Il dominio della crisi in Europa
Full text
This is a sel -a chi ed e sion o an o iginal a icle. This e sion
may di e om he o iginal in pagina ion and ypog aphic de ails.
Au ho (s):
Ti le:
Yea :
Ve sion:
Copy igh :
Righ s:
Righ s u l:
Please ci e he o iginal e sion:
CC BY-NC-SA 2.5 IT
h p://c ea i ecommons.o g/licenses/by-nc-sa/2.5/i /
Il dominio della c isi in Eu opa
© 2018 Co ado Pi oddi
Published e sion
Pi oddi, Co ado
Pi oddi, C. (2018). Il dominio della c isi in Eu opa. Philosophical Readings, 10(1), 70-77.
h ps://doi.o g/10.5281/zenodo.1198608
2018
Uni e si y o Jy äskylä, Depa men o Social Sciences and Philosophy Philosophical Readings X.1 (2018), pp. 70-77.
Jy äskylä, Finland DOI: 10.5281/zenodo.1198608
Il dominio della c isi in Eu opa
Co ado Pi oddi
Abs ac : The pape seeks o in e p e he Eu opean c isis
ollowing he c i ical-p agma ic app oach ha has been
de eloped by he F ench sociologis Luc Bol anski. In his
espec , he essay aims o achie e wo main objec i es.
The i s one is o show how he cu en c isis can be de-
sc ibed no only ocusing on i s sys emic, s uc u al na u-
e, bu also aking in o accoun he c i ical claims o social
ac o s. In his espec , i will be a gued ha he Eu opean
c isis can be seen as a o m o ins i u ional diso de , i.e. a
lack o legi imacy o sup a-na ional Eu opean ins i u ions,
which is g ounded on he dis us o bo h Eu opean ci i-
zens and in e na ional ma ke s. The second pu pose is o
explain how such a condi ion o c isis can os e and sup-
po he a i ma ion o a « egime o complex domina-
ion», namely a non-planned, unin ended o m o opp es-
sion.
Keywo ds: Bol anski, c isis, c i ique, domina ion, Eu o-
pe, ins i u ion, neolibe alism.
In oduzione
Se si p es a a enzione al diba i o pubblico sull’a uale
c isi eu opea, pa e possibile indi idua e due
in e p e azioni dominan i. In base alla p ima p ospe i a,
si ha spesso l’imp essione che al cen o della discussione
i sia un enomeno na u ale, comple amen e de e mina o
da a o i impe sonali che s uggono al con ollo degli
indi idui o dina i. Nell’e en uali à peggio e, la c isi è
pe cepi a come il isul a o ne as o di un piano occul o,
o di o da una non meglio iden i ica a éli e sociale, dedi a
anima e co po al a o zamen o della p op ia posizione di
po e e. A pa i e dall’app occio c i ico-p agma ico s i-
luppa o dal sociologo ancese Luc Bol anski, le seguen i
pagine mi ano a pe segui e almeno due obie i i. Il p imo
è desc i e e la c isi ponendo l’accen o sulle is anze
c i iche e le p e ese di gius izia degli a o i sociali,
anziché concen a si sul suo ca a e e sis emico. Il
secondo obie i o è spiega e, con o ogni logica del com-
plo o, come l’a uale o dinamen o so anazionale
eu opeo possa alimen a e, a a e so ci cos anze di c isi,
una o ma debole di dominio, non iconducibile a un
p oge o delibe a o e piani ica o da pa e di un is e o
g uppo di po e e.
Nella p ima pa e dello sc i o si acce anno le linee
gene ali della p ospe i a c i ica di Bol anski,
so olineando la elazione a po e e seman ico delle
is i uzioni, azione c i ica degli a o i sociali, compa sa
delle si uazioni di c isi. Nella seconda pa e, si p en-
de anno in esame alcuni a i essenziali delle is i uzioni
eu opee, e idenziando l’in luenza che la adizione di
pensie o neolibe ale ha su di esse. Nella e za pa e, si
p o e à ad a gomen a e in a o e di una le u a
bidimensionale della c isi eu opea. Da un la o, si sos e à
che essa è adica a nella ca enza di is i u i democ a ici che
ga an iscano ai ci adini eu opei di ese ci a e una unzione
di con ollo e c i ica sui po e i degli o ganismi esecu i i
dell’Unione. Dall’al o, si mos e à come la c isi a uale
dipenda anche dalla di icol à semp e maggio e di
assicu a e un appo o iducia io a s a i memb i
dell’Unione e me ca i. Nella qua a e ul ima pa e, si
p o e à a spiega e come ale condizione di c isi possa
esse e unzionale all’a - e mazione di quello che
Bol anski chiama « egime di dominio complesso» o
«ges ionale», onda o sull’appello al cambiamen o e
sull’is i uzionalizzazione dei p incipi di go e namen ali à
neolibe ale.
1. Is i uzioni, c isi e c i ica: la p ospe i a sociologica
di Luc Bol anski
Secondo Bol anski, la condizione di possibili à di ogni
o ma di coope azione sociale è la minimizzazione delle
ins abili à sociali che sono causa e dall’e e ogenei à di
in e essi e c edenze degli a o i sociali. In quan o esse i
do a i di una p ospe i a pa ziale e spesso con li uale con
quella dei lo o simili, gli esse i umani non semp e
condi idono un’in e p e azione uni oca ci ca la na u a
degli en i che popolano il mondo sociale e dei a i che lì
accadono. Supe a e la pa ziali à di un pun o di is a
sogge i o ichiede, pe an o, la p esenza di pun i di
i e imen o es e ni e inco po ei che siano in g ado di
osse a e il di eni e del mondo sub specie ae e ni a is.1 A
pa e e di Bol anski, gli unici en i che paiono capaci di
po e un eno al con li o delle in e p e azioni di e gen i
sono le is i uzioni.
Alle is i uzioni, in ese come codici sc i i, memo ie
degli an ichi, accon i, i uali, spe a p incipalmen e una
unzione seman ica. Esse de ono de e mina e le p op ie à
degli indi idui, degli e en i, degli ogge i nella di-
mensione sociale a a e so la p oduzione di de inizioni e
desc izioni de ini e.2 Pe esempio, un’is i uzione come la
Cos i uzione I aliana ci dice secondo quali c i e i a
a ibui a la ci adinanza e di quali di i i e do e i gode il
ci adino. Il codice penale ci indica in quali si uazioni
comme iamo ea o. De o al imen i, le is i uzioni ci
o niscono la possibili à di po e un eno al con li o di
in e p e azioni sogge i e sulla eal à sociale c eando
con es i d’azione «s u u a i pe mezzo di egole esplici e
e no me implici e che possono esse e desc i i in o ma di
IL DOMINIO DELLA CRISI IN EUROPA
71
g amma iche».3 Le is i uzioni sono dunque indispensabili
pe idu e il g ado di ince ezza che gli uomini hanno del
mondo quando lo espe iscono sogge i amen e. Esse
de ono dis ingue e cosa de e esse e semp e ispe a o da
ciò che non è necessa io che lo sia, cosa è acciden ale in
un de e mina o con es o da ciò che ale semp e e
comunque, quali icando in manie a ogge i a s a i di a o
passibili di in e p e azioni ambigue.4 De inendo a a e so
il medium linguis ico uoli sociali e s a i di a o, le
is i uzioni c eano la eal à sociale in cui i iamo
quo idianamen e, e egolamen ano le nos e elazioni
in e pe sonali e i appo i di po e e cui pa ecipiamo.
