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La Conservazione dell'Energia nella Riflessione Totale Interna: Necessità Analitica e Impatto Fisico delle Onde Evanescenti

Author: Sparavigna, Amelia Carolina
Publisher: Zenodo
DOI: 10.5281/zenodo.17668781
Source: https://zenodo.org/records/17668781/files/riftot.pdf
La Conse azione dell'Ene gia nella Ri lessione To ale In e na:
Necessi à Anali ica e Impa o Fisico delle Onde E anescen i
Amelia Ca olina Spa a igna1
1 DISAT, Poli ecnico di To ino
DOI: 10.5281/zenodo.17663226
Il enomeno della Ri lessione To ale In e na (RTI), che si e i ica quando la adiazione incide su
un'in e accia a un mezzo denso (n1) e uno meno denso (n2) con un angolo supe io e all'angolo
c i ico (θc), compo a un'e icienza di i lessione p ossima al 100%. Sebbene l'onda asmessa non si
p opaghi, le Equazioni di Maxwell ichiedono che esis a un campo ele omagne ico non
p opagan e nel mezzo meno denso: l'Onda E anescen e. Ques o campo decade esponenzialmen e
con la dis anza dall'in e accia, come desc i o I(z)=I0 exp(-z δ). L'appa en e con addizione a
l'esis enza di un campo pene an e e la conse azione dell'ene gia iene isol a dall'analisi del
Ve o e di Poyn ing (S). Si dimos a che la media empo ale della componen e del lusso
ene ge ico pe pendicola e all'in e accia (Sz) è igo osamen e nulla. Pe an o, l'onda e anescen e
app esen a un campo ene ge ico con inan e e e e sibilmen e scambia o, che non aspo a
po enza ne a lon ano dall'in e accia, ga an endo così la pe e a conse azione dell'ene gia.
Ques a soluzione anali ica non è solo un equisi o eo ico, ma è la base isica della Spe oscopia a
Ri le anza To ale A enua a (ATR-IR).
Ri lessione To ale In e na (RTI)
La RTI si e i ica quando la luce incide da un mezzo più denso (n1) su un mezzo meno denso (n2),
con n1 > n2, e l'angolo di incidenza (θi) supe a l'angolo c i ico (θc):
In ques e condizioni, la legge di Snell implica che l'onda asmessa non può p opaga si, e
idealmen e il 100 % della po enza inciden e iene i lesso.
L'Onda E anescen e: La Soluzione non P opagan e
Nonos an e la i lessione o ale, le equazioni di Maxwell ichiedono l'esis enza di un campo
ele omagne ico nel mezzo meno denso (n2).
P op ie à Fondamen ale
L'onda e anescen e è ca a e izza a da un decadimen o esponenziale della sua in ensi à I al
c esce e della dis anza z dall'in e accia:
Do e δ è la p o ondi à di pene azione (in gene e dell'o dine di una azione della lunghezza
d'onda, pochi cen inaia di nanome i). Il suo e o e d'onda ha una componen e pu amen e
immagina ia nella di ezione pe pendicola e all'in e accia. Ques o e mine immagina io è ciò che
p oduce il decadimen o esponenziale anziché l'oscillazione sinusoidale ipica di un'onda p opagan e.
Conse azione dell'Ene gia: Il Flusso Ze o
La domanda c uciale è: Se l'onda pene a, come può esse ci il 100 % di i lessione?
La ispos a isiede nel Ve o e di Poyn ing (S), che desc i e il lusso di ene gia.
1. Ene gia T aspo a a: La po enza aspo a a dall'onda è p opo zionale alla media
empo ale della componen e del e o e di Poyn ing pe pendicola e all'in e accia (Sz).
2. Scambio Re e sibile: Pe l'onda e anescen e nel mezzo 2, si dimos a che la media
empo ale di Sz è igo osamen e ze o:
Conclusione: L'ene gia non si allon ana mai dall'in e accia nel mezzo 2 (non c'è lusso ene ge ico
ne o). L'ene gia si p esen a come un campo localizza o e iene con inuamen e iasso bi a dal
mezzo 1 non appena pene a, assicu ando che l'ene gia inciden e sia uguale all'ene gia i lessa.
