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Summarium. Noi sottoscritti Periti Scrittori essendo stati ricercati à dar il nostro parere, e giudizio sopra la realita, o salsità d'alcune attestazioni, ò siano sedi firmate da diuersi Religiosi indiuersi luoghi, e tempi ..

Carmelitas; Ríos, Diego Tomás de los

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SVMMJIR1VM NOl fottofcritti Periti Scrittori eflendo flati) ricercati adar i! noflro patere, egiudizio fopra la rcalitk; ofalfita d*al- ctine atteftazioni ,6fiano fedi firmate da diuerfi Rcligiofi in_, diuerfi luoghi ,etempi ,elegalizate per mano di publici Notari, mediante il noflro giuramento ,efecondo Ia noftra Perizia,e Cofcicnze nel modo, chc fiegue, diciamo, edichiariamo . Primo .L’Atteftato ,chc viene firmato colla fottofcrizzione dcl Rcu. P. Giufcppc Fernandez apparifee euidentemente nullo ,e viziato, non folo perche fi fcorge pofteriorela riempitura dei corpo dello ftefio dalla firma in efio fatta dal fudetto P. Fer* nandez ,qual corpo fi vede formato da altro Scribente pofteriormente alia firma ,dimoftrandofi cio ocularmente dalla recenzioriti della ferittura ,&inchioftro ,che formano ii corpo dei fudetto attefiato ,quale fe veramcote fofle flato feritto, & empito nel tempo fteflo, che fu fatta la firma, eflendo il corpo delU carta fottile ,debole ,cfiacco ,erinchioftro fluido affai, fi vedrebbe fatto ii rrapaflbjche cagiona il Vitrjolo,da cui viene formato, ecompoflo 1’ Inchioftro, maflime eflendo fluuido, epoflo fopra carta fottile ,cdebole ,come cquella de II* atteflato fudetto, maanche, perche lo Scribente dei corpo dei medemo non fapendo quanto potetfe concepirfl in d. attefta- to,fi ctenuto in diuerfi luoghi con anguflia, &ia altn piu fpaziofo, temendo dello fconcerto ,che poteua caufare ,fej, feri— uendo fempre in vn modo, ecoli’ ifteflb fiflema, fofle andato £ toccare la firma ,ma auuedutofi ,che s*auefle feguito aferiuee^ nelFincominciato fiflema, hauerebbe fenza fallo ricoperta la._F -firma ,gik anteriormente fatta ,&intal forma viziata 1’cftenfione dei corpoper tal motiuo fi etenuto nel fine con ftrettezza maggiorc ,euitando cosi, che non venifle tocca Ugia detta fottofcrizzione ,conforme ocultamente fi vede nel medefimo Attcflato . Secondo •Laltra fede poi fottoferitta dal Reu. p.Giouanni Diaz Texada, come anchc quella fottoferitta dalli Reuerendi Padri Giuieppe Gonzalez Sandouai, p. Alfonfo Delgado, cP.Felice de los Reyes fono euidentemente fittizie, poiche, benche quefle fi ntrouino formate ,cferitte in duc fogli diuerfi ,in due^ luoghi lontano vno dall’ altro ,&vna in Data delli 7.Agofto inBxifa, cl altra dc 4-Settembrc inSiuiglia Panno rjz S.fono pero ambedue flate liempite nel corpo da vn folo Scribente, econ la medelim* penna, &iochioftro ,efcritte fotto vn medefimo giorno ,il che denota ad euidenza la loro indubitata., falfita, poiche >fe veramente folTero ftate fcritte in diuerfi luo- A«hi, Num. 1. AtteflationcsPcritorum quoad Scripturasexaduerfo vltimoloco exhibitos • ghi,c tcmpijtomc fiial it corpo d’effe potrcbbe effer ftaro ferit - tpeo! medemo lnchiofiro,c pcnna,e deli’iftcffc> Carattere^e dal ipcderpo Scribente? Vicnp poi corroborar* qUefta