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Le signore del castello e altre donne : la condizione femminile in italia tra la fine del secondo e l’inizio del terzo millennio : casi clinici ed esperienze professionali

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Le signore del castello e altre donne : la condizione femminile in italia tra la fine del secondo e l’inizio del terzo millennio : casi clinici ed esperienze professionali

Author: Collufio, Anna Maria
Publisher: Alciber
Year: 2012
Source: https://idus.us.es/bitstreams/8d6f9962-e1dc-4f19-bd72-7f8f58215f26/download
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Mas igualdad. Redes pa a la igualdad
LE SIGnoRE DEL CASTELLo E ALTRE DonnE
LA CONDIZIONE FEMMINILE IN ITALIA TRA LA FINE DEL SECONDO
E L’INIZIO DEL TERZO MILLENNIO: CASI CLINICI ED ESPERIENZE
PROFESSIONALI
Anna Ma ia Collu io
A mia mad e,
donna agile come le ali di una a alla e
o issima allo s esso empo, che ha eleggia o,
e con inue à a a lo, con il so iso sulle labb a
a innume e oli empes e, ma emo i e sunami
della i a, ma senza mai pe me e e a nien e e a
nessuno di a onda la.
Ci ca un mese a, io ed alcune colleghe, ci siamo o a e ad un con egno sulle demenze nella ci à
di B escia (io i o e la o o in una ci adina in p o incia di B escia), l’udi o io e a pe il 90% cos i ui o
da donne: do o esse, in e mie e, isio e apis e. Sul podio ad espo e le lo o esi e i lo o da i c’e ano solo
uomini.
Sei mesi a ad un co so di aggio namen o speci ico pe i medici di Medicina Gene ale, ol o alla
sensibilizzazione sulle iolenze sulle donne e i bambini, e ad aggio na li sugli s umen i a disposizione pe
p e eni e le iolenze e pe in e eni e empes i amen e ed in manie a adegua a a iolenza a enu a, ho
o a o a i colleghi la più o ale indi e enza e so l’a gomen o, anzi qualche”illumina o” sos ene a che
e a un a gomen o supe a o, che nel 2012 le donne non hanno bisogno di esse e p o e e, e qualche al o
anco più “lungimi an e” sos ene a che se le donne s esse o a casa p op ia la se a in ece di usci e da sole
e maga i con la minigonna, nessuno le moles e ebbe. Pu oppo, ques i colleghi, dimen icano la s o ia
ecen e, anzi quo idiana, di iolenze isiche e psicologiche subi e dalle donne in silenzio, senza denuncia e
e senza ibella si, a pa i e dai pes aggi sapien emen e masche a i da cadu e dalle scale, ino ai emminicidi,
in I alia uno ogni e gio ni ci ca, spesso associa o alla sopp essione dei igli mino enni, o con bambini
es imoni del deli o. Pu oppo, hanno dimen ica o: Desi è Pio anelli 13 anni s up a a ed uccisa da un
“b anco” di mino enni capi ana o da un maggio ene icino di casa, a Leno, la s essa ci adina do e si s a a
s olgendo il con egno. Hanno dimen ica o Hina Saleem, agazza en enne Pakis ana, uccisa e seppelli a
nel gia dino di casa, di una bella ille a alla pe i e ia di B escia, dal pad e e dallo zio, pe chè e a idanza a
con un i aliano e ole a i e e la sua s o ia d’amo e come u e le agazze appena usci e dall’adolescenza
ad ogni la i udine del nos o piccolo globo e es e.
Mi semb a che abbiamo anco a mol a s ada da pe co e e sulla ia dell’uguaglianza di gene e.
Il 25 giugno 2012 a Gine a, du an e la 20a sessione dei Di i i Umani delle Nazioni Uni e –La
ela ice speciale dell’Onu, Rashida Manjoo, ha p esen a o un documen o sui da i da Lei accol i in I alia.
Nel 2011 le donne uccise sono s a e 127. La iolenza domes ica è la o ma più di usa, inol e, ha a o
no a e “una ce a ipoc isia in chi con inua a de ini e gli omicidi basa i sul gene e come deli i passionali
in Occiden e e deli i d’ono e in O ien e”, in quan o, qualsiasi sia la o ma in cui si mani es ino, “Non
si a a di inciden i isola i che accadono all’imp o iso, inaspe a i, ma app esen ano piu os o l’ul imo
a o di un con inuum di iolenza”. Nel nos o Paese i è un c escen e nume o di i ime di emminicidio
da pa e di pa ne , ma i i, ex idanza i. “Pu oppo, la maggio anza delle mani es azioni di iolenza non
è denuncia a - ha aggiun o la ela ice - pe ché le i ime i ono in una con es o cul u ale maschilis a
do e la iolenza in casa non è semp e pe cepi a come un c imine e do e le i ime sono economicamen e
dipenden i dai esponsabili della iolenza; pe sis e la pe cezione che le ispos e o ni e dallo S a o non
siano app op ia e e siano is emen e lon ane dalla p o ezione.
