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Periferie europee: Istituzioni sociali, politiche, luoghi

Locatelli, Andrea; Besana, Claudio; Martinelli, Nicola; Molinar, Paolo

Abstract

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Full text

Locatelli, Andrea (Ed.); Besana, Claudio (Ed.); Martinelli, Nicola (Ed.); Molinar, Paolo (Ed.) Book — Published Version Periferie europee: Istituzioni sociali, politiche, luoghi Geostoria del territorio Provided in Cooperation with: FrancoAngeli Suggested Citation: Locatelli, Andrea (Ed.); Besana, Claudio (Ed.); Martinelli, Nicola (Ed.); Molinar, Paolo (Ed.) (2021) : Periferie europee: Istituzioni sociali, politiche, luoghi, Geostoria del territorio, ISBN 978-88-351-2522-8, FrancoAngeli, Milano, Italy, https://series.francoangeli.it/index.php/oa/catalog/book/680 This Version is available at: https://hdl.handle.net/10419/273752 Standard-Nutzungsbedingungen: Die Dokumente auf EconStor dürfen zu eigenen wissenschaftlichen Zwecken und zum Privatgebrauch gespeichert und kopiert werden. Sie dürfen die Dokumente nicht für öffentliche oder kommerzielle Zwecke vervielfältigen, öffentlich ausstellen, öffentlich zugänglich machen, vertreiben oder anderweitig nutzen. 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Da di versi anni un gruppo di storici (dell’economia, della società, delle istituzioni, della cultura e di altro ancora), di geograf i umani e di economisti si è mosso seguendo questa prospetti v a di studio e ha affrontato alcuni nodi problematici che nel territorio assumo- no concretezza e pertinenza scientif ica disciplinare. Si è così discusso di r e gione come quadro geograf ico e storico dei processi di sviluppo economico e sociale; si è poi esa- minato l’ ar co alpino come possibile “macro-regione” europea, analizzandone le coe- renze e le disarmonie interne, ma anche i rapporti e le di ver genze fra il territorio, così peculiare da v ari punti di vista, e le aree circostanti, prossime o remote. Da tali studi sono scaturiti idee e suggestioni, nuovi stimoli all’approfondimento, saggi descritti vi, spunti per ulteriori tematiche di ricerca. È così emerso, in tutta la sua importanza e complessità, un campo di indagine in cui sto- rici e geograf i, ognuno per la sua parte di competenza disciplinare e con la volontà di in- tegrare con prof itto tali specif iche conoscenze, hanno deciso di in vestire il proprio sape- re e saper fare. Alla luce di queste considerazioni, è nata da alcuni studiosi l’idea di dare vita alla colla- na “Geostoria del territorio” che, in pochi anni, è di ventata sede interdisciplinare di rife- rimento per la pubblicazione degli studi su questi temi. C OMIT A TO SCIENTIFICO : Silvia Conca (Uni versità di Milano), Andr ea Leonar di (Uni- versità di T rento), Angelo Moioli (Uni versità di Milano), Guglielmo Scar amellini (Uni- versità di Milano), V alerio V arini (Uni versità di Milano-Bicocca). I testi pubblicati nella collana sono sottoposti a un processo di peer r e view che ne atte- sta la v alidità scientifica. Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228  ,OSUHVHQWHYROXPHqSXEEOLFDWRLQRSHQDFFHVVRVVLDLOILOHG HOO¶LQWHURODYRURq OLEHUDPHQWHVFDULFDELOHGDOODSLDWWDIRUPD )UDQFR$QJHOL2SHQ$FFHVV  KWWSELWO\IUDQFRDQJHOLRD )UDQFR$QJHOL2SHQ$FFHVV qODSLDWWDIRUPDSHUSXEEOLFDUHDUWLFROLHPRQR JUDILHULVSHWWDQGRJOLVWDQGDUGHWLFLHTXDOLWDWLYLHODPHVVD DGLVSRVL]LRQHGHL FRQWHQXWLDGDFFHVVRDSHUWR2OWUHDJDUDQWLUHLOGHSRVLWRQHLPDJJLRULDUFKLYL HUHSRVLWRU\LQWHUQD]LRQDOL2$ODVXDLQWHJUD]LRQHFRQWXWWRL OULFFRFDWDORJR GLULYLVWHHFROODQH)UDQFR$QJHOLPDVVLPL]]DODYLVLELOLWjIDYRULVFHIDFLOLWjGL ULFHUFDSHUO¶XWHQWHHSRVVLELOLWjGLLPSDWWRSHUO¶DXWRUH  3HUVDSHUQHGLSL KWWSZZZIUDQFRDQJHOLLWFRPHBSXEEOLFDUHSXEEOLFDUHBDVS                       ,OHWWRULFKHGHVLGHUDQRLQIRUPDUVLVXLOLEULHOHULYLVWHGDQRLSXEEOLFDWL SRVVRQRFRQVXOWDUHLOQRVWURVLWR,QWHUQHW www.francoangeli.it HLVFULYHUVLQHOODKRPHSDJH DOVHUYL]LR³,QIRUPDWHPL´SHUULFHYHUHYLDHPDLOOHVHJQDOD]LR QLGHOOHQRYLWj Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 PERIFERIE EUR OPEE Istituzioni sociali, politiche, luoghi I Tomo Una pr ospettiva stor ica a cur a di Andrea Maria Locatelli, Claudio Besana, Nicola Martinelli Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy L’opera, comprese tutte le sue parti, è tutelata dalla legge sul diritto d’autore ed è pubblicata in versio- ne digitale con licenza Creative Commons Attribuzione-Non Commerciale-Non opere derivate 4.0 Internazionale (CC-BY-NC-ND 4.0) L’Utente nel momento in cui effettua il download dell’opera accetta tutte le condizioni della licenza d’uso dell’opera previste e comunicate sul sito https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/deed.it S Questo volume, primo risultato di un programma di ricerca pluriennale, trae origine da un incontro di studio realizzato con il patrocinio dell’Archivio per la storia del movi- mento sociale cattolico in Italia “Mario Romani”, della Fondazione Giulio Pastore e dell’Associazione Italiana Insegnanti di Geografia - Sezione Lombardia “Giuseppe Nangeroni” . La pubblicazione ha ricevuto il contributo finanziario dell’Università Cattolica del Sacro Cuore sulla base di una valutazione dei risultati della ricerca in essa espressa. Al finanziamento della pubblicazione ha concorso inoltre l’Archivio per la storia del movimento sociale cattolico in Italia “Mario Romani”. I contributi pubblicati in questo volume sono stati valutati attraverso il sistema double blind peer-review . Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 5 In dice In tr od uzi o ne L e per i f er i e eu ropee del N o v e cen to i n una prospett i v a stor i ca , di Andrea M aria L ocate lli, Cla udio Besan a , Nicola M art inel li Confin i mob il i: l e per ife r ie urba ne t ra ma rgina l i tà e i n no v a zio ne, di Piercir o G aleo ne “Dateci qua l che cosa di be l l o ” . La poss i bile n or ma lità de l l e p er i - f er ie mi lanesi, di Gian g iacomo Schia vi I. L a p erif e ri a c he cam b ia Cen t ro e per i f er ie a Mi lano : p er una geos tor ia economico-socia- le , di L u c a Mo c arelli , Ro cco W a lter Ron za , Ch ia ra Ma ra n za n a L e per ife r ie a Geno v a i n età con temporanea , d i Mar co D oria S i ena: per if er ia e qual i t à de lla vi t a ne l N o v ecent o, di Ste fano Mag gi L es pér ip hér ies urba ines espagnol es, de la dic t at ure f ra nquiste ( 1 93 9- 1 97 5) à la dém ocrat ie , pa r Céli ne V az I I. Istituzio ni e reti socia li nelle perif erie i t al iane ed europee “Ho usin g W ork ers” : no te sul la creazion e d i al l oggi per le f a m i glie dei la v orator i in Eu ropa t ra fine Ot to cen to e pr i m i decen n i de l Nove c e nt o, d i V ér o nique F illieux , Ilaria Suf fi a , Paolo T ede schi pag. 9 » 29 » 39 » 44 » 59 » 74 » 87 » 108 Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 6 L e po l i tic he per la casa ne l l u n go N o v ecento . L ecce, da lle case opera ie a un qua r t i ere p er i la v orator i, di Dari a De Donno La qu estio n de l ’ ass ista nce da ns la ce i n t u re dorée l y on na ise : des moda l i tés d ’ act i on di ffére ntes se lo n les réseaux ( 1 8 50 - 1 9 1 4 ) , pa r J ean-Sa muel R ouv eyr ol Gio v a n i ne l le per if er ie m ila nesi . L ’ opera dei la i ci dura nte l ’ epi- sc o p at o di M o n tini, di Mar ta B u sa n i Ch i esa e per i f er ie a Mi lano negli a nn i del “ m i racol o e con om i- co ” , d i Giorg io Del Z a nn a S indacat i e i n t e g ra zio ne sociale a M ila no ( 1 95 0 - 1 97 0 ) , d i Nic ol a Mar t i nelli L e per i f er i e tor i nesi att ra v erso la l en te degli abi t a n t i : i nterv is te e pagi ne d i F acebo ok ( 1 96 0 - 2 0 1 9 ) , di Boris P esce I I I. I nchieste e prog etti nelle perife r ie i t al iane 1 94 4 : P ian i p er la gra nde Mi la no . Espa ns io n i org a n ic he o a mor - fe p e r i fe r ie ? , d i Rob erto B usi La casa ai ba raccati : un progra m ma a no ma lo d ura nte il fasci sm o a R oma. P o l i tiche ab i t ati v e e g o v er no de i pro cess i d i espansi one u rbana nei prog ett i dell ’ a m m in istra zion e Cremones i ( 1 92 2- 1 926) , di Luci ano V il lan i I l Com u ne di Ro ma e la p er i f er ia in f or ma z i one : l ’ i ndagi ne del 19 5 7 Allo g gi pr ecari a Rom a , d i Graz ia Pa gnotta Con oscere per r if or ma re. Il centro -sin is t ra a M i lano e l ’ i nchies t a com u nale sul le per iferie ( 1 96 1 - 1 964 ), di Enri co Landoni Da sa tell i te a ci t tà i n vis ib ile . Li br i no , per ife r ia di Cat a n ia ( 1 97 0 - 19 9 2) , d i Chiar a Ma r ia Pu lviren t i “I l M u ro di Berlino del Laurentino ” e le case di Ga rbate lla a T or Be lla M onaca. La con tesa poli t i ca sui g ra ndi comp les si di e di li zia popo lare a Ro ma ne gl i a nn i D ue m i la, di Br u no Bo - nomo E co musei urba ni in Ita l ia : p ercors i pa r tecipati vi a i ma rgi n i de l l e ci t tà , d i Ma nu el V a qu er o Piñ eiro, T an ia Cer q uig lin i pag. 125 » 141 » 160 » 171 » 187 » 202 » 216 » 229 » 243 » 255 » 269 » 281 » 298 Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 7 I V . F onti La Ci t t ade l la de gli a rc h i vi del Co mune d i Mi la no , d i Fr a n ce s c o Mar t elli F onti documenta r ie e sp unti d i r icerca sulle per i f er i e negli a r - chi vi dell ’ Ente Com u nale di Ass is t enza d i Mi la no , d i Ma ss im o Ciocc arelli Gl i aut or i In di c e d e i n omi In di c e d e i l u o ghi pag. 309 » 323 » 337 » 343 » 351 Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 14 la diseguagl ian za, do v e af f onda no l e spera nze d i ema nci pa zio ne sociale de lle gio v a n i g enera zi oni e sciv o la no gli a nti chi cet i med i, ben poco ha nno f at to l e po l i tich e sis tem i che di re distr ib u zi one de lle r is orse. I pro g ra m m i che ha nno tentato d i con i ug a re protezio ne socia le e az i one de l mercato ha n no di mos t rato e vi de n ti lim i ti di e ffi ca ci a [B a uman 200 5 ] . Ine vi tab ilm en te , s ull ’ a ffi e v o lirs i de gl i sp a zi d i inter med iaz i one c ultu ra l e e sociale si s ono affaccia te d i vis i v e po la r izza zi on i po liti che c he s i a li men ta no dei co nfl i t ti t ra v e cchia e n uo va im m i g ra zio ne e che r ile ggo no a propr i o esc lus i v o vantagg i o i f onda men t i della demo cr a z ia plur a l ist a , ig nora ndo l ’ et i molo g ia mor a le del b ene comu ne 5 . C o m e a c c e n n a t o , i l v o l u m e r a c c o g l i e u n a s e r i e d i r i c e r c h e s u l l a b a s e d i un prog etto i nterdiscip l i na re che vuo le conf ron t a re esper ie n ze europe e . I l filo cond uttore è l ’ i den t ificazio ne d i una r i n no vata ques tion e u rbana segnat a da f en omeni d i segreg a zio ne spazia le c he ha n no eros o i ma rgi n i de l la gi usti zia socia le . Come e v i den zia P i erci ro Ga leone in ques to v o lume mentre l ’ urbs , i ntesa come ambiente fisi co, s i è d i latat a sf ra ngia ndo i con fin i t r a u r - ba no e non urba no, chi viv e va in pe r ifer ia non è s t ato più in g rado d i r iconoscersi in u na comunità d i ci t t ad in i organ izzat i at t ra v erso i l di r itto ( civit as ), l ’ u n ica condi- visi one possib i le è di v entato i l consumo dello spazio ur ba no , a l meglio sotto l ’ egida effici ente d i qua lc he t ecnoc ra zia a m m i n istr ativ a. I l tema de l le per iferie ur bane è t a l men te compl esso nei s uo i t rat t i esi - stenzia li, socia li e mat er ial i, da mer ita re at ten zio n i e appro f ondi men ti i nter - pretat i vi f ondati sul la v a r iabil e concretezza di accadi menti no n facil men te r ico ndu cib i li a defin it or ie precisaz i on i teor ich e e concett ua l i pre l im i na r i. Né ta le r inuncia r i d imensi ona, en t ro e viden ti l i m i t i di r i g ore metod ol o gico e di qual i t à inter pretat i v a, lo s pessore e l a prof ondi t à de lle indagi n i. A ben v edere no n appa re f uor via n te af f er ma re che una t ens i one a lla “ condi vis io ne um a- na ” , a nz i ché penal izza re il ca mpo de l le indagi n i, l o a mp l ia e f a v or isce una intera zio ne t ra la r i cost r uz i one de i pro cess i stor i ci e le potenzia lità dell ’ i ntera gam m a esp l orativ a delle sci enz e de ll ’ uomo . Peral t ro, es sa consen te d i le gg ere le per if er ie come par te r ile v a nte de ll ’ at titudi ne de l la s o ci età contemporanea a produr re “ sca r ti” . Parlando di M ila no , Aldo Carera , di ret tore de ll ’ A rch i vi o per la St or ia del m o vimento s o ciale cattolico in Ita lia, ha g i usta mente chio sa- to che , ne l tempo la per i f er ia de l capo lu og o ambrosi a no , [ … ] come ogn i per i f er ia delle gr a ndi citt à, è d iv entat a luo go di contr add iz i on i, d i co nfli tti l a ten ti, di l e g am i p ri vi di qu ali tà eti c he , di e man ci paz i o ni irreali zza b ili soprat t utto p er le gio v a n i genera zioni, con i l nodo i r r iso lto di u na classe med ia che 5 . Pala no 20 15 . Q ueste preoc cupaz i on i sono state espresse a nche da l l ’ a rci v esco v o d i M i- la no mons. Ma r io Delpin i nel suo discor so a lla c i t t à del 6 dicembre 2 0 1 8 [ Delpin i 2 0 1 8 ]. Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 15 sconta gl i eff et ti della st agna z i one dei redd iti, di u n ’ occupaz io ne che non dà stabi- lità , dell ’ abbandono sco lastico , delle laure e inutil i, del ricor rente sac r ifici o dell ’ ap- por to femm in i le , dei pensi onati “a l m in i mo” , degli im m i g rat i sen za possi bil ità d i r e g o l a r i z z a z i o n e . “ S c a r t i ” c e l a t i a d a r t e d a c h i s e n e f a c i n i c o i n t e r p r e t e i n n e g a t i v o , a li ment a ndo le paure e o ccu l t a ndo la rad ica lità dei bi sogn i che scat u r iscono da l le contradd izioni d i un modello di sviluppo angusto, tecnocrat ico , d ise g ua le , costoso per gl i uom in i e p er la nat u ra 6 . S u ques t i con testi segnat i da contradd izioni crescenti e sempre p iù dra m- matic he, s i è ora abba t t u t a la cr is i san ita r ia e o ggi la pa ndem ia è u na f rat t ur a da sut u ra re i ncro cia ndo l ’ u rg en za d ’ inte r v ento do v e è a r isch i o u na d i g n i tosa sopr a vv i v en za , con i r itm i più len t i e re go la r i de l la cu ra cu i a ffida r e la r ig enera zione de gl i agglo merat i u rba n i per renderl i r icono scibil i in appa r - tenen ze civil i, in con fi ni e i n spa zi ac cre ditat i da u na nuo va norm al ità u ma na mente sosten ib i le . Ne gl i a nn i Sessa nt a, i l ragg i u ngimento nelle per i f er ie di u na nor ma l i t à um a na mente sosten ibile contene va den t ro d i sé, pur con der iv e ideol ogic he, la d i- mensi one a ntrop ol ogica ( valor ia le ) e quella e conom ica, ment re oggi il tut to è r idotto a una v isi one te cnocrat ica p lasmat a d al l ’ un ica tensi one per l ’ a l la rgamento dei di r itt i i nd i v idua l i. R i leggia mo le Let ter e d al lago di Como d i R oma no Gua rd i n i. Ora la questione n on è r iprodu r r e in labor ator io il passato ma progett a re una nuo v a “nor ma- l i t à ” delle per i f er ie auten t icamente e i ntegra l mente um a na. I ser v izi e i sussidi sono sol o una pa r te dell ’ iti nera r io 7 . La rea l izza zio ne di qu esta r icerca interdiscip l ina re ha previsto un con v e - gno inter na zi onale a M ila no , i l 6 e 7 giu gno 20 1 9 , presso l ’ Uni v ers i t à Cattoli- ca de l Sacro Cuore , d a l tito l o «P er i f er ie de lle ci tt à eu ropee : is t i t uz i oni socia l i, po l i t i che e l uo gh i / U rban Peripheries o f Eu ropea n Ci ties . Social I nstituti ons, P olici es a nd T er r i tor ies » . A ll ’ inter no di questo i t inera rio sci entifico , la pros p ett i v a storica dà con to de l la co mpl ess i t à. I nfatt i, se gua rdiamo agl i a nn i della “ g ra nde r ipres a ” dopo la Se cond a g uer ra mond ia le le p er ifer ie u rba ne i n f or ma zione er a no comu- n i tà do l enti, ta l v ol t a f utu re coree d isperate, ma in esse era no r intracciabil i le t ra me di vita lità comunita r ie e il solid o ord i to intessu to da b en r i conosci bili presenze reli giose , social i e po l i tich e [ Co v a 1 990; P etr i llo e S ca l p e ll i 1 98 6 ; Moca re l li 20 1 1 ] . Lì, o v e in qua lc he modo re go lati da l l ’ a z i one p ubb lica, con le f abbrich e cresce vano i q ua r tieri popol a r i, t alv o lta interseca ndo si con l e ab ita- zio n i per i l ceto med i o , i n età repubb l icana pa r titi di ma ssa, associaz i onismo sind a ca le, sogg et t i p romotor i de l welf are pr i v ato e socia le , cor r ispond ente a 6. Ca r era e L ocat ell i 202 0, 1 0 7 . 7. Ibidem. Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 16 v a r i l i v e l li d i bis ogno , ha n no inte g rato le tute le pu bb liche 8 . N e lla progress i v a estens i one de l la ci tt ad ina n za s i potev a no le gg ere a ntic h i profili d i socia lità, so v en te sottot raccia e di v ersamen te i nci den t i. P atr i moni che ne gli u l ti m i t re decen n i de l N o v e cen to son o stat i pro g ress i v a men te d is persi per r i n uncia de gl i stess i prom otor i o son o semp l ice mente di v en t ati i n vis ib i li a i pi ù. B a s t i pensa- re a lle fre qu enti e cronic he debo le zze ne lla presenza delle i sti t uz i oni scolas t i- che , dei ce ntr i d i agg re gazio ne e de l l e str u t t ure socia li e reli giose [L odigian i 20 1 8 ] . U no s g ua rdo di lun go per i odo e una r ifless i one pi ù sis tem ic a p er metton o di cogliere co me la ques tion e socia le ne l le per ife r ie urba ne si a le gata a ll ’ a f - f er ma rsi de lla socie t à indus t r iale , per poi di v eni re oggi e ffe t to con tro v erso de l la soci età post - i nd ustr ia le [H udson 1 9 9 5 ; Sch wab 20 1 9 ] . L ’ a ff er m a rsi de lla “r i v o luzi one te cnocratica ” e la crescen te i ne ffici enz a ne lla d is t r ib u zio ne de l redd i to nelle soci età “ne o - l iber is t e ” ha n no r iacu ti zzato la connessi one ne ga- tiv a t ra i l d isa g i o sociale e la per i f er ia. N e l la di mens i one p l u r i f or me e , nell o stess o t empo cos ì fl u i d a de lla citt à di oggi, la per if er ia u rbana coincide q uasi sempre con l a “per if er ia es istenzia le ” [Pa lazz in i e Cel esti 20 1 5 ; Lucator to 20 08 ]. In ques to con testo , no n r ien tr ano so l o i l ta nto dib att uto tema de i fl uss i m i g rator i ma a nche l e condiz i oni e le prospett i v e di vita dei “ citt ad in i” fi gli de l la soci età i ndu str i a le . L e per i f er ie urbane e d esi stenz ial i de l le n ostre ci t t à ha n no a c he f a re con la cr is i e le prospettiv e f utu re de l la cos idde t t a “ c lasse med ia ” , resi dente per nascita sul ter r i tor i o, ma ora cos t rett a a su bire, pi ù di a l t r i, i processi di in no v a zi one tecnol ogica ne l mo ndo de l la v oro e la s t agna - zio ne dei reddi t i [ A re zzo e Stra ngi o 20 1 8 ] . U na l et tu ra dei f att i e dell e condi- zio n i, meno con ti ng ente ne l tempo e pi ù a mpia ne lle prospett i v e, co glie a nch e il colle gamento tra la cr isi de l s istema educati v o e i l conso lida r s i d i f or me di degrado so ciale . La per i f eria è da sempre ques tio ne u rban isti ca e o gge t to di poli t i che s ocia- li ma , nel co ntempo , u n approccio esaus t i v o e p enetra nte non p uò no n tenere in consi dera zione il r uol o dei v a r i attor i social i i n speci fici co ntesti e lu ogh i, ben sapend o che l ’ at t ua le s o ci età t ende a v a lu ta re ne gati v a men te t a le r uo l o di i nter media zi one tra l ’ i ndi vi duo e l e is t i tu zio n i. La ricos t r u zi one s tor ica e l ’ a nal isi co ndott a con v a r i e metodo l ogi e off ron o l ’ oppor t un ità di cogliere co - me l ’ i nc l usi one e l ’ i nno v a zio ne sociale ne l l e p er if er ie s i le gh ino stret ta mente a ll ’ a zio ne dei cor pi inter me di, d a qu elli istituz i onal i a l “ ter zo settore” ; ta l i so gge t ti i n f at ti ha n no a v uto e ha nno una g ra nde capaci t à di le ggere i se gn i de l ter r i tor i o, di f a r con v erg ere ener gie in prog ett i, di rappresenta re l ’ isti t uz i o - ne ga r a ntendo la prossim i t à 9 . 8. Co va 1 9 95 . Si v ed a a nche Roma n i 1 988. 9 . V a a nche c onsiderato, seppur non present e nel v olume, l ’ asp ett o che nei Paesi in v ia d i svi luppo e in quel li i n cu i i pro cessi d i ca mbia mento si sono a r r est ati o sono avvenuti i n mo - Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 17 P er l ’ Eu ropa e per le ar ee che han no percorso l ’ inte g ra zio ne con i mode ll i social i ed e cono m ici de ll ’ Occide nte è poss ib ile una r i fles si one di l u n go per i o - do e tr a di ff erenti prospett i v e sul rappor to t ra svilu ppo soci o econo m ico e pro- cess i d i costr u zio ne de l la ci tt ad ina n za , no nché s u lle r is poste che l e isti t uz i on i e le f orze social i son o state, e son o , i n grado d i da re a l l e nu o v e s fide de l la ci t ta di na n za e de l la coesi one sociale, anche in ter m in i e ducati vi. P er com- prendere l e att ua l i di na m ic he è u t ile co nti n ua re a i nter ro gar s i sul l e poli t i che per ques t i specifici ter ritori, ma è a ltrett a nto necessar i o da re p eso al l o spe ci- fico co ntr ibu to de l l e f orze socia l i e de lle reti associativ e, co me i ndi vid ua re l e in iz iati v e di i nno v az i one s ocia le anch e i n per i od i di auster ità e di contra zio ne de l l e r isorse finan zia r ie disponi bil i. Da s i m il i r i fles si oni, r ie laborate in u n pro g ra m ma d i i ndagi ne sci entifica, ha preso sp unto l ’ i n iz iati v a dell ’ A rchi vio per la s tor ia de l mo vi mento s ocia le cat to l ico in Ita l ia e de l Dipa r ti mento di Stor ia de ll ’ e conomia , della società e di Scienze del ter r i tor io de ll ’ U n i v ers i t à Cat to l i ca del S acro Cuore, inti tol ati a Ma r io R oma n i, per r i prendere e reinter preta re la ques t i one urba na esp l osa nu o v a men te negli u l ti m i de cenn i del N o v e cen to , i n conse g uenza de l l o sf alda- men to i ndi vid ua l is t i co del tess uto s ocia le e de ll ’ a f f accia rsi di r i n no v ate fo r me d i e s c l u s i o n e s o c i a l e . C i s i è c h i e s t i s i n o a q u a l p u n t o , i n u n b r e v e g i r o d ’ a n - n i, po tenti cesure – cr is i econo m ic a , tecno l ogi e, preca r izza zi one materia l e e cul t ur ale de l la v oro , d if fusa i nc u r ia m ora le , press i one de lla gl obal izza zi one sulle g era rch i e t er r it or ia li e sulle gra nd i a ree urba ne – abbi a no reso pro f onda e i r r i med iabile l a f rat t ura che sem bra iso la re le per if er ie di oggi da l t racciato urba no di lun g o p er i odo c he le ha vi ste prendere f or ma , a pa r t ire d a i processi europei di inurba men to sett e- ot tocen t eschi. La necessa r ia r i prog ett a zi one e ri s tru tt ur az i o n e d e ll ’ urbs e il biso gno di r i ge nera zio ne at tiv a della civitas ha n- no dato mater ia a lle r ifless i on i e al le ana l is i compa rate, su scala l oca le, nazio- n al e ed e ur o pe a , p r o p o s t e d a q u ar an t a s t u di o s i , s t o ri c i e g e o gr afi . Questo s p ecifico v ol ume, che racco glie i con t r ib uti degli storici, è di viso in quat t ro pa r t i ed i sagg i so no raccol t i i n se zioni d a i tito l i si gn i fi cat i vi : la pe - r iferia che cambi a; isti t uzioni e reti socia l i ne lle per i f er ie i t a l iane e d europe e ; inchieste e pro ge t ti nelle per iferie i ta l iane ; f on t i . Ne l la pr i ma pa r t e le ricostr u zio n i storiche ana l izza no i v a r i aspet ti del mu ta mento no v ecentesco de lle per i f er ie di a l cune citt à. Luca M oca rell i, R oc- do t umu ltuoso e r epe nti no i problem i delle p er i f er ie sono esplos i i n modo a nc or più contr ad- d i t tor io . I n pa r t icola re, nelle megalopol i dell ’ A mer ica Lat i na o i n quelle dell ’ A f r ica la ca ren za di a lloggi, l ’ i nsufficienza dei servi zi, il degrado della con vi venza ci vi le si son o ma n ifes t ati con u na d ra m m at icità sconosciut a nei Paesi d i più so l ida t ra sf or m a zione ec onom ica e di più a ntica t rad i zione democ rat ica. I n queste r ea ltà non si può cer t o pa rla re d i una c r isi delle pol i- tiche d i inclus ione socia le, qua nto d i una d r a m mat ica ca ren za d i i n iz iativ e pubbliche di r ispo - st a a l disag io socia le, sol o i n pa r t e m itigat a da l l ’ a zione d i istit uz ioni e forz e socia l i i mp egnate in op ere d i assist enz a. Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 18 co W a l ter R onza e Ch ia ra Ma ra nz ana si so ff er ma no s u l caso m ila nese . Ne l capo lu og o a mbrosi a no l ’ i nte g ra zio ne t ra i l cen t ro e i qua r t ieri opera i, generati d a l l ’ i ndu st r ia li z za z ione, at t r a versa p e r qu asi un se colo le ger a r ch ie spa z ia l i e di classe ed è accompagnata d a lla t rasf orm a zi one de l centro stor i co nella sede d i u n ’ élite borghese d i resp i ro na zio na le , i n t accat a ne l suo r uo l o da l la cr is i degli ultim i de cenn i del N o v ecento . No n a caso , la qu estio ne de l recu- pero delle are e pi ù d isa g iate di M ila no , si l eg a a lla sua r in no v ata capacità d i giocare u n r uo lo pos i ti v o a liv e l l o inter na zi ona l e e a ll ’ i n ter no de l le m u t ate e mu te v o l i g era rchie de lla regi one econ omica l om ba rda. Di v ersa da l caso m i lanese, se g nato da i tempi e modi dei processi di i n- dus t r ial izza zio ne e di mu t a men to de l quad ro econo m ico , è la rea l t à di S ien a , a na li zzata da Stef a no Magg i . I n questa ci t t à di me d ia gra ndezza l ’ espa nsi one u rban istic a si presen t a quale caso em bl ematico di un percorso urba n isti co e sociale c he v o le va e d o v ev a essere d i v erso . Qu i mo l to s i gioca gra zie al la pro- g ett a zio ne del p iano re go la tore a ffidat a a un u rban ista di ch ia ra f a ma, Luigi Piccinato, ne l tentativ o di da re f or ma ad u n mode l l o d i cresci ta u rba na f a v or i - to da l l o svil uppo di una coste l lazio ne d i pi cco l i sate ll i ti d ista n t i da l cen t ro ; u n tentativ o r iusci to t a nto c he il nuo v o assetto de l la ci tt à è d i v en tato i n segu i to o gg etto di t u te la. P e culia re a nche l a rea ltà di G eno v a , a nal izzat a d a Ma rco Dor ia. Come a M ila no , la cresci t a u rba na, i n iziat a a fine Ot tocento e prose g ui t a fino agl i a n ni Sessa nta del seco lo s uccess i v o , è fi gl ia de ll ’ i nd ustr ia l izza zio ne, di una cresci t a “poco ges tita ” del secon d a r i o e del tutto concen t rat a, a nche per mo t i- vi g eogra fici , ne l la pa r te oc ci den t a l e del capo l uo g o ligu re . L e debo li poli t i che u rban istic he, incapaci di contrast a re gli i nteress i de l la ren d i ta fo ndia r ia, non r iesco no a discip li na re, al meno fino agli a n n i Sett a nta de l No v ecento , l o svi- l uppo de l ter r i tor i o, fr utto dell ’ incor pora zion e d i una ser ie di comun i auto no - m i. La ci tt à d i v enta u n comp l esso a r t ico lato con qua r t i er i a or i en te p er iferici, ma destinat i al la res ide n za dei ce t i pi ù abb ie nti e a llo s vilu ppo d i att i vi tà t u- r is t i che . Ne i qua r t i er i ad o v es t del ce ntro la per i f er ia ha un v ol to ben di v erso , se g nato da llo s vi l uppo disordi nato de gl i ed ifici produ tt i vi e dell e resi denz e per i ceti popo la r i. A q uesta disom og ene i t à str utt u ra le n on co mposta si è po i aggiunta in a n n i re cen t i la f or t e deind ustr i a l izza zio ne, c he, ne l capo lu og o li- gu re, ha a vuto pesa nti e f f ett i a nc he in ca mpo demo g ra fi co e, sopratt u t to , ha prodotto si t ua zio n i di ema rgi na zi one e di d isa gio soci a le anch e i n zone s i gn i- ficati v e del cen t ro storico a r i doss o del P or to v ecchio . N e l l ’ u l t i m o s a g g i o d i q u e s t a p r i m a p a r t e , C é l i n e V a z a n a l i z z a l e c o n d i - zio n i de l le per if er ie de lle gr a ndi ci t tà spagnol e ne gl i a n ni della ditt at ur a di Fra nci sco Fra nco e ne l la f ase d i tr a ns iz i one al la dem ocra z ia. Secon do l ’ au- t r ice , ne l p er i odo de l la di t tat u ra si eb b e una cresci t a disordi nat a dei q ua r tieri per i f er ici anche perc hé i g r uppi di potere f a v or i ron o l ’ in iz iati v a delle imprese pr i v ate i n ca mpo ed i li zi o . Sul piano sociale s i puntò un ic a mente s ul l ’ accesso Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 19 a lla casa d i propr i età a nche per i ceti socia li a basso redd i to , d i men tica nd o le f asce social i i n con d izion e d i maggiore disagi o . P oco i ncis i v a f u l ’ a zio ne de l l e a m m in istra zio n i l oca l i, che n on g ode vano di auton om ia am m in istrat i v a e fina n zia r ia. Ne gli u l t im i a n n i del re gi me, l ’ a llen t a men to de l r igi do con t roll o de l la vi t a poli tica e sociale f av or ì il sor gere , nei maggi or i cen t r i u rban i, di asso ciazioni d i qua r tiere c he denuncia ron o le di fficil i condi zi on i d i vi t a delle per i f er ie . Sulla scia d i ques ta az i one socia le , la ques t i one de l la r i qua l ificaz i o - ne de gl i spazi u rba n i, de i qua r tieri p er ife r ici e de lle ci t tad i ne opera i e delle cintu re u rbane d i v enne cen t ra l e nel di batt i to po l i tico . Nu o vi comp iti fu rono a ffidat i a lle mun i cipal ità e a lle com u n i t à auto nome , mentre i tem i dell ’ abi t a re e de l la q ua l i tà della vi ta nelle peri f er i e u rbane d i v en tav a no cen t ral i nei pro - gr a m m i poli t ici de i pa r t i t i nati dopo il r itor no al la de mocra zia. La seconda pa r te de l v o lume racco gl i e stud i che indagano il r u ol o de lle isti t uz i on i e dei s ogg ett i socia l i org a n izzat i ne l le tra sf or ma z i on i de l le per ife- r i e . N e l s a g g i o d i M ar t a B u s a n i s i r i c o s t ru i s c o n o l e i n n o v a t i v e s p e r i m e n t a z i o - n i di presen za dei m o vi men ti e ccl es ia li nella per i f er ia m ila nese dura nte l ’ epi - scopato M on t in i, prom osse da G ianca rl o B ra sca, u n laico cons acrato stret to co l laboratore di Ag osti no Geme l l i, e da En r ico Ma n fr ed in i, u no de i sacerdoti a m b r o s i a n i p i ù v i c i n i a l l ’ A r c i v e s c o v o d i M i l a n o . L ’ i d e a d i B r a s c a f u q u e l l a di coinv o lg ere i gio v a n i dei v a r i ra m i dell ’ A zi one cattolica in u n la v oro di apostolato nei sobborgh i po v er i de l la ci t t à. L ’ azi on e s v o l ta fu di cara tte r e ed u- cativ o e po l i t i co ; s i operò p er da re r isposte a i prob le m i u ma n i e social i dell e per i f er ie mi lanesi, s ia nei q ua r tier i opera i, s ia nei bor gh i r ura l i ch e a ncora ca rat ter i zza v a no la pa r t e mer idi ona l e del ter r itor i o comunale. A l t r i due con t r ib uti r i flettono s ul ca so m ila nese. Gi orgio De l Za n na , nel su o saggio , tor na sul tema de l rappor to t ra Ch iesa ambrosi a na e p er if er ia. I l con t r ibu to si apre ricorda ndo che , nei Paes i eu ropei di t rad iz i one cattolica, i l N o v ecento è s tato l ’ epo ca de lla “s coper ta ” della per iferia da pa r te della Chie- sa do po se co l i nei q ua l i l ’ is titu zi one re l i giosa l o ca l e si era vis t a a l “ cen t ro ” de l la vi t a de l la ci t tà. A nche la Ch i esa d i M ila no cono bbe u n a na l og o percor - so , “ scopren do ” le per i f er i e, ne l la l oro co mpl essa realtà um a na, sopratt utto ne gl i a n n i de l l ’ episcop ato d i Gio van n i B at t is t a Mo nti n i ( 1 954 - 1 963 ) . So lo in questo per i odo , secondo De l Za n na , s i comprese che l a p er if er ia e i su oi abi t a nti rappresenta v a no “u n ’ a l t ra ci t tà” da integra re, at tr a v erso u no s f or zo di a vvicina mento c he eb b e ne lla M iss i one di M i lano del 1 95 7 u no de i suo i mo - me nt i ce nt r a l i. N i co la Mar tine lli po n e in v ece l a s ua atte nzi o ne s ull ’ azi o ne me ss a in c a m - po da i sindacat i m i lanesi a f a v ore d i qua n t i abi ta v a no l e p er if er ie de lla città e de l suo im me diato h interland ne gl i a nn i Cinqua n t a e Sess a nta. Ne l l o svil uppo de l saggio m ostra u na pro g ress i v a presa di cosci enza dei prob le m i delle a ree sv a ntagg iate de lla ci t t à da pa r te dei res ponsabil i de lle str u t tu re local i della C gi l e de l la C is l. Propr io per qu esto l e organ izza zioni dei la v orator i a nda rono Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 20 o l tre l e tra diz i o n ali ri v e n di c azi o ni s in dac ali, l e g at e al s al a ri o e all e c o n diz i o - n i di la v oro , chiedend o a l mon do de l le imprese e so prat t utto al le is t i tu zio n i l o c a l i d i f a r s i p r o m o t o r i d i u n d i v e r s o s v i l u p p o u r b a n i s t i c o . Q u e s t a a z i o n e si s vilu ppò specie s ul fi n ire degli a n n i Ses sa nta. I n qu esto per i odo i s i nda- cati, so l leci tat i a nch e d al crescente svilu ppo de l la pa r te ci pa zio ne d i rett a dei ci t tad i ni- la v orator i sia ne lle f or me assemb lear i s ia di associa zio ne, in iz iarono a pred ispor re pi at t a f or me r iv endicati v e do v e l ’ inte g ra zio ne socia l e dei la v ora- tor i passa v a a nc he per la r iso luzi one dei pro bl emi abi t at i vi dei ce t i popo la r i, con una f or te at ten zi one pure a l la qu estio ne dei tra spor ti u rba ni e i nter u rban i, pa r t ico la r mente sen t i t a da i la v orator i costret ti ad u n faticos o p end olar is mo . Lo scena r i o mu ta con il con t r i buto di Da r ia De Donno che ana l izza , ne l l u n go per i odo , i d i batt i t i, i pro g et ti, le pro poste messe in ca mpo p er la cos t r u- zio ne di case popol a r i e opera ie da lle a m m in istra zio n i mun i cipal i di L ecce, c ap o l uo g o di p ro vin ci a di dim en s i oni m edi o- p i cc o le . N e l sa g gi o s i po n e p ar - tico la re at tenz i one ad alcun i mo menti: l e in i ziati v e di fi ne Ot tocento e q ue l le dei pri m i due decen n i de l N o v ecento ; la pi a n ificaz i one edi l izia de gl i a n n i de l f ascismo ; la real izza zion e nel d opo g uer ra del q ua r tiere “S a n t a R osa ” , nato con la l e gge Ina- Ca sa. L ’ i dea d i “ ci tt à socia le ” ch e ha rappresentato a nc he nel capo lu og o sa len ti no il fa t tore propuls i v o de l protagonism o a m m in is t rat i v o nei processi di tr asf or m a zio ne del cen t ro ur bano t ra O tto e No v e cento , secondo l ’ autr ice , t ro v a con t inuità, pu r in scena r i prof onda mente mu tat i, anche ne gl i inter v enti att u ati i n citt à at t ra v erso l ’ I na- Ca sa. L ’ at ten zio ne r itorna su un ’ a l t ra gr a nde ci t t à indus t r ia le de l Nord-Ov est co n il la v oro d i B or is P esce che gua rd a a T or i no e al l e sue per if er ie , util izza ndo f on ti d i v erse, a l cune nu o v e r i spetto a l la trad iz i one accade m ica. Ricor rend o a documen t az i one scr i tt a , ma u t il izza ndo anch e testi mo n ia nze ora l i disponib il i sul w eb , P esce si po ne l ’ obi ett i v o d i a na li zza re, in prospet ti va s tor ic a , la rap- presen t a zi one de l l e p er if er ie vis su t a e f at ta propr ia da i resi denti nei q ua r tier i opera i e popo lar i de l capo l uo g o pie mo ntese t ra gli a n n i Sess a nta e gli a n n i N o v a n t a. L ’ a na lisi tie ne con to dei li m i ti metodo lo g ici e in ter pre t ati vi dell e f on ti uti l izzate, spesso tes t imonia n ze ora li fi l t rate at t ra v erso l o s g ua rdo di testi mo n i d i rett i dei f att i raccon t ati. La sua atten zio ne si con centra , in pa r ti- co la re, su tre g ra ndi qua r tieri del capo l uo go p ie mon tese : B a r r i era d i Mi la no , Luce nto- V a llett e e Mi ra fiori Sud. D a lla r ipropos iz i one in chia v e st or ica dei giu d izi dei resi den t i ne l l e p er if er ie tor inesi emer g ono di v erse qu estio n i: l ’ i m- m i g ra zio ne, l o svilu ppo u rban istico e il disagio s ocia le , mo l to f or te i n a lc u ne rea l t à per le dif fico l t à do v ute al l ’ inte g ra zi one . L o stesso impi a nto di i ndagi ne per mett e di cogliere a tutto ton do l ’ a spetto esi stenzia l e e d em ozi onale de l vi- v ere in per if er ia co me i l r uo lo de ll ’ associa zi on is mo laico e re l i gios o . L ’ autore co gl i e poi alcuni fattor i e div erse tende n ze per gl i ultim i de cenn i del seco l o scorso : il d isagi o crescen te dell e nu o v e g eneraz i oni negli a n n i Ot ta nta p er il gr aduale v en i r meno de lla prospett i v a d i costa nte m i gl i ora men to dell e condi- Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 21 zio n i social i e d econo m ic he delle f am i glie ; l ’ i r