scieee Science in your language
[It] (orig)

Lateralizzazione emisferica nell’espressione ed elaborazione delle emozioni : la superiorità dell’emisfero destro

Abstract

Studi su arte, percezione ed emozioni hanno riportato delle preferenze relative all'emifaccia sinistra, all'emicampo sinistro e all'emisfero destro in relazione a vari aspetti dell'espressione, della percezione e della valenza delle emozioni. Utilizzando una metodologia dello spazio affettivo migliorata, abbiamo valutato l'intensità delle emozioni espresse sull'emifaccia destra e sinistra, presentate in entrambi gli emicampi (facce chimeriche) o in uno solo degli emicampi (facce occluse). Indipendentemente dalla valenza, i risultati documentano una più forte espressione emotiva sull'emifaccia sinistra ed una maggiore sensibilità percettiva nell'emicampo sinistro, rispetto alle controparti di destra, così come il predominio dell'emifaccia sinistra nel determinare l'espressione globale dell'intero volto. Questi risultati suggeriscono che punteggi più alti a sinistra potrebbero essere emersi dall'interazione reciproca di due fattori: una minore sensibilità percettiva dell'emisfero destro, connesso invece ad una maggiore espressività dell'emifaccia sinistra ed una minore espressività dell'emifaccia destra, connessa ad una maggiore sensibilità dell'emicampo sinistro.

Read accessible full text

Lateralizzazione emisferica nell’espressione ed elaborazione delle emozioni : la superiorità dell’emisfero destro

Author: Esposito, Clarissa
Publisher: Università degli Studi di Parma. Dipartimento di Medicina e Chirurgia
Year: 2023
Source: https://www.repository.unipr.it/bitstream/1889/5305/6/tesiClarissaEspositofinalec.pdf
1
LATERALIZZAZIONE EMISFERICA NELL’ESPRESSIONE ED
ELABORAZIONE DELLE EMOZIONI: LA SUPERIORITÀ
DELL’EMISFERO DESTRO.
Rela o e:
P o . NICOLA BRUNO
Co ela ice:
P o .ssa VERA FERRARI
Lau eanda:
CLARISSA ESPOSITO
ANNO ACCADEMICO 2021-2022
2
INDICE
ABSTRACT .........................................................................................................4
INTRODUZIONE...............................................................................................5
CAPITOLO 1: LE EMOZIONI........................................................................8
1.1. Alcune eo ie sulle emozioni.................................................................................8
1.2. La neu obiologia delle emozioni.......................................................................................9
1.3. Il uolo dei neu oni specchio..................................................12
1.4. Le esp essioni acciali.....................................................................................................13
1.5. Le dimensioni delle emozioni..............................................................................15
1.6. La la e alizzazione delle emozioni.....................................................................17
1.6.1. Righ Hemisphe e Hypo hesis (RHH).....................................................18
1.6.2. Valence Hypo hesis (VH)....................................................22
1.7. Risul a i con as an i sull’esp essione e pe cezione delle emozioni.......24
CAPITOLO 2: OBIETTIVI DELLA RICERCA ..........................................27
CAPITOLO 3: LA RICERCA.........................................................................29
3.1. Pa ecipan i ..................................................................................................................29
3.2. S imoli ...........................................................................................................................29
3.2.1. Gli s imoli o iginali........................................................................................................29
3.2.2. Gli s imoli modi ica i.....................................................................................................31
3
3.2.3. Il se di s imoli comple o....................................................................................................33
3.3. S umen i .......................................................................................................................33
3.4. P ocedu a .......................................................................................................................34
CAPITOLO 4: RISULTATI............................................................................36
4.1. Analisi dei da i...............................................................................................................36
4.1.1. Tu i i ol i...............................................................................................................36
4.1.2. I ol i o iginali...............................................................................................................38
4.1.3. Chime e...............................................................................................................39
4.1.4. Vol i con occluden i.........................................................................................................42
4.1.5. Vol i o iginali ed occlusi...............................................................................................50
CAPITOLO 5: DISCUSSIONE E CONCLUSIONI......................................53
5.1. Discussione.......................................................................................................53
5.2. I limi i della ice ca...................................................................................................55
5.3. Conclusioni..................................................................................................................57
BIBLIOGRAFIA...............................................................................................59
4
ABSTRACT
S udi su a e, pe cezione ed emozioni hanno ipo a o delle p e e enze ela i e all'emi accia sinis a,
all'emicampo sinis o e all'emis e o des o in elazione a a i aspe i dell'esp essione, della
pe cezione e della alenza delle emozioni.
U ilizzando una me odologia dello spazio a e i o miglio a a, abbiamo alu a o l'in ensi à delle
emozioni esp esse sull'emi accia des a e sinis a, p esen a e in en ambi gli emicampi ( acce
chime iche) o in uno solo degli emicampi ( acce occluse).
Indipenden emen e dalla alenza, i isul a i documen ano una più o e esp essione emo i a
sull'emi accia sinis a ed una maggio e sensibili à pe ce i a nell'emicampo sinis o, ispe o alle
con opa i di des a, così come il p edominio dell'emi accia sinis a nel de e mina e l'esp essione
globale dell'in e o ol o.
Ques i isul a i sugge iscono che pun eggi più al i a sinis a po ebbe o esse e eme si
dall'in e azione ecip oca di due a o i: una mino e sensibili à pe ce i a dell'emis e o des o,
connesso in ece ad una maggio e esp essi i à dell'emi accia sinis a ed una mino e esp essi i à
dell'emi accia des a, connessa ad una maggio e sensibili à dell'emicampo sinis o.
5
INTRODUZIONE
In acco do con alcuni s udi p eceden i, sappiamo che esis ono delle e idenze sulla specializzazione
emis e ica nell’esp essione delle emozioni sul ol o: già nel 1872 in The Exp ession o he
Emo ions in Man and Animals, Da win si acco se dell’asimme ia dei muscoli acciali nel p odu e
ce e emozioni, specialmen e pe quelle di abbia. Venne osse a o quindi che il la o des o e
sinis o del ol o p esen a ano una isionomia di e en e nel momen o in cui esp ime ano una ce a
emozione come abbia o gioia.
Sulla base di alcuni s udi sulle ope e d'a e, ci sono p o e che sugge iscono che gli a is i
p e e iscono pose che mos ano l’emi accia sinis a quando compongono un i a o, ma mos ano
l’emi accia des a quando compongono i p op i au o i a i. È s a o sugge i o che en ambe le
p e e enze possano in eal à p o eni e da una endenza a dipinge e il la o sinis o del ol o, poiché
gli au o i a i sono più ipicamen e dipin i men e ci si gua da allo specchio. L'in e sione dello
specchio po a quindi l'a is a a dipinge e un'immagine che mos a maggio men e l’emi accia des a
del iso, che pe ò iene dipin o come se osse il la o sinis o. A sos egno di ques a speculazione, ci
sono p o e che la p e e enza nel mos a e l’emi accia des a nell'au o i a o è eme sa nel momen o
in cui sono di en a i disponibili g andi specchi economici ed è scompa sa quando la o og a ia è
di en a a ampiamen e disponibile (B uno & Be amini, 2013). In a i, analizzando un da abase
es eso di sel ie, o e o degli au o i a i ealizza i a a e so la o ocame a di uno sma phone, è
s a o no a o che i sogge i endono a mos a e maggio men e l’emi accia sinis a piu os o che quella
des a, specialmen e pe le emozioni nega i e (Mano ich, Fe a i & B uno, 2017); inol e è s a o
documen a o che la endenza a mos a e maggio men e il la o sinis o del ol o con inua ad esse ci
anche se la o ocame a as o ma la guancia sinis a in quella des a, endendo l’immagine specula e
(B uno & Be amini, 2013). Anche Sackeim, Gu e Saucy (1978) hanno o a o che le esp essioni

6
acciali sono più in ensamen e esp esse dall’emi accia sinis a del iso. Ques i da i sugge iscono
una specializzazione dell’emis e o des o nell’esp essione delle emozioni.