falnc* dal notarii, ebe nclla fede fyttoferitu 1» 7* Agofto la recognitione deila mano, che fi ii Notaro, apparifee piu antici affai dej corpo delJa medema >&in qucIJa dclli 4. Qftpbre ^oflerua ,che, benchc la Carta fij vecchia ,efi )a ,pelle piegature d’efi'4.ilearattere fi fcorge farto di recenre, eia carta Jograia ,evcccbia, jl che non porrebbe trm accadete,qu5do yeramenre foffe (t ara feritra nel tempo ftcffo ,che tu firmata ,aCa 1q dourebbe apparire rutto J’oppofto,poichc per 1antichita deli^, ferittura, come denota Ja vecchiezza deila Carta, piu tofto Ca - rebbp venuto amadeare 1’Inchioftro nella Jettera, enon alp s-j v menti Ucarta • Terzo. Airatteftazione fottofcrilta dal Reu.P.Antonio de Cu^r fla offano per la di lei fofiiflenz* difcrti ,emotiui ad ^ dottj per dimoftrare la falfita deila tede fonoferitta dai Pa dr^ Giuteppe 1ernandez ,mentre il corpo di qnefta paritnetne g yede oculai mente feritta doppo firmata dal/uderro P. ir.io de Cuefta ,gi a'che Io Scribente ha hauuro oeJ riempj re corpo Pjfteffo timore ,per ii che fi etetiuto afich’ egli pe r toccarela Firma, cosi angufto, efiretto jnc| fine, che rende forme la Data ipi appofta . uarto, &vltimo .Si riconofee falfiltimo 1’Atteflato fottofci*,' f w to dal M. Fra Giouanni d’Orrega per effer quefto prima darp riempito da vn Scribente, epoi ritoccato dall’ alrra mano *1nj•„.—'panmente d’altro caratteie &jncbioftro diuerfo le parolc appoile ,&aggiume nel dd corpo deflo, che (ono le feguenti, cioe /udo qualdur^l verbo Sacerdotii il che apparemememe dimoftrano etfr? yi nate aggiuute doppo formato d. corpo da chi haiitocc^te Je fudette Letterc ,quali viziature dimoftrano ad cmdenxa la nulJita, erroncita ,alterazione ,efalfita delle fudette fedi ,£ attefiati .Che equanto per orapofliamo depone fecondo i noftra Perizia ,ecofcienza ,riferbandoci d’addurrc nuouc a e piu forti ragioni ,emotiui per conuincere hfalfita deile deme nella Pcrizia da farfi fpi malmente quatenus &c. Et ifl fede &c,queft 0di 3ofMarzo ,726. Io Gio. Franccfco Libere Periro Scritrore dichiaro ,c pongo rom?»f QpV9 mano propria , Io Lodouico Oddi Perito Scrittore dichiaro, edepango Co me Copr* mauo propria. 4?:gc Ahtequcro zReu. P. Mae.flro Fr. Alonzo Garzia ?vferino i dato con la mano nel petfo difle ,che Je Lctterc di Prcfidcutc edendo ftate lette ,&intefe da tutto i! Gremio, gli fu anche^ da tutti data Jadouuta obedicnza ,hauendole ,ereprefejiUO? dole per legitime ,econ tutta quella piena ,clegitima Poteda, che per il fudetto efFetto fi riccrca ,fenza cflferui ftato ne pur vno, che ne in publico, ne in fegrcto hauefle appodoli nuilita di forte alcuna ;Et in quanto alia violenza ,che ndipe elferfi allegata ,accio che qualcuno de’Vocali dedero dVoto di quefto non gli cofta co^alcuna cioe, che alcuno gh , violenza >anziche dalle conferenzc ,che il Deponente k cosi in fegrcto, come in publico con detto llluftriflimo lguo. Prefidente, lo trouo in tutto vniformato al douere, &alia raggione >&afollecitare con paternale obligazione la Pace ocl a Prouincia,fenza palefare i! di lui animo fopra d’alcun particolare jBquefto meaefimo ,equelio ,che cfegui nellc cfortazioni publiche ,enelle fecrcte ,che con tutti hebbe dicendole in vno