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Napoli: Sensazioni ed emozioni

Cuallado Quilis, Mar

Abstract

Este proyecto es una deriva emocional que está directamente vinculada a la importancia de la ciudad, del ritmo y la vida que ésta tiene, en el comportamiento de los individuos que la habitan. La elección de esta temática de relación ciudad-personas se debe a que Nápoles es una ciudad que tiene un encanto característico, donde nada es igual cada día. El ritmo es tangible y cuando no estás dentro de él el ciudadano lo sabe. Es una ciudad de extremos, y hay que conocerla para vivirla como se propone. Se trata de un proyecto en el que he trabajado sobre los puntos de vista de los diferentes habitantes de la ciudad respecto a la opinión que tienen de ella. Han intervenido ciudadanos napolitanos, italianos y estudiantes extranjeros. Para terminar de cerrar el ambiente perceptivo he querido añadir también turistas, pues las sensaciones que emana la ciudad en pequeñas dosis también me resultaron interesantes.

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ACCADEMIA DELLE BELLE ARTI DI NAPOLI Minis e o dell’is uzione, dell’Uni e si à e della Rice ca Diploma accademico di II li ello Indi izzo Fo og a ia come linguaggio d’a e Napoli: Sensazioni ed emozioni Rela o e: O es e Lanze a Co ela o e (I alia): Ma ia e esa Gi osi Candida a: Ma Cuallado Quilis Co ela o e (Spagna): Josep Benlloch Ma icola: 30007E Anno accademico: 2013 / 2014 INDICE 1.- Ring aziamen i 2.- Riassun o e pa ole chia e 3.- Conce i 4.- Napoli: Sensazioni ed emozioni 4.1.- Quad o conce uale 4.2.- Tema 4.3.- Obie i i e agua di 4.4.- Me odologia 4.5.- Realizzazione dell’ope a 5.- Conclusioni 6.- Bibliog a ia e si og a ia Esse e innamo a o di Napoli è come innamo a si di un ossicodipenden e. Sai che alla ine i a à male. Ma anco a lo ami. Alice. Napoli, Giugno 2014 RINGRAZIAMENTI A u e le pe sone che hanno pa ecipa o in ques o p oge o come modelli. A quelle che non hanno pa ecipa o pe pau a di piange e da an i alla o ocame a. Alla mia amiglia, pe il lo o sos egno e la comp ensione in lon ananza. Alla mia amiglia e asmus, pe il sos egno e la comp ensione in icinanza. A Vicen, simplicemen e pe esse e siemp e così Vicen. A Simone Manzo, pe i p es i i del suo ma e iale, la sua casa e pe esse e semp e così c i ico. Ai miei ela o i Josep Benlloch e O es e Lanze a. A Ma ia e esa Gi osi, pe aiu a mi in ques o p oge o ecci a a dall'inizio quasi quan o me. E all'Accademia di Belle A i di Tallinn. G azie pe il os o no. RIASSUNTO Ques o p oge o è una de i a emozionale che di e amen e collega o all’impo anza della ci à, del i mo e della i a che ques a ha, e nel compo amen o degli indi idui che la abi ano. La scel a di ques o ema del appo o ci à-gen e si de e al a o che Napoli è una ci à dal ascino pa icola e, do e u o cambia ogni gio no. Il i mo è angibile e quando sei uo i da esso il ci adino lo sa. É una ci à di es emi e bisogna conosce la pe i e la a ondo. Si a a di un p oge o nel quale si la o a sul pun o di is a dei di e si abi an i e sull’opinione che essi hanno sulla ci à di Napoli. Sono in e enu i ci adini napole ani, i aliani e s uden i s anie i. Pe ini e e chiude e l’ambien e pe ce i o sono s a i inse i i anche i u is i, pe chè anche le sensazioni che asme e la ci à in piccole dosi semb ano in e essan i. PAROLE CHIAVE Napoli. De i a. Sensazioni ed emozioni. Ri a o. Fo og a ia digi ale. Tu a i a, anche la più a i a, ha bisogno di anda e inchiusa in un modo […] la i a si ap e do e qualcosa inizia a ba e e sa sé, a espi a e il suo p op io empo, do e si disegna un buco, una g o a empo anea c ea a da un piccolo cuo e, un cen o. Ma ía Zamb ano 