La gestione reddituale del demanio idrico regionale in finanza di progetto
Full text
LA GESTIONE REDDITUALE DEL DEMANIO IDRICO
REGIONALE IN FINANZA DI PROGETTO
ANTONIO CARULLO
SUMARIO: I. PREMESSA: L’ACQUA COME RISORSA DEL TERRITORIO.— II. IL
DEMANIO IDRICO REGIONALE E LA DIFESA DEL SUOLO.— III. IL COORDINAMENTO
TEMPORALE TRA GLI ATTI DI PIANIFICAZIONE.— IV. LA REALIZZAZIONE DELLE OPERE
DI SICUREZZA IDRAULICA IN REGIME DI PROJECT FINANCING.— V. ASPETTI CON-
SEGUENTI.— VI. CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE.
I. PREMESSA: L’ACQUA COME RISORSA DEL TERRITORIO
Il o e in e essamen o susci a o dalla iso sa id ica non solo a li ello nazio-
nale, ma sop a u o a li ello comuni a io (1) e mondiale (2) è la di e a con-
seguenza del alo e che essa app esen a e delle ca a e is iche ondamen ali
che la conno ano. L’acqua è, in a i, una iso sa i ale, insos i uibile e ini a (3)
201
(1) Si eda, pe p ima, la Ca a eu opea dell’acqua, ado a a dal Consiglio d’Eu opa il 6
maggio 1968, in
Ann. eu . amb.
, 1988, pp. 859 e ss..
(2) L’acqua ed i ela i i p oblemi di en ano ogge o di speci iche i lessioni a li ello globale
dal 1977, anno della p ima Con e enza delle Nazioni Uni e sull’Acqua (UN
Con e ence on Wa e
),
enu asi a Ma del Pla a, allo scopo di o ni e un esocon o globale sullo s a o delle iso se
id iche e le lo o modali à di s u amen o. Sull’e oluzione della
policy
globale in ma e ia, si eda
BISWAS A. K.,
F om Ma del Pla a o Kyo o: a Re iew o Global Wa e Policy Dialogues
,
in
Global En i onmen al Change
, n. 14/2004, pp. 81 e ss. e epe ibile all’indi izzo web
h p://www. hi dwo ldcen e.o g/publi.h ml. Pe un’esaus i a assegna in lingua i aliana, si in-
ia a LUGARESI N.,
Di i o delle acque, p incipi in e nazionali, e ica
, in LUGARESI N., MASTRAGOSTINO
F. (a cu a di),
La disciplina giu idica delle iso se id iche
, To ino, Giappichelli, 2003, pp. 17
e ss.
(3) Nella ci a a Ca a eu opea dell’acqua agli a . 1 e 2 si p ende a o che «[n]
on c’è i a
senza acqua. L’acqua è un bene p ezioso indispensabile a u e le a i i à umane.
[…]
Essa è indis-
pensabile all’uomo come be anda e come alimen o, pe la sua igiene e come so gen e di ene gia,
ma e ia p ima di p oduzione, ia pe i aspo i e base dell’a i i à ic ea i a
» (a . 1), che «[l]
e dis-
ponibili à di acqua dolce non sono inesau ibili
[…]» ed è pe an o indispensabile «[…]
p ese a le,
con olla le e, se possibile, acc esce le.
[…]» (a . 2).
che cos i uisce an o pa imonio dell’umani à (4), quan o dei singoli S a i ed è,
quindi, ile an e pe le ispe i e s e e di so ani à (5).
I di e en i p oblemi che si p esen ano in elazione a ale iso sa possono
esse e di di e sa na u a e, segna amen e, di na u a poli ica o isica (6). Senza
so e ma si sulle innume e oli ques ioni giu idiche, che esulano dall’ogge o
dell’in e en o, le p oblema iche che in endiamo a on a e sono connesse a
p oblema iche speci iche, ma non ascu abili, ela i e alle iso se indi e e che
possono de i a e dall’uso dell’acqua, ossia al con es o ambien ale, so o il p o-
ilo quan i a i o, alla sua eddi uali à. Ci si i e isce, in pa icola e, ai p oblemi
connessi alla
sicci à
e alla
ca enza id ica
, da in ende si, ispe i amen e, come
iduzione empo anea della quan i à disponibile do u a a mino i p ecipi azioni
e quale si uazione du a u a in cui la domanda di acqua è supe io e alle iso se
id iche u ilizzabili: in en ambi i casi da p oblema si può passa e ad occa-
sione eddi uale.
Tali ques ioni, in a i, non ile ano solo con i e imen o ai consumi di ale
iso sa e, quindi, alla disponibili à della s essa in elazione al se izio id ico,
ma hanno di e a incidenza sul e i o io, sop a u o se appo a e a quelle p o-
blema iche ela i e all’ambien e ed al paesaggio (7) connesse alla sca si à
delle p ecipi azioni, nonché a quella, semp e più a uale, della di esa del suolo
conseguen e alla u banizzazione che po a con sé una c escen e impe mea-
bilizzazione del e eno.
L’acqua, conside a a nella sua essenza e complessi à, non è, quindi, solo
una iso sa a a a soddis a e un bisogno essenziale, ma anche una iso sa del
e i o io e, quindi, delle Pubbliche Amminis azioni, che del e i o io sono en i
esponenziali. È p op io ques o il peculia e pun o di is a dell’in e en o, che
non a à ad ogge o il se izio id ico in eg a o, ma a e à, comunque, dell’ac-
qua e del demanio id ico come iso sa pe la Pubblica Amminis azione.
Da ali b e i conside azioni appa e chia o come il ema della ges ione
del demanio id ico sia s e amen e connesso ad una plu ali à di in e essi pub-
blici che anno dalla u ela dell’ambien e alla di esa del suolo; un aspe o pa -
ANTONIO CARULLO
202
(4) Di nuo o la Ca a eu opea dell’acqua a e ma che ques a «[…]
non ha on ie e
[e che
app esen a]
una iso sa comune la cui u ela ichiede la coope azione in e nazionale
» (a . 12).
(5) Sul pun o, SANDRI S.,
L’acqua: una iso sa s a egica?
, in
Ri . giu . ambien e
, n. 1/2003,
pp. 1 e ss.
(6) Pe una ale classi icazione dei p oblemi ela i i alle iso se id iche, si eda LUGARESI N.,
Di i o delle acque, p incipi in e nazionali, e ica
, loc. ci ., pp. 62 e ss.
(7) Pe una esaus i a assegna degli o ien amen i della do ina sulle nozioni di
paesaggio
ed
ambien e
, si eda CARPENTIERI P.,
La nozione giu idica di paesaggio
, in
Ri . im. di . pubbl.
, n.
2/2004, pp. 363 ss., o e l’au o e, p endendo le mosse dall’elabo azione giu idica della nozione
di ambien e ope a a da Giannini (GIANNINI M.S.,
«Ambien e»: saggio sui di e si suoi aspe i giu i-
dici
, in
Ri . T im. Di . Pubbl
., n. 1/1973, pp. 15 e ss.), icos uisce la nozione di paesaggio.
icola e è quello connesso alla eddi uali à po enziale dell’acqua, in ques i pa -
icola i con es i connessi alla ealizzazione di ope e pubbliche ol e p op io a
miglio a ne il con es o e i o iale.