In al senso è bene so olinea e che, pe Bol anski, la
dimensione sociale umana non è o ganizza a solo in
o empe anza ad una azionali à ecnico-s umen ale,
ispe o a cui ce e condo e sono a ualizza e in unzione
del aggiungimen o di uno scopo s a egico. La
coo dinazione delle a i i à degli a o i sociali p esuppone
semp e che i sia anche un’in esa comunica i a e un
consenso no ma i o a gli a o i s essi. Quando si pa la di
is i uzioni e so o-sis emi sociali, è impossibile pensa e
che con es i d’azione di ipo ecnico-amminis a i o
possano sussis e e a p escinde e dalla o mazione
no ma i a di un consenso a le pe sone che in es ono.
Conside iamo una s e a sociale come quella dei me ca i,
che di soli o si i iene comple amen e a ulsa dalle logiche
mo ali degli agen i sociali. I g uppi e nici che, in una
nazione ospi an e, hanno di icol à ad accede e ai capi ali
e alle age olazioni iscali degli au oc oni possono con a e
sul sen imen o di appa enenza pe inizia e le p op ie
a i i à imp endi o iali. Facendo le a sulla solida ie à
comuni a ia, singoli indi idui possono inizia e il p op io
business g azie a p es i i ela gi i dai p op i compa io i o
unendo i p op i beni in o ma coope a i a. Alla s essa
manie a, es izioni agli scambi comme ciali possono
esse e impos e pe agioni mo ali, come nel caso del
me ca o degli o gani o della p os i uzione.5
Coe en emen e con quan o sop a illus a o, è solo
un’as azione quella che dipinge le s e e in eg a e a
li ello comunica i o come a e a ip odu si solo sulla base
di acco di libe i da qualsiasi o ma di po e e
ge a chicamen e s u u a a.6
Secondo Bol anski, l’esis enza e la coesione della
eal à sociale de ono necessa iamen e, cos i u i amen e,
a e i con i con l’e en uali à di un’azione c i ica a a a
ime e e in discussione quan o conse a o e dichia a o
dalle is i uzioni. Ques e ul ime inco po ano in a i una
ensione adicale, de e mina a dal appo o diale ico che
in e co e a eo ia e p assi, a seman ica e p agma ica.
In sin esi, ende e coe en i e con ollabili o me
complesse di azione associa a ichiede, da pa e delle
is i uzioni, l’elabo azione di ca ego izzazioni ge-
ne alizzan i, che as aggano sis ema icamen e dalla
mu e olezza delle scel e, dei deside i, delle icissi udini
biog a iche degli indi idui conc e i che agiscono nella
eal à sociale. Ques o, o iamen e, non signi ica
elimina e la con ingenza del mondo che le is i uzioni
i eggimen ano. La ensione che sca u isce a
app esen azione linguis ica della eal à sociale e la na u a
con ingen e del mondo sociale s esso s a p op io nel a o
che le de inizioni p odo e dalle is i uzioni sono di e e a
desc i e e, s u u a e e no ma e appo i a esse i
i en i. Gli esse i umani non sono me i ogge i di
desc izione, ma sono anche sogge i a i i capaci di
modi ica e le elazioni associa i e che in e co ono a
lo o, e le condizioni es e ne che anno da s ondo alle lo o
condo e. De o al imen i, agendo nella dimensione
sociale, gli a o i sociali sono in g ado di cambia la. È pe
ques a agione che l’azione linguis ica delle is i uzioni
può i ela si insu icien e nel desc i e e e no ma e le
mu e oli dinamiche della conc e a eal à sociale.
È quindi ale diale ica che nu e la possibili à della
c i ica nei con on i degli uni e si simbolici
is i uzionalizza i, endendoli ulne abili alle denunce
degli esse i umani che coin olgono. Come no a Bol anski
se [...] un mondo in cui la p agma ica p e alesse semp e sulla
seman ica è di icile da concepi e, poiché gene e ebbe
un’in ini a pa cellizzazione della signi icazione; una eal à
in e amen e sogge a ad una seman ica s abili a da posizioni
is i uzionali sa ebbe una eal à in cui l’azione di e ebbe
impossibile.7
Ques a ensione p imigenia a o dine linguis ico-
simbolico e con ingenza della dimensione empi ico-
p agma ica assume con o ni più e iden i allo ché ci si
ende con o che pe le is i uzioni è p oblema ica la lo o
s essa posizione sub specie ae e ni a is. Esse possono
esplici a e e chia i e unzioni e a i sociali pe ché,
essendo inco po ee, s uggono alla pa ziali à del pun o di
is a degli indi idui conc e i. Il lo o ca a e e im-
ma e iale, u a ia, a sì che i nos i complessi is i uzionali
abbiano oce in un mondo conc e o di co pi solo g azie a
esse i umani in es i i della unzione di po a oce.
Magis a i, p imi minis i, p esiden i di banche, seg e a i
di pa i o, sace do i e p o esso i sono au o izza i e
delega i a pa la e in nome delle is i uzioni. Sono chiama i
a con e ma e o meno l’esis enza di ce i s a i di a o
is i uzionali; sanciscono la co e ezza di ce e condo e
d’azione; di imono le con ese a due o più a o i in base
ai p incipi no ma i i e alle de inizioni iconosciu e come
legi ime in una da a si uazione. Nonos an e ciò, i
po a oce imangono esse i co po ei o dina i, si ua i,
egois i, p o is i di pulsioni come le pe sone cui si
i olgono. P op io pe ques o è ines i pabile negli esse i
umani un ce o senso di inquie udine. I po a oce che
pe me ono all’is i uzione di esp ime si aducono bene la
olon à di ques ’en i à senza co po? Oppu e, nello
s olge e le lo o unzioni, essi non anno al o che
pe segui e i p op i in e essi pa icola i? Ques o disagio si
mani es a quando, pe esempio, di on e al enomeno del
as o mismo, o a quello della comp a endi a di ca iche e
o i, gli ele o i iniziano a dubi a e dell’e e i a capaci à
dei lo o go e nan i di app esen a e la olon à popola e e
di se i e l’in e esse gene ale. Si e i ica quando un
imp endi o e assume un uolo decisionale impo an e
all’in e no di un o gano di ga anzia che igila sulle
ansazioni del se o e economico da cui l’imp endi o e
s esso ae i suoi p o i i.
