidi
issu ali, accol i a scopo diagnos ico”.
Similmen e, il Code de la San é Publique ancese all’A icolo L1243-3 a i e imen o ai
campioni biologici umani quali “ issus e […] cellules issus du co ps humain ainsi que la
p épa a ion e la conse a ion des o ganes, du sang, de ses composan s e de ses p odui s
dé i és”.
11
Dalle no me nazionali qui conside a e come esempi di i e imen o, si e ince che la
ca ego ia dei campioni biologici umani appa e a icola a e icomp ende una a ie à di
campioni co po ei, che a iano pe dimensioni e ipo di elazione con il co po conside a o
nella sua in e ezza. Così come di e en i e più o meno in asi e possono esse e le modali à
del p elie o, nell’immedia o e pe le conseguenze sul co po del sogge o dona o e. Come
ed emo più a an i, le di e enze a le dis in e ipologie di campioni biologici umani non
9
Con il T a a o di P üm, igua dan e “l’app o ondimen o della coope azione ans on alie a, in pa icola e
al ine di lo a e con o il e o ismo, la c iminali à ans on alie a e la mig azione illegale” e i ma o il 27
maggio 2005 nell’omonima locali à edesca, alcuni Paesi memb i dell’Unione Eu opea, in pa icola e
Aus ia, Belgio, F ancia, Ge mania, Lussembu go, Paesi Bassi e Spagna, si sono impegna i, pe quan o
maggio men e a iene al nos o ambi o di s udio, allo scambio in o ma i o dei da i pe sonali e ela i i al
DNA delle pe sone condanna e nel e i o io dei ispe i i Paesi.
10
Ga an e pe la P o ezione dei Da i Pe sonali, Au o izzazione n. 8/2016 - Au o izzazione gene ale al
a amen o dei da i gene ici - 15 dicemb e 2016 (Pubblica o sulla Gazze a U iciale n. 303 del 29 dicemb e
2016), disponibile qui h ps://www.ga an ep i acy.i /web/gues /home/docweb/-/docweb-
display/docweb/5803688 ul imo accesso 8 ebb aio 2019.
11
Code de la San e Publique, disponibile qui
h ps://www.legi ance.gou . /a ichCodeA icle.do?cidTex e=LEGITEXT000006072665&idA icle=L
EGIARTI000006686220&da eTex e=20090501 ul imo accesso 8 ebb aio 2019.
36
sono p i e di ipe cussioni sulla lo o quali icazione giu idica e sulla lo o disponibili à,
po endo in alcuni casi esse e al esì ogge o di comp a endi a, possibili à su cui si incen a
a u ’oggi il diba i o sui ischi di me ci icazione della pe sona che, u ilizzando
un’e icace esp essione della lingua inglese, appa e anco a “ali e and kicking”.
Nella ca ego ia dei campioni biologici umani con luisce un ampio no e o di pa i del
co po, che includono DNA, RNA, p o eine, cellule e essu i, inclusi quelli umo ali che
siano s a i imossi chi u gicamen e;
12
p odo i co po ei quali sudo e, sali a, u ina, eci,
capelli e unghie; l’a ia esala a; il sangue e i suoi de i a i, quindi ad esempio plasma, sie o,
lin oci i e globuli ossi; game i, e dunque spe ma e o uli, emb ioni e essu i e ali, come
il co done ombelicale e la placen a; gli o gani in e amen e p ele a i. Da ciò si ica a
l’i ile anza delle dimensioni del campione p ele a o, poiché il nesso con la pe sona dalla
quale esso iene es a o de e mina un’uguale “umani à”. Pe an o, eminen e do ina ha
ige a o la isione p opos a dal iloso o ancese Lucien Sè e, il quale a e a pe al o
pa ecipa o al Comi a o Nazionale dell’E ica ancese e che a e a sos enu o una
alo izzazione dell’uso sociale al quale il campione co po eo iene des ina o piu os o
che dell’esp essione biologica che lo con assegna.
13
Al empo s esso, ciò non esclude
che in de e mina i o dinamen i giu idici si assegni alle di e en i ipologie di ma e iali
biologici un dis in o a amen o no ma i o, apposi amen e de a o in unzione di peculia i
esigenze e iche. Al igua do, cos i uisce un esempio la no ma i a i aliana dedica a
speci icamen e alle cellule s aminali e al lo o u ilizzo a ini di ice ca.
14
Da a l’e e ogenei à delle dis in e ipologie di campioni biologici umani, è possibile
ope a e di e se classi icazioni. Innanzi u o, è possibile dis ingue e a pa i, p odo i e
sca i.
15
Le p ime si con addis inguono poiché anno pa e della s u u a pe manen e del co po,
di e samen e dai p odo i e dagli sca i. Sul pun o Sal ado Da ío Be gel, che si a ale
di ale classi icazione nelle sue i lessioni sul co po umano e le sue pa i dalla p ospe i a
del me ca o, ima ca la ile anza di ale a o ca a e izzan e, chia endo che le lo o
dimensioni o la lo o unzione non cos i uiscono un elemen o disc iminan e al ispe o,
così come la lo o na u a solida o liquida. Piu os o una dis inzione a di esse può esse e
accia a in agione del a o che siano necessa ie alla conse azione del co po, u ili o non
u ili, e che siano igene abili o meno. Pe al o, la lo o indole di pa i pe manen emen e
inca dina e nella s u u a co po ea p e ale anche sulla lo o igene abili à quando si
i le a sulla lo o possibile comme ciabili à. I p odo i o sos anze sono in ece elemen i
12
NOVELLI G., PIETRANGELI I., “I campioni biologici”, in CANESTRARI, S., FERRANDO, G.,
MAZZONI, C. M., RODOTÀ, S., ZATTI, P., (Eds.), T a a o di Biodi i o. Il Go e no del Co po, Tomo I,
Milano, Giu é Edi o e, 2011, pagg. 1027-1061, 1028. ROMEO CASABONA C. M., “In o me inal:
Implicaciones ju ídicas de la u ilización de mues as biológicas humanas y biobancos en in es igación
cien í ica”, ci .; BERGEL S. D., “ No as sob e el cue po humano y sus pa es en el me cado”, in CASADO
M., (Ed.), De la solida idad al me cado. El cue po humano y el come cio bio ecnológico, Ba celona,
Obse a o i de Bioè ica i D e , Uni e si a de Ba celona, 2016, pagg. 157-192. BERGEL S. D., “Apo es
pa a un es a u o de las pa es sepa adas del cue po”, Law and Human Genome Re iew, n. 35, 2011, pagg.
67-100.
13
Di a i, la ile anza dei campioni biologici dipende dal DNA che con engono, essendo inin luen i al
igua do pu e le lo o dimensioni.
14
PENASA S., ‘La ques ione delle cellule s aminali. Il quad o giu idico”, in CANESTRARI, S.,
FERRANDO, G., MAZZONI, C. M., RODOTÀ, S., ZATTI, P., (Eds.), T a a o di Biodi i o. Il Go e no
del Co po, ci ., pagg. 1101- 1117.
15
BERGEL S. D., “ No as sob e el cue po humano y sus pa es en el me cado”, in CASADO M., (Ed.), De
la solida idad al me cado. El cue po humano y el come cio bio ecnológico, pag. 166.
37
non pe manen i del co po, come ad esempio il la e ma e no o anco a i capelli, men e gli
sca i cos i uiscono gene almen e esidui di ope azioni diagnos iche, ad esempio dalla
diagnos ica is ologica o ci ologica, o di in e en i chi u gici.
Na u almen e, il p elie o dei campioni biologici umani, di qualsiasi ipologia si a i,
ichiede delle p ecauzioni che sono inalizza e a p ese a ne l’in eg i à e che si aducono
in speci iche egole e p o ocolli da osse a si dal pun o di is a biologico. L’esigenza di
ado a e peculia i p ecauzioni a ia a seconda della ipologia di campione da p ele a si e
in base all’impiego al quale lo s esso isul i des ina o, ciò equi ale a di e a seconda che il
p elie o a enga pe scopi diagnos ici, e apeu ici o di ice ca. Le modali à
dell’es azione e la cele i à con la quale p ocede e al congelamen o, in a i, a iano, così
come a ia la capaci à dei di e en i o gani, ad esempio, di conse a si inal e a i in a esa
di p ocede e al lo o apian o. In gene ale, il lasso empo ale in e co en e a il p elie o
ed il congelamen o dei essu i non de e esse e supe io e alle due o e, con l’eccezione dei
essu i dai quali si debba es a e l’RNA, poiché in quel caso la necessi à di p ocede e
empes i amen e al congelamen o del essu o es inge i empi a disposizione pe
p ocede e alla ela i a ope azione a en a minu i, poiché esso è sogge o ad una apida
deg adazione enzima ica do u a alle ibonucleasi. L’es azione di cellule ichiede che si
p oceda innanzi u o ad o ene e una sospensione di cellule indi idualizza e, ope azione
non necessa ia pe i luidi, come ad esempio il sangue e l’u ina, poiché in quel caso le
cellule si incon ano già in sospensione. In gene ale, è impo an e ico da e che il p elie o
dei luidi compo a ope azioni delica e che possono compo a e un ischio pe il dona o e,
in alcuni casi pe la sua s essa i a,
16
e de ono pe an o esse e p ele a i da pe sonale
quali ica o e compe en e a al ine. Concen andoci sui essu i solidi, si ende à in ece
necessa io p ocu a e una sospensione di cellule indi idualizza e, do endosi u ilizza e
me odi enzima ici o isici, a i quali si possono e idenzia e le cen i ugazioni, la
mic odissezione a a e so l’impiego del lase e le ecniche che si a algono della di e sa
esp essione di e enziale delle molecole supe iciali. Successi amen e all’isolamen o
delle cellule, si po à p ocede alla p epa azione del campione biologico, al ine di es a e
dallo s esso la “sos anza” necessa ia. Al igua do dis inguiamo l’RNA, le cellule e il
DNA, sul quale ci so e me emo più di usamen e. L’RNA messagge o è in enibile solo
nei essu i nei quali esso si esp ime men e le cellule possono esse e a e c esce e e
p oli e a e a a e so la ecnica della col u a cellula e. Al igua do è in e essan e
so olinea e che le cellule umo ali o le cellule immo alizza e cos i uiscono una iso sa
pa icola men e p eziosa poiché app esen ano una on e inesau ibile di DNA. Ed è
appun o sul DNA che o a appa e oppo uno so e ma si. Pe quan o conce ne la sua
p epa azione pe il successi o impiego nell’ambi o della ice ca biomedica, è necessa io
dis ingue e se il DNA da isola e sia ge minale o soma ico.
17
Nel p imo caso, il sangue,
senza p ocede e alla sepa azione delle sue componen i, app esen a una on e o imale,
men e il DNA soma ico de e es a si dai essu i in e essa i.
16
DE ALAVA CASADO E., “Mues a biológica (Técnico)”, Enciclopedia de Biode echo y Bioé ica,
Cá ed a In e uni e si a ia de De echo y Genoma Humano, disponibile qui h ps://enciclopedia-
biode echo.com/ oces/4 ul imo accesso 8 ebb aio 2019. DE ABAJO IGLESIAS F. J., NAVAJAS
GUTIÉRREZ A., In es igación pediá ica clínica y aslacional en la e a genómica, Mad id, Ins i u o
Roche, 2012; ROMEO CASABONA, C. M., “Mues as biológica”, in SANCHEZ-CARO J., ABELLÁN
F., (Eds.), In es igación Biomédica en España. Aspec os bioé icos, ju ídicos y cien í icos, Mad id,
Fundación Salud, 2008, pagg. 233-296; NICOLÁS Jiménez P., (Ed.), Guía p ác ica pa a la u ilización de
mues as en in es igación biomédica, Mad id, Ins i u o Roche, 2006, pagg. 15 ss.
17
GARCÍA MONTERO A., “ADN (Técnico)”, Enciclopedia de Biode echo y Bioé ica, ci .

38
Tu o ciò p emesso appa e oppo uno e necessa io so e ma ci o a sul DNA, pe chia i ne
l’impo anza pe la ice ca biomedica e pe ché o a più che mai esso cos i uisca una iso sa
così p eziosa da a e e a o so ge e p oblema iche, non solo giu idiche, ma anche e iche
ed economiche, che hanno aggiun o una ile anza inedi a. Si a a di ques ioni
p ima iamen e a inen i alla de inizione dello s a u o giu idico dei campioni biologici
umani e del pa adigma no ma i o che può conside a si lo o applicabile. Il pun o ocale
della ques ione è app esen a o dalla lo o s e a ine enza alla pe sona, che non si es ingue,
so o alcuni aspe i, una ol a che il campione è s a o aspo a o dalla s e a co po ale. Ciò
a iene poiché il p o ilo ma e iale del campione si salda inscindibilmen e con quello
in o ma i o che lo conno a. L’in o mazione gene ica che i campioni biologici umani
appo ano e che app esen a il nucleo dell’in e esse che essi i es ono pe la ice ca
scien i ica de e mina un con inuum, un nesso a il campione e la pe sona del dona o e
che non si scinde con il p elie o e che si esp ime nell’iden i à gene ica che il DNA
desc i e.
Il DNA, in a i, acchiude l’essenza dell’iden i à della pe sona, e una lunga e oluzione è
s a a segna a dal p og esso scien i ico nell’app occio ispe o ad esso. L’acido
desossi ibonucleico enne scope o nel 1869 da F ied ich Mulle , ma u solo nel 1944
che si comp ese che esso è esponsabile dell’e edi à dei ca a e i a geni o i e igli.
18
T asco se o no e anni p ima che, nel 1953, James Wa son e F ancis C ick scop isse o la
s u u a a doppia elica del DNA e il suo meccanismo di ip oduzione.
19
In eal à, solamen e l’1% del DNA de e mina l’indi iduali à di ciascuna pe sona, poiché
il es an e 99% è comune a u o il gene e umano. Ciò aiu a a comp ende e come la
ile anza del DNA si esp ima, anche sul piano giu idico, in due di e se dimensioni,
compo ando esigenze di u ela su due dis in i li elli: da un la o, il DNA, come an icipa o,
de inisce l’iden i à gene ica indi iduale; dall’al o esso è comune all’in e o g uppo
amilia e biologico di appa enenza di ciascun indi iduo, secondo la ca a e is ica
denomina a “eccezionali à gene ica”, che a iene alla na u a s u u almen e condi isa dei
da i gene ici. Ciò de e mina, come app o ondi emo in segui o, una dila azione delle
esigenze di p o ezione della p i acy gene ica all’in e o g uppo amilia e, con le
ines icabili is anze di con empe amen o a il di i o del sogge o di e amen e in e essa o
a sape e e, pe con e so a non sape e, in me i o alla p op ia condizione pe sonale e la
p oiezione del da o gene ico sulla possibile e oluzione della salu e indi iduale e il di i o
dei amilia i ad accede e alla ela i a in o mazione gene ica comune. In pa icola e, il
conce o di “eccezionali à gene ica” a iene alle più ele a e esigenze di p o ezione
18
GARCÍA MONTERO A., “ADN (Técnico)”, Enciclopedia de Biode echo y Bioé ica, ci .; ROMEO
CASABONA C. M., “La u ela del genoma humano”, in CANESTRARI, S., FERRANDO, G., MAZZONI,
C. M., RODOTÀ, S., ZATTI, P., (Eds.), T a a o di Biodi i o. Il Go e no del Co po, ci ., pagg. 249-263;
SOTULLO D., Los genes y el u u o humano, Mad id, Talasa, 2000; AVERY O. T., MACLEOD C. M.,
MCCARTY M., “S udies on he chemical na u e o he subs ance inducing ans o ma ion o pneumococcal
ypes. Induc ions o ans o ma ion by a desoxy ibonucleic acid ac ion isola ed om pneumococcus ype
III”, Jou nal o Expe imen al Medicine, n. 79(2), 1944, pagg. 137-158.
19
GARCÍA MONTERO A., “ADN (Técnico)”, Enciclopedia de Biode echo y Bioé ica, ci ; MAECHTLE
W., BÖRGER L., Analy ical Ul acen i uga ion o Polyme s and Nanopa icles, Be lin, Heidelbe g, New
Yo k, Sp inge , 2006, pagg. 5 ss.; LANDER E. S., LINTON L. M., BIRREN B. e al (In e na ional Human
Genome Sequencing Conso ium), “Ini ial sequencing and analysis o he human genome”, Na u e, n.
409(6822), 2001, pagg. 860-921.
39
a e en i al da o gene ico, secondo la isione in odo a da Mu ay,
20
ichiamando la
concezione di “eccezionali à” o mula a da Baye nel 1991 igua do al i us dell’HIV e
alle peculia i esigenze di a amen o che esso ichiede a.
21
L’eccezionali à gene ica,
nell’a uale o izzon e medico, ichiama le possibili à e le peculia i esigenze di p o ezione
ine en i alla medicina p edi i a e, in pa icola e, quel p ezioso s umen o diagnos ico,
ispe o alle pa ologie gene iche, app esen a o dai es gene ici.
22
Il ca a e e della p edi i i à si salda a due ul e io i p o ili di ondamen ale ile anza,
app esen a i dall’e edi a ie à e dalla asmissibili à del pa imonio gene ico ai
discenden i. La consape olezza di po e s iluppa e una de e mina a pa ologia gene ica è
in a i susce ibile di in lui e sulle e en uali scel e p oc ea i e e a ualmen e, a ale
p oposi o, sono pa icola men e i e le ques ioni di non ascu abile impo anza ela i e
all’ammissibili à delle modi iche della linea ge minale umana da a la asmissibili à di
ali al e azioni alle gene azioni u u e.
So o un ul e io e aspe o, la comunanza del 99% del DNA all’in e a specie umana,
compo a esigenze di p o ezione che si aslano sul piano dell’umani à s essa, e che
gius i icano la de inizione del genoma umano quale pa imonio comune dell’umani à
secondo quando a e ma o nella Dichia azione Uni e sale sul Genoma Umano e i Di i i
Umani dell’UNESCO.
Tale documen o è l’emblema ico u o di un momen o s o ico in cui gli s upe acen i
isul a i consegui i dalla ice ca scien i ica in elazione al genoma umano a e ano nu i o
o i spe anze sull’oppo uni à di miglio a e il p esen e e il u u o dell’esse e umano e
dell’umani à, u a ia accompagna e al empo s esso dalla p eoccupazione di o i e
un’adegua a p o ezione ispe o ai possibili usi dis o i della p eziosa conoscenza che si
anda a acquisendo.
In a i, la conoscenza semp e più app o ondi a ed in cos an e di eni e del genoma umano
è ma u a a nel co so del No ecen o, con un’imp essionan e accele azione
all’app ossima si del nuo o millennio.
I isul a i che si consegui ono agli albo i del nuo o Millennio a ondano le p op ie adici
agli inizi degli anni O an a del secolo sco so, quando negli S a i Uni i d’Ame ica ide la
luce il P oge o Genoma Umano, na o in seno al Dipa imen o dell’Ene gia nell’ambi o
di un’inizia i a in cui il sequenziamen o del genoma umano non cos i ui a lo scopo
p ima io. Successi amen e i Na ional Heal h Ins i u es si uni ono al P oge o, che pa ì
20
BAYER, R., “Public Heal h Policy and he AIDS Epidemic: an End o HIV Excep ionalism?”, New
England Jou nal o Medicine, n. 324(21), 1991, pagg. 1500-1504. Pe un’app o ondi a analisi si sugge isce
ROSTAIN, S., Il co po e l'indi iduo a p op ie à ed au ode e minazione. Con pa icola e i e imen o al
enomeno delle biobanche, [Disse a ion hesis], Alma Ma e S udio um Uni e si à di Bologna. Do o a o
di ice ca in Di i o e nuo e ecnologie: indi izzo Bioe ica, 24 Ciclo, 2012.
21
MURRAY, T., “Gene ic Excep ionalism and "Fu u e Dia ies": Is Gene ic In o ma ion Di e en om
O he Medical In o ma ion?” in ROTHSTEIN, M., (Ed.), Gene ic Sec e s: P o ec ing P i acy and
Con iden iali y in he Gene ic E a, New Ha en, Yale Uni e si y P ess, 1997. ROSTAIN, S., Il co po e
l'indi iduo a p op ie à ed au ode e minazione. Con pa icola e i e imen o al enomeno delle biobanche,
ci .
22
DAGNA BRICARELLI, F., “I Tes Gene ici”, in CANESTRARI, S., FERRANDO, G., MAZZONI, C.
M., RODOTÀ, S., ZATTI, P. (Eds.), T a a o di Biodi i o. Il Go e no del Co po, ci ., pagg. 371-387.
40
nel 1991 e che, inizialmen e con ina o alla eal à nazionale, u p es o capace di acquisi e
consenso e coin olge e un as o nume o di Paesi s iluppa i.
23
L’obie i o di sequenzia e il genoma umano enne aggiun o nel 2000, ma in eal à il
P oge o po é di si comple a o solamen e negli anni successi i: si do e e a ende e ino
al 2003 pe giunge e ad analizza e il 99% della sequenza genomica e solo nel 2006 i
Na ional Heal h Ins i u es po e ono comunica e la sequenza del c omosoma 1, il più
g ande c omosoma umano, che cos i uisce, in coppia con il suo omologo, ben l’8% del
DNA o ale nelle cellule umane.
24
Il sequenziamen o del genoma umano ha pos o in luce che in eal à gli esse i umani hanno
un nume o di geni decisamen e in e io e a quello p e en i a o, ossia ci ca 20.000 geni a
on e dei ci ca 120.000 s ima i solo un anno p ima della conclusione del P oge o.
25
Si
scop ì che un gene è capace di codi ica e anche più p o eine, pu laddo e le s esse siano
an agonis e. È eme so inol e che ben il 99% del nos o genoma ci accomuna ad al e
specie appa en emen e impensabili so o ques o p o ilo, come i opi.
Ed in modo s upe acen e il sequenziamen o del genoma umano ha pos o in e idenza che
solo l’1,5% dello s esso è codi ican e, men e il es an e 98,5% è non codi ican e. Il DNA
codi ican e s olge una unzione essenziale, poiché è il cus ode ed il dis ela o e
dell’iden i à gene ica della pe sona. Il es an e 98,5% del DNA non è u a ia inu ile come
si e a pensa o in passa o, ino al pun o di de ini lo “junk DNA”, ossia “DNA spazza u a”,
poiché si a p og essi amen e scop endo che esso i es e una unzione ile an e con
i e imen o ai p o ili epigene ici, ciò equi ale a di e quegli aspe i lega i alla
“conclamazione”, alla mani es azione del DNA nel eno ipo.
26
Al di là della p eziosa
unzione che il DNA non codi ican e s olge in ai ini dell’iden i icazione o ense,
27
ad
esempio, di ecen e è s a o scope o che lo pseudo-gene B a , che si colloca in ale sezione
del DNA, è esponsabile dell’inso genza del lin oma nelle ca ie e che, nell’esse e umano,
non solo nei lin omi ma anche in alcune o me di umo i ale pseudo-gene isul a
so aesp esso. Ciò induce pe an o a pensa e che pseudo-geni possano a e e anche la
unzione oppos a, ossia inibi o ia, in me i o all’inso genza di de e mina e pa ologie, e
ende semp e più impo an e la i lessione sull’epigenoma, che egola l’esp essione dei
geni e la cui sequenziazione è s a a ul ima a nel 2015. Alla luce degli s udi condo i,
pe an o, eme ge che l’in e azione a il genoma e l’epigenoma è in eal à più in ensa di
quan o si pensasse e spalanca nuo i o izzon i pe la ice ca biomedica che si a ale dei
23
ROMEO CASABONA C. M., “La u ela del genoma humano”, in CANESTRARI, S., FERRANDO, G.,
MAZZONI, C. M., RODOTÀ, S., ZATTI, P., (Eds.), T a a o di Biodi i o. Il Go e no del Co po, ci .;
HOOD L., ROWEN L., The Human Genome P ojec : big science ans o ms biology and medicine,
Genome Medicine, n. 5(9), 2013, pagg. 79 ss.; CHIAL, H., “DNA sequencing echnologies key o he
Human Genome P ojec ”, Na u e Educa ion, n. 1(1), 2008, pagg. 219 ss.
24
Alcuni da i più speci ici ela i i al c omosoma 1 aiu ano a comp ende e la complessi à della sua analisi
e le sue p opo zioni: esso è cos i ui o da 249 milioni di nucleo idi ed è s a o appu a o che con iene 2600
geni, anche se ques ’ul ima ci a è app ossima i a pe di e o e si s ima che la con a dei geni albe ga i nel
c omosoma 1 possa a i a e ad ol e 3000. Da un pun o di is a che po emmo de ini e più s e amen e
“quali a i o”, a i geni che si localizzano sul c omosoma 1, i sono quelli ela i i, ad esempio, al a o e
della coagulazione, al canc o alla p os a a e quello lega o alla o mazione del essu o conne i o, nonché i
geni ispe i amen e esponsabili del glaucoma e dell’emoc oma osi di ipo 2.
25
ROMEO CASABONA C. M., “La u ela del genoma humano”, in CANESTRARI, S., FERRANDO, G.,
MAZZONI, C. M., RODOTÀ, S., ZATTI, P., (Eds.), T a a o di Biodi i o. Il Go e no del Co po, ci .;
26
Si eda: US Na ional Lib a y o Medicine, Gene ics Home Re e ence, “Non-coding DNA”, disponibile
qui h ps://gh .nlm.nih.go /p ime /basics/noncodingdna ul imo accesso 8 ebb aio 2019.
27
ÁLVAREZ DE NEYRA KAPPLER S., “La p o ección del de echo a la in imidad en la oma de mues as
de ADN a ines de in es igacion penal”, Ius e Scien ia, n. 3(1), 2017, pagg. 48-62.
41
campioni biologici umani.
28
È in a i necessa io chia i e semp e più app o ondi amen e il
uolo dei a o i epigene ici nell’eziologia delle pa ologie gene iche, un’u genza che si
palesa anco a più ni idamen e quando si conside a che ben ecen ocinquan a milioni di
pe sone al mondo so ono di pa ologie gene iche a e e che ques e ul ime sono
classi ica e a le 6.000 e le 7.000 iconosciu e. È di ondamen ale impo anza chia i e la
elazione a genoma ed epigenoma: le pa ologie gene iche si dis inguono in a i in
monogeniche o mendeliane e in poligeniche e, men e le p ime sono il isul a o della
mu azione in un singolo gene, le seconde sono causa e dall’in e azione a le mu azioni
p esen i in più geni e a o i ambien ali sca enan i.
La c escen e conoscenza che si acquisisce del genoma e dell’epigenoma umano è
essenziale pe lo s iluppo dei più e olu i i campi e apeu ici, e i campioni biologici
cos i uiscono la ma e ia p ima pe ché la scienza possa a anza e in ali se o i. In pa icola
modo al igua do, spicca la medicina pe sonalizza a, scienza le cui adici a ondano agli
inizi del No ecen o, g azie agli s udi del medico inglese A chibald Ga od, il quale a e a
eo izza o l’esis enza di una “indi iduali à chimica”, sos enendo la sussis enza di
un’in e azione a le al e azioni me aboliche e le al e azioni e edi a ie.
29
Si a a a, in
sos anza, di un p imo iconoscimen o della susce ibili à gene ica.
30
La isione di Ga od
enne ip esa quasi mezzo secolo più a di, negli anni Qua an a del No ecen o, dai due
celeb i gene is i s a uni ensi Geo ge W. Beadle e Edwa d L. Ta um, che nel 1958 enne o
insigni i del P emio Nobel pe la Fisiologia o la Medicina p op io pe a e dimos a o il
uolo degli enzimi nell’esp essione di un gene so o o ma di un eno ipo.
31
Venne così
de ini e la a iabili à gene ica che ca a e izza gli indi idui dis inguendoli l’uno
dall’al o, e la quale cos i uisce la base della a macogene ica o a macogenomica,
32
e
della medicina pe sonalizza a. Ques ’ul ima app esen a una on ie a inno a i a
ondamen ale, poiché mi a a o ni e una ispos a e apeu ica pe sonalizza a che,
auspicabilmen e, po ebbe isul a e no e olmen e po enzia a quando, come appa e
e osimile in un u u o non oppo lon ano, si po à p ocede e ad un sequenziamen o
comple o ed in empo eale del genoma di ciascun pazien e al ine di somminis a gli una
e apia concepi a in i ù delle sue peculia i à gene iche.
33
Ma le nuo e on ie e della
28
BUSCHMAN H., “How Junk DNA plays a ole in cance ”, Uni e si y o Cali o nia, 5 ap ile 2018, in
h ps://www.uni e si yo cali o nia.edu/news/how-junk-dna-plays- ole-cance ul imo accesso 8 ebb aio
2019; US Na ional Lib a y o Medicine, Gene ics Home Re e ence, “BRAF gene”, disponibile qui
h ps://gh .nlm.nih.go /gene/BRAF ul imo accesso 8 ebb aio 2019. PAPPAGALLO M., “Nuo a luce sul
uolo del “DNA spazza u a””, Il Co ie e della Se a, 4 Ap ile 2015, in
h ps://www.co ie e.i /salu e/spo ello_canc o/15_ap ile_04/nuo a-luce- uolo-dna-spazza u a-72e 7 9e-
daaa-11e4-8d86-255e683820d9.sh ml ul imo accesso 8 ebb aio 2019.
29
DEL BARRIO SEOANE, J., “Medicina indi idualizada”, Enciclopedia de Biode echo y Bioé ica, ci .
GARROD, A. E., “The incidence o alkap onu ia: a s udy in chemical indi iduali y”, Lance , ol. II, 1902,
pp. 1616-1620.
30
Al igua do, si eda GALLETTI, M., TORALDO DI FRANCIA, M. (Ed.), Bioe ica e gene ica. Indagini
cliniche e biobanche a e ica, poli ica e socie à, Milano, F anco Angeli, 2013.
31
DEL BARRIO SEOANE, J., ci . n. 15; JAIN, K. K., Tex book o Pe sonalized Medicine, New Yo k,
Heidelbe g, Do d ech , London, Humana P ess, 2015.
32
RUÍZ-CANELA LÓPEZ, M., “Fa macogené ica y a macogenómica”, Enciclopedia de Biode echo y
Bioé ica, ci . GINSBURG, G. S., WILLARD, H. F., Genomics and Pe sonalized Medicine, Ams e dam,
Else ie , Vol. 1 and 2, 2012. LÓPEZ-LÓPEZ, M., GUERRERO-CAMACHO, J. L., FAMILIAR-LÓPEZ,
I. M., JUNG-COOK, H., CORONA-VÁZQUEZ, T., ALONSO-VILATELA, M. E., “Pha macogenomics:
he ques o indi idualized he apy”, Re is a de Neu ologia, n° 39 (11), 2004, pp. 1063-1071.
33
DAGNA BRICARELLI, F., “I Tes Gene ici”, in CANESTRARI, S., FERRANDO, G., MAZZONI, C.
M., RODOTÀ, S., ZATTI, P. (Eds.), T a a o di Biodi i o. Il Go e no del Co po, ci ., pagg. 371-387;
ANNECCA, M. T., “Tes Gene ici e Di i i della Pe sona”, in CANESTRARI, S., FERRANDO, G.,
48
concezione del co po quale en i à ex a comme cium, nella sua in eg i à e nelle sue pa i
sepa a e.
Si a a, come ed emo a b e e, in a i di una ques ione di ca a e e e ico: il co po, nella
sua umani à e in agione della s essa, de e esse e so a o al me ca o e de e esse e
p esidia o da ogni o ma di s u amen o che si aduca in un luc o.
Al igua do, isul a pa icola men e in e essan e la eo ia sul sis ema sani a io elabo a a
da No man Daniels e di usamen e a a a nell’ope a Jus Heal h Ca e,
57
in cui engono
de ini i e possibili app occi alla sani à in appo o all’allocazione delle iso se
disponibili. In sos anza, il P o esso Daniels classi ica i c i e i secondo i quali concepi e
ed o ganizza e il sis ema sani a io secondo un i ico, che si si a icola nel me ca o, nei
di i i e nelle necessi à. Come p ecisa Ma ía Casado,
58
secondo il c i e io del me ca o
l’allocazione delle iso se isponde à alle logiche del binomio domanda-o e a; il
modello dei di i i, in ece, ce che à di ealizza e un equilib io a la ges ione della spesa
sociale dello S a o e la u ela dei di i i sociali, un comp omesso che appa e
pa icola men e di icile da o a e nell’a uale quad o conno a o da poli iche di aus e i y,
che ischiano di mina e i di i i sociali e il lo o adegua o inanziamen o da pa e dello
S a o. Si può e idenzia e come l’app occio alla sani à dal pun o di is a dei di i i appaia
pa icola men e p egnan e in una eal à globale e nella quale la ice ca di adegua e cu e
mediche ans on alie e pone peculia i esigenze di u ela. Si an icipa qui che se, da un
la o, il c i e io ado a o a li ello nazionale in Paesi speci ici, come la Spagna, è quello dei
di i i, cionondimeno i ischi di ice ca di adegua e cu e mediche in Paesi geog a icamen e
p ossimi è p esen e e pone dei delica i p oblemi di coo dinamen o. L’Unione Eu opea ha
ce ca o di da e una ispos a, e ques ’impegno ha condo o all’adozione della Di e i a
2011/24/UE sui di i i del pazien e e l’accesso alla sani à ans on alie a,
59
dalla quale
pu u a ia alcuni impo an i biodi i i imangono esclusi. Si pensi, ad esempio, ai di i i
ip odu i i e alle a anza e ecniche che sono s a e s iluppa e in ma e ia, a ida e alla
disc ezionali à s a ale nella ges ione ed o ganizzazione della sani à, anche in appo o alla
mo ale pubblica ed al limi e del buon cos ume. Senza dubbio, ad ogni modo, anche
l’Unione Eu opea ha ado a o il c i e io dei di i i nel suo app occio, in elazione alle sue
57
DANIELS, N., Jus Heal h Ca e, Camb idge, Camb idge Uni e si y P ess, 1995. Si eda anche.:
DANIELS, N., “Resou ce Alloca ion and P io i y Se ing”, in BARRETT, D.H., ORTMANN, L.H.,
DAWSON, A., SAENZ, C., REIS, A., BOLAN, G. (Eds.), Public Heal h E hics: Cases Spanning he
Globe, Be lin, Sp inge In e na ional Publishing, 2016.
58
CASADO M.,”G a ui ad o p ecio? Sob e el cue po humano como ecu so”, in CASADO M., (Ed.), De
la solida idad al me cado. El cue po humano y el come cio bio ecnológico, ci ., pagg. 17-35, 32.
59
La Di e i a, in pa icola e, ol e a p e ede e a a o e dei pazien i un’ampia gamma di di i i, che in
buona pa e si incen ano sulla aspa enza, p e ede, ad alcune condizioni, il di i o al imbo so pe le cu e
che siano s a e ice u e in un al o S a o memb o dell’Unione Eu opea, sia nella sani à pubblica che p i a a.
I di i i consac a i nella Di e i a cos i uiscono il po a o dell’e oluzione giu isp udenziale esp essa nelle
p onunce della Co e di Gius izia dell’Unione Eu opea nel ilone emblema icamen e app esen a o dalle
sen enze Kohll e Wa s. Al igua do si eda: Co e di Gius izia dell’Unione Eu opea, Raymond Kohll
Union des caisses de maladie (Kohll), Sen enza del 28 Ap ile 1998, C-158/96; Co e di Gius izia
dell’Unione Eu opea, The Queen, ex pa e Y onne Wa s Bed o d P ima y Ca e T us and Sec e a y o
S a e o Heal h, Sen enza del 16 Maggio 2006, C-372/04; Co e di Gius izia dell’Unione Eu opea, Nicolas
Decke Caisse de maladie des employés p i és (Decke ), Sen enza del 28 Ap ile 1998, C-120/95. In
pa icola e, in ques i casi, la Co e ha applica o la disciplina della libe a ci colazione dei se izi alla sani à.
Più speci icamen e, come e idenzia o in do ina, al Co e ha ado a o un app occio incen a o sui bisogni
del pazien e, al ine di p omuo e ne la mobili à nell’ambi o dell’Unione Eu opea. DAVIES, G., “The e ec
o M s Wa s ip o F ance on he Na ional Heal h Se ice”, King’s Law Jou nal, n° 158, 2007. See
SAUTER, W., “Ha monisa ion in heal hca e: he EU pa ien s’ igh s Di ec i e”, Nede landse
Zo gau o i ei , Hune 2011.

49
compe enze, alla eal à sani a ia. Come ed emo più di usamen e, ciò eme ge dalla
summenziona a Di e i a 98/44/CE, laddo e l’in e azione a la u ela della pe sona e,
speci icamen e del co po, uni a io e ammen a o, ed il me ca o iene isol a in i ù della
p o ezione della digni à umana e dei alo i e ici che con assegnano le dis in e eal à
nazionali median e il ico so alle clausole della mo ali à e dell’o dine pubblico.
In ine, il e zo c i e io di allocazione delle iso se pos o in luce dal P o esso Daniels è
app esen a o dai bisogni. Tale concezione, come so olinea o dalla P o esso essa Casado,
si impe nia sulle necessi à basiche delle pe sone, le quali sono p eo dina e alla
ealizzazione della pe sona e al godimen o e l’ese cizio dei suoi di i i. Il i e imen o alla
ca ego ia delle necessi à basiche e, quindi dei bisogni, ie oca il diba i o do inale
sull’inquad amen o del di i o alla salu e a i di i i umani e, in pa icola e, al igua do
conduce a ichiama e in ques o speci ico con es o la i lessioni di Paule e Die e lem
60
sull’illus e concezione di gius izia sociale enuncia a da John Rawls, nella sua ope a A
Theo y o Jus ice.
61
Tali i lessioni me i ano di esse e ci a e qui in agione
dell’a e mazione dell’uguaglianza a i memb i della socie à, specialmen e con igua do
alla gius izia dis ibu i a, e poiché, specialmen e nel pensie o di Rawls, si p opone una
equa dis ibuzione dei beni, che mi i a imuo e e le disuguaglianze connesse alla me a
o una nel nasce e più o meno do a i di alen o indi iduale o di iso se. Le
“disc iminazioni” ammissibili sono, in ece, quelle connesse alla dis in a capaci à o
l’impegno del singolo a coglie e e a u a e oppo uni à equamen e accessibili ai
memb i della socie à.
