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I dilemmi morali nei disturbi psichiatrici maggiori. Il ruolo delle scelte utilitaristiche ed etiche, della teoria della mente e del funzionamento cognitivo. Uno studio controllato

Author: BALIVIERA, ELEONORA
Year: 2025
Source: https://thesis.unipd.it/bitstream/20.500.12608/47482/1/Baliviera_Eleonora.pdf
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA
Dipa imen o di Psicologia Gene ale, DPG
Co so di Lau ea Magis ale in Neu oscienze e Riabili azione Neu opsicologica
Tesi di Lau ea
I DILEMMI MORALI NEI DISTURBI PSICHIATRICI MAGGIORI. IL RUOLO
DELLE SCELTE UTILITARISTICHE ED ETICHE, DELLA TEORIA DELLA MENTE E
DEL FUNZIONAMENTO COGNITIVO. UNO STUDIO CONTROLLATO
MORAL DILEMMAS IN PSYCHIATRIC DISORDERS. THE ROLE OF
UTILITARIAN AND ETHICAL’ CHOICES, THEORY OF MIND AND COGNITIVE
FUNCTIONING. A CONTROLLED STUDY.
Rela ice:
P o .ssa Elena Tenconi
Do .ssa Valen ina Me egalli
Lau eanda: Eleono a Bali ie a
Ma icola n°: 2048557
Anno Accademico
2022/2023
INDICE
CAPITOLO 1: DILEMMI MORALI .................................................................. 1
1.1 De inizione e S o ia dei Dilemmi Mo ali ...................................................... 1
1.2 Il Modello del Doppio P ocesso ..................................................................... 3
1.3 Subs a i Neu ali so os an i le Scel e Mo ali ............................................... 7
1.4 Dilemmi mo ali in indi idui sani ................................................................. 16
1.5 Dilemmi mo ali in indi idui a e i da pa ologie psichia iche .................. 22
CAPITOLO 2: FUNZIONI COGNITIVE “HOT” AND “COLD” ................ 34
2.1 Funzionamen o cogni i o (Funzioni esecu i e, Memo ia di La o o, A enzione) 34
2.2 Funzioni Esecu i e, Memo ia di La o o, A enzione in sogge i sani ....... 38
2.3 Le unzioni cogni i e “Cold” in indi idui a e i da pa ologie psichia iche42
2.4 S ili di pensie o e Ragionamen o (anali ico s. in ui i o) ........................... 45
2.5 Teo ia della Men e: una de inizione eo ica ............................................. 46
2.6 Implicazioni delle unzioni cogni i e calde e edde pe la soluzione dei dilemmi
mo ali 47
2.7 Ruolo della Fede, dell’Empa ia e dei li elli di Ansia .................................. 49
2.8 Funzioni cogni i e “Ho ” in indi idui sani ed a e i da pa ologie psichia iche 51
CAPITOLO 3: LA RICERCA ............................................................................ 57
3.1 Scopo Dello S udio ....................................................................................... 57
3.1.1 Analisi en o-i-sogge i (wi hin-subjec s) ......................................................... 57
3.1.2 Analisi a-sogge i (be ween-subjec s) ............................................................ 58
3.2 P ocedu a e Pa ecipan i ............................................................................. 58
3.3 Ma e iali e Me odi ........................................................................................ 60
3.3.1 Ques iona i ....................................................................................................... 60
3.3.2 Tes .................................................................................................................... 65
3.3.3 P o ocollo Dilemmi ........................................................................................... 69
3.3.3.1 Analisi di p ocess-dissocia ion en o-i-sogge i ................................................. 71
3.3.4 P o ocollo ToM ................................................................................................. 73
3.4 Risul a i ......................................................................................................... 74
3.4.1 Analisi S a is iche ............................................................................................. 74
3.4.2 Risul a i P o ocollo dilemmi mo ali ................................................................. 76
3.4.2.1 Analisi a i sogge i ............................................................................................ 76
3.4.4.2 Analisi en o i sogge i ........................................................................................ 78
3.5 Discussione ................................................................................................... 86
3.6 Limi i e P ospe i e u u e............................................................................ 90
3.7 Conclusione .................................................................................................. 91
BIBLIOGRAFIA .................................................................................................. 92

1
CAPITOLO 1: DILEMMI MORALI
1.1 De inizione e S o ia dei Dilemmi Mo ali
“As soon as men decide ha all means a e pe mi ed o igh an e il, hen
hei good becomes indis inguishable om he e il ha hey se ou o des oy.”
Ch is ophe Dawson, W i e (1889 –1970)
I dilemmi mo ali sono delle si uazioni c ea e ad-hoc che ichiedono una scel a sulla base dei
p op i p incipi mo ali, pe cui “il sogge o mo almen e do ebbe a e A e mo almen e do ebbe
a e B, ma non può a e A così come a e B” (De Hann J., 2001). Secondo De Hann, la de inizione
di dilemma mo ale si onda su due conce i: basandosi su una scel a condizionale (“do ebbe”), non
può gene a e con addizioni logiche; inol e, c eando una si uazione dilemma ica, il sogge o non
può e i a e di agi e compiendo comunque un o o, indipenden emen e dalla scel a. Ques o secondo
aspe o è spiega o dalla s u u a s essa del dilemma, pe cui ci sono alide agioni sia pe compie e
A sia pe compie e B, ma non si possono compie e en ambe con empo aneamen e (De Hann J.,
2001).
De Hann classi ica i dilemmi secondo 3 ca ego ie: i dilemmi classici, ad esempio ambien a i
du an e la Seconda Gue a Mondiale (La scel a di Sophie; Il caso di Sa e) oppu e de i an i dalla
agedia G eca (Il caso di Agamennone); i dilemmi igua dan i l’e ica medica o al e a ee di e ica
applica a; in ine, i dilemmi “o dina i”, ca a e izza i da p omesse con addi o ie (p ome e e ad una
pe sona di a e A e con empo aneamen e ad un’al a pe sona di a e B, non po endo pe ò compie e
sia A sia B) (De Hann J., 2001). Il dilemma di Sa e (Sa e’s Case, Sa e, 1959), ambien a o
du an e la Seconda Gue a Mondiale, igua da la s o ia di un agazzo, uno s uden e di iloso ia
ancese, che de e decide e se p ende si cu a della mad e oppu e di ende e il p op io Paese
dall’in asione nazis a (De Hann J., 2001). Ques o agazzo a e a pe so il a ello, ucciso da un
a acco edesco, ed e a eso a due o i spin e con appos e: imane e accan o alla mad e che
so i a mol o pe la pe di a del iglio oppu e di ende e il p op io Paese e endica e la mo e del
a ello, a uolandosi olon a iamen e. La scel a implica a l’amo e amilia e da un la o, e il
pa io ismo dall’al o; pe an o, secondo il modello eo ico di De Hann p ima desc i o, en ambe le
azioni po ebbe o esse e compiu e, ma non essendo ciò possibile, è necessa io compie e una scel a
(De Hann J., 2001).
La scel a di Sophie è un dilemma mo ale a o dall’omonimo omanzo di William S y on
pubblica o nel 1976 che accon a la s o ia di Sophie, una gio ane agazza polacca sop a issu a al
2
campo di concen amen o di Auschwi z (S y on, 1992). In quel luogo ha do u o compie e la
dolo osa scel a: decide e se condanna e alla mo e nelle came e gas suo iglio maggio e oppu e sua
iglia mino e, sapendo che se a esse sbaglia o scel a sa ebbe o mo i en ambi. Lei scelse di
condanna e a mo e sua iglia, e ques o le pe mise di sal a e suo iglio. Anche ques a si uazione,
come la p eceden e, ispe a a i due p incipi del dilemma mo ale eo izza i da De Hann, pe cui
en ambe le azioni sono deside abili ma non si possono a ua e con empo aneamen e (De Hann,
2001).
Un’al a de inizione di dilemma mo ale, p opos a da Vallen yne (1989), lo desc i e come la
si uazione in cui un sogge o de e sceglie e qualcosa che non soddis a i suoi p incipi mo ali. Egli
ipo a a suppo o di ques a de inizione un esempio che ben si inse isce nella e za ca ego ia dei
dilemmi mo ali indi idua a da De Hann, i cosidde i dilemmi “o dina i” ca a e izza i da p omesse
con addi o ie (De Hann, 2001): l’au o e in a i, suppone di a e p omesso alla moglie che
l’a ebbe chiama a alle 17:00 in pun o, ma, a causa di una lacuna mnes ica, di a e a o la s essa
p omessa ad un amico; pe an o, alle 17:00 in pun o, egli si o e à di on e al seguen e dilemma:
chiama e la moglie o chiama e l’amico? Non può compie e le due azioni con empo aneamen e, e la
scel a compiu a non soddis e à i p incipi mo ali in angendo una delle due p omesse p eceden i
(Vallen yne, 1989).
Vallen yne dis ingue poi i dilemmi mo ali in due ca ego ie: d’obbligo e di p oibizione; con
dilemmi d’obbligo si in endono quelle si uazioni in cui sa ebbe necessa io compie e più di
un’azione; i dilemmi di p oibizione in ece si i e iscono a si uazioni in cui nessuna azione possibile
è mo almen e pe messa (Vallen yne, 1989). A lo o ol a i dilemmi d’obbligo comp endono al lo o
l’in e no un’al a ipologia di dilemmi, i dilemmi quasi d’obbligo; ques i ul imi hanno la peculia i à
di implica e il ispe o con empo aneo dell’obbliga o ie à e della olle abili à; pe an o, un’azione
quasi d’obbligo di en a obbliga o ia solo se le al e azioni non sono pe missibili (in ques o caso
l’omissione dell’azione quasi obbliga o ia isul a mo almen e sbaglia a) (Vallen yne, 1989). La
eo izzazione dei dilemmi quasi d’obbligo consen e di supe a e l’impossibili à conce uale (di
na u a logico- iloso ica) insi a nella de inizione s essa di dilemmi d’obbligo (Vallen yne, 1989). Un
esempio che chia i ica ques ’ul ima dis inzione p e ede lo scena io seguen e: conside ando che pe
i dilemmi d’obbligo è necessa io compie e una da a azione, qualo a acessi una p omessa e non la
man enessi, a ei iola o l’ingiunzione “le p omesse anno semp e man enu e”; ma l’ingiunzione
non p e ede l’obbligo di compie e u e le azioni p omesse, bensì ie a di compie e azioni che
iolano una p omessa a a. Pe an o, conside ando logicamen e impossibile che u e le p omesse
engano semp e man enu e (dilemma d’obbligo), isul a logicamen e possibile che non engano
3
compiu e azioni che iolino una p omessa a a (dilemma quasi d’obbligo); pe ques o, i dilemmi
quasi d’obbligo, a di e enza di quelli d’obbligo, supe ano l’impossibili à conce uale (Vallen yne,
1989).
L’in e esse di na u a iloso ica pe ques o ambi o è an ichissimo, ma solo nel ecen e passa o si
è spos a a l’a enzione dal ispe o delle no me logiche ondan i, al con li o nella coscienza mo ale
dei singoli gene a o dai dilemmi s essi (Mason, 1996). I dilemmi mo ali, pe come sono s a i
cos ui i, ichiedono necessa iamen e al sogge o di o ni e una soluzione p a ica al p oblema
p esen a o: egli, in a i, ha il compi o di giudica e la mo ali à di un’azione sulla base dei p op i
p incipi mo ali, e ques o giudizio de e mine à il suo agi o (Mason, 1996). Nella quo idiani à,
ciascuno di noi spe imen a delle si uazioni simili ai dilemmi mo ali, che ci impongono una scel a,
con successi e ipe cussioni sulle in e azioni sociali (Koelkebeck e al., 2018) (l’esempio di
Vallen yne della p omessa in an a ne è una p o a). Pe l’au o e Adolphs (2003), la cognizione
mo ale è uno dei maggio i domini di unzionamen o sociale e cogni i o (Adolphs, 2003); ques a
ipo esi è a sua ol a suppo a a da Wellman (2008), il quale so olinea l’impo anza della eo ia
della men e (ToM), cen ale pe la cognizione sociale, nelle abili à mo ali; in a i, non può esse i
comp ensione delle in enzioni e degli s a i men ali al ui (cioè ToM), senza il ispe o di egole ed
obblighi mo ali (Wellman, 2008).
Vis a la ile anza della ques ione mo ale pe le sue ipe cussioni nell’ambi o sociale, le
domande che mol i au o i si sono pos i sono: “quali sono i p ocessi so os an i i giudizi mo ali?”;
“Vi sono delle endenze nelle pe sone nel giudica e la mo ali à di un’azione e in caso a e ma i o,
quali sono?”; “Ci sono alcune a iabili in luen i che po ebbe o conco e e nella scel a?”; “Quali
sono i subs a i neu ali so os an i le scel e mo ali?” (Conway e al., 2013, Koelkebeck e al., 2018).
1.2 Il Modello del Doppio P ocesso
Pe isponde e alla domanda su quali siano i p ocessi so os an i alle decisioni mo ali, Conway e
Gaw onski (2013) hanno ip eso un modello dominan e in quel pe iodo. Il lo o la o o si è
concen a o sul en a i o di dimos a e che i due p ocessi implica i nelle scel e mo ali, cioè
l’u ili a ismo e la deon ologia, non osse o in con as o a lo o, ma a i i simul aneamen e (Conway
& Gaw onski, 2013).
Nel de ini e nel de aglio i due p ocessi coin ol i, Conway e Gaw onski (2013) ip endono il
modello di G eene (G eene, 2007; G eene e al., 2001, 2004, 2008, 2009), che eo izza a come
l’inclinazione deon ologica osse guida a da p ocessi emo i i, men e l’inclinazione u ili a is ica da
p ocessi cogni i i. Con deon ologia, gli au o i si i e iscono al p incipio pe cui non è mo almen e
4
acce abile p o oca e un danno al singolo, anche se ques o condu ebbe ad un bene icio pe la
colle i i à; al con a io, l’u ili a ismo conside a la sal agua dia del bene comune come alo e
mo ale, anche a cos o di sac i ica e (in senso più o meno igu a o) un singolo (G eene, 2007;
G eene e al., 2001, 2004, 2008, 2009). Secondo ques o modello, di on e ad una si uazione mo ale
che p ospe a di a eca e un danno a qualcuno, i sogge i espe iscono un’iniziale eazione emo i a
nega i a, che è in olon a ia; la scel a ( a e del male e e i amen e a qualcuno oppu e no) dipende
sia dalla o za di ques a eazione emo i a au oma ica, sia da al i aspe i più “cogni i i”, quali la
disponibili à di empo (pe i le e e sulla scel a da compie e), iso se cogni i e (pe agiona e sulla
si uazione, dunque in assenza di compi i cogni i i conco en i) e mo i azione (a s olge e il
compi o); in a i, an o più è o e la eazione emo i a e an o meno sono a disposizione empo,
iso se e mo i azione, an o maggio e sa à la p obabili à o ni e una ispos a deon ologica (G eene,
2007; G eene e al., 2001, 2004, 2008, 2009). Al con a io, a endo empo, iso se e mo i azione
su icien i, il agionamen o u ili a is ico p e ale nel p ocesso decisionale, pe cui iene alu a o
come acce abile (a li ello mo ale) compie e un’azione dannosa che pe ò ha come esi o un
miglio amen o del benesse e della socie à (G eene, 2007; G eene e al., 2001, 2004, 2008, 2009).
Pe an o, i p ocessi psicologici so os an i ques e due inclinazioni sono dis in i ed indipenden i
(G eene, 2007; G eene e al., 2001, 2004, 2008, 2009).
L’inclinazione deon ologica appa e guida a p e alen emen e da p ocessi emo i i, e ques o è
suppo a o da e idenze nell’a i azione ce eb ale dei ci cui i emo i i du an e la p esen azione di
dilemmi mo ali in cui è ele a o il con a o di e o con la i ima (G eene e al., 2001).; al con a io,
le ispos e deon ologiche si iducono quando è inc emen a a la dis anza emo i a con la i ima
(G eene e al., 2004). Inol e, secondo l’inclinazione deon ologica, la mo ali à di un’azione dipende
dalla na u a in inseca dell’azione s essa (indipenden emen e dalle conseguenze) (Conway e
Gaw onski, 2013). Le inclinazioni u ili a is iche in ece, isul ano modula e da alcune a iabili
es e ne (ad esempio s ess ambien ali) o in e ne al sogge o (e idenze eme se in pazien i a segui o di
lesioni ce eb ali acquisi e in egioni del ce ello implica e nel p ocessamen o delle emozioni)
(Conway e Gaw onski, 2013); inol e, secondo l’inclinazione u ili a is ica, la mo ali à di un’azione
è de e mina a dalle sue conseguenze (Conway e Gaw onski, 2013). In elazione all’a i azione
ce eb ale, l’u ili a ismo semb a associa o a egioni pe il p ocessamen o cogni i o, la cui a i azione
aumen a all’aumen a e della di icol à del dilemma, in pa icola e quando il dilemma è impe sonale,
pe cui non è pe cepi a icinanza emo i a con la i ima. La dis inzione lungo la dimensione
pe sonale-impe sonale è s a a p opos a da G eene e collabo a o i (G eene e al., 2001), secondo la
quale un dilemma mo ale-pe sonale p e ede icinanza con la i ima e susci a emo i i à, men e un
dilemma mo ale-impe sonale implica una ido a emo i i à (G eene e al., 2001)).
11
cognizione sociale, a cui la comp ensione delle esp essioni acciali al ui e le abili à di ToM (Hise
& Koenigs, 2018).
Le e idenze a sos egno della p ima ipo esi sono mol eplici e hanno igua da o p e alen emen e
pazien i con danni ce eb ali acquisi i alla mPFC i quali, es a i con un compi o di decision-making
lega o al gioco d’azza do, mos ano de ici di app endimen o di in o zi e punizioni in condizioni a
ischio oppu e ambigue (Hise & Koenigs, 2018); ques a comp omissione può esse e spiega a alla
luce dell’in e azione a la mPFC e lo s ia o en ale e l’amigdala, conside a e cen ali nel sis ema
della icompensa e del decision-making (Hise & Koenigs, 2018). A suppo o della seconda ipo esi
sono ipo a i s udi condo i su modelli animali e su umani, ocalizza i p incipalmen e sul uolo
della connessione a mPFC e amigdala nel condizionamen o alla pau a e nell’es inzione della
ispos a condiziona a di pau a (Hise & Koenigs, 2018). Inol e, è eme so che il ne wo k
comp enden e la mPFC e l’amigdala è ela o alla gene alizzazione della ispos a condiziona a di
pau a, in elazione alla connessione con un’al a s u u a, l’ippocampo, che insieme alla mPFC
mos a una maggio e a i azione quando gli s imoli di en ano meno amilia i ispe o allo s imolo
condiziona o (Hise & Koenigs, 2018). All’in e no della seconda ipo esi, è s a o p opos o il uolo
della mPFC nella egolazione delle emozioni nega i e pe la iduzione del dolo e ami e placebo o
manipolazione delle aspe a i e (Hise & Koenigs, 2018); in a i, si è osse a o che l’e e o del
placebo e le aspe a i e di iduzione del dolo e, inc emen ano l’a i i à della mPFC e iducono
l’a i i à in egioni esponsabili dell’elabo azione di s imoli a e si i o noci i (ad esempio
l’amigdala, l’insula e la co eccia cingola a an e io e do sale) (Hise & Koenigs, 2018). In ine, sono
p esen i e idenze pe cui la mPFC sia coin ol a nella gene azione delle emozioni nega i e (Hise
& Koenigs, 2018): analizzando i pazien i con lesioni alla mPFC, è eme so che essi non mos ano
un inc emen o di a e i i à nega i a a segui o della lesione acquisi a ma, al con a io, si osse a una
iduzione nella ea i i à isiologica a s imoli a e si i ed una ido a susce ibili à a dep essione o
dis u bo pos - auma ico da s ess (Hise & Koenigs, 2018). Ques o uolo nella gene azione delle
emozioni nega i e può esse e spiega o secondo e p ospe i e: la p ima, pe cui una lesione che
coin olge anche la ma e ia bianca della mPFC possa causa e una iduzione della ispos a di pau a
(cosa che non accade se la ma e ia bianca è p ese a a) (Hise & Koenigs, 2018); la seconda, pe
cui i sono i e p oiezioni dalla mPFC a di e se a ee ce eb ali quali i nuclei basola e ali e cen ali
dell’amigdala, e a di e se s u u e isce o-mo o ie, quali l’ipo alamo e il g igio pe iacquedu ale
(Hise & Koenigs, 2018); la e za, pe cui una lesione nella mPFC iduca l’a i i à del nucleo
alamico della S ia Te minale (o bed nucleus o s ia e minalis - BNST), una s u u a coin ol a
nello s a o di alle a susci a o da un pe icolo imminen e (Hise & Koenigs, 2018). In ine, igua do la
e za ipo esi, la mPFC appa e implica a in di e si aspe i di cognizione sociale ile an i in mol i

