Jaunųjų vakarų aukštaičių kauniškių kalbinės gimtinės vaizdiniai: Kauno, Jurbarko, Šakių ir Marijampolės kalbinis (ne)giminiškumas
Full text
LAURA GERŽOTAITĖ
Vilniaus universitetas
RAPPRESENTAZIONI DELLA PATRIA LINGUISTICA DEI GIOVANI AUKŠTAIČIAI OCCIDENTALI KAUNIŠKIAI: (NON) AFFINITÀ LINGUISTICA DI KAUNAS, JURBARKAS, ŠAKIAI E MARIJAMPOLĖ
PAROLE CHIAVE: dialettologia percettiva, aukštaičiai occidentali kauniškiai, patria linguistica, affinità linguistica, mappe disegnate.
INTRODUZIONE
Negli studi di dialettologia percettiva, la patria linguistica (in inglese linguistic homeland) è definita come l’ambiente linguistico dell’individuo ed è associata alle distanze linguistiche e spaziali di tale ambiente (Diercks 2002: 51; Aliūkaitė et al. 2017: 106–121). Le rappresentazioni delle aree d’origine radicate nell’autocoscienza dei comuni membri della comunità linguistica emergono dai dati delle mappe mentali, o disegnate, delle varietà (per maggiori dettagli, cfr. Preston 1999b: XXXIV–XXXV; Aliūkaitė 2009: 164–179)1. Secondo Dennis Preston (1989: 1–23; 1993: 335), le mappe mentali sono il modo più semplice per determinare che cosa pensano i normali parlanti di una località (cfr. Aliūkaitė et al. 2017: 42).
Sebbene nell’ultimo decennio gli studi di dialettologia percettiva in Lituania siano aumentati, solo pochi di essi dedicano maggiore attenzione alle rappresentazioni della patria linguistica. Sulla base dei materiali del progetto Il posto della lingua standard nella mappa mentale della lingua lituana2 sono stati esaminati i rapporti con la patria linguistica e gli atteggiamenti nei confronti delle aree limitrofe, emersi dalle mappe disegnate dai giovani di Šiauliai, Vilkaviškis e altre città (Aliūkaitė, Mikulėnienė 2016: 89–120; Geržotaitė 2016: 121–142; Geržotaitė, Čepaitienė 2016: 84–100; Merkytė-Švarcienė 2016: 139–154; Aliūkaitė et al. 2017: 108). È stato stabilito che la patria linguistica, intesa come area di espressione dialettale, dal punto di vista, per esempio, degli studenti di Vilkaviškis comprende le aree limitrofe o coincide quasi con i confini del sottodialetto degli aukštaičiai occidentali kauniškiai. Vilkaviškis, attribuita all’area della lingua standard, è inscindibile da Marijampolė (Geržotaitė,
1 Negli studi di dialettologia percettiva, il concetto di mappa mentale (in inglese mental map) indica quale rappresentazione di una località o di gruppi di località emerge nella coscienza dei normali parlanti. In questo modo si rivela la consapevolezza spaziale e linguistica dei comuni membri della comunità linguistica (Diercks 2002: 52; Aliūkaitė 2009: 166).
2 Il progetto è stato realizzato con fondi della Commissione statale della lingua lituana (contratto n. K-5/2014). Il progetto si è svolto dal 2014 06 02 al 2016 12 31; responsabile: prof.ssa dr. Daiva Aliūkaitė.
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Čepaitienė 2016: 84–100). Tokie rezultatai gauti susisteminus žemėlapių, kuriuose tiriamieji lokalizavo tarmės ir bendrinės kalbos arealus, duomenis.
Rilevanza e novità. Gli studi sulla somiglianza della patria linguistica con altre località, che mostrano la capacità dei comuni membri della comunità linguistica di distinguere le caratteristiche del proprio ambiente linguistico, sono appena agli inizi in Lituania (Geržotaitė 2018: 76–101). L’analisi delle rappresentazioni della patria linguistica degli studenti delle scuole secondarie di Šiauliai — città appartenente, secondo la classificazione dei dialetti lituani proposta da Zigmas Zinkevičius e Aleksas Girdenis, alla zona dei dialetti šiauliškiai dell’aukštaitese occidentale — ha rivelato un sistema di isoglosse piuttosto preciso nella percezione, da parte dei soggetti locali, della varietà del proprio ambiente linguistico. Da questo punto di vista, non sono ancora state studiate le opinioni dei giovani delle località situate nell’area della varietà più vicina al lituano standard, quella dei kauniškiai dell’aukštaitese occidentale.
Lo scopo di questo articolo è esaminare, sulla base della metodologia e dei principi della dialettologia percettiva e servendosi di mappe disegnate, le rappresentazioni della patria linguistica degli studenti dei ginnasi di Kauno, Jurbarko, Šakių e Marijámpolės, ossia la (non)affinità linguistica dei loro ambienti d’origine con altre zone e la possibile espressione linguistica in tali aree. L’oggetto dell’articolo sono le rappresentazioni della patria linguistica degli studenti dei ginnasi di Kauno, Jurbarko, Šakių e Marijámpolės. I soggetti sono giovani di 15–18 anni che frequentano quattro ginnasi cittadini (cfr. tabella).
