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LATERALIZZAZIONE EMISFERICA NELL’ESPRESSIONE ED
ELABORAZIONE DELLE EMOZIONI: LA SUPERIORITÀ
DELL’EMISFERO DESTRO.
Rela o e:
P o . NICOLA BRUNO
Co ela ice:
P o .ssa VERA FERRARI
Lau eanda:
CLARISSA ESPOSITO
ANNO ACCADEMICO 2021-2022
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INDICE
ABSTRACT .........................................................................................................4
INTRODUZIONE...............................................................................................5
CAPITOLO 1: LE EMOZIONI........................................................................8
1.1. Alcune eo ie sulle emozioni.................................................................................8
1.2. La neu obiologia delle emozioni.......................................................................................9
1.3. Il uolo dei neu oni specchio..................................................12
1.4. Le esp essioni acciali.....................................................................................................13
1.5. Le dimensioni delle emozioni..............................................................................15
1.6. La la e alizzazione delle emozioni.....................................................................17
1.6.1. Righ Hemisphe e Hypo hesis (RHH).....................................................18
1.6.2. Valence Hypo hesis (VH)....................................................22
1.7. Risul a i con as an i sull’esp essione e pe cezione delle emozioni.......24
CAPITOLO 2: OBIETTIVI DELLA RICERCA ..........................................27
CAPITOLO 3: LA RICERCA.........................................................................29
3.1. Pa ecipan i ..................................................................................................................29
3.2. S imoli ...........................................................................................................................29
3.2.1. Gli s imoli o iginali........................................................................................................29
3.2.2. Gli s imoli modi ica i.....................................................................................................31
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3.2.3. Il se di s imoli comple o....................................................................................................33
3.3. S umen i .......................................................................................................................33
3.4. P ocedu a .......................................................................................................................34
CAPITOLO 4: RISULTATI............................................................................36
4.1. Analisi dei da i...............................................................................................................36
4.1.1. Tu i i ol i...............................................................................................................36
4.1.2. I ol i o iginali...............................................................................................................38
4.1.3. Chime e...............................................................................................................39
4.1.4. Vol i con occluden i.........................................................................................................42
4.1.5. Vol i o iginali ed occlusi...............................................................................................50
CAPITOLO 5: DISCUSSIONE E CONCLUSIONI......................................53
5.1. Discussione.......................................................................................................53
5.2. I limi i della ice ca...................................................................................................55
5.3. Conclusioni..................................................................................................................57
BIBLIOGRAFIA...............................................................................................59
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ABSTRACT
S udi su a e, pe cezione ed emozioni hanno ipo a o delle p e e enze ela i e all'emi accia sinis a,
all'emicampo sinis o e all'emis e o des o in elazione a a i aspe i dell'esp essione, della
pe cezione e della alenza delle emozioni.
U ilizzando una me odologia dello spazio a e i o miglio a a, abbiamo alu a o l'in ensi à delle
emozioni esp esse sull'emi accia des a e sinis a, p esen a e in en ambi gli emicampi ( acce
chime iche) o in uno solo degli emicampi ( acce occluse).
Indipenden emen e dalla alenza, i isul a i documen ano una più o e esp essione emo i a
sull'emi accia sinis a ed una maggio e sensibili à pe ce i a nell'emicampo sinis o, ispe o alle
con opa i di des a, così come il p edominio dell'emi accia sinis a nel de e mina e l'esp essione
globale dell'in e o ol o.
Ques i isul a i sugge iscono che pun eggi più al i a sinis a po ebbe o esse e eme si
dall'in e azione ecip oca di due a o i: una mino e sensibili à pe ce i a dell'emis e o des o,
connesso in ece ad una maggio e esp essi i à dell'emi accia sinis a ed una mino e esp essi i à
dell'emi accia des a, connessa ad una maggio e sensibili à dell'emicampo sinis o.
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INTRODUZIONE
In acco do con alcuni s udi p eceden i, sappiamo che esis ono delle e idenze sulla specializzazione
emis e ica nell’esp essione delle emozioni sul ol o: già nel 1872 in The Exp ession o he
Emo ions in Man and Animals, Da win si acco se dell’asimme ia dei muscoli acciali nel p odu e
ce e emozioni, specialmen e pe quelle di abbia. Venne osse a o quindi che il la o des o e
sinis o del ol o p esen a ano una isionomia di e en e nel momen o in cui esp ime ano una ce a
emozione come abbia o gioia.
Sulla base di alcuni s udi sulle ope e d'a e, ci sono p o e che sugge iscono che gli a is i
p e e iscono pose che mos ano l’emi accia sinis a quando compongono un i a o, ma mos ano
l’emi accia des a quando compongono i p op i au o i a i. È s a o sugge i o che en ambe le
p e e enze possano in eal à p o eni e da una endenza a dipinge e il la o sinis o del ol o, poiché
gli au o i a i sono più ipicamen e dipin i men e ci si gua da allo specchio. L'in e sione dello
specchio po a quindi l'a is a a dipinge e un'immagine che mos a maggio men e l’emi accia des a
del iso, che pe ò iene dipin o come se osse il la o sinis o. A sos egno di ques a speculazione, ci
sono p o e che la p e e enza nel mos a e l’emi accia des a nell'au o i a o è eme sa nel momen o
in cui sono di en a i disponibili g andi specchi economici ed è scompa sa quando la o og a ia è
di en a a ampiamen e disponibile (B uno & Be amini, 2013). In a i, analizzando un da abase
es eso di sel ie, o e o degli au o i a i ealizza i a a e so la o ocame a di uno sma phone, è
s a o no a o che i sogge i endono a mos a e maggio men e l’emi accia sinis a piu os o che quella
des a, specialmen e pe le emozioni nega i e (Mano ich, Fe a i & B uno, 2017); inol e è s a o
documen a o che la endenza a mos a e maggio men e il la o sinis o del ol o con inua ad esse ci
anche se la o ocame a as o ma la guancia sinis a in quella des a, endendo l’immagine specula e
(B uno & Be amini, 2013). Anche Sackeim, Gu e Saucy (1978) hanno o a o che le esp essioni
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acciali sono più in ensamen e esp esse dall’emi accia sinis a del iso. Ques i da i sugge iscono
una specializzazione dell’emis e o des o nell’esp essione delle emozioni.
È impo an e, pe ò, sape dis ingue e l’esp essione dell’emozione, o e o la p oduzione di
ca a e is iche isiognomiche del ol o lega e ad una ce a emozione (come il so iso pe la gioia),
ispe o alla pe cezione dell’emozione, che dipende in p imo luogo dall’o ganizzazione del sis ema
isi o. S imoli p esen a i nell’emicampo isi o sinis o sono elabo a i dall'emis e o des o, men e
gli s imoli p esen a i nell’emicampo isi o des o sono elabo a i dall'emis e o sinis o. Ques o ipo
di o ganizzazione igua da anche la pe cezione delle emi accia des a e sinis a di un ol o in una
si uazione accia a accia. L’emi accia sinis a del ol o osse a o cad à ispe i amen e
nell’emicampo des o dell’osse a o e, in o mazione che aggiunge à a sua ol a l’emis e o sinis o
e ice e sa.
Ad oggi, la pe cezione delle emozioni imane una ques ione non anco a isol a nel campo delle
neu oscienze cogni i e.