Una applicazione: l’ATR
L'ATR-IR (A enua ed To al Re lec ance In a ed Spec oscopy, o e o Spe oscopia a In a ossi
a Ri le anza To ale A enua a) è l'applicazione ingegne is ica e s umen ale del enomeno
dell'Onda E anescen e e della Ri lessione To ale In e na (RTI).
1. La S u u a dell'ATR-IR
La ecnica ATR è cos ui a pe s u a e il a o che, in condizioni di RTI, un campo
ele omagne ico non p opagan e pene a nel mezzo meno denso.
1. L'Elemen o O ico di Ri lessione (EOA): Al cen o dello s umen o c'è un c is allo
p isma ico ad al o indice di i azione n1, spesso in ma e iali come Diaman e, Seleniu o di
Zinco (ZnSe) o Ge manio. Ques o c is allo è il mezzo più denso.
2. Il Campione: Il campione (pol e e, solido o liquido) iene p essa o con o za con o la
supe icie del c is allo EOA. Il campione unge da mezzo meno denso (n2).
3. Ri lessione To ale: La luce in a ossa iene a a passa e all'in e no del c is allo EOA e
colpi à l'in e accia con il campione con un angolo di incidenza supe io e all'angolo c i ico,
ga an endo la RTI.
2. Il Meccanismo di A enuazione
Quando la luce subisce la RTI, si gene a l'Onda E anescen e che pene a nel campione, il mezzo 2.
 In e azione: Se il campione ha una ib azione molecola e a i a all'IR che isuona
esa amen e alla equenza dell'onda e anescen e, le molecole del campione asso bono
ene gia da ques o campo.
 A enuazione: Ques o asso bimen o (che è il meccanismo che gene a lo spe o) a enua
( iduce l'in ensi à) l'onda i lessa che o na indie o al ile a o e.
In sin esi: l'onda e anescen e agisce come una sonda supe iciale che "saggia" il campione senza
pene a lo in p o ondi à.
3. P o ondi à di Pene azione E e i a
L'ATR è una ecnica di analisi supe iciale. La p o ondi à a cui l'onda e anescen e pene a nel
campione p ima di decade e è c i ica ed è egola a dalla o mula che abbiamo appena discusso:
Do e:
Implicazioni Chia e:
 Scala Supe iciale: Tipicamen e, δ è dell'o dine di pochi mic ome i (spesso da 0.5 a 5
mic on).
 Dipendenza dalla F equenza: Poiché δ è di e amen e p opo zionale a λ (che è l'in e so
del nume o d'onda ν): le ib azioni a bassa equenza (al o λ, basso ν in cm−1) pene ano
più in p o ondi à nel campione ispe o alle ib azioni ad al a equenza (come i legami O-
H o C-H).
4. Van aggi pe la Rice ca
L'ATR è essenziale pe ché:
1. Minima P epa azione: Non ichiede la di icile p epa azione di pas icche KB o ilm
so ili, endendo l'analisi di pol e i (come i mine ali o le gomme polime iche) apida e
s anda dizza a.
2. Campioni Opachi: È ideale pe ma e iali opachi o mol o asso ben i (come dolomi e o
gesso), che blocche ebbe o comple amen e la luce in uno spe ome o a asmissione
adizionale.
L'ATR ga an isce da i IR ad al a ip oducibili à, anche se campiona solo la supe icie.
A chi (un commissa io) mi disse empo a, con ono sos enu o: Ma se c'è l’onda e anescen e, il
p incipio di conse azione non ale. Risposi: Me iamola così, se non c'è l'onda e anescen e non
algono le equazioni di Maxwell.
L'E o e del Commissa io
La mia ispos a al commissa io e a ma ema icamen e e isicamen e co e a. Il p oblema del
commissa io e a che con onde a il conce o di campo esis en e con il conce o di ene gia
consuma a.
A e mazione del Commissa io e La Ve i à Fisica
"Se c'è l'onda e anescen e, il p incipio di conse azione non ale." Falso. Il p incipio di
conse azione dell'ene gia ale semp e (è implici o nelle Equazioni di Maxwell).