Le i lessioni sulla gius izia sociale, nel campo del biodi i o e, in pa icola e, con
i e imen o alla p esen e i lessione sul co po e le sue pa i e la lo o disponibili à,
ichiamano alcune necessa ie conside azioni sull’equi à nel biome ca o e gli a i di
disposizione della p op ia co po ali à, in eg a o ammen a a. Da ques o pun o di is a,
alcune in e essan i conside azioni, seppu non p eminen i nell’a uale isione, mi ano a
ice ca e una gius i icazione degli a i di disposizione pa imoniale nel biome ca o. Tali
conside azioni sono s a e s iluppa e specialmen e nell’ambi o della ma e ni à su oga a,
della ice ca clinica e, con anco a maggio in e esse ispe o alla nos a i lessione,
nell’ambi o della endi a degli o gani, p a ica ie a a a li ello in e nazionale e nei dis in i
o dinamen i in e ni seppu con qualche a a eccezione, come a emo modo di
app o ondi e nell’ul imo pa ag a o del p esen e capi olo. Con igua do a ali campi di
s udio, in do ina è s a o sos enu o che il sogge o debole di ali icende, che dunque mi a
a ealizza e un luc o, un’u ili à pa imoniale, disponendo del p op io co po, in eal à
consegue un an aggio da ale ope azione, che supe a gli s an aggi della s essa. In
sos anza, l’esigenza di o ene e un isul a o pa imoniale ealizze ebbe le necessi à, i
bisogni del sogge o debole, e ciò cos i ui ebbe idonea gius i icazione dell’a o
60
DIETERLEM P., Jus icia dis ibu i a y salud, México, FCE, 2015.
61
RAWLS J., A Theo y o Jus ice, Camb idge, Massachuse s, Ha a d Uni e si y P ess, 1971. Pe
un’in e essan e c i ica alla isione di John Rawls, si eda la “ eo ia delle capaci à” di Ama ya Sen. In
pa icola e, appa e eloquen e SEN A., L’idea di gius izia, Seg a e (Milano), Mondado i, 2010, pagg. 415
ss, in cui, appun o, l’idea di gius izia consis e, sos anzialmen e, in una eo ia dell’azione, nella cui o ica di
sos iene come p ende si cu a a a e so l’impa ziali à e come agiona e median e la alu azione pubblica
“p i ilegiando la eo ia della scel a sociale ispe o a quella del con a o sociale”. In a i, la i lessione di
Ama ya Sen p ende le mosse dal ilone del pensie o illuminis a con appos o a quello che abb accia a
l’idea del con a o sociale, e che si incen a a nelle s u u e sociali esis en i e sul uolo i es i o dalla
discussione pubblica condo a con azionali à pe a on a e l’ingius izia sociale. Appa e in e essan e
ichiama e anche NUSSBAUM M. C., Le nuo e on ie e della gius izia. Disabili à, nazionali à,
appa enenza di specie, Bologna, Il Mulino, 2007.
50
disposi i o del p op io co po.
62
In ques o caso, siamo nell’ambi o del cosidde o
“s u amen o an aggioso” o “mu uamen e an aggioso”, il quale na u almen e si
dis ingue dalle ipo esi di coe cizione alla so oposizione ad una de e mina a ope azione
pe la pa e debole, come a iene ad esempio nel caso della schia i ù, in cui si iscon a
un annullamen o olon a is ico del sogge o debole. Nelle ci cos anze delle “s u amen o
an aggioso” o “mu uamen e an aggioso”, il sogge o o e dal suo can o mi a a
massimizza e il p op io in e esse, senza un ada amen o e dunque un idimensionamen o
nella sua ealizzazione pe anda e incon o alla posizione del sogge o debole in un’o ica
di pe seguimen o di un più equo comp omesso di in e essi, pu o andosi nelle
condizioni di p opo e un egolamen o con a uale meno s a o e ole pe la pa e debole.
Tale concezione ichiede un oppo uno inquad amen o ed è pe an o necessa io
so olinea e che ale icenda con a uale iene in esa in un con es o di iniqui à non
gene alizza a, ossia in un quad o in cui il di a io a le posizioni delle pa i non è connesso
ad un’iniqui à che po emmo de ini e sis emica, ma è lega o a peculia i ci cos anze
eme gen i nel caso speci ico. In sos anza, si a a di ci cos anze che esulano da un
gene alizza o scena io di ingius izia sociale, olendo ichiama e nuo amen e il pensie o
di Rawls. Se olessimo inquad a e la icenda secondo il di i o i aliano, sa ebbe
indubbiamen e in e essan e i le e e sulla ca ego ia pa ologica della escindibili à.
Ciò e idenzia o ispe o al cosidde o “s u amen o an aggioso o mu uamen e
an aggioso”, appa e e iden e che si a a di un’ipo esi di e en e ispe o ad un
enomeno oggigio no piu os o ile an e, ossia l’e hics dumping, consis en e nell’impiego
di egole e iche che po emmo di e a enua e nella lo o a i udine p o e i a ispe o agli
s anda d impiega i nei Paesi occiden ali da pa e delle imp ese a maceu iche, nel campo
della ice ca clinica e biomedica in eal à socio-economicamen e ulne abili,
specialmen e nei Paesi in ia di s iluppo. In pa icola e, la Commissione Eu opea ha
de ini o l’e hics dumping come “l’espo azione di p a iche di ice ca che non sa ebbe o
acce a e in Eu opa su basi e iche”.
63
Anche ale enomeno ichiede una con es ualizzazione ed una alu azione conc e a se
da e o quella egola “indeboli a” nel suo in en o di p o ezione dia o igine ad un’iniqui à
di a amen o di sogge i più ulne abili. Ma, ad ogni modo, il iscon o p a ico so en e
mos a che ali s anda d di p o ezione “indeboli i” non appo ano alcun bene icio ai
sogge i che pa ecipano alla spe imen azione. Pe di più, uno dei campi in cui l’e hics
dumping si palesa più spicca o è app esen a o dal eclu amen o pe la pa ecipazione ai
p ocessi clinici. Da o il c escen e in e esse e so alcune delle eal à più ulne abili del
mondo al ine della is i uzione delle biobanche e il conseguen e epe imen o dei campioni
biologici umani a i memb i di alcune delle popolazioni più o emen e ca a e izza e
dalla a ie à soma ica e gene ica,
64
le p eoccupazioni e idenzia e do ebbe o esse e p ese
se iamen e in conside azione.
62
Si eda al igua do RIVERA LÓPEZ, E., “Explo ación y bioé ica. É ica indi idual y egulación ju ídica”,
Re is a de Bioé ica y De echo, n° 40, 2017, pagg. 7-22.
63
NOVOA-HECKEL G., BERNABE R., LINARES J., “Expo a ion o une hical p ac ices o low and
middle income coun- ies in biomedical esea ch”, Re is a de Bioé ica y De echo, n. 40, 2017, pagg. 167-
177. CORDIS, Reducing he isk o expo ing non-e hical p ac ices o hi d coun ies, 2015, disponibile
qui h p://co dis.eu opa.eu/p og amme/ cn/665155_en.h ml ul imo accesso 8 ebb aio 2019.
64
Si pensi, ad esempio, al P oge o H3A ica (Human He edi y and Heal h in A ica), che p e ede lo s udio
delle pa ologie gene iche e dell’in luenza dei a o i ambien ali nel con inen e a icano, includendo al esì
l’is i uzione di una biobanca, e del ci occupe emo più di usamen e nel Capi olo III.
51
Ciò p emesso, appa e oppo uno so e ma si sulle ques ioni di gius izia sociale che
possono p esen a si e a e i e sia all’o ganizzazione del sis ema sani a io che al
epe imen o e alla ges ione di iso se sca se, come sono i campioni biologici umani.
Con i e imen o al p imo aspe o, è in e essan e so olinea e che alcune c i iche sono s a e
mosse igua do al sis ema di assis enza sani a ia uni e salis ica,
65
benché esso,
specialmen e nel con inen e eu opeo, sia imas o un indubbio caposaldo ed un elemen o
ondan e nella concezione della sani à e non abbia cedu o alla concezione impe nia a sul
meccanismo assicu a i o, in ece ca a e izzan e la eal à s a uni ense e, con un impa o
che nella p a ica si i ela anco a più o emen e disc imina o io e p eclusi o, nel sis ema
a icano. In pa icola e, in do ina, spicca la isione di Engelha , che sos ene a come la
p e isione di un sis ema di assis enza sani a ia uni e salis ica abbia un’indole o ali a ia
e coe ci i a, a i ando a de ini e ale sis ema come “un a o laicamen e immo ale”.
66
Le obiezioni o mula e alla isione di Engelha in do ina e idenziano come in ece la
sani à sia una componen e basila e pe lo s iluppo dello S a o democ a ico, secondo una
concezione della salu e che non cos i uisce unicamen e un bene indi iduale, ma un bene
a e en e all’in e a colle i i à.
67
Pe quan o igua da il epe imen o e la ges ione delle iso se sca se, il i e imen o ai
campioni biologici umani si inquad a nel più ampio app occio ispe o al co po, ed è con
i e imen o a ques a p emessa che la lo o disciplina e, in pa icola e, i pa adigmi che sono
s a i p opos i pe il lo o inquad amen o si speci icano in linea con le lo o peculia i à.
In ques o senso, la i lessione non può non concen a si sul uolo che il di i o è chiama o
a i es i e ispe o al co po umano, essendo chiama o a isc i e e la egola a i iciale
laddo e la egola na u ale è enu a meno, pe ie oca e le pa ole di S e ano Rodo à.
68
È
in e essan e ichiama e il diba i o nella do ina i aliana, laddo e, da un la o, si a e ma
la concezione che alo izza posi i amen e il uolo del di i o ed il suo in e en o nel
campo biogiu idico; al igua do, è e icace l’a e mazione che il Ca nelu i ece
p o e icamen e o mai quasi un secolo a, in i ù della quale “anche i giu is i […] hanno
da sape mano a e il mic oscopio”.
69
Al igua do, secondo alcune p ospe i e
l’in e en o del di i o non do ebbe esse e in asi o, ma do ebbe limi a si a ende e
in e p e e delle endenze sociali che si mani es ano, men e Rodo à a isa il canone
disc e i o e guida pe l’in e en o giu idico nella digni à.
70
Non sono pe ò manca e quelle
con appos e isioni che i endicano l’au o e e enziali à della scienza e della ecnica,
65
BERLINGUER G., RUFO F., “Me ca o e non me ca o nel biodi i o”, in CANESTRARI, S.,
FERRANDO, G., MAZZONI, C. M., RODOTÀ, S., ZATTI, P., (Eds.), T a a o di Biodi i o. Il Go e no
del Co po, pag. 1021. ENGELHARDT H. T., F eedom and Mo al Di e si y: The Mo al Failu es o Heal h
Ca e in he Wel a e S a e, Social Philosophy and Policy, n. 14(2), 1997, pagg. 180 ss. WEINER R. B.,
“Beyond Fo bea ance as he Mo al Founda ion o a Heal h Ca e Sys em: Analysis o Engelha d ’s
P inciples o Bioe hics”, in MINOGUE B. P., PALMER-FERNÁNDEZ G., REAGAN J. E., (Eds.),
Reading Engelha d , Do d ech , Sp inge , 1997.
66
BERLINGUER G., RUFO F., “Me ca o e non me ca o nel biodi i o”, in CANESTRARI, S.,
FERRANDO, G., MAZZONI, C. M., RODOTÀ, S., ZATTI, P., (Eds.), T a a o di Biodi i o. Il Go e no
del Co po, pag. 1021.
67
Ibidem.
68
RODOTÀ S., Il di i o di a e e di i i, Roma-Ba i, Edi o i La e za, 2012, p. 285.
69
IRTI N., Il di i o nell’e à della ecnica, Napoli, Edi o iale Scien i ica, 2007. CARNELUTTI, F.,
“P oblema giu idico della as usione del sangue”, in Fo o i aliano, IV, 1938.
70
RAPISARDA I., Il co po umano come ogge o di di i o nell’e a bio ecnologica, Tesi Di Do o a o di
Rice ca, Scuola di Do o a o di Rice ca in “Di i o Eu opeo dei Con a i Ci ili, Comme ciali e del La o o”,
Ciclo XXVIII, Uni e si à Ca’ Fosca i di Venezia, 2016.
52
dando p io i à all’au onomia e all’au ode e minazione della pe sona in un campo, come
quello biogiu idico, in cui il plu alismo di edu e appa e di icilmen e conciliabile, e pe
ques a agione la scel a iene a ida a alla s e a indi iduale.
71
A ualmen e, lo scena io no ma i o si p esen a a icola o su più li elli no ma i i, al empo
s esso ammen a o, i elando così u a la complessi à di ado a e egole comuni e
condi isi s anda d di p o ezione dei di i i in gioco pe il biodi i o in e nazionale.
A li ello in e nazionale, come app o ondi emo nel secondo capi olo, le ispos e non sono
manca e. Pu u a ia, a li ello globale esse hanno na u a di so law, essendo l’unico
s umen o ile an e in ma e ia, la Con enzione Eu opea sulla Biomedicina e i Di i i
Umani, un a a o egionale, ado a o nel quad o del Consiglio d’Eu opa.
Non sono nemmeno manca i gli in e en i nel quad o dell’Unione Eu opea che, ol e alla
summenziona a Di e i a 98/44/CE la quale, come ed emo più di usamen e nel
Capi olo II e nel Capi olo III, si icollega ai campioni biologici umani in appo o alla non
b e e abili à del co po umano, ha suggella o le ga anzie dell’in eg i à isica nel campo
della medicina e della biologia
72
nell’A icolo 3 della Ca a dei Di i i Fondamen ali
dell’Unione Eu opea. Ciò che può qui an icipa si ispe o al Capi olo II è che ciò che
eme ge dal quad o in e nazionale è senza dubbio la p ese azione della pe sona dai ischi
di me ci icazione median e la p e isione del di ie o di a e del co po umano un on e di
luc o. La u ela dell’esse e umano a a e so la sua p ese azione dal me ca o e, dunque,
dalla me ci icazione, è una ques ione ondan e nel p ocesso di cos i uzionalizzazione
della pe sona e del iconoscimen o della sua p eminenza ispe o al me ca o ma anche
ispe o alla scienza e al suo p og esso. Una isione, quella desc i a, che non solo a ianca
bensì è p od omica e ondan e anche ispe o alla non b e e abili à del co po umano e
delle sue pa i, seppu ques ’ul ima p e isione si icolleghi anche all’esigenza
dell’inde e ibile inno azione che de e ca a e izza e l’in enzione b e e abile. In
appo o a ali ga anzie dell’esse e umano, è in e essan e so e ma si sulla
cos i uzionalizzazione della scienza compiu asi in alcuni o dinamen i, con un’esplici a
p io izzazione della pe sona, pos a al cen o dello s iluppo scien i ico in i ù della
digni à umana, concezione che pun ualizza appun o che l’esse e umano e, so en e, più in
gene ale, l’in e a specie umana non possono esse e pos e ga i ispe o all’in e esse della
scienza e del suo p og esso. Si acco da così alla pe sona un e o e p op io s a u o
cos i uzionale ispe o alla scienza il quale, come ed emo, iene condi iso anche dal
di i o in e nazionale, che conosce una impo an e in e azione con il di i o cos i uzionale.
Adden andoci in un’analisi più app o ondi a, l’impo anza del uolo del di i o
cos i uzionale è s a a e idenzia a in do ina da Romeo Casabona,
73
che ha so olinea o
come il di i o cos i uzionale unga sia da “ ece o e” dei di i i ondamen ali che come
s umen o pe isol e e i con as i eme gen i a le posizioni con liggen i e dunque anche
i di i i che do esse o en a e in o a di collisione, specialmen e quando le esigenze di
71
Pe una più as a icos uzione ed analisi del diba i o si eda RAPISARDA, I., Il co po umano come
ogge o di di i o nell’e a bio ecnologica, ci ., nonché PATRONI GRIFFI, A., Le egole della bioe ica a
legisla o e e giudici, Napoli, Edi o iale Scien i ica, 2016.
72
RESTA G., “La disposizione del co po. Regole di appa enenza e ci colazione”, in CANESTRARI, S.,
FERRANDO, G., MAZZONI, C. M., RODOTÀ, S., ZATTI, P., (Eds.), T a a o di Biodi i o. Il Go e no
del Co po, ci ., pagg. 805-854, 821.
73
ROMEO CASABONA C. M., “La u ela del genoma humano”, in CANESTRARI, S., FERRANDO, G.,
MAZZONI, C. M., RODOTÀ, S., ZATTI, P., (Eds.), T a a o di Biodi i o. Il Go e no del Co po, ci .,
pagg. 258-259; si eda: DEMURO G., “La ice ca scien i ica e il di i o alla salu e”, Associazione I aliana
dei Cos i uzionalis i, Ri is a n. 4, 2013.
53
p o ezione del dona o e dei campioni biologici s idano con le is anze della ice ca, che
so ono se non necessa iamen e imb iglia e. Ed in ciò si indi idua inol e un dialogo, un
elaziona si a il di i o cos i uzionale e il di i o in e nazionale, che alimen a “es e
De echo Cons i ucional de la Bioé ica en cie nes”, ossia l’eme gen e di i o cos i uzionale
della bioe ica.
74
Al con empo, appa e oppo uno e idenzia e come ale dialogo possa
esse e concepi o in un’o ica bidi ezionale, po endosi in a i agione olmen e sugge i e
come il di i o cos i uzionale possa age ola e l’implemen azione degli s anda d elabo a i
a li ello in e nazionale e la lo o a e mazione nei singoli o dinamen i, pe al o con il
ango di on e p ima ia negli o dinamen i in e ni.
In pa icola e, nello scena io eu opeo, si a isano di e se Ca e cos i uzionali che
abb acciano la p ospe i a in conside azione in appo o alla scienza, e che la speci icano
ispe o alla p o ezione dell’iden i à gene ica dell’indi iduo nonché, so en e, delle
gene azioni u u e. Emblema iche p e isioni si in engono nelle Cos i uzioni della
S izze a, del Po ogallo e della G ecia, e nella Legge Fondamen ale edesca.
75
In
pa icola e, l’a icolo 119 della Cos i uzione s izze a spicca pe la disciplina
pa icola eggia a che de a nell’indi izza si alla “Medicina ip odu i a e [all’]ingegne ia
gene ica in ambi o umano”. Tale p e isione coglie le esigenze e i ischi di una
biomedicina che non p io izza l’uomo, asse endolo ad una scienza che in e iene sulla
sua essenza incidendo così, nel p esen e, sulla digni à del singolo e, in p ospe i a, sulle
gene azioni u u e, a a e so gli in e en i sulla linea ge minale. Non de e s upi e il
pa icola e igo e ispe o alla medicina ip odu i a, da o che esso app esen a uno degli
o izzon i più sensibili e no ma i amen e già in e essa i, almeno in Eu opa, da in e en i
legisla i i non senza isonanza: si pensi al Regula ion b i annico del 2015 che ha
au o izza o il ico so alla ecnica di sos i uzione mi ocond iale. Una p e isione dal eno e
simile ispe o all’a icolo 119 della Cos i uzione s izze a si in iene nell’a icolo 20-bis
della Legge Fondamen ale edesca, men e sia la Cos i uzione g eca, all’a icolo 5, che la
Cos i uzione po oghese, all’a icolo 26(3), p e isioni che si p eoccupano di p o egge e
l’iden i à gene ica dinanzi alla scienza, in pa icola e, ispe o alla “spe imen azione
gene ica”. Si a a di imo i non in onda i, da i i g andissimi p og essi compiu i p op io
dall’ingegne ia gene ica con l’a en o della ecnica CRISPR/Cas9 e conside a o quan o
un inadegua o app occio no ma i o, ca en e sul piano della p o ezione dei di i i
ondamen ali, possa consen i e a de i e di me ci icazione sia dei ma e iali biologici che
dell’in o mazione gene ica da essi ica abile.
È age olmen e in uibile come si a e p e isioni siano in g ado di o i e cope u a
cos i uzionale ad alcune delle p oblema iche più p egnan i che si pongono in appo o ai
campioni biologici umani, specialmen e quando si conside a la lo o in ima connessione
con l’iden i à gene ica del dona o e così come del g uppo amilia e e, in una p ospe i a
anco a più ampia, al g uppo e nico di appa enenza, ino alle gene azioni u u e.
76
Tu a ia, anche laddo e il quad o cos i uzionale non abbia inco po a o nel suo seno ale
peculia e u ela dell’iden i à gene ica in appo o alla scienza, nondimeno ques ’ul ima è
s a a p esa in conside azione. Al igua do, si pensi ad esempio alla Cos i uzione i aliana,
il cui a icolo 9 p e ede che “La Repubblica p omuo e lo s iluppo della cul u a e la
74
Ibid.
75
Ibid.
76
GÓMEZ-SALVAGO SÁNCHEZ C., “Ma co ju ídico p i ado del ma e ial biológico de o igen humano
en la ac i idad in es igado a”, Anua io de De echo Ci il, Tomo LXVII, 2014, Fascículo I, pagg. 11-79,
30-36.

54
ice ca scien i ica e ecnica” o alla Cos i uzione spagnola, il cui a icolo 20.1b “[si]
iconosc[e] e p o egg[e] i[l] di i [o] […] alla p oduzione e c eazione […] scien i ica e
ecnica”. P e isioni di eno e simile sono con enu e al esì in un più ampio no e o di
Ca e cos i uzionali, come ad esempio la Cos i uzione unghe ese e la S aa sg undgese z,
ossia la “Legge ondamen ale sui di i i gene ali dei ci adini”, aus iaca.
77
Da un la o, appa e e iden e l’impo anza di ali p e isioni, che inco po ano il di i o alla
scienza e al p og esso scien i ico e ecnologico come di i o ondamen ale. Dall’al o la o,
può pe ò no a si come ale p o ezione sia di e amen e meno incisi a pe ciò che conce ne
la u ela non solo del co po, della pe sona in senso ampio, ispe o ai ischi che possono
de i a e dalla scienza e dal p og esso scien i ico, che ichiedono pe an o un più in enso
s o zo e meneu ico all’in e p e e che, in ques i casi, ha con igu a o uno s a u o della
pe sona ispe o alla scienza e ai ischi che essa pone, in i ù di una se ie di p e isioni
cos i uzionali. In p imo luogo, l’in eg i à isica, icos ui a nell’o ica del di i o alla
salu e, men e sul piano dell’in o mazione gene ica, hanno cos i ui o un u ile ondamen o
le disposizioni in ma e ia di u ela della ise a ezza.
Ad esempio, l’a chi e u a cos i uzionale spagnola ha consen i o un’in e essan e ed
e icace p o ezione dell’in o mazione gene ica, benché na u almen e la do ina non abbia
manca o di caldeggia e l’adozione di uno speci ico quad o no ma i o dedica o ai da i
gene ici, il quale è pe al o isul e ebbe coessenziale alla u ela della salu e della pe sona,
ga an i a dall’a icolo 43 della Cos i uzione spagnola.
78
In pa icola e, quali p e isioni
ile an i pe la desc izione della p o ezione dell’in o mazione gene ica ed i di i i
connessi, engono in ilie o gli a icoli 18 e 14 della p ede a Ca a, che ispe i amen e
u elano la ise a ezza e l’uguaglianza di on e alla legge, la cui le u a congiun a
pe al o si può ben indi izza e alle possibili disc iminazioni discenden i
dall’in o mazione gene ica, come ad esempio le succi a e disc iminazioni in ambi o
giusla o is ico e in campo assicu a i o. In pa icola e, la do ina spagnola ha speci ica o
il campo applica i o dell’a icolo 18 della Cos i uzione, chia endo come lo s esso sia
susce ibile di icomp ende e i da i gene ici, senza che al igua do sia necessa io un ale
s o zo e meneu ico da do e ice ca e ondamen o e cope u a ad un “nuo o” di i o. In
al senso, il de a o cos i uzionale abb accia le e oluzioni ecnoscien i iche nell’o bi a
della u ela della “in imidad pe sonal”.
79
Anco a, l’in o mazione gene ica o a
p o ezione, in ia in e p e a i a, negli a icoli 10, 15 e 17, che ispe i amen e
ga an iscono la digni à, l’in eg i à isica e la libe à e la sicu ezza. In pa icola modo, è
in e essan e no a e come il “di i o alla au ode e minazione in o ma i a” sia s a o
icollega o alla digni à, nella o ma del “con ollo [che la pe sona] ese ci a sui p op i da i
che lo S a o o un sogge o dis in o ges isce”,
80
e idenziandosi così un appo o con il
77
Nello speci ico, ispe i amen e all’a icolo 17 della S aa sg undgese z aus iaca e all’a icolo X della
Cos i uzione unghe ese. Appa e in e essan e ichiama e anche l’a icolo III della Cos i uzione unghe ese,
laddo e suggella il p incipio del consenso in o ma o e ie a le p a iche di ca a e e eugene ico – si ci ano
esp essamen e le manipolazioni della linea ge minale e la clonazione, senza pe ò dis ingue e più
speci icamen e a la clonazione di ca a e e ip odu i o o e apeu ico – e si sancisce il di ie o dell’uso del
co po e delle sue pa i che sia inalizza o a consegui e un p o i o.
78
GARCÍA AMEZ J., “La p o ección de los da os geñe icos en España: un análisis desde los p incipios
gene ales de p o ección de da os de ca ác e pe sonal”, Re is a de De echo y Genoma Humano, n. 24, 2006,
pagg. 29-64.
79
Si eda al igua do GUICHOT REINA E., “De echo a la p o ección de da os y ac i idad adminis a i a”,
n. 71, 2005, Re is a Vasca de Adminis ación Pública, pagg. 81-120.
80
MARTÍNEZ VÁSQUEZ DE CASTRO L., “El de echo a la au ode e minación in o ma i a”, in DE
PAULA BLASCO GASCÓ, F., Es udios ju ídicos en homenaje a Vicen e L. Mon és Penadés, , Vol. 2,
55
p op io co po es aneo alla pa imoniali à e scandi o piu os o dall’au ode e minazione.
In al modo, si iconosce la co po ali à e si a ol e la s essa, nel ga an i e una u ela
anco a più pe asi a, che ne p o egge anche l’esplica si dinamico, il quale è
indissolubilmen e lega o alla digni à poiché la p o ezione dell’in o mazione gene ica e la
sua conoscenza da pa e del i ola e “suppone una conoscenza di se s essi e o ma pa e
della ealizzazione della pe sona”.
81
Similmen e, la Cos i uzione i aliana
82
acco da una p ima ia impo anza alla u ela dello
s iluppo della pe sonali à nel ga an i e la p o ezione della pe sona dinanzi alla scienza,
in un’o ica impe nia a sull’a icolo 2 della Ca a che, inol e, asla la disponibili à del
p op io co po su un piano di solida ie à sociale, e lo so ae così alle maglie del me ca o
e della comme cializzazione. Tale p ocesso è s a o de ini o da Rodo à la
“cos i uzionalizzazione della pe sona”:
83
esso si onda sulla digni à, in i ù della quale
si iassegna alla pe sona la sua co po ali à. In pa icola e, l’a icolo 32 della Ca a
cos i uzionale, nel u ela e il di i o alla salu e, i suggella il appo o a la pe sona e il
co po, cosicché l’in iolabili à della digni à della pe sona si aduce nella s e a isica con
l’in iolabili à del co po. Una elazione che la s essa Co e Cos i uzionale è giun a a
consac a e esplici amen e nella p op ia giu isp udenza a ancandola dallo spe o della
me ci icazione, a e mando che il co po non si può conside a e “a ulso dalla pe sona
laddo e ale insepa abili à non sussis e pe i beni economici”.
84
Escluso il pa adigma
economico e, anco più, il pa adigma dominicale, la “amminis azione” del co po non
può che esp ime si nella o ma dell’au ode e minazione, anch’essa cos i uzionalmen e
inca dina a e, più p ecisamen e, p o e a dall’a icolo 13, ine en e alla libe à pe sonale.
Tale s a u o cos i uzionale della pe sona si declina, na u almen e, anche nell’ambi o della
scienza. A ale igua do, è uno dei più ecen i ed emblema ici esempi la sen enza della
Co e Cos i uzionale n. 96/2015, che ha dichia a o l’illegi imi à cos i uzionale
dell'esclusione dalla possibili à di ico e e alle ecniche di p oc eazione medicalmen e
assis i a alle coppie e ili po a ici di mala ie gene iche asmissibili, isponden i ai
c i e i di g a i à che consen ono l’accesso all’abo o e apeu ico e, ope ando un
con empe amen o a u ela della pe sona e p og esso scien i ico, ha eso accessibile la
diagnosi gene ica p eimpian o a ali coppie.
85
Valencia, Ti an Lo Blanc, 2011 (Tomo II), pagg. 1507-1526. Pe quan o conce ne la i lessione sulla eal à
cos i uzionale spagnola, si eda GÓMEZ-SALVAGO SÁNCHEZ, C., “Ma co ju ídico p i ado del ma e ial
biológico de o igen humano en la ac i idad in es igado a”, ci ., pagg. 22-30.
81
LÓPEZ-FRAGOSO ÁLVAREZ, T., “P incipios y lími es de la p ueba de ADN en el p oceso penal”,
Gené ica y De echo, E s udios de De echo Judicial, n. 36, 2001, pagg. 133-208.
82
VERONESI P., “Uno s a u o cos i uzionale del co po”, in CANESTRARI, S., FERRANDO, G.,
MAZZONI, C. M., RODOTÀ, S., ZATTI, P., (Eds.), T a a o di Biodi i o. Il Go e no del Co po, ci .,
pagg. 137-172, 138 ss.
83
RODOTÀ S., Il di i o di a e e di i i, ci .
84
Co e Cos i uzionale, Sen enza del 22 gennaio 1986, n. 18, deposi a a il 30 gennaio 1986, disponibile qui
h p://www.giu cos .o g/decisioni/1986/0018s-86.h ml ul imo accesso 8 ebb aio 2019 e Sen enza del 9
o ob e 1990, n. 471, deposi a a il 22 o ob e 1990, disponibile qui
h p://www.giu cos .o g/decisioni/1990/0471s-90.h ml ul imo accesso 8 ebb aio 2019.
Sul ema si eda VERONESI, P., “Uno s a u o cos i uzionale del co po”, in CANESTRARI, S.,
FERRANDO, G., MAZZONI, C. M., RODOTÀ, S., ZATTI, P. (Eds.), T a a o di Biodi i o. Il Go e no
del Co po, ci ., pagg. 137-172.
85
Co e Cos i uzionale, Sen enza del 14 maggio 2015, n. 96, deposi a a il 5 giugno 2015, disponibile qui
h ps://www.co ecos i uzionale.i /ac ionSchedaP onuncia.do?anno=2015&nume o=96 ul imo accesso 8
ebb aio 2019.
56
Analizza o il dialogo a di i o, me ca o e scienza, è oppo uno ipe co e e l’e oluzione
del co po e della sua collocazione nel mondo giu idico, pe comp ende e le di icol à di
app occio odie ne e le soluzioni pe co ibili, p elimina men e e p od omicamen e ispe o
al co po nella sua in e ezza pe poi concen a ci sull’inquad amen o delle pa i sepa a e
che, come so olinea o in do ina, non possono esse e con use con il co po in eg o, bensì
necessi ano un a amen o di e enzia o. Median e ale i lessione e al suo esi o, pe
icongiunge ci alla eal à cos i uzionale a a a, si conside e à il co po nelle codi icazioni
ci ili, che non semp e hanno es i ui o la “co po ali à” alla pe sona, so en e con inuando
a isen i e dell’app occio alla s essa della “as azione” isalen e al di i o omano,
median e il p osopon della pe sonali à giu idica.
3. La dimensione giu idica del co po e la sua e oluzione
L’e oluzione della conside azione del co po nel di i o è an ichissima: i p imi
i e imen i isalgono già al Codice di Hamu abi e, dunque, al XVII secolo a. C..
86
All’epoca, il co po e a p eso in conside azione in un’o ica sanziona o ia, al ine
dell’in lizione delle pene, le quali a e ano un’indole co po ale; esempio pa adigma ico
e a la legge del aglione, la quale asse i a che “se un uomo ompe un den e a un suo pa i
gli sia o o un den e”.
87
La co po ali à eni a al esì in ilie o in ambi o ip odu i o, do e si iscon a a una
p e isione che iecheggia l’a uale discusso is i u o della ma e ni à su oga a,
88
e
nell’al eo della subo dinazione.
Un’impos azione alquan o simile si iscon a nel di i o omano a caico, laddo e dalle
Leggi delle XII Ta ole eme ge una isione del co po in eso quale s umen o di espiazione
delle pene e di adempimen o delle obbligazioni, p ospe i a che si ima ca anche in ques a
eal à giu idica, nella legge del aglione. Solo in epoca gius inianea, con il Co pus Iu is
Ci ilis,
89
mu ò la concezione del co po, compiendo il di i o in ale epoca una
“sma e ializzazione del co po”, median e l’as azione del conce o della pe sona giu idica
dalla s e a della co po ali à. La “giu idi icazione” del co po passa quindi pe la sua
sma e ializzazione, in un’o ica che in eal à semb a ie oca e la dico omia husse liana
del Kö pe e Leib,
90
così come il binomio delinea o da O ega a una dico omia
86
Il Codice di Hamu abi acco pa 282 disposizioni, che u ono o dina e dal e babilonese Hamu abi, e ha
un con enu o a iega o, spaziando dalla disciplina della amiglia e del comme cio a quella
dell’amminis azione della gius izia, p e edendo al esì una se ie di condo e conside a e ea i.
87
Hamu abi, 200.
88
Hamu abi, 146. Una simile s a uizione si i o a nella Bibbia: «Rachele edendo che non le e a concesso
di p oc ea e igli a Giacobbe, [disse]: «Ecco la mia se a Bila: unisci i a lei, così che pa o isca sulle mie
ginocchia e abbia anch’io la mia p ole pe mezzo di lei» (Genesi, 30, 1-3).
89
Il Co pus Iu is Ci ilis o Co pus Iu is Ius inianeum (529-534 d. C.), i es e un’impo anza ondamen ale
pe la scienza giu idica. Esso u così denomina o dall’epoca medie ale, e consis e nella compilazione olu a
dall’Impe a o e bizan ino Gius iniano I pe ché accogliesse e acchiudesse il ma e iale no ma i o e
giu isp udenziale di di i o omano, pe io dina e il sis ema giu idico dell'impe o bizan ino, nell’ambi o di
un più ampio aneli o di ecupe o delle adizioni e della g andezza omane. Si a icola nel Diges o, nel
Codice, nelle Is i uzioni e nelle No elle. L’impo anza del Co pus Iu is Ci ilis u ale che esso ha cos i ui o
la base comune del di i o eu opeo ino all’a en o del Code Napoléon.
90
HUSSERL E., Medi azioni ca esiane, Milano, Bompiani, 1997, § 44, § 119.
57
abb accia a anche da O ega nella dis inzione a l’in acue po e l’ex acue po.
91
Il soma
iene, in un ce o senso accan ona o, in linea con la p ospe i a che il di i o omano
dell’epoca gius inianea e edi a dal pensie o g eco, che concepisce il co po come una
p igione dell’anima.
92
Tale isione del co po come appola dell’anima a onda le p op ie
adici nel pensie o soc a ico, laddo e la dico omia a co po e anima si isol e
nell’au odominio, nel quale la seconda addomes ica il p imo. Pe dipiù, la concezione
soc a ica del soma quale p igione della psiche e a s a a esal a a nel pensie o di Pla one,
che a e a abb accia o una isione anco a più o e di quella elabo a a dal suo maes o
Soc a e. Nella iloso ia pla onica, la s iden e ensione a co po e anima si isol e a
ponendo il co po a se izio dell’anima, una con apposizione che e a iusci a a
iconcilia si solo nel pensie o a is o elico,
93
all’insegna di una i o a a uni à a anima e
co po. Ma, iconcen andoci sulla aduzione giu idica che il di i o omano a e a sapu o
compie e del a ina o pensie o iloso ico g eco, che la elazione con il p op io co po non
osse in esa come una o ma di au op op ie à eme ge quando si conside a che Ulpiano,
nel Diges o, chia isce che “dominum memb o um suo um nemo ide u ”,
94
ossia che
nessuno è pad one delle p op ie memb a e, dunque, del p op io co po. Nella glossa di
Accu sio, addi i u a, ale passaggio eni a icollega o ad un’al a asse zione semp e
in enibile nel Diges o di Ulpiano secondo la quale “[i]n homine libe o nulla co po is
aes ima io ie i po es ”.
95
L’apice della concezione del co po eni a aggiun o con la
sac ali à acco da a ai co pi dei magis a i e dei sace do i. Eppu e, nel di i o omano si
in engono sin dall’e à a caica delle o me di p op ie à sul co po al ui, delle o me di
dominio che in ale epoca in e essa ano gli s essi ilii amiliae e che si conse e anno
successi amen e sui se i, dei quali il domimus po e a libe amen e dispo e, ad esempio
endendoli o addi i u a uccidendoli.
96
Ce amen e, pe ò, un ma gine di ambigui à
imane a, quasi a es imonia e la na u a ib ida di un dominio che si esp ime a sugli
ins umen a ocalia, così come si denomina amo gli schia i pe dis ingue li dagli animali
e dagli u ensili, ispe i amen e ins umen a semi ocalia e ins umen a mu a.
97
Pe dipiù,
una ce a ambigui à si iscon a ul e io men e quando si osse a che la disciplina dello
schia o eni a inclusa al con empo sia nel lib o dedica o alle pe sone che nel lib o
dedica o alle es.
98
P ocedendo apidamen e a an i nel empo, la dico omia a anima e
co po pe sis e a anco a nel Medioe o, do e pe ò il co po, benché quali ica o come es,
acquisi a una p op ia sac ali à, cui si icollega ano dei di i i, ma u a ia la s e a isica
si subo dina a all’anima, amminis a a dai sace do i. Il co po, come componen e della
pe sona, appa ene a a Dio, a cui appa ene a la i a s essa della pe sona. con la
conseguenza pe cui si po e a a e ma e solo un me o di i o di uso o di usu u o sul
91
ORTEGA Y GASSET J., "Vi alidad, alma, espí i u", Ob as comple as, II, Mad id, Re is a de Occiden e,
1962, pag. 455. Si eda, inol e: LLANO-ALONSO F. H., CASTRO SÁENZ A. (Ed.), Medi aciones sob e
O ega y Gasse , Mad id, Edi o ial Téba , 2005.
92
REIDWEG C., Pi ago a. Vi a, do ina ed in luenza, Milano, Vi a e Pensie o, 2007, pag. 180.
93
Pe un’analisi del ema, si eda ATIENZA M., “El de echo sob e el p opio cue po y sus consecuencias”,
in in CASADO M., (Ed.), De la solida idad al me cado. El cue po humano y el come cio bio ecnológico,
ci ., pagg. 35-63, 44.
94
Dig., 9. 2. 13: “Dominus memb o um suo um nemo ide u ”.
95
Dig., 9.2.13.
96
Pe al o, in a i, dalla mancipa io o dalla dazione o nossa di un uomo libe o non po e a esse e ica a o
alcun p o i o, a con e ma indi e a della concezione del se o nella sua dimensione di eali à e disponibili à.
97
MELLUSO M., La schia i ù nell'e à gius inianea: disciplina giu idica e ile anza sociale, Pa igi, P esses
Uni e si ai es F anc-Comp oises, 2000.
98
ATIENZA M., “El de echo sob e el p opio cue po y sus consecuencias”, in in CASADO M., (Ed.), De
la solida idad al me cado. El cue po humano y el come cio bio ecnológico, ci ., pagg. 43 ss.
64
che hanno p omosso “la ansizione dall’indi iduo alla pe sona, “dal sogge o di di i o al
sogge o “di ca ne””, median e il quale si dà a uazione alla unzione di socializzazione
della pe sona “e al “des ino di na u a” del suo o ganismo” .