È impo an e, pe ò, sape dis ingue e l’esp essione dell’emozione, o e o la p oduzione di
ca a e is iche isiognomiche del ol o lega e ad una ce a emozione (come il so iso pe la gioia),
ispe o alla pe cezione dell’emozione, che dipende in p imo luogo dall’o ganizzazione del sis ema
isi o. S imoli p esen a i nell’emicampo isi o sinis o sono elabo a i dall'emis e o des o, men e
gli s imoli p esen a i nell’emicampo isi o des o sono elabo a i dall'emis e o sinis o. Ques o ipo
di o ganizzazione igua da anche la pe cezione delle emi accia des a e sinis a di un ol o in una
si uazione accia a accia. L’emi accia sinis a del ol o osse a o cad à ispe i amen e
nell’emicampo des o dell’osse a o e, in o mazione che aggiunge à a sua ol a l’emis e o sinis o
e ice e sa.
Ad oggi, la pe cezione delle emozioni imane una ques ione non anco a isol a nel campo delle
neu oscienze cogni i e.
A ualmen e sono due i modelli che si sono a e ma i maggio men e in ques o ambi o, sia pe
quan o igua da l’esp essione che la pe cezione delle emozioni, o e o la Righ Hemisphe e
Hypo heses (RHH) e la Valence Hypo heses (VH).
La p ima ipo esi a e ma che esis e un uolo dominan e pe l'emis e o des o nella pe cezione e
nell’esp essione emo i a, men e la seconda ipo esi di e enzia i uoli dei due emis e i s abilendo
che quello sinis o sia dominan e pe le emozioni posi i e e quello des o pe le emozioni nega i e
(Al es, Fukusima & Azna -Casano a, 2008).
Tu a ia, come sugge isce uno s udio (Thompson, 1985), le nume ose ice che sull’esp essione e
pe cezione delle emozioni sono isul a e o emen e in con as o a lo o a causa della g ossa
a iabili à nella me odologia di s udio delle esp essioni acciali, ol e che pe l’assenza di con ollo
7
di a iabili come il gene e, l’e à, il con es o e pe la mancanza di chia ezza nella di e enza a
esp essione e pe cezione.
L’obie i o di ques a ice ca è quello di da e un con ibu o empi ico al campo dell’esp essione e
pe cezione delle emozioni a a e so un pa adigma compo amen ale in cui le di e se condizioni di
osse azione sa anno ca a e izza e da immagini di ol i emozionali a e dal KDEF (Lundq is ,
Flyk & Öhman, 1998), manipola e pe e idenzia e di e enze nella alu azione di a ousal e alenza
a le emi acce del ol o.
8
CAPITOLO 1: LE EMOZIONI
1.1. Alcune eo ie sulle emozioni
Una delle p ime eo ie sulla isiologia delle emozioni u p opos a da James e Lange nel 1884,
secondo cui la co eccia elabo a u i gli s imoli ile an i pe il sogge o da un pun o di is a
emozionale pe poi a i a e di e amen e il sis ema ne oso au onomo e soma ico e, solo
successi amen e, ques e ispos e pe i e iche inducono una e a e p op ia espe ienza delle emozioni.
Tale concezione può esse e esempli ica a con la ase “non piango pe ché sono is e, ma sono is e
pe ché piango”. Nel 1915 Cannon e Ba d con es a ono la p eceden e eo ia, assumendo che gli
s imoli emo igeni sa ebbe o in g ado di po a e ad e e i indipenden i sulla pe cezione ed
esp essione delle emozioni, iden i icandoli come p ocessi pa alleli ma non in e connessi.
Oggi sappiamo che en ambe ques e posizioni si sono i ela e e a e: alcuni s udi hanno con e ma o
che pe espe i e e iconosce e le emozioni non sia necessa io un eedback au onomico-soma ico,
come is o su 10 pazien i con una lesione spinale a li ello del collo che iusci ano comunque a
iconosce e dei ol i di Ekman e ad esp ime e (con qualche a enuazione ispe o ai sogge i di
con ollo) le emozioni di base (Pis oia e al., 2015). Dall’al o la o, è s a o dimos a o che le ispos e
soma iche olon a iamen e e oca e possono in luenza e l’espe ienza emo i a, come is o in uno
s udio in cui enne chies o a dei sogge i sani di con a e olon a iamen e i muscoli del ol o in
un’esp essione che somigliasse, a lo o insapu a, a quella di gioia o di abbia, men e gua da ano
alcune immagini. Il isul a o è s a o che i sogge i i e i ono, a a e so un sel epo , di sen i si più
elici nel gua da e diaposi i e men e con ae ano il ol o in un’esp essione elice e ice e sa con
un’esp essione di abbia (Ru ledge & Hupka, 1985).
Possiamo, quindi, immagina e che ognuno dei a o i coin ol i negli s a i emo i i, come la
pe cezione dello s imolo emo igeno e le ispos e au onomico-soma iche, in luenzi il iconoscimen o
e l’espe ienza della s essa.
9
1.2. La neu obiologia delle emozioni
Da un pun o di is a neu obiologico, le emozioni sono ispos e compo amen ali au oma iche che si
mani es ano quando l’o ganismo ile a un e en o in e no o es e no, a cui è associa o un signi ica o
emo igeno ile an e (Ekman & F iesen, 1975).
Secondo Sche e (1984), i compo amen i emo i i sono in cons an e in e azione con l’ambien e che
ci conda l’indi iduo, dispiegandosi in un con inuo p ocesso dinamico.
Le emozioni sono ca a e izza e da un insieme di ispos e o monali e mo o ie ol e che componen i
cogni i e, espe ienziali e sociali. Vengono a i a e congiun amen e e i di neu oni che con ollano il
sis ema endoc ino, esponsabile della sec ezione e egolazione degli o moni che agiscono sul
sis ema ne oso cen ale. Il sis ema mo o io au onomo, in ece, a da media o e sui i sis emi di
con ollo isiologico del co po, come il sis ema ca dio ascola e. In ine, il sis ema muscolo-
schele ico si occupa delle o me di compo amen o mani es e connesse all’emozione s essa.
Congiun amen e ques i e sis emi con ollano l’esp essione isiologica degli s a i emozionali. Tali
s u u e sono connesse a lo o da una i a e e di p oiezioni che consen e una ispos a allo s imolo
emo igeno.
Pe quan o igua da le s u u e ce eb ali coin ol e nell’esp essione e nella pe cezione emozionale,
conside iamo una se ie di a ee ne ose in e connesse, appa enen i a quello che B oca a e a
de ini o lobo limbico. Nel 1937, u James Papez a iconosce e che ques e s u u e in e connesse,
dispos e ad anello in o no al alamo, osse o ondamen ali pe il iconoscimen o e la p oduzione di
compo amen i emozionali. Egli p opose che gli s a i emozionali de i asse o dall’azione di s u u e
come la co eccia del cingolo e l’ippocampo sull’ipo alamo. Inol e, a so olinea a l’impo anza di
due a ee che sono l’amigdala e l’insula, inizialmen e non incluse in ques o ci cui o. L’azione di e a
di ali s u u e sulla co eccia po e ebbe all’espe ienza dell’emozione.
