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Museo del Castelliere e Centro Didattico di Elleri a Santa Barbara di Muggia (Trieste)

Amo García, Iván del

Abstract

Intercambios internacionales. Universitá degli Studi di Trieste. Italia. La tesi di laurea svolta nell'ambito del corso di Composizione Architettonica, dell'anno academico 2010-2011, ha come oggetto la riqualificazione dell'area inerente l'ex caserma del Corpo dei Carabinieri (attualmente in disuso) e dell'ex scuola elementare di Santa Barbara, nel comune di Muggia, a Trieste. Questa seconda viene attualmente usata dalle associazioni spontanee di giovani: trale quali il gruppo di musicisti della "Filamonica di Santa Barbara" e come sede di seggio elettorale durante le elezioni politiche ed amministrative. La presenza di due importanti siti archeologici nelle vicinanze del borgo di Santa Barbara: il Castelliere di Elleri e la vicina Necropoli, crea i presupposti per la realizazione di un compesso architettonico che comprende tre edifici: il museo del Castelliere, le aule didattico-informatiche, l'ingresso ad entrambi gli altri due edifici. Il lotto sul quale si andrà ad operare è sito nella zona est del borgo di Santa Barbara, nel comune di Muggia, a poche centinaia di metri dal confine tra Italia e Slovenia, nella provincia di Trieste, capoluogo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

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Museo del Castelliere e Centro Didattico di Elleri a Santa Barbara di Muggia (Trieste) 1 SOMMARIO Introduzione…………………………………………………3 1Inquadramento generale ..............................4 1.1Inquadramento territoriale ……………………………………………5 1.2Contesto urbano, storico e culturale di Muggia …………...6 1.3Il borgo di Santa Barbara ………………………………………………9 1.4La chiesetta di Santa Barbara e biografia di Santa Barbara, “vergine di Nicomedia” ……………………………………12 1.5Il Castelliere di Elleri ………………………………………………………15 2Analisi ambientale del lotto ……………………..17 2.1Indicazioni generale di Piano Regolatore ……………………….18 2.2Normativa specifica di Piano …………………………………………..19 2.3Elementi puntuali esistenti da tutelare (nella pianificazione particolareggiata del borgo)…………….………22 2.4Relazioni e infrastrutture in prossimità dell'ex Caserma dei Carabinieri e dell’edificio dell’ex Scuola elementare .24 2.5Descrizione della morfologia generale del lotto …………….26 2.6Insolazione e venti prevalenti ……………………………………….28 3Proposta progettuale ………………………………29 3.1Obiettivi ……………………………………………………………………………30 3.2Il lotto dell’ex Scuola elementare …………………………………..31 3.3Il lotto dell’ex Caserma dei Carabinieri ………………………….32 Museo del Castelliere e Centro Didattico di Elleri a Santa Barbara di Muggia (Trieste) 2 3.4Valenze funzionali …………………………………………………………..33 3.4.1Definizione degli obiettivi ……………………………………33 3.5Principali fonti d’ispirazioni estetico-formali……………………37 3.5.1Santiago Calatrava …………………………………………….38 3.5.2Álvaro Siza ………………………………………………………….40 3.6Aspetti spaziali, distributivi e costruttivi ………………………..45 3.6.1L’Edificio dell’ingresso in riferimento all’insieme del nuovo complesso ………………………………………….47 3.6.2L’edificio delle aule didattiche …………………………..50 3.6.3Il museo del Castelliere …………………………………….55 3.7Il percorso ……………………………………………………………………….60 4Tavole allegate ……………………………………….64 Bibliografia Museo del Castelliere e Centro Didattico di Elleri a Santa Barbara di Muggia (Trieste) 3 Introduzione. La tesi di laurea svolta nell'ambito del corso di Composizione Architettonica, dell’anno academico 2010-2011, ha come oggetto la riqualificazione dell’area inerente l'ex caserma del Corpo dei Carabinieri (attualmente in disuso) e dell’ex scuola elementare di Santa Barbara, nel comune di Muggia, a Trieste. Questa seconda viene attualmente usata dalle associazioni spontanee di giovani: tra le quali il gruppo di musicisti della "Filamonica di Santa Barbara" e come sede di seggio elettorale durante le elezioni politiche ed amministrative. La presenza di due importanti siti archeologici nelle vicinanze del borgo di Santa Barbara: il Castelliere di Elleri e la vicina Necropoli, crea i presupposti per la realizazione di un compesso architettonico che comprende tre edifici: 1-Il museo del Castelliere. 2Le aule didattico-informatiche. 