ferutinio ,che hebbe, efece di tutti li Vocali fenteode tutti li loio dettami &c. M* FrfAionzo Garzia Mcrino • Num. z Aucjiatio p' M G*rzia hAn(c\ quera . % ^lolto R* P. Fr. Fcrdinando de Lara ,eVilla Maggiore il giuraua mento,il quale lo diede &c. difte, che le lettere dei noftro Ke- /T** uerendiftimo P. Generale, econfermate dal noftro Santiftimo ian 1 , ff padre Benedetto XIII. che coftituiuano Prefidente 1’IIlufl "•* (inio ,eReuerendiftimo Monfig.Arciuefcouo di Siuiglia furono lette ,&intefe da tutti li Gremiali, eda tutti loro puntual- • mente obedite, fenza hauere hauuto contro le medemc alcuna forte di dubieta &c. In quanto alFhauer patito violentia in—» tutti, 6in qualchuno dclli Gremiali difte >che fecondo quelio, che era in fua fcienza ,enotizia ,&intendimento ,goderono tutti li Gremiali della loro piena liberta fenza ,che vi fia ftato alcuno ,che induceffe violenza con loro ,anzi al dichiarantc-» cofta molto in contrario, poiche deftderofo di concorrere alU Pace anftofamente defiderata dal noftro -Reucrendifs.P.Gcncrale quando il dichiarante bagio Ia mano airilluftrifs.Monfig. Arciuefcouo di Siuiglia fi raflegno nel di lui dettamc ,comc rapprefentante la Pcrfona dei fuo Rcuerendifs. P.Generale, e gli diede il Voto ,che haueua apprefio di se ,ripetendo quefta medema attione nel 1occafione dello ferutinio ,&in niffuna— . delle dette occafioni fi dichiaro’, che voleua alcuno Fllluftrifs. Monfig. Arciuefcouo, anzi ,che tutte Je fue efpreftioni erano Aifopra < fopralaPace, eche in pace da/fimo il noitro Voto achia fofle dalla noftra Cofcienza detrato &c, M. Fr.Fcrdinandode Lara Viljamagiorc manoprop. Nuw. 4, Attefhtifi P.M, Reu. P. M. Fr.Pjetro Borzel ,il quale lo diede &c. diffe, che Jo Petri ‘BwzellU Lettere fpedite dal noftro Reuerendifs. P. Generale ,econfermate dalla Santita di Noftro Signore Benedctto XIII. di prdidente nella perfonadi Monfign. Arciuefcouo di Siuiglia furo no lette ,ed intefe da tutto il corpo ,egremio ,etutti le riceuerono, tenuero ,ad ammefTero per legitime fenza elTeruifi da alcuno oppofto cofain contrario ,Efopra della feconda diffe, che per quelIo,che alui appartiene, cosi fpontaneamente, eliberamente diede il fuo Voto fenza hauer patito violenza aleana,ne per parte delPIIlufiriffimo Monfig*Prefidente ne per in- Banza d*altra qualfiuoglia perfona ,&in quanto ai rimanente cioe di quello poteffero hauer pallato gP altri circa la violenta ,6appretti non baucrne notizia alcuna ,ne mai fenti dire* ,Che aniuno gli f0fle flata fatta violenza &c. M. Fr. Pietro Borzelli mano propria • Num, f. AttcJlatU P, M, Cri/lopbari /nfontis.4 Num, 6. Alta attcflaih P.M. Alphonfi Quilos. K. P. Fr.Chriftoforo Infante ,egiuro &c„ Et alia prima interrogatione di (Te, che gli coBaua eflerfi lette in publico ,&adalta »V0CC Reu. P. Maeftro Giufeppe Moreno Segretario dei Capitolo Jc Lettere di Prefidente ,econfermate con JBrene-* Apoftolico &c. le quali vdite da tutti li Gremiali gli diedero tutta 1’obedicnza ,ed efecutionc douuta fenza eflerui Bato alcuno, che gPopponeffe &c. Ed in quanto ai particolare ,che gtfia flata vfata violenza alii Gremiali, non gli cofta, ne sa ral Ul Un0 !