La di icol à che le is i uzioni incon ano nel egola e e
go e na e la eal à si aduce in quella che Bol anski
de inisce «con addizione e meneu ica». Pe un e so, si
hanno o ime agioni pe conside a e le is i uzioni delle
semplici inzioni o, peggio, s umen i di dominio
a a e so cui g uppi is e i di esse i umani si assicu ano
posizioni p i ilegia e e la pun uale soddis azione dei
CORRADO PIRODDI
72
p op i deside i indi iduali. D’al o can o, inuncia e alla
unzione seman ica delle is i uzioni dà adi o alla conc e a
e en uali à di iolenze pe pe ue, gene a e dalla
p oli e azione di linguaggi p i a i, incommensu abili
pe ché sp o is i di ogni i e imen o a qualsiasi p incipio
in e p e a i o. A li ello me apoli ico, dunque, la necessi à
del po e e delle is i uzioni semb a ines icabilmen e lega a
all’ine i abili à dello scon o, del dissenso, della c i ica:
«la ensione che le is i uzioni inco po ano include la
possibili à della c i ica, e così la genesi o male delle
is i uzioni è ine i abilmen e una genesi o male della
c i ica».8
La agili à dell’equilib io a po e e delle is i uzioni e
azioni c i iche degli a o i sociali non è solo un a o
nega i o. La c i ica i es e un uolo ondamen ale ispe o
al buon unzionamen o delle is i uzioni pe almeno due
agioni. In p imo luogo, pe me e agli indi idui di po e
pale i all’abuso di po e e da pa e dei po a oce, che
possono in ogni momen o app o i a e dei an aggi
connessi al lo o uolo is i uzionale. In seconda ba u a, la
c i ica assume un alo e posi i o allo ché si conside a che
l’azione seman ica delle is i uzioni, pe quan o necessa ia,
de e esse e agione olmen e lessibile ispe o alle
is anze c i iche a anza e dagli a o i sociali. Ques i ul imi,
in a i, sono gli unici in g ado di indica e i limi i o le
disc asie p op ie di uno speci ico asse o is i uzionale.
Nella p ospe i a di Bol anski, le is i uzioni e i lo o
app esen an i possono sia assicu a si l’acce azione
colle i a, sia miglio a e la p op ia acol à di go e na e la
dimensione sociale solo a una condizione: de ono semp e
ene con o della con addizione e meneu ica e da e agli
a o i sociali la possibili à di me e e in discussione la
o ma dei appo i di po e e is i uzionalizza a.
Alla luce di ques e conside azioni, come possono
esse e de ini e le c isi sociali, economiche e poli iche nei
lo o lineamen i gene ali e in a ian i? Secondo Bol anski, i
momen i di c isi si e i icano quando gli agen i sociali
minano con le lo o c i iche la legi imi à di un
de e mina o asse o is i uzionale. Le c isi sono, dunque,
sin oma iche di un co oci cui o a o me simboliche e
p a iche sociali. In ci cos anze di c isi, da un la o, le
is i uzioni non iescono più a desc i e e né go e na e
ce i enomeni sociali che do ebbe o esse e pos i so o il
lo o con ollo e la lo o azione seman ica. Dall’al o, gli
o dini is i uzionali di en ano ins abili a causa dell’azione
c i ica degli a o i sociali, che me ono in discussione il
alo e no ma i o e il po e e unzionale dei p imi,
con es andone la capaci à di ga an i e in eg azione e
ip oduzione sociale.
Si a a o a di s abili e se una c isi di ques o gene e
s ia a enendo in Eu opa. P ima di a on a e ques o
pun o, è indispensabile indaga e o ma e sos anza delle
a uali is i uzioni eu opee, pa endo dall’analisi della
adizione di pensie o che le anima p incipalmen e: quella
neolibe ale.
2. La na u a neolibe ale delle is i uzioni eu opee
La c eazione di un’economia sociale di me ca o o emen-
e compe i i a è la pie a angola e che, al ne o delle di e-
enze, accomuna il pensie o di F ied ich on Hayek e
Mil on F iedman, scuola di Chicago e o dolibe alismo di
F ibu go. In linea gene ale, le a ie co en i della adi-
zione neolibe ale conco dano sul a o che, pe p odu e
benesse e sociale (ossia pe massimizza e PIL agg ega o,
quello p o-capi e e anche quello dei g uppi sociali meno
abbien i), l’economia di me ca o debba gode e di una si-
uazione conco enziale o imale. So o ques o ispe o,
l’obie i o dell’agenda neolibe ale non è l’eguaglianza
inale di s a o, cioè il pe seguimen o di un’equa edis i-
buzione economica a gli indi idui. Si a a in ece di
a o i e la c eazione di condizioni sociali che pe me ano
agli a o i sociali di compe e e alla pa i nella dimensione
del me ca o, minimizzando la p esenza di posizioni di
p i ilegio economico aggiun e al di uo i della compe i-
zione economica s essa.
La ealizzazione di un me ca o conco enziale e icien-
e implica, pe i neolibe ali, la messa in a o di almeno e
s a egie. La p ima è la p omozione a i a della libe à
nega i a degli a o i sociali, la seconda il passaggio adi-
cale a un me ca o non so opos o ad alcun con ollo no -
ma i o mo almen e in eso, la e za la p omozione di poli-
iche pubbliche inclini a inco aggia e e a o i e i p ocessi
di compe izione economica. So o ques o ispe o, le is i-
uzioni sociali, e in pa icola e lo s a o, sono indispensabi-
li pe la conc e izzazione del p og amma neolibe ale.9 In-
a i, pe esse e unzionan i in e mini pa e iani, i me ca i
debbono esse e egola i. In caso ques o non enga a o,
un comple o laissez- ai e può po a e alla o mazione di
monopoli o di una si uazione di oligopolio, minando così
alle ondamen a ogni possibili à di massimizzazione del
benesse e sociale. La eo ia o dolibe ale della scuola di
F ibu go è pa icola men e chia a su ques o. I me ca i
conco enziali pe e amen e libe i e au onomi non esis o-
no; la conco enza o imale a o ganizza a e ga an i a da
is i uzioni “al e” come banche, s a i, commissioni. La
ealizzazione delle e s a egie sop a ci a e passa dal de-
po enziamen o o dall’eliminazione di u e quelle is i u-
zioni e g uppi sociali pe cui il p incipio di compe izione
indi iduale non cos i uisce il c i e io pe l’allocazione so-
ciale di beni e se izi. In al senso, in una p ospe i a neo-
libe ale, la legi imi à dell’a i i à poli ica di uno s a o, o
di una qualsiasi al a is i uzione sociale, è de e mina a e-
sclusi amen e dalla sua capaci à di p omuo e e nel me -
ca o condizioni di la o o e di azione che obbediscano ai
p incipi di conco enza e me i o.10
Ques o, a so olinea o, non signi ica azionalizza e i
me ca i. Secondo la p ospe i a neolibe ale, la capaci à di
p e isione degli a o i economici sono limi a e: la cono-
scenza a disposizione di un singolo a o e economico è
solo una azione della conoscenza complessi a possedu a
da u i i memb i della socie à. Da o un ce o p oblema
economico, nessuna men e umana po à esse e in g ado di
isol e lo ami e una alu azione complessi a di u i i
da i ogge i amen e ile an i. In a i
la conoscenza delle ci cos anze di cui ci dobbiamo se i e non
esis e mai in o ma concen a a o in eg a a, ma solamen e so o
la o ma di ammen i spa paglia i di conoscenza incomple a e
spesso con addi o ia che u i gli indi idui possiedono sepa a-
amen e.11
Non è dunque una piani icazione azionale a po e ga an-
i e il co e o unzionamen o dei me ca i e della socie à.