3-L’ingresso ad entrambi gli altri due edifici. Museo del Castelliere e Centro Didattico di Elleri a Santa Barbara di Muggia (Trieste) 4 1Inquadramento generale Museo del Castelliere e Centro Didattico di Elleri a Santa Barbara di Muggia (Trieste) 5 1.1Inquadramento territoriale Il lotto sul quale si andrà ad operare è sito nella zona est del borgo di Santa Barbara, nel comune di Muggia, a poche centinaia di metri dal confine tra Italia e Slovenia, nella provincia di Trieste, capoluogo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Museo del Castelliere e Centro Didattico di Elleri a Santa Barbara di Muggia (Trieste) 6 1.2Contesto urbano, storico e culturale della città di Muggia. Il Comune di Muggia, che si estende su una superficie di 13,5 Kmq, si trova all'estremo Nord-orientale della penisola italiana e confina con lo stato della Slovenia. La linea del confine sudorientale passa per la sommità del monte Castellier, del monte S. Michele ed arriva fino alla baia si S. Bartolomeo. La quota più alta del territorio si raggiunge sul monte Castellier a 245 m. Museo del Castelliere e Centro Didattico di Elleri a Santa Barbara di Muggia (Trieste) 7 Storicamente, i primi insediamenti dell'odierna località di Muggia sono individuabili nei suoi due castellieri (villaggi fortificati) protostorici (risalenti all'età del ferro: XVIII-VI secolo a.C.). Il Castelliere degli Elleri e quello di Muggia Vecchia. Durante il secondo secolo a.C., il territorio fu conquistato dai romani i quali, dopo la fondazione di Aquileia, vi insediarono l'accampamento del "Castrum Muglae". Dopo la caduta dell'impero romano, a Muggia si sono succedute le dominazioni dei Goti, dei Longobardi, dei Bizantini e dei Franchi. Nel 931 la città e il suo territorio sono stati donati dai re d'Italia Ugo e Lotario, al Patriarcato di Aquileia. Nel 1354 la cittadina ha subito anche un attacco da parte dei Genovesi e successivamente, nel 1420, è divenuta dominio della Repubblica di Venezia. Alla fine del XV secolo l'abitato sul colle di Muggia Vecchia è stato progressivamente abbandonato e gli abitanti si sono trasferiti sulla riva del mare, presso il "Borgo Lauro", dove si è sviluppata e tuttora si trova la cittadina odierna. Dopo la fine della Repubblica di Venezia e la parentesi napoleonica, Muggia è passata soto il dominio asburgico, durante il quale ha sviluppato una fiorente industria cantieristica navale, attiva fino alla crisi di quello specifico settore della seconda metà del XX secolo. L'estensione territoriale è stata ridimensionata a seguito del trattato di pace del 1947 e del Memorandum di Londra del 1954, con la definitiva assegnazione di parte del “Territorio libero” di Trieste all'amministrazione jugoslava, ciò in gran parte a spese del territorio del Comune di Muggia. Tenendo infatti in considerazione le perdite territoriali subite durante le due fasi storiche, (circa 10 km² con ben 3.500 abitanti) la superficie residua del Comune si è ridotta a soli 13 Museo del Castelliere e Centro Didattico di Elleri a Santa Barbara di Muggia (Trieste) 8 km² e l'entità della popolazione residente assomma oggi a 13.421 abitanti. Muggia Santa Barbara Castelliere di Eleri Monte Castellier Necropoli di Santa Barabara Museo del Castelliere e Centro Didattico di Elleri a Santa Barbara di Muggia (Trieste) 16 Nella parte interna sono stati riconosciuti ambienti a pianta rettangolare, documentati da una fitta serie di buche di palo con rinzeppo in lastre di arenaria. Nei secoli VI e V a.C., peiodo che vede un ulteriore sviluppo degli insediamenti costieri, grazie agli interessi commerciali del Veneti antichi, il Castelliere di Elleri dovette svolgere un’importante funzione di raccordo e di comunicazione tra le comunità periadriatiche e il territorio istro-sloveno dell’interno, anche se le testimonianze si riducono a materiali sporadici a causa delle grandi ristrutturazioni subite dall´area in epoca romana. Zona d'intervento, Casteliere di Eleri, Necropoli Museo del Castelliere e Centro Didattico di Elleri a Santa Barbara di Muggia (Trieste) 17 2Analisi ambientale del lotto. Museo del Castelliere e Centro Didattico di Elleri a Santa Barbara di Muggia (Trieste) 18 2.1Indicazioni generale di Piano Regolatore. Il comune di Muggia persegue lo sviluppo della cittadina nel settore del turismo, sostenibile dal punto di vista ambientale, fruibile a tutti, e in grado di valorizzare le risorse ambientali, storiche e paesaggistiche, sulla base delle peculiarità del territorio, con l'intento di rafforzarne l'identità comunitaria, nel rispetto della memoria storica, riqualificando i borghi periferici, il tutto in una dimensione Euroregionale. Il progetto si basa sull'idea di collegare, attraverso percorsi adeguatamente