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Studio sperimentale degli effetti del drenaggio della water table sul processo erosivo del profilo di spiaggia

Abstract

Il Beach Drainage System (BDS) è un metodo per la protezione delle coste a basso impatto ambientale basato sul drenaggio della “water table” in corrispondenza della spiaggia emersa subito a monte della linea di riva. L’effetto drenante tende a incrementare il processo di deposito del materiale trasportato dal moto ondoso di run-up e, quindi, a favorire il ripascimento della spaigia, ovvero a contrastarne l’erosione. Il sistema è ancora oggetto di ricerca. Non è ancora chiaro come la geometria dei dreni e la loro posizione, nonché il moto ondoso incidente influiscano sugli effetti del drenaggio. Anche l’evoluzione morfologica ha una sua notevole influenza. Le considerazioni riportate in questo lavoro sono relative ad alcuni aspetti di una vasta ricerca sperimentale in corso presso il Laboratorio di Ricerca e Sperimentazione per la Difesa delle Coste (LIC) del Politecnico di Bari. E’ stato osservato che l’influenza del moto ondoso incidente deriva soprattutto dall’entità del set-up sottocosta. La oscillazioni della water table sottoposta all’azione del moto ondoso sono legate alle componenti alle basse frequenze del moto ondoso; infatti si riscontrano periodi di oscillazione propri del surf-beat. La quota più alta della W.T. si ottiene in corrispondenza del punto di massima elongazione del run-up e, quando il dreno è in funzione, la quota della W.T risulta maggiormente depressa per gli attacchi ondosi meno energetici. Al crescere dell’energia d’onda incidente aumentano di valore sia la quota della W.T. che la portata emunta. L’incremento di altezza della W.T. non sembra aumentare con una progressione lineare, piuttosto tende verso una situazione di saturazione.

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Studio sperimentale degli effetti del drenaggio della water table sul processo erosivo del profilo di spiaggia

Author: Ranieri, Gennaro
Publisher: Fundación para el Fomento de la Ingeniería del Agua
Year: 2005
Source: https://upcommons.upc.edu/bitstream/2099/2426/1/122article5.pdf
INGENIERÍA DEL AGUA · VOL. 12 · Nº 2 JUNIO 2005 149
P o esso e Associa o di Id aulica. Dipa imen o di Ingegne ia Ambien ale e di Chimica. Poli ecnico di Ba i , Via O abona, 4 , 70125 BARI I aly.
E-mail: [email p o ec ed], el +39.080.4605211
A ículo ecibido el 24 de no iemb e de 2004, ecibido en o ma e isada el 20 de ab il de 2005 y acep ado pa a su publicación el 3 de junio de 2005.
Pueden se emi idas discusiones sob e el a ículo has a seis meses después de la publicación del mismo siguiendo lo indicado en las “Ins ucciones pa a
au o es”. En el caso de se acep adas, és as se án publicadas conjun amen e con la espues a de los au o es.
INTRODUZIONE
La in luenza della pe meabili à sulla e oluzione
mo ologica della spiaggia è un a gomen o a on a-
o in le e a u a sin dal 1940 (Bagnold R.A., 1940).
Di e si au o i, in a i, hanno segnala o che la pe di a
di ene gia po enziale pe e e o della pe colazio-
ne all’in e no della spiaggia eme sa a diminui e
l’ene gia del back-wash (G an U.S., 1948). Maggio e
è la pe meabili à della spiaggia, maggio i possibili à
ha il sedimen o aspo a o dal un-up di deposi a si,
a on e della diminuzione della capaci à e osi a del
back-wash. Su ques e basi è impos a o il unziona-
men o del BMS (Beach Managemen Sys em). Ques-
o consis e in un ubo o a o che d ena l’acqua della
Wa e Table della spiaggia eme sa con l’obbie i o di
aumen a ne la capaci à il an e (Ves e by H., 1991).
In al modo si ha un sis ema di p o ezione delle cos e
sabbiose a basso impa o ambien ale.
Alcuni au o i hanno p o a o a u ilizza e
il sis ema d enando l’acqua della Wa e Table
median e pompaggio (Damiani L. e Ranie i, G.,
1996) (Sa o M. e al., 1994). Tu a ia il me odo più
acc edi a o, sop a u o pe gli aspe i ges ionali, è
quello a g a i à.
In le e a u a sono p esen i nume osi la o i
spe imen ali. Le spe imen azioni in scala p o o-
ipo, hanno o ni o indicazioni incomple e ai ini
della de inizione del unzionamen o del d ena-
ggio delle spiagge. Anche le ecen i indagini di
campo (Mon o i C., 2002) (Rieb G., 1999) o gli
impian i anco a in unzione (Damiani L. e al.,
2003), a causa delle singola i à dei si i e delle
di icol à dei ilie i di campo non hanno o ni o
da i su icien i a ica a e le elazioni che legano i
pa ame i da cui il enomeno dipende. D’al a pa -
e i pochi modelli in scala ido a ino a ealizza i,
Somma io:
Il Beach D ainage Sys em (BDS) è un me odo pe la p o ezione delle cos e a basso impa o ambien ale
basa o sul d enaggio della “wa e able” in co ispondenza della spiaggia eme sa subi o a mon e della
linea di i a. L’e e o d enan e ende a inc emen a e il p ocesso di deposi o del ma e iale aspo a o
dal mo o ondoso di un-up e, quindi, a a o i e il ipascimen o della spaigia, o e o a con as a ne
l’e osione. Il sis ema è anco a ogge o di ice ca. Non è anco a chia o come la geome ia dei d eni
e la lo o posizione, nonché il mo o ondoso inciden e in luiscano sugli e e i del d enaggio. Anche
l’e oluzione mo ologica ha una sua no e ole in luenza. Le conside azioni ipo a e in ques o la o o
sono ela i e ad alcuni aspe i di una as a ice ca spe imen ale in co so p esso il Labo a o io di Ri-
ce ca e Spe imen azione pe la Di esa delle Cos e (LIC) del Poli ecnico di Ba i. E’ s a o osse a o che
l’in luenza del mo o ondoso inciden e de i a sop a u o dall’en i à del se -up so ocos a. La oscilla-
zioni della wa e able so opos a all’azione del mo o ondoso sono lega e alle componen i alle basse
equenze del mo o ondoso; in a i si iscon ano pe iodi di oscillazione p op i del su -bea . La quo a
più al a della W.T. si o iene in co ispondenza del pun o di massima elongazione del un-up e, quando
il d eno è in unzione, la quo a della W.T isul a maggio men e dep essa pe gli a acchi ondosi meno
ene ge ici. Al c esce e dell’ene gia d’onda inciden e aumen ano di alo e sia la quo a della W.T. che
la po a a emun a. L’inc emen o di al ezza della W.T. non semb a aumen a e con una p og essione
linea e, piu os o ende e so una si uazione di sa u azione.