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Cong eso In e nacional De La Asociacion Uni e si a ia De Es udios De Las Muje es (Audem)
Si e idenzia dal appo o, anche la esponsabili à dello S a o nella ispos a da a al con as o della
iolenza, si analizza l’impuni à e l’aspe o della iolenza is i uzionale in me i o agli omicidi di donne
( emminicidio) causa i da azioni o omissioni dello S a o”. Ha concluso Manjoo “Il emminicidio é un
c imine di S a o olle a o dalle pubbliche is i uzioni pe incapaci à di p e eni e, p o egge e e u ela e la
i a delle donne, che i ono di e se o me di disc iminazioni e di iolenza du an e la lo o i a.
In I alia, sono s a i a i s o zi da pa e del Go e no, a a e so l’adozione di leggi e poli iche,
incluso il Piano di Azione Nazionale con o la iolenza, ques i in e en i non hanno pe ò po a o ad
una diminuzione di emminicidi nè sono s a i ado i in un miglio amen o della condizione di i a
delle donne e delle bambine.”
Le leggi pe u ela e le donne i ime di iolenza in I alia ci sono, ma non semp e engono applica e nel
modo adegua o.
S ando ai da i accol i nei cen i di assis enza, la iolenza domes ica è la o ma più pe asi a di
iolenza, con un asso del 78,21% e colpisce donne in u o il Paese. Il 34,5% delle donne ha segnala o
di esse e i ima di inciden i iolen i. Eppu e, solo il 18,2% delle i ime conside a la iolenza domes ica
un c imine, men e pe il 36% è un e en o no male. Allo s esso modo, s ando al appo o, solo il 26,5%
delle donne conside a lo s up o, o il en a o s up o, un c imine.
L’igno anza dei gio nalis i sul emminicidio è s a a so olinea a dall’Onu nel suo “Rappo o
ema ico sul emminicidio”, condannando i media che, spesso, nel ipo a e delle uccisioni di donne
“hanno pe pe ua o s e eo ipi e p egiudizi”.
Du an e una ecen e con e enza Simona Lanzoni, di e ice p oge i di Fondazione Pangea e pa e
della Pia a o ma CEDAW ha de o: “Ci augu iamo che le accomandazioni della special appo eu
assieme a quelle del comi a o CEADW del 2011 app esen ino i pilas i guida su cui il Dipa imen o
pe le Pa i Oppo uni à cos ui à il p ossimo Piano di Azione Nazionale con o al iolenza sulle donne
nel 2013 assieme alla socie à ci ile e DIRE la e e dei cen i an i iolenza”. Ed ha aggiun o: “Chiediamo
un’immedia a a i ica della con enzione di Is ambul al go e no e in i iamo la Minis a Fo ne o ad espo si
su ques o ema. Anche la iolenza sulle donne incide sul Pil i aliano! Azioni di p e enzione aiu e ebbe o
le donne ed il Pil e so uno s iluppo della socie à i aliana sul piano economico ol e che sul piano
cul u ale.
Oggi 27/09/2012 il minis o Fo ne o ha i ma o a S asbu go la con enzione di Is ambul,
impegnandosi a a la di en a e legge dello S a o i aliano in empi apidi.
Nel mio la o o ho incon a o donne che hanno subi o iolenze, e amiglie che ne hanno subi o le
conseguenze ; ho incon a o colleghi indi e en i, ma ho a u o anche la o una di la o a e con donne che
hanno da o un no e ole con ibu o all’abba imen o di s e eo ipi e p egiudizi che impediscono la piena
a e mazione delle donne nella socie à.
Ho is o pe la p ima ol a “il Cas ello” nel no emb e del 1995. In quella s agione, nella pianu a
Padana, spesso u o è a ol o dalla nebbia e quel gio no la nebbia c’e a e a olge a “il Cas ello”
con e endogli un’a ia pa icola men e sinis a.
Mi accolse una suo a e dopo qualche minu o appa e o due camici bianchi: una donna e un uomo
, si a a a del di e o e sani a io do .ssa P o ini ed il suo ice il do Lazza oni. Mi sco a ono lungo
co idoi che mi semb a ono in e minabili, ino ad una specie di aula scolas ica do e si s olse l’esame,
e a amo 5 o 6 gio ani medici .
Il mio p imo gio no di la o o all’Is i u o C emonesini di Pon e ico, meglio conosciu o come “il
Cas ello” o il “F enas enico” u nel ma zo1996 e lì a ei con inua o a la o a e pe 12 anni.