attrezzati, i tre siti di maggiore interesse del borgo di Santa Barbara: Il Castelliere di Elleri, la Necropoli e quello di Muggia vecchia. Si trata di creare una rete di itinerari tematici che colleghino siti interessanti anche in ambito transfontaliero: itinerari naturalistici, storico-archeologici e didattico-scientifici, capaci di promuovere turismo ricreativo, scolastico e scientifico, con la vicina Slovenia. L'obiettivo principale perseguito dall'Amninistrazione Comunale è quello della protezione delle aree soggette a vincolo archeologico, bellezze naturali e interesse ambientale, limitando comunque la potenzialità edificatoria nelle zone pregevoli dal punto di vista paesaggistico. Il progetto preliminare di un ipotetico strumento attuativo recepirà le indicazioni di tutela sui Beni Curturali StoricoArcheologici, e Architettonici e farà di quei siti, spazi, e manufatti, riferimenti di eccellenza per una politica di consevazione e valorizzazione. Nell'attuale variante nº15 del P.R.G.C. (piano regolatore generale comunale) vengono sottolineati solo i siti di maggiore rilevanza e già catalogati ai sensi della Legge 1089/39; tra questi vi è il Castelliere di Santa Barbara. Museo del Castelliere e Centro Didattico di Elleri a Santa Barbara di Muggia (Trieste) 19 2.2Normativa specifica di Piano. Il lotto sul quale insiste l'edificio dell'ex Caserma dei Carabinieri e della Scuola è indicato nel P.R.G.C. come zona S2B e S3C. Di seguito si riportano le norme inerenti tale zona. … Art.27 Art.27Art.27 Art.27 Zona territoriale omogenea S: servizi e attrezzature collettive. Tale zona è destinata ad attrezzature ed impianti di interesse generale: sono ammessi interventi da parte degli enti competenti alla realizzazione delle diverse attrezzature previste. È altresi ammesso l'intervento di soggetti privati, subordinatamente alla stipula di una convenzione che stabilisca le forme ed i tempi di realizzazione delle strutture e le modalità di gestione, in modo da garantire l'utilizzazione publica delle stesse. In tali aree (indicate con apposita grafia e simbologia nella tavola P13 del P.R.G.C.) sono consentite deroghe al parametri edilizi stabiliti per la realizzazione di opere pubbliche. In particolare gli edifici studati per la tesi sono inseriti nelle Zone S2 ed S3. Museo del Castelliere e Centro Didattico di Elleri a Santa Barbara di Muggia (Trieste) 20 Zona S2 Zona S2Zona S2 Zona S2: attrezzature per il culto, la vita associativa, la cultura. Le trasformazioni che si vogliono introduirre col progetto verranno attuate nel rispetto della destinazione d'uso della medesima, la quale si divide nelle seguenti sottozone: • Zona S2A: edifici per il culto. • Zona S2B: uffici amministrativi c Zona S2B: uffici amministrativi cZona S2B: uffici amministrativi c Zona S2B: uffici amministrativi comunali, uffici omunali, uffici omunali, uffici omunali, uffici postali, dife postali, difepostali, dife postali, difesa civile, sa civile, sa civile, sa civile, vigili del fuoco, pubblica sicurezza, etc. vigili del fuoco, pubblica sicurezza, etc.vigili del fuoco, pubblica sicurezza, etc. vigili del fuoco, pubblica sicurezza, etc. • Zona S2C: centro civico sociale. • Zona S2D: biblioteca pubblica. • Zona S2E: centro culturale. Zona S3: Zona S3: Zona S3: Zona S3: Attrezzature per l'istruzione. • Zona S3A: Asilo nido. • Zona S3B: Scuola materna. • Zona S3C: Scuola elementare. Zona S3C: Scuola elementare.Zona S3C: Scuola elementare. Zona S3C: Scuola elementare. • Zona S3D: Scuola media inferiore. • Zona S3E: Scuola media superiore e instituto universitario. Per le soprastanti zone sono ammesse opere fino alla ristrutturazione edilizia anche con modifica d'uso. Sono concessi aumenti di volume fino al 30% del volume esistente. Museo del Castelliere e Centro Didattico di Elleri a Santa Barbara di Muggia (Trieste) 21 La nuova edificazione dovrà rispettare i parametri della Z.T.O. B1. Sono ammesse le seguenti destinazioni d'uso: • Residenziali e sociali, assimilabili alla residenza. • Direzionali, quali uffici e servizi pubblici e privati compatibili con la residenza, attività sociali, culturali e ricreative. • Commerciali compatibili con la residenza, quali negozi e pubblici esercizi. • Modeste attività artigianali compatibili con la residenza e, comunque, non classificate insalubri. • Ricettivo-alberghiere. Le attività non residenziali devono essere inserite nel contesto residenziale senza comprometterne la qualità. Sono escluse pertanto tutte le