"Ma ques a di che s a pa lando?" S a o pa lando della soluzione anali ica delle Equazioni di
Maxwell pe il caso θi > θc.La mia Rispos a: "Se non c'è l'onda e anescen e non algono le
equazioni di Maxwell." Assolu amen e Ve a. L'onda e anescen e è la soluzione necessa ia che le
Equazioni di Maxwell o niscono pe la egione di i azione, ga an endo che i campi Ele ico e
Magne ico siano con inui all'in e accia, condizione sine qua non pe la alidi à delle equazioni
s esse.
Ma ques a di che s a pa lando?
Al commissa io che ne a e a gua da o un al o con sgua do in e oga i o ( an o che il p esiden e
della commissione disse che io a i a o da un Poli ecnico … ma la isica è la s essa al Poli ecnico
come all’Uni e si à) posso p opo e un elenco di applicazioni.
La p op ie à unica delle Onde E anescen i – il lo o decadimen o esponenziale e l'esis enza solo in
p ossimi à dell'in e accia – le ende s umen i c uciali in campi che anno dalla spe oscopia alla
nano-o ica. Ecco una lis a comple a delle p incipali applicazioni in cui l'onda e anescen e gioca un
uolo ondamen ale.
1. Spe oscopia e Ca a e izzazione dei Ma e iali
Ques e ecniche s u ano l'onda e anescen e pe analizza e la supe icie di un campione, supe ando
i limi i della spe oscopia a asmissione.
 Spe oscopia a Ri le anza To ale A enua a (ATR-IR/ATR-FTIR):
o Funzionamen o: L'onda e anescen e p odo a nel c is allo o ico (EOA) pene a
solo pe pochi mic ome i nel campione p emu o con o di esso.
o Applicazione: O ene e lo spe o IR di campioni opachi, solidi o pas osi (come
mine ali o polime i) con p epa azione minima. Poiché la p o ondi à di pene azione
$ ma hb { del a}$ dipende dalla lunghezza d'onda, pe me e un'analisi ponde a a
della supe icie.
 ATR UV-Vis:
o Funzionamen o: Simile all'ATR-IR, ma usa luce ul a iole a o isibile.
o Applicazione: S udia e le p op ie à o iche e l'asso bimen o supe iciale di ilm
so ili, memb ane o in e acce.
2. Biosensing e Rile amen o Supe iciale
In biologia e chimica anali ica, le onde e anescen i sono essenziali pe s udia e le in e azioni
molecola i senza in e e enze dal olume della soluzione.
 Risonanza Plasmonica di Supe icie (SPR - Su ace Plasmon Resonance):
o Funzionamen o: Si s u a la RTI pe ecci a e gli ele oni su una supe icie
me allica (plasmoni), che isuonano in isonanza con l'onda e anescen e. L'angolo di
isonanza è es emamen e sensibile ai cambiamen i nell'indice di i azione del
mezzo immedia amen e adiacen e alla supe icie (do e l'onda decade).
o Applicazione: È la ecnologia di sensing pe eccellenza pe la cine ica del legame
molecola e (es. a maco- ece o e, an ico po-an igene) in empo eale, senza bisogno
di ma ca o i luo escen i.
 Biosenso i a Onda E anescen e (Fib a O ica):
o Funzionamen o: U ilizzo di ib e o iche pa zialmen e "sbuccia e" (senza cladding).
L'onda e anescen e che iaggia lungo il nucleo della ib a uo iesce pa zialmen e e
in e agisce con un campione liquido ci cos an e.
o Applicazione: Misu azione con inua della concen azione di sos anze chimiche,
zucche i (glicemia) o inquinan i.
3. O ica A anza a e Nanoscopia
Ques e ecniche usano l'onda e anescen e pe supe a e il limi e di di azione della luce (ci ca me à
della lunghezza d'onda) e aggiunge e isoluzioni nanome iche.
 Mic oscopia a Fluo escenza con Ri lessione To ale In e na (TIRF - To al In e nal
Re lec ion Fluo escence):
o Funzionamen o: Si gene a un'onda e anescen e a una p o ondi à es emamen e
ido a (spesso $<100 ex { nm}$) pe ecci a e luo o o i solo nella egione mol o
icina al subs a o.
o Applicazione: Visualizzazione ad al issima isoluzione e al o con as o di e en i che
a engono sulla memb ana cellula e o icino alla supe icie (es. usione di
escicole, mo ili à p o eica singola), eliminando il ondo di luo escenza p o enien e
dalla soluzione.
