Full text
ENGINYERIA D’EDIFICACIÓ
PROJECTE FINAL DE GRAU
RIQUALIFICAZIONE DI UN COMPLESSO RESIDENZIALE A PESCHIERA
BORROMEO (MILANO) / RECUALIFICACIÓN DE UN COMPLEJO RESIDENCIAL
EN PESCHIERA BORROMEO (MILANO)
P ojec is a/es: Ma ia del Ca men Ce igón Mo acho
Di ec o /s: Lau a Daglio – Elisabe a Ginelli
Con oca ò ia: Q1 ( a do ) 2012-2013
Riquali icazione di un complesso esidenziale
3
ABSTRACT
Il seguen e P oge o Finale di lau ea a a di un s udio, diagnosi, in e en o e la
p opos a di iabili azione di un complesso esidenziale si ua o in Peschie a
Bo omeo, comune della p o incia di Milano in Lomba dia (I alia).
Si può di e che il p oge o è di iso in e pa i dis in e.
Nella p ima pa e, ha condo o uno s udio sulla cos uzione, u ilizzando il me odo i aca,
con lo scopo di iden i ica e quale sia il lo o incon enien i. Così una ol a o enu i i
isul a i e iden i ica o il p oblema, è s a o deciso una p opos a di in e en o do e imane
il più possibile l'aspe o esis en e dell'edi icio, concen a a p e alen emen e in il
ipa mio acus ico e ene ge ico.
Pe quan o igua da le sos i uzioni a e, ha scel o un sis ema di iabili azione ispe o
agli al i, seguendo un c i e io basa o su a o i s u u ali, la acili à di cos uzione,
e gonomia e sicu ezza. Tenendo con o delle no ma i e e gli aspe i di ispa mio
ene ge ico e ambien ale.
La seconda pa e del p oge o si concen a su accessibili à pe i disabili. L'obie i o e a
quello di ada a e un alloggio esi en e del’ edi icio, alle no me igen i in ma e ia di
handicap. Il isul a o è una casa che soddis a u i i equisi i minimi (al minimo, elemen i
di base, ecc) che de ono esse e occupa i da chiunque, senza alcun os acolo.
Ed in ine, nella e za pa e del la o o è s a o e e ua o uno s udio sulla o imizzazione
dello spazio, essendo un ema a uale di g ande impo anza dal pun o di is a della c isi.
Pe applica e ques o ema, abbiamo scel o due case e sono s a i modi ica i secondo le
di e se esigenze p esen i.
Riquali icazione di un complesso esidenziale
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INDICE
1. In oduzione .............................................................................................. 5
2. S udio dell’edi icio e del con es o
2.1 Comune di Peschie a Bo omeo (Milano)................................. 6
2.2 Si uazione geog a ica di complesso esidenziale...................... 7
2.3 In o no...................................................................................... 8
2.4 Desc izione dell'edi icio............................................................ 9
2.5 Memo ia o og a ica dell’in o no........................................... 14
2.6 Valu azione dell'edi icio.......................................................... 17
2.7 Applicazione P o ocollo I aca
2.7.1 C i e i di alu azione................................................ 18
2.7.2 Valu azione............................................................... 19
3. Analisi dell'edi icio
3.1 Pon i e mici........................................................................... 21
3.2 Sezione................................................................................... 24
3.3 Soluzioni
3.3.1 Solaio+Pa imen o.................................................. 25
3.3.2 Solaio+Pa imen o.................................................. 27
3.3.3 Mu o pe ime ali................................................... 29
3.3.4 Mu o pe ime ali + Solaio............................................. 35
3.3.5 Mu o pe ime ali + balcone.......................................... 37
3.3.6 Cope u a.............................................................. 40
4. Ada abili à pe i disabili
4.1 Pian a alloggio........................................................................ 45
4.2 Modi icazioni dei locali..................................................................... 46
5. O imizzazione dello spazio
5.1 Alloggio pe due pe sone................................................................. 56
5.2 Alloggio pe qua o pe sone............................................................ 58
6. Appendice
6.1 Calcolo asmi anza e mica.................................................. 61
6.2 P op ie à dei ma e iali Isolan i u ilizza i
6.2.1 Sughe o.................................................................... 68
6.2.2 Lana di Ve o............................................................ 70
6.2.3 Pe li e espansa......................................................... 72
6.3 Analisi e mico........................................................................ 74
6.4 Analisi acus ica del e i o io.................................................. 78
7. Conclusione.............................................................................................. 83
8. Bibliog a ia................................................................................................ 84
9. Con enu o CD........................................................................................... 85
Riquali icazione di un complesso esidenziale
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1. INTRODUZIONE
Con la ealizzazionedi ques o p oge o, ce chiamo p incipalmen e in e eni e in un
edi icio, con lo scopo di adegua si alle no ma i e igen i, s udiando quali sono i lo o
p oblemi e o a e una soluzione.
L'edi icio analizza o è pa e di un complesso esidenziale, ealizza o nell'anno 1983. Si
compone di 13 edi ici iden ici (unica di e enza sa à il suo o ien amen o), in modo che
analizziamo un edi icio in pa icola e, ma se ono a u i gli al i.
Si può di e che il p oblema p incipale è l'al o consumo ene ge ico dell'edi icio e che
p esen a una obsolescenza isica e unzionale (non è deg ada o, ma la ecnologia ed i
ma e iali u ilizza i sono con empo anei), essendo un edi icio cos ui o in quell'anno.
In p imo luogo, è e e ua o uno s udio dell'edi icio, con una de inizione di do e sie e,
quali sono le ca a e is iche dell'ambien e, si spieghe à in cui consis e l’ edi icio, le sue
ca a e is iche, quale edi icio si analizza, e a e una alu azione.
Pe ealizza e la alu azione, u ilizziamo il me odo P o ocollo i aca (non obbliga o io), e
ci aiu ano a conosce e quali sono i an aggi di un edi icio e quali gli s an aggi. Una ol a
che sappiamo gli incon enien i e gli e o i che abbiamo iden i ica o in l’edi icio, sa à
discusso un possibile in e en o (do e ce che emo di man ene e semp e lo s a o iniziale
della cos uzione).
Si può di e che ques i in e en i mi ano a miglio a e l'acus ica dell'edi icio (dalla
icinanza di un ae opo o) e il com o e mico.
In secondo luogo, si ada e à un alloggio alla no ma i a pe disabili, al ine di miglio a e
la quali à della i a delle pe sone.
E, in ine, ci sa anno due p opos e di p oge o, modi icando due case, uno des ina o
all'u ilizzo da due pe sone, e uno pe l'uso di qua o. Tali p opos e si concen ano su
l'o imizzazione degli spazi, do e ce chiamo soluzioni che con ibuiscono alla i enda
una g ande lessibili à e ada abili à pe gli occupan i e idu e i cos i di ges ione in
modo da po e da e l' alloggi in a i o più acilmen e.
Si p ecisa che ques o s udio non è speci ico in na u a, cioè, po ebbe esse e applica a a
qualsiasi edi icio che ha ca a e is iche simili.
Riquali icazione di un complesso esidenziale
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2. STUDIO DELL’EDIFICIO
2.1 Comune di Peschie a Bo omeo (Milano)
Il e i o io del Comune di Peschie a Bo omeo, pu ien ando in la ga pa e all'in e no
del pa co ag icolo sud Milano, da qualche decennio non ha più una ocazione ag icola. Si
è in a i s iluppa o un impo an e cen o esidenziale con una o e conno azione
p odu i a: impo an e la cen ale del la e, la
p oduzione di pas a esca, in o ma ica e
chimica ol e ad un io en e essu o o ma o da
piccole e medie indus ie.
È un paese mol o icco, a i p imi in I alia pe
eddi o p ocapi e, lo dimos ano l'al o alo e
degli immobili e la a u a di ques i.
Dal pun o di is a ambien ale è mol o
impo an e il pa co na u ale del Ca engione, in
o igine ise a di caccia dei con i Bo omeo, o a
oasi WWF, e le anco a mol e iso gi e p esen i
nella campagna ci cos an e l'abi a o.
I paese ci cos an i sono Bella ia , Bellinge a,
Be ola, Canzo, Mezza e , mi azzano, San Bo io,
Zelo o amagno e Lina e.
La azione di Lina e dà il nome all'ae opo o di
Milano-Lina e, il cui sedime icade nei comuni
di Peschie a Bo omeo, di Seg a e e di Milano.
Nonos an e l'ae opo o e l'adiacen e id oscalo abbiano c ea o una ba ie a in di ezione
no d-sud che ha con ibui o a limi a e lo s iluppo u banis ico p ese ando as e a ee
e di all'in e no del e i o io comunale, almeno in con on o ad al i comuni della p ima
cin u a dell'hin e land milanese, ques o è s a o comunque umul uoso, e non p i o di
p oblema iche pe le amminis azioni comunali che si sono succedu e.
Il clima è mol o umido in u e le s agioni a causa dei nume osi campi col i a i disloca i
nelle icinanze. In in e no la empe a u a a i a di ado a pun e di 7 g adi so o lo ze o,
men e in es a e, piu os o a osa e poco en ila a, supe a anche i 35 g adi.
Zona Clima ica: E
Accensione Impian i Te mici: il limi e massimo consen i o è di 14 o e gio nalie e dal 15
o ob e al 15 ap ile.
G adi-gio no: 2.404
Il g ado-gio no (GG) di una locali à è l'uni à di misu a che s ima il abbisogno ene ge ico
necessa io pe man ene e un clima con o e ole nelle abi azioni.
Rapp esen a la somma, es esa a u i i gio ni di un pe iodo annuale con enzionale di
iscaldamen o, degli inc emen i medi gio nalie i di empe a u a necessa i pe
aggiunge e la soglia di 20 °C.
Più al o è il alo e del GG e maggio e è la necessi à di ene e acceso l'impian o e mico.
Figu a 2.1.1: Posizione di Peschie a Bo omeo
in la egione di Lomba dia (I alia).
Lomba dia
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Da i di in e esse:
Coo dina e: 45°26’0’N 9°19’0’E
Al i udine: 107 me i sul li ello del ma e
Supe icie: 23 km²
Abi an i: 22. 774 (31-12-2010)
Densi à: 990,17 ab./km²
Classi icazione sismica: zona 4 (sismici à mol o bassa)
2.2 Si uazione geog a ica di complesso esidenziale
Edi icio analizza o
Ae opo o Lina e Shopping Cen e
Figu a 2.2.1: Si uazione geog a ica
Figu a 2.1.2: Posizione del comune di Peschie a
Bo omeo all'in e no della p o incia di Milano
Milano
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2.3 In o no
Edi icio analizza o
Nido
Ca e e ia
Negozio
Lago
A ea e de
Fe ma a au obus
Chiesa
Edi icio analizza o
Associazione anziani
Azienda
Banca
Residenze
S ada p incipalle S415 che collega Milano a C emona
Fa macia comunale
Negozio (Pa ucchie i, agenzia di iaggi,ba …)
A ea e de
Pa occhia
Scuola
Figu a 2.3.1: Si uazione geog a ica e in o no
Figu a 2.3.2: Si uazione geog a ica e in o no de aglia o
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2.4 Desc izione dell'edi icio
L'edi icio si s iluppa su un'a ea e de di cui
sol an o il 13% è occupa o da cos uzioni:
un ampio e eno di ci ca 240.000 me i
quad i, si o ai ma gini del Pa co Ag icolo
Sud, quasi in e amen e compos o di p a i
e di, albe i ad al o us o, on anili di acqua
so gi a.
L’edi icio s udia o a pa e di un in e en o
compos o da se e edi ici iden ici ecce o
pe l’o ien amen o, ealizza i l’anno 1983.
Dispone di 5 piani, can ina e cope a
inclina a.
La s u u a po an e dell’edi icio è ealizza a in C.A. ge a o in ope a.
Le mu a u e pe ime ali con o e a, quelle del ano scala, del ano ascenso e, sono
ealizza e in C.A., cosi come le s u u e e icali ed o izzon ali: pilas i, a i, co ee, scale
e i solai in la e ocemen o.
Figu a 2.4.1: Edi icio analizza o
Figu a 2.4.2: Planime ia gene ale (complesso esidenziale)
Edi icio analizza o
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Fo og a ie complesso esidenziale
Figu a 2.5.16: Edi icio
Figu a 2.5.14: A ea e de
Figu a 2.5.15: Complesso
Figu a 2.5.17: Edi icio
Figu a 2.5.12: Edi icio
Figu a 2.5.13: Comune
Riquali icazione di un complesso esidenziale
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2.6 Valu azione dell'edi icio
Pe e e ua e l’analisi abbiamo u ilizza o il me odo P o ocollo I aca.