16
agli s imoli emozionali è necessa io, secondo ques i au o i, conosce e ciò che de e mina
l’a i azione di ques i sis emi mo i azionali, manipolando appun o di pa ame i di a ousal e alenza
di uno s imolo. La alenza, in a i, è lega a alla disposizione all’a icinamen o o
all’allon anamen o, men e l’a ousal si i e isce al g ado di a i azione e di in ensi à lega o ad una
possibile eazione allo s imolo.
Le quali à di a ousal e alenza sono anche lega e al conce o di nucleo a e i o (Russel, 1980),
o e o uno s a o espe ienziale sogge i o, de e mina o da un e en o o uno s imolo, che combina il
li ello di a ousal con quello di piace olezza/spiace olezza e che, a sua ol a, si se e di
in o mazioni p esen i in memo ia e o enu e dal con es o pe ca ego izza e l’espe ienza a e i a.
Un esempio dell’u ilizzo di ques e due dimensioni, è il Sel -Assessmen Manikin SAM (Lang,
1980; B adley & Lang, 1994), un es in g ado di ca a e izza e gli s imoli emozionali nel dominio
dell’espe ienza sogge i a, misu ando la alenza e l’in ensi à di un’espe ienza emo i a associa a ad
uno s imolo. Il SAM è uno s umen o di acile somminis azione e pe me e di accoglie e da i a
popolazioni di e se, siccome non ichiede una ce a compe enza nel linguaggio. Pe ogni s imolo
emozionale engono a ibui i due alo i: uno in e mini di alenza, una quali à che de inisce se uno
s imolo è nega i o o posi i o, spiace ole o piace ole, un al o so o o ma di a ousal o e o
l’in ensi à dello s imolo. A a e so ques i pun eggi ogni s imolo emozionale può colloca si
all’in e no di un g a ico denomina o spazio a e i o.
Lo spazio a e i o è compos o dalle due dimensioni di in ensi à e alenza, o enu e dai pun eggi
sogge i i dei pa ecipan i. All’in e no del g a ico si di ondono gli s imoli in base alla lo o di e sa
conno azione emo i a, gene ando un insieme di pun i che assume una o ma a “boome ang”: da un
nucleo emozionale con alenza neu a e basso a ousal si di amano si uazioni piace oli o spiace oli
di in ensi à semp e maggio e.

17
Uno s udio del 2016 (Fe a i e al.) ha u ilizza o il SAM pe indaga e l'e oluzione della pe cezione
emo i a ispe o all’in ensi à di s imoli di e si du an e l’a co della i a di sogge i adul i ed in base
al gene e dei pa ecipan i. In uno dei compi i di alu azione a e i a, in a i, sono s a e p esen a e
72 immagini a cui eni a assegna o un pun eggio di alenza ed in ensi à (cioè l'a ousal) dello s a o
emo i o spe imen a o su una scala a 9 pun i, u ilizzando il SAM. I pun eggi alle immagini hanno
poi gene a o lo spazio a e i o, mos ando dei cambiamen i, lega i all’e à, nell’espe ienza emo i a
sogge i a a speci ici segnali piace oli.
Fig. 1.3 Le immagini piace oli (bambini) a bassa ecci azione hanno sugge i o segnalazioni di
espe ienze a e i e più piace oli ed ecci an i nelle pe sone anziane, indipenden emen e dal sesso.
Una diminuzione nella piace olezza è s a a o a a pe le immagini piace oli ad al o a ousal nelle
donne, ma non negli uomini, all’aumen a e dell’e à (Fe a i e al. 2016).
1.6. La la e alizzazione delle emozioni
Pe la e alizzazione emis e ica si in ende la p edominanza o specializzazione da pa e di un
emis e o sull’al o igua do una speci ica unzione. Nell’uomo, ad esempio, sappiamo che, a li ello
p e on ale, l’a ea di B oca, essenziale pe il linguaggio, isul a più g ande a sinis a ispe o a
18
des a. Sulla p oduzione e pe cezione emo i a, in ece, una ispos a chia a ed uni oca
sull’asimme ia co icale non è s a a anco a aggiun a.
A ualmen e sono due i modelli sulla pe cezione delle emozioni e sulla p oduzione di esp essioni
acciali emozionali che hanno ice u o no e ole a enzione: la Righ Hemisphe e Hypo hesis (RHH)
e la Valence Hypo hesis (VH).
1.6.1 Righ Hemisphe e Hypo hesis (RHH)
T a le due isioni sulla la e alizzazione delle unzioni emo i e nell’uomo, quella su cui la ice ca
indaga da maggio e empo è la Righ Hemisphe e Hypo hesis. Ques a a e ma che l'emis e o des o
s olge un uolo dominan e nella pe cezione delle emozioni, a p escinde e dalla lo o alenza (Al es
e al., 2008).
T a gli s udi che hanno po a o suppo o a ques a ipo esi c’è quello di Sackeim e al. (1978). Il
g uppo di ice ca ha u ilizza o 70 o og a ie di ol i sia maschili che emminili, i aen i 7 emozioni:
elici à, so p esa, pau a, is ezza, abbia, disgus o e neu a. Da ques e immagini sono s a e poi
c ea e delle diaposi i e in cui appa i ano in sequenza casuale i ol i no mali e due chime e, o e o
acce modi ica e e compos e da una s essa emi accia dispos a simme icamen e, in modo da a e ne
una c ea a con le emi acce di des a ed una con le emi acce di sinis a. In ques o modo le
diaposi i e p esen a e a i a ano ad un o ale di 210. La dimensione dei g uppi spe imen ali a ia a
da 20 a 26 sogge i con un o ale di 86 sogge i (57 maschi, 29 emmine).
Pe esamina e le di e enze a le esp essioni dei a i ol i, ai sogge i è s a o chies o di alu a e, su
una scala da 1 a 7, l'in ensi à dell’esp essione emozionale sul ol o p esen a o, che po e a esse e
quello o iginale o una chime a compos a da emi acce des e o sinis e. Ogni diaposi i a è s a a
p oie a a pe 10 secondi ed i sogge i a e ano 35 secondi pe egis a e le ispos e. I isul a i hanno
dimos a o che le chime e compos e dall’emi accia sinis a sono s a e giudica e più in ense a li ello
19
esp essi o ispe o alle chime e compos e dall’emi accia des a, specialmen e pe i ol i che
esp ime ano abbia e disgus o ma meno pe la gioia. Alla luce di ques i isul a i, i da i p o ano un
maggio e coin olgimen o dell'emis e o des o nella p oduzione dell'esp essione emo i a
sull’emi accia sinis a del ol o.
Lo s udio inol e so olinea un pun o in e essan e: a li ello neu oana omico, en ambi gli emis e i
p esen ano p oiezioni sia ipsila e ali che con ola e ali che inne ano i muscoli acciali, anche se le
p oiezioni con ola e ali sono in nume o maggio e, sop a u o pe la pa e in e io e del ol o. In una
si uazione accia a accia, l’emi accia des a della pe sona osse a a che esp ime un'emozione cad à
nell’emicampo isi o sinis o di chi osse a, che p oie e à a sua ol a all'emis e o des o.
Seguendo la linea eo ica della Righ Hemisphe e Hypo hesis, si c ee à una si uazione in cui
l’emi accia di sinis a, più in ensa a li ello esp essi o, e à p oie a a all’emis e o sinis o,
conside a o in e io e nella pe cezione e iconoscimen o delle in o mazioni emo i e. È possibile che
la maggio e esp essi i à emo i a dell’emi accia sinis a sia co ela a alla necessi à di compensa e
un’in e io i à dell'emis e o sinis o nella pe cezione delle emozioni. Nella igu a 1.4 illus o il
modello esempli ica i o di ale ipo esi.
