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Abitaresociale: percorsi progettuali interdisciplinari per pensare l’abitare degli anziani e il "dopo di noi"

Cocco, Francesco,Frau, Pino,Pibiri, Raimondo

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406 F ancesco Cocco, Pino F au y Raimondo Pibi i I Sa degna, I alia ABITARESOCIALE Pe co si p oge uali in e disciplina i pe pensa e l’abi a e degli anziani e il “dopo di noi” Scena io di con es o L’in ecchiamen o della popolazione è il enomeno demog a ico del mondo con empo aneo che s a a endo il maggio e impa o nei di e si ambi i della socie à: dal la o o alla salu e, dalla cul u a alle elazioni sociali. L’inc emen o della spe anza di i a, associa o ad un suo p og es- si o miglio amen o, ha consen i o un cos an e inc emen o del nume o di pe sone anziane in g ado di con inua e a condu e una i a a i a e au onoma nella p op ia dimo a. È no o che con l’e à, la casa assuma una c escen e impo anza come p incipale con es o pe la socializzazione, lo s ago e il man enimen o di una buona salu e ( ig.1); pe ali agioni la pe sona anziana di icilmen e abbandona la p op ia abi azione a a o e di una s u u a, se non obbliga a da sop a enu e condizioni isiche che ne comp ome ono g a emen e l’au onomia. Tu a ia, in mol i casi, sono p op io gli alloggi e i qua ie i a app esen a e la p incipale causa di ema ginazione degli anziani non pe me en- do lo o di muo e si acilmen e, in modo sicu o e indipenden e. Il pa imonio abi a i o degli anziani si i ela spesso inadegua o alle lo o eali necessi à e in uno s a o di pa icola e deg ado: case eccessi amen e g andi, p i e di iscaldamen o e senza ascenso e. La pe sona anziana è semp e più equen emen e espos a ad una condizione di agili à abi a i a che, associa a a una condizione s abile di ulne abili à economica, isica e sociale, ne p egiudica l’au onomia e ne a o isce un apido decadimen o senile. In ques o scena io, di en a ondamen ale indi idua e e de ini e nuo i modelli e poli iche abi a i e, in linea con le esigenze della pe sona anziana, pe c ea e ambien i di i a inclusi i, che abbiano quei alo i di u bani à che endono le ci à più accessibili, più dinamiche, più uguali. Un modello eu opeo pe l’abi a e dell’anziano: la Vi ienda Do acional di Ba cellona I cambiamen i demog a ici e dei modelli di con i enza che hanno in e essa o la ci à di Ba cellona, hanno p odo o un aumen o conside e ole del nume o di alloggi uni-pe sonali, ca a e izza i da un p o ilo ondamen almen e emminile, ecchio e edo o. Pe da e ispos a a ques e nuo e esigenze abi a i e, il Comune di Ba cellona ha p omosso un P og amma municipale di alloggi p o e i pe anziani in cui associa l’o e a esidenziale a se izi gene ali pe la ci adinanza. Dal 1999 sono s a i eda i a i “Plans especials” inalizza i alla ealizzazione di appa amen i pe le pe sone anziane in a ee quali ica e u banis icamen e come se izi . Fino ad oggi il Pa ona Municipal de l’Habi a ge de Ba celona (PMHB) ha ealizza o ol e 1500 appa amen i do a i di se izi cul u ali, sociali e di salu e necessa i pe acili a e il man enimen o dei li elli di au onomia pe sonale il massimo empo possibile: la ande ie comuni a ie, se izi di assis enza medica, biblio eche, spazi pe le a i i à cul u ali e isiche. Le esidenze pe anziani sono disloca e sia nei qua ie i s o ici che nelle nuo e zone di espansione della ci à a o zando, a a e so la c eazione di complessi à d’uso e di unzioni, i ca a e i di u bani à di u o il essu o u bano. Si ua o nel cuo e del cen o s o ico di Ba cellona, l’edi icio esidenziale di Ca e Colomines (a ch. En ic Mi alles, Benede a Tagliabue, 2004) a pa e, insieme al ecupe o dell’an ico me ca o di San a Ca e ina, della iquali icazione u bana del Ba io de la Ribe a. I due olumi che compongono l’edi icio c eano g andi sbalzi ispe o alla cope u a ondula a del me ca o, gene ando uno spazio pubblico all’ape o in imo e pe meabile che si conne e alla ama della esidenza s o ica. ( ig.2) Dei 59 appa amen i p esen i nel complesso abi a i o, 55 dispongono di soggio no-cucina, came a ma