1 ________________________________________________________________ 1 Ma ía Zamb ano. <<Dio ima de Ma inea>>, en ‘Hacia un sabe sob e el alma’, Alianza, Mad id, 2005 (p. 231) CONCETTI De i a isica In ques o con es o, il conce o di de i a si capisce come un p ocesso di spos amen o che si u iliza come iso sa pe la conoscenza di un e i o io. Un modo pe a on a e ques o p ocesso può esse e con lo spos amen o isico, cioè, conosce e la o ma isica gli spazi, in e agi e di e amen e col co po e c ea e i collegamen i con la men e —camina e pe en a e in con a o di e o con il luogo, p ende e appun i, sca a e o o, egis a e alcuni pe co si, ecc. La de i a, nel suo ca a e e uni a io, compo a lascia si anda e a una necessa ia con addizione: il dominio delle a iabili psicogeog a iche […] esis e un ilie o psicogeog a ico delle ci à, con co en i cos an i, pun i issi e o ici che endono di icile l’accesso o l’usci a ad alcune zone. 2 Vede e immagini o sc i i successi i a ques o con a o, può se i e, anche da un al o luogo, a i i e e quelle de i e, pe un legame men ale s abili o p e iamen e e a o za o da ciò che si osse a al momen o. ________________________________________________________________ 2 Guy Debo d. <<In oducción a una c í ica de la geog a ía u bana>>, en ‘In e nacional Socialis a: La ealización del a e’, Vol I, Li e a u a G is, Mad id, 1999. De i a emo i a In ques o p oge o clasi ico come de i a emo i a l’a o di esecuzione di ques i mo imen i negli spazi, ma a a e so i ico di o collegamen i con al i indi idui. Si a a di un iaggio a a e so una mappa men ale, che come desc i e Milg am, è il disegno della ci à che una pe sona ha nella sua men e: le s ade, i qua ie i, luoghi che sono impo an i pe essa, in qualche modo, lega i a ca ica emo i a allega e ad ogni elemen o.3 I pun i di is a, i colo i, le dimensioni, i de agli. Tu i i ico di possono esse e manipola i dalla men e (consciamen e e inconsciamen e). La pa e in e essan e di ques o p ocesso è che dopo a e e a o una de i a isica, se ai una de i a emo i a sulla s essa a ea, ma con di e si indi idui, a a e so il po e e della men e, puoi a i a e ai luoghi già isi a i, ma o se da un pun o di is a comple amen e di e so, al pun o di non iconosce ne il pos o. Il co po come s umen o pe ce i o Come Hamish Ful on, ho anche il pa e e che il co po è solo un elemen o pe ce i o.4 Quando lo chiamiamo come ale, pa liamo del co po come una cio ola o un con eni o e d’in o mazione, incen i i, ico di, ecc. Si a a di un’a ma ________________________________________________________________ 3 Milg am, 1977. Comen a io sob e su de inición del concep o mapa men al nomb ado en el lib o <<En e ejidos. Cie as p ác icas del a e con empo áneo a la luz de la an opología>> de An onio Cucala Félix, ‘Cuade nos de imagen y e lexión’, Nº 12, Uni e si a Poli écnica de València, Valencia, 2012. 4 Ca e i, F ancesco: op. ci ., pág. 154. Véase ambién en la en e is a ealizada a Flu on po De San a Ana, Ma iano: <<Camina as / Walks>>, Lápiz. Re is a in e nacional de A e, nº 213, Mad id, mayo 2005. po en e pe l’a chi iazione d’in o mazione, e non solo con l’u ilizo della memo ia. Il co po possiede un impo an e memo ia ísica —colpi, e i i, ecc— che può anche in luenza e di e amen e i ico di gene a i in ques e de i e e nello spazio esplo a o. Emozione e sensazione La gioia. Il piace e. La is ezza. Il dolo e. Essi non sono al o che eazioni (o mu azioni) a e i e. Reazioni emo i e che de e minano il modo in cui pe cepiamo e in e agiamo con il nos o ambien e. L'emozione può in luenza e b uscamen e, agi ando i nos i schemi con più o meno in ensi à, con addicendo noi s essi. Piaccia o no, ques o shock biologico al e a