* imef°dire >^e rhaueffero indotto, natita vinlen^6*'^ che rifguardara, che da niflunofiafi rm, a’mduzzione sa,che fpontaneamente, elibe* ramente ogn'vno diede il fuo Voto&c. Pr. Chriflofaro Infante mano propria. UR. P. Fr. Alonfo Guilos gli diede il giuramento ,&alia prima nterrogazione difle, che gli coflaua efferfi lette in publico, & ata voce lc lettere della fua Prefidenza fpedite per Monfi* gn^r Illuftrifs. Arciuefcouo di Siuiglia ,le quali vdite da tutti r1Crnia b> gli preftorno tutta 1’obedicnza ,ecompimento d’ uzionc fenza, che vi fiaflatQ alcuno ,che gPobiettafre ,ne g1acc ,c contradizzione .Ed in quanto achc fe vi fia flata—* Mo.enza cosi inperfona di effo Dichiarantc come in altra ,6 quaiuuquc dei Gremio, difle, che non ha patito violenza ne mdutione a!cuna> ne gli emai pefuenutoi notizia» che cia* fc heduno dei detto Gremio Thabbia patitay, Anziche nello (crutinio niiuftriffimo Sign. Prefidente gli difle ad c(Iq medeino Dicbiarante ,che fi (Tatie gPocchi aquel foggetto ,che gli iofle parfo ii pjfi degito, eche in tutto haueflb mira alia Pace* che ii fuo p. Rcuerendifs. Generale defideraua in quefta Prouincia &c. Fr. Alonzo Quiloi . NellaCitti di Carmona alfi »6. d’ Agofto 171?. Mnlfo RR. PP. Maeflri Fr. Chriftofaro Priore diqueftoConuento ,eFr. Giouanni Tdalgo Vicario Priore* che fu dei triennio antecedente ,eFr.Giouanni A]onio Martinez Vocali,che fu tono nel Capitolo Prouinctale ,dteiamo ,egiuriamo in parota di Sacerdote ponendoci la mano nel petto &c. ed entrafflmo nclla Sala Capitolare ,ereflando tutti afedere fi leflero le Lettere Patenti dei noflro Reuerendilfimo P. Gen. ncllc-* quaii conftituiua per Prefidente dei detto Capitolo Prouinciale Sua Eccclien za il Sig. Arciucfcouo dandole tutre le &e faco ta fi lefie vn Brcuc jclnoflro Santiflimo Padre Benedet- to XIII. confermarorio di dette letrcre ,&altrc di Monfig. U- luftnfiimoje Rcuerendifs. Kunzio vdite, &intefe dal medemo 3VJ.R.P. Fr. Giuicppc Gonzalez Sandouai Vic. Prouinciale furo00 riccuute ,&obedite dal fopradetto *eda tutti li Vocali dei Gremio vniformemen^c ,&nemine diferepante ,fenza efferci flata contradizzfone, protefla, richiamo ,ne alcun rumore di quello ne di nefluno ,efua Eccellenza fece vnaprattica di grande Edificazione *cforrando noi tutti alia Paoc con . grande VmiIta ,cCarita *eche fperaua ,che eflendo noi tutti intenti, &attenti ai feruigiodi Dio noflro Signore>ed vfando ogn vno dclla fua piena liberta elegeflimo vn Prehto yche in Pfcc \ccarita mantenefle la Prouincia il che da noi richicfe in vifccribus Chrifli ,edoppo tutto il riferito difle Sua Ecccll che haueua la facolta dal R.P.Gen. per poter proporre lif0a. getri, che gli pareflero degni per eflere eletti qualfiuoplia di que 1, per Prouinciale potendolo fare fino iproporfene diei qual. procurarebbe il giorno feguente di proporre bniS gn- «ella Prouincia nelli quali PotefTe cadere £'j0'«fll do, eferuendofi ciafcheduno dclla propria liberta Hnri *° ftuno di loro i! fuo Voto aquello.cheg1 p ^7 condo tl dettame della propria cofeienz, &c. eterminala^ rt fo, diUe Sua Eccellenza Monfig. Arciuefcouo ,che beoche ha- A3ueffe Num. j. -Atte[latio pp Carmen* , uefle Ia focolta di porci* prppopre due foli foggetti .Che accio, che J’cltfttione fofie con maggior liberta ne propone u afei, quaji furono il Noftro Mf.R.P. Macftro Fr. Diego Tom.affo d.c los Rios =II M. Rcu, P, M. Fr. AJonzo de Leon «II R, P, M, F.Gabriclc de Quino sii M. R.P.M. Fr. Gio.’ Antonio Rodriquezde Tapia sII R.P.M.Fr.Giouanni de Vobles= II R. P.M, Fr. Giufeppe Morcno ,eche fenza alcnna lifleiTionc d’ hauer egli propoftoquefti fei ,accio che 1’elezzione fofie con maggior liberta ,concedeua inoltrc,che potcffe reftar clerto qualfiuogjia altro dei Gremio,il quale fode arto,enon hauefie ofta, colo, ne impedimento ,poiche Egli altro non ljchiedeua ,ne fapeua defiderare fe non che ciafcheduno fi feruiffc della fua__* piena liberta ncl dare ilfuo Voto aquello, al quale Ia Tua cofcienza gli dettar& ,edefiendoui preceduto il giurameoto di eleggere il piu degno fi fece per Ia feconda volta la Jegitimazione de’ Voti &c. ,etorno areplicare ,che Telettione potem Cadere in qualfiuoglia dclli fei propofii da Sua Eccell. ,6c qualfiuoglja dei Gremio,che fofie atto aquej Minitfeio fecpu* do le difpofizioni delle Coftituzioni delTOrdine &c. /5equitur eadem £a verita parimente e, chenella detta Elezzione ,ecelebrazione Aitcjlatio .dei fudetro Capitolo,ne prima di queJJa vi, furono direttamente ,ne indirettamente vioJenze di forte alcuna ,ns impulfi ,np minaccie per lj quali alcuno delli Vocali fofie obligato adar il Voto al riferito P. M. Fr. Diego Tomaflo de los Rios ,pcrloche di piena, libera ,efpontanea volonta Ii diedero tutti , fpecialmcnte li tre dichiaranti ,efe qualchedun’altro defii vo' caIi hauefie patito violenza in efio particolare, 6hauefie hauu- to giufto motiuo per tal‘cffetto ,lofaprebbero li dichiaranti fenza ,che potefie effere dififerentemente ,cd in quanto alio » 4giurjfdizzione, che hebbe, econferita aMonfign. Illuftrifiima Arciuefcouo per la Prcfidenza nel detto Capitolo fi rinicttono alie Patenti dei Noftro Reuerendifs. P. Gen. ,eBreue di fua* Santita confirmatorio delle medeme ,quali fono ftate notorie *£tutti JEd efiendo quefta la verita reputano', erengono per fuggefiione diabolica Ia dichiarazione ,che $’enuncia effere-* fiata fatta nella Sac. Congregazione di non efiere fiato valido il fudetto Capitolo pCrmancanza di Giurjfdizzione per la di Iui prefidenza,c per efiere ftati impediti, enfinacciati li Voca- Ji per dare illoro Voto ;Poiche folamente il Nemico commune come padre delia menfogna ha potuto con la fua maluagitJi ideaH?,e fupporre voa cosi graue menfogna ;come Ia eil falfo juppofto defia fudetta dichiarazione, come fe ne proteftano, e io dichiarano coram Deo ,Se Angelis eius &c, Et Io ii fnnraS detto Fr.Giouanni Aionzo Mart.nez. P J1 M. Fr. ChriAoforo de Toro Per-Attuale m«no nrnnrLa IJ M. Fr. Giouan hdalgo V. P. Abfoluto mano prop. B. P. MaeAro Fr.Ferdinando de Vega difTe,che come vocale era mterucnuro nel Conuento maggiore di Siuiglia nel detto Capitolo ,auanti delTclcttionc dei Prouinciale non fu impedito ne obligato ii dichiararfi infinuato ,ne forzato per dare il fuo voro per 1’elezzione dei Prouinciale in perfonadi a.Icuno ,ne per FEccellcntiffimo Sig.Prcfienre percbe di fua libera, elpon, tanea volonta Io diede regolandofi con Ia? propria cofcicnza' perloche aflicura, edichiara il fopradetro R.P.M, Ferdinando* de