imoniale e un bagno ada a o, due dispongono di due came e da le o e due sono comple amen e accessibili e des ina i a pe sone con disabili à. 4. VIVIENDA E INCLUSIÓN 407 In un’an ica zona indus iale in e essa a da una g ande as o mazione u bana, so ge il complesso abi a i o di Camí An ic de Valencia (a ch. Sa a Ba umeus e Anna Renau). L’edi icio è concepi o come un g ande olume a icola o su cinque blocchi di a ie al ezze, a 2 e 8 piani, collega i a lo o ami e passe elle e spazi comuni a i pe ic ea e la complessi à e l’ib idazione ipica del Poblenou. Un elemen o essenziale del p oge o è la elazione che il pa io comuni a io c ea con gli alloggi, con igu ando due paesaggi dis in i: un pa io maggio men e u bano, delimi a o al pian e eno dal cen o cul u ale di qua ie e e sul quale si a acciano le esidenze pe i gio ani, e un pa io più in imo des ina o ad o i comuni a i pe gli anziani, accessibile dalla s ada e dallo spazio pubblico con iguo ( ig.3). Nel qua ie e di Ho a-Guina dò, nella pe i e ia no d di Ba cellona si o ano le esidenze di Can T a i (a ch. Se gi Se a , Ginàes Egea, C is ina Ga cía), 85 appa amen i a canone sociale con spazi comuni a i, un cen o ci ico, la ludo eca e la biblio eca di qua ie e. Gli alloggi ipo sono cos i ui i da came a da le o, salone, cucina e bagno ada a o, pe una supe icie complessi a di 45 mq. Tu e le uni à abi a i e dispongono di gene ose e azze a e a e ispe o al ilo di accia a pe acc esce e ul e io men e la sensazione di dila azione dello spazio domes ico, gene ando uno sli amen o della came a da le o ispe o alla sala da p anzo e c eando un il o a spazio p i a o dell’abi a e e spazio pubblico ( ig.4). La i ienda do acional è, in sin esi, un modello esidenziale “ib ido”, in cui coesis ono se izi pe il qua ie e, alloggi minimi e spazi comuni a i, capace di ic ea e un equilib a o mix di unzioni ed a i i à u bane Abi a esociale: la isione e le scel e s a egiche Il modello della “ i ienda do acional” app esen a un impo an e i e imen o in Eu opa pe le ispos e che è in g ado di o i e alle necessi à abi a i e della pe sona anziana au osu icien e, nel man ene la in buone condizioni psico- isiche e p e eni ne l’esclusione sociale. Nell’o ica di c ea e un p ocesso anco a più inclusi o, che in e essi anche l’anziano non au osu icien e, si p opone un nuo o modello di abi a e che sappia coniuga e i isul a i i uosi della i ienda do acional di Ba cellona e quelli di un’inno a i a espe ienza s iluppa a dal Pun o Unico di Accesso a Caglia i, sul e san e della p esa in ca ico con inua della pe sona anziana. Nel PUA un equipe di p o essionis i p o enien i da disci- pline sani a ie e sociali, cos uisce un pe co so di p esa in ca ico globale e con inua dei bisogni dell’anziano “ agile” e della sua amiglia, pe segui lo nei pe co si della e e sociosani a ia e i o iale . Le due espe ienze sono semb a e unzionali pe lo s iluppo o ganico di in e en i nel se o e anziani e sono s a e as e i e in un nuo o modello di housing sociale denomina o “Abi a esociale”. L’obie i o è c ea e una collabo azio- ne a sogge i e oga o i di se izi abi a i i e sociosani a i pe o i e una “p esa in ca ico” globale e mul idimensionale della pe sona, secondo i di e si li elli di au onomia, ga an endo spazi dell’abi a e idonei alle ca a e is iche isiche e sociali e p e eni e un p ecoce decadimen o senile. Abi a esociale è un “P oge o A chi e onico In eg a o Sociosani a io” che, inse i o nel p ocesso di go e nance complessi a dei sis emi “anzia- ni, gio ani e ci à”, è in g ado di o i e una ispos a alle p oblema iche sociali ed economiche di una ampia ascia di popolazione cos i ui a da anziani, gio ani, amiglie, pe sone con disabili à, che ha semp e maggio e di icol à ad accede e al bene casa e ai se izi ad essa co - ela i. Il p oge o si onda su scel e s a egiche che ne cos i uiscono gli assi po an i: l’in e gene azionali à, i pe co si di i a, l’in ecchiamen o a i o in casa, la sos enibili à economica e sociale dell’in ecchiamen o, i se izi alla pe sona. L’in e gene azionali à è in esa come elazione di scambio e aiu o