Il P o ocollo I aca è un sis ema di alu azione della sos enibili à ene ge ico-
ambien ale degli edi ici in odo o ed app o a o nel 2004 dal G uppo di La o o
In e egionale in ma e ia di Bioedilizia con lo scopo di o mula e una se ie di egole
condi ise a li ello nazionale pe la de inizione di p oge i con ca a e is iche di
bioedilizia.
La maggio pa e delle Regioni e P o ince Au onome i aliane hanno ade i o al P o ocollo
I aca (s umen o non obbliga o io) e a ie egioni lo hanno scel o come s umen o di
i e imen o pe p omuo e e la sos enibili à ed e oga e incen i i economici a chi
cos uisce in bioedilizia.
Il P o ocollo ITACA è s a o s iluppa o nell’ambi o del p ocesso GBC (G een Building
Challenge) ed è iconosciu o a li ello in e nazionale dall’UNEP-SBI (Uni ed Na ions
En i onmen P og amme-Sus ainable Building&Cons uc ion Inizia i e).
Lo s umen o di alu azione
Lo s umen o di alu azione che compone il P o ocollo I aca con es ualizza alle
ca a e is iche ambien ali e cos u i e del e i o io in unzione del ipo di p oge o da
alu a e e della sua ubicazione. S iluppa o in un so wa e di calcolo pe acili a ne
l’applicazione e la di usione.
Tale s umen o pe me e di s ima e il li ello di sos enibili à ambien ale di un edi icio
esidenziale misu ando la sua p es azione ispe o a 49 c i e i agg uppa i in 18
ca ego ie a lo o ol a agg ega e in 5 a ee di alu azione:
A ee di alu azione:
1. quali à del si o
2. Consumo di iso se
3. Ca ichi ambien ali
4. Quali à ambien ale indoo
5. Quali à del se izio
Obie i i
1. Dimos a e in manie a ogge i a la quali à ambien ale dell’edi icio
2. Maggio e appe ibili à da pa e degli ope a o i immobilia i, da o il mino li ello di
ischio dell'in es imen o e la sua maggio "e ici à“
3. Aumen o del alo e economico in caso di comp a endi a o locazione
4. Possibili à di bene icia e di age olazioni economiche e iscali p e is e dalla legge
in caso di acco gimen i mi a i alla iduzione dei consumi o dei ca ichi ambien ali
5. Riduzione dei consumi domes ici de i an i da iscaldamen o e a eddamen o
6. Ce ezza di i e e in un ambien e con o e ole
Sulla base dell’applicazione del P o ocollo I aca (illus a o nella sezione successi a) e una
ol a inse i i u i i da i necessa i pe a e la alu azione, possiamo ede e i an aggi e gli
s an aggi del nos o edi icio.
Come an aggi abbiamo la quali à del si o, il iu ilizzo delle s u u e esis en i, ecc.
Gli incon enien i più ile an i sono lega i al ispa mio ene ge ico, pe ché quando è s a o
cos ui o l’edi icio no a e a an i equisi i, e il ema acus ico, (pe la p ossimi à di un
ae opo o). Quindi la nos a p opos a di in e en o si concen e à su ques i pun i.
Dobbiamo di e che alcuni da i di ing esso sono s ima i pe mancanza di in o mazioni
Riquali icazione di un complesso esidenziale
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2.7. Applicazione P o ocollo I aca
Il Sis ema di Valu azione basa o su SB Me hod, che cos i uisce la na u ale e oluzione
me odologica del GBC, è ca a e izza o da una se ie di peculia i à speci iche che lo anno
di en a e uno dei sis emi più e icaci oggi disponibili al mondo. Tali speci ici à possono
esse e iassun e in:
- è un sis ema iconosciu o a li ello in e nazionale;
- consen e di alu a e le p es azioni globali dell’edi icio;
- ende possibile la con es ualizzane dello s umen o di alu azione al e i o io in cui
iene applica o;
- può esse e ada a o a qualsiasi esigenza di applicazione e di des inazione d’uso
dell’edi icio;
- è aggio nabile all’e oluzione del quad o di i e imen o no ma i o e legisla i o in
esse e;
- è u ilizza o dalle is i uzioni di di e si paesi nel mondo;
- è s a o es a o in più di 25 nazioni;
- è con o me alla speci ica ecnica in e nazionale ISO/TS 21931-1 ( edi box).
2.7.1 C i e i di alu azione
I c i e i di alu azione sono do a i di una se ie di ca a e is iche:
- hanno una alenza economica, sociale, ambien ale di un ce o ilie o;
- sono quan i icabili o de inibili quali a i amen e, o e o ogge i amen e isponden i a
scena i p es azionali p ede ini i;
- pe seguono un obie i o di la go espi o;
- hanno comp o a a alenza scien i ica;
- sono do a i di p e oga i e di pubblico in e esse.
Pe ogni c i e io l’edi icio ice e un pun eggio che può a ia e da –1 a +5, assegna o
con on ando l’indica o e calcola o con i alo i della scala di p es azione (benchma k)
p eceden emen e de ini i.
Lo ze o app esen a lo s anda d di i e imen o iconducibile a quella che de e
conside a si come la p a ica cos u i a co en e, nel ispe o delle leggi o dei
egolamen i igen i.
In pa icola e, i pun eggi della scala di alu azione u ilizza a hanno il signi ica o ipo a o
nella Tabella 1.
Tabella 2.7.1 - In e p e azione dei pun eggi della scala di alu azione
-1
Rapp esen a una p es azione in e io e allo s anda d e alla p a ica co en e.
0
Rapp esen a la p es azione minima acce abile de ini a da leggi o egolamen i
igen i, o, in caso non i siano egolamen i di i e imen o, app esen a la p a ica
co en e.
1
Rapp esen a un lie e miglio amen o della p es azione ispe o ai egolamen i
igen i e alla p a ica co en e.
2
Rapp esen a un mode a o miglio amen o della p es azione ispe o ai egolamen i
igen i ealla p a ica co en e.
3
Rapp esen a un signi ica i o miglio amen o della p es azione ispe o ai
egolamen i igen i e alla p a ica comune. E’ da conside a si come la miglio e
p a ica co en e.
4
Rapp esen a un mode a o inc emen o della miglio e p a ica co en e.
5
Rapp esen a una p es azione conside e olmen e a anza a ispe o alla miglio e
p a ica co en e, di ca a e e spe imen ale.
Riquali icazione di un complesso esidenziale
19
Il pun eggio iene assegna o in base alle indicazioni e al me odo di e i ica ipo a i nella
“Scheda desc i i a” di ogni c i e io di alu azione. Le in o mazioni ipo a e su ogni
scheda sono:
• l’esigenza, o e o l’obie i o di quali à ambien ale che si in ende pe segui e;
• il peso del c i e io, che app esen a il g ado d’impo anza che iene assegna o al
c i e io ispe o all’in e o s umen o di alu azione;
• l’indica o e di p es azione, o e o il pa ame o u ilizza o pe alu a e il li ello di
pe o mance dell’edi icio ispe o al c i e io di alu azione; può esse e di ipo
quan i a i o o quali a i o, ul imo iene desc i o so o o ma di scena i;
• l’uni à di misu a, nel caso di indica o e di p es azione quan i a i o;
• la scala di p es azione (o di benchma k), o e o il i e imen o ispe o al quale iene
con on a o l’indica o e p es azionale pe calcola e il pun eggio del c i e io di
alu azione;
• il me odo e gli s umen i di e i ica, che de iniscono la p ocedu a pe calcola e
l’indica o e di p es azione del c i e io di alu azione;
• i da i di inpu , o e o i da i di cui è necessa io dispo e pe il calcolo e/o la e i ica
dell’indica o e p es azionale;
• la documen azione, in cui engono speci ica i i documen i (o s alci) da cui sono s a i
es a i i da i di inpu ed in cui ques i o ano con es ualizzazione;
• il benchma king, che speci ica la me odologia ado a a pe la de inizione dei
benchma k;
• i i e imen i legisla i i, o e o le disposizioni legisla i e di i e imen o a ca a e e
cogen e o ien an i nella p assi p oge uale;
• i i e imen i no ma i i, o e o sono le no ma i e ecniche di i e imen o u ilizza e pe
de e mina e le scale di p es azione e le me odologie di e i ica;
• la le e a u a ecnica, o e o i i e imen i ecnici e e enzia i u ilizza i pe de e mina e
le scale di p es azione e le me odologie di e i ica;
Tu i i sudde i i e imen i: c i e i, benchma k, scala di p es azione, indica o i, uni à di
misu a, me odo di e i ica sono s abili i da I aca e possono esse e modi ica i
esclusi amen e dalla I aca s essa.
2.7.2 Valu azione
Riquali icazione di un complesso esidenziale
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PROITACA.ORG - PROTOCOLLO NAZIONALE 2011 - RIEPILOGO PUNTEGGI
PUNTEGGIO GLOBALE - RESIDENZIALE RISTRUTTURAZIONE
Pun eggio
P. Pesa o
AREA / CATEGORIA / CRITERIO
Indica o e
2,84
0,28
S umen o 1: SITO
2,84
2,84
A. Quali à del si o
2,84
2,84
A.1 Selezione del si o
-1,00
-0,36
A.1.6 Accessibili à al aspo o pubblico
0,78
5,00
1,70
A.1.8 Mix unzionale dell'a ea
62,00
5,00
1,50
A.1.10 Adiacenza ad in as u u e
0,00
S umen o 2: EDIFICIO
5,00
0,25
A. Quali à del si o
5,00
5,00
A.3 P oge azione dell'a ea
5,00
5,00
A.3.4 Suppo o all'uso di bicicle e
83,33
B. Consumo di iso se
1,30
0,39
B.1 Ene gia p ima ia non inno abile ichies a
du an e il ciclo di i a
0,93
0,47
B.1.2 Ene gia p ima ia pe il iscaldamen o
86,01
1,67
0,83
B.1.5 Ene gia p ima ia pe acqua calda sani a ia
15,00
-0,36
-0,04
B.3 Ene gia da on i inno abili
0,27
0,14
B.3.2 Ene gia p odo a nel si o pe usi e mici
22,73
-1,00
-0,50
B.3.3 Ene gia p odo a nel si o pe usi ele ici
0,00
1,63
0,41
B.4 Ma e iali eco-compa ibili
5,00
1,20
B.4.1 Riu ilizzo di s u u e esis en i
100,00
0,00
0,00
B.4.6 Ma e iali icicla i/ ecupe a i
0,00
0,00
0,00
B.4.7 Ma e iali da on i inno abili
0,00
3,75
0,64
B.4.9 Ma e iali locali pe ini u e
75,00
-1,00
-0,21
B.4.10 Ma e iali iciclabili e smon abili
0,00
0,00
0,00
B.5 Acqua po abile
0,00
0,00
B.5.1 Acqua po abile pe i igazione
0,00
0,00
0,00
B.5.2 Acqua po abile pe usi indoo
0,00
B.6 P es azioni dell'in oluc o
-1,00
-0,32
B.6.3 T asmi anza e mica dell'in oluc o edilizio
214,33
B.6.4 Con ollo della adiazione sola e
-1,00
-0,36
B.6.5 Ine zia e mica dell'edi icio
164,71
Pun eggio
P. Pesa o
AREA / CATEGORIA / CRITERIO
Indica o e
0,66
0,13
C. Ca ichi ambien ali
-1,00
-0,30
C.1 Emissioni di CO2 equi alen e
-1,00
-1,00
C.1.2 Emissioni p e is e in ase ope a i a
105,88
3,00
0,45
C.3 Ri iu i solidi
3,00
3,00
C.3.2 Ri iu i solidi p odo i in ase ope a i a
3,00
1,21
0,42
C.4 Acque e lue
0,24
0,17
C.4.1 Acque g igie in ia e in ogna u a
4,82
3,58
1,04
C.4.3 Pe meabili à del suolo
71,67
0,41
0,08
C.6 Impa o sull'ambien e ci cos an e
0,41
0,41
C.6.8 E e o isola di calo e
8,24
D. Quali à ambien ale indoo
3,00
0,60
D.2 Ven ilazione
3,00
3,00
D.2.5 Ven ilazione e quali à dell'a ia
3,00
D.3 Benesse e e moig ome ico
D.3.2 Tempe a u a dell'a ia nel pe iodo es i o
D.4 Benesse e isi o
D.4.1 Illuminazione na u ale
-1,00
-0,25
D.5 Benesse e acus ico
-1,00
-1,00
D.5.6 Quali à acus ica dell'edi icio
-1,00
3,00
0,30
D.6 Inquinamen o ele omagne ico
3,00
3,00
D.6.1 Campi magne ici a equenza indus iale
3,00
(50He z)
E. Quali à del se izio
3,00
0,60
E.1 Sicu ezza in ase ope a i a
3,00
3,00
E.1.9 In eg azione sis emi
3,00
5,00
1,25
E.2 Funzionali à ed e icienza
5,00
5,00
E.2.4 Quali à del sis ema di cabla u a
5,00
E.6 Man enimen o delle p es azioni in ase
ope a i a
E.6.1 Man enimen o delle p es azioni
dell'in oluc o edilizio
0,00
0,00
E.6.5 Disponibili à della documen azione
0,00
ecnica degli edi ici
Riquali icazione di un complesso esidenziale
21
3. ANALISI DELL’EDIFICIO
3.1 LOCALIZZAZIONE DEI PONTI TERMICI NELL’EDIFICIO
I pon i e mici sono a i p incipali esponsabili delle pe di e di calo e in un edi icio e de ono
esse e assolu amen e e i a i in quan o compo ano non solo un no e ole dispendio, sia
economico che ene ge ico, ma diminuiscono sensibilmen e il com o e la salub i à degli
edi ici.