TABELLA. Caratteristiche dei soggetti
Località di residenza | Numero totale di soggetti | Numero totale di ragazze | Numero totale di ragazzi | Conosce il dialetto | Non conosce il dialetto | Parla in dialetto | Non parla in dialetto | Frequenza dell’uso dialettale | Kaunas | 45 | 23 | 22 | 7 | 38 | 3 | 12 | 3 | 100,00% | 51,11% | 48,89% | 15,56% | 84,44% | 6,67% | 26,67% | Jurbarkas | 50 | 28 | 21 | 10 | 40 | 10 | 8 | 4,36 | 100,00% | 56,00% | 42,00% | 20,00% | 80,00% | 20,00% | 16,00% | Šakiai | 47 | 29 | 18 | 29 | 17 | 27 | 4 | 3,92 | 100,00% | 61,70% | 38,30% | 61,70% | 36,17% | 57,45% | 8,51% | Marijampolė | 36 | 17 | 19 | 20 | 16 | 19 | 5 | 3,59 | 100,00% | 47,22% | 52,78% | 55,56% | 44,44% | 52,78% | 13,89%
Gli studenti intervistati possono essere assegnati a un’unica fascia d’età. La ricerca si basa sull’approccio di Penelope Eckert, secondo cui la classificazione per età non si fonda su una cronologia esatta, bensì su fasi. In base alle esperienze linguistiche, culturali e sociali e alla fase identitaria dell’adolescenza, i soggetti sono assegnati alla stessa generazione (Eckert 1997: 151–167; Aliūkaitė 2007: 145).
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Il materiale di ricerca è costituito dai 178 questionari compilati nell’ambito del progetto Diffusione delle varietà regionali e della lingua standard presunta (quasi-standard) all’inizio del XXI secolo: uno studio percettivo3 nei ginnasi Jono Basanavičiaus di Kaunas, Antano Giedraičio-Giedriaus di Jurbarkas, „Žiburio“ di Šakiai e Sūduvos di Marijampolė4.
Il questionario si compone di quattro parti. Nella prima e nella seconda vengono raccolti dati sociodemografici: sesso ed età del soggetto, luogo d’origine e di residenza; sono inoltre poste domande per determinare la competenza dialettale e l’intensità d’uso. Il modello della dialettologia percettiva è concretizzato dalla terza parte del questionario (indicazione sulle mappe della patria linguistica e delle aree della lingua standard) e dalla quarta (valutazione di stimoli costituiti da testi ascoltati e loro localizzazione sulle mappe, ecc.) (per maggiori dettagli sul questionario, cfr. Aliūkaitė 2019: 72).
Sono stati definiti i seguenti obiettivi: 1) discutere i dati delle domande del questionario volte a determinare il comportamento linguistico (scelta dei codici); 2) presentare la (non)affinità linguistica oggettiva, ossia scientificamente fondata, delle località esaminate con altre zone; 3) analizzare il materiale delle mappe disegnate che rivelano la (non)affinità linguistica soggettiva — ossia presente nella consapevolezza dei comuni membri della comunità linguistica — delle località esaminate con altre zone; 4) individuare i modelli di (non)affinità delle patrie linguistiche con altre località e sintetizzare le rappresentazioni della patria linguistica formatesi nella consapevolezza dei giovani.
In tutto, gli studenti hanno visualizzato le proprie opinioni su dieci mappe. Il primo compito consisteva nell’indicare sulla mappa dove, secondo gli studenti, si parla in modo simile a quello della loro località di residenza. Sulla seconda mappa i rispondenti dovevano indicare dove si parla la lingua standard. Sulle altre otto mappe hanno localizzato le aree delle varietà linguistiche ascoltate, ossia degli stimoli testuali. Le mappe riportavano i confini e i centri dei comuni5.
L’articolo analizza le mappe del primo compito, che evidenziano la (non)affinità delle patrie linguistiche con altre località. Le risposte registratevi sono sintetizzate in due fasi. In primo luogo, si analizza quali aree — e con quale frequenza — i rappresentanti di tutte le località esaminate indicassero come linguisticamente vicine, meno vicine o lontane dalle proprie patrie linguistiche. Dopo aver individuato i modelli di (non)affinità linguistica delle località con altre zone, si è tentato di determinare i confini delle patrie linguistiche dei giovani parlanti. Sulla base dei dati raccolti secondo la metodologia della dialettologia percettiva
3 Il progetto è realizzato con i fondi della Commissione statale per la lingua lituana (contratto n. K-2/2017). Il progetto si svolge dal 2017 06 al 2019 12; la responsabile è la prof.ssa dr. Daiva Aliūkaitė.
4 Nell’ambito del progetto sono stati predisposti e compilati nel 2017–2018 questionari anonimi Valutazione delle varietà linguistiche, conservati presso l’Istituto di studi sulle lingue, la letteratura e la traduzione della Facoltà di Kaunas dell’Università di Vilnius.
5 Nella dialettologia percettiva, applicando la tecnica della mappa (cfr. Preston 1989; 1999a: 359–373; 1999b: XXIII–XL), ai soggetti vengono presentate sia mappe vuote (Evans 2002: 76–83), sia, per facilitarne l’orientamento, mappe che riportano i confini delle maggiori unità territoriali amministrative (cfr. Long 1999: 178) e le grandi città (cfr. Dailey-O’Cain 1999: 228).
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la metodologia, sulla base dei dati cartografici relativi ai dialetti e alla lingua standard dei giovani provenienti da contesti linguistici diversi, raccolti nel corso del progetto già realizzato6, ha consentito di approfondire quale varietà linguistica sia usata nelle aree di patria linguistica individuate dagli studenti di Kaunas, Jurbarkas, Šakiai e Marijampolė.
Come mostrano le più recenti ricerche di geolinguistica, le località oggetto di studio si trovano nell’area del regioletto sud-occidentale dell’altopiano, una nuova formazione locale che si sviluppa sulla base di uno dei sottodialetti tradizionali più vitali, quello degli alto-lituani occidentali di Kaunas (Aliūkaitė, Mikulėnienė 2014: 261; Geržotaitė, Mikulėnienė 2014: XIII mappa e commento). Una delle località incluse nello studio, Marijampolė, è considerata il centro del regioletto per l’elevato indice di urbanizzazione mentale (per una trattazione più ampia del termine, cfr. Marshal 2004: 111) e per il suo maggior valore dialettale rispetto alle località circostanti (cfr. Aliūkaitė, Mikulėnienė 2014: 261). Nei dintorni delle altre due località, Jurbarkas e Šakiai, si distinguono formazioni linguistiche più circoscritte, o geoletto. I dintorni di Kaunas, dove si parla la varietà linguistica locale più vicina al lituano standard, sono indicati come zona dello standard della lingua comune.