So o ques o ispe o, le a uali adizioni neolibe ali ab-
IL DOMINIO DELLA CRISI IN EUROPA
73
b acciano implici amen e l’idea p opos a da Adam Smi h
a a e so la me a o a della mano in isibile: le a i i à so-
ciali colle i e si a monizzano e o ano coo dinazione
spon anea in quan o so ade e mina e da quelle leggi o-
bie i e che egolano le ansazioni a esse i umani. Se-
condo Mil on F iedman:
i p ezzi che eme gono dalle ansazioni olon a ie a comp a o-
i e endi o i – in b e e, in un libe o me ca o – possono coo di-
na e le a i i à di milioni pe sone, ciascuna delle quali pe segue
il p op io in e esse, in manie a ale da miglio a e le condizioni
di u i. […] Il sis ema dei p ezzi è il meccanismo che soddis a
ques o compi o, senza che le pe sone debbano comunica e le
une con le al e o piace si […] Un o dine economico può eme -
ge e come conseguenza non in enzionale di mol e pe sone che
ice cano il p op io in e esse.12
Pe il pensie o libe ale, in de ini i a, un’adegua a alloca-
zione delle iso se e della icchezza, e la conseguen e pa-
ci icazione dei con li i sociali, sono unzioni di un p o-
cesso di egolamen azione dei me ca i che non necessi a
dell’azione co e i a della olon à poli ica di un ele o a-
o democ a icamen e in eso. L’o dine sociale e la massi-
mizzazione del benesse e colle i o sono dipenden i
dall’e e i i à della libe à d’azione indi iduale nel me -
ca o, non dagli esi i del con on o e scon o poli ico
nell’a ena pubblica. In ale isione, lo spazio pe la di-
mensione poli ica, in esa come pa ecipazione di ci adini
e o gani poli ici alla egolamen azione dello spazio socia-
le, isul a quindi o emen e ido o.
Il pensie o economico-poli ico di ma ca neolibe ale
ca a e izza in manie a e iden e la s u u a s o ico-
ma e iale dell’a uale o dine is i uzionale eu opeo. Le basi
dell’Unione Eu opea sono cos i ui e da un insieme di a -
a i in e nazionali ( a quelli ondamen ali, ico diamo
quelli di Roma, Maas ich e Lisbona) a s a i so ani.
Tali a a i p o edono a de ini e un sis ema so anazio-
nale di go e no che mi a a ga an i e pace e una p og essi-
a in eg azione cul u ale, sociale e poli ica a i paesi
memb i. I p incipali s umen i pe l’o enimen o di ques o
isul a o consis ono nella c eazione di una mone a comu-
ne e nella p omozione di un me ca o unico, piu os o che
nella is i uzionalizzazione di una ca a cos i uzionale che
mi i a c ea e una nuo a o ma di so ani à poli ica e s a-
uale di espi o con inen ale. L’a icolo 2 dell’ex TUE
(T a a o sull’Unione Eu opea) p e ede esplici amen e un
piano di s iluppo «basa o su una c esci a economica equi-
lib a a e sulla s abili à dei p ezzi, su un'economia sociale
di me ca o o emen e compe i i a, che mi a alla piena
occupazione e al p og esso sociale, e su un ele a o li ello
di u ela e di miglio amen o della quali à dell'ambien e.
Essa p omuo e il p og esso scien i ico e ecnologico».13
La poli ica di consolidamen o iscale indica a dai a a i
ispecchia pe e amen e, nella sua a uazione, i p esuppo-
s i eo ici neolibe ali appena illus a i, in pa icola modo
il idimensionamen o del uolo della s e a poli ica nelle
ques ioni di na u a economica. Essa impone in a i un
appo o a ci cui o chiuso a go e ni pa icola i e
l’esecu i o eu opeo inca na o da Commissione Eu opea e
Consiglio Eu opeo. Tale appo o esclude i pa lamen i e
le s e e pubbliche nazionali dal diba i o in o no alla licei-
à delle misu e ado a e in ma e ia di poli ica economica.
Pe capi e quan o o e sia ques a limi azione poli ica, ba-
s i conside a e, pe esempio, che il pa lamen o eu opeo
può ese ci a e il di i o di e o a a e so una maggio an-
za semplice o quali ica a solo su ques ioni p ocedu ali.
Temi come le inanze UE, p o ezione sociale e impos e
indi e e ichiedono in ece l’unanimi à del pa lamen o pe
esse e espin e.
In pa ole po e e, l’asse o neolibe ale della UE mi a a
ga an i e la coesione sociale e l’in eg azione degli s a i
memb i non ami e la ealizzazione di una democ azia
con inen ale, ma p omuo endo maggio e s abili à mone-
a ia e dinamici à dei me ca i nazionali.
3. La c isi eu opea: le p e ese dei me ca i, le c i iche
dei ci adini
Ma che di e della c isi della UE in quan o enomeno s o-
ico, poli ico e sociale? Si è is o come, pe Bol anski, i
momen i di c isi si e i icano quando gli agen i sociali
indeboliscono con le lo o c i iche la legi imi à del alo e
no ma i o e egola i o di un de e mina o asse o is i uzio-
nale. In base a ques a p ospe i a, sono possibili almeno
due le u e della c isi eu opea. P o iamo, innanzi u o, a
conside a la come c isi del debi o so ano gene a a dagli
a o i a i i sui me ca i. Come ha e idenzia o Wol gang
S eeck, le c isi economiche in seno ai paesi occiden ali
non sono solo il isul a o di dis unzioni sis emiche in e ne
al modello di p oduzione capi alis a, come quelle connes-
se alla so app oduzione o alla so op oduzione. Possono
esse e anche c isi de i a e da una o u a del pa o sociale
a s a i democ a ici e la o a o i sala ia i da un la o, e chi
i e sulla base dei p o i i del p op io capi ale dall’al o.14
I p imi a o i della con esa sono in e essa i a p o egge e
edis ibuzione sociale della icchezza e di i i sociali (di-
i o al sussidio di disoccupazione, alla p e idenza socia-
le, ai se izi socio-sani a i) dei ci adini, p ima on e di
ge i o iscale di uno s a o so ano. Gli agen i dei me ca i
sono, in ece, deside osi di ede u ela e poli iche a e a
alo izza e il capi ale p i a o. Quando emono che uno
s a o possa i ela si insol en e ispe o ai debi i con a i,
o che la pa ecipazione democ a ica possa gene a e un
eccesso di con ollo sui me ca i o sulle poli iche iscali, i
sogge i a i i sui me ca i possono oglie e iducia allo
s a o e al suo go e no. Bloccando l’in es imen o di capi-
ali, gli a o i dei me ca i possono indu e, quindi, aumen-
o della disoccupazione e blocco della c esci a.