In suppo o a ques i isul a i, un’ul e io e ice ca (Smekal e al., 2022) a i a alla s essa
conclusione: sono s a i p esen a i ol i chime ici di sei emozioni di base. L'inno azione di ques o
s udio s a nel a o che gli au o i hanno u ilizza o un compi o g adua o, do e l’in ensi à di ciascuna
emozione è s a a manipola a pe c ea e un'ampia gamma di immagini chime iche con di e en i
li elli di in ensi à emo i a. I isul a i hanno mos a o che le chime e sinis e eni ano giudica e
come più emozionali ispe o a quelle o ma e dalle emi acce des e, ma l’e e o si a ie oli a se
anche l’in ensi à dell’emozione esp essa sul ol o nell’immagine diminui a.
Anche un al o s udio (Bou ne, 2010) u ilizza il Chime ic Faces Tes , compos o dalle sei emozioni
di base ( abbia, disgus o, pau a, elici à, is ezza e so p esa), pe indaga e i p ocessi che s anno alla
20
base della pe cezione emo i a. In ques o compi o, a di e enza del p eceden e s udio, ai pa ecipan i
eni ano semp e mos a e delle acce chime iche, ma che e ano compos e da un’emi accia neu a
ed un’emi accia emo i a. Ai sogge i, in ogni p o a eni ano p esen a e simul aneamen e su uno
sche mo due copie chime iche di un ol o, una sop a l'al a. Uno dei ol i chime ici mos a a
l'esp essione emo i a nell'emi accia sinis a e l'al o mos a a l'esp essione emo i a nell'emi accia
des a. Veni a poi chies o di indica e quale a i due ol i chime ici osse il più emo i o. I isul a i
hanno indica o un bias pe l’emicampo sinis o, o e o i sogge i ende ano a seleziona e come più
emo i o il ol o chime ico la cui emi accia emo i a p oie a a all’emicampo sinis o (elabo a o
dall’emis e o des o), seppu con qualche a iabili à a le di e en i emozioni.
In ul imo, Adolphs e al. (1996) hanno es a o ques a ipo esi analizzando 37 sogge i con un danno
ce eb ale ocale alle co ecce soma osenso iali e isi e, di cui 22 sogge i con lesioni unila e ali
dell'emis e o des o e 13 con lesioni unila e ali dell'emis e o sinis o. Ai sogge i è s a o chies o di
s olge e un semplice compi o di iconoscimen o delle emozioni, collegando il nome di una delle sei
emozioni di base all’esp essione acciale p esen a a. È s a o scope o che u i i sogge i
iconosce ano no malmen e le esp essioni di gioia, ma che alcuni sogge i non iusci ano a
iconosce e alcune delle emozioni nega i e, come la pau a e la is ezza. I da i sono s a i analizza i
a a e so una mappa idimensionale delle immagini ce eb ali, in cui la desc izione ana omica delle
lesioni supe iciali e i pun eggi delle p es azioni del compi o sono s a i so appos i su uno spazio
ce eb ale s anda d. Men e non sono s a e iscon a e di icol à nel iconosce e le emozioni in
sogge i con lesioni limi a e all'emis e o sinis o, i pazien i con lesione a des a hanno iscon a o
maggio e di icol à. Ques i isul a i sugge iscono che la pe cezione delle esp essioni acciali di
alcune emozioni coin olga i se o i co icali isi i e soma osenso iali dell'emis e o des o.
21
Fig 1.4 Modello della Righ Hemisphe e Hypo hesis.

22
1.6.2 Valence Hypo hesis (VH)
L'ipo esi della alenza p opone che la dominanza emis e ica nella pe cezione delle emozioni
dipenda dalla alenza emo i a dello s imolo. L'emis e o sinis o sa ebbe dominan e pe la
pe cezione delle emozioni posi i e men e l'emis e o des o sa ebbe dominan e pe la pe cezione
delle emozioni nega i e. Secondo ques a ipo esi, la pau a, la abbia, il disgus o e la is ezza sono
conside a e emozioni nega i e, men e la elici à e la so p esa sono classi ica e come emozioni
posi i e (Da idson, 1995; Al es e al., 2008).
In uno dei lo o s udi, P e e e al. (2015) hanno iscon a o dei da i a a o e dell’ipo esi della
alenza, dopo a e somminis a o a 64 sogge i delle immagini di ol i ib idi. Gli s imoli
consis e ano in o og a ie di ol i di 6 emmine e 6 maschi, che sono s a i p esen a i in posa neu a
(NE) e in pose ib ide elici (HA) e ib ide a abbia e (AN). I ol i ib idi sono s a i c ea i
manipolando le immagini, sommando un'immagine con esp essione elice o a abbia a il a a a
bassa equenza spaziale (1–6 cicli/immagine) e un'al a immagine con esp essione neu a il a a ad
al a equenza spaziale (7–128 cicli/immagine). Ques e immagini ib ide, quindi, sono gene a e
so apponendo due immagini di ol i a due di e se scale spaziali: l’immagine a scala spaziale bassa
è o enu a applicando un il o che lascia passa e solo le equenze spaziali basse, isul ando quindi
s oca a, senza bo di isibili e poco de aglia a; l’immagine a scala spaziale al a è o enu a
applicando un il o che lascia passa e le equenze spaziali al e dell’immagine, acendo eme ge e
solo i de agli ini e i con o ni del ol o. In ques o modo, il ol o emozionale il a o a basse
equenze spaziali iene so appos o all'immagine neu a della s essa pe sona il a a ad al e
equenze spaziali. Ques o ipo di s imolo è s a o scel o pe ché, in un p eceden e espe imen o
(Laeng e al., 2010), alcuni au o i hanno o a o che ol i ib idi che mos a ano un'esp essione
acciale emozionale ( abbia, pau a, elici à o is ezza) solo nella equenza spaziale più bassa, usa
con l’esp essione neu a a equenze spaziali più al e, eni ano alu a i come “amiche oli" quando
23
le equenze spaziali più basse mos a ano un'esp essione posi i a e "os ile" quando le equenze
spaziali più basse mos a ano esp essioni nega i e. Al con a io, in un compi o di iconoscimen o,
le s esse immagini ib ide sono s a e esplici amen e giudica e neu e e le lo o esp essioni emo i e a
basse equenze spaziali non po e ano esse e esplici amen e iconosciu e.
Ri o nando all’espe imen o di P e e e al. del 2015, all’in e no del pa adigma, il ol o po e a
appa i e cen almen e o la e almen e su uno sche mo ed i sogge i do e ano alu a li in base ad una
scala di “amiche olezza” con un pun eggio da 1 a 5.
Fig 1.5 P ocedu a u ilizza a da P e e e al. (2015) pe la cos uzione di ol i ib idi
I isul a i o enu i indicano che in u e le posizioni, le acce ib ide elici sono s a e giudica e più
amiche oli delle acce neu e ed ib ide a abbia e. Inol e, i ol i ib idi elici sono s a i giudica i più
amiche oli se p esen a i nel campo isi o des o piu os o che sinis o. I ol i ib idi a abbia i sono
s a i giudica i meno amiche oli quando p esen a i nel campo isi o sinis o ispe o al campo isi o
des o. In gene ale, gli s imoli p esen a i nell’emicampo sinis o (emis e o des o) sono s a i
24
giudica i meno amiche oli di quelli p esen a i nell’emicampo des o (emis e o sinis o),
con e mando l’ipo esi della alenza.