127
Come an icipa o, è s a o
pe ò il Code Ci il ad a e suggella o, in empi ela i amen e ecen i, negli anni No an a
del secolo sco so, una no ma anco più inno a i a che, in linea con la isione kan iana,
ha esplici amen e connesso il egime del co po, nella sua isici à, alla digni à, acendone
discende e, più speci icamen e, un egime di non pa imoniali à dello s esso. Una simile
scel a si p esen a coe en e con la adizione ancese, eppu e non scon a a se si gua da
alla eal à eu opea. La i o ma del Bü ge liches Gese zbuch (BGB),
128
il codice ci ile
edesco, non ha a anca o la pe sona dall’accos amen o al me ca o laddo e ha in odo o
la iade “Pe sone isiche, consuma o i e imp endi o i” a cui è dedica o il Lib o I, in luogo
del p eceden e adizionale i e imen o alla pe sona nella dimensione as a a della sua
oggia di p osopon. La co po ali à sociale e solidale non ha quindi a o ing esso nel
Codice Ci ile edesco, ma la logica di p o ezione si esp ime nell’o ica comme ciale della
u ela del consuma o e. Si coglie immedia amen e la di e enza quando si legge, in ece,
l’a icolo 16 del Code Ci il, il quale p e ede che “la loi assu e la p imau é de la pe sonne,
in e di ou e a ein e à la digni é de celle-ci e ga an i le espec de l'ê e humain dès le
commencemen de sa ie” e, di segui o, l’a icolo 16-1, che speci ica che “[1] Chacun a
d oi au espec de son co ps. [2] Le co ps humain es in iolable. [3] Le co ps humain,
ses élémen s e ses p odui s ne peu en ai e l'obje d'un d oi pa imonial”.
129
Una
isione che, quindi, consac a il co po alla digni à e all’in iolabili à, so aendolo dalla
pa imoniali à. Si a a di un app occio che si pone in linea di con inui à con la
concezione dell’o dinamen o ancese, pe cui il co po è sos a o della pe sona e, secondo
il quale, come e idenzia o dal celebe imo ci ilis a ansalpino Jean Ca bonnie “bisogna
basa si sul co po e sulla i a umana pe iconosce e l’esis enza di una pe sona isica”.
130
Un app occio così signi ica i o ma anche di così ile an e impa o che un eminen e
iloso o come Ho ois ha sos enu o che, men e il ci adino ame icano è p op ie a io del
p op io co po, il ci adino ancese occupa un co po che appa iene allo S a o.
131
Tale
concezione, che iassegna alla pe sona la p op ia co po ali à ma ne condiziona gli a i di
disposizione alla solida ie à cos i uisce l’essenza del p ocesso di cos i uzionalizzazione
della pe sona s essa, impe nia o sulla digni à. È p op io in i ù della digni à e a a e so
la s essa che la co po ali à, esp essa giu idicamen e nell’in eg i à isica, o a la p op ia
u ela. Una isione che, po emmo di e, ci icongiunge, in chiusu a delle conside azioni
127
RODOTA, S., Il di i o di a e e di i i, ci . pag. 150. Inol e, si a pa icola e i e imen o alle seguen i
ope e: GIAMPICCOLO, G., “La u ela della pe sona umana e il cosidde o di i o alla pe sonali à”, Ri is a
T imes ale di Di i o e P ocedu a Ci ile, n. 2, 1958, pagg. 458-473; RESCIGNO, P., Pe sona e comuni à.
Saggi di di i o p i a o, Bologna, il Mulino, 1966.
128
In pa icola e, si a i e imen o alle modi iche appo a e alla P ima Sezione del BGB nell’anno 2002.
129
A icoli 16 e 16-1 del Code Ci il de la République F ançaise. In pa icola e, come si e idenzie à più
di usamen e, le p e isioni sono s a e in odo e dalla Loi n° 94-653 du 29 juille 1994 - a . 2 JORF 30
juille 1994, cos i uen e un ca dine dell’app occio alla bioe ica del legisla o e ancese. Le e almen e, in
i aliano, il es o delle disposizioni del Code Ci il conside a e eci a: “La legge assicu a il p ima o della
pe sona, ie a ogni a en a o alla s essa e ga an isce il ispe o dell’esse e umano sin dall’inizio della i a”
e “[1] Ognuno ha di i o al ispe o del suo co po. [2] Il co po umano è in iolabile. [3] Il co po umano, i
suoi elemen i [cos i u i i] e i suoi p odo i non possono cos i ui e ogge o di un di i o pa imoniale”.
130
CARBONNIER J., D oi ci il, Vol. 1 In oduc ion/Les Pe sonnes, Pa is, P esses Uni e si ai es de
F ance, 1984.
131
HOTTOIS G., “Co ps humain”, in HOTTOIS, G., MISSA, J. N., Nou elle encyclopédie de bioé hique,
B uxelles, Ed. De Boek Uni e si é, 2001, pagg. 234 ss.

65
compiu e sul co po, con la concezione kan iana pe cui l’Uomo, in i ù della sua digni à,
si elazione con il suo co po secondo un appo o di iden i à.
Nella p ossima Sezione, ques e conside azioni sa anno ul e io men e s iluppa e ispe o
ai campioni biologici umani, in pa icola e declinandosi secondo l’ineludibile dis inzione
a il co po nella sua in eg i à ed il co po ammen a o, che soggiace a di e si egimi
giu idici in agione della speci ica pa e conside a a ma che, alla ine, i o a una p op ia
uni à nella digni à umana.
SEZIONE II
La de inizione dello s a us dei campioni biologici umani e le
dimensioni di inquad amen o
4. La conce ualizzazione dei campioni biologici umani secondo la dimensione
ma e iale
4.1 P emessa
La de inizione dello s a us o s a u o dei campioni biologici umani e,
conseguen emen e del egime giu idico lo o applicabile con il ela i o impa o sulla
quali icazione dei pe inen i a i di ci colazione, app esen a un’annosa ques ione nei a i
o dinamen i.
Il diba i o è s a o ed è u ’oggi in enso sia nell’ambi o do inale che giu isp udenziale
dei sis emi di ci il law e di common law, pe enendo a soluzioni non semp e
co isponden i nelle di e en i eal à giu idiche s a ali nelle quali, pe ò, è semp e
acco da a p eminenza alla u ela della pe sona. Di e samen e dal co po in eg o, i
campioni biologici umani pongono delle s ide giu idiche che anno al di là della u ela
dell’in eg i à isica, che cos i uisce p esuppos o e p emessa della p egnanza giu idica dei
campioni biologici umani, ma si esau isce nella sua ile anza al momen o del p elie o
del campione s esso.
La ma e iali à, in a i, acquisisce una di e en e accezione quando si i e isce alle pa i
sepa a e poiché, ondamen almen e, ciò che iene meno con il p elie o è il appo o di
iden i à, in esa come coincidenza isica, a sogge o ed ogge o del di i o, che pe ò non
es ingue la dis in a elazione di appa enenza. Ques ’ul ima pe mane, pe quan o mu i il
suo a eggia si. Di a i, nel co po “ ammen a o”, le esigenze di p o ezione si esp imono
su e san i di e si ispe o al co po in eg o, p esen andosi ischi di me ci icazione
dell’esse e umano che de i ano dal enomeno della “comme cializzazione” della gene ica
nonché ischi di disc iminazione e s igma izzazione connessi all’iden i à gene ica e
all’in o mazione gene ica, ischi ai quali l’indi iduo, nonché la sua amiglia biologica,
sono espos i.
In ale p ospe i a, le peculia i à che con addis inguono i campioni biologici umani
hanno impegna o la do ina e la giu isp udenza, sia di common law che di ci il law, in
una i lessione complessa e a icola a, che ha ce ca o di iden i ica e un pa adigma
giu idico idoneo a isponde e alle esigenze e alle s ide che si p esen ano e che ha un
66
impa o di ondamen ale impo anza sulla dimensione no ma i a in e nazionale. Una
delle s ide che si p ospe ano è, indubbiamen e, come possa il di i o icon e i e al co po
un’uni à giu idica capace di esp ime e e adegua amen e p ese a e la pe du an e
connessione che esso conse a con i campioni biologici a on e della sua c escen e
ammen azione isica. Ciò, pe ò, coe en emen e con un impo an e cambiamen o di
p ospe i a, pe ché la i lessione do à incen a si non più sul co po sogge o, quan o sul
co po ogge o, susce ibile di ci cola e sepa a amen e dalla pe sona. Di e si sa anno
quindi i canoni applicabili alla icos uzione del appo o con la pe sona e la sua umani à,
che ima à “inco po a a” in quei ammen i di sé che acquisiscono con la sepa azione
una p op ia au onomia isica e giu idica.
Al igua do, appa e pa icola men e in e essan e la classi icazione compiu a da Ma eo
Macilo i,
132
che ha p opos o un i ico de ini o io che si impe nia sulle e dis in e
dimensioni che l’Au o e e idenzia nei campioni biologici umani. Si a a della
dimensione ma e iale, della dimensione in o ma i a e della dimensione umana, che si
di e enziano in e mini di quali icazione e ispe o al pa adigma no ma i o che iene
icondo o a ciascuna di esse, benché al con empo siano des ina e a so appo si o a
salda si so o di e si aspe i.
La classi icazione ope a a da Ma eo Macilo i è qui ichiama a p op io pe ché appa e
pa icola men e susce ibile di coglie e i p o ili di e enziali e al empo s esso i p o ili
uni ican i nell’app occio no ma i o ai campioni biologici umani, coadiu ando la
a azione dell’e oluzione del diba i o do inale e delle soluzioni giu isp udenziali che
sono ma u a e nel empo.
In pa icola e, le e dimensioni dis in e pongono in ilie o il p o ilo ma e iale,
in o ma i o e, in ine, umano dei campioni biologici, ed hanno conosciu o un’e oluzione
s o ica e no ma i a sia in do ina che nella giu isp udenza, so en e in elazione alla
conoscenza che la scienza ha p og essi amen e o e o in ma e ia.
La alo izzazione di una delle e dimensioni on ologiche dei campioni biologici umani
non è p i a di conseguenze pe il di i o, poiché compo a l’inquad amen o in uno
speci ico pa adigma no ma i o, disciplina o da p incipi ondan i e da egole di e en i e
capaci di scandi e con esi i dis in i l’in e a icenda della donazione dei campioni biologici
umani, dal momen o del lo o p elie o ino al lo o ing esso nella eal à della ice ca
biomedica. In ques o senso, come si chia i à, lo s esso a o dona i o iene dis in amen e
concepi o, con un i obus i si delle di e enze nella quali icazione della elazione a il
dona o e e il campione p ele a o e, in un’o ica più ampia, nell’accessibili à a ali p eziose
iso se da pa e della ice ca.
Pe an o, la seguen e analisi, ispi andosi alla classi icazione p opos a da Macilo i, si
ocalizze à dis in amen e sulle e dimensioni dei campioni biologici umani, ponendone
in luce le ispe i e ca a e is iche, i co isponden i pa adigmi no ma i i applicabili e le
ipe cussioni sulla quali icazione dell’a o dona i o.
132
MACILOTTI M., “The legal s a us o human biological ma e ials and he consequences in biobanking”,
Re is a de De echo y Genoma Humano, n. 34, 2011, pagg. 119-140; MACILOTTI M., “Le biobanche.
Disciplina e di i i della pe sona”, in CANESTRARI, S., FERRANDO, G., MAZZONI, C. M., RODOTÀ,
S., ZATTI, P., (Eds.), T a a o di Biodi i o. Il Go e no del Co po, ci ., pagg. 1195-1214.
67
4.2 Lo s a us dei campioni biologici umani nella dimensione ma e iale
4.2.1. La dimensione ma e iale dei campioni biologici umani nella
giu isp udenza di common law
Quando ci si so e ma sul i ico on ologico ela i o ai campioni biologici umani,
la p ima dimensione che iene in ilie o è quella ma e iale. Ciò non sol an o pe una
agione di immedia a pe cepibili à senso iale della s essa, ma anche pe ché s o icamen e
è la più adica a. P ima che la scienza iuscisse ad anda e ol e la me a isici à dei
campioni biologici umani e che, quindi, acquisisse consape olezza della lo o
“consis enza” in o ma i a e umana, le quali si p oie ano p essoché essenzialmen e sul
piano giu idico, sia la do ina che, in impo an e misu a, la giu isp udenza hanno
concen a o la p op ia analisi sul p o ilo ma e iale. E a, di a i, in o igine, l’unica en i à
ad esse no a ma non pe ques o non e a susce ibile di po e p egnan i e so en e complesse
ques ioni giu idiche. Inol e, la dimensione ma e iale appa e idonea a so e ma si sulla
i lessione ine en e al pa adigma p op ie a io, secondo una concezione dell’au op op ie à
che si p ospe a di e sa pe le pa i sepa a e. La lo o ul onei à, sca u en e dalla
sepa azione dal co po nella sua in e ezza, consen e di pos ula e l’applicabili à delle
logiche p op ie a ie: in a i, pe le pa i sepa a e e, dunque pe i campioni biologici umani,
iene meno l’os acolo dell’iden i à del co po e dunque l’impossibili à di ins au a e un
appo o a il i ola e del di i o e la es.
I casi più isalen i ci conducono nell’ambi o della common law, e ci ipo ano indie o di
alcuni secoli, ino all’Inghil e a del 1614 e al caso Haynes, in cui si dec e ò l’ina i udine
del cada e e a cos i ui e ogge o del di i o di p op ie à.
133
Ma pe accos a ci al ema della
nos a i lessione e i o a e un i e imen o più calzan e, dobbiamo ipe co e e la s o ia
della giu isp udenza di common law ino agli albo i del secolo sco so e spos a e
geog a icamen e la nos a a enzione dall’al a pa e del mondo, in Aus alia. In a i, u
nel 1908 che la High Cou o Aus alia si p onunciò sul caso Doodewa d c. Spence,
134
dipanando ques ioni giu idiche che a ene ano alla p op ie à sul cada e e e la de inizione
della sua i ola i à laddo e si innes i il ema della u ela dell’ope a in elle uale. Un
p o ilo, come ed emo nel secondo e nel e zo capi olo in modo più app o ondi o, semp e
a uale e idoneo a po e semp e più p essan i esigenze di inno a i app occi no ma i i,
specialmen e a on e dei di i i dei dona o i e delle esigenze di u ela della pe sona
ispe o alla ice ca, sop a u o in appo o alla discussa iconoscibili à di una
con op es azione economica a a o e dei dona o i ispe o ai p o en i ica a i dai isul a i
consegui i dalla ice ca.
In pa icola e, nel caso Doodewa d, la Co e ebbe l’occasione di speci ica e che
l’in e en o di un “law ul exe cise o wo k o skill” su un cada e e o su una pa e di esso
– p o ilo ques ’ul imo che qui speci icamen e ci conce ne - di cui si a e a una law ul
possession e a susce ibile di de e mina ne un acquis o a i olo p op ie a io secondo una
133
Haynes’ case (1614) 12 Co Rep 113 77ER. Nel caso di specie, il signo Haynes si e a eso au o e del
u o dei eli in cui e ano a ol i i co pi di alcune pe sone de un e. Il ulc o della ques ione e a se i co pi
dei de un i po esse o esse e p op ie a i dei eli in cui e ano a ol i. I commen a o i, pe ia di un equi oco,
in ese o la ques ione come incen a a sul di i o di p op ie à sul cada e e. EDELMAN J., “P ope y igh s
o ou bodies and hei p oduc s”, Uni e si y o Wes e n Aus alia Law Re iew, n. 39(2), 2015. HUDSON
M., “Righ s o possession in human co pses”, Jou nal o Clinical Pa hology, n. 50, 1997, pagg. 90-91.
134
Doodewa d . Spence [1908] 6 CLR, 406.
68
modali à che, nell’o dinamen o i aliano, o e ebbe co ispondenza nella
speci icazione.
135
In ques o senso, la Co e inden i icò un’eccezione ispe o la egola pe
cui “no p ope y [can be claimed] on a human body”, ma e idenziò la condizione di
ope a i i à dell’eccezione s a ui a. Ossia, l’applicabili à di ques ’ul ima dipende a dalla
condizione che l’in e en o di “wo k o skill” a esse de e mina o nel cada e e
l’acquisizione di “a ibu i” ali da dis ingue e il suo s a o da una me a a esa di
sepol u a.
136
In p a ica, nel caso di specie, il wo k o skill p a ica o sul co po p i o di i a
di un neona o con due es e e a consis i o nella sua conse azione “in spi i ” pe ci ca
qua an ’anni da pa e di un medico, un ginecologo che a e a assis i o la mad e del
bambino successi amen e decedu o. Il co po p i o di i a e a s a o comp a o dal signo
Doodewa d, un a is a che se ne e a se i o pe a ne esibizione a scopo di p o i o.
L’eccezione del wo k o skill sanci a nel caso Doodewa d ha a alica o i con ini della
lon ana Aus alia, isul ando pe an o in enibile anche nell’app occio della
giu isp udenza di common law b i annica allo s a u o del cada e e e delle sue pa i, con
un’eco che si i o a a dis anza di no an ’anni nel caso R. c. Kelly e Lindsay.
137
Anche in
ques ’occasione, ogge o della con o e sia e a il lamen a o u o di un cada e e, subi o
nelle ci cos anze dal Royal College o Su geons, dal quale il co po e a s a o so a o da
un ecnico che lo a e a successi amen e consegna o ad un a is a il quale, a sua ol a, lo
a e a u ilizza o pe delle esibizioni. Similmen e al caso Doodewa d, anco a lo sc u inio
della giu isp udenza di common law non a e a a u o l’occasione di pene a e nell’al eo
più squisi amen e scien i ico e della ice ca. Ciò che con assegna e a spicca e il caso
Kelly è l’asse zione della giudican e Co e b i annica che in oca a l’es ensione della
“wo k o skill excep ion”, in esa ad esempio come ecnica di dissezione o p ese azione,
anche ai casi di “use o signi icance [o body pa s] beyond he me e exis ence”,
138
ossia
quegli impieghi consis en i in un u ilizzo signi ica i o che ada ol e la me a sussis enza
delle pa i del co po, po emmo di e, quindi, al di là della lo o me a ed in a ia a
ma e iali à. Come e idenzia o in do ina, nel campo applica i o così es eso della “wo k
o skill excep ion” sa ebbe o susce ibili di esse e icomp esi pu e gli o gani des ina i ai
apian i o, anco a, pe esempio, il DNA es a o a ini o ensi.
139
L’a esa non u lunga
pe ché la giu isp udenza di common law, anco a una ol a b i annica, osse chiama a ad
a on a e la possibili à di applica e la “wo k o skill excep ion” anche alle applicazioni
nel campo della ice ca scien i ica. Nel 2004, con il caso AB c. Leeds Teaching Hospi al
NHS T us ,
140
la giu isp udenza b i annica ha po u o inalmen e a on a e il ema
dell’applicabili à della “wo k o skill excep ion” all’u ilizzo degli o gani e dei essu i
es a i dal cada e e pe esse e des ina i alla ice ca. Il caso e a di pa icola e delica ezza,
pe ché i essu i e ano s a i p ele a i dal co po di un mino e senza che i geni o i osse o
s a i p e en i amen e in e pella i e a esse o dunque mani es a o il lo o consenso in
me i o. Nonos an e ciò, l’eccezione “wo k o skill” enne conside a a ope a i a nel caso,
135
Pe un app o ondimen o, si eda: NELKIN D., ANDREWS L., “Do he dead ha e in e es s? Policy
issues o esea ch a e li e”, Ame ican Jou nal o Law and Medicine, n. 24(2-3), 1998, pagg. 261-291.
136
Doodewa d . Spence, 406, 414, 416. MADDEN D., Medicine, E hics and Law in I eland, Haywa ds
Hea , Bloomsbu y P o essional, 2011, pagg. 429 ss.
137
R. c. Kelly e Lindsay [1998] 3 All ER 741. MADDEN D., Medicine, E hics and Law in I eland,
Haywa ds Hea , Bloomsbu y P o essional, 2011. CRONIN A. J., DOUGLAS J. F., “Di ec ed and
condi ional deceased dono o gan dona ions: laws and misconcep ions”, Medical Law Re iew, n. 18 (3),
2010, pagg. 275–301.
138
MADDEN D., Medicine, E hics and Law in I eland, pag. 430.
139
Ibid.
140
AB c. Leeds Teaching Hospi al NHS T us [2004] 2 FLR 365.
69
p op io in agione del pa icola e impiego degli o gani es a i, che e ano s a i u ilizza i
pe c ea e dei blocche i e dei e ini di essu o da s udia e al mic oscopio. La
icos uzione e e ua a dalla Co e, osse a a più nel de aglio, appa e pa icola men e
in e essan e, poiché, se da un la o applica la “wo k o skill excep ion” giungendo al ige o
delle is anze isa ci o ie o mula e dai geni o i del piccolo pazien e in appo o al danno
mo ale che a e ma ano di a e pa i o, dall’al o con iene delle in e essan i s a uizioni in
me i o all’osse anza delle disposizioni impa i e dai geni o i pe il a amen o da
ise a si al co po dei lo o igli e alle sue pa i in caso di decesso. In pa icola e, nella
sen enza si delinea una so a di con inui à nella cu a e nella po es à geni o iale ispe o
all’app occio e apeu ico.
Pe cui, se da un la o si indi iduano dei “possesso y igh s” in capo al pe sonale sani a io,
dall’al o la Co e chia isce la p egnanza del “du y o ca e” in elazione al consenso
in o ma o dei geni o i in me i o alle so i del co po del p op io iglio, la cui iolazione
iene pe al o icos ui a anche median e il i e imen o alla Con enzione Eu opea dei
Di i i dell’Uomo, nella oggia di una iolazione del di i o alla i a p i a a e amilia e
suggella o all’a icolo 8.
141
È in e essan e no a e come la decisione abbia sapu o
alo izza e ali aspe i di au ode e minazione, che assumono una peculia e s acce a u a
ispe o alle pa i sepa a e dal co po, anche dopo che la i a lo abbia abbandona o, un
aspe o che iene in ilie o con maggio o za in appo o al ema della dimensione
in o ma i a app o ondi a nel p ossimo pa ag a o. Ma, sop a u o, a icinano al nos o
campo di in e esse e, dunque la eal à della ice ca biomedica.
L’analisi giu isp udenziale e e ua a è una p emessa ile an e pe inquad a e quali siano
le o igini dell’app occio dei sis emi di common law alla ammen azione del co po,
benché in ques i casi speci ici p i o di i a, e in pa icola e allo s a us delle pa i sepa a e
così come alla lo o susce ibili à di cos i ui e ogge o di is anze p op ie a ie.
A ale igua do, alcune conside azioni appaiono oppo une e ile an i, innanzi u o con
i e imen o alla eal à aus aliana.
P ima di u o, poiché l’a e mazione della “wo k o skill excep ion” segna una a u a
ispe o alla “non-p ope y ule” in elazione alla co po ali à, con la conseguen e
possibili à di impa a e in modo in e essan e sulla disciplina dei campioni biologici umani
nell’al eo della ice ca biomedica In ale p ospe i a, pe chia i e il senso e la po a a
della p ospe i a della High Cou o Aus alia, è necessa io con es ualizza e la “wo k o
skill excep ion” nel più ampio quad o dei p ope y igh s nell’o dinamen o aus aliano,
in pa icola e ichiamando la “bundle o igh s heo y o p ope y”.
142
Tale eo ia, che
iene a ibui a ad Ho held, concepisce la p op ie à come un coace o di di i i, a cui
l’ese cizio del possesso, il di i o di dispo e della cosa e ges i la, il di i o d’uso così
come il di i o di a e un p o i o dal bene, che possono esse e ci a i ad esempio del
con enu o che si asc i e alla p op ie à ai ini di desc i e e on ologicamen e ale di i o.
143
Tu a ia benché come la High Cou o Aus alia ha sos enu o “'in many cases […] i may
be help ul o speak o p ope y as a ‘bundle o igh s’”,
144
la bundle o igh s heo y o
p ope y ha subi o di e se c i iche. Una delle p ime censu e mosse alla eo ia ne in acca
141
MADDEN D., Medicine, E hics and Law in I eland, ci .
142
Pe un app o ondimen o si eda EDELMAN J., “P ope y igh s o ou bodies and hei p oduc s”, ci .
143
Ibid., pag. 57. HONORÉ A. M., “Owne ship” in GUEST A.G., (Ed.), Ox o d Essays in Ju isp udence,
Ox o d, Ox o d Uni e si y P ess, 1961, pagg. 108, 116.
144
Tels a Co po a ion L d The Commonweal h [2008] HCA 7; (2008) 234 CLR 210, 230 [44].

70
p op io il nucleo, ossia la sua indole di bundle, di coace o di di i i. È s a o, in a i,
e idenzia o che in eal à il con enu o della p op ie à può esp ime si di e samen e da caso
a caso e, pe dipiù, è s a o pos o in luce come alcuni dei di i i che engono a i con e ge e
nel bundle non sa ebbe o in eal à dei claim igh s, quan o piu os o delle libe ies.
145
Un’ul e io e obiezione mossa, accan o alla obus a a gomen azione ichiama a, a iene
in ece alla uizione, al godimen o dei beni, in pa icola e si con igu e ebbe una
si uazione di non esclusi i à delle ci a e libe ies in capo al i ola e del di i o.
146
Ciò chia i o, appa e oppo uno p ecisa e che, a li ello p a ico, l’applicazione della bundle
o igh s heo y o p ope y de e mine ebbe la so azione dal pa adigma p op ie a io delle
pa i sepa a e dal co po, poiché median e l’in e en o no ma i o si po ebbe inibi e
l’ese cizio di alcuni dei di i i con luen i nel bundle. Al igua do è emblema ico l’esempio
dei game i e il di ie o del lo o uso pos o dal legisla o e. Pe al o, il ema è pa icola men e
signi ica i o poiché p op io il campo della medicina ip odu i a ha o e o alla
giu isp udenza aus aliana – nonché b i annica, come ed emo più a an i - l’occasione di
dedica si nuo amen e al ema dello s a us delle pa i sepa a e dal co po.
È s a a così a e ma a un’in e essan e p ospe i a giu isp udenziale che ha sos enu o
l’inquad abili à dei game i nell’al eo del egime p op ie a io e che può osse a si nella
sen enza Ka e Jane Bazley . Wesley Monash IVF P y L d.
147
Speci icamen e, la Sup eme
Cou o Queensland ha quali ica o il deposi o dello spe ma p esso una biobanca ai ini
del suo u u o u ilizzo ai ini della econdazione come bailmen . Ques ’ul imo consis e
nella “ elazione possesso ia median e la quale il bailo as e isce empo aneamen e il
possesso o il con ollo di un bene mobile al bailee pe uno scopo p ede ini o sul quale le
pa i sono d’acco do”.
148
Inol e, nel caso Bazley, si iconobbe il as e imen o del di i o
dal ma i o de un o alla moglie in quali à di app esen an e pe sonale del p op io
coniuge.
149
Nel caso Jocelyn Edwa ds; Re he es a e o he la e Ma k Edwa ds,
150
la
giu isp udenza aus aliana a e ma nuo amen e l’indole p op ie a ia dei di i i che la
moglie può an a e sullo spe ma del de un o ma i o. Ma, in ques o caso, le
a gomen azioni non si ondano sul bailmen , bensì i o nano a ichiama e la “wo k o skill
excep ion”, poiché il seme del signo Edwa ds non e a s a a già deposi a o p esso una
biobanca ma do e a esse e es a o dal co po de un o. E a p op io in ques ’ope azione di
es azione che la Co e a e a a isa o l’a i i à di wo k o skill, andando così ad
indeboli e ul e io men e la egola della no p ope y sul co po e le pa i da esso sepa a e.
145
Semb a in e essan e ede e al ispe o la decisione S ange In es men s (WA) P y L d Co e ack L d
[2014] WASC 281 [75].
146
EDELMAN J., “P ope y igh s o ou bodies and hei p oduc s”, ci ., pag. 57 e DOUGLAS S.,
MCFARLANE B., ‘De ining P ope y Righ s’ in PENNER J., SMITH H., (Eds.), Philosophical
Founda ions o P ope y Law, Ox o d, Ox o d Uni e si y P ess, 2013 pag. 221.
147
Bazley Wesley Monash IVF P y L d [2010] QSC 118; (2010) 2 Qd R 207. In pa icola e, il Giudice
Whi e ha a e ma o che “[ ]he conclusion, bo h in law and in common sense, mus be ha he s aws o
semen cu en ly s o ed wi h he esponden a e p ope y” al pa a. 215 della decisione.
148
RAPISARDA I., Il co po umano come ogge o di di i o nell’e a bio ecnologica, ci ., pag. 150.
149
Così come dispos o nel caso esamina o dalla Co e dal Queensland Succession Ac del 1981.
150
Jocelyn Edwa ds; Re he es a e o he la e Ma k Edwa ds [2011] NSWSC 478 [80].
Si eda al igua do: EDELMAN J., “P ope y igh s o ou bodies and hei p oduc s”, ci ., pag. 20;
CREIGHTON G., Colin Bigge s & Paisley Lawye s, “Aus alia: Is human issue "p ope y"? Jocelyn
Edwa ds; Re he es a e o he la e Ma k Edwa ds [2011] NSWSC 478”, Mondaq – Connec ing knowledge
& people, 7 giugno 2011, disponibile qui:
h p://www.mondaq.com/aus alia/x/134340/Bio ech+Li e+Sciences+Heal hca e/Is+human+ issue+p ope
y+Jocelyn+Edwa ds+Re+ he+es a e+o + he+la e+Ma k+Edwa ds+2011+NSWSC+478 ul imo accesso 8
ebb aio 2019.
71
Il po a o dell’e oluzione della giu isp udenza aus aliana in ma e ia di s a us non solo
del co po, ma anche delle sue pa i sepa a e inclusi, in conc e o, i game i, appa e di
peculia e ile anza in un Paese che p esen a uno scena io pa icola men e i ace e
necessi an e di chia ezza ispe o allo s a us dei campioni biologici umani. In a i, non
può ascu a si il io i e delle biobanche in Aus alia, che po a con sé l’esigenza di
app occia e l’acquisizione dei campioni biologici umani da pa e delle s esse, le ipologie
di ice ca ealizzabili e le egole di uibili à dei campioni deposi a i nonché dei isul a i
che ami e gli s essi siano s a i consegui i dai ice ca o i. In al senso, appa e signi ica i o
ene e p esen e che il New Sou h Wales ospi a la più g ande biobanca dell’emis e o
aus ale, nella quale sono deposi a i ben e milioni di campioni di DNA, essu i, sangue
e cellule umo ali, dona i dai pazien i p ecisamen e ai ini della ice ca biomedica.
151
Anche nel Regno Uni o si è giun i ad a e ma e la possibili à di s u u a e il appo o con
le pa i sepa a e dal co po all’insegna degli schemi p op ie a i al di là dell’ambi o della
“wo k o skill excep ion”, con conseguenze che me i ano di esse e e idenzia e ispe o
all’impa o applica i o di ques ’ul ima e ol e lo s esso.
In pa icola e, il ecepimen o della “wo k o skill excep ion” può conside a si come un
in e essan e elemen o in una eal à giu idica come quella b i annica che dedica lo Human
Tissue Ac del 2004 ai p elie i– in pa icola e al p elie o, alla conse azione e all’uso di
campioni imossi dal cada e e e la conse azione e l’uso dei campioni p ele a i da
sogge i i en i, quali icando i ele an ma e ials come “ma e ial, o he han game es,
which consis s o o includes human cells” -
152
ma a ida alla giu isp udenza la
de inizione dell’app occio e dell’impegno quali ica o io ela i o ai p elie i da dona o e
i en e. In ale o ica, pe al o, imane acceso il diba i o ispe o allo s a u o che si
iconosce ai campioni biologici umani e, dunque, se gli s essi siano iconducibili agli
schemi p op ie a i. Al ispe o, appa e ile an e la decisione ado a a nel caso R. c.
Ben ham,
153
nel quale la UK House o Lo ds, in pa icola e il Leading Judgmen di Lo d
Bingham, ha chia i o che “one canno possess some hing which is no sepa a e and
dis inc om onesel …[w]ha is possessed mus unde de ini ion be a hing. A pe son's
hand o inge s a e no a hing”.
154
E la mo i azione so esa a ale a e mazione è p op io
l’in eg i à isica che de e mina la con inui à a co po e mano, e che non consen e che
ques ’ul ima sia ogge o di au onomi di i i; essa è in eg a a nel co po dal quale non è
scissa.
155
Pa imen i, è signi ica i a la p ospe i a esp essa dai giudici b i annici in
appo o allo s a us dei game i nell’ambi o della medicina ip odu i a, che si ca a e izza
151
La no izia eni a pubblica a con g ande en usiasmo ed en asi dalla s ampa aus aliana alla ine del 2017.
Si eda a ale p oposi o: AUBUSSON K., The Sidney Mo ning He ald, 13 no emb e 2017, disponibile qui:
h ps://www.smh.com.au/heal hca e/bigges -biobank-in- he-sou he n-hemisphe e- o- e olu ionise-
medical- esea ch-in-nsw-20171113-gzk5os.h ml ul imo accesso 8 ebb aio 2019. Dal p esen e link
h p://biobank.heal h.nsw.go .au/ è possibile accede e al si o in e ne della NSW Heal h S a ewide Biobank.
152
La de inizione si i o a alla Sezione 53 dello Human Tissue Ac . RAPISARDA I., Il co po umano come
ogge o di di i o nell’e a bio ecnologica, ci .; LENK C., HOPPE N., BEIER K., WIESEMANN C., Human
Tissue Resea ch: A Eu opean Pe spec i e on he E hical and Legal Challenges, Ox o d, Ox o d Uni e si y
P ess, 2011, pagg. 81ss.; ZIMMERN J., “Consen and Au onomy in he Human Tissue Ac 2004”, King’s
Law Jou nal, n. 18, 2007, pagg. 313-328.
153
R. . Ben ham (2005) UKHL 18; (2005) 1WLR 1045. MACILOTTI M., “The legal s a us o human
biological ma e ials and he consequences in biobanking”, ci ., pag. 125.
154
Ossia, Lo d Bingham a e ma che: “nessuno può possede e qualcosa che non sia dis in o dal p op io
co po… [C]iò che si possiede de e icade e nella de inizione di “cosa”. La mano o le di a di una pe sona
non cos i uiscono una cosa”.
155
BROWNSWORD R., SCOTFORD E., YEUNG K., (Eds.), The Ox o d Handbook o Law, Regula ion
and Technology, Ox o d, Ox o d Uni e si y P ess, 2017.
72
pe l’a e mazione della sussis enza di di i i di indole dominicale benché secondo uno
schema a gomen a i o di e so ispe o a quello del bailmen ado a o dalla Co e
aus aliana del Queensland e icino in ece alla isione ado a a nella decisione Jocelyn
Edwa ds; Re he es a e o he la e Ma k Edwa ds. Nel caso Yea wo h and o he s No h
B is ol NHS T us ,
156
che ip ende emo più a an i in elazione al ema dell’uni à
unzionale del co po e le is anze isa ci o ie o mula e pe ia della dis uzione dei
campioni, la England and Wales Cou o Appeal ha applica o all’a i i à di
conse azione in ni ogeno dello spe ma la “wo k o skill excep ion”.
Le p onunce conside a e app esen ano un imp escindibile i e imen o pe l’analisi dello
scena io che la eal à di common law è s a a chiama a ad a on a e in appo o allo s a u o
del co po in a o e “ ammen a o”.
Ma, pe po e in eni e app occi più speci ici ispe o al nos o ema di s udio, bisogna
gua da e alla giu isp udenza s a uni ense, alla quale la p a ica ha o e o p eziose
occasioni pe s abili e le coo dina e di quali icazione dei campioni biologici umani in
elazione alla ice ca biomedica e le ga anzie che possono assicu a si ai dona o i.
Una pie a milia e al igua do è indubbiamen e il caso Moo e . Regen s o Uni e si y o
Cali o nia,
157
che ha pos o pe la p ima ol a l’esigenza di app occia e la de inizione
dell’indole dei di i i ine en i ai campioni biologici e della p o ezione che de e ga an i si
al dona o e. La icenda giudizia ia de i a a ha inaugu a o un impo an e ilone
giu isp udenziale, i cui esi i non semp e sono s a i con e gen i, ma che hanno consen i o
alla giu isp udenza s a uni ense di a on a e ques ioni e is i u i p egnan i come la
con e sion, ossia la igu a equi alen e alla a ispecie i aliana di app op iazione indebi a,
il bailmen e, in pa icola e, il ema della b e e abili à e degli e en uali di i i dei pazien i
ispe o ai isul a i e ai p o en i consegui i dai ice ca o i a alsisi dei ma e iali biologici
en a i nella lo o disponibili à.
Nello speci ico, la icenda che ha da o o igine alla celeb e p onuncia della Sup eme Cou
o Cali o nia ha is o come p o agonis a il signo John Moo e, un pazien e a e o da
leucemia che, alla ine degli anni Se an a, a e a subi o un’aspo azione della milza, che
e a s a o ile a o osse capace di p odu e una speciale p o eina del sangue, u ilizza a
nella p oduzione di a maci. Così, i medici cu an i, in pa icola e il do o Da id Golde,
come supe iso e del caso del signo Moo e, e la ice ca ice Shi ley Quan, pe alcuni
anni, dal 1976 al 1983, a e ano successi amen e a o i ma e alcune libe a o ie al signo
Moo e e lo a e ano so opos o al p elie o di una se ie di campioni biologici, inclusi
sangue e midollo spinale. Il do o Golde e la ice ca ice Quan a e ano così condo o
una ice ca che a e a consen i o lo o di c ea e dai lin oci i-T del signo Moo e una linea
cellula e, chiama a linea cellula e Mo, po endo così, insieme con gli Amminis a o i
dell’Uni e si à, s ipula e un con a o con il Gene ic Ins i u e e la Sandoz
Pha maceu icals. In ques o modo, no e p odo i e ano s a i b e e a i, speci icamen e dei
medicamen i an iba e ici e pe il canc o.
158
Venu o conoscenza dell’accadu o, il signo Moo e ci ò in giudizio i medici cu an i e gli
amminis a o i dell’Uni e si à della Cali o nia incen ando le p op ie doglianze sulla
156
Yea wo h and o he s No h B is ol NHS T us [2009] EWCA Ci 37.
157
Moo e . Regen s o Uni e si y o Cali o nia, 51 Cal.3d 120, Sup eme Cou o Cali o nia, July 9,
1990.
158
RESTA G., Digni à, pe sone, me ca i, To ino, G. Giappichelli Edi o e, 2014. CUFFARO V., DI ROSA
G., (Eds.), S udi in ono e di Nicolò Lipa i, Milano, Giu é Edi o e, 2008, pagg. 2449 ss.