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dis u bi men ali (Hise & Koenigs, 2018); in a i, pazien i con lesioni i i localizza e p esen ano
de ici di empa ia e iconoscimen o delle emozioni esp esse dal ol o al ui, ma anche
comp omissioni nella ToM e nei giudizi mo ali (in sogge i sani, la mPFC mos a una consis en e
a i azione du an e un compi o mo ale) (Hise & Koenigs, 2018).
Nonos an e le mol eplici unzioni psicologiche che semb ano so ese dalla mPFC e le sue
nume ose in e azioni con al e egioni ce eb ali, è indiscusso il suo uolo nell’ambi o della
cognizione mo ale. In a i, Young e Koenigs (2007) in una e iew condo a sul coin olgimen o
della mPFC in pa adigmi di dilemmi mo ali, espongono i p incipali isul a i dis in i a s udi che
hanno p e is o l’uso della MRI e s udi neu opsicologici che hanno coin ol o pazien i con sele i e
dis unzioni nel p ocessamen o emo i o. Dal p imo ambi o di s udi eme ge una consis en e
associazione a a ee ce eb ali ela e a p ocessi emo i i e aspe i di cognizione mo ale; in
pa icola e, di e en i po zioni della mPFC isul ano maggio men e a i e sia quando il
pa ecipan e osse a passi amen e delle immagini a con enu o mo ale ( ispe o ad immagini non-
mo ali), sia quando osse a asi emo i amen e salien i dal con enu o mo ale ( ispe o a asi non-
mo ali) (Young & Koenigs, 2007). Pe il secondo ambi o di s udi, l’obie i o e a comp ende e in
che misu a una comp omissione in di e si aspe i dei p ocessi emo i i po esse condu e ad una
comp omissione dei giudizi mo ali, e idenziando quindi il legame so os an e a ques i due cos u i
(Young & Koenigs, 2007). Gli s udi che hanno coin ol o adul i con danni acquisi i alla mPFC
igua dano da un la o pazien i a e i da demenza on o- empo ale (FTD), dall’al o pazien i con
lesioni ocali alla mPFC (Young & Koenigs, 2007). Gli au o i ipo ano lo s udio di Mendez e
colleghi (Mendez e al., 2005) in cui pazien i colpi i da FTD, mala ia neu odegene a i a in cui si
osse a un de e io amen o delle egioni p e on ali e empo ali an e io i, con conseguen i
insensibili à emo i a e iduzione di conside azione degli al i, eni ano so opos i a due dilemmi
mo ali, il dilemma della passe ella (pe il g uppo mo ale-pe sonale, Ja is Thomson, 1985) ed il
dilemma del olley (pe il g uppo mo ale-impe sonale, Foo , 1967). Nonos an e nella popolazione
gene ale sana la endenza sia di i a e la le a dello scambio nel dilemma del olley (Foo , 1967) ma
non di spinge e giù dal pon e lo sconosciu o nel dilemma della passe ella (Ja is Thomson, 1985), i
pazien i a e i da FTD sono p opensi a isponde e a e ma i amen e in en ambe le si uazioni
mo ali (Mendez e al., 2005). Una spiegazione a ques o po ebbe isiede e nel manca o impa o
della salienza emo i a gene a a dal pensie o di a del male a qualcuno sul giudizio mo ale (Mendez
e al., 2005). Ques a al e azione appa e causa a dal de e io amen o ce eb ale della mPFC che
so ende p ocessi di egolazione emo i a (Mendez e al., 2005). Analizzando i pazien i colpi i da
lesioni ocali alla mPFC, essi mos ano insensibili à a e i a e diminuzione di empa ia, con pe ò
capaci à in elle i e in a e (Young & Koenigs, 2007). Quando eni ano p esen a i lo o i dilemmi
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mo ali con la suddi isione in pe sonali ed impe sonali i pazien i, a di e enza dei con olli sani,
e ano più p opensi a comme e e un’azione lesi a nei con on i di un singolo in nome del bene
comune ( o ni ano quindi un maggio nume o di ispos e u ili a is iche) (Koenigs e al., 2007;
Cia amelli e al., 2007). Ques o può dipende e dall’impossibili à, lega a al danno alla mPFC, di
in eg a e i di e si aspe i emo i i che consen ono un no male giudizio mo ale; pe an o, una
comp omissione del p ocessamen o emo i o, esi a in una comp omissione della cognizione mo ale
(Fig.1.2) (Koenigs e al., 2007; Cia amelli e al., 2007).
Figu a 1.2 So apposizione delle lesioni ce eb ali negli s udi con giudizi mo ali. Due s udi con pazien i
con lesioni ocali alla mPFC dimos ano una comp omissione del giudizio mo ale pe i dilemmi mo ali
emozionali. A) So apposizione delle lesioni alla mPFC nello s udio di Koenigs e colleghi (2007). B)
So apposizione delle lesioni alla mPFC nello s udio di Cia amelli e colleghi (2007) (Young & Koenigs,
2007).
Un aspe o in e essan e analizza o da Sha i e colleghi (2020) nel lo o la o o di ice ca
comp ende la elazione a le ispos e o ni e ai dilemmi mo ali e due cos u i: il disgus o ed il
dolo e. En ambi hanno conno azione nega i a e sono lega i ad espe ienze sogge i e spiace oli
(Sha i e al., 2020). Ques i due cos u i, in ice che p eceden i, sono appa si lega i alle decisioni
mo ali: in pa icola e, il giudizio di acce abili à mo ale di una si uazione si iduce quando i sogge i
che o niscono la ispos a sono sedu i su una sc i ania spo ca (Schnall e al., 2008), s anno
annusando odo i sg ade oli (Schnall e al., 2008) o assaggiando una be anda ama a (Eskine e al.,
2011). Inol e, al i s udi dello s esso ambi o hanno ipo a o una condi isione di esp essioni acciali
a cognizione mo ale e disgus o (Chapman e al. 2009), ed osse a o un’a i azione neu ale nelle
14
s u u e associa e all’a e i i à nega i a, come l’insula an e io e e l’amigdala, du an e un compi o
a con enu o mo ale (Moll e al., 2005; Schaich Bo g e al., 2008).
Nel lo o s udio, Sha i e colleghi hanno indo o il disgus o con s imoli ol a i i, men e il
dolo e con s imoli e mici (2020). Gli s imoli po e ano esse e ad al o o basso g ado di disgus o o
dolo e, e ne eni a alu a a la spiace olezza; ques i s imoli e ano p ecedu i in me à dei ial da un
cue ( ial di i e imen o), men e nell’al a me à dei ial a il cue e lo s imolo disgus oso o dolo oso
e ano p esen a e delle si uazioni mo ali, suddi ise a lo o ol a in ial mo ali (che induce ano un
con li o mo ale) e ial non mo ali (si uazioni di con ollo senza con li o mo ale) (Sha i e al.,
2020). In ques o s udio gli au o i hanno esamina o la elazione a disgus o e dolo e e le e
condizioni spe imen ali ( i e imen o, mo ali e di con ollo) analizzando la ispos a gal anica della
pelle (GSR) (Sha i e al., 2020). Inol e, hanno esamina o la s essa elazione in unzione
dell’a i azione ce eb ale misu a a con isonanza magne ica unzionale ( MRI) (Sha i e al.,
2020).
I isul a i osse a i ipo ano come la ispos a gal anica della pelle sia inc emen a a a segui o
degli s imoli disgus osi e dolo osi nella condizione di i e imen o; in me i o all’in luenza delle
si uazioni mo ali sulla ispos a gal anica della pelle, i ice ca o i hanno e idenzia o come la ispos a
gal anica della pelle a segui o di s imoli disgus osi, ma non dolo osi, sia modula a dalle si uazioni
mo ali p eceden emen e mos a e nelle condizioni mo ali. Inol e, la alu azione sogge i a di
spiace olezza degli s imoli disgus osi isul a inc emen a a unicamen e nei ial mo ali (Sha i e
al., 2020).
Analizzando in ece la elazione a disgus o e dolo e e le e condizioni spe imen ali in unzione
dell’a i azione ce eb ale, Sha i e colleghi ile ano come gli s imoli dolo osi siano associa i ad
un’aumen a a a i azione di un ne wo k comp enden e l’insula an e io e des a e la co eccia
cingola a mediale (MCC); al con a io, gli s imoli disgus osi sono associa i ad un aumen o di
a i azione nella po zione en ale dell’insula an e io e ( AI) sinis a. Pe esamina e
app o ondi amen e la modulazione della mo ali à sulle a i azioni ce eb ali conseguen i a s imoli
disgus osi o dolo osi, i ice ca o i si sono ocalizza i su due a ee no e pe esse e sensibili al disgus o
e al dolo e, ispe i amen e la pa e en ale dell’insula an e io e ( AI) sinis a e la co eccia
cingola a mediale (MCC) (Fig. 1.2). In pa icola e, si è osse a a un’a i azione neu ale della AI
sinis a a segui o di s imoli disgus osi nei ial mo ali e non nei ial non mo ali; inol e, la
alu azione sogge i a di spiace olezza degli s imoli disgus osi isul a inc emen a a unicamen e nei
ial mo ali (come osse a o anche pe la ispos a gal anica della pelle). In ece, a segui o di s imoli
dolo osi, l’a i azione della MCC non a ia nei ial mo ali e nei ial non mo ali, come non si
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osse a una a iazione nella alu azione sogge i a della spiace olezza degli s imoli dolo osi a
ial mo ali e ial non mo ali (Fig. 1.3). Sulla base di ques i isul a i, gli au o i i engono che solo
gli s imoli disgus osi abbiano un e e o modula o e sulla mo ali à indo a nei ial mo ali, men e
non i sa ebbe alcun e e o mode a o e dello s imolo dolo oso (Sha i e al., 2020).
Figu a 1.3 A) A ee del ce ello che si a i ano in ispos a a s imoli dolo osi (a sinis a) e a s imoli
disgus osi (a des a) nei ial di i e imen o. B) Segnale associa o a s imoli dolo osi (a sinis a) e disgus osi (a
des a) nei ial di i e imen o, mo ali e non mo ali ( a o da Sha i e al., 2020).
Gli au o i hanno poi app o ondi o lo s udio delle basi neu ologiche delle scel e mo ali,
indipenden emen e dall’in e azione con gli s imoli disgus osi o dolo osi. Analizzando con MRI
l’a i i à ce eb ale du an e il p ocessamen o del dilemma, i ice ca o i hanno osse a o che la le u a
del dilemma eclu a un ne wo k coin olgen e la mPFC, la TPJ, un’a ea es esa dal p ecuneo (PC)
alla co eccia cingola a pos e io e (PCC) e il solco empo ale supe io e, comp eso a i due
p eceden i. In pa icola e, la co eccia cingola a pos e io e (PCC) assume un uolo chia e in quan o
isul a modula a dal con enu o mo ale della si uazione p esen a a ( ial mo ali) ma anche
posi i amen e ela a alla successi a a i i à ce eb ale nella AI sinis a, a ea lega a al disgus o
(Sha i e al., 2020) (Fig. 1.4).
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Figu a 1.4 Mappe del ce ello in e o che mos ano una ispos a di e sa ai dilemmi mo ali e non mo ali
sia in ase di le u a (macchie ma oni) sia in ase di alu azione (macchie e di) (Sha i e al., 2020).
Il la o o di ice ca di Sha i e colleghi (2020) ha con e ma o il uolo c uciale di alcune egioni
ce eb ali, già iden i ica e come coin ol e nella cognizione mo ale e nelle abili à di men alizzazione
(quali la mPFC e la TPJ) (Sha i e al., 2020), di al e a ee coin ol e nella asg essione di p incipi
e ici (quali l’amigdala, la co eccia o bi o on ale (OFC) e l’insula, la cui a i azione è osse a a
anche in elazione al disgus o (Sha i e al., 2020)), ma ipo a una no i à ispe o alla le e a u a
p eceden e: l’a i azione della co eccia cingola a pos e io e (PCC), come a ea che conne e la
app esen azione della condo a da alu a e (nei ial mo ali) e il disgus o sogge i amen e pe cepi o
(Sha i e al., 2020); in ques o senso, la PCC so olinea la p esenza di un pe co so che conduce alle
decisioni mo ali onda o sulla alu azione sogge i a dell’espe ienza soma ica, piu os o che sulla
alu azione di al e ca a e is iche con es uali (Sha i e al., 2020).
1.4 Dilemmi mo ali in indi idui sani
Dopo a e analizza o alcuni a ibu i comuni dei dilemmi mo ali, ocalizziamo o a l’a enzione
su come le pe sone ispondono di on e ai quesi i mo ali e quali siano le a iabili in luen i nella
decisione. Pe isponde e a ques o, G eene e colleghi nel 2001 hanno pubblica o un la o o di ice ca
che indaga a le di e enze nelle ispos e a due speci ici dilemmi: il Foo b idge dilemma ed il
T olley dilemma (G eene e al., 2001). In en ambi ques i dilemmi, in a i, nonos an e le si uazioni
siano dis in e, iene so opos o il medesimo quesi o: è oppo uno uccide e una pe sona pe sal a ne
cinque? Dunque, G eene e colleghi si sono chies i quale osse la ca a e is ica disc iminan e in
ques i due dilemmi e che po a a a ispos e di e se, e si sono concen a i sulle emozioni; in a i, nel
Foo b idge dilemma (Ja is Thomson, 1985), in cui si p ospe a di spinge e un uomo g osso giù da
un pon e, sui bina i so os an i, pe e ma e la co sa di un ca ello che al imen i uccide ebbe cinque
uomini, l’idea di spinge lo giù isul a più emo i amen e salien e (nonos an e le conseguenze siano

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simili), ispe o alla co isponden e idea, nel T olley dilemma (Foo , 1967) di i a e una le a in
modo da a de ia e un am in co sa sui bina i, de e minando la mo e di una pe sona piu os o che
di cinque pe sone.
Ques a conside azione sos iene l’ipo esi p opos a da G eene e colleghi (G eene e al., 2001) pe
cui alcune ipologie di dilemmi (come, ad esempio, il Foo b idge dilemma), coin olgano p ocessi
emozionali più es esi ispe o ad al e ipologie di dilemmi (come, ad esempio, il T olley dilemma).
Pe es a e ques a ipo esi, i ice ca o i hanno osse a o ami e MRI l’a i i à ce eb ale dei sogge i
du an e la p esen azione di 60 dilemmi, suddi isi in mo ali e non mo ali; un’ul e io e dis inzione
conside a a pe i dilemmi mo ali ha igua da o la dimensione pe sonale, con dilemmi simili al
Foo b idge dilemma con appos a alla dimensione impe sonale, con dilemmi simili al T olley
dilemma (G eene e al., 2001). L’aspe a i a dei ice ca o i e a di osse a e una maggio e a i i à
nelle a ee del ce ello depu a e al p ocessamen o emo i o du an e la p esen azione di dilemmi
pe sonali, men e di osse a e una mino e a i i à in quelle s esse egioni du an e la p esen azione
di dilemmi impe sonali (G eene e al., 2001). Inol e, gli au o i hanno ipo izza o un’in e e enza
sull’elabo azione e sulla ispos a ai dilemmi da pa e dei p ocessi emo i i au oma ici, in modo
simile allo S oop Task (S oop, 1935), do e la le u a della pa ola indican e un colo e è au oma ica
ispe o alla denominazione del colo e con cui è sc i a la pa ola s essa. In linea a ques a ipo esi, gli
au o i si aspe a ano di osse a e nei dilemmi pe sonali empi di ispos a maggio i nel caso della
scel a u ili a is ica (sac i ica e una i a pe sal a ne cinque), essendo ale scel a emo i amen e
incong uen e con la eazione emo i a au oma ica susci a a; al con a io si aspe a ano empi di
ispos a mino i nel caso della scel a deon ologica, essendo la conseguenza dell’au oma ica eazione
emo i a. In ece, nei dilemmi impe sonali, gli au o i non si aspe a ano di osse a e di e enze
signi ica i e nei empi di ispos a pe i due ipi di scel e.
In linea a ques e ipo esi, G eene e collabo a o i hanno mos a o che le e condizioni (mo ale-
pe sonale, mo ale-impe sonale e non mo ale) e ano associa e a pa e n di a i azione ce eb ale
di e si: in pa icola e, i dilemmi mo ali-pe sonali e ano co ela i ad una maggio e a i azione delle
a ee di B oadman (BA) 9 e 10 (gi o on ale mediale), 31 (gi o cingola o pos e io e) e 39 (gi o
angola e, bila e almen e) ispe o ai dilemmi mo ali-impe sonali; ques e a ee si i iene siano
co ela e al p ocessamen o emo i o (G eene e al., 2001). Al e a ee più s e amen e connesse al
p ocessamen o cogni i o, come ad esempio la memo ia di la o o, isul ano meno a i e du an e la
p esen azione dei dilemmi mo ali-pe sonali ispe o alle al e due condizioni ( a ques e a ee si
so olineano la BA 46 (gi o on ale mediale, pa e des a) e la BA 7/40 (lobo pa ie ale,
bila e almen e) (G eene e al., 2001)).
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Figu a 1.5 A ee ce eb ali indican i di e enze di a i azione a le condizioni, mos a e in e sezioni
assiali di un ce ello s anda d. La posizione della sezione è indica a dal sis ema Talai ach z coo dina e. Le
a ee colo a e i le ono la soglia dei pun eggi F calcola i con ANOVA (G eene e al., 2001).
In gene ale, G eene e collabo a o i (2001) hanno osse a o che la condizione mo ale-pe sonale
de e mina a i azioni ce eb ali di e se ispe o alle al e due condizioni, in egioni depu a e
all’elabo azione emo i a; ol e a ques o, a li ello compo amen ale gli au o i hanno con e ma o
l’ipo esi di in e e enza emo i a nella condizione mo ale-pe sonale, in e i a dai maggio i empi di
ispos a o ni i a ques i dilemmi. In conclusione, G eene e collabo a o i suppo ano l’idea che il
coin olgimen o della componen e emo i a sia un a o e in g ado di gius i ica e pe ché le pe sone
giudichino mo almen e acce abile i a e la le a dello scambio sapendo che e à uccisa una
pe sona ma in cinque si sal e anno, nel T olley dilemma (dilemma impe sonale) ma giudichino
mo almen e inacce abile ge a e giù dal pon e un uomo pe sal a ne cinque nel Foo b idge
dilemma (dilemma pe sonale). Come so olinea o dagli au o i s essi pe ò, ques o a o e è solo uno
dei mol eplici coin ol i nei giudizi mo ali, pe cui è necessa io un ul e io e app o ondimen o pe
una più comple a comp ensione del enomeno.
Pochi anni più a di, G eene e collabo a o i (2004), si sono ocalizza i sull’a i azione ce eb ale
(misu a a ami e MRI) so os an e i giudizi u ili a is ici. In ques o s udio i pa ecipan i giudica ano
l’app op ia ezza di una scel a mo ale a a e so la p esen azione di dilemmi pe sonali o
impe sonali, in cui e a manipola a anche la di icol à della si uazione: acile e sus di icile (un
esempio di dilemma pe sonale di icile è il dilemma del bambino che piange
3
, ambien a o in
pe iodo di gue a, in cui si de e decide e se osse mo almen e app op ia o so oca e il bambino che
s a piangendo me endo u i a ischio di esse e scope i dai nemici e de e minando quindi la mo e
sua e di u i gli al i. Le ipo esi di ques o s udio e ano due: secondo gli au o i, un aumen o nei
empi di ispos a pe i dilemmi mo ali pe sonali e a associa o ad una compe izione a una o e e
3
C ying Baby dilemma (G eene e al., 2004)
19
p epo en e ispos a emo i a ed una ispos a in ece so esa dal agionamen o as a o e dal con ollo
cogni i o ( ispos a u ili a is ica) (G eene e al., 2004). Nel caso di un aumen o dei empi di
eazione, si può suppo e che dipenda dall’aumen o di a i azione della co eccia cingola a an e io e
(ACC), a ea coin ol a nel con li o cogni i o du an e l’esecuzione dello S oop Task (Bo inick e
al., 2001); inol e, gli au o i si aspe ano di osse a e un aumen o di a i azione della dlPFC, a ea
coin ol a nel agionamen o as a o e in p ocessi cogni i i con olla i (Mille & Cohen, 2001). La
seconda ipo esi degli au o i p esuppone a che i p ocessi cogni i i di con ollo agisse o in
con apposizione ai p ocessi emo i i au oma ici, e che so endesse o i giudizi u ili a is ici nei
dilemmi mo ali pe sonali; ci si a ende quindi una maggio a i azione delle egioni della dlPFC a
segui o di giudizi u ili a is ici ispe o ai giudizi deon ologici e dunque che il li ello di a i azione
delle egioni della dlPFC osse posi i amen e co ela o ai giudizi mo ali u ili a is ici (G eene e al.,
2004).
I isul a i a cui sono giun i gli au o i semb ano in linea con en ambe le ipo esi: in p imis, i
dilemmi mo ali pe sonali di icili ichiedono empi di ispos a supe io i, e ques o dipende non dal
a o che engano eclu a e più iso se cogni i e ma dalla compe izione, ipo izza a dagli au o i, a
una ispos a socio-emo i a (deon ologica) che po e ebbe alla disapp o azione dell’azione sugge i a
ed una ispos a più cogni i amen e con olla a che condu ebbe all’app o azione dell’azione
sugge i a (u ili a is ica). Inol e, è eme so un inc emen o di a i azione di a ee associa e con il
agionamen o as a o, con il con li o cogni i o e con il con ollo cogni i o nella condizione di
dilemmi mo ali pe sonali di icili, localizza o nella dlPFC an e io e (BA 10/46) e nei lobi pa ie ali
in e io i (BA 40/39), en ambi bila e almen e, nella co eccia cingola a an e io e (ACC) ed in ine
nella co eccia cingola a pos e io e (PCC, BA 23/31) (Fig. 1.6) (G eene e al., 2004).
Figu a 1.6 Alcune egioni ce eb ali che mos ano un’a i i à signi ica i amen e inc emen a a pe i
dilemmi mo ali pe sonali di icili (con maggio i empi di ispos a) ispe o a quelli semplici: co eccia
cingola a an e io e (BA 32), co eccia cingola a pos e io e (BA 23/31), p ecuneo (BA7), gi o on ale
mediale des o e sinis o (BA 10/46). A) is a del piano sagi ale con X=0; B) is a del piano assiale con Z=
20
+9 (Talai ach & Tou noux, 1988). Le immagini sono in e i e da des a a sinis a in linea con la con enzione
adiologica (G eene e al., 2004).
Seconda iamen e, pe es a e l’ipo esi pe cui i giudizi u ili a is ici (ma non i giudizi non
u ili a is ici) coin olgesse o l’a i azione di a ee ce eb ali lega e ai p ocessi cogni i i, gli au o i
hanno con on a o i da i MRI in elazione ai giudizi o ni i dai pa ecipan i, e idenziando come
l’u ili a ismo osse associa o ad un aumen o di a i azione nella pa e an e io e della dlPFC
bila e ale (BA10), nel lobo pa ie ale in e io e des o (BA 40) e nella pa e an e io e del cingola o
pos e io e (BA 23/31) (Fig. 1.7) (G eene e al., 2004).
Figu a 1.7 Regioni ce eb ali che mos ano un’a i i à signi ica i amen e inc emen a a pe i giudizi
u ili a is ici, ispe o ai non u ili a is ici, nei dilemmi mo ali pe sonali di icili. Le immagini sono in e i e da
des a a sinis a in linea con la con enzione adiologica. A) Analisi spaziale is e a dell’a i i à della dlPFC
an e io e (BA 10/46) che i ela clus e bila e ale di oxel indican i un’aumen a a a i i à nei ial in cui i
sogge i o niscono giudizi u ili a is ici. Vis a del piano assiale con Z= +8 (Talai ach & Tou noux, 1988). B)
Analisi dell’in e o ce ello che ile a una con igua e legge men e an e io e egione nel la o des o indican e
il medesimo e e o (Z= +13) (G eene e al., 2004).
Le e idenze suppo ano l’idea che i sia una egione ce eb ale che so enda p ocessi cogni i i
con olla i associa i ai giudizi u ili a is ici (G eene e al., 2004); in a i, G eene e colleghi hanno
e idenzia o che la pa e an e io e della dlPFC bila e almen e si a i a maggio men e pe i giudizi
u ili a is ici ispe o ai non u ili a is ici in dilemmi mo ali pe sonali (G eene e al., 2004). Inol e,
anche la po zione des a del lobo pa ie ale in e io e (BA40) e la pa e più an e io e del cingola o
pos e io e (BA 23/31) mos ano un inc emen o di a i azione pe la medesima condizione (G eene
e al., 2004). In ine, lo s esso e e o di inc emen o di a i azione pe giudizi u ili a is ici, ispe o ai
27
La p ocedu a u ilizza a p e ede a la p esen azione, nella se imana p eceden e l’acquisizione
delle immagini con MRI, di 24 dilemmi mo ali e 24 igne e di con ollo che e anno u ilizza i
du an e la ase spe imen ale, a inché i pa ecipan i acquisisse o amilia i à con il p o ocollo; in
ques a ase di allenamen o, ai pa ecipan i eni ano desc i i i dilemmi mo ali in e za pe sona, in
modo da a o i e il ico do episodico della si uazione mo ale senza il coin olgimen o del giudizio
sogge i o; il gio no del es , p ima della egis azione dell’a i i à ce eb ale con MRI, eni a
es a o il ico do di u e le igne e e di u i i dilemmi. Successi amen e, all’in e no dello scanne
MRI, du an e la e a e p op ia ase spe imen ale, eni ano ip esen a e le igne e di con ollo e i
dilemmi mo ali, con l’is uzione di ie oca e la ispos a co e a pe le igne e e di isponde e ai
dilemmi seguendo il p op io sogge i o giudizio mo ale (Ve dejo-Ga cia e al., 2012). Inol e, pe
es a e l’ipo esi pe cui nei pazien i con abuso di cocaina sia p esen e un’al e azione nel sis ema
on o-limbico anche in assenza di si uazioni ichieden i il suo eclu amen o (quali i dilemmi
mo ali), è s a a egis a a l’a i i à ce eb ale a iposo (condizione di es ing-s a e) (Ve dejo-Ga cia
e al., 2012).
Dai isul a i si e ince che a li ello compo amen ale i due g uppi (pazien i con abuso di cocaina
e con olli sani) non di e iscono signi ica i amen e nella pe cen uale di ispos e o ni e (Ve dejo-
Ga cia e al., 2012); i pazien i con abuso di cocaina pe ò comme ono un maggio nume o di e o i
nella ie ocazione delle ispos e alle igne e di con ollo ispe o all’al o g uppo. Analizzando i
da i o enu i con MRI, eme gono alcune di e enze a i due g uppi nell’a i azione ce eb ale
du an e la p esen azione dei dilemmi mo ali; nel de aglio, pe i sogge i di con ollo si osse a una
obus a a i azione della ACC, della PCC, del gi o angola e bila e almen e e di a ee empo ali e
isi e. In ece, i pazien i a e i da dis u bo da abuso di cocaina, mos ano un’a i azione più debole
nelle a ee an e io i e mediane del ce ello, in pa icola e nelle s u u e limbiche e pa alimbiche
(come ad esempio la ACC, l’a ea supe io e e do sale del onco ence alico, la co eccia
pa aippocampale bila e almen e e l’insula sinis a) (Ve dejo-Ga cia e al., 2012) (Figu a 1.9).
In conclusione, i pazien i a e i da dis u bo da abuso di cocaina, mos ano una ido a
a i azione di alcune a ee coin ol e nel ci cui o on o-limbico, quali la ACC, una egione del
onco ence alico comp enden e la sos anza g igia pe iacquedu ale (PAG) e l’insula, de e minando
una comp omissione del ci cui o che so ende i giudizi mo ali (Ve dejo-Ga cia e al., 2012). Inol e,
ques o de ici di a i azione appa e lega o alla di icol à, già eme sa nel caso di pazien i con
dipendenza da sos anze, di in eg a e i segnali emo i i che guidano le decisioni complesse (Ve dejo-
Ga cia e al., 2012).