In ine, alcuni ice ca o i (Sackim e al., 1982), esaminando 109 casi di iso e pian o pa ologici,
hanno o a o p o e che sugge iscono una specializzazione emis e ica di e enziale pe a e i
posi i i e nega i i. Da una pa e, il danno all'emis e o sinis o ha po a o all'inso genza di sin omi
dep essi i e pian o pa ologico nei pazien i psichia ici, dall’al a, il danno all'emis e o des o e a più
equen emen e associa o a una condizione di isa a ed eu o ia pa ologica.
1.7. Risul a i con as an i sull’esp essione e pe cezione delle emozioni
Come sugge isce uno s udio (Thompson, 1985), possiamo di e che le ice che sull’esp essione e
pe cezione delle emozioni sono isul a e in con as o a lo o a causa della g ossa a iabili à nella
me odologia di s udio delle esp essioni acciali, senza quindi mai a i a e ad una conclusione
comune. Gli s udi p esen a i a a o e della Righ Hempisphe e Hypo hesis e della Valence
Hypo hesis sono solo alcuni nell’ambi o della ice ca sull’esp essione e pe cezione delle emozioni,
ma ne esis ono mol i al i che u ilizzano s imoli, condizioni, me odologie e sogge i di e en i,
aumen ando la complessi à e la con usione che igua da ques o ema.
Ad esempio, uno s udio del 2010 (Siniscalchi e al.), ha indaga o la pe cezione di s imoli emozionali
nei cani, concen andosi sulla lo o endenza a gi a e a sinis a o a des a in ispos a a s imoli
emo i i. Gli au o i hanno u ilizza o un p o ocollo spe imen ale che egis a a la p e e enza di
gi amen o della es a del cane, in base alla p esen azione di immagini p esen a e a des a o a sinis a
du an e il compo amen o alimen a e. In pa icola e, hanno esamina o la ispos a dei cani a e ipi
di s imoli emo i i: immagini di un ga o, di un se pen e e di un cane. Du an e la p esen azione, è
s a a osse a a una p opensione dei cani a gi a e la es a e so sinis a piu os o che e so des a con
lo s imolo del ga o e del se pen e ma non con lo s imolo del cane. Ques a p opensione po ebbe a
25
pensa e ad un in e en o dell’emis e o des o nella pe cezione di s imoli emozionali, anche se la
na u a degli s imoli non è ben chia a.
Al con a io, un al o s udio (Ca e ié e al., 2019) ha esamina o la pe cezione di s imoli emozionali
in elazione alla lo o posizione spaziale sulla e ina. Gli au o i hanno p esen a o ai pa ecipan i
immagini di s imoli emozionali ( agno) e neu i ( uo a), in di e en i posizioni dell’emicampo.
Hanno poi egis a o la ispos a ce eb ale dei pa ecipan i a a e so l'u ilizzo di ecniche di
ele oence alog a ia (EEG). I isul a i hanno mos a o che l’a i azione è maggio e quando s imoli
emozionali nega i i compaiono a des a dell’emicampo piu os o che a sinis a, non iuscendo a
suppo a e l'ipo esi sul an aggio dell'emis e o des o nella pe cezione di s imoli emo i i nega i i.
Nuo amen e in con as o con lo s udio p eceden e, P e e e al. nel 2015 hanno u ilizza o ecniche di
ele oence alog a ia (EEG) pe esamina e l'a i i à ce eb ale associa a alla isione unila e ale (una
accia in un emicampo isi o) o bila e ale (due acce, una in ciascun emicampo) di immagini di
ol i che esp ime ano emozioni. Sono s a i analizza i i mic os a i dell'EEG, o e o b e i asi di
a i i à ele ica del ce ello che du ano da poche decine di millisecondi a qualche secondo,
p o enien i da speci iche egioni ce eb ali. I isul a i hanno i ela o che: le a ee empo ali,
p incipalmen e nell'emis e o des o e le a ee on o-pa ie ali des e dimos ano una maggio e
a i azione in p esenza di s imoli accia p esen a i nel campo isi o sinis o ispe o a quello des o.
Inol e, non è s a a o a a una di e enza in base alla alenza dello s imolo.
In ine, uno s udio (Naj , Baye & Hausmann, 2012) ha ce ca o di a e una ielabo azione delle
eo ie sulla la e alizzazione emis e ica nella pe cezione delle emozioni acciali, p endendo in esame
non solo la Righ Hemisphe e Hypo hesis e la Valence Hypo hesis, ma anche
l'App oach/Wi hd awal Hypo hesis che sugge isce che le emozioni possono esse e dis in e in base
al lo o g ado di a icinamen o o allon anamen o dell'o ganismo ispe o all'ambien e ci cos an e.
Sono s a e, così, e idenzia e alcune limi azioni e incong uenze a le ice che esis en i. Ad esempio,
32
me à o iginale con enen e l’emi accia sinis a e la me à specchia a della s essa emi accia) sono s a e
a ianca e e a e combacia e in senso e icale, in modo da o ene e un unico ol o. Lo s esso
p ocesso è s a o u ilizza o pe le chime e cos i ui e dall’emi accia des a
2. Pe ogni esp essione di ciascun sogge o i a o, sono s a i gene a i dei ol i occlusi.
Inol e, i ol i cope i a me à dall’occluden e sono s a i a lo o ol a ibal a i, c eando un
e e o a specchio.
Fig. 1.9 Come possiamo no a e, all’in e no del se di s imoli sono s a i inse i i dei ol i occlusi:
anche in ques o caso il p ocesso di c eazione della modi ica p e ede a la pe e a di isione a me à
dell’immagine e, di conseguenza, del ol o, a cui poi eni a oscu a a una delle due emi acce. A
segui o di ques o p ocesso i ol i occlusi sono s a i capo ol i o izzon almen e, spos ando
l’emi accia dal suo emicampo o iginale all’al o.

33
3.2.3. Il se di s imoli comple o
In o ale il se di s imoli comp ende a 252 immagini di cui:
 126 ol i emminili e 126 ol i maschili;
 36 ol i na u ali di cui 12 con esp essione neu a, 12 con esp essione elice e 12 con
esp essione a abbia a;
 72 chime e di cui 36 compos e dall’emi accia sinis a e 36 compos e dall’emi accia di
des a;
 144 ol i occlusi di cui 36 compos i da emi accia di des a nell’emicampo sinis o, 36
compos i da emi accia sinis a nell’emicampo sinis o, 36 compos i da emi accia sinis a
nell’emicampo des o e 36 compos i da emi accia des a nell’emicampo des o di chi
osse a.
3.3. S umen i
La ice ca è s a a s ol a p esso un labo a o io si ua o all’in e no del Dipa imen o di Medicina e
Chi u gia dell’Uni e si à di Pa ma (Polo Bio ecnologico, Via Vol u no, 43), nella sezione di
Neu oscienze. All’in e no di ques o labo a o io è p esen e una s anza uo a e silenziosa, che
pe me e di elimina e la possibile p esenza di dis a o i.
Il pa adigma è s a o somminis a o a a e so l’u ilizzo di un compu e po a ile, a en e uno
sche mo di 16,147 cm x 20,323 cm ed una isoluzione di 1366 pixel x 768 pixel (in un appo o di
16:9). I sogge i, sedu i di on e al compu e , eni ano pos i a ci ca 70 cm dallo sche mo.
Du an e l’espe imen o ai sogge i è s a o pe messo di s olge e delle b e i pause di ci ca 1 minu o.
34
3.4. P ocedu a
L’espe imen o è s a o s ol o comple amen e a a e so un compu e po a ile. La p ocedu a
spe imen ale è s a a p oge a a g a icamen e con l’ausilio di Ma Lab so wa e (Ma hwo ks Inc.,
Na ick, MA), una pia a o ma di p og ammazione e calcolo nume ico u ilizza a pe l’analisi di da i,
lo s iluppo di algo i mi e la c eazione di pa adigmi spe imen ali.