73
con e sion, ossia l’app op iazione indebi a dei suoi campioni biologici, sulla iolazione
della buona ede nonché sulla iolazione del suo consenso. In appo o a ques ’ul imo
p o ilo si ende necessa ia un’impo an e p ecisazione: le libe a o ie i ma e dal signo
Moo e ine i ano all’impiego dei campioni ai ini di ice ca, ma il pazien e non e a s a o
eso pa ecipe della economic disclosu e, ossia non gli e a s a a esplici a a la possibili à
di o ene e un b e e o igua do all’e en uale isul a o aggiun o nonché la possibili à di
consegui e i ela i i p o en i economici. L’ingius o a icchimen o dei con enu i e a
in a i una delle doglianze p ospe a e. Pe con e so, i con enu i sos ene ano a lo o ol a
di esse e p op ie a i dei ma e iali biologici es a i dal signo Moo e.
159
La icenda
o igina asi a li ello giudizia io si a icola pe u i e e i g adi di giudizio, ino alla
sen enza della Sup eme Cou o Cali o nia, conoscendo so i al e ne pe il signo Moo e.
Pa icola men e in e essan e è osse a e come, nei e dis in i g adi di giudizio, le
a gomen azioni sos enu e dalle Co i si di e enzino, pe al o impe niandosi sui dis in i
is i u i sop a ichiama i e ichiamando anche la do ina del bundle o igh s.
La Co e di p imo g ado a e a ige a o le is anze a anza e dal signo Moo e ine en i alla
con e sion sulla base dell’a gomen azione che lo s a u o dei ma e iali biologici non e a
s a o anco a de ini o né in ia legisla i a né in ia giu isp udenziale. Il agionamen o della
Co e d’Appello e della Sup eme Cou o Cali o nia si adden a in ece più in p o ondi à
nell’analisi, con esi i oppos i. In a i, le is anze del signo Moo e ela i e alla con e sion
o ano accoglimen o da pa e dei Giudici di secondo g ado i quali, nel de ini e il di i o
che può esse e an a o sulle pa i sepa a e del co po, chia iscono come la sua
quali icazione di indole p op ie a ia non isul i in acca a dal a o che sussis ano e en uali
es izioni ispe o ad alcuni dei igh s con e gen i nel bundle che non engano
ese ci a i.
160
Al igua do, la Co e conne e il iconoscimen o della p op ie à alla p i acy
e alla digni à, a e mando che “[a] pa ien mus ha e he ul ima e powe o con ol wha
becomes o his o he issues [because o] hold o he wise would open he doo o a
massi e in asion o human p i acy and digni y in he name o medical p og ess”.
161
Inol e, il consenso in o dine all’impiego dei ma e iali biologici de e quindi esse e
debi amen e esp esso e, in al senso, anche gli e en uali impieghi dei ma e iali biologici
p ele a i ai ini della b e e abili à de e esse e esplici a a, non cos i uendo ciò pe al o
un os acolo alla ice ca. È in e essan e no a e che la Co e d’Appello, nel p op io i e
a gomen a i o ichiama il caso Venne . S a e o Ma yland,
162
che a e a saggia o la
159
Pe un app o ondimen o, pe al o isalen e p op io agli Anni O an a del No ecen o, si eda: ANNAS
G., “Whose was e is i anyway? The case o John Moo e.”, The Has ings Cen e Repo , n. 18(5), Oc obe -
No embe 1988, pagg. 37-39.
160
È in e essan e e idenzia e l’a e mazione della Co e d’Appello secondo cui i “di i i sul p op io co po,
e gli in e essi ad essi lega i, … sono così simili al di i o di p op ie à che sa ebbe un so e ugio chiama li
in al o modo”. Ved emo più a an i come, pe con e so, au o e ole do ina s a uni ense – Robe F. Wei
e Robe S. Olick - abbia in ece sos enu o l’accos abili à alla ca ego ia dei pe sonal igh s di alcune
esp essioni del bundle o igh s. WEIR R. F., OLICK R. S., The s o ed issue issue. Biomedical esea ch,
E hics and Law in he E a o Genomic Medicine, ci .
161
Ossia: “[il] pazien e de e a e e il po e e ul imo di con olla e quali siano le so i dei suoi essu i [pe ché
di e samen e] opinando si ap e la s ada a una massiccia in usione nella sua p i acy e nella sua digni à
umana in nome de p og esso medico”, Moo e . Regen s o Uni . o Cal., 793 P.2d 479, 490 (Cal. 1990),
505.
162
Venne . S a e o Ma yland, 30 Md.App. 599, 354 A.2d 483 (1976). Il caso Venne ichiede pe ò una
b e e con es ualizzazione, poiché si esula a dall’ambi o medico o della ice ca. In sos anza, la ques ione
diba u a a ene a alla sussis enza di di i i dominicali dell’impu a o sulle sue eci, sop a u o in caso di
seques o delle s esse a ini p oba o i, e la Co e adi a a e a ispos o in senso a e ma i o, osse ando che
laddo e si amme a la sussis enza di un di i o di p op ie à sulle di a, sulle unghie, sul sangue e sugli o gani,
allo a si de e a e ma e il medesimo di i o anche ispe o ai luidi co po ei e agli esc emen i. Nel caso di
80
Eppu e, alla luce della sen enza Ca alona, la do ina s a uni ense ha a e i o l’esigenza
di chia i e che non siamo in p esenza di una quali icazione alla s egua del pa adigma
p op ie a io in senso s e o dell’a o di des inazione dei p op i campioni biologici alla
ice ca. Nell’a on a e i p o ili c uciali della sen enza Ca alona, giu is i del calib o di
Robe F. Wei e Robe S. Olick hanno chia i o l’indole della quali icazione giu idica
ope a a dalla Co e, sos enendo che, quando si a i e imen o al co po e alle sue pa i, il
e mine “p op ie à” non de e esse e icollega o ai adizionali schemi dominicali, ma
de e esse e piu os o in eso nell’accezione di esal a e le esigenze di p o ezione connesse
al consenso del dona o e e alla p i acy.
183
In pa icola e, appa e in e essan e la le u a del bundle o igh s che iene sugge i a dagli
Au o i, i quali e idenziano che “some o he s icks in his bundle – hose in ol ing
possession, con ol and exclusion o o he s – look much like pe sonal igh s o in o med
consen , p i acy, pe sonal heal h and con iden iali y”.
184
Tale accos amen o di alcuni dei
igh s o delle libe ies, olendo ichiama e la p ospe i a esp essa da Ho held, appa e
pa icola men e in e essan e e, come ed emo, appa e icina alla eal à con inen ale che
so en e quali ica i di i i sulle pa i del co po sepa a e come pe sonal igh s.
Rimanendo nel con es o no dame icano, appaiono pa icola men e in e essan i gli s o zi
compiu i dalla do ina canadese che ha s iluppa o un app occio mul ili ello al co po
nella sua in eg i à e nella sua dimensione ammen a a. Di ondo, la quali icazione
canadese isul a p eminen emen e o a a all’assoluzione delle logiche di non
comme ciabili à e non alienabili à della pe sona, isione che iene ado a nella
quali icazione dei di i i sul co po in eg o - ossia il p imo li ello - come di i i pe sonali
e che mu a p og essi amen e in agione del g ado di sepa azione e a ulsione della pa e
escissa ispe o al co po in a o. Al secondo li ello si collocano le pa i sepa a e alienabili,
pe poi giunge e alle pa i più in ensamen e s incola e ispe o al co po che sono
susce ibili di cos i ui e ogge o di p op ie à.
In ale co nice, si è s iluppa a l’in e essan e concezione elabo a a da Li man e
Robe son,
185
che p opone un app occio sui gene is ispe o al ma e iale gene ico, la cui
lessibili à consen a di o i e ispos e mi a e e adegua amen e modula e in appo o ai
es a ogli, ma la Co e non de e minò se il ico en e osse p op ie a io di ale pa e del suo co po (Albe
F. Mok y . Uni e si y Texas Heal h Science Cen e a Dallas, 10/16/75). Nel caso B owning . No on
Child en’s Hospi al, in ece, il pazien e, che so i a di pi o obia, a e a domanda o il isa cimen o del
danno mo ale pa i o pe ché l’a o ampu a ogli e a s a o successi amen e c ema o (B owning No on
Child en's Hospi al, 504 S.W.2d 713 (Ky. 1974). La Co e s abilì che il chi u go non è deposi a io delle
pa i del co po ampu a e du an e l’ope azione, pe cui non ha alcun obbligo di conse a le in a e nel empo
successi amen e alla lo o ablazione.
183
WEIR R. F., OLICK R. S., The s o ed issue issue. Biomedical esea ch, E hics and Law in he E a o
Genomic Medicine, ci .; GÓMEZ-SALVAGO SÁNCHEZ C., “Ma co ju ídico p i ado del ma e ial
biológico de o igen humano en la ac i idad in es igado a”, ci ., pag. 48.
184
“Alcune delle componen del “bundle”, del “g o iglio” – quelle che compo ano possesso, con ollo ed
esclusione di e zi – somigliano più ai di i i pe sonali del consenso in o ma o, della ise a ezza, della
salu e indi iduale e della con idenziali à”. GÓMEZ-SALVAGO SÁNCHEZ C., “Ma co ju ídico p i ado
del ma e ial biológico de o igen humano en la ac i idad in es igado a”, pag. 48. WEIR R., OLICK R., The
s o ed issue issue. Biomedical esea ch, E hics and Law in he E a o Genomic Medicine, ci . pagg. 166-
167.
185
BERGEL S. D., “ No as sob e el cue po humano y sus pa es en el me cado”, in CASADO M., (Ed.),
De la solida idad al me cado. El cue po humano y el come cio bio ecnológico, ci ., pag. 173. KNOPPERS
B., HIRTLE M., “Bancos de ma e iales humanos, de echos de p op iedad indus ial y cues iones ela i as
a la i ula idad: nue as endencias en la li e a u a cien í ica y posiciones en la ma e iain e nacional”, Re is a
de De echo y Genoma Humano, n. 5, julio-diciemb e 1996, pag.104. WEIR R. F., S o ed Tissue Samples:
E hical, Legal, and Public Policy Implica ions, Iowa Ci y, Uni e si y o Iowa P ess, 1998, pagg. 226 ss.

81
di i i, agli obblighi, imedi e alle “policy demands” che ciascun caso possa p ospe a e.
Secondo gli Au o i, in a i, l’a enzione do ebbe concen a si su ali p o ili e non
insis e e sulla ca a e izzazione giu idica dei ma e iali gene ici e dell’in o mazione
gene ica.
186
L’impegno de ini o io della do ina canadese appa e pa icola men e in e essan e quando
si conside a che il Québec ospi a l’impo an e biobanca di popolazione CARTaGENE,
che si s u u a come una biobanca di ice ca che, a il 2009 e il 2012, ha coin ol o ben
300.000 ci adini canadesi p o enien i da u o il Paese e ha accol o 20.000 campioni
biologici p ele a i da dona o i di e à comp esa a i 40 e i 69 anni, me endo ale accol a
a disposizione sia della ice ca canadese che in e nazionale.
Al di là del più nu i o quad o giu idico che ha consen i o la nasci a e lo s iluppo di
CARTaGENE, è in e essan e no a e che, come i e imen o di indole gene ale, il Codice
Ci ile del Québec, nel Lib o sulle Pe sone, al Ti olo II, ha conside a o i di i i sui ma e iali
di o igine umana come pa e della pe sona e non come beni susce ibili di app op iazione,
disciplinando i di i i a e en i agli s essi come di i i della pe sonali à.
187
Al igua do, semb a po e si e idenzia e una ce a in luenza del di i o ancese, che in
Canada in gene ale ma specialmen e in Québec appa e abbas anza di usa; è signi ica i o
a ale p oposi o che il Codice Ci ile del Québec sia s a o s u u a o sul modello del
Codice Ci ile ancese, con i conseguen i in lussi della eal à giu idica con inen ale di
ci il law.
188
4.2.2. La dimensione ma e iale dei campioni biologici umani nei sis emi di
ci il law
Così come la eal à di common law, anche la eal à di ci il law si è dedica a al
ema delle pa i sepa a e dal co po e la ice ca di un adegua o egime applica i o.
In a i, na u almen e, anche gli o dinamen i di ci il law, nelle es i dei legisla o i, della
do ina e dei giudici, hanno pa imen i do u o a on a e la ques ione della quali icazione
della na u a dei campioni biologici umani, del lo o s a us, nonché del pa adigma
no ma i o a cui icondu li. Se, da un la o, l’Eu opa con inen ale con e ge nel so a e al
me ca o le pa i del co po – come ed emo, con alcune speci icazioni e i necessa i
dis inguo, dall’al o, pe ò, le scel e di app occio ed inquad amen o no ma i o non semp e
coincidono appieno e, so en e, le soluzioni elabo a e sono il po a o di p ocessi giu idici
di e si.
186
LITMAN M., ROBERTSON G., “The common law s a us o gene ic ma e ials”, in KNOPPER B. e al.,
(Eds.), Legal igh s and human gene ic ma e ials, To on o, Edmond Mon gome y Publica ions, 1996, pagg.
51-60.
187
BERGEL S. D., “ No as sob e el cue po humano y sus pa es en el me cado”, in CASADO M., (Ed.),
De la solida idad al me cado. El cue po humano y el come cio bio ecnológico, ci ., pag. 172.
188
La eal à canadese, al di là della peculia e espe ienza del Québec e le sue o i adici ancesi, isul a il
u o dell’in luenza della ci il law, de i an e dal dominio ancese, che si coniuga con l’e edi à di common
law di de i azione b i annica, la cui di usione ha de e mina o un co isponden e asso iglia si
dell’in luenza con inen ale ancese.
82
So e mandoci, in p imo luogo, sulla eal à i aliana, sono s a e elabo a e dis in e soluzioni
di inquad amen o dello s a u o delle pa i sepa a e del co po, ca ego ia in cui, come già
an icipa o ma semb a oppo uno ima ca e, sono inclusi i campioni biologici umani.
Tali concezioni si ondano sulla isione dico omica a pe sona e co po, che consen ono
di concepi e ques ’ul imo come ogge o nel momen o in cui sue po zioni siano aspo a e;
ciò in agione del eni meno dell’iden i icazione che con addis ingue l’uni a ie à e
l’in eg i à co po ee.
Di a i, è p op io la abduzione della pa e sepa a a, che si a i di un o gano in eg o o di
p elie i di essu i o cellule, che de e mina l’inquad amen o della i lessione nell’al eo del
co po ogge o, con la conseguen e quali icazione della pa e sepa a a – conce o che,
ico diamo, è inclusi o anche dei campioni biologici – quale es ai sensi dell’a icolo 810
del Codice Ci ile. In pa icola modo, l’a icolo in conside azione quali ica come beni le
cose susce ibili di cos i ui e ogge o di di i i. A ale igua do, di e si sono gli
inquad amen i che la do ina i aliana ha p opos o e che abb acciano sia p ospe i e di
ca a e e p i a is ico – ciò, p eminen emen e – che concezioni che, coe en emen e con le
esigenze di allocazione di iso se sca se come le pa i sepa a e del co po, hanno in ece
alo izza o una isione di indole pubblicis ica. Ciò che accomuna le di e se isione è
l’inquad amen o dei di i i nell’al eo della dominicali à, sebbene con i do u i dis inguo
e, in alcuni casi, con la alo izzazione di elemen i dis in i, a e en i ad esempio
all’allocazione del di i o di p op ie à o alla quali icazione nell’ambi o dei di i i di indole
pa imoniale o pe sonale.
F a le esi di s ampo p i a is ico, si può e idenzia e la concezione di F ancesco Ca nelu i,
che u pionie e negli s o zi di o ni e una collocazione giu idica ci ilis ica al ema delle
as usioni di sangue.
189
Rigua do a ques e ul ime, il Ca nelu i a e a p opos o come
schema negoziale di i e imen o la endi a di cosa u u a o la donazione di cosa u u a.
190
La “ u u i à” del sangue p ele a o ai ini della dazione è connessa al p elie o: in an o
che esso non a iene, non si può pa la e di au onomia on ologica della sos anza sepa a a
dal co po. Pa imen i l’Au o e opina pe le pa i del co po in gene ale, indi iduando nella
sepa azione il momen o della lo o acquisizione dell’au onomia on ologica e a isando
la sussis enza di un di i o di uno ius in se ipsum che p osegue senza soluzione di
con inui à dall’in eg i à co po ale all’ablazione della pa e.
191
Semb a in e essan e e idenzia e qui la dis in a concezione, isalen e alla me à degli anni
O an a, a anza a da Gio anni C iscuoli,
192
il quale ha a o i e imen o alla
u i icazione pe de ini e il appo o a il co po e le pa i sepa a e, con i e imen o
dunque alla disciplina de a a dagli a icoli 820 e 821 del Codice Ci ile. In pa icola e, il
C iscuoli concepisce il co po come cosa mad e e le pa i sepa a e come u i in i ù della
189
CARNELUTTI, F., “P oblema giu idico della as usione del sangue”, ci .
190
Il i e imen o alla donazione di cosa u u a può des a e qualche pe plessi à, da o che ale igu a è a e a
da nulli à nella nos a eal à giu idica, ai sensi dell’a icolo 771 del Codice Ci ile. Si e idenzia pe ò che,
secondo il comma 1 di ale p e isione, i u i non anco a sepa a i dalla cosa “mad e” anno eccezione a
ques a egola. Si eda, inol e, SANTISE M., Coo dina e e meneu iche di Di i o ci ile, 3° Edizione,
To ino, G. Giappichelli Edi o e, 2017, pagg. 295 ss.
191
CARNELUTTI, F., “P oblema giu idico della as usione del sangue”, ci .
192
CRISCUOLI G., “L’acquis o delle pa i s acca e del p op io co po e gli a .820 e 821 del c.c.” in Di i o
di Famiglia e delle Pe sone, 1985, pag. 272; CARDINALE C., “L'acquis o delle pa i s acca e del co po
umano: sympa hy o he de il?”, in MIRANDA A., Mode ni à del pensie o giu idico di G. C iscuoli e
di i o compa a o – Pa e Te za, To ino, G. Giappichelli Edi o ie, 2015, pagg. 57-68.
83
lo o a i udine a di e enzia si pe il a o di a e e ca a e is iche au onome ispe o alla
cosa mad e.
193
Il De Cupis, di e samen e, indi idua nella sepa azione il momen o in cui il di i o di
p op ie à so ge a i olo o igina io sulla pa e escissa, a isando una me amo osi
dell’indole del di i o in capo al sogge o dal cui co po la pa e è imossa: alla condizione
di in eg i à co po ale co isponde un di i o di indole pe sonale, men e la sepa azione
de e mina la aslazione della pa e abla a nella s e a pa imoniale del sogge o, con il
ela i o acquis o del di i o di p op ie à. Appa e oppo uno ichiama e le c i iche mosse
dal C iscuoli, basa e sul p incipio di ipici à dei di i i eali e, pe an o, sull’ina i udine
del dis acco dal co po a cos i ui e una modali à di acquis o delle pa i sepa a e, così come
l’Au o e ha e idenzia o l’inidonei à del ichiamo alla coscienza giu idica a gius i ica e
una si a a icos uzione.
194
Vi è inol e una dis in a do ina, che muo e anch’essa dal p esuppos o della negazione
della sussis enza di uno ius in se ipsum e, dunque, di un di i o sul p op io co po che
pe du a senza soluzione di con inui à sulla pa e abla a. Tale concezione si
con addis ingue pe quali ica e lo s a o della pa e sepa a a a segui o dalla ablazione dal
co po come es nullius o come es de elic a, con la conseguenza che sia il sogge o dal
cui co po è sepa a a che sogge i dis in i, come ad esempio i medici o i ice ca o i pe
occupazione, quindi anche in ques o caso a i olo o igina io. È in e essan e ichiama e qui
l’ope a del Baud “Il caso della mano uba a”, un’ope a che po ebbe de ini si di “ an a-
giu isp udenza”.
195
In a i, mosso dall’in en o di indaga e l’inquad amen o giu idico del
appo o a l’uomo e il co po, l’Au o e a e a o mula o un in e essan e caso, che ede a
come p o agonis a non an o un uomo, quan o la mano che egli si e a ina e i amen e
ampu a o e che un suo pa en e a e a p on amen e conse a o a inché po esse esse e
icongiun a al co po. Un icino, pe mo i i di ende a, a e a so a o la mano ampu a a.
Ecco che il Baud a e a analizza o il possibile scena io giu idico ispe o alla
esponsabili à asc i ibile al icino; i enendo che la mano, una ol a ampu a a, icadesse
nella condizione di es nullius o es de elic a, e a giun o alla conclusione che la
esponsabili à penale pe u o osse da esclude si.
Una isione pa imen i incen a a sullo s a o di es nullius o es de elic ae in cui
e se ebbe o le pa i sepa a e dal co po a segui o della lo o escissione è s a a
au o e olmen e sos enu a da Cesa e Massimo Bianca,
196
che ha sos enu o che le pa i
sepa a e dal co po cos i ui ebbe o es nullius pe de elic io, con la conseguen e
app op iabili à delle s esse pe occupazione da pa e di colo o che siano capaci di a ne
un’u ili à, come ad esempio i sani a i che le abbiano p ele a e. Una isione che appa e
sicu amen e p ossima a quella abb accia a dalla giu isp udenza di common law, con il
suo in en o di con empe a e i con appos i in e essi dei pazien i e della ice ca ed e i ando
che ques ’ul ima isul i inibi a o imb iglia a. Un simile pun o di incon o è s a o ice ca o
anche dalla esi do inale che ha in eso quali ica e l’a i i à di p elie o del sani a io alla
193
CARDINALE C., “L'acquis o delle pa i s acca e del co po umano: sympa hy o he de il?”, in
MIRANDA A., Mode ni à del pensie o giu idico di G. C iscuoli e di i o compa a o – Pa e Te za, ci .,
pag. 59.
194
RAPISARDA I., Il co po umano come ogge o di di i o nell’e a bio ecnologica, ci ., pagg. 144 ss.
195
BAUD J.-P., Il caso della mano uba a. Una s o ia giu idica del co po, Milano, Giu é, 2003;
ROSTAIN, S., Il co po e l'indi iduo a p op ie à ed au ode e minazione. Con pa icola e i e imen o al
enomeno delle biobanche, ci . pag. 14.
196
BIANCA C. M., Di i o ci ile, Milano, Giu è, 2002.
84
s egua dell’ope a dell’ingegno secondo l’a icolo 2576 del Codice Ci ile,
au o e olmen e sos enu a da F ancesco San o o Passa elli.
197
Quando l’a enzione si spos a al pano ama giu isp udenziale i aliano, ciò che eme ge, è
similmen e un in en o di ce ca e un con empe amen o a la posizione del pazien e e gli
in e essi della ice ca. Un equilib io che la giu isp udenza i aliana, poco nu i a e piu os o
compa a nelle soluzioni ado a e, ha de ini o con una p io izzazione degli in e essi del
pazien e, ma senza ascu a e la ile anza della ice ca scien i ica e delle icadu e p o icue
pe la colle i i à.
La p ima decisione che si e idenzia in ale pano ama è la sen enza del T ibunale di Milano
del 17 ap ile 1961. P o ilo salien e che con addis ingue la sen enza è l’allocazione della
p op ie à in capo al pazien e dal quale i ma e iali biologici p o engono, nel caso speci ico
e ano esidua i a segui o di un’ope azione chi u gica, sebbene enne ige a a la domanda
di isa cimen o del danno pa i o pe non a e po u o dispo e delle pa i del co po imosse
poiché al igua do la ela i a p o a non e a s a a adegua amen e o ni a.
Ad ogni modo, nonos an e ale allocazione della p op ie à delle pa i ana omiche, ciò che
appa e pa icola men e signi ica i o è che la ice ca non enne ascu a a dalla Co e, in
quan o uno dei Giudici milanesi sen ì l’esigenza di speci ica e che laddo e si osse a a o
di “un is i u o di cu a a en e anche inali à scien i iche […] le esigenze della ice ca
scien i ica, a ebbe o do u o o a e adegua o iconoscimen o e co ela i a u ela
giu idica”.
198
Ci ca un decennio più a di, il T ibunale di Napoli, con sen enza del 14 ma zo del 1972,
con e ma l’allocazione del di i o di p op ie à delle pa i sepa a e in capo al pazien e, ma
accia un impo an e bilanciamen o degli in e essi coin ol i, alo izzando il uolo e le
esigenze della scienza, così come le sue bene iche icadu e sulla colle i i à. Ol e
all’adozione degli schemi p op ie a i in a o e del pazien e, la decisione si indi izza anche
ad un al o impo an e p o ilo, speci icando che il pazien e può pe ò de e mina si in
a o e dell’abbandono dei essu i successi amen e ad a e ice u o la debi a
in o mazione in me i o alla lo o des inazione e, dunque, al lo o e en uale uso a an aggio
della scienza.
In pa icola e, è me i e ole di no a l’a gomen azione della Co e igua do al
bilanciamen o di in e essi in gioco: in sos anza, la Co e chia isce la p eminenza degli
scopi e apeu ici a a o e del pazien e - pe al o, come nel caso di specie – ma al esì
chia isce l’esigenza di so a e ma e iali così p eziosi come i campioni biologici umani
agli e en uali a bi ii del dona o e. Si a e ma, quindi, una p io izzazione degli scopi
e apeu ici pe segui i dal pazien e ispe o a quelli della scienza e, quindi, della colle i i à
in e a, che non possono p ende e il sop a en o ispe o alle esigenze indi iduali che
o ano pe al o p o ezione agli a icoli 2 e 32 della Cos i uzione.
È in e essan e no a e che una isione più o emen e o ien a a e so le esigenze della
colle i i à è eme sa nella do ina i aliana, ino a sugge i e la possibili à di p ocede e
197
SANTORO-PASSARELLI F., Do ine gene ali del di i o ci ile, Napoli, Jo ene, 1977. Si sugge isce
di ede e inol e: RUSCICA S., I di i i della pe sonali à. S a egie di u ela. Inibi o ie. Risa cimen o
Danni. In e ne , Pado a, CEDAM, 2013.
198
T ibunale di Milano, Sen enza del 7 Ap ile 1966, in Temi, 1966, pag. 303 con no a di CATTANEO; Si
eda DEMURO G., “La ice ca scien i ica e il di i o alla salu e”, ci .; RAPISARDA I., “B e i no e sullo
s a u o giu idico del ma e iale biologico umano”, Eu opa e Di i o P i a o, n. 2, 2017, pagg. 625-665.
85
all’esp op iazione delle pa i del co po sepa a e pe agioni di pubblica u ili à. Ques a
concezione, o a a già una condi isone nel pensie o del Ca nelu i, quando lo s udioso
a e ma a la possibili à dell’esp op iazione o za a nel caso in cui e ne osse la necessi à.
Tale esi ha o a o au o e ole sos egno, e ha ice ca o il p op io anco aggio
cos i uzionale nella unzione sociale della p op ie à, e ocando gli a icoli 41 e 42 della
Cos i uzione, secondo una logica di solida ie à che si gius i iche ebbe nell’adempimen o
dei do e i sociali discenden i dall’a icolo 2 della Sup ema Ca a e che pe segui ebbe la
salu e quale “in e esse gene ale” in i ù dell’a icolo 42 comma 3, pe an o, in un’o ica
di non con addizione con la u ela della libe à pe sonale suggella a nell’a icolo 13 della
Cos i uzione.
199
Tale esi ha ice u o delle c i iche, in pa icola e pe ché le dinamiche
esp op ia i e e ebbe o ad incide e sull’in imi à della s e a co po ale indi iduale. Più
nel de aglio appa e in e essan e ichiama e la isione e icacemen e esp essa da Ila ia
Anna Colussi, che ha a e ma o che l’idea dell’a ibuzione della p op ie à sui co pi dei
ci adini allo S a o è da espinge si sul piano sociale e poli ico in quan o ascende ebbe
qualsiasi eo ia della app esen anza poli ica e qualsiasi gius i icazione che dalla s essa
olesse a si discende e.
200
Nella icos uzione della elazione giu idica della pe sona e del p op io co po e nella
de inizione giu idica di ques ’ul imo, la do ina i aliana è s a a in luenza a alla
Pande is ica edesca, che ha ese ci a o un’impo an e in luenza pe u o il No ecen o da
un ampio pun o di is a.
Pe an o, non s upisce no a e che le icos uzioni p opos e dalla do ina edesca non sono
mol o di e en i ispe o alle soluzioni p opos e in I alia. Ciò che similmen e eme ge è il
i e imen o agli schemi dominicali e ai di i i della pe sonali à, in un’o ica di con inui à
a il co po in eg o o ammen a o o, pe con e so, con una a u a on ologica e giu idica
a i due s adi.
In pa icola e, ipe co endo con una b e e icos uzione gli o ien amen i di pensie o
elabo a i nella do ina edesca, si osse a la medesima p opensione pe il pa adigma
p op ie a io così come analizza a con i e imen o al pano ama i aliano. Gli s udiosi
edeschi hanno col o la me amo osi che ha in e essa o le pa i sepa a e dal co po,
pe cependo sop a u o la acquisizione della lo o ile anza economica, che non può
p escinde e dalla lo o conside azione quali iso se limi a amen e disponibili.
Pa endo dal p esuppos o che le pa i sepa a e si quali ichino come cose, susce ibili di
cos i ui e ogge o di di i i, secondo il pa ag a o 90 del Bü ge liches Gese zbuch (BGB),
ossia il Codice Ci ile edesco, la ques ione da chia i e è come alloca e i di i i su ali es
e se i sia una con inui à giu idica ispe o al co po in eg o o se, piu os o, i di i i sulle
pa i a ulse so gano a i olo o igina io, passando o meno pe uno s adio in cui sia es
nullius.
199
MANTOVANI F., I apian i e la spe imen azione umana, Pado a, CEDAM, 1974.
200
COLUSSI A. I., “Dai Vichinghi agli o oscopi gene ici: saghe islandesi passa e e u u e”, in PICIOCCHI
C., VERONESI P., CASONATO C., (Eds.), Le biobanche ai ini e apeu ici e di ice ca, Pado a, CEDAM,
2012, pagg. 249 e ss. In pa icola e, si eda a pag. 261 la seguen e conside azione: “Nessuna eo ia della
app esen anza poli ica può, pe ò, giunge e al pun o di amme e e che i ci adini cedano o almen e i p op i
di i i senza a e e la possibili à di eagi e o “disobbedi e” nel caso in cui il “so ano” non adempia ai
compi i di cui è s a o in es i o. Il po e e sui co pi, cui è connesso il po e e di con a a e con ice ca o i e
indus ie a ini di p o i o, spe a, andando al “nucleo” delle eo ie della app esen anza, solo ai ci adini,
che lo esp imono a a e so il Pa lamen o. Semb e ebbe do e si, quindi, p opende e pe la eo ia che
indi idua nei singoli la i ola i à dei di i i di p op ie à sui lo o co pi”.

86
Similmen e a quan o abbiamo po u o ile a e con igua do alla do ina i aliana, anche la
do ina edesca, o meglio, un suo ilone, ha conside a o che i sia una ansizione dei
di i i sulle pa i sepa a e dall’al eo dei di i i pe sonali, ispe o al co po in a o, all’a ea
dei di i i pa imoniali, con il passaggio dalla s e a isica a quella pa imoniale del
sogge o i ola e.
Anche in Ge mania, così come in I alia, è s a a p opos a una concezione secondo la quale
le pa i sepa a e ansi e ebbe o pe una ase in cui i es i ebbe lo s a us di es nullius; ciò
che si è diba u o è se esse di engano ogge o di app op iazione da pa e del sogge o dal
cui co po engono imosse o se, di e samen e, siano ogge o di un acquis o a i olo
o igina io da pa e di e zi pe occupazione.
Più ecen e è in ece la concezione secondo la quale il nesso a le pa i sepa a e e il co po
pe du e ebbe anche a segui o del dis acco, come se esse con inuasse o a cos i ui e una
componen e del co po. Le conseguenze appaiono più chia e quando si alu ano dalla
p ospe i a dell’indole della lesione, che non cos i ui ebbe un ulnus, una iolazione del
di i o di p op ie à del sogge o danneggia o, quan o piu os o si con igu e ebbe una
lesione della co po ali à.
201
Il il ouge, la p ossimi à a l’o dinamen o i aliano e l’o dinamen o edesco appa e
e iden e; così come si può age olmen e osse a e una p ossimi à, in specie pe la
concezione di ondo e un gene ale inquad amen o nell’al eo dei di i i pe sonali nelle
eal à giu idiche ancese e spagnola, benché gli oppo uni dis inguo e app o ondimen i
siano d’obbligo.
Rigua do all’o dinamen o ancese, è s a o pos o in luce p eceden emen e il uolo di
p ima ia impo anza s ol o dal i o ma o a icolo 16-1 comma 3 del Code Ci il, che ha
esp essamen e sanci o che “[l]e co ps humain, ses élémen s e ses p odui s ne peu en
ai e l'obje d'un d oi pa imonial”, consac ando il p incipio pe cui del co po non può
a si comme cio e anco andolo alla digni à umana e all’in iolabili à del co po.
Una isione suggella a nel Code Ci il dalle modi iche appo a e dalle Lois de Bioé hique,
ma che iecheggia la disciplina delle as usioni, pione is icamen e ado a a dalla F ancia
nel 1959, ponendo il p incipio di g a ui à quale canone ondan e. Da o, ques o, che appa e
anco più signi ica i o quando si conside a che esso e a in con o endenza ispe o alla
p eminen e logica di comme ciabili à del sangue dell’epoca e iscon abile in al i
o dinamen i. Emblema icamen e, si pensi all’I alia, che con la Legge n. 592/1967 a e a
con empla o la igu a dei dona o i p o essionali, successi amen e espun a dal quad o
no ma i o, e che p e eda il pe cepimen o di un co ispe i o pe la cessione e e ua a.
Richiamando Ho ois,
202
già ci a o sop a, il co po appa e così p o ondamen e u ela o
dall’o dinamen o ancese da limi a e la disponibili à dell’indi iduo sullo s esso, quasi
egli ne osse un concessiona io. Non s upisce pe an o che le Leggi di Bioe ica del 1994,
nel con igu a e un e o e p op io s a u o del co po umano, si siano p eoccupa e di
p ese a lo dalle inge enze del me ca o. Tale p eoccupazione, che ha condo o
201
Pe una chia a app esen azione dello scena io edesco, Ma co Ven u ello, La milza del Sig. Moo e: una
p ospe i a di compa a i e and economic analysis o law <
h p://www.jus.uni n.i /ca dozo/ e iew/p ope y/ en u ello-1997/milzas.h m ul imo accesso 8 ebb aio
2019, si eda in pa icola e il Capi olo II sul ema “Le pa i s acca esi dal co po umano in chia e
compa a is ica”, che, a le dis in e p ospe i e, a a l’app occio edesco.
202
HOTTOIS G., “Co ps humain”, in HOTTOIS, G., MISSA, J. N., Nou elle encyclopédie de bioé hique,
ci .
87
all’adozione del summenziona o a icolo 16-1 del Code Ci il, è so esa anche agli a icoli
16-5 e 16-6 del Code Ci il che hanno suppo a o l’a uazione conc e a del di ie o di a
luc o sul co po umano o sulle sue pa i, co edandola ispe i amen e della p e isione
della più g a e o ma di in alidi à, ossia la nulli à, del con a o che mi i a con e i e un
alo e pa imoniale al co po umano, e del di ie o di pe cepi e un co ispe i o pe la
p op ia pa ecipazione ad una spe imen azione clinica o pe il p elie o di una pa e del
co po o di un suo p odo o.
203
Pe al o, il p incipio di non a comme cio del co po, in a o o “ ammen a o” nelle sue
pa i, si a e ma anche nella s e a penalis ica, do e è assis i o dai di ie i di alienazione
che pe adono il co po in u e le sue a icolazioni e che in es ono anche gli emb ioni.
204
La pe asi i à del sis ema con igu a o dall’o dinamen o ancese è signi ica i a; essa
isponde ad un clima che anda a ma u ando negli anni p eceden i all’adozione delle
Leggi di Bioe ica del 1994 e che, pe ci a e emblema icamen e un au o e ole i e imen o,
Ma ie-Angèle He mi e a e a già esp esso nel 1988,
205
e idenziando l’inidonei à degli
schemi giu idici adizionali a on e di una c escen e comme cializzazione del co po.
La pe asi i à a cui si a i e imen o eme ge anco più chia amen e quando si conside a
che l’app occio di non comme ciabili à del co po e delle sue pa i a iene anche al
ma e iale gene ico, come chia i o esplici amen e da Noëlle Lenoi
206
e come è s a o
ibadi o dal Conseil d’É a che, nel ima ca e il p incipio di indisponibili à e di non
comme ciabili à, ha inol e esp essamen e a e ma o che essi si applicano anche agli
elemen i gene ici e al genoma.
207
La giu isp udenza del Conseil d’É a ha s ol o un uolo
di p imo piano nella de inizione dello s a u o delle pa i sepa a e dal co po anche con
i e imen o al lo o u ilizzo, ponendo come condizioni la inalizzazione e apeu ica e il
consenso in o ma o del sogge o so opos o al p elie o.
208
Appa e signi ica i o che ale
a e mazione sia s a a compiu a dalla Sup ema Co e con i e imen o agli sca i ope a o i
e a p odui s du co ps humain quali la placen a che, nella nos a i lessione isul a
pa icola men e impo an e da a la sua p eziosi à pe la ice ca biomedica. L’u ilizzo
sociale è conside a o un disc imine de e minan e pe Lucien Sè e, iloso o ansalpino
che a e a pa ecipa o al Comi a o Nazionale d’E ica ancese, il quale a e a chia i o,
inol e, come ale impiego sociale sia c i e io p eminen e ispe o all’esp essione
203
In pa icola e, gli A icoli 16-5 e 16-6 del Code Ci il p e edono ispe i amen e: “Les con en ions ayan
pou e e de con é e une aleu pa imoniale au co ps humain, à ses élémen s ou à ses p odui s son nulles”
e “Aucune émuné a ion ne peu ê e allouée à celui qui se p ê e à une expé imen a ion su sa pe sonne, au
p élè emen d'élémen s de son co ps ou à la collec e de p odui s de celui-ci”.
204
I di ie i in conside azione sono p e is i, nel Codice Penale ancese agli a icoli 511-2, 511-4, 511-6,
511-9, 511-11, 511-17, i quali ispe i amen e conce nono: lo scambio di o gani e so ogni gene e di
pagamen o e la ela i a in e mediazione, sia nel caso in cui l’o gano p o enga dalla F ancia che da un al o
Paese; il comme cio di essu i, cellule, p odo i del co po, le ela i e a i i à di in e mediazione e di p elie o
da i en e; il p elie o di game i senza consenso sc i o; la cessione di game i a pagamen o; lo scambio di
emb ioni umani e so co ispe i o e la ela i a in e mediazione; la p oduzione in i o e l’u ilizzazione di
emb ioni a ini indus iali, comme ciali, di ice ca o di spe imen azione.
205
HERMITTE M. A., “Le co ps ho s du comme ce, ho s du ma ché”, A chi es de Philosophie de D oi ,
n. 33, 1988, Si ey, Pa is, pag. 323.
206
LENOIR N., Aux on iè es de la ie: une é hique a la ançaise, Vol 1, Pa is, La Documen a ion
F ançaise, 1991, pag. 120.