A ualmen e sono due i modelli che si sono a e ma i maggio men e in ques o ambi o, sia pe
quan o igua da l’esp essione che la pe cezione delle emozioni, o e o la Righ Hemisphe e
Hypo heses (RHH) e la Valence Hypo heses (VH).
La p ima ipo esi a e ma che esis e un uolo dominan e pe l'emis e o des o nella pe cezione e
nell’esp essione emo i a, men e la seconda ipo esi di e enzia i uoli dei due emis e i s abilendo
che quello sinis o sia dominan e pe le emozioni posi i e e quello des o pe le emozioni nega i e
(Al es, Fukusima & Azna -Casano a, 2008).
Tu a ia, come sugge isce uno s udio (Thompson, 1985), le nume ose ice che sull’esp essione e
pe cezione delle emozioni sono isul a e o emen e in con as o a lo o a causa della g ossa
a iabili à nella me odologia di s udio delle esp essioni acciali, ol e che pe l’assenza di con ollo
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di a iabili come il gene e, l’e à, il con es o e pe la mancanza di chia ezza nella di e enza a
esp essione e pe cezione.
L’obie i o di ques a ice ca è quello di da e un con ibu o empi ico al campo dell’esp essione e
pe cezione delle emozioni a a e so un pa adigma compo amen ale in cui le di e se condizioni di
osse azione sa anno ca a e izza e da immagini di ol i emozionali a e dal KDEF (Lundq is ,
Flyk & Öhman, 1998), manipola e pe e idenzia e di e enze nella alu azione di a ousal e alenza
a le emi acce del ol o.
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CAPITOLO 1: LE EMOZIONI
1.1. Alcune eo ie sulle emozioni
Una delle p ime eo ie sulla isiologia delle emozioni u p opos a da James e Lange nel 1884,
secondo cui la co eccia elabo a u i gli s imoli ile an i pe il sogge o da un pun o di is a
emozionale pe poi a i a e di e amen e il sis ema ne oso au onomo e soma ico e, solo
successi amen e, ques e ispos e pe i e iche inducono una e a e p op ia espe ienza delle emozioni.
Tale concezione può esse e esempli ica a con la ase “non piango pe ché sono is e, ma sono is e
pe ché piango”. Nel 1915 Cannon e Ba d con es a ono la p eceden e eo ia, assumendo che gli
s imoli emo igeni sa ebbe o in g ado di po a e ad e e i indipenden i sulla pe cezione ed
esp essione delle emozioni, iden i icandoli come p ocessi pa alleli ma non in e connessi.
Oggi sappiamo che en ambe ques e posizioni si sono i ela e e a e: alcuni s udi hanno con e ma o
che pe espe i e e iconosce e le emozioni non sia necessa io un eedback au onomico-soma ico,
come is o su 10 pazien i con una lesione spinale a li ello del collo che iusci ano comunque a
iconosce e dei ol i di Ekman e ad esp ime e (con qualche a enuazione ispe o ai sogge i di
con ollo) le emozioni di base (Pis oia e al., 2015). Dall’al o la o, è s a o dimos a o che le ispos e
soma iche olon a iamen e e oca e possono in luenza e l’espe ienza emo i a, come is o in uno
s udio in cui enne chies o a dei sogge i sani di con a e olon a iamen e i muscoli del ol o in
un’esp essione che somigliasse, a lo o insapu a, a quella di gioia o di abbia, men e gua da ano
alcune immagini. Il isul a o è s a o che i sogge i i e i ono, a a e so un sel epo , di sen i si più
elici nel gua da e diaposi i e men e con ae ano il ol o in un’esp essione elice e ice e sa con
un’esp essione di abbia (Ru ledge & Hupka, 1985).
Possiamo, quindi, immagina e che ognuno dei a o i coin ol i negli s a i emo i i, come la
pe cezione dello s imolo emo igeno e le ispos e au onomico-soma iche, in luenzi il iconoscimen o
e l’espe ienza della s essa.
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1.2. La neu obiologia delle emozioni
Da un pun o di is a neu obiologico, le emozioni sono ispos e compo amen ali au oma iche che si
mani es ano quando l’o ganismo ile a un e en o in e no o es e no, a cui è associa o un signi ica o
emo igeno ile an e (Ekman & F iesen, 1975).
Secondo Sche e (1984), i compo amen i emo i i sono in cons an e in e azione con l’ambien e che
ci conda l’indi iduo, dispiegandosi in un con inuo p ocesso dinamico.
Le emozioni sono ca a e izza e da un insieme di ispos e o monali e mo o ie ol e che componen i
cogni i e, espe ienziali e sociali. Vengono a i a e congiun amen e e i di neu oni che con ollano il
sis ema endoc ino, esponsabile della sec ezione e egolazione degli o moni che agiscono sul
sis ema ne oso cen ale. Il sis ema mo o io au onomo, in ece, a da media o e sui i sis emi di
con ollo isiologico del co po, come il sis ema ca dio ascola e. In ine, il sis ema muscolo-
schele ico si occupa delle o me di compo amen o mani es e connesse all’emozione s essa.
Congiun amen e ques i e sis emi con ollano l’esp essione isiologica degli s a i emozionali. Tali
s u u e sono connesse a lo o da una i a e e di p oiezioni che consen e una ispos a allo s imolo
emo igeno.
Pe quan o igua da le s u u e ce eb ali coin ol e nell’esp essione e nella pe cezione emozionale,
conside iamo una se ie di a ee ne ose in e connesse, appa enen i a quello che B oca a e a
de ini o lobo limbico. Nel 1937, u James Papez a iconosce e che ques e s u u e in e connesse,
dispos e ad anello in o no al alamo, osse o ondamen ali pe il iconoscimen o e la p oduzione di
compo amen i emozionali. Egli p opose che gli s a i emozionali de i asse o dall’azione di s u u e
come la co eccia del cingolo e l’ippocampo sull’ipo alamo. Inol e, a so olinea a l’impo anza di
due a ee che sono l’amigdala e l’insula, inizialmen e non incluse in ques o ci cui o. L’azione di e a
di ali s u u e sulla co eccia po e ebbe all’espe ienza dell’emozione.
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agli s imoli emozionali è necessa io, secondo ques i au o i, conosce e ciò che de e mina
l’a i azione di ques i sis emi mo i azionali, manipolando appun o di pa ame i di a ousal e alenza
di uno s imolo. La alenza, in a i, è lega a alla disposizione all’a icinamen o o
all’allon anamen o, men e l’a ousal si i e isce al g ado di a i azione e di in ensi à lega o ad una
possibile eazione allo s imolo.
Le quali à di a ousal e alenza sono anche lega e al conce o di nucleo a e i o (Russel, 1980),
o e o uno s a o espe ienziale sogge i o, de e mina o da un e en o o uno s imolo, che combina il
li ello di a ousal con quello di piace olezza/spiace olezza e che, a sua ol a, si se e di
in o mazioni p esen i in memo ia e o enu e dal con es o pe ca ego izza e l’espe ienza a e i a.
Un esempio dell’u ilizzo di ques e due dimensioni, è il Sel -Assessmen Manikin SAM (Lang,
1980; B adley & Lang, 1994), un es in g ado di ca a e izza e gli s imoli emozionali nel dominio
dell’espe ienza sogge i a, misu ando la alenza e l’in ensi à di un’espe ienza emo i a associa a ad
uno s imolo. Il SAM è uno s umen o di acile somminis azione e pe me e di accoglie e da i a
popolazioni di e se, siccome non ichiede una ce a compe enza nel linguaggio. Pe ogni s imolo
emozionale engono a ibui i due alo i: uno in e mini di alenza, una quali à che de inisce se uno
s imolo è nega i o o posi i o, spiace ole o piace ole, un al o so o o ma di a ousal o e o
l’in ensi à dello s imolo. A a e so ques i pun eggi ogni s imolo emozionale può colloca si
all’in e no di un g a ico denomina o spazio a e i o.
