Cinema e didattica : atti del seminario di studio e d'aggiornamento presso le Scuole Secondarie di Barcellona
Abstract
Primiceri, Ugo
Full text
Quaderns d’Italià 3, 1998 195-195 Se è poco più che un luogo comune affermare che la nostra è una civiltà visiva e che veicolo fondamentale dell'educazione è l'immagine audiovisuale, fruita fin dall'infanzia, la quale non s'impone solo per la forza del messaggio e per la pregnanza della figura, ma anche, e soprattutto, per la grande suggestione emotiva, la conoscenza dell'universo iconico e della grammatica delle immagini, la consapevolezza della natura e della specificità del loro funzionamento dovrebbero essere parte integrante di un'istruzione scolastica che voglia confrontarsi con i modi della contemporaneità. Nella moltitudine delle odierne forme di comunicazione audiovisiva il cinema conserva un ruolo privilegiato sia per la copiosità della produzione filmica, sia per la sua consolidata tradizione ormai centenaria, sia per il suo aspetto di complessità derivatogli dalla sua natura di iperlinguaggio, sia per la disponibilità ad aprirsi non solo a forme artistiche, di ricerca, sperimentali ma anche a pratiche basse, di consumo, di integrazione nei meccanismi di mercato. In che modo, tuttavia, inserire lo studio dei film nei programmi delle scuole italiane, che statuto dare a questa materia, come organizzare la didattica, a quali soggetti affidarla? Dovremo studiare il cinema come linguaggio a sé o all'interno della comunicazione moderna, lo inseriremo in altri programmi, magari con una funzione di supporto, o lo affronteremo solo nel suo ambito specifico? È pensabile la definizione di un modello di unità didattica da riproporre a partire dal film oppure dobbiamo accettarlo come un campo di possibilità da cui è difficile ricavare modelli rigidi? Queste sono alcune delle domande che ci hanno indotto a progettare e organizzare presso il Liceo Scientifico «E. Amaldi» di Barcellona un corso d'aggiornamento sul tema L'analisi del film. Immagini del cinema contemporaneo, che abbiamo voluto aprire a tutti gli ordini di scuola — dalle elementari ai lettori di italiano presso le locali università — presenti sul territorio, visti il carattere trasversale delle questioni e l'intenzione di stimolare, contando sul contributo derivato dal dibattito tra i partecipanti, una riflessione e una ricerca, e non di procedere impartendo lezioni cattedratiche e offrendo soluzioni preconfezionate. Cinema e didattica Atti del seminario di studio e d'aggiornamento presso le Scuole Secondarie di Barcellona Ugo Primiceri Coordinatore del Seminario Quaderns d’Italià 3, 1998 195