Elena Monami, Correggere l’errore nella classe di italiano L2. Edilingua, Nuova DITALS Formatori, 2021, pp.183. Roma [Reseña]
Full text
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CORREGGERE L’ERRORE NELLA CLASSE DI ITALIANO L2
Elena Monami
Edilingua, Nuo a DITALS Fo ma o i, 2021, pp.183
Roma
h p://www.edilingua.i /i -i /P odo i.aspx?Elemen ID=0a0 bc54-a8e9-4a82-86c8-
887 2a8e43bd
Pa icola men e u ile ai docen i di i aliano come lingua s anie a, di uolo o in
o mazione, e ai ice ca o i nell’ambi o dell’acquisizione delle lingue s anie e, il olume
di Monami e idenzia gli e e i posi i i appo a i dalla conoscenza e consape olezza
ispe o alle s a egie possibili di co ezione o ale dell’e o e, aspe o ondamen ale pe la
ges ione della classe di lingua s anie a.
Gli obie i i p incipali del lib o si ocalizzano sull’analisi delle componen i del p ocesso
co e i o nella classe di lingua s anie a (LS, all’es e o) e lingua seconda (L2, in I alia)
1
pe s uden i adul i, mos ando e en uali co elazioni a ipo di e o e, s a egia co e i a
e li ello linguis ico degli app enden i, pe poi accia e, in base al ipo di eazione di ques i
ul imi, delle linee guida sugli usi dei di e si ipi di eedback. I isul a i espos i sono esi o di
3 anni di ice che eo ico-empi iche basa e sui da i es a i da un co pus mul imodale
( asc i o secondo il sis ema no azionale Je e son) di ci ca quindici o e di
ideo egis azioni in classi di i aliano LS/L2 con s uden i adul i, analizza o in modo
quali a i o e quan i a i o, ado ando e di e si modelli assonomici a seconda del ipo di
enomeno da osse a e. Pe il ipo di e o e sono s a i segui i i c i e i di osse azione
in e na basa i sull’analisi degli aspe i o mali p opos i da Amb oso (1993), pe ipo di
eedback del docen e si è ado a o il modello di Lys e e Ran a (1997) con qualche
ada amen o, men e pe il ipo di eazione dello s uden e (up ake) si è scel o lo schema di
Ellis, Bas u kmen, Loewen (2001). Gli app enden i coin ol i sono di mad elingua e
compe enza linguis ica e e ogenea (dall’A1 al C1 secondo il QCER); i docen i, in ece,
dodici in o ale, di mad elingua a ia, di cui dieci i aliani, sono quasi u i do a i di lau ea
e o mazione nell’ambi o dell’insegnamen o delle lingue s anie e. Le in e azioni
analizza e ispecchiano compo amen i au en ici in classi “ eali”, do e il docen e ges isce
un ampio nume o di app enden i.
Il olume isul a a icola o nel seguen e modo: nei p imi 4 capi oli si in oducono gli
aspe i eo ici che se ono a chia i e i p esuppos i che s anno alla base dello s iluppo della
ice ca, o e o le eo ie sull’in e azione dida ica ed il pa la o del docen e (capi olo 1), il
conce o di e o e (capi olo 2), le s a egie di co ezione o ale (capi olo 3), e le assonomie
ado a e pe l’analisi del co pus (capi olo 4). Nel capi olo quin o si spiega la me odologia
ado a a pe la accol a dei da i ed il ela i o a amen o, men e nei capi oli 6 e 7 si dà
ampio spazio ai isul a i quan i a i i e quali a i i, ica a i in ispos a agli obie i i p epos i
inizialmen e. Pe chiude e, si p opongono lo s udio di alcuni casi a i dal co pus (capi olo
8) e le conclusioni (Monami, 2021: 13-15).
Di segui o, e anno p esen a i e desc i i in de aglio i con enu i di ogni capi olo.
Nel p imo capi olo si p esen a un inquad amen o s o ico- eo ico degli s udi sui
enomeni disco si i che si e i icano in con es i dida ici, illus ando le co elazioni che
esis ono a in e azione in classe e bene ici sull’app endimen o delle lingue seconde e
s anie e. Pe con es ualizza e le in e azioni nella classe di lingua s anie a si pa e dal
1
Pe la di e enziazione a LS e L2 . Cilibe i, Pugliese e Ande son (2003, ci a i in Monami, 2021: 27)
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p esuppos o che si a a di un pa icola e ipo di disco so, che si di e enzia non solo
dalle si uazioni o dina ie, ma anche dai con es i di insegnamen o della L1. Ques i con es i
educa i o-is i uzionali sono ca a e izza i dal a o che iuniscono un g uppo di indi idui
in un ce o luogo con o a i, no me, scopi e uoli ben de ini i. Qui, nell’aula di L2/LS,
isal a come leade l’insegnan e, igu a che si elaziona con gli app enden i, col p oposi o
di guida li nel p ocesso di app endimen o della lingua me a. Si può di e, dunque, che si
a a di un ipo di comunicazione asimme ica, ges i a dal docen e, la con opa e do a a
di maggio po e e (a li ello con e sazionale, quan i a i o, seman ico, s a egico e di
compe enze linguis iche). Du an e i p ocessi di insegnamen o/app endimen o è inol e
impo an e so olinea e a iabili di ipo sociale, linguis ico e cogni i o, pe le quali si
e i ica la co-cos uzione con e sazionale sia a li ello di signi ica i che nel aggiungimen o
degli scopi p epos i, a a e so un cos an e p ocesso di negoziazione a le pa i coin ol e,
do e isul a ondamen ale la collabo azione degli s uden i alle azioni dei docen i
(Hamme sley, 1976; B een, 1985; Allw igh , 1998: 150; Fele, Paole i, 2003, ci a i in
Monami, 2021: 25), men e ques i ul imi ce cano semp e di ada a si alle necessi à degli
app enden i ( . Sacks e al., 1974), sia a li ello di con enu i che di o me linguis iche.