Lo spazio a e i o è compos o dalle due dimensioni di in ensi à e alenza, o enu e dai pun eggi
sogge i i dei pa ecipan i. All’in e no del g a ico si di ondono gli s imoli in base alla lo o di e sa
conno azione emo i a, gene ando un insieme di pun i che assume una o ma a “boome ang”: da un
nucleo emozionale con alenza neu a e basso a ousal si di amano si uazioni piace oli o spiace oli
di in ensi à semp e maggio e.
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Uno s udio del 2016 (Fe a i e al.) ha u ilizza o il SAM pe indaga e l'e oluzione della pe cezione
emo i a ispe o all’in ensi à di s imoli di e si du an e l’a co della i a di sogge i adul i ed in base
al gene e dei pa ecipan i. In uno dei compi i di alu azione a e i a, in a i, sono s a e p esen a e
72 immagini a cui eni a assegna o un pun eggio di alenza ed in ensi à (cioè l'a ousal) dello s a o
emo i o spe imen a o su una scala a 9 pun i, u ilizzando il SAM. I pun eggi alle immagini hanno
poi gene a o lo spazio a e i o, mos ando dei cambiamen i, lega i all’e à, nell’espe ienza emo i a
sogge i a a speci ici segnali piace oli.
Fig. 1.3 Le immagini piace oli (bambini) a bassa ecci azione hanno sugge i o segnalazioni di
espe ienze a e i e più piace oli ed ecci an i nelle pe sone anziane, indipenden emen e dal sesso.
Una diminuzione nella piace olezza è s a a o a a pe le immagini piace oli ad al o a ousal nelle
donne, ma non negli uomini, all’aumen a e dell’e à (Fe a i e al. 2016).
1.6. La la e alizzazione delle emozioni
Pe la e alizzazione emis e ica si in ende la p edominanza o specializzazione da pa e di un
emis e o sull’al o igua do una speci ica unzione. Nell’uomo, ad esempio, sappiamo che, a li ello
p e on ale, l’a ea di B oca, essenziale pe il linguaggio, isul a più g ande a sinis a ispe o a
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des a. Sulla p oduzione e pe cezione emo i a, in ece, una ispos a chia a ed uni oca
sull’asimme ia co icale non è s a a anco a aggiun a.
A ualmen e sono due i modelli sulla pe cezione delle emozioni e sulla p oduzione di esp essioni
acciali emozionali che hanno ice u o no e ole a enzione: la Righ Hemisphe e Hypo hesis (RHH)
e la Valence Hypo hesis (VH).
1.6.1 Righ Hemisphe e Hypo hesis (RHH)
T a le due isioni sulla la e alizzazione delle unzioni emo i e nell’uomo, quella su cui la ice ca
indaga da maggio e empo è la Righ Hemisphe e Hypo hesis. Ques a a e ma che l'emis e o des o
s olge un uolo dominan e nella pe cezione delle emozioni, a p escinde e dalla lo o alenza (Al es
e al., 2008).
T a gli s udi che hanno po a o suppo o a ques a ipo esi c’è quello di Sackeim e al. (1978). Il
g uppo di ice ca ha u ilizza o 70 o og a ie di ol i sia maschili che emminili, i aen i 7 emozioni:
elici à, so p esa, pau a, is ezza, abbia, disgus o e neu a. Da ques e immagini sono s a e poi
c ea e delle diaposi i e in cui appa i ano in sequenza casuale i ol i no mali e due chime e, o e o
acce modi ica e e compos e da una s essa emi accia dispos a simme icamen e, in modo da a e ne
una c ea a con le emi acce di des a ed una con le emi acce di sinis a. In ques o modo le
diaposi i e p esen a e a i a ano ad un o ale di 210. La dimensione dei g uppi spe imen ali a ia a
da 20 a 26 sogge i con un o ale di 86 sogge i (57 maschi, 29 emmine).
Pe esamina e le di e enze a le esp essioni dei a i ol i, ai sogge i è s a o chies o di alu a e, su
una scala da 1 a 7, l'in ensi à dell’esp essione emozionale sul ol o p esen a o, che po e a esse e
quello o iginale o una chime a compos a da emi acce des e o sinis e. Ogni diaposi i a è s a a
p oie a a pe 10 secondi ed i sogge i a e ano 35 secondi pe egis a e le ispos e. I isul a i hanno
dimos a o che le chime e compos e dall’emi accia sinis a sono s a e giudica e più in ense a li ello
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esp essi o ispe o alle chime e compos e dall’emi accia des a, specialmen e pe i ol i che
esp ime ano abbia e disgus o ma meno pe la gioia. Alla luce di ques i isul a i, i da i p o ano un
maggio e coin olgimen o dell'emis e o des o nella p oduzione dell'esp essione emo i a
sull’emi accia sinis a del ol o.
Lo s udio inol e so olinea un pun o in e essan e: a li ello neu oana omico, en ambi gli emis e i
p esen ano p oiezioni sia ipsila e ali che con ola e ali che inne ano i muscoli acciali, anche se le
p oiezioni con ola e ali sono in nume o maggio e, sop a u o pe la pa e in e io e del ol o. In una
si uazione accia a accia, l’emi accia des a della pe sona osse a a che esp ime un'emozione cad à
nell’emicampo isi o sinis o di chi osse a, che p oie e à a sua ol a all'emis e o des o.
Seguendo la linea eo ica della Righ Hemisphe e Hypo hesis, si c ee à una si uazione in cui
l’emi accia di sinis a, più in ensa a li ello esp essi o, e à p oie a a all’emis e o sinis o,
conside a o in e io e nella pe cezione e iconoscimen o delle in o mazioni emo i e. È possibile che
la maggio e esp essi i à emo i a dell’emi accia sinis a sia co ela a alla necessi à di compensa e
un’in e io i à dell'emis e o sinis o nella pe cezione delle emozioni. Nella igu a 1.4 illus o il
modello esempli ica i o di ale ipo esi.
In suppo o a ques i isul a i, un’ul e io e ice ca (Smekal e al., 2022) a i a alla s essa
conclusione: sono s a i p esen a i ol i chime ici di sei emozioni di base. L'inno azione di ques o
s udio s a nel a o che gli au o i hanno u ilizza o un compi o g adua o, do e l’in ensi à di ciascuna
emozione è s a a manipola a pe c ea e un'ampia gamma di immagini chime iche con di e en i
li elli di in ensi à emo i a. I isul a i hanno mos a o che le chime e sinis e eni ano giudica e
come più emozionali ispe o a quelle o ma e dalle emi acce des e, ma l’e e o si a ie oli a se
anche l’in ensi à dell’emozione esp essa sul ol o nell’immagine diminui a.