rompere, ne l de cenn io s ucces- si v o, ne l la f ragi le s t r ut t ur a sociale de l le per iferie tor inesi dell ’ i m m i g ra zio ne stran ie ra. S ul le peri f er ie li ones i t ra Ot tocen to e N o v ecento riflette J ea n-S a mu e l R o u v e y r o l , c h e , i n u n s a g g i o m o l t o a r t i c o l a t o e r i c c o d i r i f e r i m e n t i , c o n s i - dera il r u ol o de l l ’ a ss istenza sociale ne l la “ ci ntu ra d ’ oro” di Lio ne . P u r meno intensa ch e nel ce ntro della ci t tà , l ’ assi stenza p er mett e al le s t r ut tu re local i di sopra v vi v ere e a i uta le pers one in di ffico l tà. Sos tenu ta d al le élite s li on e s i , la tute la de i ceti pi ù debo l i si ar ti col a i n f orme d i v erse a secon d a dei gr uppi prom otor i, d al le f or ze cat to l ic he d i or ien ta mento conservatore , a i g r uppi d i or ien t a men to l iberale. L ’ ultima pa r te del saggi o d iscu te le moti v a zioni d i qu este esper i enze d i assi stenza sociale, c he s i svilu ppò t ra ca r i t à, fi lantropi a e interesse po liti co . L ’ ul t imo la v oro d i qu esta pa r te del v o lume, c u rato da V eron i que F i ll ie ux, I la r ia S uf f ìa e P ao lo T e deschi, presenta l ’ or i g ina le s fi d a inter pretat i v a di conf ron t a re lo s viluppo di a re e per i f er ic he in con testi geoe con om ici l onta n i fr a l oro : Ses to sa n Gi o v a n ni ( M ila no ) , La Hestre ( Cha rl eroi ) e Q ues no y -sur - Deûle (Li lle ) . Ne llo s p ecifico l ’ obi ettiv o de l saggio è q ue llo di il l ustra re le ca rat ter istic he de l proc esso di costr u zio ne dei vil laggi opera i in tre d i ff erenti a ree i ndu str ia li. L e esperienze messe a conf ron to mo stra no le di v ersi tà nelle a zi on i assunte da ll ’ i nter v ento pu bb lico e pr i v ato, un inter v en to reso com u ne, a lmeno ne l l ’ esper ienza b e lg a e fr a ncese , da l la prospett i v a di por ta re i la v o - rator i a d i v enta re propr ieta r i dell ’ a llo ggio l oro asse gnato i n quanto pa r t e di una comunità d i f abbr i ca. Secondo gli autor i, il di f f eren te a v vi o de l pro cesso di in du strializza zi o ne d ete r m in ò la tem pi s ti ca diff orme n e ll e tras f or mazi oni u rban istic he dei q ua r tier i ded icati a i la v orator i. Ques t a connessi on e i nflue n zò le sce l te operat i v e dei s ogg ett i pu bb l i ci e pr iv at i i n sede na zio na le e l oca le e compor tò div erse moda l i tà di rea l izza zio ne dei pro ge t ti desti nat i a soddisf a re il biso g no ab itat i v o dei d i p enden ti degli st abili menti i ndus t r ial i. I l tema della “ casa per gl i opera i” s i s vi l uppò , secondo gli autor i, in stret ta con ness i one con qu e l l o dell ’ e v o luzi one de gl i assett i abi t at i vi e de l l ’ urba n izza zio ne. Es si sos teng on o che in t utt i i casi co nsi derat i s i cercò d i integra re i nuo vi qua r tieri ne l le realtà u rbane esisten t i e s i o ccuparono a re e i n prece denza de d i cat e al le p ro d uzi o ni a gri c o l e . In o l tre , l a di s p oni b ili tà di all o g gi attir ò al tr i la v or at ori e a lla fine i nuo vi qua r tieri abi t ati d a opera i si ingra ndi rono , div enen do vil laggi o p a rt i ri l e v an ti d i c i tt à . In q u e s ta a n al i s i s i m o s t r a c o m e i l c o n c e t t o d i p e ri f e- r ia s ia mu tato nei pe cul iar i co ntesti esa m inat i, passando da a mbi to ma rgina le a en t i t à densamente popo la t a con la necess ità di u n comp le to sis tema d i wel- fare . La compara z i one mette i n l uce che ne l ca so i ta l iano non s i cons iderò , ne l la s ua pi ena v a l enza , la so l uzion e bel ga e po i fra ncese d i o ff r i re la poss i- bilità a i la v orator i d i d i v en t a re propr i eta r i de ll ’ a l l o gg i o asse g nato . V a p eraltro osser v ato ch e la m igli ore effi cacia dei p ia ni d’ Ol t ra l p e f u do v uta a nch e a l la Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 22 maggior dis pon ib il i t à d i r iso rse fi na nz iar i e da de dica re a llo s vi l uppo urba- n is t i co e socia l e dei “ qua r t i er i opera i” , esi to dei migliori r isultati a z i enda l i conse gu i t i da l le imprese be lghe e fr ancesi pro motr i ci di t a l i in i ziati v e social i. Ne lla ter za pa r t e d i ques ta m isce l lanea i sagg i son o de dicati a i pro cessi posti in essere p er con oscere le per if er ie urba ne, al la de fi n izio ne d i pi a n i e in i ziati v e, al la discuss i one in se de po l i tica sulle so l uz i on i ado t t ate per rendere vi vi bil i ques te pa r ti delle ci t t à ca r ic he d i prob l em i nel cors o del seco lo scors o . B r uno B ono mo , in pa r tico la re, propo ne una lett u ra stor i ca sulle po lemich e de l la des t ra roma na i n mer ito al comp lesso de lle in i ziativ e u rba n is t ico-socia l i poste in essere da l le am m in is t ra zio n i d i s i n is t ra nella per ife r ia della capi t a le d ’ Ita l ia. I gra nd i comp l essi di ed il iz ia po polare, costr u i t i a R oma ne lla stagio - ne de l l e “ giunte rosse ” , sono s t ati presentat i ne gl i ultim i decenn i come emb le - m i d i un ’ a rc h i t ett u ra id eol ogizzat a, come ma n if esta zione de l la incapaci t à d i da re u na r isposta ade g uat a al biso gno d i abi t a zio n i per cet i a basso reddito . P rende ndo in esa me protago n isti, tem i, a rg omenta zi on i ed esi ti d i ques t a po - le m ica, il con t r i buto g ett a l uce su una s ign ificati v a contesa po liti ca sui model - li abi t ati vi e u rban i d a util izza re nell e p er if er ie po pol a r i. La r ipres a d i f onti ine dite per mette, in v ece, ad un autore v ol e urba n is t a co- me R ober to Bus i, di r i le ggere co n spunti i n no v at i vi il pro cesso pi a n i fi cator io de l la r i costr uzio ne postbe l lica di M ila no . Ne l saggio s i dà conto de l f er v ore pro gett ua le presente ne gl i a mb ien t i accadem ici e pro f essi ona l i tito la r i d i com- petenz e in ca mpo u rban isti co, già dal l ’ i n izio de l 1 944, in u n per i odo in cui la ci tt à era t ra v agl iata d a prob l em i d i gr a v i t à ra ra men te sper imen t ata . A nc he in u na stagione in cui la distr uzio ne appa re la cif ra della con v i v en za ci vile, emer ge l a d if f usa presenza d i med i t ate ipotes i per l ’ espa ns io ne della ci tt à con qua r t ieri organ ici , a nche impi e ga nd o, per la disponib il ità de l le are e, l ’ uso de l l ’ espropr i o e della con cessi one i n di r itto di super fici e, pre v is t i da l la l egg e u rban istic a del 1 94 2. I l saggi o d i En r ico Landoni tor na nella M ila no de l “boom ” e, s u lla base di r i cerche co nsoli d ate, s i so f f er ma su un pe cul ia re per iod o della s tor ia de l la ci t tà , que llo de l v a ro de lla pr i ma g i unt a di cen t ro -sin istr a, coglien done l e i m- p l ic a zioni a nch e nel campo delle po litic he social i. Co me noto gli esi t i delle e le zio n i del 6 - 7 no v embre 1 96 0 resero poss ib ile, a Mila no , la nasci t a de l cen- t ro-sin istra. A rappresenta re i l punto q ua l ificante d i qu esta nuo v a esper ienza po l i t i ca e a m m i n istrat i v a, i naugu rata d a lla Giunta Cassin is, fu l ’ el abora zione di u n nu o v o modello di ci t tà e d i go v er no de l ter r i tor i o . U no de i mome nti pi ù qual ifica nti di questa strategia r if or m ista f u i l lanci o della pr im a inchiesta mun i cipale sulle per i f er i e, ch e costituisce i l tema cen t ra le de l contr i bu to . Sempre indag a ndo s u l rappor to f ra isti t uz i one e s o ci età G ra zia Pagnott a a n a l i z z a u n ’ a l t r a i n d a g i n e , i n q u e s t o c a s o p r o m o s s a s e m p r e i n t e m a d i p e r i - f er ie dagli a m m in is t rator i della ci tt à d i R oma. L ’ inchies t a, ogg etto d i qu esto saggi o, rapprese ntò la pres a d i coscie n za uf fic ia l e dell ’ or ma i a v v enu t a f or ma- Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 23 zio ne di u n ’ abnor me per i f er ia ne lla capi ta le de l Paese , p er mettendo di com- prendere l ’ id ea che di essa si a v e v a negli a mb ien ti del m u n i cip io cap i toli no . S i t rat tò dunq ue di un ’ i nc h ies t a impor ta nte, c he per m ise di f oto gr afa re la realtà de l la cap ita le in t rasf or ma z i one e ch e p er mette, a llo s tesso tempo , d i con osce - re le m od a l i t à operat i v e dell ’ appa r ato de l Com u ne . A nc he il sagg i o d i Luci a no V il la ni è de d i cato a lla citt à di Ro ma con una f oca li zzaz i one s ul p er i odo de lla cr isi de l l o Stato libera l e e della pri ma a f f er - ma zi one de l f a scis mo . Att rav erso una r icos t r u zio ne a na litic a , l ’ autore r i nno v a l ’ at tenz i one s ul rappor to t ra un mo vimento f or temen te i deo lo gico co me il f ascismo e l a presen za de lle “ma rgi nal ità ” ne l tessu to sociale . Con l ’ ob iettiv o di bon ificare la ci t tà d a l punt o d i vis t a esteti co e morale , il fascis mo sos tenne una poli t i ca d i con t rasto coerci t i v o a l la presenza delle b a racche ne l la cap ita l e. Ne i pr im i an n i de l regime, tutt a via, la qu estio ne v en ne af f ron tat a con l ’ i mpo - sta zio ne d i una nu o v a poli t i ca per la casa e f u i nser i t a ne l quad ro di una pi ù g enera le azione co ntro l ’ abusi vismo e per il r isa na men to de l la per i f er ia. Ar - tefi ce d i ques to approccio or ga nico al prob lema fu l ’ a m m i n istra zio ne g uidata da Fil ippo C remones i, in ca r ica da l 1 922. L a r i fl e s s i o n e s i s p o s t a s u l l ’ I t a l i a m e r i d i o n a l e c o n i l c o n t r i b u t o d i C h i a r a Ma r ia P ulvi renti. L a st ud i osa a na l i zza il f a l l i mento de l progetto dell ’ a rch i tet- to giapponese Ke n zo T a n ge per la cos t r u zio ne d i un qua r tiere m odell o nella per i f er ia S ud di Cat a n ia, Libri no . Con ques to prog etto l ’ a m m i n istra zio ne l o - ca l e tentò di da re vita ad una p er if er ia c he r icerca va un equil ibrio fra la cura de l l ’ assetto a mbi en t ale-u rban is t i co e la crea zi one di u n s iste ma d i re la zi on i e s ervi zi funzi on ali alla p ro mo zi on e s oc i al e . La re aliz zazi o ne d e l pr o g ett o di T a n ge n on eb be esi ti posi ti vi; il r is ultato f u la creaz i one di un qua r t iere o g - g et to di u n rapi do de g rado . T utto ciò , secondo l ’ autr ice, in stret ta con ness i one con il con t ro v erso percorso dei ten tat i vi posti in essere, a li v e l l o cen t ra l e e l oca le , per fa v or ire lo s vi l uppo econ om i co e sociale de l Me zzo giorno . Ne l saggi o d i T a n ia Cerqui gl in i e Ma nue l V a quero Pi ñeiro, ul t imo d i que- sta ter za pa r t e, s i pone l ’ at ten zi one ad un a ltro i mpor ta nte t ema de l rappor to f ra per i f er ie e s is tem i socia li e d economici sul ter r i tor i o , qu ell o del recu p ero de l l e a re e r ima ste inu ti li zzate. Do po la f ase della cresci t a stabile e s osten uta de gl i a nn i Cinquanta e Sess a nta del N o v ecento , i pro cess i di dei nd ustr ial iz- za zi one ha nno i nfatt i mess o a d ispos iz i one s pa zi d a recupera re, ne i qua li è poss i bile cos t r u i re un nu o v o rappor to tra mond o u rbano e r u ra l e. La ricerca storica e vi den zia c he i qua r t ieri p er i f er i ci delle ci t t à, che sper imenta rono l o svi lupp o i ndu st r ia le, si r iempi r ono p rog r essiv a m ent e d i fabbr ich e, p er poi accusare si t ua zi on i di abba nd ono ne lla fase di cr isi de l settore seconda r i o . Ne l lo s tesso tempo , si ass is t ette ad u na mu t az i one de l s istema abi t at i v o . I l saggio ricostr uisce in prosp ett i v a stor i ca i l sor gere e l ’ a zione di associa zioni e di sogg ett i de l ter zo settore nat i con l ’ obi ett i v o d i re cu pera re l e per i f er ie in de g rado con att i vi t à alter nativ e. G l i au tor i si so ff er ma no nell o speci fi co sugli Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 30 con testi. Ne l mond o ci sono 7 9 citt à con p iù di 5 m i lio n i d i abi t a nti. S ol o 4 son o in Eu ropa e acco lg ono appena il 1 6 % della po pol a zio ne europea. È u n po l i centr ism o costi t uito da mo lte a ree met ropo l i ta ne ( t ra i 50 0 .00 0 e il m i- lion e e mezzo ) den t ro u na tra m a fi t ta d i a re e u rbane me die ( sopra i 25 0. 0 0 0 abi t a nti ) . P u r in ques t a configu raz i one pecul ia re, anche l e ci t t à europe e son o tor nate a crescere. N e gl i ultim i v enti an n i la popo lazio ne u rbana europe a è aument ata sopr at tut to ne l le comm uting z one i ntorno a i com un i centra li. Le a re e urba ne ha n no li v e l li me di d i produttivi t à e d i redd i to pro - capi t e mag - giori del res to dell e r ispet ti v e na zio n i. Dal 20 0 0 i l P il u rba no è cresci uto de l 50 % pi ù v e loceme nte de l le al t re a re e . L ’ occupaz i one è sal i ta del 7 % men t re è stat a med iamente stagna nte nelle al t re a re e . Redd i to e produ tt i vi t à decrescono a ll ’ au men t a re della dista nza d a i maggiori centr i urba n i . Cresce la dista n za t ra urba no e n on urba no . Ma la div erg enza dei percorsi di cresci ta ha lu og o a nc he t ra le aeree urba ne : u n gr u ppo ad a l to redd i to ( super i ore a lle r is pet tiv e med ie nazio na l i ) s i d is t a nz ia econo m icamente e dem ogra fi ca mente da l l e a l t re che re gistra no ta ss i di crescita i n f er i or i a lla me dia Eu [ Europea n Com m issi on 20 1 6] . I l “ secol o de l l e città” se mbra se gnato d a un ’ i dea che v a ol t re la cresci ta de l l ’ i nurba men to : le metropoli conq u is t a no un ’ eg em on ia ter r it or ia le . S ono i motori dello s vilu ppo capaci d i t ra ina re il resto de lla na zio ne . Son o i prota- g onisti d i uno s vi l uppo , s ì pol a r i zzato e asim metr i co , ma capace di generare redd i to e r icc hezza ta li d a per mettere pro cess i compensa t i vi e red is t r ib uti vi . T utt a via, ques t a e ge monia de l l e citt à, prodott a d a uno s vi l uppo per agglo me - raz i one , sta mo stra ndo i s uo i li m i t i . La pol a r izza zio ne econ om i ca sten ta a t ro - v a re i l su o e quil ibrio e g enera in v ece u na f aglia lun go l a qua le s i dispone un a l t ro f enome no : la po la r izza zio ne po l i tica. La dise g uagl ian za ter r itoria l e cer - ca rappresen t a nza. La domand a di protezio ne stat a l e, di iden t i tà na z i onale e di a vv ers io ne ai proce ss i di gl o bal izzazi one si di str i buis ce ter r i to r ialmen te so- pratt utto f uor i da l le me t ropo l i. Il v oto è la “v en det ta dei l uo gh i che no n con- ta no ” . U n processo c he r igua rd a gli Stat i U n i ti ma a nche i P aesi europei, sep - pur con intens i t à assai d i v ersa [R od r i g ue z- Pose 20 1 7] . Ma o l t re a lla dista n za t ra u rbano e no n-u rbano e a que lla t ra g r uppi di a re e u rbane, emer g ono anche dista n ze socioecono m iche den t ro l e citt à. È in qu esta t erza d i mensi one della d iseg uag l ia n z a spa z ia le che t ro via mo i l t em a del le p er ifer ie. 2 . P eri f eria è il nom e che diamo al la config urazione sp a ziale della dise - guag lian za Se la cresci t a delle dise g uagl ian ze t ra ind i vi dui negli ulti m i decen n i è dato or ma i a mpiamen t e acquis i to a nche ne l contesto e u ropeo, men o d if f usa è la consape v ol ezza de l rappor to t ra ques t a d ise gu aglia nza e lo sp a zio urba no . La Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 31 se g reg a zi one resi denzia le – o v v ero l ’ i ndice di sepa ra zio ne spazia le tra g r uppi om og ene i p er redd i to – è tr adi zi ona lmente bassa in Eu ropa rispet to ad altr i con test i, co me ad esempi o que l l i stat u nitensi o s uda mer ica n i. Ma ne l pr imo decen n io di ques to se co lo ne lla g ra nde magg i ora nza delle a re e u rbane eu ro - pe e son o cresci ute si a la diseguagl ian za ( m isurat a se con do l ’ indice di Gi n i ) si a la segreg a zio ne resi denz iale [ M usterd et al . 2 0 1 6 ] . La di se gua gli anza s i le gg e sul la mappa de lle ci tt à. La ques t i one urba na tor na qui ndi cen t ra le s ot to a lmeno tre profil i: l ’ a r t ico laz i one ter r itoria l e dei processi di svilu ppo ; la pro - duzio ne de l le dise g uaglia n ze social i ed e con om ic he ; la co n fi g ura z i one de ntro l o spazio urbano d i qu este diseguagl ian ze . È a qu esta configu raz i one s pa ziale de l l e d ise gu aglia nze che dia mo il no me di p er if er ia. C i a l l o n t a n i a m o q u i n d i d a u n ’ i d e a d i p e r i f e r i a c o m e l u o g o m e r a m e n t e g e o m e t r i c o [ A m a d i o 2 0 1 7 ] . I n e f f e t t i , l a p a r o l a p e r i f e r i a c o n s e r v a i n s é l ’ i d e a de lla dis ta nza da un c en t ro ( periph é reia : circon f erenza ) . È t radi zio na lmente la zona di confi ne, il ma rgine d i un luo g o . Essa n on poss iede una sua auto- no m ia ma esi ste so lo in rappor to con il cuore de l si stema u rbano . Ma se per ind i vid ua re la popo la zione “per i f er ica ” us ia mo un i ndice di cent ra lità ( co me di ffere n za dei fl uss i in en t rat a e in uscita ) emer ge co me, persino ne l con testo po l ice ntr ico i t al ia no , i l 6 1 ,5 % dei res i denti nei capo l uo gh i met ropo l i t an i sia in con d izio ne per i f er i ca e un a ltro 1 4, 9 % vi v a i n una condizio ne inter med ia, so - l o i l 2 3 , 6 % v i v e i n a r e e a t t r a t t i v e c e n t r a l i 1 . Cos ì i dentificata la p er i f er ia perde il suo ca ratt ere “ma rgi nale ” . N e do vrem mo t ra r re una con cl usi one poco utile : la per if er ia è la ci t t à con temporanea. 3. La città: ur bs e civita s P uò in v ece essere utile recupera re il doppi o si g n ificato de lla pa rola ci t t à. I n età cl assi ca e fino a t utto il me dioe v o per ind i ca re la citt à v en i v a no usati due ter m i n i che indica vano due di v erse d i mens i on i de l f eno meno : urbs come in- si em e d i ed ifici, s t rade, in f rastr u t t u re definito da un suo confine che ne indica- va i l i m it i fi sic i; civ itas co me l ’ insi eme di col oro ch e ha n no l o stat us di citt a- d i ni e c h e s i c o n fi g u r an o c o m e u n a c o m u ni tà o r g a ni z z a ta a t tr a v e r s o i l d ir i t t o . Recu p era re ques to doppi o si g n ificato di ci tt à come a mb ien te costr u i to ( spa zi o fisi co ) e come co mun i t à di citt adi n i ( spa zio po l iti co ) può essere u t ile per segui re i l proce dere de l la gra nde espansi one dei ce ntr i urba n i ma a nc he 1 . Com m issi one pa rla ment a re d i i nch iest a sul le cond iz ioni d i sicur ezza e su l lo stato d i deg rado d elle citt à e del le l oro p er i fer ie 20 1 7 , Rela zion e sull’ a t tivit à svolta d a lla Co m missi o - ne , Relatore on. R ober to Morassut , Att i pa rla menta r i, XV I I L egislat ur a, C a mera dei de putat i, d oc . XXII - b i s , n . 1 9 . h ttp : / / d oc um e n ti . c am e ra . i t/ _da ti/l e g 1 7 /l a v o ri/ d oc um e n ti par l am e n tari/ I ndiceET esti /0 22bis/0 1 9/I NT E R O .pdf ( ulti ma ver ifica gen na io 202 1 ) . Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 32 la con temporanea espa nsi one de l conten uto de llo s t atuto di citt adi na nza sia ne l la s f era po l i t i ca che ne lla sf era socia le . En t ra mbi i f enome n i ha n no a v uto l uo go ne l la per i f er ia urba na: qu ell o spaz i o che l a città ha ve locemen te sott rat - to a lla ca mpagna e do v e a fflui v a no perso ne che ins ie me a lla vi t a urba na co - nosce vano la cresci ta del redd i to f a m i lia re, il r icon oscimento di nu o vi d i r i t ti e l ’ accesso a n uo v i ser vizi. I confin i fis ici de ll ’ urbs s i m u o v e v a n o m a a n c h e i confi n i poli t ici e social i de l la civitas si a m pliav a no. 4. I co nfi ni m ob ili de lla pe rif e ria La per i f er ia con temporanea na sce quando v en g ono aper t e l e mura della ci t tà stor ic a , que l le c he un tempo sepa ra v a no l ’ u rba no da l no n u rbano . Cre- scono l e d i mensi on i dell ’ urbs : st abi l i ment i i ndu st r ial i, qua r t ier i p opola r i, ed il iz ia per il nuo v o ceto-medio , vil laggi e borgh i ingl obati ne l la ci tt à. È un ’ espa ns i one rapi da e d ifficile da re go lare. G l i es i t i so no div ers i nell e d i v erse esper ie n ze na zi ona li e local i. Ma la se nsa zio ne comp les si v a è qu ella di p er i- f er i e che s i asso m igliano t u t te. Il l oro aspet to anoni mo e ripetiti v o è condiz i o - nato : d al le ragi on i de lla propr ie t à f on d ia r ia; da lle es ig enze di econo m ici tà che coin v ol g ono ta nto l ’ e di li zia pu bb l i ca che qu ella pr i v ata sot to la s pinta della f or te do ma nda d i abi t a zi on i ; da l l e t ecno l ogi e costr u tt i v e e da i percorsi li nea r i de l l e i nf ra s t r utt u re via r i e e dei ser vizi a rete. L’ urbs cresce, ma cresce anc he la civita s . Con una f or t e acce le ra zio ne da l secondo d opo guer ra, si es tend ono i di r i t ti d i ci tt ad ina n za e se ne af f er ma no di n uo vi. L e democra z ie cos t i t uz i ona l i europ ee sono a l la v oro per cost r u i re, no n sen za tensi on i, conflitt i e con t raddi zio n i, ta nto l e isti t uz i oni della de - moc r a z ia r app res ent at iv a qu a nto gl i ist it ut i d i demo cr a z ia so cia le . Cr esc ono i si stem i di re dist r i buz i one de i re dditi, di erog a zio ne d i ser viz i e di t ute la e gara n zia v ol ti ad at t ua re il pr i nci pi o di eguagl ian za sos t an zia l e dei ci tt ad in i. I l la v oro d i costr uzione de lla democra zia , no n sol o come re gi me politico ma a nc he come re gi me sociale, a v vie ne sopratt utto ne l l o scena r io de l le per iferie come l uo gh i di inse dia men to fisi co de i nuo vi cittad i n i urba n izzat i o di r i col - l oca z i one de gli abi t a n t i de l la ci tt à stor i ca. I confin i mobili della ci t tà a van za no me ntre si espandon o a nc he i confi n i de l nu o v o stat uto de lla ci tt ad ina n za dem ocrat i ca. E se i lu o gh i della de mocra- zia come re gi me po l i tico – i pa rl a menti, i cons i gl i com una l i e regi onal i – so - no ancora nella ci t tà stor ica, il teat ro della dem oc ra zia come re g ime so ciale è la per if er ia. È lì che vi v ono i n uo vi abi ta nti dell ’ urbs che cresce e i n uo vi ci t ta di n i de l la civitas ch e si es pa nde . È a nche il l uo g o della di ff usi one de lle org a n izza zi on i de lla democrazia d i massa : i pa r ti t i e i s i ndacati ma a nch e le associazio n i re l i giose , cul t u ra li, r icreati v e. I con ten uti de l la ci tt adi na nza so - c ial e – diri tti alla s al u te , all ’ ed u c azi on e , all ’ ab i tazi on e – h ann o un c orris petti - Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 33 v o fis ico ne ll ’ urbs : sc uo le , osped a li, e di li zia pu bb l ica par tecipano a ll ’ a l larga- men to dei confin i della ci tt à e a l la co n fi g ura z i one fi si ca de l le per if er ie . Confl i t ti e contra ddi zio n i, come detto, se g na no en t ra mbi i processi di cr e- sci ta e i loro intrecci. La n uo va ur bs è a v ol te d isordinat a e spesso anoni ma; ma a nc he la civitas r isc h ia di assumere i ca rat ter i di u na ci tt ad ina n za a no n i- ma prom ossa e cus todita pr i nci pa lmente da l l o Stato e dista nte da l suo or i gi- na r io l e ga me con l ’ appa r tene n za a lla com u n i tà u rba na. La per i f er ia moder na è stat a a nal izzat a , discuss a , fil mat a e na r r ata spesso ne l la f or ma d i u na ci tt à mu ti lata o add i r i t t ur a de ll ’ a nti-ci t t à. Eppure, ne lla prospet ti va c he or ma i ci concede il t empo , qu ella per iferia era pi ena di promesse , a v e v a il sapore del f u t u ro . E ra la ci tt à che n on c ’ era a ncora ma ci s a rebbe stat a. Questo ca ratt ere si perde pro g ress i v a men te g ià a pa r t i re dagl i a nn i Sett a n- ta e pi ù acuta men te ne l fi ni re del seco lo : s i i nde bo l iscon o le risorse fina nzia- r ie e po l i t i che per s vi l uppa re la “ città pubb l ica ” e si a r resta ( e a v ol te a r ret ra ) l o sviluppo de l con t en uto de lla citt ad ina n za socia le . 5. La fi ne d ella città come urbs e co me ci v itas ? La per i f er ia con temporanea si f ra m menta e si m ol t ip lica se g uen do le t rasf or m az i oni de lla città come urbs e come civitas . La ci tt à, per u n v erso , con t inua ad es pa ndersi , ma i n modo ir re g ol a re e meno compatto . P er a l t ro v er so, si de -u rba ni z za moltiplica ndo le a re e d ismess e e quel le abba ndonate d a labo ratori e o fficine . L ’ urbs perde i su oi co n fin i e la sua f or ma. Div en t a di f - ficil e d is t inguere l ’ u rbano da l non-urbano, un f en omen o che cerca n uo v i ter - m in i che l o descr i v a no : me galo poli, ci tt à di ff usa, citt à dispersa, r u r -urba no , postmet ropo l i ecc. [B a ld ucci, F e de l i e Cu rci 20 1 7] . Ne l la ci t tà sen za confin i a nche la per if er ia perde compatt ezza. Le t a n t e per i f erie no n son o pi ù ind i vi duate da l la l oro dis t a nza d a l cen t ro ma da e le- men t i che o ltre a l la ci tt à come urbs c h i a m a n o i n c a u s a l a civit as . La pe ri f e ri - ci t à è deter m i nata d a lla concen t ra zio ne d i ma rgina l i t à sociale ed e con om i ca: de g rado ed il izio , manca nza o sca r sa q ua l i tà delle in fra str utt u re ( mo bil i tà ma a nc he ser viz i social i e sa n i ta r i ) ; assenz a o abb a ndo no de gl i spazi pubb lici, pi ù alto tasso di cr im i nal i t à. Di v enta d ifficile per c h i vi v e i n qu este a ree sen t i re l ’ appa r tenenza a lla città come com u n i tà u rba na. L e diseguagl ian ze che ne l la per i f er ia s i no agli a n n i Se t t a n t a era no im messe in u n proc ess o d i espansi one e a r r icchi men to dell o stat uto di ci t tad i nan za , ne l l e p er if er ie con- tempora nee assumon o u na f or m a statica: la co nsis ten za sp a zia le de lla se g re - gazion e ter r i tor iale . Sulla mappa della ci tt à si pos sono l e ggere l e a re e do v e si conce ntr a no gli ind i vi dui con redd i to pro - capi te pi ù basso , meno scol a r i zzati, con m inore aspett ati v a d i vi ta . Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 34 Se gua rdiamo pi ù a f on do e pi ù l onta no s i posso no intr a v e dere r ischi de ci- si v i per i l f u t u ro della s t essa esper ienza stor i ca della ci tt à. L e ona rdo Be nev ol o n e l s u o ul tim o li bro in te r vi s ta n e p re fi gura la fine . Abb ia mo una t ra di zione di citt à eu ropea che p er v a r ie rag i on i è i l nostro a ncorag - g i o a l p a s s a t o . E f o r s e , p r o p r i o a l l a l u c e d i q u e s t a t r a d i z i o n e , p o s s i a m o m i s u r a r e l o sca r to con l ’ oggi. M entre pr ima d isting uere la ci tt à d al t er r itor i o organ izzato d iv er - sa mente era facile, al la por t at a d i t utti, oggi i n v e ce abbiamo la sensa z i one che la di f f eren za fr a un dent ro e un f uor i della citt à si a d i v entat a più di fficile da p ercepi re. Abb ia mo dav ant i la prospet tiv a di u n ’ esp er ienza stor ica che v ol ge al la fi ne [Bene v o - lo 2 0 1 1 , 3 ]. Sarebbe la fine dell ’ urbs , de l la ci tt à come l uo g o l im i tato e percepi to co - m e u n i n s i e m e ; c o m e s p a z i o o r d i n a t o e d o t a t o d i u n a i d e n t i t à s t a b i l e n e l tempo . La ci tt à i nfi n i t a s i d isperde ne l ter r i tor i o e può es sere p ercepi t a so lo per sing o le porzio n i. N on c ’ è pi ù d is t in zio ne t ra ci t tà e ca mpag na, a mbi ente urba no e ambi en te r ura le . Ma s i può anch e prefi gu ra re la fine della civit as , a l lorqua ndo il buong ov er no u r ba no sembr a a ffida rsi a lla via t e cno cr at ica. L ’ ot ti ma ci t t à di v enta una piatt a f or ma di ser vizi ges t i ti p er o ff r i re le m i gl i or i con d izio n i per poter competere su scala gl obale [K ha nna 20 1 7] . La com un i t à u rbana scompa re come en te poli t i co p er di v en t a re u n insi eme di “c onsuma- tor i d i ci t t à ” . U n esi to pa radossa le : i l X X I se co lo , battezzato il “ secol o delle ci t tà ” , que llo c he v ede per la pr i ma v o lta ne l la s tor ia l ’ u rban izza zion e della maggior par te de l ge nere u ma no , potrebbe segna re l ’ a vvio di u n processo storico ch e segna in v ece la fi ne de ll ’ esper ienza u rbana p er come l ’ abbi a mo fi nora conc epita . 6 . R igenerare l ’urbs m a a nche la civit a s I l tema de lle per i f er ie s i inser is ce dentro ques to passaggio cr i tico per la ci t tà a lle prese con la crisi de l la sua f or ma fisi ca e de lla sua cons is tenz a po li- tica. Ma anche al la ricerca di vie d ’ usci ta. U na prospett i v a è rappresen t ata d a lla r ig eneraz i one urba na. Lim ita re i confin i della ci t tà p er da rle una maggi ore qua lità d i vi ta . Coniu gare la ne - cess i t à di f er ma re il cons u mo di su o lo co n la r i util izza zio ne d i sp a zi abban- donati o de g radat i . Gli i mperati vi energ eti ci e a mbi en ta l i sp i n go no v erso un po l ice ntr ismo cos titu i to da a ree, pi ù compat te e dense, co lle gato da si stem i di mo bil i t à sos ten ib ile . È una prospet tiv a nella quale la qu esti one de l l e p er if er ie può es sere a ff rontata se gl i i nterv enti, sulla f or ma e le fu nz i oni u rba ne, so no esp l i cita men t e or ie ntat e a nc he a l la r i duz i one de l la se g re gaz i one spaz iale . I l r ischio è al t r i men t i qu ell o che la riqual ifica zi one de lle a re e sp i ng a le s acche Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 35 di ma r g ina l i tà a ltro v e, se g uend o modelli d i r isa na men to de l la ci tt à stor i ca già co no sc i uti in p as sa t o . Ma per e vita re che la r i ge nera zio ne de l l ’ urbs s i t r a d u c a i n u n m e r o s p o - sta mento de i mur i di segreg a zione de lla d ise g uagl ian za ne l l o spa zi o, occor re una r ig enerazio ne a nc he de l la civitas . La ci tt à per con t inua re a es istere , a lme - no ne l con t esto e u ropeo, ha bi sogno di conser vare la sua nat u ra or igina r i a- men te e i ntima mente po l i tica. Altr i men ti è d if fi ci l e “ tenere insi eme ” la ci tt à: conser v a re il senso dell ’ iden tità u rbana , l ’ appa r tene n za ad una comun i tà i n gr ado di cond u r re a z i oni collett i v e che in fluiscano sul f utu ro com une. 7 . P er una nu o v a “cittadi nan za urb ana” Serv e u na r in no vata “ ci t ta di na nza u rba na ” ch e r iesca a tenere insi eme l ’ appa r t enenza a l la ci t tà sia co me spaz i o fis ico s ia come s pa zio po litico . L ’ esper ienza degli ulti m i a n n i ha g enerato un d ib at tito s ul la cr is i della ci tt à pu bb l ica. Le t rasf or m a zi on i u rbane sono apparse deter m inate d a l peso f or te de l l e coa li zio n i d i interess i pr i vati. N e son o testi monia nza gl i i n ter v enti per l a tr as f ormaz i on e e i l rinn o v ame n to di po rzi o ni urb an e d e s tin at e al ruo l o di piatta f or me d i ser viz i di rezi onal i i n un ’ ott ic a d i competi zi one tr a ci tt à; in - ter v enti che con v erg ono su s t a nda rd t ecno lo gici ed estetici. Lu ogh i dentro la ci t tà ma f uor i da l la com un i t à u rbana p erché par tecipi di un ’ a l t ra com un ità, quella g lobale. Più in ge nera le il dib at ti to sulla cr isi de lla ci tt à pub bli ca fa e merg ere l ’ i n- debo li mento de l g o v er no po l i tico de lla ci t t à, le gato ta nto al defi ci t d i r isorse pu bb l ic he quanto a l r id u rs i della capaci tà d i produr re decisi oni colle t tiv a men- te vi nco la nti. Lo spazio de l la po l i tica s i è r id ot to anche in a mb ie nte urba no cedendo n on so l o a l la f orza del mercato ma anche a qu elle de l d i r itto e de l la tecni ca. È di fficile pensa re ad un re cu p ero de l passato . I l ci rcuito fi sca le n on ha pi ù a disposizi one l e r isorse di u n tempo . Il peso de l la s pesa pubb l ica è in Eu ropa ancora mo l to r i l ev a nte ma si trat t a di u na spesa r i gida che è di fficile ind ir izza re i n di mens io n i adeguate. E, d ’ a l t ra pa r t e, la risposta a prob le m i pu bb l ici ( di v en uti pi ù comp les si ) ch iama i n causa una pl ura l i t à di interess i ( e cono m ici , a mbi en t a li, ide ntita r i, di s ic u rezza, di au tono m ia, e cc. ) t utti or - ma i mer itev oli d i t utela giu r id i ca . Q uest a f ra m menta z ione dei sogg et t i so cia l i sten t a a tro vare f or me d i rappresen t a nza capaci d i sintes i t ra iden tità e inte - ress i, t ra presen te e fut uro, tra loca le e nazio na le . È den t ro ques to a ffie v oli rsi de l la di mens i one po l i tica ch e t ro v a no s pa zio l e prospett i v e tecnoc ratic he e l ’ agi re della l o g i ca d i mercato qual i f or me di d isci pli namento sociale ancora in g rado di d istr ib ui re de cis i on i e produr re presta zio n i. U na r icon quista de l l o spazio po litico e un ci cl o d i i n v esti menti ne l l e i n fr astr u t tu re pubb l ic he fis ic he Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 36 e di ser vizio s ono e l emen ti necessa r i. S i com i nci a no a v edere segn i di r io - r ie nta mento de lle po l i tich e d i bilanci o na zional i in ques t a d irezio ne . Sa reb b e t u t ta via ing enu o pensa re a l recupero de lla di mens i one po litica per il t ra m i te di lo gich e d i r i g is t i co -pro g ra m mator ie cos ì come prefi g u ra re proc ess i di r i g e - nera zi one urba na e d i inc lus i one sociale basati sulla mera sodd is f a zio ne delle do ma nde di presta zio n i pu bb l i che . D ’ a l t ra pa r t e, anch e la qu estio ne urba na vi v e den tro le strettoi e e i d ile m- m i che ca ratt er izza no la r i cerca del dif ficile equil ibrio tra pro cess i e con om ic i gl obal izzat i, indebo li ment o della so v ra n i t à naz i onale e cr is i degli ord ina menti dem ocratic i [ R odr i k 20 1 4 ] . La r icerca di prospett i v e passa anche da lla ch iamat a in causa d i una f onte di re go laz i one ul t er i ore r ispet to a llo S t ato e al mercato : la “ comun i t à ” [Raj a n 20 1 9 ] . È u na prospettiv a che pu ò a i uta re ad a f fronta re il t ema de lle per if er ie a lla r icerca di u n ordi ne u rbano che recu p er i l ’ iden tità e la f or ma dei l uo gh i e, a llo s tesso te mpo, l a d imens io ne po l i tica de l vi v ere i nsi em e. È e v i den te come si a auspi cab i le e necess a r i o un nu o v o ci c lo di potenz iamento de lle is t i t uzioni di go v er no u rbane e della l oro au tono m ia nell e scel te e ne lla ges t i one de lle r isorse . Le istituz i on i l oca l i ha n no co nosci u to u n f or te r idi mens i ona men to in t u t t a Europa a causa dei process i d i r i-centra l izza zio ne le gati a lla cr isi finan - zia r ia e a lle conse guenti po l i tiche di conso lida men to fisca l e. Ma o l t re al le di- mens i on i is tituz i onale e am m in istrativ a i l recupero de lla di mens i one po l i tica de l la ci t t à passa per la vi a stret ta ma ne cess a r i a della riconfi gu ra zio ne di u na n u o v a c i t t a d i n a n z a u r b a n a c o m e i n s i e m e d i “ d i r i t t i a l l a c i t t à ” m a a n c h e d i “d ove r i ” ve r s o l a c it t à . È un pro cesso d o v e la di mens io ne de l la co mun i t à ha mo l t e ca r te d a gioca- re . L e esper ienze di i n no vazio ne socia l e e d i a zi one coll et ti va urba na recupe- ra no una di mens io ne poli tica in u na l ogi ca d i auto nomia t a n to d al l ’ a zio ne de l- le s t r ut tu re a m m in istrat i v e qua nto da lle di na m iche econ om ic he d i mercato . So no f or me di auto ge stio ne e o d i co - ges t i one di ben i pub blici , d i spazi c o m u n i , d i s e r v i z i a l l a p e r s o n a m a a n c h e d i c o n d i v i s i o n e d i d a t i e d i i n f o r - ma zi oni messe a dis posizi one e access ib il i ne lle f or me della co ndi visi one digi t a l e. S ono f or me d i sus si dia r ietà or i zzon t ale ulter i or i r ispetto a l la mera ester na l izza zio ne dei ser vi zi pubb lici in fo r m a socia le . L ’ espa nsi one di que- ste es p er i enze nella di rezi on e della “ econo m ia ci vi le ” [Br un i e Za mag ni 20 0 4 ] , dell o sca mbi o “ sos ten i bile- con t r ib uti v o ” e de l la “ gen erat i vi t à ” sociale [Magatt i 20 1 7] può f or n i re una nu o v a f ron tiera di svil uppo de lla ci t tà. Son o esper i en ze se gnate d a ll ’ aut ono m ia sociale ma no n cer to d a lla sepa ra zio ne da l la s f era isti t uzion a le e neppure da que l la de l mercato . P osso no apr i rs i t a nto a lle f or me di pa r te cip a zione al le decis io n i pubb l ich e qua nto al le in iz iati v e d i fina n za sociale [ Ga l eone e Mene gu zzo 20 1 6] . A n zi posson o por ta re la pa r te- ci pa zio ne ol t re i l i m i t i de l la de mocra zia de l i b erati v a e, d ’ a l t ra pa r te, poss ono rendere credib i li e v er ificabili le in i ziati v e di fi na nza ad i mpat to sociale . Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 37 8 . Conclu sion i L ’ i nteraz i one tra auton om ia de lla società, ap er t u ra de l le i sti t uz i on i pu b - b l ic he e assun zione di responsab i lità socia le da pa r te di so gg et ti di mercato t ro va pro pr io ne lle per i f er i e u n ter reno do v e met tere a lla pro v a le capaci tà d i in no vazio ne rea l e. Ma la s fida v era è que lla di far emerg ere una nu o v a ci tt ad ina nza u rba na il cui stat uto acco l ga di r i t ti e do v er i ci vici e li teng a un iti gra zie a l eg a m i co - munita r i. È una ci t tad ina n za ch e vi v e o ltre i l im iti de l l ’ i ndi vid uo e l et tore , del cons u matore d i ci t tà e del des t inat a r io di presta zio n i pub blic he . Vi v e i n f or me associati v e nu o v e o nel r in no vamento de lle is t i t uzioni social i conso l i dat e . P uò sv o lg ere la fu nz i one di motore per l ’ a zio ne pub blica e q ue l la di or ien ta mento e ind ir izzo de l l e f orze d i mercato . P uò con t r ib u ire a l la r i ge nera zion e dell ’ urbs , r idise gna ndo i su oi li m i t i, r ial lacciando l e sue co n ness i on i con l ’ ester no , resti- t ue ndo m obili t à a i su oi co n fin i i n ter n i. P uò rig enera re la civ itas re d ist r ibuendo oppor tu n i tà e sping end o v erso un r in no vato dina m ismo s ocia l e. È una pa r ti t a per i l f u t u ro de l la ci tt à e il ca mpo d a gioco son o propr i o le s u e pe rif e ri e . Bibl iogr a fi a A madi o I. 20 1 7 , L ’ esplo sione del le pe rife rie ne ll ’ urbano cont em po raneo , « W ork ing paper . R ivista on l ine d i Urban @i t» , 1 , pp. 1 - 9 . B a lducci A. , Fede l i V . e C uci F . ( a cura d i ) 20 1 7 , Ol tre la metr opol i . L ’ ur ba nizzazi one r e gional e in I talia , Guer i n i, M ila no. Bene v olo L. 20 1 1 , L a fi n e della cit tà . Inter vista , a cu ra d i F . E rba n i, L ater za , Ro ma - Ba r i. Bru n i L. e Z a magn i S. 20 0 4, Econ om ia civile . Ef fi cienz a , eq uit à , felicità pu bblic a , i l Mu l i n o, Bolog n a . Eu ropea n Com m issio n 20 1 6, T h e Sta te of E uropean Cit ies 20 1 6: Cities L ea ding the Way to a Bet ter Futu re , D i rectorat e- G enera l f or Regi ona l a nd U rba n Po l ic y , P ublications Office of the Eu rop ea n Union, Lux embou rg. Fr ied ma n T . 20 07 , T he W orld is Fla t : T h e Gl oba lized W orld in th e T went y- first Cen tu r y , Pen g u in, L ondon ( 1 st ed. 2 0 05 ) . Ga leone P . e Menegu zzo M. ( a cu r a di) 20 1 6, L a fi na nza so ciale . Pub blico, priva to, non p r ofi t : l e p ro spettiv e comuni in I talia e in Europa , R ubet t ino, S o v er ia Ma n ne l l i. K ha n na P . 20 1 7 , T echn ocrac y i n Am erica: Rise o f the In fo - St ate , Create S pace, s.l . ( t radu zione ita l ia na, L a r in ascit a delle cit tà sta to , F a zi E ditore, Ro ma , 20 1 7) . Magatt i M. 20 1 7 , Cam bio di p arad i gm a . U scire dalla cr isi pen sa n do il f u t uro , Fe ltr inell i, M i la no. Mus terd et al . 20 1 6, Musterd S . , Ma rci Ĕ cza k S. , va n Ha m M. e T a m m a r u T ., Soci o econo mic seg re gat ion in E uropean capital cit ies : Incr easi ng separation bet w een poor a nd r ich , Routledge, L ondon. Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 38 O ’ B r ien R. 1 992 , Global F inancial Int e gr ation : Th e en d of G eog raphy, Pi nte r P ublishers, L ondon. Raj an R. 20 1 9 , T he T hir d Pill ar : How Mark ets an d th e St ate L e ave the Co m mu n it y Behind , Pen g ui n Books, L ondon ( t radu zione i t a l iana , Il te rzo pilastr o. L a comunità dimenti cata tr a Stato e me rc ati , B oc con i E ditore, Mi la no , 20 1 9 ) . Ro d r ig u ez -Po s e 2 0 1 7 , T he revenge of the pl aces th a t do n ’ t m a tter ( a n d wha t to do ab out it ), «Ca mbr idg e Jo u r na l of R egions, Econom y a nd Society» , 1 1 ( 1 ), pp . 18 9 - 2 0 9. Ro d r i k D. 2 0 1 1, T h e Gl oba lizat ion Parad ox . W hy G loba l Markets , S tates a n d Dem ocrac y Can ’ t Coexist , Oxford U n iv ersi t y P ress, Ox f ord ( t ra duz i one ita l ia na , L a globa liz zazio ne in telli gente , Late rza, R o ma- B a r i 20 1 1 ) . Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 39 “ Date ci qualche co sa di bel lo ” . L a po ss ibil e no r m alità de l le pe r if eri e milanesi di Gian g iacomo Schiav i Mo nsi gnor Di Lie g ro, ci t ato i n chius u ra da P ierciro Ga leon e, m i è pa r ti- co la r men te ca ro . Q ua nd o la v ora v o a Ro ma ho f atto con l ui u n viaggi o in u na per i f er ia de lla capi t ale, T or Be lla Mo naca. Fu u n ’ esper ienza mo lto i str u t tiv a e mo l to si g n ificati va. P er me fu la scoper ta d i ta nte so l i t udi ni uma ne e d i qu el de g rado inca ncreni to che ren de in vi vib il i cer t e per ife r ie . Questi spunti m i ha n no f atto p ensare a nche al mestiere di g i or na l is t a; ne l l ’ i n f or ma zi one o ggi biso gnerebbe f a re u n passo a vanti facen done uno in- dietro . B is ognereb be r iscopr i re l e cronache di fine Ot tocen to, q ua ndo anch e i cronisti d i v en t a ron o socio l ogi urba n i, an zi, dei palom ba r i social i, i m mersi ne i bass i f ondi delle ci tt à. Raccon t a rono cos ì il ca mbiamento port ato d al la ci viltà i ndust r ia le, d a l l ’ indu st r ia li z za z ione m assicc ia che ca mbia va l ’ a sse t to u rba no. I n qu e l p er i odo , a Mi lano , si s t a vano r idise gna ndo l e per iferie e pren de v a f or - ma il piano reg o latore : i l la v oro di questi cronisti f u utile perché gli u rba n is t i ne f ecero t eso ro : s i com inciò a pensare che a nc he nei quar tier i per i f er i ci bi- so gna va port a re delle fu nz i oni i mpor t a nti. Era necessa r io da re a ques t i l uo gh i un centro, una v era piazza o com unque una att rat tivi t à, le gata a una piazza o com unque a s paz i pensati per crea re comun i tà. G a l e o n e h a p a r l a t o d i e l e m e n t i c a r a t t e r i z z a n t i , h a m e s s o i n e v i d e n z a i conc et t i d i civit as e urbs ; il punt o è che o ggi t utto qu esto n on es iste pi ù, oggi si p a rla d i cit y , di s mar tcit y . I n pa r tico la re, qua ndo s i pa rla di u n piano per la ci tt à , tut to è con centrato i n lu o gh i prev alen temente cen t ral i. Di f at to es iste ques to v or tice , ques t a i d ro v ora c he è il cent ro de lla citt à do v e si con centr a t u t to e do v e la v er t ic a l izza zi one n on è so l t a n to que lla dei grat taceli, ma è que l la di ch i v uo le in v esti re : e l o fa esc lus i v a mente lì. F at eci caso : Mi la no , i n a n ni re centi, è di v en t ata u na ci t tà a lta mente att rat t i v a, ma a lta men te at t rat tiv a perché s i sono li b erati degli spaz i ne l cen t ro e si so no liberati gl i spaz i pi ù appetibili, d a pi a zzett a Liber t y a pi a zza Cordus io ; i gra nd i in v esti tor i sono aff ama ti di q u es ti s paz i, n o n ce r can o al tro ; tr ann e c as i di ce n tr i co m m er c i ali o a ree i ndu str ia li, le per if er ie res t a no of f limi tis . Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 46 a l t i a b i t a n o l e f a m i g l i e m e n o a b b i e n t i m e n t r e q u e l l i b a s s i s o n o o c c u p a t i d a nu c le i fam i l ia r i benesta nti e pi ù r icc h i. T utt a via, i sestier i nei q ua l i la ci tt à è divi sa s i n da l Medioe v o t en don o g ià a dif f erenzia rsi s ia per il profil o degli abi t a nti che per la qual i t à de gl i ed ifici : pi ù si g nor il i que l l i di Por ta O r ien t ale e di Port a V erce ll i na, pi ù um ili le con t rade e i borghi d i P or t a Comas i na, Ti - cinese e R omana [ Scri ma 20 1 5 , 84 ] . È a l defin i tiv o r i tor no degli austr iaci, e in pa r tico la re sotto l ’ impulso de lle r ifo r me d i Ma r ia T eresa , ch e la f un zio ne e i l r uo lo di M ila no co m i nciano a ca mb ia re. La ci t t à div en t a il centro d i u no s pa zi o regi onale pi ù compatto e defin i to [Mer i ggi 1 996, 1 3 - 1 8 ] , f a v or i to da l l ’ espansi on e e d a l m i gl i ora men to de l l e vie di comun i ca zio ne : da lla costr uzion e del N a viglio di Pader no , che ne l 1 7 7 0 i nte g ra il sis tema d i ca na li zza zi one di or igine me die v a le [Mala r a 20 1 5 , 1 06] al la rete s t rada le . In ques t i a nn i la ci t tà murat a – i l futu ro “ centro ”– v e - de la nasci t a di a lcune de l l e sue is titu zi on i pi ù ce le br i: l ’ Accade m ia di B rera , per la f or ma zio ne dei tecn ici, c he punta a u ni f or ma re lo s t ile a rchi t etton i co de l l e cost r uz i oni u rba ne ( d a l 1 7 86 il go v er no a v o ca a sé anche il controll o de l la to pono mast i ca ) e sopratt utto qu el T eat ro a lla Scala , inaugu rato ne l 1 77 8, i cui pa lc h i div enta no il l uo go di r i t ro v o e d i auto-r ico noscimento di u n ’ él i te l om ba rda che in izia a g ra vi t a re su Mila no e ad acquis t a re pa lazzi nell ’ a rea ci rcosta nte inc l usa ne l la cerc h ia dei N a vigli [ Cogné 20 1 7] . A l t empo s tesso a l di f uor i de l l e mura u na vi v ace att i vi t à di t i po proto i nd ustr ia l e i n izia ad af fian- ca re l ’ onn ipresen te ag r ico l t u ra [ M oca re ll i 20 0 6] . No n è qui ndi u n caso che , stimol at a e g uidata d a l pat r iziato m i lanese, si a v vii u na pr i ma u rban izza z i one di que l l o che ne l 1 7 8 1 -8 2 il go v er no austr iaco d i Gi usepp e I I, app l i ca ndo un mode llo es teso a nc he ad a l t re ci tt à ( d a Pa via a Cre mona ) , isti tu zio na liz zerà come Cor pi S a nti: un comune auto nom o, di f or ma ci rcolare, il cui g o v er no , do v e si edono rappresen ta nti delle gra ndi fam i glie proprieta r i e m i lanesi, de v e r i u ni rsi in u n pala zzo a ll ’ inter no de lle m u ra, i n via Crocifis so [ Co l ombo e P a- gano 20 1 6, 1 30 ] . L ’ o c c u p a z i o n e f r a n c e s e a c c r e s c e l a c e n t r a l i t à d i M i l a n o s u l f r o n t e a m m i - n is t rativ o . Con un de creto de l 1 808, la ci t t à, or mai capi t a le de l Re g no d ’ I t a lia , si es pa nde fino a inc l udere no n so lta nto i Cor pi S a nti ma a nc he 34 com u ni ag r ico li ci rcost a n t i, raggiun gen do per brev e t empo un ’ estensi one s i m ile a ll ’ at - tual e 1 (fi g . 1 ) . 1 . L e u n iche par ti del ter r i tor i o od ier no d i M ila no non coi n vo lte nelle agg regaz ioni napo - leon iche sono alcu ne por zioni d ell ’ att u a le per i feria nord- o ccidenta le della c itt à: Baggio ( cu i nel 1 8 1 1 viene un ito a nche Muggia no ), Fi gi no e Q ui nto Roma no ( assor bi t i fi no al 1 8 1 6 da Set ti mo M ila nese ), R oser io , Vialba e Cassi na T r i ul za ( a n nessi tempor an ea mente a Bollate ) e Br uz za no ( che r i ma r rà autonomo fi no al 1 868) . Nel comune nap oleon ico sono inclus i a nche due piccol i cent r i che oggi non fa n no più par te d i M ila no: Gra nc ino ( a n n esso succe ssi vamen- te a Bucci nas co ) a sud-ov est e Rede cesio ( a nn esso a Segrat e ) sul c onfi ne or ienta le [ Col ombo e Paga no 2 0 1 6, 95 -97 , 1 29; ww w .ben icu lt u ra l i lomba rd ia .it ]. Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 47 Fi g. 1 – Il co mu n e n ap oleo nico d opo l a tem pora n ea a nn essio ne d ei Cor pi S a nt i e di 34 co - m un i del c on ta d o nel 1 8 0 8 F onte : Urban G enom a. A nc he se ques t a r if or ma ha vita bre v e (gl i austr iaci a l l oro r i tor no ne l 1 8 1 6 r iport era nno t u t to a i confin i pre ceden t i ) , t ra l ’ era napol eon i ca e la pr ima Res tau ra zion e la ci t tà rompe con il passato d ’ a ntico re gime : demo lite l e mu ra de l Castell o, da v a nti al qua le s i apre lo s pa zi o i n cui sorg erà il Foro B ona- pa r t e, s i cost r u iscon o nu o v e por t e in st ile neocl a ss ico , si ri n no va m ol ta pa r te de l pat r i mo n io edi li zio , s i i nau g u ra no i pri m i g ra ndi a ss i strad a li “moder n i” v ers o le Alpi – i p i ù i mpor ta nti, corso Se mpi one ( 1 808 ) e la “ strad a m il i t a re” v ers o Monza e v erso l o Sp l ug a ( oggi viale M onza, 1 8 25) gua rda no no n a caso v ers o Pa r i gi e Vi en na [De Finet ti 20 02 , 77 , 1 1 8- 1 1 9 ] – e si comp leta la rete dei cana l i na vi gab il i con il t agl i o de l Na vigli o Pa v ese ( 1 8 1 9 ) [Ma la ra 20 1 5 ] ) . Su l pia no e co nom ico, i l blo cc o co nt i n ent a le na p oleo n ic o a c cele r a lo sv i lupp o de l l e at t i vi tà i ndus t r ial i e com mercial i e la capaci tà d i at t ra zi one de l la n uo va capi t a le f a v or isce l ’ i nse dia mento di u n ’ é l i te p oli t ico-a m m in ist rativ a pro v e - n i e n t e d a t u t t e l e p r o v i n c e i t a l i c h e [ M e r i g g i 1 9 9 6 , 2 2 ] , c h e s m u n i c i p a l i z z a l a ci tt à. Dagli a n n i Qua ra n t a, con la nasci t a dei pr im i s t abili men t i ma n ifatt ur i er i moder n i ( come l a R ic ha rd Gi no r i a San Cr isto f oro, s ul Na vigli o G ra nde ) , si Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 48 assi ste a lla rapi d a t rasf or ma z i one de lla rete dei t raspor t i, in v esti ta d a lla r iv o - l uz i one f er ro via r ia pro v enien te d a O ltra lpe . La f er ro via, destinat a a sos titu ire il t raspor to dell e merci via acqua, f a la sua co mpa rsa sotto il go v er no aus t r ia- co , con l ’ ap er t u ra de l la pr im a s t rad a f er rat a per Monza ( 1 840 ) e la cost r uz i o - ne de l le pri me sta zioni, t utte r i v ol te a nord-est, i n prossim ità della Ma r t esana ( a l pon te delle Gabe lle , 1 84 0 ) e poi ne ll ’ od ierna piazza della R epu bb l i ca ( 1 85 7) . L o s vi l uppo de lle f er ro vie acce le ra con l ’ U ni fi ca zio ne e Mi lano , pr i ma de l la fine de gl i a nn i Set ta nta , si tro v a, mol to pi ù delle cap i t a li politic he de l nu o v o Stato u nita r io (T or i no , Firen ze e R oma ) , a l centro della rete naz i onale d i s t r a d e f e r r a t e c o s t r u i t a d a l l ’ é l i t e r i s o r g i m e n t a l e c o m e b a s e p e r i l n a s c e n t e mercato na zionale . L e Fer ro v i e Nord, dagl i a n n i O t ta nt a, “a vv i ci na no ” Como e V a rese , mentre l ’ intera ci tt à vien e ci rcondata d a u na v era e propr ia cintu ra f er rat a , ch e a nord e a es t si tr asf or ma i n un n uo v o bastio ne che inter rompe o spos t a a n t i che a r ter ie s t rada l i, co me la Comas ina a nord o la s t rada delle V a l lazze a est. I n ci t tà com i nci a no a circola re a nc he omn ibus e tra m v a i, or - gan izzat i in u na rete imper n iata sul nu c leo med i ev a le e s u piazza de l D uo mo [ Og l ia r i 1 998 , 36]. So no ques t i gl i a nn i i n cui prende defin iti v a mente f or ma la gera rchia spazia le de l la ci t tà che resi sterà fino a i gior n i no str i : intor no al la catt ed ra- le , t ra il 1 86 4 e il 1 87 7 , vi ene real izzat a la pi a zza cos ì come la co nosci a mo , f ulcro di u n percorso che la co lle ga a p ia zza Cordus i o , a piazza della Scala att r a v erso la n uo v a Gal ler ia inaugu rata nel 1 86 7 e a piazza San Bab ila at t ra- v ers o corso Vi t tor i o Ema nu e le II, g ià re t ti fi cato sotto gl i austr iaci ( 1 828- 4 7) [D e Finett i 20 02 , 99 ] . L o sp a zio de l cen t ro , a n i mato da ci rcoli, case e ditr ici e is t i t uz i oni cultu ra l i nate nei decen n i prece den t i ( come la S ocietà di inco - raggia men to delle ar ti e dei mesti er i o i l Re gi o isti t uto tecn ico s uper io re, il f u t u ro P oli te cn ico ) , d i v en t a il f ulcro d i una cultu ra borghese e “progress i v a” , sempre pro nta a i mpor ta re in no v a zio n i da ll ’ Eu ropa tra nsa l pina. Men tre le nu o v e a ree resi denzia l i borghes i sorg ono ne l la pa r te pi ù a l t a e sa l ubre de lla v ecchia ci t tà murat a – a Po r t a N uo va e vi cino a l Caste llo – ne i pressi de l le sta zi on i f er ro via r ie de lla pr i ma cintu ra ( co me P or t a Geno va e il Lazza re t to di ma nzon iana memo r ia, t agliato a metà d al nuo v o viad otto f er ro via r i o che rag - giung e la n uo va s ta z i one al l o cata i n piazza de l la R epub bli ca ) nascono i pr im i qua r t i er i opera i e popo la r i. I co n fin i a m m i n is t rati vi della ci t t à, che fino a qu e l mo men to era no r imasti que ll i ma rcat i da i B astioni, in izia no ad al la rg a rsi : i Cor pi Santi v en go no aggreg at i a Mi la no ne l 1 87 3 , mentre i pi ccoli borgh i ci r - costa nti, c he era no stati a n nessi al la ci t t à t ra il 1 808 e il 1 8 1 6, si f ondo no e si accor pa no tra loro ( fi g . 2 ) . Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 49 Fi g. 2 – Il co m u ne d i Mila n o e i com u n i lim it rofi d opo l e ag gre ga zion i a m mi nis tra tive d el 1 8 4 1 -1 8 70 e l ’ an ness ion e dei C or pi Sa n ti a lla cit t à nel 1 873 F onte : Urban G enom a. 2 . La na sci t a de l la pe r if eria industriale Ne i decen n i su ccess i vi, sulla sp i nta de ll ’ i ncre mento de l le attivi t à indus t r ia- li, la ci t tà i n iz ia a crescere passando da i 27 0. 0 0 0 abi t a n t i de l 1 86 1 a i 360 .00 0 de l 1 88 1 , fino a i 7 0 0 .0 0 0 de l 1 9 1 1 [Moca relli 20 1 6 ] . L ’ espansi one dem ogra fica è accompag nat a da l l ’ espa n s ione urba n is t i ca , che rompe defin iti v a mente i l li m ite rappresen tato d al la v e cchia cinta mura ria. Ne l 1 884 l ’ a m m i nistra zio ne com una le dà i l via al la red az i one de l pr i mo p ia no re g o latore, affidato a l l ’ i n- g egnere capo de l l ’ U f fici o t ecn ico Cesare Ber uto , per coord ina re l o svil uppo e la cresci ta della ci t tà a l l ’ i nsegna di u n equ il i br io tra gl i i nteress i pu bb l i ci e pr i v at i [V ercell oni 1 9 9 1 ] . Ne lla nu o v a capi ta le econo m ica de l paese si inse d ia- no s ocietà nate a l t ro v e ( co me la vi cen t ina R oss i, ch e entra nella B orsa mi lane - se ) e ne nascono di nuo v e ( come la Campa r i, 1 860, e la Pi relli, 1 87 2 ) . Lo svilu ppo de l le f abbr i che , che acce l era dopo il 1 88 1 , t raci ma da i Cor p i Santi e inv este i com un i della cintu ra por ta ndo al la nascita di nuo vi qua r tieri opera i nei quadra nti set ten t r io na l i – come l a Bo visa ( sor t a d al 1 8 82 attor no a l gaso metro e a l la sta zi one de l le F er ro vie N ord ) o il pol o che s i f or ma a nord-est ne l l ’ a rea tra la B icocca e il ter r i tor i o d i Ses to S. Gi o v a nn i, lun go l a t ra m via che Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 50 co l le g a piazza le Loreto con M onza , do v e nascera n no la F a lc k ( 1 903 ) e la E rco - le Marell i ( 1 9 06) [ Da lma sso 1 97 1 , 2 1 1 ] . Lu n go l a se con d a e pi ù larga cintu ra f er ro via r ia, real izzat a t ra il 1 9 06 e i l 1 93 1 , si inse dia la c lasse opera ia prodo t ta dal l ’ inurbamen to de l la po po lazio ne co ntadina: s i popo la n o gl i e x Cor pi S a nti e i v ecchi borgh i r u ra li d ispos t i a corona v erso l ’ ester no de lla ci t tà – sui qua- li con t inua com unque a eserci t a rsi l ’ eg em on ia sociale e a m m i n istrat i v a della c lasse proprieta r i a che , con la sua ala conser v at r ice o co n que lla democratica, con t ro l la di fatto a nc he il Comune m i lanese fi no al la Pr ima g uer ra mon d iale . La costr u zi one di u n s istema di g estio ne integrat a de lle acqu e potabil i e refl ue , con cen tro nel Caste llo ( 1 88 8 - 1 926) [Breda 20 1 5 , B ro w n 20 1 5] , prepa ra la s t ra- da a l l ’ espansi one dei co n fin i d i Mi la no , che t ra il 1 9 1 8 e i l 1 925 assorbe i do- dici com un i l i m i t rofi de l su o ci rconda r i o ester no , d ando f or ma a una geo g ra fia a m m i nistrat i v a che res is te a ncora o ggi [ Col o mbo e Pa gano 20 1 6] ( tab . 1 ; fi g . 3 ) . T a b. 1 – L ’ a nn essio ne d ei q ua r tier i per ifer ici d i Mila n o, 1 8 4 1- 1926 Comune Ag gr e gazi oni Annessione a Mi lano Comune de i Corpi Sa nti 18 7 3 di cu i fa nn o pa r te Font a n a Calv ai rate Gra to s o gli o Ba ro na Madd alena Trenn o 19 2 3 di cu i fa nn o pa r te La mpug na no assor bi to d a T ren no ( 1 8 4 1 ) Quar to Ca gnino as so rb i to da T re nno ( 1 86 8 ) Figi no assor bi to d a T ren no ( 1 868 ) Qu i nto Roma no assor bi to d a T ren no ( 1 868 ) Mu so cc o 19 2 3 di cu i fa nn o pa r te Bol d ina sco assorbito da Muso cco ( 1 868 ) Vil lapiz zone assorbito da Muso cco ( 1 868 ) Vialba assor bi to d a Musoc co ( 1 868 ) Ca ssina T r iulz a assorbito da Muso cco ( 1 868 ) Roserio assorbito da Muso cco ( 1 868 ) Ga r ig na no Ma rcido assorbito da Muso cco ( 1 869 ) Aff o ri 19 2 3 di cu i fa nn o pa r te Br uz za no assor bi to d a A f f or i ( 1 868 ) De r g an o De r g anin o as s o rb i to da Aff ori ( 1 8 6 8 ) Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 51 Comune Ag gr e gazi oni Annessione a Mi lano Nigu ard a 19 2 3 di cu i fa pa rt e Bic o c c a Bic o cc h i n a a s s o r b it o d a N ig u a r d a ( 1 8 4 1 ) Seg na no ( Greco da l 1 8 63) 19 2 3 di cu i fa nn o pa r te G rec o assorbito da Seg na no ( 1 7 5 3 ) P ratoc entena ro assorbito da Segna no ( 1 8 4 1 ) Go rl a 19 2 3 di cu i fa pa rt e Precott o ass orb i to da Go rl a ( 1 920 ) Tu r r o 191 8 Crescenzago 19 2 3 La mbr at e 19 2 3 di cu i fa nn o pa r te Casano va e Ca v riano ass orb it o da Lamb rate ( 1 84 1 ) San G regor io v e cch io assorbito da L a mbrat e ( 1 84 1 ) Chiarav al le 19 2 3 di cu i fa nn o pa r te Poa s c o a ss o rb ito d a C h i a r ava l le ( 1 8 4 1 ) Nos e d o C h i a rava l le a ss o r bit o d a C h i a rava l le ( 1 870) Qu into sole ( Vigentino d al 1893) 19 2 3 di cu i fa nn o pa r te Macc onago assorbito da Q ui ntosol e ( 1 8 4 1 ) Vi genti no assorbito da Q u intosole ( 1 868 ) V a ia no assor bi to d a Q ui ntosole ( 1 868 ) Bag gio 19 2 3 di cu i fa nn o pa r te Sella no va assorbito da Baggio ( 1 868 ) Mu gg iano assorbito da B agg io ( 1 868 ) Morsenchio assorbi to t empora nea mente da Me zzate ( 1 87 0 ) 19 2 5 Li nate sup. e in f. (Ponte La mbro ) assorbito temp ora nea ment e da M ezzate ( 1 84 1 ) 19 2 5 Lorent eggi o assorbito tempora nea mente da Cor si co ( 1 84 1 ) 19 2 3 R onchet to assorbito tempora ne a mente da B ucc inasc o ( 1 8 7 0 ) 19 2 3 F onti : Elab ora z ione Urba n G enoma su d at i Colombo e Paga no 2 0 1 6; ww w .lomba rd iab en icult u ra l i.it. T a b. 1 – Segue Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 52 Fi g. 3 – I con fi n i del co m un e do po le a n nessi on i del 1 9 1 8 -1 925 F onte : Urban G enom a. È in quest’ epoca ch e si cons olida un ’ org a n izza zion e spaz iale c he con- cen t ra i ser vizi d i pi ù a l to liv e l l o ne l nuc leo cen t rale de lla ci t tà e si a ff er ma una d is t r ibuzi one dei ce t i social i che co incide in la rg a m isura con ques t a g era rchia spazia le . La comp leta g entr ificaz i one de gli spi cchi popo la r i i ntern i a i B a s t i o n i r i c h i e d e r à a n c o r a d e c e n n i , m a i l c e n t r o s t o r i c o n e l s u o i n s i e m e , mo l to pi ù c he i n altre ci t tà ita lia ne (T or ino , Geno v a , N apo l i, R oma ) ed euro - pe e, fin isce per i dentificar si co mp leta mente con l a ci t t à borghese : è qui che si co ncen t ra no le attivi t à fi nan zia r ie e i ser viz i, ed è qui che s i costr uiscon o i licei e l e un i v ers i t à Cattolica ( 1 92 1 ) e Stata le ( 1 92 4 ) , da lle qual i per de cenn i usci rà l ’ é l i te prof essi onale , poli t i ca e d econo m ica c he g o v er na la ci tt à [ De - c le v a 1 994 ] . I n p er iferia , le an nessi oni del 1 9 1 8- 1 923 ca nce l la no o g ni traccia de l l ’ i denti t à a m m i n istrat i v a dei mun i cipi preesi stenti. L ’ espa nsi one urba n isti- ca conf onde la me mor ia de i v ecch i confi ni comuna li [ R onza 20 0 3 ], ma n on so m merg e l ’ ed il iz ia ci vi l e dei n uc le i storici ( com e ad A ff or i, T ur ro , Crescen- zag o, Lambrate ) , né la rete d i casci ne c he ma ntie ne i l r icord o del carat tere sem i -r u ra le e de ll ’ or igina r i a v oca zio ne ag r ico la di ques te a r ee [ T a m ma ro e Vi si g a l li 20 1 5 ; Sc hena 20 1 7] . Ne gl i a n n i de l f ascism o com incia anche l ’ era de l l ’ auto mo bile , che impr ime un ’ a cce le ra zio ne a lla t rasf or ma zio ne i n c h ia v e moder na della ci t t à [Por ta lu ppi Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 53 e Seme n za 1 927 ] . M ila no è al centro della nascente rete autos t rada le naz i o - na l e, ch e r i n f orza le co n ness io n i storiche co n i lagh i ( 1 925) e con T or i no e il V e n e t o ( 1 9 2 7 - 3 2 ) . N u o v e s t r a d e e p i a z z e s i a p r o n o n e l l e a r e e c e n t r a l i e l a r e t e dei cana l i d ’ acqua urba n i vi ene sacr ificata a i n uo v i me zzi d i t raspor to , i n un processo des t inato a prot ra rs i p er decenn i (il tom bina men to de l corso urba no de l l ’ Ol ona dat a agl i a n ni Sett a n t a del seco lo scorso ) . Con la coper t u ra della cerchia dei N avi gl i si crea un pr imo a ne llo di viab i lità intor no al centro , ol t re il qua le s i costr uiscon o nu o vi e di fi ci domi nat i da l l o stile de gl i a rchitett i no v e - cen t is ti, e i poli un i v ers ita r i della “C i t tà degli studi” ( do v e t ro va sede il Po li- tecn ico ) e de lla Bocconi ( f uo r i d a P or t a Lo do vica ) [ R oman i 20 1 6, 1 2- 26] . Ne l f ratt empo , men t re si inaugu ra la n uo va S ta zio ne centra le ( 1 93 1 ) , la per i f er ia s i sposta un po ’ più in là, superando il l i m i te della ci rcon val lazion e ester na defi - n i ta da l piano Beruto : sotto i nuo vi pian i del 1 9 1 2 e de l 1 934, c he asseconda no e conf er ma no l ’ i mpi a nto co ncen t r ic o e rad iale de lla ci t tà [ V erce llo n i 1 994 ] , i ter reni ag r ico li a i ma rgi n i della ci tt à v en g ono occupati da i pr i m i qua r tieri d i ed il iz ia res ide n zia l e pub blica – co me i qua r t ieri Iacp Lagos t a 1 924 - 25 ; Re g ina Ele na 1 925- 28 ; Ca l v a i rate 1 929- 30, M o l ise 1 934 - 38 e P on ti 1 93 8- 4 1 – la cui rea lizza z i one è des ti nata a prot ra rsi fino ai pr i m i a n ni Sett a nta. P r i ma che sco ppi la Secon d a guer ra mondiale in i ziano a nch e a deli nea rsi a l cune delle f or me cultu ra li e socia l i ch e con f er iscon o integra zione e i den tità condi visa al la ci tt à moder na , or ma i conse gnat a a l l ’ i ndu str i a l izza zio ne ( ne l 1 93 6, il 7 0% de l la f orz a la v oro r isul ta i mpi eg at a ne l settore ma n i f att u r iero ) [Moi oli 1 994 ] . La “m i la nes i t à ” – ch e si espri me ne l l e due squadre d i ca l cio ci t tad ine, con campo pr i ma a ll ’ A rena ci vi ca e poi, dal 1 926, nel n uo v o s t adio di Sa n S i ro , ne l l ’ uso de l d ia l et to m ila nese e ne l la fusi one di v a l or i i ndu str i a l i e pr i nci pi so l ida r istici -uma n ita r i – è condi visa da centro borghese e p er if e - r ia opera ia, da l le f a m i glie con radici s tor ic he ne l la ci tt à e d a i n uo v i a r r i vati ne l l e fab br ic he, ma anche ne i l ice i e negli studi prof essi onal i, por t a d ’ accesso a ll ’ él i te cittad i na per chi giung e in ci t tà d a l rest o del paese . I l ca mb ia men to in i ziato ne gl i a nn i T renta è accel erato da l la guer ra e d a lla rapi da r icos t r u zi one pos tbell i ca [ Ga ll i 20 1 7] . L ’ ascesa di M ila no a s i mbo l o de l l ’ i ndus t r ial izza zion e e del “boom econ om ico ” naz i onale ( che s i r i fle t te nel cinema, come mos t rano fil m qual i Il vedo vo , de l 1 95 9 , e La v i t a a g r a , del 1 964 ) è accompagnata d a ll ’ a mplia men to de l l ’ autos t rada p er Geno va ( 1 95 6) e da l l ’ i naugu ra zio ne dell ’ a r ter ia autos t rada le v erso R oma e il Me zzogi or no ( 1 96 4 ) . V en go no cos t r u i t i i pr i m i gr att acie l i (T or re B red a 1 95 0 - 5 5 , T or re V e - lasca 1 9 5 5 - 5 7 , T or re Ga l f a 1 95 6 - 5 9 , P i re llo ne 1 95 6 - 60 ) , ma so prat t u t to , sotto la s pinta d i una em i g ra zi one di massa senza prece den t i v erso la ci tt à, na scon o i qua r t ieri-dor m itorio o ggi a l cen t ro del di batt i to sul la riqual ifica zi one de lla per i f er ia, come Gratosoglio , Qua r to Oggia ro - Vi a lb a , S t adera. Gu ida qu esta pro f onda t rasf or ma zio ne i l Com u ne, passato ne l le man i dei nu o vi pa r titi di ma ss a , come l a Democra zia cr is tia na e il Pa r t i to soci a l is t a ( i cui leader , Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 54 spesso di f a m iglia opera ia, si f or m ano a l l i ceo Ca rducci, f ondato negli a n n i T ren t a nei press i di pia zzale L oreto ) , che g estiscon o e sfr u t ta no le e nergie de l l ’ i mprendi tor ia pr i v at a con v oglia nd ol a v erso l ’ e d il izia d i ca rat tere sociale – scu ol e, os pe da l i, case popo la r i. I l n uo v o corso g a ra ntisce e al i men ta l ’ inte- gr a zi one, c he at tr a v ersa i confi n i e le g era rchie s pa zia li e d i c lasse . Rad icati ne l la per iferia opera ia, i pa r ti t i g o v er na no dal le is titu zi on i de l centro , le gando insi eme l a M ila no bor ghese e que lla popo la re . E nel ce ntro d ialo ga no co n l ’ é l i te prof essi ona le e impren d i tor ia l e, la cui v o ce è espres sa da l l ’ au tore v ol e Cor r iere d ella S era , quo t i d iano d ’ opin io ne le c u i pagi ne m ila nesi o ff rono l a rappresenta zi one uf fic ia l e della vi t a de l la ci tt à. 3. La crisi della pe r if eria Disinte g raz i one sociale e fra m me nta zione s pa ziale f a n no la l oro pr i ma comparsa con il ra l le nta re del boom econ om i co, ne lla seconda metà degli a n - n i Ses sa nta. Ne ll ’ epoca dei confl i t ti sindaca l i e de l ter ror is mo , che in v es tono t u t to il t er r itorio urba no tra gl i a n n i Sett ant a e i pr im i an n i O tt a nta, la gra nde indus t r ia co m i nci a a decentra re gl i i mpi a nti produ tt i vi e M ila no di v enta sede di u na nu o v a econo m ia dei ser vizi, i n cui i settor i della moda , de l la te le vi- si one com merciale e de lla pu bb l ici t à assumono un r uo lo di t ra ino . La fine de l l ’ i m m igra z i one di massa da l Sud se gna l ’ a r res to de l la cresci ta demo g ra fi- ca, dopo il pi cco raggiunt o nel 1 97 3 con o ltre 1 . 7 0 0 0. 0 0 0 abi t a nti . La progres- si v a re distr ib u zi one de i ci t tad i ni v erso a ree ester ne, per mess a da l l o svil uppo de l t raspor to pr i v ato e pub bli co, prod uce la dilata zio ne de l l o spazio urbano in u na so r ta di “ci t t à di ff usa ” ch e si es tende o l t re i confin i a m m i n is t rativi de l Com u ne e abbracci a a re e popo la r i cresciu te nei com un i l i m i t rofi e s ol o pa rz ial men te gen t r ificate ( d a Cin ise llo B alsa mo a B uccinasco, a Pi ol te l l o ) , che div enta no ne i fa t t i e ne lle rappresen t a zi on i la sede del n uo v o disagi o socia le che acco mpagna la deindus t r ial izza z i one . A l tempo stess o nascono a nc he nu o vi sob borgh i di pregio cos t r u i ti sul mode l l o de l le g ated co m mu nit ies a mericane ( come Mi lano 2 ) , in cui i ni zia a t ro vare posto un nu o v o t i po d i ceto medio c he, per la pri ma v o lta, non sem bra su bire pi ù l ’ at tr az i one de l cen t ro , né a mb i re a en t ra r vi. I l processo di d isu burba ni zza zi one , che richiama i n pa r t e qu ella in corso in mo l te a ltre ci t tà dell ’ O cci dente a v a nzato, è par te d i una pi ù a mpi a “regi ona li zzaz i one ” 2 de l la ci tt à, fa v or i t a da l la costr u zio ne de l le ta n genzia li Ov est ( 1 965- 68 ) ed Est ( 1 969- 7 5) , e che s i espr i me so prat t u t to ne l v a s to prog etto i nf ra str u t tu ra le 2. L a tenden za a legg ere la met rop oli m i lanese i nser endola al l ’ inter no del contesto regio - na le div ent a la prosp et tiv a dom i na nte t r a gl i a n n i No vant a e Duem ila [ Bra ma nt i et al . 19 9 2 ; Ru m i 2 0 0 3 ]. Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 55 che inser isce Mila no al l ’ i nter no di un sis tema di t ra spor to s u f er ro u rbano a sca la s o v racom una le e so vr apro vi nciale . L ’ a f f er ma zi one de l la n uo va o t tica di svilu ppo è f a v orita da l l ’ isti t uz i one de lla R egi one ( 1 97 0 ) , i cui uf fi ci si s t a- biliscono ne ll ’ a rea Ga r i baldi-R epu bb l i ca , do v e da l 1 95 3 è pre visto il cen t ro di rezi ona l e della ci tt à. I l mode l l o “ a rete” ch e si af f er ma dopo la nasci ta della Re gi one tro va es press io ne a nc he ne l d iscorso s u lla “ ci t tà policen t r ica ” , che i dentifica la caus a delle dif fi col tà della per i f er ia ne lla d i pendenza e ccess i v a da l cen t ro e fa da s f on do ta nto al la b at tagl ia per ottenere l ’ i ntroduzio ne degli org a n i di de centra ment o nelle per if er ie urba ne (le pr ime el ezi oni dei Co nsi gli di zona son o de l 1 980 ) , quanto a esperi menti di police ntr i zzaz i one i sti t uz i o - n a l e , c o m e l a c o m p a r s a d i n u o v e u n i v e r s i t à i n a r e e u r b a n e d e c e n t r a t e ( I u l m , B i cocca , Po litecn ic o a l la B o visa ) e la costr uzio ne d i sed i f uori M i lano da pa r t e de l l o stesso P o l i te cnico ( Co mo , Cremo na, L e cco , Ma nto va e Piacenza ) e de l la Cattolic a ( Cremo na , ch e si aggi u n ge a Piacenza ) . Ne l passaggi o d agl i an n i O t ta nt a agli a n n i No vanta , i l confl i t to sul desti no de l l e a re e u rbane d ismes se ( che incl ude le v e cchie a ree i nd ustr i a l i e bu ona pa r t e de gl i sca li merci della rete f er ro via r ia ) s i i ntre ccia co n la cr isi po liti ca le gata a l l e i nc h ie ste giu d izia r ie di T a n gen topo li, che da Mi lano s i estende a sca la nazio na le e in pochi a n n i sp a zza via il si stema dei par ti t i . I l sos t an zia l e a r resto de llo s vi l uppo im mob il ia re e il ra llen t amento de i prog etti i n fr astr utt u- ra li, non osta nte il comp leta men to della terza l inea met ropo l i t a na, aprono s pa- zi per la r iq ua l ificazio ne de l centro , do v e i n izia la pedonal izza zio ne di st rade e pi a zze. Epp u re a Mi lano , seppu re in modo n on sempre vis i bile , la cr is i de l la g o v er na nce po liti ca r i fl et te e acce lera l e di ffico l t à de lla ci t tà , men t re il pesa nte coin v ol gi mento in T a ng en topo l i agg ra v a le dif fico l t à de l r icambi o g enera zio na le ne l le f a m i gl ie de l le él i te i nd ustr ia l i e pro f ess io na li. S i spi e ga a nc he cos ì la f reddezza de i salotti v erso s i ndaci espres si da l mo ndo de i com- mercianti e delle p icco le imprese (For mentin i e A lber ti n i, 1 993- 20 0 6) e la sc e l ta di f am i gli e imp re n di to r i ali c o me B r acc o e S quinz i di s tab ilirs i in a ree ester ne al cent ro . 4 . Centro e pe r ife r ia nel “r inasci men to” di Mi lano Ne l pr imo decen n i o de l nu o v o secol o la tra s f or ma zione de l la g eogra fia spazia le e s ocia le di M ila no s i r i mett e in moto . Da un lato , l ’ i n izio dei fl ussi m i g rator i d a l S ud de l mon do ( che t ra gli a n n i No v a nta e Duem ila , in nesca u n a f a s e d i c o n fl i t t i e p r o t e s t e l o c a l i i n a r e e c o m e q u e l l e d i v i a P a d o v a / v i a A d r iano e d i via S a r pi [ Co l ogna 20 02 ] ) segna la nasci ta della ci tt à mul t i cul- tu ra le e m ul t i etn ic a. La popo laz i on e d i or i gi ne s t ra niera pro v enien te da ll ’ Asi a, da l l ’ A f r ica e da ll ’ A mer ica la t ina costitu isce or ma i il 20% dei res ide nti e si inse d ia pre valen temen te i n a lc u ne a ree p er iferich e e sem iper if er ic he, senza Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 62 da a m m i n is t ra zio n i social is te, sancisce anche una realtà di fatto da tempo e vide nte, q ue l la di u na con u rbazione urbana che seppur costitu i ta da pi ù co - mun i s i muo v e v a d a tempo come una realtà i n t e g rat a. S in d al la seconda metà de l l ’ Ot toc en to i nfatt i l e nu o v e f abbr i che v a nno coll oca ndos i l u n go l a fascia costie ra a o v est di Geno va in com u n i qual i Sampierda rena ( presto so pra n no - m i nata – a nche se l a defin iz i one è att r ibui ta a nche a cen t r i indus t r ia li lo mba r - di – la Manchester d ’ Ita l ia ) , Cor niglia no , Ses t r i Ponen te e V o l t r i, e nella v a lle de l Po l cev era nei co mun i d i R i v a rol o , Bo lza neto e P ontedeci mo . La con f or - ma zi one oro g rafica de l ter ren o, l a presenza lung o la cos t a di spiagg e e l ’ a s- senza d i qu ell e scogliere add ossate al ma re che con t raddistinguon o la r i viera di le v a nte f aci lita no la cos t r u zi one de gl i stabil imenti indus t r ia li i n local i t à sino ad al l ora se g nate da po che ab i t a zi on i, ta l v o lta le res i den ze di ca mpag na de ll ’ a r ist ocra zia urba na, e la cui popo la zi one era f onda me nta lmente dedi t a a ll ’ ag r ico l t u ra, a l la pesca e a l commercio [Po l eggi e Ce vin i 1 98 1 ] . Fi g. 1 – Ge nova e i co m u ni a n nessi n el 1 926 F onte : Com u ne di G en ova , «G enova» , d icembre 1930. T ra Ot to e No v ecen to dunqu e ques ti comun i s i t rasf or ma no div en t a nd o pulsa nti rea l t à i nd ustr ial i e crescon o demo g ra ficamente . Conser vano t a l un i t rat ti t ipi ci di me d i e citt à, con i lo ro centr i urba n i, i l oro ed i fi ci pubb lici, ma assumon o nel co ntempo l a fis io nomia d i c lass ic he per i f er ie indus t r ial i ne l la ( e de l la ) conurbazione c he s i v a crea ndo co n il simulta neo a mp lia rsi de lle a ree Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 63 ur b anizz a te in tan ti c o m uni co n ti gui 3 . E t u t to ci ò si r iflette sul l ’ iden t i tà dei l uo gh i e de l l e comun i t à, org oglios a mente att accat e a lla propr ia auto nom ia e a lla propr ia s tor ia, ma sempre pi ù pa r t e di u n ’ u n ica real t à economica e so- ciale ; i l senso di appa r tene n za a una comun i tà ( e a un comune ) si mantiene a l u n go anche d opo l ’ un ificaz i one am m in istrat i v a, b enc hé si indebo l isca ne l tempo e no n sia se nti to d a co lo ro che a r r iv a no a Geno va pro v enend o da fuor i. T ab. 2 – Pop ola zion e di a lcu ni c om u ni i nd us tr ia li a nn essi a G en ova nel 1 92 6 4 Sa mpier darena Sestri P onente Riv arolo Cornig liano 18 81 21 .7 7 7 1 2 . 