Vega, come vocale, che f«, che non hi intelo ,ne viAo dixc dall*Antia ni di qucAa Prouinciaf, che fiafi celebrata elettio- "ed'Pl cCapitolo con vna Pace, equiete conf.mir Ic aquelta j&ci 11 M. Fr.Ferdinando de Vegos. Ed in continuazione &c. AI Reu.P.Fr. Alberte Conde &c. Effendoghfi &c.fi riceue il fuo giuramemo Scc. Diffe.che come Vocale, che fu nel Capitolo Prouinciale ,che auanti 1’ e!cttione_> dei detto Prouinciale non fu impedito, apprettaro ne sforzato per dare il fuo Voto per il Prouinciale ,ne dall’Eccellentiff>mo Afonfig.Arciuefcouo Prefidente (poiche mai gli pario )comc nepuredan.wfaltro di derti Religiofi ,poiche di fuo I.bcro Mt itaio ,edi fpontanea volonta lo fece, mediante quclIo,che lVn,,?T ,aUaJa ipr°pria CofcienzJ :Echedell-EIettione fatta_. ch„“a tr P'< ? C°" T°iUfcreni,a ’cquic,c >^«flo effodil>c reftauVTd-° f<o -vcdere >che ,u«° i' Conclaue auefla manior/ '""ii a^fSro •ccontento d’hatierla fatra in__» cordaua d’hau<- 'ech'nclIa fua tanto auanzata non fi ricordaua dhauere jntefo ,ne veduto yn’aitro Capitolo tanto .quieto, edi commune fodisfazione. P Fr. Alberto Perez Conde mano propria. Num, q. Depo/itioP.Afj* gijlri de f/egot in Alcala . Num. io. Atteflatio P.Mp Alberti Penz Conci}* Nella Citt£ di Siuiglia alii ao.del mefr rPAonAr» |I Rcu. Padrc MaeAro RuiZGucrricro DoffZ? T Vicano Prouinciale, ch’ effato per primo Defii bTC°,0g'a prefentelo eper nomina &c. Qualificatore dei s! ^’&il General Conftflb delPjnquifizbne di quefto RcZTs,na ° &c.il qualdiede il giuramento &c. Se in adrmr? dl Spagna MU feconda domanda, diffe effo Diclii.rante.quaC’^/^ ccl- Num. jt; Atteflatio P.M% Gnerricri MuU £fi's * A Ar.eftatio P.M* i- Terres • Num. 12. Autflatio P.M, Alphwfi deLeon Num. 13* Atteflatio P.M* GdUndo , ) celleniifi- Sig.Arciuefcoao ,ne altro chionque dei Gremio gli fece iftanza per il Voto ,accioche Jo daflfe al d. noftro Molto Keu.P.Hios ,ma che Iiberamente ,edi fua fpontanea volonta 1’haueua dato ,eche non fenti dire ,che per parte di detr’Eccellentifs.Monfig.Arciuefcouo fi procuraflero iVoti, necon-» preghierc ,ne con minaccie ,anzi che da tutri fentiua dire, ch’ erano tanto fodisfatti della benignita ,&amore ,con il quale d.Eccellentifs. Monfign. Arciuefcouo trlttauatutti loro Religiofi &c. Fr.Pictro Luiggi Gucrrcro Rettore &c. Il MolfoRcu.P.Fra Antonio della Triniti, eTorres Efaminaror Si nodale diede giu ramento &c. difTe ,come rEcceilcntiftimo Arciuefcouo di Siuiglia fu Prefidenre . Alia feconda richiefta difle, che .1 fuo Voto Phaueua dato libero, efpontanea mente feoza che pei quello haueffc iofiuuazionc^ fupplica ,ne violcnza, enon haueua fentito dire, che alcuno de Gremiali fode (lato minacciato, aftretto minacciatojue orpref* fo ad efferto che daffe il fuo Voro ,anzi che fenti dire amoltiffimi ,che reftauano molro fodisfatti per la p;ice ,quiete ,e foffieguo, con Uquale er* ftato celebrato il fudetro Capiroio. In continnazione il Reu. P.MaeftroFra Alonfo de Leon Dottore in Sacra Teologia, edelPAnriani, i! quale gi uro &c. Alia feconda domanda diffe ,qualmenre il fuo Voto rhaueuada' to Iiberamente ,edi fpontanea volonta al noftro Molto Re^ Fadre Fra Diego Tomafo de los Rios per Prouinciale ,fen*^ che per parte