attività inquinanti, anche con riferimento a rumori, polveri, odori (quali discoteche, artigianato che preveda lavorazioni inquinanti., ecc.). Museo del Castelliere e Centro Didattico di Elleri a Santa Barbara di Muggia (Trieste) 22 2.3Elementi puntuali esistenti da tutelare (nella pianificazione particolareggiata del borgo) In ogni intervento devono essere rispettate le norme per la tutela e la valorizzazione degli eventuali elementi puntuali di pregio presenti sia negli edifici, che nelle aree di pertinenza che nello spazio publico (portali, muri di cinta, edicole...) nonchè nelle superfici scoperte di pertinenza dei singoli edifici oggetto di intervento. Gli interventi su questi elementi devono essere finalizzati alla loro conservazione e pertanto, devono essere eseguiti con i materiali e le tecniche tradizionali. Il lotto dell'organismo edilizio in esame è adiacente al Centro storico secondario di Santa Barbara indicato nel piano regolatore come Zona A2: per questa zona è previsto un P.P.A. (piano particolareggiato attuativo), che dovrà comprendere uno studio conoscitivo adeguato delle tipologie edilizie e costruttive e dell'uso dei materiali anche per le opere di recinzione, di pavimentazione e di arredo urbano. Tale studio dovrà verificare l'intera area perimetrale, comprese le zone a verde e le zone per attrezzature e servizi pubblici incluse; queste ultime assumeranno i parametri e le normative che disciplinano ciascun tipo di servizio. Il P.P.A. dovrà definire le tipologie e le metodologie dell'intervento, sia dell'edificato che connettivo, di tutti gli spazi pubblici e privati che compongono e caratterizzano la struttura urbanistica del borgo. Dovrà verificare la destinazione d'uso degli edifici, permettendo il cambio di destinazione d'uso, per proteggere e valorizzare gli spazi creatisi nel loro intorno. Dovrà, il più possibile evitare di imporre demolizioni anche di parti di edifici che comunemente si possono definire superfetazioni, purché vengano integrate armonicamente con il contesto edilizio. Museo del Castelliere e Centro Didattico di Elleri a Santa Barbara di Muggia (Trieste) 23 Non dovranno essere ammessi aumenti di volume e variazioni di altezze, se non per l'armonizzazione dei volumi aggiunti e per l'uniformità con gli edifici a contatto e nelle aree libere da edificazione. Particolare attenzione dovrà essere posta nella predisposizione delle dimensioni delle forature e delle tipologie dei porticati. Dovrà inoltre indicare la scala cromatica per la composizione architettonica delle facciate. … Museo del Castelliere e Centro Didattico di Elleri a Santa Barbara di Muggia (Trieste) 24 2.4Relazioni e infrastrutture in prossimità dell'ex Caserma dei Carabinieri e dell’edificio dell’ex Scuola elementare. I confini del lotto sul quale insiste l'ex Caserma dei Carabinieri e quello dell’ex Scuola di Santa Barbara, sono delimitati a Nord e ad Ovest dalla Strada Comunale di Santa Barbara e a Est da una strada sterrata di pubblico accesso non carrabile. La zona urbana circostante fornisce collegamenti diretti con la cittadina di Muggia, il Confine di Stato e la frazioni limitrofe, tramite la suddetta Strada, e si pone al margine delle zone di interesse storico-archeologico del Monte Castellier, in una posizione strategica per rendere agevole e potenziare le strutture di transito, ristoro e informazione dei visitatori. Nelle immediate vicinanze, appena oltre la strada lungo il lato Nord del terreno è situata la Chiesetta di Santa Barbara, più a Nord-Est il complesso cimiteriale odierno. Ex Caserma dei Carabinieri Scuola Museo del Castelliere e Centro Didattico di Elleri a Santa Barbara di Muggia (Trieste) 31 3.2Il lotto dell’ex Scuola elementare In questo lotto si trova l’accesso principale a tutto il complesso. Questo accesso si trova sulla via Comunale di Santa Barbara, a pochi metri dalla fermata dell’autobus. L’edificio d’accesso è ubicato nel centro del nuovo complesso. Darà accesso immediato all’edificio dell’aule didattiche, atraverso una paserella al primo piano, ed al museo del Castelliere. È costituito da due piani: - Piano terra. - Primo piano. L’edificio dell’aule didattiche si trova alla destra dell’edificio d’accesso e vi si accede mediante un passaggio situato al piano terra di questo. È costituito da tre piani: - Piano terra. - Primo piano. - Secondo piano. Museo del Castelliere e Centro Didattico di Elleri a Santa Barbara di Muggia (Trieste) 32 3.3Il lotto dell’ex Caserma dei Carabinieri. Su questo