Pertanto, nel valutare il proprio ambiente linguistico e le aree limitrofe, per i giovani membri della comunità linguistica è senz’altro importante la dimensione della lingua standard o, più precisamente, della lingua standard immaginata come codice prestigioso. È probabile che, per questa ragione, le rappresentazioni della patria linguistica degli studenti intervistati differiscano da quelle emerse nelle ricerche condotte in altre regioni della Lituania.
1. USO (O MANCATO USO) DEI CODICI LINGUISTICI SECONDO I GIOVANI DI KAUNAS, JURBARKAS, ŠAKIAI E MARIJAMPOLĖ
L’analisi dei dati mostra che gli studenti delle scuole superiori di Kaunas sentono la minore presenza di espressioni dialettali nella propria patria linguistica (macroambiente). Secondo questi giovani, il codice dialettale è usato molto raramente sia nella loro città natale (8,89%) sia nelle loro famiglie, cioè nel microambiente (13,33%) (cfr. fig. 1).
6 Plačiau apie projektą ir jo rezultatus žr. Aliūkaitė ir kt. (2017).
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FIG. 1. Uso (o mancato uso) del codice dialettale (CD) nel micro- e macroambiente secondo i giovani delle località oggetto di studio
Anche la frequenza del parlare dialettale dichiarata da questi studenti è dunque inferiore alla media: 3 su 7 (cfr. tabella). Solo 2 degli 8 giovani residenti a Kaunas che hanno valutato il proprio modo di parlare dialettale su una scala di differenziale semantico provengono da un ambiente più marcatamente dialettale: Alytus (o dall’area del vicino sottodialetto degli alto-lituani meridionali). Fatta eccezione per quei due casi, anche i loro nonni vivono a Kaunas. Va aggiunto che gli studenti di Kaunas che non ritengono di parlare dialetto (e quindi non hanno indicato la frequenza del proprio parlare dialettale) potrebbero essere più facilmente associati a una qualche espressione dialettale, poiché vivono non in città, ma nei suoi dintorni (per esempio, nei villaggi di Paparčiai e Giraitė). Vi abitano anche i nonni di alcuni di loro.
Nelle altre località di residenza, come emerge dagli atteggiamenti degli intervistati, il codice linguistico usato è giudicato più vicino al dialetto (cfr. fig. 1). Sebbene gli studenti di Jurbarkas, come quelli di Kaunas, abbiano dichiarato di non saper parlare dialetto, hanno indicato che nella loro città le varietà dialettale e non dialettale sono usate con frequenza simile (rispettivamente 42% e 44%) (cfr. fig. 1). Tuttavia, in oltre la metà delle famiglie di questi giovani (56%) non si parla dialetto. Una frequenza del parlare dialettale superiore alla media tra gli studenti delle scuole superiori di Jurbarkas (4,36 su 7) può indicare che il codice dialettale nel loro ambiente linguistico
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è usato con frequenza molto maggiore di quanto indicato (cfr. la tabella). Inoltre, i partecipanti vivono non solo in città, ma anche nei villaggi dei dintorni. Anche i loro nonni vivono nei dintorni di Jurbarkas e nella vicina area di Šakiai. Precedenti studi sugli atteggiamenti mostrano che l’espressione linguistica di Jurbarkas è riconosciuta piuttosto bene dagli abitanti del luogo e delle zone limitrofe (Bakšienė 2015: 1–20).
Un atteggiamento simile nei confronti dell’uso del dialetto in contesti diversi accomuna i partecipanti di Jurbarkas e Marijampolė (cfr. fig. 1). La sola differenza è che una quota considerevole degli studenti di Marijampolė (38,89 per cento) afferma di non riconoscere che nella città in cui vive e nei suoi dintorni (dove vivono anche i loro nonni) si parli in dialetto. Di conseguenza, anche la frequenza con cui questi partecipanti dichiarano di parlare in dialetto è inferiore a quella degli studenti di Jurbarkas (3,59) (cfr. la tabella). A questi risultati potrebbero aver contribuito diverse cause. È possibile che a Marijampolė si cerchi di prendere le distanze dal codice dialettale. Come mostrano le ricerche condotte, esso è riconosciuto altrettanto bene, ma valutato più negativamente che positivamente non solo dagli abitanti del luogo, ma anche da quelli delle zone limitrofe (Dabašinskienė, Dagilytė 2013: 114–117; Bakšienė 2016: 33–37; 2019: 7). È molto probabile che gli studenti di Marijampolė affermino di non riconoscere il proprio dialetto perché ritengono che esso non solo sia vicino alla lingua standard, ma coincida anche con essa (Dabašinskienė, Dagilytė 2013: 117–119; Bakšienė 2016: 35–37).
A giudizio dei partecipanti, è probabilmente a Šakiai che si riscontra la maggiore presenza di tratti dialettali (cfr. la tabella). Più della metà degli studenti intervistati in questa città afferma di sentirli sia nella propria patria linguistica (61,70 per cento), sia in famiglia (51,06 per cento) (cfr. fig. 1). Tuttavia, la frequenza dichiarata dagli stessi studenti di Šakiai del parlare in dialetto (3,92) è solo leggermente superiore a quella rilevata sulla base del compito svolto dai partecipanti di Marijampolė (cfr. la tabella). Si può supporre che una parte dei partecipanti di Šakiai (17,02 per cento) abbia indicato di non riconoscere i tratti dialettali nel proprio ambiente anche perché essi differiscono poco dalla lingua standard (Aliūkaitė ir kt. 2014: 150; Bakšienė 2015: 11; 2016: 33–37).