il nos o umo e sulla sua olon à. Le s ade. Il cibo. I eicoli. Le pe sone. A di e enza delle emozioni, le sensazioni pe me ono di pa la e senza il bisogno di in e agi e con lo spazio di e amen e, o in modo con inuo. Ogge i amen e sono solo i lessioni, ma la pe cezione o l’imp essione che abbiamo dei a o i es e ni possono condiziona e quelle emozioni. Se ho impa a o qualcosa di emozioni e sensazioni du an e ques a lunga de i a è che si mol iplicano e di en ano più o e nei con es i non amilia i. p a ico come la pi u a, il ideo e l’illus azione. Il mio obie i o inale, e’ s a o p esen a e un la o o di opinione e so una ci à e in una lingua sconosciu a pe me. Ques o pun o è s a o un lungo e di icile iaggio che alla ine è s a o mol o soddis acen e. Me odologia In p imo luogo, p ima di inizia e la pa e p a ica del mio p oge o ho deciso di a e una selezione di i e imen i. Si a a di un mo imen o a is ico, un o og a o e un lib o, u i di o igine alenciano. Teneb ismo spagnolo e Scuola Valenciana di F ancisco Ribal a (1565-1628). Come ho spiega o in p ecedenza, in Spagna il eneb ismo è na o dall'in luenza a is ica dei dipin i di Ca a aggio e di quello spagnolo s abili o a Napoli ami e José de Ribe a 'El Españole o' (1591-1652). I iolen i con as i a luce e omb e causa e da lampadine, enu i da un luce na io nel semin e a o, sono le ca a e is iche p incipali di ques o gene e. Il p imo nucleo p op iamen e eneb is a e’ s a o quello della scuola Valenciana di F ancisco Ribal a e lo s esso José de Ribe a. Quello che ca a e izza le ope e di Ribal a è s a o ciò che mi ha in e essa o dall'inizio pe applica e al mio p oge o, composizioni semplici e concen a e sull’emozione con enu o dei pe sonaggi. Gab iel Cualladó (1925 - 2003) Na o nella ci à alenciana di Massanassa, do e è c esciu o o ma osi come o og a o au odida a, o og a ando il iglio ed i suoi amici con la sua macchina o og a ica 'Cap a' e p endendo i e imen i da i is e come 'A e Fo og á ico'. Nel 1956 en ò nella Real Sociedad Fo og á ica e cominciò a dedica e la sua i a alla o og a ia, la o ando singola men e e in alcuni g uppi a is ici, con iconoscimen i come il P emio Nazionale di Fo og a ia nel 1994. 10 Pe quan o igua da il mio p oge o, mi sono in e essa a alle ope e di Cualladó pe suoi con as i di luce che nella sua ase iniziale ico dano quel pe iodo ________________________________________________________________ 10 Ob a de la exposición <<Gab iel Cualladó. Imágenes co idianas>>, en las Salas ABC (An iguo museo de A e Con empo áneo), 1996. eneb is a. Anche il a o di dedica e g ande pa e del suo la o o al i a o di indi idui mi ha a o o a e un assonanza con me poiché’ ha inizia o la sua ca ie a o og a ica come au odida a e con poche iso se. 11 ‘En e ejidos. Cie as p ác icas del a e con empo áneo a la luz de la an opología. ’An onio Cucala Félix (Valencia, 2013) Ques o è un lib o in cui An onio Cucala accoglie di e si pun i di is a ed analisi dei compo amen i delle di e se socie à. Pa la di cammina e, di de i e e delle ope e d'a e ela i e a ques o a gomen o. Un esempio di qui pa la è dell'azione ‘The Lo e s’(1988), di Ma ina Ab amo ic e Ulay, in cui a a e so cammia e, il ________________________________________________________________ 11 Ob a de la exposición <<Gab iel Cualladó. Imágenes co idianas>>, en las Salas ABC (An iguo museo de A e Con empo áneo), 1996. pelleg inaggio, il cambiamen o e lo spos amen o ogliono esp ime e la ine della lo o elazione. All'inizio del pelleg inaggio, il passan i si segnala una des inazione, pe ò, a di e enza di al e i i di passaggio, è il p op io ansi o do e si o a la ine. Elimina e la ecchia i a e en a e in un nuo o s a o è un p ocesso