28
Figu a 1.9 Regioni ce eb ali a i a e du an e il compi o mo ale nei sogge i di con ollo (a) e nei pazien i
a e i da dis u bo da abuso di cocaina (b) e nel con on o be ween-g oup (c), che supe ano le soglie
conside a e nello s udio (l’a i azione dei sogge i di con ollo supe a la soglia p 0.05 FDR co e o).
L’immagine è mos a a secondo la con enzione neu ologica (Ve dejo-Ga cia e al., 2012).
Lo s udio di Khemi i e colleghi (2012) si è ocalizza o sull’analisi della pe cen uale di ispos e
u ili a is iche o ni e ai dilemmi mo ali dai pazien i con dis u bo da uso di alcol pa endo dal
p esuppos o secondo il quale una dis unzione nella co eccia p e on ale (PFC), in pa icola e nella
po zione en o-mediale ( mPFC), semb a associa a ad un inc emen o nei giudizi u ili a is ici di
on e ai dilemmi mo ali; pe an o, essendo no o che i pazien i con dis u bo da uso di alcol
mani es ino comp omissioni nelle unzioni so ese dalla PFC, gli au o i si sono p opos i di indaga e
se ques e a esse o un impa o sulle decisioni mo ali (Khemi i e al., 2012).
Il dis u bo da uso di alcol è ca a e izza o, in aggiun a ai sin omi ca a e izzan i il clus e di
dis u bi da addic ion, da una di usa comp omissione del unzionamen o della co eccia p e on ale,
sede del con ollo del compo amen o e delle unzioni esecu i e (Khemi i e al., 2012). Ques a
comp omissione è eo izza a nell’ipo esi F on al Lobe Hypo hesis (Moselhy e al., 2001), secondo
cui la PFC isul a es emamen e ulne abile agli e e i neu o ossici dell’alcol (Moselhy e al.,
2001). Ques a ipo esi è suppo a a da e idenze cliniche e neu oana omiche, in quan o i pazien i con
dis u bo da uso di alcol pe o mano similmen e a pazien i con lesioni ce eb ali alla mPFC in
compi i quali l’Iowa Gambling Task (scegliendo più equen emen e i mazzi s an aggiosi in quan o
il guadagno e a maggio e, anche se accompagna o da una pe di a maggio e - Becha a e al., 2001)).
Alla luce di ques e conside azioni, gli au o i di ques o s udio hanno ipo izza o che i pazien i con
dis u bo da uso di alcol o nisse o un maggio nume o di ispos e u ili a is iche ai dilemmi mo ali
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pe sonali, sop a u o in quelli ad al o con li o; non eme ge ebbe o di e enze in ece nei dilemmi
mo ali impe sonali e nei dilemmi non mo ali (Khemi i e al., 2012).
Nel lo o la o o Khemi i e colleghi (2012) hanno p esen a o ai pa ecipan i 50 scena i ipo e ici,
suddi isi in dilemmi non mo ali, mo ali impe sonali e mo ali pe sonali (a lo o ol a dis in i in al o
con li o e basso con li o). I isul a i mos ano una di e enza signi ica i a nel nume o di ispos e
a e ma i e (cioè u ili a is iche) o ni e ai dilemmi mo ali pe sonali, che sono maggio i nel g uppo
di pazien i con dis u bo da uso di alcol. Inol e, dis inguendo i dilemmi mo ali pe sonali in al o
con li o e basso con li o, il nume o di ispos e a e ma i e alla p ima ca ego ia è s a is icamen e
maggio e ispe o alla seconda ca ego ia pe il g uppo di pazien i con dis u bo da uso di alcol
ispe o ai con olli sani (Khemi i e al., 2012). Pe an o, nonos an e un in a o sis ema di no me
mo ali, i pazien i con dis u bo da uso di alcol o niscono un maggio nume o di giudizi u ili a is ici
ai dilemmi mo ali pe sonali ad al o con li o, suppo ando l’ipo esi pe cui l’alcol abbia un e e o
neu o ossico sulla mPFC e ques o a casca a de e mini una dis unzione nel p ocessamen o emo i o,
a causa della quale la ispos a guida a dalla cognizione (u ili a is ica) p edomina sulla ispos a
guida a dall’emozione (deon ologica) nella scel a (ques a conside azione è basa a sul modello del
Doppio P ocesso (G eene, 2007; G eene e al., 2001, 2004, 2008, 2009) (Khemi i e al., 2012).
L’ul ima mac oca ego ia di pazien i conside a a comp ende gli indi idui a e i da dis u bo
bipola e e co ela i e da dis u bo dep essi o. Il dis u bo bipola e è un dis u bo psichia ico maggio e
ca a e izza o dall’al e nanza di episodi dell’umo e dep essi i e maniacali accompagna i da
cambiamen i cogni i i, pe ce i i e compo amen ali (Ame ican Psychia ic Associa ion, 2013).
Du an e gli episodi maniacali, i pazien i mani es ano dis egolazioni a e i e e pe di a del con ollo
del compo amen o, con l’aumen o del compo amen o inalizza o ad uno scopo; inol e, si
osse ano di icol à nella cognizione sociale, a cui il iconoscimen o delle esp essioni acciali,
abili à empa iche e di eo ia della men e (Kim e al., 2015). Du an e un episodio maniacale, i
pazien i a e i da dis u bo bipola e, se pa agona i ad al i pazien i con il medesimo dis u bo, ma in
ase eu imica, mos ano una signi ica i a iduzione dell’a i azione nella mPFC, egione ce eb ale
c uciale pe la cognizione mo ale (Blumbe g e al. 2003). Nello s udio conside a o, Kim e
collabo a o i (2015) hanno so opos o ad un p o ocollo con dilemmi mo ali pazien i in ase
maniacale ed eu imica del dis u bo bipola e e con olli sani; il p o ocollo consis e a in 50 dilemmi
dis in i in non mo ali, mo ali-pe sonali e mo ali-impe sonali (Kim e al., 2015). I dilemmi mo ali
pe sonali e ano a lo o ol a ca ego izza i in al o con li o e basso con li o; ai pa ecipan i eni a
chies o di alu a e l’acce abili à dell’azione desc i a o nendo una ispos a Sì/No. Dai isul a i
eme ge una maggio endenza dei pazien i in ase maniacale del dis u bo bipola e ( ispe o ai
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pazien i in ase eu imica e ai con olli sani) a isponde e a e ma i amen e di on e ai dilemmi
mo ali-pe sonali, o nendo quindi un maggio nume o di ispos e u ili a is iche; ques a endenza
non è osse a a pe i dilemmi mo ali impe sonali e pe i dilemmi non-mo ali (Kim e al., 2015)
(Figu a 1.10).
Figu a 1.10 Giudizi mo ali pe ciascuna ca ego ia di dilemmi (non-mo ali, impe sonali e pe sonali). Nei
dilemmi mo ali-pe sonali, i pazien i in ase maniacale del dis u bo bipola e (n=27) sono più p opensi al
giudizio u ili a is ico ( ispos a Sì) ispe o ai con olli sani (n=42) e ai pazien i in ase eu imica (n=26). Ma
non si osse ano di e enze signi ica i e pe i dilemmi non mo ali e mo ali-impe sonali. Le ba e di e o e
indicano l’in e allo di con idenza di 95% (Kim e al., 2015).
La maggio p opensione dei pazien i in ase maniacale del dis u bo bipola e a o ni e giudizi
u ili a is ici può esse e spiega a dall’al e azione del p ocessamen o delle emozioni nega i e,
e idenzia o da s udi p eceden i (Kim e al., 2015). In a i, è s a o ipo a o che i pazien i in ase
maniacale mos ino una comp omissione nel iconoscimen o di pau a e disgus o (Lembke & Ke el,
2002; Lennox e al., 2004) ed inol e mos ino un’al e azione nell’onda ERP P300 elici a a da
esp essioni acciali nega i e, che appa e ido a in ampiezza (Ryu e al., 2010). In aggiun a
all’al e azione del p ocessamen o emo i o, i pazien i in ase maniacale mos ano una
comp omissione a li ello di unzioni cogni i e, e ques o impa a sul unzionamen o, ad esempio,
della eo ia della men e e dell’a enzione sos enu a, con ipe cussioni sui giudizi mo ali (Kim e al.,
2015). In ine, conside ando le e idenze nell’a i azione ce eb ale du an e lo s olgimen o di un
compi o mo ale, eme ge il uolo chia e della mPFC, in pa icola e pe l’in eg azione di p ocessi
emo i i e cogni i i che guidano il giudizio mo ale (Young & Koenigs, 2007) e pe an o, sapendo
che ques a egione è al e a a nella ase maniacale del dis u bo bipola e, ci si può a ende e
un’al e azione nei giudizi mo ali o ni i da ques a ca ego ia di pazien i (Kim e al., 2015). Un’al a
s u u a ce eb ale che p esen a un’al e azione nei pazien i in ase maniacale è l’amigdala, e ques a
si mani es a con un inc emen o nell’a i i à (Kim e al., 2015); quindi, l’ano male unzionamen o di
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ques e due egioni associa o ad un’al e azione nella conne i i à a esse, può spiega e la maggio
p opensione di ques i pazien i a o ni e giudizi u ili a is ici ( ispe o ai con olli sani o ai pazien i in
ase eu imica) (Kim e al., 2015). In pa icola e, l’aumen o dei giudizi u ili a is ici po ebbe
i le e e la manca a sinc onizzazione a le egioni p e on ali e le s u u e so oco icali,
comp enden i l’amigdala; in a i, nonos an e i sia una ispos a emo i a nega i a (so esa
dall’amigdala) a segui o della iolazione dei p incipi mo ali, non a iene l’in eg azione dei
mol eplici p ocessi coin ol i a li ello della mPFC, e ques o esi a in un’al e azione dei giudizi
mo ali (Kim e al., 2015). L’ul ima conside azione sulla base dei isul a i o enu i da Kim e
collabo a o i, igua da le ispos e ai dilemmi mo ali-pe sonali a basso con li o: di a i, i pazien i in
ase maniacale o niscono un maggio nume o di giudizi a e ma i i anche pe ques a ca ego ia di
dilemmi, e sono s a e p opos e due spiegazioni: la p ima, pe cui al e azioni nella unzionali à della
mPFC e dell’amigdala conducano in gene ale a maggio i giudizi u ili a is ici (come espos o sop a)
(Kim e al., 2015); la seconda, alla luce delle osse azioni pe cui la ase maniacale del dis u bo
bipola e sia associa a ad una maggio e impulsi i à, a comp omissioni a en i e e dell’inibizione
compo amen ale e alla di icol à nell’aspe a e la g a i icazione di una icompensa i a da a, pos ula
che ques i a o i po ebbe o so ende e una maggio endenza all’u ili a ismo in elazione ad una
maggio ocalizzazione di ques i pazien i sul sé (Kim e al., 2015).
In ine, sono s a i conside a i i pazien i a e i da dis u bi dep essi i e co ela i, ca a e izza i
dalla p esenza di umo e dep esso, anedonia (cioè la pe di a di piace e nelle mol eplici a i i à
quo idiane), e di una cos ellazione di segni e sin omi, a cui insonnia o ipe sonnia, pe di a di
appe i o o ipe agia, idee di mo e e pensie i suicida i (Ame ican Psychia ic Associa ion, 2013).
Ol e a ques i elenca i, i pazien i con dis u bo dep essi o mos ano un i i o compo amen ale e
sociale, che in e e isce con un buon unzionamen o; inol e, sono p esen i sin omi cogni i i quali
al e azioni della memo ia, con un bias pe il ecupe o di in o mazioni biog a iche nega i e, de ici
a en i i e al e azioni del pensie o quali la uminazione, pe cui si a ia un ci colo izioso di
pensie i ela i all’umo e dep esso che si esace bano (Ellio e al., 2002). Si osse ano anche
al e azioni nella s e a a e i a, con una acili azione nell’elabo azione di s imoli a con enu o
a e i o nega i o (Ellio e al., 2002). Ques a maggio sensibili à pe gli s imoli nega i i e la
acili azione con cui ques i engono p ocessa i in pazien i con dis u bo dep essi o, in o za l’umo e
dep esso e a o isce il man enimen o del dis u bo (Ellio e al., 2002). Pe an o, si può sos ene e
che i sia un bias nei pazien i a e i da dis u bo dep essi o, che consen e una miglio e elabo azione
di s imoli cong uen i all’umo e dep esso (Radaelli e al., 2013). In a i, se somminis a o lo o un
ask go/no-go con pa ole a alenza emo i a, eme ge una acili azione pe le pa ole a con enu o
emo i o nega i o, cong uen i con l’umo e; inol e, du an e lo s olgimen o di ques o compi o, si
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osse ano al e azioni nel unzionamen o ce eb ale a li ello della co eccia p e on ale mediale
(mPFC) e del cingola o an e io e (Radaelli e al., 2013).
Analizzando in ece l’a i i à ce eb ale ami e po enziali e en o- ela i in pazien i con dis u bo
bipola e in ase dep essi a du an e la somminis azione di un ask go/no-go a con enu o mo ale,
Radaelli e colleghi ipo ano una co elazione a la ispos a neu ale e en o- ela a nella dlPFC,
nell’ACC, nell’insula e nella co eccia pa ie ale e la sin oma ologia dep essi a (Radaelli e al.,
2013). Nel lo o s udio, Radaelli e colleghi si sono p opos i di indaga e la elazione a un compi o
go/no-go a con enu o mo ale e la ispos a neu ale e en o- ela a in pazien i a e i da dis u bo
dep essi o o dis u bo bipola e, pa agona i ai con olli sani (Radaelli e al., 2013). Ai pa ecipan i
eni ano p esen a e pa ole a con enu o mo ale, di cui me à posi i e e me à nega i e, ed il lo o
compi o e a di p eme e un pulsan e pe una sola ca ego ia di pa ole, e di igno a e le al e;
con empo aneamen e, eni ano acquisi i da i sull’a i i à ce eb ale ami e MRI (Radaelli e al.,
2013). I isul a i cui giungono gli au o i mos ano di e enze signi ica i e nell’a i azione della
co eccia p e on ale en o-la e ale ( lPFC) sinis a e nelle co ecce empo ale e pa ie ale des e
pe i pazien i con dis u bo dep essi o ispe o ai con olli sani, in elazione alla alenza mo ale
(Radaelli e al., 2013). Inol e, pe i pazien i con dis u bo dep essi o l’a i azione della lPFC è
maggio e pe gli s imoli mo ali nega i i, men e la s essa a ea è più a i a pe s imoli mo ali posi i i
pe i pazien i con dis u bo bipola e. Da ques o la o o, eme ge il uolo della lPFC come s u u a
con al e azioni unzionali nei dis u bi dep essi o e bipola e, coin ol a in un compi o di decisione
mo ale (Radaelli e al., 2013).
Analizzando in ece le p opensioni a o ni e giudizi u ili a is ici o deon ologici, Yin e colleghi
hanno indaga o le due endenze all’in e no della popolazione gene ale con ele a i li elli di sin omi
dep essi i subclinici (che non ispe ano i c i e i pe la diagnosi di dis u bo dep essi o), s u ando
il me odo della p ocess-dissocia ion (Conway & Gaw onski, 2013) p eceden emen e desc i o (Yin
e al., 2022). Veni ano p esen a i ai pa ecipan i dilemmi mo ali suddi isi in cong uen i ed
incong uen i, pe i quali eni a chies o un giudizio di acce abili à; le endenze u ili a is ica e sus
deon ologica sono s a e co ela e al li ello di sin omi dep essi i subclinici (sono s a i indi idua i
due g uppi, al a e sus bassa sin oma ologia dep essi a) (Yin e al., 2022). I isul a i ipo ano
un’in e azione signi ica i a a deon ologia e g uppo di appa enenza, con una maggio p opensione
deon ologica pe il g uppo a bassa sin oma ologia dep essi a; non eme gono in e azioni a
u ili a ismo e g uppo di appa enenza (Yin e al., 2022). Pe an o, i sogge i con ele a i li elli di
sin oma ologia dep essi a o niscono un mino nume o di giudizi deon ologici, mos ando una
endenza a giudica e come mo almen e acce abili più si uazioni dilemma iche (Yin e al., 2022).