lotto è previsto di realizzare il museo del Castelliere cuii si accede mediante una passerella situata nel primo piano dell’edificio di accesso, ubicato nel lotto dell’ex Scuola elementare. È costituito da due piani: - Piano terra. - Primo piano. Contiene anche il parcheggio sotterraneo per autoveicoli. Per la realizzazioni di questo parcheggio, sarà necessario procedere allo scavo quasi completo di tutto il lotto così come alla demolizione di tutti i muri di calcestruzzo esistenti con la realizzazione di nuove murature in calcestruzzo armato rivestite con pietra arenaria del territorio. Sopra questo parcheggio, e all’esterno del museo, verrà realizzato un giardino con arredo urbano e vegetazione autoctona. Questi due lotti presentano attualmente, ma anche dopo l’intervento, un dislivello di circa 3,00 m. I due livelli saranno collegati da una rampa di scale inserita nel muro che separa attualmente i due lotti. Museo del Castelliere e Centro Didattico di Elleri a Santa Barbara di Muggia (Trieste) 33 3.4Valenze funzionali. 3.4.1Definizione degli obiettivi. Assunti dunque i suddetti requisiti progettuali, comprendenti esigenze di tipo: - Storico-culturale. - Di aggregazione sociale. - Logico-funzionale, ci si propone di soddisfarli attraverso un'analisi funzionale che deve conciliare le diverse e molteplici destinazioni d’uso degli edifici senza disperderle, creando e nel contempo un fulcro ideale dal quale si diramano collegamenti, all'edificio d'ingresso, alle aule didattiche, al museo del Castelliere e ai siti archeologici di interesse. Tutto ciò nel rispetto dei fondamentali criteri compositivi e dei suggerimenti formali dati dall'ambiente naturale e dal contesto urbano e legislativo, quali gli strumenti di pianificazione urbanistica, i regolamenti, la reperibilità e la compatibilità dei materiali, l'esposizione al sole e la ventilazione, l'orografia, il risparmio energetico, gli aspetti strutturali ed architettonici e l'interesse paesaggistico. Verranno ora illustrate le motivazioni della distribuzione dei differenti edifici nei due lotti. Vista la planimetria irregolare del lotti e le loro differenti altezze, si è deciso di considerare questa come uno stimolo e non come uno svantaggio. Si prenderanno come punti di riferimento, per il tracciato dei nuovi edifici, il limite di entrambi i lotti con un unico punto di riferimento che in questo caso si trova ll’esterno del lotto complessivo. Museo del Castelliere e Centro Didattico di Elleri a Santa Barbara di Muggia (Trieste) 34 L’edificio d’accesso è l’edificio principale dal punto di vista compositivo di tutto il complesso, dal momento che l’asse principale per il tracciato è la composizione del complesso. Utilizzando per quest’ultimo linee immaginarie perpendicolari ai confini dei due lotti, si darà luogo ad un’intersezione degli assi che saranno gli assi principali di ogni edificio. Questa intersezione sarà il punto iniziali per la composizione e distribuzione dei tre edifici. Coincidendo l’edificio centrale con l’asse compositivo principale, costituirà l’accesso agli altri due edifici e sarà dotato dei servizi di cui necessità a tale scopo, come: - Reception. - Scala di collegamento tra i piani. - Due ascensori. - Servizi igienici. - Direzione. - Ufficio. - Archivio. - Caffetteria. È un edificio con ampi spazi per il ritrovo dei diversi gruppi di visitatori. Avrà una forma allungata terminante a punta sul davanti, dove è collocata la scala. Nella parte posteriore del piano terra si avrà la direzione, l’ufficio, l’archivio e i servizi igienici. Al primo piano sarà invence collocata la caffetteria. Dal piano terra di questo edificio si raggiungono le aule didattiche attraverso un passaggio, dalla forma arcuata, il cui centro di curvatura è il punto di riferimento esterno al lotto già menzionato. Questo passaggio sarà completamente invetriato e coperto. Museo del Castelliere e Centro Didattico di Elleri a Santa Barbara di Muggia (Trieste) 35 Anche l’edificio delle aule didattiche avrà una forma allungata con gli estremi arrotondati e forma di semicono. Il piano terra è più ampio di quelli superiori, in conseguenza all’effetto di rastremazione formale in altezza. L’edificio del museo presenta invence una rastremazione (superficie del piano terra più contenute di quello superiore) creando cosi un effetto di dialogo e contrasto tra i due corpi caratterizzanti il complesso. Nell’edificio delle aule didattiche sono inoltre previsti: - Guardaroba. - Servizi