Anche un al o s udio (Bou ne, 2010) u ilizza il Chime ic Faces Tes , compos o dalle sei emozioni
di base ( abbia, disgus o, pau a, elici à, is ezza e so p esa), pe indaga e i p ocessi che s anno alla
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base della pe cezione emo i a. In ques o compi o, a di e enza del p eceden e s udio, ai pa ecipan i
eni ano semp e mos a e delle acce chime iche, ma che e ano compos e da un’emi accia neu a
ed un’emi accia emo i a. Ai sogge i, in ogni p o a eni ano p esen a e simul aneamen e su uno
sche mo due copie chime iche di un ol o, una sop a l'al a. Uno dei ol i chime ici mos a a
l'esp essione emo i a nell'emi accia sinis a e l'al o mos a a l'esp essione emo i a nell'emi accia
des a. Veni a poi chies o di indica e quale a i due ol i chime ici osse il più emo i o. I isul a i
hanno indica o un bias pe l’emicampo sinis o, o e o i sogge i ende ano a seleziona e come più
emo i o il ol o chime ico la cui emi accia emo i a p oie a a all’emicampo sinis o (elabo a o
dall’emis e o des o), seppu con qualche a iabili à a le di e en i emozioni.
In ul imo, Adolphs e al. (1996) hanno es a o ques a ipo esi analizzando 37 sogge i con un danno
ce eb ale ocale alle co ecce soma osenso iali e isi e, di cui 22 sogge i con lesioni unila e ali
dell'emis e o des o e 13 con lesioni unila e ali dell'emis e o sinis o. Ai sogge i è s a o chies o di
s olge e un semplice compi o di iconoscimen o delle emozioni, collegando il nome di una delle sei
emozioni di base all’esp essione acciale p esen a a. È s a o scope o che u i i sogge i
iconosce ano no malmen e le esp essioni di gioia, ma che alcuni sogge i non iusci ano a
iconosce e alcune delle emozioni nega i e, come la pau a e la is ezza. I da i sono s a i analizza i
a a e so una mappa idimensionale delle immagini ce eb ali, in cui la desc izione ana omica delle
lesioni supe iciali e i pun eggi delle p es azioni del compi o sono s a i so appos i su uno spazio
ce eb ale s anda d. Men e non sono s a e iscon a e di icol à nel iconosce e le emozioni in
sogge i con lesioni limi a e all'emis e o sinis o, i pazien i con lesione a des a hanno iscon a o
maggio e di icol à. Ques i isul a i sugge iscono che la pe cezione delle esp essioni acciali di
alcune emozioni coin olga i se o i co icali isi i e soma osenso iali dell'emis e o des o.
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Fig 1.4 Modello della Righ Hemisphe e Hypo hesis.
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1.6.2 Valence Hypo hesis (VH)
L'ipo esi della alenza p opone che la dominanza emis e ica nella pe cezione delle emozioni
dipenda dalla alenza emo i a dello s imolo. L'emis e o sinis o sa ebbe dominan e pe la
pe cezione delle emozioni posi i e men e l'emis e o des o sa ebbe dominan e pe la pe cezione
delle emozioni nega i e. Secondo ques a ipo esi, la pau a, la abbia, il disgus o e la is ezza sono
conside a e emozioni nega i e, men e la elici à e la so p esa sono classi ica e come emozioni
posi i e (Da idson, 1995; Al es e al., 2008).
In uno dei lo o s udi, P e e e al. (2015) hanno iscon a o dei da i a a o e dell’ipo esi della
alenza, dopo a e somminis a o a 64 sogge i delle immagini di ol i ib idi. Gli s imoli
consis e ano in o og a ie di ol i di 6 emmine e 6 maschi, che sono s a i p esen a i in posa neu a
(NE) e in pose ib ide elici (HA) e ib ide a abbia e (AN). I ol i ib idi sono s a i c ea i
manipolando le immagini, sommando un'immagine con esp essione elice o a abbia a il a a a
bassa equenza spaziale (1–6 cicli/immagine) e un'al a immagine con esp essione neu a il a a ad
al a equenza spaziale (7–128 cicli/immagine). Ques e immagini ib ide, quindi, sono gene a e
so apponendo due immagini di ol i a due di e se scale spaziali: l’immagine a scala spaziale bassa
è o enu a applicando un il o che lascia passa e solo le equenze spaziali basse, isul ando quindi
s oca a, senza bo di isibili e poco de aglia a; l’immagine a scala spaziale al a è o enu a
applicando un il o che lascia passa e le equenze spaziali al e dell’immagine, acendo eme ge e
solo i de agli ini e i con o ni del ol o. In ques o modo, il ol o emozionale il a o a basse
equenze spaziali iene so appos o all'immagine neu a della s essa pe sona il a a ad al e
equenze spaziali. Ques o ipo di s imolo è s a o scel o pe ché, in un p eceden e espe imen o
(Laeng e al., 2010), alcuni au o i hanno o a o che ol i ib idi che mos a ano un'esp essione
acciale emozionale ( abbia, pau a, elici à o is ezza) solo nella equenza spaziale più bassa, usa
con l’esp essione neu a a equenze spaziali più al e, eni ano alu a i come “amiche oli" quando
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le equenze spaziali più basse mos a ano un'esp essione posi i a e "os ile" quando le equenze
spaziali più basse mos a ano esp essioni nega i e. Al con a io, in un compi o di iconoscimen o,
le s esse immagini ib ide sono s a e esplici amen e giudica e neu e e le lo o esp essioni emo i e a
basse equenze spaziali non po e ano esse e esplici amen e iconosciu e.
Ri o nando all’espe imen o di P e e e al. del 2015, all’in e no del pa adigma, il ol o po e a
appa i e cen almen e o la e almen e su uno sche mo ed i sogge i do e ano alu a li in base ad una
scala di “amiche olezza” con un pun eggio da 1 a 5.
Fig 1.5 P ocedu a u ilizza a da P e e e al. (2015) pe la cos uzione di ol i ib idi
I isul a i o enu i indicano che in u e le posizioni, le acce ib ide elici sono s a e giudica e più
amiche oli delle acce neu e ed ib ide a abbia e. Inol e, i ol i ib idi elici sono s a i giudica i più
amiche oli se p esen a i nel campo isi o des o piu os o che sinis o. I ol i ib idi a abbia i sono
s a i giudica i meno amiche oli quando p esen a i nel campo isi o sinis o ispe o al campo isi o
des o. In gene ale, gli s imoli p esen a i nell’emicampo sinis o (emis e o des o) sono s a i
24
giudica i meno amiche oli di quelli p esen a i nell’emicampo des o (emis e o sinis o),
con e mando l’ipo esi della alenza.
In ine, alcuni ice ca o i (Sackim e al., 1982), esaminando 109 casi di iso e pian o pa ologici,
hanno o a o p o e che sugge iscono una specializzazione emis e ica di e enziale pe a e i
posi i i e nega i i. Da una pa e, il danno all'emis e o sinis o ha po a o all'inso genza di sin omi
dep essi i e pian o pa ologico nei pazien i psichia ici, dall’al a, il danno all'emis e o des o e a più
equen emen e associa o a una condizione di isa a ed eu o ia pa ologica.
1.7. Risul a i con as an i sull’esp essione e pe cezione delle emozioni
Come sugge isce uno s udio (Thompson, 1985), possiamo di e che le ice che sull’esp essione e
pe cezione delle emozioni sono isul a e in con as o a lo o a causa della g ossa a iabili à nella
me odologia di s udio delle esp essioni acciali, senza quindi mai a i a e ad una conclusione
comune. Gli s udi p esen a i a a o e della Righ Hempisphe e Hypo hesis e della Valence
Hypo hesis sono solo alcuni nell’ambi o della ice ca sull’esp essione e pe cezione delle emozioni,
ma ne esis ono mol i al i che u ilizzano s imoli, condizioni, me odologie e sogge i di e en i,
aumen ando la complessi à e la con usione che igua da ques o ema.