u ilizza o nel co so della s ada. 12 Una delle idee in e essan i di cui a a, e applicabile al mio p oge o, è quello che dice Ma c Augé su i 'luoghi an opologici' e i 'suoi lineamen i'. Così sa emmo a pa la e di "luoghi an opologici", che, come desc i o da Augé hanno e ca a e is iche comuni: In p imo luogo, siano 'iden i ica o i', dal momen o che le en i à degli indi idui sono pieni di i e imen i ai pos i occupa i pe le popolazioni —pe esempio, sia la nasci a come la esidenza, segna a gli indi idui: il nome assegna o, il linguaggio, l'o ganizzazione sociale o i i uali, anno si che l'iden i à cul u ale eni e a sen i e come na u ale, una so a di na u alizzazione della cul u a—. In secondo luogo, siano " elazionali", cioè, sono spazi co ela i, ma non solo all'in e no — a sesso, s a o, e à, ecc—, anche all'es e o, pe ché in eso come una en i à limi a a, si può chiede e quan o lon ano o ino do e si es endono le lo o c edenze. Finalmen e, sono i "luoghi an opologici" ________________________________________________________________ 12 Cucala, An onio. <<En e ejidos. Cie as p ác icas del a e con empo áneo a la luz de la an opología>> de An onio Cucala Félix, ‘Cuade nos de imagen y e lexión’, Nº 12, Uni e si a Poli écnica de València, Valencia, 2012. ’s o ica' pe che sono cos ui i pe la memo ia degli e en i e le pe sone che li abi a ano, comp esi quelli che sono di na u a mi ica. 13 Seguendo la me odologia, il ma e iale che ho usa o pe ealizza e il mio p oge o è s a a una o ocame a digi ale, un ca alle o, una luce di o og a ía e una s anza comple amen e buia. P es ando a enzione alla luce non ho a u o la necessi à di modi ica e eccessi amen e le immagini ami e pho oshop. Realizzazione dell’ope a La p ima ase è s a a pe seleziona e pe sone. Pe 6 mesi ho a u o in e essan i con e sazioni con mol e pe sone di ques e qua o ca ego ie. Ho sen i o opinioni mol o di e se, nega i e e posi i e. Quando ho deciso di di e lo o che ole o a e ques o p oge o, la maggio pa e mi accon a a anco a di più. Raccon andomi alcune s o ie, sia di lo o e di alcuni amici suoi, mi hanno mos a o ideo, musica, o og a ie.. Tu o ciò che ico da ano del lo o soggio no in ci à. Come isul a o ho is o Napoli da pun i di is a assu di. Alla ine ho a o una selezione di 11 pe sone. La seconda ase consis e a in un in e is a sc i a. Ciascuno degli ele i e a solo nella s anza in cui si sa ebbe s ol o il colloquio. All’in e no c'e a il mio compu e con un documen o ape o: un ques iona io con domande di base su di lo o e la ________________________________________________________________ 13 An onio Cucala en la página 60 del lib o <<En e ejidos. Cie as p ác icas del a e con empo áneo a la luz de la an opología>> sob e el concep o de luga an opológico que de iende Ma c Augé en su lib o <<Los no luga es. Espacios del anonima o>>, Gedisa, Ba celona, 2008. (pág. 83) ci à (pe po e usa e successi amen e come una guida pe il colloquio o ale). Men e lo o compila ano l'in e is a, io s a o p epa ando la s anza, spegnendo le luci, me endo musica di so o ondo che po a a acqua, ca è o cibo secondo le sue p e e enze. Te mina a l’in e is a si sono sedu i da an i alla elecame a accesa e la luce, in segui o inizia a la e za ase. L'in e is a. Essi non iusci ano a ede mi, il po e e della luce e a 'acceca e’. Ponendoli a li ello isico psicologico in manie a “ anquilla” — alcuni mi dice ano che e a come a e e una con e sazione con se s essi—. Io chiede o le domande men e legge a le sue in e is e. Men e lo ace o, sca a a alcune o og a ie. Quando pensa ano la sua ispos a mi da a il empo di lancia e due o e sca i in più e alla ine quando isponde ano, ace o sca i ogni due secondi ap