Pe s udia e e comp ende e il disco so in classe sono impo an issime le isioni
dell’analisi del disco so e l’analisi con e sazionale; app occi che s abiliscono co elazione
a i enomeni in e azionali e il con es o di ealizzazione, ol e a conside a e gli aspe i
pa a e bali e non e bali a gli elemen i coin ol i negli scambi comunica i i (Monami,
2021: 17-21). Con ali isioni si inizia ono a s udia e le s u u e disco si e, osse andosi
che l’in e azione a insegnan e e s uden e si s iluppa spesso e olen ie i in o ma o
iadico (“ iple a”) (O le i, 2000; G assi, 2007; Diado i e al., 2015, ci a e in Monami,
2021: 18), men e nella con e sazione in o male a pa i le s u u e ico en i sono a due
elemen i, quelli che o mano le coppie adiacen i (domanda- ispos a, salu o- eplica, in i o-
acce azione o in i o- i iu o). Soli amen e, in classe, ed in ia gene ale sop a u o negli
scambi solleci a i i, si pa la dunque di in e scambi a e mosse, con un mo imen o di
ape u a da pa e del docen e (Ini ia ion), segui o da una ispos a dello s uden e (Response),
a cui segue a sua ol a un mo imen o di Feedback da pa e del docen e, che può acce a e,
alu a e, ipa a e o commen a e la p eceden e p oduzione del discen e (c . Sinclai ,
Coul ha d, 1975). Qui, la p esenza di una alu azione posi i a chiude gene almen e lo
scambio, men e in caso di eedback co e i o
2
la sequenza es a ape a e con inua con il
docen e che ce che à di condu e l’app enden e, a a e so un pe co so s a egico mi a o
(Fele, Paole i, 2003: 75, ci a i in Monami, 2021: 23), e so le conclusioni deside a e.
Nella classe di lingua s anie a, è da conside a e inol e che la lingua non solo è il mezzo
ma anche l’ogge o di insegnamen o, di cui il docen e ne app esen a il p incipale modello
linguis ico. È pe ques o che l’insegnan e ende ad ado a e un pa icola e egis o di
lingua, o male e so eglia o, con aggius amen i nel pa la o, in modo più o meno
consape ole, pe ende e il suo messaggio il più chia o e aspa en e possibile ( eache alk
egis e )
3
. In s e o legame con il con es o (non solo linguis ico), ali s a egie di
e balizzazione possono iden i ica si sia a li ello s u u ale (p e-modi iche) che a li ello
in e azionale. Le p e-modi icazioni dell’inpu igua dano sop a u o la comp ensibili à del
messaggio (K ashen, 1981), men e le modi iche della s u u a in e azionale (In e ac ion
2
Il eedback co e i o o ni o dal docen e è un conce o che include di e si ipi di e idenze nega i e ( .
“nega i e e idence” in Monami, 2021: 45), più o meno esplici e, o ni e dal docen e du an e la mossa di ollow-
up, pe a sape e all’app enden e che la sua p oduzione è in qualche modo de ian e (Boulima, 1999: 1, 51).
3
Il linguaggio p opos o dall’insegnan e, il cosidde o eache alk, è un pa la o che ien a, insieme al baby alk
(il pa la o i ol o dagli adul i ai bambini) e al o eigne alk (ado a o spon aneamen e dai pa lan i na i i nei
con on i degli s anie i), a le a ie à di lingue modi ica e pe sempli ica e la comp ensione all’in e locu o e
con compe enze linguis iche limi a e (Fe guson, 1981: 10, ci a o in Monami, 2021: 26).
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Hypo hesis in Long 1981, 1996; ci a o in Monami, 2021: 27, 150), possono igua da e sia la
comp ensibili à/acquisizione dell’inpu che il iu ilizzo delle o me p opos e, a a e so
una se ie di s a egie che consen ono di io ien a e la classe in empo eale a seconda di
quan o eme ge dal disco so e dalle si uazioni in classe (O le i, 2000, ci a a in Monami,
2021: 26). Si ico e dunque alla negoziazione dei signi ica i median e ocalizzazioni,
ipe izioni, ielabo azioni, cambi di ema, dig essioni, ecc.; ma anche ami e la ges ione
dei u ni di pa ola e ecniche dida iche pe cui si a i ano dei pe co si in cui l’enuncia o
iene co-cos ui o nell’a co di più azioni linguis iche (Diado i e al., 2015: 314, ci a a in
Monami 2021: 27) con l’obie i o di a giunge e il discen e alle conclusioni deside a e,
aumen a e le sue chances di comp ensione o di p oduzione di un ou pu co e o, o a e
acco di, ecc.