II. IL DEMANIO IDRICO REGIONALE E LA DIFESA DEL SUOLO
Il ema della ges ione del demanio id ico e della di esa del suolo (8) cos-
i uisce un p oblema an ico, ma che o a oggi soluzioni di e en i pe il di e so
LA GESTIONE REDDITUALE DEL DEMANIO IDRICO REGIONALE IN FINANZA DI PROGETTO
203
(8) Sulla di esa del suolo a li ello nazionale, si edano: R.D. 25 luglio 1904, n. 523 — Tes o
unico delle disposizioni di legge in o no alle ope e id auliche delle di e se ca ego ie, in Gazz. U ., 7
o ob e, n. 234; R.D. 11 dicemb e 1933, n. 1775 — Tes o unico delle disposizioni di legge sulle
acque e impian i ele ici, in Gazz. U ., 8 gennaio, n. 5; R.D. 9 dicemb e 1937, n. 2669 — Rego-
lamen o sulla u ela di ope e id auliche di 1ª e 2ª ca ego ia e delle ope e di boni ica, in Gazz. U .,
17 ma zo 1938, n. 63; L. 18 maggio 1989, n. 183 — No me pe il iasse o o ganizza i o e un-
zionale della di esa del suolo, in Suppl. o dina io alla Gazz. U ., 25 maggio, n. 120; L. 3 ma zo
1987, n. 59 — Disposizioni ansi o ie ed u gen i pe il unzionamen o del Minis e o dell’ambien e, in
Gazz. U ., 4 ma zo, n. 52; D.lgs. 1 ma zo 1998, n. 112 — Con e imen o di unzioni e compi i ammi-
nis a i i dello S a o alle egioni ed agli en i locali, in a uazione del capo I della
l. 15 ma zo 1997,
n. 59,
in Suppl. o dina io alla Gazz. U ., 21 ap ile, n. 92; L. 11 dicemb e 2000, n. 365 — Con-
e sione in legge, con modi icazioni, del
dec e o-legge 12 o ob e 2000, n. 279
ecan e in e en i
u gen i pe le a ee a ischio id ogeologico mol o ele a o ed in ma e ia di p o ezione ci ile, nonchè a
a o e delle zone della Regione Calab ia danneggia e dalle calami à id ogeologiche di se emb e ed
o ob e 2000, in Gazz. U ., 11 dicemb e, n. 288; L. 31 luglio 2002, n. 179 — Disposizioni in ma e-
ia ambien ale, in Gazz. U ., 13 agos o, n. 189 (a .16, 27, 29) e, da ul imo, il D. Lgs. 3 ap ile
2006, n. 152, ecan e il Tes o Unico sull’ambien e, in Suppl. O dina io n. 96/L alla Gazz. U . 14
ap ile 2006, n. 88, laddo e, all’a . 54, comma 1°, si a e ma che pe di esa del suolo si in ende «
il
complesso delle azioni ed a i i à i e ibili alla u ela e sal agua dia del e i o io, dei iumi, dei canali
e colle o i, degli specchi lacuali, delle lagune, della ascia cos ie a, delle acque so e anee, nonché
del e i o io a ques i connessi, a en i la inali à di idu e il ischio id aulico, s abilizza e i enomeni
di disses o geologico, o imizza e l’uso e la ges ione del pa imonio id ico, alo izza e le ca a e is i-
che ambien ali e collega e
»; pe la Regione Emilia — Romangna, si edano: L.R. 6 luglio 1974 n. 27,
ecan e in e en i delle Regioni in ma e ia di ope e id auliche nei co si d’acqua dell’Emilia-Romagna;
L.R. 18 luglio 1991 n. 17, sulla disciplina delle a i i à es a i e, B.U.R. 22 luglio 1991, n. 49; L.R.
25 maggio 1992 n. 25, ecan e le no me pe il unzionamen o dell’Au o i à di Bacino del Fiume Reno,
B.U.R. 27 maggio 1992, n. 65; L.R. 29 ma zo 1993 n. 14 che disciplina l’is i uzione dell’Au o i à
dei Bacini Romagnoli, B.U.R. 1 ap ile 1993, n. 29; L.R. 19 ap ile 1995 n. 45, che disciplina le a i-
i à e gli in e en i della Regione in ma e ia di p o ezione ci ile, B.U.R. 24 ap ile 1995, n. 78; L.R.
21 ap ile 1999 n. 3 di i o ma del sis ema egionale e locale (A . 98 e ss.), B.U.R. 26 ap ile 1999,
n. 52; L. R. 14 ap ile 2004 n. 7, con enen e disposizioni in ma e ia ambien ale, modi iche ed in e-
g azioni a leggi egionali, B.U.R. 15 ap ile 2004, n. 48; L R. 7 ebb aio 2005, n. 1, ecan e no me
in ma e ia di p o ezione ci ile e olon a ia o, che p e ede l’is i uzione dell’agenzia egionale di p o-
ezione ci ile, B.U.R. 8 ebb aio 2005, n. 19; L. R. 17 ebb aio 2005, n. 8, di modi ica alla legge
egionale 31 maggio 2002, n. 9 (disciplina dell’ese cizio delle unzioni amminis a i e in ma e ia di
demanio ma i imo e di zone di ma e e i o iale), B.U.R. 18 ebb aio 2005, n. 32.
Sulla u ela dell’ambien e e di esa del suolo si eda la p onuncia della Co e cos i uzionale,
26 ebb aio 1990, n. 85, in
Ri . giu . amb.
, 1990, o e la Co e ile a che la
di esa del suolo
cos-
appo o economico che ha in elazione alle a i i à p odu i e ed, in pa ico-
la e, all’a i i à edilizia.
Come no o, ai ini dell’indi iduazione dei beni appa enen i al demanio
id ico (9) occo e a e e igua do an o all’a . 822 c.c., ai sensi del quale il
demanio id ico è cos i ui o da iumi, o en i, laghi, quan o alle leggi speciali
sulle acque pubbliche, quindi, da ul imo, all’a . 144 del D.lgs. n. 152/2006,
a no ma del quale appa engono al demanio (
id es
, sono pubbliche) «[ ]
u e
le acque supe iciali e so e anee, anco ché non es a e dal so osuolo
[…]»,
così con e mando l’impos azione
panpubblicis ica
già ado a a dal legisla o e
con il Tes o unico sulle acque del 1933 (10) e, successi amen e, a o za a
ANTONIO CARULLO
204
i uisce un obie i o da aggiunge e a a e so una complessa piani icazione dei se o i ma e iali coin-
ol i, più che una e a e p op ia ma e ia. Si edano, in do ina: CICALA M.,
La u ela dell’ambien e
nel di i o amminis a i o, penale e ci ile
, To ino, UTET, 1976; ACQUARONE G.,
I p incipi delle poli-
iche pubbliche pe la u ela dell’ambien e
, To ino, Giappichelli, 2003; CECCHETTI M.,
P incipi cos i-
uzionali pe la u ela dell’ambien e
, Milano, Giu è, 2000; CAMPOLO M.,
In e essi ambien ali e pia-
ni icazione del e i o io
, Napoli, Edi o iale scien i ica, 1999; GARZIA G.,
La di esa del suolo e il
sis ema di piani icazione nel nuo o Tes o Unico
, in
Ambien e e s iluppo
, n. 5/2006, pp. 452 e ss..
(9) Sui beni demaniali e la ela i a disciplina si edano: SANDULLI A.M.,
Beni Pubblici
, in
Enc.
di .
, V Milano, Giu è, 1959, pp. 280 e ss.; COLOMBINI G.,
Demanio e pa imonio dello S a o e
degli en i pubblici
,
Dig. disc. pubbl.
, V, To ino, UTET, 1990, pp. 1 e ss.; MAZZAROLLI L., PERICU G.,
ROMANO A., ROVERSI MONACO F.A., SCOCA F.G.,
Di i o Amminis a i o
, Bologna, Monduzzi, 2001,
pp. 1114 e ss.; VIGNOCCHI G., GHETTI G.,
Co so di di i o pubblico
, Milano, Giu è, 1999, pp. 707
e ss.; ARCIDIACONO L., CARULLO A., RIZZA G.,
Is i uzioni di di i o pubblico
, Bologna, Monduzzi, 2005,
pp. 508 e ss.; DILORENZO A.,
I beni demaniali dei Comuni e delle P o ince
, I.C.A., 1952; AVANZI
S.,
Il nuo o demanio
, Pado a, CEDAM, 2000; AAVV.,
Beni demaniali e pa imoniali dello S a o
,
Roma, Is i u o Polig a ico dello S a o, 1956; CUDIA C.,
Le modi icazioni del egime p op ie a io dei
beni pubblici a a i e a i della Pubblica Amminis azione: o ien amen i giu isp udenziali e sis ema
,
in
Fo o Amm. TAR
, 2003, asc. 12, pp. 3666 e ss.; VITALE S.,
Responsabili à della P.A. pe la cus-
odia di beni demaniali e conco so di colpa del danneggiamen o
, in
Gius . Ci .
, 1996, 6, 1711.
Sul demanio id ico, in pa icola e, si edano: PERNIGOTTI U.,
Acque Pubbliche — Pa e Gene-
ale
( oce), in
Enc. di .
, I, Milano, Giu è, 1958, pp. 400 e ss.; PALAZZOLO S.,
Acque Pubbliche
( oce), in
Enc. Di .