La p ocedu a inizia a con una sche ma a in cui appa i ano le indicazioni da segui e du an e la
p esen azione delle immagini.
Al sogge o, in a i, eni a speci ica o di do e alu a e un aspe o dei ol i is i sullo sche mo con
un pun eggio da 1 a 7, do e 1 signi ica "pe nulla", 2 "mol o poco", 3 "poco", 4 "neu ale", 5
"abbas anza", 6 "mol o", 7 "mol issimo". Il sogge o po e a da ia all’espe imen o p emendo la
ba a spazia ice.
L’espe imen o consis e a di un eloce addes amen o e di e blocchi spe imen ali, in e alla i da
b e i pause. In ciascuno dei blocchi, eni ano p esen a e u e le 252 immagini in modo casuale al
cen o dello sche mo.
P ecedu a da una c oce di issazione pe 500 ms al cen o dello sche mo, ogni immagine pe mane a
sullo sche mo pe 200 ms. Dopo ciascun ol o appa i a una masche a esa amen e al cen o pe 200
ms, compos a di una scacchie a bianca e ne a, al ine di in e ompe e l’in o mazione isi a sul
ol o.
Subi o dopo la masche a, eni a pos a la domanda:
1. Nel p imo blocco si chiede a ai sogge i “Quan o i semb a in ensa l’emozione esp essa dal
ol o?” su un pun eggio da 1 a 7;
2. Nel secondo blocco si chiede a “Quan o i semb a elice il ol o da 1 a 7?”;
3. Nel e zo blocco si chiede a “Quan o i semb a a abbia o il ol o da 1 a 7?”.
35
L’immagine successi a non eni a p esen a a inché il sogge o non assegna a un pun eggio,
p emendo uno dei as i nume ici del compu e .
Le 252 immagini si ipe e ano in o dine casuale pe i e blocchi: il p imo e a quello in cui eni a
pos a la domanda sull’in ensi à del ol o, il secondo quello in cui eni a pos a la domanda sulla
alenza posi i a del ol o ed il e zo quello in qui eni a pos a la domanda sulla alenza nega i a
del ol o. Quindi, le immagini isualizza e in o ale da ciascun sogge o sono s a e 756.
36
CAPITOLO 4: RISULTATI
4.1. Analisi dei da i
4.1.1. Tu i i ol i
Pe la isualizzazione della s u u a dei miei da i, mi sono basa a sulla app esen azione g a ica
denomina a “spazio a e i o”, s iluppa a da B adley e Lang (1994; edi anche Figu a 1.3). In ale
app esen azione, il con enu o emozionale di ogni singolo s imolo co isponde alla posizione in un
piano, in cui una delle dimensioni app esen a l’in ensi à del issu o emo i o (a ousal), men e
l’al a dimensione app esen a un pun eggio lungo la dimensione appe i i o - a e si o, ossia a
emozioni posi i e e nega i e ( alence). La posizione di ogni pun o all’in e no del g a ico è
de e mina a dalla media dei pun eggi o enu i da ogni singola immagine. In blu o iamo i ol i
neu i, in e de i ol i elici ed in osso quelli a abbia i. Quando il g a ico iene cos ui o sul
pun eggio di in ensi à e di gioia ediamo che sono le immagini con i ol i di gioia ad o ene e sia
un’in ensi à che un pun eggio di alenza posi i o piu os o al o, men e quando il g a ico iene
cos ui o con i pun eggi di abbia come o dina a allo a sa anno le immagini a abbia e ad a e e
pun eggi al i di in ensi à e alenza nega i a. Osse ando la igu a 1.10 possiamo no a e un e e o
do u o alla domanda: al con a io dei pun eggi di in ensi à che sono ben dis in i sia a le immagini
di gioia che a quelle di abbia, i pun eggi di alenza isul ano appia i i nel momen o in cui la
domanda su quan o semb i elice o a abbia o il ol o non è coe en e con l’emozione esp essa dal
ol o sullo sche mo. Quindi, chiedendo ai sogge i quan o semb a elice un ol o a abbia o e
ice e sa, abbiamo o enu o dei pun eggi poco di e si ica i a lo o e u i piu os o bassi. In a i, in
gene ale, il 50% dei pun eggi di gioia assegna i ai ol i a abbia i si colloca a 1 e 2. S essa cosa
accade pe i pun eggi di abbia assegna i ai ol i elici.
37
Pe quan o igua da i ol i neu i, possiamo ede e che o engono semp e pun eggi di in ensi à
piu os o bassi, ma sono s a i giudica i in media dai sogge i con pun eggi di abbia più al i (media
2.9) ispe o ai pun eggi di gioia (media 2.2).
Fig 1.10 Rapp esen azione g a ica delle medie dei pun eggi da i a ciascun ol o: sull’asse delle
ascisse ediamo app esen a a l’in ensi à men e su quella delle o dina e il pun eggio di gioia o di
abbia.
Pe c ea e un unico spazio a e i o ed elimina e l’e e o della domanda, abbiamo deciso di
esclude e le medie dei pun eggi di ciascuna immagine a cui e a s a a a a una domanda di alenza
dell’emozione non coe en e con l’esp essione del ol o app esen a a: abbiamo app esen a o solo i
ol i elici a cui è s a a assegna a una alu azione di elici à e solo i ol i a abbia i a cui è s a a
assegna a una alu azione di abbia. A ques o pun o abbiamo ope a o una iesp essione dei pun eggi
medi pe ogni immagine: abbiamo cen a o u i i pun eggi sulla media delle immagini neu e,
so aendo i alo i medi delle ispos e alle domande di gioia e abbia a u e le immagini. In ine,

38
abbiamo in e i o di segno i pun eggi delle immagini con i ol i a abbia i e con i ol i neu i che
isponde ano alla domanda di abbia.
Fig. 1.11 Spazio a e i o: sull’asse delle ascisse abbiamo il pun eggio di a ousal (da 1 a 7) che s a
ad indica e l’in ensi à. Sull’asse delle o dina e abbiamo la alenza con un pun eggio che a da -4 a
4, in cui lo 0 è app esen a o dai pun eggi o enu i dai ol i neu i.
4.1.2 I ol i o iginali
Seguendo lo s esso p ocedimen o g a ico, abbiamo seleziona o e app esen a o esclusi amen e i
ol i o iginali, a i di e amen e dal KDEF. Il a o che i siano pun eggi di e si ica i a lo o sia
pe in ensi à che alenza s a ad indica e che alcuni ol i elici sono isul ai più in ensi e posi i i di
al i. Vice e sa, pe quelli di abbia, in cui alcuni sono isul a i più in ensi e più a abbia i.
39
Fig. 1.12 Spazio a e i o dei soli ol i o iginali neu i, a abbia i e elici, a i dal KDEF
(Lundq is e al., 1998).
4.1.3. Chime e
La p ima di e enza a ol i che siamo anda i ad indaga e è s a a quella a le chime e: nella igu a
1.13, le s uma u e dei pun i più chia e app esen ano le chime e cos ui e con l’emi accia di des a,
men e le s uma u e più scu e app esen ano le chime e cos ui e con l’emi accia di sinis a. Come
ci dimos a il g a ico, le chime e di sinis a, specialmen e pe la abbia, ma anche pe la gioia,
o engono pun eggi medi di in ensi à e di alenza più al i di quelle des e.