Pertanto, i dati sugli atteggiamenti dei giovani di Jurbarkas, Šakiai e Marijampolė consentono di ipotizzare che i partecipanti identifichino un carattere dialettale più o meno marcato nelle proprie patrie linguistiche. Tuttavia, una parte di loro non si identifica con questa espressione linguistica. Nelle rappresentazioni degli studenti di Kaunas, il codice linguistico usato in città sembra essere associato a una varietà vicina alla lingua standard.
2. (NON)AFFINITÀ LINGUISTICA OGGETTIVA DELLE LOCALITÀ STUDIATE
Secondo la classificazione attualmente proposta da Z. Zinkevičius e A. Girdenis per i dialetti lituani (Girdenis, Zinkevičius 1966: 139–147; Zinkevičius 1969: 365–380), le località studiate di Kaunas, Jurbarkas, Marijampolė e Šakiai ricadono nell’area del sottodialetto kauniškiai degli alto lituani occidentali, quello più vicino alla lingua standard (cfr. fig. 2).
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FIG. 2. Località studiate nell’area del sottodialetto kauniškiai degli alto lituani occidentali
Come tutti gli alto lituani, gli abitanti di queste zone pronunciano senza mutamenti ie, uo; come gli alto lituani occidentali, conservano invariati an, am, en, em e le antiche nasali ą, ę, o; come i kauniškiai, non arretrano l’accento e distinguono bene le vocali lunghe delle desinenze atone (Girdenis, Zinkevičius 1966: 139–147; Zinkevičius 1969: 365–380; LKTChr 2004: 39–44; VAKKKA 2005: 39). Alcune parti di questo sottodialetto presentano ulteriori differenze linguistiche, riscontrabili dunque anche nel parlato dei partecipanti di alcune località.
Gli studi dialettologici indicano che i dintorni di Šakiai sono caratterizzati da un accento circonflesso realizzato con durata distribuita su entrambi gli elementi di un dittongo o di un nesso vocalico, oltre che da altre caratteristiche (VAKKKA 2005: 60–62; GAT 2008: 14–28). In base alla pronuncia delle vocali delle desinenze atone, queste zone si dividono in due parti: una zona settentrionale, in cui tali vocali si accorciano e che viene generalmente denominata parlata di Šakiai (coincide con la parte settentrionale di questo distretto), e una zona meridionale, in cui tali vocali si conservano integre (Bacevičiūtė 2004: 12–14; 2006: 12; LKTChr 2004: 38–41; VAKKKA 2005: 45, 60; Aliūkaitė ir kt. 2014: 151; Bakšienė 2015: 3).
Secondo i ricercatori, le zone di Šakiai e Jurbarkas, situate sulle due sponde del Nemunas, sono più simili che diverse (Sakalauskienė 2013: 17; Bakšienė 2015: 6). Nella parte occidentale del distretto, tradizionalmente associata alla parlata di Jurbarkas, e nelle località situate più a est, sulla sponda settentrionale del Nemunas, come anche nella zona di Šakiai sulla sponda meridionale del fiume, si pronuncia con un accento continuativo e si accorciano le vocali delle desinenze atone (Grinaveckienė 1957: 119–180; 1996: 88; VAKKKA 2005: 83–84; Sakalauskienė 2015:
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312, 317). Poiché i dintorni di Jurbarkas confinano con altri dialetti, ai margini dell’area della parlata si rileva una maggiore varietà di caratteristiche (Bacevičiūtė 2008: 5–18; 2010: 235–243; Bakšienė 2012: 19–23; 2015: 7; Sakalauskienė 2013: 17; 2015: 315–316).
Nella parte sud-occidentale dell’area dei kauniškiai dell’altipiano occidentale, intorno a Marijampolė, come anche nelle zone meridionali dei dintorni di Šakiai, le vocali lunghe finali non vengono abbreviate. Qui, tuttavia, a differenza dell’area intorno a Šakiai, non si ha un accento circonflesso continuativo. I dintorni di Marijampolė si distinguono inoltre per l’uso della vocale stretta e tesa e (VAKKKA 2005: 93; Bakšienė 2016: 27–28). In essi vengono allungati i primi elementi dei dittonghi discendenti (VAKKKA 2005: 93–95).
Le caratteristiche linguistiche dell’area esaminata qui descritte riflettono il quadro oggettivo (scientificamente fondato) di questo areale. Alcune sono proprie dell’intera area dei kauniškiai dell’altipiano occidentale e, dunque, di tutte le località trattate nell’articolo. In base ad altre caratteristiche, i dintorni di Jurbarkas (e la parte nord-occidentale dei dintorni di Kaunas) e quelli di Šakiai possono essere considerati più vicini tra loro. Dal punto di vista linguistico, se ne discosta maggiormente la parte sud-occidentale dell’area dei kauniškiai intorno a Marijampolė (e anche a Vilkaviškis), insieme ad altre località.
3. (NON)AFFINITÀ LINGUISTICA SOGGETTIVA DELLE LOCALITÀ ESAMINATE
La frequenza delle indicazioni sulle mappe mostra che gli studenti delle scuole superiori di tutte le località tendono ad associare le proprie patrie linguistiche, con i legami di affinità linguistica più forti, a 5–6 località circostanti (cfr. fig. 3).