Do e si possono e i ica e i pon i e mici?
È p esen e un pon e é mico quando non si e i ica con inui à nell’isolamen o e mico di un
edi icio; laddo e si iscon a una di o mi à, il compo amen o e mico di una pa e
dell’edi icio isul a esse e conside e olmen e di e en e ispe o a quello di pa i ci cos an i.
È possibile iden i ica e e ipologie di pon i e mici:
1. Pon e e mico mo ologico: è causa o dalla discon inui à nella o ma della pa e e,
pe esempio gli angoli, gli spigoli e i elai delle ines e;
2. Pon e e mico s u u ale: do u o all’accos amen o di s u u e di e se pe
ma e iali con di e en i ca a e is iche di conducibili à e mica; pe esempio nelle zone
di inse imen o di a i in e o in s u u e mu a ie;
3. Pon e e mico di uso: quando sono p esen i e e ogenei à di use nella s u u a,
come pe esempio agli angoli dei mu i pe ime ali, nei pilas i ad angolo, all’a acco
della alda, nei co doli, sulle co ee in e piano, nelle nicchie de adia o i.
La ecnica o og a ica agli in a ossi (pa la o in appendice 6.3 pag. 76) pe me e di ile a ne la
p esenza (più ele a a è la empe a u a della supe icie, maggio e è la dispe sione e mica).
Figu a 3.1.1: Fo og a ia agli in a ossi con la empe a u a supe iciale.
Riquali icazione di un complesso esidenziale
22
I p incipali e e i nega i i do u i alla p esenza di pon i e mici sono:
- Pe di e di calo e
La pe di e di calo e de i an i dai pon i e mici incidono in modo no e ole sulle pe di e di
calo e dell’in e o edi icio, con un’incidenza ino al 40 % delle pe di e o ali. I pon i e mici
possono anche iplica e la asmissione di calo e in una sezione dell’edi icio, pu
app esen ando solo una minima pa e della supe icie s essa.
- Condensazione
La condensazione supe iciale è uno degli e e i più comuni dei pon i e mici. Si mani es a
quando i no mali li elli dell’umidi à ela i a degli ambien i in e ni in condizione di com o
e mico si combinano con una empe a u a supe iciale dell’in oluc o dell’edi icio che ha
alo e più basso del pun o di ugiada.
- Fo mazione delle mu e
La o mazione delle mu e a iene quando si ha una pa icola e combinazione di empe a u a,
apo e e subs a o a o e oli. I più comuni ipi di unghi (mu e) ma u ano in p esenza de al i
alo i di umidi à e a basse empe a u e (0-15ºC). Un pon e e mico, a causa della
con empo anea p esenza di umidi à ela i a al a e bassa empe a u a, c ea le condizioni ideali
pe la o mazione di mu e
- Danni alla supe icie
Le a iazioni cicliche della empe a u a supe iciale causano una pol e izzazione dei ma e iali
della s u u a. È s a o osse a o come nel 44% dei casi ques i danni supe iciali sono do u i
alla p esenza di pon i e mici.
- Diminuzione del com o e mico
Quando la empe a u a supe iciale in e na di una pa e della s u u a (pa e e, pa imen o,
ecc.) è in e io e di almeno due o e g adi ispe o alla empe a u a dell’ambien e si a e e
una sensazione di disagio in p ossimi à di ale supe icie. Ques o e e o è pa icola men e
e iden e quando sono coin ol e ampie a ee. Un ipico esempio è la zona di congiunzione a
Figu a 3.1.2: P esenza di mu a causa a da pon e
e mico
Riquali icazione di un complesso esidenziale
23
un pa imen o non isola o e la pa e e es e na. Pe limi a e ale disagio gene almen e s’innalza
la empe a u a dell’ambien e, p o ocando in al modo un’ul e io e pe di a di ene gia.
I dd.Igs. 192/2005 e 311/2006 p e edono che il pon e e mico si possa de ini e co e o
quando la di e enza di R ( esis enza e mica) o U ( ansmi anza e mica) a il pon e e la
pa e e con igua è in e io e o uguale al 15%.
Le soluzioni
Una possibile soluzione è cos i ui a dall'isolamen o a cappo o.
Un'al a possibili à è da a, nelle is u u azioni, dalla demolizione delle pa i che cos i uiscono
il pon e e mico (es: balconi, spo genze di e i, ecc.). O iamen e nella icos uzione si a à
ben a enzione a non comme e e gli s essi e o i: i balconi ad esempio, anziché esse e ge a i
insieme alla sole a, sa anno sos i ui i da balconi con s u u a p op ia ( ipo pala i e) collega i
all'edi icio ami e asselli.
Ma qui, ci concen iamo sulla p ima soluzione.
P incipale no ma i a di i e imen o:
UNI EN ISO 14683: 2008 Pon i e mici in edilizia – Coe icien e di asmissione e mica lineica-
Me odi sempli ica i e alo i di i e imen o.
UNI EN ISO 10211: 2008 Pon i e mici in edilizia. Flussi e mici e empe a u e supe iciali.
Calcoli de aglia i.
Riquali icazione di un complesso esidenziale
24
3.2 SEZIONE
Pon i e mici in l’edi icio:
Successi amen e, sono iden i ica i i pon i e mici nell’edi icio ogge o di s udio, e si mos a
quello che po ebbe esse e una soluzione applicando la egola p incipale pe e i a e i pon i
e mici : ealizza e una coiben azione o imale dell'edi icio.
Figu a 3.2.1: Pon i e mici de e mina i da elemen i s u u ali e di acco do dell’edi icio. Scala 1/100.
Riquali icazione di un complesso esidenziale
25
3.3 SOLUZIONI
3.3.1 SOLAIO + PAVIMENTO
STATO DI FATTO
SOLUZIONE
Isolan e: Pannello di con oso i o in ma e iale isolan e con issaggio indi e o
Le las e sono inse i e senza issaggio meccanico in una s u u a me allica sospesa alla sole a
ami e ca i in acciaio con p o ezione an ico osi a. Il sis ema consis e in un con oso i o
isolan e, che non p esen a il ischio di o mazione di giun i isibili, nella cui in e capedine è
possibile alloggia e e i impian is iche o co pi illuminan i ad incasso.
Nella posa delle las e è bene e i a e giun i inc ocia i e ene e in conside azione l’e en uale
a iazione dimensionale do u a a a o i clima ici di u i i ma e iali del sis ema, ins allando i
pannelli a lo o a p essione nei mesi es i i e lasciando giun i di dila azione nei mesi in e nali.
L’isolamen o e mico può esse e inc emen a o g azie all’inse imen o di ma e assini lessibili
nell’in e capedine.
Riquali icazione di un complesso esidenziale
32
Modali à di apllicazione dell’isolan e: Pannelli con suppo i in eg a i i
Modali à di apllicazione dell’isolan e: Pannelli con issaggio meccanico/colla
SOLUZIONE 2 : Isolamen o
in e no
Riquali icazione di un complesso esidenziale
33
VANTAGGI
- La con opa e e isola a p e ede un’applicazione a secco, può esse e apllica a in
au ocos uzione in quan o non necessi a di maes anze specializza e, non ichiede
a ezza u e di can ie e (pon eggi). Il sis ema può esse e ealizza o con g aduali à (una
uni à ambien ale pe ol a) e indipenden emen e dalle condizioni a mos e iche
es e ne.
- Pe me e il man enimen o delle ca a e is iche es e ne delle accia e.
- Pe me e di iscalda e e/o a esca e l’in e no dell’uni à abi a i a in b e e empo.
- Ques a ecnica elimina i pon i e mici ela i i ai giun i a pa e e e se amen o e quelli
a spigoli e icali, ma non quelli a pa e i e solai e a i.
- Il sis ema consen e di con ene e, nello spesso e a pa e e e pannello, ca i di
alimen azione ele ica, ubazioni a ie, sca ichi, esala o i e di co egge e l’e en uale
uo i piombo della mu a u a.
- In e enendo di e amen e dall’in e no dell’edi icio non sono ichies e p e en i e
domande e pe messi au o izza i i p esso gli en i locali.
- Il sis ema consen e una posa eloce con un no e ole ispa mio di empo e di cos i di
can ie e.
LIMITI
- L’isolamen o con con opa e e in e na miglio a le p op ie à d’isolamen o della pa e e,
ma non isol e i p oblemi dell’in oluc o do u i ai pon i e mici.
- Se e e i ica e il compo amen o ig ome ico della pa e e conside a a l’impossibili à
dell’adozione di una ba ie a al apo e.
- Con ques o ipo d’isolamen o le mu a u e pe ime ali pe dono la lo o capaci à di
acumulo di calo e, quindi, nel caso enga spen o il iscaldamen o, si ha una epen ina
diminuzione della empe a u a in e na con conseguen e peggio amen o del benesse e
abi a i o.
- I locali coiben a i subiscono una iduzione della supe icie ne a u ile in conseguenza
della messa in ope a dell’isolan e e della ela i a con opa e.
- Bisogna in e eni e pe spos a e gli impian i e le e i ecnologiche colloca e lungo la
pa e e su cui si in e iene (a anzamen o p ese ele iche, in e u o i luce, co pi
iscaldan i, cinghie delle appa elle, ecc.).
- È un sis ema di coiben azione ada o pe ambien i a u ilizzo sal ua io.
- P esuppone il i acimen o del i es imen o in e no della pa e e isola a ( ini u a e
suppo o).
- È un sis ema che p esen a un compo amen o e moig ome ico che a conside a o
con a enzione pe l’e en uali à che si possa o ma e della condensa all’in e no dei
mu i. La di e enza di empe a u a che si iene a c ea e a l’isolan e in e no iscalda o
e la mu a u a es e na edda può po a e il apo e acqueo p esen e all’in e no
dell’ambien e iscalda o a condensa e sulla supe icie in e na delle pa e i, causando
u a una se ie di p oblemi di deg ado do u i all’umidi à (macchie, mu e, dis acco
dell’in onaco, ecc.).
Riquali icazione di un complesso esidenziale
34
Ques a soluzione sii u ilizza sop a u o quando la ca enza d’isolamen o a inso ge e p oblemi
di na u a ig ome ica ( p esenza di umidi à e di mu e sulle pa e i) o quando pe la sal ua ia
u ilizzazione delgi ambien i (seconde case, scuole, edi ici adibi i a e zia io, ea i, cinema) è da
a o i e un apido iscaldamen o degli ambien i. Bisogna semp e ene e p esen e che la
posizione dell’isolan e sulla supe icie in e na della mu a u a iduce sensibilmen e gli e e i
do u i all’ine zia e mica della mu a u a, pe cui ques a ecnica è semp e consigliabile negli
edi ici a en i mu a u e pe ime ali con sca sa capaci à di accumula e calo e.
Pe an o, le soluzione 1 si ada a meglio alle nos e esigenze.
Riquali icazione di un complesso esidenziale
35
3.3.4 MURO PERIMETRALI + SOLAIO
STATO DI FATTO
SOLUZIONE
Riquali icazione di un complesso esidenziale
36
VANTAGGI
- La posizione dell’isolan e p e iene la o mazione di pon i e mici e, se in abbinamen o
con la ipologia di isolamen o a cappo o, consen e un i es imen o coiben e
dell’edi icio senza soluzioni di con inui à.
LIMITI
- Rimozione dello s a o esis en e.
- C eazione di nuo o in onaco es e no.
Ma e iale di isolamen o e mico: Sughe o
T asmi anza e mica:
S a o di a o:
U= = = 2,04 W/m2K
Soluzione:
U= = = 0,99 W/m2K
Riquali icazione di un complesso esidenziale
37
3.3.5 MURO PERIMETALI + BALCONE
STATO DI FATTO
SOLUZIONE
Riquali icazione di un complesso esidenziale
38
VANTAGGI
- P ocu a una miglio e ine zia é mica alla pa e e g azie ad uno s a o con inuo e
uni o me, senza lascia e pon i e mici in co ispondenza delle sole e e dei pilas i.