Possiamo no a e che la chime a sinis a o iene pun eggi più al i anche dalla s ima del pa ame o
di e enza a le medie, con un li ello di iducia del 99%: ques o da o, in a i, è con e ma o dalla
s ima dei due pa ame i di in e esse, che sono la di e enza a le medie dei pun eggi dell’in ensi à e
di alenza ela i i alla chime a sinis a e alla chime a des a, ispe i amen e pe i ol i a abbia i e
pe i ol i elici. La s ima di ques i pa ame i è ipo a a nella abella 1, da cui è possibile conclude e
40
con un li ello di iducia del 99% che u e ques e di e enze si collocano ampiamen e al di sop a
dello 0.
Nella igu a 1.14 possiamo ede e i boxplo che app esen ano la di e enza a le medie dei
pun eggi o enu i dalla chime a sinis a e dalla chime a des a, che anche in ques o caso con e mano
la supe io i à dei pun eggi della chime a sinis a ispe o a quella des a.
Fig. 1.13 Spazio a e i o delle chime e. Colo e scu o: chime a sinis a; colo e chia o: chime a
des a.
41
Fig. 1.14. Boxplo delle di e enze a le medie dei pun eggi o enu i dalle chime e sinis e e des e,
nelle qua o condizioni. La linea a eggia a s a ad indica e assenza di di e enza a le chime e.
Come ediamo le mediane cadono al di sop a dello 0. Le chime e sinis e o engono pun eggi più
al i di quelle des e.
48
Fig 1.19 Boxplo delle di e enze a le medie dei pun eggi o enu i dalle emi acce di sinis a nei
due di e si emicampi, nelle qua o condizioni. La linea a eggia a s a ad indica e assenza di
di e enza. Come ediamo le mediane cadono al di sop a dello 0.

49
Fig 1.20 Boxplo delle di e enze a le medie dei pun eggi o enu i dalle emi acce di des a nei due
di e si emicampi, nelle qua o condizioni. La linea a eggia a s a ad indica e assenza di
di e enza. Come ediamo le mediane combaciano quasi u e con lo 0.
50
4.1.5. Vol i o iginali ed occlusi
L’ul imo ipo di di e enza che siamo anda i ad indaga e è s a a quella a i ol i no mali e le due
emi acce nei lo o ispe i i emicampi. Nella igu a 1.21 possiamo ede e i due spazi a e i i
compos i dai ol i no mali e l’emi accia di des a nell’emicampo di sinis a nel g a ico a sinis a e
l’emi accia di sinis a nell’emicampo di des a nel g a ico a des a. Le s uma u e più chia e
app esen ano i ol i no mali men e quelle più scu e i ol i occlusi.
Dalla abella 4, con il 99% di iducia, possiamo ede e che le di e enze a le medie dei pun eggi
dell’in ensi à e di alenza ela i i al ol o o iginale e all’emi accia sinis a nell’emicampo des o
siano al di so o dello 0, ma in u i i casi l’in e allo di iducia con iene lo 0. Nella abella 5, con il
99% di iducia, possiamo ede e che le di e enze a le medie dei pun eggi dell’in ensi à e di
alenza ela i i al ol o o iginale e all’emi accia des a nell’emicampo sinis o siano al di sop a
dello 0, ma pe la gioia gli in e alli di iducia con engono 0.
Nelle igu e 1.22 ed 1.23 possiamo ede e i boxplo che app esen ano le di e enze a le medie dei
pun eggi a i ol i o iginali e le emi acce.
51
Fig. 1.21 Spazio a e i o a no mali e ol i occlusi: G a ico di sinis a: emi accia di sinis a;
g a ico di des a: emi accia di des a. Colo e scu o: emi accia; colo e chia o: ol o o iginale.
52
Fig 1.22 G a ico delle di e enze a i pun eggi dell’emi accia di sinis a nell’emicampo des o ed il
ol o no male, pe a ousal e alenza.
Fig 1.23 G a ico delle di e enze a i pun eggi dell’emi accia di des a nell’emicampo sinis o ed il
ol o no male, pe a ousal e alenza.
53
CAPITOLO 5: DISCUSSIONE E CONCLUSIONI
5.1. Discussione
Ques i isul a i hanno a ie implicazioni sia a li ello me odologico che a li ello eo ico.
P ima di u o, a li ello me odologico, abbiamo no a o che esis e una co elazione posi i a a i
pun eggi di in ensi à e alenza. Inol e, abbiamo o a o un e e o della domanda se ques ’ul ima
non è coe en e con la alenza posi i a o nega i a dell’esp essione acciale emozionale. Chiede e
quan o un ol o a abbia o isul a elice o ice e sa, p oduce dei pun eggi di alenza es emamen e
bassi e con poca a iabili à. Ques o elemen o po ebbe sugge i ci che lo s umen o di alu azione
u ilizza o da P e e e al. (2015) pe i lo o ol i ib idi, in cui eni a chies o ai sogge i di alu a e
l’amiche olezza di un ol o a p escinde e dall’emozione a bassa isoluzione nell’immagine,
po ebbe p odu e da i non del u o a endibili. Abbiamo ope a o una iesp essione dei pun eggi
medi co isponden i alle immagini pe gene a e uno spazio a e i o unico compos o da in ensi à e
alenza.
Pe quan o igua da i isul a i dell’espe imen o, ques i sono coe en i con una se ie di conclusioni: si
iscon a una di e enza nella alu azione a l’emi accia di sinis a e di des a nell’esp essione delle
emozioni. I sogge i assegnano pun eggi di in ensi à e alenza più ele a i alle emi acce di sinis a
piu os o che a quelle di des a sia pe esp essioni di abbia che di gioia. Ciò a iene pe le chime e
cos ui e con l’emi accia di sinis a e anche pe i ol i occlusi che mos ano l’emi accia di sinis a.
Le chime e di sinis a, in a i, sia pe le esp essioni di gioia e che pe quelle di abbia, semb ano
o ene e pun eggi medi più al i di in ensi à e alenza ispe o a quelle di des a. L’emi accia di
sinis a nell’emicampo sinis o pe ol i elici e a abbia i ha o enu o pun eggi medi, sia di in ensi à
che alenza, più al i ispe o all’emi accia di des a nell’emicampo sinis o; l’emi accia di sinis a
nell’emicampo des o pe ol i elici e a abbia i ha o enu o pun eggi medi più al i nello spazio

54
a e i o ispe o all’emi accia des a nell’emicampo des o (nei i pun eggi di alenza pe i ol i
elici, pe ò, è s a a iscon a a una di e enza piu os o bassa).
Ques i isul a i sono coe en i con la Righ Hemisphe e Hypo hesis, pe cui pun eggi più al i pe
l’emi accia di sinis a semb ano esse e connessi ad una maggio e esp essi i à. Non sono coe en i,
in ece con la Valence Hypo hesis pe cui ci si sa ebbe do u i aspe a e una di e enza nei pun eggi
a i ol i elici ed a abbia i, pe cui l’emi accia di des a a ebbe do u o p esen a e pun eggi più
al i pe i ol i elici. I isul a i di ques a ice ca, quindi, non suppo ano quelli o enu i da P e e e al.
(2015) in uno dei lo o espe imen i, in cui hanno is o che gli s imoli p esen a i nell’emicampo
sinis o sono s a i giudica i meno amiche oli di quelli p esen a i nell’emicampo des o.
Il a o che i sogge i abbiano assegna o pun eggi più al i all’emi accia di sinis a, sia in e sione
chime ica sia in e sione di ol o occluso, sos iene i isul a i o enu i da Sackeim e al. (1978) pe
cui le chime e cos ui e con emi accia sinis a o ene ano pun eggi più al i.