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Inol e, ques o isul a o sos iene l’ipo esi pe cui i de ici nel p ocessamen o emo i o p esen i in
colo o che mani es ano maggio i sin omi dep essi i, sia associa o a mino i eazioni emo i e
conseguen i al pensie o di a e del male a qualcuno (Yin e al., 2022). Quindi, pe ques i sogge i, i
de ici emo i i po ebbe o ipe cuo e si sulla di icol à ad in eg a e il p ocessamen o emo i o che
guida le decisioni mo ali (Yin e al., 2022). Gli au o i concludono so olineando che nel g uppo con
al i li elli di dep essione, il mino nume o di giudizi deon ologici o ni i possa non dipende e dalla
olon à di inc emen a e il benesse e colle i o ( agionamen o u ili a is ico), bensì possa esse e
conseguenza della ido a p opensione alla deon ologia essendo essa so esa p e alen emen e da
p ocessi emo i i; ques a al e azione nei giudizi deon ologici semb a esse e lega a ad un’al e azione
della unzionali à dell’amigdala in ispos a a segnali emo i i, accompagna a da un’al e azione a
li ello della mPFC che so ende il decision-making (Yin e al., 2022).
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CAPITOLO 2: FUNZIONI COGNITIVE “HOT” AND “COLD”
2.1 Funzionamen o cogni i o (Funzioni esecu i e, Memo ia di La o o,
A enzione)
La domanda “che cos’è la cognizione?” è cen ale pe la ice ca nell’ambi o psicologico, e le
ispos e p opos e dagli s udiosi sono mol eplici e a iega e. Secondo Bayne e colleghi (2019) la
de inizione di cognizione de e comp ende e al suo in e no di e si conce i, a cui il pensie o, il
agionamen o, la pe cezione, l’immaginazione, la memo ia. Il i e imen o ai conce i è c uciale pe
la de inizione di cognizione, in quan o essa p esuppone che un p ocesso sia de inibile come
cogni i o se e solo se coin olge i conce i, cioè app esen azioni manipolabili ed indipenden i dagli
s imoli es e ni (Bayne e al., 2019). La cognizione, in a i, ci consen e di pensa e ad un ogge o
anche in assenza del suo pe ce o isi o e di manipola lo men almen e. I medesimi au o i
de iniscono la cognizione come l’insieme di p ocessi ed a i i à igua dan i l’acquisizione,
l’immagazzinamen o, il ecupe o ed il p ocessamen o delle in o mazioni indipenden emen e dal
lo o li ello di consape olezza. Conside ando in ece la p ospe i a delle neu oscienze, la cognizione
è conside a a alla luce delle sue ca a e is iche ondamen ali: “ lessibili à, con ingenza e libe à
dall’immedia ezza” (Bayne e al., 2019). Il compo amen o guida o dalla cognizione si
con addis ingue in a i pe la piani icazione e l’adozione di s u u a i piani d’azione, u o della
i lessione e non dell’impulsi i à. Le neu oscienze si p opongono di indaga e i subs a i neu ali
so os an i la cognizione, e pe a e ques o occo e osse a e l’a i i à ce eb ale du an e
l’esecuzione di compi i complessi quali il p oblem-sol ing, la piani icazione, il con ollo esecu i o
del compo amen o. Si a a di p ocessi il cui subs a o ana omico è app esen a o dallo s iluppo
on ogene ico e ilogene ico della neoco eccia, egione ce eb ale comp enden e la co eccia on ale
e p e on ale, che aggiunge piena ma u azione nella a da adolescenza o p ima e à adul a (Bayne e
al., 2019).
All’in e no del conce o di cognizione è possibile iden i ica e di e si domini igua dan i le
unzioni cogni i e: l’a enzione, la pe cezione, la memo ia, il linguaggio, le unzioni esecu i e. T a
ques i, ai ini della nos a ice ca, e anno app o ondi i l’a enzione, la memo ia di la o o (un
insieme di so osis emi comp enden i unzioni cogni i e asc i ibili alla unzione mnes ica, al
linguaggio, ma anche a meccanismi di moni o aggio e con ollo a en i o di o dine supe io e) e le
unzioni esecu i e. Lezak (1995) de inisce le unzioni esecu i e come “quelle capaci à che
consen ono alle pe sone di impegna si con successo in compo amen i indipenden i, di e i ad uno
scopo e pe sonali”. Esse in a i comp endono una se ie di p ocessi men ali che pe me ono la
o mulazione di obie i i, la piani icazione del compo amen o ed il aggiungimen o e e i o degli
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scopi (Lezak, 1995). Una de inizione successi a desc i e le unzioni esecu i e come p ocessi
cogni i i op-down, cioè p ocessi di al o li ello che ga an iscono la egolazione del compo amen o
e lo s iluppo psicologico e sociale; inol e, il sis ema esecu i o a ua la supe isione ed il con ollo
di p ocessi cogni i i in e io i (Salehinejad e al., 2021).
Un modello di uso e la gamen e sos enu o è quello di Miyake e collabo a o i, che dis ingue le
unzioni esecu i e in e componen i di base: il con ollo inibi o io, l’aggio namen o delle
app esen azioni in memo ia di la o o e la lessibili à (Miyake e al., 2000). Il con ollo inibi o io è
quella capaci à esecu i a, di moni o aggio e con ollo cogni i i, che consen e di blocca e un’azione
au oma ica (ipe app esa) non più unzionale da e le ichies e ambien ali, in i ù di un ou pu
compo amen ale più adegua o. Gli au o i hanno s udia o ques a componen e con il pa adigma
S oop Task (S oop, 1935). L’aggio namen o e il moni o aggio delle app esen azioni nella
memo ia di la o o in ece sono ope azioni che ichiedono il con inuo aggio namen o delle
in o mazioni in ing esso pe consen i e lo s olgimen o di un compi o; un esempio di es che
coin olge ques a componen e è il Le e Memo y Task (Mo is & Jones, 1990), in cui sono
p esen a e delle lis e di le e e e il compi o ichiede di ico da e le ul ime qua o, e pe assicu a si
che i sia un upda ing con inuo il pa ecipan e de e ipe e e ogni le e a agg uppandola alle al e
p eceden emen e p esen a e, ino alla qua a (Miyake e al., 2000). In ine, la e za componen e delle
unzioni esecu i e è la lessibili à, cioè la capaci à di spos a e l’a enzione a di e si compi i o s a i
men ali, assimilabile al conce o di a enzione al e na a. Essa ichiede in a i il disanco aggio da un
compi o (o s a o men ale) non più ile an e, lo spos amen o a en i o e l’anco aggio su un nuo o
compi o (o s a o men ale) ile an e (Miyake e al., 2000). Un esempio di compi o che hanno
p opos o Miyake e collabo a o i (2000) pe ques a componen e è il Numbe -le e Task (Roge s &
Monsell, (1995)), che p e ede un compi o di ca ego izzazione di nume i e le e e da s olge e in
manie a al e na a sulla base della posizione dello sche mo in cui compaiono le coppie nume o-
le e a; eni a così calcola o il cos o in e mini di empi di ispos a do u o allo shi a en i o. Nel
lo o s udio Miyake e colleghi (2000) hanno dimos a o la alidi à della dis inzione delle unzioni
esecu i e in ques e e componen i a lo o indipenden i ma mode a amen e co ela e, indicando
con empo aneamen e l’uni à e la dissociabili à delle unzioni esecu i e.
Le unzioni esecu i e sono so ese dall’a i i à del lobo on ale, come dimos a o da s udi con
pazien i a e i da lesioni i i localizza e che ipo ano pa e n di comp omissione di di e si aspe i
delle unzioni esecu i e (ques e mani es azioni cliniche sono accol e nella ca ego ia delle sind omi
disesecu i e), con g a i ipe cussioni compo amen ali (S uss, 2011). Il lobo on ale è una egione
ce eb ale es esa e unzionalmen e connessa con mol e al e a ee ce eb ali, sia co icali sia
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so oco icali; ques a egione semb a a i a a du an e lo s olgimen o di compi i complessi, nuo i e
ichieden i di e si p ocessi cogni i i; pe ques o, il lobo on ale po ebbe a e e la unzione di
con ollo dell’esecuzione di al i p ocessi o unzioni cogni i e (S uss, 2011).
La memo ia di la o o è un so osis ema di memo ia, che consen e la i enzione e manipolazione
di in o mazioni u ili pe lo s olgimen o di un compi o; essa non è cos i ui a da un’unica uni à, bensì
è scomponibile in so osis emi, in elazione ad al i sis emi di memo ia e di con ollo esecu i o
(Baddeley, 2000). Il modello del 2000 è una ielabo azione del modello p eceden e p opos o da
Baddeley e Hi ch nel 1974, che p e ede a come la memo ia di la o o si a icolasse in due
magazzini dis in i, uno pe la manipolazione delle in o mazioni e bali (il Loop Fonologico) ed uno
pe la manipolazione delle in o mazioni isuo-spaziali (il Taccuino Visuo-spaziale), en ambi lega i
ad un sis ema a en i o, l’Esecu i o Cen ale, che a ua il con ollo e la supe isione dei con enu i
dei due magazzini (Baddeley & Hi ch, 1974). Nella eo izzazione successi a, Baddeley (2000)
aggiunge un al o sis ema, esponsabile dell’immagazzinamen o di in o mazioni mul idimensionali,
che collega di e amen e i magazzini di memo ia di la o o alla memo ia a lungo e mine: ques o
sis ema p ende il nome di Bu e Episodico. Alcuni compi i ipici u ilizza i pe es a e la memo ia di
la o o con ma e iale e bale sono il compi o di n-back (Ki chne , 1958) o il Reading Span Tes
(Daneman & Ca pen e , 1980), men e pe il ma e iale isuo-spaziale si u ilizzano compi i di span
complessi quali il Symme y Span ask (Kane e al., 2004). I subs a i neu ali che sos engono il
unzionamen o della memo ia di la o o comp endono p incipalmen e un ne wo k on o-pa ie ale di
en ambi gli emis e i, con di e enze lega e alla ca ego ia di ma e iale da i ene e (ad esempio, il
ma e iale e bale è lega o all’a i azione dell’a ea di B oca (BA43), men e pe ma e iale isuo-
spaziale si osse a una co elazione con la co eccia p emo o ia) e un maggio coin olgimen o delle
egioni on ali in elazione all’a i i à dell’Esecu i o Cen ale (Ro schy e al., 2012).
L’a enzione è una unzione cogni i a che egola l’a i i à dei p ocessi men ali, consen endo
l’elabo azione e l’o ganizzazione di alcune in o mazioni ambien ali a discapi o di al e; ques a
selezione isul a necessa ia in quan o l’a enzione è un meccanismo a capaci à limi a a, e non
po ebbe quindi elabo a e adegua amen e u e le in o mazioni in con empo anea. Le abili à
a en i e implicano e p ocessi unzionalmen e ed ana omicamen e dis in i: l’alle a, l’o ien amen o
e il con ollo esecu i o (Fan e al., 2002). Con alle a si in ende il man enimen o di uno s a o di
eglia a i a che consen e l’elabo azione degli s imoli ambien ali; l’o ien amen o si i e isce alla
capaci à di di eziona e le iso se a en i e e di selezione gli s imoli ile an i; in ine, con con ollo
esecu i o si in ende la isoluzione di un con li o quando i sono al e na i e in compe izione (ne è
un esempio lo s olgimen o dello S oop Task (S oop, 1935)). I subs a i neu ali di ques e e
43
Pe an o, nonos an e le e idenze di una comp omissione a li ello di unzioni esecu i e e
memo ia di la o o a ca ico della dlPFC, ma anche della componen e di con ollo a en i o a ca ico
della ACC, è oppo uno so olinea e che i de ici nelle unzioni esecu i e iscon a i nei pazien i
sono e e ogenei e possono colpi e sele i amen e un dominio speci ico (O ellana & Slache sky,
2013).
Analizzando i pazien i con dis u bo da uso di sos anze, is a la mol eplici à di sos anze di abuso
e i di e si impa i sul ce ello e sul unzionamen o cogni i o, sa anno dis in i i pazien i con
dipendenza da alcol e i pazien i con dipendenza da oppiacei e desc i i nel de aglio gli e e i
dell’uso di ques e sos anze sulla cognizione. In gene ale pe ò è u ile pe a e e un quad o della
si uazione, elenca e le p incipali e idenze p esen i in le e a u a dell’impa o sul unzionamen o
cogni i o di alcune ca ego ie di sos anze da abuso: l’assunzione di cocaina è associa a a de ici nella
lessibili à cogni i a; l’am e amina è associa a a de ici a en i i e di con ollo degli impulsi; gli
oppioidi sono associa i a de ici nella lessibili à cogni i a; l’alcol è associa o a de ici nella
memo ia di la o o e nell’a enzione; in ine, l’uso di cannabis è associa o a de ici nella lessibili à
cogni i a e nell’a enzione (Gould, 2010).
Nel lo o s udio ocalizza o sull’in luenza della amilia i à posi i a pe alcolismo sul
unzionamen o cogni i o di pazien i con abuso di alcol, Mo iyama e colleghi (2006), hanno alu a o
di e se abili à cogni i e in due pe iodi di empo: as inenza dall’uso di alcol da 2 o da 7 se imane.
In a i, di e se e idenze in le e a u a suppo ano l’idea che l’as inenza dall’alcol miglio i la
comp omissione cogni i a che si osse a sop a u o nella abili à di p oblem-sol ing, nelle abili à
isuo-spaziali e isuo-mo o ie e nella memo ia di la o o. I es somminis a i cop ono di e si
domini cogni i i, ad esempio l’a enzione di isa e al e na a e la eloci à psicomo o ia con il es
TMT-A/B, il p ocessamen o isuo-mo o io e l’a enzione di isa con il es Symbol Digi Modali ies
Tes ( a o dalla scala WAIS-R, Wechsle , 1981) e al i. I isul a i cui giungono gli au o i, mos ano
che dopo 2 se imane di as inenza la pe o mance cogni i a è peggio e ispe o ai con olli sani;
in ece, a segui o di 7 se imane di as inenza, si osse a un miglio amen o nella pe o mance
cogni i a nei pazien i, anche se pe alcuni es imane in e io e ispe o ai con olli sani; in ine, solo
dopo 7 se imane si osse a un’in e azione a amilia i à posi i a pe l’alcolismo e pe o mance
cogni i a, in quan o, ad esempio nel TMT-A, la amilia i à posi i a pe l’alcolismo è associa a ad
una peggio e pe o mance al es , ispe o alla pe o mance dei sogge i con amilia i à nega i a.
Pe an o, gli au o i concludono sos enendo che il ecupe o cogni i o (nel dominio delle unzioni
esecu i e) nei pazien i con abuso di alcol è peggio e qualo a p esen ino amilia i à posi i a pe
l’alcolismo, ispe o al ecupe o cogni i o dei pazien i con amilia i à nega i a (Mo iyama, 2006).

44
Nell’analisi del unzionamen o cogni i o dei pazien i con dis u bo da abuso di oppiacei, i da i
ipo a i in le e a u a desc i ono una comp omissione cogni i a gene alizza a, che in icia in
pa icola e il dominio delle unzioni esecu i e (con de ici di piani icazione, con ollo degli impulsi
e decision-making) ed il dominio della memo ia (con de ici di memo ia di la o o) (Loebe e al.,
2012). Nel lo o s udio, Loebe e colleghi (2012) hanno indaga o il unzionamen o cogni i o di
pazien i a e i da abuso di oppiacei in di e si domini (a enzione, unzioni esecu i e, memo ia di
la o o) e con di e si es ( a cui ad esempio il TMT-A/B), ce cando di chia i e quali osse o le
a iabili maggio men e impa an i sul unzionamen o cogni i o (dagli s udi p eceden i eme gono
come c uciali: il gene e, il li ello di scola i à ma anche il concomi an e uso di alcol quali maggio i
p edi o i di una sca sa pe o mance cogni i a). I isul a i cui giungono gli au o i suppo ano le
e idenze p eceden i pe cui l’assunzione di alcol, ma anche di al e sos anze di abuso, sia un
p edi o e signi ica i o del unzionamen o cogni i o, come anche la du a a della dipendenza da
oppiacei. In pa icola e, ques ’ul ima a iabile semb a p edi e una maggio e comp omissione delle
componen i delle unzioni esecu i e alu a e median e TMT-A/B. Inol e, gli au o i sos engono che
la comp omissione iscon a a in pa icola e nelle unzioni esecu i e e nell’a enzione, possa
dipende e dai danni che la sos anza causa sulle s u u e ce eb ali, con iduzione del olume
co icale e iduzione della densi à dei ece o i no ad ene gici e dopamine gici (Loebe e al., 2012).
Il unzionamen o cogni i o cold in pazien i con dis u bo dep essi o maggio e è s a o poco
s udia o, is a la pa icola e ile anza assegna a agli aspe i emo i i piu os o che cogni i i
nell’eziopa ogenesi e nella mani es azione clinica del dis u bo. In a i, le comp omissioni maggio i
sono s a e ipo a e pe le unzioni ho piu os o che pe le unzioni cold, nonos an e i siano delle
al e azioni anche in ques e ul ime. In un ecen e s udio con MRI condo o da No d e colleghi
(2020), l’a enzione è pos a con empo aneamen e al unzionamen o ho e cold in indi idui a e i da
dis u bo dep essi o maggio e, ma anche in amilia i ad al o ischio di dep essione (No d e al.,
2020). La s e a in e connessione a aspe i cogni i i ed a e i i eme ge anche da s udi p eceden i,
come ipo a o da No d e colleghi (2020), con e idenze di un’ipe a i azione dell’amigdala du an e
lo s olgimen o di un compi o a con enu o emo i o (compi o di iconoscimen o di pa ole neu e o
nega i e) e un’ipoa i azione della dlPFC du an e lo s olgimen o del medesimo compi o ma con
s imoli non emo i i (nume i). Ques a combinazione di isul a i sull’a i azione ce eb ale ha a o
suppo e agli au o i che una iduzione dell’a i i à della dlPFC possa esse e coin ol a nella
dis egolazione dell’amigdala, che isul a ipe a i a a dagli s imoli a con enu o a e i o nega i o.
Ques a elazione po ebbe esse e alla base delle uminazioni e del bias di nega i i à pe cui i
con enu i nega i i engono elabo a i in manie a “p i ilegia a” e ico da i meglio dai pazien i con
dis u bo dep essi o maggio e (Siegle e al., 2007). Tu a ia, ques a ipoa i azione della dlPFC
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po ebbe esse e esponsabile di un peggio amen o della pe o mance in es di memo ia di la o o
osse a a nei pazien i e nei amilia i ad al o ischio (No d e al., 2020). In a i, No d e colleghi
(2020) hanno iscon a o nei pazien i un’ipoa i azione della dlPFC du an e lo s olgimen o di un
compi o di memo ia di la o o e bale (un n-back ask), che pe ò non isul a ela a ad indici
compo amen ali di pe o mance (anche nel g uppo di con ollo o nei amilia i a basso ischio,
l’a i azione della dlPFC non isul a signi ica i amen e ela a alla pe o mance con un n-back ask).
Ques o isul a o può dipende e dalla p esenza di mol e al e a iabili che conco ono nella
p es azione di memo ia degli indi idui (nei pazien i, ad esempio, la e apia a macologica in a o
po ebbe in lui e sulla p es azione).
In ine, l’ul ima ca ego ia di dis u bi p esi in conside azione comp ende il dis u bo bipola e, e
anche in ques o caso, is a la ile anza della componen e a e i a, gli s udi p esen i in le e a u a si
ocalizzano p incipalmen e su aspe i di unzionamen o ho , ispe o al unzionamen o cold. È
impo an e so olinea e, pe ques a ca ego ia di dis u bi, che i è un’in luenza signi ica i a del
a amen o a macologico in a o sul unzionamen o cogni i o; in pa icola e, il li io semb a a e e
un e e o nega i o sulla eloci à psicomo o ia e sulla memo ia e bale (Roise e al., 2009). In
gene ale, i domini cogni i i comp omessi nel dis u bo bipola e comp endono l’a enzione sos enu a,
le unzioni esecu i e e la memo ia. Nello s udio di Roise e colleghi (2009) sono s a i eclu a i
indi idui a e i da dis u bo bipola e di I e II ipo, i quali hanno s ol o una ba e ia di es
neu opsicologici pe indaga e le unzioni esecu i e, la memo ia di la o o ( e bale e isuo-spaziale),
la memo ia episodica, l’a enzione sos enu a, il decision-making e al i. I isul a i cui giungono gli
au o i mos ano di e enze signi ica i e a i pazien i con dis u bo bipola e e i con olli sani solo nel
es di decision-making e nel es di span di memo ia spaziale (nel es di memo ia di la o o spaziale
i pazien i comme ono più e o i nei li elli più di icili del compi o, u a ia la di e enza con gli
indi idui sani non isul a signi ica i a) (Roise e al., 2009).
2.4 S ili di pensie o e Ragionamen o (anali ico s. in ui i o)
Gli psicologi, nell’ambi o della ice ca sulle modali à di p ocessamen o delle in o mazioni,
hanno indi idua o due p incipali ca ego ie di p ocessi: quelli a e en i alla modali à in ui i a,
au oma ica, implici a ed eu is ica e quelli a e en i alla modali à logico-conce uale, anali ica,
azionale ed esplici a (Eps ein e al., 1996). La modali à di p ocessamen o delle in o mazioni
in luenza a casca a u e le espe ienze indi iduali a li ello emo i o, compo amen ale, sociale, e pe
ques o isul a ile an e po e alu a e la o za di ques e due mac oca ego ie di analisi della eal à.
Pe an o, è s a o p opos o un modello eo ico, la cogni i e-expe ien al sel - heo y (CEST), che
p e ede, pe l’elabo azione delle in o mazioni, l’a i azione in pa allelo di due meccanismi in
46
in e azione: un sis ema azionale da un la o (che so ende il agionamen o azionale) ed un sis ema
espe ienziale dall’al o (che so ende l’app endimen o implici o) (Eps ein e al., 1996). Il sis ema
azionale è ca a e izza o dall’esse e anali ico, azionale e libe o dall’in luenza dell’a e i i à ed è
a i o ad un li ello di consape olezza conscia; al con a io, il sis ema espe ienziale è au oma ico,
agisce a li ello p e-conscio, ami e meccanismi associa i i a i di e si elemen i dell’in o mazione
ed è in luenza o dai con enu i a e i i. La p e alenza di uno dei due sis emi e la scel a di
p i ilegia e “la es a o il cuo e” dipende da di e si a o i indi iduali e con es uali, ad esempio il
coin olgimen o emo i o e l’espe ienza con quella speci ica si uazione, la quale a o isce un’analisi
p ocedu ale dell’in o mazione (p i ilegiando il sis ema espe ienziale), ma anche la ipologia di
ichies a, che può de e mina e la p e alenza di uno a i due sis emi (ad esempio, la isoluzione di
un compi o di ma ema ica coin olge à il sis ema azionale) (Eps ein e al., 1996).
Pe misu a e la p e e enza indi iduale nel eclu amen o di uno dei due sis emi, l’au o e ha
s iluppa o il ques iona io sel - epo REI, che si a icola lungo le due dimensioni, azionale ed
espe ienziale; la dimensione azionale è indaga a median e la scala Need o Cogni ion (NFC),
men e la dimensione espe ienziale median e la scala Fai h in In ui ion (FI), che analizza anche la
iducia nelle p op ie abili à in ui i e (Eps ein e al., 1996). Ques o s umen o ha consen i o di
suppo a e il modello eo ico della CEST, mos ando come un indice unipola e a due dimensioni
pos e lungo un con inuum ( azionale s. espe ienziale), possa spiega e le modali à di p ocessamen o
delle in o mazioni e le p e e enze sogge i e pe una delle due modali à; in a i, l’indice unipola e
bidimensionale pe me e di concepi e il compo amen o indi iduale come u o di en ambe le
modali à di elabo azione, che non sono in opposizione bensì in in e azione. Successi amen e, al i
au o i si p opose o di miglio a e la alidi à di cos u o del ques iona io REI, ideando il ques iona io
Ra ional and Expe ien ial Mul imodal In en o y (REIm), cos i ui o da 42 i em così suddi isi: 30
i em acen i pa e della scala espe ienziale, dis in i egualmen e in 3 so o-scale (immaginazione,
in uizione ed emozionali à) e 12 i em cos i uen i la scala azionale (No is & Eps ein, 2011).
2.5 Teo ia della Men e: una de inizione eo ica
La eo ia della men e (ToM) è un’abili à socio-cogni i a di al o li ello che consen e di
comp ende e gli s a i men ali, i pensie i e i sen imen i al ui, e g azie alla quale guidiamo i nos i
compo amen i ed in e azioni sociali. La ToM è un’abili à che si s iluppa du an e l’in anzia, ed è
s a a a lungo s udia a dagli psicologici dello s iluppo, pe s abili e a quale e à il bambino sia in
g ado di comp ende e i pensie i degli al i. In pa icola e, i bambini engono es a i con un compi o
di alsa-c edenza, denomina o Sally-Anne es (Wimme & Pe ne , 1983), in cui una bambina di
nome Sally nasconde la sua bambola in una culla, poi un’al a bambina, Anne, men e Sally non è
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p esen e nella s anza spos a la bambola e la nasconde in una sca ola; ai bambini iene chies o do e
Sally ce che à la sua bambola quando o ne à e ipicamen e, in o no ai 4 anni, i bambini supe ano
ques o es o nendo la ispos a co e a, in quan o sono in g ado di p edi e il compo amen o di
Sally, sulla base di ciò di cui lei è a conoscenza (Leslie e al., 2004). In alcuni casi pe ò, come ad
esempio nei bambini a e i da dis u bo dello spe o dell’au ismo che p esen ano una
comp omissione di usa della ToM, il compi o di alsa c edenza non iene supe a o all’e à di 4 anni
(Leslie e al., 2004).
L’abili à di acquisi e conoscenze in me i o alle c edenze e ai deside i degli al i è de ini a come
Men alizing o Le u a della Men e, e ci consen e di spiega e i compo amen i al ui in e mini di
deside i e olon à (F i h & F i h, 2005). Ques a abili à po ebbe dipende e sia dalla capaci à del
ce ello di o ma si delle app esen azioni sulle eo ie che guidano il compo amen o, sia dalla
capaci à di en a e in empa ia con gli al i, in pa icola e assumendo la lo o p ospe i a. Un’al a
a iabile impo an e che suppo a il Men alizing è la capaci à di o ma si me a- app esen azioni,
cioè app esen azioni consape oli del modo in cui il nos o sis ema cogni i o unziona; pe c ea e
ques e app esen azioni è necessa io onda si sulle e idenze p esen i nella eal à, che implicano
anche la conside azione di come unzionano gli al i, e pe an o ichiede l’assunzione della lo o
p ospe i a; solo in ques o modo si po à o ene e una app esen azione comple a e globale del
unzionamen o del sis ema cogni i o (F i h & F i h, 2005).
Analizzando i subs a i neu ali della ToM ami e l’analisi dell’a i azione ce eb ale du an e
l’esecuzione di compi i che la implicano, si osse a il coin olgimen o di due p incipali a ee: la
mPFC (in pa icola e la co eccia pa acingola a) e la TPJ. La egione on ale mediale isul a a i a
anche du an e compi i che ichiedono al sogge o di pensa e ai p op i s a i men ali, men e la
egione o bi ale in e io e è coin ol a quando è p esen e una componen e emozionale negli s a i
men ali. In ine, la TPJ appa e pa icola men e sensibile ad elabo a e indizi pe ce i i che an icipano
le in enzioni e le azioni degli al i (F i h & F i h, 2005).
2.6 Implicazioni delle unzioni cogni i e calde e edde pe la soluzione dei
dilemmi mo ali
Le a iabili indi iduali che abbiamo analizza o nella nos a ice ca si suppone abbiano un uolo
speci ico nella modulazione dei giudizi mo ali. In pa icola e, l’analisi del unzionamen o esecu i o
isul a c uciale, in quan o essendo la cognizione mo ale un’abili à complessa ed a icola a, appa e
in luenza a dalla unzionali à esecu i a, in pa icola e nella pe o mance degli indi idui a e i da un
dis u bo psichia ico in cui l’al e azione di ques o dominio po ebbe comp ome e e la lo o capaci à
di giudizio mo ale; pe an o, alu a e la pe o mance con es ichieden i le unzioni esecu i e e
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s ima ne quindi l’in eg i à, consen e di disambigua e ad esempio a un giudizio mo ale a ipico (non
lega o alle unzioni esecu i e ma ad al e condizioni, ad esempio al dis u bo psichia ico) e una
comp omissione esecu i a con conseguen e al e azione nei giudizi mo ali. È isapu o che le
unzioni esecu i e supe io i suppo ano lo s olgimen o di compi i complessi e la cognizione mo ale
ichiede agionamen i complessi, in pa icola e il giudizio u ili a is ico. Dalla de inizione s essa di
G eene in a i, eme ge come l’u ili a ismo sia lega o al sis ema cogni i o, in pa icola e alla
mo i azione del sogge o ad esegui e il compi o e alle iso se cogni i e che ha a disposizione;
ques i, insieme ad aspe i di piani icazione e con ollo del pensie o, sono possibili solo g azie
all’in eg i à delle unzioni esecu i e (G eene, 2007; G eene e al., 2001, 2004, 2008, 2009).
Anche analizza e la unzionali à della memo ia di la o o è ile an e ai ini del nos o s udio,
poiché il p o ocollo di dilemmi mo ali somminis a o ai pa ecipan i ichiede un buon
unzionamen o della memo ia di la o o, in pa icola e nella condizione in cui è p e is o lo
s olgimen o di un compi o mnes ico (il ico do di 3 le e e) du an e la le u a delle si uazioni
mo almen e dilemma iche. In a i, se si iscon asse ami e il es Memo ia con in e e enza
(somminis a o pe la alu azione della unzionali à della memo ia di la o o) una comp omissione
di ques o sis ema, non si po ebbe o a e conclusioni ce e sulle isoluzioni ai dilemmi mo ali in
quan o esse po ebbe o dipende e da a iabili con onden i (ad esempio a e dimen ica o la
consegna o non a e comp eso il es o che si s a a leggendo).
La unzionali à dell’a enzione, essendo il sis ema cogni i o che consen e di elabo a e gli
s imoli p esen i nell’ambien e, è s a a indaga a nella nos a ice ca poiché alla base della
comp ensione dei giudizi mo ali. In a i, qualo a il pa ecipan e non iuscisse a p es a e a enzione
pe u a la du a a del compi o, non si po ebbe o a e conclusioni app op ia e sui giudizi mo ali
o ni i, in quan o essi po ebbe o dipende e non an o da un’al e azione del sis ema mo ale, quan o
piu os o dalla di icol à nel p es a e a enzione in manie a p olunga a; ques o a sua ol a
comp ome e ebbe la comp ensione della consegna, del es o dei dilemmi e di a o
comp ome endo il agionamen o mo ale s esso.
L’analisi dello s ile di pensie o e agionamen o isul a in e essan e in elazione alla mo ali à e
all’elabo azione delle si uazioni mo ali, in quan o appa e una a iabile in g ado di mode a e le
inclinazioni mo ali; in a i, come ipo a o dagli au o i Conway e Gaw onski (2013), lo s ile di
pensie o anali ico appa e associa o all’inclinazione u ili a is ica, e ques o può esse e spiega o alla
luce dello s ile anali ico s esso, il quale è azionale e libe o dall’a e i i à, e ques o consen e di
esp ime e giudizi di u ili à colle i a alasciando la componen e a e i a au oma ica che, al
con a io, ende ebbe alla deon ologia (Conway e Gaw onski, 2013).