Palab as cla e: e osione, un-up, Wa e Table, d eno, mo o ondoso, dep essione.
STUDIO SPERIMENTALE DEGLI EFFETTI DEL DRENAGGIO DELLA
WATER TABLE SUL PROCESSO EROSIVO DEL PROFILO DI SPIAGGIA
Genna o Ranie i
INGENIERÍA DEL AGUA · VOL. 12 · Nº 2 JUNIO 2005
150
Genna o Ranie i
non a endo un chia o quad o scien i ico di pa -
enza, non hanno o ni o da i pa icola men e u ili
allo scopo. Alcuni modelli sono s a i ealizza i
con mo o ondoso monoc oma ico (Holman R.A.
e Sallenge A.H., 1985) (Sa o M., 1990) (Sa o M.
e al., 1994), al i con il mo o ondoso andom .
Pe ques i ul imi è s a o ealizza o il d enaggio
median e aspi azione con pompaggio di e o
(Damiani L. e Ranie i G., 1996) (Sa o M. e al.,
1994) (Weisman R.N. e al., 1995) o a iando le
con igu azioni geome iche. I miglio i isul a i
non sono s a i o enu i con il d eno sis ema o lon-
gi udinalmen e (Kanazawa H. e al, 1996). Al i
au o i (Kawa a Y. e al., 1986) (Mon o i C., 2002
)(Ogden, M.R. e Weisman R.N., 1991) (Sa o M.
e al., 1994) (Sa o M. e al., 1996) anno i e i-
men o al d eno pos o pa allelamen e alla linea di
i a su icien emen e app o ondi o so o il l.m.m.
(li ello medio ma e) e non oppo dis an e dalla
linea di i a. Dai sugge imen i sulla geome ia del
sis ema o ni i da ques i au o i è s a o ealizza o il
p esen e modello.
L’obie i o della ice ca è quello di inda-
ga e sull’e icacia del sis ema di d enaggio nei
con on i della e oluzione della spiaggia anche
esaminando i mo imen i della W.T. so o l’e e o
di a acchi ondosi di ipo e osi o e ipasci i o.
Il p esen e la o o ipo a i isul a i di un mo-
dello isico di un sis ema di d enaggio a g a i à.
Le espe ienze sono s a e e e ua e con e senza
l’uso del d eno e a iando le ca a e is iche del
mo o ondoso. I isul a i mos ano che il sis ema
unziona sop a u o in condizioni di mo o ondoso
poco e osi e. Eme ge al esì, la necessi à di p o-
segui e nella ice ca spe imen ale, sop a u o pe
acquisi e da i con d eni pos i in di e se posizioni
ispe o alla linea di i a ed alla Wa e Table.
IL MODELLO FISICO
Desc izione del modello ealizza o al LIC
P esso il Labo a o io pe la Rice ca e Spe-
imen azione pe la Di esa delle Cos e (LIC) del
Poli ecnico di Ba i è s a o ealizza o un modello
di la ghezza 14m e lunghezza 45m, inalizza o
ad esamina e il compo amen o della W.T. so o
l’azione di mo i ondosi a en i ca a e e ipas-
ci i o, in e medio ed e osi o (Da lymple R.A.,
1992), con e senza l’azione d ena e del BMS. Le
dimensioni planime iche del modello ( ig.1) so-
no s a e scel e con lo scopo di o ene e un e e o
quasi 3D del compo amen o d enan e. Il modello
è s a o p oge a o in analogia di F oude con scala
delle lunghezze indis o e pa i a 1:10 a endo co-
me i e imen o le indagini in si u dell’impian o
di Os ia (Roma) (Damiani L. e al., 2003) che al
momen o e a in co so di moni o aggio. La sabbia
impiega a ha le ca a e is iche di abella I:
Tabella I: i alo i di Di (mm) della sabbia del modello
D50 D85 D15 D5D25 D75 D95 g’w (cm/s) Ku osis
185 260 145 110 157 230 335 1.59 2.55 1.20
o e g’ =(gs-gw)/gw) è il peso speci ico ela i o e il
Ku osis (Folk R.L. e Wa d W.C., 1957), da o da
con ( i = log2Di) (1)
è un pa ame o app esen a i o dell’ asso imen o
g anulome ico della sabbia; alo i bassi (K<1)
indicano una sabbia endenzialmen e monog anu-
la e, o e o senza eccessi e pe cen uali di ma e-
iale ino o g ossolano, men e alo i del ku osis
maggio i di 1.7∏2.0 sono indica i i di una sabbia
con una cu a g anulome ica i egola e, al ol a
plu imodale. Consegue che la sabbia u ilizza a pe
il modello è bene asso i a in o no al suo alo e
medio. La eloci à di cadu a w è quella media
spe imen almen e misu a a seguendo una me o-
dologia s anda d (Ranie i G., 2002 ) ecen emen e
messa a pun o.