, Aggio namen o, IV, Milano, Giu è, 2000, pp. 34 e ss.; CERULLI IRELLI V.,
Acque
pubbliche
( oce)
,
in
Enc. giu .,
Roma, T eccani, 1988, pp. 10 e ss.; BOLDON ZANETTI G.,
La u ela
ambien ale delle a ee di pe inenza dei co pi id ici e il di ie o di sdemanializzazione
, in
Ri .
giu . ambien e
, 2005, 5, 819; BROCCA M.,
Il incolo paesaggis ico ela i o ai « iumi, o en i e co si
d’acqua» ex a . 146, comma 1, le .c), D.Lgs. 490/1999: alcune p oblema iche
, in
Ri . giu .
ambien e
, 2002, 3-4; CIVITARESE MATTEUCCI S.,
La sal agua dia del egime lu iale a piani icazione
di bacino, po e i cau ela i e p esc izioni id auliche
, in
Ri . giu . ambien e
, 1996, 5, 715; URBANI
P.,
La piani icazione pe la u ela dell’ambien e, delle acque e pe la di esa del suolo
, in
Ri . giu .
ambien e
, 2001, 2, 199.
(10) R. D. 11 dicemb e 1933, n. 1775 — Tes o unico delle disposizioni di legge sulle acque
e impian i ele ici, in Gazz. U ., 8 gennaio, n. 5, nella igenza dal quale e ano da conside a si
pubbliche «[…]
u e le acque so gen i, luen i e lacuali, anche se a i icialmen e es a e dal so o-
suolo, sis ema e o inc emen a e, le quali, conside a e sia isola amen e pe la lo o po a a o pe l’am-
piezza del ispe i o bacino imb i e o, sia in elazione al sis ema id og a ico al quale appa en-
gono, abbiano od acquis ino a i udine ad usi di pubblico gene ale in e esse
[…]». Il p incipale
dalle L. nn. 36 e 37 del 1994 (11). Il compi o di ges i e ali beni demaniali
e, pe quan o qui di in e esse, di p oge a e, ealizza e e ges i e le ope e id au-
liche di qualsiasi na u a e, quindi anche quelle di sicu ezza id aulica, è s a o
a ibui o alle Regioni ed agli en i locali con il D.lgs. n. 112/1998 (12). Nella
s essa sede, sono s a e a ibui e alle Regioni ed agli En i locali anche le un-
zioni ela i e alle concessioni di es azione di ma e iale li oide dai co si d’ac-
qua (13), a andosi di a i i à che cos i uiscono pa e in eg an e di in e en i
di di esa e sis emazione id aulica.
So o di e so p o ilo, è di u a e idenza la di e a incidenza dell’a i i à
es a i a su al i in e essi pubblici e, segna amen e, sulla u ela del paesaggio
e dell’ambien e, nonché sull’asse o del e i o io (14). Dalla conside azione di
LA GESTIONE REDDITUALE DEL DEMANIO IDRICO REGIONALE IN FINANZA DI PROGETTO
205
c i e io di iden i icazione dell’acqua pubblica e a, quindi, l’a i udine della s essa ad usi di pubblico
in e esse ( .
amplius
, CUDIA C., loc. ci .). In giu isp udenza, si edano,
ex plu ibus
, le p onunce Cass.,
sez. III, 6 giugno 1998, n. 5607, in
Di . e giu . ag . e amb.
, 1998, 408, T. sup. acque, 9 maggio
1990 n. 39, in
Cons. S .
, 1990, II, 967; T. sup. acque, 22 no emb e 1990 n. 84, in
Cons. S .
,
1990, II, 1711; Cass., 15 ma zo 1975 n. 1014, in
Mass.
, 1976; T. sup. acque, 25 maggio 1987
n. 22, in
Cons. S .
, 1987, II, 1043.
(11) Legge 5 gennaio 1994, n. 36 — Disposizioni in ma e ia di iso se id iche, in Suppl. o di-
na io alla Gazz. U ., 19 gennaio, n. 14 (cd. Legge Galli) e Legge 5 gennaio 1994, n. 37 — No me
pe la u ela ambien ale delle a ee demaniali dei iumi, dei o en i, dei laghi e delle al e acque
pubbliche, in Suppl. o dina io alla Gazz. U ., 19 gennaio, n. 14. In pa icola e, men e l’a . 1
della Legge Galli ha es eso la na u a pubblicis ica a «[ ]
u e le acque supe iciali e so e anee, anco -
ché non es a e dal so osuolo
[…]», l’a . 1 della l. n. 37/1994, ha a a o nell’o bi a del dema-
nio pubblico anche «[i]
e eni abbandona i dalle acque co en i
, [ossia iumi e o en i]
, che insen-
sibilmen e si i i ano da una delle i e po andosi sull’al a
[…]», nonché a quelli «[…]
abbandona i
dal ma e, dai laghi, dalle lagune e dagli s agni
[…]». Pe comple ezza, si ico di che il Regola-
men o di a uazione della Legge Galli (D.P.R. 18 ebb aio 1999 n. 238 — Regolamen o ecan e
no me pe l’a uazione di alune disposizioni della l. 5 gennaio 1994, n. 36, in ma e ia di iso se
id iche, in Gazz. U ., 26 luglio, n. 173), all’a . 1 ibadisce che «
Appa engono allo S a o e anno
pa e del demanio pubblico u e le acque so e anee e le acque supe iciali, anche accol e in in asi
o cis e ne
». Sul ca a e e
panpubblicis ica
delle ci a e no ma i e, si eda, CAPUTI JAMBRENGHI V.,
Beni
pubblici e di in e esse pubblico
, in MAZZAROLLI L., PERICU G., ROMANO A., ROVERSI MONACO F. A.,
SCOCA F. G., op. ci ., pp. 1164 e ss..
(12) D.lgs. 31 ma zo 1998, n. 112 — Con e imen o di unzioni e compi i amminis a i i dello
S a o alle egioni ed agli en i locali, in a uazione del capo I della l. 15 ma zo 1997, n. 59, in Suppl.
o dina io alla Gazz. U ., 21 ap ile, n. 92, del quale si edano, in pa icola e gli a . 86 e 89.
(13) C . a . 89, comma 1°, le . d), d.lgs. 31 ma zo 1998, n. 112, ci ..
(14) Si edano, in p oposi o, le p onunce Consiglio S a o, Sez. VI, 20 no emb e 1986, n.
865,in
Vi a no .
, 1987, 211; Consiglio S a o, Sez. VI, 18 o ob e 1993, n. 742, in
Fo o Amm.
,
1993, 2123; Consiglio S a o, Sez. IV, 04 ebb aio 1997, n. 83, in
Fo o Amm.
, 1997, 431; T.A.R.
T en ino Al o Adige, T en o, 31 o ob e 2001, n. 583, in
Fo o Amm.
2001; T.A.R. Lomba dia, Milano,
Sez. I, 30 luglio 2003, n. 3671, in
Fo o amm. TAR
, 2003, 2161; Cons. S ., Sez. IV, 30 agos o
1993 n. 763, in
Ri . giu . ed.
, 1994, I, 129; Cons. S ., sez. IV, 4 ebb aio 1997 n. 83, in
U b.
app.
, n. 8/1997, 920, con no a FANTIGROSSI U.,
Ca e ed u banis ica una ques ione anco a ape a
,
o e si iconosce che l’a i i à es a i a di ca a è a a a de e mina e sos anziali modi iche ambien-
ali in e essi pubblici, ul e io i ispe o a quello della p oduzione p op io dell’in-
ap esa es a i a p i a a, è possibile ile a e la connessione a la disciplina
pubblicis ica dell’a i i à es a i a e quella p eo dina a alla u ela di quei e i-
o i sui quali de a a i i à insis e (15). Di qui la necessi à di u ela e il e i o-
io (ambien e e paesaggio) anche ami e lo s umen o della piani icazione
dell’a i i à es a i a.
Nonos an e, come si è an icipa o, la ealizzazione di ope e di sicu ezza
id aulica (16) spesso compo i l’aspo azione di ma e iali li oidei (17), manca
un coo dinamen o a la piani icazione dell’a i i à es a i a e la di esa del
demanio id ico: occo e a e ma e come in e esse p io i a io sia ques ’ul imo,
poi l’a i i à es a i a, che ne de e app esen a e solo una e en uale conse-
guenza. Ciò in agione della ile anza dell’obie i o so eso di esa del dema-
nio id ico, che è quello di assicu a e la sicu ezza degli al ei e la lo o cos an e
idonei à alla unzione s ol a anche al e i ica si di e en i s ao dina i.