T a i mezzi a disposizione dei docen i i sono senza dubbio i segnali disco si i,
pa icelle con unzioni di ipo in e azionale (s u u azione del dialogo, aspe i a ici e
modali à compo amen ali a gli in e locu o i), me a es uale (s u u azione delle
in o mazioni e o mulazione linguis ica) e cogni i o ( unzione logico-a gomen a i a,
modalizzan e ed in e enziale) (c . Bazzanella, 1995; Ma ín Zo quino, Po olés Láza o,
1999; López Se ena, Bo egue o Zuloaga, 2010; Sansò, 2020), che nel lo o uso in classe
deno ano spesso una ce a ensione a la dis anza comunica i a e l’immedia ezza (c .
Koch, Oes e eiche , 1990[2007]: 25-35). Al i elemen i ca a e is ici del eache alk che
iducono le dis anze con l’in e locu o e sono “mi iga o i” come l’uso del “noi colle i o”
al pos o degli impe a i i, o l’uso di diminu i i ed appella i i a e uosi (Cazden, 1988, ci a a
in Monami, 2021: 28). Hanno pa icola e impo anza anche le componen i
pa alinguis iche ( i mo, in oduzione di pause s a egiche, ono di oce, eloci à di
emissione) ed ex a-linguis iche (ges uali à, cinesica e p ossemica, suppo i isi i). È
inol e so olinea o da Monami come ul e io i a o i es e ni quali la pe sonali à
dell’insegnan e, il suo ca isma, l’empa ia, lo s ile e l’a eggiamen o nei con on i degli
s uden i, con es i di p o enienza ed il bagaglio di espe ienze pe sonali/p o essionali, a
gli al i, siano elemen i al e an o ondamen ali pe la buona iusci a della lezione (O le i,
2000: 24; Diado i e al., 2015, ci a e in Monami, 2021: 26-29).
Nel secondo capi olo si p esen a un quad o conce uale ela i o all’e o e nell’ambi o
dell’app endimen o delle lingue s anie e. Qui, speci icando come nel sis ema linguis ico
i aliano sia abbas anza acile “in ange e le egole” della no ma s anda d, le quali possono
a e e con ini mol o labili pe ia di di e en i a o i, a cui spiccano a iabili dia opiche,
dias a iche e dia asiche nella sinc onia, ed il mu amen o diac onico (c . Cose iu, 1952;
Da dano, T i one, 1997: 668; An onelli, 2007: 39, ci a i in Monami, 2021: 30). Si so olinea
dunque l’impo anza di assume e, nel conc e o, una a ie à linguis ica neu a, con un
a eggiamen o non oppo se e o nei con on i degli e o i degli app enden i, e i ando di
impo e il modello no ma i o in modo igido, cosa che al imen i ischie ebbe di
scon a si con la lingua al di uo i della classe (Consiglio d’Eu opa, 2002: 149; Diado i e
al., 2018, ci a i in Monami, 2021: 31). Si e idenzia inol e la dis inzione a “e o i di
compe enza” e “sbagli”, casi ques i ul imi che non hanno impo anza nel p ocesso di
app endimen o poiché do u i a s a i d’animo e isiologici (Co de , 1967, ci a o in Monami,
2021: 35).
L’e o e, a l’al o, is o da Co de (1967) come una in e essan e e signi ica i a
es imonianza del modo in cui lo s uden e o mula ipo esi e me e in a o s a egie pe
acquisi e la lingua, è un enomeno ine i abile all’in e no della sua “in e lingua” (Selinke ,
1972), o e o un “diale o ansi o io” (Co de , 1967) desc i o come un “sis ema
ins abile e in con inuo cambiamen o” ca a e izza o da egole che coincidono
pa zialmen e con quelle della L2 o sono iconducibili alla L1 dell’app enden e o ad al e
lingue a lui no e (ci a i in Monami, 2021: 35-36). L’in e lingua (e gli e o i in essa ile a i)
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pe me e dunque di comp ende e i a i s adi del pe co so e so l’acquisizione linguis ica
(Monami, 2021: 36), che si aggiunge g adualmen e g azie a en a i i di sos i uzione,
combinazione e ielabo azione. In ques ’o ica, l’e o e può esse e u ile agli insegnan i pe
moni o a e lo s iluppo linguis ico degli s uden i e ende si con o delle lo o di icol à
(Monami, 2021: 34-35), andando quindi a seleziona e a i i à che ispondano ai lo o
bisogni. A al p oposi o, isul a u ile ene e inol e in con o la p e isione di possibili a ee
di in e e enza a la L1 (o al e conosciu e) e la L2 (c . s ong hypo hesis in Lado, 1957, in
Gass, Selinke , 1983: 1; La sen-F eeman, Long, 1991: 53, ci a i in Monami, 2021: 33),
senza pe ò dimen ica e l’esis enza di “s a egie di e i amen o” (La sen-F eeman, Long,
1991, ci a i in Monami, 2021: 36) che alcuni app enden i u ilizzano pe aggi a e os acoli
linguis ici ed e i a e quindi di comme e e e o i, più ul e io i a iabili che in luiscono
nell’app endimen o come le sociali e psicolinguis iche. G azie agli spazi in classe dedica i
alla co ezione degli e o i, d’al o can o, gli s uden i possono inegozia e le p op ie
ipo esi sul unzionamen o della L2 e acquisi e maggio e consape olezza delle p op ie
s a egie di app endimen o.