L’Is i u o è un e o cas ello cos ui o nel 1100 ci ca, è s a o più ol e is u u a o, amplia o e
mode nizza o. Di p op ie à di una amiglia nobile locale, u acquis a o dall’Aba e Bassano C emonesini
ed adibi o ad accoglie e agazze e bambine con p oblemi psichici e/o de ici isici nel 1901. Nel 1912 Il
p o . Spinelli, Di e o e del Manicomio P o inciale, lo i enne idoneo ad accoglie e nume ose aliena e
c oniche pe le quali non c’e a pos o nel nosocomio ci adino; così il “F enas enico” di enne una specie
di sua succu sale ed ol e alle enas eniche ed epile iche incominciò ad accoglie e donne a e e da
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Mas igualdad. Redes pa a la igualdad
schizo enia, psicosi a e i e, e ilismo, da psicosi senile, ence ali e, e c...a i ando ad accoglie e quasi 700
donne. Pe s a u o solo donne.
Inizialmen e le pazien i eni ano assis i e in u e le lo o necessi à dalle suo e, in segui o, con il calo
delle ocazioni e la diminuzione delle suo e p esen i, enne o assun e donne del paese .
Fino al 1995 i medici che i si sono a icenda i sono s a i semp e uomini, un e iden e pa adosso:
in un ambien e di sole donne, sia pazien i che pe sonale di assis enza.
Nel 1995, a segui o del decesso del di e o e sani a io e psichia a do . G. Pelleg ini iene
ina ica a della di ezione sani a ia la do .ssa Anna P o ini, Neu opsichia a, onda ice di una Scuola di
Psico e apia, consiglie e dell’O dine dei Medici di B escia, memb o della AIDM (Associazione I aliana
Donne Medico).
Pe “il cas ello” inizia una nuo a e a. La do .ssa P o ini isi a pe sonalmen e u e le ospi i
dell’Is i u o ed a ia una e isione delle e apie, delle ca elle cliniche, degli spazi, del pe sonale. Bandisce
un conco so che consen e l’assunzione di donne medico ( a le quali la so osc i a).
Nel 1999 i medici in se izio nell’Is i u o e ano quasi equamen e dis ibui i a i due sessi.
Da semp e “Il Cas ello” e a ci conda o da un’au a di mis e o, e i disco si che lo igua da ano, in
u a la Regione, e ano cos ella i di leggende me opoli ane su p esun i mos i a due es e, pe sone con
la es a di animale o con la coda, esse i accap iccian i di ogni gene e. Nonos an e mol e donne del paese
la o asse o ogni gio no all’in e no dell’Is i u o, ques e s ane leggende ogni an o o na ano ad occupa e
le chiacchie e della gen e al ba o al supe me ca o.
Così quando iniziai la mia a i i à la o a i a nel “Cas ello”, e pe comodi à mi as e ii in paese, mi
o ai a do e isponde e a domande del ipo: ma è e o che ci sono donne con la coda? È e o che c’è una
donna con la es a di cap a? E ia di segui o....
Da an i a quelle bizza e domande mi o a o spiazza a, inc edula che la gen e del pos o po esse
pensa e che den o le mu a del Cas ello osse o ospi a e ali imp obabili c ea u e.
Io a e o is o solo agazze e donne con g a i de ici cogni i i, con g a i disabili à psico isiche, con
g a i dis u bi compo amen ali, con pa ologie neu ologiche, ma nessuna s ana c ea u a mi ologica, solo
donne bisognose di cu e, agili, spa en a e o agg essi e, con alle spalle s o ie di abbandoni o di iolenze;
o anco peggio, di indi e enza.
La do o essa P o ini, con un la o o cos an e, pazien e e mol o di icol oso, du a o anni, iuscì
a s a a e ques e leggende sul Cas ello. A poco a poco le mu a in alicabili si sono ape e pe a en a e
pa en i e olon a i, pe a o i e le elazioni delle ospi i col mondo. Poi si sono ape e in senso in e so: pe
a e usci e donne e agazze che a e ano pe so il con a o con la eal à e a le in e agi e con al e pe sone.
A poco a poco di enne no male incon a e le Ospi i del “C emonesini” al ba a mangia e il gela o, al
is o an e a mangia e una pizza con i amilia i o con le educa ici, al me ca o a comp a e es i i nuo i, alle
gios e, in bibblio eca.
La leggenda del “Cas ello delle c ea u e mos uose” si è adicalmen e modi ica a, oggi è un
mode nissimo Is i u o di accoglienza e di cu a , all’in e no ci sono: un a ezza issimo cen o di isio e apia,
una piscina, la scuola, a i i à educa i e e ic ea i e, a i i à iabili a i e, un ea o, do e a ol e Ospi i e
pe sonale eci ano insieme.Ospi a 320 pazien i , u e donne, pe s a u o non ha mai ospi a o uomini.