possima amen e, semp e in base a ciò che ede o nelle lo o eazioni acciali. I p o agonis i di ques o p oge o sono: Napole ani Co ado, 23 E 's a a una scel a acile. E 's a a la p ima pe sona che ho incon a o in ci à. Dal mio p imo gio no a Napoli ci abbiamo is o ogni gio no, ed è semp e s a o con la s essa ene gia. Mi p esen ò pe sonaggi assu di, mi po ò a ede e la ci à dall'in e no del a ico (con una isione comple amen e di e sa di cui si dispone come un pedone), mi mos ò com'e a una e a amiglia napole ana, mi ha a o esse e pa e di quella amiglia, e semp e mi ha da o consigli su come a on a e la ci à e di come a e e un co e o appo o coi suoi ci adini. Ride a mol o du an e l'in e is a e le sue ispos e e ano mol o chia e. Alessand o, 23 Il miglio amico di Co ado. Hanno un appo o che chiunque di ebbe che sono a elli, ma sono il Yin e Yang. A di e enza della ene gia cos an e del suo amico, Alessand o è una pe sona calma, mol o anali ica e mol o consape oli della si uazione della lo o ci à. P eoccupa o e innamo a o, mi mos ò la ci à dal pun o di is a s o ico. Mi ha pa la o della sua a chi e u a, le sue s ade e la e a essenza che c'è in lo o. Men e lo s a a o og a ando, lui suda a mol o, non so se pe ne i o calo e. Pe lui l'in e is a è s a a du a, ma penso che non sia s a o pe il con enu o. Anche lui ide a mol o. Se ena, 25 La p ima pe sona con cui ho pa la o all'Accademia di Belle A i. Dall'inizio a e a is o che mi e a di icile me e mi alle lezioni pe la ba ie a linguis ica, e lei mi ha a o capi e mol e cose sulle dinamiche di la o o del cen o, comple amen e di e se a cui e o abi ua a in Valencia. La o a e con lei è s a o come legge e un lib o. Si iempie la bocca quando pa la della sua ci à, non ha pau a di amme e e che la ama e odia in egual misu a. Ci sono s a i momen i in cui le sue esp essioni acciali pa la ano pe lei e non a e a bisogno di di e nulla. I aliani Regina, 25 (G o amina da, A ellino) La pe sona più gene osa che ho incon a o ques 'anno. Anche senza mol o do e appoggia si in ci à, mi ha o e o la sua casa in ogni momen o, e in cambio di nulla. Lei è una pe sona che, senza chiede e g ande cose, ha ice u o mol o men e è s a a a Napoli. Lei è mol o g a a alla ci à e quando pa lò ho po u o ede e la g a i udine nei suoi occhi. Alice, 29 (Lesa, Piemon e) La mia coinquilina. Fin da quando e a una adolescen e, a e a sogna o di i e e nella cao ica Napoli e, alla ine, dopo a e issu o in u o il mondo, ha o enu o un la o o in ci à, anche è s a o solo pe due mesi. Abbiamo a o il colloquio qua o gio ni p ima di pa i e lei. È s a o di e en e ascol a e u o quello che mi accon a a, e sop a u o ede e la sua ene gia pe di e le cose. Alla ine en ambi abbiamo inizia o a piange e. E asmus Saida, 22 (Las Palmas, España) La mia e e na compagna E asmus. La conosco come il palmo della mia mano quindi e a acile a e uo i u i i suoi sen imen i. Come me, Napoli è s a a la sua p ima espe ienza di i e e lon ano da casa. A e a una isione ca as o ica della ci à, ma di soli o sen i a g ande a e o e ammi azione pe i ci adini napole ani. La cosa di e en e è che dopo le 5 pm non ole a usci e da sola di casa, a e a pau a dei bambini, ma nonos an e ques o si sen i a emo i amen e lega a alla ci à. Alla ine della sua in e is a ha inizia o a piange e. Coin olgendo anche me. Tiago, 23 (Lisboa, Po ugal) Un e asmus poco e asmus. La me à della sua i a è asco sa s udiando a Si iglia, in Spagna, quindi sape a com'e a l'espe ienza di anda e in un paese di e so e con una lingua di e sa. Mi in e essa ano i lo o commen i c udi sulla ci à, l'i onia con cui pa la a e le s o ie che mi ha accon a o del suo qua ie e napole ano. Pe la sua capaci à di a e sche