La c isi dei debi i so ani non ha cos i ui o
un’eccezione ispe o a ques e dinamiche. In segui o alla
c isi dei mu ui subp ime del 2008, gli s a i eu opei si e a-
no impegna i a sos ene e in manie a massiccia banche e
is i u i inanzia i pe e i a e il collasso del sis ema eco-
nomico. In al manie a, de ici e debi i pubblici dei paesi
eu opei si sono amplia i ul e io men e. Agg a a a dalla
ecessione inizia a nel 2009, la di icile condizione iscale
dei paesi dell’eu ozona ha mina o la iducia dei c edi o i
p i a i e so la capaci à di sol ibili à degli s a i debi o i.
In b e e, ciò ha signi ica o una d as ica iduzione dei p e-
s i i p i a i a a o e degli s a i eu opei a ischio di in-
sol enza, s a i so ani pe cui il meccanismo del debi o
e a di ondamen ale impo anza pe sos ene e la spesa
pubblica.
Al empo s esso, nella p ospe i a dei possesso i di
capi ale, la iducia dei me ca i po e a esse e iacquis a a
CORRADO PIRODDI
74
solo a a e so misu e di aus e i à a e a o ene e il pa eg-
gio di bilancio delle pubbliche amminis azioni. Tali poli-
iche di aus e i à po e ano esse e applica e solo limi ando
il peso delle scel e ele o ali dei ci adini. In a i ques i
ul imi, in quan o i ola i di di i i sociali e poli ici spesso
cos i uzionalmen e ga an i i, possono legi ima e, ami e
meccanismi di consul azione democ a ica, p og ammi po-
li ici poco dispos i al aglio delle misu e di wel a e, a
un’ul e io e libe alizzazione dei se izi e del me ca o del
la o o, a egimi di assazione mo bidi nei con on i dei
se o i più abbien i della socie à. So o ques o aspe o, le
c i iche a anza e dagli a o i dei me ca i possono esse e
is e come la p e esa di ende e e e i e misu e di poli i-
ca economica coe en i coi p incipi neolibe ali cui le is i-
uzioni eu opee si ispi ano. La a i icazione del Pa o di
bilancio eu opeo nel 2012, che ha solo adicalizza o en-
denze di go e nance economica già p esen i nei a a i,
po ebbe esse e in e p e a a come ispos a da pa e degli
o gani di go e no eu opei a ale ichies a. S ando al iscal
compac , pe po e accede e agli in e en i di sal a aggio
della BCE, gli s a i memb i de ono o a ispe a e de a-
glia e misu e iscali e is u u a e le p op ie economie
nazionali ono ando le aspe a i e dei me ca i. Sono chia-
ma i ad adegua e le ispe i e poli iche sala iali ai c i e i
mac oeconomici di s abili à eu opei. Hanno l’obbligo di
acce a e il po e e di con ollo e in e en o delle is i uzio-
ni eu opee ispe o ai p og ammi nazionali di poli ica so-
ciale, economica e iscale. Sono enu i a inse i e negli o -
dinamen i nazionali la iduzione del appo o a debi o
pubblico/PIL e l’obbligo del pe seguimen o del pa eggio
di bilancio (s abilendo, di a o, l’impossibili à di a ua e
misu e di wel a e basa e esclusi amen e sull’in-
debi amen o pubblico).
L’al o ol o della c isi ha le a ezze di una disc epan-
za a la na u a o dolibe ale dei a a i eu opei e le ichie-
s e di pa ecipazione democ a ica a anza e dai ci adini.
Da ques o pun o di is a, isul a e iden e come il isul a o
del e e endum consul i o g eco del 2015, o il o o a o-
e ole alla B exi del 2016, a es ino la p esenza di o i
is anze c i iche in chia e an i-eu opea a i ci adini
dell’Unione. Tali o i di p o es a si p es ano sicu amen e
alle più a ie in e p e azioni e le u e, a endo obie i i
di e si e mo i azioni poli ico-ideologiche di e en i. Ri-
mane u a ia innegabile la lo o capaci à di e idenzia e
come la gius i icazione no ma i a delle poli iche e dei po-
e i dell’Unione Eu opea, basa a essenzialmen e
sull’acce azione di p incipi di gius izia libe ali, sia messa
o emen e in discussione. Da ques a seconda p ospe i a,
la c isi eu opea semb a esse e saldamen e connessa
all’incoe enza a quan o desc i o e impos o dalle is i u-
zioni o dolibe ali con inen ali e lo s iluppo conc e o della
eal à sociale. Un lungo p ocesso di de egolamen azione
dei me ca i, libe alizzazioni in chia e an i-co po a i a,
poli iche di s abili à mone a ia pa e non a e p odo o né
in eg azione poli ica a i paesi eu opei né un aumen o del
benesse e gene ale dei lo o ci adini. Quello che iene
o emen e pe cepi o, in ece, è solo l’alla gamen o della
o bice nelle diseguaglianze sociali e l'aumen o della con-
li uali à poli ica a gli s a i memb i dell'Unione. Se
dunque si assume la p ospe i a dei ci adini, è p oblema-
ica l’incapaci à delle is i uzioni eu opee di ecepi e le c i-
iche a anza e a a e so i canali poli ici democ a ici con-
sue i. La cen ali à di ques i ul imi isul a e iden e se si
pensa al a o che, s o icamen e, sono s a i u ilizza i pe
limi a e gli abusi di po e e delle classi sociali più ele a e
e co egge e le poli iche pubbliche p omosse dai g uppi
di igen i nazionali.
I ci adini eu opei non solo so olineano come le poli i-
che economiche pe segui e dall’Unione indeboliscano o
cancellino u i quei di i i sociali che, ino a non mol o
empo a, e ano conside a i inalienabili ispe o allo s a us
di ci adino. Fanno anche no a e come le poli iche di au-
s e i y non siano s a e a alla e da nessuna o azione de-
moc a ica, né discusse secondo le no mali p ocedu e deli-
be a i e delle democ azie a base nazionale. Agli occhi dei
ci adini, gli o ganismi esecu i i eu opei paiono o almen-
e immuni all’azione dei pa lamen i e dei go e ni nazio-
nali, che si limi ano a a i ica e le scel e a e a li ello so-
anazionale. La legi imi à poli ica delle scel e a e a
li ello eu opeo è sgancia a da quelle p ocedu e ele i e e
app esen a i e a a e so cui, adizionalmen e, le classi
di igen i hanno legi ima o la p op ia azione poli ica e i
la o a o i sono iusci i a is i uzionalizza e quei di i i so-
ciali e poli ici oggi conside a i incedibili.