FIG. 3. Numero di zone associate alle patrie linguistiche mediante diversi legami di affinità linguistica
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Tali indicazioni rappresentano dal 92 al 20% di tutti i questionari analizzati. Per esempio, gli studenti di Kaunas hanno indicato 6 zone come le più vicine alla propria patria linguistica dal punto di vista linguistico (cfr. fig. 3). La quota maggiore di indicazioni sulle mappe (75,56%) riguarda Kaunas. Alcuni rispondenti non hanno indicato affatto la propria città (queste mappe costituiscono il 24,44% di tutte quelle presentate dagli studenti di Kaunas)7. Ciò va probabilmente spiegato con la formulazione della domanda del questionario: «Indicate sulla mappa dove, a vostro parere, si parla in modo simile alla vostra città». Dunque, sebbene in alcune mappe Kaunas non sia stata indicata, dal punto di vista linguistico i giovani del luogo la associano ad altre località circostanti, direttamente o indirettamente. Più di un terzo degli studenti di questa città ha indicato le zone di Vilnius (46,67%) e Jonava (44,44%) come le più simili alla propria patria linguistica. Un altro quinto dei rispondenti di Kaunas ha considerato tali le località di Kėdainiai (22,22%), Kaišiadorys e Klaipėda (20% ciascuna).
È probabile che, indicando areali vicini alle proprie patrie linguistiche in base alla somiglianza, i giovani si siano basati sulla propria esperienza personale. Le zone considerate linguisticamente simili e indicate vicino alle patrie linguistiche (le varianti geograficamente più prossime) potevano essere quelle più familiari agli studenti. Pertanto, i rispondenti potevano riconoscere forme espressive linguistiche proprie.
Legami medi o relativamente mediamente forti associano le città d’origine di tutti gli studenti, tranne quelli di Šakiai, a una o più località più lontane (tali indicazioni rappresentano il 18–11% di tutti i questionari). Gli studenti tendono ad associare meno alle proprie patrie linguistiche le zone geograficamente più distanti (dall’1 al 9% di tutti i questionari). Identificando forme espressive delle località più lontane con quelle dei propri dintorni d’origine, i partecipanti allo studio si basano probabilmente tanto sull’esperienza individuale quanto su quella collettiva (cfr. Inoue 1999: 174; Aliukaitė et al. 2017: 122–124).
Si distinguono dunque tre modelli di (non)affinità linguistica tra le località d’origine e le altre zone, emersi dalle mappe indicate dagli studenti delle scuole superiori e qui discussi più approfonditamente.
3.1. (Non)affinità linguistica di Kaunas con altre località
Gli studenti di Kaunas hanno indicato sulle mappe il maggior numero di località caratterizzate da una varietà vicina al codice della propria patria linguistica (cfr. fig. 4).
7 Ciò è stato rilevato anche nelle mappe contrassegnate dai giovani di altre città. Le mappe di questo tipo costituiscono il 36% di tutte quelle contrassegnate dai rispondenti di Jurbarkas, il 41,67% di quelle di Marijampolė e il 14,89% di quelle di Šakiai.
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FIG. 4. Zone in cui, secondo gli studenti di Kaunas, si parla in modo simile a quello della patria linguistica
Come già menzionato, gli studenti di Kaunas hanno associato la propria patria linguistica (così indicata nel 75,56% di tutti i questionari dei partecipanti di Kaunas) soprattutto alle grandi città (Vilnius – 46,67%, Klaipėda – 20%) e alle zone limitrofe (Jonavos – 44,44%, Kėdainiai – 22,22%, Kaišiadorys – 20%) (cfr. fig. 5, mappe Kn_M07 e Kn_M12)8. Tali atteggiamenti possono indicare che questi studenti identificano la propria parlata con la lingua standard, che, secondo le ricerche precedenti, è associata geograficamente alle grandi città e alle loro aree circostanti (Vaicekauskienė, Čičirkaitė 2011: 55–74; Aliūkaitė, Merkytė-Švarcienė 2012: 155–177; Vaicekauskienė 2014: 1–31; Aliūkaitė et al. 2017: 266–267; Geržotaitė 2019: 1–18). Proprio in quest’area, in una precedente indagine sugli atteggiamenti, i giovani di Kaunas, Šiauliai e di altre città hanno localizzato i testi stimolo in lingua standard sottoposti alla loro valutazione (Aliūkaitė, Merkytė-Švarcienė 2012: 167–171). I testi stimolo in lingua standard sono stati attribuiti a Marijampolė soltanto poche volte; si può supporre che ciò dipenda dal fatto che gli studenti associano maggiormente Marijampolė al parlare dialettale che alla lingua standard (Aliūkaitė et al. 2017: 256).
8 Nell’articolo si utilizzano le seguenti abbreviazioni in codice: Kn – studenti dei ginnasi di Kaunas, Jrb – di Jurbarkas, Mrj – di Marijampolė, Šk – di Šakiai; le lettere M e V indicano il sesso dei partecipanti, i numeri la numerazione dei questionari.
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Kn_M12
Kn_M07
Kn_V09
Kn_V12
FIG. 5. Esempi di mappe in cui gli studenti di Kaunas hanno indicato l’affinità della propria patria linguistica con altre località
Gli studenti hanno indicato come meno simile alla varietà del proprio centro urbano il codice linguistico usato a Prienai (17,78%), Kazlų Rūda (15,56%) e in altre località (cfr. fig. 5, mappa Kn_V09). Secondo i partecipanti, i legami linguistici più deboli collegano Kaunas a quasi tutte le altre località dell’area della lingua lituana. Tra queste si segnalano le zone di Panevėžys e Šakiai (8,89% ciascuna), Šiauliai, Radviliškis e Kelmė (6,67% ciascuna), indicate nelle mappe di più di uno studente (cfr. fig. 5, mappa Kn_V12). Secondo i giovani di Kaunas, non vi è alcuna affinità linguistica tra la loro patria linguistica e località della Lituania occidentale quali Skuodas, Kretinga, Plungė e Rietavas. Queste zone sono probabilmente le uniche in cui il codice linguistico in uso è considerato dagli studenti del tutto diverso da quello di Kaunas.