- G azie all’eliminazione dei pon i e mici engono meno le p oblema iche di deg ado
conseguen i: mu e e macchie causa e dall’umidi à di condensa.
- Non ichiede maes anze specializza e pe la messa in ope a e può esse e acilmen e
applica o anche su mu a u e non pe e amen e complana i.
- La na u a del ma e iale e le sue modali à di apllicazione ne consen ono l’applicazione a
suppo i mu a i di ogni ipo (la e izio, mu a u a g ezza di pie a ecc.)
- G azie alle sue componen i, l’in onaco e mocoiben e ga an isce il ispe o dei
pa ame i ondamen ali di po osi à, ig oscopici à, id o epellenza e aspi abili à
ichies i a una mu a u a.
- Se es eso con adegua i spesso i, è in g ado di ga an i e idonei li elli di p o ezione delle
s u u e po an i di abb ica nei con on i dell’azione del uoco.
- È uno degli in e en i di coiben azione più semplici, apidi ed economici.
- La posizione es e na dell’isolan e p e iene la o mazione di pon i e mici e, se in
abbinamen o con la ipologia di isolamen o a cappo o, consen e un i es imen o
coiben e dell’edi icio senza soluzioni di con inui à.
- Non è ichies a una speci ica esis enza meccanica dello s a o isolan e, benché le
ca a e is iche me ceologiche e di densi à ne endano possibili di e se modali à di
mesa in ope a. (Speci iche p opie à anno alu a e quando lo s a o si o a all’es e no
dell’edi icio come nel caso di po ica i, olumi agge an i, ecc.).
LIMITI
- Lo s a o aggiun i o iduce le al ezze in e ne.
- Du an e la messa in ope a, l’in onaco e moislan e a p o e o dal gelo e dalla apida
essiccazione. Una empe a u a di +5ºC è il alo e minimo pe un co e o indu imen o
della mal a. So o a ale alo e la p esa e ebbe eccessi amen e i a da a e so o 0ºC
la mal a, anco a esca o anche non indu i a, sa ebbe esposa a all’azione disg ega ice
del gelo. Ol e i 30ºC, la p esa id aulica del legan e può esse e ani ica a.
- Il man o d’in onaco e moisolan e a semp e p o e o da in il azioni me eo iche.
- I empi ichies i a l’essicazione dell’in onaco e la ini u a non sono apidi e possono
allen a e al e asi di can ie e.
- Non pe me e il man enimen o delle ca a e is iche es e ne delle accia e.
Riquali icazione di un complesso esidenziale
39
Ma e iale di isolamen o e mico: Pe li e espansa
Applicazione: S usa
Le modali à di applicazione sono amilia i alla adizionale manodope a che u ilizza e a a la
s esu a d’in onaci. L’eccezionale la o abili à del ma e iale ne pe me e la posa in ope a su
qualsiasi o ma e sagoma a chi e onica, anche do e i no mali isolan i a pannelli o a ma e asini
non po ebbe o esse e impiega i.
P ima di p ocede e alla messa in ope a, si de e e i ica e la na u a del suppo o mu a io
es e no. Il suppo o de e p esen a si consis en e, p i o di scialbi e pa i iabili, ecchie
asa u e, conc ezioni saline, e lo escenze, ecc. E de e esse e p i io di oli o di disa man i in
gene e, ce e, pol e i e mu e. In caso con a io, si de e p ocede e alla pulizia delle supe ici
con id osabbia u a o sabbia u a e successi o id ola aggio a p essione pe imuo e e
comple amen e gli e en uali esidui di p eceden i la o azioni.
L’applicazione dell’in onaco e moisolan e può esse e esegui a indi e en emen e a mano o
meccanichamen e con le comuni in onaca ici pe p emiscela i. Si applica in unico s a o sino a
spesso i di 4 cm sp uzzando dal basso e so l’al o e, successi amen e, si add izza con s adie
ad H o col ello con passaggi in senso o izzon ale e e icale sino ad o ene e una supe icie
piana.
T asmi anza e mica:
S a o di a o:
U= = = 3,03 W/m2K
Soluzione:
U= = = 0,68 W/m2K
Riquali icazione di un complesso esidenziale
40
3.3.6. COPERTURA
STATO DI FATTO
SOLUZIONE
Riquali icazione di un complesso esidenziale
41
VANTAGGI
- Si può agi e dall’in e no, senza in e eni e sul e o.
- Può esse e ealizza o in combinazione con l’isolamen o a a e i po an i pe
inc emen a e le p es azioni e miche del pacche o e gode e dei an aggi di en ambi
in e mini di ingomb o isul an e della cope u a.
LIMITI
- La posa in ope a de e esse e mol o accu a a nella ealizzazione dei giun i al ine di
limi a e la discon inui à del ma e iale.
- Non iene s u a a l’ine zia e mica della cope u a, se lo s a o esis en e è in
conglome a o cemen izio a ma o.
- Lo s a o aggiun i o iduce le al ezze in e ne del locale so o e o.
Applicazione:
Le las e a media o al a densi à con una buona esis enza a lessione, necessa ia a sos ene e il
p opio peso senza in le e si, possono esse e issa e di e amen e sulle a i con i i o sul
solaio con asselli ad espansione.
Spesso occo e un’o di u a seconda ia pe ga an i e il passo necessa io al issaggio delle las e
e dello s a o di ini u a all’in adosso. Sono u a ia in comme cio las e p e i es i e in legno
mul is a o o ca ongesso che o ono una supe icie già p on a pe la ini u a.
Ma e iale di isolamen o e mico: Sughe o
T asmi anza e mica:
S a o di a o:
U= = = 0,643 W/m2K
Soluzione:
U= = = 0,3 W/m2K
Valo i limi e della asmi anza e mica U esp essa in W/m2K
Zona Clima ica
S u u e
opache e icali
S u u e opache o izzon ali o
inclina e
Fines e
comp ensi e di
in issi
Cope u e
Pa imen i
A
0.62
0.38
0.65
4.6
B
0.48
0.38
0.49
3.0
C
0.40
0.38
0.42
2.6
D
0.36
0.32
0.36
2.4
E
0.34
0.30
0.33
2.2
F
0.33
0.29
0.32
2.0
Riquali icazione di un complesso esidenziale
48
isola e adegua amen e le uba u e dell'acqua, e do a e il bagno di disposi i i che ne assicu ino
la gius a empe a u a.
La po a del bagno si ap e e so l'es e no (e ques o ale non solo pe i disabili), pe e i a e che
in caso di malo e non sia possibile ap i e la po a all'in e no, pe chè os acola a dalla pe sona
cadu a o dalla ca ozzina.
Ca a e is iche dei se izi igienici
L'a uale no ma i a non impone più, pe i se izi igienici, una o ma con dimensioni minime
p e issa e (si pensi al " ecchio" bagno pubblico di 180 x 180 cm p e is o dal D.P. R. 384/78),
ma è necessa io e i ica e la uizione di ogni singolo sani a io.
Da ciò de i a una comple a libe à pe la scel a delle soluzioni da ado a e.
Nella p oge azione dei se izi igienici, pe ò, è mol o impo an e posiziona e co e amen e gli
appa ecchi sani a i e le a ezza u e di suppo o: do ebbe ene con o dello spazio pe il
passaggio della ca ozzina a i sani a i, pe an o, lo collochiamo in posizione sospesa, che sono
di mino ingomb o e pe me ono maggio acili à nelle pulizie.
Le ca a e is iche, le dimensioni minime e gli spazi di accos amen o dei sani a i de ono a e e
le seguen i ca a e is iche:
• WC
E' consiglia o l'uso di modelli sospesi pe quan o igua da il wc, con sedile non ape o da an i
(è p e e ibile anche la casse a di sca ico posiziona a die o la schiena con unzione di
appoggio: meglio se il pulsan e di sca ico è di g andi dimensioni e di acile azionamen o).
L'al ezza da e a de e esse e comp esa a i 38 e i 55 cm, i bo di de ono esse e
p e e ibilmen e smussa i a p o ezione della pelle, e ci de ono esse e gli appoggia-b acciasui
due la i e lo schienale egolabile in p o ondi à.
Il sis ema di sca ico dell'acqua sa à acilmen e azionabile e semplice da usa e, ipo quelli che
p e edono la p essione su una le a o il i aggio e so il basso.
Le ca a e is iche della ubine e ia de ono esse e le s esse di quelle p e is e pe il la abo.
E' meglio do a e il bagno di un campanello di eme genza, del ipo con co dicella ino a e a,
meglio se pos o icino al wc.
Pe idu e al minimo i as e imen i sui sani a i,se ha scel o di elimina e il bide , e op a e pe
un modello di wc adegua o.
Figu a 4.2.1
Riquali icazione di un complesso esidenziale
49
• La abo
Abbiamo op a o pe l'uso di un la abo a mensola, senza colonna, o a semi incasso, con il bo do
supe io e a un'al ezza di ci ca 80cm dal pa imen o, pe consen i e il passaggio delle gambe.
Un la abo non oppo p o ondo e uno specchio inclina o ga an iscono maggio e comodi à e
acili à d'uso.
Inol e,è do a o di uba u e calo i ughe, e il ubine o, p e e ibilmen e con mano a a le a, è
muni o di un miscela o e con docce a es aibile
e di un miscela o e con blocco e mos a ico, pe
e i a e che l'acqua possa eni e e oga a a
empe a u e eccessi e.
E' meglio se il si one iene accos a o o incassa o
alla pa e e, sop a u o nel caso di pe sone con
sca sa sensibili à e mica e a ile, pe chè il
passaggio di acqua calda nel ubo di sca ico
po ebbe p o oca e delle b ucia u e (pe ques o
è da e i a e il con a o di e o delle gambe).
Pe a sì che la ca ozzina possa esse e
accos a a on almen e al la abo, ci de e esse e uno spazio libe o minimo di 80cm dal bo do
an e io e del sani a io.
Le mensole pe gli ogge i da oile e anno posiziona e ad una misu a di ci ca 15cm sop a il
la abo.
• Doccia
La asca è s a a sos i ui a pe una doccia a pa imen o, al ine di idu e lo spazio.
La doccia è del ipo a pa imen o: sono esclusi, pe ciò, i pia i doccia con i bo di ialza i.
È do a a di sedile ibal abile e egolabile in al ezza, acilmen e aggiungibile pe il
as e imen o ca ozzina-seggiolino, di ubo lessibile, e de e a e e il ondo inclina o e senza
bo do ialza o. Ci de ono esse e dei maniglioni di sos egno.
I ubine i sono posiziona i a la o del seggiolino, pe esse e aggiungibili anche da un
assis en e.
Ha un'inclinazione del 3% pe a de lui e l'acqua. Pe mo i i di sicu ezza i ma e iali da usa e
sono an isci olo.
Pe chi è p i o di ogni au onomia unzionale si usa una ba ella doccia o l'apposi a ca ozzina
pe doccia.
In p ossimi à della doccia, ci de e esse e un campanello di eme genza, meglio se del ipo con
co dicella (come nella asca da bagno).
Ci de e esse e lo spazio necessa io pe accos a si la e almen e alla doccia.
L'Analisi della disciplina e la egolamen azione dei equisi i i enu i indispensabili pe la
sicu ezza dei se izi igienici ise a i ai Disabili, è impos a o nel dec e o (D.P.R.) n.384/78 e
236/89, quello egolamen a le condizioni di i ibili à e sicu ezza di ogni ambien e abi a i o,
sia pubblico che p i a o.
Figu a 4.2.2
Riquali icazione di un complesso esidenziale
50
CORRIDOI
I co idoi hanno delle misu e adegua e pe consen i e un acile passaggio alle pe sone che
u ilizzano ausili, che si o ano su una ca ozzina, o che anche solo aspo ino pacchi.
È ga an i o lo spazio adegua o pe le mano e:
• pe la o azione le misu e è di 150x150cm
• la la ghezza del passaggio de e misu a e non meno di 90cm (la misu a o imale è di 150cm,
nel nos o caso è più)
Si accia a enzione che l'ingomb o della ca ozzina non os acoli il mo imen o di ape u a di
una e en uale po a a accia a sul co idoio.
È impo an e anche p o egge e pa e i o spigoli dagli u i acciden ali della ca ozzina.
ACCESSORI E COMPONENTI FONDAMENTALI DELL'ABITAZIONE
• PAVIMENTI
I disabili che u ilizzano un mezzo a uo e (ma lo s esso ale anche pe il aspo o di bambini in
passeggino) si muo ono meglio su una pa imen azione liscia, compa a, p i a di essu e
p o onde o oppo la ghe:
- i giun i non de ono esse e supe io i ai 5mm;
- i isal i di spesso e de ono esse e in e io i ai 2mm.
- E' meglio e i a e la moque e a pelo lungo e una
pa imen azione non compa a.