igienici. - Auditorium. - Scala di collegamento tra i piani. - L’ascensore. - Tre aule didattiche per un totale di 24 postazioni computer. Da ultimo il museo del Castelliere, conterrà invece unicamente due sale d’esposizione, una al piano terra e l’altra al primo piano. A questo corpo principale si accede mediante una passerella, invetriata e coperta, dal primo piano dell’edificio centrale di ingresso. La sua forma polilobata è costituita da quattro corpi, ciascuno di loro orientato verso un punto cardinale. A Sud si trova il corpo che ospita la scala e l’ascensore, mentre a Est, Ovest e Nord si troviamo gli altri tre lobi che ospitano rispettivamente le sale espositive. Museo del Castelliere e Centro Didattico di Elleri a Santa Barbara di Muggia (Trieste) 36 Edificio con le aule didattiche Passerella di collegamento Edificio di ingresso Passerella di collegamento Museo Giardino Parcheggio Museo del Castelliere e Centro Didattico di Elleri a Santa Barbara di Muggia (Trieste) 37 3.5Principali fonti d’ispirazioni estetico-formali. Partendo da una base estetico-formale ma anche logicofunzionale, si possono citare alcuni dei personaggi di spicco del panorama internazionale la cui produzione architettonica è stata in questo caso, fonte d'ispirazione della progettazione degli edifici, sia formalmente che, compositivamente. Tuttavia, le principali linee compositive di progetto sono il frutto di un'interpretazione, sotto un punto di vista critico, di queste fonti d'ispirazione iniziale; esse sono state adattate alle specifiche esigenze in oggetto, sia in relazione agli aspetti funzionali e strutturali già citati, sia a quella che è la personale visione o necessità del caso. Esteticamente, dunque, il risultato è ben diverso da una mera imitazione stilistica, poichè, da un lato, ci si basa su un'impronta ideologica più formale e, dall'altro, ogni spunto è stato rielaborato specificatamente calandolo nel contesto. Museo del Castelliere e Centro Didattico di Elleri a Santa Barbara di Muggia (Trieste) 38 3.5.1Santiago Calatrava Nato a Valencia, in Spagna, nel 1951. Oggi si considera Calatrava come uno degli architetti specializzati in grandi strutture. Contrariamente a quella che è l’abitudine di molti architetti, che nascondono le strutture dei loro edifici, Caltrava, da ingegnere quale è, le trasforma in elementi essenziali. Santiago Calatrava concepisce ogni progetto come un’opera viva con relazioni tra tutte le sue parti. Acquisiscono una grande importanza nelle sue opere i referimenti alle articulazioni ossee degli scheletri umani, articulazione che nelle sue opere si tramutano in elementi estetici contenitori di movimento e quindi di vita. Riprende dal Gotico la sincerità strutturale, differenziando la struttura dalla chiusura verticale, così le forze si trasmettono in una forma più naturale, sostituendo le strutture rigide di travi e pilastri, con altre più suelle ed efficaci nella collocazione del materiale resistente e all’incanalamento delle forze verso il terreno, impiegando come principali materiali di costruzione il calcestruzzo armato e l’acciaio. Santiago Calatrava è, inoltre, membro dell’International Academy of Architecture, e dottore honoris causa nelle università di Siviglia, Politécnica di Valencia, Heriot-Watt (Scozia), Salford Museo del Castelliere e Centro Didattico di Elleri a Santa Barbara di Muggia (Trieste) 39 (Inglilterra), Delft (Germania), Strathclyde (Glasgow), Milwaukee School of Engineering (Wisconsin-USA), Università Tecnologica di Cassino e Lund University (Svezia). È stato scelto come riferimento formale per definire il museo del Castelliere tanto nello spazio come nel volume che crea uno degli esempi più significativi di questo architetto: l’edificio delle “Bodegas Ysios” situate a “La Rioja” in Spagna. Museo del Castelliere e Centro Didattico di Elleri a Santa Barbara di Muggia (Trieste) 40 3.5.2Álvaro Siza Nato a Matosinhos, in Portogallo, nel 1933. La peculiarità di Siza risiede nell'intimo legame compositivo che egli instaura tra la pianta ed il lotto di destinazione. L'edificio, pur rimanendo un elemento a sè stante, deve trarre origine dalle forme del terreno su cui poggia, quindi, così come il volume si eleva dalla quota di terra, così anche la forma planimetrica rispecchia l'andamento formale dei confini di propietà, senza costituire un vincolo limitante per la composizione. I confini e l'orografia del lotto diventano dunque il punto di partenza della progettazione intesa come percorso di integrazione