207
Al igua do, si edano le conside azione esp esse da BERGEL S. D., “ No as sob e el cue po humano y
sus pa es en el me cado”, in CASADO M., (Ed.), De la solida idad al me cado. El cue po humano y el
come cio bio ecnológico, ci ., pag.188.
208
Conseil d'É a . Sec ion du appo e des é udes, Documen a ion ançaise, Sciences de la ie: de l' hique
au d oi , 1988.
88
biologica della pa e del co po conside a a, po ando ad esempio le cellule, con le lo o
mic oscopiche dimensioni.
209
F a l’al o, è p op io l’u ilizzo sociale che ile a nelle
dinamiche che in e essano quelle pa i abla e che po emmo quali ica e come sca i, come
ad esempio i capelli che siano aglia i dal pa ucchie e e che, di enu i es nullius, possono
cos i ui e ogge o di app op iazione da pa e del p o essionis a ed esse e successi amen e
endu e, pe al o p esupponendosi l’implici a olon à del clien e di abbandona e le
ciocche imosse.
210
Coe en emen e con la i aci à della eal à bioe ica ancese e la sua capaci à di ada a si
all’e oluzione scien i ica, insieme con la p ege ole sole zia dei Giudici, della do ina e
del legisla o e d’Ol alpe, un Comi a o cos i ui o da alcuni memb i del Conseil d’É a si
s a occupando della e isione delle Leggi di Bioe ica,
211
mos ando ino a una
p opensione alla modi ica delle a uali disposizioni della no ma i a in ma e ia di
econdazione medicalmen e assis i a in senso più inclusi o.
Similmen e alla F ancia, anche il di i o spagnolo ado a un’o ica imp on a a ai di i i
della pe sonali à e spicca pe la sua no ma i a mi a a, ossia la summenziona a Ley de
In es igación Biomédica (LIB). Si può pe an o e idenzia e che l’o dinamen o spagnolo
o e il più in e essan e e, appun o, mi a o esempio di una ispos a no ma i a che si
indi izza p op io al nos o campo di indagine e i lessione.
P emessa da ichiama e, l’a icola o quad o cos i uzionale di i e imen o, che si inca dina
in una se ie di disposizioni che abb acciano la ondan e u ela della digni à umana, la
p o ezione della salu e e la in imidad, e che ha accol o nel p op io essu o il succi a o
“di i o alla au ode e minazione in o ma i a”. Appa e oppo uno ichiama e qui che ale
di i o è s a o icollega o alla digni à, nella o ma del “con ollo [che la pe sona] ese ci a
sui p op i da i che lo S a o o un sogge o dis in o ges isce”,
212
in un’o ica di so azione
dalla s e a della pa imoniali à e l’a azione nell’o bi a dell’au ode e minazione.
Il essu o cos i uzionale spagnolo o e un indispensabile ondamen o pe la LIB e pe la
concezione dello s a us dei campioni biologici umani che da essa eme ge. Uno dei più
g andi me i i della LIB è a e con igu a o un app occio giu idico alla ice ca biomedica
209
SÈVE L., Pou une c i ique de la aison bioé hique, Pa is, Odile Jacob, 1994, pag. 105; si eda BERGEL
S. D., “Aspec os é icos y ju ídicos de la come cialización de pa es sepa adas del cue po humano”, Re is a
bioé ica, n. 21(2), 2013, pagg. 199-206; BERGEL S. D., “Apo es pa a un es a u o de las pa es sepa adas
del cue po”, ci .; BERGEL S. D., “ No as sob e el cue po humano y sus pa es en el me cado”, in CASADO
M., (Ed.), De la solida idad al me cado. El cue po humano y el come cio bio ecnológico, ci ., pagg. 182
ss.
210
Conseil d’É a , Ré ision de la loi de bioé ique: quelles op ions pou démain?, E ude adop ée en
Assemblée Géné al le 28 juin 2018, disponibile qui
h p://www.biodi i o.o g/index.php/no i a/news/i em/1072- ancia_ e isione-legge-bioe ica_s udio-ce
ul imo accesso 8 ebb aio 2019. Si eda VENTURELLO M., “La milza del Sig. Moo e: una p ospe i a di
compa a i e and economic analysis o law”, ci .
211
Pe un’in e essan e pano amica igua do alla e isione delle Leggi di Bioe ica si sugge isce di consul a e
il si o www.biodi i o.o g, in pa icola e l’a icolo ‘F ancia: Re isione della legge di bioe ica - pubblica o
lo s udio del Consiglio di S a o’, dell’8 agos o 2018, disponibile qui
h p://www.biodi i o.o g/index.php/no i a/news/i em/1072- ancia_ e isione-legge-bioe ica_s udio-ce
ul imo accesso 8 ebb aio 2019. Dalla s essa pagina è possibile accede e allo S udio del Consiglio di S a o
sulla e isione delle Leggi di Bioe ica Ré ision de la loi de bioé hique: quelles op ions pou demain?.
212
MARTÍNEZ VÁSQUEZ DE CASTRO, L., “El de echo a la au ode e minación in o ma i a”, in DE
PAULA BLASCO GASCÓ, F., Es udios ju ídicos en homenaje a Vicen e L. Mon és Penadés, Vol. 2,
Valencia, Ti an Lo Blanc, 2011 (Tomo II), pagg. 1507-1526. Pe quan o conce ne la i lessione sulla eal à
cos i uzionale spagnola, si eda GÓMEZ-SALVAGO SÁNCHEZ, C., “Ma co ju ídico p i ado del ma e ial
biológico de o igen humano en la ac i idad in es igado a”, ci ., pagg. 22-30.
89
con l’aneli o di ga an i e i pazien i e i sogge i che come dona o i con ibuiscano alla
s essa e con empe a e i lo o di i i con il p og esso scien i ico. Al igua do, ad esempio,
è sicu amen e degno di no a che l’Andalusia, con legge egionale, abbia disciplina o una
p a ica an o delica a quan o as amen e diba u a come il as e imen o nuclea e.
213
Da
ques o pun o di is a appa e e iden e come la logica so esa alla disciplina suggella a alla
LIB coglie la ile anza del con enu o gene ico dei campioni biologici umani, nonché la
p eziosa in o mazione gene ica che essi acchiudono. La do ina spagnola ha a on a o
esp essamen e, da ques o pun o di is a, le p oblema iche e le esigenze quali ica o ie
ine en i ai ma e iali biologici, mos ando una spicca a sensibili à in al senso. Sop a u o,
ciò che può osse a si è la spin a e so la chia ezza nell’adozione di un de e mina o
pa adigma di quali icazione. In a i, benché il sopo e ma e ial, ossia la dimensione
ma e iale dei campioni biologici non sia igno a a quan o piu os o e idenzia a, essa non
iene disgiun a dalla dimensione in o ma i a, ema sul quale ci so e me emo da un pun o
di is a gene ale e più ampio nel p ossimo pa ag a o.
Più speci icamen e, nel sis ema che eme ge dalla LIB si a icola in i ù di una concezione
dei campioni biologici umani incen a a sulla dimensione in o ma i a, in elazione alla
quale iene ado a o un egime no ma i o uni a io, che si i olge anche alla dimensione
ma e iale che, senza che l’unici à delle no me applicabili de a e dalla LIB ne
comp ome a la iconosciu a au onomia on ologica. In do ina, ale p o ilo è chia i o da
Cecilia Gomez-Sal ago Sánchez,
214
che esp essamen e spiega che in conce o di “mues a
cons i uye una unidad con el dado asociado a la misma”, specialmen e dal pun o di is a
delle biobanche. Se, da un la o, Gomez-Sal ago Sánchez e idenzia l’a chi e u a so esa
a ale nozione, ponendo in luce “lo a i icioso de es a dis inción”, dall’al o, chia isce
anche come sia ma u a a la con e genza do inale ispe o a ale app occio uni a io. Esso,
in a i, supe a le dico omie a “sopo e ma e ial” e “da o gené ico”, iducendo e
iconducendo le p oblema iche de ini o ie da isol e si all’indole del di i o. Al igua do,
la do ina spagnola ha mani es a o la p op ia p opensione pe la so azione al pa adigma
p op ie a io, pe inquad a e le mues as biológicas nell’al eo dei di i i della pe sonali à.
Un’uni à che si iscon a nella de inizione succi a a o e a dalla LIB, che quali ica
on ologicamen e i campioni biologici umani in i ù dell’in o mazione di cui sono
po a o i, in linea con le summenziona e on i in e nazionali, che app o ondi emo nel
Capi olo secondo. Inol e, l’uni à on ologica accol a dall’o dinamen o spagnolo si
esp ime anche nella unici à del consenso che, di e samen e, si sdoppie ebbe, do endosi
in caso con a io i e i e dis in amen e al p o ilo ma e iale e al p o ilo in o ma i o. Come
e idenzia o da José Luis Lac uz Be dejo,
215
l’inquad amen o del di i o asse ibile sui
campioni biologici umani nell’ambi o dei di i i della pe sonali à discende dalla lo o
indole ex a comme cium. L’Au o e chia isce anche che ciò non esclude un po e e di
disposizione sugli s essi da pa e del sogge o “ on e”, nei limi i in cui ciò sia con o me
213
Speci icamen e, si a a della “Ley 1/2007, de 16 de ma zo, po la que se egula la in es igación en
ep og amación celula con inalidad exclusi amen e e apéu ica”.
214
GÓMEZ-SALVAGO SÁNCHEZ C., “Ma co ju ídico p i ado del ma e ial biológico de o igen humano
en la ac i idad in es igado a”, ci ., pagg. 37 ss.
215
LACRUZ BERDEJO J. L., Elemen os de De echo Ci il. Tomo I. Pa e gene al. Volumen II. Pe sonas,
6ª Ed., Mad id, Dykinson, 2010, pp. 60 ss.
96
il disc imine sa ebbe inca na o, secondo John Ha is, dalla “no mali à”, ossia dalle
condizioni non pa ologiche.
232
A ale isione si oppongono le eo ie che accolgono una
isione ampia dell’iden i à gene ica, sancendone l’in angibili à anche pe ini e apeu ici
e che, nelle lo o e sioni più es eme, a i ano a concepi e gli in e en i manipola i i
come un c imine con o l’umani à, come Geo ge Annas.
233
Il conce o di iden i à gene ica è in imamen e connesso a quello di in o mazione gene ica,
ica abile dai campioni biologici umani. Come an icipa o sop a, la ile anza
dell’in o mazione gene ica è ondamen ale pe la u ela della salu e: ciò appa e e iden e
quando si pensa alle possibili à p e en i e e e apeu iche che la diagnosi gene ica o e.
Pe al o, i bene ici non imangono ci cosc i i alla s e a indi iduale, ma possono anche
in e essa e la s e a amilia e. Ciò de e mina impo an i conseguenze giu idiche, che
includono esigenze di u ela che ascendono la s e a indi iduale e che conce nono non
solo il di i o ad esse e in o ma i ispe o alla p op ia salu e ma anche i ischi di
disc iminazione su base gene ica, in base all’e en uale p edisposizione ispe o a
de e mina e pa ologie gene iche.
Alcune delucidazioni su ques ’ul imo p o ilo appaiono oppo une p ima di concen a ci
sull’au onomia e il suo esplica si nell’ambi o dei campioni biologici umani e la ice ca
biomedica.
P ima iamen e, lo s esso ischio connesso all’in o mazione gene ica necessi a di esse e
chia i o: la sua po a a, in a i, a ia a seconda dell’indole della pa ologia gene ica
conside a a e la ela i a susce ibili à che essa de e mina. In a i, una p edisposizione a
s iluppa e una mala ia monogenica è sicu amen e più indica i a ispe o alla
susce ibili à di s iluppa e una pa ologia poligenica; ques o pe ché l’incidenza dei a o i
ambien ali o, più speci icamen e, epigene ici, i es e una maggio incidenza pe la
seconda ca ego ia che pe la p ima. Pe al o, da o l’ele a o no e o delle pa ologie
poligeniche, dal pun o di is a della p edi i i à, l’in o mazione gene ica de e esse e
oppo unamen e con es ualizza a.
234
I maggio i ischi di disc iminazione conce nono i se o i la o a i o ed assicu a i o,
l’accesso ai quali può esse e os acola o o p ecluso dalla conoscenza della susce ibili à
gene ica di un de e mina o sogge o.
235
Anco a una ol a, è l’espe ienza s a uni ense ad
o i ci un eloquen e esempio, po a o alla luce nell’ambi o del diba i o in e nazionale
232
HARRIS, J., Enhancing e olu ion. The e hical case o making people be e , P ince on, P ince on
Uni e si y P ess, 2007; GOMES DE ANDRADE, N. N., “Human Gene ic Manipula ion and he Righ o
Iden i y: he Con adic ions o Human Righ s Law in Regula ing he Human Genome”, SCRIPTed, n° 7
(3), Decembe 2010, pagg. 429-452. SCOTT, R., WILKINSON, S., “Ge mline Gene ic Modi ica ion and
Iden i y: he Mi ochond ial and Nuclea Genomes”, Ox o d Jou nal o Legal S udies, n° 37 (4), 2017, pagg.
886–915.
233
ANNAS, G., ANDREWS, L., ISASI, R., “P o ec ing he endange ed human: owa d an in e na ional
ea y p ohibi ing cloning and inhe i able al e a ions”, Ame ican Jou nal o Law and Medicine, n° 28 (2-
3), 2002, pagg. 151-178. Si eda: DELMAS-MARTY M., “In e di e e puni , le clonage ep oduc i
humain”, Re ue T imes elle de D oi s de l’Homme, 2003.
234
Si eda CALANDRA S., DALLAPICCOLA B., “Gene iche, mala ie”, Uni e so del Co po, 1999, in
Enciclopedia T eccani, disponibile qui h p://www. eccani.i /enciclopedia/mala ie-
gene iche_%28Uni e so-del-Co po%29/ ul imo accesso 8 ebb aio 2019.
235
FERIA BASILIO I. R., “An esala al a amien o ju ídico de la en e medad como elemen o di e enciado :
la disc iminación po causa gené ica”, Relaciones labo ales y de echo del empleo, n. 3(1), 2015;
FELDMAN E. A., DARNELL C., “Heal h Insu ance, Employmen , and he Human Genome: Gene ic
Disc imina ion and Biobanks in he Uni ed S a es”, Uni e si y o Pennsyl ania Law School, 2013.

97
che si e a s iluppa o in seno all’UNESCO
236
in appo o all’adozione della Dichia azione
In e nazionale sui Da i Gene ici Umani.
237
Una ci adina ame icana, il cui pad e e a
decedu o a segui o di un pe iodo di in e mi à do u o alla mala ia di Hun ing on, una
pa ologia neu odegene a i a, a e a deciso di so opo si al ela i o es gene ico pe
conosce e se osse gene icamen e susce ibile ispe o a ale mala ia. L’esi o del es , che
con e ma a la sua susce ibili à, a e a a u o un esi o p egiudizie ole sulla sua i a
la o a i a. In a i, di usasi ale in o mazione nel con eso p o essionale, la signo a,
nonos an e i iconoscimen i consegui i nei mesi p eceden i, e a s a a licenzia a ed i suoi
amilia i, p eoccupa i pe ques i is ol i, a e ano deciso di non so opo si al es .
Il caso è anco più in e essan e se si conside a il igo e che la no ma i a s a uni ense
ado a nel i olge si al ischio di disc iminazione gene ica in ambi o la o a i o e
assicu a i o, ema a cui si indi izza la disciplina de a a dal Gene ic In o ma ion
Nondisc imina ion Ac del 2008, il quale ie a l’u ilizzo in campo assicu a i o e
la o a i o dell’in o mazione gene ica a e en e alla susce ibili à a s iluppa e de e mina e
pa ologie.
Gli s udi che hanno app occia o il ema sono nume osi e, specialmen e nei sis emi come
quello s a uni ense, che subo dinano l’accesso alla sani à alla s ipula di un’apposi a
cope u a assicu a i a – come spesso a iene pe al o anche nei Paesi a icani, ad
esempio, ma in ben di e se condizioni economiche e sociali. Pe al o, è innegabile che
laddo e il diniego di accesso ad un’assicu azione sani a ia p ecluda l’accesso alle cu e
mediche, ci o e emmo in p esenza della iolazione del di i o ondamen ale di accede e
alla sani à, il quale pe al o, come e idenzie emo e app o ondi emo da una p ospe i a
in e nazionalis ica nei p ossimi capi oli, s a p og essi amen e cos i uendo una solida
opinio iu is in e nazionale, con la co isponden e ile anza in me i o alla o mazione di
una consue udine in e nazionale.
238
Le esigenze di p e eni e p a iche disc imina o ie su basi gene iche sono s a e a e i e da
di e si legisla o i, che hanno abb accia o soluzioni a iega e, so en e coinciden i con
quella di di ie o abb accia a dal legisla o e s a uni ense. Di e si S a i, in a i, hanno
ado a o un quad o no ma i o che pone un di ie o di u ilizzo dell’in o mazione gene ica
in campo assicu a i o, come la F ancia. La succi a a no ma i a s a uni ense, in ambi o
la o a i o, ie a che si ichieda ai la o a o i di so opo si a es gene ici; un app occio che
pa zialmen e è s a o ado a o dal legisla o e canadese,
239
che pa imen i non consen e, in
ques o caso all’assicu a o e di ichiede e di so opo si es gene ici all’aspi an e assicu a o
ma, al con empo, obbliga ques ’ul imo a comunica ne gli esi i laddo e ali con olli siano
già s a i e e ua i.
236
Le ela i e in o mazioni sono disponibili qui h p://po al.unesco.o g/es/e .php-
URL_ID=13155&URL_DO=DO_TOPIC&URL_SECTION=201.h ml ul imo accesso 8 ebb aio 2019. Si
eda GÓMEZ-SALVAGO SÁNCHEZ C., “Ma co ju ídico p i ado del ma e ial biológico de o igen
humano en la ac i idad in es igado a”, ci ., pag. 19, no a 19.
237
UN Educa ional, Scien i ic and Cul u al O ganisa ion (UNESCO), Dichia azione In e nazionale sui
Da i Gene ici Umani, ci .
238
GARCÍA SAN JOSÉ, D. I., “C isis económica, ulne abilidad mul idimensional y cambio climá ico: la
“ o men a pe ec a” pa a el de echo a la salud en Eu opa”, Biode echo.es, Es udios de Vulne abilidad, n.
5, 2017, disponibile qui h p:// e is as.um.es/biode echo/a icle/ iew/290821 ul imo accesso 8 ebb aio
2019.
CASADO M., GULLÉN M., (Eds.), ADN o ense: p oblemas é icos y ju ídicos, Ba celona, Uni e si a de
Ba celona, Obse a o i de Bioè ica i D e , 2014.
239
Insu ance Ac , SBC 2012, c 37, ss 51, 111.
98
Benché di ispi azione o emen e ga an is a pe la pa e con a ualmen e più debole,
anche ali soluzioni dis elano degli e e i, che po emmo de ini e “colla e ali”,
p egiudizie oli. Ad esempio, si è e idenzia o il ischio che l’eccezionali à gene ica po i
a de i e con op oducen i laddo e l’aspi an e assicu a o o la o a o e non possa a ale si
degli esi i a o e oli dei es gene ici, specialmen e a on e di una s o ia amilia e
con assegna a da una equen e inso genza della pa ologia gene ica.
240
O, anco a, si sono
so olinea i i possibili ischi di uno squilib io del sinallagma,
241
laddo e la manca a
conoscenza dei isul a i dei es gene ici si aduca in una dispa i à in o ma i a a scapi o
dell’assicu a o e. Anco a, si ischie ebbe di ingene a e una disc iminazione a colo o che
p esen ano un de e mina a susce ibili à gene ica, p o e i dal di ie o, e colo o che, in ece,
sono susce ibili di s iluppa e al i ipi di dis u bi e non god ebbe o della medesima
p o ezione, ad esempio, come colo o che hanno il coles e olo al o.
In campo assicu a i o, alcuni Paesi hanno ce ca o di o ia e ai ischi conseguen i ad un
di ie o di conoscenza dell’in o mazione gene ica ponendo una p oibizione empo anea,
ope an e nelle mo e della de inizione di un quad o no ma i o adegua o. Ad esempio,
alcuni o dinamen i, come quello edesco, con emplano una no ma i a “ wo- ie ed”, ossia
di duplice li ello, in cui si a iancano a ispecie assicu a i e accessibili a chiunque e
a ispecie assicu a i e con empla e in casi di “eccedenza” del ischio (si pa la di
“subs anda d isk”), dunque laddo e i sia una de e mina a susce ibili à gene ica.
242
Si
è de o che un simile modello si base ebbe sull’inclusione di nozioni di gius izia sociale,
i le endo la eo ia del con a o sociale di John Rawls a cui si ace a i e imen o sop a,
nel desc i e e i sis emi sani a i onda i su una concezione di “Wel a e S a e”.
243
In e e i,
un adeguamen o della a ispecie assicu a i a alle peculia i esigenze connesse alla
susce ibili à gene ica pa e esse e una p o icua soluzione. In alcuni casi, ad esempio, si è
p e is a una di e enziazione dei p emi, pe ga an i e l’adegua o soddis acimen o delle
peculia i esigenze, in un’o ica anche di p e enzione dello squilib io delle posizioni delle
pa i.
In de e mina i casi, nella eal à s a uni ense, i bene ici assicu a i i cos i uiscono pa e
in eg an e del a amen o ise a o ai la o a o i, ien ando in esso alla s egua di
bene i s. Pu u a ia, non u e le ipologie di la o o p e edono ali bene i s, come le
ca ego ie di sub-s anda d employmen , che icomp endono ad esempio i la o a o i pa -
ime.
244
Ad ogni modo, il mani es a si della pa ologia e, quindi, il eno ipo, compo a
un’al e azione del ischio e si i e be a dunque sulla icenda assicu a i a, po endo
l’assicu a o e i iu a e un inno o del con a o nel caso di inso genza della mala ia e del
ela i o cambiamen o delle condizioni di salu e del clien e. In ambi o la o a i o, in ece,
gene almen e, si assis e ad un’applicazione della no ma i a che disciplina le
240
ADJIN TETTEY E., “Po en ial o Gene ic Disc imina ion in Access o Insu ance: Is The e a Da k Side
o Inc eased A ailabili y o Gene ic In o ma ion?”, Albe a Law Re iew, Vol. 50(3), 2013. KLITZMAN
R., APPELBAUM P. S., CHUNG W., “Should Li e Insu e s Ha e Access o Gene ic Tes Resul s?”,
Jou nal o he Ame ican Medical Associa ion, n. 312(18), 12 No embe 2014, pagg. 1855–1856.
241
Ibid.; ANYA E. R., PRINCE J.D., MYRA I., ROCHE M. S., “Gene ic In o ma ion, Non-Disc imina ion,
and P i acy P o ec ions in Gene ic Counseling P ac ice”, Jou nal o Gene ic Counseling, n. 23(6),
Decembe 2014, pagg. 891–902. JOLY Y., KNOPPERS B. M., GODARD B., “Gene ic in o ma ion and
li e insu ance: a ‘ eal’ isk?”, Eu opean Jou nal o Human Gene ics, n. 11, 2003, pagg. 561–564.
242
F a le on i ile an i, si e idenziano il “Sozialgese zbuch” (SGB), in pa icola e la Sezione V (SGB V),
e lo Human Gene ic Examina ion Ac , Ge many 2009, 374/09.
243
ADJIN TETTEY E., “Po en ial o Gene ic Disc imina ion in Access o Insu ance: Is The e a Da k Side
o Inc eased A ailabili y o Gene ic In o ma ion?”, ci .
244
Ibid., pag. 591.
99
disc iminazioni connesse alla disabili à nel caso di conclama si della pa ologia; ad
esempio il Gene ic In o ma ion Nondisc imina ion Ac si indi izza alle disc iminazioni
i e i e al geno ipo in en ambi i se o i conside a i, ma la conclamazione della pa ologia
ien a nel campo del di ie o di disc iminazione con empla o dall’Ame icans wi h
Disabili ies Ac (ADA). In Eu opa, la sensibili à e so i ischi connessi all’in o mazione
gene ica in campo la o a i o ha indo o il G uppo di E ica delle Scienze e delle Nuo e
Tecnologie, che si inca dina nel quad o dell’Unione Eu opea, ad ado a e un’opinione,
da a a 28 luglio 2003, nella quale si è oppos o all’u ilizzo dei es gene ici in ambio
la o a i o, e idenziando i ma gini di ince ezza che pe mangono ispe o all’e e i o
s iluppo della pa ologia in caso di esi o posi i o. Similmen e, l’O ganizzazione
In e nazionale del La o o, alcuni anni p ima, a e a già a e ma o che l’uso dei es
gene ici nel se o e la o a i o de e esse e e e ua o in con o mi à delle ile an i
disposizioni e ga anzie no ma i e igen i.
245
In I alia, sia in campo assicu a i o che la o a i o, il i e imen o è app esen a o
dall’Au o izzazione gene ale al a amen o dei da i gene ici n. 8/2016,
246
che si indi izza
al a amen o dei da i gene ici pe la u ela della salu e, pe ini di ice ca, pe
l’acce amen o dei incoli di consanguinei à pe il icongiungimen o amilia e.
La dimensione la o a i a e assicu a i a è ichiama a nel P eambolo, chia endo che
“ul e io i a amen i di da i gene ici non icomp esi nella p esen e au o izzazione non
isul ano allo s a o leci i, anche in i e imen o all’a i i à dei da o i di la o o ol a a
de e mina e l’a i udine p o essionale di la o a o i o di candida i all’ins au azione di un
appo o di la o o, anche se basa a sul consenso dell’in e essa o, nonché alle a i i à delle
imp ese di assicu azione”. Al igua do pe an o, come e idenzia o in do ina, sa ebbe da
auspica si un in e en o del legisla o e, anche pe ga an i e un equo con empe amen o
delle esigenze in gioco, assicu ando adegua a p o ezione sia alla digni à del la o a o e o
dell’assicu a o che agli in e essi del da o e di la o o o assicu a o e.
247
Nell’o dinamen o spagnolo, le ga anzie sono da ice ca si nella Ley O gánica 3/2018 de
5 de diciemb e de P o ección de Da os Pe sonales y Ga an ía de los De echos Digi ales
(LOPDGDD) e nella LIB. In pa icola e, le p e isioni di i e imen o nella LOPDGDD
248
consis ono nell’A icolo 9, ela i o alle ca ego ie speciali di da i, in cui sono icomp esi
i da i ine en i alla salu e e i da i gene ici, e nella Disposición adicional decimosép ima,
esp essamen e dedica a al a amen o dei da i ine en i alla salu e e dei da i gene ici.
249
All’A icolo 9 della LOPDGDD, il Legisla o e spagnolo chia isce la po a a
dell’ope a i i à del di ie o di a amen o delle ca ego ie speciali di da i, s a uendo, al
comma 1 della p e isione, l’insu icienza del solo
250
consenso a inibi e l’ope a i i à della
p oibizione qualo a il a amen o sia ealizza o al ine di i ela e de e mina e ipologie
245
CASADO M., GULLÉN M., (Eds.), ADN o ense: p oblemas é icos y ju ídicos, ci .
246
Ga an e pe la P o ezione dei Da i Pe sonali, Au o izzazione n. 8/2016 - Au o izzazione gene ale al
a amen o dei da i gene ici - 15 dicemb e 2016, ci .
247
PACIA R., “Campione biologico e consenso in o ma o nella ice ca gene ica: il possibile uolo delle
biobanche”, Jus Ci ile, n. 3, 2014.
248
Nel quad o della p e igen e Ley O gánica 15/1999, de 13 de diciemb e, de P o ección de Da os de
Ca ác e Pe sonal, l’A icolo 7(3) della LOPD chia i a che i da i ine en i alla salu e, qualo a a esse o
ca a e e pe sonale, a ebbe o po u o esse e u ilizza i solo qualo a l’in e essa o a esse esp esso il p op io
consenso o, anche laddo e esso di e asse, qualo a la legge lo p e edesse pe agioni di in e esse gene ale.
249
Al igua do, il i e imen o in me i o alla de inizione delle ca ego ie speciali di da i è da ice ca si
nell’A icolo 9 del GDPR.
250
Co si o nos o.
100
di in o mazioni, come quelle ela i e alle o igini “ azziali o e niche”, con il p ecipuo
p oposi o di “e i a si uaciones disc imina o ias”. Dunque, agionando a con a io, si può
dedu e che il consenso in o ma o conse a l’indole di p incipio gene ale. Inol e,
all’A icolo 9(2), la LODPGDD chia isce ul e io men e che una più speci ica p o ezione
può p edispo si nell’ipo esi in cui il a amen o in e essi le ca ego ie speciali di da i – in
pa icola e, pe la nos a i lessione, dei da i ine en i alla salu e e dei da i gene ici – nei
casi con empla i dalle le e e g), h), ed i) dell’A icolo 9(2) del GDPR. Si a a delle
ipo esi in cui il a amen o sia ispe i amen e ealizza o, a de e mina e condizioni che
engono esplici a e nella disposizione, “pe mo i i di in e esse pubblico ile an e sulla
base del di i o dell'Unione o degli S a i memb i”, “pe inali à di medicina p e en i a o
di medicina del la o o [e pe la] alu azione della capaci à la o a i a del dipenden e”, ed,
in ine, “pe mo i i di in e esse pubblico nel se o e della sani à pubblica”. Tali inali à, ai
sensi del GDPR, sono susce ibili di ende e inope a i o il di ie o di a amen o. In al
senso, pe po e assicu a e una più in ensa p o ezione all’in e essa o, il Legisla o e
spagnolo, ha s a ui o che po anno
251
esse e p e is i equisi i addizionali ine en i al
a amen o sul piano della sicu ezza e della ise a ezza, che do anno
252
esse e
in odo i con uno s umen o “a en e ango di legge”. A ale igua do, gli s umen i
legisla i i ile an i sono indica i, con speci ico i e imen o ai da i ine en i alla salu e e ai
dai gene ici, dalla Disposición adicional decimosép ima.
Accan o alla disciplina con enu a nella LOPDGDD, la LIB esplici a la non
disc iminazione a i p incipi ondan i la ice ca biomedica all’A icolo 2, e la a e ma
più speci icamen e in campo gene ico ipe u amen e nel p op io es o, nel P eambolo,
all’A icolo 58(6), e sop a u o sancendo e delucidando esp essamen e il p incipio di non
disc iminazione su base gene ica all’A icolo 6, do e il di ie o di disc iminazione è
pun ualizza o al esì a ga anzia di colo o che si i iu ino di so opo si ad un es
gene ico.
253
Nonos an e ale quad o non si indi izzi speci icamen e alla eal à la o a i a
e assicu a i a, esso appa e capace di o ni e delle ile an i ga anzie ben applicabili anche
a ali con es i.
Ad ogni modo, come è s a o a l’al o e idenzia o in do ina, inquad a e le
conside azioni ela i e alla susce ibili à gene ica nell’o ica dell’epigene ica consen e di
alu a e un p o ilo p ezioso della p edi i i à, ossia la possibili à di p e eni e l’inso genza
di una de e mina a pa ologia con un’adegua a impos azione dello s ile di i a, che
incide ebbe posi i amen e sia sul aglio del ischio in campo assicu a i o che sui ischi
di inso genza della mala ia in ambi o la o a i o. Ciò de o, in ogni caso, è essenziale
ga an i e che la possibili à di conosce e l’in o mazione gene ica in campo assicu a i o o
la o a i o non si aduca in un disincen i o ad a ale si dei es gene ici e della iso sa
251
Co si o nos o.
252
Co si o nos o.
253
In pa icola e, l’A icolo 6, ub ica o “No disc iminación”, p e ede che: “Nadie se á obje o de
disc iminación alguna a causa de sus ca ac e ís icas gené icas. Tampoco pod á disc imina se a una pe sona
a causa de su nega i a a some e se a un análisis gené ico o a p es a su consen imien o pa a pa icipa en
una in es igación biomédica o a dona ma e iales biológicos, en pa icula en elación con la p es ación
médico-asis encial que le co esponda.” La disposizione, ub ica a “Non disc iminazione”, può adu si in
i aliano come segue: “Nessuno subi à alcuna disc iminazione a causa delle sue ca a e is iche gene iche.
Neppu e po à disc imina si una pe sona a causa del suo i iu o di so opo si a un’analisi gene ica o di
esp ime e il p op io consenso pe pa ecipa e ad una ice ca biomedica o dona e ma e iali biologici, in
pa icola e in elazione alla p es azione medico-assis enziale che la in e essi”.
101
che essi cos i uiscono in sede diagnos ica e p e en i a a u ela della salu e umana, come
a enu o nel caso succi a o ed e idenzia o nel diba i o in seno all’UNESCO.
5.2 L’in o mazione gene ica e la u ela dell’au onomia e della ise a ezza.
Come si è po u o inizia e ad osse a e nell’ambi o della p o ezione acco da a
ispe o all’in o mazione gene ica in ambi o assicu a i o e la o a i o, la u ela della
ise a ezza è un elemen o chia e della ispos a che gli o dinamen i o ono dinanzi ai
ischi di disc iminazione che si p esen ano.
Essa cos i uisce una componen e essenziale dell’app occio s iluppa o in senso più ampio
in elazione ai campioni biologici umani con empla i nella dimensione in o ma i e in
appo o alla icos uzione dei di i i da u ela si in ale eal à. In pa icola e, come pos o
in luce in do ina,
254
il p o ilo in o ma i o dei campioni biologici umani in e essa non
solo la ise a ezza, ma coin olge anche e con ondamen ale impo anza l’au onomia
in o ma i a. Ques ’ul ima si icollega all’au ode e minazione, la quale abb accia,
appun o, il p incipio di au onomia e dell’in iolabili à della pe sona ma, come
app o ondi emo più a an i, de e esse e enu a dis in a dal consenso in o ma o, a a e so
cui essa si esp ime.
Più speci icamen e, in elazione alla dimensione in o ma i a dei campioni biologici
umani, si ende necessa io dis ingue e due ipologie di di i i: da un la o un po e e di
con ollo ispe o ai campioni biologici umani che cos i uisce esp essione dell’au onomia
in o ma i a e che si sos anzia nella ga anzia del consenso in o ma o; dall’al o, la u ela
della ise a ezza che implica l’anonimizzazione, la quale può conosce e di e se
a icolazioni ino a giunge e ad una o ale ecisione del nesso con il sogge o dona o e. In
pa icola e, appa e ondamen ale e idenzia e che quando l’anonimizzazione aggiunga il
p op io più al o li ello, di enendo così impossibile qualsiasi associabili à al dona o e, le
esigenze di p o ezione dell’au ode e minazione in o ma i a engono meno, poiché iene
eciso il nesso con il donan e.
255
In pa icola e, la de inizione dell’au onomia ispe o ai campioni biologici umani e al
consenso in o ma o a a e so cui essa si ealizza e che si esp ime in un po e e di decide e
sulla lo o des inazione, implica che si ipe co a b e emen e l’excu sus che ne ha scandi o
l’e oluzione, sop a u o in campo biogiu idico.
Al igua do, non si può p escinde e dall’ope a di Tom Beauchamp e James Child ess, che
nel lo o “T a a o di Bioe ica” hanno pos o in luce la ile anza dell’au onomia come
conce o e p incipio ondan e, accan o alla bene icienza e alla non male icenza e alla
gius izia.
256
Tale eo izzazione dei p incipi ondan i della bioe ica, che assegna a un uolo
p ima io e pa i ile anza ai p incipi enuncia i, concepi a l’au onomia come esp essione
254
. BERGEL S. D., “Apo es pa a un es a u o de las pa es sepa adas del cue po”, ci .; NICOLÁS
JIMÉNEZ P., “Los de echos del pacien e sob e su mues a biológica: dis in as opiniones ju isp udenciales”,
Re is a de De echo y Genoma Humano, n. 19, 2003, pagg. 207-228;
255
BERGEL S. D., “ No as sob e el cue po humano y sus pa es en el me cado”, in CASADO M., (Ed.),
De la solida idad al me cado. El cue po humano y el come cio bio ecnológico, ci ., pag. 178; NICOLÁS
JIMÉNEZ P., “Los de echos del pacien e sob e su mues a biológica: dis in as opiniones ju isp udenciales”,
ci .
256
BEAUCHAMP T. L., CHILDRESS J. F., P inciples o Biomedical E hics, 8 h Ed., Ox o d, Ox o d
Uni e si y P ess, 2019.

102
del p incipio del ispe o pe le pe sone, che implica il di i o di compie e le p op ie scel e
e de ini e il p op io p oge o di i a. Nell’e ol e si della isione do inale dei p incipi
della bioe ica, il quad o non è imas o immu a o, bensì di e se c i iche sono s a e mosse
all’impian o p opos o da Beauchamp e Child ess,
257
p ima a u e la ca enza di una
isione di ondo che o isse gius i icazione e sos egno ai p incipi enuncia i, nonché
l’indi iduazione di una g adazione e ge a chizzazione a gli s essi, che po esse aiu a e a
isol e e gli e en uali con li i so i a gli s esse piu os o che lascia e ale impegno di
iconciliazione agli speci ici con as i eme si di ol a in ol a.
Ad ogni modo, l’impo anza dell’au onomia ha semp e iscon a o una p ima ia
conside azione in do ina al pun o ale che Ru h Macklin ne ha a e ma o l’indipendenza
conce uale anche ispe o alla digni à, che isul e ebbe iasso bi a nell’au onomia, in
quan o esp essione del p incipio del ispe o pe le pe sone, che con e ebbe ed esau i ebbe
in sé la u ela della pe sona inclusi a inol e del consenso in o ma o sul piano della
conc e a ope a i i à. Pu u a ia, la concezione a anza a da Ru h Macklin non appa e
condi isibile e ha di a i ice u o delle c i iche p op io pe ché non coglie il uolo ondan e
della digni à, che è ben dis in a dall’au onomia e ne cos i uisce la gius i icazione.
Accoglie e la isione della Macklin po ebbe condu e a gius i ica e p a iche con a ie
alla digni à solo pe ché esse cos i uiscono esp essione dell’au onomia, si pensi, ad
esempio, alla iduzione in condizioni p ossime alla schia i ù. Anco a, si po ebbe
giunge e alla conclusione di nega e la digni à a quei sogge i che sono p i i di au onomia,
come i neona i o le pe sone incapaci.
Pe al o, appa e oppo uno chia i e che l’au onomia alla quale si a i e imen o in campo
bioe ico è dis in a dall’au onomia con a uale, che a e isce alla s e a
dell’au ode e minazione del sogge o in campo economico in o dine al po e e di
disposizione dei p op i beni.
Ciò p emesso, nel de ini e l’e oluzione dell’au onomia e l’applicazione di ale conce o
in campo biomedico, pe app ossima ci al ulc o della nos a i lessione, appa e
oppo uno e necessa io ichiama e anco a una ol a l’excu sus giu isp udenziale che ha
conco so alla sua quali icazione.