- Sulle ampe, nei locali umidi e all'es e no, è meglio
u ilizza e un ipo di pa imen azione an isci olo.
- Senza p oiezioni che possono causa e in e en o.
• FINESTRE
De e esse e ga an i a una buona isibili à sia a chi è cos e o in posizione sd aia a, sia a chi,
o andosi su una ca ozzella, osse a le cose da una posizione più bassa.
Pe soddis a e ali esigenze, è necessa io che:
- Le ines e siano do a e di so o ines a u a issa o a ilo pa imen o; Ma la pa e in e io e
della ines a non de e esse e supe io e a 70 cm, in modo che una pe sona sedu a o sd aia a a
le o può ede e al di uo i.
- I sis emi di ape u a siano aggiungibili da posizione sedu a e siano di acile azionamen o, cioè
con la maniglia a 85-120cm; senza elemen i da an i che impedendo l'app occio.
- Siano p edispos i dei comandi a dis anza pe le ines e più al e e, se necessa io, che ci siano
dei sis emi di ape u a au oma ica;
- Non ci siano, nei balconi o nelle e azze, pa ape i opachi che os acolano la is a o spazi
uo i a pa imen o e da anzale, in cui possano incas a si le uo e della ca ozzina.
- In ogni caso, do ebbe a e e elemen i di p o ezione pe e i a e una possibile cadu a uo i.
Figu a 4.2.3
Figu a 4.2.4
Riquali icazione di un complesso esidenziale
51
• PORTE INTERNE
Le po e sco e oli sono di più acile mano abili à, non cos i uiscono in alcio e non
ichiedono g ossi s o zi di ape u a.
Le po e gi e oli, le po e a en ola e i passaggi ipo i cancelli gi e oli non sono in ece age oli
pe il passaggio di mezzi a uo e.
Da e i a e sono i meccanismi a molla di i o no au oma ico, nel caso
non p e edano sis emi di e mo a ine co sa.
Le po e e a e do ebbe o a e e una p o ezione nella pa e in e io e,
ino a 40cm.
Se la po a ha se a u a di sicu ezza, de e esse e ad un'al ezza a cui si
può aggiunge e una pe sona sedu a.
- La la ghezza minima del passaggio do ebbe esse e di 70cm, ammessa
di 75-80cm, meglio se di 80-90cm;
• MANIGLIE
Sulla po a a ba en e, pe acili a e la chiusu a alla pe sona in ca ozzina, è meglio ins alla e
un maniglione ausilia io.
Le misu e da ispe a e sono:
- La maniglia de e esse e pos a, in posizione o izzon ale, ad un'al ezza a
70cm e 90cm del suolo. Se hanno o ma di U o sono mol o g andi, sono
più acili da manipola e.
- Se il maniglione è inclina o, la misu a de e anda e dai 60 ai 100cm.
• RAMPE
I equisi i ondamen ali delle ampe de ono a e e:
- Una pendenza - o imale - del 5%;
- Una pendenza as e sale al massimo dell'1%;
- Una la ghezza di 90cm, pe pe me e e il passaggio di una ca ozzina), di 150cm, in ece, pe il
passaggio di due ca ozzine;
- I ipiani di sos a do ebbe o a e e dimensioni ali da consen i e l'in e sione di ma cia: una
almeno ogni 10m, con uno spazio di o azione di 150x150cm.
- Il disli ello massimo supe abile con ampa è di 150-200cm.
Pe mo i i di sicu ezza, la pa imen azione de e esse e an isci olo.
Ci de e esse e, inol e, un co dolo di p o ezione e de ono esse e ado a i degli oppo uni
pa ape i.
E' meglio non cos ui e ampe oppo lunghe, in quan o di en e ebbe o esse s esse una
ba ie a.
• ELEVATORE
Bisogna alu a e l'ape u a delle po e o degli e en uali cancelle i (che sia meccanica o
manuale, de e esse e comunque di age ole azionamen o) ed appu a e che ci siano i disposi i i
di sicu ezza p e is i pe legge.
L'ele a o e de e a e e le seguen i ca a e is iche:
- La cabina de e misu a e almeno 80x120cm;
- Da an i all'accesso lo spazio pe e en uali mano e de e esse e almeno di 150x150cm;
- Il disli ello da supe a e, di no ma, de e misu a e non più di 4m.
Figu a 4.2.6:Maniglia con
o ma di U
Figu a 4.2.5
Riquali icazione di un complesso esidenziale
52
• ILLUMINAZIONE (In e u o i e Regola o i)
L'illuminazione de e esse e buona e simile in u a la casa. Luci, lampade e ines e de ono
esse e in si i seleziona i in modo che nessun si o p odu e abbagliamen o, do ebbe o esse e
e i a i supe ici lucide o che p oducono i lessi.
I alo i che de ono ispe a e, sono ipo a i nelle abelle seguen i:
Tabella 4.2.1: Iluminazione secondo spazio (in Lux)
Spazio
Li ello minimo
Li ello ga an i o
Rampa
150
300
Scala
150
300
Cabina di ascenso e
100
300
A io
100
-
Co idoio
100
-
Soggio no
200
300
Labo a o io
500
700
Came a da le o
100
200
Tabella 4.2.2: Spazio igienico-sani a io
Tipo di illuminazione
Li ello minimo
Li ello ga an i o
Gene ale
100
300
Pun uale
200
500
Tabella 4.2.3: Cucina
Tipo di illuminazione
Li ello minimo
Li ello ga an i o
Gene ale
100
200
Pun uale
200
500
Gli in e u o i della luce e elemen i ele ici quali pe siane, de e esse e ad una al ezza di 80
cm di e eno e di 50 cm dalla pa e e successi a pe un acile accesso.
Gli impian i e i con a o i gene ali de ono po e esse e con olla i e aggiungibili nonos an e
l'ingomb o della ca ozzina. Ad esempio, le manopole dei calo i e i anno colloca e lon ane
dagli angoli.
Le spine de ono esse e ad un'al ezza che può esse e accessibile dalla posizione sedu a (50 a
110 cm da e a) e in pos i su icien i pe e i a e ca i sul pa imen o. Le spine u ilizza e
pe manen emen e può esse e in e io e ma p e e ibilmen e più di 40 cm dal pa imen o.
Il quad o ele ico de e esse e posiziona o a 80 cm di e eno e 50 cm dalla pa e e con igua
pe consen i e l'accesso acile in caso di necessi à di cambia e un usibile, oglie e
l'alimen azione, ecc.
Gli in e u o i della luce do ebbe esse e colloca o all'ing esso di ogni came a, accan o alla
po a ed allinea a con la maniglia e de e a e e un colo e con as an e la accia di pa e e in cui
si o ano. Così la sua posizione è più acile sop a u o pe le pe sone con p oblemi di is a.
L'al ezza de e esse e acilmen e accessibile da una posizione sedu a (80 cm a 120 cen ime i
da e a) e pe i bambini o pe sone con bassa al ezza.
Riquali icazione di un complesso esidenziale
53
Se azionabili con una legge a p essione del gomi o, possono esse e u ilizza i anche dai
e aplegici. Gli in e u o i di p essione di g ande supe icie sono più con enien i pe u i.
È con enien e ins alla e ile a o i di p esenza che imane le s anze au omá icamen e.
• DISPOSITIVI DI CONTROLLO AMBIENTALE
Sop a u o nel caso di pe sone con una g a e disabili à, si può pensa e di ins alla e un sis ema
di con ollo ambien ale.
Si possono au oma izza e i seguen i elemen i:
- ele odomes ici;
- po e, ines e, appa elle;
- illuminazione;
- ele ono, ci o ono, campanello;
- impian o di iscaldamen o, e mos a o.
Te mos a i de ono esse e acilmen e manipola o, a e e nume i leggibili, abbas anza g ande e
con un buon con as o e do ebbe esse e posiziona o in modo che una pe sona sedu a può
egola e ( a 80 cm e 110 cm da e a) come in e u o i, egola o i ensione e il quad o
gene ale di p o ezione do e sono au oma ici.
Almeno uno dei ele oni della casa de e esse e posiziona o do e è accessibile pe una pe sona
che non può esse e in piedi.
Ci o oni de e esse e posiziona o a 0,70 m e 0,90 m di al ezza a 50 cen ime i in qualsiasi
angolazione in a i o o il più icino possibile ad un angolo di p oiezione.
C'è la possibili à di sceglie e a di e si sis emi di au omazione, dal semplice elecomando al
sis ema comple o di "Home au oma ion" (che si può collega e, anche ele onicamen e, ad un
Cen o Se izi).
Spine
Quad o
ele ico
In e u o
i
Eelemen i
ele ici
Spine
Figu e 4.2.6
Riquali icazione di un complesso esidenziale
54
MODIFICHE DA APPORTARE AGLI ACCESSI DELL'ABITAZIONE
Pe accede e agli edi ici è necessa io che l'ing esso si o i sullo s esso piano dei pe co si
pedonali, oppu e che ci siano ampe di accesso, di la ghezza minima pa i a 150cm e con una
pendenza non supe io e all'8%.
Nelle zone di ing esso, ogni ampa de e esse e do a a di a ee di disimpegno, e la supe icie
non de e esse e in e io e a 130x130 cm.
Nel caso la lunghezza della ampa sia supe io e ai 10 m, è meglio do a e ques 'ul ima di
adegua i ipiani di sos a.
Lungo un la o della ampa a pos o un co imano, a ci ca 80 cm di al ezza, cos ui o in
ma e iale non sci oloso e di acile impugna u a.
Le scale app esen ano l'os acolo maggio e pe le pe sone in ca ozzina.
La si uazione a isol a con la cos uzione di ampe, di ascenso i o di pedane mon aca ozzine.
Le cabine degli ascenso i de ono a e e una supe icie minima pa i a 130x150cm, la po a de e
a e e una la ghezza supe io e a 90cm, il quad o dei pulsan i de e esse e colloca o ad
un'al ezza comp esa a i 100 e i 130cm.
L'a es o de e esse e al piano, e di on e all'usci a occo e lascia e uno spazio libe o di almeno
due me i.
In al e na i a all'ascenso e, si può colloca e una pedana mon a-ca ozzina: il suo impiego,
pe ò, è ga an i o dall'ingomb o al ano scale du an e l'uso.
Le soglie de ono a e e un disli ello massimo di 2,5 cm.
Le po e de ono esse e acilmen e mano abili, e la la ghezza de e esse e comp esa a 80 e
100cm.
La soluzione ideale consis e in po e sco e oli muni e di meccanismo au oma ico, al imen i è
meglio posiziona e la maniglia (che de e esse e di acile uso) ad un'al ezza da e a che non
de e supe a e i 100 cm.
In poche pa ole, si può di e che l'ideale sa ebbe ado a e un design uni e sale.
Ques o design uni e sale è un conce o c ea o dall'a chi e o ame icano Ron
Mace e consis e nella ealizzazione di p odo i e ambien i p oge a i in modo che siano u ilizzabili
da u e le pe sone in più misu a possibile, senza la necessi à di ada a e o specializza si.
Il obie i o disegno uni e sale è quello di sempli ica e la i a di u i, acendo che i p odo i, le
comunicazioni e l'ambien e cos ui o da pa e dell'uomo, siano più u ilizzabile dal maggio
nume o di pe sone possibile a cos o ze o o minimo.
Pe an o, Il design uni e sale a o isce le pe sone di ogni e à e capaci à.
Riquali icazione di un complesso esidenziale
55
5. OTTIMIZZAZIONE DELLO SPAZIO
In ques o sc i o si ce che à d’illus a e quelle che engono giudica e esse e le ca a e is iche
minime, quan i a i e e quali a i e, di una cellula esidenziale a a alla lessibili à,
con enimen o ene ge ico, uso di ma e iali ecologicamen e compa ibili, p ocessi di cons uzioni
( e di sos i uzione), ada abili à all’esigenza di con inuo inno amen o, modali à di ges ione nel
empo, ecc.
L’a monia delle unzioni:
Ogni unzione dell’alloggio de e a monizza si con le al e. Funzioni accos a e senza g ande
a enzione agli aspe i ma e iali e psicologici dell’abi a e gene ano ambien i dep imen i. A
i olo d’esempio ci iamo la zona co u a, che iene equen emen e colloca a, negli alloggi
minii, lungo una pa e e con appos a alla zona elax del soggio no. Pe assicu a e la miglio e
uizione, ma e iale e psicologica, delle unzioni sa ebbe in ece oppo uno che la zona co u a
osse p oge a a come un spazio ben iden i ica o e colloca a ma ginalmen e al soggio no,
meglio anco a se sepa a a (anche se non isola a) dalla zona elax.
Pe e aggio unzionalis a, la casa, a p escinde e dalla sua dimensione, sia gene almen e
a icola a in due pa i denomina e con una qualche a bi a ie à zona gio no e zona no e.