814 8 . 8 8 2 4 .7 6 5 19 01 3 4. 0 8 4 19. 8 33 1 6 . 432 9.13 9 1 9 1 1 4 1 .8 02 2 4.4 93 22.87 4 1 4. 47 3 1 92 1 5 1 . 977 28. 0 4 1 28. 44 0 1 9 . 1 63 19 51 5 9. 2 8 4 3 7.7 0 1 3 3 .7 9 7 2 4 . 2 6 0 1 97 1 6 4.899 4 7 . 9 1 7 37 .3 2 4 26 .885 1 9 91 5 0 . 4 3 4 3 8 .7 0 6 3 7 .7 6 5 2 1. 2 0 5 F onte : Comun e di G enova 20 1 6, 154. La per i f eria i nd ustr iale g eno v ese, c he s i f or ma sulla spinta di d ina m i ch e econo m iche l a rgamente s i m il i a que lle che s i posso no osserva re in a ltre a re e u rbane ita lia ne e non, s i l oca l izza i n un ter r i tor i o che a v ev a e i n pa r te ma n t i e - ne una sua speci fi ca iden tità; ta le i denti t à natu ra l mente s i t rasf or ma pro g res- si vamente ma, a ol t re u n secol o di dista n za da i ca mbi a menti soci oe cono m ici connessi al processo d i indus t r ial i zzaz i one e a o l t re no vanta a n n i da l l ’ un ifi- cazi on e amm inis trati v a, re s is te n e ll ’ immagin ar i o c o ll e tti v o d e ll a po po lazi o ne p i ù an zi ana 5 . A ciò co ntr ibuisce l ’ esis ten za d i un a r tico lato tess uto associ at i v o che ha s o v en te le su e or igin i nei decen n i a ca v a llo tra O tto e No v e cen to . Me ntre le zone a o v est de lla Geno v a storica s i i nd ustr ia l izza no , la cresci - ta demo g ra fica e l ’ espa nsi one u rbana , con il conse g uen te svilu ppo e di li zio , interessano a nc he le a ree del Lev a nte. Anche in qu esto caso si an nettono i com un i l i m i t rofi ( nel 1 8 7 4 e poi ne l 1 926) , ma ques t a pa r t e di ci tt à che pure 3 . S u S e s tri P o n e n te in p art i c o l ar e s i v eda F a vr e tt o 1 9 8 6 . 4. P er qu a nto rig ua rd a i d ati d ei censim enti 1 95 1 , 1 97 1 e 1 9 9 1 si considera no i geno v esi residenti nel ter r i tor io degl i e x comu n i div ent ati ci rc oscr i zion i a m m i n ist rat i ve de l la citt à. 5 . Ne è esempi o l ’ espressione non anc ora scompa r sa “and ia mo a G eno va ” , util i zzat a d a numerosi abita nt i del P onente, sopr at tut to, e della V alpolcev era con i l si g n ificato d i “ a nd a re nel centro citt à ” . Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 64 assorbe borghi cos t ie r i e r ura l i preesis t en ti si ca rat ter i zza come par te resi den- zia l e e borghese della co nurba zio ne u rbana , l onta na da l por to e d a lle f abbr i- che , “nett a men te di visa ” – per r ipren dere l ’ espress i one di Bocca – d al la Ge - no v a opera ia [B a l l ett i e Gio nto n i 1 984 ; Bert e ll i e Ni col ett i 1 9 88 ] . A l cune sue porzio n i sul ma re, in pa r tic ol a re i l Li do di A lb a ro e Ner vi ( che cos t i t uisce l ’ estrema “p er i f er ia ” or ie nta le di G eno va ) a ssumon o i t rat t i tipi ci de l le l oca lità b al n e ari e turi s ti c h e . Fi g. 2 – Qu ar t ier i del Po nen te gen ovese , co n fab br ica ti i n du st ri ali , il ca nt iere na vale e s ull o sfondo il porto di Pr à- V oltri F onte : Foto d ell’ aut or e. 2 . U rb an istica e perif erie La storia dei pi a n i u rban istici g en o v es i propone di v ersi cas i d i pi a n ifica- zio ne de l la ci tt à otto cen tesch i e d i in iz i o No v ecento . S i t rat t a in generale di e labora zi on i e att i del Co mune d i Geno va c he gu a rda no a sin go l e pa r ti del ter r i tor io in cui si pre v ede espa nsi one e di l izia. La r icordat a f ra m menta zione a m m i nistrat i v a no n fa v or isce cer to c he si co nsi der i a llo ra il f or ma rs i de l le Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 65 per i f erie e il mo lti pli ca rsi de lle a ree i nd ustr ia li come un pro cess o d a re g ol a re e or ien ta re comp less i v a mente . U n ica s i gn i fi cat i v a ec ce z i one ( e desti nata a r i ma nere ta le a l ung o ) i n proposi to è la r ifless io ne d i Ca rl o Canepa , i n ge gne - re e sindaco social ista de l comune di Sestr i Pone nte da l 1 9 06 a i pr im i a n n i de l dopo guer ra. Egli pub bli ca nel 1 9 1 9 un i nteres sa n te scr i t to in cu i s i pone l ’ obi ett i v o d i a r moni zza re fu n zi oni i ndu str i a li, por t ua l i e res ide n zial i i n una di mens io ne interco muna le , abbracci a ndo n el s uo disegno alc u ni mun ici pi costie r i del P onen te [ B a llett i e Gio nto n i 1 984 ; Ca nepa 1 9 1 9 ; Gabr i ell i 1 97 8 ] . Ca nepa, che pu ò b en fi g u ra re nella no n esi gua sch iera di a m m i n is t rator i loca- l i s o c i a l i s t i a t t i v i i n e t à l i b e r a l e c a p a c i d i v i s i o n i r i f o r m a t r i c i e l u n g i m i r a n t i , intende da re ord ine a u n ter r i tor i o che « d al Po lce v era a l V a renna si è v en uto costi t uen do , nel bre v e v o lg ere di po chi a n n i, co me u na so la gra nde o f fi ci na ne l la q ua le o l t re qua ra nta m i la la v orator i a ffluiscon o d a i di v ersi Co mun i li m i- t ro fi, che s i sca mb ia no i ci t t adi n i ne l quoti d iano la v oro degli opifi ci» [ C anepa 1919, 1 3] . Quella di Ca nepa resta p erò una r ifless io ne iso lata. La crescita de l la ci tt à e de l l e sue per iferie r ispo nde a cr i ter i esc l usi vamen t e econo m ici, agli i n teres- si de l la rendi t a e de l pi ù con v en i ente uso de l su ol o. Il r isul t ato di tutto ciò è or ma i conso lidato a l l ’ i ndo ma n i de l la S e con d a guer ra m ondiale . Se la l egg e urba n is t i ca de l 1 94 2 intend e va f a v or ire u na vis i one d ’ insi eme e razio na l e della fo r m a urbis , l e a m m in istra zio n i l oca l i delle gra ndi citt à, e d i Geno va tra que- ste, de v ono af fronta re, e ne son o schiacciate, e merg enz e la cui so l uz i one n on è procra stinabile . A G en o v a r isul t a da n neg g iato dagli ev en t i bell i ci ci rca un terzo degli e di fici ce nsi ti pr i ma del co n flitto : la lo ro r icos t r u zio ne e la rea li z- za zi one di nu o v e abi t az i oni è dunque l ’ ob ie t ti v o pr i or i t a r i o dell ’ a m mi n is t ra- zio ne socia lco mun ista, che s i mu o v e in quest’ a mbi to su l ine e non di v erg enti r ispetto a que lle a ff er mat esi pri ma della guer ra e a que l l e delle am m in is t ra- zio n i cen t r is te che le s uccedera nno negli a nn i Cinquanta. Ma nca a l ung o un quad ro g enera le di svil uppo della ci tt à, ch e r iprende a crescere v el ocemen te, sino al l ’ adozi one da pa r te de l consi gl io co muna le , ne l 1 95 6, de l piano re go - latore g enerale, po i appro v ato ne l 1 95 9 d al M i n is t ero dei l a v ori pu bb l i ci che però r i le va l ’ i nsuffici en te pre vis io ne d i v erde urba no . I l piano è ca rat ter i zzato d a l l a p r e v i s i o n e d i a l t i i n d i c i d i f a b b r i c a b i l i t à t a l i d a r e n d e r e p o s s i b i l e , c o m e si af f er ma ne l la re laz i one tecn ica di accompagna men to, « un i ncre men to d i ci rca 1 . 64 1 .00 0 ab i t a nti, per cui la po pol a zio ne tota le de l la ci tt à potr à asso m- ma re in u n l on ta n iss imo f u t uro a 2.36 1 . 0 0 0 ab i t anti» [ G i on toni 20 1 7 , 1 5 7] . P u r ma ntenend osi ben l on t a na da l l e pre v is i on i di crescita demo g ra fi ca sottese a l piano reg olatore , la popo laz i one aumen t a si g n ificati v a mente , come si è de t to , sino al la metà degli a n n i Ses sa nta. La p er m iss i vità dei re g ol a menti ed il iz i f a v or isce la cos t r uz i one di ca se a r i dosso de gli abi t ati esis tenti ; ci si “ a r ra mpi ca ” sulle co l li ne retrosta nti e si satu ra no gli spaz i v uo t i esi sten t i ne l- la f ascia pi ù pross i ma al la costa. Con una cer t a m isura nei qua r t ieri d i L e v a n- Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 66 te, l e zone borghes i, senza m is u ra ne l l e zone indus t r ia li del P onen te e della V a lpo lce v era e a nche ne l la v a llat a de l B isagno . L egi t ti ma men t e s i può pa r la re di spe cula zi one ed il iz ia e di spinta a l dissesto i d ro geo lo g ico ri f erend osi a que gl i a n n i. A cca n to a lle per i f er ie ind ustr i a l i, e s p esso l a rgamente co i nci den t i con esse , si f or m a no d u nqu e delle “per i f er ie res ide n zia li” . Sono se gnat e da l la ma ncan za di v erde e d i ser viz i e da u na e le vata densi t à abi tat i v a. Ne l 1 963 l a ci vica am m i n is t ra zi one in iz ia il percorso di re visi one de l pia- no re g ol atore e costi t u isce altresì una comm is si one pres iedu ta da ll ’ u rba n is t a Gio v a n n i Asten g o, c he do v rebbe a v ere i l compi to d i so v r i nten dere a l la s tesu ra de l nu o v o pi a no . L e previs i on i di c resci t a dem ogra fica de lla ci t tà a l 1 98 5 , f or - mulate ne l 1 96 5 (l ’ u l ti mo an no in cui si re gistra u n increme nto de lla popo la- zio ne ) , v a r ia no tr a i v a l or i d i 1 . 0 0 0. 0 0 0 e 1 .220 . 0 0 0 abi t a nti, con un aumento c o m p r e s o d u n q u e t r a l e 1 5 0 . 0 0 0 e l e 3 7 0 . 0 0 0 u n i t à i n u n v e n t e n n i o . N o n o - sta n t e i bu oni proposi ti, il la v oro a vviato di revi si one de l piano non s i traduce in r isul t ati concreti. S i consuma i n v e ce la rott ur a tra Asteng o e l ’ a m m i n is t ra- zio ne com una le : l ’ urba nista propone ana l is i di a mpi o resp i ro e sce lte c h ia re t ra op zio n i a l ter nat i v e d i cresci t a; il s i ndaco e la gi unta consi derano poco produ t tiv o l ’ operato de l la co m m is si one . Logica co nc l usi on e d i un accu mular - si di incomprens i on i e fr izio n i è ne l 1 96 7 il defin iti v o “l icenzia men to ” della comm is si one , deli b erato da l cons igli o com u nale [ Gio ntoni 20 1 7 , 2 1 4 - 229 ] . B is ogna at tendere il 1 97 5 perché la gi unta d i sin istra, a l l ora i nsed iatasi dopo l a conc lus i one de l l ’ esper ie n za de lle a m m i nistra zio n i d i cen t ros i nistra , r ipre nda i n ma no la q uesti one de lla re visi one de l piano . Vi ene appro vato in ta le an no il “P iano dei servi zi” , che s ottopone a vinco l o mo l te delle are e no n e di fi cat e al l ’ inter no de l tessu to u rbano per e vita re che s ia no s ot t ratt e a lla desti naz i one a v erde pub blico o ad altr i usi co llett i vi. S i ot tempera così pi ena men te a l dett ato del decreto m in ister iale de l 1 968 c he pre v ede super fici defin i te e ne cessar ie per r ispet ta re i cosi ddet ti “s t a nda rd u rban istici ” . I l pro v - v ed imento de l 1 97 5 è impor t a nte perché testi mo n ia de lla v o lo ntà d i proce dere a lla r iq ua li fi ca zio ne de l l e p er if er ie traduce ndo la in una concreta m isura d i g o v er no de l ter r i tor io . Ne l 1 97 6 vie ne adott ato il nu o v o pi a no re g ola tore (poi appro v ato nel 1 980 ) che recepisce il pi a no dei servi zi 6 . L ’ a m m i nistra zion e ci vica s i propon e d i raggiung ere «i pi ù el e vati ob ie t tivi di i nd ustr i a l izza zio ne e occupaz i one en - t r o i l C o m u n e , c o m e s c e l t a p r i m a r i a d i p o l i t i c a s o c i o - e c o n o m i c a » , c o m e s i le gg e ne l la re laz i one illus t rat i v a de l P rg [ Gi onto n i 2020, 48 ] . S i t rat ta d i una r ispos t a, v ol on ta r is t i ca e se r i le t ta stor icamente anche v elle i t a r ia, d i f rena re il de c l ino indus t r ia l e della ci tt à g ià in at to e com unque des ti nato ad accen- t ua rsi ne gl i a n ni success i vi. P er ques to si pre v e de di desti na re ad at tivi t à 6. L e a re e dest inat e a ser v iz i di qu a r t iere passa no così d a 1 8 9 a 1 .44 3 et t a r i [ Giontoni 2020, 46] . Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 67 indus t r ial i e a f un zi on i ass i m ilabili 77 5 et ta ri ( co mprens i vi dei 5 6 4 al l ora oc cupati da l l ’ i ndust r ia ) con u n ’ oc cupaz ione co mpl essi va i pot iz zat a i n t a l i a re e di 96. 0 0 0 addet t i [ Gio nton i 2020 ]. L ’ or ien t a mento “i ndus t r ia l ista ” dell ’ a m- m i nist raz i one è des t inato a soccombere a fronte dei process i d i deindus t r ia- li zza zi one e sotto ques to profil o il pia no de l 1 97 6 - 1 9 80 appa re pre cocemen te su perato d agli ev en t i . Ne l su o essere l eg ato a una vis io ne di G en o v a quale c i ttà in d u s tri al e , im p li c i tam e n t e c o nf e r m a il c ar a tt e r e di pe rif e ri e in d u s tri ali , a ncorc hé fi nal mente do t ate d i ser viz i, di t a n t i su oi qua r tier i. P er quanto r i- g u a r d a i n fi n e l e a r e e r e s i d e n z i a l i , p a r t e n d o d a u n a p r e v i s i o n e d i u n m i l i o n e di abi t a nti, s i desti nano 1 .3 2 1 ett a r i a nuo vi i nsed ia men ti, si tu ati p er l o pi ù in zone co ll ina r i : so t to qu esto pro filo s i pon g ono d u nq ue l e basi per la creazio ne di nuo v e “per i f er ie res ide n zia li” c he, come s i di rà , v er ra n no real izzat e no no - sta nte s i continui a registra re u n inesorabile cal o demo g rafico . Dopo il 1 980 s ono appro vati due n uo vi pian i u rba n is t i ci com u nal i, che in ott empera nza a l la l egg e urba n isti ca regi onale de l 1 997 sos t i t uiscono il piano re go latore g enerale : i l pr imo nel 200 0 e l ’ u l t imo, att ua lmente vi ge nte, ne l 20 1 5 . Entra mbi s i conf ronta no co n u na realtà or ma i prof onda mente cambiata: la ci tt à su cui norm a no gli inter v enti poss ib il i è u na ci tt à deindus t r ial izzat a ( o post -indu str ia le ) , con una popo laz i one ass a i r ido t ta r ispetto a l suo p icco no v ecentesco , che ha su bi to e sub isce gl i e f f ett i de l dissesto i d ro geo l ogico r isul t a n te da lla pre cedente espansi one . N on si creano n uo v e p er ife r ie ; pi utto - sto l e per ife r ie es isten ti ca mbi a no pe lle e l ’ obi ett i v o delle am m i n is t ra zio n i è que l lo di r iq ua l ifica r le . U n ob iettiv o che ne l secondo decenn io de l X XI se co lo appa re i mpegnati v o a lla l uce de l la con com i ta n za d i una durat u ra stag na zi one econo m ica g enerale , con per i od i di v era e propria recessi one e co n l ’ agg ra- v a rsi e l ’ a mp lia rs i d i con d izi on i di po v er t à e ma rgina l i tà , e de lle mano vre e conom iche su l la sp e sa pubbl ica che r isp et to ag l i s copi d i ch ia r at i si sono di mostrat e a lmeno i n un ca mpo efficaci : que llo de l con ten i men to della spe - sa de gli enti l o cal i. C i ò non di meno di v ersi inter v enti rea li zzati, insi eme al la deind ustr ia li zzaz i one c he ha si g n ificato anch e la fine d i att i vi tà ma n i f att u r iere pesa ntem ente inqui na n t i, han no con t r ib u i to ad att en ua re i t rat t i da p er iferie n ove c e n t e s c h e d i a l c u n i qu a r t ie r i g e n ove si . 3. P e rif eri e e case La secolare crescita demo gr afica pos t u nita r ia e i flus si m i g rator i a v en ti per meta u na ci tt à d al l ’ accresciu to r uo lo econ om ico de ter m ina no natu ra l men te l ’ aumento de l n u mero de lle case. I dati ot tocenteschi, in rag i one de lla d i vis io- n e i n d i v e r s i c o m u n i d e l l a G e n o v a o d i e r n a , s o n o f r a m m e n t a r i . R e l a t i v a m e n t e a l so lo co mune d i Geno v a, con i l su o p er imet ro a mpliatos i i n seguito al l ’ a n- ness i one d i 6 com un i l i m i t rofi de l 1 8 7 4, il n u mero de gl i appa r t a men t i cens i t i Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 68 ne l 1 88 1 e ne l 1 90 1 passa da 3 5 . 7 87 a 4 7 .3 23 [ Co mune di G eno va 2003 ] . Ne l 1 9 2 1 l e a b i t a z i o n i o c c u p a t e a G e n o v a ( c o n fi n i a t t u a l i ) s o n o 1 3 0 . 2 2 0 , n e l 1 9 3 1 1 36. 202 [ Comune di G en o v a 20 0 0 ] . La crescita del n umero delle ab i t a zi on i è pa r t ico lar men te r i le vante dopo l a Seconda g uer ra mon d iale , i n pa r t ico lare ne l v en ten n i o 1 95 1 - 1 97 1 ; con ti nua anche se co n r itmo men o intenso nei d ue su ccess i vi de cenn i. T a b. 3 – L e a bita zio ni a G e nova ( cen sim e nt i 1 95 1 -20 0 1 ) Abitazioni totali Abitazioni occupa te Abitaz ioni non occupa te ( % su totale ) Media resi de nt i per abita zione occupata Abitazioni occupa te di propr ietà % 1 95 1 1 60. 865 1 57 .8 34 1 ,9 4, 1 20,3 1 96 1 23 2 .92 4 22 1 .082 5, 1 3,4 30, 7 1 97 1 284.8 27 26 3 . 7 3 3 7 ,4 3 ,0 34 ,5 19 81 2 9 2 . 76 7 2 73 . 8 9 0 6 , 4 2 ,7 45 , 3 19 91 3 0 0 . 6 2 3 2 7 2 . 713 9, 3 2 , 5 6 3 , 4 20 0 1 304. 7 5 9 27 2. 1 46 1 0, 7 2,2 7 0 ,3 F onte : Comun e di G enova 20 07 . C o m p l es s i v am e n te n e l tre n te nni o 1 9 5 1 - 1 9 8 1 s i r e aliz zan o n u o v e v o l ume tr i e ta l i da i ncre men t a re del 7 0% il pat r i mo n i o ed il iz i o preesis tente [ Gi on toni 2020 ] . Si riem pi ono gli spazi i ned ificati e sopratt utto si “ aggre d isco no ” le co l li ne . I n entra mbi i casi l e a re e cen t ra li della ci t tà sono me no interessate da l f eno meno : ha n no me no spazi d isponib il i e le co ll i ne a r i dosso de l centro era no già s t ate ogg etto di u n proc ess o d i u rban i zzaz i one ottocentesco v ol to a crea re nu o vi qua r t i er i resi denzia li p er la bor ghesi a. D unqu e, per costr u i re si gua rd a a l l e p er i f er i e ; i no l t re gl i al lo ggi d a im mettere nel mercato so no f on d a men ta l men te dest inat i a soddisf a re una domanda espressa da ceti d a l redd i to med i o -bass o e basso . S i accen t ua no cos ì le dif f erenze qual i t ativ e ( i n ter m i n i ed il izi, a mb ien ta l i, di qual i t à de l la vi t a, d i dota zio ne di spaz i v erd i ) t ra i qua r tier i ci t tad in i ra fforzando la perce zio ne de l l ’ es istenza di p er if er ie po- p o l a ri e d e t e r m i n a n d o i l « d e fi n i t i v o v e n i r m e n o d i q u a n t o a n c o r a r i m a n e v a d i un police ntr ism o che ( … ) a vrebbe potuto a ncora cos titu ire l ’ occa s io ne di d a re a lla ci t tà u n asset to pi ù e qui librato » [ Gion toni 20 1 7 , 1 92 ] . Ne l quad ro di u na di na m ica econ om i ca la rg a men te segnata d al l ’ i ntre c- ci o d i interess i t ra rendita f on d ia r ia e imprese pr i v ate del settore ed i li zi o, l e Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 69 cui is t a nze v eng ono recepi te da ll ’ a m m i n is t raz i one co muna l e 7 , de v e essere co l l ocat a la storia dell ’ e d il izia popo la re pub blica e coo perat i v a. È u na st or ia che af f onda le su e rad i ci nell ’ O tto cen to qua ndo l ’ a zio ne dell e cooperat i v e e inter v en t i fila ntropi ci prom uo v ono l a cost r uz i one di resi denz e per i ceti meno abb ien ti. T a li i nter v enti, com u nq ue interessanti, non m od ificano però p er le v o l u metr i e e di fi cat e, per il t essu to ur bano i n cui si inser iscono e per la l oro dist r i buz i one s u l ter r i tor i o , il rappor to cen t ro per if er ia ne lla conurbaz i one g eno v ese, c he a nda v a pi uttosto de fi nen dos i p er l ’ i mpat to de ll ’ i nd ustr ia l izza- zio ne . L ’ e di l izia popo lare dunque n on “ cos t r u isce ” la per ife r ia: qu esto anche ne l la pr ima met à de l No v ecento al l orché s i regis t ra no p u re t a l un i i nter v enti puntua l i prom ossi da imprese qua li l ’ A nsa l do e le F er ro vie de llo S tato. Dopo la S e con d a guer ra mondiale, gra zie in pa r tico la re a l pi a no Ina- Ca sa, l ’ ed il iz ia res ide n zia l e pubb l ica ass u me un r u ol o crescen te [ V erg a no 20 1 5] . Ne l p er i odo 1 94 9- 1 96 3 si real izza no in citt à con l a ges t i one Ina- Ca sa 25 .6 7 0 v a n i, o l t re la metà d i que l l i costr u i t i ne l l e d i v erse operaz i oni di e di l izia pu b - b l ic a a v en t i per protagonisti a nch e i l Com une, le coo perat i v e e l o Iacp [ G i on- toni 20 1 7] . Si trat t a i ni zia l men te d i i nter v en t i non co ncentrat i ne l t er r itorio e no n d i rado di buona q ua l i tà a rc h i t ettonica e u rban istic a. Col tempo , però , a l crescere de l l e d imensi oni degli i nterv enti si acco mpag na la l oro pro gressi v a conce ntr az i one in a ree non edi fi cate che v en g ono radical men te t ra s f or mat e e se g nate da l la presenza de l le case popo lar i, se n za che s i rea li zzi no i necessar i ser viz i : ne son o esempi tra i pi ù noti, en t ra mbi a v viati negli a n ni Ses sa nta, i l qua r t iere Cep di P rà e l ’ inse dia men to d i Ma rassi - Quezzi, ca ratt er izzato d a l cosi ddetto B isci one , u n gr ande e di fi cio c he s i snoda sulle cur v e orogra fi che de l la co ll i na su c ui è cost r u i to , con esp lici ti r if er imenti a rch i tet tonici ad alcu - ne rea li zzaz i on i di L e Corbusi er [V erg a no 20 1 5 , 5 5] . I l success i v o g ra nde cic l o dell ’ ed i li zia resi denz iale pub blica g eno v ese ha in i zi o nella seconda metà degli a n n i Sett ant a. A llora, a fronte di u n deciso ra llen t a men to de l l ’ at t i vi t à de l settore pr iv ato, è la mano pu bb l ica a gi oca re i l r uo l o d i protago n is t a. La domanda d i al l oggi è sos ten uta , pesa l ’ emerg enza sfrat ti, si pos sono att ua re spe cifici e ripet uti pro v v ed i men ti le g is lati vi de cis i a li v e llo nazi o nal e . S u qu es te s pin te , l a ris pos ta d e ll ’ am m in i strazi o ne s i co n- cretizza i n pian i defin i t i e ter r i tor ial men te ci rcoscr itt i in a lcuni a mbi ti u rba n i (Beg ato , P rà , V ol t r i ) ch e por ta no al la real i zzaz i one , i n tempi rap idi, di nuo vi 7 . Si g n ificativa è stat a la presen za i n consiglio comuna le, nei g r uppi delle m aggiora n ze cent r ist e, in pa r t icolar e del Pa r t ito libe ra le, di c onsi gl ier i che er a no di r et ta esp ressione de l mondo dell ’ e d il i zia o comu nque ad esso v ici ni. Se condo u n ’ i nd agi ne d el Cresme del 1 96 1 i l costo del le a re e sul va lore delle cost r uzion i pe sa per i l 2 4 % sul l ’ ed i l iz ia d i qua l ità , pe r il 2 1 % sul l ’ e di l iz ia me dia e i l 1 6% su que l la pop ola re. È possibile a ffer ma re che «la rendit a f ond ia r ia ra st rellò a G enov a i n un venten n io ( 1 95 1 - 1 97 1 nda ) t ra i 220 e i 2 60 m i l ia rd i d i l i re a f ronte d i un r icav o compless iv o da nuov e c ost r u zion i d i ci rca 1 . 50 0 m i l ia rd i d i l i re» [ G iontoni 2 0 1 7 , 23 1 - 232 ]. Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 70 qua r t ier i dorm i tor i o do v e la qual i t à dei caseggiati è modesta e t a le da deter - m ina re a dista nza d i a l cun i decen n i r ile v a n t i f en omeni d i de g rado edi l izio [V ergano 20 1 5 ; Gion toni 20 1 7 ; G i onto n i 2020 ] . I l sodd is facimento de l la do - ma nda di a l l o gg i s i t raduce cos ì ne lla crea zio ne di nuo v e per ife r ie , le ul t ime ad appa r i re nel paesaggio urba no . Fi g. 3 – Il Bis cio ne , qu ar t iere di edilizi a reside nzi ale p ub blica , in V al Bi sagno F onte : Foto d ell’ aut or e. 4 . Pe r if erie e società P er qua nto ne lle di v erse pa r t i de l la ci tt à , pr im a e dopo l ’ u n ificazione a m m i n is t rat i v a de l 1 926, per manga una cer t a e natu ra le a r t i colaz i one de lla compos izio ne sociale de lla popo laz i one , è ag e v o le so t to li nea re a lc un i el eme n- ti che comp l et a no , a r r icc h iscon o o semp l ice mente conf er ma no il quad ro sino ad ora propos to delle peri f er ie g eno v esi . I l cens imento de l 1 93 1 re g is t ra in ci t tà u na percen t ua l e d i a nal f abet i sulla popo lazio ne tota le ( di et à su per iore a i 6 a n ni) par i a l 5 , 7 % . S i t rat t a sopratt u t to di persone an zia ne e in condi- zio ne no n pro f essi ona l e, ma tra gl i a na lfabeti no n son o com unque pochi i Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 71 ma sch i oc cupat i nel l ’ i ndust r ia. G ua rda ndo a l la d ist r ibuz ione degl i a n a l fabet i per qua r tieri, nell ’ i nsi eme de i comuni an nessi la percen t ua l e ragg i ung e i l 7 , 1 men t re i v a l or i m in i m i si re gistra no ne i qua r t ieri centra li o resi denz ial i bor - ghesi de l me dio Lev a nte [ A r vati 20 0 0 ] . A nc he i n qu esto caso so no le per if er ie opera i e a regis t ra re a ncora ne gl i a n n i T r e n t a l a p e r m a n e n z a d i s a c c h e d i a n a l f a b e t i s m o n o n i r r i l e v a n t i . L a percezi one de l ca rat tere opera io di mo lti qua r t i er i p er iferici è assai net ta sino agli a n n i Setta nta p er s tempera rsi s uccess i v a men te a causa dei process i d i deindus t r ial izza zion e. Ma l ’ “ ere dità ” de l la s tor ia r isul t a anche da l cens i men- to de l 20 0 1 che propon e d ati sul la co mposizio ne pro f essi ona le de gli abi t anti per qua r tiere co n f er ma ndo ne t te d if f erenze t ra l ’ incidenza de gl i opera i o, per con v erso , dei liberi prof essi onisti sulla popo lazion e dei quar tieri [ Com u ne di Gen o v a 2007] . La condizion e opera ia a Geno va è o gg etto d i i n t eress a nti a na lisi pro mosse sul fin i re degli a n n i C i nquanta d al l ’ uf fi cio s t udi social i e del l a v oro de l Co - mune, di retto d a Gia nn i Bag et B ozzo . Ne e merg e u no s paccato che f or n isce d a t i ( d e s u n t i d a n u m e r o s e i n t e r v i s t e a l a v o r a t o r i d i u n a g r a n d e f a b b r i c a d e l P onen te, uo m i n i con un i mpi e go s t abil e ) sul le case de gl i opera i, in generale s pr o vvi s te di b agn o e di ac qu a c o r re n te cal da [ Ca v alli 1 9 5 8 ] . A n c h e s u l l a b a s e d i t a l i e l e m e n t i s i d e fi n i s c e n e g l i a n n i S e s s a n t a l ’ i m - m a g i n e d i G e n o v a “ c i t t à d i v i s a ” : d i v i s a l u n g o l ’ a s s e P o n e n t e L e v a n t e , t r a per i f erie opera i e d a un lato e q ua r tieri centra l i e borghes i ( a nche per if er ici ) da l l ’ a ltro, di v ersa s ocia l men te e contrapposta politi ca mente [ Ca v a ll i 1 97 8 ], come per tut to il secondo N o v e cen to vien e e videnziato dagl i esi t i delle di v er - se e le zio n i po l i tich e e a m m i n is t rativ e . Dai de cenn i della gol d e n age i l tema per i f er i e si intre ccia sempre p iù co n la qu estion e dei fl ussi m i g rator i. Gli im m i g rat i mer idi ona li si stabil iscono in per i f er ia, nelle per if er ie operaie, e ne l cen t ro storico c he vien e progress i va- men te abba nd onato da mol t i dei su oi origi na r i resi den t i . A nche l e pi ù recenti a nal isi s ul l ’ im m i gra z i one a Geno va, in ques to caso non pi ù r is ultato d i fl uss i inter r e gional i ma di fluss i inter na zio na l i, e v i denz iano come gli i m m igrat i si conce ntr ino in pa r tico la re in a lc u n i qua r t i er i p er ife r ici ( or ma i ex o pera i ) e a ncora ne l cen t ro storico [ Co mune d i Geno va 20 1 6 ] . Sotto ques to profil o ( e gu a rda ndo anc he a lle con d izio n i di mol t i ed ifici ) d i v en ta possi bil e cons idera- re il v ecch i o cen t ro storico co me una sor t a di enclav e “p er i f er ica ” nel cu ore de l tessu to u rbano . Conclus ion i A l ter m i ne di ques t a s i n t eti ca descr iz i one di l ung o per iod o delle peri f er i e g eno v esi è poss i bile r i prendere alcune i de e di f ondo u ti li nell ’ a na lisi . Appa re Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 78 dell ’ Osser van za , nella zona de l le Scotte. Pos iz i one a sso luta mente fa v orev ole ed ott i- ma s otto o gn i as petto : v en tila zi on e, s ol e ggiamen to , co munic a zi oni, acces si b il i tà ( a n- che da l la sta z i one f er ro via r ia ) per u na g ra nde istitu zione ospi ta l iera. E d è d a not a re che l ’ e di fiz i de l polic l in ico non v er ran no ma i ad i ncidere s ul pa nora ma della citt à 4 . La f er ro via a v ev a du nq ue causato , a dista n za d i ci rca un se co lo dal la sua inaugu ra z i one , u n deciso spost a ment o del bar i centro della ci t tà v erso nord, si a con il pr i mo f abbricato de l 1 85 0, si a con il se con do de l 1 93 5 . N ella pi a n i- fic a zio ne de l la S iena “f uori le mura ” la f er ro via era vis t a come un ’ asse por - ta nte e i l t ren o come il pr i nci pa le me zzo per ragg i ung ere la ci t tà. 2 . La piani ficazion e dei q uartieri Ne l d ice mbre 1 9 54 f u a ffidat a la s tesu ra de l P iano reg olatore a L u i gi P ic- cinato con P i ero Bottoni e A ldo Lu chi n i: i pri m i due erano u rban isti d i chia ra f a ma e docenti un i v ersi t a r i, i l terzo era u n a rch i tetto senese. I tecn ici inca r i- cati del pro g et to eb b ero al loro fi a nco una com m iss i one consul tiv a i n rappre - se n tanza d e ll e i s ti tuzi oni . I l filo co ndu t tore c he le g ò t utto il la v oro di pian i fi ca zio ne f u la sal vagua r - dia del rappor to inter no/ es t er no , v uoto/ pie no , si t rat tav a i n f at t i di ca ratter is t i- che c he dura v a no da secoli e ch e do v ev a no essere tute late . La ci n t a mura r ia di Si ena era s t ata cost r u i t a, con div ersi ampliamenti success i vi, pr im a de l la gr ande pesti le n za de l 1 348, da l la quale l a popo la zi one n on a v ev a pi ù r ipres o a crescere . Ne i se co l i se g uen ti, si era so l t anto proce du to a ingl oba re ne lle mura la bas i lica di San Fra ncesco e a costr ui re il f or t e di Sant a B a rba ra con t ro le e v en tuali ri v o l te . L ’ ul t ima ci nta mura r i a a v e v a a mpi e zone no n costr ui te, le cos idde t te “ v a ll i v erdi” , r i maste nei secoli i ned ificate proprio per la manca n za di u na necessi t à di crescita della popolaz i one. Ne l pr i mo N o v e cen to , con la tra nsizi one dem o g ra fi ca i n corso in t u t ta Ita - lia, la popo lazio ne s i sta v a accrescen do e a r r iv a v a no l e r i chies te d i ed ificare le v a l li v erd i, r i ch i este moti v ate a nche da un piano reg olatore de gli a n n i T ren- ta ma i defin iti v a men t e appro vato , ch e prev edev a u n “v il laggi o degli a r tisti ” ne l la v al le p iù gra nde, q ue lla det ta “ d i F oll on i ca ” [ Mazz in i 20 09 ] . La no vi t à de l P iano Piccinato f u la dife sa de l la f or ma u rbana pro v enien te da l Medioe v o, e v i ta ndo di fare f ron te a l l ’ i ncre men to demo gra fico co n la co - str u zi one di nu o vi ed ifici al l ’ inter no de l le m u ra, poi ché il r i empimen to de l l e 4 . A r c h i v i o S t o r i c o d e l C o m u n e d i S i e n a , A r c h i v i o p o s t u n i t a r i o X , fi l z a 1 0 2 , c l a s s e 7 «Lav or i pubblici» , fasc. «Pia no r eg olatore» , Comu ne di Siena, Rela zio ne d ei prog et t ist i del Pi a n o regol a t ore gen e ra le , pp. 7 - 8, dat t iloscr itto, p . 20. Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 79 v a ll i v erdi a v rebbe s nat u rato que lla S ie na che s i era conser v ata come «esem- pi o un ico di ci t tà t re centesca» 5 . Piccinato, Bo t ton i e Luchi n i esc lusero l ’ e di ficab il ità nelle v a l l i v erd i, stabi- le ndo an zi un sis tema d i vinco l i e t u tel e, e ino l t re sce lsero il quad ra n te nord e nord-est per l o svilu ppo ed i li zi o, co n a lc u n i qua r t i er i p er ife r ici, im mag inat i come pi cco l i paesi co mpl eti delle inst a lla zioni socia l i. L ’ appro v a zione fu len ta: i l pi a no fu adot tato con de l ibera de l cons i gl i o com u nale del 3 apri le 1 9 56 6 , ma di v enne esecuti v o, d opo 1 2 emendamenti, sol o ne l m aggio 1 95 9 7 . I n qu esto per i odo , il piano r i mase senza d ispos izio n i di sa l v ag ua rd ia, consen tendo ai cost r uttor i d i r ie mpi re l e a re e pi ù appet i bil i con ed ifici s proporzionati ne l l e zone libere at tor no al centro stor ico . La stessa protezi one de l n uc leo storico e de lle v a ll i v erdi non passò f acil men t e : le con- t rade, ad ese mpi o, v ol e v a no tenere tutt a S i ena den t ro le m ura: le 1 7 contr ade – a ffer ma va il noto giorna l ista a mbien t a list a A ntonio Ceder na – ha n- no pubb licato 1 7 ord i n i de l g i or no che si oppon gono al de centr a mento de lla citt à , perché esso l e m inaccerebbe di anem ia ina r i dendo lo s pir ito contrada io l o : l e zone v erd i si a no qui ndi a deguat a mente sfr u t t ate. Con t ra da v uol di re Pal io , Pal io vuol di re S iena: qui ndi ch i imp ed isce a l le con t ra de di i n vadere que l le v a llat e, attent a a S iena [ Ce der na 1 95 6, 277] . N onos ta nte le vis i on i discorda nti, i l pi a no fu appro vato i sol a ndo l a citt à storica e pre v e dend o u na pi a n ificaz i one f att a a “ coste l lazione di pi ccoli sate l- liti” , con qua r t ieri che do v e v a no essere “borghi” dista n ziati d a l v erde e co m- p leti de l le att rezzatu re co l l et ti v e. I qua r t ieri progra m m ati d al pia no – de t ti a nche “ comun i t à ” , se cond o u na deno m i naz i one tr adi zi onale r isalen te a l G ra ndu cato – era no disposti in du e settor i: a nord, T or re F ioren ti na, Ch iaren na , U ncinell o, Ma rciano, P o ggia rel- l o ; a or i en t e , Scacciapens ier i, P a lazzet to , i ntorno a Villa il P i no , V ico Alto . N on era no pre v is t i s vi l uppi res ide n zia li a sud de lla ci t t à, mentre a sud-est s i ebbero pre visi oni d i a re e g ià in fase di espa nsi one : Sant’ Eug en ia-F on t a nell o, B uss eto e Ra vacci a no . 5 . La defi n iz ione s i t rov a i n un i nter vento al Consiglio comuna le, poi pubblicato i n: Pia n o re golat ore. Rela zion e Bracci- B ia nch i Ba n di nelli , «L a Bal za na » , 1 ( 1 95 3 ) , 1 , dic embre, p . 2 . 6. A rch ivio Stor ico del Comune d i Siena, A rch i v io post un it a r io I, vo l. 7 4, Del iber azioni del co ns ig lio c om u na le , 19 5 6 , Deli bera del co ns ig lio c om u na le 3 a pril e 1 956 n . 9 6 , «P ia no re gola to re. Adoz io ne» , pp. 134 - 1 4 4. 7 . L ’ elabora zione in i ziò nel 1 954, l ’ adozione si ebbe nell ’ apr i le 1 956 a liv ello l o cale, ma sol o ol t re due a n n i dop o il pia no d i venne d efin itiv o, valutat e le osser v a z i on i, con de c reto del presidente della Repubblica 2 set tembr e 1 958, che appro va va i l pia no reg olatore genera le in- sieme a un te sto di nor me ur ba n istico - e d il i zie. Il 9 ap r i le 1 95 9 si ot ten ne la r egist ra z ione al la Cor t e dei conti. I l comun icato del Mi n ist ero dei Lav or i pubblici p er l ’ esecu zione defin itiv a f u pubblicato nella «Ga zz et ta u f ficiale della Repubblica ita l ia na » il 9 m aggio 1 959 , p . 1 .689 . Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 80 I l pi a no sb agl i ò le pre v is i on i dem ogra fic he, c he f u ron o superate da l f eno - men o dell ’ i nurbamento , i ndo t to da lla cr isi de lla me zzad r ia e pi ù in ge nera le de l le campag ne. S i pre v e de v a che i 5 4. 1 56 res ide nti del 1 95 5 , con un increme nto di popo - laz i one l ent o, in med ia di ci rca 3 50 ab i t a nti o g n i a nno , to ccassero l e 65 .0 0 0 un i t à in t re de cenn i, men t re già da l 1 960 gl i ab ita n t i era no ar r i v ati a 60. 465 , aumenta ndo in me dia di ol t re m il le un i t à al l ’ a n no . Ne l comp le sso , f ra il 1 95 1 e il 1 96 1 la popo lazio ne resi dente aumentò di quas i 1 0. 0 0 0 un i t à ( t ab . 1 ) . T ab. 1 – Pop ola zion e resid ent e nel Co m un e di S ien a al 3 1 dicem bre Anno Comune di Siena 1 95 1 5 2.5 3 7 19 52 52 . 67 9 19 53 52 . 7 01 19 5 4 53. 