Nuo amen e, la giu isp udenza di common law o e degli impo an i i e imen i, già a
pa i e dal caso Sla e , nel quale nel Regno Uni o enne app occia o il ema del consenso
in o ma o,
258
in pa icola e dell’esigenza che il medico enda edo o il p op io pazien e
del a amen o al quale e à so opos o, a pena dell’a e mazione della esponsabili à
del sani a io. Il caso Sla e isale al 1767 e non imase isola o, o ando segui o nella
giu isp udenza s a uni ense: nel 1871 la p onuncia Ca pen e ia e mò che il consenso
in o ma o del pazien e de e esse e assicu a o e, in pa icola e, che il a o che esso sia
ca pi o median e un’in o mazione non e i ie a de e mina il so ge e della esponsabili à
medica. L’a e mazione del consenso in o ma o enne poi consac a a ul e io men e nel
caso Moh , quale esp essione del “di i o sulla p op ia pe sona uni e salmen e
257
Pe un’analisi dei p incipi della bioe ica e, in pa icola e, dell’ope a di Beauchamp e Child ess, si eda
ANDORNO R., La bioé ica y la dignidad de la pe sona, Mad id, Edi o ial Tecnos – G upo Anaya, 2012,
pagg. 33 ss. e GRACIA D., Fundamen os de Bioé ica, Mad id, Edi o ial T iacas ela, 3ª Ed., 2008.
258
Sla e . Bake & S aple on, 95 Eng. 860, 2 Wils. KB 359 (1767). VIGANÒ P., Limi i e p ospe i e del
consenso in o ma o, Milano, F anco Angeli, 2008, pagg. 33 ss. MONTANARI VERGALLO G., Il
appo o medico-pazien e. Consenso e in o mazione a libe à e esponsabili à, Milano, Giu é Edi o e,
2008; MAYBERRY M., MAYBERRY J. F., Consen in Clinical P ac ice, Boca Ra on, CRC P ess – Taylo
and F ancis G oup, 2018.
103
iconosciu o”, come ibadi o successi amen e anche nel caso Schoendo .
259
Va ca a la
soglia del nuo o secolo, nel 1957, la Co e d’Appello della Cali o nia ado a una ile an e
opinione nel caso Salgo . Lealand S an o d J. Uni e si y Boa d o T us ee,
260
e nella
quale iconobbe che il medico ha la esponsabili à di comunica e pienamen e gli elemen i
necessa i pe la mani es azione del consenso in o ma o.
Accan o all’a e mazione del consenso in o ma o nella giu isp udenza di common law,
si compie un p ocesso cul u ale di ipensamen o del appo o a medico e pazien e che
eme ge anche in campo le e a io, p ima nell’ope a di un maes o come Alan Edga Poe,
che nel suo accon o “The ac s o he case o M . Valdema ” a ida al consenso del
pazien e Valdema il pe seguimen o degli auspici del Do o Mesme di ince e la mo e
a a e so la scienza, do e il medico ie oca che “p endendo in mano la mano del pazien e
lo p egai di dichia a e, quan o più chia amen e possibile se e a ealmen e consenzien e
che iniziassi l’espe imen o sulla sua pe sona nelle sue a uali condizioni”.
L’ope a di Poe isale al 1845, ma nella p assi la elazione a medico e pazien e ha
con inua o a isen i e di un app occio pa e nalis ico da pa e dei sani a i, che è s a o
ogge o delle c i iche p op io di un medico, Jay Ka z, nell’ope a sc i a nel 1984, “The
silen wo ld o doc o s and pa ien s”, nella quale si ima ca l’impo anza del sodalizio
e apeu ico e del dialogo a medici e pazien i ai ini dell’esi o posi i o delle cu e.
Eppu e, il No ecen o è s a o segna o da due pie e milia i del consenso in o ma o,
nell’ambi o del p ocesso di supe amen o dell’a eggiamen o pa e nalis a e so il pazien e
e la sua e oluzione e so un appo o imp on a o alla coope azione e alla iducia, in cui
il pazien e è pa ecipe e a i o nell’adozione delle scel e e apeu iche.
La p ima, ondamen ale pie a milia e è p ima di u o, il Codice di No imbe ga, che nasce
dall’immenso d amma dell’Olocaus o e della spe imen azione medica nei campi di
concen amen o nazis i e dal Doc o s’ T ial, ossia il p ocesso a cui i medici nazis i
enne o so opos i a No imbe ga. Uno degli in en i che muo ono il Codice di No imbe ga
è consac a e i p incipi dell’e ica ippoc a ica e i di i i umani, esp imendone
l’accos amen o a a e so i p incipi des ina i a scandi e la spe imen azione clinica.
261
I
259
Ca pen e . Blake, 60 Ba b. N.Y. 488 (1871). Pe un app o ondimen o, si eda: WANDLER M., “The
His o y o he In o med Consen Requi emen in Uni ed S a es Fede al Policy”, 2001, Thi d Yea Pape ,
disponibile qui h p://n s.ha a d.edu/u n-3:HUL.Ins Repos:8852197 ul imo accesso 8 ebb aio 2019.
In pa icola e, nel caso Moh [Moh . Williams, 104 N.W. 12 (Minn. 1905)], la Co e a e mò: “il p imo
e più nobile di i o di ogni libe o ci adino, ondamen o di u i gli al i, è il di i o sulla p op ia pe sona
uni e salmen e iconosciu o; ques o di i o ie a igo osamen e al medico ed al chi u go, pe quan o espe o
e di chia a ama, di iola e a suo a bi io l’in eg i à isica del suo pazien e con una ope azione più ampia
e/o di e sa ( ispe o a quella consen i a), in e enendo sul pazien e so o anes esia senza il suo consenso”,
e il Giudice Ca dozo, nel caso Schoendo [Schloendo . Socie y o New Yo k Hospi al, 105 N.E. 92
(N.Y. 1914)], a e mò che: “Ogni esse e umano adul o e capace ha il di i o di de e mina e cosa debba
esse e a o con il suo co po; un chi u go che esegue un’ope azione senza il consenso del pazien e comme e
una iolenza pe sonale, pe la quale isponde à dei danni”.
260
154 Cal. App.2d 560, 317 P.2d 170 (1957). Al e ile an i p onunce enne o ado a e in ma e ia nel
co so del No ecen o, a cui si ci a Hun e . Bu oughs, 123 Va. 113, 133, 96 S.E. 360, 366 (1918), in cui
si a e mò che "i is he du y o a physician in he exe cise o o dina y ca e o wa n a pa ien o he dange
o possible bad consequences o using a emedy”. Si ichiama, inol e, anche la decisione Can e bu y .
Spence, 464 F.2d 772 (D.C. Ci .), ce . denied, 409 U.S. 1064 (1972), che p opose una con es a a isione
che consen i a alla giu ia di p onuncia si su ques ioni basiche in ma e ia di consenso in o ma o senza il
suppo o della es imonianza di espe i, eo ia che enne ige a a anche dalla Co e d’Appello della
Vi ginia.
261
Codice di No imbe ga, disponibile qui h ps://his o y.nih.go / esea ch/downloads/nu embe g.pd
ul imo accesso 8 ebb aio 2019. Si edano: JON F. MERZ, “The Nu embe g Code and In o med Consen ”,
104
p incipi bioe ici nel campo della ice ca clinica e biomedica enne o ia e ma i e
ul e io men e speci ica i nella Dichia azione di Helsinki, ado a a nel 1975 e
successi amen e e isiona a in più occasioni nel co so dei decenni successi i, che si
indi izza alla comuni à medica ponendo il consenso in o ma o a i ca dini del appo o
con il pazien e.
262
Se il Codice di No imbe ga si indi izza a alla ice ca clinica, uno s iluppo ondamen ale
nel campo della ice ca biomedica a enne nel caso di Hen ie a Lacks, che segnò una
s ol a so o mol eplici p o ili: innanzi u o, pe la de inizione del consenso in o ma o e
del con enu o del do e e in o ma i o g a an e sul sani a io. Dal pun o di is a della
ice ca biomedica, il debi o della scienza con la signo a Lacks è ines imabile ed è
emblema icamen e esp esso dal i olo del lib o che Rebecca Skloo dedicò alla icenda,
“La i a immo ale di Hen ie a Lacks”. In a i, dai campioni biologici umo ali della
signo a Lacks, i ice ca o i dell’Ospedale John Hopkins iusci ono a ica a e delle cellule
do a e della ca a e is ica dell’immo ali à, consen endo di o ene e la linea cellula e
HeLa, che anco a oggi è di ondamen ale impo anza nella ice ca biomedica. In
pa icola e, le cellule umo ali p ele a e mos a ano una pa icola e esis enza e a e ano
la capaci à di sop a i e e in condizioni in olle abili pe al e cellule; inol e, sono in
g ado di sop a i e e pe un lungo empo anche senza e eno di col u a. Speci icamen e,
il ca a e e dell’immo ali à si i e isce alla lo o capaci à di non mo i e dopo poche
di isioni cellula i. La di ompenza di ale scope a appa e anco a più e iden e quando
iene con es ualizza a: la icenda di Hen ie a Lacks si colloca c onologicamen e nel
1951. Alla signo a Lacks e a s a o diagnos ica o un canc o alla ce ice e il suo medico
cu an e, Geo ge Gey, a e a no a o l’anomalo compo amen o delle sue cellule umo ali,
iuscendo ad isola ne una, mol iplica la e a da e così i a ad una linea cellula e capace di
au o ip odu si. Fu così che iniziò la di usione della linea cellula e HeLa nella ice ca
biomedica in u o il mondo con isul a i econdi nel campo dello s iluppo dei accini,
della clonazione, della econdazione in i o, dello s udio dell’esp essione genica. Ques e
“cellule di ba aglia, ideali pe gli espe imen i”, come de ini e dal Genna Ma any,
dell’Uni e si à di Ba cellona, po ebbe o addi i u a consen i e in u u o di con as a e
l’in ecchiamen o. Di ce o, già le p ime applicazioni o enu e negli anni Cinquan a del
Jou nal o he Ame ican Medical Associa ion, n. 319(1), 2018, 85,86; ANGELL M., “Medical Resea ch:
The Dange s o he Human Subjec s” in New Yo k Re iew o Books, 19 No emb e 2015, disponibile qui
h p://www.nybooks.com/a icles/2015/11/19/medical- esea ch-dange s-human-subjec s/ ul imo accesso 8
ebb aio 2019; GHOOI R.B, “The Nu embe g Code – A c i ique”, Pe spec i es in Clinical Resea ch, n.
2(2), Ap il-June 2011, 72–76. HUOBER L., Analisi degli aspe i s o ici, e ici e no ma i i delle
Dichia azioni Uni e sali nel campo della Bioe ica, Tesi di Do o a o di Rice ca, Scuola di Do o a o di
Rice ca in Bioe ica – Indi izzo Biologico, XXI Ciclo, Uni e si à Fede ico II di Napoli. F a i p incipi
enuncia i accan o al consenso olon a io dal Codice di No imbe ga, i sono anche il Rispe o pe la Vi a
Umana, la Responsabili à nell’ambi o dell’A i i à Medica e il P incipio di Bene icienza.
262
Wo ld Medical Associa ion, Decla a ion o Helsinki - E hical P inciples o Medical Resea ch In ol ing
Human Subjec s. Adop ed by he 18 h WMA Gene al Assembly, Helsinki, Finland, June 1964 and amended
by he: 29 h WMA Gene al Assembly, Tokyo, Japan, Oc obe 1975; 35 h WMA Gene al Assembly,
Venice, I aly, Oc obe 1983; 41s WMA Gene al Assembly, Hong Kong, Sep embe 1989; 48 h WMA
Gene al Assembly, Some se Wes , Republic o Sou h A ica, Oc obe 1996; 52nd WMA Gene al
Assembly, Edinbu gh, Sco land, Oc obe 2000; 53 d WMA Gene al Assembly, Washing on DC, USA,
Oc obe 2002 (No e o Cla i ica ion added); 55 h WMA Gene al Assembly, Tokyo, Japan, Oc obe 2004
(No e o Cla i ica ion added); 59 h WMA Gene al Assembly, Seoul, Republic o Ko ea, Oc obe 2008;
64 h WMA Gene al Assembly, Fo aleza, B azil, Oc obe 2013. Fe ney-Vol ai e, F ance: Wo ld Medical
Associa ion; 2014. Disponibile qui:
h p://www.wma.ne /en/20ac i i ies/10e hics/10helsinki/index.h ml.pd ?p in -media-
ype& oo e igh =[page]/ ul imo accesso 8 ebb aio 2019.
105
secolo sco so sono s upe acen i: nel 1954, con la linea cellula e HeLa si iuscì a
s iluppa e il accino pe la poliomieli e; nel 1955, le cellule HeLa u ono le p ime cellule
umane clona e con successo, di ondendosi così in u o il mondo.
263
Ol e all’ines imabile con ibu o che la linea cellula e HeLa con inua ad o i e al
p og esso della ice ca biomedica, i è l’impo an e con ibu o o e o in me i o alla
a e mazione della u ela del consenso in o ma o. Negli anni Cinquan a del No ecen o, i
medici non e ano legalmen e enu i a ichiede e il consenso dei p op i pazien i pe
u ilizza e i campioni p ele a i pe i ini che a esse o i enu o più oppo uni; ale impiego
e a a disc ezione dell’is i u o medico. Non u dunque inusuale il a o che il do o Geo ge
Gey a esse mol iplica o in i o le cellule della signo a Lacks senza chiede e il suo
consenso al igua do. Una icenda che ci icongiunge al caso Moo e, su cui ci siamo
so e ma i sop a, e che ci conduce a conside a e l’indole e il con enu o del consenso
in o ma o. Ciò senza dimen ica e che la amiglia Lacks è iusci a ad o ene e un
impo an e iconoscimen o, non pa imoniale, quale ad esempio una pa ecipazione negli
ingen i p o en i che sono s a i ica a i dall’impiego delle cellule della lo o congiun a,
bensì un iconoscimen o e ico, che si esp ime p op io nella o ma del consenso.
L’acco do aggiun o nel 2013 con il Na ional Ins i u e o Heal h ha p e is o l’is i uzione
di un panel compos o da sei memb i, a cui due app esen an i della amiglia Lacks, al
quale assegna e il compi o di saggia e le ichies e p o enien i dai ice ca o i che aspi ano
ad a e e accesso al genoma e ai ela i i da i ine en i alle cellule HeLa.
264
Un ese cizio,
quindi, del consenso, che appa e anco a più in e essan e quando si engono in
conside azione anche i ischi che de i ano pe i congiun i di Hen ie a Lacks dalla
di usione dei da i gene ici che si e incono dal suo genoma. Un ischio non emo o, che
si è già palesa o quando dei ice ca o i edeschi hanno pubblica o uno s udio che ende a
no a la p ima sequenza dell’in e o genoma della signo a Lacks, compa ando il DNA della
sua linea cellula e con quello di al e cellule sane, con i conseguen i ischi di s ela e
al esì impo an i in o mazioni gene iche sulla amiglia Lacks.
Il celebe imo caso Lacks consen e di e idenzia e un a o ondamen ale dell’indole e
del con enu o del consenso in o ma o, ossia il a o che esso consen a l’ese cizio di un
po e e di disposizione igua do ai campioni biologici, ine en e alla lo o des inazione
ispe o alla ice ca biomedica, nonché un po e e di disposizione in me i o
all’in o mazione di cui essi sono po a o i. Tale p o ilo è s a o pos o in luce anche dalla
do ina, laddo e è s a o e idenzia o ale con enu o dell’au ode e minazione in o ma i a,
la cui eo izzazione a onda le adici in un’in e essan e p onuncia della Co e
263
STUMP J. L., “Hen ie a Lacks and The HeLa Cell: Righ s o Pa ien s and Responsibili ies o Medical
Resea che s”, The His o y Teache , n. 48(1), 2014, pagg. 127-180. Si edano anche: Lau a M. Beskow,
“Lessons om HeLa Cells: The E hics and Policy o Biospecimens”, The Annual Re iew o Genomics and
Human Gene ics, n. 17, 3 Agos o 2016, pagg. 395–417; LUCEY B. P., NELSON-REES W. A.,
HUTCHINS G. M., “Hen ie a Lacks, HeLa Cells, and Cell Cul u e Con amina ion”, A chi es o Pa hology
& Labo a o y Medicine, Vol. 133 (9), Se emb e 2009, pagg. 1463-1467; KAHN F. A., “The Immo al Li e
o Hen ie a Lacks”, Jou nal o he Islamic Medical Associa ion o No h Ame ica, n. 43(2), July 2011,
pagg. 93–94.
264
Si eda: KROLL D., “E hical Jus ice, Bu No Financial Rewa ds, Fo The Hen ie a Lacks Family,
Fo bes”, 8 Agos o 2013, disponibile qui: h ps://www. o bes.com/si es/da idk oll/2013/08/08/e hical-
jus ice-bu -no- inancial- ewa ds- o - he-hen ie a-lacks- amily/#7d9522d318cb ul imo accesso 8 ebb aio
2019; Na ional Ins i u es o Heal h (NIH), “Lacks amily each unde s anding o sha e genomic da a o
HeLa cells”, 7 Agos o 2013, disponibile qui: h ps://www.nih.go /news-e en s/news- eleases/nih-lacks-
amily- each-unde s anding-sha e-genomic-da a-hela-cells ul imo accesso 9 ebb aio 2018.
112
soddis a e un in e esse del donan e e dei suoi congiun i, ad esempio assol endo una
unzione diagnos ica. Da ques o pun o di is a, in un’o ica di p o ezione della salu e
dell’in e essa o e dei suoi amilia i, si so olineano i cosidde i igh o know e igh no
o know, ossia il di i o del sogge o on e a conosce e o a non conosce e de e mina i da i
gene ici e in i dai suoi campioni biologici.
285
Al igua do, la possibili à di conosce e ale
in o mazione a pa e dell’obbligo in o ma i o che g a a in capo al sani a io e in me i o
do à esse e esp esso il consenso in o ma o del sogge o on e. In pa icola e, si p e ede
che sia il igh o know che il igh no o know si es endano anche ai p ossimi congiun i
e, al igua do, si p escinde à dal a o che il consenso esp esso dal sogge o on e au o izzi
a comunica e lo o i da i eme si laddo e ale conoscenza sia unzionale alla u ela della
salu e o possa incide e sulle scel e ip odu i e, in linea con la scel a compiu a a li ello
eu opeo dalla Raccomandazione Rec(97)5 del 13 ebb aio 1997 e a li ello uni e sale
dall’A icolo 10 della Dichia azione In e nazionale sui Da i Gene ici Umani, che
app o ondi emo da un più as o pun o di is a nel Capi olo 2.
L’anonimizzazione di iene p eclusi a dell’ese cizio di ali di i i solo laddo e sia
assolu a, nel caso dei campioni anonimi, ma sa à possibile nei e dis in i g adi di
anonimizzazione che si collocano a i due es emi.
Il p imo di essi è il modello della doppia codi ica, che p e ede una combinazione a due
codici, uno dei quali indi idua il sogge o on e e i suoi da i clinici e che è in possesso
dello spe imen a o e, e un di e en e codice che è in ece in possesso dell’inca ica o a
s olge e l’analisi del campione. La combinazione dei codici è possibile a a e so
l’impiego di una chia e di cui dispone un sogge o e zo. Se da un la o ques o meccanismo
o e più ele a e ga anzie alla con idenziali à ispe o all’iden i icazione comple a, il suo
impiego po ebbe p esen a e degli s an aggi laddo e il a amen o dei campioni e dei
da i si p olunghi nel empo, da a la di icol à di indi idua e un sogge o dis in o dallo
spe imen a o e o dal p omo o e della ice ca che assicu i un’adegua a conse azione e
p o ezione dei da i specialmen e laddo e i sia un cambiamen o nell’o ganizzazione. Più
igo oso è il meccanismo di codi ica singola, che p e ede l’indicazione di un codice sui
campioni di DNA e con i e men o ai da i gene ici, essendo il nome del sogge o on e
no o solo allo spe imen a o e e ai suoi collabo a o i che pa ecipano alla ice ca.
I li elli più in ensi si i e iscono, in ine, ai campioni anonimizza i, in cui l’a ibuzione di
un codice sos i uisce i da i del sogge o on e, e ai campioni anonimi, in cui l’a ibuzione
di un codice è immedia a.
A li ello eu opeo, i en a i i di a monizza e gli s anda d ado a i sono s a i inca na i dalla
Di e i a 2004/23/CE che, come ed emo più nel de aglio nel Capi olo 2, dispone che
“ u i i da i, comp ese le in o mazioni gene iche, accol i nell'ambi o della p esen e
di e i a e a cui abbiano accesso e zi siano esi anonimi in modo ale che né il dona o e
né il ice en e siano iden i icabili”. Ad ogni modo, come pos o in luce c i icamen e in
do ina, ecce o che pe i campioni anonimi, un ma gine di iden i icabili à del sogge o
on e pe mane, con la conseguenza che il ela i o do e e in o ma i o g a an e sui sani a i
e sui ice ca o i and ebbe oppo unamen e calib a o, chia endo che essi possono
assicu a e la con idenziali à e la e idici à ma che un u ela della p i acy assolu a più
285
RAPISARDA I., Il co po umano come ogge o di di i o nell’e a bio ecnologica, ci ., pagg. 174 ss.;
ANDORNO R., “The igh no o know does no apply o HIV es ing”, Jou nal o Medical E hics, n. 42(2),
Febb aio 2016, pagg. 104-105; ID., “The igh no o know: an au onomy based app oach”, Jou nal o
Medical E hics, n. 30, 2004, pagg. 435–440.

113
di icilmen e può esse e ga an i a, anche alla luce dell’esis enza degli a uali meccanismi
di da a sha ing che si basano p op io sulla condi isione anche ans on alie a di da i.
286
Pe al o, i è una peculia i à che con addis ingue i campioni biologici umani, una
connessione con la pe sona che pe sis e anche a segui o della lo o anonimizzazione: si
a a della lo o na u a umana, che giu idicamen e o a ondamen o nella digni à e che
gius i ica alcuni dei a i salien i dell’app occio legisla i o ado a o, p imo a u i il
di ie o della comme cializzazione dei campioni biologici umani e l’ispi azione delle
egole che li in e essano alle logiche della solida ie à. Il p ossimo pa ag a o si concen a
speci icamen e su ques o aspe o, sull’ul ima delle e dimensioni alle quali i campioni
biologici umani sono s a i asc i i, che conclude la nos a i lessione ol a a o i e
quali icazione e una collocazione giu idica dei ma e iali biologici umani.
6. La dimensione umana dei campioni biologici umani
Come an icipa o sop a, la e za dimensione di inquad amen o eo izza a pe i
campioni biologici umani è app esen a a dal p o ilo umano, il quale si incen a sulla
p o enienza dei ma e iali biologici dalla pe sona. Pe an o, essa si dis ingue
on ologicamen e dalla dimensione ma e iale e dalla dimensione in o ma i a poiché
a isa nella digni à l’elemen o quali ican e dei ma e iali biologici umani che, in quan o
ale, pe du a ol e la sepa azione dal co po in eg o e “sop a i e” alla ecisione del nesso
in o ma i o median e l’anonimizzazione.
La digni à è un conce o ondamen ale nell’app occio alla pe sona: come an icipa o, la
concezione kan iana, a isa nell’esse e umano un alo e in inseco che lo conno a e che
lo so ae alle logiche della me ci icazione. Il p incipio di digni à i es e un uolo
ondan e nell’a uale eal à giu idica: la digni à si colloca al cen o del p ocesso di
cos i uzionalizzazione della pe sona, assu gendo al esì a limi e dell’ese cizio del po e e
s a ale,
287
e s olge un uolo uni ican e che ascende le dis inzioni a i di e si
o dinamen i nazionali, che eme ge nel di i o in e nazionale dei di i i umani a a e so la
me a o a della on e da cui i di i i umani sgo gano.
Conce ualmen e pa lando, la digni à accoglie in sé una mol eplici à di alo i, siano essi
mo ali, eligiosi, poli ici, e o ni ne una de inizione non è s a o ino a possibile, pe
quan o essa s olga un uolo ondamen ale nella icos uzione dello s a u o an opologico
della pe sona. Come e idenzia o da S e ano Rodo à, se l’uguaglianza ha con assegna o
la mode ni à, nel Secondo Dopogue a la “ i oluzione della digni à” segna un empo
nuo o, è iglia del No ecen o agico, ap e l’e a del appo o a pe sona, scienza,
ecnologia”.
288
286
Su ali conside azioni si eda RAPISARDA I., Il co po umano come ogge o di di i o nell’e a
bio ecnologica, ci ., pag. 167.
287
In al senso, BUSNELLI F. D., PALMERINI E., oce «Clonazione», in Diges o delle Discipline
P i a is iche, Sez. ci ., agg. I, To ino, 2000, p. 142 e ss.; similmen e, RODOTÀ S., Il di i o di a e e di i i,
ci ., pagg. 191 ss.
288
RODOTÀ S., “An opologia dell’homo dignus”, ci ilis ica.com, a. 2, n. 1. 2013; RODOTÀ S., Il di i o
di a e e di i i, ci ., pagg. 179 ss.; FERNÁNDEZ SEGADO F., “La digni à della pe sona come alo e
sup emo dell’o dinamen o giu idico spagnolo e come on e di u i i di i i”, o umcos i uzionale, 2010,
disponibile qui
h p://www. o umcos i uzionale.i /wo dp ess/images/s o ies/pd /documen i_ o um/pape /0214_segado.pd
ul imo accesso 8 ebb aio 2019.
114
È così che la digni à di iene elemen o ondan e e il ouge che unisce gli s umen i di
p o ezione dei di i i umani, secondo una cos an e a e mazione e ia e mazione
inaugu a a dalla Dichia azione Uni e sale dei Di i i dell’Uomo e poi pe pe ua a dalle
Con enzioni sia gene alis e che ema iche ado a e nello scena io in e nazionale.
In ques a eal à, la dimensione si icon e ma conno a o essenziale dell’esse e umano, si
po ebbe di e on ologicamen e s u u ale, laddo e la Dichia azione Uni e sale dei Di i i
dell’Uomo, a che ipo degli al i s umen i successi amen e ado a i, la quali ica, a
seconda della e sione linguis ica conside a a, “in inseca” o “ine en e”, ossia
ispe i amen e in ima o essenziale, come nel es o in spagnolo, oppu e insepa abile,
come nelle e sioni inglese, ancese e i aliana. Al di là delle di e se scel e
e minologiche, la sos anza imane in a ia a e compo a l’a e mazione della digni à
umana come alo e incondiziona o dell’esse e umano e come una “qualcosa di
insepa abile dall’umani à di u i gli indi idui”.
289
Tale conno azione è accol a globalmen e, ha un alo e uni ican e che asme e anche ai
di i i umani, al di là delle con es azioni al ol a mosse ispe o alla lo o indole di p odo o
della socie à occiden ale.
290
La digni à si i o a, in a i, come p incipio ondan e e come
elemen o quali ican e l’essenza della pe sona nelle dis in e Cos i uzioni del mondo,
291
289
ANDORNO R., “Dignidad”, Enciclopedia de Bioé ica y Biode echo, ci ., disponibile qui
h ps://enciclopedia-biode echo.com/ oces/120 ul imo accesso 8 ebb aio 2019; ANDORNO R., “Human
Digni y and Human Righ s as a Common G ound o a Global Bioe hics”, Jou nal o Medicine and
Philosophy, n. 34, 2009, pagg. 223-240; ANDORNO R., La bioé ica y la dignidad de la pe sona, ci .
290
Si e idenzia qui in pa icola e HERRERA FLORES J., Los de echos humanos como p oduc os
cul u ales: C í ica del humanismo abs ac o, Mad id, Ca a a a 2005, 18-25.
291
A segui o della Seconda Gue a Mondiale, con il cos i uzionalismo mode no la digni à è ele a a a alo e
giu idico sup emo dell’o dinamen o, come si in iene as e salmen e in eal à cos i uzionali di e en i a
lo o, e iene assun a quale ondamen o e ine ul imo della comuni à democ a ica. Emblema ico, in al senso,
l’a . 1 della Legge Fondamen ale edesca del 1949 che a e ma: «La digni à umana è in angibile. È do e e
di ogni po e e s a ale ispe a la e p o egge la». In ques o caso, in a i, essa è s a a con igu a a quale e a e
p op ia G undno m del sis ema. FERNÁNDEZ SEGADO F., “La digni à della pe sona come alo e
sup emo dell’o dinamen o giu idico spagnolo e come on e di u i i di i i”, ci . L’A icolo 3 della
Cos i uzione i aliana a e ma la “pa i digni à sociale di u i i ci adini”, in elazione con il p incipio di
eguaglianza. MONACO G., “La u ela della digni à umana: s iluppi giu isp udenziali e di icol à
applica i e”, Poli ica del di i o, n. 1, 2011, pagg. 63-64; BELLOCCI M., PASSAGLIA P., La digni à
dell’uomo quale p incipio cos i uzionale - Quade no p edispos o in occasione dell’incon o ila e ale
delle Co i Cos i uzionali i aliana, spagnola e po oghese, Roma, Palazzo della Consul a 30 se emb e -1°
o ob e 2007. In linea con le eal à cos i uzionali nazionali sono gli s umen i in e nazionali che suggellano
la p o ezione dei di i i ondamen ali, a pa i e dalla Dichia azione Uni e sale dei Di i i dell’Uomo, il cui
a . 1 sancisce che « u i gli esse i umani nascono libe i ed eguali in digni à e di i i». Ampliando la isione
della eal à cos i uzionali, la Cos i uzione del Gua emala a eco alla Dichia azione Uni e sale dei Di i i
dell’Uomo, p ese ando inol e la pe sona dalla schia i ù e da ogni al a condizione capace di diminui e la
digni à. La Cos i uzione spagnola so olinea la connessione a la digni à e i di i i della pe sona che sono
ine en i ad essa, laddo e a e ma all’A icolo 10 che: “La dignidad de la pe sona, los de echos in iolables
que le son inhe en es, el lib e desa ollo de la pe sonalidad, el espe o a la ley y a los de echos de los demás
son undamen o del o den polí ico y de la paz social”. Si ichiamano qui, inol e, l’A icolo 7 della
Cos i uzione s izze a del 1999 («La digni à della pe sona a ispe a a e p o e a»), l’A icolo 1, co. 2° della
Cos i uzione inlandese del 1999 («La cos i uzione de e ga an i e l’in iolabili à della digni à umana e le
libe à e i di i i degli indi idui e p omuo e e la gius izia nella socie à», e l’A icolo 21, co. 1°, della
Cos i uzione ussa del 1993 («La digni à della pe sona de e esse e p o e a dallo S a o»). In una eal à
cul u ale di e sa da quella occiden ale, si ichiama l’A icolo 2 della Cos i uzione della Repubblica Islamica
dell’I an, che abb accia la concezione di un “sis ema onda o sul ispe o dei alo i sup emi dell’uomo”,
laddo e a e ma che: «la pe sona, la i a, i beni, i di i i, la digni à, il domicilio e il la o o delle pe sone
sono in iolabili”. Una simile isione si i o a anche nella Cos i uzione colombiana, all’A icolo 1, la
Repubblica “democ á ica, pa icipa i a y plu alis a” è “ undada en el espe o de la dignidad humana”.
115
dall’I alia e la Spagna, ino al Giappone e agli S a i dell’Ame ica La ina, come il Pe ù e
il Gua emala, e ino alla Cos i uzione della Repubblica Islamica dell’I an, che p oclama
l’in iolabili à della digni à.
292
Un ul e io e ca a e e che eme ge con chia ezza è il uolo della digni à nel onda e ciò
che S e ano Rodo à ha de ini o come l’an opologia cos i uzionale, la pe sona nella
Cos i uzione. Da ques o pun o di is a eme ge una dimensione sociale della digni à, che
non solo è ondan e pe la pe sona nella sua indi iduali à ma anche quando è colloca a
nella s e a sociale, da cui si e incono al esì i due p o ili della digni à. Il p imo di essi, di
ca a e e sogge i o, onda l’au ode e minazione della pe sona e ga an isce la libe à di
cos ui e la p op ia iden i à, men e il secondo p o ilo, di ca a e e ogge i o, si con igu a
più p op iamen e come un do e e dell’indi iduo ed un di i o dell’umani à che limi a
l’au onomia dell’indi iduo laddo e essa possa iola e la digni à che è “comune e
in inseca a u a l’umani à”, e che assu ge ad “o dine pubblico simbolico”.
293
Tale dis inzione ci pe me e, al esì, di po e in e idenza la dico omia che è s a a a e ma a
a la digni à in esa come empowe ing, ossia, si po ebbe di e, abili an e, a la digni à in esa
in ece come cons ain e, dunque, come limi azione della s e a indi iduale in una
p ospe i a di pe seguimen o dell’in e esse gene ale. Dal pun o di is a della bioe ica e
del biodi i o, ale dico omia è eme sa, ad esempio, in modo emblema ico nell’ambi o
dell’eu anasia e anco a anima in modo so en e con as an e le posizioni sos enu e
nell’al eo dei di i i ip odu i i. Ad ogni modo, è di pe sé chia o come la digni à sia
cen ale anche nell’ambi o del biodi i o, do e i es e la unzione ondan e a cui si è a o
i e imen o sop a. Nonos an e le possibili obiezioni al ispe o, come quelle di Ru h
Macklin sop a conside a e, il uolo ondan e della digni à anche nel campo del biodi i o
è innegabile, e non solo pe ché i di i i che esigono p o ezione in ale eal à giu idica
“sgo gano” dalla digni à.
294
Ciò appa e sos enibile anche pe ché se la digni à è in inseca
in ogni indi iduo essa non può che cos i ui e anche un elemen o in inseco della iden i à
e in eg i à della specie umana, che i es e un’impo anza ondamen ale nella de inizione
dell’app occio a quelle ecniche e p a iche scien i iche più a anza e e capaci di in e essa e
le gene azioni u u e, come le al e azioni della linea ge minale e la clonazione
ip odu i a ad esempio. Da ques o pun o di is a, si p o ila il uolo della digni à nel
guida e e indi izza e la scienza. Come sos enu o da au o e ole do ina, la digni à può ben
pe ime a e la scienza ed o ien a ne gli s iluppi.
295
FERNÁNDEZ SEGADO F., “La digni à della pe sona come alo e sup emo dell’o dinamen o giu idico
spagnolo e come on e di u i i di i i”, ci ..
292
FERNÁNDEZ SEGADO F., “La digni à della pe sona come alo e sup emo dell’o dinamen o giu idico
spagnolo e come on e di u i i di i i”, ci .
293
RAPISARDA I., Il co po umano come ogge o di di i o nell’e a bio ecnologica, ci ., pag. 153. Si eda:
DE SENA P., “Digni à umana in senso ogge i o e di i o in e nazionale”, Di i i Umani e Di i o
In e nazionale, n. 3, 2017, se emb e-dicemb e, pagg. 573-586. PIEPOLI G., “Tu ela della digni à e
o dinamen o secola e”, in Ri is a c i ica del di i o p i a o, 2007, pag. 27, a e ma in ques o senso che «è
la s essa quali à di pe sona a esige e l’indisponibili à degli elemen i che compongono la comune digni à».
Si eda, anco a: LE BRIS C., “L'humani é saisie pa le d oi in e na ional public”, Ou age hono é du P ix
de hèse de l'École doc o ale de d oi de l'Uni e si é Mon esquieu - Bo deaux IV, Ou age publié a ec le
concou s du Cen e de Reche che e de Documen a ion Eu opéennes e In e na ionales, Tome 127, L.G.D.J,
2012.
294
ANDORNO R., “Biomedicine and in e na ional human igh s law: in sea ch o a global consensus”,
Bulle in o he Wo ld Heal h O ganiza ion, n. 80, 2002, pagg. 959-963. Sulla digni à, la ice ca scien i ica
e il di i o alla salu e, si eda: DEMURO G., “La ice ca scien i ica e il di i o alla salu e”, ci . pagg. 2-3.
295
BROWNSWORD R., “Human Digni y, Human Righ s, and Simply T ying o Do he Righ Thing”,
McCRUDDEN C., (Ed.), Unde s anding Human Digni y, Ox o d, 2013, pag. 347, secondo cui: “we appeal
116
Richiamando anco a una ol a Kan e il di ie o di a luc o del co po, si può delucida e
l’app occio no ma i o che ca a e izza la dimensione umana dei ma e iali biologici che
si onda sul p incipio di g a ui à dei ela i i a i di disposizione, ispi a i ad una logica di
solida ie à. Da ques o pun o di is a le logiche che os ano alla commodi ica ion del co po
in eg o si espandono al co po ammen a o, ol e a p ese a e quell’indole umana che
con inua a quali ica e i ma e iali biologici anche dopo la sepa azione.
P ima di so e ma ci sull’analisi del p incipio di g a ui à, appa e oppo uno chia i e alcuni
aspe i. Innanzi u o, benché la e minologia gene almen e u ilizza a pe de ini e ali a i
si impe ni sulla “donazione” – a cui co isponde negli o dinamen i di common law il
i e imen o al “gi ”, nell’o dinamen o spagnolo alla “donación” e nell’o dinamen o
ancese al “don” - è ondamen ale chia i e che ale e mine non iene u ilizza o in senso
ecnico, ossia, ichiamando ad esempio l’o dinamen o i aliano, nell’accezione che ado a
l’A icolo 769 del Codice Ci ile.
296
In pa icola e, è la so osc izione del consenso
in o ma o che “consac a” il con e imen o. La des inazione dei ma e iali biologici umani
alla ice ca scien i ica.
297
In secondo luogo, è necessa io ichiama e la dis inzione a le
di e en i ipologie che possono eni e in ilie o in appo o al ine dell’a o di donazione,
ossia lo scopo e apeu ico o di ice ca biomedica. Inol e, bisogna ene e p esen e che in
alcuni casi di p elie o e conse azione dei campioni biologici umani non si assis e ad una
icenda di donazione, al uis ica, essendo ali ma e iali des ina i a icon lui e nell’uni à
co po ea del sogge o dona o e.
Speci icamen e, al igua do si pa la di donazione au ologa, pe dis ingue la dalla
donazione e e ologa, des ina a a sogge i e zi. In p a ica, la donazione au ologa può
conce ne e ma e iali biologici come luidi co po ei, quali il sangue o il midollo, o anco a,
con scopo ip odu i o, può a e e pe ogge o i game i.
Emblema ici sono, a ques o p oposi o, i sop acci a i casi dello spe ma cus odi o in
apposi e banche e poi anda o dis u o, senza po e esple a e la p op ia unzione. Un al o
esempio in e essan e è cos i ui o dal p elie o dei game i emminili ai ini della
econdazione, con il successi o impian o nel co po della mad e dell’o ulo econda o in
i o. Anco a, con una unzione in ques o caso squisi amen e e apeu ica, si pensi al
o human digni y in o de o s op science; o , a any a e, we appeal o human digni y o ensu e ha he
egula o y en i onmen se s clea and i m limi s o he each o science and o he use and exploi a ion o
new echnologies”. Sulla digni à e i di i i umani, con i e imen o alla eal à biomedica e bio ecnologica:
GARCIA SAN JOSÉ D. I., “No a sob e la a i icación po España del p o ocolo adicional al con enio pa a
la p o ección de los de echos humanos y la dignidad del se humano con espec o a las aplicaciones de la
biología y la medicina, po el que se p ohibe la clonación de se es humanos, hecho en Pa ís el 12 de ene o
de 1998”, Anua io de De echo Eu opeo, n. 1, 2001, pagg. 221-229; ALBERS M., “Bio echnologies and
Human Digni y”, GRIMM D., KEMMERER A., MÖLLERS C., (Eds.), Human Digni y in Con ex , Baden-
Baden, Ha Publishing - Nomos, 2018.