ecip oco a anziani e gio ani, sia nella condi isione di spazi abi a i i, sia di empo impiega o nello s olgimen o di a i i à quo idiane. I pe co si di i a sono p oge i di i a sociale pe sonalizza i, libe amen e scel i, ol i a a o i e uno s ile di i a comuni a io, su di e si li elli di condi isione di emi, a i i à e spazi, al ine di cos i ui e una comuni à di esiden i. L’in ecchiamen o a i o in casa app esen a la s a egia pe o imizza e le oppo uni à di salu e, la pa ecipazione e la sicu ezza nel p ocesso di in ecchiamen o a a e so la pe manenza in casa e negli ambien i di i a abi uali. La sos enibili à sociale ed economica dell’in ecchiamen o è in esa come cos uzione di un habi a inclusi o pe la pe sona anziana che in ecchia nel p op io ambien e di i a, con spi i o di condi isione e scambio in e gene azionale. I se izi alla pe sona sono in esi come p oge uali à pe sonalizza e pe age ola e l’in ecchiamen o a i o in au onomia e, con la iduzione g aduale della s essa, in un con inuum s u u a o di oppo uni à salu a i nel p op io ambien e di i a. Abi a esociale: la o mazione della comuni à di abi an i nella p oge azione sociale Lo s iluppo del modello Abi a esociale si ca a e izza pe una s e a in eg azione a compe enze sociosani a ie e di a chi e u a, u ili allo s iluppo delle qua o asi del p oge o: sociale, a chi e onico, economico inanzia io e ges ionale. La P oge azione Sociale app esen a la base della p oge azione complessi a e p ocede p e ia analisi socio ambien ale e demog a ica locale. Il p oge o uo a a o no all’idea di “pe co si di i a sociale”, in esi come possibili s ili di i a comuni a ia, che po anno esse e scel i dai esiden i den o l’edi icio: • Pe co so in e gene azionale amilia e. È dedica o a pe sone anziane sole che scelgono di i e e con gio ani soli o in coppia, condi idendo s ili di i a di e en i ma complemen a i. 408 ( ig.1) il iangolo dell’indipendenza della pe sona anziana ( ig.2) Vis a gene ale del me ca o di San a Ca- e ina il complesso esidenziale pe anziani sullo s ondo - Fo o PMHB ( ig.3) Vis a del pa io in e no del complesso “Camí An ic de Valencia” con gli o i u bani in alles imen o - Fo o PMHB 409 ( ig.4) Una is a del complesso di “Can T a i”: al pian e eno la ludo eca e il cen o cul u ale – Fo o PMHB ( ig.5) Pian e degli alloggi pe coppie anziane au osu icien i e pe il “dopo di noi”. Conco so “Senio Ci y”, Co ina d’Ampezzo, I alia (2013). Cocco F ancesco, Pino F au, Raimondo Pibi i, S udio Michela Leschio. 410 • Pe co so in e gene azionale non amilia e. Si a a di un pe co so di i a pe pe sone sole o in coppia, gio ani e anziani, che in endono man ene e la p op ia au onomia abi a i a ma condi ide e alcuni momen i della gio na a in spazi comuni a i. • Pe co so di esidenziali à empo anea. È dedica o a gio ani e adul i che necessi ano di un alloggio empo aneo pe mo i i di la o o, s udio, con egni o mani es azioni. • Pe co so pe il “dopo di noi”. È dedica o a pe sone agili (con insu icienza men ale, de ici psico- isici, ecc.) che possono condi ide e l’alloggio con i p op i geni o i anziani e in lo o assenza, empo anea o de ini i a, pe mane e in un con es o abi a i o amilia e. Il pe co so del dopo di noi può esse e incluso negli al i e, in elazione al ela i o li ello di au onomia e/o condi isione scel o. Le opzioni p opos e in ase di p oge azione sociale app esen ano la base da cui de i e anno i ipi e ipologie edilizie (p oge o a chi e onico) la lo o ges ione e l’accompagnamen o dei ui o i nella cos i uzione della comuni à dei esiden i (p oge o ges ionale). I u u i abi an i i anno in un con es o in eg a o e agg ega o di sis emi abi a i i, do e po anno s olge e i a au onoma, nell’in imi à dell’allog- gio, e comuni a ia, in spazi condi isi di pa ecipazione. I se izi sono s u u a i su di e si li elli di i a sociale, nei a i ambien i di i a della esidenza, al ine di coin olge e le pe sone in di e so modo. Tu i i pe co si sono concepi i pe a o i e il p ocesso di in ecchiamen o a i o e la solida ie à a le gene azioni e anno da suppo o ai pe co si di i a, acili ando la cos