La ealizzazione delle ope e di sicu ezza id aulica a al ine necessa ie
ichiede no malmen e una ile an e disponibili à di iso se inanzia ie, la cui
sca si à — di na u a semp e più s u u ale — spinge a sugge i e alle Ammi-
nis azioni p epos e ad un ipensamen o delle o me di ealizzazione di ali
in e en i. Se obbie i o p ima io è la di esa del suolo, in ia p ima ia occo-
e p o ede e pe ealizza lo con la mino spesa possibile e quindi alu a e
la possibili à di esegui e quelle ope e che possono esse e eddi uali a alen-
dosi dei capi ali p i a i, ico endo cioè a o me di
public p i a e pa ne ship
(PPP) (18).
ANTONIO CARULLO
206
ali e del e i o io. In do ina, si eda, pe u i, LEVI F.,
Ca e ed u banis ica,
in
Ri . giu . edil
., 1979,
II, pp. 168 e ss., o e si e idenzia che «[l]
a col i azione di una ca a è, insieme, a i i à economica
ed a i i à che incide sull’asse o del e i o io
[…]».
(15) Sull’incidenza dell’a i i à a i i à es a i a su ali in e essi pubblici si eda FRANCARIO F.,
Il egime giu idico di ca e e o bie e
, Milano, Giu è, 1997; con o me, AMOROSINO S.,
Concessioni
mine a ie e u ela del e i o io/paesaggio/ambien e
, in
Ri . giu . edilizia
, n. 1/2003, pp. 3 e ss..
Pe la giu isp udenza, c .
in a
, no a 15.
(16) Pe ope e di sicu ezza id aulica de ono in ende si quei manu a i ealizza i al ine di con-
ene e il « ischio id aulico» o e o il ischio di inondazione da pa e di acque p o enien i da co si
d’acqua na u ali o a i iciali. A me o i olo di esempio si possono anno e a e a le ope e di sicu-
ezza id aulica le a gina u e, le isagoma u a dei co pi id ici supe iciali, e sop a u o le casse di
espansione.
(17) Bas i pensa e alla ealizzazione di casse di espansione.
(18) Il D.lgs. 11 se emb e 2008, n. 152 — Ul e io i disposizioni co e i e e in eg a i e del
dec e o legisla i o 12 ap ile 2006, n. 163, ecan e il Codice dei con a i pubblici ela i i a la o i,
se izi e o ni u e, a no ma dell’a icolo 25, comma 3, della legge 18 ap ile 2005, n. 62, in suppl.
o dina io alla Gazz. U 2 o ob e 2008, n. 231 (cd. e zo dec e o co e i o del codice appal i) ha
modi ica o l’a . 3 — de inizioni del d.lgs. 163/06 in oducendo i il comma 15- e : «
15- e . Ai ini
del p esen e codice, i «con a i di pa ena ia o pubblico p i a o» sono con a i a en i pe ogge o
In pa icola e, è bene so olinea e come, al di là di quan o può appa-
i e na u ale e cioè ope e pubbliche di di esa del suolo e, quindi, come ali,
non eddi uali, pe ché la o azioni p i e di ges ioni posi i e so o un p o ilo
economico, di so en e e di a o si ha che i ma e iali di sca o isul an i dai
la o i di esecuzione delle s esse possono app esen a e momen o di g ande
bene icio economico pe le Amminis azioni p epos e. In a i, a andosi di
ope e da ealizza si in p ossimi à degli al ei dei co si d’acqua, i ma e iali
ogge o di esca azione isul ano cos i ui i da beni quali sabbia, ghiaia ed
al o ma e iale li oide che p esen ano un ile an e alo e economico, in quan o
di sicu o in e esse pe il se o e edile e delle cos uzioni. O bene, la alo iz-
zazione economica dei ma e iali isul an i dalla ealizzazione delle ope e di
sicu ezza id aulica può consen i e di ica a e le iso se necessa ie alla ea-
lizzazione s essa.
Pe quan o a iene alla conc e a con igu azione di una ale
pa ne ship
,
occo e imedi a e la p assi oggi di usa che ede l’amminis azione a ibui e
p ima al p i a o il i olo necessa io allo s olgimen o dell’a i i à es a i a e,
poi, disciplina e nella successi a con enzione le a i i à necessa ie al ine di
consen i le di s u a e ai ini pubblici l’in aso de i an e dall’a i i à di esca-
azione p e edendo in capo al p i a o one i ul e io i in sos i uzione di quelli
na u ali (quali one i di i ombamen o, ecc.), anche quelli ela i i alla ealizza-
zione di ul e io i la o i id aulici (quali la cos uzione o la sis emazione di a gini,
di canali o la posa di uba u e pe sca ica e le acque in asa e) e cede e,poi,
all’amminis azione l’in aso pe ini pubblici, in quan o cassa di espansione,
o e o bacino di in aso. A i olo esempli ica i o in Regione Emilia-Romagna
si p e ede che l’a i i à es a i a, nell’ambi o del demanio lu iale, sia subo -
dina a all’o enimen o di una au o izzazione egionale no malmen e discipli-
LA GESTIONE REDDITUALE DEL DEMANIO IDRICO REGIONALE IN FINANZA DI PROGETTO
207
una o più p es azioni quali la p oge azione, la cos uzione, la ges ione o la manu enzione di un’o-
pe a pubblica o di pubblica u ili à, oppu e la o ni u a di un se izio, comp eso in ogni caso il inan-
ziamen o o ale o pa ziale a ca ico di p i a i, anche in o me di e se, di ali p es azioni, con allo-
cazione dei ischi ai sensi delle p esc izioni e degli indi izzi comuni a i igen i. Rien ano, a i olo
esempli ica i o, a i con a i di pa ena ia o pubblico p i a o la concessione di la o i, la conces-
sione di se izi, la locazione inanzia ia, l’a idamen o di la o i median e inanza di p oge o, le
socie à mis e. Possono ien a e al esì a le ope azioni di pa ena ia o pubblico p i a o l’a ida-
men o a con aen e gene ale o e il co ispe i o pe la ealizzazione dell’ope a sia in u o o in pa e
pos icipa o e collega o alla disponibili à dell’ope a pe il commi en e o pe u en i e zi. Fa i sal i
gli obblighi di comunicazione p e is i dall’a icolo 44, comma 1-bis del dec e o-legge 31 dicemb e
2007, n. 248, con e i o, con modi icazioni, dalla legge 28 ebb aio 2008, n. 31, alle ope azioni
di pa ena ia o pubblico p i a o si applicano i con enu i delle decisioni Eu os a
». Sul ema si in ia
agli a i del con egno «Il Pa ena ia o Pubblico P i a o e il di i o eu opeo degli appal i e delle con-
cessioni» — Fi enze — 28 gennaio 2005 e disponibili all’indi izzo web www.iisa.i . In pa icola e,
si edano CHITI M.P.,
Luci, omb e e aghezze nella disciplina del Pa ena ia o Pubblico— P i a o
e
MASSERA A.,
Il Pa ena ia o Pubblic-P i a o e il di i o eu opeo degli appal i
.
nan e l’ammon a e dei p o en i do u i alla Regione s essa sulla base della quan-
i à del ma e iale es a o (19).
No malmen e pe la ealizzazione di casse di espansione o di bacini di
in aso, la Pubblica amminis azione u ilizza lo s umen o dell’acquisizione g a-
ui a al pa imonio id ico dell’in e en o anche di sicu ezza lu iale nel momen o
del ilascio del i olo au o izza i o egionale necessa io pe lo s olgimen o
dell’a i i à es a i a disciplina o dalla con enzione acceden e all’au o izza-
zione (20). Si ope a, in al modo, una so a di compensazione
a mon e
dell’e -
e uazione dei la o i a il alo e dell’in es imen o necessa io al ip is ino o
i ombamen o dell’in aso de i an e dall’a i i à di sca o ed il p esun o one e
de i an e dalla p edisposizione dell’in aso pe la nuo a unzione pubblica di
cassa di espansione o di bacino di in aso. In al i e mini, dal alo e dei bene-
ici che do ebbe o esse e iconosciu i al sogge o pubblico indica o in con-
enzione pe il ip is ino, iene so a o il alo e dell’ope a di sicu ezza id au-
lica o di p edisposizione pe la nuo a unzione pubblica la cui ealizzazione
è a ida a di e amen e al p i a o i ola e dell’au o izzazione. Tu i i la o i ela-
i i all’in e en o di messa in sicu ezza id aulica sono icomp esi nell’ambi o
delle ope e p e is e nel p oge o di sis emazione inale della ca a, senza che
pe ques i sia espe i a alcuna p ocedu a ad e idenza pubblica.