In chiusu a del secondo capi olo si p esen ano in ine i c i e i di classi icazione ado a i
dalla p esen e ice ca pe ile a e i di e si ipi di e o e nel co pus analizza o. La assonomia
scel a si basa su quella p opos a dalla linguis a Se ena Amb oso (1993, ci a a in Monami,
2021: 37-44), che si onda sulla dis inzione a c i e i in e ni (analisi degli aspe i o mali e
c i e i di uso) ed es e ni ( ocus sul pe co so in e io e compiu o dall’app enden e pe
comp ende e il p ocesso di app endimen o). Essendo lo scopo della ice ca di Monami la
desc izione di come in e agiscono docen e e s uden e quando si e i ica un e o e e non
lo s udio dello s iluppo in e linguis ico, sono s a i scel i i c i e i in e ni, classi icando le
o me sco e e in elazione al li ello linguis ico ( one ico- onologico, mo ologico,
sin a ico, lessicale, e e enziale/p agma ico, mis o)
4
. I mo i i della scel a di ale
classi icazione isiedono nella sua comp o a a e icacia, nella acili à di applicazione e in
una aspa enza che la ende accessibile sia ad un pubblico espe o ( ice ca o i o docen i)
che ai discen i; è inol e a le assonomie maggio men e ado a e dagli s udi sull’e o e a
li ello nazionale (Ca ana, Nesci, 2004: 60, ci a i in Monami, 2021: 41).
Nel capi olo e, un inquad amen o delle s a egie di a amen o dell’e o e, sia in
ambi o di ice ca in e nazionale che nazionale, pe me e amplia e la isione ispe o al
conce o di eedback co e i o. In me i o alle co ezioni, nell’a co della s o ia i sono s a e
isioni c i iche e sce iche, che le conside a ano come non u ili o in alcuni casi dannose
(K ashen, 1981; Schwa z, 1993), ol e che si uazioni di di icile ges ione pe i docen i
(T usco , 1996, 1999, 2004, ci a i in Monami, 2021: 47). Tu a ia, negli ul imi decenni,
con le eo ie in e azionis e, si è giun i al iconoscimen o dell’e o e come «elemen o
a abile g azie a un eedback che si e i ica all’in e no del p ocesso in e azionale» (Sheen,
2010: 169, ci a o in Monami, 2021: 150), con e mando dunque l’impo anza degli
in e en i co e i i, la cui e icacia è pe al o ce i ica a da ice che su basi empi iche,
come quelle di Ligh bown (1999) e Spada (2004, ci a e in Monami, 2021: 48). È s a o
dimos a o che la co ezione è una si uazione a esa dallo s uden e (c . Sinclai ,
Coul ha d, 1975; Ca hca , Olsen, 1976, ci a i in Monami, 2021: 45) e soli amen e ben
acce a a
5
(con qualche cau ela in più e so gli adul i), ed è una componen e c uciale ai
ini dell’app endimen o di una seconda lingua (Monami, 2021: 45), poiché capace di
4
I li elli sono s a i ada a i in unzione dei da i iscon a i nel co pus, con l’aggiun a della ca ego ia “e o i
mis i” e la sempli icazione della ca ego ia di e o i p agma ici come “al i ipi di e o e”.
5
A di e enza dei con es i o dina i, do e in ece si endono ad acce a e le o me de ian i, coope ando e
p e e endo e i a e e e oco ezioni che p o oche ebbe o possibili os ili à, imba azzi e minacce all’immagine
sociale delle pa i coin ol e (Scheglo , Je e son, acks, 1977; G ice, 1978; De Beaug ande, D essle , 1984,
ci a i in Monami, 2021: 45).
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a i a e meccanismi che conducono all’acquisizione, e i ando la ossilizzazione di o me
non co e e. In u o ciò giocano il lo o uolo anche a iabili socio-psico-cogni i e come
mo i azione, s ile di app endimen o, e à, li elli di ansia, compe enze linguis iche,
pe sonali à e cul u a di appa enenza dei di e si app enden i, oppu e lo s esso s ile o
app occio dell’insegnan e. Nella scel a dei pe co si co e i i, pe an o, un buon
insegnan e do ebbe pun a e ad in e en i mi a i a seconda del ipo di e o e ed il con es o
di ealizzazione (obie i i dida ici, ipo di a i i à, ipo di app enden e, ecc.) (DeKeyse ,
1993, ci a o in Monami, 2021: 48-49).
La mossa di eedback del docen e, in eazione alle p oduzioni degli s uden i, a l’al o,
può e i ica si a a e so modali à maggio men e esplici e (il docen e e ma il disco so ed
esegue la co ezione o nendo il modello di lingua co e o) o più implici e (Je e son,
1987: 110; Aljaa eh, Lan ol , 1995, ci a i in Monami, 2021: 56-57). In ques ’ul imo caso,
la co ezione è is a come un pun o di pa enza piu os o che di a i o (Ca ana, Nesci,
2000 e 2004, ci a i in Monami, 2021: 60-61), ed è così inse i a nel essu o con e sazionale,
con l’insegnan e che a i a pe co si in cui o nisce delle pis e u ili a a a i a e il discen e
alla ispos a co e a (Monami, 2021: 52), po andolo inol e alla i lessione e alla
comp ensione dell’e o e. T a le p incipali eo ie di i e imen o che hanno con ibui o allo
s iluppo degli s udi sull’in e lingua e sulla second language acquisi ion si ico dano gli appo i
di Long (1996), Swain (1995), la No icing Hypo hesis di Schmid (1995), la Coun e balance
Hypo hesis di Lys e e Mo i, e lo s udio di Lys e e Ran a (1997, ci a i in Monami 2021:
150) con il modello di i e imen o pe l’analisi delle a ie ipologie di eedback.