uzione di una comuni à di esiden i secondo spi i o di coope azione e solida ie à. Il p oge o sociale p e ede, inol e, lo s iluppo di a i i à di p oduzione e l’o ganizzazione di se izi des ina i anche ad u en i es e ni ( is o azione, comme cio solidale, se izi pe l’in anzia, accoglienza diu na e agg egazione sociale, con egni e semina i, co-wo king, ecc.). Un gius o mix sociale e un co e o equilib io a gli alloggi in cessione sul libe o me ca o e in locazione a canone age ola o, ga an isce una buona lessibili à nel appo o cos i/en a e, assicu ando la sos enibili à economico - inanzia ia dell’in e en o. Abi a esociale: ambi i di elazione pe il p oge o dell’abi a e della pe sona anziana L’abi a e degli anziani de e esse e capace di c ea e elazioni a l’uni à abi a i a e lo spazio u bano, a lo spazio p i a o della esidenza e lo spazio pubblico della ci à; non può esse e uno spazio concluso in se s esso ma de e a pa e di un p oge o u bano complesso che includa gli ambi i spaziali dell’alloggio, dell’edi icio, del qua ie e, sia in un con es o u bano che in un con es o dispe so. La pe sona anziana asco e ci ca l’80% della gio na a nella sua abi azione, la quale app esen a il luogo di i e imen o in cui s olge e sia le a i i à quo idiane, sia u e quelle al e che ne aumen ano il benesse e psicologico, dal p ende si cu a dei amilia i o ice e e cu e, a pa ecipa e alla i a del icina o. La ecchiaia non è uno s a us ma un p ocesso dinamico ., pe ques o è ondamen ale che gli alloggi siano ealizza i in manie a ale da ga an i e una i a in au onomia e in sicu ezza e siano ada abili alle nuo e esigenze che nel co so della i a si possono p esen a e. La di e si à del ipo abi a i o è la base del p oge o della esidenza dell’anziano e de e isponde e alle sue necessi à pe sonali ma anche quelle del suo in o no a e i o ( ig.5). L’ambigui à degli spazi ha un uolo impo an e nella lessibili à dell’uni à abi a i a: nei 75 alloggi p o e i di C ons e en House a F anco o e (2006) gli a chi e i F ick.Reiche collegano il soggio no e la e azza ad una s anza dall’uso inde ini o che può esse e as o ma a in s anza da le o nel caso in cui la pe sona anziana abbia bisogno di assis enza . La capaci à di po e si ada a e all’inno azione ecnologica (domo ica e ICTs) pe in ecchia e in casa senza necessi à di do e cambia e alloggio con il suben a e di p oblema iche di au osu icienza è, inol e, uno degli impe a i i pe l’abi a e degli anziani. La ipologia abi a i a e scala dell’in e en o hanno una elazione di e a con il benesse e psico- isico della popolazione anziana: è dimos a o che gli anziani che abi ano in edi ici al i so ono maggio men e di dep essioni e i ono più isola i ispe o agli abi an i dello s esso qua ie e che abi ano in case basse . È quindi auspicabile, do e la mo ologia u bana lo pe me e, una ipologia abi a i a che non supe i i 3 piani in modo da ga an i e una connessione di e a con “la quo a ze o”. Complessi esidenziali che non supe ano i 30-40 alloggi acili ano una pa ecipazione a i a alla i a comuni a ia. L’edi icio ol e l’alloggio de e esse e concepi o come l’es ensione na u ale degli spazi p i a i dell’abi a e, pe ospi a e u e quelle a i i à ex- a-abi a i e che possono esse e condi ise pe gene a e coesione sociale e senso di appa enenza alla comuni à, nonché diminui e i cos i di ges ione. Spazi comuni a i (sale pe la ginnas ica o pe a i i à cul u ali ecc.) e se izi pe il qua ie e al pian e eno (biblio eche, cen i cul u ali ecc.) a icchiscono la complessi à unzionale della ci à. Gli spazi di ansizione (scale, ing essi, galle ie, e azze ecc.) possono accoglie e nuo i e imp e edibili usi ungendo da il o a la scala dell’alloggio e quella del qua ie e: una se a pe il gia dinaggio, un pa cheggio pe le bici. Nel F auen-We k-S ad di Vienna p oge a o da F anziska Ullmann in co ispondenza di ogni piano iene inse i o uno spazio pe le ca - ozzine. Una mixi é sociale equilib a a aiu a a c ea e e i di sos egno in o mali a la comuni à degli abi an i: nel complesso di social housing 411 di ia Cenni a Milano, il più g ande complesso