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In ine, è pa so oppo uno indaga e le abili à di ToM nei pa ecipan i alla nos a ice ca, is a la
lo o ile anza all’in e no della cognizione mo ale, come espos o dagli au o i Wellman e Mille
(2008) nel lo o s udio ocalizza o a suppo a e le ipo esi pe cui il agionamen o deon ologico sia
una componen e ondan e della ToM, ma anche che, al con a io, la comp ensione delle in enzioni
al ui (cioè la ToM) sia alla base del agionamen o deon ologico. Pe aggiunge e ques o obie i o,
gli au o i pa ono da due conside azioni: sia il agionamen o deon ologico sia la ToM sono p esen i
in dalle p ime asi dello s iluppo del bambino e sono uni e sali, cioè si possono ile a e
indipenden emen e dalla cul u a di appa enenza. Sulla base di ques e conside azioni, gli au o i
sos engono che quando, a 4 anni, i bambini mos ano di possede e l’abili à di i le e e sulle
c edenze e gli s a i men ali al ui (cioè dimos ano di a e e ToM), allo a po anno agiona e sulle
lo o azioni in e mini di ispe o delle egole e degli obblighi mo ali. Ques o suppo a l’ipo esi pe
cui le abili à di ToM siano alla base del agionamen o deon ologico. Conside ando i agionamen i
compiu i dagli adul i, la scel a mo ale non dipende esclusi amen e dagli obblighi e dalle
p oibizioni, bensì ichiede l’analisi di quelli che sono de ini i “e e i colla e ali”, cioè quelle
conseguenze ine i abili del compie e un’azione. Pe an o, alu a e le p op ie azioni sulla base della
lo o acce abili à mo ale consen i à di p edi e adegua amen e le ipe cussioni o gli “e e i
colla e ali” del p op io compo amen o sugli al i, cioè di a e e ToM (Wellman & Mille , 2008).
In ine, essendo le abili à di ToM comp omesse in di e si dis u bi psichia ici maggio i, è
impo an e ai ini della nos a ice ca indaga le in quan o po ebbe o spiega e e en uali
comp omissioni iscon a e nei giudizi mo ali. In pa icola e, la comp omissione delle abili à di
ToM è una dimensione ca a e izzan e la schizo enia; in un compi o denomina o Comic S ip Task
(Sa a i e al., 2003) che ichiede di comple a e una s o ia p esen a a ami e immagini con
l’al e na i a più logica a quelle p opos e, i sogge i con schizo enia hanno una pe o mance
peggio e e o engono un pun eggio più basso (cioè ispondono co e amen e ad un nume o mino e
di s o ie) dei con olli sani. In a i, i pazien i a icano a s olge e ques o es poiché ichiede lo o di
compie e delle in e enze sui deside i e sulle in enzioni dei pe sonaggi, basa e sulle in o mazioni
con es uali (Koelkebeck e al., 2018).
2.7 Ruolo della Fede, dell’Empa ia e dei li elli di Ansia
La eligiosi à, l’empa ia e i li elli di ansia sono a iabili mode a ici sui giudizi che engono
o ni i a compi i di na u a mo ale, e isul ano co ela e in di e se di ezioni alle endenze
u ili a is iche e deon ologiche. In pa icola e, nel la o o di Conway e Gaw onski (2013), pe la
p ima ol a la a iabile eligiosi à assume un uolo ile an e nel modula e i giudizi mo ali; in a i,
gli au o i hanno ipo a o una co elazione posi i a a pun eggi di eligiosi à (o enu i con un
50
ques iona io a dieci dichia azioni pe cui si indica a il g ado di acco do; Koenig e al., 2005) e
pe cen uale di ispos e deon ologiche (Conway & Gaw onski, 2013). Ques a co elazione può
esse e spiega a alla luce di due conside azioni: la p ima, pe cui secondo la maggio pa e delle
eligioni a e del male a qualcuno è inacce abile e iola i p incipi eligiosi s essi; la seconda, pe
cui colo o che hanno una ede più o e, possano esse e ca a e izza i anche da li elli più ele a i di
empa ia, in pa icola e pe la so e enza al ui (Conway & Gaw onski, 2013).
Conside ando in ece la elazione a empa ia e giudizi mo ali, nello s esso s udio Conway e
Gaw onsky (2013) ipo ano una co elazione signi ica i a a 2 scale del ques iona io
In e pe sonal Reac i i y Index (IRI; Da is, 1983) somminis a o pe la alu azione dell’empa ia e la
endenza deon ologica eme sa dai giudizi mo ali. In pa icola e, le so oscale Empa hic Conce n
( ela i a al coin olgimen o empa ico con i sen imen i di un’al a pe sona) e Pe spec i e Taking
( ela i a alla capaci à di immedesimazione nella p ospe i a al ui) isul ano co ela e posi i amen e
alla pe cen uale di giudizi deon ologici o ni i ai dilemmi Incong uen i, cioè quei dilemmi in cui le
inclinazioni deon ologica ed u ili a is ica di e gono e quindi compie e un’azione isul a acce abile
da un la o ma inacce abile dall’al o (Conway & Gaw onski, 2013). All’aumen a e quindi delle
abili à di empa ia, aumen ano i giudizi deon ologici pe cui a eca e un danno a qualcuno isul a
inacce abile nonos an e ques o condu ebbe ad un bene icio pe la colle i i à. P obabilmen e,
ele a i li elli di compassione e l’immedesimazione in colui che subi ebbe il danno sono aspe i
c uciali che anno p opende e i sogge i con ele a i li elli di ques i a ibui i a i iu a e l’idea di
p o oca e la so e enza di qualcuno, nonos an e ques o ispa mie ebbe un maggio danno pe la
colle i i à. Il agionamen o compiu o seconda ques a endenza po ebbe conside a e solo il pun o di
is a del singolo che subi ebbe il o o, alasciando in ece le conseguenze che l’omissione
dell’azione dannosa e so il singolo a à ine i abilmen e sulla socie à.
In ine, l’ul ima a iabile ile an e come mode a ice dei giudizi mo ali conside a a è il li ello di
ansia, sia di s a o sia di a o. In gene ale, l’umo e semb a modula e le ispos e o ni e ai dilemmi
mo ali, in pa icola e l’umo e posi i o (indo o da un compi o non ile an e a li ello mo ale come,
ad esempio, la isione di una commedia) è associa o ad un aumen o dei giudizi u ili a is ici al
dilemma della passe ella (Ja is Thomson, 1985) (Zhao e al., 2016). Nel lo o s udio, Zhao e
colleghi (2016) hanno alu a o le endenze u ili a is iche e deon ologiche in ispos a al dilemma
della passe ella (Ja is Thomson, 1985) e al dilemma del olley (Foo , 1967), conside ando i li elli
di ansia di s a o e di a o (misu a i con lo STAI-Y) ma anche l’in luenza dell’ansia inciden ale
indo a nei pa ecipan i da una condizione spe imen ale. I isul a i mos ano che l’ansia di a o è
posi i amen e co ela a con un giudizio di acce abili à mo ale pe la ispos a u ili a is ica al
51
dilemma della passe ella (che p esuppone l’acce abili à mo ale di spinge e un uomo giù da un
pon e pe sal a ne 5) nella condizione in cui è indo a spe imen almen e l’ansia (Zhao e al., 2016).
2.8 Funzioni cogni i e “Ho ” in indi idui sani ed a e i da pa ologie
psichia iche
Le unzioni cogni i e ho comp endono le abili à a e en i al dominio delle emozioni, della
mo i azione e della icompensa (MacKenzie e al., 2017); l’emozione è un pa e n di ispos e a
li ello psicologico, isiologico e compo amen ale che si sca ena in eazione ad un e en o es e no o
ad uno s a o in e no. Le emozioni sono pa i in eg an i del unzionamen o sociale e elazionale
dell’indi iduo, ma i es ono un uolo chia e anche nella cognizione: in a i, conside ando ad
esempio il dominio mnes ico, è eme so come le memo ie ca a e izza e da un con enu o emo i o
de ini o lungo le dimensioni di alenza (in esa come il g ado di piace olezza dello s imolo) ed
a ousal (in eso come il g ado di a i azione isiologica gene a a dallo s imolo), siano codi ica e più
p o ondamen e e pe sis ano più a lungo ispe o alle memo ie neu e (Kensinge , 2004). La
mo i azione è la spin a (in e na o es e na) che de e mina l’inizio, la pe sis enza e la di ezione del
compo amen o. In ine, la icompensa è la g a i icazione o enu a da uno s imolo posi i o
nell’ambien e, che gene a piace e e soddis azione. Il ci cui o della icompensa è pa icola men e
ile an e nell’eziopa ogenesi di alcuni dis u bi psichia ici, in pa icola e i dis u bi da uso di
sos anze. In gene ale, il unzionamen o ho assume un uolo c uciale nella nos a ice ca, pe il
coin olgimen o di aspe i emo i i e mo i azionali nella soluzione dei dilemmi mo ali, e pe le
e idenze di al e azione nei e domini sop aci a i iscon abili negli indi idui a e i dai dis u bi
psichia ici maggio i.
Un aspe o in e essan e pe analizza e l’impa o del unzionamen o ho sulla cognizione è il
ico so a es di decision-making (ad esempio l’Iowa Gambling Task, IGT), in cui di on e ad una
si uazione ince a, il sis ema emo i o suppo a il sis ema cogni i o e azionale pe compie e la
scel a miglio e (Gu ié ez e al, 2016). Ques a e idenza eme ge dagli s udi di Becha a e Damasio
sui ma ca o i soma ici (soma ic ma ke s, SM), cioè quella ispos a soma ica inconsape ole che
p ecede una scel a s an aggiosa in una si uazione ince a (misu a a ad esempio dall’IGT) (Becha a
e al., 2005). In ques o compi o il pa ecipan e de e sceglie e a di e si mazzi di ca e in modo da
massimizza e i guadagni e minimizza e le pe di e; i mazzi in a i sono cos ui i ad-hoc pe condu e
ad ele a i guadagni ma più ele a e pe di e (mazzi s an aggiosi, in cui le pe di e supe ano i
guadagni) oppu e a ido i guadagni ma più ido e pe di e (mazzi an aggiosi, in cui i guadagni
supe ano le pe di e). Gene almen e nella popolazione sana, man mano che si p ende amilia i à con
il compi o, si ile a l’a i azione del sis ema isiologico che conduce ad una ispos a di condu anza
52
cu anea nell’an icipazione della scel a di mazzi s a o e oli (ma non di mazzi a o e oli), e ques a
si ipo izza guidi in manie a inconsape ole le scel e e so quelle più an aggiose (Becha a e al.,
2005). Ques a ispos a implici a di SM, non si osse a pe ò in alcune ca ego ie di pazien i, sia a
segui o di lesioni ce eb ali acquisi e ma anche in elazione ad alcuni dis u bi psichia ici maggio i:
ad esempio, colo o che hanno subi o lesioni ce eb ali alla mPFC non p esen ano la ispos a
an icipa o ia p ima dei mazzi s a o e oli, e ques o conduce ad un’al e a a pe o mance al es , con
un maggio nume o di mazzi s a o e oli scel i, ispe o ai mazzi a o e oli (Gu ié ez e al, 2016).
Ques o isul a o può esse e spiega o alla luce delle e idenze pe cui ques i pazien i non conside ano
le conseguenze delle lo o azioni e sono almen e a a i dalla icompensa immedia a da non
con empla e le pe di e. Inol e, le basi neu ali del sis ema dei SM sono la mPFC e nella OFC, e
quindi una lesione i i localizza a comp ome e il suppo o alla scel a an aggiosa da pa e dei SM
(Gu ié ez e al, 2016).
Ol e alla s e a elazione a unzionamen o a e i o e cogni i o sul decision-making, ques a
ipologia di es consen e anche di indaga e l’impa o delle di e se modali à di s ile di pensie o
(espos e p eceden emen e) sulla p esa di decisioni complesse; in a i, men e lo s ile in ui i o è
mol o ela o alle emozioni in pa icola e alle sensazioni isce ali, lo s ile anali ico appa e azionale,
sis ema ico e libe o dall’a e i i à (Thaga d, 2008). Pe an o, compie e una decisione basandosi
esclusi amen e sull’in uizione, condu ebbe a quella scel a che è suppo a a da una eazione
emo i a posi i a, di in e esse ed en usiasmo. Un an aggio del compie e una decisione solo su base
emo i a è senza dubbio la eloci à: in a i, le eazioni emo i e sono immedia e e quindi la decisione
può esse e p esa subi o; un al o an aggio igua da la apida as o mazione dell’in enzione in
azione, in quan o la decisione p esa, associa a ad emozioni posi i e, è accompagna a da un ele a o
li ello di mo i azione e quindi si adu à acilmen e in compo amen o. T a gli s an aggi delle
scel e in ui i e su base emo i a, i è la “ceci à” pe le al e na i e: in a i, le al e na i e non engono
p ese in conside azione; inol e, la scel a compiu a non iene alu a a a ondo ma può basa si su
in o mazioni sco e e o incomple e. Ques o isul a pa icola men e s an aggioso nel caso di
pazien i con dis u bo da uso di sos anze, in cui il deside io della sos anza iene accon en a o e
placa o con il ico so alla sos anza s essa (Thaga d, 2008).
Analizzando il unzionamen o ho nei dis u bi psichia ici maggio i, i sono mol eplici e idenze
di al e azione del unzionamen o in pa icola e nei pazien i con dis u bi dell’umo e. In a i, è no o
che gli indi idui a e i da dis u bo dep essi o p esen ino una comp omissione dell’elabo azione
degli s imoli a con enu o a e i o nega i o (ad esempio di ol i con esp essioni acciali nega i e),
con ipe cussioni poi in al i ambi i (ad esempio compo amen ale e sociale). Ques a al e azione pe
59
memo ia e le unzioni esecu i e; la compilazione è a enu a ami e modali à ca a e ma i a. Nella
seconda ase in ece, ai pa ecipan i sono s a i p opos i i dilemmi mo ali, p esen a i al compu e in
o ma sc i a in e blocchi dis in i. I p imi due blocchi con ene ano un o ale di 17 dilemmi
ciascuno (14 dilemmi e i e p op i + 3 ille ), e l’o dine di p esen azione dei due blocchi e a
andomizza o. I dilemmi ille , o dilemmi di con ollo, non p e edono il coin olgimen o del sis ema
mo ale, bensì ichiedono una ispos a logica sulla base della desc izione della si uazione. I due
blocchi di e i ano pe le is uzioni iniziali: igno a e (Blocco base) o ico da e (Blocco con ca ico
cogni i o) e le e e che appa i ano al cen o dello sche mo p ima della compa sa di ogni dilemma.
Solo nella condizione con ca ico cogni i o, al pa ecipan e e a ichies o di asc i e e, al e mine
della soluzione del dilemma, le e le e e p eceden emen e p esen a e. Il e zo blocco di dilemmi
(Blocco pe sona), in ece, si dis ingue a dai p eceden i in quan o eni a o ni a una doppia
consegna, la p ima, come pe i blocchi p eceden i, igua da a l’acce abili à impe sonale di una
ce a azione, la seconda ichiede a di isponde e immedesimandosi in p ima pe sona e non in modo
impe sonale. Ques ’ul imo blocco con ene a 7 dilemmi mo ali e non p e ede a la compa sa di
le e e da igno a e o ico da e.
I pa ecipan i cui e a assegna o un alo e nume ico dispa i inizia ano il p o ocollo con il blocco
1, men e i pa ecipan i cui e a assegna o un alo e nume ico pa i inizia ano il p o ocollo con il
blocco 2; ques o ha pe messo di es a e me à del campione somminis ando p ima il blocco 1 e
seconda iamen e il blocco 2, men e l’al a me à del campione esegui a il p o ocollo con l’o dine di
ques i due blocchi in e i o. All’in e no di ciascun blocco, l’o dine di p esen azione e a
andomizza o. I dilemmi sono a i dai la o i di G eene e collabo a o i (G eene, 2007; G eene e
al., 2001, 2004, 2008, 2009) e di Conway e Gaw onski (2013) e sono s a i ado i in i aliano dai
ice ca o i coin ol i in ques o la o o; pe i dilemmi ad al o con li o di cui non esis e a il
co ispe i o a basso con li o, esso è s a o c ea o dai ice ca o i coin ol i in ques o la o o. La lis a
comple a dei dilemmi u ilizza i è consul abile in Appendice.
Ciascuna si uazione dilemma ica e a segui a da una domanda in cui eni a ichies o se osse
mo almen e acce abile compie e l’azione desc i a, a cui i pa ecipan i isponde ano p emendo due
as i dis in i: “L” pe indica e che l’azione non e a mo almen e acce abile; “A” pe indica e che
l’azione e a mo almen e acce abile; successi amen e, nei Blocchi 1 e 2, eni ano alu a e la
di icol à p o a a nel p ende e la decisione, su una scala da 1 ( acile) a 5 (di icile) e l’emozione
susci a a dalla scel a, su una scala da 1 (emozione susci a a es emamen e nega i a) a 7 (emozione
susci a a es emamen e posi i a). Il Blocco 3 di e i a dai due p eceden i in quan o e a aggiun a una
domanda: in a i, ol e al giudizio di acce abili à mo ale, si chiede a al pa ecipan e se,