296
Speci icamen e, l’A icolo 769 c.c. de inisce la donazione come segue: “La donazione è il con a o
[1321 c.c.] col quale, pe spi i o di libe ali à [770, 809 c.c.], una pa e a icchisce l'al a, disponendo a
a o e di ques a di un suo di i o o assumendo e so la s essa un'obbligazione [770, 771, 772 c.c.]”.
297
Si eda MARSANO A., Il uolo dei ma e ial ans e ag eemen s nel appo o a biobanche ed en i di
ice ca: compa azione a di i o i aliano e s a uni ense, Tesi di Lau ea in Di i o p i a o compa a o,
LUISS Guido Ca li, ela o e Domenico Benincasa, pagg. 378, 236 [Tesi di Lau ea magis ale a ciclo unico],
che, in pa icola e, so olinea che “la so osc izione del consenso in o ma o “consac a” il appo o
in e co en e a colo o che con e iscono i campioni biologici e la biobanca, la elazione in ece, a la banca
e gli en i di ice ca che in endono usu ui e del bioma e iale pe ini di s udio, è so e o p op io dalla
ipologia negoziale in esame: il con a o a ipico di as e imen o del ma e iale biologico, denomina o
Ma e ial T ans e Ag eemen (MTA)”. Il ema dei ma e ial ans e ag eemen s sa à app o ondi o nel
Capi olo III, con i e imen o alle biobanche.
117
sangue p ele a o in is a di una successi a au o as usione, ad esempio nel caso del
pazien e des ina o a so opo si ad un in e en o chi u gico che possa ende e necessa ia
ale p ecauzione. Ciò che con addis ingue la donazione au ologa, come in pa e già
an icipa o in me i o alla dimensione ma e iale dei campioni biologici umani e le sen enze
delle Co i ispe i amen e b i annica e edesca, è che il ma e iale dona o è des ina o a
icongiunge si al co po del dona o e. Ri o na, quindi, al igua do, il conce o di co po
“ ammen a o”, che in ques o caso si p esen a dis ibui o nello spazio, ma solo
empo aneamen e, poiché il ma e iale p ele a o è des ina o a insalda si nell’uni à. Così
come o igina iamen e p ele a o oppu e as o ma o, come a iene nel caso dei game i
emminili, che sono des ina i a icongiunge si al co po ma e no median e l’impian o, ma
non più o uli bensì emb ioni, au onoma i a. Conseguen emen e, ciò che iene in ilie o
non è sol an o il co po “ ammen a o”, ma anche il co po “dis ibui o” nella sua capaci à
di o a si in più luoghi, un’ubiqui à icondo a all’uni à secondo la già summenziona a
uni à unzionale, al ol a capace di supe a e i limi i della i a umana s essa, come
e idenzia o dal caso ci a o ad esempio da Rodo à dei gio ani ame icani che, p ima della
pa enza pe il Vie nam ai empi della gue a, a e ano p o edu o a deposi a e il p op io
seme p esso le ela i e banche, pe ealizza e l’aneli o di discendenza. In ine, un esempio
me i e ole di no a, è cos i ui o dal co done ombelicale, il quale può esse e des ina o sia
ad impieghi au ologhi che e e ologhi, dico omia alla quale, pe al o, co isponde il
binomio a s e a p i a a e s e a pubblica pe quan o igua da la na u a delle biobanche
in cui il ma e iale biologico sa à conse a o. In a i, il campione di sangue p ele a o dal
co done ombelicale può esse e des ina o sia a biobanche p i a e, nelle quali sa à
conse a o e po à esse e u ilizza o pe inali à au ologhe o pe apian i allogenici a
bene icio dei p ossimi congiun i, in i ù della compa ibili à HLA,
298
che in biobanche
pubbliche, enendo così dona o alla colle i i à.
299
In ques o senso, è de e minan e
298
Due sogge i HLA compa ibili p esen ano gli s essi an igeni di is ocompa ibili à, che cos i uisce una
p econdizione di ondamen ale impo anza pe il buon esi o di un apian o allogenico. La compa ibili à
HLA è più ele a a a i memb i della s essa amiglia e, a a elli, può sussis e e con una pe cen uale del
25%. In e mini bioe ici, una delle ipo esi più diba u e in appo o al ema della compa ibili à HLA e dei
apian i allogenici conce ne i cosidde i “sa iou siblings” o “bebé medicamen o”, ossia dei neona i che
nascono con l’auspicio che possano o i e una spe anza di cu a ai p ossimi congiun i a e i da una
pa ologia che può esse e cu a a a a e so il apian o delle lo o cellule o dei lo o essu i. Di a o, ciò
compo a una selezione degli emb ioni in i o, a inché si impian ino quelli che siano gene icamen e idonei
al ine del apian o allogenico. È e iden e come ques a p a ica ponga delle complica e ques ioni mo ali
ino a solle a e obiezioni ela i e alla sua indole eugene ica.
299
GARCÍA SAN JOSÉ, D. I., Eu opean No ma i e F amewo k o Biomedical Resea ch in Human
Emb yos, Na a a, Edi o ial A anzadi 2013, pagg. 110 ss.; SIGO (Socie à I aliana di Ginecologia e
Os e icia), AOGOI (Associazione Os e ici Ginecologi Ospedalie i I aliani), AGUI (Associazione
Ginecologi Uni e si a i I aliani), Busacca M., Campog ande M., Chian e a A., Fe azzi E. M., “La
conse azione del sangue co donale pe uso au ologo”, Gyneco/AOGOI, n. 4, 2011, disponibile qui
h p://www.aogoi.i ul imo accesso 8 ebb aio 2019; LAMM E., “Bancos de co dón umbilical. Au onomía
e sus jus icia social”, Re is a de Bioé ica y De echo, n. 32, sep iemb e 2014, pagg. 20-33; CAENAZZO
L., (Ed.), Biobanche. Impo anza, implicazioni e oppo uni à pe la socie à. Ris ol i scien i ici, e ico-
giu idici e sociologici, Pado a, lib ea iauni e si a ia.i , 2012. A li ello egionale, in Eu opa, eme gono
quad i dis in i, laddo e ad esempio, la Spagna ha p oibi o l’ins au azione di biobanche p i a e, consen endo
che si is i uiscano solo biobanche pubbliche, così come la F ancia. Pa imen i, in I alia, il Dec e o
Minis e iale del 18 no emb e 2009 p e ede l’is i uzione di biobanche pubbliche, alle quali i campioni
possono esse e dona e su base olon a ie pe ope azioni allogeniche al di uo i della s e a amilia e. Il
deposi o pe ini au ologhi è possibile p esso biobanche p i a e es e e, con l’eccezione dell’impiego pe
ini au ologhi o pe ini allogenici pe consanguinei nel caso di pa ologia gene ica in co so pe il neona o al
momen o della nasci a o in caso di pa ologia p eg essa del p ossimo congiun o. Inol e, la conse azione
au ologa è ammessa nel caso in cui si a i di amiglie a ischio che il neona o s iluppi una pa ologia
gene ica pe cui l’impiego delle cellule s aminali può isul a e oppo uno. Al igua do, in allega o al dec e o,
è ipo a o un elenco delle pa ologie pe cui l’uso delle cellule s aminali ai ini del apian o è consolida o.

118
l’asc izione del co done ombelicale alla s e a ma e na, con la conseguenza che la
conse azione del ma e iale biologico ica a o dal co done ombelicale pe inali à
au ologhe e à a con igu a si come un a o di donazione da pa e della mad e in a o e
del neona o. Si po ebbe op a e, pe ò, pe la dis in a soluzione di icondu e il co done
ombelicale e il campione da esso ica a o nella s e a del neona o, e i ando il passaggio
dell’in e mediazione ma e na, con una alo izzazione della des inazione all’uso
pe sonale.
300
Le conside azioni sulla donazione del co done ombelicale e la p opensione che eme ge
da dis in i o dinamen i pe le biobanche pubbliche, come in I alia, in Spagna e in F ancia,
con una des inazione dei ma e iali biologici alla colle i i à, conce ne anche la donazione
degli o gani ai ini di apian o, ossia con una unzione e apeu ica pe il sogge o
ice en e, e le donazioni ai ini della ice ca biomedica. Si ie oca, così, nuo amen e, la
dico omia a solida ie à e me ca o e l’esigenza di de ini e il uolo dello S a o egola o e,
a p esidio della digni à umana espos a alle logiche della me ci icazione. Come
so olinea o da Rodo à, è e oca i o che il me ca o dei pezzi di icambio pe le au omobili
sia chiama o “ he body shop”, un’esp essione che si ca ica di signi ica o quando i e i a
alle pa i del co po e specialmen e, nel nos o caso ai ma e iali biologici umani, in quan o
iso se di icilmen e epe ibili.
La g a ui à assu ge in al senso a p incipio che con e isce conc e ezza all’al uismo, e si
con igu a come elemen o di “negoziali à leci a”, che so ae l’a o di disposizione, di
donazione, alla s e a dell’in alidi à e, in pa icola e, della nulli à. Più speci icamen e,
esal ando l’in en o al uis ico, au o e ole do ina i aliana
301
ha pa la o di a o di
“des inazione”, olendo esal a e l’in en o di gio a e alla salu e al ui a a e so il dono
della pa e di sé e, po emmo aggiunge e, similmen e si po ebbe agione olmen e
opina e ispe o alla donazione alla ice ca biomedica, do e il p o ilo della des inazione
assume ca a e e così quali ican e da a e condo o la do ina, in ques o caso spagnola, a
quali ica e l’a o di ci colazione dei campioni biologici umani come l’au o izzazione a
che ali ma e iali siano u ilizza i nel campo della ice ca biomedica, so olineando come
ale icenda ci cola o ia sia sce a da qualsi oglia conno azione di indole pa imoniale.
In al senso, in a i, la LIB ipe u amen e si i e isce all’a o di des inazione alla ice ca
come donación.
Pensando alla disciplina dei apian i, il p o ilo dell’al uismo è così al amen e
quali ican e da gius i ica e quella deminu io “in li a” alla p op ia co po ali à pe ini
sociali, in pa icola e gio a e all’al ui salu e, na u almen e laddo e al dona o e non sia
cagiona a una menomazione pe manen e. In a i, men e ques ’ul ima isul a socialmen e
ipudia a, il dono di una pa e di sé ai ini del apian o iene posi i amen e accol o dalla
socie à. È p op io l’al uismo che ende la donazione dell’o gano ai ini del apian o
con acen e alla sensibili à sociale e che la a anca dalla igu a giu idica dell’abuso del
In ine, nel Regno Uni o, la Banca Vi gin Heal h ha p opos o la possibili à che il 20% del campione sia
des ina o a ini au ologhi e l’80% a ini allogenici. Come ed emo più a an i, l’A icolo 12 della Di e i a
2004/23/CE a ida la de inizione più speci ica degli app occi agli o dinamen i nazionali. Tale Di e i a può
i ene si applicabile al sangue p ele a o dal co done ombelicale se ques ’ul imo iene conside a o come
cellule s aminali ema opoie iche e quindi in e p e a i amen e iconducibile alla nozione di “ essu i” – da o
che il sangue e i suoi p odo i esulano dal campo applica i o della Di e i a.
300
Si eda: GARCÍA SAN JOSÉ, D. I., Eu opean No ma i e F amewo k o Biomedical Resea ch in
Human Emb yos, ci ., pag. 113.
301
GALGANO F., Di i o ci ile e comme ciale, Le ca ego ie gene ali, le pe sone, la p op ie à, Pado a,
CEDAM, 1999.
119
di i o, laddo e in ece la menomazione pe manen e è ipudia a anche pe ché impedisce
a colui che la subisca di adempie e ai p op i do e i sociali, pe ia di quella co po ei à
i e e sibilmen e diminui a.
Pe con e so, da o il suo alo e sociale, è lo s esso a o di donazione a cos i ui e l’ogge o
di un do e e sociale o mo ale, ma non giu idico. Da ques o pun o di is a, in a i, lo
spe o dell’inge enza della s e a s a ale nella s e a co po ale nonché mo ale della pe sona
median e una dinamica di con e imen o o za o dei ma e iali biologici, ad esempio
a a e so il ico so all’esp op iazione pe pubblica u ili à, è s a a ipudia a. Al igua do
è in e essan e ci a e che, in Spagna, il Real Dec e o 1301/2006, p ima del aglio di
cos i uzionali à, p e ede a che i campioni di sangue es a o dal co done ombelicale e
conse a i p esso biobanche p i a e in e i o io spagnolo imanesse o a disposizione del
Regis o Español de Donan es de Médula Ósea e che po esse o, dunque, esse e equisi i
qualo a i osse s a a una co ispondenza con pazien i in a esa di a amen o. Anco a,
con i e imen o alla eal à spagnola, in do ina è s a a pos ula a la possibili à di c ea e un
sis ema basa o sul do e e ci ico della donazione del sangue.
302
La i lessione e a s a a
s imola a dal a o che, benché in Spagna, in i ù del Real Dec e o 1945/1985, sia
p oibi o a e p o i o dalla donazione del p op io sangue, il Paese impo a emode i a i
p o enien i da dona o i emune a i. Tale p opos a si basa a sulla concezione della
co ispondenza a di i i e do e i, e l’idea dell’imposizione di un do e e ci ico di dona e
il sangue, co isponden emen e all’ese cizio del p op io di i o alla salu e, eni a i enu a
più coe en e con le logiche di p esidio della digni à della pe sona che il p incipio di
g a ui à esp ime. In al senso, eni a ichiama a la eo ia elabo a a da Hans Kelsen sul
uolo ese ci a o dallo S a o come sogge o depu a o a u ela e i di i i, p o edendo ad
assicu a e l’adempimen o dei co isponden i do e i. La gius i icazione della
co ispondenza a il do e e ci ico di dona e il sangue e il di i o alla salu e si gius i ica a
in i ù dei cos i che lo S a o de e sos ene e pe assicu a e il unzionamen o del sis ema
sani a io, inclusa l’esigenza di epe i e le iso se pe o i e de e mina i se izi, come le
emo as usioni.
La soluzione conside a a si impe nia su una isione della co ispe i i à che p escinde
dalle logiche pa imoniali, come quelle che, in ece, ca a e izzano il sis ema s a uni ense,
che p e ede sia il pagamen o del sangue as uso che il e samen o di un co ispe i o pe
il sangue dona o. Tale meccanismo a e a cos i ui o ogge o di un’in e essan e c i ica
o mula a nel 1970 da Richa d Ti muss nell’ope a “The gi ela ionship”,
303
nella quale
il sis ema s a uni ense eni a con on a o con quello b i annico, onda o sul p incipio di
g a ui à.
304
In pa icola e, nella p op ia analisi, Ti muss si i ece alla concezione del “dono
come a o sociale”, elabo a a da Ma cel Mauss e Claude Le i- S auss, e idenziando i
ischi pe la salu e pubblica così come p i a a, indi iduale, connessi ad un’in e e enza
del me ca o nelle ques ioni di na u a sociale. In pa icola e, Ti muss e idenzia a come
un p eoccupan e ischio osse app esen a o dalla bassa quali à del sangue appo a o
die o co ispe i o, capace quindi non solo di po e a epen aglio la salu e indi iduale,
ma anche quella sociale. Tale ischio appa e pa icola men e chia o quando si pensa che
302
CUADROS AGUILERA P., “De echos y ambién debe es. El caso de la donación de sang e”, Ius e
Scien ia, n. 3(1), 2017, pagg. 217-226;
303
TITMUSS R. M., The Gi Rela ionship: om human blood o social policy, London, Allen and Unwin,
1970.
304
Appa e pe inen e so olinea e che la p ima legge eu opea in ma e ia di as usione u ado a a in F ancia
nel 1959 ed e a onda a sul p incipio di g a ui à e l’assenza di p o i o dalla dis ibuzione del sangue e dei
suoi de i a i pe ché il sangue non po e a esse e conside a o una me ce.
120
la possibili à di guadagna e ciò nei ca elli a issi nei cen i di donazione s essi iene
de ini o come “ex a money” è un ca alizza o e sop a u o pe le pe sone
economicamen e e socialmen e più ulne abili. Ciò ha condo o, in p a ica, al di onde si
di enomeni che possono de ini si quan o meno p eoccupan i: un esempio signi ica i o è
app esen a o dai “pendola i dei globuli ossi”, pe sone che i ono nelle ci à messicane
in p ossimi à del con ine con gli S a i Uni i, che con cadenza pe iodica si ecano a dona e
il p op io sangue nei cen i ame icani. Un al o da o signi ica i o è s a o pos o in luce alla
ine del 2018 ispe o alla donazione di plasma dall’ABC News: il 94% di ques a sos anza
u ilizza a anche al di uo i del Paese, sos anzialmen e in u o il mondo, nella ice ca
a macologica, p o iene da dona o i e ibui i s a uni ensi, che si so opongono a
equen i p elie i pe iusci e a p ocu a si mensilmen e una somma che si aggi a in o no
ai qua ocen o dolla i.
305
È e iden e come ques a eal à dis eli acilmen e la la en e
me ci icazione della pe sona: in modo e icace, sop a u o in p esenza di enomeni
ans on alie i, I zia de Lecuona ha e icacemen e a e ma o che “il colonialismo dei
secoli XX e XXI si può spiega e anche a a e so i co pi, le lo o pa i e i da i pe sonali
associa i” che possono appo a e un luc o ami e il lo s u amen o e la lo o
comme cializzazione, possibilmen e anche alle s esse imp ese coin ol e nel lo o
epe imen o.
306
Inol e, come an icipa o, i ischi pe la salu e sia indi iduale che colle i a,
sono impo an i; come e idenzia o già negli anni Se an a del secolo sco so da Ti muss,
la quali à del sangue dona o è discu ibile, con il ischio che in ce i casi sia addi i u a
in e o, come spesso a iene con i “pendola i del sangue” che so ono di
ossicodipendenza. L’I alia ico da anco a lo “scandalo del sangue in e o”, una delle
icende più cupe che hanno in e essa o la sani à del Paese. Alla base della icenda
co u i a che a e a is o coin ol i alcuni e ici del Minis e o della Sani à, i e a
l’u ilizzo da pa e di alcune case a maceu iche s a uni ensi di sangue acquis a o da
sogge i ad al o ischio negli S a i Uni i d’Ame ica.
307
È e iden e come l’in e e enza del me ca o nell’al eo della donazione dei campioni
biologici umani possa po a e ad e e i dis o i e pe ino p egiudizie oli; non appa e
quindi ammissibile che il epe imen o e l’allocazione di iso se an o p eziose quan o non
acilmen e epe ibili come essu i ed o gani sia a ida a alle logiche del me ca o, a
p escinde e che essi siano des ina i alla eal à dei apian i o alla ice ca biomedica.
Un esempio di c i e i alloca i i ispi a i al p incipio di g a ui à e alla solida ie à è o e o
dalla no ma i a i aliana in ma e ia di apian i, laddo e nel apian o a pe sone i en i,
si p io i a izza la donazione dai amilia i più s e i non solo pe le più ele a e possibili à
di compa ibili à immunologica, ma anche pe ché si suppone che con i sogge i
“emo ionally ela ed” i siano maggio i ga anzie che non si pe segua cela amen e un
305
TIMMERMAN M., “Ame icans a e dona ing plasma o make up o $400 a mon h”, Cla k, 10 O ob e
2018, disponibile qui h ps://cla k.com/heal h-heal h-ca e/dona ing-plasma-loca ion-make-money/ ul imo
accesso 8 ebb aio 2019; San Ma co – Cen o Donazione Sangue, “Donazione di sangue: di e enze a
I alia e S a i Uni i”, disponibile qui h ps://www.dona o i-sanma co.i /donazione-di-sangue-di e enze- a-
i alia-e-s a i-uni i/ ul imo accesso 8 ebb aio 2019.
306
DE LECUONA I., “La endencia a la me can ilización de pa es del cue po humano y de la in imidad
en in es igación con mues as biológicas y da os (pequeños y masi os)”, in CASADO M., (Ed.), De la
solida idad al me cado. El cue po humano y el come cio bio ecnológico, ci ., pag. 272.
307
Ci ca 120.000 pe sone enne o in e a e dal i us dell’HIV e dell’epa i e C in I alia, a cui si s imano
indica i amen e 4500 decessi, in una icenda che is o l’I alia condanna a dalla Co e Eu opea dei Di i i
dell’Uomo. Le pe sone ammala esi pe ia del cosidde o “scandalo del sangue in e o” sono s a e
complessi amen e milioni in u o il mondo, nei di e si Paesi in cui alcune case a maceu iche, come la
Baye e la Bax e , a e ano immesso i campioni in e i.
121
p o i o.
308
Anco a sono app esen a i i i c i e i di allocazione degli o gani p ele a i da
cada e e, che si ispi ano alle logiche del bisogno del sogge o in lis a d’a esa e della
compa ibili à immunologica, pe assicu a e il più possibile l’impa ziali à
nell’indi iduazione del sogge o ice en e, congiun amen e con l’applicazione di c i e i
di aspa enza.
Non appaiono consone al p incipio di g a ui à e alla solida ie à quelle concezioni,
sop a u o no dame icane, ispi a e alla economic analysis o law che si basano su logiche
e icien is iche e che a ibuiscono al me ca o la ci colazione delle pa i del co po, anche
laddo e ale isione sia mi iga a median e il iconoscimen o di un uolo di mediazione
delle ope azioni allo S a o. Un esempio è la eo ia o mula a da John Ha is e Cha les
E in, che a ibui ano un uolo cen ale allo S a o o ad un sogge o con enziona o nella
ges ione della comp a endi a degli o gani o dei essu i ad un p ezzo s anda d o, anco a la
eo ia dei u u es ma ke di Hen y Hansmann, che subo dina alla donazione pos mo em
degli o gani l’accesso a de e mina e p es azioni sani a ie.
Appa e e iden e, quindi, che non possa esse e p e is o un co ispe i o, un p ezzo, pe
incen i a e un a o di disposizione delle pa i del p op io co po, sia che ci si i e isca ai
ma e iali biologici da a ibui si alla ice ca scien i ica o ad un o gano ai ini del apian o,
ad esempio. Bisogna, ad ogni modo, ene e p esen e, che la ex apa imoniali à non
signi ica indisponibili à. Pe chia i e ale conside azione con le pa ole di S e ano Rodo à,
“l'incomme ciabili à […] non signi ica necessa iamen e indisponibili à. Si può in a i
dispo e del p op io co po con e e i pos mo em o, in i a, di alcune pa i o p odo i
[ ene, pelle, sangue, ecc…]”,
309
il che non implica il pe cepimen o di un co ispe i o, di
un p ezzo pe ale a o di disposizione. Ques o passaggio è s a o chia i o in modo
in e essan e da Ma ga e Radin, laddo e ha e idenzia o la ansizione dall’inalienabili y
alla ma ke -inalienabili y,
310
che compo a la possibili à di dispo e del co po e delle sue
pa i, ma solamen e al di uo i del me ca o, ossia senza che l’a o di disposizione sia
ealizza o a on e di un co ispe i o, se non con a e ed esp esse eccezioni, come i
capelli, le unghie o, anco a, il con a o di balia ico, in cui ciò non lede la digni à umana
e non con addice né la mo ale né la legge. Ciò si gius i ica in i ù della lo o na u a di
p odo i e non di pa i del co po, nel senso speci ica o nei pa ag a i p eceden i,
311
e in
agione della lo o ip oducibili à.
Come si è osse a o nei pa ag a i p eceden i, in caso di ice ca biomedica, pe al o non
sa ebbe pos ulabile neppu e ica a e un’u ili à consis en e nella pa ecipazione del
dona o e ai p o en i ica a i dai isul a i consegui i a a e so l’impiego dei ma e iali
biologici e pe i quali sia s a o o enu o un b e e o. Come pos o in luce sop a, al momen o
308
In pa icola e, la donazione di o gani a i en i si con addis ingue pe il a o di esse e un a o in ce am
pe sonam, che pe la sua incidenza sull’in eg i à isica cos i uisce una de oga all’A icolo 5 c.c. di cui si è
pa la o p eceden emen e, e i amilia i che sono indi idua i in ia p io i a ia sono i consanguinei più s e i,
in pa icola e i geni o i, i igli e i a elli. Ad ogni modo, pe la donazione di ene e ega o è al esì ichies a,
ad ul e io e ga anzia, l’au o izzazione del T ibunale. Al igua do, si eda la Legge del 26 giugno 1967, n.
458, enendo comunque p esen e che il legisla o e i aliano ha ado a o app occi speci ici in appo o a
dis in i o gani e essu i. RAPISARDA I., Il co po umano come ogge o di di i o nell’e a bio ecnologica,
ci ., pagg. 97 ss.
309
RODOTÀ S., “Ipo esi sul co po giu idi ica o”, Ri is a C i ica del Di i o P i a o, 1994, pag. 484.
310
RAPISARDA I., Il co po umano come ogge o di di i o nell’e a bio ecnologica, ci . RADIN M. J.,
“P ope y and pe sonhood”, ci .
311
Si eda la ichiama a classi icazione delucida a da BERGEL S. D., “ No as sob e el cue po humano y
sus pa es en el me cado”, in CASADO M., (Ed.), De la solida idad al me cado. El cue po humano y el
come cio bio ecnológico , ci .
128
A ques o p oposi o, in a i, come a e ma o dal P o esso Ga cía San José, “il di i o
a anca die o la scienza”, ce cando di ene e il passo con un p og esso che o mai appa e
o icoso. Al igua do, l’a en o della ecnica del CRISPR-Cas/9 ha segna o una s ol a
di ondamen ale impo anza, endendo possibili in e en i sul genoma umano in passa o
solo immaginabili, come ad esempio le al e azioni della linea ge minale. Anco a, si pensi
alla cosidde a clonazione e apeu ica, che di ide la comuni à in e nazionale in me i o
alla sua ammissibili à, che è s a a p a ica a con successo alcuni anni a p op io negli S a i
Uni i, nell’O egon, do e un pazien e appena edicenne è s a o cu a o con successo da
una pa ologia gene ica.
319
Appa e in e essan e so olinea e che ale p a ica è s a a pos a in
esse e p op io in un Paese che a e a esp esso una posizione di ilu anza in sede
in e nazionale, in seno alle Nazioni Uni e, du an e le negoziazioni pe l’adozione di uno
s umen o in ma e ia di clonazione, incluso nella sua o ma ip odu i a.
La comuni à in e nazionale appa e addi i u a imp epa a a in ce i casi, come a enu o
nel no emb e del 2018, quando lo scienzia o di Shenzhen He Jiankui ha dichia a o di a e
al e a o gene icamen e gli emb ioni di se e coppie in cu a pe p oblemi di e ili à,
ope azione che a e a po a o alla nasci a di due neona e gene icamen e modi ica e pe
s iluppa e la esis enza al i us dell’HIV.
320
La s essa comuni à scien i ica cinese non ha
a o a ende e la sua e ma p esa di posizione, p ima p endendo le dis anze dalla
spe imen azione compiu a, un disconoscimen o ado osi in ambi o no ma i o
nell’in oduzione del p e en i o aglio del Minis o della Salu e pe la conduzione delle
ice che scien i icamen e più ischiose.
321
Di ecen e, un’al a impo an e scope a è s a a compiu a, in accando un dogma della
gene ica:
322
un’équipe di ice ca o i p o enien i da di e se eal à accademiche ha
pubblica o su P oceedings o he Na ional Academy o Sciences
323
uno s udio ol o a
dimos a e come in alcuni casi il DNA mi ocond iale non sia solo di p o enienza ma e na,
ma possa esse e e edi a o anche dal pad e. Tale e idenza di e e oplasmia, indubbiamen e,
ichiede à lo s iluppo di ul e io i s udi, p ospe ando impo an i o izzon i e apeu ici pe
le pa ologie gene iche connesse al DNA mi ocond iale, possibilmen e endendo non
necessa ia la donazione di DNA mi ocond iale da pa e un’al a donna pe sos i ui e
319
Sul caso si eda: POLLACK, A., “Cloning Is Used o C ea e Emb yonic S em Cells”, The New Yo k
Times, 15 May 2013, disponibile al p esen e link h ps://www.ny imes.com/2013/05/16/science/scien is s-
use-cloning- o-c ea e-emb yonic-s em-cells.h ml.
320
DENNIS N., “CRISPR bombshell: Chinese esea che claims o ha e c ea ed gene-edi ed wins”,
Science, 26 No embe 2018, disponible al p esen e link h ps://www.sciencemag.o g/news/2018/11/c isp -
bombshell-chinese- esea che -claims-ha e-c ea ed-gene-edi ed- wins.
321
Le linee guida che nel ebb aio hanno in odo o ale p ocedu a a o za a e idenziano le di icol à nella
ges ione del delica o appo o a poli ica, di i o e scienza, anco più e iden e quando si conside a che in
Cina il di ie o di al e a e la linea ge minale e a già con empla o da apposi e linee guida.
322
LUO S., VALENCIA C. A., ZHANG J., LEE N.-C., SLONE J., GUI B., WANG X., LI Z., DELL S.,
BROWN J., CHEN S. M., CHIEN Y. H., HWU W. L., FAN P. C., WONG L. J., ATWAL P. S., HUANG
T., “Bipa en al Inhe i ance o Mi ochond ial DNA in Humans”, PNAS, n° 115(51), 18 Decembe 2018,
pagg. 13039-13044; Thomas G. McWilliams, Anu Suomalainen, “Mi ochond ial DNA can be inhe i ed
om a he s, no jus mo he s”, Na u e, 14 Janua y 2019, disponibile al p esen e link:
h ps://www.na u e.com/a icles/d41586-019-00093-
1? bclid=IwAR3zC 2X2EDkM1 a i9Eq4me7CjiLjTPH8UABpXBoI5OpK4mQ6p2okR7cA; RIUS R.,
COWLEY M. J., RILEY L., PUTTICK C., THORBURN D. R., CHRISTODOULOU J., “Bipa en al
inhe i ance o mi ochond ial DNA in humans is no a common phenomenon”, Gene ics in Medicine, 7 June
2019.
323
LUO S., VALENCIA C. A., ZHANG J., LEE N.-C., SLONE J., GUI B., WANG X., LI Z., DELL S.,
BROWN J., CHEN S. M., CHIEN Y. H., HWU W. L., FAN P. C., WONG L. J., ATWAL P. S., HUANG
T., “Bipa en al Inhe i ance o Mi ochond ial DNA in Humans”, ci .

129
quello ma e no, come a ualmen e a iene, pe al o ino a con isul a i posi i i ma non
immuni da c i iche e iche,
324
pe i neona i “a e geni o i”. Si po ebbe, in a i, ipo izza e
di u ilizza e il DNA pa e no pe il ico so alla ecnica di sos i uzione del DNA
mi ocond iale.
Da ques o pun o di is a, è e iden e come i campioni biologici umani di engano semp e
più p eziosi pe la ice ca scien i ica, in quan o iso sa i inunciabile pe quella che la
s essa UNESCO ha de ini o la “ i oluzione gene ica”.
325
Il p oblema di ene e il passo con la scienza non può, pe ò, p escinde e dall’esigenza di
ice ca e una soluzione equilib a a che iconcili i di e si alo i e in e essi in gioco. In a i,
la “ i oluzione gene ica” po a con sé una mol i udine di ques ioni e iche e sociali così
come u e le i oluzioni scien i iche, con la conseguen e necessi à di ponde a e
l’in e azione a i bene ici scien i ici che essa gene a e i di i i umani.
326
La eal à in e nazionale e so anazionale ha ino a dimos a o il p op io impegno nel
o ni e delle ispos e ad una i oluzione che, in quan o ale, è sì p o ompen e ma, al
con empo, ichiede un’adegua a cau ela nell’app occio no ma i o, poiché le inno azioni
scien i iche necessi ano di un oppo uno consolida si, specialmen e in appo o alla
de inizione dei p op i e e i, sop a u o nel lungo pe iodo. La spe imen azione e la
ice ca scien i ica hanno, in a i, un innegabile impa o ma, al con empo, empo e
p udenza sono elemen i indispensabili pe comp ende ne la po a a e, dunque, pe de ini e
in modo con enien e la ispos a giu idica da o i e lo o. Ciò iene in pa e esp esso,
come ed emo, dal p incipio di p ecauzione, che mi a a p e eni e una p egiudizie ole
pa alisi ope a i a della scienza e del di i o ispe o alla scienza ma che,
con empo aneamen e, a appello alla do u a cau ela in elazione alle conseguenze non
ponde abili di de e mina e scope e o inno a i e p a iche scien i iche. In ques o senso, si
può comp ende e la p eoccupazione pe il “misuse”, l’uso dis o o della scienza e dei suoi
p og essi che gli s umen i ado a i a li ello in e nazionale esp imono con cos anza.
1.2 La de inizione di soluzioni condi ise in i ù della digni à umana e
dell’uni e sali à dei di i i umani
Ol e a ce ca e di “non a anca e die o la scienza”, l’app occio no ma i o del
biodi i o de e con on a si con il plu alismo che conno a a ee pa icola men e sensibili,
in cui le isioni nazionali sono o i e so en e con appos e. L’adozione di soluzioni
comuni, pe an o, ha do u o esp ime si median e la de inizione di s anda d minimi, sia
nella co nice dell’UNESCO che nel sis ema della Con ezione di O iedo, de e endo così
agli S a i la speci icazione di u ele più ele a e e app occi no ma i i più pe asi i.
Similmen e, l’Unione Eu opea ha do u o ene e con o delle di e en i edu e a gli S a i
Memb i, seppu in una eal à che condi ide una ma ice cul u ale comune ma che, quando
si a a degli e olu i o izzon i della ice ca biomedica, non semp e è omogenea.
324
Gli s essi au o i dell’impo an e scope a non hanno omesso di e idenzia e le c i iche mosse a ale ecnica
sul piano e ico, in quan o si sos iene consis ano in un’al e azione della linea ge minale umana. SCOTT R.,
WILKINSON S., “Ge mline Gene ic Modi ica ion and Iden i y: he Mi ochond ial and Nuclea Genomes”,
Ox o d Jou nal o Legal S udies, n° 37(4), 2017, pagg. 886–915.
325
LANGLOIS A., Nego ia ing Bioe hics. The go e nance o UNESCO’s Bioe hics P og amme, London,
New Yo k, Rou ledge, 2013, pag. 5.
326
Ibid., pag. 24.
130
L’adozione di s anda d minimi di p o ezione è un elemen o ca a e izzan e l’app occio
del biodi i o in e nazionale e che si iscon a nelle dis in e on i che engono in ilie o
nell’ambi o dell’UNESCO e del Consiglio d’Eu opa, in pa icola e nel sis ema della
Con enzione di O iedo. Di a i, l’adozione di s anda d minimi di p o ezione, susce ibili
di esse e inc emen a i dagli S a i, appa e l’unica modali à possibile laddo e debbano
concilia si isioni plu alis iche, pe al o di indole a iega a, e ica, poli ica o, anco a, ad
esempio, eligiosa. Al igua do, si può ci a e qui emblema icamen e l’A icolo 18 della
Con enzione di O iedo che, in ma e ia di ice ca sugli emb ioni in i o, a ida alla
no ma i a nazionale la scel a ispe o all’an dell’ammissibili à della ice ca sugli
emb ioni in i o, p eoccupandosi di pe ime a la sancendo che de ono esse e assicu a i
ele a i s anda d di p o ezione e p oibendo la c eazione di emb ioni ai soli ini di ice ca.
Il pa adigma no ma i o che ha consen i o la indi iduazione e l’elabo azione di s anda d
minimi e comuni di p o ezione è app esen a o dai di i i umani. Ciò è a enu o pe
di e se agioni: indubbiamen e, l’uni e sali à dei di i i umani li ende uno s umen o
idoneo a eicola e alo i e impegni – a en i na u a incolan e o di so law – a e en i
alla gene ali à degli S a i. In secondo luogo, ma non pe mino e impo anza, i di i i umani
e la bioe ica p esen ano una p o onda connessione, che ende i p imi uno s umen o
adegua o pe la declinazione della seconda in ambi o giu idico. Inol e, i di i i umani e
la u ela della salu e della pe sona mani es ano una connessione p o onda, che si adica
nel empo alla ine del Secondo Dopogue a, nel Codice di No imbe ga, agli albo i del
sis ema di p o ezione in e nazionale dei di i i umani che oggi conosciamo.
L’uni e sali à dei di i i umani è un ema che susci a g ande in e esse e che ha gene a o
un diba i o anco oggi non comple amen e sopi o.
T adizionalmen e, la p incipale c i ica che iene mossa all’uni e sali à dei di i i umani
è che essi sono in icia i da un “impe ialismo cul u ale”
327
e che cos i uiscono un p odo o
della cul u a e della socie à occiden ali, di cui i le ono i alo i, adicandosi nella eal à
Se ecen esca della Ri oluzione F ancese e della Ri oluzione Ame icana che a e a is o
io i e ispe i amen e la Dichia azione dei Di i i dell’Uomo e del Ci adino e la
Dichia azione d’Indipendenza degli S a i Uni i d’Ame ica.
328
Pe an o, non sa ebbe o in
g ado di a aglia si alle dis in e socie à che esis ono a li ello globale, come quelle del
Global Sou h o come le eal à del Lon ano O ien e.
Al di là delle di e enze cul u ali ed e iche che sicu amen e con assegnano le dis in e
eal à a li ello mondiale, mol eplici conside azioni possono esse e a e pe con u a e la
c i ica mossa ai di i i umani e alla lo o uni e sali à.
Innanzi u o, una p ima eplica a iene allo “sgo ga e” dei di i i umani dalla digni à
umana, che con assegna on ologicamen e ogni indi iduo. La digni à è in a i in inseca
o ine en e in ogni esse e umano, è uguale in ogni pe sona.
329
Come osse a o in do ina,
327
ANDORNO R., “Human Digni y and Human Righ s as a Common G ound o a Global Bioe hics”,
Jou nal o Medicine and Philosophy, n° 34, 2009, pagg. 223-240.
328
Si eda HERRERA FLORES J., Los de echos humanos como p oduc os cul u ales: C í ica del
humanismo abs ac o, Mad id, Los Lib os de la Ca a a a, 2005. Also see MURRAY S.J., HOLMES D.
(Eds.), C i ical In e en ion in he E hics o Heal hca e, Fa nham, Ashga e, 2009.