del manufatto nel contesto. L'architetto portoghese è noto anche per il fatto di non aver delineato alcuni principi formali o ideologici sui quali la progettazione dovrebbe basarsi, bensì essa deve essere sempre diversa, poiché i suoi aspetti preponderanti sono da ricercare nelle condizioni del contorno; questa linea di pensiero è stata adottata pienamente nel caso specifico dei tre edifici di questa tesi, con le loro diverese orientazioni rispetto ai confini del lotto. Museo del Castelliere e Centro Didattico di Elleri a Santa Barbara di Muggia (Trieste) 47 3.6.1 L’edificio dell’ingresso. (Blocco 1) Questo edificio costituisce l’accesso a tutto il complesso. È realizzato nel lotto dell’ex Scuola elementare, ad una altezza sopra il livello del mare di +184,02 m. Il suo piano terra viene assunto come la quota ±0,00 m di progetto. L’edificio dell’ingresso sarà dotato dei seguenti ambienti e servizi: • Piano terra: - Accesso. - Reception. - Scala di collegamento al primo piano. - Due ascensori. - Direzione. - Ufficio. - Archivio. - Servizi igienici. Museo del Castelliere e Centro Didattico di Elleri a Santa Barbara di Muggia (Trieste) 48 • Primo piano: - Scala d’accesso, dal piano terra. - Due ascensori. - Caffetteria con servizio all’interno ed all’esterno. L’atrio d’ingresso distribuisce e collega la reception e l’edificio delle aule didattiche. Al primo piano si può accedere attraverso la scala d’accesso e due ascensori oppure mediante l’edifico delle aule didattiche. Da questo piano si può inoltre accedere al museo o alla caffetteria, che ha uno capacità di 36 persone. La parte anteriore dell’edificio termina con una punta arrotondata dove viene collocata la scala, dando a questa un originale e curiosa forma volumetrica tanto esteriormente che interiormente. Due ampie contraposte vetrate nella totalità dell’altezza dell’edificio, diffondono all’interno un’abbondante luce naturale. Museo del Castelliere e Centro Didattico di Elleri a Santa Barbara di Muggia (Trieste) 49 Struttura La struttura portante di questo edificio sarà principalmente costituita di: - Fondazioni continue in calcestruzzo armato. - Pilastri di calcestruzzo armato. - Muri di calcestruzzo armato. - Solai di calcestruzzo armato. - Scala e vani ascensore in calcestruzo armato. Questa struttura non è stata calcolata, ma solo dimensionata approssivativamente con uno spessore medio tra i 25 e i 30 cm. Chiusure verticali. Trattando nello specifico le chiusure verticali, sono state prefugurate soluzioni murarie indicative comprendenti: - Strato funzionale strutturale. - Strato di isolamento térmico. - Strato di finitura interno. - Strato di rivestimento esterno. Lo spessore previsto è di una media di 50 cm. I serramenti sono in vetro, debitamente dimensionati per mantenere una corretta temperatura all’interno dell’edificio, senza perdita di calore, come del resto le tamponature opache. Museo del Castelliere e Centro Didattico di Elleri a Santa Barbara di Muggia (Trieste) 50 3.6.2 L’edificio delle aule didattiche. (Blocco 2) Questo edificio contiene le aule didattiche dotate di 24 computer con postazioni per due persone. Sarà situato nel lotto dell’ex Scuola alle stessa quota dell’edificio dell’ingresso. L’uso di questo edificio sarà didattico, al piano terra è stata ricavata anche con 48 posti a sedere una sala riunioni. Dotato inoltre di sale di consultazione multimediale. Per mezzo dei computer si potrà accedere alle informazioni di carattere storico, scientifico e culturale sul Castelliere di Elleri, sulla necropoli, sul borgo di Santa Barbara e sulla città di Muggia. Si potrà inoltre consultare virtualmente tutto ciò che è esposto nelle sale del museo del Castelliere che in seguito si potrà visitare, così come tutto il percorso turistico della zone del monte Castelliere. Ultimata la consultazione multimediale si potrà iniziare la visita al museo con una maggiore informazione e conoscenza di ciò che si troverà esposto. Attraverso il corridoio di comunicazione, che unisce questo edificio con quello d’accesso e da quest’ultimo, attraverso un altro corridoio si arriverà al museo del Castelliere, dove sarà possibile contemplare i diversi oggetti rinvenuti negli scavi archeologici del Castelliere di Elleri e della necropoli. Saranno esposti anche plastici del Castelliere di Elleri, di come sia cambiato del corso della storia, arrivando fino ai giorni nostri. Museo del Castelliere e Centro Didattico di Elleri a Santa Barbara di Muggia (Trieste) 51 L’edificio