Rimane o a da capi e quali dinamiche abbiano a o i-
o, da pa e delle is i uzioni eu opee, la alo izzazione
delle is anze c i iche dei me ca i piu os o che di quelle
dei ci adini. Una possibile ispos a la o nisce Bol anski
medesimo in alcuni in e essan i passaggi di De la c i i-
que. In ali pagine, il sociologo ancese sos iene che le
c isi, pu essendo e en i che nascono dall’ese cizio delle
acol à c i iche degli a o i sociali, non semp e p eludono
a una as o mazione posi i a o più equa dei nos i o dini
socio-poli ici. Le c isi sono anche momen i che possono
gioca e a a o e di un a o zamen o di e en uali si ua-
zioni di dominio in qua o modi. In p imo luogo, i mo-
men i di c isi possono spoglia e la classe di igen e delle
esponsabili à poli iche ispe o a una de e mina a si ua-
zione di ins abili à e diso dine, nel momen o in cui la eal-
à sociale appa e au onoma, go e na a da dinamiche che
s uggono al con ollo degli uomini.
In secondo luogo, p op io in quan o la c isi si mani e-
s a come p odo o di una eal à sociale che gode delle
s esse p op ie à essenziali della eal à na u ale, essa può
esse e is a come un enomeno necessa io, ine i abile,
che ichiede l’azione congiun a di espe i e memb i della
uling class pe esse e supe a a. La soluzione alle asi c i-
iche può esse e o enu a solo a a e so il ico so di
expe ise che pe me ano di assume e un pun o di is a
obie i o ispe o al p oblema. Risol e e una c isi sociale
o inanzia ia non ichiede ebbe quindi un app occio di-
e so da quello impiega o pe on eggia e un’eme genza
id ica o clima ica.
Da qui segue la e za unzione posi i a delle c isi i-
spe o alla s abili à delle si uazioni di dominio. Dal mo-
men o che la c isi può esse e comp esa e a on a a pe
mezzo di s umen i ecnico-scien i ici, la classe dei po a-
oce esponsabili può a e e accesso a un insieme di po e i
eccezionale la cui licei à è de e mina a p op io dal pos-
sesso di speci iche compe enze ecniche. Non è dunque
un i e democ a ico a de e mina e la legi imi à del po e e
della classe poli ica o di go e no, ma il possesso di quella
conoscenza indispensabile a isol e e ci cos anze sociali
di s allo e disagio.
Ciò consen e di in odu e la qua a e ul ima unzione
della c isi ispe o al dominio: la p omozione di
IL DOMINIO DELLA CRISI IN EUROPA
75
un’agenda poli ica ealis a. Vis o che le o ze in a o nella
c isi sono da conside a si inelu abili, in quan o non più
so opos e al con ollo degli agen i sociali, la olon à di
ques i ul imi, legisla o i e go e nan i comp esi, non po à
che ada a si alle leggi necessa ie che animano la eal à
sociale. Ciò signi ica che, in linea di massima, la soluzio-
ne alla c isi non può mai esse e aggiun a ami e un adi-
cale supe amen o dello s a us quo, ma solo ada ando le
s a egie di soluzione ai modelli di p e isione e azione
ado a i dagli espe i.
So o ques o aspe o, la classe di igen e eu opea sem-
b a appo a si alla c isi p op io in quella manie a che,
secondo Bol anski, a o i ebbe il adicamen o di o me di
dominio sociale. Is i uzioni e po a oce eu opei s anno
a on ando la c isi a uale come se osse un enomeno
na u ale, che può esse e supe a o s ando alle egole del
gioco della dimensione sociale en o cui si è s iluppa o.
Le is i uzioni eu opee sono essenzialmen e imp on a e a
supe a e la c isi gene a a da una mancanza di iducia dei
de en o i di capi ali a a e so poli iche coe en i coi dog-
mi neolibe ali. La spesa pubblica onda a sul debi o è i-
ale pe gli s a i dell’Unione. D'al onde, non ci possono
esse e p es i i p i a i quando la p obabili à di insol enza
di uno s a o è al a. Da e ques e due p emesse, non imane
che p omuo e e quelle poli iche di isanamen o (misu e
mi an i a p omuo e e compe i i i à e c esci a, a a o za e
le no me di bilancio, a no malizza e gli squilib i mac oe-
conomici) che possono no malizza e i appo i a s a i e
me ca i. L’agenda poli ica ealis a è dunque gius i ica a in
nome dell’expe ise e di una alu azione ecnico-
economica. Ciò a a scapi o sia dei di i i sociali e poli ici
di cui godono i ci adini eu opei, sia della cos uzione di
un’in esa no ma i a con ques i ul imi. Tu a ia, può una
ale si uazione, in cui le is i uzioni eu opee legi imano la
lo o azione poli ica sulla base dei p incipi di gius izia
p op i della s e a economica, esse e de ini a come domi-
nio? Può esse e in e p e a a nei e mini di una pa ologia
sociale?
4. La na u a debole del dominio in Eu opa
Pe isponde e a ale quesi o, occo e capi e che alenza
acquis a il lemma «dominio» nel pensie o di Bol anski. Il
sociologo ancese sos iene che le is i uzioni iniscono pe
c ea e, a e ma e e pe pe ua e condizioni di dominio
c onico quando esaspe ano le lo o unzioni di
s abilizzazione seman ica, di iduzione del gap a la
eal à mondana e la sua app esen azione. In ques a
accezione, il dominio può esse e in eso come il en a i o
da pa e delle is i uzioni e dei lo o app esen a i di
nasconde e l’e e i i à della con addizione e meneu ica.
Le is i uzioni di en ano eicolo di sop uso e opp essione
quando es ingono in misu a più o meno signi ica i a il
aggio d’azione della c i ica. Ciò in a i signi ica p i a e
gli a o i sociali della possibili à di a anza e is anze di
gius izia, di denuncia e l’uso inapp op ia o delle unzioni
is i uzionali da pa e dei po a oce, di miglio a e e a
p og edi e come inada i i egimi di ca ego izzazione e i
p incipi di egolamen azione is i uzionalizza i.
Un esempio chia o ed es emo di ali ci cos anze è
app esen a o da quello che Bol anski de inisce «dominio
semplice», e mine so o cui possono esse e sussun i i
egimi poli ici au o i a i e o ali a i del No ecen o. In
ques a si uazione di dominazione, l’a i i à p incipale
delle is i uzioni è man ene e l’o odossia, ossia
l’acce azione colle i a incondiziona a dell’immagine
c is allizza a della s u u a sociale igen e, a a e so
l’annichilimen o di ogni opposizione di e a a con es a e
l’e e i i à dei a i sociali is i uzionalizza i. Nelle sue
o me adizionali, il dominio nega la complessi à del
mondo sociale impiegando app esen azioni della socie à
e del popolo come o ali à o ganiche, in e namen e
omogenee e coe en i. Con empo aneamen e, esclude e
pe segui a le oci c i iche alla s egua di enomeni
pa ologici, colpe oli di co ompe e l’in eg i à sociale.