Ad esempio, uno s udio del 2010 (Siniscalchi e al.), ha indaga o la pe cezione di s imoli emozionali
nei cani, concen andosi sulla lo o endenza a gi a e a sinis a o a des a in ispos a a s imoli
emo i i. Gli au o i hanno u ilizza o un p o ocollo spe imen ale che egis a a la p e e enza di
gi amen o della es a del cane, in base alla p esen azione di immagini p esen a e a des a o a sinis a
du an e il compo amen o alimen a e. In pa icola e, hanno esamina o la ispos a dei cani a e ipi
di s imoli emo i i: immagini di un ga o, di un se pen e e di un cane. Du an e la p esen azione, è
s a a osse a a una p opensione dei cani a gi a e la es a e so sinis a piu os o che e so des a con
lo s imolo del ga o e del se pen e ma non con lo s imolo del cane. Ques a p opensione po ebbe a
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pensa e ad un in e en o dell’emis e o des o nella pe cezione di s imoli emozionali, anche se la
na u a degli s imoli non è ben chia a.
Al con a io, un al o s udio (Ca e ié e al., 2019) ha esamina o la pe cezione di s imoli emozionali
in elazione alla lo o posizione spaziale sulla e ina. Gli au o i hanno p esen a o ai pa ecipan i
immagini di s imoli emozionali ( agno) e neu i ( uo a), in di e en i posizioni dell’emicampo.
Hanno poi egis a o la ispos a ce eb ale dei pa ecipan i a a e so l'u ilizzo di ecniche di
ele oence alog a ia (EEG). I isul a i hanno mos a o che l’a i azione è maggio e quando s imoli
emozionali nega i i compaiono a des a dell’emicampo piu os o che a sinis a, non iuscendo a
suppo a e l'ipo esi sul an aggio dell'emis e o des o nella pe cezione di s imoli emo i i nega i i.
Nuo amen e in con as o con lo s udio p eceden e, P e e e al. nel 2015 hanno u ilizza o ecniche di
ele oence alog a ia (EEG) pe esamina e l'a i i à ce eb ale associa a alla isione unila e ale (una
accia in un emicampo isi o) o bila e ale (due acce, una in ciascun emicampo) di immagini di
ol i che esp ime ano emozioni. Sono s a i analizza i i mic os a i dell'EEG, o e o b e i asi di
a i i à ele ica del ce ello che du ano da poche decine di millisecondi a qualche secondo,
p o enien i da speci iche egioni ce eb ali. I isul a i hanno i ela o che: le a ee empo ali,
p incipalmen e nell'emis e o des o e le a ee on o-pa ie ali des e dimos ano una maggio e
a i azione in p esenza di s imoli accia p esen a i nel campo isi o sinis o ispe o a quello des o.
Inol e, non è s a a o a a una di e enza in base alla alenza dello s imolo.
In ine, uno s udio (Naj , Baye & Hausmann, 2012) ha ce ca o di a e una ielabo azione delle
eo ie sulla la e alizzazione emis e ica nella pe cezione delle emozioni acciali, p endendo in esame
non solo la Righ Hemisphe e Hypo hesis e la Valence Hypo hesis, ma anche
l'App oach/Wi hd awal Hypo hesis che sugge isce che le emozioni possono esse e dis in e in base
al lo o g ado di a icinamen o o allon anamen o dell'o ganismo ispe o all'ambien e ci cos an e.
Sono s a e, così, e idenzia e alcune limi azioni e incong uenze a le ice che esis en i. Ad esempio,
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me à o iginale con enen e l’emi accia sinis a e la me à specchia a della s essa emi accia) sono s a e
a ianca e e a e combacia e in senso e icale, in modo da o ene e un unico ol o. Lo s esso
p ocesso è s a o u ilizza o pe le chime e cos i ui e dall’emi accia des a
2. Pe ogni esp essione di ciascun sogge o i a o, sono s a i gene a i dei ol i occlusi.
Inol e, i ol i cope i a me à dall’occluden e sono s a i a lo o ol a ibal a i, c eando un
e e o a specchio.
Fig. 1.9 Come possiamo no a e, all’in e no del se di s imoli sono s a i inse i i dei ol i occlusi:
anche in ques o caso il p ocesso di c eazione della modi ica p e ede a la pe e a di isione a me à
dell’immagine e, di conseguenza, del ol o, a cui poi eni a oscu a a una delle due emi acce. A
segui o di ques o p ocesso i ol i occlusi sono s a i capo ol i o izzon almen e, spos ando
l’emi accia dal suo emicampo o iginale all’al o.
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3.2.3. Il se di s imoli comple o
In o ale il se di s imoli comp ende a 252 immagini di cui:
126 ol i emminili e 126 ol i maschili;
36 ol i na u ali di cui 12 con esp essione neu a, 12 con esp essione elice e 12 con
esp essione a abbia a;
72 chime e di cui 36 compos e dall’emi accia sinis a e 36 compos e dall’emi accia di
des a;
144 ol i occlusi di cui 36 compos i da emi accia di des a nell’emicampo sinis o, 36
compos i da emi accia sinis a nell’emicampo sinis o, 36 compos i da emi accia sinis a
nell’emicampo des o e 36 compos i da emi accia des a nell’emicampo des o di chi
osse a.
3.3. S umen i
La ice ca è s a a s ol a p esso un labo a o io si ua o all’in e no del Dipa imen o di Medicina e
Chi u gia dell’Uni e si à di Pa ma (Polo Bio ecnologico, Via Vol u no, 43), nella sezione di
Neu oscienze. All’in e no di ques o labo a o io è p esen e una s anza uo a e silenziosa, che
pe me e di elimina e la possibile p esenza di dis a o i.
Il pa adigma è s a o somminis a o a a e so l’u ilizzo di un compu e po a ile, a en e uno
sche mo di 16,147 cm x 20,323 cm ed una isoluzione di 1366 pixel x 768 pixel (in un appo o di
16:9). I sogge i, sedu i di on e al compu e , eni ano pos i a ci ca 70 cm dallo sche mo.
Du an e l’espe imen o ai sogge i è s a o pe messo di s olge e delle b e i pause di ci ca 1 minu o.
34
3.4. P ocedu a
L’espe imen o è s a o s ol o comple amen e a a e so un compu e po a ile. La p ocedu a
spe imen ale è s a a p oge a a g a icamen e con l’ausilio di Ma Lab so wa e (Ma hwo ks Inc.,
Na ick, MA), una pia a o ma di p og ammazione e calcolo nume ico u ilizza a pe l’analisi di da i,
lo s iluppo di algo i mi e la c eazione di pa adigmi spe imen ali.
La p ocedu a inizia a con una sche ma a in cui appa i ano le indicazioni da segui e du an e la
p esen azione delle immagini.
Al sogge o, in a i, eni a speci ica o di do e alu a e un aspe o dei ol i is i sullo sche mo con
un pun eggio da 1 a 7, do e 1 signi ica "pe nulla", 2 "mol o poco", 3 "poco", 4 "neu ale", 5
"abbas anza", 6 "mol o", 7 "mol issimo". Il sogge o po e a da ia all’espe imen o p emendo la
ba a spazia ice.