L’a bi a ie à consis e nel a o che quella che de iniamo zona no e, nelle quasi o ali à delle
abi azioni u bane, non è sol an o il luogo depu a o al sonno ma anche spazio d’in imi à e
d’isolamen o (pe ilassa si, legge e, o semplicemen e s a e da soli). Se co e amen e
p oge a a, la cellula pe due pe sone è quella che o e a ognuno di lo o la possibili à di
cucina e, legge e, sc i e e, ascol a e musica e al o anco a senza ecip oco as idio.
Successi amen e, si è deciso di analizza e due impian o ipi dell'edi icio s udia o, sugge endo
una p opos a come soluzione.
La p opos a illus a a si p opone non come modello, ma come ese cizio di analisi del p oblema
e di ice ca di possibili soluzioni. Essa pa e dal ema del p oge o pe una cellula lessibile
con o me alle no me edilizie in igo e nel comune di Milano.
La p ima pa e dello s udio igua da l’o ganizzazione unzionale dell’alloggio a a ad ospi a e
due pe sone. Si è scel a ques a soglia poiché si i iene che anche l’alloggio più piccolo debba
esse e in g ado di alloggia e almeno due pe sone, il nume o minimo pe da e i a a una socie à
d’indi idui.
La seconda pa e dello s udio igua da l’o ganizzazione unzionale dell’alloggio di medie e
g andi dimensioni.
Riquali icazione di un complesso esidenziale
56
5.1 PIANTA ALLOGGIO PER DUE PERSONE
Riquali icazione di un complesso esidenziale
57
In ques a p opos a illus a a si p opone:
- Libe a e le pa e i
Eliminazione di pa e i (cucina, came a da le o e co idoio) c eando uno spazio ape o. Si a a
di una soluzione che consen e una buona lessibili à dello spazio in e no, poichè p edispone
un’a icolazione a piace e, secondo la necessi à di ogni singolo u en e.
Pe an o, la cucina è ape a sulla zona gio no.
I la came a da le o, è sepa a a dalla zona gio no da un mobile (con un'al ezza di ci ca di 1,80)
pe c ea e un po 'di p i acy, pu imanendo spazio ape o.
Pe esempio, una pe sona può esse e do mendo nel le o, e l'al a può esse e leggendo nella
sala da p anzo.
La lessibili à ipologica ga an isce quindi lo s olgimen o di a i i à di e enzia e pe
ca a e is iche e pe empi di s olgimen o, o nuo e usioni di a i i à a lo o compa ibili
spazialmen e o empo almen e, all’in e no di de ini e o de inibili o me, dimensioni,
o ganizzazioni e dis ibuzioni dell’alloggio.
- Ins allazione di a madi a mu i
Sono s a i colloca i a madi di al ezza bassa nel co idoio, pe c ea e uno spazio ben de ini o,
o nendo o imizzazione e lessibili à degli spazi.
Il isul a o ga an isce una mul i unzione:
Pe esempio ai con eni o i, enisse o conside a i pa e in eg an e dello spazio se en e,
a ibuendo ad essi un’accezione di a ezza u a, quan i ica a sulla p edisposizione de una
quo a olume ica pe u en e, as o mabile in a madio, lib e ia, ipos iglio, o quan ’al o
isul i u ile.
Nella came a da le o, si ha ins alla o un al o a madio, ga an endone la du abili à di
l’a ezza u a (gli a madi ischiano di cos i ui e l’elemen o p incipale dell’a edo).
Pe ul imo il bagno non ha p eso nessuna modi icazione pe chè si conside a una zona issa,
pe an o il bagno chiuso.
Riquali icazione di un complesso esidenziale
64
Calcolo asmi anza e mica dell’edi icio
1. Solaio+Pa imen o
S a o di a o:
Desc izione s a o
Ri
1
Pa imen o
2
Masse o con e e ele osalda a
3
S a o di sepa azione
4
Solaio
5
In onaco di gesso
Re
U= = = 2,84 W/m2K
Soluzione:
Desc izione s a o
Ri
1
Pa imen o
2
Masse o con e e ele osalda a
3
S a o di sepa azione
4
Solaio
5
In onaco di gesso
6
Pannello di con oso i o in ma e iale isolan e
Re
U= = = 0,33 W/m2K
2. Solaio+Pa imen o
S a o di a o:
Desc izione s a o
Ri
1
Pa imen o
2
Masse o con e e ele osalda a
3
S a o di sepa azione
4
Solaio
5
In onaco di gesso
Re
Riquali icazione di un complesso esidenziale
65
U= = = 2,84 W/m2K
Soluzione:
Desc izione s a o
Ri
1
Pa imen o
2
Las e in OSB/ mul is a o
3
Assi o
4
Ma e iale asso ben e (Lana di e o)
5
Assi o in e io e
6
Solaio
7
In onaco di gesso
Re
U= = = 0,56 W/m2K
3. Mu o pe ime ali
S a o di a o:
Desc izione s a o
Re
1
In onaco es e no
2
Pa e e in la e izio
3
Isolan e e mico
4
In e capedine d’a ia
5
Pa e e in la e izio
6
In onaco di gesso
Ri
U= = = 0,56 W/m2K
Soluzione:
Desc izione s a o
Re
1
In onaco e moisolan e (pe li e espansa)
2
In onaco es e no
3
Pa e e in la e izio
4
Isolan e e mico
5
In e capedine d’a ia
6
Pa e e in la e izio
7
In onaco di gesso
Ri
Riquali icazione di un complesso esidenziale
66
U= = = 0,34 W/m2K
4. Mu o pe ime ali + Solaio
S a o di a o:
Desc izione s a o
Re
1
In onaco es e no
2
Pa e e in la e izio
3
Solaio
Ri
U= = = 2,04 W/m2K
Soluzione:
Desc izione s a o
Re
1
In onaco es e no
2
Pa e e in la e izio
3
Isolan e e mico
4
Solaio
Ri
U= = = 0,99 W/m2K
5. Mu o pe ime ali + balcone
S a o di a o:
Desc izione s a o
Re
1
In onaco es e no
2
Solaio
Ri
U= = = 3,03 W/m2K
Riquali icazione di un complesso esidenziale
67
Soluzione:
Desc izione s a o
Re
1
Isolan e e mico
2
In onaco es e no
3
Solaio
Ri
U= = = 0,68 W/m2K
6. Cope a
S a o di a o:
Desc izione s a o
Re
1
Ri es imen o in egole
2
Guaina impe meabile
3
Isolan e e mico
4
Ba ie a al apo e
5
Solaio
6
In onaco
Ri
U= = = 0,643 W/m2K
Soluzione:
Desc izione s a o
Re
1
Ri es imen o in egole
2
Guaina impe meabile
3
Isolan e e mico
4
Ba ie a al apo e
5
Solaio
6
In onaco
7
Isolan e in pannelli (Sughe o)
8
In onaco di gesso i es i o
Ri
U= = = 0,3 W/m2K
Riquali icazione di un complesso esidenziale
68
6.2 PROPRIETÀ DEI MATERIALI ISOLANTI UTILIZZATI
6.2.1 SUGHERO
Base o igine: O ganici na u ali
Tipologia: Pannello – S uso
Aplicazione
- Pa e e a cappo o
- Pa e e en ila a
- Pa e e pe ime ale
- Isolamen o composi o
- Isolamnen o all’es adosso della s u u a po an e
- Isolamen o a a e i suppo a o e non ca ica o
- Isolamen o all’in adosso dell’o di u a po an e
- Te o caldo
- Isolamen o a a e i suppo a o e non ca ica o
- Isolamen o all’es adosso so opa imen o di epa izione
- Isolamen o sop a la s u u a po an e o a i a e i
- Isolamen o all’in adosso della s u u a po an e
- Isolamen o con o e a sop a sole a di ipa izione ca ichi e impe meabilizzazione
In o mazioni gene ali
La ma e ia p ima u ilizza a pe p odu e gli isolan i in sughe o è la co eccia della que cia da
sughe o o il sughe o da iciclo. La que cia da sughe o, pian a medi e anea con una du a a di
i a dai 150 ai 200 anni, s iluppa una co eccia spessa, spugnosa e esinosa in g ado di
p o egge e la pian a da pa assi i, mu e e disid a azione.
La p ocedu a di dis acco della co eccia dal onco, esegui a in s agione es i a, de e esse e
e e ua a da pe sonale espe o pe e i a e danni alla pian a. La co eccia può esse e aspo a a
ogni dieci anni ci ca, ispe ando i empi di ip oduzione na u ale della pian a. Dalla p ima
accol a si o iene un ma e iale piu os o g ossolano (sughe o “maschio”) che, macina o, iene
u ilizza o come isolan e; il ma e iale accol o successi amen e, più ine e lessibile (sughe o
“ emina”), è in ece impiega o pe la p oduzione di appi e al i usi deco a i i o indus iali. Il
ma e iale iene lascia o s agiona e, da alcuni mesi a un in e no anno. Viene quindi so opos o
a bolli u a in o no ai 120ºC, con ques a ope azione il sughe o aumen a legge men e di
spesso e, si ammo bidisce e iene disin es a o da e en uali pa assi i.
Il sughe o o enu o dalla co eccia più g ossolana, insieme a sca i della la o azione del
sughe o ine, iene macina o in g anuli del diame o di 4-12 mm. Il g anula o può esse e
u ilizza o sia come isolan e s uso pos o in in e capedine che pe allegge i e masse i e in onaci
o, in ine, pe la p oduzione di pannelli agglome a i con colle sin e iche o na u ali. Il sughe o
espanso, più scu o e legge o del sughe o na u ale, p esen a un maggio po e e di isolamen o
e mico. Il g anula o di sughe o iene espanso in au ocla e con apo e a ci ca 350ºC; il calo e
p o oca un aumen o del olume del 20-30% e de e mina la libe azione della esina, la
sube ina. Nella o mazione dei pannelli la sube ina la o a com legan e na u ale del
conglome a o, p essa o in blocchi du an e la ase di espansione.
Vengono anche comme cializza i in onaci p emiscela i con sughe o pe la ealizzazione di
coiben azioni e miche, deumidi icazioni di umidi à capilla e e i es imen i onoasso ben i.
Riquali icazione di un complesso esidenziale
69
Ca a e is iche p es azionali
Il sughe o, ma e iale p oso e almanen e aspi an e, g azie alla p esenza della sube ina è
p ac icamen e impe meabile e può esse e imme so in acqua pe lunghissimi pe iodi senza
pe de e le sue p opie à di isolan e.
La sube ina con e isce inol e al sughe o o ime p opie à di esis enza a pa assi i, inse i e
unghi.
Il sughe o ha buono p es azioni e moisolan e, miglio i in caso de sughe o espanso, uni e a
una buona pe meabili à al apo e, pe me endo quindi la aspi azione degli elemen i isola i
e micamen e; al con empo è mol o app ezza o pe le o ime p es azioni acus iche.
Con una du abili à ele a a e una buona s abili à dimensionale, associa a a una buena
esis enza alla comp essione pa icola i ca a e is iche di legge ezza e lessibili à.
Il sughe o, sia in pannelli che g anula e, è classi ica o come no malmen e in iammabile; in caso
di incendio comunque eme e solo bassissime quan i à di umi.
Aspe i ambien ali e sani a i
Il sughe o, anche se da on e inno abile, è comunque a disponibili à limi a a da i i empi
mol o lunghi di igene azione della co eccia. È anche e o, pe ò, che il suo u ilizzo come
ma e iale isolan e ha acc esciu o l’in e ese economico e so la sua in e a ilie a, inco aggiando
la ges ione e la p o ezione da incendi delle o es e medi e anee, habi a della que cia da
sughe o, e c eando pos i di la o o nelle zone di o igine come Po ogallo, Ma occo, Alge ia,
I alia e al i paesi medi e anei.
Il sughe o na u ale ha un o imo bilancio di CO2 e un’ene gia ingloba a mol o bassa che di en a
un po’più al a in caso di sughe o espanso.
Pe la sua ele a a du abili à, è acile che si p esen i in o ime condizioni anche a ine i a delle
cos uzioni in cui è s a o adope a o e quindi può esse e acilmen e iu ilizza o.
Pe quan o igua da gli impa i sulla salu e, il ma e iale in sé non p oduce e e i noci i; può
esse e a e i o inizialmen e un o e odo e, do u o alla sube ina, ma ques o scompa e in
pochi mesi dalla posa. È su icien e aspi a e la sega u a do u a al aglio dei pannelli p ima di
me e li in ope a. Se i pannelli sono lega i con collan i sin e ici, possono esse ci emissioni di
VOC che possono de i a e anche dall’uso di collan i pe la posa o a amen i supe iciali; in
caso di incendio ques e sos anze sono esponsabili di emissioni di gas ossici.