Da ciò la p oblema ica che oggi di iene e iden e in elazione alla disci-
plina comuni a ia e, di conseguenza, nazionale in o dine alla ealizzazione
di ope e pubbliche o e ige il c i e io inde ogabile dell’e idenza pubblica.
In a i se l’in aso iene conside a o pubblico pe ché è des ina o on olo-
gicamen e alla unzione pubblica e u e le a i i à connesse sono p eo dina e
alla ealizzazione di un’ope a pubblica, ne de i a immedia amen e come la
ga a ad e idenza pubblica ape a al me ca o sia la necessa ia o ica in cui
si debba po e l’amminis azione.
In ques o caso, mol i sono i p o ili di simili udine a una ale impos a-
zione e quella conseguen e alla ealizzazione di ope e pubbliche a scompu o
degli one i di u banizzazione, la cui p e isione nell’o dinamen o nazionale è
s a a ogge o, come no o, di due p ocedu e di in azione conclusesi con al e -
ANTONIO CARULLO
208
(19) C . a . 2, commi 4° e 4-
bis
, Legge Regionale Emilia-Romagna 18 luglio 1991, n. 17, ci .
(20) T a asi, ques o, dello «[…]
s umen o in base al quale il sogge o che ichiede l’au o iz-
zazione assume l’obbligo di p o ede e: a) all’esecuzione delle ope e di collegamen o della ca a
con le s ade pubbliche; b) all’esecuzione delle ope e che si endano necessa io pe e i a e danni
ad al i beni ed a i i à; c) alla co e a a uazione del piano di col i azione; d) all’esecuzione delle
ope e p e is e nel p oge o di sis emazione inale della ca a, nel ispe o delle p esc izioni ecniche
e dei e mini indica i nell’a o di au o izzazione; e) alla cos i uzione di cong ue ga anzie inanzia-
ie pe l’adempimen o degli obblighi de i an i dalla con enzione medesima
[…]»,
ex
a . 12, comma
1°, L. R. Emilia-Romagna, n. 17/1991, ci .
an e p onunce della Co e di Gius izia (21). A p escinde e dalla di e en e
na u a delle ope e, che nel caso di specie sono di messa in sicu ezza id au-
lica e non di u banizzazione, nonché dall’assenza di una speci ica no ma i a
che disciplini esp essamen e una ale p assi (22), appa e di u a e idenza
come ques a si sos anzi nella ealizzazione di e a di un’ope a pubblica da
pa e di un p i a o, non scel o con ga a pubblica, ma indi idua o pe il solo
a o di esse e i ola e di una concessione di es azione e, quindi, in ia di e a
senza ga a ad e idenza pubblica. Il che in e iden e con as o con le no me
del T a a o ela i e alla co e a indi iduazione del con aen e nel caso di
domanda pubblica al me ca o.
A ciò si aggiunga che p op io pe ché gli in e en i di cui si a a sono
in dall’o igine da conside a si
la o i pubblici
(23), una ale p ocedu a appa e
con a ia an o alla no ma i a comuni a ia de a a in ma e ia quan o a quella
nazionale di a uazione della s essa (24), nonché al p incipio enuclea o dalla
Co e di gius izia in occasione delle ci a e p onunce, in base al quale, «[…]
non è su icien e a esclude e la ealizzazione di e a dall’ambi o di applica-
zione
[della no ma i a comuni a ia sui la o i pubblici]
, qualo a isul ino sod-
dis a i u i gli elemen i necessa i a inché essa i ien i
[…]» (25).
LA GESTIONE REDDITUALE DEL DEMANIO IDRICO REGIONALE IN FINANZA DI PROGETTO
209
(21) Ci si i e isce, alle p onunce C.G.C.E., Sez. VI, 12 luglio 2001, in causa C-399/98, in
G.U.C.E. 29 se emb e 2001, n. C 275/3, pubblica a anche dalla i is a
Ri . i . di . pubbl. comu-
ni .
, n. 5/2001, pp. 815 e ss., con no a QUAGLIA M. A.,
Le ope e di u banizzazione a con en-
zioni u banis iche e p ocedu e di e idenza pubblica
; ID., Sez. II, 21 ebb aio 2008, in causa C-
412/04,
i i
, 12 ap ile 2008, n. C 92/2, pubblica a anche dalla i is a
U b. app.
, n. 7/2008, pp.
809 e ss., con no a CONTESSA C.,
La Co e di gius izia a indicazioni ( a di e) sulla legge Me loni
e spun i ( empes i i) sul codice dei con a i
.
(22) No ma i a che e a, pe con o, p esen e nel caso di ealizzazione di ope e pubbliche a
scompu o degli one i di u banizzazione (c . a . 2, comma 5°, L. 11 ebb aio 1994, n. 109 —
Legge quad o in ma e ia di la o i pubblici, in Gazz. U ., 19 ebb aio, n. 41, a . 1 e 31 della L.
17 agos o 1942, n. 1150 — Legge u banis ica, in Gazz. U ., 16 o ob e, n. 244 e a . 3 e 11
della L. 8 gennaio 1977, n. 10 — No me pe la edi icabili à dei suoli, in Gazz. U ., 29 gennaio,
n. 27).
(23) In pa icola e, la no ma i a de a a in ma e ia di La o i pubblici, nel de ini e l’ambi o di
applicazione della disciplina in essa con enu a sancisce che «[
…
]
i «la o i» comp endono le a i i à
di cos uzione, demolizione, ecupe o, is u u azione, es au o, manu enzione, di ope e
[
…
]» e con-
inua disponendo che «[
…
]
pe «ope a» si in ende il isul a o di un insieme di la o i, che di pe sé
esplichi una unzione economica o ecnica. Le ope e comp endono sia quelle che sono il isul a o
di un insieme di la o i edilizi o di genio ci ile di cui all’Allega o I, sia quelle di p esidio e di esa
ambien ale e di ingegne ia na u alis ica
[
…
]» (
c .
a . 3, comma 8°, D.lgs. n. 163/2006 e s.mi).
(24) Ci si i e isce alla Di e i a 2004/18/CE del 31 ma zo 2004 ela i a al coo dinamen o
delle p ocedu e di aggiudicazione degli appal i pubblici di la o i, di o ni u e e di se izi, in G.U.C.E.
30 ap ile 2004, n. 134 ed al ci a o D.lgs. n. 163/2006 e s.mi.
(25) Si edano, in p oposi o, i pun i 71-74 della p onuncia C.G.C.E., Sez. II, 21 ebb aio
2008, in causa C-412/04, ci . ed il pun o 66, della sen enza C.G.C.E., Sez. VI, 12 luglio 2001,
in causa C-399/98, ci ..
inalizza a all’e ogazione di se izi che possano o igina e ica i da u enza,
non si ca a e izza pe l’a i udine a gene a e p o i o da ges ione, bensì da
« alo izzazione» del ma e iale li oideo ica a o. E’ una isione nuo a dell’is-
i u o, ma non esclusa della no ma, soluzione che pe al o è in linea con la
a io
dell’is i u o pe ché as e isce l’impegno economico dell’amminis azione
al di uo i dei p op i con ini.
Tale peculia i à ha di e a incidenza su uno degli elemen i essenziali del
con a o, ossia sulla du a a, la quale do à esse e cos i ui a dal empo neces-
sa io alla ealizzazione dell’in e en o, nonché dalla alidi à dell’au o izza-
zione allo s olgimen o di a i i à es a i a, che, a sua ol a, do à esse e ale
da pe me e e la emune azione degli in es imen i necessa i alla ealizzazione
dell’in e en o in ques ione, diluendo nel empo necessa io l’u ilizza del ma e-
iale ica a o.
V. ASPETTI CONSEGUENTI
La decisione dell’amminis azione di p ocede e alla ealizzazione di ope e
di sicu ezza id aulica e, segna amen e, di casse di espansione o di bacini di
in aso in egime di inanza di p oge o ha quale conseguenza, non po endo il
sogge o pubblico ico e e all’u ilizzo gene alizza o dell’in aso isul an e dall’a -
i i à di ca a, sop a u o allo quando la decisione di ealizza e l’ope a pubblica
p ecede l’a i i à di ca a, il necessa io espe imen o di una delle p ocedu e ad
e idenza pubblica ol e a consen i e all’amminis azione di a e e il bene in
assenza di capi ale pubblico (o con capi ale mol o ido o) e disciplina e dall’a .
153 del D.lgs. n. 163/2006, come isul a e a segui o delle modi iche da ul imo
in e enu e con il D.lgs. n. 152/2008 (cd. « e zo dec e o co e i o»).