L’espe imen o consis e a di un eloce addes amen o e di e blocchi spe imen ali, in e alla i da
b e i pause. In ciascuno dei blocchi, eni ano p esen a e u e le 252 immagini in modo casuale al
cen o dello sche mo.
P ecedu a da una c oce di issazione pe 500 ms al cen o dello sche mo, ogni immagine pe mane a
sullo sche mo pe 200 ms. Dopo ciascun ol o appa i a una masche a esa amen e al cen o pe 200
ms, compos a di una scacchie a bianca e ne a, al ine di in e ompe e l’in o mazione isi a sul
ol o.
Subi o dopo la masche a, eni a pos a la domanda:
1. Nel p imo blocco si chiede a ai sogge i “Quan o i semb a in ensa l’emozione esp essa dal
ol o?” su un pun eggio da 1 a 7;
2. Nel secondo blocco si chiede a “Quan o i semb a elice il ol o da 1 a 7?”;
3. Nel e zo blocco si chiede a “Quan o i semb a a abbia o il ol o da 1 a 7?”.
35
L’immagine successi a non eni a p esen a a inché il sogge o non assegna a un pun eggio,
p emendo uno dei as i nume ici del compu e .
Le 252 immagini si ipe e ano in o dine casuale pe i e blocchi: il p imo e a quello in cui eni a
pos a la domanda sull’in ensi à del ol o, il secondo quello in cui eni a pos a la domanda sulla
alenza posi i a del ol o ed il e zo quello in qui eni a pos a la domanda sulla alenza nega i a
del ol o. Quindi, le immagini isualizza e in o ale da ciascun sogge o sono s a e 756.
36
CAPITOLO 4: RISULTATI
4.1. Analisi dei da i
4.1.1. Tu i i ol i
Pe la isualizzazione della s u u a dei miei da i, mi sono basa a sulla app esen azione g a ica
denomina a “spazio a e i o”, s iluppa a da B adley e Lang (1994; edi anche Figu a 1.3). In ale
app esen azione, il con enu o emozionale di ogni singolo s imolo co isponde alla posizione in un
piano, in cui una delle dimensioni app esen a l’in ensi à del issu o emo i o (a ousal), men e
l’al a dimensione app esen a un pun eggio lungo la dimensione appe i i o - a e si o, ossia a
emozioni posi i e e nega i e ( alence). La posizione di ogni pun o all’in e no del g a ico è
de e mina a dalla media dei pun eggi o enu i da ogni singola immagine. In blu o iamo i ol i
neu i, in e de i ol i elici ed in osso quelli a abbia i. Quando il g a ico iene cos ui o sul
pun eggio di in ensi à e di gioia ediamo che sono le immagini con i ol i di gioia ad o ene e sia
un’in ensi à che un pun eggio di alenza posi i o piu os o al o, men e quando il g a ico iene
cos ui o con i pun eggi di abbia come o dina a allo a sa anno le immagini a abbia e ad a e e
pun eggi al i di in ensi à e alenza nega i a. Osse ando la igu a 1.10 possiamo no a e un e e o
do u o alla domanda: al con a io dei pun eggi di in ensi à che sono ben dis in i sia a le immagini
di gioia che a quelle di abbia, i pun eggi di alenza isul ano appia i i nel momen o in cui la
domanda su quan o semb i elice o a abbia o il ol o non è coe en e con l’emozione esp essa dal
ol o sullo sche mo. Quindi, chiedendo ai sogge i quan o semb a elice un ol o a abbia o e
ice e sa, abbiamo o enu o dei pun eggi poco di e si ica i a lo o e u i piu os o bassi. In a i, in
gene ale, il 50% dei pun eggi di gioia assegna i ai ol i a abbia i si colloca a 1 e 2. S essa cosa
accade pe i pun eggi di abbia assegna i ai ol i elici.
37
Pe quan o igua da i ol i neu i, possiamo ede e che o engono semp e pun eggi di in ensi à
piu os o bassi, ma sono s a i giudica i in media dai sogge i con pun eggi di abbia più al i (media
2.9) ispe o ai pun eggi di gioia (media 2.2).
Fig 1.10 Rapp esen azione g a ica delle medie dei pun eggi da i a ciascun ol o: sull’asse delle
ascisse ediamo app esen a a l’in ensi à men e su quella delle o dina e il pun eggio di gioia o di
abbia.
Pe c ea e un unico spazio a e i o ed elimina e l’e e o della domanda, abbiamo deciso di
esclude e le medie dei pun eggi di ciascuna immagine a cui e a s a a a a una domanda di alenza
dell’emozione non coe en e con l’esp essione del ol o app esen a a: abbiamo app esen a o solo i
ol i elici a cui è s a a assegna a una alu azione di elici à e solo i ol i a abbia i a cui è s a a
assegna a una alu azione di abbia. A ques o pun o abbiamo ope a o una iesp essione dei pun eggi
medi pe ogni immagine: abbiamo cen a o u i i pun eggi sulla media delle immagini neu e,
so aendo i alo i medi delle ispos e alle domande di gioia e abbia a u e le immagini. In ine,
38
abbiamo in e i o di segno i pun eggi delle immagini con i ol i a abbia i e con i ol i neu i che
isponde ano alla domanda di abbia.
Fig. 1.11 Spazio a e i o: sull’asse delle ascisse abbiamo il pun eggio di a ousal (da 1 a 7) che s a
ad indica e l’in ensi à. Sull’asse delle o dina e abbiamo la alenza con un pun eggio che a da -4 a
4, in cui lo 0 è app esen a o dai pun eggi o enu i dai ol i neu i.
4.1.2 I ol i o iginali
Seguendo lo s esso p ocedimen o g a ico, abbiamo seleziona o e app esen a o esclusi amen e i
ol i o iginali, a i di e amen e dal KDEF. Il a o che i siano pun eggi di e si ica i a lo o sia
pe in ensi à che alenza s a ad indica e che alcuni ol i elici sono isul ai più in ensi e posi i i di
al i. Vice e sa, pe quelli di abbia, in cui alcuni sono isul a i più in ensi e più a abbia i.
39
Fig. 1.12 Spazio a e i o dei soli ol i o iginali neu i, a abbia i e elici, a i dal KDEF
(Lundq is e al., 1998).
4.1.3. Chime e
La p ima di e enza a ol i che siamo anda i ad indaga e è s a a quella a le chime e: nella igu a
1.13, le s uma u e dei pun i più chia e app esen ano le chime e cos ui e con l’emi accia di des a,
men e le s uma u e più scu e app esen ano le chime e cos ui e con l’emi accia di sinis a. Come
ci dimos a il g a ico, le chime e di sinis a, specialmen e pe la abbia, ma anche pe la gioia,
o engono pun eggi medi di in ensi à e di alenza più al i di quelle des e.
Possiamo no a e che la chime a sinis a o iene pun eggi più al i anche dalla s ima del pa ame o
di e enza a le medie, con un li ello di iducia del 99%: ques o da o, in a i, è con e ma o dalla
s ima dei due pa ame i di in e esse, che sono la di e enza a le medie dei pun eggi dell’in ensi à e
di alenza ela i i alla chime a sinis a e alla chime a des a, ispe i amen e pe i ol i a abbia i e
pe i ol i elici. La s ima di ques i pa ame i è ipo a a nella abella 1, da cui è possibile conclude e
40
con un li ello di iducia del 99% che u e ques e di e enze si collocano ampiamen e al di sop a
dello 0.