Figu a 1. Pian a del modello
1,15 m
Misu a o i WT
Pozze o
Pompa
D eno
Linea di i a
Beach p o ile s
Inizio del
modello
Ma e iale asso ben e
50 m
14 m
Gene a o e del mo o ondoso
1
2
3
4
5
6
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STUDIO SPERIMENTALE DEGLI EFFETTI DEL DRENAGGIO DELLA WATER
TABLE SUL PROCESSO EROSIVO DEL PROFILO DI SPIAGGIA
Il p o ilo iniziale di spiaggia ha una penden-
za di: 1:10 nella pa e onsho e e di 1:20 in quella
o sho e ( ig.2). Il d eno è un ubo o a o in PVC
a en e diame o in e no di 75 mm. Come osse a o
da alcuni au o i (Mon o i C., 2002 ) in ice che p e-
ceden i (Damiani L. e Ranie i G. 1996), pe con e-
ne e l’o u azione del d eno, o e o pe ga an i e
l’e e o il an e, in o no al d eno è s a o sis ema o
un il o cos i ui o da un icop imen o dello spesso-
e di pochi cm di cio oli di ci ca 2mm di diame o
medio. L’asse del d eno è s a o sis ema o a pa i e
da 2 m dai bo di della asca; il a o e minale
è cos i ui o da un ubo non o a o che con oglia
l’acqua d ena a al pozze o di accol a pos o es e -
namen e alla asca ( ig. 1). La p o ondi à dell’asse
del ubo è s a a di 14 cm so o il li ello medio ma e
( ig.2). La dis anza del d eno dalla linea di i a
del p o ilo iniziale è s a a indi idua a osse ando
il compo amen o mo ologico di alcune p o e
p elimina i. E’ s a o necessa io, in a i, e i a e che,
du an e l’e oluzione mo ologica del modello, il
ubo si osse o a o in co ispondenza della linea
di i a pe dendo la sua unzionali à.
La po a a d ena a è s a a ica a a s uo an-
do il pozze o es e no che pe g a i à, accoglie
l’acqua d ena a e misu andone il empo di isali a.
La po a a misu a a è s a a a iabile (min: 1.6 l/s
- max: 3.1l/s).
Tabella 2. mo o ondoso (E=e osi o, I=in e medio,
R= ipasci i o)
Hs (m) Tp (s) H/wT H/L 0.0007(H/wT)3H/L - [0.0007(H/wT)3]
A acco ondoso
1 0.25 1.897 5.168 0.0445 0.0966 -0.0522 E
2 0.15 1.6 3.676 0.0375 0.0348 0.0027 I
3 0.05 1.51 1.299 0.0140 0.0015 0.0125 R
4 0.05 1.897 1.034 0.0089 0.0008 0.0081 R
5 0.07 1.897 1.447 0.0125 0.0021 0.0103 R
6 0.09 1.897 1.861 0.0160 0.0045 0.0115 R
7 0.12 1.897 2.481 0.0213 0.0107 0.0107 R
8 0.15 1.897 3.101 0.0267 0.0209 0.0058 I
9 0.20 1.897 4.134 0.0356 0.0495 -0.0139 E
I di e si ipi di mo o ondoso, andom con spe -
o di ipo JONSWAP ( ipo Sea con g=3.3, s=0.07
o 0.09 ispe i amen e se ≤ p o > p), sono s a i
indi idua i sulla base del di e so compo amen o
mo ologico nei con on i della spiaggia (e osi o,
in e medio, ipasci i o) (Da lymple R.A., 1992) co-
me espos o in Tabella II in cui Hs è l’al ezza d’onda
signi ica i a e Tp=1/ p è il suo pe iodo di picco.
Le misu e
I ilie i del p o ilo di spiaggia sono s a i
e e ua i median e un p o ila o e au oma ico
(Damiani L. e al., 2003) lungo e allineamen i
no mali alla linea di i a ile andone, al e mine di
ogni a acco, anche la posizione di ques ’ul imo.
Le ca a e is iche del mo o ondoso sono s a e mi-
su a e median e 6 sonde esis i e di cui 5 al la go
(p o ondi à 80 cm) ed una so ocos a alla minima
p o ondi à che consen isse una misu a a idabile
(17 cm). Delle 5 al la go, le 3 cen ali, oppo una-
men e dis anzia e, sono se i e pe ica a e la i-
lessione, men e le imanen i due sono se i e ad
osse a e la a iazione dei pa ame i la e almen e
al on e d’onda.
Pe la misu a della W.T. sono s a i sis ema i
sei asdu o i di p essione alla p o ondi à di ci ca
40 cm so o il l.m.m., in di ezione pe pendicola e
alla linea di i a, in co ispondenza di un anse o
la e ale della asca, dis anzia i come ipo a o in
igu a 1, con il p imo asdu o e (n.1) pos o in
icinanza della linea di i a.
I asdu o i misu ano il li ello della wa e
able in con inuo, ile andone la posizione iniziale
in assenza di onde, ed il suo innalzamen o a segui-
o dell’azione del mo o ondoso.
Le misu azioni sono s a e e e ua e con il
d eno in unzione e ipe u e con lo s esso spen o.
Sono s a i e e ua i 14 cicli di p o e, alcuni
con il d eno in ese cizio ed al i senza d eno, u i-
lizzando pe ciascun ciclo, con la successione di
Tabella III, gli a acchi ondosi indica i in Tab. II.
