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A cu a di Anna Lau a Palazzo
“L’a e del passa o sop a i e solo in quan o mi o pe ennemen e as o ma o”
A. Mal aux
Dalla seconda me à del No ecen o, il diba i o cul u ale ha assun o una nuo a consape olezza
dei alo i ope an i della s o ia, acciando una o iginale linea di i lessione incen a a sul “ u u o
della memo ia” che, a pa i e da le u e più adizionalmen e o a e al a amen o in chia e di
u ela del pa imonio s o ico e del paesaggio espos i a p ocessi di agg essione e consumo,
banalizzazione e dissipazione, si è enu a p og essi amen e ap endo alle ema iche della lo o
isigni icazione nel più ampio ci cui o della uizione sociale.
In anni ecen i, la Con enzione Eu opea del Paesaggio (2000) ha con ibui o pe asi amen e
all’a e mazione di una idea di “pe manenza” impe nia a sulle in e azioni a iso se s o iche e
ambien ali e ocazioni e consue udini condi ise, inducendo le discipline s o iche, la
piani icazione e i o iale, le p a iche di landscape design e le s esse a i igu a i e a in e oga si
sul ema della asmissione alle u u e gene azioni del senso del luogo.
Di e en i pe co si di ice ca e a i udini p oge uali, o emen e in e disciplina i, alimen ano le più
a ie spe imen azioni lega e a o me di app endimen o della s o ia e della na u a, a pa i e dal
iconoscimen o di alo i ma e iali e di o ma, unzionali, consue udina i e simbolici, non più
esclusi amen e i e ibili alla elabo azione di una es e ica del paesaggio: l’iden i icazione delle
s u u e ambien ali insis e ad esempio su alcuni ca a e i unzionali in inseci, come le
condizioni di sca si à o ulne abili à agli agen i di deg ado, o la unzione egola ice all’in e no di
un ecosis ema, che occano di e en i o izzon i del no ma e e dell’agi e. E’ u a ia e iden e che
ale di a icazione a emi p e amen e unzionali e emi lega i agli aspe i pe ce i i, che an o
incide sul go e no delle as o mazioni, non è impu abile semplicemen e ad una sca sa
sedimen azione della i lessione disciplina e e cul u ale, ma in ia alla dico omia
s u u a/aspe o - ambien e/paesaggio - che ha adici iloso iche e spesso e on ologico.
Le spe imen azioni p oge uali più a anza e si in e ogano sul uolo a uale e sul senso dei beni
della na u a e della s o ia, ine i abilmen e al e a i ispe o a un eale o ipo e ico s a o o igina io
non solo in e mini di consis enza isica, ma anche nelle condizioni di uibili à e nelle modali à
delle elazioni is i ui e con l’in o no. In ali p opos e ope a i e si in ende indaga e, ol e che la
legi imi à della modi icazione isica, la cong uenza dei signi ica i e degli usi p opos i ispe o a
quelli s a i ica i.
Con inui à è in de ini i a pa adigma complesso che p esuppone un in es imen o cul u ale e
simbolico che a ben ol e il a amen o dei segni, ema izza il iuso e ielabo a il paesaggio con
so asc i u e non neu ali.
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In quale modo si s a modi icando il conno a o più p o ondo del senso del luogo? in che modo
sape i espe i e sape e comune possono in e eni e nel bilanciamen o a con inui à e
inno azione?
Ques o asse ema ico è s a o o ganizza o in qua o sessioni, con uno sgua do p o ondo sui
p ocessi di connessione all’espe ienza e alle p a iche ma e iali is e come o me di
iacquisizione di una coscienza s o ica dinamica da cui possono sca u i e nuo e geog a ie co-
agi e e consape oli.
Sessioni:
IDENTITA’ DEI LUOGHI, CURA DEL TERRITORIO E CONSAPEVOLEZZA DEL RISCHIO
Paola Canna ò, Claudia Ma ogno
IL FUTURO TECNOLOGICO DEI CENTRI STORICI
Ma io Ce asoli, Biancama ia Rizzo
PAESAGGI CHE CAMBIANO. RIGENERARE, RIUTILIZZARE, REINVENTARE I NOSTRI
CONTESTI DI VITA
Ri a Occhiu o, Anna L. Palazzo
NARRAZIONI DIGITALI DELLA STORIA URBANA
Ke i Lelo, E a Chodějo ská