Tabella 6.2.1.1: Tabella iassun i a
Densi à
ρ
kg/m3
65-300
Conducibili à
λ
W/mK
0,034-0,06
Calo e speci ico
c
J/kgK
1700-2000
Resis enza alla di usione di apo e
μ
-
1-30
Classe eazione uoco
-
-
E
Bilancio CO2
kg CO2 eq/kg
-1,23
PEIn
MJ/kg
7,1
Riquali icazione di un complesso esidenziale
70
6.2.2. LANA DI VETRO
Base o igine: Ino ganici sin e ici
Tipologia: Pannello – Fel o – S uso
Aplicazione
- Pa e e a cappo o
- Pa e e en ila a
- Pa e e pe ime ale
- Isolamen o composi o
- Isolamnen o all’es adosso della s u u a po an e
- Isolamen o a a e i suppo a o e non ca ica o
- Isolamen o all’in adosso dell’o di u a po an e
- Te o caldo
- Isolamen o a a e i suppo a o e non ca ica o
- Isolamen o all’es adosso so opa imen o di epa izione
- Isolamen o sop a la s u u a po an e o a i a e i
- Isolamen o all’in adosso della s u u a po an e
- Isolamen o con o e a sop a sole a di ipa izione ca ichi e impe meabilizzazione
In o mazioni gene ali
Appa iene alla amiglia delle lane mine ali a i iciali e iene o enu a pa endo dagli s essi
componen i mine ali u ilizza i pe la p oduzione dei e i comuni, dosa i in modo di e en e:
sabbia qua zi ica, silica i, soda e pie e calca ee. Nella composizione è o mai p esen e pe
almeno il 50% e o icicla o, pe cen uale che in alcuni p odo i aggiunge anche l’80%. Le
ma e ie p ime engono mescola e in una asca iscalda a ele icamen e, successi amen e il
compos o iene uso in un o no alla empe a u a di ci ca 1500ºC. La as o mazione del e o
uso in ib e può a eni e pe s i amen o meccanico del ilamen o uscen e da un o o della
ilie a si ua a so o il bagno di e o uso, pe u ilizzo di ge i di luido gassoso sul ilamen o, o
pe azione della o za cen i uga combina a all’azione di un b ucia o e a gas. Dopo il ib aggio,
le ib e engono app e a e con pa icola i esine sin e iche o imp egna e con oli mine ali e
con oglia e su nas i aspo a o i pe esse e in odo e in s u e ad a ia calda, alla empe a u a
di ci ca 250ºC, do e a iene la polime izzazione delle esine. La eloci à di ma cia dei nas i
aspo a o i ed il lo o dis anziamen o egolabile all’in e no delle s u a pe me ono di de ini e
la densi à e lo spesso e dei manu a i. Le ipologie comme ciali più di use sono i pannelli, in
di e si spesso i e densi à e i el i in o oli, a cui si a ianca il ma e ile in o ma s usa da
insu la e a p essione nelle ca i à.
Ca a e is iche p es azionali
Come u i i p odo i di o igine mine ale, anche la ib a di e o è un ma e iale con ele a e
ca a e is iche di s abili à, sia come coe icien e di dila azione e mica, sia come de o mazioni
so o l’azione di ele a a umidi à. Da a la sua na u a ino ganica, la lana di e o è in g ado di
esis e e all’a acco di agen i biologici, è impu escibile, è chimicamen e in e e, non iene
al e a a da soluzioni alcaline deboli, acidi, sol en i o ganici e da adiazioni ul a iole e,
p esen a una buona esis enza all’in ecchiamen o.
Ha o ime p es azioni e moisolan i che imangono in a ia e nel empo, a condizione che sia
man enu a asciu a, emendo la p esenza di acqua o la possibili à di condensa al suo in e no,
non possendo capaci à ig oscopica, cioè la capaci à di asso bi e e a ene e acqua allo s a o
Riquali icazione di un complesso esidenziale
71
gassoso pe poi ilascia la. Ciò signi ica che, già in p esenza di bassa umidi icazione, la
condu i i à aumen a no e olmen e, pe chè l’umidi à a a sa u a e i po i.
La sua capaci à di aspi azione è mol o ele a a e ciò pe me e che negli ambien i in e ni siano
man enu i o imali li elli di com o . Le ib e non subiscono a iazioni dimensionali, po endo
soppo a e empe a u e ino a 500ºC; esis ono mol o bene al uoco e non sono in iammabili.
Qualo a il p odo o ini o sia accoppia o a suppo i in iammabili pe de le sue ca a e is iche
igni ughe ed è pe an o necessa io a e a enzione alla sua des inazione d’uso inale. I p odo i
a base di lana di e o sono più lessibili ispe o a quelli in lana di occia, pe ia della densi à
in gene e mino e. Si segnalano buone p es azioni di isolamen o acus ico, da a la s u u a
po osa.
Aspe i ambien ali e sani a i
La disponibili à delle ma e ie p ime necessa ie alla p oduzione della lana di e o, seppu non
inno abili, sono p esen i in g ande quan i à; se poi si conside a che la pe cen uale di ma e ie
p ime seconde nella composizione del ma e iale è des ina a ad aumen a e, ino a aggiunge e
l’80-90% della miscela di pa enza, si può a e la conclusione che la p oduzione ha incidenza
quasi nulla sul p elie o delle iso se, ma anche una no e ole iduzione dei consumi ene ge ici,
conside a o che pe la usione del e o icicla o sono necessa ie empe a u e più basse
ispe o alla usione delle sos anze mine ali. A ine i a, i p odo i in lana di e o possono
esse e icicla i, einse endoli nel ciclo di p oduzione, a condizione che siano in buone
condizioni e con minima p esenza di impu i à; u a ia ques a ope zione iene poco p a ica a.
Lo smal imen o può a eni e in disca ica, secondo la no ma i a igen e.
Pe quan o igua da gli impa i sulla salu e, dopo o i sospe i sulla cance ogenici à delle lane
mine ali p odo e p ima del 1996, sono s a e in odo e disposizioni no ma i e che ichiedono
una composizione speci ica delle lane pe po e esse e dichia a e innocue pe la salu e. La lana
di e o si de inisce biosolubile e pe ciò non cance ogena, quando, so opos a a p o e di
biope sis enza (pe sis enza biologica), isponde alle condizioni della no a Q della di e i a
eu opea 97/69/EC. Nel 2001, lo IARC (Agenzia In e nazionale pe la Rice ca sul Canc o) ha
inse i o le lane mine ali nel G uppo 3, di cui anno pa e gli “agen i non classi icabili quan o
alla lo o cance ogenici à pe l’uomo”.
Possono mani es a si e e i i i a i i empo anei du an e la manipolazione dei p odo i,
causa i dall’ab asione meccanica lega a alla u idi à delle ib e. Da a l’o igine ulcanica, la
adio i i à è u a ia ascu abile.
Tabella 6.2.2.1Tabella iassun i a
Densi à
ρ
kg/m3
10-150
Conducibili à
λ
W/mK
0,035-0,045
Calo e speci ico
c
J/kgK
840-1000
Resis enza alla di usione di apo e
μ
-
1-2
Classe eazione uoco
-
-
A1
Bilancio CO2
kg CO2 eq/kg
2,26
PEIn
MJ/kg
49,8
Riquali icazione di un complesso esidenziale
72
6.2.3. PERLITE ESPANSA
Base o igine: Ino ganici na u ali
Tipologia: Pannello – S usa
Aplicazione
- Pa e e pe ime ale
- Isolamen o composi o
- Isolamnen o all’es adosso della s u u a po an e
- Isolamen o a a e i suppo a o e non ca ica o
- Isolamen o all’in adosso dell’o di u a po an e
- Te o caldo
- Isolamen o a a e i suppo a o e non ca ica o
- Isolamen o all’es adosso so opa imen o di epa izione
- Isolamen o sop a la s u u a po an e o a i a e i
- Isolamen o all’in adosso della s u u a po an e
In o mazioni gene ali
La pe li e è un mine ale di o igine ulcanica appa enen e alla amiglia delle ioli i pe li iche; si
a a di una occia e u i a e usi a, ca a e izza a da una s u u a cellula e (celle chiuse)
mic opo osa. La occia iene an uma a mol o inemen e e un segui o inse i a in o ni con una
empe a u a di ci ca 1000ºC; qui subisce uno shock e mico, così che l’acqua na u almen e
p esen e nel ma e iale e apo a a ed espande le pa e i e ose del g anulo, dando o igine a un
g anula o mic oal eola e, con un olume maggio a o ino a 20 ol e ispe o a quello iniziale.
Pe p odu e i pannelli, la pe li e espansa macina a iene miscela a con ib e di cellulosa,
lega a con amido e p essa a negli s ampi; è possibile so opo e il ma e iale a speciali
a amen i pe auen a ne le p es azioni, pe esempio può esse e impe meabilizza o con
esine sin e iche o emulsioni bi uminose.
I g anuli s usi di pe li e espansa, ol e che esse e inse i i in in e capedine, possono esse e
u ilizza i anche pe la p oduzione di mal e e in onaci miglio andone le p opie à e moisolan i.
Ca a e is iche p es azionali
Le pe li e espansa è un p odo o g anula e mol o legge o, po oso, inodo e e di colo e bianco. È
chimicamen e ine e e s abile, mol o esis en e agli agen i chimici, isici e o ganici. Come u i i
ma e iali di o igine ino ganic, è impu escibile e ina accabile da o ganismi i en i. Possiede
ca a e is iche di ele a a aspi abili à, consen endo un’o imale egolazione dell’umidi à negli
ambien i in e ni; pe l’impiego in si uazioni do e è p esen e un’al a umidi à de e esse e
ope a a una id o obizzazione del p odo o.
Pe quan o igua da il compo amen o al uoco, è necessa io dis ingue e a p odo o non
a a o e a a o. Nel p imo caso è incombus ibile e, in caso di incendio, non libe a né umi
né apo i ossici; nel secondo caso, in ece, il i es imen o bi uminoso o esinoso ende il
ma e iale in iammabile, ol e che p oblema ico pe l’emissione di gas ossici e id oca bu i
policiclici a oma ici, quando so opos o a iamma oppu e ad al e empe a u e.
Riquali icazione di un complesso esidenziale
73
Aspe i ambien ali e sani a i
La ma e ia p ima pe la p oduzione di pe li e espansa iene ica a a da si i di es azione che si
o ano sop a u o in Eu opa me idionale e in Sud Ame ica e ciò de e mina la no e ole
dis anza a il luogo di epe imen o delle ma e ie p ime e quello di p oduzione, incidendo
sull’aspe o ene ge ico. La epe ibili à della pe li e è abbondan e, sebbene la iso sa sia non
inno abile. Conside ando l’incidenza ene ge ica, g an pa e dell’ene gia è asso bi a nella ase
di p oduzione, a causa delle ele a e empe a u e necessa ie a indu e il p ocesso di
espansione. La pe li e espansa s usa può esse e iu ilizza a nuo amen e con la s essa
des inazione d’impiego p eceden e, oppu e come agg ega o pe mal e e calces uzzi. I
pannelli, in ence, pe lo più a a i, possono esse e icicla i sol ando in si uazioni speci iche,
al imen i engono smal i i in disca ica come mace ie, con un’a enzione pa icola e pe quelli
a a i con bi ume. Pe quan o igua da gli impa i sulla sali e, la pe li e espana pu a, cioè
senza alcuna aggiun a di sos enze chimiche, essendo ine e, non p esen a alcun ipo di
emissione noci a. Rischi po enziali pe la salu e sono associa i, in ece, ai pannelli a a i con
bi ume, poichè esis e la possibili à che sol en i e id oca bu i policiclici a oma ici possano
esse e libe a i, sop a u o in caso di esposizione a empe a u e supe io i agli 80ºC, sebbene
e en uali esidui di sol en i possano esse e emessi anche a empe a u a ambien e.
Sia pe la pe li e espansa a a a sia pe quella non a a a, il p oblema può esse e
app esen a o dalla adioa i i à, conside a a l’o igene ulcanica delle ma e ie p ima; u a ia i
alo i sono ascu abili.
Tabella 6.2.3.1:Tabella iassun i a
Densi à
ρ
kg/m3
70-240
Conducibili à
λ
W/mK
0,044-0,060
Calo e speci ico
c
J/kgK
900-1000
Resis enza alla di usione di apo e
μ
-
1-5
Classe eazione uoco
-
-
A1
Bilancio CO2
kg CO2 eq/kg
0,49
PEIn
MJ/kg
9,7
Riquali icazione di un complesso esidenziale
80
- Pa e 7: Misu azioni in ope a dell’isolamen o dal umo e di calpes io di solai; (L’nw)
- Pa e 14: Linee guida pe si uazioni pa icola i in ope a e 717 “Acus ica – Valu azione
dell’isolamen o acus ico in edi ici e di elemen i di edi icio“:
Da no a e che una e i ica e e ua a su un locale non è alida pe gli al i locali non es a i, pe
i quali può sol an o o ni e delle indicazioni u ili.