60
immedesimandosi nella si uazione, a ebbe compiu o in p ima pe sona l’azione desc i a. Nelle
alu azioni di di icol à ed emozione susci a e (con le medesime scale desc i e p ima), si chiede a
al pa ecipan e di i e i si alla condizione di immedesimazione in p ima pe sona.
In ine, eni ano p esen a i al compu e 12 b e i ideo in inglese ma so o i ola i in i aliano, in
cui si osse a ano delle scene e a di e si pe sonaggi ed e a ichies o di isponde e o almen e ad
una domanda sc i a che compa i a al e mine di ogni ilma o; la p o a di ogni pa ecipan e è s a a
pe an o audio- egis a a e poi asc i a pe lo sco ing. I ideo e ano suddi isi in due ca ego ie,
social e physical: i ideo social implica ano la comp ensione, da pa e dell’osse a o e, dello s a o
men ale dei pe sonaggi coin ol i nella scena, con l’a ibuzione di pensie i ed in enzioni; i ideo
physical in ece, ichiede ano la comp ensione di quan o accade a a i pe sonaggi senza do e
compie e in e enze di ipo emozionale o di eo ia della men e. I ideo di ToM sono s a i a i dal
la o o di B ewe e colleghi (2017) e i so o i oli i aliani sono s a i aggiun i dai ice ca o i coin ol i
in ques o s udio. I dilemmi mo ali e i ideo di ToM sono s a i p esen a i median e il so wa e
Opensesame.
Alla ice ca hanno p eso pa e in o ale 30 pa ecipan i, di cui 15 a e i da pa ologie
psichia iche (7 uomini, 8 donne) e 15 con olli sani (7 uomini, 8 donne), appaia i pe gene e, e à e
scola i à. La ice ca è s a a app o a a dal comi a o e ico dell’Uni e si à degli s udi di Pado a
(nume o iden i ica i o dell’app o azione: 97C29ACCD02E076737E472911F5CD855) e u i i
pa ecipan i hanno le o e i ma o il modulo del consenso in o ma o. I pazien i sono s a i es a i
p esso la casa di cu a Pa k Villa Napoleon (P eganziol, (TV)), ed hanno compila o e i ma o i
moduli di consenso della casa di cu a.
3.3 Ma e iali e Me odi
3.3.1 Ques iona i
I pa ecipan i hanno compila o au onomamen e una se ie di ques iona i ol i ad indaga e alcuni
aspe i che in ice che p eceden i sono appa si ela i alle endenze mo ali u ili a is ica o
deon ologica. In pa icola e, sono s a i somminis a i i seguen i ques iona i:
- S a e and T ai Anxie y In en o y (STAI), nella e sione Y1 pe l’ansia di s a o e Y2 pe
l’ansia di a o (Spielbe g e al., 1970; e sione i aliana alida a da Ped abissi & San inello, 1989);
ques o ques iona io comp ende 20 domande pe ciascuna dimensione, a cui isponde e su scala
Like a 4 pun i, indicando la equenza con cui si espe iscono sin omi o pensie i ela i all’ansia
(esempi di i em: “mi sen o calmo”, “mi sen o indeciso”, “mi sen o u ba o” pe l’ansia di s a o; “mi
sen o inadegua o”, “io sono calmo, anquillo e pad one di me”, “ o ei po e esse e elice come
61
semb ano esse e gli al i” pe l’ansia di a o); il pun eggio inale è calcola o pe le due dimensioni
s a o- a o e an o più è ele a o, an o maggio i sono i sin omi ansiosi. I alo i di i e imen o
ado a i nella nos a ice ca sono ica a i da uno s udio ecen e condo o su un campione i aliano
(Fo e e al., 2020) e si suddi idono pe gene e di appa enenza in: media= 39,03 (DS= 10,00) nei
maschi e media= 44,32 (DS= 12,75) nelle emmine pe l’ansia di S a o (Y1); media= 39,82 (DS=
7,62) nei maschi e media= 45,30 (DS=9,42) nelle emmine pe l’ansia di T a o (Y2).
- In e pe sonal Reac i i y Index (IRI), pe la alu azione dell’empa ia a a e so qua o
dimensioni: Empa hic Conce n (EC), Pe spec i e Taking (PT), Pe sonal dis ess (PD) e Fan asy
(FS) (Da is, 1983). La scala EC analizza il sen imen o di compassione e coin olgimen o emo i o
pe un al o indi iduo (esempio i em: “io spesso p o o ene ezza e sen imen i di p eoccupazione pe
le pe sone meno o una e di me”); la scala PT analizza la capaci à di assume e la p ospe i a
dell’al o, di gua da e il mondo con gli occhi dell’al o (esempio di i em: “a ol e ce co di
comp ende e meglio i miei amici immaginando come le cose appaiano dalla lo o p ospe i a”); la
scala PD in ece si ocalizza sulle sensazioni di pau a o disagio p o a e quando espos i ad
espe ienze nega i e issu e da al i indi idui (esempio di i em: “quando edo qualcuno che
necessi a o emen e di aiu o in una si uazione di eme genza, io ado in pezzi”); in ine, la scala FS
igua da la somiglianza pe cepi a e l’immedesimazione con pe sonaggi di s o ie di an asia,
osse a i nei ilm o negli spe acoli oppu e desc i i nei lib i (esempio di i em: “dopo a e is o un
ilm o uno spe acolo, mi sen o come ossi s a o uno dei pe sonaggi”). Il ques iona io si compone di
28 i em in o ale, a cui assegna e una ispos a su scala Like a 5 pun i ed il pun eggio o enu o si
suddi ide nelle qua o scale sop a desc i e e in un pun eggio o ale da o dalla somma dei pun eggi
delle scale.
I alo i no ma i i di i e imen o sono es a i da uno s udio su un campione di sogge i i aliani in
e à adolescenziale (Figu a 3.1) (Albie o e al., 2006).
62
Figu a 3.1 S a is iche desc i i e (media e DS) ipo a e pe le 4 scale dell’IRI, suddi ise pe asce d’e à e gene e
(Albie o e al., 2006).
- DUKE Uni e si y Religion Index (DUREL), ques iona io compos o da 5 i em pe la
alu azione della eligiosi à (Koenig e al., 2005); pe ciascuna ase, eni a ichies o un giudizio di
equenza delle abi udini eligiose o un giudizio di acco do/disacco do pe dimensioni ela e alla
ede pe sonale e all’espe ienza eligiosa in e io e. Pe ogni i em, la ispos a o ni a e a su scala
Like a 6 o 5 pun i. Il calcolo del pun eggio p e ede la dis inzione in e indica o i: DUKE ORA
(O ganiza ional Religious Ac i i y), che si i e isce alle a i i à eligiose comuni a ie e pubbliche,
(esempio di i em: “quan o spesso equen a la chiesa o al i incon i eligiosi?”); DUKE NORA
(Non-O ganiza ional Religious Ac i i y), che comp ende l’a i i à eligiosa s ol a in p i a o, ad
esempio la p eghie a o la le u a dei lib i sac i (esempio di i em: “con quale equenza le capi a di
s olge e a i i à eligiose in p i a o, come la p eghie a, la medi azione o lo s udio della Bibbia?”);
in ine, DUKE I.R. (In insec Religiosi y), igua dan e l’espe ienza eligiosa in e io e, il
coin olgimen o eligioso e la ede (esempio di i em: “nella i a spe imen o la p esenza di ina (di
Dio)”) (Koenig e al., 2005). I da i no ma i i sono s a i accol i in un campione di 7000 adul i con
e à a i 18 e i 90 anni, che hanno p eso pa e a due p og ammi dis in i: il p og amma Epidemiologic
Ca chmen A ea Duke Uni e si y
5
, che ha p e is o la somminis azione solamen e degli i em pe il
DUKE ORA e NORA; il p og amma Na ional Ins i u e o Men al Heal h-suppo ed Duke Hospi al
S udy, che ha p e is o la somminis azione degli i em ela i i al DUKE IR (Koenig & Büssing,
2010). I alo i o enu i in ques o s udio, sono s a i ipo a i successi amen e da al i ice ca o i,
suddi isi pe gene e ( edi igu a 3.2) (Lace & Handal, 2018).
5
P og amma pe la accol a di da i epidemiologici a pa i e dagli anni O an a negli S a i Uni i
63
Figu a 3.2 Media e de iazione s anda d dei pun eggi o enu i da Koenigs e Büssing (2010) al ques iona io
DUREL pe ciascuno dei 5 i em, suddi isi pe gene e di appa enenza ( a o da Lace & Handal, 2018).
- Ra ional-Expe ien ial In en o y (REI) (Eps ein e al., 1996) nella sua e sione b e e a 10 i em,
ol o ad indaga e lo s ile di pensie o e agionamen o ami e due so o-scale: Need o cogni ion
(NFC), in eso come agionamen o anali ico, e Fai h in in ui ion (FI), in eso come agionamen o
in ui i o. Ogni scala è compos a da 5 i em, a cui isponde e su scala Like a 5 pun i. Un esempio di
i em pe la scala NFC è: “ce co di e i a e le si uazioni che ichiedono una i lessione app o ondi a
su qualcosa”, men e un esempio di i em pe la scala FI è: “Quando si a a di ida si delle pe sone,
di soli o posso a e a idamen o sulle mie "sensazioni isce ali””. Il pun eggio iene calcola o
sommando i pun eggi degli i em pe ciascuna so oscala. Non a endo ecupe a o dalla le e a u a
una alidazione della e sione b e e del ques iona io REI in un campione i aliano, è s a a calcola a
la p opo zione a i alo i medi ipo a i dall’au o e Eps ein (1996) e il pun eggio massimo
o enibile con la e sione es esa a 31 i em alu a i su scala Like a 5 pun i (19 i em pe la scala
NFC e 12 i em pe la scala FI), e da lì si è ica a o il alo e medio di i e imen o pe le scale NFC e
FI. Di segui o i calcoli che sono s a i s ol i pe ica a e i alo i medi (Vedi abella 3.1).
Tabella 3.1: Calcolo di p opo zione del pun eggio al REI- e sione b e e
REI 31 i em*
REI 10 i em
REI-NCF
media (ds)
REI-FI
media (ds)
REI-NCF
media
REI-FI
media
64,29 (10,54)
41,13 (6,08)
16,92
17,15
64
19 i em
(Like a 5 pun i)
12 i em
(Like a 5 pun i)
5 i em
(Like a 5 pun i)
5 i em
(Like a 5 pun i)
* Eps ein, 1996
REI: Ra ional-Expe ien ial In en o y, NCF: need o cogni ion; FI: ai h in in ui ion.
In pa icola e, il campione o ale nell’a icolo di Eps ein (1996) ela i o al REI a 31 i em, ipo a
pe la so oscala NFC media 64,29 (DS= 10,54) e pe la so oscala FI media 41,13 (DS= 6,08).
Calcolo della p opo zione:
- So oscala NFC:
media NFC (REI-31): max pun eggio NFC (REI-31) = media NFC (REI-10): max pun eggio
NFC (REI-10)
64,29 : (19 x 5) = X : (5 x 5)
64,29 : 95 = X : 25
(64,29 x 25) : 95 = 16,92
- So oscala FI:
media FI (REI-31): max pun eggio FI (REI-31) = media FI (REI-10): max pun eggio (REI-
10)
41,13 : (12 x 5) = X : (5 x 5)
41,13 : 60 = X : 25
(41,13 x 25) : 60 = 17,15
Conside ando l’a icolo di alidazione i aliana pubblica o da Monacis e colleghi (2016), la
e sione del REI somminis a a p e ede a la suddi isione in 4 so oscale: una so oscala pe il
pensie o Razionale (REI ), equipa abile alla scala NFC u ilizza a da Eps ein (1996) e 3 so oscale
pe il pensie o In ui i o (Immaginazione (Im), Emozionali à (Em) ed In uizione (In ), ques ’ul ima
equipa abile alla scala FI u ilizza a da Eps ein (1996)). Pe o ene e i alo i di i e imen o alidi pe
il nos o campione, è s a a calcola a la p opo zione come sop a. I alo i medi e di DS ipo a i dagli
au o i sono i seguen i: REI : M=40,37, DS=6,9; REI In : M=33,81, DS= 4,9.
Calcolo della p opo zione:
- So oscala NFC:
media REI : max pun eggio REI = media NFC (REI-10): max pun eggio NFC (REI-10)
40,37: (12 x 5) = X: 25

65
40,37: 60 = X: 25
(40,37 x 25) : 60= 16,82
- So oscala FI
media REI In : max pun eggio REI In = media FI (REI-10): max pun eggio FI (REI-10)
33,81: (10 x 5) = X: 25
33,81: 50 = X: 25
(33,81 x 25) : 50= 16,91
3.3.2 Tes
I es neu opsicologici somminis a i ai pa ecipan i sono e ed hanno igua da o i seguen i
domini: a enzione, unzioni esecu i e e memo ia di la o o. Il p imo es è s a o il es Tes di
in elligenza b e e (TIB) (Colombo e al., 2002), u ilizza o pe s ima e nella popolazione clinica il
quozien e in elle i o e bale p e-mo boso. Ques o es si compone di 54 pa ole, p esen a e
isi amen e, ed il compi o del pa ecipan e consis e nel legge le ad al a oce; le pa ole sono s a e
inse i e in base alla equenza d’uso, all’al o o basso alo e sd ucciolo e all’accen azione; in
pa icola e, 34 pa ole sono conside a e s imoli TIB, poiché sono pa ole in equen i e con accen o
i egola e, men e le al e 20 pa ole sono s imoli di con ollo ( ille ), e ci si a ende che i
pa ecipan i le leggano senza compie e e o i (esempi di s imoli TIB: “Misogino”, “Scipi o”,
“E ma odi o”; esempi di s imoli di con ollo: “Ma ina”, “P oblema”, “Poli ico”). Il calcolo dei
pun eggi iene condo o ipo ando il nume o di e o i di le u a, suddi isi in e o i di accen azione
(e o i nel posizionamen o dell’accen o) e di p onuncia (le u a di una pa ola di e sa da quella
sc i a, al e andone ad esempio una sillaba o una le e a). Gli e o i di p onuncia po ebbe o esse e
iconducibili a di icol à isi e o a dis u bi a en i i o del linguaggio e pe an o, se osse o compiu i
in nume o consis en e, la p o a isul e ebbe in alida (Colombo e al., 2002). Qualo a il pa ecipan e
compiesse en ambe le ipologie di e o i, si conside a un unico pun o a li ello quan i a i o, ma si
segnalano en ambi pe un’analisi quali a i a. Dopo a e ica a o il nume o o ale di e o i,
sommando le due ca ego ie, si s olge il calcolo delle s ime dei quozien i in elle i i e bale (QIV),
di pe o mance (QIP) e o ale (QIT), ami e le equazioni di eg essione seguen i:
S ima QIV = 93,551+(0,133xE à)+(3,3825xSex)+(0,772xScola i à)-(0,943xTIB)
S ima QIP = 102,938+(0,198xE à)+(3,316xSex)-(1,319xTIB)
S ima QIT = 98,471+(0,168xE à)+(3,605xSex)+(0,388xScola i à)-(1,196xTIB)
66
Con sex=1 pe i maschi, sex=0 pe le emmine (Colombo e al., 2002).
In uno s udio di S a a e colleghi (2008) sono s a i es a i ami e il TIB pazien i i aliani a e i
da di e si dis u bi psichia ici, al ine di s ima e il lo o quozien e in elle i o p e-mo boso. Ques o
s udio ha coin ol o 273 pazien i, di cui 56 a e i da dis u bi di pe sonali à, 51 da dis u bo
dep essi o, 64 da dis u bo bipola e, 102 da schizo enia e 81 indi idui sani di con ollo. I isul a i
o enu i sono p esen a i nella igu a 3.3 (S a a e al., 2008). T a andosi di pun eggi di QI, si
conside ano come alo i medi di i e imen o M=100 e DS=15.
Figu a 3.3 S a is iche desc i i e delle a iabili demog a iche del campione coin ol o e dei pun eggi di quozien e
in elle i o o ale, e bale e di pe o mance suddi iso in base al g uppo di appa enenza (nell’o dine: pazien i a e i da
dis u bi di pe sonali à, da dis u bo dep essi o, da dis u bo bipola e, da schizo enia ed in ine con olli sani) ( a o da
S a a e al., 2008).
Il es somminis a o successi amen e è il T ail Making Tes (TMT), nelle pa i A e B (Rei an,
1958); la pa e A è u ilizza a pe alu a e la capaci à di ice ca isuo-spaziale, di a enzione sele i a
e di eloci à psicomo o ia del sogge o, men e la pa e B pe alu a e, ol e ai domini appena
elenca i, la memo ia di la o o, l’a enzione di isa ed al e na a (Mondini e al., 2011). La pa e A del
es p e ede la p esen azione di un oglio in cui sono colloca i in o dine spa so i nume i da 1 a 25; il
compi o del sogge o è congiunge li in o dine c escen e il più elocemen e possibile, ce cando di
non s acca e la ma i a dal oglio; le due a iabili conside a e nella p o a sono il empo impiega o a
congiunge e u i i nume i e il nume o di e o i compiu i (ques ’ul imo pe un’analisi quali a i a).
La pa e B, somminis a a solo nel caso in cui il pa ecipan e sia iusci o a comple a e la pa e A,
ichiede di congiunge e nume i e le e e in o dine c escen e ed in manie a al e na a, pa endo dal
nume o 1 e a i ando ino al nume o 13. Anche pe la pa e B, le a iabili conside a e sono il empo
impiega o a comple a e la p o a ed il nume o di e o i. Un’al a a iabile che combina i pun eggi
delle due p o e e dà una s ima del “cos o” dello shi -a en i o, è da a dalla di e enza a il empo
impiega o nella pa e B ed il empo impiega o nella pa e A (pun eggio Del a T ail). I alo i
no ma i i di i e imen o sono s a i accol i ami e la somminis azione della ba e ia ENB-2
67
(Mondini e al., 2011) che ha coin ol o un o ale di 702 pa ecipan i suddi isi in 8 asce d’e à e
secondo due li elli di scola i à: bassa scola i à (≤ 8 anni di is uzione, Tabella 3.2) e al a scola i à
(>8 anni di is uzione, Tabella 3.3).
Tabella 3.2: Media e DS del empo (in secondi) pe s olge e il TMT-A/B (scola i à ≤ 8; a o
da Mondini e al., 2011)
E à
15-20
21-30
31-40
41-50
51-60
61-70
71-80
>80
TMT-A
M
DS
27,47
5,65
30,96
10,58
42,54
26,42
49,33
18,16
51,41
21,61
73,19
31,85
110,25
66,84
124,61
59,61
TMT-B
M
DS
84,05
22,45
88,96
29,11
95,64
36,34
128,83
47,86
144,84
79,87
189,5
89,06
/
/
Cu -o
TMT-A
45
46
86
86
96
137
185
202
Cu -o
TMT-B
122
149
152
213
214
236
/
/
No e: M= media; DS= de iazione s anda d.
Tabella 3.3: Media e DS del empo (in secondi) pe s olge e il TMT-A/B (scola i à > 8; a o
da Mondini e al., 2011)
E à
15-20
21-30
31-40
41-50
51-60
61-70
71-80
>80
TMT-A
M
DS
29,25
14,29
33,13
14,45
29,98
12,61
36,62
17,36
43,37
14,94
43,91
22,25
48,67
20,8
69,04
35,35
TMT-B
M
DS
68,22
21,4
73,59
24,12
82,44
31,77
90,46
27,8
104,22
27,89
110,94
46,93
130,33
46,32
/
Cu -o
TMT-A
45
45
45
55
66
68
85
124
Cu -o
TMT-B
100
120
140
142
149
200
220
/
No e: M= media; DS= de iazione s anda d.
In ine, l’ul imo es neu opsicologico somminis a o ai pa ecipan i è il es Memo ia con
In e e enza (ENB-2, Mondini e al., 2011), inalizza o alla alu azione della capaci à di memo ia di
la o o e bale du an e l’esecuzione di un compi o in e e en e. Il compi o di memo ia ichiede il
ico do di una iple a di le e e cos i ui a da e consonan i e du an e la ase di i enzione, il
pa ecipan e è is ui o a con a e di due nume i in due nume i a pa i e da un alo e semp e di e so
68
(compi o in e e en e che blocca la ei e azione sub ocalica). Ques o es p e ede nella p ima ase il
ico do di e iple e pe un empo di i enzione di 10 secondi; se il pa ecipan e non o iene una
p o a nulla pe i e i em a 10 secondi, si passa alla ase successi a, con la somminis azione di al e
e iple e, da memo izza e pe un in e allo di empo maggio e, cioè di 30 secondi (Mondini e
al., 2011). Il pun eggio iene assegna o pe ogni le e a co e a ipo a a nella posizione co e a;
pe an o, pe en ambe le pa i il pa ecipan e può o ene e un massimo di 9 pun i. A li ello
quali a i o, si possono ipo a e le le e e co e amen e ico da e anche se in posizione e a a. I
alo i no ma i i di i e imen o sono s a i accol i ami e la somminis azione della ba e ia ENB-2
(Mondini e al., 2011), che ha coin ol o un o ale di 702 pa ecipan i suddi isi in 8 asce d’e à e
secondo due li elli di scola i à: bassa scola i à (≤ 8 anni di is uzione, Tabella 3.4) e al a scola i à
(>8 anni di is uzione, Tabella 3.5).
Tabella 3.4: Media e DS dei pun eggi o enu i al es di Memo ia con In e e enza a 10 e 30
secondi (scola i à ≤ 8; a o da Mondini e al., 2011).
E à
15-20
21-30
31-40
41-50
51-60
61-70
71-80
>80
MEM.
In e e enza
(10 sec)
M
DS
7,53
1,5
7,43
1,85
7,85
1,83
6,6
2,08
7,09
1,84
6,25
2,47
4,95
2,27
3,8
2,45
MEM.
In e e enza
(30 sec)
M
DS
7
1,33
7,39
1,47
6,96
2,39
6,53
2
6,73
2,07
5,64
2,19
4,2
2,18
3,49
2,17
Cu -o
P o a a 10 sec
5
5
5
4
4
3
2
1
Cu -o
P o a a 30 sec
5
5
3
3
3
3
2
1
No e: M= media; DS= de iazione s anda d.
Tabella 3.5: Media e DS dei pun eggi o enu i al es di Memo ia con In e e enza a 10 e 30
secondi (scola i à > 8; a o da Mondini e al., 2011).
E à
15-20
21-30
31-40
41-50
51-60
61-70
71-80
>80
MEM.
In e e enza
(10 sec)
M
DS
8,04
1,48
8,51
0,94
8,05
1,45
8,19
1,2
7,39
2,13
7,19
2,09
7,2
1,97
5,5
2,66
75
P endendo in conside azione i ques iona i au osomminis a i, eme gono alcune di e enze
signi ica i e, in pa icola e i pazien i p esen ano li elli signi ica i amen e maggio i di ansia (sia di
s a o e di a o) e maggio e eligiosi à “non-o ganiza ional” ( endenza pe DUKE NORA) ( edi
Tabella 3.7)
Tabella 3.7: S a is iche desc i i e (media e DS) dei da i anag a ici e dei pun eggi ai ques iona i
somminis a i al g uppo di pazien i e al g uppo di con ollo; nella colonna di des a, es di S uden
pe campioni indipenden i con indicazione del p- alue bila e ale come alo e di signi ica i i à.
Pazien i
N 15
Con olli
N 15
(p)
E à
46,00±11,9
45,7±12,1
ns
Scola i à
11,9±4,2
12,3±3,5
ns
STAI s a o
41,9±13,1
32,5±7,5
-2,40 (0,02)*
STAI a o
51,7±17,1
39,2±7,8
-2,57 (0,02)*
IRI TOT
60,5±10,9
56,1±12,0
Ns
IRI- PT
15,6±3,8
16,6±4,3
Ns
IRI- Fan asy
14,1±4,5
13,1±5,5
Ns
IRI- EC
19,1±3,7
16,5±4,6
Ns
IRI- PD
11,8±5,7
9,9±5,7
Ns
DUKE ORA
2,33±1,6
2,33±1,4
Ns
DUKE NORA
3,13±2,0
1,87±1,5
-1,96 (0,06)*
DUKE I.R.
9,3±4,1
7,6±4,3
Ns
REI NFC
15,9±3,6
15,5±2,5
Ns
REI FI
18,9±5,0
19,0±3,5
Ns
* indicazione alo i s a is icamen e signi ica i i.
Pe quan o igua da la alu azione cogni i a ed emo i a si osse ano delle di e enze
signi ica i e. In pa icola e, i pazien i, ispe o ai con olli, p esen ano una maggio e igidi à
cogni i a (pun eggio Del a ail), sono più acilmen e dis aibili (Memo ia con In e e enza a 10”) e
appaiono meno abili nel comp ende e i ideo, sia ToM sia “physical” ( ede e Tabella 3.8) I
pun eggi agli al i es cogni i i non di e iscono signi ica i amen e a i g uppi; inol e,
conside ando la s ima del QI e bale (QIV) condo a median e il es TIB, si osse a che ques a è
so apponibile a pazien i e con olli.
Tabella 3.8: S a is iche desc i i e (media e DS) dei pun eggi ai es cogni i i somminis a i al
g uppo di pazien i e al g uppo di con ollo; nella colonna di des a, es di S uden pe campioni
indipenden i con indicazione del p- alue bila e ale come alo e di signi ica i i à.
Pazien i
N 15
Con olli
N 15
(p)
ERRORI TIB
8,0±6,4
5,53±6,3
ns