La du a a complessi a di ogni ciclo è s a a
di 8 o e, di isa in a acchi ondosi di 2 o e cias-
cuno. Le misu azioni sono s a e e e ua e in a i
momen i du an e ciascun a acco. Al e mine di
ogni un eni a e ma o il mo o ondoso e ile a a
la linea di i a ed i p o ili longi udinali solo in
co ispondenza della linea di i a. L’andamen o
plano-al ime ico dell’in e o modello è s a o com-
ple amen e ile a o all’inizio di ogni ciclo.
Pe i cicli con il d eno in unzione è s a a
anche misu a a la po a a d ena a du an e ogni
6 5 4 3 2 1
460
140
212 253 296 392 225
l.m.m.
800
Figu a 2: La spiaggia onsho e del modello – la posizione del d eno e dei asdu o i di p essione (in mm)
INGENIERÍA DEL AGUA · VOL. 12 · Nº 2 JUNIO 2005
152
Genna o Ranie i
a acco e ad acqua e ma. La equenza di campio-
namen o è s a a di 0.1 da o al secondo ile ando
pacche i di 8196 da i (du a a: 13’ 40’’).
Si osse i il ca a e e e osi o (E), in e medio
(I) e ipasci i o (R) degli a acchi ondosi 1, 2, 3
u ilizza i nei cicli da I a VI. Gli a acchi ondosi dei
cicli dal VII al XIV sono s a i o enu i a iando
solo l’al ezza signi ica i a e man enendo il pe io-
do di picco cos an e. Anche pe ques i ul imi e a
s a o p e is o di al e na e il ciclo con il d eno in
unzione a quello senza d enaggio. Dal ciclo VIII
(a acco 4 con il d eno in unzione) in poi è s a o
p e e i o esegui e p o e senza il d eno in unzione
allo scopo di sempli ica e le p ocedu e delle ul i-
me p o e. . Si osse a, in a i, che i successi i cicli
(dal IX al XIV) sono s a i e e ua i senza l’uso
del d eno.
Tabella 3. I cicli di a acchi ondosi con e senza l’uso del d eno
ciclo I II III IV V VI VII VIII IX X XI XII XIII XIV
senza d eno 1 2 3 4 5 6 7 8 9 1
con d eno 1 2 3 4
Il li ello della Wa e Table
Nella igu a 3 è ipo a o il segnale egis-
a o dal asdu o e n.4 di Fig.2 du an e il ciclo
III (a acco ondoso n.2 con il d eno in unzione)
e il ciclo IV (a acco ondoso n.2 senza l’e e o
d enan e). In pa icola e pe il ciclo III la igu a 3
mos a l’abbassamen o della quo a della W.T. nei
p imi momen i di acquisizione quando, a pa i e
dalla si uazione indis u ba a ad acqua e ma (quo-
a 0 cm), il d eno en a in unzione dep imendo
la quo a della W.T. (quo a media: ci ca -1.85cm).
Con l’a i o delle p ime onde (a ci ca 2200 sec)
dell’a acco ondoso n. 2, la W.T si innalza pe s a-
bilizza si dopo 800-1000sec (quo a media: ci ca
2.95 cm).
Figu a 3. Il segnale dei asdu o i du an e le p o e con e
senza il d eno in unzione
Senza il d eno in unzione la quo a della W.T.
si s abilizza al alo e medio di ci ca 4.0 cm. In igu a
sono e iden i le oscillazioni della W.T. che non i-
sen e delle equenze p op ie dell’onda, ma piu os o
delle oscillazioni di lungo pe iodo secondo quan o
sa à meglio speci ica o nel segui o. E’ da e idenzia e
che è p esen e un umo e di ondo del segnale, es-
imonia o dai dis u bi isibili du an e l’acquisizione
del li ello della W.T. ad acqua e ma.
Il mo o ondoso
Lungo ciascuna delle e linee di misu a,
con empo aneamen e all’al ezza della W.T. misu-
a a con i asdu o i di p essione ed al p o ilo di
spiaggia ile a o a mezzo di un p o ila o e, sono
anche s a e e e ua e misu e del mo o ondoso con
le due sonde esis i e al la go (p o ondi à=80cm)
e a idosso della linea di i a (p o ondi à=17cm).
L’in e allo di campionamen o è s a o uguale
pe u e le misu e (0.1s). E’ s a o così possibile
con on a e lo spe o d’ampiezza dell’onda con
quello delle oscillazioni della W.T..
Figu a 4. Spe o di ampiezza dell’al ezza d’onda al la go
(d=80cm) e so ocos a (d=17cm)
asdu o e n.4
a acco n.2 (Hs=15 cm Tp=1.6 sec)
-3
-2
-1
0
1
2
3
4
5
6
0 500 1000 1500 2000 2500 3000 3500
(sec)
(cm)
III° ciclo (senza d eno)
IV° ciclo (con d eno)
III ciclo
d=80cm
0.000
0.005
0.010
0.015
0.020
0.0 0.2 0.4 0.6 0.8 1.0 1.2
(Hz)
III ciclo
d=17 cm
0
0.05
0.1
0.15
0.2
0.25
0.0 0.2 0.4 0.6 0.8 1.0 1.2 1.4 1.6 1.8 2.0
(Hz)
s
[cm s]
2
s
[cm s]
2
s
s
INGENIERÍA DEL AGUA · VOL. 12 · Nº 2 JUNIO 2005 153
STUDIO SPERIMENTALE DEGLI EFFETTI DEL DRENAGGIO DELLA WATER
TABLE SUL PROCESSO EROSIVO DEL PROFILO DI SPIAGGIA
Le igu e 4a e 4b ipo ano gli spe i di am-
piezza al la go e so ocos a dell’a acco ondoso
n.2 (in e medio) con l’uso del d eno (III ciclo).