Nella igu a 1.14 possiamo ede e i boxplo che app esen ano la di e enza a le medie dei
pun eggi o enu i dalla chime a sinis a e dalla chime a des a, che anche in ques o caso con e mano
la supe io i à dei pun eggi della chime a sinis a ispe o a quella des a.
Fig. 1.13 Spazio a e i o delle chime e. Colo e scu o: chime a sinis a; colo e chia o: chime a
des a.
41
Fig. 1.14. Boxplo delle di e enze a le medie dei pun eggi o enu i dalle chime e sinis e e des e,
nelle qua o condizioni. La linea a eggia a s a ad indica e assenza di di e enza a le chime e.
Come ediamo le mediane cadono al di sop a dello 0. Le chime e sinis e o engono pun eggi più
al i di quelle des e.
48
Fig 1.19 Boxplo delle di e enze a le medie dei pun eggi o enu i dalle emi acce di sinis a nei
due di e si emicampi, nelle qua o condizioni. La linea a eggia a s a ad indica e assenza di
di e enza. Come ediamo le mediane cadono al di sop a dello 0.
49
Fig 1.20 Boxplo delle di e enze a le medie dei pun eggi o enu i dalle emi acce di des a nei due
di e si emicampi, nelle qua o condizioni. La linea a eggia a s a ad indica e assenza di
di e enza. Come ediamo le mediane combaciano quasi u e con lo 0.
50
4.1.5. Vol i o iginali ed occlusi
L’ul imo ipo di di e enza che siamo anda i ad indaga e è s a a quella a i ol i no mali e le due
emi acce nei lo o ispe i i emicampi. Nella igu a 1.21 possiamo ede e i due spazi a e i i
compos i dai ol i no mali e l’emi accia di des a nell’emicampo di sinis a nel g a ico a sinis a e
l’emi accia di sinis a nell’emicampo di des a nel g a ico a des a. Le s uma u e più chia e
app esen ano i ol i no mali men e quelle più scu e i ol i occlusi.
Dalla abella 4, con il 99% di iducia, possiamo ede e che le di e enze a le medie dei pun eggi
dell’in ensi à e di alenza ela i i al ol o o iginale e all’emi accia sinis a nell’emicampo des o
siano al di so o dello 0, ma in u i i casi l’in e allo di iducia con iene lo 0. Nella abella 5, con il
99% di iducia, possiamo ede e che le di e enze a le medie dei pun eggi dell’in ensi à e di
alenza ela i i al ol o o iginale e all’emi accia des a nell’emicampo sinis o siano al di sop a
dello 0, ma pe la gioia gli in e alli di iducia con engono 0.
Nelle igu e 1.22 ed 1.23 possiamo ede e i boxplo che app esen ano le di e enze a le medie dei
pun eggi a i ol i o iginali e le emi acce.
51
Fig. 1.21 Spazio a e i o a no mali e ol i occlusi: G a ico di sinis a: emi accia di sinis a;
g a ico di des a: emi accia di des a. Colo e scu o: emi accia; colo e chia o: ol o o iginale.
52
Fig 1.22 G a ico delle di e enze a i pun eggi dell’emi accia di sinis a nell’emicampo des o ed il
ol o no male, pe a ousal e alenza.
Fig 1.23 G a ico delle di e enze a i pun eggi dell’emi accia di des a nell’emicampo sinis o ed il
ol o no male, pe a ousal e alenza.
53
CAPITOLO 5: DISCUSSIONE E CONCLUSIONI
5.1. Discussione
Ques i isul a i hanno a ie implicazioni sia a li ello me odologico che a li ello eo ico.
P ima di u o, a li ello me odologico, abbiamo no a o che esis e una co elazione posi i a a i
pun eggi di in ensi à e alenza. Inol e, abbiamo o a o un e e o della domanda se ques ’ul ima
non è coe en e con la alenza posi i a o nega i a dell’esp essione acciale emozionale. Chiede e
quan o un ol o a abbia o isul a elice o ice e sa, p oduce dei pun eggi di alenza es emamen e
bassi e con poca a iabili à. Ques o elemen o po ebbe sugge i ci che lo s umen o di alu azione
u ilizza o da P e e e al. (2015) pe i lo o ol i ib idi, in cui eni a chies o ai sogge i di alu a e
l’amiche olezza di un ol o a p escinde e dall’emozione a bassa isoluzione nell’immagine,
po ebbe p odu e da i non del u o a endibili. Abbiamo ope a o una iesp essione dei pun eggi
medi co isponden i alle immagini pe gene a e uno spazio a e i o unico compos o da in ensi à e
alenza.
Pe quan o igua da i isul a i dell’espe imen o, ques i sono coe en i con una se ie di conclusioni: si
iscon a una di e enza nella alu azione a l’emi accia di sinis a e di des a nell’esp essione delle
emozioni. I sogge i assegnano pun eggi di in ensi à e alenza più ele a i alle emi acce di sinis a
piu os o che a quelle di des a sia pe esp essioni di abbia che di gioia. Ciò a iene pe le chime e
cos ui e con l’emi accia di sinis a e anche pe i ol i occlusi che mos ano l’emi accia di sinis a.
Le chime e di sinis a, in a i, sia pe le esp essioni di gioia e che pe quelle di abbia, semb ano
o ene e pun eggi medi più al i di in ensi à e alenza ispe o a quelle di des a. L’emi accia di
sinis a nell’emicampo sinis o pe ol i elici e a abbia i ha o enu o pun eggi medi, sia di in ensi à
che alenza, più al i ispe o all’emi accia di des a nell’emicampo sinis o; l’emi accia di sinis a
nell’emicampo des o pe ol i elici e a abbia i ha o enu o pun eggi medi più al i nello spazio
54
a e i o ispe o all’emi accia des a nell’emicampo des o (nei i pun eggi di alenza pe i ol i
elici, pe ò, è s a a iscon a a una di e enza piu os o bassa).
Ques i isul a i sono coe en i con la Righ Hemisphe e Hypo hesis, pe cui pun eggi più al i pe
l’emi accia di sinis a semb ano esse e connessi ad una maggio e esp essi i à. Non sono coe en i,
in ece con la Valence Hypo hesis pe cui ci si sa ebbe do u i aspe a e una di e enza nei pun eggi
a i ol i elici ed a abbia i, pe cui l’emi accia di des a a ebbe do u o p esen a e pun eggi più
al i pe i ol i elici. I isul a i di ques a ice ca, quindi, non suppo ano quelli o enu i da P e e e al.
(2015) in uno dei lo o espe imen i, in cui hanno is o che gli s imoli p esen a i nell’emicampo
sinis o sono s a i giudica i meno amiche oli di quelli p esen a i nell’emicampo des o.
Il a o che i sogge i abbiano assegna o pun eggi più al i all’emi accia di sinis a, sia in e sione
chime ica sia in e sione di ol o occluso, sos iene i isul a i o enu i da Sackeim e al. (1978) pe
cui le chime e cos ui e con emi accia sinis a o ene ano pun eggi più al i.
Dall’al o la o, sop a u o pe le esp essioni di abbia, abbiamo o a o una di e enza a le medie
dei pun eggi sia d’in ensi à che di alenza a seconda che l’emi accia di sinis a si o i
nell’emicampo di sinis a o di des a: quando l’emi accia di sinis a si o a nell’emicampo di
sinis a iene giudica a con pun eggi più al i.