76
QIV
102,9±9,3
105,4±8,9
ns
DELTA TMT
82,5±40,8
44,2±37,6
-2,68 (0,01)*
MEMORIA 10 sec
6,7±2,0
7,9±1,7
1,75 (0,09)*
MEMORIA 30 sec
6,1±2,3
7,3±2,1
ns
TOM SOCIAL
6,5±1,7
8,9±1,2
4,13 (<0,001)*
TOM PHYSICAL
6,7±1,4
8,5±1,9
2,98 (0,006)*
* indicazione alo i s a is icamen e signi ica i i.
3.4.2 Risul a i P o ocollo dilemmi mo ali
3.4.2.1 Analisi a i sogge i
- Dilemmi ad al o (incong uen i) e basso (cong uen i) con li o
Analizzando i isul a i o enu i dai due g uppi al p o ocollo dei dilemmi mo ali, abbiamo
iscon a o alcune di e enze signi ica i e nell’analisi a i sogge i, eme se dal con on o delle
equenze delle ispos e (u ili a is iche s. deon ologiche) condo o con il es del chi quad a o “χ²”,
di e enze poi con e ma e dal es di signi ica i i à di Fishe . Nel de aglio, nel Blocco base, nel
dilemma Macchina del Tempo ( ede e in Appendice) nella e sione a basso con li o, 8 pazien i s
un solo con ollo, o niscono una ispos a u ili a is ica (χ² 5,40; p= 0,02), ed inol e, nel medesimo
blocco, al dilemma denomina o Tes del Vaccino nella e sione ad al o con li o, 13 pazien i s 4
sogge i di con ollo o niscono una ispos a u ili a is ica (che è quella co e a) (χ² 10,99; p <
0,001). Nel Blocco con ca ico cogni i o in ece, non eme gono di e enze nelle equenze delle
ispos e u ili a is iche s. deon ologiche a i due g uppi. Al con a io, nel Blocco pe sonale, si
osse a: una gene ale endenza dei pazien i a isponde e maggio men e secondo l’u ili a ismo e
di e enze sos anziali eme gono pe la condizione di giudizio in I pe sona: in a i, i pazien i
giudicano più equen emen e come mo almen e acce abile compie e in p ima pe sona un’azione
dannosa e so un singolo ma con bene ici colle i i, dunque la scel a u ili a is ica. Le di e enze
signi ica i e a i due g uppi si iscon ano pe i seguen i dilemmi: Sal a aggio, in cui 11 pazien i
hanno o ni o una ispos a u ili a is ica ispe o 4 sogge i di con ollo (χ² 6,53; p = 0,011); Blocco di
cemen o, al quale 11 pazien i ispe o a 5 sogge i di con ollo hanno ispos o seguendo
l’inclinazione u ili a is ica (χ² 4,82; p = 0,03); Rea o e Nuclea e, con 14 pazien i ispe o a 5
sogge i di con ollo che hanno giudica o l’azione u ili a is ica come mo almen e acce abile (χ²
11,63; p <0,001); Law ence d’A abia, al quale 13 pazien i hanno o ni o una ispos a u ili a is ica
ispe o a 7 sogge i di con ollo (χ² 5,4; p = 0,02); in ine, al dilemma Sa a i, 13 ispe o a 5 sogge i
di con ollo hanno giudica o l’azione u ili a is ica come mo almen e acce abile (χ² 8,89; p = 0,003).
T a i due g uppi, eme ge una maggio e endenza all’u ili a ismo nei pazien i anche pe la ispos a in
e za pe sona o ni a al dilemma Sa a i (χ² 5,00; p = 0,025). Il quad o globale, dunque, es i uisce
77
l’immagine di un più al o li ello di u ili a ismo nei pazien i ispe o ai sogge i di con ollo (G a ico
3.1).
G a ico 3.1 F equenze u ili a ismo di ise nei due g uppi ( ipo a e solo le di e enze
signi ica i e)
Legenda: HC indica i con olli, PZ indica i pazien i; blocco A = blocco base; blocco C= blocco pe sona.
- Analisi dei empi di ispos a
Dal con on o dei empi di ispos a nei e blocchi spe imen ali pe i due g uppi di pa ecipan i
eme gono di e enze signi ica i e nel Blocco base ad uno dei dilemmi ille (Pa a e, = -2,23 p=
0,038) e ad un dilemma a basso con li o (Vaccino, = -2,07 p= 0,05), con empi di ispos a
maggio i nel g uppo dei pazien i, ispe o al g uppo di con ollo. Anche nel Blocco con ca ico
cogni i o si osse ano empi di ispos a signi ica i amen e maggio i nel g uppo dei pazien i ispe o
al g uppo di con ollo, in due dilemmi ille su e (T eno, = -2,07 p= 0,05 e Doccia, = -2,86 p=
0,012) e in al i e dilemmi (due ad al o con li o ed uno a basso con li o, ispe i amen e
F on ie a, = -2,32 p= 0,033, Animali, = -2,27 p= 0,038 e Bambino che piange, = -2,17 p= 0,047);
in ine, nel Blocco pe sonale non eme gono di e enze signi ica i e nei empi di ispos a a i due
g uppi, ecce o al dilemma Cli ange in e za pe sona ( = -2,02 p= 0,05), a cui i pazien i isul ano
più len i a isponde e (G a ico 3.2).
G a ico 3.2 Tempi di ispos a suddi isi nei due g uppi ( ipo a e solo le di e enze signi ica i e)
0,0
2,0
4,0
6,0
8,0
10,0
12,0
14,0
16,0
F equenze
Dilemmi
F equenze U ili a ismo
U HC U PZ
78
Legenda: HC indica i con olli, PZ indica i pazien i; blocco A = blocco base; blocco B= con ca ico
cogni i o; blocco C= blocco pe sona.
3.4.4.2 Analisi en o i sogge i
- Analisi dei empi di ispos a, pe cezione di di icol à e alenza emozionale
Abbiamo condo o un’analisi di con on o dell’in luenza del ca ico cogni i o sui giudizi dei
pa ecipan i in e mini di empi di ispos a, di icol à ed emozione alu a i sogge i amen e. Si sono
con on a e le ispos e medie ai dilemmi ad al o con li o dei due Blocchi base e con ca ico
cogni i o, suddi idendo i isul a i pe i due g uppi (pazien i e con olli). Conside ando i isul a i
o enu i pe il g uppo di con ollo, nei empi di ispos a non sono eme se di e enze signi ica i e,
ecce o un maggio e TR al dilemma Vaccino del blocco base ispe o al dilemma Eu anasia con
ca ico cogni i o ( = 2,63 p = 0,002). In pa icola e, si osse a come il dilemma Vaccino del Blocco
base iene giudica o signi ica i amen e più di icile ispe o al dilemma Eu anasia del Blocco con
ca ico cogni i o ( = 3,31 p =0,005). Non si sono in ece iscon a e di e enze in elazione alla
alenza emozionale.
Pe quan o igua da i pazien i, non si osse ano di e enze signi ica i e nei TR a Blocco base e
con ca ico cogni i o. Si osse ano in ece di e enze signi ica i e pe la alenza emozionale
espe i a nella scel a dell’azione (deon ologica s u ili a is ica) ai dilemmi. In pa icola e, il dilemma
Sac i icio del Blocco base iene giudica o a alenza emozionale più nega i a ispe o al dilemma
Animali del Blocco con ca ico cogni i o ( = -2,36 p = 0,033).
0
5000
10000
15000
20000
25000
30000
TR
Dilemmi
TR a i sogge i
TR HC TR PZ
79
- Analisi dei dilemmi ad al o e basso con li o
Si è indaga a la p esenza di di e enze nei empi di ispos a, nella di icol à e nell’emozione
nelle coppie di dilemmi specula i, cioè le e sioni co isponden i dei dilemmi ad al o con li o e a
basso con li o all’in e no dello s esso Blocco. Ques a analisi consen e quindi di alu a e se e come
le modali à di giudizio di ciascun indi iduo cambino sulla base dell’al o o basso con li o mo ale
c ea o dalle due specula i e sioni dilemma iche. Nella abella 3.9a sono p esen a i i isul a i
signi ica i i o enu i dal g uppo di con ollo pe en ambi i Blocchi. Nella abella 3.9b sono
p esen a i i isul a i signi ica i i o enu i dai pazien i pe en ambi i Blocchi.
Tabella 3.9a Dilemmi ad al o e basso con li o a con on o: Con olli
Dilemma 5. Tempo
(p)
Al o con li o
Basso con li o
TR
12426,16887,4
12896,218567,1
ns
Di icol à
3,071,7
2,27 1,5
2,13 (0,05)
Emozione
2,931,5
4,132,0
-2,32 (0,04)
Dilemma 9. Sac i icio
TR
11031,58923,7
12016,012067,7
ns
Di icol à
3,601,84
2,071,62
ns
Emozione
2,672,32
4,272,49
-2,09 (0,06)
Dilemma 11. Vaccino
TR
23315,4016604,7
24491,2019869,9
ns
Di icol à
3,331,6
3,071,8
3,53 (0,003)
Emozione
3,071,9
2,801,5
ns
Dilemma 2. Bambino
TR
14937,2712205,5
6622,734393,2
2,56 (0,02)
Di icol à
3,131,6
2,871,9
ns
Emozione
2,41,8
3,001,9
ns
Dilemma 8. F on ie a
TR
7649,44082,5
13088,313614,9
ns
Di icol à
2,731,6
2,071,4
ns
Emozione
3,401,7
4,131,7
-2,13 (0,05)
Dilemma 10. Animali
TR
9222,25297,6
8208,97758,6
ns
Di icol à
3,001,5
1,931,4
3,10 (0,008)
Emozione
3,671,8
4,202,0
ns
Dilemma 12. Eu anasia
TR
12814,79691,3
9125,47408,5
ns
Di icol à
3,01,8
2,931,8
ns
Emozione
2,471,9
3,532,1
-2,31 (0,04)
Dilemma 14. Relazione
TR
12876,18040,8
21615,119608,9
ns
Di icol à
2,531,6
1,801,4
2,96 (0,01)
Emozione
3,801,5
5,01,6
-2,61 (0,02)
Tabella 3.9b Dilemmi ad al o e basso con li o a con on o: Pazien i
80
Dilemma 13. Inciden e
(p)
Al o con li o
Basso con li o
TR
14648,511770,5
32558,522678,9
-2,54 (0,02)
Di icol à
2,871,8
3,331,8
ns
Emozione
2,931,9
2,472,0
ns
Dilemma 4. Con agio
TR
14183,515357,1
16868,914319,7
ns
Di icol à
3,01,6
2,071,3
3,11 (0,01)
Emozione
3,072,2
3,671,6
ns
Dilemma 6. So oma ino
TR
12442,210878,7
19076,414038,5
-2,10 (0,05)
Di icol à
3,471,8
3,531,8
ns
Emozione
2,401,2
2,331,6
ns
Dilemma 8. F on ie a
TR
16668,514449,5
14862,313131,9
ns
Di icol à
2,671,6
2,471,2
ns
Emozione
2,801,6
3,931,5
-3,70
Dilemma 10. Animali
TR
21536,520337,8
11498,312296,3
ns
Di icol à
3,201,5
2,131,3
2,01 (0,06)
Emozione
2,801,6
3,671,4
ns
L’analisi delle di e enze en o i sogge i pe le ispos e ai dilemmi del e zo Blocco
(pe sonale), non sono s a e condo e con on ando le ispos e alle e sioni specula i dei dilemmi
poiché sono s a i p esen a i solo dilemmi ad al o con li o, ma si sono con on a i i empi di ispos a
pe le condizioni I e III pe sona, ed i isul a i mos ano che pe i sogge i di con ollo c’è una
di e enza signi ica i a in un dilemma, con empi maggio i in III pe sona ispe o alla I pe sona,
men e nei pazien i la endenza è più consis en e, con empi maggio i in III pe sona ispe o alla I
pe sona in 4 dilemmi su 7.
- Analisi delle endenze u ili a is iche s deon ologiche
Seguendo quan o p opos o da Conway e Gaw onski (2013) igua do la s ima delle endenze
u ili a is ica e deon ologica di ciascun sogge o ami e il calcolo delle ispos e o ni e alle e sioni
specula i dei dilemmi ad al o e basso con li o, abbiamo s ol o ques i calcoli suddi idendo i
sogge i pe il g uppo di appa enenza e ica ando pe ciascuno due misu e di u ili a ismo e due di
deon ologia (una pe il Blocco base e una pe il Blocco con ca ico cogni i o). Nel g a ico 3.3 sono
mos a i i isul a i a segui o dell’applicazione delle equazioni p opos e da Conway e Gaw onski
(2013)
7
pe le ispos e del Blocco base (A) e al Blocco con ca ico cogni i o (B) (Tabella con i
7
Equazioni: U= p (inacce abile|cong uen e) – p (inacce abile|incong uen e)
D= p (inacce abile|incong uen e)/ (1-U)

81
isul a i consul abile in Appendice). Nei g a ici 3.4 e 3.5 i pa ame i U ili a ismo e Deon ologia
sono p esen a i suddi isi pe i due g uppi.
In pa icola e, qualo a il sogge o a esse o ni o una ispos a deon ologica (di inacce abili à
mo ale) a u i i dilemmi a basso con li o (o cong uen i, pe i quali è co e o isponde e secondo
deon ologia) il pun eggio del suo pa ame o Deon ologia isul e ebbe pa i a 1; qualo a in ece un
sogge o ispondesse secondo deon ologia (o inacce abili à mo ale) ad un nume o maggio e di
dilemmi ad al o con li o (o incong uen i, pe i quali la ispos a co e a è quella u ili a is ica)
ispe o ai dilemmi a basso con li o, allo a il pun eggio del suo pa ame o U ili a ismo isul e ebbe
con segno nega i o (in e io e a 0).
G a ico 3.3 Pa ame i U ili a ismo e Deon ologia, suddi isi pe i due g uppi e i due blocchi.
Legenda: HC indica i con olli, Pz indica i pazien i; blocco A= base, blocco B= con ca ico cogni i o.
G a ico 3.4 Pa ame o U ili a ismo dis in o pe i due g uppi
82
Legenda: HC indica i con olli, Pz indica i pazien i; blocco A= base, blocco B= con ca ico cogni i o.
G a ico 3.5 Pa ame o Deon ologia dis in o pe i due g uppi
Legenda: HC indica i con olli, Pz indica i pazien i; blocco A= base, blocco B= con ca ico cogni i o.
- Analisi di co elazione
G azie ai pa ame i calcola i median e p ocess-dissocia ion (Conway e Gaw onski, 2013)
abbiamo condo o delle analisi s a is iche en o i sogge i pe osse a e e en uali co elazioni a i
pa ame i U ili a ismo e Deon ologia e le a iabili indi iduali misu a e median e i ques iona i
83
au osomminis a i e i es cogni i i. Ques e co elazioni sono suddi ise pe g uppo di appa enenza
e pe i due Blocchi base e con ca ico cogni i o (Tabella Co elazioni 3.1 e 3.2).
Tabella Co elazioni 3.1 Co elazioni a endenze u ili a is iche e deon ologiche e a iabili
pe sonologiche e cogni i e nel g uppo di con ollo.
Fa o i
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
1. U ili a ismo Blocco A
0
2. Deon ologia Blocco A
0
3. U ili a ismo Blocco B
0
4. Deon ologia Blocco B
0
5. DUKE ORA8
0,6
0,6
0
6. DUKE NORA9
0,5
0
7. DUKE RI10
-0,6*
0,8**
0
8. REI NFC11
0,6
0
9. Memo In 30”12
0,5
0
10. Video PHYSICAL13
0,5
0
Co elazione di Spea man (Rho); Legenda: * p <0,05; p < 0,01**
Tabella Co elazioni 3.2 Co elazioni a endenze u ili a is iche e deon ologiche e a iabili
pe sonologiche e cogni i e nel g uppo di pazien i
Fa o i
1
2
3
4
5
6
7
8
9
1. U ili a ismo Blocco A
0
2. Deon ologia Blocco A
0
3. U ili a ismo Blocco B
0
4. Deon ologia Blocco B
0
5. STAI di a o14
0,5
0
6. DUKE NORA
-0,6*
0
7. DUKE RI
-0,6*
0
8. REI NFC
-0,7*
0
9. IRI EC15
0,5*
0
Co elazione di Spea man (Rho); Legenda: * p <0,05; p < 0,01**
8
Ques iona io DUREL, so oscala “O ganiza ional Religious Ac i i y”
9
Ques iona io DUREL, so oscala “Non-O ganiza ional Religious Ac i i y”
10
Ques iona io DUREL, so oscala In insec Religiosi y
11
Ques iona io Ra ional-Expe ien ial In en o y (REI), so oscala Need o Cogni ion
12
Memo ia con in e e enza a 30 secondi
13
Tes A-ToM, ideo physical
14
Ques iona io STAI ansia di a o
15
In e pe sonal Reac i i y index (IRI), so oscala Empa ic conce n
84
È possibile osse a e nelle Tabelle Co elazioni 3.1 e 3.2, le co elazioni signi ica i e a i
pa ame i U ili a ismo e Deon ologia s ima i median e p ocess-dissocia ion suddi ise a pazien i e
con olli. I isul a i più signi ica i i eme gono pe il Blocco base e nei due g uppi, e igua dano
p incipalmen e le co elazioni posi i e a il pa ame o Deon ologia e la eligiosi à e quelle nega i e
a il pa ame o U ili a ismo e la eligiosi à, che dunque isul ano in acco do a lo o. Una
co elazione in e essan e, che abbiamo ipo a o pe il g uppo di con ollo, lega posi i amen e il
pa ame o Deon ologia (s ima o pe il Blocco base) con il pun eggio di pensie o anali ico e
azionale o enu o al ques iona io REI nella so oscala NFC (Need o Cogni ion), e ques o isul a o
è in acco do con la co elazione nega i a iscon a a pe i pazien i a pa ame o U ili a ismo
(s ima o pe il Blocco base) ed il pun eggio di pensie o anali ico e azionale (misu a o con REI
NFC).
In ine, pe quan o igua da le co elazioni a i pa ame i U ili a ismo e Deon ologia s ima i nel
Blocco con ca ico cogni i o e le a iabili indi iduali, anco a una ol a, pe il g uppo di con ollo, la
Deon ologia isul a posi i amen e ela a alla eligiosi à, con pun eggi signi ica i i pe u e e e le
so oscale del ques iona io. Conside ando le co elazioni pe il g uppo di pazien i, eme ge una
endenza posi i a a Deon ologia e ansia di a o (misu a a con il ques iona io STAI Y2) e una
signi ica i i à a Deon ologia e coin olgimen o o p eoccupazione empa ica (misu a a ami e la
so oscala Empa ic conce n dell’IRI).
In conclusione, analizzando le co elazioni a i pa ame i U ili a ismo e Deon ologia s ima i nei
Blocchi base e con ca ico cogni i o e le a iabili indi iduali di unzionamen o cogni i o, solo pe il
g uppo di con ollo si osse ano due co elazioni signi ica i e a U ili a ismo e ispe i amen e
memo ia di la o o misu a a median e il es di Memo ia con In e e enza a 30 secondi e pun eggio
al es di A-ToM pe i ideo physical (meccanicis ici, che igua dano si uazioni a cui a ibui e un
signi ica o o una spiegazione sulla base della logica).
In linea con quan o ipo a o da G eene e colleghi (2008) abbiamo analizza o se i osse o
di e enze nelle a iabili indi iduali pe i due g uppi sulla base della suddi isione dei sogge i in
al o e basso u ili a ismo. Pe suddi ide e i sogge i nei g uppi al o e basso u ili a ismo abbiamo
calcola o, a di e enza di G eene (2008), i alo i medi e di DS del pa ame o “U” pe en ambi i
g uppi ( isul a i consul abili in Appendice). pe an o, colo o che o ene ano un pun eggio di U≥
0,31 (con olli) sono s a i assegna i al g uppo ad al o u ili a ismo, men e pe il g uppo di pazien i,
colo o che hanno o enu o un pun eggio di U≥ 0,43 sono s a i assegna i al g uppo ad al o
u ili a ismo. Con ques a ul e io e a iabile, il g uppo di con ollo si suddi ide in 8 sogge i a basso
91
sulla base della diagnosi ice u a, ma conside ando il g uppo di pazien i con dis u bo psichia ico
maggio e a li ello globale.
Un disegno spe imen ale u u o che implemen i e miglio i quello idea o da noi, do ebbe
indaga e più nel de aglio l’in luenza di alcune a iabili indi iduali: ad esempio, sa ebbe
in e essan e con olla e l’in luenza della eligiosi à sui giudizi mo ali in base al c edo eligioso,
dis inguendo quindi il campione sulla base della ede eligiosa (conside ando ad esempio le e
eligioni mono eis e); inol e, si po ebbe inse i e, come ul e io e a iabile implica a nei giudizi
mo ali, il li ello di iden i icazione ing oup s. ou g oup dei pa ecipan i: sapendo ad esempio che
l’empa ia al dolo e è modula a dalla di e si à pe cepi a nell’al o (in e mini di appa enenza ad un
g uppo e nico di e so dal p op io, Xu e al., 2009), è possibile suppo e che, in colo o che si
iden i icano mol o nel p op io ing uop, la pe cezione di di e si à dell’al o (ad esempio
appa enen e ad un g uppo e nico di e so dal p op io o ad una eligione di e sa), agisca come
modula o e dei giudizi mo ali.
3.7 Conclusione
In conclusione, la nos a ice ca è un p imo assello del complesso puzzle dei giudizi mo ali
compiu i da indi idui a e i da un dis u bo psichia ico maggio e, con l’obie i o di de ini e meglio
le a iabili indi iduali che modulano le scel e mo ali e l’impa o che le ca a e is iche
psicopa ologiche dei dis u bi qui conside a i hanno sulla cognizione mo ale. In a i, pe de inizione,
la cognizione mo ale è un dominio complesso e a icola o che ichiede abili à cogni i e supe io i
(ad esempio di unzioni esecu i e), emo i e, sociali e di ToM, e pe an o appa e signi ica i o, pe le
sue ipe cussioni in al i domini del unzionamen o indi iduale, ad esempio quello sociale e
elazionale, indaga e in che misu a la cognizione mo ale sia modula a dalla sin oma ologia, e anche
dalle al e azioni cogni i e e ce eb ali conseguen i uno speci ico dis u bo psichia ico. Inquad ando
meglio le a iabili in gioco, il lo o uolo e le po enziali à di miglio amen o, isul e ebbe possibile
in e eni e su ques i aspe i a ini iabili a i i, pe ga an i e un maggio benesse e ed un miglio
unzionamen o sociale e elazionale dei pazien i a e i da un dis u bo psichia ico maggio e.