 Mic oscopia O ica a Campo P ossimo (NSOM/SNOM - Nea - ield Scanning Op ical
Mic oscopy):
o Funzionamen o: U ilizza una pun a o ica mol o ine (spesso sub-lunghezza d'onda)
pe in e ce a e l'onda e anescen e p ima che si sia comple amen e spen a e non si
sia anco a con e i a in un'onda p opagan e.
o Applicazione: Supe a e il limi e di di azione e o ene e immagini o iche con
isoluzione nanome ica.
4. Fo onica e Comunicazioni
Le onde e anescen i sono ondamen ali pe il con ollo e l'accoppiamen o della luce nei disposi i i
o ici in eg a i.
 Accoppiamen o a Onda E anescen e (Wa eguide Couple s):
o Funzionamen o: Quando due guide d'onda (es. ib e o iche o ci cui i plana i) sono
pos e mol o icine, l'onda e anescen e che si es ende da una guida d'onda può
so appo si e "aggancia si" al nucleo dell'al a, as e endo ene gia.
o Applicazione: È il meccanismo alla base dei di iso i di po enza o ici, dei il i e dei
modula o i ele o-o ici nei ci cui i in eg a i o onici.
 Risona o i ad Onda E anescen e (Mic o-Rings):
o Funzionamen o: Anelli o dischi mic o- o onici (mic o ing esona o s) in cui la luce
è in appola a e guida a da RTI. L'onda e anescen e es e na consen e al campo di
in e agi e con il mezzo ci cos an e.

o Applicazione: Senso i in eg a i ad al a sensibili à e memo ie o iche.
5. Fisica Gene ale e Geo isica
L'esis enza di campi non p opagan i è un enomeno gene ale non limi a o alla luce.
 Onde Sismiche E anescen i:
o Funzionamen o: Si gene ano quando le onde P o S (onde sismiche) incidono su
un'in e accia (es. a due s a i geologici) con un angolo aden e, in modo analogo
all'RTI.
o Applicazione: U ilizza e in sismologia pe analizza e le p op ie à elas iche degli
s a i geologici poco p o ondi.
 Onde Acus iche E anescen i:
o Funzionamen o: Analoghe acus iche dell'onda luminosa, si gene ano quando il
suono passa a mezzi con di e se impedenze acus iche.
o Applicazione: S u a e nei disposi i i a onde acus iche supe iciali (SAW), usa i
in mol i il i pe elecomunicazioni (e che, inciden almen e, p oducono anch'essi una
o ma di onone acus ico).
Conclusioni
Le analisi condo e sulla Ri lessione To ale In e na (RTI) con e mano che la Conse azione
dell'Ene gia è man enu a in modo igo oso, pe sino quando il campo ele omagne ico pene a nel
mezzo o icamen e meno denso.
1. Necessi à Anali ica e Coe enza: L'esis enza dell'Onda E anescen e non è un op ional
isico, ma la soluzione anali ica necessa ia che ga an isce la con inui à dei campi
all'in e accia, come impos o dalle Equazioni di Maxwell. La sua assenza ende ebbe il
modello ele omagne ico incoe en e.
2. Risoluzione del Pa adosso Ene ge ico: Il campo e anescen e non iola la conse azione
dell'ene gia. Il calcolo del Ve o e di Poyn ing dimos a in modo inequi ocabile che il
lusso ene ge ico ne o in allon anamen o dall'in e accia è nullo. L'ene gia è, in ece,
localizza a e scambia a in modo e e sibile.
3. Impa o Me odologico: La p o ondi à di pene azione dipende dalla lunghezza d’onda e
dagli indici di i azione. Ques o pe me e l'applicazione di ques a isica ondamen ale alla
Spe oscopia ATR-IR, as o mando l'onda e anescen e in una sonda pe l'analisi
supe iciale e la ca a e izzazione di ma e iali opachi o ad al o asso bimen o.
In de ini i a, la isica delle onde ichiede un'in e p e azione igo osa e comple a delle soluzioni
ma ema iche. La alidi à dell'Onda E anescen e come campo non p opagan e non solo chiude il
ce chio sulla conse azione dell'ene gia, ma unge da base pe po en i ecniche anali iche mode ne.
Ring aziamen i
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