So ocos a il con enu o ene ge ico alla equenza
di picco è anco a signi ica i o, sebbene in e io e
a quello ela i o alla si uazione al la go, e si no a
chia amen e uno spos amen o dell’ene gia e so le
basse equenze con un signi ica i o addensamen-
o di ene gia alla equenza del su -bea (~0.03
Hz) ( ig. 4a). In gene ale il compo amen o appe-
na desc i o è s a o iscon a o pe u i gli a acchi
ondosi di abella II; ciò con e ma che l’e oluzione
del mo o ondoso non isul a in luenza a dagli
e e i del d eno.
Si osse i che la sonda so ocos a è comunque
pos a ad una dis anza dalla linea di i a ale da non
consen i e il ilie o comple o delle as o mazioni
che l’onda subisce nelle zone immedia amen e
icine alla i a do e si assis e ad un ul e io e spos-
amen o dell’ene gia e so le basse equenze con
un inc emen o dell’ene gia ela i a alle compo-
nen i spe ali p ossime a quelle del su -bea .
Le oscillazioni della Wa e Table
Le igu e 5a, 5b, 5c e 5d ipo ano gli spe i
di ampiezza delle a iazioni della W.T. ela i e alle
misu e dei asdu o i 1, 2, 4 e 6. Il asdu o e n.1
è icino alla linea di i a, il n.2 è icino al d eno, il
n.4 in p ossimi à della massima quo a della W.T., il
asdu o e n.6 è quello più lon ano dal d eno.
E’ subi o e iden e che le componen i spe ali
sono p e alen emen e addensa e alle basse equen-
ze ( <0.1Hz) o e la densi à di ene gia assume alo i
ne amen e maggio i di quelli iscon a i alle s esse
equenze pe il mo o ondoso. Non sono p esen i le
componen i ela i e al mo o ondoso al la go. Solo
pe gli a acchi ondosi più e osi i (nn.1-2), anche a
causa dell’a e amen o della linea di i a, è p esen-
e una modes a componen e alla equenza di picco
del mo o ondoso (a . n.2, p=0.625Hz). Ques a è
segnala a sop a u o dal asdu o e n.1 ( ig.5a) e,
anche se non semp e in manie a e iden e, dal as-
du o e 4 ( ig.5c), essendo ques o quello che isen e
maggio men e delle oscillazioni del un-up.
(Hz)
III ciclo
asdu o e 1
0
10
20
30
40
50
60
70
80
90
100
110
120
130
140
150
0 0.1 0.2 0.3 0.4 0.5 0.6 0.7 0.8 0.9 1
(Hz)
III ciclo
asdu o e 2
0
10
20
30
40
50
60
70
80
90
100
110
120
130
140
150
0 0.1 0.2 0.3 0.4 0.5 0.6 0.7 0.8 0.9 1
III ciclo
asdu o e 6
0
10
20
30
40
50
60
70
80
90
100
110
120
130
140
150
0 0.1 0.2 0.3 0.4 0.5 0.6 0.7 0.8 0.9 1
(Hz)
III ciclo
asdu o e 4
0
10
20
30
40
50
60
70
80
90
100
110
120
130
140
150
0 0.1 0.2 0.3 0.4 0.5 0.6 0.7 0.8 0.9 1
(Hz)
s
[cm s]
2
s
[cm s]
2
s
[cm s]
2
s
[cm s]
2
Figu a 5. Gli spe i di ampiezza delle W.T. misu a a in co ispondenza dei asdu o i 1 ( icino la linea di i a), 2 ( icino al
d eno), 4 (p ossimo alla massima quo a del un-up) e 6 (più lon ano dal d eno)
ss
ss
a)
c)
c)
d)

INGENIERÍA DEL AGUA · VOL. 12 · Nº 2 JUNIO 2005
154
Genna o Ranie i
Dalle igu e 5, si deduce che pe iodo delle
oscillazioni della W.T. semb a di e amen e lega o
alle basse equenze del mo o ondoso inciden e.
Le oscillazioni con maggio e ampiezza
sono s a e egis a e dal asdu o e n.4 ( ig. 5c)
e dall’adiacen e asdu o e n.5 (pe b e i à non
ipo a o nelle igu e) in co ispondenza dei quali
il un-up aggiunge la massima elongazione is-
pe i amen e in elazione all’a acco n.2 (ciclo
III) ed a acco n.1 (ciclo II). Tali e idenze spe i-
men ali o ano un analogo iscon o nelle analisi
nume ico-spe imen ali di Ca w igh e al. (2002).
Nella igu a 5d è ipo a o lo spe o di ampiezza
ile a o dal asdu o e n.6, pos o più all’in e no
nella o esho e zone, uo i dalla ascia in e ess-
a a dal un-up. Si osse a che le componen i di
ques ’ul ime sono anco a più spos a e e so le
basse equenze e le ela i e oscillazioni hanno
una bassa ampiezza.
A con e ma del a o che il pe iodo delle oscilla-
zioni della W.T. sono mol o di e si da quelli dell’onda
al la go, nella igu a 6 è ipo a o l’andamen o em-
po ale delle lu uazioni della W.T. ica a e median e
l’applicazione della an i-F.F.T. allo spe o di am-
piezza della igu a 5c ( asdu o e 4). L’andamen o
e idenzia la p esenza di componen i a moniche di
ampiezza ele a a con pe iodo di ci ca 100s . Tali
a moniche sono in e alla e da due componen i di
pe iodo pa i a ci ca un e zo del p eceden e.
Le analisi spe ali hanno, in ine, mos a o
che il pe iodo delle oscillazioni della W.T. non è
in luenza o dal unzionamen o del d eno.
Figu a 6. la an i . . . dello spe o di ampiezza del segnale
misu a o dal asdu o e 4 – l’ele azione della W.T. du an-
e i p imi 1000 secondi di p o a
La Wa e Table du an e le p o e con il d eno
La igu a 7 ipo a la posizione del d eno e
quella dei asdu o i insieme all’andamen o medio
della W.T. du an e gli a acchi ondosi dei cicli con
il d eno in unzione. Le ascisse sono esp esse in
cm e sono con enzionalmen e i e i e all’o igine
del modello a mon e della spiaggia.