329
La con e genza di edu e, al igua do, può ice ca si in di e si s umen i in e nazionali, in p imo luogo
nella Dichia azione Uni e sale dei Di i i dell’Uomo del 1948, che cos i uisce l’a che ipo dei a a i di
di i i umani successi amen e ado a i, come il Pa o sui Di i i Ci ili e Poli ici e il Pa o sui Di i i
Economici, Sociali e Cul u ali. Ma non solo: possiamo ice ca e dei i e imen i anco a più speci ici ispe o
all’ambi o della bioe ica p op io nella con e genza di posizioni so esa, come ed emo a b e e,
131
in a i, ciò che può mu a e e p esen a e di e en i s acce a u e a li ello indi iduale è la
digni à mo ale, la quale sos anzia l’agi e e ico della pe sona, essendo pe an o a iabile
in appo o all’azione del singolo. La digni à in inseca o ine en e è in ece immu abile,
i iducibile ed innegabile poiché è un elemen o on ologico della pe sona, inna o e
insepa abile. Ciò compo a, quindi la p eesis enza dei di i i ispe o a qualsi oglia
in e en o no ma i o ol o ad a e ma li, che pe an o può assol e e solo una unzione di
iconoscimen o ma non di c eazione e a ibuzione. Essi discendono, in a i, dall’umani à
s essa.
I di i i umani ascendono, pe an o, le di e enze cul u ali, enendo a cos i ui e ciò che
è s a o de ini o la “lingua anca o in e na ional ela ions”.
330
Al igua do, in a i, anche
laddo e i siano delle di e enze o mali di de inizione, la sos anza o a co ispondenza;
a ale p oposi o, è un esempio indica i o p op io il diba i o che enne condo o nella
co nice dell’UNESCO, in seno al Commi ee on he Theo e ical Bases o Human Righ s,
che mi a a a suppo a e i la o i che a ebbe o da o alla luce la Dichia azione Uni e sale
dei Di i i dell’Uomo, il p imo s umen o in e nazionale di di i i umani, s iluppando una
i lessione sui p oblemi eo e ici so esi. Uno dei p o ili che enne o a on a i u p op io
l’a i udine dei di i i umani a a con e ge e la comuni à in e nazionale e so un unico
s umen o che suggella a un ca alogo dei di i i ondamen ali e enne, così, saggia a
l’indole uni e sale di ale pa adigma. Semb a signi ica i o e oca e qui che enne
e idenzia a la p ossimi à a la isione occiden ale e quella o ien ale, essendo in enibili
in ques ’ul ima gli s essi p incipi so esi alla bozza della Dichia azione Uni e sale dei
Di i i dell’Uomo alla quale s a a la o ando la Commissione pe i Di i i Umani. In
pa icola e, si ichiamò il pensie o di Con ucio sulla s u u a sociale, che ado a il
linguaggio dei ecip oci do e i, piu os o che dei di i i, in cui si a icolano i appo i
sociali, in un’o ica che po emmo de ini e solida is ica e di coope azione. La base sociale
è alo izza a anche nei appo i a popolo e S a o, laddo e il p imo cos i uisce il
ondamen o del secondo. La p imazia del popolo si esp ime a a e so il di i o di
ibella si e so i go e nan i che ese ci ino l’opp essione, una concezione an ica, che
esp ime l’elabo azione conce uale di di i i in Cina, anche se le e almen e il e mine
“di i i” enne ado o, dopo il 1868, con l’esp essione “Chuan li”, ossia “po e e e
in e esse”. Similmen e, si pose in luce il ca alogo delle cinque libe à sociali e delle cinque
i ù indi iduali eo izza e nel pensie o di Manu o di Buddha;
331
un di e so app occio
quali ica o io, ma non susce ibile di p eclude e “più ele a i obie i i e aspi azione”, che
ascendano la “ igida idea di cul u e e eligioni” che domina l’uomo.
332
all’adozione delle Dichia azioni dell’UNESCO in campo bioe ico. u i gli s umen i menziona i
condi idono la concezione della digni à umana che abbiamo desc i o, e i le ono come essa goda di
un’acce azione e di una condi isione globali.
330
ANDORNO R., “Human Digni y and Human Righ s as a Common G ound o a Global Bioe hics”, ci .,
pag. 235.
331
In pa icola e, le cinque libe à sociali consis ono nella libe à dalla iolenza, la libe à dalla b amosia,
la libe à dallo s u amen o, la libe à dalla iolazione e dal disono e, e la libe à dalla mo e p ecoce e
dalla mala ia. Le cinque i ù indi iduali possono così enuclea si: l’assenza di in olle anza, la compassione
o il sen imen o di icinanza, la conoscenza, la libe à di pensie o e di coscienza e la libe à dalla pau a e la
us azione o la dispe azione. Si eda, al igua do: “The Hindu concep o human igh s”, in UNESCO
(Ed.), Human Righ s. Commen s and In e p e a ions. A Symposium edi ed by UNESCO wi h an
In oduc ion by Jacques Ma i ain, Pa is, UNESCO, 1948, pag. 195. Il documen o è disponibile al p esen e
link: h p://unesdoc.unesco.o g/images/0015/001550/155042eb.pd .
332
ANDORNO R., “The ole o he UNESCO in p omo ing uni e sal human igh s. F om 1948 o 2005”,
in CAPORALE C., PAVONE I. R. (Eds.), In e na ional biolaw and sha ed e hical p inciples. The
Uni e sal Decla a ion on Bioe hics and Human Righ s, Ox o d, Rou ledge, 2018, pagg. 7-21, 5; UNESCO
132
La co ispondenza di p incipio delle concezioni ela i e ai di i i enne e idenzia a anche
nella compa azione a la isione occiden ale e quella so ie ica, do e si so olineò che le
di e enze a ene ano piu os o all’ambi o e al me odo dell’implemen azione,
p omuo endo due isioni che lungi dall’esse e con addi o ie appa i ano piu os o
complemen a i.
333
Inol e, nell’e idenzia e l’indole p a ica di e en uali di e enze negli
app occi, lega e alle con ingen i peculia i à ed esigenze di ciascuno speci ico con es o,
l’uni e sali à dell’app occio ai di i i umani enne caldeggia a anche nella p ospe i a
islamica, nella quale si e idenzia che le passa e di e enze nella concezione dei di i i
umani e ano essenzialmen e sca u i e dalla mancanza di comunicazione a le di e se
eal à, supe a a la quale “di e gen concep ions o human igh s a e gone o good”.
334
Del es o, non è un caso se, nel P eambolo, la s essa Dichia azione Uni e sale dei Di i i
dell’Uomo (DUDU o, secondo l’ac onimo inglese, UDHR) ichiama come i di i i umani
esp imano “un idéal commun à a eind e pa ous les peuples”. Inol e, le isioni esp esse
nell’ambi o del diba i o consen ono di e idenzia e al esì la du ili à dei di i i umani, la
cui lessibili à e capaci à di ada a si
335
e di soddis a e le esigenze di dis in e eal à
con e ma il lo o ca a e e di uni e sali à.
336
Ciò appa e con e idenza quando si osse a il
successo globale degli s umen i di di i i umani ado a i nell’al eo delle Nazioni Uni e:
la DUDU, na a come s umen o di so law, ha conosciu o un’app o azione globale
gene alizza a e solida, così da assu ge e all’a che ipo del sis ema di di i i umani di ha d
law ma u a o in seno alle Nazioni Uni e. Si può pensa e, in al senso al Pa o
In e nazionale sui Di i i Ci ili e Poli ici (l’ac onimo inglese ICCPR)
337
e al Pa o
In e nazionale sui Di i i Economici, Sociali e Cul u ali (il cui ac onimo inglese è
ICESCR),
338
di cui sono pa i quasi u i gli S a i esis en i, con a issime eccezioni.
339
Pe al o, a li ello egionale, una con e ma dell’uni e sali à dei di i i umani può e ince si
dalla posi i a espe ienza del sis ema a icano, che si impe nia sulla Ca a A icana dei
(Ed.), Human Righ s. Commen s and In e p e a ions. A Symposium edi ed by UNESCO wi h an
In oduc ion by Jacques Ma i ain, ci ., pagg. 195, 201.
333
Si so olineò, in a i, che men e l’o ica occiden ale p i ilegia a i di i i poli ici, la p ospe i a so ie ica
alo izza a i di i i sociali e che, sul piano dell’implemen azione, la isione occiden ale si concen a a sulla
libe à dall’in e e enza s a ale ispe o al godimen o dei di i i da pa e dei singoli, laddo e la concezione
so ie ica si impe nia a sul uolo piani ica o e dello S a o pe assicu a e il godimen o dei di i i. UNESCO
(ed.), Human Righ s. Commen s and In e p e a ions. A Symposium edi ed by UNESCO wi h an In oduc ion
by Jacques Ma i ain, ci .
334
UNESCO (ed.), Human Righ s. Commen s and In e p e a ions. A Symposium edi ed by UNESCO wi h
an In oduc ion by Jacques Ma i ain, ci ., pag. 191. ANDORNO R., “The ole o he UNESCO in
p omo ing uni e sal human igh s. F om 1948 o 2005”, ci .
335
DONNELLY J., Uni e sal Human Righ s in Theo y and P ac ice, I haca, NY, Co nell Uni e si y P ess,
1989, pagg. 109-142; ANDORNO R., “The ole o he UNESCO in p omo ing uni e sal human igh s.
F om 1948 o 2005”, ci ., pag. 7; MO K., The p ac ical implemen a ion o human igh s – uni e sal o
con ex ual?, Supe iso : NAMLI E., Mas e Thesis, Uppsala Uni e si y, No embe 2015.
336
BREMS E., Human Righ s: Uni e sali y and Di e si y, Leiden, Ma inus Nijho Publishe s, The Hague,
Bos on London, 2001; CORRADETTI C., Rela i ism and Human Righ s: A Theo y o Plu alis ic
Uni e salism, Sp inge , 2009; BREMS E., OUALD-CHAIB S., F agmen a ion and In eg a ion in Human
Righ s Law: Use s’ Pe spec i es, Chel enham, Edwa d Elga Publishing, 2018.
337
UN Gene al Assembly, In e na ional Co enan on Ci il and Poli ical Righ s (adop ed 16 Decembe
1966, en e ed in o o ce 23 Ma ch 1976) Uni ed Na ions, T ea y Se ies, ol. 999, p. 171.
338
UN Gene al Assembly, In e na ional Co enan on Economic, Social and Cul u al Righ s (adop ed 16
Decembe 1966, en e ed in o o ce 3 Janua y 1976) Uni ed Na ions, T ea y Se ies, ol. 993, p. 3.
339
Quasi u i gli S a i del mondo sono pa i dell’ICCPR, con le seguen i eccezioni: A abia Saudi a, Bhu an,
Emi a i A abi Uni i, Malesia, Mozambico, Myanma , Oman, Saha a Occiden ale, Sudan del Sud. Anco a,
quasi u i gli S a i del mondo sono pa i dell’ICESCR, ecce o: A abia Saudi a, Bo swana, Emi a i A abi
Uni i, Malesia, Mozambico, Oman, Saha a Occiden ale, Sudan del Sud.
133
Di i i dell’Uomo e dei Popoli e sulla Co e A icana dei Di i i dell’Uomo e dei Popoli,
la quale iene p og essi amen e a e mandosi come una so a di co e “cos i uzionale”
egionale,
340
capace di un sindaca o a anza o e pe asi o nel suo impa o sugli
o dinamen i nazionali.
341
Un’ul e io e mo i azione pe cui la comuni à in e nazionale, sia a li ello globale che
egionale, ha op a o pe un app occio onda o sui di i i umani in ambi o bioe ico e,
dunque negli s umen i che in e essano la nos a i lessione, è l’in e elazione a i di i i
umani e la bioe ica. Tale s e a connessione non si basa solo sulla coe a nasci a dei due
sis emi
342
e sul il ouge della digni à umana, da cui me a o icamen e “sgo gano” i di i i
umani e che cos i uisce il sommo p incipio della bioe ica. La digni à umana, in a i, ha
i es i o un uolo cen ale sin dal Codice di No imbe ga: benché il i e imen o non osse
esplici o, essa iecheggia a nel ichiamo al conce o di assolu ezza, che ico e nel es o
e che si esp ime anche a a e so la non negoziabili à dei p incipi in esso enuncia i che,
come so olinea o in do ina, esp ime ano il alo e incondiziona o dell’esse e umano
so eso alla isione dei giudici.
343
Appa e emblema ico, in al senso, ichiama e qui il
P incipio 1 del Codice di No imbe ga, laddo e p e ede che “ olun a y consen o he
human subjec is absolu ely essen ial”. In ques a p ima ase, l’a enzione si concen a
p incipalmen e sul appo o a medico e pazien e, in ambi o clinico, con la alo izzazione
quindi del consenso e del co po immedia amen e in e essa o nella sua in eg i à. Solo con
l’a anza e della scienza e l’eme ge e di ecnologie semp e più complesse, a pa i e
dall’ambi o ip odu i o, il co po è enu o in ilie o so o una luce dis in a, enendo la
co po ali à a “ ammen a si” p og essi amen e e a po e esigenze di p o ezione dis in e.
Così, il uolo della digni à si è e olu o, po endosi e idenzia e, come pos o in luce in
do ina, due ul e io i asi,
344
la p ima delle quali si colloca alla ine degli Anni Se an a
del No ecen o, quando iniziano ad a e ma si nuo e ecnologie, come la econdazione
assis i a, la diagnosi gene ica p eimpian o, la ice ca sugli emb ioni, e si pongono nuo e
ques ioni e iche, ad esempio connesse all’eu anasia. L’ul ima ase si colloca alla ine degli
Anni No an a del No ecen o, che si ca a e izza pe il io i e degli s umen i ado a i in
ambi o biogiu idico e che abb accia la nozione di digni à che ascende la dimensione
indi iduale cui abbiamo a o i e imen o, in un’o ica di p ese azione dell’umani à
340
PECORELLA G., “The A ican Cou on Human and Peoples’ igh s and i s case law: owa ds a
Sup eme Cou o A ica?, An In e na ional Law Blog, 22 June 2015. Also see: NMEHIELLE V. O. O.,
The A ican Human Righ s Sys em: I s Laws, P ac ice, and Ins i u ions, The Hague, Ma inus Nijho
Publishe s, 2001.
341
Da ques o pun o di is a, è in e essan e conside a e le c i iche i ol e ad un a eggiamen o di sca sa o
inadegua a conside azione nei con on i delle is i uzioni a icane impegna e della u ela dei di i i umani.
Al igua do, si eda PULVIS C., “Eme ging Voices: Engaging wi h A ican Human Righ s Law”, Opinio
Ju is blog, disponibile al p esen e link h p://opinioju is.o g/2013/07/19/eme ging- oices-engaging-wi h-
a ican-human- igh s-law/
342
ANDORNO R., “Human Digni y and Human Righ s as a Common G ound o a Global Bioe hics”, ci .,
pag. 13; ANDORNO R., “D oi s de l'homme e bioé hique: une alliance na u elle”, Annuai e in e na ional
des d oi s de l’homme, ol. VIII, 2014, A hènes, 2016, pagg. 53-66, 55; ANNAS J. G., Ame ican Bioe hics.
C ossing Human Righ s and Heal h Law Bounda ies, New Yo k, Ox o d Uni e si y P ess, 2005, p. 160,
who w o e ha human igh s and bioe hics we e bo n om he ashes o Wo ld Wa II; also see G. ANNAS,
“Human Righ s and Ame ican Bioe hics: Resis ance is Fu ile”, Camb idge Qua e ly o Heal hca e E hics,
n° 19 (1), 2010, pagg. 133-141.
343
ANDORNO R., “Human Digni y and Human Righ s”, in TEN HAVE H., GORDIJN B. (Eds.),
Handbook o Global Bioe hics, Do d ech , Sp inge , 2014, pagg. 45-57, 51.
344
ANDORNO R., “Human Digni y and Human Righ s”, ci .

134
nonché delle gene azioni u u e. Laddo e non a i ano i di i i, che u elano sogge i
esis en i, a i a la digni à, p ese ando, appun o, le gene azioni che ci succede anno.
345
Eppu e, nonos an e ciò, i di i i cos i uiscono il pa adigma “ope a i o” della digni à
umana,
346
iempiono di con enu o un conce o olu amen e e necessa iamen e non
comple amen e de ini o pe ché, in ques o caso, è oppo uno a e ma e che omnis de ini io
in iu e pe iculosa es . In al senso, la bioe ica non a eccezione, isul ando anch’essa
conno a a da ale in e azione a la digni à umana e i di i i umani.
1.3 I appo i a i di i i umani, la bioe ica e la biomedicina
Le conside azioni s ol e con ibuiscono inol e a chia i e l’in e azione a e ica e
di i o e, dunque, a comp ende e la nozione di bioe ica nella sua accezione più ampia.
Di a i, la bioe ica può esse e in esa in due dis in i modi, ispe i amen e in un’o ica
is e a ed in una p ospe i a più as a.
La nozione is e a di bioe ica concepisce ques ’ul ima come una b anca dell’e ica. In al
senso, non i è una co ispondenza a e ica e di i o, poiché ques ’ul imo ha,
ine i abilmen e una po a a più ci cosc i a. Come e idenzia o da Jellinek, il di i o si può
in a i in ende e come “il minimo dell’e ica”.
347
Ciò signi ica, pe al o, che non u o ciò
che è con a io all’e ica è anche illeci o; non compe e, in a i, al di i o il compi o di
disce ne e ciò che è e ico da ciò che non lo è, quan o piu os o indi idua e i equisi i
mo ali coessenziali alle “condizioni indispensabili della i a sociale”.
348
Ciò aiu a a
comp ende e pe ché il e mine “bioe ica” enne espun o dalla denominazione della
Con enzione di O iedo a an aggio di “biomedicina”, con l’in en o di e i a e la
con usione a l’e ica e il di i o.
349
La bioe ica, pe ò, può esse e anche in esa secondo una concezione ampia che in eg a i
p o ili dell’e ica medica alla componen e giu idica ine en e all’e ica biomedica, enendo
così a con igu a si come il di i o biomedico o biodi i o.
350
Al igua do, l’indole di ale
isione può esse e ul e io men e chia i a ichiamando le qua o a ee nelle quali la
bioe ica è enu a a icolandosi da quando, negli Anni Se an a del No ecen o,
Renssealae Po e la enunciò pe la p ima ol a, acendo i e imen o alla eal à
ambien ale. In pa icola e, ie ocando la concezione di Callahan, si possono dis ingue e:
la bioe ica eo e ica, bioe ica clinica, bioe ica cul u ale e la bioe ica egolamen a e e di
policy.
351
È ques ’ul ima accezione o campo di ice ca che iene in ilie o quando ci
concen iamo sulla elazione a bioe ica e di i o, non do endosi pe al o dimen ica e
che, in alcuni Paesi, la bioe ica si è con igu a a più come “public mo emen ”, incen a o
sui di i i dei pazien i e sul diba i o pubblico e di “policy issue”, sos anzia asi nella
345
ANDORNO R., “Human Digni y and Human Righ s”, ci .
346
ANDORNO R., “Human Digni y and Human Righ s”, ci .
347
ANDORNO R., “Human Digni y and Human Righ s as a Common G ound o a Global Bioe hics”, ci .
348
Ibid.; JELLINEK G., Die soziale hische Bedeu ung on Rech , Un ech und S a e, Be lin, Hä ing,1908.
349
ANDORNO R., “Human Digni y and Human Righ s as a Common G ound o a Global Bioe hics”, ci .
pag. 225.
350
Ibid.
351
CALLAHAN D., “Bioe hics”, in POST S. (Ed.), Encyclopedia o bioe hics, 3 d Ed., New Yo k,
Macmillan; Dalhousie Uni e si y, 2004, pagg. 278 – 287, disponibile al p esen e link
h ps://dal.ca.libguides.com/c.php?g=256990&p=1715963; si eda, inol e, TJELTVEIT A., E hics and
Values in Psycho he apy, London, Taylo and F ancis, 2004, pag. 18. Si eda anche: ANDORNO R., “Una
ap oximación a la bioé ica”, in GARAY O. (Ed.), Responsabilidad p o esional de los médicos. E ica,
bioé ica y ju ídica, ol . 1, 2 ª Ed., Buenos Ai es , Edi o ial La Ley, 2014, pag. 707-735.
135
no ma i a in ma e ia di salu e e nei a a i in e nazionali, che piu os o come una
disciplina accademica.
352
In esa in ques ’accezione, la bioe ica può pe an o esse e
con empla a da s umen i giu idici: ciò chia isce pe ché, di e samen e da quan o
a enu o con igua do alla Con enzione di O iedo, la bioe ica è s a a inco po a a nelle
Dichia azioni ado a e nel quad o dell’UNESCO secondo un app occio onda o sui di i i
umani. Tale inclusione, che non mi a pe ò ad una sussunzione dell’e ica medica, si
a eggia in modo ale che si è a e ma o che le Dichia azioni cos i uiscono una “ex ension
o in e na ional human igh s law in o he ield o biomedicine”.
353
L’in ensi à
dell’in e elazione a il di i o e la bioe ica, pe al o, è s a a desc i a in do ina con
l’in e essan e me a o a dei due la i dell’icebe g, so olineandone il salda si pe a gina e
l’in e en o o l’in e e enza dello scienzia o en o i con ini della “ ai ness”, la quale è
s a a quali ica a da Ch is ian Byk secondo i canoni ondan i di “awa eness, assessmen
and decision making o any ju idical policy”.
354
Da ques o pun o di is a, i di i i umani assu gono a s umen o ope a i o che coadiu a la
bioe ica ad assol e e ale unzione,
355
enendo a cos i ui e la “global no ma i e
ounda ion in biomedicine”.
356
Inol e, a con e ma e la p o icua in e azione che
conside iamo, i di i i umani coadiu ano l’uni e sali à della bioe ica, s imolando la
con e genza di edu e al di là del plu alismo dei alo i e ici e delle speci iche posizioni
giu idiche nazionali. Da ques o pun o di is a si possono ci a e ad esempio alcuni p o ili
che s iluppe emo più a an i: innanzi u o, il successo delle Dichia azioni ado a e
dall’UNESCO nel campo della bioe ica. Ciò eme ge dal a o che siano s a e ado a e
“unanimously and by acclama ion”, e un’ul e io e con e ma si e ince, inol e, dalla
eazione posi i a della do ina o ien ale, nel cui ambi o il P o esso Nie Jing-Bao ha
a e ma o che [ he] “uni e sali y o he p inciples o human digni y and human igh s …
is no emphasised enough by he Decla a ion”.
357
Ecco pe ché i di i i umani possono
i ene si la “de niè e exp ession d’une é hique uni e selle”.
358
Il e zo o dine di agioni so ese all’app occio che ca a e izza gli s umen i in e nazionali
di nos o in e esse, si i e isce all’in e azione a i di i i umani e la biomedicina,
similmen e a quan o a iene a i di i i umani e la bioe ica. In campo biomedico, la
pe sona può esse e in e essa a nei suoi di i i ondamen ali in s a ia e modali à: l’in eg i à
352
Ten HAVE H., “C i icism o he Uni e sal Decla a ion”, in GROS SPIELL H., GÓMEZ SÁNCHEZ Y.
(Eds.), The UNESCO Uni e sal Decla a ion on Bioe hics, G anada, Coma es, 2006, pagg. 183-193, 191
ss.
353
ANDORNO R., “Human Digni y and Human Righ s as a Common G ound o a Global Bioe hics”, ci .,
pag. 3. Si eda anche: MAZZONI C.M., (Ed.), ‘Bioe hics needs legal egula ion’, in A legal amew ok o
bioe hics, The Hague, Kluwe Law In e na ional, 1998, pag. 4. GARCÍA SAN JOSÉ D., Eu opean
No ma i e F amewo k o Biomedical Resea ch in Human Emb yos, Cizu Meno (Na a a), Edi o ial
A anzadi 2013, pag. 16.
354
GARCÍA SAN JOSÉ D. I., Eu opean No ma i e F amewo k o Biomedical Resea ch in Human
Emb yos, ci ., pag. 16; BYK C., “Ju idical Policies and Bioe hics: he h ee pilla s o biomedical legisla i e
wisdom”, Eubios Jou nal o Asian and In e na ional Bioe hics, Vol. 5, 1995, pag. 59.
355
ANDORNO R., La bioé ica y la dignidad de la pe sona, ci ., pag. 60.
356
ANDORNO R., “Human Digni y and Human Righ s as a Common G ound o a Global Bioe hics”, ci .,
pag.235; THOMASMA D. C., “P oposing a new agenda: Bioe hics and in e na ional human igh s”,
Camb idge Qua e ly o Heal hca e E hics, n. 10, 2001, pagg. 299-310. Si eda anche ASHCROFT R.,
“Could Human Righ s Supe sede Bioe hics?”, Human Righ s Law Re iew, ol. 10, n° 4, 2010, pag. 644.
357
N. Jing-Bao. “Cul u al alues embodying uni e sal no ms: a c i ique o a popula assump ion abou
cul u es and human igh s. De eloping Wo ld Bioe hics”, Special Issue: e lec ions on he UNESCO d a
decla a ion on bioe hics and human igh s, No. 5, 2005, pp. 251-257. Si eda: ANDORNO R., “Global
bioe hics a UNESCO: in de ence o he Uni e sal Decla a ion on Bioe hics and Human Righ s”, ci .
358
ANDORNO R., “D oi s de l'homme e bioé hique: une alliance na u elle”, ci .
136
isica, l’au ode e minazione, la ise a ezza, la s essa i a possono eni e in ilie o
nell’ambi o delle a i i à mediche. Da ques o pun o di is a, i di i i umani o ono un
p ezioso pa adigma di p o ezione, che emblema icamen e si sos anzia nella u ela del
di i o all’in eg i à isica, alla ise a ezza dei da i del pazien e, all’accesso alle cu e
medico e al sis ema sani a io. Anche in ques o caso l’in e elazione è p o onda e adica a
nel Codice di No imbe ga, ul e io men e suggella a in un’o ica medico-deon ologica
dalla Dichia azione di Helsinki. Come osse a o in do ina, i di i i umani consen ono “a
mo e use ul app oach o analysing and esponding o mode n public heal h challenges
han any amewo k hus a a ailable wi hin he biomedical adi ion”.
359
In sos anza, ciò che si può e ince e in gene ale è che la endenza e so l’uni e sali à si
salda al p ocesso di in e nazionalizzazione della bioe ica, median e la consac azione dei
p incipi di ques ’ul ima in s umen i accol i e condi isi dalla comuni à in e nazionale, un
p ocesso che si icollega al più as o quad o della globalizzazione. Anco a di più, ciò
acquisisce una peculia e ile anza quando si conside a che anche le s ide da a on a si
sono o mai di enu e globali e ans on alie e, da a la con e genza di dis in e dimensioni
nazionali in icende uni a ie. Si pensi all’a i i à delle imp ese a maceu iche, ad
esempio, e al disloca si e dila a si e i o ialmen e della ice ca biomedica, ol eché
clinica. O, anco a, si pensi al cosidde o “ esea ch ou ism”, ossia il con lui e della ice ca
e so eal à giu idiche più pe missi e e, quindi, più p o icue pe il suo es ende si ad a ee
e icamen e più sensibili, come la ice ca sugli emb ioni.
360
La du ili à e l’impo anza dell’app occio imp on a o all’uni e sali à ado a o dalla
comuni à in e nazionale in ambi o biogiu idico si comp ende anco a più chia amen e
quando si conside a la po a a ans on alie a e semp e più spesso globale delle s ide che
il biodi i o è chiama o ad a on a e. La eal à su cui si concen a la nos a i lessione,
na u almen e, non a eccezione: p ima di u o, pe ché un’e icace ed e e i a u ela della
pe sona e della sua digni à può ealizza si solo median e un app occio il più possibile
conce a o e coe en e a li ello globale, che p e enga un a ie oli si o un eni meno della
p o ezione in de e mina e eal à nazionali. Ciò compo a anche un app occio il più
coe en e possibile all’e oluzione della ice ca biomedica e dei suoi p ome en i o izzon i:
si pensi a p a iche, po ebbe di si addi i u a più es eme e icamen e e giu idicamen e,
come le al e azioni della linea ge minale e la clonazione ip odu i a. O alla e apia con
359
MANN J., “Heal h and human igh s. P o ec ing human igh s is essen ial o p omo ing heal h”, B i ish
Medical Jou nal, 1996, ol. 312, pp. 924-925.
360
Tali p oblema iche sono di use: emblema icamen e, si pensi anche al enomeno del “ ansplan ou ism”
o del “ ep oduc i e ou ism”. Si pensi, ad esempio, all’in enso a ico illeci o di o gani a an aggio di
pazien i p o enien i dai Paesi Occiden ali, una p a ica che compo a non solo una me ci icazione di colo o
che i endo in condizione p eca ie nei Paesi in ia dis iluppo, si o ono a ale p a ica, so en e pe agioni
di me a sop a i enza alla lo o indigenza. O, anco a, si pensi alle di e enze di disciplina in ma e ia di
ecnologie ip odu i e o in elazione all’abo o. A ol e le di e enze non in e essano eal à
geog a icamen e lon ane: si pensi, ad esempio, all’Eu opa, do e con i ono o dinamen i più pe missi i,
come quello b i annico, che è s a o a lungo me a delle donne i landesi che necessi a ano in e ompe e la
g a idanza. Oggi l’o dinamen o i landese a ado ando una posizione pe missi a in ma e ia di abo o, a
segui o dell’esi o a o e ole in al senso del e e endum del 2018. Ma anco a, ad esempio, la Polonia
man iene una posizione es i i a, così come es i i e appaiono le posizioni no ma i e danese, inlandese,
s edese e no egese pe i limi i p e is i in ma e ia di econdazione e e ologa, consen i a sol an o nel caso
di s e ili à maschile o qualo a l’uomo sia a e o da una mala ia e edi a ia. Ciò in con apposizione ad
o dinamen i pe missi i come quello spagnolo o inglese. La ma e ni à su oga a è un al o delica issimo
esempio: in Eu opa, la G ecia e il Po ogallo hanno ado a o una egolamen azione pe missi a, allineandosi
così con Paesi come Russia e Uc aina, India e Suda ica. Si pensi anco a, agli S a i Uni i d’Ame ica, do e
la disciplina della ma e ni à su oga a compe e agli S a i ede a i, con il isul a o della coesis enza di scel e
p o ondamen e di e se e pe ino oppos e all’in e no dello s esso Paese.
137
cellule s aminali o alla ice ca con gli emb ioni. Il ischio è che si c eino delle dinamiche
di esea ch ou ism, con una uga dei ice ca o i e so le eal à giu idicamen e più
pe missi e. La ansnazionali à conce ne i campioni biologici umani s essi, in pa icola e
in appo o al lo o as e imen o a biobanche ed en i di ice ca di Paesi di e si. Una
p ima esigenza, ine i abilmen e, è che si ga an isca una u ela adegua a nelle dis in e
eal à nazionali coin ol e, che è coessenziale alla p o ezione dei di i i dei dona o i, ad
esempio, emblema icamen e, ispe o alle ga anzie della lo o ise a ezza e
dell’osse anza delle e en uali es izioni pos e all’impiego dei campioni p ele a i dal
lo o co po. Un’esigenza che a e isce ad una ma e iali à non in quan o ale, ma
in imamen e connessa alla u ela della digni à umana così come dell’au ode e minazione
dei dona o i, e che non semp e o a un’adegua a ispos a no ma i a.
Come, in a i, ci accingiamo ad osse a e, l’o dinamen o in e nazionale, a a e so gli
s umen i ado a i sia a li ello uni e sale che a li ello egionale, ha sapu o da e delle
ispos e impo an i ed in e essan i. Ma pe mangono delle a ee g igie, in cui i ischi di
iolazione possono insinua si. Può an icipa si qui, in un’o ica in odu i a, che una delle
ca enze che eme gono dall’analisi dello scena io in e nazionale si i e isce p op io agli
s anda d comuni; ad esempio, ela i amen e alla quali à dei campioni biologici umani,
che è de e minan e pe la ice ca, o, anco a, ai modelli di ci colazione, i cosidde i
“ ans e ag eemen s”. Sebbene la comuni à in e nazionale abbia sapu o coglie e il p o ilo
del ansbo de lows, e inco po a e alcune ga anzie in s umen i quali l’a icolo 19 della
Raccomandazione CM/Rec(2016)6, l’a icolo 18 della Dichia azione In e nazionale sui
Da i Gene ici Umani e l’a icolo 21 della Dichia azione Uni e sale sulla Bioe ica e i
Di i i Umani, nell’indi izza si ai con a i di ice ca nelle ansna ional p ac ices, anco a
modelli e linee guida condi isi mancano. L’e e ogenei à dei ans e ag eemen s non
gio a all’a monizzazione delle ga anzie, con un impo a e i e be a si anche
sull’accessibili à ai p og essi della ice ca scien i ica e sull’app occio alla dimensione dei
b e e i. Tale assenza pesa pa icola men e in una eal à in cui le biobanche p ospe ano,
gene ando un’in ensa in e azione a i Paesi indus ializza i e i Paesi in ia di s iluppo. Il
P oge o H3A ica, che pos ula una s e a in e azione con en i occiden ali di spicco come
gli s a uni ensi Na ional Ins i u es o Heal h, è uno degli esempi più emblema ici.
361
Anco a, sono emblema iche le i endicazioni dell’India in me i o alle iolazioni degli
s anda d nazionali pos i dalle Guidelines indiane in ma e ia che il Paese sos iene che i
ice ca o i pe pe ino in appo o ai ma e iali biologici as e i i lo o.
362
Ma, sop a u o, è essenziale e idenzia e, p ima di analizza e gli s umen i di p o ezione
esis en i, che a u ’oggi manca uno s umen o olis ico in ma e ia, che abb acci le
ques ioni connesse ai campioni biologici umani e al lo o impiego nella ice ca biomedica
in modo olis ico. La s essa de inizione dei campioni biologici umani p esen a delle
e e ogenei à nei di e si s umen i in e nazionali. Quando, in a i, si osse ano le no me
di i e imen o che ne o niscono una de inizione, in pa icola e l’a icolo 2(i ) della
Dichia azione In e nazionale sui Da i Gene ici Umani, l’a icolo 2(1)(a) della Di e i a
98/44/CE, si osse a che ado ano delle nozioni ampie. Tali es i hanno indubbiamen e
col o il a o quali ican e esp esso dal con enu o del DNA; eppu e, quando si osse a
361
In pa icola e, si eda: MULDER N. e Al., “H3A ica: cu en pe spec i es”, Pha macogenomics and
Pe sonalized Medicine, n. 11, 2018, pagg. 59-66.
362
ANDANDA P. A., “Human- issue- ela ed in en ions: owne ship and in ellec ual p ope y igh s in
in e na ional collabo a i e esea ch in de eloping coun ies”, Jou nal o Medical E hics, n. 34, 2008, pagg.
171–179.
144
p o iso io – e successi amen e modi ica o - della Dichia azione Uni e sale sulla
Bioe ica e i Di i i Umani, sos enendo che essa indebolisse i do e i s a ali in ma e ia di
di i i umani, osse imp ecisa nelle ela i e s a uizioni e igua do ai p incipi bioe ici e che,
inol e, non p edisponesse adegua i meccanismi di moni o aggio.
Ad ogni modo, al di là delle con apposizioni, i sono alcune agioni conc e e pe cui
l’UNESCO appa e la sede più adegua a pe accoglie e la i lessione bioe ica.
Innanzi u o, la sua compe enza in ma e ia isul a più ampia e più gene alizza a di quella,
ad esempio, della WIPO o della FAO,
378
che endono in ece ad indi izza si alle ques ioni
bioe iche da una p ospe i a più s e amen e connessa alla lo o peculia e ocazione in
ma e ia di p op ie à in elle uale o di alimen azione e ag icol u a. Ad esempio, il WIPO’s
Global Challenges P og am, all’in e sezione a global heal h e p op ie à in elle uale,
mi a ad “acc esce e la consape olezza e la comp ensione delle delica e connessioni a la
global heal h e l’accesso alle ecnologie mediche, inno azione, il as e imen o e lo
scambio di ecnologia”
379
. Anco a, la FAO si è di usamen e impegna a nel campo della
sicu ezza alimen a e, come ad esempio nell’ambi o degli o ganismi gene icamen e
modi ica i.
380
Inol e, l’UNESCO, sin dalla p op ia is i uzione, ha consolida o un’a icola a espe ienza
nell’a i i à di in e na ional law making, a endo pa ecipa o all’adozione di mol eplici
s umen i, la cui na u a spazia dall’a ea della “ ea y law” alla so law comp ensi a sia
di dichia azioni che accomandazioni.
381
Al igua do si possono emblema icamen e ci a e
s umen i come la Con enzione con o la Disc iminazione nell’Is uzione del 1960, la
Con enzione Uni e sale sui Di i i d’Au o e del 1971, la Con enzione sulla P o ezione
del Pa imonio Mondiale Cul u ale e Na u ale del 1972, la Raccomandazione sullo s a o
dei ice ca o i scien i ici del 1974, la Dichia azione sulle Responsabili à delle
Gene azioni P esen i e so le Gene azioni Fu u e del 1997, la Raccomandazione
conce nen e la p omozione e l’uso del mul ilinguismo e l’accesso uni e sale al
Cybe spazio e la Dichia azione conce nen e la dis uzione in enzionale del pa imonio
cul u ale, en ambe del 2003.
382
Come e idenzia o in do ina, si a a di un’espe ienza di icilmen e eguagliabile, che
neppu e la s essa OMS può an a e. Nella medesima p ospe i a, pe al o, depone a
a o e di una maggio adegua ezza dell’in e en o dell’UNESCO anche la na u a dei
documen i che essa ado a, i quali hanno indole di no me gene ali, che cos i uiscono
378
Ten HAVE H., “C i icism o he Uni e sal Decla a ion”, in GROS SPIELL H., GÓMEZ SÁNCHEZ Y.
(eds.), The UNESCO Uni e sal Decla a ion on Bioe hics, ci .; “The Ac i i ies o UNESCO in he A ea o
E hics”, Kennedy Ins i u e o E hics Jou nal, n. 16(4), Decembe 2006, pagg. 333-351.
379
Al igua do, si eda il si o della WIPO: h ps://www.wipo.in /policy/en/global_heal h/.
380
JUAN IZQUIERDO FERNÁNDEZ, MARCOS RODRÍGUEZ FAZZONE, “Necesidades bioé icas pa a
desa íos impos e gables”, disponibile al p esen e link:
h p://webcache.googleuse con en .com/sea ch?q=cache:OeZDG HnE7YJ:www. ao.o g/ ileadmin/ empla
es/agphome/Family_ a ming/Necesidades_bioe ica_pa a_desa ios_impos e gables_de_una_ag icul u a_
amilia _sos enible.docx+&cd=1&hl=es&c =clnk&gl=i ; CORTI VARELA J., O ganismos gené icamen e
modi icados y iesgos sani a ios y medioambien ales. De echo de la Unión Eu opea y de la O ganización
Mundial del Come cio, Mad id, Edi o ial Reus, 2010. NEGRI S., “De echos humanos, segu idad
alimen a ia y bio ecnología. Un ípode pa a el deba e bioé ico”, Cuade nos de Bioé ica, Vol. 17, 2012,
pagg. 65-84.
381
ANDORNO R., “Global bioe hics a UNESCO: in de ence o he Uni e sal Decla a ion on Bioe hics
and Human Righ s”, ci .
382
Pe una più ampia pano amica, si eda la pagina dell’Uni e si à degli S udi di Pado a: h p://unipd-
cen odi i iumani.i /en/spilli/S umen i-UNESCO-Dichia azioni-e-Raccomandazioni/6.

[Document text truncated for crawler view.]