Dall’al o la o, sop a u o pe le esp essioni di abbia, abbiamo o a o una di e enza a le medie
dei pun eggi sia d’in ensi à che di alenza a seconda che l’emi accia di sinis a si o i
nell’emicampo di sinis a o di des a: quando l’emi accia di sinis a si o a nell’emicampo di
sinis a iene giudica a con pun eggi più al i.
L’emi accia des a non p esen a in ece g osse di e enze a i pun eggi medi a seconda che si o i
nell’uno o nell’al o emicampo, anche se semb a esse ci un an aggio mol o lie e nel momen o in
cui ques a si o i a sinis a piu os o che a des a nell’emicampo.
Ques o ipo di isul a o, quindi, ci dà una con e ma di una possibile supe io i à esp essi a
dell’emi accia di sinis a, ma po ebbe a pensa e anche ad una di e enza nella pe cezione delle
emozioni a seconda della posizione in cui si o a l’emi accia sinis a, is o che la posizione della
me à sinis a del ol o nell’emicampo sinis o ende a a o i e l’aumen o dei pun eggi medi, anche
55
se di poco. Non abbiamo, pe ò, in o mazioni su icien i pe po e a e ma e che i sia un’e e i a
la e alizzazione nella pe cezione, is o l’u ilizzo di misu e indi e e all’in e no del pa adigma.
Abbiamo iscon a o, in ine, che esis e una di e enza nei pun eggi medi a i ol i no mali e
l’emi accia des a nell’emicampo sinis o pe l’esp essione a abbia a: i ol i no mali engono
giudica i mediamen e più a abbia i della sola emi accia des a.
Pe quan o igua da il con on o a ol i o iginali e l’emi accia di sinis a nell’emicampo des o non
abbiamo o a o g andi di e enze, né pe i pun eggi di in ensi à né pe i pun eggi di alenza pe
nessuna delle emozioni, anche se dai da i possiamo ede e che le sole emi acce di sinis a engono
giudica e con pun eggi legge men e più al i ispe o all’in e o ol o.
5.2. I limi i della ice ca
Il p imo limi e da conside a e è l’e à dei pa ecipan i. In a i, la maggio pa e dei pa ecipan i sono
s uden i o ex s uden i uni e si a i e la me à di essi ha un’e à a i 25 ed i 30 anni.
In manie a simile, u e le immagini p esen a e i ae ano ol i di a o i gio ani, con un’e à non
supe io e ai 30 anni. Anche l’e à della pe sona osse a a po ebbe in luenza e i pun eggi di in ensi à
e alenza dell’esp essione emo i a. Inol e, le immagini non p esen a ano una eale
di e enziazione e nica: i sogge i app esen a i a e ano u i la s essa ca nagione e a i del iso
simili.
Un’ul e io e conside azione a a gomen a a sul a o che gli s imoli sono p esen a i, dopo la c oce
di issazione, pe 200 ms: una du a a che sicu amen e non consen e lo spos amen o dello sgua do
pe una esplo azione p olunga a, ma che imane compa ibile con almeno un po enziale mo imen o
saccadico e so sinis a o e so des a a pa i e dalla c oce cen ale di issazione. Anche se
ima ebbe comunque mol o limi a a, non è possibile esclude e comple amen e la possibili à che
almeno alcuni s imoli siano s a i p ocessa i in en ambi gli emis e i abbas anza p ecocemen e. Si
56
po ebbe a gomen a e che, in ques o empo, i ol i sia chime ici che occlusi siano s a i p ocessa i da
en ambi gli emis e i. Pe a e e maggio e ce ezza su ques i da i si po ebbe idu e il empo di
p esen azione del ol o a 100-90 ms, al di so o del empo di la enza minimo pe una saccade.
Inol e, il pa adigma è s e amen e compo amen ale e quindi non abbiamo delle misu e
isiologiche che possano aumen a e le in o mazioni a a o e di una possibile la e alizzazione.
In aggiun a a ques o, a de o che l’espe imen o è basa o su uno s umen o di au o alu azione,
o e o iene chies o di da e una alu azione esplici a di alenza ed in ensi à allo s imolo a a e so
un pun eggio. In ques o modo s iamo chiedendo al sogge o di o ni ci una alu azione coscien e e
indi e a sullo s imolo e non siamo ce i di p ende e in conside azione i e i p ocessi di alu azione
che hanno de e mina o la ispos a emozionale.
In ine, l’espe imen o è s a o s ol o al compu e : ques o po ebbe mos a e delle di e enze ispe o
all’osse azione na u alis ica delle esp essioni emo i e. Le immagini in a i sono decon es ualizza e
e ques o po ebbe incide e sulla pe cezione delle emozioni, come si ede nel no o e e o Kulešo ,
o e o un enomeno cogni i o ela i o al mon aggio cinema og a ico dimos a o dal cineas a usso
Le Vladimi o ič Kulešo negli anni Ven i, in cui lo spe a o e a ibuisce un signi ica o emo i o
alle immagini in base al con es o in cui sono p esen a e, piu os o che alla alenza in inseca
dell'immagine s essa.
Da alcune ice che più ecen i (Nelson e al., 2013), in a i, sono na e c i iche igua do l’a i iciosi à
dell’u ilizzo di o og a ie di ol i in posa come s imoli emozionali, essendo ques e poco ecologiche
e o za e. Nella i a quo idiana, le emozioni engono pe cepi e non da immagini s a iche del ol o
ma piu os o ques e sono cala e in un con es o in cui siamo po a i a legge e nume osi segnali
ambien ali e non e bali, il a i a lo o ol a dall’espe ienza sogge i a (Codispos i & Fe a i, 2019,
p. 279).
57
5.3. Conclusioni
Come abbiamo is o, l’emi accia di sinis a o iene pun eggi medi di in ensi à e alenza più al i in
quasi u e le condizioni, a p escinde e che ques a sia o ganizza a come chime a o come unica me à
del ol o. Ques o con e ma alcuni dei isul a i ci a i come è s a o is o da Sackeim e al. (1978) pe
immagini chime iche, oppu e come è s a o is o pe i sel ie, do e i sogge i endono a mos a e di
più l’emi accia di sinis a (Le Mano ich e al., 2017).
Inol e, la possibili à di manipola e la posizione delle emi acce del ol o all’in e no dei due
emicampi, ci ha o ni o alcuni indizi anche a li ello della pe cezione delle emozioni, anche se non
sappiamo come l’immagine enga elabo a a, is a la mancanza di misu e di e e dell’a i i à
ce eb ale.
I pa ecipan i hanno a ibui o pun eggi più al i, sia di in ensi à sia di alenza, all’emi accia di
sinis a ispe o a quella di des a, a p escinde e dall’emicampo.
Inol e, anche i ol i o iginali engono giudica i mediamen e più a abbia i della sola emi accia
des a e ciò po ebbe indica e un’in luenza p edominan e dell’emi accia sinis a sul giudizio nei
con on i di u o il ol o, sos enendo anco a di più il da o che l’emi accia di sinis a abbia un uolo
maggio e nell’esp essione delle emozioni.
Concen andoci sulla sola emi accia sinis a, abbiamo iscon a o una di e enza, seppu lie e, a le
medie dei pun eggi sia d’in ensi à che di alenza a seconda che l’emi accia di sinis a si o i
nell’emicampo di sinis a o di des a: quando l’emi accia di sinis a si o a nell’emicampo di
sinis a iene giudica a con pun eggi legge men e più al i.
Tale isul a o po ebbe a pensa e al enomeno dello “pseudoneglec ”: in un compi o di bisezione
di linee, i sogge i sani endono a biseca e la linea p esen a a e so sinis a (Bowe s & Heilman,
1980). Il enomeno consis e, quindi, in una lie e endenza a spos a e la p op ia a enzione e so
64