Figu a 7. i cicli di p o e con il d eno
Come innanzi de o, la W.T. ha un andamen-
o medio c escen e de e mina o dalla pe colazione
dell’acqua di un-up che aggiunge la sua massima
al ezza in co ispondenza del asdu o e 4.
I asdu o i n.2 e n.3, i più icini al d eno,
isen ono maggio men e i suoi e e i e idenzia i
dall’abbassamen o della W.T. senza u a ia po e
app esen a e l’esa o andamen o della dep essio-
ne. Il asdu o e n.6, più lon ano, isen e meno sia
degli e e i del d enaggio che della ica ica della
W.T. conseguen e al un-up.
La quo a della W.T. è in luenza a dalla al-
ezza d’onda signi ica i a al la go e dal pe iodo
di picco. In a i dalla igu a 7 si osse ano delle
di e enze a la W.T. ela i a ad Hs=5cm e que-
lle ela i e ad Hs= 15cm e 25cm. Inol e sono
e iden i le a iazioni nell’andamen o della W.T.
a pa i à di Hs conseguen i al di e so pe iodo di
picco.
Du an e il sussegui si degli a acchi ondosi
di ciascun ciclo, la W.T. modi ica il suo andamen-
o. In pa icola e la igu a 8 e idenzia la e oluzio-
ne media della W.T. du an e il II ciclo (Hs=25 cm
– a acco n.1, e osi o, con il d eno in unzione)
mos ando come essa sia sensibile alla posizione
della linea di i a che, da a la na u a dell’a acco
n.1, ende ad a e a si nel empo.
Da osse a e che il II ciclo è inizia o al e -
mine del I ciclo du an e il quale il d eno non e a in
unzione. L’e osione della linea di i a osse a a
III ciclo
asdu o e 4
-1.5
-1
-0.5
0
0.5
1
1.5
2
0 100 200 300 400 500 600 700 800 900 1000
(s)
h (cm)
d eno
22.528.929.6
25.3
6
21.2
10.3
-1.5
-1
-0.5
0
0.5
1
1.5
2
2.5
3
3.5
4
4.5
300 330 360 390 420 450 480
II ciclo - Hs=25cm Tp=1.897s
III ciclo - Hs=15cm Tp=1.60s
VI ciclo - Hs=5 cm Tp=1.51s
VIII ciclo - Hs=5cm Tp=1.897s
12345
INGENIERÍA DEL AGUA · VOL. 12 · Nº 2 JUNIO 2005 155
STUDIO SPERIMENTALE DEGLI EFFETTI DEL DRENAGGIO DELLA WATER
TABLE SUL PROCESSO EROSIVO DEL PROFILO DI SPIAGGIA
con il I ciclo è con inua a anche du an e il II ciclo
non mos ando sensibili diminuzioni del end e o-
si o pe e e o del d eno.
Figu a 8. il p o ilo di spiaggia e la W.T. du an e il II° ciclo
(e osi o con il d eno)
Figu a 9. Il p o ilo di spiaggia e la W.T. du an e il III° ciclo
(in e medio con il d eno)
La igu a 9 ipo a la e oluzione della W.T. e
del p o ilo di spiaggia du an e il III ciclo (Hs=15
cm, a acco in e medio con il d eno in unzione).
La con o mazione della W.T. isen e della mino e
ene gia d’onda inciden e, ma è anco a in luenza a
dalla p og essi a e osione della spiaggia eme sa
con inua a anche du an e l’azione dell’a acco n.2
a en e ca a e e “in e medio” sia con il d eno in
unzione che senza.
Figu a 10. Un isione d’insieme del p o ilo di spiaggia e
della W.T. du an e il III° ciclo ( edasi igu a 9)
Si no i, inol e, che la mino e ene gia d’onda
dell’a acco 2 ( igu a 9) ha eso maggio men e e iden e
gli e e i d enan i sulla W.T. in co ispondenza del d eno.
La igu a 10 mos a più chia amen e, assie-
me all’andamen o della W.T. già app esen a o in
igu a 9, il compo amen o del p o ilo di spiaggia
nel passaggio dal mo o ondoso e osi o (II ciclo) a
quello in e medio (III ciclo).
La W.T. du an e le p o e senza il d eno
In igu a 11 sono ipo a i i alo i di al ezza
della W.T. o enu i dalla media delle misu e e e -
ua e du an e gli a acchi di mo o ondoso dei 10
cicli senza l’uso del d eno, ci a i in abella 3.
Figu a 11. i cicli senza il d eno – alo i medi misu a i
du an e gli a acchi ondosi di ogni ciclo – a causa della
e oluzione della spiaggia la W.T. misu a a du an e il p imo
ciclo è alquan o di e sa da quella ela i a all’ul imo (XIV
ciclo) nonos a e il mo o ondoso sia lo s esso.
In gene ale, dal con on o con la igu a 7,
si osse a che la W.T. p esen a una ele azione
maggio e di quan o accade con il unzionamen o
del d eno.
Le di e enze di quo a della W.T. ela i a-
men e ad i cicli a en i lo s esso con enu o ene -
ge ico, o e o a lo o p ossimo (ad es. Hs=12cm
e Hs=15 cm), de i ano anche dal a o che, come
già segnala o, la con o mazione della W.T. è anche
lega a alla pa icola e e oluzione del p o ilo di
spiaggia.