Una seconda mani es azione di dominio è quella che
Bol anski de inisce «complessa» o «manage iale». Essa
cos i uisce una o ma di degene azione is i uzionale
p op ia degli odie ni egimi democ a ico-capi alis i. Le
peculia i à di ques o asse o is i uzionale sono due. La
p ima speci ici à isiede «nel iconosce e la legi imi à
della c i ica, almeno quando essa si esp ime in o me
iconosciu e e s a anche, quando la o za dei mo imen i
c i ici aumen a, nel p e ende e di inco po a li ino a
is i uzionalizza li a sua ol a.»15 Nei egimi di dominio
complesso la c i ica iene depo enzia a non pe mezzo di
un a acco on ale di na u a opp essi a, o g azie alla
di usione di un’o odossia ideologica o gia a ad hoc. In
ali ci cos anze sociali, le ope azioni c i iche di en ano
appannaggio delle is i uzioni medesime, che anno lo o
l’idea in base a cui il cambiamen o delle o me di
elazione sociale is i ui e è inelu abile ed auspicabile. La
seconda peculia i à del dominio manage iale s a nella
manie a in cui legi ima e o ganizza la coo dinazione
sociale a a e so il medium delle scienze s a is iche,
economiche e ges ionali:
Bisogna so olinea e un a o pa icola men e impo an e di
ques a modali à di go e nance, a o no al quale si annodano
oggi nuo i legami a il capi alismo e lo S a o, consolida i dallo
scambio a ecniche di managemen e p ocedu e di
legi imazione. Si a a, in b e e, del ca a e e s umen ale,
s e amen e ges ionale degli in e en i e delle lo o giu-
s i icazioni, siano ques e o ien a e e so il cambiamen o della
eal à o e so quello delle p o e.16
In ques a p ospe i a, il g ado di a idabili à e s abili à di
un go e no non è più lega o al ispe o del manda o
democ a ico. Il popolo non è più concepi o alla s egua di
un sogge o poli ico, ma come una popolazione ogge o di
amminis azione e di misu e di pubblica sani à. In b e e,
in una si uazione di dominio complesso, la coe enza delle
nos e a i i à colle i e è misu a a e ogge i a a in base
alle in o mazioni quan i icabili p odo e dalle discipline
ecnico-ma ema iche e dalla scienza economica s anda d.
Il modello di go e nance neolibe ale si i ela dunque
egime di dominio in un duplice senso. Da un la o assume
di po e isol e e la con addizione e meneu ica a a e so
azioni is i uzionali op-down, cioè pe mezzo dell’os-
se anza di leggi scien i iche, le quali anno a no ma e un
mondo sociale che non gode pe ò delle s esse egola i à
del mondo na u ale. Dall’al o, annichilisce l’azione della
c i ica degli a o i sociali non ami e la coazione isica e
ideologica, ma p op io in i ù di quella s essa immagine
scien i ica del mondo sociale. Assumendo che la
CORRADO PIRODDI
76
paci icazione delle ensioni sociali sia un agua do
aggiungibile ami e l’a uazione di p ecise no me
ecnico-economiche, il cambiamen o del quad o
is i uzionale non è p a ica o e en uali à os eggia a in sé.
La c i ica è depo enzia a poiché è ese ci a a solo da un
g uppo is e o di ecnici e go e nan i che si suppone
siano do a i di una conoscenza obie i a della eal à
sociale s essa. So o ques o ispe o, si può dunque
a e ma e che anche il dominio manage iale, non
di e samen e dalle o me di dominio semplice, nega la
diale ica a po e e seman ico delle is i uzioni e c i ica
degli a o i sociali.
Il dominio complesso, nell’accezione delinea a da Bol-
anski, ha quindi mol o a che a e con le idee della iloso-
ia neolibe ale che s anno alla base dell’a uale o dina-
men o dell’Unione Eu opea. L’a uale asse o dell’Unione
ispecchia i de ami di una do ina economica secondo
cui benesse e colle i o, a monia sociale a i ci adini e
in eg azione poli ica a s a i nazionali possono esse e o -
enu i se le dinamiche conco enziali del me ca o engono
p o e e e inco aggia e a a e so poli iche di go e nance
so anazionale. In ale quad o, la diale ica a is i uzioni
socio-poli iche e a o i sociali semb a non o a e spazio,
o a e ne mol o poco. Come si è is o, Bol anski concepi-
sce il gioco a po e e simbolico e azione c i ica dei sog-
ge i sociali come un p ocesso senza ine, ondamen ale
pe uno s iluppo posi i o della eal à sociale. Il pensie o
neolibe ale, al con a io, a e ma che la icomposizione
inale di un mondo sociale essenzialmen e con li uale è
possibile. Essa può esse e aggiun a solo a a e so
l’osse anza di due pun i ondamen ali. Innanzi u o, è
necessa io depo enzia e le in luenze c i iche e co e i e
della s e a pubblica e delle sue is i uzioni qualo a me ano
ape amen e a ischio il egime di conco enza o imale
dei me ca i. In seconda ba u a, isul a indispensabile os-
se a e le p esun e leggi obie i e che animano i me ca i
s essi, cui is i uzioni e a o i sociali sono chiama i ad ade-
gua si pe po e ga an i e una massimizzazione del benes-
se e colle i o.
Alla luce di ques e conside azioni, si capisce pe ché
un egime o dolibe ale come quello eu opeo possa ien-
a e nella nozione di dominio complesso elabo a a da
Bol anski. In gene ale, l’asse o neolibe ale eu opeo può
esse e de ini o pa ologico nel momen o in cui nasconde
l’e e i i à della con addizione e meneu ica, non pe -
me endo a a o i poli ici come s a i e ci adini di co eg-
ge e l’o ganizzazione conc e a dei appo i di po e e che
esso desc i e, p omuo e e p o egge. Nello speci ico,
l’a uale s u u a dell’Unione Eu opea può a o i e si ua-
zioni di dominio nella misu a in cui è sp o is a di mec-
canismi di pa ecipazione e c i ica democ a ica che con-
sen ano di emenda e l’agenda di poli ica economica nel
segno di una maggio e equi à sociale e in i ù di un con-
senso no ma i o a go e nan i e go e na i.