Le ca ego ie assonomiche ado a e da Monami pe l’analisi degli aspe i del p ocesso
co e i o sono p esen a e nel capi olo qua o. In ale p ocesso, il p imo aspe o da ene e
in conside azione, a on e di un e o e, è il ipo di eedback. Il modello di i e imen o scel o
pe analizza e le mosse co e i e degli insegnan i è quello di Lys e e Ran a (1997, ci a i
in Monami, 2021: 55), basa o a sua ol a su un p eceden e s udio condo o da Chaud on
(1977, ci a o in Monami, 2021: 56), ed amplia o dall’au ice del p esen e olume con
qualche modi ica indispensabile, anche in elazione ai di e si ipi di eazione (up ake)
ile a i nei discen i. Riassumendo, i ipi di eedback con empla i si possono suddi ide e in
due di e en i mac oca ego ie, o e o le s a egie co e i e “da i o mulazione” (la
“co ezione esplici a” e il “ ecas ”) e quelle “da solleci azione”/“p omp ” (“ eedback
me alinguis ico”, “elici azione”, “ ipe izione” e “ ichies a di chia imen i”), più le ul e io i
s a egie aggiun i e, o e o la “ alu azione nega i a” (Boulima, 1999, ci a a in Monami,
2021: 56), la “comunicazione non e bale” (CNV, in e mini di g a ia o ges o) (Pano a,
Lys e 2002: 581, ci a i in Monami, 2021: 71) ed i “ eedback mul ipli”, ossia più ipi di
eedback in uno s esso u no co e i o (Lys e , Ran a, 1997). I mo i i della scel a
assonomica isiedono nella sua ile anza a li ello scien i ico in e nazionale, l’e icacia pe
l’iden i icazione del ipo di a amen o dell’e o e e la sua e sa ili à (ada abile a di e en i
con es i).
Il modello p opos o accoglie s a egie più isolu i e, ami e cui l’insegnan e segnala
di e amen e il p oblema a segui o dell’e o e e o nisce la o ma co e a (“explici
co ec ion”), oppu e i o mula l’enuncia o dello s uden e sos i uendo le o me non co e e
con le co e e (“ ecas ”), ed al e più (o meno) implici e (i p omp
6
), a a e so cui
l’insegnan e o nisce indicazioni e segnali u ili pe spinge e lo s uden e all’au oco ezione
(Lys , Mo i, 2006: 271, ci a i in Monami, 2021: 67). Ques e ul ime, ol e ad implica e
di e enze di o dine p agma ico (co esia), coin olgono lo s uden e a i amen e nel
p ocesso co e i o, o endogli la possibili à di p odu e lingua. Così acendo si
innescano meccanismi cogni i i (p ocessazione dei da i linguis ici) che a o iscono
6
Si a a di s a egie pu oppo anco a oppo poco ice ca e, al con a io di ciò che accade col ecas ( .
Monami, 2021: 73).
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l’acquisizione degli elemen i deside a i (Ou pu Hypo hesis in Swain, 1985, 1995; c . anche
Dekeyse , 1998, 2007; De Bo , 1996; Lys e , 2007; Ellis, 2004, ci a i in Monami, 2021: 67-
68, 150). Spesso pe ò, al con a io delle s a egie più isolu i e, ichiedono lunghe
sequenze co eda e da spiegazioni me alinguis iche che possono allen a e i lussi
comunica i i.
Pe quan o igua da l’up ake, e mine in odo o da Aus in pe indica e una eazione
dell’in e locu o e che i ela un a o comunica i o come di successo (Bach, 1994), poi
ip eso da di e si s udiosi a cui Allw igh (1984) ed Ellis (1994) pe i e i si a ciò che
può conside a si come app eso dagli s uden i in classe, è da conside a si, in
con apposizione al eedback del docen e, come una eazione dello s uden e (Lys e , Ran a,
1997: 49) che mos a che la co ezione è s a a no a a (Ligh bown, 1998; Lys e , 1998;
Mackey, 2006, ci a i in Monami, 2021: 75). Possibile indice del g ado di e oluzione
dell’in e lingua del discen e (Ellis, 1991; Gass, 1997), è pe an o da in ende si come
componen e del p ocesso co e i o, dal quale è inol e possibile in accia e co elazioni
col ipo di eedback o ni o dal docen e pe e i ica ne l’e e i i à. È bene pe ò so olinea e
che non u i i ipi di up ake cos i uiscono p o a i e u abile dell’e oluzione in e linguis ica
a lungo e mine (Long, 2007, ci a i in Monami, 2021: 75). Esempi ne sono l’e e o “eco”
(lo s uden e ipe e la co ezione in modo passi o e meccanico) (Mackey, Philp, 1998;
Gass, 2003; Long, 2007), e i casi in cui gli s uden i non mos ano p o e immedia e
all’a enu a acquisizione, che po ebbe o anche osse a si in segui o (Mackey, Philp,
1998, ci a i in Monami, 2021: 66-75). Al i me odi pe misu a e l’e icacia del eedback sono
i pos - es a dis anza di se imane o mesi, oppu e il ile amen o dei p iming, o e o le
p o e di iu ilizzo semi-c ea i o in un u no non immedia amen e successi o al eedback
co e i o (McDonough, Mackey, 2006, ci a i in Monami, 2021: 76). Essendo la
me odologia ado a a da Monami di ipo sinc onico, si è p e e i o analizza e gli up ake
come p o e di eazione immedia a all’e en o co e i o.