47 2 19 55 5 4 .15 6 1 956 5 5.4 56 19 5 7 5 6 . 5 0 9 1958 58. 4 86 1959 59 .49 2 1 960 60 . 465 19 61 62 . 0 7 2 F onte : A rch ivio Lu igi P icc i nat o, presso i l D ipa r t i ment o di P ia n i fica z ione, desig n, t e cnologia d ell’ a rch i- te t t u ra , Universit à d i Roma L a Sapien z a, c. 82 , f. 5 e 6. I l mode llo a cos t e lla zio ne d i pi cco l i sate l liti pre visto de l pi a no Piccinato, a se g uit o d i su ccess i v e v a r ia nti, v o lte a con tenere l ’ aumento impre visto di popo- lazion e, s i t rasf or mò in u n ’ aggreg a zio ne di “macch i e d ’ oli o” , che ten de v a no a salda r s i l ’ u na con l ’ a l t ra , f or ma nd o u na sor ta d i sb a r ra men to sulla pa r te set - tentr ionale de l ter r i tor io . I satell i ti f u rono in segu i to colmat i, il paesagg i o f u a l terato, i servi zi pre visti nei nu o vi qua r t ieri si real izza ron o i n m isura mo l to limi ta ta 8 . 8. Vista l’ i nsu f ficienza d ella previsione ed i li z ia del 1 956, e vist e le tenden z e socioe cono - m iche dag li a n n i Sessa nt a in p oi – da l la nuc lea r i zza z ione de l le f a m igl ie, al l ’ i ncremento d i im pie gati e st ud enti u niv ersita r i, al “mercato degl i a f fi t t i” in cent ro – le pe r ifer ie si accr esce - vano sempr e di più negli a n n i Set t a nta , Ot t a nt a e No va nta , con la pia n ifica z i one che t endev a Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 81 I n o gn i ca so , p er un lun go per i odo , dagli a n n i Cinquanta agl i an n i Ot t a n- ta , a nda re a vi v ere in per i f er ia o al men o i n alcune per i f er i e cons iderate p iù “ si gnor il i” , ha si gn ificato un m iglio ra mento de l la qual ità de l la vi t a. 3. Il v ecchio cen tro, le nu o v e perife r ie I l cen t ro storico di Si ena, che da l ung o tempo con vi v e v a con la tuberco lo si come malatt ia en dem ica, era stato costr ui to e abi tato g ra zie a i pozzi a r tesian i. A qu esti si era aggi unta l ’ opera eccezi onale dei “bott in i” medioe v al i, acqu e - dotti sottoter ra, che co n un i ng e gnoso s istema di pendenze por t a v ano l ’ acqua da l l e sor gen ti a nord di S ie na fino a l cu ore de l la ci tt à murat a, r i v ersando qu e - ste acqu e nelle f on t i, e f or nendo le ai pian i bassi de i pa lazz i pr i v at i no bil iar i, che pag a v a no l a f or n i t u ra secondo la q ua nti t à d i acqua de viat a ne l pi ccol o ca na le l oro desti nato . L ’ acquedotto moder no era a r riv ato nel 1 9 1 4 [ Caton i 20 05] , ma f u ne ces- sa r i o qualche decenn i o per por ta re l ’ acqua in casa. I cittad i ni viv e v a no in appa r t a men t i v ecch i pi ù c he a ntic h i, senza bagn i, senza lu ce suf fi cien te p er i pa ra met r i moder n i ( sa l v o i pala zzi nob i lia r i o borghesi ) , i n a lc une contrade a nc he mo l to u m idi e insa l ubr i, ta nto da rendere necessar i i r isana menti, a v - viati con la zo na de l ghet to , ci oè la via S a licotto e vi e l im i t rof e nella con trad a de l la T or re , do v e i pa la zzi f u ron o abbatt uti e r icos t r u i t i in sti le “falso a n t ico ” fr a il 1 928 e il 1 93 2 . Le p e rif eri e arri v ar o n o c o m e q ual c o s a d i n u o v o ri s p e tt o a q u e s ta s i tu az i o- ne . T ra l ’ a l t ro , a S ie na, le r i dott e di mens i oni della ci tt à non f e cero mai p ensa- re le per if er ie come p iaghe social i, an zi i l le game t ra i qua r tieri p er ife r ici e il cen t ro r ima se mo l to stretto e gl i ob ie t ti vi d i i n tegra zio ne, v ol u t i da i prog etti- sti, sos ta n zia lmente f un zio na rono . I l t rag i t to abbas t a nza brev e v erso il cen t ro, la f or za aggreg a nte de l le co ntrade e l ’ estensi one della rete di autob us deter m i- na rono un intersca mbi o con ti nu o t ra i l fuor i e i l dentro le m u ra. Ovvia men te, i q ua r t ieri p eri f er i ci no n era no tutt i u g ual i come ti pol ogia ed il iz ia e co me p erce zione . Ber na rdo Secch i, au tore di un succes si v o piano re go latore , ne mett e v a in r is a l to le di v ersi t à: le per i f er ie, da San P rospe ro s i no a Vi co A l to, sono s t ate i n iz ial mente cercat e, no n sempre e sol o sub ite come a Ra v acc ia no , San M i n iato o T a v er ne … per i l r i fi uto ed i l conseguente abba ndono de l la casa “ v ecch ia” [ in cent ro ] , delle sue di mensi oni, della dist r ibuzione dei su oi spaz i, dei su oi mater ial i, del s uo liv e l lo di att r ezzatu ra… L ’ e- a r iempir e gl i spa zi l iber i. Da l lato dei ser v iz i, l ’ idea d i rea l iz za re b orgh i autonom i dot at i di super mercati, fa r ma cie, uffici p osta l i, u ffici comu na li, si scont rav a con la motor i zza z ione di ma ssa, a seg uito della qu a le l e p er i f er ie a ssumev a no sempr e pi ù i l r uolo di dor m itor i per gen- te che v i r isiedev a , ma lav or a ndo e “v iv endo” a ltrov e gr a n pa r t e della prop r ia gior nat a. Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 82 sodo d a lla citt à mur ata è st ato in i zia l mente v o lu to, spon t a neo, ind icatore di magg i or benessere, di mo der n i zzaz ione [ Com u ne di Si ena 1 987 , 2 1 ] . A nc he l o scr ittore Ca rl o Casso la r icorda v a l e ca se de l cen t ro e la “v oglia ” d i p e ri f e ri a in u n art i c o l o s u « C o m un i t à » d e l 1 9 5 4 : si tr att a d i appa r ta ment i v ec chi, cost r u iti nel modo pi ù i r raz ionale, con v ast e e inu- ti l i a nticamere, lungh i cor r idoi, fughe d i sta n ze d i passagg i o, sta nz e buie, ecc. : veri e propr i labi r int i, insom m a, sì che a con t i fatti u n appa r ta mento di 1 0 st a nz e, che oc cupa un ’ a rea d i 40 0 met r i quad rat i, sodd isf a app ena a i biso g n i d i una fa m iglia d i 4 per sone. La qua le l o ca mbierebbe v ol entier i con u n appa r ta mento moder no di 4 piccoli van i [ Ca ssola 1 954, 1 8- 23 ]. Il tr as f e rim e n to in pe rif eri a ri s po n d e v a a un ’ a s p e tt a ti v a d i mi g li o r am e n t o de l la vi ta quoti d iana , che rigua rda v a no n so lta nto gli im m i g rati d a lle ca mpa- gne, ma a nc he i Senes i org o gl i osi di essere nati sul le “l ast re ” , la pa vi menta- zio ne in pi et ra serena de l centro stor i co . S i a nda va d unque a vi v ere in p er if e - r ia, scappa ndo da un cen t ro v ecchio e di v en uto p i ù i n vivi b i l e con l ’ i n v asi on e da pa r te delle au tomo bil i. Ma no n t utto a nda v a bene e le pre visi on i d i pi a n ificaz i one de lle per i f er ie ra ra mente fu rono app licate a lla rea ltà concreta. P rende ndo ad esem pi o una p er iferia “ si gnor ile ” , come q ue l la di Vi co A l to, il cui pia no di l ot ti zzaz i one fu appro vato dal consi glio co muna le al la fine de l 1 96 1 , i ser viz i pre visti era no q ue l li d i u n pi cco lo paese , comp le to d i t u t te le att rezzat ure collett i v e, il cui modello era s tato de ciso al posto de l la dispos i- zio ne di vi l li n i spar s i nella ca mpagna. Come scr i v ev a la rivi sta del Co mune, «La B a lza na» , il l us t ra nd one l a lo t tizza zio ne : Ne lla zona c entra le, in ad iac enza a l la Ch iesa ubi cata dov e presc r itto da l P ia no re go- latore generale, è stat a si tu ata u n ’ ampia pia zza segnat a su t re lat i da pad iglioni a sol o pia no ter r eno per neg ozi, f a r macia , uf fici o posta le, ufficio de i ser v iz i decent rat i de l Comune, ba r , ec c . Sul lato nord de l la piazza è ubicato un f abbr icato desti nato ad ospi t a re i ser v iz i r icre - ativi ed un r istora nt e che s i a f f a ccia a nche su un a mpio gia rd ino … la piazza è ch iusa al t ra ffico ed è po ssi bil e accedere con au tome zzo so l o ne l la s ua pa r te or i enta l e de - sti nata a pa rche ggio . Sempre ne l la zona centra le della lo t t izza zione, ma sul ma rg ine nord-o v est, i n prossim ità del pa rco pubb l ico , è pre vist a la costr uzione di u n a lberg o capace d i u na cinqu ant ina d i ca mere, dotato d i u n v asto g ia rdi no e d i un pa rcheg - gio … La scuola e l ’ a silo son o previsti esat ta mente nel punto e con l ’ a rea d i cor re do ind icati d al pia no reg olatore g enera le … Siamo prof ond a mente con vi nti che non so lo per l ’ interesse pubblico , ma p er lo s tesso i nteresse pr iv ato , la lott izza zione di u na zona non debba a vveni re sot to la spint a di pre oc cupaz ioni der iv a nti d a ll ’ obblig o d i sfr utt a re a l massi mo ogn i pu r m i n i ma pa r ticel la di t er reno 9 . 9 . La desc r iz ione s i t rov a in u n a r t ico lo : Pia n o di lot t iz zazi on e di Vico Alto d all a relazio - ne d el prog et t is ta d ot t . Ing. Sergio Nen ci ni , «La Ba lza n a» , 7 ( 1 96 1 ), 6, pp . 1 2- 1 5 . Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 83 I n realtà, la scuo la, la f a r macia, l ’ uf fi ci o posta le , e i ser viz i decentrati del Com une non fu rono mai creat i, men t re il qua r tiere fu r i emp i to d i pa lazz i, con t ra r iamente a quanto pre vis to, un po ’ per le necess i tà demo g rafich e, un po ’ per la speculaz i one ed il izia che a v e v a co lp i to a nc he S ie na, u n po ’ per ren- derl o non troppo bello e p iù in tonato con l e a l t re per if er ie . E cos ì i l qua r t i ere “resi denzia l e” – co me si dice v a quasi co n org ogli o p er di ff erenz ia r lo da lle zone “popo la r i” – s i s vi l uppò con m ol ti e di fi ci i n pi ù di que l li i n izia l men te pre visti, con mi nor i spazi de dicati a l v erde pu bb l ico , e con u na f or m a ch e non r icorda va que lla pia n i ficata . S imbol o pr incipale de lle per i f er ie fu ron o, tutt a via, i qua r t ier i di Petr icci o ( se con da g enera zi one ) e San M i niato ( terza ge nera zion e ), nati r ispett i v a men te n e gli anni S es san ta e n e gli anni S e ttan ta co m e i ns ed i ame n ti po po lari . A l P et r icci o , ne l 1 968, ab ita v a no « fra i nsed ia men ti dell ’ I na- casa, delle Ca- se popo la r i e della Gesca l ci rca 60 0 fam iglie , fam iglie n umerose e con mo lti ragazzi p erché il cr i ter i o di a sse gna zio ne t enne propr i o cont o del n umero dei componen t i delle f a m iglie r ic h iedenti» 10 . I resi den t i r is u l ta vano 3 .50 0 - 4 . 0 0 0 , destinat i ad aumenta re p erché erano pre visti i nsed iamenti a seguito de lla le g - g e 1 6 7 del 1 96 2 11 . La scuo la no n si era ancora costr ui t a: gli a lunn i a ndav a no all e l e zi oni in a pp ar ta m en ti ri ada ttati , m a di s tri bui ti in f ab bri c ati di v ers i . A San M i niato, il piano pa r tico la reg g iato – appro vato ne l 1 97 9 – r ispose a cr i ter i n uo vi: fu p ensato co me u n gr a nde q ua r tiere c he a v esse un “ eff etto - ci t tà ” e che no n do v esse g ra vi t a re so lta nto s ul centro stor i co . No n pi ù un “ satellite ” come gli i nse dia men t i in iz ial i pre visti d al P ia no Piccinato , ma una sor ta d i comp le t a men to del ce ntro . I n ques t a a rea do v ev a no dunqu e essere co l l ocat i, o ltre a 4 .50 0 abi t a n t i, anche alcune att rezzatu re citt adi ne, co me le resi denze u n i v ersi ta r i e, una sede del M onte de i Paschi e u na sede p er la r i cer - ca bi o me dica accanto al nuo v o osped ale 12 . Fu quindi de cis o i l decentra men to de l l ’ U niv ers i t à e de l la b a nca, e inol t re f u pre visto un pro getto a rchitetton i co i n no v ativ o – se con do i dett a m i del pe - r i odo – per l ’ inte g raz i one tra gl i abi ta nti. I pr im i e di fi ci del q ua r ti ere f u ron o 1 0. I l gior na le «Nuo v o cor r ier e senese» pubb l icò una ser ie d i a r t icoli su lle p er i f er ie, t ra i qua l i: Co mi nc ia m o un a i nch iest a nella zo n a sa tellite . P et ric cio qu ar t iere disc uss o , «Nuo vo cor r iere senese» , 30 ottobre 1 968, p . 3. 1 1 . L egge 1 8 apr i le 1 9 6 2 n. 1 6 7 , «Disp osizion i per fav or ire l’ ac quisi zione di a ree fabbr i- cabil i p er l ’ e di l iz ia e conom ica e pop ola re» , che obbl ig av a i Comu n i capoluo go di p ro v inc ia e comu nque quell i ol t re 50.0 0 0 abita nt i «a f or m a re u n pia no del le zone da de sti na re a lla co st r u- zione di a l loggi a ca rat t ere e conom ico o pop olar e» . Il pia no dov eva essere deliber ato entr o 1 80 gi orni dall ’ en trata in vi g or e d e lla le gg e . 1 2. Un ’ a mpia desc r iz ione della nuo v a p er i f er ia si t rov a nell ’ a r t icol o : Ap pr ova to il piano pa r ticol areg gia to per il n uovo i ns edi a me nt o. Sa n Mi ni ato, u n a p ar te di S ien a . L e resid enze eco no m ich e, a lcu n e at t ivit à u niversi tar ie , il nu ovo ce nt ro ser vizi del Mo n te dei Pas ch i , le at trez za t ure spor t ive , cul tu rali e so cia li com p orra n no u n tessu to u rba no for te me nte co m pe- net rat o co n il verde , « N u o v o co rri e r e s en es e » , 1 1 a p ril e 1 9 7 9 , p . 4 . Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 84 de l l e lunghe “ stecche ” in cemen to, c he costa v a no men o r ispetto a l la cos t r u- zi o n e d e ll e a b i tazi o ni tr adi zi on ali . P er a lc u ni an n i, il qua r tiere r ima se incomp le to e sui p ercors i pe donal i f ra stecca e ste cca si di ff usero i ca r tell i di “propr i età pr i v at a ” e “ divi eto di pa s- saggio ” , van i fi ca ndone l a f u nz i one . I l senso de l colle t t i v o si perdev a ne l g ust o de l pr i vato . San M i n iato d o v e v a essere co l l eg ato a l cen t ro con un mezzo di t raspor to i n sede propr ia, p er ren dere i viaggi v e loci e con ti nui, c he non fu ma i cos tr ui to . L e tre p er i f er i e ora r icordate era no tipi che de l la seconda ge nera zion e, tut te con tenu te entro i 2- 3 k m da l centro, anche se S an M i n iato – co me tempi di pro getta z i one – s i t ro v a v a ne ll ’ a rco t emporale de lla ter za ge nera zio ne. Ques te ultime p er i f er i e era no in genere p i ù lo nta ne e i n alcun i casi – come T a v er ne d ’ A rbia e Is ol a d ’ A rbia – risul t a v ano come un ’ estens i one di f ra zio n i cresci ute l ung o un p ercorso s t rada le . Le p er if er ie di terza generazio ne rappresen t a v a no una sor t a di i n v asi one de lla ci t t à sui paes i d i ca mpagna , che v en i v a no ingl o- bati in u n ’ u rban izza z i one s taccat a da l centro . I n pratica, i n un pr i mo tempo , la ci tt à a v e v a raccol to gl i abi ta nti della ca mpagna con l ’ inurba men to in centro e nelle pr ime p er if er ie , poi la ci tt à stessa a v e va co m i nciato a de bord a re i n ca mpagna , por t a ndo n uo v e espa nsi o - n i no n so lta nto ne lle proprie fr az i oni, ma a nche ne i Com u ni de ll ’ hi nter la nd. Ne l le per iferie di se con d a g enera zio ne si po tev a usare l ’ autob us per a r r i v a re in centro, li m i t a ndo gli access i i n au to, anche perché S iena fu la pr im a ci t tà a int rodur re l i m i t a zi on i a lla ci rco la zio ne de gl i auto v ei co l i, ch e sta va s t ro zza ndo la pa r te stor ica. La lim i ta zion e a l l e auto in iz i ò ne l lu gl i o 1 96 2 con p ia zza de l Ca mpo e prose g uì con le vi e pr i nci pa li nel l ugli o 1 965 [Maggi 20 08 ] . I n v e - ce, per gra n pa r te delle per if er ie di t erza ge nera zio ne, sp a r se ne ll ’ hi nter la nd, l ’ uso in tensi v o dell ’ auto bus n on f u poss i bile e l ’ accesso al centro f u g a ra nti to sempre di pi ù da l la mo bil i tà pr i v at a su au to e moto , fi no ad a r r iv a re ad a v ere o ggi u n v ero e propr i o assalto , con 7 1 .0 0 0 auto v ei co l i che o gn i mat ti na entra- no al “cordo ne” , cioè a lle pr i nci pa l i intersezi on i at tor no a una ci t t à di 54 . 0 0 0 resi den ti 13 . Conclus ion i Come gra n pa r te de l le ci t t à i t al ia ne, S iena ha s ub i to nel N o v e cen to una ser ie di t rasf or m a zi on i urba n istic he ta l i d a ren dere i r r i cono scib i l e t utt a qu ella 1 3 . I d at i emerge vano d a l le r ilev a zion i pe r il P ia no u rba no del la mobil ità sost en ibile, a ffi- dato c on atto d i r igenz ia le 1 4 g iu g no 20 1 7 n. 1 .30 4, r ipor t at i pe r esempio i n: Siena in vasa o gni g i o rn o d a 7 1 . 000 a u t o , « Cor r iere d i S iena» , 1 9 m a rz o 20 1 8, p. 5 . Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 85 pa r te di ter r i tor io vicina a lla citt à , che ne l l ’ O tto cento era aper ta ca mpagna . Gr az ie al piano re go latore de l 1 95 6, che ha tutel ato il centro stor ico , S i ena ha t u t ta via ma nten u to i n alcune di rett r ici, co me a su d o v es t, i l pa no ra ma t i pi co de l X I X se co lo . Ne lla pa r t e nord e n ord- est, in v ece, s i è svilu ppat a una citt à “nu o v a ” con t rapposta a que lla storica, u na ci tt à che o ggi è pi ù g ra nde di que lla a ntica co me estens io ne e come numero di abi t a nti. La presenza d i ci rca 1 1 .00 0 resi denti ne l cent ro storico, risp etto a i 54 .0 0 0 abi t a nti comp lessi v i de l Comu- ne, ha tutt a v ia finora manten ut o i l cen t ro “vissu to ” e no n so lta n to t u r is t i co . L e per i f er i e sono s t ate in pa r te u n lu og o scel to per usci re da l “ v e cch i o ” de l centro stor i co, in pa r t e un lu og o do v e vi v ere in u na casa di propr ietà o as- se g nata nell ’ a mbi to dell ’ e di l izia pub blica. N el co mpl esso , l ’ ed ifica zio ne de l le per i f erie se g nò un sal to i n a vanti nella q ua l i tà della vi ta , per la disponib il i t à dei con for t d e l la v ita mo de r na . Sebb ene i prog et t i d egli a n n i Cinqu a nt a si a renassero sulla pa r te “ ser vi zi” , che fu rono pre v is t i ma in genere n on rea li z- zati, le per i f er i e d i S i ena ha n no manten uto un ’ i m mag ine posi t i v a fi no ai g i or - n i no str i, a l con t ra r io di quanto è su ccesso in mo l te ci t t à pi ù g ra ndi. Fi g. 1 – Pia no reg ol atore di S ien a del 1 956 F onte : « Urba n ist ica » , n. 23, 1 958. Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 86 Bi blio gra fia e f onti a stampa Benedet t i G. ( a cu ra d i) 1 992, L a T os ca na d a l Gran d uc ato a lla Reg ion e. Atl a nte delle var ia zioni a m m in istra tive terr itori ali d al 1 79 0 a l 1 9 9 0 , Gi un ta re gi on ale- Mars ili o , F irenze- V en ezi a. Bor tolo t t i L . 1 987 , L e città n ella s tori a d’ Itali a . S ien a , La terza, R oma- B ar i. Ca ssola C. 1 954 , L a cu lt ura in provincia: S ien a , «Com u n i t à. Gior na le mens i le di politica e cultu ra » , 7 , agosto , pp . 1 8 - 23 . Catoni G. 20 05 , L ’ acqua in casa . L ’ appr ovvi g iona mento idrico in una città assetata , in T ra in n ovazio ne e con ser va zione . Inf ra str u tt ure e ser vizi a Sien a nel Novece n to , Att i del con v e g no 1 3 no v embre 20 0 4, P rot ag on, Si ena, pp. 234- 25 3 . Catoni G. 20 09 , Un treno per Sien a . L a strad a ferrata cen trale tosc an a d al 1 84 4 a l 18 6 5 , Bett i, S iena. Ceder na A. 1 95 6, I va nd a li in ca sa , La terza, B a r i . Comune di Si ena 1 987 , Pi a n o rego l a t ore ge n era l e . T emi , ind iriz zi e prog ram m i per il nuo vo piano di Si ena . R elazi one di Be r nardo Secchi , Qu ader n i della B a lza na , 3. Gi o v ani A . 20 1 0, Pe r una storia de lle staz ioni fe rr oviarie di Siena . 1 850 - 1 9 8 0 , i n Maggi S. e Vi gn i L . ( a cu ra d i ) , Storia pe r im mag ini del le stazioni di Siena . D alla B ar riera di S an L or en zo a Piaz zale Rosselli , Comune d i Si ena, Si ena , pp . 27 - 3 5 . Guer r i ni R . ( a cu ra d i ) 1 9 96, Sien a , le Masse, i terzi di C a molli a e Sa n Mar ti no , Calei do , S o vicille-S i ena. Maggi S. 1 994, Da lla cit tà a llo Sta to n azio na le. F errovie e mo der niz za zion e a Sien a tra Risorg i men to e fas cism o , G i uf frè , Mil an o . Maggi S. 20 05 , Bi na rio m or ibo nd o. Il t r e no e le a utoli nee , in T ra in n ovazion e e con ser vazio ne . Inf rastr u tt ure e ser vizi a Siena n el Nov ecen to , Att i del con ve g no 1 3 no vembre 200 4, P rot ag on, Si ena , pp . 90 - 1 4 5 . Maggi S. 20 08, Keep cars out of a ncien t streets. L a chiusura al t raf fi c o del cent ro stor ico di Sie na ( 1 9 6 5 - 1 9 66 ) , «Bullett i no senese di stor ia pat r ia» , 1 1 5 , pp . 5 22- 546. Maggi S. 20 1 1 , I l Pia no reg ola tore di Sie na d el 1 956 . Alle or ig i ni dell a cit tà f u or i le mur a , Prot agon, S iena. 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I n the la st y e a rs of the regi me, nei ghbou rhoo d asso ciations w e r e f o r m e d t o d e n o u n c e t h e d i f fi c u l t l i v i n g c o n d i t i o n s i n t h e s u b u r b s . T h e i r politica l a nd socia l act ion con t r ibuted to ma k ing t he reshaping of la rg e cities ’ u rba n per ipher y a p o l itical pr ior i t y . T he issue o f u rba n reshaping be ca me cent ra l to the politica l agendas of the pa r t ies bor n a f ter t he ret u r n to demo cra cy . Cet te cont r ibu t i on a na ly se la si t uat ion des pér iphér ies urba i nes espagnoles penda nt les an né es de la d ictat u re de Fra ncisco Fr a nco et de la tr a nsi tion v ers la démo crat ie. Pe nda nt l a d i ct atu re, o n observe u ne cro issance désord onné e des ban lieu es et l ’ accès à la propr iété pr i v é e du lo ge ment est privilégié . Da ns les der n ières an né es du régime, des asso ciations de q ua r tier na issent pour dénoncer les con d iti ons de vie d if ficiles des ba n lieues. L eur a ction politique et socia le contr ibue à f a i re du réa ménagement des pér i phér ie ur ba ine des g ra ndes v il les une pr ior i té p olitique . La question d u réa ménagemen t des espaces u rba i ns est de v enue centra le da ns les progra mmes politiques des pa r t is nés après le retour à la démoc rat ie . Key word s Spai n, Su bu rbs, Fra ncisco Fra nco ’ s regime, demo cracy . Esp agne, Banli eu , Fra ncisco Fr anco d ictat u re, D émoc ratie. Int rod uc tio n Dans les pa y s d ’ Eu rope mé diter ra néen ne, don t l ’ Espagne, touc hés de p lein f ou et pa r la cr ise de la de t te sou v era ine, l es mesu res d ’ austér ité et l es Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 94 La produ ction des n ou v eaux espaces urba ins p ér ip hér iq ues est l a issée en t re le s ma i ns des prom oteurs pr iv és 13 . E n e f f e t , à p a r t i r d e l a fi n d e s a n n é e s 1 95 0, face à l ’ agg rav at ion d u m a nque de l og ements, le ré gi me f ra nqu iste renon ce à u ne inter v enti on di re cte des ad m in istrat io ns ou des org a n ism es publics et pa rapubl ic s da ns la p roduct ion d ’ habitat ions et chois i d’ or i enter son ac ti on v ers la s tim ula ti on de la co ns tr uc ti on d ’ in i tia ti v e pri v ée 14 . Ce cho i x es t lié à l ’ a mpl eur des mo y ens fina nci ers requis pou r fina ncer l a constr uctio n de l og eme nts, que l ’ Ét at ne peut ass u mer seul, ma is auss i au conse nsus libéra l un issa n t les sou tiens du ré gi me, renf orcé pa r l ’ a r r i v ée au gou v er neme nt des te chnoc rates de l ’ Opus Dei 15 . Dès l ors, la pro mo t i on o ffici e l l e décli ne pro gres- s i v e m e n t j u s q u ’ à d e v e n i r a n e c d o t i q u e : e l l e n e r e p r é s e n t e p l u s q u e 7 % d u t o t a l des l og eme nts constr u i ts en 1 965 , soi t 1 8. 0 0 0 su r un tot al de pl us de 250 . 0 0 0 . Dès le début des a nné es 1 960, les pro moteu rs pr iv és ma rc ha nds sont l es pr i n- ci pau x opérateu rs de la po litiq ue de cons t r uctio n. I ls so nt à l ’ or igine de l ’ es- sentie l des l o gemen ts constr uits a v e c des a ides de l ’ Ét at , soi t 9 0 % en 1 965 16 . Ce boom im mob il ier e t u rbai n se tr adui t pa r la cons t r ucti on da ns la pér i- phér ie des vil les d ’ ensemb les d ’ im meub les hétéro gènes et de gra nde densi té, présen t a nt une pi ètre qua lité a rchitect ura le g énéra le . I l s ’ accompagne de la «co n v ers i on f orcé e » des Espagno ls à la copro pr ié té. F igura nt en core com me une desti natio n m i norita i re des pro jets im mo bil i ers à la fin des a n né es 1 9 50, la v ente des l og emen ts neu f s de vien t le mode do m i na nt de ces si on des pro g ra m mes im mob i liers da ns la décenn ie s u i v a n te. En 1 96 5 , la v ente repré- sen t e 80% de la co nst r uctio n neuv e a idée pa r l ’ Ét at 17 . A u côté des a i des fi na n- cières accordées de l ’ Ét at, la v en t e per met de rend re l ’ in v estissemen t i m mo - bilier att racti f pour les pro moteurs ma l g ré l e ma i n t i en du b l ocage des l o y ers depuis la Gu er re C i vile . Elle l eu r per met en o utre de percev oir des a v a nces des f u t u rs acqu éreurs via le s y stème de l a v en te su r p lan qui se général ise au cour s des an né es 1 960. Ai nsi , l ’ Espagne de vien t un pa ys de pro pr iéta i res au cou rs de la pér iode fr a nq u iste . En 1 98 1 , près des t roi s qua r ts des Espagno ls 1 3 . Su r la pol i t ique du lo gement fr a nquist e, v oi r V a z 2 0 13 a. 1 4. Il s ’ agit comme d a ns la p ér iode d ’ après-g uer re d’ a ides fi na ncières di re ct es ( a vances sa ns i ntérêt s, prêt s à t aux r édu its, pr i mes ) ou i ndi re ct es ( e xemptions fisca les ) , ma is aussi de facil ités en m atière d’ e xpropr iation f oncière et, jus qu ’ à la fi n des a n né es 1 950, t a nt que les pé n uri es pe r d ur e n t , d ’ u n a pp ro v i s i o nn e m e n t g ar an ti e n ma té ri e l . 1 5 . L e rôle att r ibué à l ’ in itiat iv e pr iv é e p eut auss i se compr end re du fait de la nat u re cor porat iste de la dictat u re fr a nquiste : da ns le cad re du cor porat isme, ce n ’ est pas seu lement à l ’ Ét at de ré soudr e les problèmes des ind ividus, ma is aussi aux cor ps inter méd ia i res. 1 6. Da ns u n deux ième temps, à pa r ti r de 1 965, l es pr omoteu rs von t g ra due l lement s ’ éma n - ciper de s a ides de l ’ Ét at et le sect eu r de const r uct ion libre, c ’ est-à-d i re ne bénéficia nt pas d ’ aides de l ’ Ét at, v a se dé v el opper , v oir V a z 20 1 3 b. 1 7 . D ’ apr ès José Ra món L asuen Sa ncho, L a p o l í t i c a d e l a v i v i e n d a e n e l c r e c i m i e n t o económi co : P onencia III , 1 965 ( A rch iv o del m in ist er io de la Vi vienda ( A M V ) , se ction 1 2 , a r t . 7 26. 5) . Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 95 son t dev enus pro pr iéta i res de leurs lo g ements, con t re mo i ns de la mo i t ié t rente a ns aupa ra v a nt 18 . L ’ achat de vien t a insi la pri nci pa l e v oi e d ’ accès au l og eme nt alors qu ’ il ré c lame u n e f f or t fina nci er consi dérab le po u r les f a m il les les p l us modestes, et comparat i v emen t, pl us i mpor t a nt q ue da ns d ’ autres pay s p lus dé v el oppés . Da ns ces condi tions , pou r l es pl us pau v res, l ’ accès au lo g e - men t se résou t pa r l ’ auto- constr uction d ’ une ba raque da ns un bi don vil le e n pér iphér i e u rba ine, v oi sina nt b ien so uv ent a vec les im meub les édi fiés par des prom ot eurs im m obil i ers. Da ns les deux cas, bien q u ’ à des de g rés d if f érents, les hab i t a n t s pâtissen t de condi tions de vi e urba i ne dé g radées. 1. 3 . Les q uartie rs pé rip héri que s dur ant le franqui sme, de s e space s ur bains délai ssés La réa lité des co nditi ons de vi e da ns les pér ip hér ie s u rbai nes con t red i t la propag a nde fra nquis te qui présente cette u rban isati on accélérée comme u n symbo le des pro grès é con om iq ues et soci au x du De sarr ol li smo des a n né es 1 960 - 1 97 0 . L es in f rast r uctu res et l es é qui p eme nts soci o - cul t urels ( écol es, cen t res mé dicaux, bi blio t hèques, équipements spor ti fs, e tc. ) ne su i v ent pas le bo o m imm o b ili er et ur bain , p o ur p l u s i e urs rai s o ns . T out d ’ abord, les dépenses socia les son t dél ibérémen t compr imé es du ra n t toute la dict at u re 19 . À pa r t i r des a nné es 1 960, les dépenses socia les b udg éti- sées chaque an né e son t in f ér ieures aux progra m mes d ’ i n v estisse ment ar rêtés pa r les dif f érents p la ns de dé v el oppemen t écono m iqu e et social qu i, po u r leur pa r t , ne son t pas à la hauteur des besoins sociaux ré e ls [ Com ín 20 0 1 , 1 1 9 ] . L e ma nq ue de coordi nat i on en t re les dif f éren ts m in istères et éche l ons adm i- n is t rat ifs responsab les de la réal isation des in f rast r uctu res et des ser v ices co l l e ctifs es t u n au t re obs tacl e à la réal isati on de ceux - ci [ M oreno e t Sa rasa 1 993 ] . F a ce à l ’ absence d ’ Ét at -pro viden ce, il n ’ y a pas de politiq ues u rba ines mun i cipales a yant pour ob ject if l ’ a mél io rat i on de con d i t i ons et d u cad re de vie urbai ns et suscepti bl es de compenser l e ret ra i t de l ’ Ét at sur ces ques t i ons . E n e f f e t , l e m a n q u e d ’ a u t o n o m i e d e s m u n i c i p a l i t é s s ’ a c c e n t u e e n r a i s o n d u cen t ra lisme de la dic t at ure. Les mun ici pa lités so nt cons id éré es pa r le ré gi me comme de simpl es rouag es ad m i nistrat i f s sa ns in itiati v e propre [De Ca stro Mo nsa l v e et Moren o Luzón 1 994, 1 88 ] . Ai nsi, l a pa r t des bu dg ets mun ici paux da ns les dépenses de l ’ ad m in istrat i on pu b l i que b a isse . Ensui te, la po l i t i que de 1 8. Entr e 1 950 et 1 98 1 , le pa rc de lo gements augmente d e 4 m il l ions d ’ u n ités. Le pa rc oc cupé en p ropr iété c roît d a ns le même t emps de 4, 7 m i l l i ons d’ u n ités, soi t u ne prop or t ion c o m p a r a b l e , l e s u r p l u s a c c r é d i t a n t l e p a s s a g e s o u s l e r é g i m e d e l a p r o p r i é t é d ’ u n e p a r t i e d u pa rc locati f . 1 9 . V oi r supr a . Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 96 sti mulatio n de la constr uction menée pa r l ’ Ét at f ra nquiste con t r ibu e à ré dui re les recettes loca l es. D ’ une pa r t, e l le inc l ut l ’ e x on érat i on de cer t a ines t a x es l oca les dura nt vingt a ns. D ’ aut re pa r t , s i la l oi f onci ère d ’ urba n is me de 1 95 6 pré v o i t la pa r tici pati on des prom oteu rs aux t ra vaux de viab il isatio n et d ’ équ i - pement des pro g ra m mes i m mob il iers qu ’ ils const r u isen t , e lle ne compor t e pas de d is posi tio ns con t ra i gna ntes pour ga ra ntir son e f f ecti vité . De fai t, en pratiqu e, l es promo t eurs s ’ en e x onèren t la pl upa r t du temps. Les mun ici pa lités ne disposent d onc pas des mo y ens fina nci ers et, pa r ta nt, n i huma i ns ni tech- n i ques, po u r assurer l ’ a ménag emen t et l ’ é qui p emen t des qua r t i ers p ér i phé- r iq ues no uv elle ment co nstr ui t s . En fin, sa ns dou te con vien t - il de rapp e ler qu e le b ie n- être des citad ins et des nou v eaux a r r i v a nts da ns les villes n ’ entre pas da ns les préoccupatio ns d ’ é lites l oca les n on élu es, qui ne son t pas soum ises à la pressi on des rev endicatio ns so ciales . L es con diti ons de vi e da ns les vil l es, en pa r t i cul i er da ns les n ou v eaux q uar ti ers péri ph é r i q ue s , de vi enne n t d o nc l ’ o b j et d ’ une in s ati s f ac ti on c ro i ss an te comme le mo ntren t les en quê tes d ’ op i n i on . En 1 97 1 , 7 1 % des Mad r ilènes e t 6 7 % des B a rcel onais dé c la rent cons idérer l e prob lè me du l og emen t com me trè s im po rtan t 20 . Cett e même e nqu ête é c lai re les m oti fs d u ma l - être u rba in 21 . L e ma nq ue d ’ espaces v er ts consti t ue l e prem ier m oti f de méconten tement. I l est mis en a v a nt par la moi t ié des perso n nes i n ter ro gées. Le déf au t ou le mau vais état des i n fr astr u ct u res du q ua r tier a r r iv e en seconde pos i t i on. Il cor r espon d concrèt emen t à l ’ absence de v oi es go ud ronnées ou pa v ées, de t rot - toir s, d ’ é c la i r age pub l ic , de pa n neaux de si gn a lisat ion, etc. dont pâtit un g ra nd no mbre de qua r tiers no uv elle men t constr ui ts. I l est dép l oré pa r 40% des inter rog és . L e ma nqu e d ’ établisse men ts scolai res pour les enfants es t dési gné comme u n autre prob lè me maj eur 22 . Po u r près d ’ u n qua r t des personnes i nter - r o g é e s , l e m a n q u e d e t r a n s p o r t s p e r m e t t a n t d e r e l i e r l e u r q u a r t i e r a u r e s t e de la vil l e consti t ue un autre moti f d ’ i nsatis fac t i on. Il est pa r t ic ul ière ment men t i onné pa r ceu x disposa n t des pl us bas re v enus, ce q u i cons titue un i ndice indi re ct de la re lé gati on s patia le des q ua r tiers acc ue i lla n t les f a m il les l es p l us pauvres. À pa r t i r de la fi n des a n nées 1 96 0, cet a jou r nemen t de la sat is facti on des be soins collect i fs et l ’ i ndi f f érenc e à la cohési on so cia le, rév é lateu r des i nté - rêt s é conom iques et fi na nciers soutena nt la d ictat ur e et r endu possib le pa r la nat ure d ic t ator ia l e du ré g ime, de vie nt l ’ ob jet d ’ une contes t ation s ocia le . 20. D ’ aprè s une enquêt e de l ’Istituto de opi n íon pública ( Iop ) de janvier 1 97 1 c itée d a ns Ma r t i n Moreno et Del M iguel 1 97 6, 25 1 . 21. Ibi , 287 . 22. L es m ad r i lènes les pl us r iches éta nt les seul s à se dist i nguer com m e n ’ ét a nt pas du tout concer nés pa r c e probl ème. Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 97 2. La «r écu pér a ti on» des pé ri ph é ries ur bain es d uran t l a tr ansi tio n démo crat ique G râc e au x p ossi bil ités ouv er t es pa r la l ibér a l isation relativ e du régi me f ra nq u is t e à pa r t i r du m il ie u des a n nées 1 96 0, l es espaces urba ins p ér i phé- r iq ues de vien nen t des espaces de con t estat i on où s ’ é laboren t des f or mules a lter n ativ es d ’ u rba n isme. Ces expér i ence s ma rqua nt la fi n de la d ictat u r e sont déter m ina ntes da ns la défin itio n de l ’ u rban isme dém oc rat i que qui fait de la «m ise à niv eau» des vil les , u n c ha ntier prio r ita i re d ’ inter v enti on, qui s ’ iden - ti fi e la rg eme nt à la «mise à n i v eau» des p ér i phér i es u rbai nes . 2. 1 . L a lut te des habita nts des quar tier s périphériques pour le «d roit à la ville» À pa r t i r de la fin des a n nées 1 96 0, l ’ i nsatis fac t i on susci t ée pa r les moda- lités de l ’ e xpansi on urba ine t rou v e fina lem ent à s ’ e xpr i mer en Es pag ne . D ’ un côté, l es cha n geme nts générati on ne ls et les tra nsf or mations s o ciales et écono- m iqu es appa r ues depuis la fi n des a n né es 1 95 0 pa r tici pent d ’ une socié té dont les as pi ratio ns se son t é l ev ées, et qui s ’ a v ère p lus re v endicati v e . De l ’ autre, la norm al isatio n i n ter nat i ona l e pou rsui vie pa r le ré gi me f ra nquis te se t radu i t pa r un e relativ e l i b éra lisat ion au m i l ieu des a n né es 1 960 dont témoignent l ’ a ssou- p l isse ment de l a censure su r la presse e t l ’ éd iti on ( 1 966) 23 et l ’ autor isat i on d ’ associations n on po l i tiqu es ( 1 964 ), inscr i tes d a ns le cadre du pa r t i un iqu e. Ce t t e me su r e i n itia lement co nçue p ou r fa v o r i se r l ’ e xp re ssion «sou s c ont rôle» de re v en d icati ons sociales v a o f fr i r au x habi ta nts u n cad re l ég a l d ’ e xpress io n de le u rs re v endicati ons per met ta nt l ’ émerg ence d ’ un mou v eme nt social u rbai n auton ome du ré g ime. A i ns i, à pa r ti r de la fi n des a n né es 1 960, des «asso ciations de q ua r t i er » ( asociaci ones de ve cinos 24 ) se créent, n ota m me nt da ns l es g ra ndes ré gio ns métropolita i nes com me à B a rcel one, B ilb ao, Madr i d 25 . Si de te l les associa- tions se co nstituent da ns des qua r t iers centrau x dé g radés ou aba ndonnés à la spéculation im mob il ière , ell es v oi en t le j ou r et se m ultip lien t sur to ut da ns les qua r t iers p opula ir es et p ér i phér iques qu i sou f f rent le pl us c r uellement 23 . Sur la supp ression de la censu re pré a labl e v oi r Chu l iá 20 0 1 . 24. Litt éra lement «v oisins et /ou ci toy en s» . Ces asso ciat ions se constituent su r u ne base loca le, celle du qua r t ier d ’habi t ation, d ’ où le choix fa it i ci d e reten i r l ’ appel lation «asso cia- tions de qu a r t ier» . 25 . L es pr em ières voi ent le jour en C at a lo g ne et au Pay s Basque, d a ns des r égions pé r i- phér iques où les re v end ications national ist es constituent u n ter r a in fa vorabl e au x mouv ement s contest a nt l e régi me Sur les a ssociat ions cata la nes, v oi r Mo l inero i Y sàs 20 1 0. Pour une vision d ’ ensemble sur c es mouv ements d a ns Bor ja 1 9 7 5. Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 98 du manque d ’ équ i pements urba i ns ou de mau v a ises con d i tions de l og emen t. Ces qua r t i ers son t div ers : zones d ’ habi t at in f or me l, pro g ra m mes de l o ge- men t s réa lisés pa r des organ ismes o ffici els ré gi me, opérations im mob i lières conç ues pa r des prom oteu rs pr i v és . Ces associations d ’ habi ta nts se créent pour résoudre les pro b lè mes spé cifiq ues de l eur qua r t ier q u i peu v en t être div ers : ma l f açons des l og ements, ab sence d ’ équipemen ts et d ’ in f rast r uctu res, opp osi t i on à u ne ex pr opr iation, etc. L es l utt es menées pa r les habi t a nts du sect eur d ’ O rcasi t as da ns la p ér i- phérie su d de Mad r id, son t emb lématiq ues et représen tat i v es de ces mo bil i- sati ons d ’ habi t a nts 26 . A la fin des a n nées 1 96 0, ce t te zone regrou p e près de 30. 