Pertanto, le località indicate dai giovani di Kaunas come più simili alla propria patria linguistica coincidono quasi con l’area dello standard della lingua comune individuata dai geolinguisti nel secondo decennio del XXI secolo
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(cfr. Geržotaitė, Mikulėnienė 2014: XIII mappa e commento). Nel territorio della sua influenza si trovano anche quasi tutte le zone linguisticamente meno vicine a Kaunas (associate dagli studenti a essa da legami di media intensità). Questi risultati potrebbero essere correlati agli atteggiamenti oggettivi dei giovani nei confronti della varietà linguistica che usano, probabilmente più vicina alla lingua standard (cfr. fig. 5, mappa Kn_M12).
3.2. (Non)affinità linguistica di Jurbarkas con altre località
I legami più forti che gli studenti di Jurbarkas hanno stabilito tra la loro patria linguistica (una scelta indicata nel 64% di tutti i questionari compilati dai partecipanti di questa città) e altre località sono quelli con Šakiai, situata dall’altra parte del Nemunas (48,57%) (cfr. fig. 6). Queste valutazioni confermano i forti legami linguistici tra Jurbarkas e Šakiai emersi dagli studi oggettivi (Bakšienė 2015: 6–7).
FIG. 6. Zone in cui, secondo gli studenti di Jurbarkas, si parla in modo simile a quello della loro patria linguistica
Oltre a Šakiai, i liceali di Jurbarkas hanno indicato le zone limitrofe di Tauragė (37,14%), Raseiniai (34,29%) e Kaunas (28,57%) come quelle linguisticamente più simili alla propria città (cfr. fig. 7, mappa Jrb_M10).
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FIG. 7. Esempi di mappe in cui gli studenti di Jurbarkas indicano l’affinità tra la loro patria linguistica e altre località
L’indicazione di Tauragė e Raseiniai, località dei raseiniai della Samogizia meridionale, da tempo considerate dai dialettologi come aree di transizione, sembra riflettere una più forte identificazione degli studenti di Jurbarkas con il codice della lingua standard (Aliūkaitė, Mikulėnienė 2014: 260; Geržotaitė 2018: 94). È stato stabilito che, per molte caratteristiche fonetiche, i raseiniai, soprattutto nell’area di Eržvilkas e Raseiniai, sono i più vicini agli alto-lituani occidentali e alla lingua lituana standard. I processi di mutamento dialettale sono qui molto intensi, perciò si stanno estinguendo in particolare i riflessi dialettali ie, uo caratteristici di questo sottodialetto (Zinkevičius 2006: 232–233; Aliūkaitė, Mikulėnienė 2014: 260; Aliūkaitė et al. 2014: 145–146).
Ci si poteva aspettare atteggiamenti di questo tipo riguardo alle località più vicine alla patria linguistica. Per la sua posizione geografica, nel dialetto di Jurbarkas si riscontrano numerose caratteristiche tipiche delle località limitrofe della Samogizia e degli alto-lituani occidentali di Kaunas. Inoltre, anche dal punto di vista etnografico, quest’area non è omogenea
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(Bakšienė 2012: 19–23; Sakalauskienė 2013: 13–14). Pertanto, l’espressione linguistica delle località assegnate a diversi dialetti e maggiormente associate alla patria linguistica è probabilmente ben nota ai giovani intervistati.
Dal punto di vista linguistico, secondo gli intervistati, solo i dintorni di Pagėgiai, situati nella parte centrale dell’area degli altipiani della regione di Klaipėda, sono da considerarsi più lontani da Jurbarkas (cfr. la carta della fig. 7, Jrb_V02). Secondo i ricercatori, in queste zone le caratteristiche tipiche di questa parlata si sono conservate meglio, poiché non vi è un’influenza altrettanto intensa delle parlate limitrofe samogitiche e degli altipiani (Bakšienė, Vaišnienė 2014: 41). Pertanto, la lingua di Pagėgiai, a differenza delle parlate degli altipiani della regione di Klaipėda intorno a Viešvilė e Smalininkai, più vicine a Jurbarkas, può essere udita meno spesso da questi giovani e risultare quindi meno conosciuta e meno associata alla propria.
Gli studenti associano per lo più Jurbarkas alla più debole affinità linguistica con alcune località della Lituania centrale e occidentale, per esempio Klaipėda (7,14%), Kėdainiai e Šilalė (5,71% ciascuna) (cfr. la carta della fig. 7, Jrb_M06). Tali legami associano la patria linguistica dei giovani di questa città anche a Marijampolė. Pertanto, il codice linguistico usato in località geograficamente più lontane o molto distanti può essere meno noto ai giovani di Jurbarkas. Secondo loro, non sussiste alcuna somiglianza linguistica tra Jurbarkas e le località dei lontani margini settentrionali della Lituania. A giudizio degli studenti di Jurbarkas, gli areali meridionale, sud-orientale e orientale della lingua lituana non sono affini alla loro patria linguistica.
Pertanto, i legami linguistici più stretti collegano Jurbarkas alle località limitrofe più vicine, situate al confine tra i dialetti samogitico e degli altipiani. La distribuzione geografica delle località considerate meno vicine a Jurbarkas sembra indicare la propensione dei rispondenti a identificarsi dal punto di vista linguistico con i samogiti e, da quello etnografico, con la regione della Samogizia.
3.3. Affinità (o non affinità) linguistica di Marijampolė con altre località
Nei loro disegni, gli studenti delle scuole secondarie di Marijampolė hanno indicato un numero molto minore di località caratterizzate da un’espressione simile a quella della patria linguistica (cfr. fig. 8).