zi con la sua se ie à ca a e is ica mi ha a o passa e una buona se a a. Ka ie, 22 (Lond es, G an B e aña) Sono imas a so p esa di o a e un pe sonaggio così innocen e pe le s ade no u ne di Napoli. Pe lei, esse e in ques a ci à è s a o un sal o b u ale di o ganizzazione ci ica. La di e si à delle cul u e c'e l'ha a u o quo idianamen e nella sua ci à na ale, enendo p esen e che lei si basa a su una socie à conce ualmen e 'più ci ile'. Du an e l'in e is a non po e a a e al o che de ini e Napoli con la pa ola pazzo. Jesús, 25 (Ciudad Real, España) La sua si uazione e a un po' speciale. Come me, e a al suo ul imo anno d'uni e si à, ma non sape a anco a cosa a e il p ossimo anno e dopo un buon anno a Napoli ole a solo s a e lì e scop i e se la o una che s a a a endo e a do u a alla ci à. La acce a a con u i i suoi di e i e con o goglio di a e sop a issu o a u o quello. Vi e e a Napoli è s a a un'espe ienza che ha da e o cambia o la sua i a, un messaggio leggibile a a e so i suoi occhi. Anna, 22 (Rennes, F ancia) Una pe sona mol o o imis a. Quello che mi è piaciu o di Anna è che semp e s a a godendo ogni secondo del suo soggio no. In un p oblema così g a e com'è la quan i à di i iu i gene a a della ci à, Anna iusci a a o a e una chia e di le u a di di e imen o. Mi dice a che quando usci a da casa di no e u i le cose che o a a nel con eni o e lo u ilizza a pe di e i si. Abbigliamen o assu do, pa ucche, ogge i di e si.. A e a una specie di Sind ome di Diogene e ques o l'ha a o di en a e Anna un g ande pe sonaggio a gli E asmus e, in gene ale, un u a Piazza Bellini. E a il cen o di a enzione. E le piace a un sacco. Tu is i A i a e a c ea e apidamen e iducia con un u is a non è s a o acile. L'idea di anda e a casa di uno sconosciu o e a i a e domande con una luce e una macchina o og a ica e a imba azzan e da en ambe le pa i. La gen e non e a mol o dispos a a pe de e un pome iggio della lo o acanza chiuso in una s anza buia in cambio di ca è e bisco i, ma sop a u o e a pe l'insicu ezza e la pau a .Pe ques a agione non ole ano collabo a e al mio p oge o. A ques o p oposi o, na igando su in e ne ho le o un pos di un amico napole ano con cui mi sono sen i a comple amen e iden i ica a. Tu is i del cazzo che eni e a Napoli pe s a e con l'ansia di esse e de uba i, ma s a a cas! Vengono qui pe poi sc i e e su acebook che non escono la se a pe ché hanno pau a... Vi piace ebbe esse e occa i da un napole ano, s i zinga i! È o ensi o ede e qualcuno che cammina con lo zaino bu a o a an i o che si gua da a o no con lo sgua do di "ma chi me l'ha a o a e?". Il p ossimo che edo lo scippo, giu o. E po ca pu ana impa a e a di e almeno "ciao”. 14 ________________________________________________________________ 14 Comen a io sob e el u ismo en Nápoles. N.C. sábado 4 de oc ub e de 2014. alaca a/ ideos/pa aisos-ce canos/pa aisos-ce canos-napoles- olcan- ida/ 598861/ <<Solo en el iempo hay espacio pa a mí>>, pe o mance. Mo imien os: Alina Folini. Música: Pablo Ve ón. h ps:// imeo.com/27837163 <<S mma pic o ica. El manie ismo y la expansión del enacimien o>>. Tomo V (1999) Edi o ial Plane a, S.A. <<S mma pic o ica. La as uosidad de lo ba oco>>. Tomo VI (1999) Edi o ial Plane a, S.A. His o ia de Nápoles. h p://es.wikipedia.o g/wiki/ His o ia_de_Nápoles#N.C3.A1poles_a agonesa_y_bajo_la_Mona qu.C3.ADa_Hi sp.C3.A1nica La Escuela Valenciana. h p://es.wikipedia.o g/wiki/Pin u a_ba oca_de_España#La_escuela_ alenciana Teneb ismo h p://es.wikipedia.o g/wiki/Teneb ismo Gab iel Cualladó h p://es.wikipedia.o g/wiki/Gab iel_Cualladó F ancisco Ribal a h p://es.wikipedia.o g/wiki/ F ancisco_Ribal a#El_Colegio_de_Pin o es_y_la_consolidaci.C3.B3n_del_ alle