0 0 0 habi t a nts, dont beaucoup de m i g ra nts r u raux en pro v ena nce de la Castil l e, d ’ A ndalo usi e, o u d ’ Estrémadure, q u i vi v ent d ans des progra m mes de l og emen ts offic ie ls dé g radés constr ui ts da ns les an né es 1 9 50 ou da ns des ba r a ques – cha bol as en ca sti l la n 27 . En 1 97 1 , na ît la prem iè re association de qua r t ier , l ’ asso ciatio n de la Meseta de O rcasi t as, cor respon da nt au pl us g r and bi do n vi lle d u se cteur . La prem i ère actio n de ce coll e ctif est la co nstr uc t i on d ’ u n l oca l à la f ois lie u de réun i on, cen t re cul t u re l, mais aussi é t ab lisseme nt de bai ns, con t r ib ua nt a insi im mé diatement à une amé liorati on des con d i tions de vie des hab ita nts du bi don v il le 28 . Ma is son com bat pr i nci pa l est l ’ opposi - tion au pro jet du m in istère du Log eme nt d ’ ex propr i er les ter ra i ns du bi do n- vil le po u r y cons t r u ire des progra m mes d ’ habi t ations n ou v e lles . A u ter me de pl usie u rs a nné es de procé du res et de mob i lisat io ns, les habi ta nts ob t iennent le d ro it au re lo ge ment da ns l e qua r tier ai nsi q ue ce l u i d ’ êt re associ é au proj et de restr uct ur atio n de la zone . L ’ act i on de l ’ a ssociati on de la M eseta de O rcasi t as f a i t écol e t a n t sur les re v endicati ons qu e sur les mo y ens po u r les atteind re , encour ag ea nt d ’ aut res habi t a nts de cet te p ér iphérie sud de Madr i d à se mob i- liser p our obten i r l ’ a mél io rat i on de le u rs conditio ns de vie . Sur tou t, l e combat de que l ques associat i ons très rev endicativ es com me ce l le-ci b énéfi cie in fine à l ’ ensem bl e des qua r t iers de Madr id conna issant l es mêmes di ffic u l tés. En e f f e t , e n 1 9 7 9 , l e m i n i s t è r e d u L o g e m e n t e n t é r i n e fi n a l e m e n t l e p r i n c i p e d u re l og eme nt des pop ulatio ns sur place da ns l es opérat i ons de res t r uctu rat i on et de réno vati on des qua r t iers pér iphér iq ues de la capi ta le 29 . 26. S ur ces l uttes, briè v emen t retracées da ns le s lignes q u i s uiv ent, v oir V a z 20 1 8. 27 . Pou r une p rem ière app roche su r le pr obl ème de l ’habi t at i n f or mel du ra nt le f ra n- quisme voir V or ms 2 0 13 . 28. Seuls 1 1 % de s lo gements ét a ient dotés d’ une douche ou u ne ba ignoi r e et un W C [ Arn o ri a g a 1 9 8 6 ] . 29 . Or d re du 2 4 ma i 1 979 édict a nt des nor mes sp éc ifiques com munes p ou r les opéra - tions de log ements p révues d a ns la provinc e de Mad r i d. C et ord re m i n istér iel, qui ne sera jam a is publié au jou r na l officie l, ouvr e la v oie à l ’ op érat ion de « remodelac ión de barrios » qu i concer ne près de 30.00 0 l ogemen t s à Mad r id et s ’ ét end jusqu ’ à la fin des a n né es 1 980. Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 99 L es associati ons de qua r t i ers s ’ appa renten t à des sy stè mes d ’ en t ra ide l ocau x. Mais, à mesure qu ’ elles se m u l tip l i ent, e l l es devi ennent s u r tout l e cad re d ’ e xpress i on d ’ u ne critiq ue urba ine populai re et gl obale , récl a ma nt une réponse des au tor ités fra nquistes aux b eso ins collecti fs , en pa r tic ul ier da ns les q ua r t iers pér iphér iq ues déla issés, et au dés i r des habi t a nts de prendre pa r t aux dé cis io ns qui les con cer nent. Ces mo bil isa t i ons urba i nes acqui èrent par là une di mens i on po l i tiq ue f or te de con testat i on de la dic t atu re f ra nquis te. Dans le cad re du ré gi me f ra nquis te, cett e absen ce de pr ise en compte de l ’ a vis des habi ta nts a en e ffe t une por t ée poli t i que redo ub lée, e n mett a nt e n e x ergue l ’ absence d ’ élect i ons dém ocrat iq ues g a ra ntissant la représen t atio n de la po pulati on da ns le s i ns t i tutio ns po l i tiq ues. S eul e f orce d ’ oppos i tio n poli - tiqu e v ér i t ab le ment s t r uctu ré e [Mo l inero y Y sà s 20 0 4 ] , le pa r t i commun iste d ’ Espag ne (Pce ) , en dépi t de sa cl a ndestin ité j usqu ’ en 1 977 se mb le j ouer un rô le no n négli geab l e d a ns la capaci té d ’ organ isati on et le s uccès de cer t a ines org a n isati ons. N éa n mo ins, contra i remen t à l ’ idée v é h i culée pa r les di r ig ea nts f ra nq u is t es, l e Pce ten te d a v a n t age de f av or iser l ’ act i on des associati ons de qua r t ier p lus qu ’ il n ’ en est à l ’ or i gi ne 30 . L e pa r t i cherc he a l ors sur to ut à f a i re con v erg er toutes l es mob il isati ons suscepti bl es d ’ a f f a ib l i r le ré gi me . C’ est à ce titre qu ’ i l enco u rage ses mi l i ta nts des «prof ess i ons » à re cherc her des po i nts de renco ntre et de con v erge nce a v e c les c lasses o uvr ières co n f or mémen t à sa stratégie d ’ «A l lia nce des f orces de la c u l t ure et du t ra v a i l » ( alianza de las f uerzas del trabajo y de la cultura ) qu ’ il t héor ise au dé bu t des a n nées 1 97 0 31 . L es su ccès obten us pa r l ’ associatio n de qua r tier M eseta de O rcasi ta s et d ’ autres semb lab les d oi v ent ai nsi beaucou p au x mem bres de d i v ers g roupes pro f essi on ne ls – m i l i ta nts eng ag és au Pce mais pl us large men t d a ns tou tes les n ua nces de la g auc he – qui appuien t les re v endicatio ns des habi ta nts : t ra v a il leurs so ciaux, jur istes accompagna nt l es re cou rs jur idiqu es, jour na- listes contr ib ua nt à méd iatiser la l utte des associations , a rch i te ctes f or mu- la nt des pro posi tio ns con f or mes aux v œux des habi t a nts. Les a rch i te ctes ap pa r a i ss ent to ut p a r t icu l ièr em ent i nv est i s d a n s le r ôle d e « p o r te -pa role» et l ’ assi sta nce te chn iq ue des habi t a nts ca r ces lu tt es u rbai nes recouvrent des en jeux prof essi on nels . A pa r ti r de la fi n des a n nées 1 960, l ’ i m ag e du g roupe pro f essi on ne l auprès de la société est en e f f et pa r t ic u lièremen t dégr adée. L es a rchitectes appa ra issen t d ire ctemen t responsab les du manque de q ua l i té 30. Com me le montrent cer ta i ns do cument s inte r nes du pa r t i, t el que l e « rappor t de Victor ( S. Sanchez Montero ) ( re çu en ma i) sur la situat ion polit ique à Mad r id» , 1 97 5 , A rch iv es h istor iques du P ce, a r ticle 93 , po chett e 39 . Da n s ce rapp or t , le mi l ita nt « Vi ctor » se f é l ici te d e la multiplicat i on de s in itiat iv e s des habita nts d a ns les qua r tiers d e la capi t a le, en soul igna nt que le pa r t i doit s ’ i ntér esser dav a nt age à la s itu ation 40.0 0 0 fam il les mad r i lènes qui vi ve nt da ns des co nditio ns indé centes . 3 1 . Cel le- ci est conçue com me un moy en p ou r obten i r l ’ établ issement d ’ u ne démo crat ie pol itique et socia le, et com me u ne ét ap e int er mé d ia i re vers le socia l isme. Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 10 0 de la pro duct i on i m mobil ière et de son i nad apt at ion aux b esoi ns so ciaux réels , d ’ auta nt q ue l ’ a f f a i r isme et l a cor r upti on de cer t a ins a rch i te ctes, qui cumu len t les com ma ndes, appar a issent é vidents [ V a z 20 1 4 ] . L ’ eng agemen t des je u nes a rc h i te ctes, po litisés s u r les b a nc s de l ’ un i v ersi t é da ns les « a n nées 68» 32 , au c ôté des ha bi t a nts r e lè v e a in si d ’ u ne v olon t é de r e légi t i mer la « f onc- tion sociale» de l ’ a rch i te ct ure et le rôl e des a rch i te ctes da ns la so ciété en se met ta nt au ser vice du pub lic . 2.2. L a mise à niveau des pé riphéries urbaines, u ne priorité de la transit ion démocr atique La dotation des es paces u rbai ns pér iphériqu es en équ i pements et services co l lecti fs es t en eff et au cœur de la conso l idation de la dé mocr atie espa- gnol e après la m or t du d i ct ateur Fra ncisco Franco, l e 20 no v emb re 1 97 5 . En 1 977 , da ns la f oulée des prem i ères élect i ons l égis lati v es démocratiq ues, le g ou v er ne ment de cen t re- d ro it de l ’ U n io n du cen t re dém o cratiq ue ( U cd) réun i t le s ad m in istrat i ons en c ha rg e des in f rast r uctu res, d u lo g emen t et de l ’ u r b a n i s m e a u s e i n d ’ u n m ê m e m i n i s t è r e . C ’ e s t l a c r é a t i o n d u m i n i s t è r e des T ra v au x pu bli cs et de l ’ U rban isme ( 1 977 - 1 993 ) qui entend dé mon t rer la p r i o r i t é d o n n é e a u c h a n t i e r d e l ’ a m é n a g e m e n t e t d e l ’ é q u i p e m e n t d e s v i l l e s espagno les, après des décen n ies de cro issa nce urba i ne incontrôl ée et i nég a- lita i re. P lus l a rg emen t, ce cho i x est l e résul t at du conse nsus réun is sa nt l es f orces po l i t iq ues no uv ellemen t et démocrat iq uemen t é l ues au pa rl emen t, a insi que l es représen t a n ts des organ isatio ns syndicales et pro f ess i on ne lles les p l us représen t ati v es, e t i nscr i t da ns le pacte de la M on c lo a de 1 977 . Ces accords fixe nt l es moda l i tés et les o bj e cti f s é con om i ques et s ociau x de la tra nsi tio n dém o cratiq ue qui son t concrétisés da ns la Cons t i t uti on de 1 97 8 instau ra nt une monarch i e pa rle men t a i re . A i ns i que l e dé c la re so n a r tic l e prem ier , l ’ «Espagne se cons t i t ue en un Ét at socia l et démocrat iq ue de D ro it» 33 . Ma rque de la por té e et du po i ds poli t i que d u mou v emen t social u rbai n qui n ’ a cessé de g a g n e r e n i n fl u e n c e d e p u i s l a fi n d e s a n n é e s 1 9 6 0 , l e d r o i t a u l o g e m e n t e t l a ré g ulation de l ’ usage d u so l son t e xpressé ment inscr its da ns l ’ a r tic le 4 7 de la Cons t i t uti on : « T ous l es Espagno ls ont l e d ro it de j oui r d ’ u n lo gemen t digne et adéquat. Les pou v oirs pu blic s mett ron t en œu vre les con d i tio ns requ ises e t 3 2. L ’ expressi on renv oie à une p ér iode com mença nt au dé but ou au m i lieu des a n né es 1 9 60 et s ’ achev a nt au m il ieu ou à la fin d es a n nées 1 970, qui i nc lut donc les é v énements de l ’ an né e 68 ma is en les r eplaça nt da ns u ne sé quence pl us longue. V oi r pa r ex empl e D reyf us- Arm an d et al . 2 000 . 3 3 . « España s e c o n s t i t u y e e n u n E s t a d o s o c i a l y d e m o c r á t i c o d e D e r e c h o [ sou l i g né pa r nous ] , qu e prop ugna c om o val ores sup eri ores de su orde n a mie nt o jurí dic o, la li ber ta d , la just icia , la iguald a d y el pluralismo pol ítico ». Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 101 établi ron t le s nor mes per t inen tes pou r ren d re eff ecti f ce d ro i t, en régl eme n- ta nt l ’ usag e du so l conf or mémen t à l ’ intérêt g énéral a fi n d ’ é viter la s p écula- tion . La com munau té pren d ra pa r t aux pl us- v a l ues qu ’ eng en d re l ’ action urba- n i st iqu e d e s e nt it és p ubl iqu es» 34 . A utremen t d i t, le c ha ng ement po l i t i que q u i s ’ ou vre à la fi n de la dictat ure f ra nquiste associe é t roi t eme nt dém ocrat isati on, et dé v e loppemen t de l ’ Ét at -pro viden ce et des d r o its sociau x, liés, ensemb le , au processus de décent ra lisat io n politiq ue et ad m i n is t rat i v e . U ne redéfin i t i on des re lati ons en t re le g ou v er nemen t cen t ra l et l es enti tés l o cales appa ra issa i t en eff et indispensabl e après des a n nées de d ictat u re ca racté r isées pa r la ce ntral isa t i on d u pou v oir . La décentral isa t i on s ’ impose don c au profi t des mun ici pa lités et des Communautés Au tono mes ( CA ) , qui confi g u ren t un éche l on ré g i onal i nter méd iai re entre l ’ Ét at et l es pro vi nces et dont la c réa tion vise, en pa r t icul ier , à off r i r un dé bouché au x aspi r a- tio ns régi onal istes, b asque et cata la ne pr inci pa le ment. Les compétences d ’ «a ménag emen t du ter r i toire, urba n isme et l o ge ment» 35 son t a insi tra nsf é - rées au x C A. Ce t ra nsf er t est m is en œu vre rapide ment, no t a m men t d a ns l e doma ine de l ’ u rba n is me. S i l ’ approbatio n des stat uts des d if f érentes com mu- nautés au tono mes s ’ éche lo n ne en t re 1 977 e t 1 98 3 , dès 1 97 8, l e t ra nsf er t de l ’ ensemb l e des compétences u rba nistiques aux en t i tés pré -au tonomiques es t impulsé pa r le di re cteur g énéra l de l ’ U rban is me, B er na rdo Y nzeng a [ Sai nz Guti ér re z 20 0 6, 1 1 0 ] . Ceci n ’ empêche pas qu ’ en 1 97 9 , f ace à la press i on con t i n ue des asso ciations de q ua r t i er de Ma d r id, le g ou v er nement en tér ine le pr i nci pe de la rest r uct u rat i on des qua r t iers pér iphér i ques de la capi t a le et de re l og eme nt sur p lace des popula t i ons à la c ha rg e du b udg et de l ’ Ét at. Cett e opérat i on dite de «réno v at i on des qua r t iers » ( r emodelación de barrio s ), q u i c o n c e rn e p l u s d e 3 0 . 000 l o g e m e n t s , s ’ ét endr a jusq u ’ au dé but des an né es 1 990. En v er t u de la décentra l isati on, instau ré e pa r la consti t u t i on de 1 97 8, les g ouv er nements l ocau x, so nt appe lés à être les pre m iers ma îtres d’ œu vre de l ’ «urba n is me de rat trapage» o u «cor re ctif» ass o ci é à la dém o cratisatio n. La qu estio n de l ’ a mél i orati on de la qual i té de vie urbai ne et, en pa r ticulier , l ’ équ i p emen t des qua r tiers pér iphér i ques son t donc au cœur des progra m mes des pa r t is politiq ues l ors des prem ières élect i ons m u n i cipales démocrat i ques de 1 97 9 , co m me le mo ntres les af fic hes électora les . 34. «A r t ículo 4 7 . T odos los espa ñoles tienen dere cho a d isfr ut a r de u na v i viend a dign a y ade cua da . Lo s pod eres públ icos promo v er á n las cond iciones necesa ria s y est ablecerá n la s nor ma s pe r ti nente s pa ra ha cer ef e ctiv o este de recho, reg ula ndo la uti l iz ación del sue lo de acuerdo con el int erés genera l pa r a imp e di r la esp ecu lac ión. La comun ida d pa r t icipa rá en la s pl usval ías que genere la a cc ión urba n íst ica de los entes públ icos» : « Const itución E spañola. T exto consolida do» , Boletín Oficial del Estado , n. 3 1 1 , 29 /1 2/1 9 7 8. 3 5 . A r t icl e 1 48, pa r ag raphe, poi nt 3 . Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 10 2 2.3 . L a r écupération des pé r iphéries ur ba ines au dé but de la dém oc ratie espagnole à l ’ om br e de l ’I ta lie et de la F rance Les poli t i qu es u rbai nes occu pent une p lace maît resse dans les pro gra m mes des prem i ères mun ici pa l i tés démocrat iqu es. Da ns beaucoup de vil les, co m me à Mad r i d, cela se tradui t pa r la réd actio n de nou v eau x p lans locaux d ’ urba- n is me ré visant l es pr inci p es antér i eu rs . Ces nou v eau x p la ns so nt con çus comme des i nstr u men ts du chang emen t urba n is t i que mais auss i poli tiqu e à l ’ éche l le m un ici pa le [ Quero 1 99 0, 1 4 7] . Dans d’ autres, com me B a rcel one , l ’ ac- cen t est m is s u r le pro jet urba in com me le vier pour t ra ns f or mer et a méliorer le tis su urba in exis t a nt. N é en I ta l i e, l e dé bat «P lan v ersus Proj et» , t rou v e un é cho imp or t a nt en Espagne au dé but des an né es 1 980, où Mad r id et B a rcel one fin is sent pa r s y mbo l iser l es deux élémen ts d ’ une disti ncti on la rg e- me nt a r t i ficiel le ent re d eu x i n st r u m ent s d ’ u rba n i sme ut i l i sé s puo r le m ême s ob iecti f s [ S a i nz Gutiér rez 20 06, 1 34 ] . Que ls son t les pri nci pes de cet «urba- n is me de rat trapage» o u «cor rect if» vi sa nt à «récupérer la vil le » comme le défin issen t ses protagon istes 36 ? Concrète men t , il s ’ ag i t d ’ i n i tier un dé v e lo ppement p lus équi libré des vil l es espagno les et de cor r ig er les iné gal ités soci o -spatia les héritées de la p ér i ode f ra nqu iste pa r la réa lisat ion d ’ é qu ipements so cio- cu ltu r e ls, le dév e loppement des réseaux de t ra nspor t pu b l ic , l ’ érad icati on des bi don vi l l es, la création de lieux pu b l ic s de qual i té visa n t à re communa liser l ’ espace urba in, et la li m itat i on des processus de réno vati on u rba ine en prot é geant le patr i moine h istorique . Ce pro g ra m me prom ouv a nt la cohési on t er r i tor iale et socia le cons iste en f a i t la rg eme nt da ns l ’ inté g rat i on et l a rest r uctu rat i on des pér i- p h é r i e s u r b a i n e s « s a n s q u a l i t é » n é e s d u r a n t l e b o o m u r b a i n e t i m m o b i l i e r d e la pér iode fra nquiste . I l v a à l ’ enco ntre du modè le de dé v el oppemen t urba i n e xtens i f qui a per m is l ’ essor e t la conso lidat i on de la pro moti on im mo bilière . La cr ise écon om i que , qui f ragi lise le secteur de la cons t r ucti on, f a v or ise la réor ien t atio n de cel u i-ci sur la ré habilitat i on et l ’ a ménag emen t du tiss u u rba in e xista nt. Ces opérations o f f ren t même une oppor t un ité au secteu r d ’ a mor t i r le s eff ets de la cr ise [ Ca str il l o R omón 20 1 3 ] . A u côté d ’ autres i nflue nces, ce progra m me u rbai n démocrat i que es t pl us pa r t ic ul ière men t ma rqué pa r les s ocio l ogues urba ins ma rx istes fra nça is 36. «Récupér er Mad r id. Récup érer la v il le» ( « Recuperar M adr id . Recuper ar la ciuda d ») , tel est le sl ogan uti l isé pa r le pa r t i soc ial ist e espagnol à Mad r id lors des pr em ières é lect ions démoc rat iques de 1 9 7 9 . I l devient le s log a n-résu mé du nouv eau pla n généra l d ’ ur ba nisme d e la vi lle é laboré sous le gouv er nement mun icipal de c oal ition f or mé pa r les socia l istes et les com mu n istes ( 1 9 7 9 - 1 98 3 ) . La r éa l isat ion du p la n est con fiée à u ne é quip e de jeu nes prof es - si on nels engag és au côt é des a ssociat ions d ’habi t ant s lu t t a nt pou r l ’ a mé l ioration des cond i- tions de v ie u rba i ne à la fin d e la dict at u re, dont l ’ a rch ite cte E dua rdo Lei r a, m a r i de Ma nuela Ca r m ena, é lue ma i re de Mad r i d de 2 0 15 à 20 1 9 , av ec le soutien du pa r t i Podemos. Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 10 3 comme Hen r i L ef eb vre et Ma nu el Caste lls, a i ns i que l es réfl e x i ons des urba- n is tes ita liens . Celles-ci on t con t r ib ué à la f or mation de la g énérati on de pro f ess io n ne ls en gag és da ns la cr i tiqu e de l ’ urba n is me fr anquiste dura nt l a dictat u re, q u i se retrou v e à la tête des ser vices d ’ u rba nisme et d ’ a rchitec- t ure des collecti vi tés locales ou de l ’ adm i n is t rat i on cen tra le à pa r ti r de la fi n d e s a n n é e s 1 9 7 0 . L e s a p p e l s d e H e n r i L e f e b v r e e n f a v e u r d e l a p r i s e e n compte des besoins et des dési rs des habi t a nts, et de la collaborati on, à cet te fin, des a rc h itectes a v ec des sp écia listes d ’ autres d isci pli nes, énon cés d a ns des livres com me L e Dr oit à la vil le 37 , t rou v en t des applicati ons sy s téma- tiqu es d a ns l ’ urba n is me des prem i ères a n nées de la démocratie . L es équipes t ra v a il lant pour les co l lecti vi tés locales se ca ractér isen t pa r leur ca ractère pl u r i d isci pli na i re, associa nt des a rch i te ctes, des so ci ol o g ues, des économ istes et des g éographes , com me c ’ est l e cas lo rs de la ré vis i on du p lan général d ’ u rban isme de Madr id. Les études et l es chantiers l a ncés pa r ces équipes s ’ appuien t tous, au mo ins au dé but, sur l ’ i mp l icati on, sinon l a pa r tici pat i on des habi ta nts. La ca mpag ne de di v u l gatio n et de com mun icati on de l ’ a v a nt - pro jet d u plan d ’ urba n is me de Mad r id es t a i ns i présentée pa r ses concepteur s com me un outi l pou r obteni r la « pa r t ici pation des hab i t a nts» 38 . Cet ob jecti f t radui t u ne r uptu re da ns la pratique de l a pl a n ificatio n u rba ine domi na nte jusque-là, in soucieuse d ’ a ssocier la popu lation, dont les p er son nes d i re ct e - ment af f ecté es pa r les p lans d ’ a ménagem ent. Des di za ines de m i ll iers de brochures in f or mat i v es son t éd i té es et distr ibu é es aux mad r i lè nes. Des e xpo- si t io ns et des rencon t res dé bats réun issa nt les hab i t a nts et des memb res de l ’ é quipe te chn iq ue son t org a n isées da ns les di ffére nts dist r i cts de la capi t ale . I l s ’ a g i t p a r - l à d e r é p o n d r e à l ’ a s p i r a t i o n d é m o c r a t i q u e d e l a p o p u l a t i o n m a i s auss i d ’ a ssoci er les ass o ciati ons de qua r t i ers qui restent e ncore t rès in flu en t es au dé bu t des a n nées 1 980 , ce qui ne sera pl us le cas qu el qu es a n nées pl us ta rd. En e f f et à mes u re que des canau x de pa r tici pations s ont institutio n na- lisés ou que l es leaders des ass o ciati ons re jo ignen t les él us ou le perso n ne ls mu n icipa u x, leu r voi x e st pr og r e ssiv em ent m a rg i na l is é e [ A lg u a lc i l G om ez 20 1 3 ] . L ’ u rba nisme i t a l i en cons titue une source pr i vi l égi é e d ’ inspirat i on pour les pro f essi on ne ls de la vil le es pag no ls en ga gés da ns la cr i tiqu e de l ’ u rba nisme f ra nquist e d a n s u n pr em ier t emps, pu is ch a rgés de s p o l itiques u rba i nes dém ocrat iq ues da ns un se con d temps . Cer t a ins d ’ en t re eux on t d ’ a i lle u rs œu vré à d i ff user les ré fle x ions i t a l i en nes da ns la pén insule en assura nt la t ra duct ion en espag no l des d é bats u rba n i stiques t ra nsa l pi ns da ns les a n nées 37 . L ’ ouvrage est t ra duit en espagnol en 1 9 69 , u n a n après sa pa r ution fr a nça ise (L efe bvre 1 96 9 ) . S ur l ’ éc h o d e l a pe ns ée d e Le f e b vr e e n Es p a gn e v o ir V az 20 1 2 . 38. Ces in for mat ions pro vien nent de not re ent ret ien a v e c Edu a rdo L ei ra , le di re cteu r de l ’ éq ui pe t ec hni q u e e n c h ar g e de l a ré da ct i on d u p la n de M ad ri d , ré ali s é l e 1 7 j u in 2 009 . Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 11 0 È poi c h iaro che l ’ Ita l ia, a v endo a v viato il processo di i nd ustr ial izza zion e pi ù ta rdi r ispetto a l Be lgi o e a lla Fra ncia, a ff ron tò i l prob l ema de l la casa per gli op era i co l v a ntagg i o di b enefi ciare delle esper i enze g ià matu rate o l t ra lpe : v a ntaggio c he, and ando o ltre i l caso a nal izzato d i Sesto S an G i o v a n n i ( vi llag - gio s i t uato a nord es t d i Mi la no e di v en uto rap ida men te u na cen t ro i nd ustr ia le di a sso l uto ri l i e v o ) non fu p eraltro sempre sfr utt ato a causa de l l ’ att i t udi ne di una pa r te si gn i fi cat i v a della c lasse imprenditor iale sos t a nz ial mente or ie ntat a a li m ita re i l costo de l la f orza la v oro e, p iù in g enera le , a non f a re troppe con- c e s s i o n i a l l e m a e s t r a n z e . S i i g n o r ò i n p a r t i c o l a r e l a s t r a d a i n t r a p r e s a O l t r a l p e di fa v or i re l ’ acquisto de ll ’ abi ta zion e d a pa r t e dei l a v orator i, un ind i r izzo svi- l uppato in pa r tico la re in Be lgi o e i m i t ato da l l e a re e i nd ustr ia l i poste ai con fi - ni co n l a V all oni a 3 . S i noti pera l t ro che ne lle a ree del Be lgi o e della Francia qui a na li zzate i pro vv e di menti degli at tor i pub blici e priv ati r isulta rono me gl i o organ i zzati e pi ù att en t i al le es ig enze dei la v orator i a nc he perché era maggio re la d is po - n i bil i t à di r isorse fina n zia r ie c he pote vano essere dedicate a lla r iso luzio ne de l prob le ma degli a llo ggi r iser vati a lle maestra n ze e a lle l oro f a m iglie : ne l per iod o qui esa m inato la r icc hezza prod ott a d al set tore es t rat tiv o e indus t r iale era pi ù alta d i qu e l la i t a l iana, a nche in r ife r i men to ad un “c aso d i su ccesso ” come q ue l l o d i Ses to San Gio van n i, e qu esto ne ren de v a pi ù age v ol e ( e con - si sten t e in t er m i ni moneta r i) l a pa r ziale red istr ibuzi one a f a v ore della f or za la v oro . 1. Note sull ’ e v oluzion e delle a bi t azioni operaie a La H e stre e Qu e sn o y - sur-D eûle I n Be l gio la precoce i nd ustr ia l izza zio ne a v ev a pro v ocato l ’ esi ge n za di u na r ifo r m a dei rapport i d i la v oro già a pa r ti re dagl i a n ni Q ua r a n t a de l l ’ O tto cen- to : i l fine ulti mo do v e v a essere il m iglio ra mento de l le con d izio n i d i la v oro e di vita degli opera i. Il mo vimento cattolico be l ga fu mol to att i v o, n on senza dissi di i nter n i, ne ll ’ elaborare le li nee st rategi che secondo l e qual i gl i impren- ditori cattolici do v e v a no opera re in mer i to a l la, pi ù ge nera le , “ ques t i one so- ciale ” le g ata a l la f orza la v oro e al l ’ esi g enza d i m igli ora re la qual i tà della vi ta de l l e maestra n ze e de l le l oro fam iglie . R idur re i con fli t ti t ra le di v erse c lass i social i si gn ifica va e vi t a re si a la r id uz i one de lla produzione a caus a delle pro- teste dei la v orator i, s ia il ra fforzamento de l mo vi men to social ista. Fu propr i o degl i oper a i, si presenta[ va ] a l l ’ ordi ne del gior no a ssumendo [ a nche ] un a v a lenz a d i ca rat ter e po li tic o » [ C i uff etti 2004, 1 6] . 3 . Per u n sintet ico con f ronto t ra le nor m at i ve cfr . Fil l ieux 2 0 08; Fil lieu x 20 03 a e le bi- blio g ra fie i vi i nd icate. Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 111 qu esta u na n o vi t à ca rat ter isti ca del proces so di i nd ustr ia lizza z i one real izzato ne l la seconda metà dell ’ O ttoc en to : se è i n f at ti v ero che l ’ esi g enza d i a v ere presso l e man i f at tu re gl i al lo gg i de l la f orza la v oro si man i f estò pi enamente in o ccasi one de llo s viluppo ind ustr ia le , esis te vano già casi s i g n ificati vi i n età moder na ( e t a l v o lta ne l t a rdo med i oev o ) nei qual i era emersa la necess i t à di abi t a re nelle vi cina n ze del l uo g o d i la v oro e, o l t re al ca so o v vio de l mond o con t adi no , r i g ua rd a v a a nc he i m i nator i, i l a v orator i impie gati nei laboratori tessili e nelle co ncer ie , non ché i dipenden ti d i d i tt e commercia li 4 . U n e le mento carat ter i zza nte de ll ’ ideo lo gia e, po i, de l l ’ a z i one s v ol ta d a l mo vi men to cat to l ico be l ga, f u propr i o la prom ozi one de l la s t abilità morale e sociale de i la v orator i per evi t a re l ’ insorg ere di proteste e ista nze r i v o luzi ona r ie : in t a le co ntesto ass u me v a g ra nde r il ie v o la crea zion e d i condizioni giur idico- econo m ic he util i a per mett ere a m inator i e opera i d i d i v enta re propr ie t a r i de l la casa i n cu i abi t a v a no 5 . T ale con d izion e d i v eni va in f att i un f attore che sp i n ge v a i la v orator i e le l oro fam iglie ad as sumere u n r uo l o d i v erso ne l l ’ a mbi to socia l e in cui viv e v a no : gli obb ligh i econ om ic i e fiscal i le ga t i al fatto di a v ere la ti- to la r ità esc lus i v a di u n bene i m mob ile por t a v a no i la v orator i ad in v estimenti v ol ti a l la salv ag ua rd ia di t a le bene ( m anutenzio ne ord ina r i a della s t r utt u ra e inter v en ti a t ute la de ll ’ i g i ene san i t a r ia di chi vi abi t a va ) e a l m igli ora men to de l l e conosce n ze stret ta mente connesse al nuo v o stat us a pa r t i re da l l ’ o v via necessi t à d i a v ere una m i n ima a l f abet izza zio ne ( necessa r ia per le gg ere i con- t r a t t i n o n s o l o d i a c q u i s t o e d i m u t u o , m a a n c h e q u e l l i l e g a t i a l l ’ e r o g a z i o n e d i ser viz i i d r ici e , con l ’ e v o luzi one te cno l ogi ca, del g as e d e lett r ici ) . T utto qu esto si traduce v a in u na spin t a a lla crescita de l la q ua l i t à cul t u ra le de i memb r i del- le f a m i gl ie de i la v orator i e ne l contempo aumen t a v a il l eg a me nei conf ronti d e l l ’ i m p r e s a i n c u i i l c a p o f a m i g l i a o p e r a v a : l a r e t r i b u z i o n e r i c e v u t a d i v e n i v a in fa t ti essenz iale n on so l o per la sus si stenza , ma a nc he per la conservazio ne de l la pro pr ie t à im m obilia re acquis i t a e mo l to spess o g ra v at a da ll ’ ipo te ca posta a gara n zia de l finan zia men to r i ce v uto per po ter eff ett ua re l ’ acquist o . Era questo l ’ esi to fi na l e d i un pro cesso a v viato in Be l g i o negli a n ni Qua- ra nta de l l ’ Ot toc en to ( e se g uit o nel n ord de l la Francia un pa io di decen n i do - po ) d a alcun i imprenditori che a v ev a no deciso d i in v esti re pa r t e dei l oro cap i- ta l i nella creaz i one di v er i e propr i qua r t i er i resi denz ial i nei qual i gl i abi t a nti ( o vv er o l e f a mi gli e di c h i la v o ra v a n e ll e l o ro imp re se ) di s po n e v ano di o rti, gia rdi ni, punti di accesso al l ’ acqua potabil e, f on t a ne per la v a re il v estiar io e 4. Cfr . i n prop osi to Fonta na 20 03 , 1 5 . Sul la rela zione t ra le nec essi t à abitat i ve de l le mae - st ra n ze e l’ ev ol u zione dell ’ ur ba n iz za zione ( sia pu re l im i t at a a l caso d ella p en isola i t a lia na i n et à mode r na ) cf r . i noltre Mo ca rell i e O nga ro 20 1 9 , 1 9 - 4 0 e la relativ a bibliogr afia ( 1 4 2- 1 48 ). 5 . Per una si ntesi dell ’ e vo luz i one del le nor mat i ve dei rappor t i d i la voro in Belgio e p er un ’ a na lisi delle d iv erse l i nee d i i ndi r izzo nel mo v imento cat tolico b el ga in r elazione a lla p oli- tica degl i a l lo gg i pe r i cet i pop ola r i cf r . Fi l l ieux 20 03 b ; Fi l lieu x e T e desch i 2 0 0 9 , 97 - 1 1 1 e la bib l io g ra fia ivi ind icata . Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 11 2 f or n i in cui cuocere il pa ne godend o i no l t re de l la pros sim ità a i nf ra str utt u re san ita r ie, edu cat i v e e cultu ra l i come l ’ i nfermer ia, la scuo la pr im a r ia e la b i- b l i ote ca. S i tr att a v a d i ser viz i che o f f r i v a no al la f a m iglia de l la v oratore una qual i t à de lla vi t a mo l to pi ù alta di que lla ga ra n t i ta d a lla retr ibuzi one media di u n opera io o di un m inatore che di norm a consen tiv a no so l o d i a r r i v a re a ll ’ autosuffici enza a l imenta re : l ’ e f f etto era que llo di fide lizza re il la v oratore rend endo me no pro babile un ’ e v en t ua le ades i one a m odell i r i v ol uzio na r i visto che l a « pa r te ci pa zion e d i rett a a t umulti e disordi n i social i» co mpor t a v a un l i- cenzia mento c he s ign ifica va l a p erdita, ol t re ch e del pos to di la v oro , di benefit d if ficil ment e ot ten i bi l i a ltr o v e . La diff er enza t ra qu es te citès-jardin (pera ltro non cos ì di ff use ) e i q ua r tier i popo la r i de lle ci t tà ( do v e la preca r i età d i a llo ggi e ret r i buzio n i por t a v a a ll ’ au- men to della de li nqu enz a e so prat t utto a lla poss ib i lità di epi demie, in pa r t ico la- re di col era ) por tò a lla crea zi one de lle pr ime socie t à cooperativ e che cos tr ui- v a no in p er if er ia abi t a zioni desti nate a col oro che la v ora v ano, ta l v ol ta so l o i n modo s a l t ua r io , i n a zie nde ch e non a v e v a no di mens i oni e capi ta l i per costr ui- re vill a gg i / q uar ti e r i d e s tina ti all e l or o ma es tranze . S i tra tta v a di ab i tazi o ni pi cco le , ma mo l to pi ù dign i tose dei tugu r i pr i ma es isten ti, e pote v a no essere date i n l oca zion e oppure cedute a c h i se ne pote v a p er mettere l ’ acquis to g ra- zie ad un presti to ipoteca r io . E ra no ab ita zi on i defin i te a bon marc hé ( a buon mercato ) che di nor ma d is pone v a no di u na pi cco la ca ntina ( o depos i to at t rez - zi ) e di picco li or ti e gia rdi n i, o v v ero d i per t i ne n ze f on da menta li p er g a ra nti re a t u t ta la fam iglia s ia una dieta pi ù a mp ia (gra zie al la presenza di v erdura e f r utt a co lti v ate i n l o co ) , s ia il g i oco a l l ’ ap er to p er i pi ù pi cco l i (gar a n tendo l oro la poss i bil i t à di st a re a l so le se n za cor rere i r isc h i di st a re in st rada ) , non- ché m omen ti de d i cat i al relax e a l br ico lag e per gl i adulti nei gi or n i f esti vi 6 . La d i ff usi one d i t a li abi t a z i on i au men tò si g n ificati vamente a pa r t i re da l l ’ ul t imo decen n i o del seco lo , in pa r tico la re in Be lgi o con la n uo va n or - mativ a promul gata nel 1 889 c he f a v or i v a la cos t r u zio ne e fina n zia men to dell e abi t a zio n i opera ie : basta va a v ere il 1 0% de l l ’ i mpor to comp less i v o d a paga re per ot tenere un prestito i poteca rio . I n t a l modo s i face vano d i v enta re propr ie- ta r i i la v orator i per fa r ne de gl i “ a lleati dell ’ ordi ne ” e qui ndi r idur re la l oro pa r t ecipazio ne a l l e r iv ol t e opera ie : propr i o que l le vi o len te regis t rate nel 1 88 6 a v ev a no fa v or i to l ’ appro vazio ne d i v a r ie norme at te a r isol v ere la “ qu estio ne opera ia ” . La propr i et à de ll ’ abi ta z i one di v en t a v a cos ì pa r te d i un « pro g ra m ma di p ed ag o gia d i massa» e, ne l 1 9 1 9 , a fronte de i nu o vi prob l em i econo m ico- social i de l pr i mo dopo g uer ra , v eniv a isti t u i ta la Socié té nat io na le des hab i t a- tions e t lo g emen ts à bon ma rché inca r icata propr i o d i coord ina re la costr uzio - ne di a l l oggi econo m ici destinat i a lle f a m iglie de i la v orator i: se in prece denza l ’ idea de l g o v er no be lg a era stat a qu ella di sostenere c h i o f f r i v a presti t i i po - 6. Per esempi relativi a lla st r ut t u ra del le case oper a ie e “ à bon m a rché” cf r . Duc pét iau x 1 84 6 ; Cg er 1 9 1 0. Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 113 te ca r i agl i opera i, adess o l ’ inter v ento era m ol to pi ù d i retto e così in t utte le a re e i ndus t r ia l izzate sorsero nu o vi qua r t i er i op era i ( soprat t utto laddov e era no maggiori le distr uzio n i pro v ocate d a lla guer ra e da ll ’ occupazione tedesca ) . È in t a le con testo e seguen do ques t a t ra iettor ia che s i svilu ppa rono gl i a llo ggi opera i a La Hestre ne l l ’ Hai naut e un percorso s i m i l e ca rat ter izzò a nc he la f or ma zi one de l le ab i t az i on i per i la v orator i a Q ues no y -sur -Deûle ne l l e Fiand re f ra nces i. P ur a f ronte di nor mat i v e na z i onal i d i v erse e d i uno svil uppo indus t r iale che ne l no rd della Francia fu success i v o a qu ell o del B e l- gio mi nera r io , occor re in f at ti nota re c he, ne l per iod o compreso tra gl i u l ti m i decen n i de ll ’ Ot tocen to e i l pr imo dopo g uer ra , fu rono pro mul gate in Fra nci a e Be l gio l eggi con o bi ett i vi sim ili e si e videnzia rono atteggiamenti non m ol to div ersi da pa r t e de gl i imprenditori. In e f f etti l ’ obi ett i v o pr ima r i o era com une ( t ro v a re una sol u zi one al la qu esti one ab i t ativ a dei ceti popo la r i che f av or is se la pac e so cia le ) e questo p er met t ev a d i sup era re le d if ferenz e so ci op olitiche esi sten t i ( a pa r ti re da l fatto che il mo vi men to cat to l ico a v e v a una r ile van za maggiore in Be l gio ) . L e d ista nze l i m i t ate, l ’ uso com u ne de l f ra ncese come li ngua nor mativ a e la sosta nz iale per meabil i tà de lla f ron t i era t ra le du e na zio- n i c o n fi n a n t i f a v o r i v a n o i n o l t r e p r o c e s s i d i e m u l a z i o n e ( e t a l v o l t a u n u l t e r i o r e m i gl i ora ment o ) de lle norme e dei pro getti u rba n is t ic i che s i r iv e la v a no pi ù ef - fic aci. Cos ì, pur i n presenza d i a lc u ne re g ol e d i v erse era propr io l a con v erg en- za de gl i ob ie t ti vi che por t a va ad es i ti sim i l i : in Be lgi o era la Caisse g énéra l e d ’ épa rgne et de retr a i te ( C ger ) , isti t uz i one f onda men t a l e p er l ’ a ss istenza e pre vide n za sociale bel g a , a fina n zia re una rete d i società di cost r u zi on i e di socie t à cred i t izie inca r icate di o ccuparsi de l l e case p er gli op era i ; in Francia la l egg e ( a pa r ti re da l 1 894 ) si lim i ta v a a prev edere facil i t az i on i fiscal i per le Soci ét és des habi t at i ons à bon ma rché inca r icate d i costr ui re abi t az i on i per i la v orator i (i q ua l i do v e vano pera l t ro dispor re di a lmeno il 20% del cos to comp l essi v o ) , ma poi disci pli na v a con atten zio ne i so ggetti che pote v a no ac- cedere a l l e abi ta zio n i per i ceti popol a r i sia co me inquil i n i c he, s oprat tutto, come propriet a r i. S ia a La H estre che a Ques no y -sur -Deûle l e is tituz i oni pubb l ic he f a v or i ro - no qu i nd i l ’ a cc esso dei la v orator i a l la p ropr i et à del le abi t a z ioni i n cu i v i v ev a- n o c o n l e l o r o f a m i g l i e [ F i l l i e u x 2 0 0 1 b ; F i l l i e u x 2 0 0 2 ] : a i p r i v a t i c h e d a s e m - pre presta v a no dena ro destinato a l l ’ acqu is to di ben i im mobili si aggiun ge v a no quind i en t i pu bb l ici c he a v ev a no propr i o come o bi et tiv o la cess i one a i la v o - rator i d i case ad u n pre zzo accessi bil e p er un opera io/ m i natore inc lu dend o gli i nteress i sul fina n zia men to r ice vuto e qu esto pro v oca va una co mp etiz i one f att a a nch e con ma ni f esti pu bb lici ta ri che se g nala v a no l ’ impor t a nza d i vi v ere in a l l oggi salu br i ( « laddo v e non en t ra no a r ia e so l e entra la t uberco lo si » ) , la gio ia di «f a re il propr i o n id o» e di essere « roi chez moi » ( o vv ero «re nella propr ia casa» ) [Fil l i eux 20 0 3c ] . Lo svi l uppo econ om ico e de mo g rafico di La Hestre nella seconda metà de ll ’ Otto ce n to di pe se dall o s fr u ttame n t o di l oc ali gi ac ime nti di c arbo ne e al - Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 114 l a p r e s e n z a i n l o c o o i n c o m u n i l i m i t r o fi d i p r o d u t t o r i d i u t e n s i l i i n f e r r o o d i v e tre ri e . L a c re sc i ta d em o grafi ca fu alim e n tata da mi gran ti p r o v eni en ti dall e Fi a ndre fia m m i n ghe : da l 1 84 6 a l 1 90 0 la popo lazio ne aumentò da 1 .5 69 a 4 . 