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FIG. 8. Zone in cui, secondo gli studenti di Marijampolė, si parla in modo simile a quello della patria linguistica
Come si vede nella figura 8, forti legami uniscono la patria linguistica dei giovani di Marijampolė (indicata sulle carte da oltre la metà degli intervistati, il 58,33%) alle località limitrofe appartenenti alla stessa area dialettale: Vilkaviškis (91,67%) (cfr. la carta della fig. 9, Mrj_M14), Kalvarija (83,33%), Kazlų Rūda (75%), Prienai (36,11%) e Šakiai (30,56%) (cfr. la carta della fig. 9, Mrj_V17).
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Mrj_M14
Mrj_V05
Mrj_V17
Mrj_V10
FIG. 9. Esempi di mappe che mostrano la marcatura della parentela tra la patria linguistica degli studenti di Marijampolė e altri luoghi
I legami linguistici tra Marijampolė e la vicina città di Vilkaviškis sono confermati da precedenti studi percettivi (Geržotaitė, Čepaitienė 2016: 84–100). È stato stabilito che nell’area indicata dai giovani di Vilkaviškis come parte del dialetto suvalkietico, secondo la loro opinione, nelle mappe disegnate a mano rientrano sempre entrambe le aree (Vilkaviškis e Marijampolė), oppure una sola di esse (Geržotaitė, Čepaitienė 2016: 90).
I risultati delle ricerche finora svolte sulla valutazione soggettiva del sottodialetto kauniškiai dell’altopiano occidentale confermano la somiglianza del codice usato non solo a Marijampolė e Vilkaviškis, ma anche nella vicina Kalvarija e nella più distante Šakiai, codice solitamente descritto come dialettale (Dabašinskienė, Dagilytė 2013: 111–112; Bakšienė 2016: 36–37; Geržotaitė, Čepaitienė 2016: 89).
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(si veda fig. 9, mappa Mrj_V05). Va aggiunto che non soltanto gli abitanti di Vilkaviškis, ma anche quelli di altri luoghi circostanti tendono a considerare Marijampolė più dialettale.
Come area linguisticamente più distante da Marijampolė, i liceali hanno indicato soltanto la zona di Lazdijai, attribuita ai vicini dialetti dell’altopiano meridionale (11,11%) (si veda fig. 9, mappa Mrj_V10). È stato stabilito che anche i giovani di Vilkaviškis tendono ad ampliare i confini della patria linguistica, intesa come zona dialettale, includendovi questa località (Geržotaitė, Čepaitienė 2016: 89). Marijampolė è associata dai giovani di questa città ai legami linguistici più deboli con le grandi città (Kaunas e Vilnius) e con alcune zone dell’altopiano meridionale (Alytus e Trakai) (si veda fig. 9, mappa Mrj_V10). Nelle mappe di questi studenti non è stata segnata nessun’altra area della lingua lituana; ciò significa che non è collegata a Marijampolė da alcuna parentela linguistica. Pertanto, i giovani di Marijampolė tendono a considerare più simile all’espressione della patria linguistica il codice linguistico usato in quasi tutto il territorio del sottodialetto kauniškiai dell’altopiano occidentale.
3.4. (Non)affinità linguistica di Šakiai con altre località
Gli studenti di Šakiai hanno indicato sulle mappe il minor numero di località simili alla rappresentazione della patria linguistica (cfr. fig. 10).
FIG. 10. Zone in cui, secondo gli studenti di Šakiai, si parla in modo simile alla patria linguistica
Come località linguisticamente più simili a Šakiai (le indicazioni corrispondono all’85,11% di tutti i questionari compilati dagli studenti di questa città), i giovani hanno segnalato soprattutto le zone limitrofe di Vilkaviškis (61,70%), Kazlų Rūda (57,45%), Jurbarkas (42,55%), Marijampolė (31,91%) e Kaunas (29,79%) (cfr. la mappa 11, Šk_M02, M18, V09).
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Šk_M02
Šk_V09
Šk_M18
Šk_M20
FIG. 11. Esempi di mappe in cui gli studenti di Šakiai hanno indicato l’affinità della patria linguistica con altre località
Gli studenti di Šakiai, a differenza di quelli di Jurbarkas, tendono ad associare la propria patria linguistica più alle zone meridionali di Vilkaviškis e Kazlų Rūda che a Jurbarkas (cfr. la mappa 11, Šk_M02, V09). Secondo i giovani di Šakiai e Jurbarkas, la loro patria linguistica presenta un’affinità linguistica analoga con Kaunas. Sotto questo aspetto, le diverse disposizioni degli studenti di Marijampolė discusse in precedenza (la loro patria linguistica è associata a Kaunas con i legami più deboli) sono probabilmente dovute a cause sia linguistiche sia extralinguistiche (Aliūkaitė, Mikulėnienė 2014: 261). La patria linguistica dei giovani di Šakiai è associata con i legami linguistici più deboli ad alcune località più distanti della medesima area dialettale (Kalvarija – 6,38%, Prienai – 4,26%) o dell’area dialettale confinante dei raseiniškiai della Samogizia meridionale (Tauragė – 8,51%) (cfr. la mappa 11, Šk_M20). I giovani di Šakiai non hanno indicato altre località dell’area della lingua lituana.