dell’aule didattiche sarà dotato dei seguenti ambienti e servizi: • Piano terra: - Acceso dall’edificio d’ingresso. - Due servici, distinti per sesso e per disabili. - Guardaroba. - Aula con 48 posti a sedere. - Scala di collegamento al primo piano. - Un ascensore. Museo del Castelliere e Centro Didattico di Elleri a Santa Barbara di Muggia (Trieste) 52 • Primo piano: - Laboratorio scientifico e multimediale 1. - Laboratorio scientifico e multimediale 2. - Scala di collegamento dal piano terra. - Un ascensore. A questo primo piano si accede mediante la scala d’accesso, l’ascensore, o anche attraverso il corridoio di comunicazione con l’edificio d’ingresso, ma quest’ultimo non sarà la via di acceso abituale. Museo del Castelliere e Centro Didattico di Elleri a Santa Barbara di Muggia (Trieste) 53 • Secondo piano: - Laboratorio scientifico e multimediale 3. - Scala d’accesso dal primo piano. - Un ascensore. Per il volume compositivo di questo edificio e stata adottata una forma volumetrica complementare a quella del museo del Castelliere, creando cosi una sensazione di dialogo e contrasto tra i due. L’illuminazione naturale in questo caso è ottenuta attraverso 10 finestre disposte lungo l’altezza dell’edificio, e anche attraverso un lucernario disposto longitudinalmente sulla copertura. Museo del Casterriere Aule didattiche Museo del Castelliere e Centro Didattico di Elleri a Santa Barbara di Muggia (Trieste) 54 Struttura La struttura portante di questo edificio sarà costituita principalmente da calcestruzzo armato e suddivise in: - Fondazioni continue. - Pilastri verticali. - Murature inclinate. - Solai orizzontali. - Scala e vano ascensore Questa struttura non è stata calcolata, ma solo dimensionata approssimativamente con uno spessore medio tra i 25 e i 30 cm. Chiusure verticali. Trattando nello specificio le chiusure opache verticali di questo edificio, è stata adottata une soluzione generale costituita da: - Strato funzionale strutturale. - Strato di isolamento termico. - Strato di finitura interno. - Strato di revestimento esterno con pietra arenaria del territorio. Le spessore previsto è di circa 50 cm. I serramenti di vetro saranno debitamente dimensionati per mantenere una corretta temperatura all’interno dell’edificio, senza eccesive perdite di calore. Museo del Castelliere e Centro Didattico di Elleri a Santa Barbara di Muggia (Trieste) 55 3.6.3 Il museo del Castelliere nel suo contesto. (Blocco 3) Questo è l’edificio che ospita il museo del Castelliere dove vengonno esposti i diversi oggetti rinvenuti durante gli scavi archeologici del Castelliere di Elleri e della necropoli di Santa Barbara. Saranno esposti anche i plastici del Castelliere di Elleri, di come è mutato nel corso della storia, arrivando fino ai giorni nostri. Questo edificio è situato sul lotto dell’ex Caserma dei Carabinieri ad una quota, sopra il livello del mare, di 187,02 m. A questo edificio si accede attraverso il corridoio di comunicazione, che parte dal primo piano dell’edificio d’ingresso per arrivare al piano terra del museo, dove si trova la prima sala espositiva. Museo del Castelliere e Centro Didattico di Elleri a Santa Barbara di Muggia (Trieste) 56 L’edificio del museo del Castelliere è dotato dei seguenti ambienti e servizi: • Piano terra: - Acceso dall’edificio dell’ingresso. - Sala espositiva 1. - Scala d’accesso al primo piano. - Ascensore. - Uscita al giardino esterno. Questo piano dispone di una uscita al giardino, dal quale si potrà godere di una magnifica vista su tutto il golfo di Trieste, del borgo di Santa Barbara e della cittadina di Muggia. Museo del Castelliere e Centro Didattico di Elleri a Santa Barbara di Muggia (Trieste) 63 Museo del Castelliere e Centro Didattico di Elleri a Santa Barbara di Muggia (Trieste) 64 4Tavole allegate Museo del Castelliere e Centro Didattico di Elleri a Santa Barbara di Muggia (Trieste) 65 4Tavole allegate Tav nº 1 - Inquadramento urbanístico Tav nº 2 - Contesto territoriale Tav nº 3 - Stato di fatto: planimetria generale P R O G E T T O D' I N S I E M E Tav nº 4 - Pianta Piano Terra Tav nº 5 - Pianta Primo Piano Tav nº 6 - Pianta Secondo Piano Tav nº 7 - Sezioni Tav nº 8 - Sezioni E D I F I C I Tav nº 9 - Edificio dell'ingresso: Piante Tav nº 10 - Edificio dell'ingresso: Sezioni e Prospetti Tav nº 11 - Edificio aule didattiche: Piante Tav nº 12 - Edificio aule didattiche: Sezioni e Prospetti Tav nº 13 - Museo del Castelliere: Piante Tav nº 14 - Museo del Castelliere: Sezioni e Prospetti