1 4 2 abi ta nti, o v v ero d i ol tre i l 1 6 3 % , e qu esto incremento dem ogra fico cor r ispose la costr u zio ne d i 6 1 4 n uo v e u n i t à abi t at i v e. La con cessi one d i presti ti ipoteca ri ero - ga t i per via indi rett a da l la C ger un i t a al la creaz i one di soci età pr i vate ag réées ( o vv ero cer tificate da l la C g er ) ch e fi na nz ia v a no l ’ acqu is to d i abi t a zio n i opera ie (la pi ù no t a ne ll ’ a rea a na li zzata f u la Soci été a no n yme la P ré v oy a nce ) [ Fill i eux 1 997 ; V a n hese 1 993 ] consentì a pa r t i re dagl i a n n i N o v a nta e fino a ll ’ i n vasi one te desca de ll ’ estat e 1 9 1 4 una g ra nde cresci ta dei pres titi ipoteca r i p er l ’ acquisto di a bi tazi o ni à bon marché r iser vate a i la v orator i con redd i t i bassi: in t er m in i quantitati vi gl i opera i special izzat i e i pi cco l i a r t i gia ni r i sulta ron o così l e pr i me categ or ie pro f essi ona l i t ra co loro c he l i r ic h iede v a no . Fin i to il b locco l eg ato a l l e vice nde be l l i che la cresci t a dei presti t i i pote ca r i r ipa r t ì e s i i ntens ificò ne l corso de gl i a n ni V enti: co me accadu to i n prece denza , interessò s opratt utto i la v oratori pi ù qual ificati o comunq ue i n grado d i a v ere una con t inui t à sa lar i a le ta le da as- s i c ur ar e un ri s p armi o p i cc o l o , m a c o s tan t e , c i o è q u an t o n e c e s s ari o a s os t e n er e i l pagamento de l m utuo con i re lati vi i n teressi . I l prog etto de l la « casa p er tutt i gl i opera i » a l d i f uori dei vil laggi e qua r tieri creat i da l le imprese con ti nua va in f att i ad incontra re i l li m ite in v a l i cabile de lla capaci t à de l la v oratore d i far f ron t e agli esbors i pre visti : le con d izioni con t rat t ual i, per qua nto di v en ute pi ù g enerose ( se - guendo il mode l l o f ra ncese , cfr . infra ) e con c lauso l e che a i uta v a no il deb itore a f r o n t e d i t r a n s i t o r i p r o b l e m i d i l i q u i d i t à , n o n p o t e v a n o o v v i a m e n t e p r e s c i n d e r e da l r ispetto delle scadenze d i pag a mento de lle rate dei pres t i ti. Lo svilu ppo econo m ico e de mo g ra fi co d i Quesn o y -sur -Deûle era in iziato g radua l mente dop o la met à dell ’ Ot to cento fa v or ito da l la presen za del fi u me Deûle na vig abil e e d al la vi cina n za a Lil le : era no s or t i op ifici ch e, conness i a ll ’ ag r ico l t u ra locale, s i oc cu pa v a no i n pa r t ico la re de l la sti gl iatu ra e fi latu r a de l l ino cui si aggi u n ge vano i produ t tor i d i utens il i per i la v or i agr i co l i e per l a p r o d u z i o n e d i o l i o d i l i n o , n o n c h é l e bra sser ies p e r l a p r e p a r a z i o n e d e l l a bir ra. La cresci t a della po pol a zio ne, pass at a tr a il 1 85 1 e il 1 896 da 4 .23 8 a 5 .254 abi t a nti, por tò ad un si g ni ficati v o au ment o della do ma nda d i a llo ggi che fu sodd isf at t a au men t a ndo s ia l e abi t az i on i dat e in l oca z i one c he que lle v en d u te a fro n te di pre s ti ti i po tecari: s i n o ti pe ral tro ch e l ’ in terv en t o d e ll e str ut tu re fi na nz iar i e pu bb l ic he f u di fatto insi g ni ficante . La si tu az i one ca m- bi ò a causa de lla g uer ra che pro v ocò da n n i a l 95 % degli i m mob i li: l ’ abi tato di Q uesn o y -su r -Deûl e, occupato da i te deschi nel 1 9 1 4, era in f at ti vicino a lla li nea de l f ron te e i bomb a rd amenti e le co nseguen ti d is t r u zio n i por t a ron o si a a llo s post amento de l l e at t i vi tà produtt i v e, si a ad u na s igni ficati v a r id uz i one dem ogra fica ( nel 1 92 1 f u ron o censi ti 2. 5 3 3 abi t a n t i ) . Q ues to rese i n izia lmente meno pres sa nte il prob le ma degli a llo ggi che fu r is ol to gra zie ad un r i le vante inter v en to pubb l ico e al conseguen te abbassamento de i t assi di interesse , au- men to degli impor ti prestat i e al lun ga men to de l la d u rat a dei pres t i ti ipoteca r i : Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 115 Fi g. 1 – Pia nta d i a bita zio ni ‘ à bo n m arch é ’ presen ta te all’ Es posizi on e di Br u xelles d el 1 9 10 F onte : Cg er 19 1 0. Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 11 6 gli eff ett i posi t i vi per col oro che inten de v a no acq u is t a re (p i ù che ricostr u i re ) un ’ ab i tazi o ne à bon m arché e vi t a ndo gli a l l oggi ad a ffitto moder ato/ ca l m iera- to f urono ta li che la po pol a zio ne r isal ì a 3 .40 0 abi ta nti già nel 1 926. A nc he in Fra ncia però l ’ acquisto de l la casa, pur essend o mo lt o pi ù acces- si bile c he in passato , resta va appan naggio dei l a v orator i che a v e vano skil ls pro f essi ona li t a l i da p er mettere loro di ott enere retr ibuzi on i pi ù alte de l la me- d i a : i l c o n t e s t o g e n e r a l e v e d e v a i n v e c e m o l t i o p e r a i i n g r a d o d i p e r c e p i r e s o l o s al ari c h e n o n c o n s e n ti v an o al c u n ri s p armi o u n a v o l ta p a g a ti vi t t o , v e s t i ari o e le s pese p er l e f or nitu re di acqua , g as e lu ce. S ol o nel secon do dopo g uer ra la casa di propr ietà sa rebbe s t at a access i bile ad una pa r te cons is t en te delle maestra nz e de l Be l gio e de lla Francia de l nord gra zie ad un inter v ento di retto de l l e isti t uzio n i pu bb l i che ne lla costr u zio ne di a l l o gg i popo lar i. Fi g. 2 – F a ccia ta pr i nci pa le di a bi ta zion i ‘ à bo n m arch é’ pr ese nt ate a ll ’Esp osizio ne Un iver- sa le di Br u xelles del 1 9 10 F onte : Cg er 19 1 0. Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 117 2 . No te su ll ’ e v ol uzione d egli a lloggi ope ra i a Sesto San Gio vanni I n I t al ia, t ra la fine Ot tocento e l ’ in iz i o de l No v ecent o, s i ado t t a ron o poli- tic he d i wel fa re azi en dal e s imili a q u e ll e gi à s perim e n ta te o l tral pe 7 : l ’ im ita- zio ne f u f a v orita d a i mo l teplici vi aggi a l l ’ estero intr apres i d agli i mprendi tor i i ta l ian i e d al le co nseguen ti i n f or ma z i oni acquisi t e s ia a li v e l l o d i in no v a zio n i te cno l o g i che, s ia in ter m in i di g esti one de l p erso na le 8 . Questo f enome no si re gistrò a nch e a Sesto S a n Gi o v a n n i, in conse g uenza de l la s ua rapida cresci t a i nd ustr ia le c he, in poch issim i a n n i, vi de la città t ra- s f or ma rsi da borg o r u ra l e a “ ci t tà delle f abb r ic he” 9 . La pri ma g ra nde impresa a stabil ir si a S esto S a n Gio v a n n i f u la B red a ( 1 9 03 ) , cui segu irono la Erco le Ma relli ( 1 90 4 ) e le A ccia i er ie e f er r iere l om ba rde F alc k ( 1 90 6) . Q ues te az i en- de ( cui s i agg i u nse ne gl i a n n i V enti la Mag neti Ma rell i ) f urono i pr i nci pa li attor i de lla prog ett a zi one e de l la real izza zio ne degli spazi abi t ativi des t inat i a i l a v o r a t o r i . I n q u e s t a f a s e l e i m p r e s e s i s o s t i t u i r o n o a l l ’ a z i o n e p u b b l i c a c h e no n era i n grado d i soddisf a re l a crescente do ma nda abi t at i v a. Come accad uto in al t re aree caratter izzate da rap i di proces s i di ind us tr ializza zi on e, l ’ es i ge nza di a l l oggi a re le maestra nz e fu u no de i pr i m i prob le m i a do v er essere af f ron- tato e r isol to . L ’ inse dia men to dell e fab br ic he sti mo l ò una f or t e im m i gr az i one “ opera ia ” che, a s ua v ol t a , indusse un r ile v a nte aumento de mo g rafico : la ci t tà passò da 6. 95 2 res iden ti nel 1 90 1 a 1 9 .6 1 3 nel 1 92 1 10 . L e maggio r i i mprese sestes i (in pa r t ico la re l e A fl F a l ck, la B re da e la Er - co le Ma re ll i ) adotta ro no strategi e i ndi vi dua li nelle pro pr ie real izza zi on i abi - tat i v e, anche se gli intenti a lla base de l le s tesse ebbero il comune ob ie t tiv o di o f fr ire a i d ipen denti un a l l oggi o i n pross im i tà del l uo g o d i la v oro : i n ta l modo si r iduc e va la mobi l it à del la m a no dop er a , ( sopr at t ut to quella sp e cia l i z zat a o 7 . «I l nuo vo scena r io dell ’ i ndust r ia l izz a zione sono le citt à [ … e ] i nuovi spa zi re si de nz ia l i degl i oper a i div enta no i b orgh i e i qua r tier i p opola r i, dest i nati a c rescer e nelle a re e ma rg in al i e pe r ifer iche delle a r ee c i t t ad i ne, a r idosso degl i im pia nti ma n i fat t ur ieri [ … ] dete r m i na ndo il problema della ca r enz a di a l loggi popola r i» [ Ci uf fett i 20 0 4, 5 5] . 8. Per esempi o, «fu rono ce r t a mente [i ] viagg i al l ’ este ro che per m isero [ a ] B [ re da E r nesto ] d i v a luta r e i n tut t a la sua g r a v i t à lo stato d ell ’ i ndust r ia mec ca n ica i n Ita l ia e la possibil ità d i int er veni re nel sett ore» [ G obbi ni 1 972 ]. A llo stesso mo do, Giorgio En r ico F a lck s v olse dei t i- roci ni i n div er se imprese tedesche per compl eta re la propr ia f or ma zio ne [ Fumaga ll i 1 994 ] . I n m e r i t o i n v e c e a l l ’ e v o l u z i o n e d e l we lfa re a z ienda le in It a l ia t ra fi ne Ot to cento e pr im i d ec en n i del No vec ento cf r ., t ra gl i a lt r i, Co va 20 12, Ciuf fett i 20 1 2 , R itr o vato 20 12, Bat ti la n i e V a r i ni 20 1 7 e Conca Mess i na 20 1 7 . 9 . Sul l ’ ev ol uz ione demogr afica , e conom ica e soc iale d i Sesto Sa n Gio van n i cf r . V a r i n i 20 0 6; T ed esch i e T r ezzi 20 07 ; V a r in i 20 12 ; Suff ìa 20 1 5 . Salv o d i versa i ndica zione è a questi cont r ibu t i e a lla bibliogr afia ivi i ndicat a che si f a r i f er i mento i n questo pa rag r a f o . 1 0. Sul t ema del l ’ im m igra z ione, o lt re a i t esti i nd icati nel la pre ce dente not a , cf r . Sudat i 20 0 8. Per un esempio relati vo al la composiz ione della f or za lav or o a zienda le cf r . inoltre Suf- fia 20 1 1 . Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 11 8 che a v e v a benefi ciato di u n per iodo di apprendis t ato in f abbrica ) e s i stabi- li zza v a e ra ff orzav a i l rappor to t ra la v oratore e impresa. L ’ a zio ne f u i nfatt i di ret ta non so l o a i la v orator i, ma a nch e a l l e loro f a m i glie : si raf f orza v a così il l oro senso di appa r tene n za a lla com u n i tà d i la v oro e a l la n uo va co mun i t à “ d i vi t a ” ch e si s vi l uppa v a in Sesto S a n Gio v a n n i . Con la n uo va con d izio ne abi- tat i v a de gli opera i si p unta v a i no ltre ad “ a r moni zza re la vi t a ci t tad ina ” e ad un magg i or benessere sociale , che do v e v a no der i v a re sia dal m i glioramento de l l ’ igi ene perso na le e q ui ndi coll et ti v a , s ia da l con ten imento de l conflitto so - ciale e de l la de l inquenza. La costr u zion e delle ab ita zio n i f u qui ndi accompa- gnat a d al l ’ impl ementa zio ne d i nu o vi ser vi zi de dicati a i la v orator i e a l le l oro f a m iglie : si s pa zia va da l soddisf acimento a cos t i r id ot ti dei bi sogni a l i men t a r i (gra z i e a lle mense e agli spacci azien da l i ) al l ’ ass istenza sa nita r ia ( con la cre- a zione di a mbu lator i con me d i ci sp ecia l i zzati) , d a l l ’ e duca zione sco lastica ( d i v a r i g rad i, compres i gli a sili n ido es is tenti presso la F a lc k e la Ercol e Ma relli e le sc uo le e l emen t a r i fi nan ziate d a Breda e F a lc k ) a lle scu ol e pro f essi ona li ( t utt e l e pr i nci pa l i a zie nde ne a v ev a no isti t uita una ) 11 , dall e a tti vi tà di ti po ri- creativ o e cul t u ra le ( cos t r u zio ne d i teat r i, ci nema e b ib l io te che ) 12 a lle prat i che s p o rti v e ( c o n l a f o rm az i o n e di g ru p p i s p o rt i v i d o t a t i di s tru t tu r e p r o p ri e ) 13 . P er qua nto rigua rd a le ab i t a zio n i, la F a lc k f u « lea der ne l l o sper i menta re or i g ina l i f or me di inse d iamento e di v enne il pu n to d i r iferi ment o p er l e a l- t re az i ende » . La fam iglia F a lc k, sa l d a men te a lla gu ida de ll ’ a zie nda , ado t tò de l l e scel te in li nea con l e propr ie pro f onde con vi n zio n i re l i giose , proponen- do sol u zion i i nd i r i zzat e a l la preser v a zione dell ’ u n ità f a m il ia re. I la v or i d i costr u zio ne del pri mo vil laggi o opera io de l l ’ impresa i ni zia rono ne l 1 92 1 e t e r m i n a r o n o a g l i i n i z i d e g l i a n n i T r e n t a ( n e l 1 9 3 9 f u r e a l i z z a t o u n s e c o n d o vil laggio , deno m i nato Villaggio Dia z ) , mett endo a dispos i zi one pi ù di m il le l oca l i abi tabil i. Ino ltre, tr a gli a n n i V en t i e C i nquanta , la F a lc k costr uì ci rca 1 .3 0 0 appa r ta menti (per un tota le di 3 .300 van i ) desti nati, in prev a lenza , a di r ig enti e impi eg at i . La B re da i n iziò il suo interv ento ne ll ’ e di l izia abi tat i v a i n tor no agl i a nn i Dieci, rea li zza ndo 300 loca li in 26 fabbricati. A ques ti s i agg i u nsero , nel 1 1 . La Falck posse dev a u na scuola prof essi ona le e la Erc ol e Ma rel li, nel 1 925 , av e va isti- t uito un a Scuola aziend a le . I nol t re, la Bre da nel 1 9 1 7 a v ev a fondato un I stituto scienti fico . 1 2 . Ne l 1 92 1 la F a lck possed e va una sa la let t u ra e bibliote ca p er 50 0 po sti, ment re nel 1 922 la Bred a d isponeva di un a B ibliote ca e sa la lett u ra e d i u n Cinem a-t eat ro c on 3 30 post i a sed ere e a n nessa v end ita d i a lcolici. 1 3 . Nel 1 92 0 il G r uppo spor tiv o Afl Falck , ol t re a d orga ni zz a re c ompet iz ioni p er ciclismo e ca not tagg io , ga r a ntiv a a i propr i associat i le st r utt u re p er de d ica rsi a l gioco del ca lcio , a l t e n n i s , al l a s c h e rm a , a l l e b o c c e , a l ta m b ur e l l o , a l t i r o a s e g n o . A l l o s t e s s o m o d o i l D o p o l a v o - ro Bred a posse dev a t er ren i p er i l gioco d el calcio e per le compet iz ioni d i at letica, nonché u na pal es t ra pe r l ’ atti vi tà ginn i ca. Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 11 9 1 926, a l t r i 1 6 0 local i e, ne l 1 950 , 3 99 appa r ta menti. Questa i mpresa f u a nch e at ti va ne ll ’ e d ificazione di due n uo vi qua r tier i con t recento al lo ggi ( 1 925- 1 926) . In fi ne , la E rco le Ma relli, dopo essersi f att a ca r i co de l la rea li zza zi one di ca se per opera i t ra i l 1 9 1 0 e i l 1 922, costr uì il propr io villagg i o opera i o nel 19 2 9. S i re gistrò qui ndi u n e le vato impe g no , non so l o fina n zia r i o , ma a nch e lo gi- stico , d a pa r te de lle socie t à sestes i i n ter m i n i d i a llo ggi per gl i opera i. T utt a- via, se da l punto di vis t a “ quantitati v o ” ( n u mero di rea li zza zi oni ) l ’ esper ie n za di Sesto S an G i o v a nn i non ha n ul la da in vidia re a qu ella di a l t re realtà, a nche europe e, si n ot a un r ita rdo nell ’ at teggiamento di u na pa r te de gl i imprenditor i ne l fa v or i re un ’ ema nci pa zi one sociale de l la c la sse o p era ia o l t re quanto deter - m i nato da ll ’ esi g en za di a v ere ma nodopera qual ificata e f e de le al l ’ i mpresa: da qu esto der i v a la l en tezza, esis tente peraltro i n t u t ta Ita l ia, ne ll ’ el abora zi one di pro gett i ( e nor me ) in fa v ore del pass agg i o a l la proprietà della casa d a pa r t e de l l e maestra n ze che , come s i è vis to era già a vv en uto in Be l gio al l ’ i n izio de l N o v e cen to . A Ses to S a n Gio v a n n i, al men o fi no all ’ appross i ma rsi de l la Se- conda guer ra mondiale, gli a llo ggi f u rono co ncess i d al le imprese so la men te in a ffitto, s ia p u re «a pre zzi con v enie nti a i propr i addett i » : si re g is t ra rono , in pa r t ico lare a l la B re da , «indu bbi v a ntagg i per l ’ i mpresa c he cos ì ot tene v a u na m i gl i ore co l laborazio ne e r id uce v a i potenz iali con fli t ti» 14 . A questo pro posi to i numer i re lati vi a l la distr ibuzi one de lla propr ie t à abi tat i v a a ll ’ i ni zio de gli a n- n i Cinq ua nta con f er ma v a no co me nel caso ses tese si f osse dista nti d a i liv elli re g is t rati ol t ra lpe : nel 1 95 1 , i n ci t tà «s i conta v a no 1 1 .84 3 abi t a zi on i occupate di cu i 1 .34 3 di propr ietà ( o i n usufr u t to ) e b en 1 0. 1 28 i n af fi t to» . Di fa t to so l o a pa r t i re da l se con do dopo guer ra e i n pa r tico lare negli a n n i succes si vi a ll ’ i- n izio de l boom econ om ico ne l l ’ a rea d i Ses to San G i o v a nn i, come pera l t ro ne l resto d ’ Ita l ia, si a vviò la creazio ne di abi t az i oni desti nate a div en t a re propr i e - tà dei la v orator i: q uesti ulti m i era no in f at ti i n g rado di ot tenere retr i buzio n i rea li capaci d i ga ra n t i re no n so lo un si g n ificati v o incremen to dei co nsum i, ma an c h e d i ri s p armi ar e q u an t o n e ce s s ari o p e r a cq ui s tar e , g r az i e a d u n p r e s t i t o i po tecar i o , un ’ ab i tazi o ne 15 . 1 4. S u ll ’ ev ol uz ione del modello abi t at i v o i n epo ca fascist a cf r . i nol t re Sa lv ati 1 9 93 . 1 5 . Sul la cr escita dei re dd iti delle fam i gl ie dei la v or ator i d i Sesto San G io v a n n i e del nu- mero de l le abitaz io n i di loro pro pr ietà nel corso de gli a n ni Cinqua nta e Sessanta cf r . T e deschi 20 0 7 . Per u n ’ a na l isi a lla rgata a t ut t a la per ifer ia m i la nese cfr. C iocca rell i 1 993, nonché, per un esempio di come ne l dopoguer ra le imprese d ell ’ a rea m ila nese a ff ront a rono la quest ione abitat i va per i loro oper a i, Suf fia 2020. Sul l ’ e vo luz i one del l ’ e d il i zia abitat iv a pe r i la v or ator i t ra dopog uer r a e an n i Sessa nt a si cfr . i nfi ne T rezz i 20 13 . Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 12 6 dicenn i o, co me di mos t ra una recente produzi one ed i tor iale c he, r i prende ndo un fi l one di stud i inaugu rato sul l o scorci o degli a n n i Setta nta [ Passer in i 1 97 8 ; Picci oni 1 984 ] , ha post o i l f o cus s ul la cos t r u zi one de lle per ife r ie urba ne ( con pe culia re at ten zio ne ad a lc une compl esse realtà de l l ’ I t a lia cen t ro sett en t r io na- le , come T or i no , Mi la no , Bo lo gna , R oma ) , se con do una prospet ti va inter pre - tat i v a no n condizion at a da l la perce zio ne della margi nal i t à e de l degrado , ma pi u t tosto inten t a a co gl i ere la por t at a de lle sce lte po l i tich e e a m m in is t rat i v e, ad a nal izza re gl i aspet ti u rban isti ci, a v a l uta re la di mens i one soci a le de ll ’ abi - ta re [Foo t 20 03 ; 20 05 ; Asqu er 20 1 3 ; D e Pieri et a l . 20 1 3 ; Cr is t ina 20 1 7 ; Ber - t o ni e Pi cc i o ni 20 1 8 ] . Sul la ba se d i que ste br e v i r iflessioni, il cont r ibuto si prop one d i r i p erc or - rere, l ung o un a rco crono lo g ico c he att rav ersa pi ù stagio n i ( d a fine O tto cen to a g l i a n n i S e s s a n t a d e l N o v e c e n t o ) l e s p i n t e p r o g e t t u a l i , l e p r o p o s t e , l e r e a l i z - za zi on i messe in at to da l l e a m m in istra zio n i mun i cipal i per la costr uzio ne d i case opera ie e po pol a r i a L e cce , città- capol uog o del s ud de lla P uglia di d i- mens io n i med io-pi cco le , che ne l corso di ci rca ott a nt’ a nn i conosce un costa n- te e t a l v ol t a acce lerato incre mento de mo g ra fi co, pass a ndo da i ci rca 25 m i la abi ta nti nel 1 88 1 a i ci rca 7 5 m i la nel 1 96 1 1 . L ’ obi ettiv o è que l l o d i v er i fi ca re con uno s gua rd o d al la per ife r ia geo gra fica il prot ag on is mo a m m i n is t rativ o d i fronte a lla sfi da posta d a l l ung o processo di moder ni zzaz i one urba n is t i ca , ch e a pa r ti re da l la seconda metà dell ’ O t to - cen to coin v o l ge l ’ a zione m un ici pa l e nella pro ge t t az i one de lla ci t t à «moderna » , le c ui f u nzioni son o r i n t racciab i li nei di v ers i lu oghi- im magine che vi a via s i v a n no definendo in essa [ E r nesti 1 986 ], att ra v erso l ’ espa nsi one extram oenia , la cos t r u zio ne d i n uo v i ed ifici, l ’ estens io ne d i in f rast r utt u re e ser viz i, l ’ i ntro - d uzi on e di i sti tuzio ni ed uc ati v e , as si s tenzi al i e c ul t ural i . La «n uo va cosci enza a m m i n is t rativ a » che s i af f er ma a fi ne Otto cen to e che f a de ll ’ ente l oca le il f ulcro dei pro g ra m m i r i f or mator i [ Degl ’ I n nocenti 20 02 ] i n ter preta con ri n no v at a sens ib il i t à anche il tema de l m i gl i ora men to de l l e condiz i on i dei l a v orator i e dei ce t i meno ab bi enti, n on so l o i n ter m in i di assi stenza e la v oro , ma pure r ispetto a l le e merg enz e abi t at i v e che assumon o ne l t empo un ’ i mpor t a n za c r ucia le. P er a na lizza re l e po l i tich e p er la casa ne l p er i odo cons i derato , si por rà att enz i one ad alcun i mo menti si g n ificati vi che, a f a si alter ne , ha n no vis to il M un ici pi o leccese di v eni re centro mo bil i ta nte d i in iziat i v e e pro v v e di men t i per ga ra nti re al le co mponen ti pi ù deboli del tess uto s ocia le « una casa comoda e piace v o le » . Il pr i mo s i apre a fi ne Ot tocento , con le in iz iati v e per la costi- t uzio ne di u n qua r t i ere opera i o i n un ’ a rea extra moeni a de l cen t ro u rbano , e si pro t rae con v a r i stop an d go ne l corso del pri mo v entenn i o de l No v ecent o, 1 . L a cr escita del la pop olaz ione tr a il 1 88 1 e i l 1 96 1 regist r a un a cur v a a scendent e del 1 7 %, con u n picco del 29% ne l 1 95 1 . Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 12 7 quando le am m in istra zio n i tenta no di cogliere l e oppor t un i t à aper te da l la le gg e Luzzat ti sul l ’ e di l izia econo m ica e po pol a re ( 1 903 ) , p er f e zio nat a da i su ccessi v i decreti le gge de l 1 908 e de l 1 9 1 9 . I l se con do r i g ua rd a i tentativi di pia n ificazio ne ed i li zia de lle per i f er i e negli a n n i de l fascis mo . L ’ ultim a stagione f a r if er i men to a lla costr uzio ne ne l se con do dopo guer ra del qua r tiere “Santa R osa ” , nato con l a le gge Ina- Casa e f r utto d i u na vis i one l uci da e lun- gi m i ra n te i cu i se gn i son o a ncora o ggi t a n g i bili. 1. Le case o peraie di fine Ottoce nto-inizi No v ecen to T ra fine O tto cen to e pr im i decenn i del N o v ecento il capo l uo g o sa l entino , che è carat ter izzato da u na s ign ificati v a presenza d i opera i e d i pi ccoli a r t i- gia ni ( circa i l 34 % de lla popo laz i one ) , conosce un per iod o d i pa r t i col a re at ti- vis mo gra z i e a una nu o v a ge nera zio ne di a m m in is t rator i che s i inter rog a sul f u t u ro de l cen t ro u rbano . Essi par tecipano ai d ib att i t i sulla sanitar y cit y , r i- fle t ton o sul le s t rategi e d i inter v ento , g ua rd a no ai modell i già sper i men tat i con su ccesso , compre ndo no l e potenzia lità de l progresso tecno l ogi co e scie ntifico per delinea re u n v asto pro gra m ma di re nov atio ur bis c he v uo le r ispo ndere a i bis ogn i de lle div erse f a sce social i, sco m met tendo s u pi ù settor i ( da l l e opere pu bb l i che ai ser vi zi ; d al le i stituz i oni cultu ra li a lle oppor tu n i tà p er il tempo libero ; d a ll ’ ema nci pa zi one dei la v orator i al la prom ozi one di i n iz iati v e l eg ate a llo s por t e al la mo nda n i t à ) , ne l quad ro di u n disegno ambizios o con impor - t a nti r ica dut e s o cia l i. I n ques to con t esto di vi vaci tà progra m matica e pro gett ua le, il nodo de l- la r i defin iz i one de lla str u t t ur a urba na secondo un ’ a r m on i ca espansi one, c he implica in una prospet ti va di profilass i sa nita r i a l ’ abbatt imento di a mpi trat t i de l l e a ntic he m u ra per fare entra re – come si s osten e va – ar ia e l uce, pass a a nc he att ra v erso un pacchetto di r i f orme i ndi r izzat e al la real izza zio ne di abi- ta z i oni p er i meno ab bi enti. La ques tio ne abi tat i v a per la cl asse opera ia è a vv er t i t a con pa r tico la re preoccupaz i one dal le am m in is t ra zi oni che s i a v vi cenda no alla g uida de l Mu - n i cip io ne lla di fficile con giuntu ra economica c he si vi v e nell ’ ultimo v en ten n i o de l l ’ Ot tocento . La ma ncan za di la v oro, il r inca ro dei g ener i al i men ta r i e l ’ au- men to dell e pi g i oni delle case de l inea no un quad ro d i estrema preca r i età p er i la v orator i, che – co me si l e gge ne lle documen t a zi on i – «s i adat t a no a vi v ere in comun i one in due o tre fam iglie ne lla stessa casa, le q ua l i in mass i ma pa r - te pr es en ta n o l e pe ggi ori co n dizio ni i gi eni c he » 2 , « senza a r ia, sen za l uce, co l le pare ti s g occi o lan ti pe r l ’ um i di tà» [P e ll e gr in o 1 88 8, 1 0 ] . 2. A rchivio stor ico del Comune d i L e cce [ nelle cita z ioni suc cessiv e ASCL ] , cat . X, cl. 9 , f . 9 , b . 2 1 4 , Cir ca la co str uzione di case ope raie, let ter a del s i nda co d i L ec ce G.B . Libe r t in i a l pref et to, Le cc e, 24 apr i le 1 887 . Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 12 8 I l r uo l o dell ’ a m m i n is t ra zio ne l e ccese no n si lim i ta a ga ra n t ire f or me di sos tegno indi ret to , con ag e v o la zio n i e concess i oni d i suo l o , ma presuppo ne il coinv o lgimento di a lcun i esponen ti del g o v er n o citt adi no e de l le s tesse is t i t uz i oni p er ife r iche ( Comune e Pro vi ncia ) . A fine O tto cen to , i l pr i nci pale prom otore de l mo vi mento per l e case op eraie è un g i o v a ne a vv ocato -a m m i n i - stratore d i a rea l i bera l democratica, Giuseppe Pe l le g r ino ( 1 8 56 - 1 93 1 ) , che da lì a po chi a n n i sarà sindaco della ci tt à per due mandat i e ne l N o v ecent o depu- t a t o a l P a r l a m e n t o [ D e D o n n o 2 0 1 0 ] . I l s u o p r o g e t t o è f r u t t o d i p r e p a r a z i o n e , di approf ondita cono scen za dei co ntesti inter na zional i e naz i onal i e d i studi sull ’ app l i ca zio ne a lla rea l tà leccese d i a l t re esperienze. Ha prese nte l ’ opera de l la Società gene rale pel mi gl ioram ento della con dizione delle classi ope ra- ie in I nghilter ra ( 1 84 4 ) ; la cité ouvr ièr e d i P a ri g i v o l u ta n e l 1 8 4 9 d a L u i g i N a - po leone B onapa r te ; la storia delle case opera i e del B e lgi o ( 1 848 ) ; l ’ i n iziativ a pr i v at a de l la Société d’ u tilité pu bliqu e i n S v i zz er a. Per l ’ Ita l ia ha st ud iato i l caso di Firenz e ( 1 848 ) , de lla Spezi a ( 1 88 5) , d i For lì ( 1 88 7) , i l f a ll i men to ro - ma no e il gra nde su ccesso m ila nese ( 1 87 8 ) , al qua l e g ua rda con a m m i rato en- t us iasm o , auspi cando anche per la s ua ci t t à «il bel s ogno di rendere f eli ci u n cen t ina io al men o d i fam iglie d ’ opera i, ne l l e lo ro ca sette pul ite , pie ne d ’ a r i a e di sol e, co i bei gia rd inet ti profu mat i di fior i » [ P e l le gr i no 1 88 8, 23 ] . T ra il 1 8 85 e il 1 88 6, su su o inpu t, prende vi ta u n pro ge t to per la real izza- z i o n e d i u n c o m p l e s s o d i “ a b i t a z i o n i d i g n i t o s e ” p e r l e c l a s s i l a v o r a t r i c i , c o n la f or m az i one di u n Com i t ato co mposto da p erso ne di t utt i i ceti socia l i e di tutte le te nde nze poli tic he 3 , is pi rato a i pr incip i del s olida r ism o i n t erc lass ista e a i metodi della cooperaz i one . La fi nal i t à de l l ’ op eraz i one , che ne l con creto por terà a l la costi t uzione ne l lu gl i o del 1 887 di u na Soci età cooperat i v a p er la costr u zio ne d i case opera ie , cel a a nch e i nten ti d i t i po pi ù squisi t a mente soci o - po l i tico , poi ché ne l concetto d i wel fa re ci ttadin o s i in tra v ed e un can ale e ffi ca - ce per la mo ra l izza zi one de lla c lasse la v oratr ice . La Soci età rea l izzerà in ci rca due an n i ( d a l 1 88 8 a l 1 8 90 ) un iso lato ( t uttora esi sten t e ) d i trenta qua r tieri n i, che os pi tera n no ne l tempo circa 4 0 0 p erso ne 4 . G li appa r t a men t i a due p ia ni ( dodici co n quat tro sta n ze e pi ccoli ca mer i n i ; due co n due s ta n ze e ca mer i n i ; il resto con tre st an ze e « pi cco le com od i t à» ) son o ci rcon- dati da o r tali e da un c ortil e c om une . L ’ acq ua pota b il e è f o r ni ta da du e grandi cis ter ne per la racco l ta delle acq ue pi o vane poste s u lle ter ra zze 5 , mentre p er altr i 3 . A r ch i v io pr i vato “G. P elleg r i no” , L e cce [ nelle cita z ioni suc cessiv e A PL ], «Ca se oper a ie » , S ociet à cos tr u tt r ice di c ase o pera ie in L ecce . Pro gra m m a per sot to scr izio ne d i azioni , L e cce, apr ile 1 887 e St at u to dell a So cietà Co opera t iva Sa len ti n a per la ed ifi c azio ne di c ase o pera ie in L e cce . Prog ra m m a per so tt oscr izio n e di az ion i , L e cc e, maggio 1 887 . 4. ASCL , cat. X, cl. 9 , f. 9 , b. 2 1 4, lett era d i S. Apostolico (pr esidente dell a Societ à pe r la cost r u z ione di case op era ie ) a l si nda co d i L ec ce G. Pellegr i no, 20 ma rzo 1 898. 5 . Per a ff r onta r e i per i o di d i siccità , er a previst a a nche l ’ i nst a lla z ione di ci ster non i est er n i per l a racco lta de lle acque da lle p ubb lic he vi e mediante un si stema d i de pura zi one con «i m i- gl ior i sistem i di fi ltr i» . Ibi , Rich iest e del Mi nis tero , maggio 1 887 . Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 12 9 us i vi so no d ue po zzi d i acq ua sor gi v a; l e «mater i e im mon de» s on o racco l te i n pozzi ner i com un i a quat t ro appa r t a men t i 6 . Le c as e tro v an o c o ll oc azi o n e s u un a su p er fi cie di ci rca 7 .0 0 0 met r i quadrat i i n un ’ a rea circondat a da pa la zzi si gnor il i e da vi ll i n i s i t uat a appena f uor i le m u ra, nel l ato sud de l la ci t tà ( fi g . 1 ) 7 . Fi g. 1 – Cas e opera ie realiz z ate t ra il 1 8 8 8 e il 189 0 F onte : Sabato 20 05, 308. S u lla medesim a li nea prog ett ua le s i a vvia la real izza z i one di u na seconda iso la ab i t ativ a , che n on sa rà ma i por t at a a ter m i ne . A lung o a nda re , i nfatt i, la ma ncan za di f ondi, l e passi vità fina nz ia r i e accumulate e l ’ abbandon o de l la pre- si denza della S ocietà da pa r te del su o massimo f au tore qua ndo q uesti div er r à sindaco ( 1 89 5) , por t era nno ad una lun ga impass e . Dopo numerose t rat t ati v e t ra M u nici pi o, S ocietà costr u t tr i ce e Giunta pro vinciale a m m i n is t rat i v a, v er r à de l i- berat a una nu o v a desti naz i one d ’ uso del s uo l o i n conces si one n on occupato da case opera ie , che sa rà al ienato dal Comune per la rea li zza zi one di pa la zzi pr iv a- ti, con una dup lice v a le n za: impi eg a re la «numerosa c lasse de i murator i ch e [ … ] per ma ncan za d i la v oro pr i v ato sta i noperosa da pa re cchio te mpo» ; comp l eta re « u na de l l e m iglio r i vie de lla citt à per il m i glioramento edi li zio de l la stessa» 8 . 6. «Societ à cost r ut t r ice d i case op era ie in L e cc e» , Rel azi on e del presid en te e dei si n da ci sul bi lanci o 1 889- 1 89 0 , L ec ce, 1 890; ASCL , cat . X, cl. 9 , f. 9 , b . 2 1 4, No tizie r ich ieste d al Min i stero , [ 1 890] . 7. Ibidem . 8. Ibi , let ter a del s i nda co G. Pe l legr i no a l presidente della So cietà co str utt r ice d i case oper a ie, Le cc e, 28 f ebbra io 1 8 97 . La quest ione sar à r isol t a defi nitivamente solo ne l febbra io del 1 899 . Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 13 0 I l pro ge t to per le case popo la r i sa rà r ipreso in Cons igli o comunale so l o a ll ’ in izio de l N o v e cen to da l l o stess o Pe lle gr ino , il quale, in qual i t à di presi- den te del co m itato per le «Case po pol a r i ad a m mor t a men to ass ic u rativ o» di Le cce 9 , red i ge rà stud i prepa rator i e resoconti sul la s i t ua zio ne locale per la costr u zio ne d i abi t a zio n i e con om i che, in vis t a de l la l egg e sulle case popo la r i che s a rà appro v at a ne l magg i o de l 1 9 03 . Ne llo s tesso per iod o, però , si apre ta nto a liv e l l o generale c he ter r i tor iale una con g i unt ur a di f or t e instabil i t à a m m i n is t rat i v a per la comp le ssi t à d i ques tioni che i Co mun i son o chia mat i ad a ff ron t a re r ispetto a l la munici pa l izza zio ne dei ser vizi pubb lici . I n pa r ti- co la re, il Comune d i L ecce appa re i ncapsulato in u na si t u a zi one d i pa ra l is i, che ric h iede so v en te i l r i corso a i comm i ssa r i pref ett izi [ R iz zo 1 992, 66 -6 7] . A di ff eren za di qua n to a v vi ene in a l t re rea l tà del M ezzo gio r no e de l la s tessa P uglia, do v e l ’ at tivi smo m un ici pa le è tra i nato dagl i a mb ien ti del radical is mo ( si pens i a ll ’ a m m i n is t ra zi one Lembo a B a r i e a que l la di G i useppe B a r na- ba a B r indisi [ D ’ A m u r i 20 1 3 , 228- 2 3 3 ] ) , a L ecce, do po i mo l ti fal li men ti de lle gi u n te rad i ca li che s i a vvice nda no per alcuni a n n i, dal 1 908 a l 1 9 1 1 sa rà un ’ a m m in istra zion e d i or ie nta mento de mo- cat tolico n on a caso gu idata da l l ’ ex s ind aco G i usepp e P elle g r i no ( che assumer à la ca r ica di pros i ndaco perché con tempora nea mente deputato i n Parla men to t ra le file dei gi oli t t ian i ) a impr i mere nu o v o d i na m is mo a lla ci t t à. Ne l l ’ a mpi o pi a no per r is olle vare le sort i de l centro u rbano a nc he da l punto di vista dell o svil uppo edi l izio , r i tor na co n f orza il nodo de l l e case popol a r i, special men te i n un mome nto di cr isi g enera le ( per i l ca ro vi ta , per i l r inca ro de l l e pi gio n i e la manca nza d i a llo ggi ) ch e coin v o l ge anche i ce ti me di e i m- pi eg ati zi. N e l 1 9 08 s i costituiscono : la cooperativ a “ Le cce” per case opera ie f ra i soci de l la Cassa m utua cooperat i v a i t a lia na; la S ocietà cooperat i v a per la costr u zio ne d i case economiche per impi eg ati e picco li possi den t i e la Soci età cooperativ a t ra mu rator i, al le q ua l i l ’ a m m i n is t ra zio ne concede su oli g rat uiti (per un tot ale d i 5 m ila met r i quad rati ) e l ’ esonero de l d a zio s ul mat er iale . Gli sf orz i de l Com u ne, però , no n sono s uf fici en ti p er gara nti re la r iusci t a dell ’ o - perazi on e, ch e n aufrag a per man canza di ca pi ta li 10 . A llo stesso modo fal l isco - no i tentativi per l ’ is t i t uz i one di u n ente auto nom o p er la cos t r uzio ne d i case popo la r i, pre v is to da l la l egg e Lu zzatt i. V e n u t i m e n o i p r o g e t t i e d i l i z i a v a n z a t i d a i p ri v a t i , s a r à i l M u n i c i p i o a d a s - sumere di ret t amente il compi to de lla costr uzion e delle case econo m ic he e po - po lar i 11 . I l piano di amplia men to del ce ntro u rba no pre v e de il coin v o lgimento 9 . A PL , «Ca se op era ie» , cor r isponden za con i l presidente del Com itato cent ra le delle ca se popo lar i ad a m mo r ta men to as si curati v o di M ilano , 1 902- 1 90 4 . 1 0. ASCL , cat . X, cl. 9 , f. 9 , b . 2 15 , lett era d el prosind ac o di L e cc e a l sind aco d i Fi re nz e, 2 4 no v embre 1 9 08. 11 . Ibi , b . 2 1 7 , est r atto d eliber az ione comuna le. P roposta di assumere per conto del co - mu ne la costruzione di case economiche e popolari , L e cc e, 4 ag osto 1 90 9 . Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 131 di pi ù so gge t ti e la v a l or izza zio ne d i n uo vi set tor i f uori le m u ra. Sul v ersa n te fina n zia r io , con u n in v esti men to in i ziale di ci rca 6 0 m ila l i re in t i toli d i ren- dita pro v enien ti d a lle r i tenu te p er pensi on i degli i mpi e gati com u nal i e con l o sta n zia men to dei f ondi p er la v or i straord ina r i, s i pensa a lla poss ib i lità di con t ra r re u n presti to con la Cass a Deposi t i e P resti ti e a l concorso di en ti d i benefi cenza , d i con g re gaz i oni religi ose e de l la s tessa Socie t à opera ia. Le zo - ne di suo l o concesse qu esta v o lta interessano l ’ a rea nord compres a t ra le du e a n t i che por te della ci t t à (por ta Napo l i e por t a Ru d iae ) p er 1 .5 97 ,20 met r i qua- d rati, e u na zona “v erde ” sul v ersante mer idio na l e, do v e crea re, con l ’ espro - pr ia zi one di gia rd in i pr iv ati «du e nuo vi qua r tier i i n conf or m i tà delle disposi - zio n i de l le l e gg i san i t a r ie e de lle buo ne re go l e e di li zie » 12 . I l pro ge t to pensato per l ’ a mpi o settore f uor i le port e cons iste ne lla rea l izza zio ne d i un e di fi cio a t re pi a n i con 26 appa r t a men t i, un a llo ggio per il cust ode, un loca l e p er ma- gazzi no di generi a l imenta r i , u n a mb ien te per uso d i la vander ia com une e due cor t il i, per un capi t a le di l i re 1 38 mi la 13 . T r a il 1 90 9 e il 1 9 1 1 è ed ificato so l o un pr i mo gr u ppo di ca se a pi a nter reno s oprae le va to, affitt ate per sor teg g i o a dieci fam iglie con co ntrat ti r in no vab il i 14 . Il resto de l pro ge t to r i ma r rà a lung o sulla ca r t a. Ne l 1 920 l a Socie t à opera ia di mu tuo soccorso di L ecce ch i e de la con cessi one de l g r uppo di case popol a r i esis tente fuor i por t a N apo l i, per il lo- ro comp l et a men to ; nello s tesso per iod o a nch e la Soci et à a no n im a cooperativ a “U n i one S a len ti na ” a v a nza r i chies t a per costr ui re nella medesima zona case popo la r i del ti po case -giard i no ( dici otto iso lati, d i sei appar ta menti ciascuno ) . I du e prog ett i, però , no n a ndra n no in por to s ia per l e resi stenze d i mo l te asso - ciaz i oni citt adi ne che ritene vano le case opera i e costr uite a r i doss o delle m u ra «da nnose a ll ’ estetica de lla ci t t à» , si a per i l pa rere della Comm issi one edi li zia inten t a a salv ag ua rda re l ’ u n i co po l mo ne v erde de lla ci t tà , do v e i gio v a n i pote - vano de d ica r si a l lo spor t 15 . N on a caso da l ì a pochi a n n i, ne l 1 924, proprio in qu ell ’ a rea s org erà il ca mpo polispor ti v o “ A. Sta race” , «pr i ma opera f ascista d i un cer to ri lie v o» a Le cce [ Ca zzato e F ag i o lo 20 1 3 , 3 30 ] . A lla vi gi lia della guer ra, lo s vi l uppo urbano de l capol u og o salen ti no in i - ziato a fine Ot to cen to appa re ca rat ter izzato , a causa de l ma ncato comp leta- men to dei v a r i pian i d i espansi one, da «anties tet i ci t en t aco l i ch e si prop aga no a l di là de l l e mura » [R izzo 1 992, 7 9 ] . Ne l 1 9 1 4 u na n uo va gi unta , gu i d ata d a u n uomo v ici no a Pe l le g r ino, Seba st ia no Ap ostol ico , pe rsonagg io d i spicc o 12 . Ibidem . 13. Ibi , 1 0 d icembre 1 90 9 . 1 4. A rch ivi o d i Stato d i L e cc e [ nelle cit a zion i succe ssi v e ASLE], Pr ef ., II s., v er s. V , b . 1 8 0 , f . 1 8 8 6 , 1 6 s e t t e m b r e 1 9 1 1 ; f . 1 8 8 7 , Af fit to d elle ca se po pol ar i . Nor me p er la lo cazi o - ne , 3 agosto 1 9 1 1 . 1 5 . ASCL , cat . X, cl. 9 , f . 9 , b. 2 1 7 ; ASLE , P ref ., s. I, v ers. V I I I, b. 1 0 1 , f. 4 50 e s. II , v ers. V , b . 1 7 9 , f . 1 8 8 5 , 1 5 l u g l i o 1 9 2 0 . S i v e d a a n c h e Le case popolari a L ecce , «Il P iccolo . G ior - na le d’Ita l ia » , 2 0 -2 1 ap r i le 1 9 20. Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 13 2 de l mon do po l i t i co e cultu ra le ci t t adi no , le ga to agl i a mbi en ti cattolici, s i f a prom otr i ce di u n pro g ra m ma d i inter v en ti socia li che pre v e don o un potenz ia- men to de l l ’ e di li zia popo lare, per la pr im a v ol ta p ens at a sulla base di u n piano re go la tore che sarà stud ia to e d e laborato tra i l 1 9 1 4 e il 1 9 1 5 , ma ch e non v er - rà ma i appro vato in via de fi niti v a 16 . 2 . Pe r dare «a tutto il popo lo una casa degna [ … ] del regime» Con la fine de l pr i mo co n flitto mon d iale , i n un contesto g enerale di d i- sagi o economico e sociale , la rappresen t a nza mun ici pa l e, r ima sta a ffidat a pre v a le ntemen te a l la c lasse di r i gen te prebellica, non r i esce a i nter preta re le n uo v e sfi de poste da lla con giuntu ra de l dopo guer ra. A ncora una v o l t a la g o - v er nabil i t à mun i cipale è in u no stat us di de l i cat a in stabil i t à, con l ’ a l t er na rsi, fino a l 1 926, di set te com m issa r i pre f ett iz i e di due s i ndaci [R izzo 1 992 , 8 1 ] . B is ognerà aspet ta re la se con d a metà degli a n n i V enti p er v e dere r i tor na re ne l l ’ agen d a am m in istrat i v a il tema de lla casa (pr i v ata e pu bb l i ca ) , a l quale il f ascismo da rà pa r t ico la re s la nci o a pa r t i re dagl i a nn i T renta. Ne i pr i m i a n n i di regi me l ’ i mpulso al l ’ ed i li zia è lasciato per l o pi ù in ma- no ai pr iv at i. La mancan za di u n piano re g ol atore che – n on osta nte i ten t ati vi di r i prendere e co mpl eta re que llo de l 1 9 1 5 (pr ima nel 1 92 2 e poi ne l 1 92 9 ) [ Cor v agl ia e Sc io nti 1 98 5] – sarà re dat to e appro v ato defin i ti vamente so l o ne l 1 934 , offre d i f at to ampi ma rgin i d i discrezi onal i tà a l l ’ a m mi n is t ra zi one e a l l a s t e s s a C o m m i s s i o n e e d i l i z i a . E s s e s i d i m o s t r a n o p r o p e n s e a d a v a l l a r e le o pera zio n i fina n zia r ie de l la proprietà f on d iar ia che intra v ede un fiore nte bacino d i redd it o nel libero mercato dei fi tt i, ne l prog etto d i r isa na mento ( m a i por t ato comp i men to ) dei r io n i pi ù ma lsan i del ce ntro stor ico ( che a v reb be so llecitato la r ic h i esta d i nu o v e s istemaz i oni per le f a m i gl i e a l l on t a nate ) e sopratt utto ne l la crescen te domanda d i abi ta zioni d a pa r t e dei ce t i impie gati zi e a redd i to fis so che as pi ra vano ad appa r t a men ti d i tipo econo m ico ( i n fi t to o di propr i et à ) [Fi no 1 9 92 ; Cor v agl ia e Sci on ti 1 985 ] . Son o numerosi i pro ge t ti presen t ati d a imprenditori loca li, d a soci et à e da cooperat i v e c he ot ten go no in conces si one dal Comune a mpi e a re e l u n go i vi a li ester n i agl i a ntic h i basti on i ci t t ad in i, do v e sono e di ficati i n ma n iera disord i nat a una ser ie d i aggl omerat i f r utto d i l ot tizza z i oni più o me no se l v agge , s ganciati d a lle pr incipal i vie di com un icaz i one con il cen t ro e l onta n i dagl i al lacci della rete f ogna nte [Fino 1 6. I l concet to ispi rator e del piano, elaborato d al l ’ i nge g nere Gen na ro B a cile d i Ca stigl io- ne, è quello della zon i zz a zione socia le, se condo la qua le sono i ndividuat i qua r tier i p er v il l i n i e abita zion i signor i li; a r ee p er cost r uz ioni i ntensiv e ; zone i ndust r ia l i e op era ie [Fagiol o e Ca zza to 1 98 4, 1 73- 1 7 4 ], con att en zione anche a l la sa lv ag ua rd ia del cent ro stor ico e delle a nti- che mu ra [ Cor vagl ia e Scionti 1 985 , 7 0 - 7 1 e 77]. Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 13 3 1 992, 4 1 7 - 4 1 8 ] . S org ono , così, l e case e cono m ic he per i soci della Cooperativ a “U n i one opera i e x com bat ten t i ” ; l e case p er f er ro vieri; l e pa lazz ine «di t ipo a n glo-sassone » de l la coo p erati va priv at a Saci p desti nate a impie g at i e mu ti lati [ Cazzato e Po lita no 1 997 ; Be vilacqua-Lazise 1 934 , 84 ] . L ’ a m m in istra zio ne, d ’ a l t ra pa r te, n on è insensi bile al l ’ emerg enza abi t ativ a che rigua rda le f a m i gl ie c he vi v ono in a llo ggi «i gienicamen te scon v enien ti» . Ne l 1 928 viene appro v ato u n pro ge t to per la costr uzio ne d i un g r uppo di ca se «a ca ratt ere modesto e po pol a re» con an nesse cucine econo m ic he i n una zo - na si t uat a i m med iata mente fuor i le antiche m u ra, nell ’ a ntico po lo ind ustr ia le de l la ci t t à, proi ett ata v erso la di rett r ice c he por t a a B r i ndis i. Il Com u ne s i imp e g na per l ’ acquisto de l suo l o e di fi cator io ( occupato dal l ’ e x fab br ica de l gh iacci o ) , con traendo un mu tuo d i 60 0 m i la li re con la B a nca naz i onale de l La v oro e de l la Coo p eraz i one e ottenend o da l m i n is tero dei La v or i pub blici un suss idi o d i 20 0 m i la li re. I l a v or i, però , a ffidat i in appa lt o a l la Cooperati v a com batt en t i “ A. Sta race” , pro cedono a ri le nto e ne l 1 93 1 la magg i or pa r t e dei qua r t in i è a ncora spro v visto di pa vimenta zione , di i n fis si e so prat t utto de gl i impi a nti di acqua e l uce 17 . Dal la seconda metà degli a n n i T renta, con l ’ entrat a in vi g ore de l nu o v o pi a no re g ol atore, s i a vvia un i ntens o inter v en to d i r is t r utt u ra zi one urba n is t i ca ed e di l izia «c he a vrebbe ca mbi ato il v ol to » d i L ecce dentro e f uor i l e mura [Fi no 1 9 92, 4 1 9 ] . Sull ’ onda de l le ce lebraz i oni dei fas t i de l regime, in ques t i a n ni a L e cce son o rea li zzate numerose opere pub blic he e mon umenta li, a n- che se gli sf orz i maggio r i sa ra n no conce ntr ati sul la s istemaz i one de lla piazza pr incipale de lla ci t tà , Pia zza S . O ronzo , da “s v en t ra re ” per “l ibera re ” le v e - stigia di R oma a ntica ( con l o scopr imento de l l ’ a nfi t eat ro ) e renderla il ca rdi ne t ra la ci tt à stor i ca e que lla “moderna e fascista ” . Con temporanea mente , i n li nea con l o s l og a n «da re a t u t to il popo lo una casa degna di ques to nome e de gna del re gi me ch e accorcia sempre di pi ù le dista n ze social i » [ Alvino 1 93 9 , CXX I I I ] , il fascis mo ten t a di r ispon dere a lle esi genze d i pi ù categ or i e d i ci tt ad in i con la costr u zio ne in a ree ma rgi na li, ma raggiunte da lle pr incipal i in f ra str utt u re, dei palazz i I ncis ( rea l izzat i t ra il 1 93 5 e il 1 93 8 ) e delle case opera ie di tipo es tensi v o dotat e «de l le m o der ne insta l lazio n i d i vi ta » e di u n «att rezzament o d i ter reno a gia rdi netto» [ A l vi- no 1 9 3 9 , CX X I I I], o pera dell ’ Istituto f a scista auto nom o per le case popo la r i, costi t uito a Le cce ne l 1 93 7 e at t i v o tr a il 1 93 8 e il 1 94 3 [ Cor v agl ia e Sci onti 1 9 85 , 1 7 0 ] . Mo l to d i v erso il desti no de i senza t etto e de gl i indig en t i ch e vi v e - v a no ne i borgh i del ce ntro stor ico in capa nnon i um idi e fatiscen ti o che t ro va- v a no r if ugi o negli a ndron i dei pala zzi pub blici . La pr i nci pale preo ccu pa zi one de l l e a m m i n is t ra zi on i podes t a r i li, in fa t ti, è que lla di a l l on t ana re gli sfrat tat i 1 7 . ASLE , P ref ., s. II , v er s. VI I, b. 1 6 7 , f. 95 1 . Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 13 4 da l cuore ci t t ad ino [Fi no 1 992 , 4 2 1 - 4 22 ] . Ess i son o d is locati i n un fab br icato a pianter reno co mposto da «24 modeste abi t az i on i, f or mat e ciascuna di u na gr a nde s t a nza , una cucina e una lat r i na» e d a quatt ro dor m i tor i ( du e masch il i e du e f em m in i li ) d a sed i ci posti ciascuno [Be v ilacqua-Lazise 1 93 3 , 1 1 2 ] . So - no l e cosi ddett e “ case popo la r iss ime” , ubi cate i n un ’ a rea deno m i nat a Quattro Fi n i te posta a nord es t , in u na « via eccentr i ca, non comp l eta mente in vis t a, ma neppure e ccess i v a mente l on t a na da l cen t ro abi tato» , do v e l o «s f rat tato» potr à « senti re il biso gno di r i tor na re ne l la cinta u rbana , e la necessi t à d i com- pi ere que l do v ere sociale [ … ] d i paga re l ’ a f fi t to al padrone d i casa» [ Ibi dem ] (fi g . 2) . Fi g. 2 – Com pren sor io “ ca se pop ola riss im e ” F onte : A lvino 193 9 , p . CX XI I. In s os tanza, ac c an t o all e mani f es tazi oni d e ll a gra n d e u r de l regime che s i espri me at t ra v erso la mo le de lle opere mo numenta li, sul piano de l l e poli t ic he abi tat i v e il fascism o, att ra v erso gli organ i d i go v er no per i f er ici, di mos t ra d i pr i vi le g ia re le es i ge n ze dei ce t i med i e delle f a m i glie opera i e a re ddito fi sso , da ndo vi ta , ne l contem po, a un disegno di segreg a zio ne, di ema rgi na zi one e di con t ro l l o delle c lass i sub a lter ne, re le g ate ne l l e nuo v e borg at e a f or te ca- ratt er izza zio ne sociale [R icci 1 980; V illa n i 20 1 2; C r istina 20 1 7] ch e a nc he in r eal tà di m edi e dime n s i o ni c o me Lecc e s o ffro n o di v a ri e f o rme di “ is o la- mento ” . Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 13 5 3. L e poli tich e ab itati v e del seco ndo d opogue r ra e la nascita del q uar tie- re “ Santa R osa” Qu a ndo osser v o le be l le case moder ne, t utt e dotat e di ser viz i mera viglios i, spesso doppi e t r ip l i, non m i a ffl igg o e v edo i n ciò un proc esso che m i piace rebbe u n i v ersa- l izza re ; ma non posso rest a re d a l doma nda r m i se chi ha p ensato ta nto bene a i propr i comod i ha in pa r te provv eduto a l meno contempora nea mente a l le nec essi tà d i ch i non ha casa, o l ’ ha con u na ca mera che contiene tutto [ F a n fan i 1 950, 7 5] . L e r ifless i on i sul disagio s ocia le e s ul la m iser ia espres se d a A m intore F an fan i nei su oi Col loqui sui pove ri , compend iano i v a l or i dell ’ imp egno sociale, de l la so l i da r i età i nterc lass ista , de l mu t ua lismo e de l cooperati vismo che , a l l ’ i ndoman i de l secondo conflitto mondiale, rappresen t a no i pr incip i isp i rator i del ri f or m ism o democr is t iano . U n n uo v o so l ida r ism o «l a ico , con- creto , no n assis ten ziale, c he coin v ol ge va anche i l a v orator i, co me protagoni- sti » [ De R osa 20 02, 9 ] a n i merà l e po l i tich e pub bli che per la casa de l do po - guer ra, con l ’ appro v a zione ne l 1 949 de l pi a no Ina- casa , il pr i mo pro g ra m ma org a n ico per l ’ e di fi ca zion e d i case popo la r i, pensato con t em pora nea mente per i ncre menta re l ’ oc cu pa zio ne opera ia. Il pro v v ed imento è inte g rato da l la le gge “T upin i ” con la q ua le è introdott a la tipo lo gia de gl i a llo ggi econo m ici per t utt i i ci tt ad in i ( non so l o per i la v orator i d ipende nti ) bis ognos i di u na casa 18 . Mo lto s i è scr i t to s u lle real izza zio n i I na- Casa in g ra ndi ci t tà sopratt utto de l l ’ I t al ia sett en t r i ona l e [ So tgia 20 1 0 ; Ad or n i, D ’ A mur i e T abor 20 1 7 ; Cr isti na 20 1 7] , men t re men o at ten zio ne ha n no occu pato negli stud i l e rea ltà decentra- te ( sopratt utto del S ud, c he pure ha assorb i to pi ù de l 60% de l l e r isorse ) [D i B iagi 20 0 1 , 1 8 ] l e qua li pa r te ci pa no ai nuo vi pro cess i d i r ide fin i zi one en do - g ena de l la g eogra fia urba na come r is posta a l l ’ emer genza abi tat i v a, ch e tocca i g r an d i c e n t ri c o m e l e c o m u n i t à p i ù p i c c o l e . A L ecce, a fron te d i un au men to della po pol a zio ne de l 29 ,6 % r ispetto a l 1 93 6 ( con 6 3 .8 3 1 abi ta nti, second o i l cens imento de l 1 95 1 ) , do v u to a ll ’ a fflus- s o m i g r a t o r i o d i f a m i g l i e p r o v e n i e n t i d a v a r i e p r o v i n c e d ’ I t a l i a e d i p r o f u g h i de l la V enezia Gi ul ia, dell ’ A lban ia e de lla G recia e incremen t ato da u na pre- senza si g n ificati v a d i f un ziona r i, di i mpi eg at i e di m il i t a r i i n seguito al l ’ is t i- t uzion e nel capo l uo g o d i n uo vi uf fi ci stat a li 19 , la r ic h i esta d i al l oggi di vien e imp e l l ente, s opratt utto d i f ron te a u na con d izion e che v e de un numero el e v ato 1 8. L. 28 febbra io 1 949 , n. 43 e L. 4 lu gl io 1 949 , n. 40 8. 1 9 . Cor te d’ App ello ; A v v ocat u ra del lo S t ato ; Ispet torato i nter p ro vi ncia le del la v oro ; Ispet- torato del la Motor izz a zione ci v ile ; Scuola un ica A l lievi-uf ficial i d i complemen to ; Scuola di v olo . C f r . ASLE , P r ef . , Ga b ., b . 3 3 1 , f. 3 96 4, Attuaz ion e p iano quadri ennale 1 95 2- 1 95 5 , nota del pref et to d i Le cc e a l Com itato d i at tu a zione Pia no i ncremento o ccupa zione oper a ia – Case per lav orator i, 3 no v embre 1 95 1 . Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 14 2 te xti l e reine, mais néa n mo ins en ré e l esso r dura nt la B e l le Époq ue . L e secteu r banca ire qua nt à l ui, f er de lance du ter tia i re l oca l et mo teu r de l ’ é con om i e l y onna ise, se ren f orce en accompagna nt l es in itiati v es des so y eux et des i n d u s tr i e l s t o u t a u l o n g d e l a p é ri o d e e n vi s a g ée . Ce dyna m isme é c onom ique et fi n a ncier pr ofi t e en prem ier l ieu au x f a m i lles de la bo u rg eois i e l y onna ise et à ce lles de l ’ a r is tocrat i e. À l a r e c h e r c h e d e p l a c e m e n t s s û r s e t d ’ a c q u i s i t i o n s r e fl é t a n t l e u r s u p é r i o r i t é sociale, n om breux sont l es no t ab les qui in v estissen t une pa r tie de l eur f or t u ne en acq uérant un o u pl usi eurs do ma ines r u raux, don t cert a ins son t l oca- lisés d a ns le s en vi rons im médiats de l ’ agglo mérat i on l y on na ise . Da ns ces doma ines «de bord de vil le » 1 , ils prat iq uen t bi en s ou v en t la vil l égiatu re p l us qu ’ i l s n e s ’ o c cup ent d’ exploita t ion ag r icole, i nst a l lé s e n fa m i l le au c œu r de m a i s o n s b o u r g e o i s e s , d e v i l l a s o u d e c h â t e a u x , d e p l u s e n p l u s a m é n a g é s p o u r un séj ou r agréabl e du ra n t la belle saison, se co n f or ma nt ai nsi à une pratiq ue tr ès e n v o gu e p armi t o u t e s l e s é li te s u r b ai n e s e ur o p ée nn e s d e l ’ é p oq u e . A utour de L y on, l es doma i nes de vil lé giat u re son t pr i nci pa lemen t si t ués à l ’ oues t sur le Plateau l y onna is et au nord-ouest de l ’ agglo mérat i on da ns l e m a s s i f d e s M o n t s - d ’ O r . L a v a l l é e d e l a S a ô n e a u n o r d d e l a v i l l e e t c e l l e du R hôn e au sud, con centrent ég a l ement un no mbre no n négli geab le de prop r iété s de pla isa nc e. Cet t e d isp osi tion généra le p rol ong e u ne géogr a- ph ie de la vil lé giatu re, établie autour de la capi t a l e des Gau les d u ra nt la Renaissa nce, qui doi t b eaucoup aux fam i l les de b a nqu i er s et de ma rcha nds i ta l ie ns v en us à L y on f a i re des a ffai res tou t en y impor t a nt un a r t de vi v re . A u tota l, ce son t 1 . 0 09 vi llé g ia t u res qui on t été repérées d a ns le s p ér i phé- r ies c h ics de la ci t é autour de 1 9 1 4 2 , consti t ua n t, à la cha r n i ère du s ièc le , la ba n l ie ue ré sid ent iel l e ly o n n a i se. C e s d om a i ne s s ont gén ér a lement d e mo yen n e en v erg u re à l ’ ép oque ét udiée, composés de 30 ou 4 0 he ct a res au m a x i mum et p lus g énéralemen t compr is en t re 3 et 1 0 hect a res. So uv ent or ga n isés au tou r l a m a i s o n d e m a î t r e , i l s s o n t a g r é m e n t é s d ’ u n p a r c p a y s a g e r d e p l u s e n p l u s dess i né à l ’ a nglaise à l ’ oré e du XX e siè cle. Dans ces espaces de vil lé giat ure, la pop u lati on l oca le es t lo in de pa r tager da ns son ense mb le l ’ opulen ce ou tou t du mo i ns l ’ a isa nce de ses hô tes sa ison- n i ers : l es vil lag es so nt e n eff et l e cadre de vie d ’ une popula t i on ru ra le e n pa r t ie co mposé e d ’ ou v r iers agr ico les précai res ma is ég a le ment d ’ une pa r t gran di s s an te d e tra v aill e urs gr a vi tan t a u to ur d e l ’ in d us tri e l y o nnai se e t j o ui s - sant d ’ u ne co nditi on guère p lus e n viab le . Si cert a i ns vil l égia teu rs se recro qu e - vil le nt e n auta rcie der r ière l es gr i lles de l eur doma ine esti v a l, s ’ i mp l i quant f or t peu da ns la vie de la co m mune où ils séj our nen t, d ’ aut res en re v a nc he ne 1 . L a pater nité de c ett e expressi on revient à l ’histor i en de l ’ a r t Fra nçois Loy er . 2. Pou r pl us de r enseign ements : Rouv e y rol 20 1 9 . V oi r la figu re 1 qu i p er met de r ep érer les pr i ncipales zones de v il lé g iat ur e l yonna ise da n s les an né es 1 9 1 0. Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 14 3 resten t pas ét ra ng ers aux préo ccu pat i ons et aux d if fi cultés des hab ita nts qui les e ntourent, ces der n i ers sachant auss i pa r a i lleurs se protég er eux - mêmes con t re les dif fic ultés de l ’ existence . I l s ’ ag ir a alors i ci de pren d re la mesure de l ’ ass ista nce e x ista nt dans les ma rg es ly onna ises en la compa ra nt a v ec ce lle pratiqu é e da ns les es paces centrau x de L y on, où la g ra nde g énérosi té en mat ière de c ha r ité est q ua siment pro v erbiale . N ous tenterons pa r la s u i te de mon t rer que l ’ a ide appor té e pa r les notab les l y on na is recouvre deux m an ières de cons i dérer l ’ assis t ance, l ’ une t rès t raditi onnell e, l ’ autre pl us pro g ress is te et enc li ne à so uteni r les in i tiati v es du mu tuellisme l o ca l, tradu is a nt une l utte d ’ i nflue nce él i ta i re d ans les pér ip hér ies urba i nes l y onna ises. N otre reg a rd sur v o lera l ’ espace de vil l égiatu re da ns son ensem bl e, mais nous p u iserons l a rg emen t nos e xe mpl es à l ’ é che lle de cinq com munes de la pér iphér i e qu i cons t i t ueron t auta nt d ’ obser v atoires : C ur is- au- Mont- d ’ O r , E c u l ly , C ha rb o n n ièr es -les-Ba i ns , F ra nch evi l le et O u l l i ns. Fi g. 1 – Les villégiat ures au tour d e L yo n au m ilieu des a nn ées 1 9 1 0 Sourc e : Rouv eyrol 2 0 1 9 . 1 . Qu elle est l’ im por t an ce d e l ’ a ssis ta nce d an s l ’ esp a ce de villé gia tu re lyon- nais ? La vi l le de L y on est co nsi dérée comme la capi t a le fra nça ise des œu v res char i t abl es au X I X e e t a u d é b u t d u X X e si ècl e, mais qu ’ en est -il de la répa r t i- t i o n d e l ’ a s s i s t a n c e e n t r e l e c e n t r e d e l ’ a g g l o m é r a t i o n e t s a p é r i p h é r i e ? C e t t e Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 14 4 ques tion, re lati v ement peu soul e v é e j usqu ’ ici da ns l ’ h istorio g raph i e ly on- na ise 3 , a d ’ auta nt p lus de se ns que l es notabl es 4 de la ci té rhod a n ienne sont f réque m ment posses si onnés à la f o is da ns les espaces ce ntrau x et les es paces pé r iphér iques de L y on. 1.1. Une assista nce de m oindre intensité que d a ns le cœ ur de l ’ ag g lom ér at ion L es ouvr ages d ressa nt la l iste des ét ablissement s l y on na is à v ocat ion char i tabl e ou phi lanth rop iq ue à la c ha r nière des X I X e et X X e siè cles so nt d e s sources pratiqu es pour mesurer l ’ i n tensi té de l ’ a ss is t a nce da ns l es d if f éren ts espaces de l ’ agglo mérat ion 5 . L e tr a vai l de recenseme nt de l ’ abbé V a c het, pu bli é en 1 90 0, peut ê t re représen té sous cette f or me : T a b. 1 – Nom bre d’ œ uvres i mpli qu ées en 1 9 0 0 d a ns l’ a ssi sta n ce a u x po pul a tio n s au s ein d e l ’ agg lo m érat io n lyo n n aise , d’ après l’ o uvrage de l’ ab bé V ac he t , L yo n et s es œ uvres Œuvres l oca l isées d a ns le c ent re d e Lyo n Œuvres l oca l isées da n s les faubou rgs et la ba nl ieue lyon n a i se… … dont ce lle s si tuée s dans l’ e s p a c e d e villégiat ure To t a l Ma lades et pers onnes ha ndicapées 33 13 3 46 O r pheli ns et enfa nts abandon nés 31 1 2 9 43 Dé l inqu a nts et pers onnes re jetée s 6 3 3 9 Personnes pauvres dont des fa m i l les ou vr i ère s pau vres 20 8 4 28 Per son n es â gée s 12 2 0 14 To t a l 1 0 2 3 8 19 14 0 Sourc e : Rouv eyrol 2 0 1 9 . 3 . La que stion de l ’ assist a nce à L y on a été en pa r ticul ier rem a rquablement tr a itée pa r A ngleraud 20 1 1 . L ’ auteu r s ’ i ntér esse cep enda nt a vant tout au cœu r de l ’ agg lo mérat ion l yonna ise. 4. U ne assist a nce qu i, rapp el ons-le, n ’ est encore que t i m idement pr ise en cha rge pa r l ’ Et at à la cha r n ière des X I X e et X X e siècles et qui rep ose encor e pou r u ne la rge pa r t su r les i n itia- tiv es pr iv é es, not a m ment su r les libér a l i t és de la bou rgeoisie et de l ’ a risto cr atie. 5 . Ont en pa r t icul ier été consu l t ées p our l ’ élab orat ion de cet a r ticle l es sou rces i mpr i mé es s ui v an te s : S ab ran F . , Ma nu el des œ u vres de Lyon: in st it u ti on s ch ar it a bles et religieus es, 18 93 , L y on, W a ltener et C, 1 894, V a chet A. , Ly o n e t s e s œ u vre s , L yon, Vi t te, 1 90 0 et Ly o n e t la r é g ion l yonnaise en 1 9 0 6 , L y o n , A . R e y et C i e, 1 9 06 . P armi l es œ u vr e s é tu di ée s p ar l ’ ab bé V a chet, ont v olon t a i rement été é ca r t é es celles qui ét a ient lié es à l ’ enseignement et les pet ites a n ne xes des i nst i t utions cha r it abl es, a fi n de nous concent rer su r les pr i ncipa les str uctu res f ou r n issa nt un se cou rs d i re ct au x popu lations en d if ficulté. Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 14 5 On p eu t constater da ns ce t abl eau une pr i mauté indén iab l e du cœur u rba in qui peut s ’ e xp liqu er de p lus i eur s ma nières . T out d ’ abord, le cen t re présen te é vide m men t une densi té de populatio n pl us i mpor t a nte à secou r i r que la pér iphérie . D ’ autre pa r t, l ’ a ncrag e h istoriqu e t rès a nci en de cer t a ines congré - gati ons re l i gieuses o u de cer ta i nes str uct u res, comme les Ho spi ces ci vi ls d e L y o n ( H c l ) , a u c œ u r d e l a c i t é , e s t u n f a c t e u r e x p l i c a t i f s u p p l é m e n t a i r e pou v a nt re ndre compte de la prépon déra nce du ce ntre en matière d ’ a ide par rappor t à des ba n lieu es encore très ré cem men t u rban isées. Enfi n, à la sui te de B . A n g l e r a u d , d e F . P r i e u r e t d e S . F r i o u x 6 , so ul igno ns u ne cer t a ine f r i l osi t é des str uct ur es ass ista nci elles à « s ’ av en t u rer » da ns les pér ip hér ies o uvr ières . Pl us ieurs d ’ en t re ell es, à l ’ insta r de Vil le u rban ne ou de la Gui llotière – o n peut aus si éten d re la réfl e x i on à la très i nd ustr i e l l e com mune d ’ Ou ll i ns à l ’ ouest de L y on – s on t en eff et maj or i ta i remen t peup l ées d’ ou vr iers , consi dérés à l ’ épo qu e com me da ng ereux pa r b eaucou p de notabl es … L ’ a na l yse des l e gs e f f ect ués par les él i tes ly onna ises, per m ise par l ’ e x - p lo i t ation de la série 4 K des A rch i v es dépa r t emen t a l es du R hône ( A D R ) , p e rm e t d e c o rr o b o r e r a s s e z l ar g e m e n t l ’ im p o rt a n c e d u c œ ur ur b ai n e n m a t i è r e d ’ assi sta nce . L ’ a ss is t a nce es t en pér ip hér ie s oi t abse nte des le gs, de man ière pa r f ois asse z sur pre na nte, so i t simp leme nt in f ér ie u re à ce l le q ui est accordée e n d i r e c t i o n d e s s t r u c t u r e s l y o n n a i s e s p l u s c e n t r a l e s . L e l e g s d u c o m m i s - si on na i re en so ie r ies A r t hur Au g us t e B röl eman n ( 1 82 6 - 1 90 4 ) est un ex emp le assez représe ntat if de ce que n ous a v ons pu cons t ater à t ra v ers l ’ ex pl o i t ation de la sér i e 4 K. Ce lui - ci, da ns son tes ta ment o l o g raphe d u 28 juin 1 9 02, donne 1 0 .00 0 F aux Hc l en échang e de l ’ entretien de la to mbe f a m i l iale da ns le cimet i ère de L o y asse et 20 . 0 0 0 F , tou j ou rs à la mê me i nsti t uti on, à con d i- tio n de l ’ établisse men t à per pétu i té d ’ u n l i t da ns l ’ hôp i t al pou r une personne in cur ab le 7 . La commune de vi llé giat u re de Cha mpagne-au-M on t -d’ O r où les B röl eman n on t possédé dura nt cinquante a ns la pro pr iété de Champfl eur i es t oublié e 8 ! Dans le cas de le gs m ultip l es au sein d ’ un même testa ment, les d ons aux pa ro isses ou aux bu reaux de bi en f a isa nce des com mu nes de la pér iphér ie appa ra isse nt so uv en t i nfé r ieurs à ceux qui v on t à la ville de L y on 9 . J e an H e nri J au b er t ( 1 8 3 2- 1 90 1 ) , fabr i ca nt de s oi er ies, da ns so n t es t a men t ol o g raphe d u 6. A ngleraud 20 1 1 ; Fr ioux et P r ieu r 20 1 5 . 7 . AD R , 4 K 24 6, l e gs B r ö l e man n, 1 0 d éc e mb re 1 90 2 . 8. L ’ i mp or t a nce du don au x Hcl vient sa ns doute du rôle joué pa r A.A. Brölema n n da ns cet t e st r uct u re pu isqu ’ i l en a été a dm in ist ra teu r du ra nt plusi eu rs a n né es. O n peut aussi soul igner du r est e que la propr iét é cha mpe noise a été vendue en 1 9 02 à U ly sse P i la, A D R 3 P 42/ 4, ce qui n ’ encou rage pas forcément un legs à une com mune de vi l lé g iat ur e déla issé e … 9 . O nt cepend a nt aussi été rep érés d es a n nées 1 880 au x a n nées 1 92 0 des cas d e st r icte égal ité ent re la vi l le et les com munes d e vi l lé g iat u re, a i nsi A ntoine Crét i non, d a ns son t est a- ment du 1 er a vr il 1 89 1 , donn e 20 0 F au x pa roisses ly onna ises d e St -Fra nçois et St -D enis et 20 0 F à la pa roisse de Cu i re au nord de la vi l le . A DR, 4 K 2 46 , le gs Crét i non, 23 jui l let 1 897 . Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 14 6 1 5 septem bre 1 89 8, l ègue 1 . 0 0 0 F au D ispensai re Généra l de L y on e t 50 0 F à la S o ci été de Secou rs Mu t ue l ( S sm ) d ’ É cul l y 10 . Erne s t An to in e J us tin Re y re, né g ociant et villé giateur à Fra nc he vil le , do n ne pa r son tes ta ment o lo graphe du 20 mai 1 9 1 0, 1 0 .00 0 F au x Hc l de L y on, 3 5 . 0 0 0 F à la même str uctu re pou r la f ondatio n d ’ u n lit d ’ incurab le ou de tubercul eux (il es t v ra i qu e son père Cl émen t Re y re a été adm in is t rateur des Hc l dura nt p l usi eurs a n nées ) et «seul emen t » 5 .00 0 F à la S sm de F ra nche v il le , don t il ét a i t pour - ta nt prési dent, en pa ra l l èl e de son ma ndat de ma i re de la com mune de 1 892 à 19 0 9 11 . Des a rchiv es cons u l té es, il resso r t que l e cœur de la vil le pos sède d a v a n- tage de s t r uctu res d ’ assis ta nce et qu e ce l l es- ci on t ma jorita i rem ent l es f a v eu rs des notab les de la ci té . L es œu v res urba i nes f ont don c une v ér itab le con cur - rence à l ’ assi sta nce da ns les périphéries , en occu r rences et e n v a le u r : e lles accapa rent e n que lq ue sort e les li b éral i tés des é l i tes l y onna ises. 1. 2 . Une assistan ce cepend an t non nég li g eable à l ’ échelle de s com m u nes env isa g ées B i en mo ins i ntense q u ’ à L y on, l ’ assis ta nce des él i tes d a ns l es en virons l y onna is touc hés pa r la vil lé giatu re n ’ en est pas pour auta nt ane cdoti que . Lorsque l ’ on reprend l e t ab leau présen té pré cédem ment, on re ma rque qu e les s t r uctu res assis t ancie lles v ouées à la pr ise en charge des or phe l i ns a insi qu ’ à l ’ encad rement de la dél i nquance, sont l oca l isées pr incipalemen t d a ns la ceintu re dorée l y onna ise . L ’ Église, app uy é e pa r cer t a i ns no t ab les co m me nous le v er rons un peu p lus l oin, a en eff et créé pl us ieurs pro viden ces, pa r e x emp le l ’ or phelinat des religie uses ma r is tes à Sa inte -F o y - lès-L y on ou l ’ or phe li nat des Fra nciscai nes à Cu ire en 1 86 7 . El l e a aussi en cour ag é le dé v el oppeme nt d ’ œ u v r e s t o u r n é e s v e r s l a p o p u l a t i o n c a r c é r a l e , à l ’ i n s t a r d u c é l è b r e r e f u g e Sai n t -J oseph à O ul li ns, co lo n ie péniten tia i re ag r ico l e, f ondé pa r l ’ abbé Re y en 1 8 3 5 puis dép lacé à B r igna is en 1 88 3, d ont l ’ ob jecti f a ffic hé est de réé du- quer l es je u nes déli nqua n t s ; de même l ’ œu v re des je u nes filles libérées, c réé e à Sai n t e-Fo y - lès-L y on en 1 8 99 et p lacée sous la di rect i on des P etites Sœurs de Sai n t -J oseph. P ou r e xp liqu er la f or te conce ntr atio n d ’ i nsti t uti ons assi sta n- cie l les v ouées à l ’ a v en i r de la jeunesse da ns l ’ espace de pl a isa nce l y onna is, il est nécessa i re de se remé morer la man ière d ont de n om breuses él i tes perçoi v en t la ca mpag ne et ces communes de v il lé giat ure, en g ra nde pa r t ie encore c ha mpêt res, au XI X e si ècl e . El l es les v oi ent e n eff et comme auta nt d ’ éc r i ns où l e bon a ir n ’ agi ra it pas seule men t su r la diss ip at i on des m iasmes , 1 0. A DR, 4 K 2 4 6, legs J auber t, 28 jui n 1 90 2. 1 1 . A DR, 4 K 2 49 et 4 K 250, le gs Reyre, 1 9 1 4 et 3 1 ma rs 1 9 1 5 . Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 14 7 g ra nde pr éo ccupat i on des h y gién istes du t emps, m a is encou ragera it aussi une sai ne cro issance des enfants et une cer t a ine rég énérati on mo ra le . Les l ie ux de vil lé g iatu re so nt pa r conséqu ent e n visag és co m me u n cadre fa v orab le à l ’ édu- cation des orphelins et com me un atout s upp lé menta i re en vue de la réinser - tion sociale des je u nes dél inqua nts. Ces œu vres bien s pé cifiqu es m ises à pa r t, l ’ a ss ista nce des no t ab les l y on- na is en v i llégiat u re pa sse aussi pa r le soulagemen t de la pauvret é loca le à t ra v ers des dons et des l eg s au x institutio ns assis ta ncie lles de la co m mune de rési den ce. Les l ibéral i tés des notabl es l y onna is son t sou v en t nom breuses à l ’ é c h e l l e d u l i e u d e p l a i s a n c e e t p r é s e n t e n t l e s p l u s f o r t e s v a l e u r s . L a c o n s u l - tat i on des do ssi ers inti t ulés « dons e t le gs » da ns les arch i v es des com munes qui on t conser v é et c lassé ces papi ers es t i ntéress a nte 12 . À Fra nche v il le par exe m ple 13 , p armi l e s 1 3 l e g s q u e r eç o i t l a c o mm un e a u c o ur s d e l a p é ri o d e a lla n t de 1 82 3 à 1 9 1 8, 5 imp l iq uen t di re ctem ent l es vil l égia teu rs l y onna is. L es so m mes v ersées pa r les n otabl es cons tituen t auss i une v ér i t ab le bo uf f ée d ’ o xy gène po u r des str uc t u res de t a il le m odeste et d is posa nt de mo y ens li m ités . I l ressor t en e f f et de l ’ a na l y se de la sér ie 4 K au x A D R et de ce l le des a rchiv es com munales qu e la maj or i t é des libéra lités él i ta i res sont l e pl us sou v ent comprises entre 50 0F et 5 .00 0 F , v ersé es au profi t des bu reaux de bienfa isa nce, des fabr iques pa roissiales et des Ss m, soi t des som mes lo i n d ’ êt re néglig eab les à l ’ é che lle de communes p ér iphériques . En un mot, l ’ a ss is- ta nce des œuvres cha r itab les et so l ida i res de l ’ O ues t ly onna is ne v i t en g ra nde pa r t ie q ue pa r la grâce des notabl es u rba ins … 2 . L ’ as si st a nce da n s le s p ér iphérie s de pla is a nce et s e s d if f érents act eur s I l sera i t cependa nt er roné de penser qu e l ’ a ss is t a nce da ns les pér i phér ies l y onna ises ne dé coule que de l ’ act i on des él i tes en d i re ction des popula- tions l o ca l es. B ien qu e prépondérante com me n ous tenterons de l ’ e xp l iq uer , l ’ i n t e r v e n t i o n d e l a b o u r g e o i s i e e t d e l ’ a r i s t o c r a t i e l y o n n a i s e n e r é s u m e p a s 1 2. À É cu l l y , ma l heu reusement , Mm e Cher , re sponsable des a rch iv es, n ’ a pa s réussi à ret rouv er u n dossier dons et le gs clai r ement i dent ifié da n s les a rch i ves commu na les lorsque nous l ’ a v ons sol licité e. 1 3 . A DR, E DEP OT 89/87 et Ar ch i ves com muna les de Fr a nche v il le, 1 Q 2/3, dossier «dons et legs » . I l s ’ ag i t de s legs suiv a nts: Lou is Vind r y , t eint u r ier , en 1 865 pou r 1 0. 0 0 0 F ( 1 .0 0 0 F à l ’ égl ise, 4.00 0 F à la Ss m de Fr a nche vi l le, 5 .0 0 0 F au bu r eau de bien faisa nce ), Fra nçoise Ursule Gont a rd , v euv e Lusterb ou rg , re ntière, en 1 866 pou r 3. 0 0 0 F (2.00 0 F à l ’ égl ise et 1 .0 0 0 F au bu reau d e bienfa isa nce ), Ovid ie de Cu zieu , rentièr e, en 1 8 9 0 pou r 1 0. 0 0 0 F (la som me va au bure au de bien faisa nc e ) , veu ve Michel Cote, rentièr e, en 1 89 5 pou r 2 0. 0 0 0 F (la som me va aux Hcl pou r la f ond ation d’ un l it d ’ i ncur able à Fra nchevil le ) et Er nest Re y re, a ncien ma i r e d e l a c o mm u n e , e n 1 9 1 3 po ur 5 . 000 F (l a s o mm e v a a u b ur e a u d e b i en f ai sa n ce ) . Copyright © 2021 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy. ISBN 9788835125228 [Document text truncated for crawler view.]