- Pe il po e e onoisolan e dei mu i pe ime ali in e ni e delle sole e occo e come
so gen e sono a il p esc i o “dodecaed o”. In ciascuno dei due locali (so gen e e
ice en e) si posiziona un mic o ono, in successione, nelle p esc i e 5 pos azioni di
misu a. La misu azione è ipe u a pe ognuna delle 5 coppie di pos azioni. Se gli
ambien i sono di olume di e en e, si do à sceglie e come locale emi en e il più
g ande. Pe si uazioni pa icola i è u ile i e i si alla già ci a a UNI EN ISO 140-14 del
no emb e 2004.
- Pe l’isolamen o acus ico della accia a si u ilizza come so gen e sono a una cassa
acus ica pos a all’es e no e o ien a a e so il cen o della ines a, come p esc i o
dalla no ma UNI 140. Bisogna e e ua e le misu azioni con un mic o ono pos o a 2 m
all’es e no della accia a e a quo a 1,5 m dal piano del locale ice en e. All’in e no del
locale, con il secondo mic o ono, bisogna e e ua e le misu azioni nei 5 pun i
p esc i i dalla no ma UNI. Se il locale esamina o è un so o e o agibile, la accia a non
è sol an o cos i ui a dalla pa e e e icale ma a pa e della accia a anche la po zione
del e o del locale. Ol e alla misu azione classica della accia a, occo e o ien a e la
so gen e sono a anche e so il cen o del e o del locale e posiziona e il mic o ono
anche sop a al e o a quo a 2 me i e il mic o ono all’in e no nelle p esc i e 5
pos azioni di misu a. La misu azione è ipe u a pe u e le 5 pos azioni. Il isul a o
inale è la media di u e le misu azioni.
- Pe il umo e di calpes ìo bisogna u ilizza e la macchina pe il calpes io
no malizza o. Bisogna posiziona e la macchina nelle 4 pos azioni p esc i e e il
mic o ono nel locale so os an e nelle 4 pos azioni p esc i e, pe le complessi e 6
misu azioni “inc ocia e” p esc i e dalla no ma UNI. Pe e e ua e le misu azioni
del calpes io in casi pa icola i è u ile la no ma UNI EN ISO 140-14 del no emb e
2004, ad esempio in ambien i di dimensioni mol o g andi, ambien i lunghi e s e i,
scalina e, ambien i accoppia i, ecc. Pe “si uazioni pa icola i in ope a” è u ile
i e i si alla UNI EN ISO 140-14 del no emb e 2004, che chia isce come e e ua e la
misu azione del calpes io nella s essa uni à immobilia e che si s iluppa su due o più
piani, dal co po scala (condominiale o di una dis in a uni à immobilia e), da un
e azzo o da un bagno nei con on i dei locali so os an i e come e e ua e le
misu azioni in obliquo o in o izzon ale a due dis in e uni à immobilia i.
- Pe il umo e di impian i “con inui” ( iscaldamen o, ae azione e condizionamen o)
occo e e e ua e la misu azione di LAeq, cioè del li ello “equi alen e” in dBA.
- Pe il umo e di impian i “discon inui” (id o-sani a i e ascenso i) occo e e e ua e
la misu azione di span class=”pedice”LASmax, cioè del li ello sono o in dBA, con
cos an e di empo len a (Slow), come alo e massimo.
- Bisogna e e ua e in ogni locale ice en e le p esc i e misu azioni del empo di
i e be azione u ilizzando lo spegnimen o della so gen e sono a “dodecaed o” in una
Riquali icazione di un complesso esidenziale
81
posizione e con mic o ono in e posizioni, ipe u e due ol e, come p esc i o dalle
no me UNI.
- In u e le misu azioni il umo e di ondo de e esse e mino e di almeno -10 dB ispe o
ai li elli sono i misu a i, come p esc i o dalle no me UNI.
- Tu e le misu azioni di isolamen o della accia a, onoisolamen o di mu i e sole e,
calpes io anno e e ua e con i locali nello s a o in cui si o ano al momen o del
sop alluogo, con il no male a edo (mobili, appe i, ende, ecc.). Non i è alcun mo i o
di s uo a e i locali dai mobilipe ché l’in luenza del di e so empo di i e be azione
iene enu a in con o median e la co ezione p esc i a dalle no me UNI. I mobili (in
ade enza al mu o di sepa azione a appa amen i, aumen ano il po e e onoisolan e).
Qual è l’obie i o di isolamen o acus ico?
Si può di e che l'obie i o p incipale di un buon isolamen o acus ico è idu e al massimo
l'esposizione umana al umo e.
P oge azione Acus ica: Requisi i acus ici passi i degli edi ici
L'a enzione agli aspe i acus ici degli edi ici esidenziali s a di en ando una p oblema ica
semp e più sen i a dagli u en i inali, ale a di e dagli acqui en i.
I mo i i di ques a maggio e a enzione sono di e si: anzi u o il “bene casa” ha un’incidenza
semp e maggio e sul bilancio amilia e, ci si indebi a pe decenni pe acquisi e un immobile
che, a on e di an i sac i ici, si p e ende che sia di quali à supe io e non solo nelle ini u e
es e iche.
In secondo luogo, il con es o di i a a uale è più cao ico, con una mol eplici à di so gen i
sono e lega e alle in as u u e dei aspo i (di e a e di a ia), alle a i i à p odu i e,
comme ciali, ic ea i e: ecupe a e una p op ia “oasi di pace” di en a un’esigenza
imp escindibile che spinge a da e semp e maggio e ilie o agli aspe i acus ici. Ci sono poi
aspe i psicologici, i mi di i a s essan i che ci po ano a mal soppo a e qualsiasi in usione
nella nos a p i acy: di qui l’esigenza di appa amen i con g ado di isolamen o acus ico
supe io e, che ci di endano non solo dall’es e no, ma anche dai icini.
A ques o si aggiunga la di e sa ca a e izzazione acus ica degli alloggi, con condomini spesso
simili ad al ea i, e la endenza nel passa o a cos ui e case ogge i amen e mal a e (almeno
dal pun o di is a acus ico), sull’onda di una speculazione edilizia al ol a sel aggia.
In ques i anni, sull’onda anche di no ma i e più s ingen i (in pa icola e il DPCM 5/12/1997),
si è assis i o ad una len a in e sione di endenza, non anco a comple a a ma pe alcuni
ope a o i già ben a ia a.
L’obie i o di o ene e pacche i e icien i dal pun o di is a acus ico non può esse e lascia o
all’imp o isazione: l’in e en o di ecnici acus ici espe i e con compe enze speci iche nel
se o e edile è di pa icola e impo anza pe l’elabo azione di un p oge o acus ico che sia
ealmen e e icace.
Riquali icazione di un complesso esidenziale
82
Come con e ma e l'e icacia di isolamen o acus ico? Collaudi acus ici
Le p es azioni di isolamen o acus ico de ono esse e consegui e in ope a (DPCM 5.12.1997):
non sono su icien i ce i icazioni di labo a o io, anche se ilascia e da socie à o en i al amen e
specializza i. Solo la e i ica in ope a può da e alo i ce i e incon u abili.
Un collaudo acus ico di un edi icio comp ende la e i ica dell’isolamen o acus ico ai umo i
ae ei a dis in e uni à immobilia i, dell’isolamen o acus ico di accia a, del li ello di umo e da
calpes io asmesso a a e so i solai (spiega o sop a).
Ques i collaudi de ono esse e esegui i secondo le no me legisla i e che indicano i alo i di
acce abili a' e le no me ecniche che s abiliscono i c i e i di collaudo, di alu azione e la
s umen azione necessa ia.
A ques o noi aggiungiamo il pe sonale ecnico specializza o nel ilie o, in base alle indicazioni
legisla i e igen i e nella alu azione dei isul a i consegui i. Ciò pe me e, in un appo o
con inua i o, di aggio na e le s a ig a ie delle pa izioni in modo da miglio a e le p es azioni
acus iche documen ando i p og essi con da i incon o e ibili.
Valu azione:
Valu azione dell’isolamen o acus ico di accia a (D2m‚nTw) dipende dalle dimensioni del locale
in esame, dalla o ma della accia a e dal suo po e e onoisolan e appa en e, a sua ol a
dipenden e dalla esis enza al passaggio del umo e della pa e opaca (mu a u a), ma anche di
ines e e in issi e di e en uali elemen i come bocche e di a eazione e cassone i. Le supe ici
e a e, gli in issi, i cassone i e u e le ape u e hanno un’impo anza ondamen ale
nell’isolamen o acus ico di una accia a pe ché sono le ie p incipali di p opagazione del
umo e (il umo e è “pig o” e sceglie semp e la s ada
più semplice…).
Pe quan o igua da la mu a u a, è impo an e che sia
cos i ui a da elemen i più pesan i ispe o ai di iso i
in e ni (come a iene di no ma) e che l’isolamen o
e mico p e eda ma e iali (spiega o nella sezione
successi a)con p es azioni anche acus iche ali da
ga an i e almeno un Rw>50.
Figu a 6.4.1: T asmissione del umo e
Riquali icazione di un complesso esidenziale
83
7. CONCLUSIONE
Una ol a a o ques o s udio di un immobile si ua o in Milano, si può di e che le no me in
ma e ia di ispa mio ene ge ico è cambia o mol o negli ul imi anni.
Ques o iene a che i compa o dell’edilizia app esen a ci ca il 12% del PIL nazionale, ed è
esponsabile del 40% delle emissioni di CO2. È e iden e quindi la necessi à di una e ea
egolamen azione che ne ga an isca una maggio sos enibili à negli anni a eni e.
Pe a i a e a ques e conclusioni, si ha a o una p opos a di in e en o, do e possiamo di e
che il nos o edi icio e non soddis a e le no ma i e igen i. Così si ha scel o un in e en o in
modo che l'edi icio è all'in e no delle egole. Semplicemen e aggiungendo più isolamen o
all'edi icio, in alcune pa i della s u u a, la asmi anza e mica è diminui a più della me à.
Pe quan o igua da l'in e en o scel a e p opos a di iabili azione, c ediamo che non solo è un
p ocesso dedica o esclusi amen e a ques o pa icola e edi icio, ma po ebbe applica si a
qualsiasi al o edi icio delle s esse ca a e is iche o ad al e p ocedu e di in e en o, ma con lo
s esso obie i o di o ni e un com o e mico e acus ico all'edi icio, che compo a anche un
buon ispa mio ene ge ico.
Du an e l'esecuzione di ques o p oge o, abbiamo is o con una ce a di icol à. Uno dei più
impo an i è s a a la mancanza di in o mazioni sulla cos uzione, pe quan o igua da i da i sui
ma e iali u ilizza i, il ipo di s u u a, ecc. Anche se ques o è pe ché si a a di un edi icio
piu os o ecchio. E un al o p oblema che abbiamo incon a o è s a o il i iu o di isi a e
all'in e no dell'edi icio.
Pe quan o igua da l'ada amen o di alloggi pe disabili secondo le egole, si può conclude e
che, ogni ol a ci sono più pe sone che hanno bisogno di ques o ipo di in e en o, ed è
miglio e p esa in conside azione nella ase di p oge azione (con o mi à alle no ma i e) che
non dopo esegui e la iabili azione.
E su l’ o imizzazione dello spazio, è i enu a esse e un nuo o app occio che ha mol i an aggi,
in quan o o nisce la lessibili à e ada abili à alloggiamen o. Ques i e mini possono a e la
mu a in base alle p op ie esigenze abi a i e in di e si momen i della i a. Con ibuendo ad
ispa mia e economico in caso di alloggio in loca ione.
In conclusione possiamo di e che du an e l'esecuzione del p oge o è s a o messo in p a ica le
conoscenze acquisi e nel co so degli anni, pe quan o igua da la ealizzazione di s udio,
diagnosi, p opos e di in e en o e di s udio. Ques o, insieme con la ice ca di accol a delle
in o mazioni e con inuo p og esso del p oge o, i eniamo di a e acquisi o le conoscenze
necessa ie.
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8. BIBLIOGRAFIA
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Bosio, Wa ne Si o i. - San a cangelo di Romagna : Maggioli, 2010.
No ma i e:
- CTE ( Código Técnico Español).
- Dec e o 236/89 (no ma i a disabili).
- DPCM 5-12-1997 (De e minazione dei equisi i acus ici passi i degli edi ici).
- D.Lgs.n.311 ( is u u azione degli edi ici e degli impian i esis en i).
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9. CONTENUTO CD
1. MEMORIA PDF
2. ABSTRACT PDF
3. PIANI PDF
4. ALTRI DOCUMENTI
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