Pe la assonomia ela i a agli up ake si è scel o di ado a e il modello di Ellis,
Bas u kmen e Loewen (2001, ci a i in Monami, 2021: 76), da a la comple ezza e
aspa enza nel desc i e e le occo enze nel co pus. Secondo ale modello, l’up ake è
classi ica o in e dis in e ca ego ie, a lo o ol a e iche abili come “success ul up ake”
(“ epai ”: l’app enden e accoglie la co ezione e e i ica in modo esa o) o “unsuccess ul
up ake” (“needs epai ”: l’app enden e iusa la o ma in modo sco e o; “acknowledge”:
segnali ambigui come sì, mmh, ecc. o cenni che non mos ano p o e e iden i dell’a enu a
comp ensione del p oblema linguis ico a a o). A ques e ca ego ie, da e le ele a e
pe cen uali di occo enza, è s a a aggiun a anche l’assenza di up ake, che soli amen e si
e i ica pe mancanza di oppo uni à di eazione (no chance), oppu e pe ché lo s esso
s uden e non è in g ado o non ha in enzione di espo si (Monami, 2021: 78). Ul e io e
pa ame o enu o in con o è la on e dell’up ake (lo s esso s uden e, un compagno, oppu e
l’in e a classe).
Nei capi oli cinque e sei si p esen ano in o mazioni ela i e alla me odologia della
accol a da i e le di e se asi dell’indagine. Una delle p ime da ealizza e pe condu e
ice che di ques o ipo igua da senz’al o la c eazione ed o ganizzazione del co pus, con le
ela i e p ocedu e di o dine ecnico (se ing egis azione, compilazione di ques iona i pe
accoglie e da i e ca a e is iche gene ali sulla lezione, s uden i e docen i) e di na u a legale
( i ma di libe a o ie pe la p i acy da pa e degli in o man i coin ol i) (Monami, 2021: 84-
86). Il co pus analizza o da Monami a a con es i in classi eali
7
. Si con a qui con un
7
In ali con es i, la p esenza di una elecame a può causa e e e i come il “pa adosso dell’osse a o e” ( .
Labo , 1972; Gheno, 2007) e quello “di Haw ho ne” ( . Mayo, 1949) che possono in luenza e sensibilmen e
lo s iluppo della classe p ima che i pa ecipan i comincino a sen i si a lo o agio. Ciò nonos an e, pe lo
s udio di e en i sociali e cogni i i, si p e e iscono le indagini condo e in con es i eali ispe o a quelle
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campione compos o da 13 classi di i aliano L2/LS, ip ese in 15 o e di ideo egis azioni
in is i uzioni pubbliche i aliane ed es e e. Il quad o gene ale dei pa ecipan i iene
desc i o anche a a e so g a ici, abelle e pe cen uali che lasciano in ui e i p o ili di
app enden i (nume o di s uden i pe classe, li ello linguis ico, mad elingua, sesso, ascia
di e à e ipo di con es o o ma i o) e docen i ( i oli di s udio, o mazione speci ica, il ipo
di inca ico e gli anni di espe ienza nell’ambi o della dida ica dell’i aliano come L2)
(Monami, 2021: 86-103).
Pe quan o igua da lo s udio e l’elabo azione dei da i, si desc i e un p ocesso che ha
p e is o di e se asi, a cui l’osse azione p e ia dei ideo pe indi idua e elemen i di
in e esse, la asc izione delle sequenze di pa la o
8
, ipe u e isioni e e isioni, lo s udio ed
elabo azione degli schemi di analisi, e la de inizione dell’ampiezza del campione da
analizza e in base agli obie i i. Da qui, la ealizzazione di un da abase Excel ha eso
possibile il calcolo delle occo enze e l’inc ocio dei da i s a is ici a le ca ego ie analizza e.
I da i sono s a i poi in e p e a i quali a i amen e, in modo ale da spiega e i enomeni
ogge o di s udio e compa a e i isul a i o enu i con quelli di al e ice che p ese a modello
(De Mau o, 2005: 9; Monami, 2021: 104-105). Si ico dano inol e ul e io i pa ame i da
ene e in con o nell’impos azione di ice che a ini, a cui la na u a delle a i i à in cui
sono coin ol i gli app enden i. Nell’indagine di Monami ogni di e en e a iabile ( ideo,
sequenza, u no, con es o di insegnamen o e li ello linguis ico) è ma ca a
dall’assegnazione di sigle iden i ica i e.
Nel capi olo sei, a a e so g a ici e abelle, si mos a una isione comple a, apida ed
in ui i a, di ciò che è s a o osse a o nel co pus. Sono di es ema u ili à, a le al e, le
equenze di appa izione di e o e a seconda dei mac ocon es i di insegnamen o (più
all’es e o-LS che in I alia-L2), la ipologia di e o i commessi dagli alunni (i più equen i
sono gli e o i mo ologici e lessicali), il asso di p esenza/assenza del eedback co e i o
(p esen e al 58,7%), la ipologia di eedback co e i o (il ecas è il più u ilizza o), la ipologia
di up ake (e o e ipa a o e, quindi, iusci o al 73,5%) ed il asso di p esenza/assenza di
ques ’ul imo (p esen e al 77,9%), anche in compa azione con i p incipali s udi p esi a
modello di i e imen o (c . Lys e , Ran a 1997; Ellis, Bas u kmen, Loewen, 2001, ci a i
in Monami, 2021: 106-116).