Ne discende che ai ini dell’a idamen o del con a o ela i o alla ea-
lizzazione di casse di espansione o di bacini di in aso in egime di inanza
di p oge o l’amminis azione aggiudica ice po à op a e pe l’espe imen o a
due di e en i p ocedu e, una senza di i o di p elazione e l’al a, al con a io,
con di i o di p elazione, en ambe p ecedu e dalla pubblicazione di un bando
ed a base delle quali è pos o uno s udio di a ibili à eda o dall’amminis a-
zione s essa.
ANTONIO CARULLO
216
zione. Sul con a o di pe mu a
ex
a . 1552 e ss., c.c., si edano: RICCA L.,
Pe mu a (di . P i .)
( oce), in
Enc. Giu .
, XXXIII, Milano, Giu è, 1983, pp. 125 e ss.; OBERTO G.,
Pe mu a
( oce), in
Dig. Disc. P i
., Sezione Ci ile XIII, To ino, UTET, 1995, pp. 368 e ss.; GAZZONI F.,
Manuale di di i o
p i a o
, Napoli, Edizioni Scien i iche I aliane, 2004, pp. 1101 e ss.; TRABUCCHI G. (a cu a di),
Is i-
uzioni di di i o ci ile
, Pado a, Cedam, 2005, pp. 790 e ss.; GALGANO F.,
Di i o P i a o
, Pado a,
Cedam, 2004, pp. 531 e ss.; RESCIGNO P.,
Manuale del di i o p i a o i aliano
, Napoli, Jo ene,
1995, pp. 799 e ss..
La p ima p ocedu a disciplina a dalla ci a a no ma ha inizio con la pub-
blicazione di un bando, la cui unzione è quella di solleci a e la p esen a-
zione di o e e che con emplino la ealizzazione dell’in e en o con iso se
o almen e o pa zialmen e a ca ico dei conco en i, che de e necessa iamen e
con ene e l’indicazione della possibili à a ibui a all’amminis azione di ichie-
de e al miglio o e en e di modi ica e il p oge o p elimina e sulla base di
quan o eme so in sede di app o azione, del a o che il medesimo sogge o
po à isul a e aggiudica a io solo in segui o all’acce azione delle modi iche
p oge uali e dell’adeguamen o del piano economico- inanzia io dell’in e en o
e en ualmen e conseguen e (41), nonché la acol à dell’amminis azione aggiu-
dica ice di sco e e la g adua o ia dei conco en i, dalla s essa s ila a a segui o
dell’esame delle o e e pe enu e, al ine di chiede e p og essi amen e alle
imp ese successi e l’acce azione delle modi iche al p oge o del p omo o e
che lo s esso si è i iu a o di appo a e ed alle condizioni a ques ’ul imo o e e
(42). Una ol a ice u e le o e e nel e mine issa o dal bando, l’amminis-
azione de e p ocede e alla alu azione delle s esse con il c i e io dell’o -
e a economicamen e più an aggiosa, alla edazione di una g adua o ia ed
alla nomina del p omo o e (43). L’amminis azione de e, poi, p ocede e a
me e e in app o azione il p oge o p elimina e p esen a o dal p omo o e,
secondo quan o dispos o dall’a . 97 del Codice (44). La no ma dis ingue,
poi, le due ipo esi in cui il p oge o p elimina e necessi i o meno di modi i-
che ai ini dell’app o azione. Men e con i e imen o a ques a seconda e en-
uali à, l’amminis azione p ocede all’aggiudicazione ed alla s ipula della con-
cessione, nell’ipo esi con a ia, l’amminis azione de e chiede e al p omo o e
di acce a e le modi iche necessa ie all’app o azione del p oge o e l’e en-
uale adeguamen o al piano economico- inanzia io. In caso di ispos a posi-
i a, il p omo o e isul e à aggiudica a io della concessione (45). Qualo a,
pe con o, esso non acce i, l’amminis azione aggiudica ice ichiede à ai
conco en i che seguono in g adua o ia il miglio o e en e l’acce azione delle
modi iche al p oge o p elimina e p esen a o dallo s esso ed alle medesime
condizioni ad esso o e e (46).
La seconda p ocedu a di inanza di p oge o disciplina a dal ci a o a .
153 del D.lgs. n. 163/2006, è a icola a in una doppia ga a, la p ima ol a
all’indi iduazione del p omo o e, cui è a ibui o il di i o di p elazione, e la
LA GESTIONE REDDITUALE DEL DEMANIO IDRICO REGIONALE IN FINANZA DI PROGETTO
217
(41) C . a . 153, comma 3°, le . a), D.lgs. n. 153/2006 e s.mi.
(42) C . a . 153, comma 3°, le . b), D.lgs. n. 153/2006 e s.mi.
(43) C . a . 153, comma 10°, le . a) e b), D.lgs. n. 153/2006 e s.mi.
(44) C . a . 153, comma 10°, le . c), D.lgs. n. 153/2006 e s.mi.
(45) C . a . 153, comma 10°, le . d), D.lgs. n. 153/2006 e s.mi.
(46) C . a . 153, comma 10°, le . e), D.lgs. n. 153/2006 e s.mi.
seconda all’aggiudicazione del con a o di concessione di la o i pubblici (47).
Al di là del p ocedimen o di cui si è de o, anche ques o ha inizio con la pub-
blicazione di un bando che de e esp essamen e p e ede e che la conclusione
della p ocedu a di ga a non è l’aggiudicazione del con a o, bensì l’a ibu-
zione al miglio o e en e del di i o p elazione, ossia del di i o di adegua e la
p op ia o e a a quella i enu a dall’amminis azione aggiudica ice più an-
aggiosa, ad esi o della seconda ase conco suale, e di aggiudica si così il con-
a o. Le o e e pe enu e en o il e mine issa o nel bando sono alu a e con
il c i e io dell’o e a economicamen e più an aggiosa, ne iene s ila a una g a-
dua o ia da pa e dell’amminis azione aggiudica ice, che p ocede, poi, ad
a ibui e la quali ica di p omo o e al miglio o e en e e a po e in app o a-
zione il p oge o p elimina e dallo s esso p esen a o (48). La no ma in pa ola,
disciplina, poi, la seconda p ocedu a conco suale che l’amminis azione aggiu-
dica ice de e indi e una ol a concluso il p ocedimen o di app o azione del
p oge o e che si s olge, anch’essa, con il c i e io dell’o e a economicamen e
più an aggiosa. A base di ga a sono pos i il p oge o p elimina e app o a o,
nonché le condizioni economiche e con a uali desumibili dal piano economico-
inanzia io del p omo o e e dalla bozza di con enzione dallo s esso p esen a a
(49). Pubblica o il bando, inde a ed espe i a ale seconda ga a, il p ocedi-
men o, che e mina con l’a idamen o del con a o di concessione di la o i pub-
blici, si di e si ica a seconda che siano s a e o meno p esen a e o e e eco-
nomicamen e più an aggiosi ispe o a quella del p omo o e. Nell’ipo esi in cui
non siano s a e p esen a e o e e più con enien i, in cui pa e esse e icomp esa
l’e en uali à in cui la seconda p ocedu a conco suale ada dese a, l’aggiudi-
cazione e à e e ua a a a o e del p omo o e. Nel caso in cui, in ece, alla
seconda p ocedu a conco suale siano s a e p esen a e o e e economicamen e
più an aggiose ispe o a quella del p omo o e, ques ’ul imo può p ocede e ad
adegua e la p op ia o e a a quella del miglio o e en e, en o 45 gio ni dalla
comunicazione dell’Amminis azione aggiudica ice ela i a all’esi o della
seconda p ocedu a di ga a, isul ando così aggiudica a io (50), o e o non
a lo, lasciando che il miglio o e en e si aggiudichi il con a o (51).
Desc i i somma iamen e i p incipali p o ili p ocedimen ali della nuo a dis-
ciplina della inanza di p oge o (52), occo e o a alu a e alcuni aspe i pecu-
ANTONIO CARULLO
218
(47) C . a . 153, comma 15°, D.lgs. n. 153/2006 e s.mi.
(48) C . a . 153, comma 15°, le . b), D.lgs. n. 153/2006 e s.mi.
(49) C . a . 153, comma 15°, le . c), D.lgs. n. 153/2006 e s.mi.
(50) C . a . 153, comma 15°, le . d) ed e), D.lgs. n. 153/2006 e s.mi.
(51) C . a . 153, comma 15°, le . ), D.lgs. n. 153/2006 e s.mi.