L’emi accia des a non p esen a in ece g osse di e enze a i pun eggi medi a seconda che si o i
nell’uno o nell’al o emicampo, anche se semb a esse ci un an aggio mol o lie e nel momen o in
cui ques a si o i a sinis a piu os o che a des a nell’emicampo.
Ques o ipo di isul a o, quindi, ci dà una con e ma di una possibile supe io i à esp essi a
dell’emi accia di sinis a, ma po ebbe a pensa e anche ad una di e enza nella pe cezione delle
emozioni a seconda della posizione in cui si o a l’emi accia sinis a, is o che la posizione della
me à sinis a del ol o nell’emicampo sinis o ende a a o i e l’aumen o dei pun eggi medi, anche
55
se di poco. Non abbiamo, pe ò, in o mazioni su icien i pe po e a e ma e che i sia un’e e i a
la e alizzazione nella pe cezione, is o l’u ilizzo di misu e indi e e all’in e no del pa adigma.
Abbiamo iscon a o, in ine, che esis e una di e enza nei pun eggi medi a i ol i no mali e
l’emi accia des a nell’emicampo sinis o pe l’esp essione a abbia a: i ol i no mali engono
giudica i mediamen e più a abbia i della sola emi accia des a.
Pe quan o igua da il con on o a ol i o iginali e l’emi accia di sinis a nell’emicampo des o non
abbiamo o a o g andi di e enze, né pe i pun eggi di in ensi à né pe i pun eggi di alenza pe
nessuna delle emozioni, anche se dai da i possiamo ede e che le sole emi acce di sinis a engono
giudica e con pun eggi legge men e più al i ispe o all’in e o ol o.
5.2. I limi i della ice ca
Il p imo limi e da conside a e è l’e à dei pa ecipan i. In a i, la maggio pa e dei pa ecipan i sono
s uden i o ex s uden i uni e si a i e la me à di essi ha un’e à a i 25 ed i 30 anni.
In manie a simile, u e le immagini p esen a e i ae ano ol i di a o i gio ani, con un’e à non
supe io e ai 30 anni. Anche l’e à della pe sona osse a a po ebbe in luenza e i pun eggi di in ensi à
e alenza dell’esp essione emo i a. Inol e, le immagini non p esen a ano una eale
di e enziazione e nica: i sogge i app esen a i a e ano u i la s essa ca nagione e a i del iso
simili.
Un’ul e io e conside azione a a gomen a a sul a o che gli s imoli sono p esen a i, dopo la c oce
di issazione, pe 200 ms: una du a a che sicu amen e non consen e lo spos amen o dello sgua do
pe una esplo azione p olunga a, ma che imane compa ibile con almeno un po enziale mo imen o
saccadico e so sinis a o e so des a a pa i e dalla c oce cen ale di issazione. Anche se
ima ebbe comunque mol o limi a a, non è possibile esclude e comple amen e la possibili à che
almeno alcuni s imoli siano s a i p ocessa i in en ambi gli emis e i abbas anza p ecocemen e. Si
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po ebbe a gomen a e che, in ques o empo, i ol i sia chime ici che occlusi siano s a i p ocessa i da
en ambi gli emis e i. Pe a e e maggio e ce ezza su ques i da i si po ebbe idu e il empo di
p esen azione del ol o a 100-90 ms, al di so o del empo di la enza minimo pe una saccade.
Inol e, il pa adigma è s e amen e compo amen ale e quindi non abbiamo delle misu e
isiologiche che possano aumen a e le in o mazioni a a o e di una possibile la e alizzazione.
In aggiun a a ques o, a de o che l’espe imen o è basa o su uno s umen o di au o alu azione,
o e o iene chies o di da e una alu azione esplici a di alenza ed in ensi à allo s imolo a a e so
un pun eggio. In ques o modo s iamo chiedendo al sogge o di o ni ci una alu azione coscien e e
indi e a sullo s imolo e non siamo ce i di p ende e in conside azione i e i p ocessi di alu azione
che hanno de e mina o la ispos a emozionale.
In ine, l’espe imen o è s a o s ol o al compu e : ques o po ebbe mos a e delle di e enze ispe o
all’osse azione na u alis ica delle esp essioni emo i e. Le immagini in a i sono decon es ualizza e
e ques o po ebbe incide e sulla pe cezione delle emozioni, come si ede nel no o e e o Kulešo ,
o e o un enomeno cogni i o ela i o al mon aggio cinema og a ico dimos a o dal cineas a usso
Le Vladimi o ič Kulešo negli anni Ven i, in cui lo spe a o e a ibuisce un signi ica o emo i o
alle immagini in base al con es o in cui sono p esen a e, piu os o che alla alenza in inseca
dell'immagine s essa.
Da alcune ice che più ecen i (Nelson e al., 2013), in a i, sono na e c i iche igua do l’a i iciosi à
dell’u ilizzo di o og a ie di ol i in posa come s imoli emozionali, essendo ques e poco ecologiche
e o za e. Nella i a quo idiana, le emozioni engono pe cepi e non da immagini s a iche del ol o
ma piu os o ques e sono cala e in un con es o in cui siamo po a i a legge e nume osi segnali
ambien ali e non e bali, il a i a lo o ol a dall’espe ienza sogge i a (Codispos i & Fe a i, 2019,
p. 279).
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5.3. Conclusioni
Come abbiamo is o, l’emi accia di sinis a o iene pun eggi medi di in ensi à e alenza più al i in
quasi u e le condizioni, a p escinde e che ques a sia o ganizza a come chime a o come unica me à
del ol o. Ques o con e ma alcuni dei isul a i ci a i come è s a o is o da Sackeim e al. (1978) pe
immagini chime iche, oppu e come è s a o is o pe i sel ie, do e i sogge i endono a mos a e di
più l’emi accia di sinis a (Le Mano ich e al., 2017).
Inol e, la possibili à di manipola e la posizione delle emi acce del ol o all’in e no dei due
emicampi, ci ha o ni o alcuni indizi anche a li ello della pe cezione delle emozioni, anche se non
sappiamo come l’immagine enga elabo a a, is a la mancanza di misu e di e e dell’a i i à
ce eb ale.
I pa ecipan i hanno a ibui o pun eggi più al i, sia di in ensi à sia di alenza, all’emi accia di
sinis a ispe o a quella di des a, a p escinde e dall’emicampo.
Inol e, anche i ol i o iginali engono giudica i mediamen e più a abbia i della sola emi accia
des a e ciò po ebbe indica e un’in luenza p edominan e dell’emi accia sinis a sul giudizio nei
con on i di u o il ol o, sos enendo anco a di più il da o che l’emi accia di sinis a abbia un uolo
maggio e nell’esp essione delle emozioni.
Concen andoci sulla sola emi accia sinis a, abbiamo iscon a o una di e enza, seppu lie e, a le
medie dei pun eggi sia d’in ensi à che di alenza a seconda che l’emi accia di sinis a si o i
nell’emicampo di sinis a o di des a: quando l’emi accia di sinis a si o a nell’emicampo di
sinis a iene giudica a con pun eggi legge men e più al i.
Tale isul a o po ebbe a pensa e al enomeno dello “pseudoneglec ”: in un compi o di bisezione
di linee, i sogge i sani endono a biseca e la linea p esen a a e so sinis a (Bowe s & Heilman,
1980). Il enomeno consis e, quindi, in una lie e endenza a spos a e la p op ia a enzione e so
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