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Di conseguenza, le località indicate dagli studenti delle scuole superiori di Šakiai come le più vicine alla loro patria linguistica differiscono ben poco dalle zone che gli studenti di Marijampolė hanno segnato sulle proprie mappe. Šakiai, come Marijampolė, è considerata linguisticamente affine a gran parte dell’area dei dialetti occidentali dell’altopiano, varietà di Kaunas. La differenza è che, secondo gli studenti di questa città, la lingua parlata a Šakiai assomiglia meno alle aree di Kalvarija e Prienai, geograficamente più lontane dalla loro patria linguistica ma più vicine a Marijampolė. Al contrario, secondo i giovani di Marijampolė, le zone di Jurbarkas e Kaunas, situate vicino a Šakiai, sono più lontane dalla loro patria linguistica (o non le sono affatto affini). Pertanto, l’affinità linguistica soggettiva di questi luoghi coincide quasi con quella oggettiva.
CONCLUSIONI
Lo studio delle rappresentazioni della patria linguistica nelle località dell’area dei dialetti occidentali dell’altopiano, varietà di Kaunas — Kaunas, Jurbarkas, Šakiai e Marijampolė — condotto secondo i principi metodologici della dialettologia percettiva, conferma e integra il quadro soggettivo e oggettivo della regione più vicina alla lingua lituana standard, delineato in precedenti studi.
L’analisi dei dati mostra che i partecipanti delle località centrali dell’area dialettale esaminata — Šakiai e Marijampolė — tendono maggiormente a collegare le proprie patrie linguistiche alla realizzazione dialettale. È probabile che, a causa delle peculiarità della varietà, cioè della sua minima distanza dalla lingua standard, alcuni di loro non riconoscano il proprio codice linguistico. Considerando la patria linguistica sia come zona di lingua dialettale sia come zona di lingua non dialettale, gli studenti di Jurbarkas, località situata ai margini dell’area dialettale, confermano l’esistenza di più varietà linguistiche in questa zona. Il codice linguistico usato a Kaunas è probabilmente associato dai giovani del luogo a una varietà vicina alla lingua standard. Tali atteggiamenti dei partecipanti intervistati coincidono quasi con la caratterizzazione linguistica oggettiva delle loro località d’origine.
Risultati analoghi emergono dai tre modelli di (non)affinità delle patrie linguistiche con altre zone, ricavati dalle mappe disegnate e annotate dagli studenti. Da essi si evince che le località indicate dai rispondenti di Šakiai e Marijampolė come le più vicine alle proprie patrie linguistiche dal punto di vista linguistico restano quasi interamente entro i confini dell’area dialettale dei dialetti occidentali dell’altopiano, varietà di Kaunas. Secondo i giovani di Jurbarkas, i legami linguistici più forti collegano la città alle località di confine della stessa area dialettale e della vicina area dialettale samogitica. Le zone indicate dai giovani di Kaunas come le più simili alla propria patria linguistica coincidono quasi con l’area dello standard della lingua comune individuata dai geolinguisti nel secondo decennio del XXI secolo.
Gli atteggiamenti verbalizzati e visualizzati rivelano il rapporto dei giovani parlanti con la variabilità linguistica oggettiva non solo delle località d’origine e circostanti, ma anche dell’intera area della lingua lituana. È probabile che le zone situate attorno alle patrie linguistiche (a eccezione di Kaunas e dei suoi dintorni) siano
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dal punto di vista linguistico considerate dagli studenti più vicine a esse e maggiormente associate alla realizzazione dialettale. Le località che coprono quasi tutta l’area della lingua lituana e che i giovani associano poco o per nulla alle proprie patrie linguistiche sono probabilmente ricondotte a una varietà più vicina alla lingua standard.
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IMAGES OF THE LINGUISTIC HOMELAND OF THE YOUNG WESTERN AUKŠTAITIANS OF KAUNAS: THE LINGUISTIC (NON)AFFINITY OF KAUNAS, JURBARKAS, ŠAKIAI, AND MARIJAMPOLĖ
Summary
The article is concerned with an analysis of a research of images of the linguistic homeland of young people from the locations of the Western Aukštaitian Subdialect of Kaunas: Kaunas, Jurbarkas, Šakiai, and Marijampolė. The subject material constitutes the data from a research conducted under the principles of perceptual dialectology.
The images of the linguistic homeland embedded in the consciousness of the respondents can be uncovered through a discourse of the frequency of choice of linguistic codes and an analysis of the drawn (mental) maps of the tendencies of the localisation of the (non)affinity between the linguistic homeland and other locations.
The analysis of the data has revealed that it is the subjects from the central locations of the area covered (meaning Šakiai and Marijampolė) who tend to associate their linguistic homelands with dialectal expression. It is likely that, owing to the singularity of a particular variation (the low degree to which it differs from the standard language), some of them are unable to recognise their own linguistic code. In recognising the existence of dialectal and non-dialectal expression in their linguistic homeland, subjects from Jurbarkas, a border zone of a subdialect, potentially confirm a coexistence of several linguistic variations in it. The linguistic code used in Kaunas most probably connects in the images of local school youth with a variation that approximates the standard language.
Drawn maps show that, as far as linguistic affinity is concerned, local young people associate Šakiai and Marijampolė with the major part of the area of Western Aukštaitian Subdialect of Kaunas. The neighbouring border areas of Aukštaitians and Samogitians are considered linguistically closest to Jūrbarkas. The locations specified by Kaunas respondents as being closest to their linguistic homeland almost mirror the area of the standard language as identified in the second decade of the 21st century.
The images of variation revealed by the attitudes of the young language users mirror the objective linguistic variation both of the subjects’ linguistic homeland and its surroundings, and of the entire area of the Lithuanian language to an almost exact degree.
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doi.org/10.35321/bkalba.2019.92.05
KEYWORDS: perceptual dialectology, Western Aukštaitian subdialect of Kaunas, linguistic homeland, linguistic affinity, drawn maps.
LAURA GERŽOTAITĖ
Vilniaus universiteto Kauno fakultetas
Muitinės g. 8, LT-44280 Kaunas
[email protected]
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