A ualmen e si chiama Is i u o Bassano C emonesini pe disabili psichiche Onlus.
Le donne (e à minima 18 anni anche se in passa o esis e a un epa o pedia ico) ospi a e,
empo aneamen e pe iabili azione (140) o in esidenza con inua i a (180 - RSA), p esen ano pa ologie
ca a e izza e da:
- i a do men ale (oligo enia / enas enia) lie e, medio, g a e con conseguen i dis u bi
ca a e iali;
- sind ome schizo eniche esiduali;
- sind omi psico ganiche ipo: epilessia, ce eb opa ie, e ilismo c onico;
- sind ome amnesica con como bili à di epilessia seconda ia ad uso da s upe acen i.
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Cong eso In e nacional De La Asociacion Uni e si a ia De Es udios De Las Muje es (Audem)
Pu oppo non c’è più la do o essa P o ini che è decedu a qua o anni a ,dopo un lungo pe iodo
di mala ia che comunque non le ha impedi o di occupa si quasi ino all’ul imo gio no delle sue mol eplici
a i i à pe miglio a e la i a delle Pazien i e anche delle Donne Medico .
Du an e gli anni di la o o all’Is i u o C emonesini ho conosciu o la do o essa Ana Al a ez, anche
lei medico e psico e apeu a, ha la o a o pe ci ca e anni nel “Cas ello”.
La do o essa Al a ez è spagnola è na a a Te agona, la sua amiglia è di Ronda. Si è lau ea a nel
1982 al Hospi al Clinico di Ba cellona ed ha la o a o pe 2 anni nel dipa imen o dell’eme ganza (p on o
socco so). Ha conosciu o un gio ane imp endi o e b esciano e nel 1985 l’ha sposa o e si è as e i a in
I alia. Il p imo anno di pe manenza in I alia asco e in dolce a esa del p imo iglio, poi inizia l’ie e
pe il iconoscimen o della Lau ea. La Spagna non e a anco a memb o della CE quindi la cosa si i ela
lunga e complessa, le in o mazioni sono con addi o ie, la bu oc azia “pesan e”. La do o essa accan ona
empo aneamen e la Lau ea e le complesse p a iche pe la con alida, pe a e la mamma a empo pieno.
Nel 1987 incon a la do o essa P o ini con la quale s’ins au a subi o un o imo appo o, e che l’aiu a
a dis ica si nella bu oc azia e nelle leggi i aliane ed eu opee pe il iconoscimen o del suo i olo di
s udio. Nel 1988 può isc i e si all’O dine dei Medici di B escia e nello s esso anno inizia a equen a e
la Scuola di Psico e apia Psicoanali ica. Nel 1992 e mina gli s udi di Psico e apia, consegue il i olo di
Psico e apeu a ed ap e uno s udio p i a o. Nel 1997 ince il conco so ed en a a a pa e dell’equipe
medica del C emonesini.
Da allo a la c esci a p o essionale è s a a con inua ed è culmina a con l’inca ico di Di e o e Sani a io
della Fondazione Gi oldi Fo cella Ugoni.
Della sua ca ie a dice: sono s a a o una a pe chè non a e o la necessi à economica di la o a e e
quindi ho issu o senza pa icola e ansia il a o che sia s a o necessa io mol o empo pe con alida e la
Lau ea, in ece mi ha i i a o p o ondamen e il a o che pu essendomi lau ea a a pieni o i p esso una
Uni e si à p es igiosa ed a endo la o a o pe due anni nel mio Paese, in I alia mi chiedesse o di ipe e e
gli esami come se mi conside asse o igno an e.
Non mi sen o “ai e ici”, mi sen o semplicemen e una pe sona che ce ca di s olge e il suo la o o
nel miglio modo possibile, me endoci il massimo impegno.
La Fondazione della quale è Di e o e Sani a io, che è quella do e a ualmen e la o o anche io, è
un esempio in con o endenza ispe o al maschilismo impe an e in I alia a u i i li elli: u e le igu e
ge a chiche di ilie o sono donne (P esiden e, Di e o e Gene ale, Di e o e Sani a io, Vicedi e o e,
Medici e Caposala, e e en e Fisio e apia, Seg e a ia o Sociale, Educa ici), e anche buona pa e del
pe sonale in e mie is ico ed ausilia io. La Fondazione Gi oldi Fo cella Ugoni comp ende una Scuola
Ma e na, una RSA ( esidenza sani a ia assis enziale) pe anziani e accoglie, al momen o, 120 pe sone che
en ano pe inizia e una nuo a i a.