(52) Pe un’app o ondi a disanima della nuo a disciplina p ocedimen ale di ale is i u o sia con-
sen i o in ia e a CARULLO A.,
La disciplina p ocedimen ale della inanza di p oge o come isul an e
lia i della ealizzazione di casse di espansione o di bacini di in aso, ami e
il ico so a ale is i u o.
In p imo luogo, occo e ile a e che i empi necessa i alla ealizzazione
dell’in e en o ed alla comme cializzazione del ma e iale sca a o ed es a o
po ebbe o esse e di e en i e maggio i ispe o alle necessi à della Pubblica
amminis azione conceden e ci ca la disponibili à dell’ope a di sicu ezza
id aulica. Viene a al ine in socco so la s essa p e isione che sancisce, quale
c i e io di alu azione delle o e e in elazione alle p ocedu e di inanza di
p oge o, quello dell’o e a economicamen e più an aggiosa. La no ma del
D.lgs. n. 163/2006 che disciplina di ale c i e io (53), come no o, eca un
elenco esempli ica i o degli elemen i che possono cos i ui e ogge o di alu-
LA GESTIONE REDDITUALE DEL DEMANIO IDRICO REGIONALE IN FINANZA DI PROGETTO
219
dal e zo dec e o co e i o del Codice dei con a i pubblici
, in
Ri . m. app.
(in co so di pubblica-
zione). Si edano, inol e, MACCOLINI V.,
A . 153
, in CARULLO A., IUDICA G. (di e o),
Commen a io
b e e al Codice dei con a i pubblici
, Pado a, CEDAM (in co so di pubblicazione); COLETTA A.,
Finanza di p oge o e e zo dec e o co e i o del Codice dei con a i pubblici
, in www.gius amm.i .
(53) Si ipo a, pe comodi à, il es o dell’a . 83 del D.lgs. n. 163/2006, ci ., coo dina o
al e zo co e i o, o e è dispos o che «[q]
uando il con a o è a ida o con il c i e io dell’o e a
economicamen e più an aggiosa, il bando di ga a s abilisce i c i e i di alu azione dell’o e a,
pe inen i alla na u a, all’ogge o e alle ca a e is iche del con a o, quali, a i olo esempli ica i o:
a) il p ezzo; b) la quali à; c) il p egio ecnico; d) le ca a e is iche es e iche e unzionali; e) le
ca a e is iche ambien ali e il con enimen o dei consumi ene ge ici e delle iso se ambien ali dell’o-
pe a o del p odo o; ) il cos o di u ilizzazione e manu enzione; g) la eddi i i à; h) il se izio suc-
cessi o alla endi a;i) l’assis enza ecnica; l) la da a di consegna o e o il e mine di consegna
o di esecuzione; m) l’impegno in ma e ia di pezzi di icambio; n) la sicu ezza di app o igio-
namen o; o) in caso di concessioni, al esì la du a a del con a o, le modali à di ges ione, il li e-
llo e i c i e i di aggio namen o delle a i e da p a ica e agli u en i. 2. Il bando di ga a o e o,
in caso di dialogo compe i i o, il bando o il documen o desc i i o, elencano i c i e i di alu a-
zione e p ecisano la ponde azione ela i a a ibui a a ciascuno di essi, anche median e una
soglia, esp essa con un alo e nume ico de e mina o, in cui lo sca o a il pun eggio della soglia
e quello massimo ela i o all’elemen o cui si i e isce la soglia de e esse e app op ia o. 3. Le s a-
zioni appal an i, quando i engono la ponde azione di cui al comma 2 impossibile pe agioni
dimos abili, indicano nel bando di ga a e nel capi ola o d’one i, o, in caso di dialogo compe i-
i o, nel bando o nel documen o desc i i o, l’o dine dec escen e di impo anza dei c i e i. 4. Il
bando pe ciascun c i e io di alu azione p escel o p e ede, o e necessa io, i sub-c i e i e i sub-
pesi o i sub-pun eggi. O e la s azione appal an e non sia in g ado di s abili li ami e la p op ia
o ganizzazione, p o ede a nomina e uno o più espe i con il dec e o o la de e mina a con a-
e, a idando ad essi l’inca ico di edige e i c i e i, i pesi, i pun eggi e le ela i e speci icazioni,
che e anno indica i nel bando di ga a. 5. Pe a ua e la ponde azione o comunque a ibui e il
pun eggio a ciascun elemen o dell’o e a, le s azioni appal an i u ilizzano me odologie ali da
consen i e di indi idua e con un unico pa ame o nume ico inale l’o e a più an aggiosa. De e
me odologie sono s abili e dal egolamen o, dis in amen e pe la o i, se izi e o ni u e e, o e
occo a, con modali à sempli ica e pe se izi e o ni u e. Il egolamen o, pe i se izi, iene con o
di quan o s abili o dal dec e o del P esiden e del Consiglio dei Minis i 13 ma zo 1999, n. 117
e dal dec e o del P esiden e del Consiglio dei Minis i 18 no emb e 2005, in quan o compa ibili
con il p esen e codice
».
azione (54), a i quali sono esp essamen e anno e a i «
la da a di consegna
o e o il e mine di consegna o di esecuzione
».
Un secondo aspe o che de e esse e ogge o di alu azione è l’indi i-
duazione dei sogge i ammessi alla p ocedu a espe i a ai ini dell’a idamen o
del con a o a en e ad ogge o la ealizzazione di casse di espansione o di
bacini di in aso. Nel compie e ale alu azione, la Pubblica amminis azione
conceden e do à conside a e la na u a e la complessi à dell’ope a di messa
in sicu ezza id aulica da ealizza e ed, in unzione di ciò, de e mina e, nel
ispe o del p incipio di p opo zionali à, i equisi i imp endi o iali, ecnici ed
o ganizza i i necessa i ai ini della pa ecipazione alla p ocedu a di cui si
a a. Ne discende la necessi à di alu a e la complessi à dei la o i di esca-
azione e di successi a sis emazione inale dell’a ea (55), nonché degli ul e-
io i la o i necessa i, quali, a i olo esempli ica i o, la cos uzione o la sis e-
mazione di a gini, la ealizzazione di impian i di pompaggio, di canali o,
anco a, la posa di uba u e pe sca ica e le acque in asa e. Po ebbe, allo a,
ipo izza si la possibili à di amme e e la p esen azione di o e e sia da pa e
di imp ese do a e delle necessa ie ce i icazioni che da pa e di agg uppa-
men i, cui pa ecipano an o imp ese edili, quan o ca a o i, in possesso dei
necessa i equisi i imp endi o iali, ecnici ed o ganizza i i (56).
Con speci ico i e imen o alla ase di esecuzione del con a o, appa e chia o
che, a endo ques o ad ogge o la ealizzazione di un’ope a pubblica o ano
applicazione le no me del D.lgs. n. 163/2006 disciplina i la ma e ia e, seg-
na amen e, quelle de a e in ma e ia di di ezione dei la o i e di collaudo (57).
L’ope azione in esame, in ine, si conclude con il collaudo inale dei la o i
esegui i, ai sensi di quan o dispos o dall’a . 141 del D.lgs. n. 163/2006 e
s.mi, nonché dal Ti olo XII del D.p. . n. 554/1999, la cui inali à è, come no o,
ANTONIO CARULLO
220
(54) Sul c i e io dell’o e a economicamen e più an aggiosa, si edano, pe u i, LIPARI M.,
L’o e a economicamen e più an aggiosa
, in
U b. app.
, 2007, pp. 7 e ss.; DENICTOLIS P., DENIC-
TOLIS R.,
Il c i e io del p ezzo più basso e il c i e io dell’o e a economicamen e più an aggiosa
, in
Sandulli M. A., DENICTOLIS R., Ga o oli R. (di .),
T a a o sui con a i pubblici
, III, Milano, Giu è,
2008, pp. 2100 e ss.; VIVARELLI M. G.,
L’o e a economicamen e più an aggiosa
, in
Ri . im. app.
,
n. 2/2007, pp. 385 e ss..
(55) Gio a ammen a e che, in o za delle no ma i e egionali, dallo s olgimen o dell’a i i à
es a i a in una de e mina a a ea consegue l’obbligo, in capo al sogge o che la ese ci a, di e e -
ua e dei la o i di sis emazione inali, ossia quei la o i connessi e conseguen i alle modi icazioni
della mo ologia delle a ee sulle quali iene ese ci a a a i i à es a i a. Si edano, a i olo esem-
pli ica i o, gli a . 11 e 12 della Legge Regionale Emilia-Romagna 18 luglio 1991, n. 17, ci ..