Dalla igu a 11 è comunque e iden e che la
W.T. è più ele a a al c esce e dell’ene gia d’onda
inciden e. Anche pe ques e p o e, come pe quelle
con il d eno in unzione, accade che a pa i à di al ez-
za d’onda signi ica i a, all’aumen a e del pe iodo
di picco aumen a la quo a della W.T. Tale di e enza
di quo a è e iden e pe i cicli V e VII ealizza i con
gli a acchi ondosi ipasci i i ca a e izza i en am-
bi da Hs=5cm, ma a en i ispe i amen e Tp=1,51s
e Tp=1.897. Di e enze mino i si no ano pe i cicli
IV e XII ca a e izza i da a acchi ondosi in e medi
(Hs=15cm; Tp=1,6s e Tp=1.897).
II ciclo
Hs=25 cm - Tp=1.897s
d eno
S.W.L
-3
-2
-1
0
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
300 350 400 450 500
(cm)
W.T. iniziale
W.T. inale
p o ilo iniziale
p o ilo inale
Hs=15 cm - Tp=1.60s
d eno
S.W.L.
-3
-2
-1
0
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
300 350 400 450 500
(cm)
W.T. iniziale
W.T. inale
p o ilo iniziale
p o ilo inale
III ciclo
Hs=15 cm - Tp=1.60s
d eno
-18
-16
-14
-12
-10
-8
-6
-4
-2
0
2
4
6
8
10
12
300 350 400 450 500 550 600 650 700 750 800
W.T. iniziale
W.T. inale
p o ilo iniziale
p o ilo inale
S.W.L.
1
2
22.5
3
32.9
4
29.6
5
25.3
6
21.2
-1.5
-0.5
0.5
1.5
2.5
3.5
4.5
5.5
6.5
7.5
300 330 360 390 420 450 480
(cm)
I ciclo H=25 cm IV ciclo H=15 cm
V ciclo H=5cm VII ciclo H=5 cm
IX ciclo H=7 cm X ciclo H=9 cm
XI ciclo H=12 cm XII ciclo H=15 cm
XIII ciclo H=20 cm XIV ciclo H=25 cm
(cm)
INGENIERÍA DEL AGUA · VOL. 12 · Nº 2 JUNIO 2005
156
Genna o Ranie i
Il pun o di massima al ezza della W.T. è an-
co a associa o alla massima quo a aggiun a dal
un-up la cui posizione semb a non a ia e sos an-
zialmen e se il d eno è o meno in unzione.
Con on o a le p o e con il d eno e quelle
senza il d eno
La o ma e la ele azione della W.T. dipen-
dono dalla posizione dalla linea di i a e dalla
con o mazione della spiaggia eme sa; la quo a
della W.T. aumen a all’aumen a e dell’ene gia
dell’onda inciden e e del pe iodo di picco.
Dal con on o a la si uazione con e senza il
d eno in unzione ( igg. Da 7 a 11), eme ge che, a
pa i à di ca a e is iche d’onda, la W.T. isul a de-
p essa se il d eno è in unzione; ale dep essione è
e iden e sop a u o in icinanza al d eno. La quo-
a massima imane pe u i i casi quella misu a a
dal asdu o e 4, posiziona o in co ispondenza
della massima isali a del un-up.
La p esenza del d eno, u a ia, non impe-
disce l’e osione della spiaggia ed il conseguen e
a e amen o della linea di i a.
Figu a 12. Andamen o della quo a massima della W.T.
( asdu o e 4) e di quella in co ispondenza del d eno
( asdu o e 2) in unzione di H2
Le igu e 12a e 12b mos ano l’aumen o de-
lla quo a media della W.T., in co ispondenza delle
due sezioni di misu a signi ica i e ( asdu o i 2 e
4), in unzione della ene gia d’onda.
La a iabili à dei da i in co ispondenza di
ciascun ciclo, con e ma, inol e, che la quo a della
W.T. isen e delle modi iche mo ologiche della
spiaggia.
Ol e alle ca a e is iche sedimen ologiche
della sabbia e a quelle isiche del ubo d enan e,
cos an i pe le p o e in esame, quindi, i pa ame i
ondamen ali da cui il enomeno dipende sono le
a iazioni della con igu azione della spiaggia in
p ossimi à del d eno, nonché le ca a e is iche del
mo o ondoso inciden e. In pa icola e, la W.T. è di-
e amen e in luenza a dal un-up del mo o ondoso
(la quo a massima della W.T. non si discos a in mo-
do signi ica i o dalla posizione co isponden e alla
massima quo a aggiun a dal un-up), essendo ques-
o il p incipale mezzo del aspo o solido a i a.
Pe s udia e le in e azioni a le ca a e-
is iche del mo o ondoso e la mo ologia della
spiaggia so o cos a (Holman R.A. e Sallenge
A.H., 1985) e come ques e siano in elazione con
la o mazione della W.T., Può esse e oppo uno
in odu e il pa ame o di I iba en
x=p/(Hb/Lo)0.5 (2)
(con p=pendenza della spiaggia in co is-
pondenza della linea di i a, Hb=al ezza d’onda
al angimen o e Lo= lunghezza d’onda al la go),
modi ica o ispe o alla o mulazione o iginale
a endo conside ando la pendenza p della spiaggia
in co ispondenza della linea di i a in luogo della
pendenza media della su -zone. Tale pa ame-
o esp esso dalla (2) , è unzionalmen e lega o
all’al ezza dell’in e a sop ele azione hs di se -up
a i a (Nielsen, P. e al., 1988).
Nel calcola e i alo i di x sono s a e con-
side a e le a iazioni, nel co so delle p o e, di
pendenza della spiaggia in co ispondenza della
linea di i a che, come è no o, endenzialmen e
segue una p opo zionali à in e sa con l’ene gia
dell’onda inciden e.