I isul a i o enu i sono poi inc ocia i, nel capi olo se e, pe isponde e alle ipo esi di
ice ca. Comunque consape oli del a o che la scel a della s a egia co e i a non
dipenda solo da a o i ogge i i come il ipo di e o e, il li ello linguis ico o l’e à degli
app enden i, ma anche dalle con inzioni e dai p incipi dida ici del docen e (Monami,
2021: 134), lo s udio dei da i mos a una es ema accu a ezza nel desc i e e i enomeni
osse a i, che engono s udia i so o mol eplici pun i di is a, o nendo senza dubbio
indicazioni e spun i di i lessione in me i o alle mosse co e i e ed il lo o g ado di
app op ia ezza ed e icacia. Anche in ques o capi olo sono p esen i abelle e iscon i
g a ici che pe me ono una in e p e azione mol o in ui i a delle a iabili analizza e.
I isul a i e le pe cen uali delle occo enze possono a i le e e. Bas a pensa e
all’ele a o asso di manca o eedback immedia o (41,2%) a on e di u e le ipologie di
e o e (specialmen e a li ello mo ologico, con alo e pa i al 39,2%), o e il docen e
decide, consciamen e o inconsciamen e, di non in e eni e (in caso di e o i di ipo
onologico, lessicale e mis o si p opende in ece a non lascia co e e). Ce o è, inol e,
che dalla co elazione a la ipologia di e o e e la ipologia di eedback co e i o (p ima
condo e in labo a o io (se ing più a i iciale) (Seedhouse, 1994, 2004). Si so olinea pe ò come en ambi gli
app occi possano con ibui e in modo complemen a e ed in eg a o (Mackey, Gass, 2005: 186, ci a i in
Monami, 2021: 80-81).
8
Nel capi olo cinque si dà ampio spazio a p esuppos i eo ici, mo i i di scel a e desc izione del sis ema
no azionale ado a o (Akinson, He i age, 1984; Je e son 2004, ci a i in Monami, 2021: 101).
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ipo esi di ice ca) si ispecchiano le p e e enze in me i o alle s a egie di co ezione
ado a e dai docen i di i aliano L2 pe adul i coin ol i nello s udio. Ques i, usano
sop a u o ecniche i o mula i e quali sono il ecas (25,7%) e la co ezione esplici a (9%) a
on e di quasi u i i ipi di e o e, men e in ece, nonos an e la comp o a a e icacia nel
p ocesso cogni i o e acquisizionale della L2, usano meno le s a egie solleci a i e (18%
nel o ale delle qua o di e en i s a egie), scegliendole sop a u o in caso di p esenza di
e o i lessicali. È p obabile che ques e non siano usa e con mol o en usiasmo dai docen i
di i aliano L2/LS pe ia dei lunghi empi di esecuzione che possono a i a e a
compo a e. Al e s a egie ile an i, ma non mol o usa e, sono la comunicazione non
e bale quando usa a in modo disgiun o dalle al e s a egie co e i e (3,7%, u ilizza a
con maggio e equenza a on e di e o i lessicali e mo ologici) e la alu azione nega i a
(2,4%, impiega a con e o i a li ello di lessico, one ica- onologia, mo ologia e sin assi)
(Monami, 2021: 117-126).
Ul e io i spun i di i lessione de i ano senz’al o dalla co elazione a il ipo di
s a egia co e i a e il ipo di up ake dello s uden e (seconda ipo esi di ice ca), p esen e
nel 77,9% dei casi in cui il docen e e e ua una mossa di eedback. Si a a di un da o che,
in qualche modo, con e ma l’u ili à di ques ’ul imo ipo di azione nel p oposi o di
miglio a e le p oduzioni dei discen i (c . Pallo i, 1998: 315, ci a o in Monami, 2021: 127).
Vis o poi che la maggio pa e delle ipa azioni ( epai ) si e i icano a segui o di e o i
a a i con il ecas (nel 48,8% dei casi), si può iden i ica e ale co elazione come indice
di p o icui à di ques a ecnica, men e si iscon a un buon g ado di e icacia anche con la
co ezione esplici a. L’uso dei p omp , in ece, si elaziona ad un basso asso di up ake,
essendo la ecnica dell’elici azione l’unica che p oduce un e e o app ezzabile con 16
occo enze sulle 128 o ali nella ca ego ia dei epai . Pe quan o igua da gli “unsuccess ul
up ake”, gli acknowledge (solo 17 occo enze) si e i icano sop a u o a segui o di ecas
(35,5%), co ezioni esplici e (23,7%) e ichies e di chia imen i (17,6%), men e i needs epai
(segnale che il discen e ha bisogno di un ul e io e in e en o co e i o) occo ono
sop a u o dopo eedback me alinguis ico (31,5%), alu azione nega i a, ipe izione e ecas
( u e al 13,7%). Anche l’assenza dell’up ake è un da o ce amen e da in e p e a e (49 su
un o ale di 222, pa i al 22,1% delle occo enze); po ebbe a ibui si a mo i i ex a
dida ici, oppu e esse e un segnale che indica la manca a consape olezza dell’app enden e
a on e di ciò che l’insegnan e p opone (specie in classi di li ello linguis ico meno
a anza o) (Monami, 2021: 127-132). Nel caso del ecas , ad esempio, la comp ensione
dell’e e i a na u a di ale mossa dipende da p esuppos i cogni i o-mo i azionali come
l’e à degli in o man i (adul i nel caso desc i o da Monami ) ed il lo o li ello linguis ico
9
(Pano a, Lys e , 2002: 589, ci a i in Monami, 2021: 132).