d’alcuno foflTe ftato infinuato aper mezzo alcB- f’'nC 7'^cjato-, le quali non furono farte , ienti d,che haueflero fatto alcuno delji Gremiali ,anzi g1' coftaua, che la magg.or parte di loro' defideraua ,che il det«° Mo to Reu. P. Maeftro Rios fofle Prouinciale per la pace , quiete di qucfta Pronincia \Poiche era cognito, &efperimeii' tato il di lui buon Gouerno ,echefolamentefipeua ,che i1 nledemo loricufaua ,6non voleua eflerlo il fudetto noftr® M.R.Prouinciale.e chegli coftaua,che folamente defiderau» il ntiro della fua Cella . In continuazione il R.P.Maeftro Fri Alonzo Diaz GalindoDof' torein, aera Teologia, eQualificarore della fuprema,e Gene* rale Inqu,fizj0„einquefli Regni di Spagna, &c. Alu leconda domanda di(Tc,che il fuo Voto egli Thaucua dato b' bci amente ,edi fua fpontanea volonta al noftro Molto Rener. F.Maeftro Fra Diego Tomafo de losRio* feuz’ altro moriuo, che accrtatogouerno,echc P nprf C I» h fr UeUa 4 efpenCnza dc] d| iu * ue infmuatoglj, ne sforzaL 'acf^*tQ da ?,ffuno ii fu pariato, o>ue storzato adario jn maniera-alcuna , X?r?°S il ReUCl*’ P*Macftr°Fl^FeHce de Ia Roctla &c .r11 adomanda diffe, che non era flato ne sforzato ,ne intiogato per parte cTalcuno ad effetto di dare ii fuo Voto ,ii quaie fpontaneamcnte ,econ piena liberta haueua dato in perfona dei noflro R. P. Maeflro Frh Diego Tomafo de Jos Rios, percbe gli pareua ,che cosi foffe conueniente fecondo il dertatogli dalla propria cofcienza ,eche non haueua intefo dire, Che vi fofTe flata violenza ,ne che nifluno de Gremiali era fla- to appreitato, ne sforzato per il fuo Voto • Maeflro, cDottorc Fra Felice de Ia Rocha • Num. j4* Attcftatio P.Af» de lu Rocha • In profecuzione il R. Padre Maeflro Fra Michele de Funes &c Alia feconda richiefla diffe ,che il fuo Voto Fhaueua dato libero *. cdl fp°nranea volonta fenza che fofle flato appretiato, ne innnuato ,nc nchieflo da alcuno aqueli’ effetto &c. Cosi parimente aific, che non fapeua, che ni/Tuno foffe flato appretiato, csforzato ad effetto ,che daffe il fuo Voto ,anzi che tutti 1’haycuano dato libera niente, edi ioro piena volonta . II Maeflro, eDotf.Fra Michclc de Funes • Num, jf. Atteflatio l\AL de Funes. Efubito riceuei il giuramento dal Molto Reuer. Padre Maeltro vum fri Aloofo de Galuiz Dottorc in quefta Vniuerfiti ,&Efami- Atl(Z}0p,M. nator Smodaledi queft Arciuefcouato &c. Etin quanto* che AlphonJideGalfc il dichiarante vidde vfare alcuna violenza dal Sig.Prefldenre accidehe votaffero afauore delF E/etto quello, che puo/ dire fi e,che in perfona fua ben sa ,che non gli eflata fatta v/olcnza alcuna ;eche diede il fuo Voto liberamcnre nella detta Elettione:>cche fia flata fatta in perfona dlaltri violenza ,6 no, pei cnere flato fempre affiduo nel Ia fua Cella fenza vfeirne altro che Helle funiioni Capitoiari ,&*celebrare non si ,ne puol dire quello ha pallato . Maeftro Fra Alonzo de Galuez mano propria , Efu bito riceueil giuramento dei R.P.Maeltro Fri Pietro Dionifio Ladron de Gucrrera &c. Che fent; leggere alcune lettere di Ron,a,'con le quali il noftrn Reuerendiflitno Padre Generale inftituiua Prefidente i’Pr cellentifs. Sign.Arciucfcouo di Siuiglia corroborate con vn*J Bol- Num, 17. Atte/latio P,M. Ladron .