Nel p osieguo, ogni ciclo di abella 3, è indi-
idua o con un solo alo e di al ezza media della
W.T. (hWT) o enu o dalla media dei alo i misu a i
da u i i asdu o i du an e gli a acchi ondosi che
compongono ogni ciclo. I da i ela i i al ciclo VIII,
hm (cm)
cicli senza d eno
-1.0
0.0
1.0
2.0
3.0
4.0
5.0
6.0
0 100 200 300 400 500 600 700
H2
(cm2)
2
4
cicli con d eno
-1.0
0.0
1.0
2.0
3.0
4.0
5.0
6.0
0 100 200 300 400 500 600 700
H2
(cm2)
hm (cm)
2
4
INGENIERÍA DEL AGUA · VOL. 12 · Nº 2 JUNIO 2005 157
STUDIO SPERIMENTALE DEGLI EFFETTI DEL DRENAGGIO DELLA WATER
TABLE SUL PROCESSO EROSIVO DEL PROFILO DI SPIAGGIA
a acco 4 con il d eno ( ab. III), non sono s a i con-
side a i nelle successi e elabo azioni a causa della
ci a a o u a del d eno. Ol e alla posizione della
W.T. (Fig.7) anche i da i ela i i alla e oluzione
mo ologica ed alla po a a d ena a sono s a i i e-
nu i ina endibili.
Seguendo la o mulazione p opos a dal
Longue -Higgins (Longue Higgins M.S., S ewa
R.W., 1963), si pone
(3)
(Hb=al ezza d’onda al angimen o e T=Tp)
calcola o pe ogni ciclo di a acchi e si in oduce
il appo o hWT/hs a la quo a media della W.T.
misu a a du an e ciascun ciclo ed il co isponden e
alo e del se -up. Il signi ica o di ale pa ame o
adimensionale si icollega alle conside azioni
p eceden i sul legame a la W.T. ed il un-up,
en ambi o emen e in luenza i dalle a iazioni di
al ezza del se -up.
La igu a 13 ipo a i alo i di hWT/hs in
unzione di x pe u i i cicli di abella III. In essa
sono app esen a i con il iangolo i pun i ela i i
ai p imi cicli esegui i al e nando il unzionamen o
con il d eno in unzione ( iangolo g osso) a quelli
senza ( iangolo piccolo), con il quad a o sono a-
pp esen a i i pun i app esen a i i degli ul imi cicli
esegui i senza il d eno in unzione.
Al c esce e del alo e di x il appo o hWT/hs
ende a diminui e a causa dell’e e o d enan e, men-
e ende ad aumen a e pe le p o e senza il d eno in
unzione. Si osse a che l’e e o d enan e comincia
ad esse e sensibile pe i alo i di x su icien emen e
ele a i, p op i, degli a acchi ondosi a basso con e-
nu o ene ge ico, con ca a e e ipasci i o.
Figu a 13: il appo o hWT/h (al ezza della W.T. su al ezza di
se -up) s il nume o di I iba en: l’in luenza del d eno sulla
ele azione della W.T.
Inol e, a pa i à di x e pe uguali alo i di
hs, hWT diminuisce con il d eno in unzione e
ale compo amen o è più e iden e al c esce e
di x, o e o pe a acchi endenzialmen e ipas-
ci i i.
Le osse azioni innanzi ipo a e si in e p e-
ano conside ando che gli e e i della pe colazio-
ne dell’acqua di un-up sono ile an i quando le
ma eggia e hanno una modes a in ensi à, o e o
quando il pe iodo e l’elongazione del un-up so-
no ali da consen i e il iasso bimen o dell’acqua
dalla spiaggia eme sa (Holman R.A., Sallenge
A.H., 1985). Pe le ma eggia e più in ense la
spiaggia eme sa in e essa a dal un-up è sos an-
zialmen espesso sa u a e quindi la pe colazione
la in e essa ma ginalmen e. In al caso la spiaggia
eme sa si compo a come quasi-impe meabile al
un-up e l’azione e osi a del lusso di i o no del
un-up ha maggio e e icacia in e mini di as-
po o solido e so il la go. In ques i e mini può
esse e is o l’e e o del d enaggio. La dep essio-
ne della W.T. è maggio men e signi ica i a con
gli a acchi meno ene ge ici che non p o ocano
la comple a sa u azione della spiaggia eme sa e,
quindi, a o iscono la pe colazione, iducendo la
capaci à e osi a del back-wash. L’e e o d enan-
e, quindi, agisce p incipalmen e come un a o e
che ende ad incen i a e la pe colazione du an e
le asi ipasci i e dell’a acco ondoso.
LA PORTATA DRENATA
La po a a d ena a è s a a alu a a misu an-
do le al ezze ed i ispe i i empi di isali a del
li ello id ico nel pozze o di accol a (diame o
in e no=1.25m) ( igu a 1).
La po a a d ena a è s a a Qo= 0.23 l/s ad
acqua e ma, cioè in assenza di mo o ondoso. La
po a a d ena a alu a a come media complessi a
di ciascun ciclo è s a a QII=0.43 l/s con l’a acco
e osi o, QIII=0.35 l/s con l’a acco in e medio,
QVI=0.31 l/s con l’a acco ipasci i o.
In igu a 14 è app esen a a la a iazione,
p essoché linea e del appo o DQi/Qi in unzio-
ne di H2, ques ’ul imo p opo zionale alla ene gia
d’onda al la go; DQi=Qi-Qo (i=II, III, VI in i e-
imen o alla nume azione dei cicli con il d eno
di Tab.III), Qi app esen a la media dei alo i
misu a i nel co so di ciascun a acco dei cicli con
il d eno in unzione.
-0.5
0.0
0.5
1.0
1.5
2.0
2.5
3.0
0.0 0.5 1.0 1.5 2.0
hWT/hs
?
p imi cicli (senza d eno)
p imi cicli (con d eno)
ul imi cicli (senza d eno)
cicli con d eno
cicli senza d eno