La dis ibuzione delle di e se ipologie di eedback co e i o nei cinque li elli di
compe enza analizza i
10
con e ma la p esenza del ecas come s a egia p e e i a
11
in quasi
u e le asi di s iluppo in e linguis ico ( anne nel li ello A1), essendo ques a una ecnica
che co egge senza in e ompe e il ocus del disco so e senza p o oca e inibizioni né
ul e io i s iluppi con spiegazioni me alinguis iche (Long, 2007, ci a o in Monami, 2021:
9
Maggio e consape olezza linguis ica co isponde a maggio e p obabili à di comp ensione dell’e idenza
nega i a implica a dal eedback.
10
La e za ipo esi di ice ca si i e isce alla co elazione a la ipologia di eedback co e i o e il li ello di
compe enza linguis ica degli app enden i.
11
Nel p oposi o di in accia e linee guida ispe o a quale s a egia co e i a ado a e a seconda del li ello
linguis ico, è comunque do e oso so olinea e che la scel a della s a egia co e i a, ol e che da a o i più
ogge i i come il li ello linguis ico, dipende anche dalla pe sonali à e cul u a di appa enenza degli s uden i,
il ipo di a i i à ed i empi a disposizione pe la ges ione delle si uazioni in classe, col docen e che ce che à
di icalib a e il suo in e en o a seconda delle esigenze con ingen i della classe e le p op ie con inzioni
dida iche e il suo s ile pe sonale (Monami, 2021: 153).
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153). La co ezione esplici a è anch’essa una s a egia mol o usa a; sop a u o nel li ello
più basso (A1, 24,4%), ma anche pe a a e gli e o i di alunni con maggio i compe enze,
supe ando quasi semp e, in e mini nume ici di occo enza, le s a egie solleci a i e, che
in ece mos ano disc e i assi di u ilizzo solo con il eedback me alinguis ico nei li elli A1
(13,4%), A2 (9,9%) e B2 (16%). T a gli al i p omp si dis inguono gli usi della ipe izione
nel B2 (20%) e dell’elici azione nell’A2 (9,9%), B2 (8%) e B1(4,3%). Il p omp meno usa o
è la ichies a di chia imen i con solo 9 occo enze o ali su 378 e o i. Le s a egie meno
usa e in assolu o pe ò sono le o me di comunicazione non e bale (nonos an e si
conside ino un alido aiu o pe la co ezione degli e o i) e la alu azione nega i a. È
signi ica i o anche l’al o asso di non-azione ad ogni li ello anne che nel B2 (8%),
men e nei li elli A2 e C1 è pa i a ci ca il 35% e nel B1 a i a ino al 60,6%.
Pe conclude e, dopo a e p esen a o nell’o a o capi olo e casi esempli ica i i
ela i i allo s udio dei p ocessi co e i i, do e è possibile osse a e lo s iluppo di
sequenze dida iche in cui appa e l’impiego conc e o di alcune s a egie di a amen o
dell’e o e p opos e dal docen e e le conseguen i eazioni degli app enden i, nelle ul ime
pagine del olume si so olinea come il p ocesso co e i o sia un e en o che coin olge
aspe i che anno ben ol e il momen o dida ico in cui a iene (aspe i cul u ali, se ing
dida ico, componen i indi iduali di docen i e s uden i, ecc.). Si ichiama in causa qui la
consis enza degli s udi di i e imen o in me i o al eedback co e i o nell’ambi o delle
eo ie sull’app endimen o delle seconde lingue, che si chiedono inol e quali a eggiamen i
sia con enien e ado a e
12
quando occo ono e o i nelle p oduzioni degli alunni ed i
possibili e e i di ali a eggiamen i sull’app enden e (ed il suo ou pu ). In a i, sebbene le
s a egie di in e en o dei docen i si ealizzino in modo spesso inconsape ole e spon aneo
(G assi, 2018, ci a a in Monami, 2021: 63), sa ebbe ce o p oducen e esse e coscien i delle
possibili scel e a disposizione pe po e calib a e gli in e en i co e i i su si uazioni
dida iche conc e e, bisogni ed obie i i degli s uden i (Monami, 2021: 63).
A al p oposi o, i isul a i quali a i i e quan i a i i della ice ca di Monami acchiudono
una impo an e alenza o ma i a pe i docen i di i aliano L2, con in e essan issimi is ol i
che si possono delinea e come linee guida da p ende e in conside azione pe alu a e
alcune implicazioni che si e i icano all’in e no del p ocesso co e i o, a segui o
dell’e o e p odo o dall’app enden e.
La s essa au ice, ol e u o, an a en i anni di espe ienza (in I alia e all’es e o)
nell’ambi o della ice ca linguis ica applica a alla dida ica dell’i aliano come lingua
s anie a e alla o mazione di docen i di i aliano pe s anie i.
Alessand o Fe o
Uni e si à pe S anie i di Siena e Uni e sidad de Se illa.
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Boulima J. (1999), Nego ia ed in e ac ion in a ge language class oom discou se, J. Benjamins,
Ams e dam.
12
“cosa”, “quando”, “come” co egge e e “chi” do ebbe in e eni e (c . Hend ickson, 1978, ci a o in
Monami, 2021: 150).