esidenziale in legno d’Eu opa anco a in ase di ealizzazione (s udio Rossi P odi Associa i), le pe sone anziane po anno occupa si della cu a dei bambini in spazi apposi amen e pensa i pe la socializzazione e l’incon o. Il qua ie e, in ine, app esen a la scala e i o iale di i e imen o della pe sona anziana e a inché possa isponde e e icacemen e alle sue esigenze de e esse e do a o di una se ie di se izi (sani a i, comme ciali, cul u ali, ecc.) in un aggio massimo di 500 me i o un empo di pe co enza di 15 minu i a piedi. De e esse e uno spazio u bano inclusi o, ada o a u e le e à e g uppi sociali, lessibile e sicu o, che pe me a alla pe sona anziana di muo e si in o ale au onomia . Se si conside a che nel 2030 i due e zi della popolazione mondiale i à nelle ci à e che nelle p incipali zone u bane la popolazione con più di 65 anni supe e à il 25% della popolazione o ale, nasce l’u genza di una piani icazione u bana che conside i la densi à abi a i a come ca a e is ica imp escindibile dell’abi a e della pe sona anziana. Sa à al e an o necessa io conside a e la dimensione dispe sa dei con es i ex a-u bani, che ichiede anno o me di abi a e che si base anno non sulla densi à, ma sull’in ensi à u bana in esa come capaci à di gene a e complessi à unzionale nei nuo i sp awl pe i-u bani. Conclusioni Le domande e le necessi à che il sis ema anziani pone alla nos a socie à, sono complesse e ce amen e s a o i e dai p ocessi di c isi econo- mica e del wel a e comuni a u a Eu opa. È quan o mai indispensabile c ea e delle co e e sine gie a inché a chi e u a, assis enza, sani à e socie à ci ile s iluppino sine gie p o essionali pe c ea e ci à pe u e le e à. Il p oge o della esidenza de e di en a e pa e di un p ocesso di igene azione sociale e u bana complesso e in eg a o, in cui gli edi ici esidenziali non unzionino come elemen i au onomi e au o e e enziali nella ci à, ma siano unzionali allo s iluppo di i a sociale coesa e in g ado di a o i e la c eazione di e i comuni a ie. Gli spazi dell’abi a e de ono unge e da “in as u u e esidenziali” in g ado di “ a e ci à”. Gli edi ici de ono esse e in g ado di accoglie e a i i à dis in e ol e a quelle ipicamen e esidenziali e dispo e di spazi in g ado di innesca e p ocessi di condi isione, solida ie à in e gene azionale, l’in e azione e la socializzazione. È necessa io in odu e o me di pa ena ia o a pubblico, p i a o e e zo se o e a inché le pe sone anziane dispongano di una casa che consen a lo o di in ecchia e nel p op io con es o, indipenden emen e dalle p op ie condizioni economiche, isiche e sociali. In conclusione occo e spe imen a e o me inno a i e di abi a e colle i o, ispe o a quelle is i uzionalizzan i e s a iche che hanno semp e ca a e izza o la p oge azione des ina a agli anziani, pe a e in modo che il p oge o dell’abi a e sia, p ima di u o, un p oge o di i a. F ancesco Cocco [email p o ec ed] Rice ca o e p esso Acceplan, G uppo di Rice ca “EUgo ”, Uni e si a Au ònoma de Ba cellona (UAB) Pino F au [email p o ec ed] Di e o e del Dipa imen o di Coo dinamen o dei Dis e i - Azienda Sani a ia Locale di Caglia i, I alia Raimondo Pibi i [email p o ec ed] Do o ando p esso Escuela Técnica Supe io de A qui ec u a de Ba cellona (ETSAB), UPC FPR è un g uppo in e disciplina e di ice ca e p oge o compos o da F ancesco Cocco, Pino F au e Raimondo Pibi i che o e se izi di consu- lenza pe l’ideazione e la ges ione di poli iche, p oge i ed e en i inalizza i alla p omozione della cul u a dell’abi a e sociale e di e i in eg a e di se izi pe sonali. Nel 2012 c eano il si o web “www.abi a esociale.ne ” in cui s imolano il diba i o in o no ai emi lega i all’abi a e degli anziani, dell’in ecchiamen o a i o, la solida ie à a le gene azioni e la cul u a del a e ci à pe u e le e à. Nel 2013 ondano Abi a eso- ciale Onlus, Associazione di p omozione sociale con sede a Caglia i, I alia. Hanno sc i o pe impo an i i is e i aliane specializza e e sono au o i del lib o Mobile Heal h (edizioni Il sole 24 o e, 2013). Hanno impa i o con e enze e co si di o mazione a Roma, Milano e Caglia i.