(56) Pe ali equisi i, si in ia agli a . 95-98 del D.P.R. 21 dicemb e 1999, n. 554 — Rego-
lamen o di a uazione della legge quad o in ma e ia di la o i pubblici 11 ebb aio 1994, n. 109 e
successi e modi icazioni, in Suppl. o dina io n. 66/L, alla Gazz. U . n. 98, del 28 ap ile.
(57) C . a . 130 e 141, D.lgs. n. 163/2006, ci ..
quella di e i ica e e ce i ica e la con o mi à dell’ope a esegui a alle pa ui-
zioni negoziali e alle egole dell’a e, nonché di e i ica e la co ispondenza
dei da i isul an i dalla con abili à e dai documen i gius i ica i i a di lo o e
con le isul anze di a o, non solo pe dimensioni, o ma e quan i à, ma pu e
pe quali à dei ma e iali, dei componen i e delle p o is e (58).
VI. CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE
Come si è is o, il ema della ges ione del demanio id ico e della di esa
del suolo cos i uisce un p oblema an ico, che oggi o a soluzioni di e en i pe
il di e so appo o economico che lo con addis ingue in elazione alle a i i à
p odu i e ed, in pa icola e, all’a i i à edilizia. La soluzione che oggi è indi-
idua a e cioè l’u ilizzo degli in asi ealizza i dai ca a o i in esecuzione di
a i i à di sca o ed u ilizza e successi amen e a ini pubblici non o a più pos-
sibili à di successo a segui o della semp e più condizionan e p esenza della
no ma i a comuni a ia e nazionale sulla necessa ia e idenza pubblica che de e
p esiede e all’indi iduazione dell’appal a o e. Tale conside azione, uni amen e
all’assenza di una disponibili à inanzia ia su icien e a cop i e i cos i delle
ope e di sicu ezza id aulica — casse di espansione o bacini di in aso ed
ope e complemen a i — impone una nuo a isione del ema della di esa del
demanio id ico e, segna amen e, la ice ca di soluzioni ol e a coin olge e il
se o e p i a o (
id es
, i capi ali p i a i) ai ini del pe seguimen o dell’in e esse
pubblico so eso all’esecuzione delle ope e in ques ione, in manie a adical-
men e di e sa da quan o accade oggi. Si ende, quindi, necessa io, il ico so
a o me negoziali di assicu azione del co ispe i o che non compo ino l’es-
bo so di dena o da pa e dell’En e pubblico.
Gli obie i i di sis emazione e di messa in sicu ezza id aulica del e i o-
io, po ebbe o esse e pe segui i median e l’esecuzione di la o i pubblici emu-
ne a i dall’a i i à es a i a ed, in pa icola e, ami e il ico so a quella pa i-
cola e o ma di pa ena ia o pubblico p i a o che è la inanza di p oge o.
Come no o, il D.lgs. n. 163/2006, che ne eca, o a, la disciplina p ocedu-
ale, p e ede che il p ocedimen o di cui si a a si concluda con l’aggiudica-
zione di un con a o di concessione di la o i pubblici. Ne discende che l’ap-
LA GESTIONE REDDITUALE DEL DEMANIO IDRICO REGIONALE IN FINANZA DI PROGETTO
221
(58) C . a . 187, co. 1o, D.P.R. n. 554/1999, ci .. Sul pun o, si edano: MUSOLINO G.,
Il
con a o di appal o
, Rimini, Maggioli, 2007, pp. 206 e ss.; TROTTA G.,
Il collaudo
, in VILLATA R. (a
cu a di),
L’appal o di ope e pubbliche
, Pado a, CEDAM, 2004, p. 885; CARINGELLA F., DALOISO R.,
GIAMPAOLO C.,
Gli appal i di la o i pubblici: la legislazione sulle ope e pubbliche: commen o alla
legge quad o e ai suoi egolamen i di a uazione
, Napoli, Esselib i, 2005, p. 270; CIANFLONE A.,
GIOVANNINI G.,
L’appal o di ope e pubbliche
, Milano, Giu è, 2003, p. 1064; PIACENTINI P. M.,
Rego-
lamen o di a uazione della legge quad o sui la o i pubblici
, Rimini, Maggioli, 2000, p. 234.
plicazione al caso in esame di ale a ispecie negoziale compo a la neces-
si à di conside a e la comme cializzazione del ma e iale li oide isul an e dalle
esca azioni alla s egua della ges ione dell’ope a ealizza a.
Come si è is o, la ealizzazione di casse di espansione e di bacini di
in aso in inanza di p oge o ichiede,
a mon e
, un coo dinamen o a le pia-
ni icazioni e i o iale e di bacino e quella dell’a i i à es a i a, anch’essa
ol a a ga an i e la di esa e la sicu ezza del e i o io, nonché degli al i in e-
essi pubblici sui quali ale a i i à ha di e a incidenza. So o il p o ilo em-
po ale, le p ime do ebbe o esse e elabo a e in un momen o an eceden e is-
pe o al PIAE. Ciò al duplice ine
(i)
di consen i e alla l’esp op iazione del
e eno in e essa o dall’ope a al alo e ela i o all’o igina ia des inazione e
(ii)
di pe me e e il empes i o a io della p ocedu a di esp op iazione pe pub-
blica u ili à p ima della des inazione u banis ica del e eno. Ques ’ul imo
aspe o è di ile an e impo anza nell’ipo esi in cui l’ope a in pa ola insis a su
di un e i o io già des ina o ad es azione, in quan o l’ese cizio di ale a i i à
da pa e del p i a o p op ie a io del ondo po ebbe p egiudica e la possibi-
li à di cop i e i cos i dell’ope a con la
alo izzazione
del ma e iale li oide di
isul a.
Con a ia all’e en uali à in cui alo e il ci a o ma e iale non sia su icien e
a consen i e la ealizzazione dell’in e en o è quella che ede la quan i à ed
il alo e di me ca o del ma e iale es a o e comme cializza o assicu a e al con-
cessiona io guadagni supe io i ispe o all’e e i o cos o dell’in e en o. Al e i-
ica si di ale ipo esi, la sal agua dia dell’in eg i à del pa imonio della Pub-
blica amminis azione po ebbe esse e pe segui a ami e l’a idamen o al
concessiona io di la o i complemen a i (59) alla cassa di espansione o al
bacino di in aso,
ex
a . 147 del D.lgs. n. 163/2006, che po ebbe o esse e
ol i a idu e l’impa o ambien ale dell’in e en o, o e o, ad acc esce ne la
quali à na u alis ica.
In conclusione, si i iene, quindi, impo an e so olinea e che, in luogo
dell’a uale sis ema p og amma o io che consen e all’amminis azione di a e
bene ici solo indi e i dell’a i i à di ca a (u ilizzo dell’in aso isul an e dall’es-
ca azione), il ico so all’is i u o della inanza di p oge o, una ol a in e i a
ANTONIO CARULLO
222
(59) In pa icola e, si de e a a e di ope e che da un pun o di is a ecnico-cos u i o ap-
p esen ino una in eg azione dell'ope a p incipale saldandosi inscindibilmen e con essa, sì da gius i-
ica ne l'a idamen o e la ela i a esponsabili à cos u i a in capo ad un unico esecu o e. Di e sa-
men e opinando, la me a suddi isione in s alci o lo i successi i e ebbe a legi ima e l'a idamen o
a a a i a p i a a dell'in e a ope a alla imp esa aggiudica a ia del solo p imo lo o con conseguen e
sos anziale ani icazione della pubblica ga a. Si edano, in p oposi o, le p onunce del Cons. gius .
amm. Sicilia, Sez. giu isd., 20 giugno 2000, n. 295, in
Comuni I alia,
2000, 1436 e 3 ebb aio
2000, n. 38,
i i
, 1276.
la empis ica ela i a alla p og ammazione e i o iale, po ebbe age olmen e
soppe i e alle esigenze pubblicis iche pe soddis a e la domanda di la o i pub-
blici in assenza della disponibili à inanzia ia su icien e a cop i ne i cos i di
ealizzazione; la sis emazione e la messa in sicu ezza id aulica del e i o io
può a eni e s u ando il alo e del ma e iale li oide da es a e ai ini della
ealizzazione dei la o i, e me es ando le esigenze di u ela ambien ale e di
in eg i à del pa imonio della Pubblica amminis azione.
LA GESTIONE REDDITUALE DEL DEMANIO IDRICO REGIONALE IN FINANZA DI PROGETTO
223