Rimangono da a e alcune impo an i p ecisazioni, che
mi ano a p ende e le dis anze da quelle posizioni che di-
pingono l’e oluzione e il a o zamen o del capi alismo
neolibe ale come un p ocesso o almen e spe sonalizza o,
o come il u o di un p oge o delibe a o e piani ica o da
pa e di una is e a éli e sociale. Se si uole esse e coe-
en i con la p ospe i a di Bol anski, in a i, bisogna ene
con o dell’assun o secondo cui gli a o i sociali conse a-
no semp e le lo o capaci à c i iche. Secondo ques o pun o
di is a, essi possono acce a e i lessi amen e, scien e-
men e, l’is i uzionalizzazione di appo i asimme ici di
po e e, non necessa iamen e imp on a i all’eguaglianza e
alla solida ie à sociale. So o ques o ispe o, è inu ile ne-
ga e che il decennale p ocesso che ha po a o alla o ma-
zione di ques a Eu opa ha pe lungo empo godu o della
legi imazione democ a ica, più o meno indi e a, da pa e
di s a i so ani e ci adini dei singoli paesi memb i. Pe le
s esse agioni, una agione ole in e p e azione di ques a
immagine del dominio complesso neolibe ale e della c isi
eu opea ci impone di assume e una concezione debole di
classe «dominan e» o «di esponsabili», come la de inisce
Bol anski. Ques ’ul ima non a in esa come una classe
omogenea, do a a di un piano p eo dina o pe impo e il
p op io dominio. Pe s essa ammissione di Bol anski, se
di classe dominan e si de e pa la e, bisogna pensa e a una
plu ali à di
a o i dispe si nello spazio che p a icano a i i à dispa a e, che
occupano posizioni anche mol o di e se a lo o in elazione alle
au o i à is i uzionali, che sono do a i di po e i diseguali quando
li si alu a in e mini di p op ie à e di capi ali, ma che con le
lo o azioni, u a ia, conco ono al pe seguimen o del dominio.17
Nella dimensione della socie à capi alis a neolibe ale, i
esponsabili non hanno solo il uolo di u iciali di igen i
che, nelle is i uzioni pubbliche e nelle o ganizzazioni p i-
a e, de ono so os a e alle leggi che cus odiscono e in
base a cui agiscono. Essi anno pu e pa e di e i inanzia-
ie, indus iali, poli iche e in elle uali, che impiegano pe
massimizza e i po enziali an aggi indi iduali, s u ando
la mol eplici à di egole con ingen i che animano la eal à
sociale.
Ciò che accomuna i esponsabili è una condizione epi-
s emica, un ce o insieme di schemi pe ce i i, cogni i i e
in e p e a i i, de i an e «da una nuo a cul u a in e nazio-
nale adica a nell’economia, e sop a u o nelle discipline
del managemen ».18 Ques a comune ma ice cul u ale po -
a i memb i della classe dominan e (che si muo ono a
in e essi dei capi ali inanzia i, unzioni pubbliche di go-
e no e amminis azione, alo izzazione del sé) ad agi e
seguendo non il piano a lungo e mine di un g uppo di
po e e, ma in e essi dispa a i e obie i i spesso con usi e
con addi o i. So o ques o ispe o, i a i an opologici
della classe dominan e delinea i da Bol anski paiono ben
ada a si all’idea neolibe ale secondo cui un’allocazione
o imale delle iso se si può aggiunge e solo g azie a de-
cisioni mic oeconomiche p ese localmen e, non piani ica-
e da un’au o i à cen ale. Fo ma isi secondo i de ami di
una ce a cul u a economica, i esponsabili non ce cano di
coo dina si a lo o o piani ica e colle i amen e azioni
ol e a conse a e o inc emen a e il lo o po e e sociale.
Non lo anno, pe ché abi ua i a pensa e che le azioni ag-
g ega e di indi idui compe en i nei ispe i i campi, senza
alcuna o ma di coo dinazione olon a ia, possano p o-
du e il miglio isul a o pe sé s essi e pe la socie à.
L’a uale Unione Eu opea non è pe an o l’esi o di un di-
segno conce a o dai memb i di una classe dominan e. Es-
sa è il u o di un p oge o economico e poli ico, a lungo
sos enu o dai di e si a o i sociali in campo, che iconosce
nei p esuppos i neolibe ali, e quindi nel depo enziamen o
degli s umen i di c i ica democ a ica, la soluzione più
e icace pe ga an i e la coesione e il benesse e sociale.
IL DOMINIO DELLA CRISI IN EUROPA
77
No e:
1 C . L. Bol anski, De la c i ique. P écis de sociologie de l’éman-
cipa ion, Gallima d, Pa igi 2009, p. 117.
2 C . i i, p. 119-120 ( aduzione mia): «Così icadono sulle is i uzioni
u e le unzioni che igua dano la issazione del i e imen o, in manie a
pa icola e quando si a a di beni il cui alo e è ile an e e i cui
p edica i de ono esse e s abilizza i ami e de inizioni. [...] Ma a inché
il p ocesso s esso sia possibile, ali beni de ono esse e s a i ogge o di un
la o o di de inizione già in p ecedenza, o piu os o le elazioni a i beni
e le pa ole che li designano, o i nomi lo o assegna i, de ono esse e s a i
s abilizza i da una desc izione de ini a».
3 I i, p. 95.
4 Ibid.
5 Su ques i emi c J. Becke , The Mo al Embeddedness o Ma ke s, in
B. J. Cla y, W. Dol sma, D. M. Figa (a cu a di), E hics and he Ma ke :
Insigh s om Social Economics, Rou ledge, Lond a 2006, pp. 11-25.
6 Sulle g amma iche no ma i e impiega e in di e si con es i di azione
sociale si eda anche L. Bol anski, L. The eno , De la jus i ica ion. Les
économies de la g andeu , Gallima d, Pa igi 1991.
7 L. Bol anski, De la c i ique, ci ., p. 141 ( aduzione mia).
8 I i, p. 148 ( aduzione mia).
9 Su ques i emi c . F. A. Hayek, The Road o Se do m, IEA, Lond a
1945; L. He zog, In en ing he Ma ke . Smi h, Hegel and Poli ical The-
o y, Ox o d Uni e si y P ess, Ox o d 2013, pp. 121-128.
10 C . C. O e, Democ acy in C isis: Two and a Hal Theo ies abou
The Ope a ion o Capi alis Democ acies, 9 July 2012,
h ps://www.opendemoc acy.ne /claus-o e/democ acy-in-c isis- wo-
and-hal - heo ies-abou -ope a ion-o -democ a ic-capi alism, ul ima con-
sul azione: 23 ebb aio 2017.
11 F. A. Hayek, The Use o Knowledge in Socie y, in «Ame ican Eco-
nomic Re iew», a. XXXV, n. 4, pp. 519-530 ( aduzione mia).
12 M. e R. F iedman, F ee o Choose: A Pe sonal S a emen , Ha cou
B ace Jo ano ich, New Yo k 1979, p. 13 ( aduzione mia).
13 C . a . 3, co. 3, Ve sione consolida a del a a o sull'Unione eu o-
pea e del a a o sul unzionamen o dell'Unione eu opea, in «Gazze a
u iciale dell’Unione eu opea», OJ N. C115, 9 maggio 2008, p. 18.
14 C . W. S eeck, Buying Time: The Delayed C isis o Democ a ic
Capi alism, Ve so, Lond a 2014, pp. 84-92.
15 L. Bol anski, Indi idualismo senza libe à. Un app occio p agma ico
al dominio, in «La socie à degli indi idui», n. 37, 2010, p. 113.
16 I i, p. 115.
17 L. Bol anski, De la c i ique, ci ., p. 213 ( aduzione mia).
18 I i, p. 216 ( aduzione mia).