92
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QUANTO TI E’ STATO DIFFICILE PRENDERE LA DECISIONE CHE HAI ESPRESSO?
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acile mol o
di icile
INDICA L’EMOZIONE SUSCITATA DALLA SCELTA
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ESTREMEMENTE NEGATIVA NEUTRA
MOLTO POSITIVA
8. FRONTIERA
Conway & Gaw onski 2013
Conway & Gaw onski 2013
Sie e un solda o che so eglia un pos o di blocco
al con ine a la os a nazione e lo S a o limi o o
( icino) dilania o dalla gue a ci ile. No a e un
gio ane a bo do di un'u ili a ia che si a icina al
pos o di blocco con uno sgua do de e mina o
senza accenna e a e ma si. Sospe a e che abbia
in enzione di a sal a e il pos o di blocco,
uccidendo u i i solda i al suo in e no. Si s a
apidamen e a icinando alla os a pos azione.
È oppo uno che spa ia e e uccidia e l'uomo che
si s a a icinando?
Sie e un solda o che so eglia un pos o di blocco al
con ine a la os a nazione e lo S a o limi o o
( icino) dilania o dalla gue a ci ile. No a e un
gio ane a bo do di un'u ili a ia che si a icina al
pos o di blocco con uno sgua do de e mina o senza
accenna e a e ma si. Sospe a e che oglia
a a e sa e il con ine pe la o a e illegalmen e nel
os o Paese. Si s a a icinando apidamen e alla
os a pos azione.
È oppo uno che spa ia e e uccidia e l'uomo che si
s a a icinando?
QUANTO TI E’ STATO DIFFICILE PRENDERE LA DECISIONE CHE HAI ESPRESSO?
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acile mol o
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INDICA L’EMOZIONE SUSCITATA DALLA SCELTA
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ESTREMEMENTE NEGATIVA NEUTRA
MOLTO POSITIVA
9. SACRIFICIO
G eene e al Science 2001
Tenconi
Voi, os o ma i o/moglie e i os i qua o igli
s a e a a e sando una ca ena mon uosa du an e
il iaggio di i o no e so il os o Paese. Vi sie e
ina e i amen e accampa i sul e eno sac o di
un clan locale.
Il capo del clan sos iene che, secondo le leggi
locali, oi e la os a amiglia do e e esse e
condanna i a mo e. Tu a ia, lasce à i e e oi,
os o ma i o/moglie e gli al i e igli se sa e e
oi s esso ad uccide e il os o iglio maggio e.
È gius o pe lei uccide e il suo iglio maggio e pe
sal a e suo ma i o/moglie e gli al i e igli?
Voi, os o ma i o/moglie e i os i qua o igli s a e
a a e sando una ca ena mon uosa du an e il
iaggio di i o no e so il os o Paese. Vi sie e
ina e i amen e accampa i sul e eno sac o di un
clan locale.
Il capo del clan sos iene che, secondo le leggi locali,
oi e la os a amiglia do e e es a e nel illaggio
a la o a e pe isca a e la os a libe à. Tu a ia,
consen i à a oi, os o ma i o/moglie e gli al i e
igli di anda ene subi o se sa e e oi s esso ad
uccide e il os o iglio maggio e.
È gius o pe lei uccide e il suo iglio maggio e così
che oi, suo ma i o/moglie e gli al i e igli possia e
o na e a casa?
QUANTO TI E’ STATO DIFFICILE PRENDERE LA DECISIONE CHE HAI ESPRESSO?

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ESTREMEMENTE NEGATIVA NEUTRA
MOLTO POSITIVA
10. RICERCA sugli ANIMALI
Conway & Gaw onski 2013
Conway & Gaw onski 2013
Sie e s a i assun i da un'azienda a maceu ica pe
condu e ice che sui lo o a maci. Poiché i
a maci de ono esse e ada i all'uso sugli umani,
engono p ima spe imen a i sugli animali. Il
os o compi o è quello di scop i e gli e e i di
a ie sos anze chimiche su a i, piccioni, conigli
e scimmie. La maggio pa e delle sos anze
chimiche ha solo ma ginali e e i colla e ali sugli
animali; u a ia alcune causano lo o so e enza
o addi i u a danni pe manen i. Le sos anze
chimiche ogge o della os a ice ca sono un
nuo o cock ail di a maci con o l'AIDS, che da à
nuo e spe anze a milioni di mala i in u o il
mondo. P e ede e di sal a e mol e i e con ques o
nuo o a maco.
È app op ia o es a e ques e sos anze chimiche
sugli animali?
Sie e s a i assun i da un'azienda a maceu ica pe
condu e ice che sui lo o a maci. Poiché i a maci
de ono esse e ada i all'uso sugli umani, engono
p ima spe imen a i sugli animali. Il os o compi o è
quello di scop i e gli e e i di a ie sos anze
chimiche su a i, piccioni, conigli e scimmie. La
maggio pa e delle sos anze chimiche ha solo
ma ginali e e i colla e ali sugli animali; u a ia
alcune causano lo o so e enza o addi i u a danni
pe manen i. Le sos anze chimiche che s a e
s udiando sono des ina e a a pa e di una nuo a
c ema an icelluli e che da à nuo e spe anze alle
pe sone che so ono di ques a mala ia che causa
impo an i ines e ismi alle gambe. P e ede e che con
ques o nuo o a maco mol e pe sone po anno
inalmen e app ezza e di più il lo o aspe o.
È oppo uno es a e ques e sos anze chimiche sugli
animali?
QUANTO TI E’ STATO DIFFICILE PRENDERE LA DECISIONE CHE HAI ESPRESSO?
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ESTREMEMENTE NEGATIVA NEUTRA
MOLTO POSITIVA
11. TEST del VACCINO
G eene e al Science 2001
Conway & Gaw onski 2013
Un'epidemia i ale si è di usa in u o il mondo
uccidendo milioni di pe sone. Nel os o
labo a o io a e e s iluppa o due sos anze. Voi
sape e che una di esse è un accino, ma non sape e
quale. Sape e anche che l'al a sos anza è in ece
le ale.
Una ol a scope o quale sos anza è il accino,
po e e usa la pe sal a e milioni di i e. A e e
con oi due pe sone che sono so o la os a u ela
e l'unico modo pe iden i ica e il accino è
inie a e a ciascuna di esse una delle due sos anze.
Sie e un medico in una clinica in asa da pazien i
a e i dall'ul imo i us in luenzale.
A e e appena ice u o un ca ico di a maci in g ado
di cu a e l'in luenza, ma i a maci hanno e e i
colla e ali g a i. Se somminis a e i a maci ai
pazien i un piccolo nume o mo i à a causa degli
e e i colla e ali, ma la maggio pa e di essi
sop a i e à. Se non lo a e, la maggio pa e
con inue à a so i e pe gli e e i del i us
dell'in luenza pe un po' di empo.
È oppo uno somminis a e il a maco ai pazien i?
Una pe sona i à, l'al a mo i à e oi po e e
inizia e a sal a e i e con il os o accino.
È gius o che lei uccida una di ques e pe sone con
un'iniezione mo ale pe iden i ica e un accino
che sal e à milioni di i e?
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12. EUTANASIA
G eene e al Science 2001
Tenconi
Sie e a capo di un piccolo g uppo di solda i. S a e
o nando da una missione conclusa in e i o io
nemico quando uno dei os i uomini è cadu o in
una appola esa dal nemico ed è imas o
g a emen e e i o. La appola è collega a a un
disposi i o adio che ha già a isa o il nemico
della os a p esenza. P es o i solda i nemici si
me e anno in ma cia.
Se il nemico o a il os o uomo e i o, lo
o u e à e uccide à. Egli i p ega di non
lascia lo indie o, ma se ce ca e di po a lo con
oi u o il g uppo e à ca u a o. L'unico modo
pe e i a e che il solda o e i o enga o u a o è
spa a gli.
È gius o che lei spa i al solda o pe e i a e che
enga o u a o dal nemico?
Sie e a capo di un piccolo g uppo di solda i. S a e
o nando da una missione conclusa in e i o io
nemico quando uno dei os i uomini è cadu o in una
appola esa dal nemico ed è imas o g a emen e
e i o. La appola è collega a ad un disposi i o adio
che ha già a isa o il nemico della os a p esenza.
P es o i solda i nemici si me e anno in ma cia.
Se il nemico o a il os o uomo e i o, lo ca u e à
e lo po e e libe a e solo con un g osso isca o. Egli
i p ega di non lascia lo indie o, ma se ce ca e di
po a lo con oi u o il g uppo e à ca u a o.
L'unico modo pe e i a e che il solda o e i o enga
ca u a o è spa a gli.
È gius o che lei spa i al solda o pe e i a e che il
solda o e i o enga ca u a o?
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13. INCIDENTE di MACCHINA
Conway & Gaw onski, 2013
Conway & Gaw onski, 2013
S a e guidando in una s ada a ica a della ci à
quando, all'imp o iso, una gio ane mad e con
un bambino in b accio inciampa e cade nella
aie o ia della os a au o.
Anda e oppo eloci pe e ma i in empo; la
os a unica spe anza è quella di s e za e.
S a e guidando in una s ada a ica a della ci à
quando, all'imp o iso, una gio ane mad e con un
bambino in b accio inciampa e cade nella aie o ia
della os a au o.
S o una amen e, l'unico pos o in cui si può
s e za e è occupa o da una ecchie a. Se si s e za
pe e i a e la gio ane mad e e il bambino, si
e isce g a emen e o si uccide l'anziana signo a.
È oppo uno s e za e e in es i e l'anziana
signo a pe e i a e la gio ane mad e e il
bambino?
S a e andando oppo eloci pe e ma i in empo;
l'unica spe anza è quella di s e za e pe e i a e la
aie o ia.
S o una amen e, l'unico pos o in cui si può s e za e
è occupa o da un g uppo di bambini che s a andando
a scuola. Se si s e za pe e i a e la gio ane mad e e
il bambino, si e isce g a emen e o uccide mol i di
lo o.
È oppo uno s e za e e in es i e gli scola i pe
e i a e la gio ane mad e e il bambino?
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14. RELAZIONE
Conway & Gaw onski, 2013
Conway & Gaw onski, 2013
Sie e di o zia i e il os o ex ma i o/moglie i e
lon ano e non i aspe a e di po e lo incon a e a
b e e. Di ecen e a e e inizia o a equen a e una
nuo a pe sona che i piace mol o. Il os o nuo o
pa ne è innamo a o/a di oi e dice che è la sua
p ima ol a e anche oi p o a e un sen imen o
o e nei suoi con on i. Vole e a e u o ciò che è
in os o po e e pe a sì che la elazione p oceda
senza in oppi e so quello che c ede e che sa à un
secondo ma imonio. Pu oppo, il os o nuo o
compagno/a i ha de o più ol e che equen a e
qualcuno che è di o zia o pe lui/lei sa ebbe
assolu amen e inacce abile. La sua eligione lo
ie a esp essamen e e non sa che oi sie e già s a i
sposa i. S a e pensando di inge e di non a e mai
di o zia o, in modo da po e con inua e la os a
a uale elazione.
È oppo uno che lascia e il os o nuo o pa ne
all'oscu o della os a p eceden e elazione pe
con inua e a ende lo/a elice e man ene e i a la
os a nuo a elazione?
Sie e di o zia i e il os o ex ma i o/moglie i e
lon ano e non i aspe a a di po e lo incon a e a
b e e. Di ecen e a e e inizia o a equen a e una
nuo a pe sona che i piace mol o. Il os o nuo o
pa ne è innamo a o/a di oi e dice che è la sua
p ima ol a e anche oi p o a e un sen imen o o e
nei suoi con on i. Vole e a e u o ciò che è in
os o po e e pe a sì che la elazione p oceda senza
in oppi ino a quello che c ede e che sa à un secondo
ma imonio. Pu oppo, il os o ex coniuge i ha
asmesso una mala ia sessualmen e asmissibile
mol o g a e e incu abile.
Il os o a uale pa ne non lo sa. S a e pensando di
a in a di non sape e nulla della mala ia
sessualmen e asmissibile in modo che la os a
a uale elazione possa con inua e.
È app op ia o pe oi lascia e il os o nuo o pa ne
all'oscu o della os a mala ia sessualmen e
asmissibile pe con inua e a ende lo/a elice e
man ene e i a la os a nuo a elazione?
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1. FILLER
PATATE STANDARD MOD (ex ape)
Sie e un la o a o e ag icolo alla guida di una macchina pe la accol a delle pa a e. Vi s a e
a icinando a due s ade che di e gono.
Scegliendo il pe co so a sinis a accoglie e e dieci kg di pa a e. Scegliendo il pe co so a des a,
accoglie e e en i kg di pa a e. Se non a e nulla, la os a macchina pe la accol a delle pa a e
gi e à a sinis a. È oppo uno che la macchina pe la accol a delle pa a e gi i a des a pe accoglie e
en i kg di pa a e in ece di dieci?
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2. FILLER
TRENO o AUTOBUS
Do e e eca i da T e iso a Vicenza pe pa ecipa e a una iunione che inizia alle 14:00. Po e e
p ende e il eno o l'au obus.
Il eno i po e à a des inazione in empo pe la iunione. L'au obus do ebbe a i a e un'o a p ima
della iunione, ma a ol e è in i a do di di e se o e a causa del a ico. Sa ebbe bello a e e un'o a
in più p ima della iunione, ma non po e e pe me e i di a i a e in i a do.
È oppo uno p ende e il eno in ece dell'au obus pe non a i a e in i a do alla iunione?
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3. FILLER
PERCORSO PANORAMICO
Un ecchio amico i ha in i a o a asco e e il ine se imana con lui nella sua casa es i a a una ce a
dis anza dalla cos a. A e e in enzione di anda ci in au o e ci sono due s ade che po e e p ende e:
l'au os ada e la s ada cos ie a.
L'au os ada i po e à a casa del os o amico in ci ca e o e, ma il paesaggio lungo l'au os ada è
mol o noioso. La s ada cos ie a i po e à a casa del os o amico in ci ca e o e e quindici minu i,
e il paesaggio lungo la s ada cos ie a è di una bellezza mozza ia o.
È oppo uno p ende e la s ada cos ie a pe osse a e il bellissimo paesaggio men e si guida?
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4. FILLER
FARE JOGGING
Oggi pome iggio a e e in enzione di a e due cose: anda e a co e e e sb iga e alcune p a iche. In
gene ale, p e e i e s olge e il os o la o o p ima di a e ese cizio isico.
Il empo è bello al momen o, ma le p e isioni del empo dicono che a un paio d'o e inizie à a pio e e.
Non i piace a e jogging so o la pioggia, ma non i impo a che empo accia men e la o a e.
È oppo uno che s olgia e le os e p a iche o a con l'in enzione di a e jogging a un paio d'o e, in
modo da comple a e il os o la o o p ima di a e ese cizio?
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5. FILLER
BUONI SCONTO
Sie e anda i in una lib e ia pe acquis a e lib i pe un alo e di 50 eu o. A e e con oi due coupon.
Uno di ques i coupon i o e uno scon o del 30% sul p ezzo di acquis o. Ques o coupon scade domani.
L'al o coupon dà di i o a uno scon o del 25% sul p ezzo di acquis o e non scade p ima di un anno.
È oppo uno u ilizza e il buono scon o del 30% pe l'acquis o a uale, in modo da a e e un al o
buono da u ilizza e l'anno p ossimo?
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MOLTO POSITIVA
6. FILLER
DOCCIA
A e e in p og amma di pa ecipa e a un p anzo ques o pome iggio e p ima di anda ci do e e a e
una doccia. A e e dei la o i in gia dino che o es e a e p ima di allo a e il la o o in gia dino i
a à suda e pa ecchio.
Se a e la doccia p ima di a e i la o i in gia dino, do e e a ne un'al a p ima del p anzo. In ques o
momen o po es e gode i una doccia. Allo s esso empo, i sie e impegna i a idu e la bolle a
dell'acqua e a a e la doccia non più di una ol a al gio no.

È oppo uno che accia e la doccia p ima di a e i la o i in gia dino così da soddis a e la os a oglia
di a e la doccia?
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MOLTO POSITIVA
Blocco 3 (pe sonale):
Te za pe sona (III): E’ mo almen e oppo uno compie e il compo amen o sugge i o?
P ima pe sona (I): compie es i u in p ima pe sona il compo amen o sugge i o?
Dopo ogni dilemma, alla ine delle due ispos e, conside ando l’immedesimazione solo èe la
condizione in p ima pe sona:
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Quale domanda i ha messo più in di icol à? 1 2
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Nel Blocco pe sona sono s a i p esen a i solo dilemmi mo ali pe sonali ad al o con li o:
1) SALVATAGGIO 911 (Moo e, Cla k & Kane, 2008)
Sie e l'unico pa amedico a bo do di un elico e o di socco so. C’è s a a un’allu ione de as an e e oi
a e e sal a o e cu a o di e se pe sone g a emen e e i e. Imp o isamen e, il pilo a i comunica che
c'è s a o un mal unzionamen o del mo o e e che l'elico e o non è più in g ado di sos ene e il peso
os o, del pilo a e di u i i e i i a bo do in quel momen o.
Se l'elico e o do esse p ecipi a e, mo i anno u e le pe sone a bo do, comp esi oi, il pilo a e i e i i
che a e e socco so.
Pe e i a e un inciden e che uccide ebbe u i i passegge i dell'elico e o, i ende e con o che do e e
allegge i e il ca ico quel an o che consen a all’elico e o di imane e in olo.
Da o che u e le a ezza u e sono imbullona e e che i e i i hanno bisogno di oi, l'unico modo pe
idu e il ca ico è ge a e uno dei e i i dall'elico e o.
Ques o allegge i à il ca ico in modo da e i a e che l’elico e o p ecipi i con u i oi, ma cause à la
mo e della pe sona ge a a.
1) È mo almen e oppo uno ge a e dall’elico e o ques a pe sona e i a pe sal a e oi s essi e
u i gli al i a bo do?
2) Tu ge e es i ques a pe sona e i a dall’elico e o pe sal a e oi s essi e u i gli al i a
passegge i a bo do?
2) BLOCCO DI CEMENTO (Moo e, Cla k & Kane, 2008)
Sie e l'espe o di esplosi i di una socie à che è s a a ingaggia a pe demoli e un g a acielo già a
ischio di c ollo. S a e esaminando le ul ime ca iche di esplosi o quando no a e un agazzo
adolescen e che s a pe a esplode e acciden almen e una delle ca iche uo i sequenza. L'esplosione
p o oche à il c ollo incon olla o dell'edi icio su di oi, su di lui e sulla olla di spe a o i.
L'adolescen e si o a di e si piani so o di oi e non può sen i i a causa del o e umo e della
demolizione.
Vi ende e con o che l'unico modo pe impedi e all'adolescen e di a esplode e la ca ica è a e cade e
un pesan e blocco di cemen o sulla sua es a. Ques o lo schiacce à uccidendolo quasi all'is an e, ma
impedi à l'esplosione uo i sequenza.
1) È mo almen e oppo uno uccide e il agazzo adolescen e pe sal a e oi s essi e la olla di
spe a o i?
2) Tu uccide es i il agazzo pe sal a e oi s essi e u i gli al i a bo do?
3) CLIFFHANGER (Moo e, Cla k & Kane, 2008)
Sie e un ope aio edile. Voi e la os a squad a sie e in al o su un'impalca u a e s a e la o ando alla
cos uzione di un palazzo. All'imp o iso, una pa e dell’impalca u a si s acca dai ganci di sicu ezza
e oi e gli al i ope ai i agg appa e a una a e sa penzolan e, che u a ia non po à egge e il peso
di u i oi. Uno degli ope ai accan o a oi pe ò sci ola dalla a e sa e si agg appa in ex emis al
os o unico b accio libe o. Vi ende e con o che l'in e a s u u a p es o cede à. L'unico modo pe
e i a e che oi e u i gli al i p ecipi ia e è quello di a sì che il collega in bilico lasci la os a mano
e cada così da elimina e un po' di peso e a sì che l’impalca u a non c olli. Pe ché il collega lasci la
os a mano pe ò è necessa io che gli dia e dei calci allo s omaco e al pe o. La cadu a dell’ope aio
impliche à ine i abilmen e la sua mo e.
1- È mo almen e gius o uccide e il os o collega pe sal a e oi s essi e il es o dell'equipaggio?
2- Tu uccide es i il os o collega pe sal a e oi s essi e il es o dell'equipaggio?
4) TUFFO IN AUTOBUS
Sie e l'au is a dell'au obus che s a accompagnando una classe elemen a e ad una gi a d'is uzione allo
zoo. Du an e il agi o un guas o alle gomme a sì che l'au obus si ibal i e p ecipi i da un pon e in un
iume agi a o. Voi e e dei bambini sie e anco a sull'au obus che s a a ondando, ma gli al i
passegge i sono s a i a ol i dal iume e sono annega i o dispe si. A e a e i due bambini più icini
a oi e inizia e a nuo a e e so la po a di usci a. Il e zo bambino imas o si agg appa alla os a
gamba. Vi ende e con o di non esse e abbas anza o e pe con as a e la co en e e nuo a e con u i
e e i bambini agg appa i a oi. L'unico modo pe aggiunge e la supe icie p ima che oi e i bambini
anneghia e è sc olla i di dosso il e zo bambino. Ques o i pe me e à di po a e in supe icie i due
bambini con oi, ma il e zo anneghe à.
1- È mo almen e oppo uno sc olla si di dosso il bambino a acca o alla os a gamba pe sal a e
oi s essi e gli al i due bambini?
2- Tu sc olle es i ia il bambino a acca o alla os a gamba pe sal a e oi s essi e gli al i due
bambini?
5) REATTORE NUCLEARE (Moo e, Cla k & Kane, 2008)
Sie e l'ispe o e di una cen ale nuclea e che sospe a e non abbia ispe a o i equisi i di sicu ezza.
Il capocan ie e e oi s a e isi ando l'impian o quando una delle ba e di combus ibile nuclea e si
su iscalda. Il sis ema di a eddamen o di eme genza non si a i a e s a pe inizia e una eazione a
ca ena che po e à a una usione nuclea e che ilasce à adiazioni le ali uccidendo migliaia di pe sone.
Vi ende e con o che l'unico modo pe e ma e la usione è spinge e il caposquad a nel g uppo delle
ba e di combus ibile. Ques o imuo e à l'ene gia e mica su icien e dal g uppo di ba e pe impedi e
la eazione nuclea e a ca ena. Tu a ia, il caposquad a mo i à all'is an e.
1- È mo almen e oppo uno spinge e e dunque uccide e il caposquad a pe sal a e oi s essi e la
ci à icina?
2- Tu spinge es i e dunque uccide es i il caposquad a pe sal a e oi s essi e la ci à icina?
6) LAWRENCE D'ARABIA (G eene e al, 2001)
Sie e a capo di un piccolo ese ci o compos o dai gue ie i di due ibù, la ibù delle colline e la ibù
del iume. Voi non appa ene e a nessuna delle due ibù. Du an e la no e un uomo della ibù della
collina ha li iga o con un uomo della ibù del iume e lo ha ucciso. La ibù del iume a acche à la
ibù della collina se l'assassino non e à messo a mo e, ma la ibù della collina si i iu a di uccide e
uno dei suoi gue ie i.
L'unico modo pe e i a e una gue a a le due ibù che cos e à cen inaia di i e è quello di gius izia e
pubblicamen e l'assassino agliandogli la es a con la spada.
1- È mo almen e oppo uno aglia e la es a a ques 'uomo pe e i a e che le due ibù comba ano
una gue a che cos e à cen inaia di i e?
2- Tu aglie es i la es a a ques 'uomo pe e i a e che le due ibù comba ano una gue a che
cos e à cen inaia di i e?
7) SAFARI MODIFICATO (G eene e al, 2001)
Fa e pa e di un g uppo di amiglie di ecologis i che i e in una zona emo a della giungla. L'in e o
g uppo, che comp ende anche o o bambini, è s a o p eso in os aggio da un g uppo di e o is i
pa amili a i. Uno dei e o is i i p ende in simpa ia. Vi in o ma che il suo capo in ende uccide e
oi e gli al i os aggi il ma ino seguen e.
È dispos o ad aiu a e oi e i bambini a uggi e, ma come a o di buona ede uole che uccidia e uno
degli os aggi. Se i iu a e la sua o e a, u i gli os aggi, comp esi i bambini e oi s essi, mo i e e.
Se acce a e la sua o e a, uno mo i à, ma oi e gli o o bambini iusci e e a uggi e.
1- È mo almen e gius o uccide e l’os aggio pe s uggi e ai e o is i e sal a e la i a os a e
degli o o bambini?
2- Tu uccide es i l’os aggio pe s uggi e ai e o is i e sal a e la i a os a e degli o o bambini?